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Professioni, Lcd-Lega: "Una legge su responsabilità civile per valorizzare quelle tecniche"

(Adnkronos) - Bilancia rischi e responsabilità tra professionisti e imprese, delimita le ricadute patrimoniali sugli eredi del tecnico e ridisegna il perimetro d’intervento delle polizze assicurative, che i professionisti iscritti agli albi sono obbligati a contrarre. Oltre, naturalmente, a tutelare il danneggiato che può rivalersi direttamente nei confronti della compagnia di assicurazione anche se i danni sono accertati successivamente alla cessazione dell’attività o morte del professionista stesso. Sono questi i confini della proposta di legge a prima firma Andrea de Bertoldi sulla responsabilità civile in capo alle professioni tecniche (tra gli altri, ingegneri, architetti, geometri, geologi, periti, agronomi, agrotecnici). Un testo, come spiega lo stesso presidente di Lcd (Liberali cristiano democratici) e deputato della Lega, “che nasce proprio con l’intento di valorizzare le professioni tecniche, offrendo loro un sistema più chiaro, equilibrato, equo e coerente con i principi costituzionali. Solo in un contesto di questo tipo, infatti, si possono liberare le giuste energie per rilanciare le opere pubbliche e private, le infrastrutture e il governo del territorio”.

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Professioni, Lcd-Lega: "Una legge su responsabilità civile per valorizzare quelle tecniche"

(Adnkronos) - Bilancia rischi e responsabilità tra professionisti e imprese, delimita le ricadute patrimoniali sugli eredi del tecnico e ridisegna il perimetro d’intervento delle polizze assicurative, che i professionisti iscritti agli albi sono obbligati a contrarre. Oltre, naturalmente, a tutelare il danneggiato che può rivalersi direttamente nei confronti della compagnia di assicurazione anche se i danni sono accertati successivamente alla cessazione dell’attività o morte del professionista stesso. Sono questi i confini della proposta di legge a prima firma Andrea de Bertoldi sulla responsabilità civile in capo alle professioni tecniche (tra gli altri, ingegneri, architetti, geometri, geologi, periti, agronomi, agrotecnici). Un testo, come spiega lo stesso presidente di Lcd (Liberali cristiano democratici) e deputato della Lega, “che nasce proprio con l’intento di valorizzare le professioni tecniche, offrendo loro un sistema più chiaro, equilibrato, equo e coerente con i principi costituzionali. Solo in un contesto di questo tipo, infatti, si possono liberare le giuste energie per rilanciare le opere pubbliche e private, le infrastrutture e il governo del territorio”.

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Fara (Eurispes): "La devianza giovanile è fenomeno complesso e delicato della società"

(Adnkronos) - ''La devianza giovanile – spiega il presidente dell’Eurispes, Gian Maria Fara – è uno dei fenomeni più delicati e complessi della nostra società. La complessità del problema rende indispensabile un approccio multidisciplinare, che tenga conto dell’attività di contrasto, esplori dinamiche e tendenze, si interroghi su origini e motivazioni, per rispondere al diffuso allarme sociale senza cadere in facili semplificazioni. Il mondo giovanile non è un gruppo sociodemografico omogeneo, ed è bene non cadere nella tentazione di trattarlo come se lo fosse, anche quando si prendono in esame gli episodi di devianza e criminalità. Ad alcuni ragazzi il futuro è stato semplicemente negato, arruolati dalla criminalità organizzata, o esclusi da un normale percorso scolastico e dal sostegno di una famiglia. Ma anche i contesti apparentemente meno problematici possono generare comportamenti antisociali o criminali: una devianza 'borghese', 'normalizzata', che si esprime con vandalismo, bullismo, comportamenti autodistruttivi. Per molti ragazzi la devianza esprime il disagio derivante dal confronto con una società di cui non si sentono realmente parte, né tantomeno protagonisti. L’attività di ricerca ed analisi conferma un diffuso malessere giovanile che si manifesta, in alcuni casi, in una silenziosa esclusione sociale, in altri, in comportamenti antisociali e, talvolta, criminosi''.

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Fara (Eurispes): "La devianza giovanile è fenomeno complesso e delicato della società"

(Adnkronos) - ''La devianza giovanile – spiega il presidente dell’Eurispes, Gian Maria Fara – è uno dei fenomeni più delicati e complessi della nostra società. La complessità del problema rende indispensabile un approccio multidisciplinare, che tenga conto dell’attività di contrasto, esplori dinamiche e tendenze, si interroghi su origini e motivazioni, per rispondere al diffuso allarme sociale senza cadere in facili semplificazioni. Il mondo giovanile non è un gruppo sociodemografico omogeneo, ed è bene non cadere nella tentazione di trattarlo come se lo fosse, anche quando si prendono in esame gli episodi di devianza e criminalità. Ad alcuni ragazzi il futuro è stato semplicemente negato, arruolati dalla criminalità organizzata, o esclusi da un normale percorso scolastico e dal sostegno di una famiglia. Ma anche i contesti apparentemente meno problematici possono generare comportamenti antisociali o criminali: una devianza 'borghese', 'normalizzata', che si esprime con vandalismo, bullismo, comportamenti autodistruttivi. Per molti ragazzi la devianza esprime il disagio derivante dal confronto con una società di cui non si sentono realmente parte, né tantomeno protagonisti. L’attività di ricerca ed analisi conferma un diffuso malessere giovanile che si manifesta, in alcuni casi, in una silenziosa esclusione sociale, in altri, in comportamenti antisociali e, talvolta, criminosi''.

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Fara (Eurispes): "La devianza giovanile è fenomeno complesso e delicato della società"

(Adnkronos) - ''La devianza giovanile – spiega il presidente dell’Eurispes, Gian Maria Fara – è uno dei fenomeni più delicati e complessi della nostra società. La complessità del problema rende indispensabile un approccio multidisciplinare, che tenga conto dell’attività di contrasto, esplori dinamiche e tendenze, si interroghi su origini e motivazioni, per rispondere al diffuso allarme sociale senza cadere in facili semplificazioni. Il mondo giovanile non è un gruppo sociodemografico omogeneo, ed è bene non cadere nella tentazione di trattarlo come se lo fosse, anche quando si prendono in esame gli episodi di devianza e criminalità. Ad alcuni ragazzi il futuro è stato semplicemente negato, arruolati dalla criminalità organizzata, o esclusi da un normale percorso scolastico e dal sostegno di una famiglia. Ma anche i contesti apparentemente meno problematici possono generare comportamenti antisociali o criminali: una devianza 'borghese', 'normalizzata', che si esprime con vandalismo, bullismo, comportamenti autodistruttivi. Per molti ragazzi la devianza esprime il disagio derivante dal confronto con una società di cui non si sentono realmente parte, né tantomeno protagonisti. L’attività di ricerca ed analisi conferma un diffuso malessere giovanile che si manifesta, in alcuni casi, in una silenziosa esclusione sociale, in altri, in comportamenti antisociali e, talvolta, criminosi''.

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Quad in Quota, 160km tra le montagne dell'Agordino: le immagini del raduno

(Adnkronos) - Montagna, motori, avventura, amicizia, passione. Questi i quattro elementi che riassumono lo spirito di 'Quad in Quota', raduno dedicato agli appassionati del settore che si è evolto in Veneto, nell'Agordino. Il percorso di 160km si è snodato tra i comuni di Falcade, Canale d'Agordo, Cencenighe e Alleghe.

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Sabotaggi sull’Alta velocità, sgominata cellula terroristica di matrice anarchica

(Adnkronos) - Una cellula terroristica di matrice anarchica è stata sgominata dalla polizia nell'ambito di un'indagine della procura di Roma. La Digos della Capitale ha eseguito sette misure cautelari. Gli arrestati sono accusati di associazione con finalità di terrorismo e di eversione dell'ordine democratico. In particolare, due di loro sono ritenuti responsabili dell'attentato del 14 febbraio 2026 ai danni della rete ferroviaria dell'Alta Velocità Roma-Firenze, con l'uso di esplosivi rudimentali. In un video le immagini delle riunioni segrete che si tenevano in un casolare del Lazio.

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Archeologia subacquea, recuperati reperti a Lampedusa

(Adnkronos) - I fondali di Lampedusa restituiscono numerosi reperti antichi che diventeranno oggetto di studio archeologico. Nell’ambito delle attività di tutela del patrimonio culturale sommerso, la Soprintendenza del mare della Regione Siciliana, i carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Palermo, il Nucleo carabinieri subacquei di Messina e la Motovedetta carabinieri di Lampedusa, hanno svolto un’attività finalizzata alla ricognizione e al recupero di reperti archeologici. Le operazioni hanno interessato due distinte aree e hanno consentito il recupero di materiali riconducibili a un ampio arco cronologico, compreso tra la tarda età repubblicana romana e l’epoca tardoantica. Essendo dissabbiati e a una profondità ridotta, avrebbero potuto essere oggetto di facile depredazione.

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Tir prende fuoco, km di code sulla A19 Palermo-Catania

(Adnkronos) - Dalle ore 10.20 circa, alcune squadre dei Vigili del fuoco di Palermo sono impegnate sulla autostrada A19 tra Villabate e Bagheria, direzione Catania, per l'incendio di un autoarticolato trasportante batterie esauste. L'incendio è attualmente sotto controllo e si sta provvedendo alla rimozione del mezzo coinvolto. L'autostrada è stata temporaneamente chiusa e allo stato attuale risulta riaperta una singola corsia.

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