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Torgiano, l’arte che scivola nel calice: la firma storica dei quattro maestri a “I Vinarelli”

Torgiano, 17 agosto – Ogni anno, nel cuore dell’Umbria, la pittura si spoglia della rigidità formale per sposare la convivialità e la tradizione enologica. A Torgiano, l’evento “I Vinarelli” rappresenta un’esperienza artistica unica al mondo: tele e fogli non vengono sfiorati dai classici solventi, ma impregnati dai pigmenti disciolti direttamente nel vino del territorio.A dare forma, prestigio e anima a questo appuntamento fin dalla primissima edizione del lontano 1983 è stato un quartetto d’eccezione, la cui presenza è ormai considerata un vero e proprio  must imprescindibile della manifestazione: Federico Maria Sardelli, Mario Madiai, Claudio Calvetti e Stefano Caprina (in arte Capras).

Federico Maria Sardelli: Direttore d’orchestra, musicologo di fama internazionale e poliedrico artista satirico e pittore, Sardelli porta sulla carta d’I Vinarelli la stessa brillantezza incisiva e colta che caratterizza la sua musica e le sue vignette, combinando ironia e maestria compositiva.
Mario Madiai: Maestro della pittura figurativa e gestuale, famoso per le sue atmosfere sognanti e il tratto materico, con il vino crea campiture cromatiche di straordinaria poesia, capaci di valorizzare le sfumature calde e mutevoli del mosto.
Claudio Calvetti: Pittore dal segno elegante e profondo, sintetizza nelle sue opere una costante ricerca lirica e formale, trasformando la liquidità del supporto in suggestioni visive di forte impatto emotivo.
Stefano Caprina (Capras): Vignettista, illustratore e pittore dalla vena ironica travolgente, Capras traduce l’estemporaneità della festa in tratti rapidi, arguti e immediatamente riconoscibili, capaci di catturare lo spirito più autentico della piazza.

Dal 1983 a oggi, l’appuntamento estivo di Torgiano non è soltanto una celebrazione dell’arte estemporanea, ma una vera e propria tradizione che si rinnova attraverso la maestria di questi quattro protagonisti. La loro fedeltà all’evento ha trasformato le sessioni di pittura al vino in un rituale collettivo irrinunciabile, dove la passione per il bello e per il buon vivere si fondono in un’unica, indelebile traccia cromatica.

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Federico Maria Sardelli in mostra a Torgiano: quando la grande musica diventa pittura

Torgiano (PG) 17 agosto – Ancora una volta, Federico Maria Sardelli dimostra come la poliedricità del vero ingegno rinascimentale possa trovare cittadinanza nel nostro presente. Conosciuto a livello internazionale come una delle massime autorità mondiali su Antonio Vivaldi, direttore d’orchestra, musicologo, flautista e saggista di raffinata penna, Sardelli torna a stupire il pubblico, ma questa volta lasciando la bacchetta sul leggio e imbracciando i pennelli.
A Torgiano, borgo umbro celebre per il suo connubio tra arte e cultura enogastronomica, la sua opera pittorica si svela in una mostra d’eccezione che si distingue per grazia, virtuosismo e profonda sensibilità estetica.
“La pittura non è un semplice contrappunto
alla mia musica, ma un altro modo per
catturare la medesima luce.”
(Federico Maria Sardelli)
Un virtuosismo tra tela e spartito.
Per chi conosce Sardelli solo attraverso le incisioni per la Vivaldi Edition o attraverso le sue leggendarie esecuzioni con l’ensemble Modo Antiquo, l’impatto con la sua produzione figurativa è una rivelazione folgorante. La pittura di Sardelli non è il dilettantismo d’un musicista illustre, bensì un linguaggio organico e maturo, frutto di anni di studio rigido e passione viscerale per la grande tradizione classica e figurativa.
Nel cuore di Torgiano, le tele esposte dialogano sapientemente con le architetture storiche che le ospitano. Tra i soggetti rappresentati figurano:
Paesaggi e atmosfere d’acque: Uno sguardo acuto sulla natura, dove i riflessi della luce e le velature cromatiche richiamano direttamente il dinamismo e la vivacità dei concerti vivaldiani.
Ritrattistica e figura: Un’indagine psicologica acuta, segnata da un tratto sicuro e da un’attenzione al dettaglio che evoca i maestri del passato senza mai cadere nella stancante citazione.
Scenografie e visioni d’epoca: L’universo barocco reinventato con gusto moderno e straordinario rigore formale.
Ciò che colpisce della pittura di Sardelli è la luce. Come nelle architetture sonore del “Prete Rosso” la struttura ritmica sostiene l’invenzione melodica, così sulla tela una linea di disegno nitida e ferrea cede il passo a campiture di colore calde, vibranti, intrise di un lirismo mai lezioso.
L’allestimento a Torgiano offre un percorso espositivo denso e intimo, capace di affascinare sia i melomani giunti per rendere omaggio al maestro della musica barocca, sia i collezionisti e gli appassionati d’arte figurativa in cerca di una pittura che sappia ancora parlare il linguaggio dell’armonia e della bellezza senza tempo.

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Susanna Ceccardi a Pietrasanta: “A Poitiers abbiamo vinto”

Pietrasanta, 16 agosto 2026 – Islamizzazione della cultura a seguito delle ondate migratorie dal nordafrica e un’analisi radicale dell’assalto epocale di oltre 70 mila migranti alla città spagnola in territorio marocchino, Ceuta. Se a Poitiers abbiamo vinto, a Ceuta Sanchez e la sinistra europea sono dalla parte dei nostri invasori. Quello che è successo secoli fa è totalmente diverso da quello che sta succedendo oggi, sostiene l’eurodeputata della Lega Susanna Ceccardi, invitata al Caffè della Versiliana a Pietrasanta, dopo la serata che ha visto come ospite il vice premier Matteo Salvini. Totalmente opposte le posizioni sulla politica estera del Carroccio dunque, rispetto anche alla sinistra europea.

“Che cos’è quella se non un’invasione esattamente come quella di secoli fa? Sapete qual è la differenza tra secoli fa, tra Lepanto, Poitiers, Vienna e Ceuta? È che a Lepanto, Poitiers, Vienna l’Europa si è difesa e ha vinto. A Ceuta Sanchez e la sinistra europea non ci difendono, ma anzi sono complici di quegli stessi invasori che un tempo chiamavamo invasori e che respingevamo con coraggio e con le armi. Oggi invece abbiamo purtroppo i nemici in casa nostra e non sono gli stranieri. Sono quella parte della sinistra che aiuta l’invasione. Sono complici responsabili”.

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Cina, celebrata a Hulunbuir la quarta Giornata nazionale dell’ecologia

HOHHOT (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Ieri la Cina ha celebrato la sua quarta Giornata nazionale dell’ecologia, con la cerimonia principale tenutasi a Hulunbuir, nella Regione autonoma settentrionale cinese della Mongolia Interna.
Durante la cerimonia, la Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma, che è il principale organo di pianificazione economica della Cina, ha illustrato le politiche relative all’economia circolare del Paese.
Funzionari di altri organi statali, tra cui il ministero delle Risorse naturali e il ministero dell’Ecologia e dell’Ambiente, hanno illustrato documenti giuridici relativi alla civiltà ecologica e messo in evidenza i progressi compiuti nella promozione dell’iniziativa “Beautiful China”.
Alla cerimonia hanno partecipato anche delegati di organizzazioni internazionali, che hanno condiviso le loro opinioni sull’importanza globale di una filosofia di sviluppo sostenibile.
Il tema della Giornata nazionale dell’ecologia di quest’anno è “Costruire una base verde per la modernizzazione cinese”.
Il Codice ecologico e ambientale della Cina è entrato ufficialmente in vigore ieri, segnando una pietra miliare negli sforzi per rafforzare le basi giuridiche dell’armonia tra l’umanità e la natura.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).

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Papa “Stop alle violenze contro i palestinesi in Cisgiordania”

ROMA (ITALPRESS) – “Diventano insopportabili le diseguaglianze, le discriminazioni, le barriere che calpestano la dignità di troppi figli e figlie di Dio”. Lo ha detto Papa Leone all’Angelus recitato a Castel Gandolfo. “Siamo Chiesa di Gesù Cristo in un mondo tormentato, un mondo che cerca pace”, ha aggiunto il Pontefice.

Al termine dell’Angelus, interrotto dagli applausi, ha poi detto: “Rinnovo il mio appello affinchè cessino le ripetute violenze contro la popolazione civile palestinese in Cisgiordania. E chiedo con urgenza alla comunità internazionale di fare in modo che progredisca la soluzione a due Stati per una pace giusta e duratura”.

Poi, ha aggiunto: Questa settimana avranno inizio i Giochi del Mediterraneo, che si svolgeranno a Taranto. Essi coinvolgeranno diversi Paesi di Africa, Asia ed Europa che appartengono all’area mediterranea. Auguro che tale evento sportivo sia una profezia di pace e di fratellanza tra i popoli di questa regione e del mondo intero”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Riva argento nella maratona maschile agli Europei, azzurre seconde a squadre

BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Pietro Riva conquista la medaglia d’argento nella maratona maschile agli Europei di atletica in corso a Birmingham. Decisivo per l’azzurro, già argento europeo nella mezza maratona e oro a squadre a Roma 2024, un finale importante che gli permette di chiudere in 2h09’18, alle spalle soltanto del tedesco Amanal Petros, oro in 2h09’11, e davanti all’israeliano Gashau Ayale, bronzo in 2h09’21. Il secondo degli italiani è Ahmed Ouhda, diciottesimo in 2h11’45, mentre Daniele Meucci è 23° in 2h14’33 e Xavier Chevrier è 32° 2h18’21. L’oro a squadre va a Israele, davanti a Germania (argento) e Francia (bronzo). “Su strada mi trovo bene, perchè c’è questa componente mentale nella quale lavoro tanto per essere vicino alla perfezione, oggi lo sono stato. Non ho avuto paura a lasciar andare chi era davanti perchè ero fiducioso di quello che stavo facendo”, ha detto Riva a Rai Sport. “Dal 30° al 40° km c’è stata un pò di tattica e ho cercato di rilassarmi il più possibile per tenermi per la volata, ed è andata bene – ha aggiunto -. Se avessi saputo che mi stavo avvicinando così tanto a Petros forse sarei andato più forte”. Al femminile Rebecca Lonedo è sesta davanti a Sofiia Yaremchuk. La classe ’96 delle Fiamme Oro termina in 2h27’55 la sua prova davanti alla connazionale, che raggiunge il traguardo in 2h28’02. Grazie anche al 21° posto in 2h33’02 di Giovanna Epis, l’Italia conquista il secondo posto nella gara a squadre dietro alla Gran Bretagna, oro, e davanti alla Spagna, bronzo. Nella gara individuale vince dominando la finlandese Alisa Vainio (2h22’26), davanti all’ungherese Lili Anna Vindics-Tòth (2h27’21) e alla britannica Abbie Donnelly (2h27’33).
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Furto al MuMe di Messina, due tavole del Polittico abbandonate dai ladri

MESSINA (ITALPRESS) – Il colpo al MuMe di Messina avrebbe potuto provocare una perdita ancora più grave per il patrimonio artistico della città. Due delle sei opere prese di mira dai ladri sono state infatti recuperate nella serata di ieri, dopo essere state abbandonate sul muretto esterno del museo, lungo viale della Libertà.
A dare l’allarme sono stati alcuni passanti che hanno notato le due tavole e avvertito le forze dell’ordine. Si tratta di due delle cinque tavole del Polittico di San Gregorio, mentre resta da ricostruire la sorte delle altre quattro opere sottratte, compresa la preziosa tavoletta bifronte con la Madonna e il Cristo in pietà, estratta da una teca blindata.
Secondo una prima ricostruzione, i ladri sarebbero entrati da una porta secondaria. A compiere il furto sarebbero state tre persone con il volto coperto, che potrebbero essere state disturbate o impaurite durante l’azione.
Sul posto sono intervenute le forze di polizia e gli specialisti della Scientifica, impegnati nei rilievi per ricostruire la dinamica dell’effrazione e individuare i responsabili.
– foto ufficio stampa Museo di Messina –
(ITALPRESS).

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Scossa di terremoto di magnitudo 3.7 in provincia Massa e Carrara, nessun danno

FIRENZE (ITALPRESS) – Scossa di terremoto poco prima delle 6 di questa mattina registrata nel territorio comunale di Fosdinovo, in provincia di Massa e Carrara. La magnitudo registrata è di 3.7, e al momento non vengono segnalati danni a cose o persone.

Si tratta della terza scossa sul territorio toscano negli ultimi, l’ultima quattro giorni, sempre con intensità 3.7, sulla costa, con interessamento dei territori di Pisa, Lucca e Livorno. La scossa di questa mattina è stata avvertita anche in Versilia e nella zona ligure di La Spezia.

– foto: screenshot sito Ingv –
(ITALPRESS).

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Cristiano Ronaldo, ritiro vicino: “Questa potrebbe essere la mia ultima stagione”

(Adnkronos) –
Cristiano Ronaldo è pronto al ritiro? Oggi, domenica 16 agosto, il fuoriclasse portoghese, fresco di matrimonio con la compagna Georgina Rodriguez, ha rivelato che quella che sta per iniziare sarà, con ogni probabilità, la sua ultima stagione da calciatore. 

L’attaccante, 41 anni oggi all’Al Nassr, ha infatti rilasciato un’intervista esclusiva a Vogue Magazine: “Questo è probabilmente il mio ultimo anno di calcio e voglio lasciare un’eredità spettacolare”, ha detto Ronaldo, che ha poi spiegato di avere piani per il futuro, “i piani per il futuro sono già molto chiari davanti a me”. 

 

sport

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Nuoto, oggi ultima giornata degli Europei – Diretta

(Adnkronos) – Ultima giornata di gare agli Europei di nuoto di Parigi. Oggi, domenica 16 agosto, l’Italia torna in vasca a caccia di nuove medaglie dopo le quattro di ieri, quando Martinenghi ha conquistato l’oro nella rana, Cerasuolo e Gastaldi l’argento, rispettivamente nella rana e nei 200 misti, e Curtis il bronzo nei 50 stile libero con tanto di record italiano. Oggi invece occhi puntati su Thomas Ceccon e Simona Quadarella. 

 

Azzurri a caccia delle ultime medaglie. 

sport

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Belen Rodriguez attacca dopo vacanza in Sardegna: “Un bel vaffa…”

(Adnkronos) –
Belen Rodriguez furiosa. La showgirl argentina è reduce da una vacanza in Sardegna, dove si sono rincorse diverse voci che, stando a quanto fatto capire dalla conduttrice, non corrisponderebbero a verità. Da qui è nato un duro sfogo condiviso da Rodriguez nelle proprie storie Instagram. 

“Ciao Sardegna, grazie per l’amore di cui sono stata circondata e un gran bel vaffanc*lo a chi vive per rovinare la serenità degli esseri umani (e monetizzare) a discapito di chiunque, perché a te non frega niente di nessuno, tranne che di te stesso”, ha scritto Belen sui social. 

“Alludendo, bluffando e facendo credere cose che non sono esattamente così, solita metodologia comunque bravi a tagliare le foto ed escludere il gruppo per far credere cose diverse”, ha continuato Rodriguez, “i miei amici rimangono, da dieci anni a questa parte. E io alle amicizie ci tengo”. 

 

spettacoli

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Djokovic preoccupa dopo ko a Cincinnati: “Ho un problema fisico da due anni”

(Adnkronos) –
Novak Djokovic choc a Cincinnati. Il tennista serbo è stato eliminato all’esordio del Masters 1000 americano dall’argentino Tirante, che si è imposto in rimonta in tre set con il punteggio di 2-6, 6-4, 6-4 e ha raggiunto così il terzo turno del torneo. A fine partita Djokovic, apparso in notevole difficoltà fisica durante il match, ha rivelato che i problemi, per lui, potrebbero essere più seri del previsto. 

“Prima di tutto, complimento al mio avversario di oggi. Sinceramente, non è stata una partita piacevole per me”, ha detto il serbo dopo la partita, “non è la prima volta che mi sento così e non sarà l’ultima. È così che vanno le cose. Le condizioni non sono il problema. Ho un problema di salute che sopporto da molti anni ormai. Mi causa molti problemi, specialmente quando c’è molta umidità e caldo”. 

Djokovic non ha specificato però il tipo di problema: “Sapevo che queste condizioni mi avrebbero penalizzato, ma ci sono anche altre cose: i nervi e tutto ciò che comporta una partita come questa. Tutto ciò peggiora ulteriormente la situazione e questo è quello che è accaduto” 

sport

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Sinner, compleanno a Montecarlo: “Grazie a tutti per gli auguri”

(Adnkronos) –
Jannik Sinner festeggia il compleanno. Oggi, domenica 16 agosto, il tennista azzurro compie 25 anni dopo aver dovuto rinunciare al Masters 1000 di Cincinnati a causa dell’infortunio accusato al ginocchio. Sinner ha rinviato quindi il volo per gli Stati Uniti a fine mese, quando inizieranno gli Us Open, festeggiando a Montecarlo. 

Sui social Sinner ha voluto ringraziare dei tanti messaggi auguri ricevuti: “Grazie a tutti per gli auguri di buon compleanno”, ha scritto in un post condiviso su Instagram e sui propri canali ufficiali, mostrandosi sorridente e spensierato, con una piccola volpe peluche sulla spalla. 

 

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Montecalvoli piange Neva Balducci, volontaria storica della Misericordia

Montecalvoli, 16 agosto 2026 – Ha continuato a vestire la divisa della Misericordia fino a che ha potuto e ha affrontato con coraggio una terribile malattia che se l’è portata via a 74 anni. Neva Balducci era una storica volontaria e segreteria della Misericordia di Montecalvoli, lascia la famiglia e un profondo vuoto in tutti quelli che la conoscevano. Questo il messaggio delle consorelle:

Purtroppo nella serata di ferragosto è venuta a mancare la nostra cara consorella Neva. Con grande dolore tutta la Misericordia di Montecalvoli si stringe alla famiglia di Neva, nostra storica volontaria e consigliera. Per tanti anni ha fatto parte della nostra associazione, condividendone i valori e lo spirito di servizio. Fino a quando ha potuto, ha continuato a indossare con orgoglio la nostra divisa, anche mentre affrontava con coraggio una difficile malattia che nonostante la sua caparbietà l’ha portata via. La sua presenza, il suo impegno e il suo affetto per la Misericordia rimarranno come prezioso insegnamento nel cuore di tutti noi. Ai suoi familiari, Martina, Gianni e Claudio giungano le nostre più sentite condoglianze e la nostra sincera vicinanza. Tutti i confratelli e le consorelle della Misericordia di Montecalvoli si stringono con affetto alla famiglia di Neva. Ciao Neva, grazie per tutto quello che hai dato alla nostra Misericordia. La salma sarà esposta nella nostra cappellina a partire da questa mattina

I funerali si svolgeranno lunedì alle ore 15:00

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Degrado e sporcizia sulle spiagge toscane dopo la notte di Ferragosto

Cecina
Lia Burgalassi

Cecina, 16 agosto 2026 – “Se questo è il risultato del divertimento, il degrado non nasce a caso. Nasce dalla presunzione che tutto sia dovuto, che non ci siano conseguenze alle azioni, che tanto c’è sempre qualcuno che fa per noi. “Davanti a questo c’è solo da chinare il capo e vergognarsi”. Questo è solo uno dei post sui gruppi social di Cecina dopo la notte di devastazione e incuria riservata per Ferragosto alle spiagge da migliaia di ragazzi, come si vede nelle foto. Ferma la condanna della sindaca Lia Burgalassi:. Stamattina la situazione delle spiagge che c’erano, sia da sud a nord, era preoccupante. Ringrazio gli operatori dell’area, della forestale, la polizia locale che tutta la mattina e la notte ci sono adoperati per contenere una situazione veramente incredibile. Migliaia di ragazzi sulla spiaggia in consumo di alcolici, fuori dal normale riempimento. Non si capisce perché per divertirsi e per passare una bella serata si debba assorbirsi di alcol facendosi del mare, facendosi del mare a dolcissimi e devastando l’ambiente che si ha accolti per le spiagge”. Notte difficile quella di Ferragosto anche in provincia di Grosseto, nella nota località balneare e turistica del Puntone a Marina di Scarlino, dove ci sono le spiagge di Cala Violina e Cala Martina. Questa l’intervento della sindaca di Scarlino Federica Travison, che definisce quanto è successo come molto grave e prepara un’ordinanza per il consumo di alcolici negli spazi pubblici: “Condanno fortemente quello che è successo nella notte fra sabato e domenica al puntone. Mi dispiace veramente tantissimo e sono rammaricata per la preoccupazione che hanno avuto i nostri concittadini perché questa serie di episodi non rappresenta assolutamente il nostro territorio per cui vanno condannati fortemente. Appena saputa la notizia ci siamo attivati con forza dell’ordine, con la proprietà per trovare delle soluzioni. Innanzitutto abbiamo fatto un’ordinanza sindacale nella quale vietiamo il consumo degli alcolici negli spazi pubblici e sono consentiti soltanto nei pubblici esercizi e nelle loro pertinenze. Abbiamo fatto incontri con la proprietà dove abbiamo chiesto l’utilizzo di altri steward che possono fare da deterrente nei luoghi di uscita dalla discoteca. Continueremo a monitorare la situazione affinché fatti gravi come quello della notte fra sabato e domenica non succedano più”.

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Incidente sull’Arnaccio, tre coinvolti

Pisa, 16 agosto 2026 – Un uomo di 33 anni ferito in codice giallo e per fortuna nessun danno riportato dagli altri due coinvolti, una donna e un bambino, a causa di un incidente tra due auto sulla statale 67 bis all’Arnaccio davanti al ristorante “Da Antonio” nel Comune di Cascina nel pomeriggio di Ferragosto. Sul posto due ambulanze del 118, un’automedica, i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale per i rilievi. Il ferito è stato portato a Cisanello.

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Verso il 5 settembre, campeggio libero agli Orti Urbani

Livorno, 16 agosto 2026 – La colpa è di tutti, già nel 2016 il gruppo immobiliare Clc fece irruzione sui terreni degli Orti Urbani e fu solo grazie ai manifestanti che le ruspe tornarono indietro. Potere al Popolo e il nuovo fronte ambientalista, danno la colpa sia al Pd che a chi c’era prima, al Cinque Stelle, per quella che viene definita una “speculazione” iniziata 14 anni fa. Tra 120 giorni, riporta ancora nella sua nota Potere al Popolo, i terreni in via Goito dovranno essere sgomberati e allora la mobilitazione sarà massima. Presidio permanente presso le quattro entrate degli Orti, manifestazione il 5 settembre a partire dalle ore 16 con corteo fino a Palazzo Comunale e dal 3 al 6 settembre per chi lo volesse sarà possibile campeggiare in maniera totalmente libera e gratuita. Il grosso fronte ambientalista già visto schierarsi in piazza a fianco dei cittadini contro l’abbattimento delle alberature di via Mameli accrescerà presumibilmente le sue presenze, viste le mozioni in favore degli Orti Urbani, che spaziano dal Cinque Stelle, al Primo Polo, a Buongiorno Livorno e come si diceva a Potere al Popolo, comprese le componenti sindacali Usb e i gruppi nazionali e regionali di Avs e Europa Verde. Aree verdi a Levante già campo minato per Salvetti, tra Cubone, fallimento del progetto del nuovo mercato ortofrutticolo, i nuovi complessi immobiliari e commerciali vicino alla Coop e comunque altro cemento, anche se sotto la dicitura “post alluvione”, per i cantieri ancora inaugurati poche settimane fa, alla presenza di Giani, ben 8 anni abbondanti dopo la sciagura del 2017, per la questione Rio Maggiore, che affonda le sue radici nei problemi ancora prima di Salvetti, ai tempi di “Salviano 2”, il nuovo quartiere della fallita Cooperativa Edilporto, il Borgo di Magrignano e le sue casse di espansione “sbagliate”.

Già iniziata la campagna elettorale?

Il nuovo schieramento ambientalista, visto così potrebbe addirittura competere per vincere le elezioni e il Pd deve preparare un dopo Salvetti, giunto al secondo mandato e non più eleggibile per legge, che continui tutti le questioni e tutti i cantieri che sono aperti e la linea politica e la cementificazione e il verde pubblico potrebbero essere la pietra d’inciampo decisiva per vincere la battaglia. Ecco la nota di Potere al Popolo.

Difendiamo il polmone verde di Livorno dal cemento e dalla speculazione
A Livorno esiste un *bosco urbano di 6 ettari in centro città* . Un polmone verde utilizzato da cittadini e residenti in queste estati caratterizzate da caldo estremo con temperature che, complice il cambiamento climatico e l’inquinamento, saranno sempre più la normalità. Da 14 anni questo rifugio climatico è minacciato dalla speculazione. Grazie alle previsioni del piano operativo comunale, sia della vecchia giunta 5 Stelle, sia dell’attuale a guida PD, un costruttore privato potrà edificare 4 palazzine di 4 piani più migliaia di metri quadri di parcheggi e servizi. In cambio, dopo anni di cantieri e devastazione, dovrà “restituire” una porzione al Comune. Vorrebbero farci credere che tutto tornerà come prima. Anche il più ingenuo sa benissimo che non sarà così. Da 14 anni l’area è occupata da un comitato di lavoratori, cittadini e residenti del quartiere che la presidiano notte e giorno per evitare che tutti gli alberi vengano abbattuti per far posto al cemento. Qui si è dato vita a iniziative sociali, incontri, momenti di dibattito. Nel 2016 il vecchio proprietario, la cooperativa di costruzioni CLC, provò ad entrare con le ruspe e fu bloccata da un muro di attivisti e attiviste che impedirono l’ingresso. Furono tutti denunciati per violenza privata e poi assolti da un Giudice. Il 30 luglio di quest’anno l’area è stata venduta all’asta per un milione e duecento mila euro ad un imprenditore Livornese: Stefano Frangerini. La sua impresa si è aggiudicata, negli anni, numerosi appalti per il Comune di Livorno. Entro 120 giorni il Tribunale deve consegnare il terreno “libero da persone e cose” quindi nelle prossime settimane è previsto lo sgombero. In questi giorni si sono svolte assemblee molto partecipate e per il 5 settembre è previsto un grande corteo che partirà dalle ore 16 dal Polmone verde di Via Goito fino a Piazza del Municipio. La manifestazione sarà affiancata da 3 giorni di campeggio libero, dal 3 al 6 settembre. Sono partiti 4 presidi permanenti, dislocati nei 4 ingressi del terreno, per prepararsi a resistere allo sgombero. La difesa dell’ambiente e del verde cittadino dalla speculazione privata è un tema politico prioritario. Per noi non esistono compromessi possibili, neanche un centimetro quadrato di cemento deve essere colato. L’interesse pubblico contro il profitto privato. Il consiglio Comunale di Livorno, in maniera compatta, da destra a “sinistra” (compresa AVS), ha rigettato una mozione, presentata dai consiglieri della lista Buongiorno Livorno e da Potere al Popolo, per impedire la cementificazione. Addirittura, la Regione Toscana si sta attivando, con delle linee di indirizzo, contro il consumo di suolo e la salvaguardia del verde. Per capire quanto siano credibili basta vedere cosa sta succedendo a Livorno con una Giunta guidata dagli stessi partiti che governano a Firenze. Questa vertenza non interessa solo la città di Livorno. Parla a tutto il Paese. Per questo motivo invitiamo tutti e tutte ad aderire e partecipare alla manifestazione del 5 settembre a Livorno.

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Palio di Siena, oggi l’Assunta: orario, cavalli, fantini e dove vederlo in tv

(Adnkronos) – Torna il Palio di Siena, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate italiana, capace ogni anno di trasformare la città toscana in un grande teatro a cielo aperto. Oggi, domenica 16 agosto, Piazza del Campo torna protagonista per raccontare il Palio dell’Assunta, la Carriera che rinnova una tradizione secolare fatta di storia, identità, rivalità e passione. A sfidarsi saranno dieci Contrade: Selva, Chiocciola, Oca, Nicchio, Lupa, Istrice, Torre, Aquila, Onda e Giraffa. Tre giri sul tufo decideranno chi potrà conquistare il Drappellone realizzato dall’artista romena Teodora Axente. 

 

Il Paio di Siena è in programma oggi, domenica 16 agosto, a partire dalle ore 16.40, con l’uscita dei cavalli prevista per le 19. La corsa sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva, in chiaro, su La7 e in streaming sulla piattaforma web di La7. 

 

A contendersi il Palio dell’Assunta saranno, come detto, dieci Contrade: Selva, Chiocciola, Oca, Nicchio, Lupa, Istrice, Torre, Aquila, Onda e Giraffa. L’edizione di agosto sarà caratterizzata anche dal ritorno di uno dei protagonisti più esperti del Palio: il fantino Jonatan Bartoletti, detto Scompiglio. Dopo aver saltato il Palio di luglio, Scompiglio sarà nuovamente al canape per la sua carriera numero 34. La Chiocciola ha deciso di affidarsi al fantino pistoiese con un obiettivo preciso: riportare la contrada di San Marco al successo dopo una lunga attesa. L’ultima vittoria della Chiocciola risale infatti all’agosto del 1999. Sono quindi 27 anni che il rione aspetta di tornare a festeggiare un Palio. Per Bartoletti si tratta della sesta volta in cui vestirà i colori della Chiocciola. Una scelta che testimonia la fiducia riposta in un fantino che in Piazza ha sempre corso senza risparmiarsi e che torna a giocarsi una delle occasioni più importanti della stagione montando il cavallo Arestetulesu 

La sua assenza a luglio aveva fatto discutere, anche alla luce del momento particolare vissuto dal Palio e del predominio di Giovanni Atzeni detto Tittia, protagonista indiscusso delle ultime carriere e sostenuto da diverse Contrade. Con lui l’Aquila ha vinto il Palio del 3 luglio 2026 in sella a Diodoro e così la Contrada è tornata a vincere dopo 34 anni. Per Atzeni si è trattato del suo 12esimo successo in carriera. Tittia sarà questa volta al via per il Nicchio su Anda e Bola, il cavallo che ha conquistato il Palio dell’agosto 2025 proprio con i colori della contrada. Il Nicchio, ultima vittoria nel 1998, torna così a coltivare ambizioni importanti. Il cavallo Diodoro sarà invece in sella al fantino Dino Pes detto Velluto per la Lupa, contrada con cui ha già vinto nel 2024.  

L’Aquila, dopo il successo di luglio, proverà invece a centrare il cosiddetto cappotto. A montare Benitos sarà Carlo Sanna detto Brigante, chiamato a confermare le ambizioni della contrada di Provenzano. Completano il quadro Giuseppe Zedde Gingillo su Donrodrigo per la Torre, Andrea Sanna detto Virgola su Viso d’Angelo per l’Onda, Sebastiano Murtas detto Grandine su Canarinu per la Selva, Michel Putzu Spago su Diamante Sauro per l’Oca, Federico Guglielmi detto Tamurè su Ares Elce per l’Istrice e Elias Mannucci detto Turbine su Euskaldi per la Giraffa. Come sempre, però, il Palio resta una corsa impossibile da decifrare fino in fondo. La partenza, le traiettorie, le rivalità tra contrade e soprattutto il comportamento dei cavalli possono cambiare il risultato in un istante. 

 

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Europei di atletica, oggi ultima giornata: orari, programma e dove vederli tv (in chiaro)

(Adnkronos) –
Ultima giornata di gare agli Europei di atletica di Birmingham. Oggi, domenica 15 agosto, si conclude la rassegna continentale di scena in Inghilterra. L’Italia sogna un’altra medaglia nella maratona con Pietro Riva, Sofiia Yaremchuk e Rebecca Lonedo, ma anche nei 3000 siepi con Osama Zoghlami e con le staffette (4×100 mista, 4×400 maschile e 4×400 femminile). Favorita per la vittoria nel salto in lungo invece Larissa Iapichino. 

 

Il programma dell’ultima giornata degli Europei di atletica: 

8.30 Maratona femminile (Epis, Lonedo, Tuccitto, Yaremchuk) 

9.10 Maratona maschile (Chevrier, Jaafari, Meucci, Ouhda, Riva) 

20.30 Salto con l’asta maschile, finale (Oliveri) 

20.55 Tiro del giavellotto femminile, finale (Padovan) 

21.05 Salto in lungo femminile, finale (Iapichino) 

21.35 4×100 mista, finale (Italia) 

22.13 1500 metri femminile, finale (Cavalli) 

22.33 4×400 femminile, finale (Italia) 

22.48 4×400 maschile, finale (Italia) 

 

RaiSportHD trasmette dalle ore 13.00 fino al termine della sessione mattutina e dalle 20.30 alle 21.00; Rai 2 dalle 8.25 alle 13.00 e dalle 21.00 fino alla conclusione; Sky Sport Uno (tutta la sessione mattutina e dalle 21.00 in poi) e Sky Sport Arena. Tutti gli appuntamenti saranno poi visibili in streaming su Rai Play, Sky Go, NOW, Eurosport 1, Discovery Plus, HBO Max e Dazn. 

 

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Libera Camici al Centro Donna

Livorno, 15 agosto 2026 – A tornare sugli ‘shorts” della vice sindaca Libera Camici è l’editorialista del Corriere della Sera ed ex senatore del Pd di Prodi Antonio Polito. Nel fondo, uscito in questi giorni (foto) si fa la differenza tra “decenza”, comune senso del pudore, e “decoro”, la dignità e l’aspetto, propendendo più per quest’ultimo concetto. Basta col pudore retrogrado quindi e occhio anche ai pantaloncini per i maschi, le infradito, le camicie e le t-shirt senza colletto, la moda Varoufakis ad esempio, e più attenzione al ruolo, la ligia cravatta. Ecco, la cravatta, ligia e se mi si presta un bi, bigia. L’altro giorno scrivevo, rispetto alle figure pubblicitarie di Cappiello, che erano innovative all’epoca e lo sono fino ai giorni nostri, perché premia(va)no il “significante” più del “significato”, ovvero l’icona, l’opera del maestro livornese, rispetto al prodotto pubblicizzato. In politica non si fa pubblicità, quindi si dovrebbe prediligere il “significato” al “significante”. Fatte, ovviamente per assunte, le distinzioni tra il neo pop e astratto odierno e lo “stile” e la portabilità dell’abbigliamento di sempre. Lo stile, viene in mente la cravatta di Berlusconi che andava con le minorenni, sempre restando dall’altra parte del cielo, oppure all’assemblaggio “cuveè” delle pieghe delle giacche di Andreotti, sotto il peso di quei sei o sette provvedimenti penali, un misto di “tagli” dal profumo unico riguardo alla “portabilità” del “capo”. La battaglia, come diceva un altro maestro, stavolta del teatro, come Carmelo Bene, è del significato contro il significante, del significato contro la parola, una battaglia impossibile, per vincere la quale però combattiamo tutti. In politica il “significato” è il bene più prezioso, chi lo dissimula, purtroppo capita sempre, chi lo ostenta e chi lo lascia intendere. Pensando agli “shorts” della Camici verrebbe da pensare al significato della sua delega alla parità di genere, rispetto ad altre idee personali dello stile dei suoi colleghi a Livorno e non, magari le bretelle stile street artist dell’assessora Rafanelli, o come proposta le magliette di Freud e di Bob Marley per il sociale e la sicurezza, i rasta per Salvetti, la fantasia in generale insomma, quella
che si può e che si pretende che si ostenti in un regime di parità di opinioni e credo politico. Al di là delle gambe femminili o dell’alluce taurino maschile scoperto, perché offrono davvero poco all’interpretazione. Quindi a nostro parere, più che di decoro in sostituzione al vecchio e retrogrado senso del pudore, bisognerebbe analizzare più la personalità, perché la maniera di portare gli indumenti si può riferire a chiunque. Nel caso di Libera prima di giudicare (anche quello sulla maniera nel vestire è un giudizio e ci mancherebbe altro), bisognerebbe valutare l’operato della persona, il lavoro fatto, nel bene e nel male, e non demandare la fattispecie degli “shorts” della Camici ad altre ed altre ed altre strutture ancora troppo e forzatamente uguali tra di loro, com’è avvenuto ormai.

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Marocco, tensione al confine: decine di migranti fermati vicino Ceuta

(Adnkronos) – Diverse decine di persone, per lo più migranti provenienti dall’Africa subsahariana, sono state fermate sabato nel nord del Marocco dalle forze di sicurezza locali nei pressi del valico di frontiera di Fnideq, che conduce all’enclave spagnola di Ceuta. È quanto constatato da un corrispondente dell’Afp. Secondo la testata locale Le360, che cita una fonte della sicurezza, sabato mattina sono stati fermati “294 candidati all’emigrazione irregolare”, tra cui 248 migranti subsahariani e 46 marocchini.  

“Si tratta di un’operazione di routine volta a prevenire i tentativi di migrazione irregolare” verso Ceuta, ha assicurato all’Afp, dietro condizione di anonimato, un funzionario informato sugli interventi in corso. Tra i migranti fermati, il sudanese Abdessamad Dawad, 22 anni, ha spiegato all’Afp di voler “arrivare in Europa perché il mio Paese d’origine, il Sudan, è devastato dai problemi e dall’insicurezza”. Un altro sudanese, Chams Edine Yakoub, 25 anni, ha dichiarato di essere alla ricerca di “opportunità”. “A Ceuta, in Europa, le persone sono assistite meglio”, ha affermato, “qui non c’è lavoro. Non ci sono soldi. Non c’è alloggio. Non c’è assolutamente nulla, lo giuro”.  

Soprattutto in estate, le foreste vicino a Fnideq e Beni Ansar, nei pressi di Nador — città marocchina confinante con l’altra enclave spagnola di Melilla, 400 km più a est — diventano luoghi di ritrovo per i migranti subsahariani che cercano di raggiungere irregolarmente questi territori. Secondo il funzionario, i fermi, di cui non ha precisato il numero, si inseriscono nel quadro “dell’importante dispositivo di sicurezza dispiegato” per evitare le partenze. 

I migranti si trovavano su una collina boscosa sopra Fnideq, a pochi chilometri dal valico di frontiera, quando la polizia è intervenuta per sgomberarli. Una parte è stata arrestata, mentre altri sono riusciti a fuggire, secondo quanto riportato dal corrispondente dell’AFP. Mercoledì le autorità marocchine avevano annunciato di aver adottato “misure” per contrastare qualsiasi nuovo afflusso di massa verso Ceuta, segnalando numerose pubblicazioni online che sostenevano come le frontiere di Fnideq e Melilla sarebbero state “aperte” il 15 agosto, “giorno festivo in Spagna”. 

Secondo Le360 e il sito Hespress, le forze dell’ordine hanno arrestato “in questi ultimi giorni 61 persone che avevano incitato o promosso la migrazione irregolare sui social network”. Quindici giorni fa, oltre 72.000 candidati all’immigrazione, principalmente marocchini e in maggioranza giovani uomini, si erano riversati a piedi o a nuoto su Ceuta, per poi essere espulsi quasi immediatamente nel caso di 70.000 di loro, secondo quanto riferito dalle autorità spagnole. 

Secondo le testimonianze di migranti, ONG locali e diversi esperti raccolte dall’AFP, i candidati alla partenza erano riusciti a raggrupparsi nella zona di frontiera e a entrare a Ceuta senza essere fermati, almeno inizialmente, dalle forze di sicurezza marocchine. Ufficialmente, almeno 91 persone sono morte in questa pericolosa traversata, di cui 80 in Spagna e 11 sul versante marocchino. Tuttavia, secondo le ONG marocchine, si contano decine di dispersi e almeno 141 morti. 

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Terremoto in Indonesia, 47 morti e 2mila sfollati. Caccia ai dispersi

(Adnkronos) – Si continua a scavare tra le macerie in Indonesia, in cerca dei dispersi e con la speranza di trovare sopravvissuti dopo le scosse di terremoto, la più alta di magnitudo 7.7 della scala Richter, che hanno causato la morte di almeno 47 persone sulla costa orientale dell’isola di Flores. L’ultimo bilancio è stato fornito nella sera indonesiana dall’agenzia nazionale per la gestione dei disastri (Bnpb), mentre il funzionario preposto ai soccorsi Fathur Rahman ha dichiarato che 50 persone sono rimaste ferite nel terremoto e che la priorità è trovare i dispersi. Diverse persone risultano ancora intrappolate sotto le macerie di numerosi edifici, ma le ricerche risultano complicate da frane che hanno bloccato alcune strade.  

Secondo quanto riportato dal Bnpb, quasi 160 case, decine di strutture scolastiche e sanitarie e altri edifici pubblici sono stati danneggiati dal terremoto che ha colpito la popolare isola turistica nella parte orientale dell’Indonesia. La Croce Rossa internazionale e la Mezzaluna Rossa hanno dichiarato che sono in corso i preparativi per portare aiuti a circa duemila persone ospitate in rifugi temporanei. Il governo di Giacarta ha già inviato nella zona 50mila pacchi di aiuti per un peso complessivo di 275 tonnellate. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha offerto l’aiuto dei satelliti Copernicus per l’osservazione della Terra. “L’Europa è pronta a schierare Copernicus, i nostri occhi nel cielo, per supportare le operazioni di ricerca e soccorso. Indonesia, siamo con te”, ha scritto su X. 

Molti abitanti di Flores sono rimasti senza elettricità e telecomunicazioni. L’allerta tsunami è stato revocato, ma le autorità hanno esortato la popolazione a non tornare negli edifici danneggiati per timore che le scosse di assestamento possano farli crollare. Centinaia di persone sono rimaste all’aperto per ore, mentre decine di scosse di assestamento continuavano a scuotere l’isola, la più forte delle quali di magnitudo 6.1. Secondo l’agenzia geologica indonesiana Bmkg, in alcune zone costiere di Flores sono state segnalate onde alte fino a 1,6 metri. 

L’epicentro del terremoto, di scarsa profondità, si trovava al largo della costa settentrionale dell’isola, secondo quanto riferito dalle autorità statunitensi e indonesiane. Le zone colpite presentano pochi edifici multipiano. Una seconda scossa di terremoto, profonda e localizzata sulla terraferma, è stata registrata con una magnitudo di 6,9 vicino a Pematangsiantar, sull’isola di Sumatra, a migliaia di chilometri di distanza, circa 12 ore dopo la scossa di Flores.  

L’Indonesia è soggetta a frequenti terremoti a causa della sua posizione nella “Cintura di fuoco” del Pacifico, un arco di intensa attività sismica che si estende dal Giappone attraverso il Sud-est asiatico e attraverso il bacino del Pacifico. Nel 1992 Flores fu colpita da un terremoto di magnitudo 7.7, che provocò uno tsunami e causò circa 2.500 vittime. Nel 2004, una devastante scossa di terremoto di magnitudo 9.1 colpì la costa di Sumatra, innescando uno tsunami che causò la morte di 220mila persone in tutta la regione, di cui circa 170mila in Indonesia, in uno dei disastri naturali più letali della storia. 

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Ucraina, Europa al lavoro per negoziati: il piano di Gran Bretagna, Francia e Germania

(Adnkronos) – La Francia, la Germania e la Gran Bretagna stanno lavorando a un nuovo formato per i futuri negoziati sull’Ucraina. Lo scrive il New York Times citando cinque funzionari europei a condizione di anonimato. Il giornale mette in luce come cresca la diffidenza verso il ruolo che può svolgere il presidente americano Donald Trump, ma senza nascondere che la Russia ha mostrato scarso interesse in un ruolo dell’Europa nei colloqui. I diplomatici europei, quindi, stanno lavorando a un formato per i negoziati, guidato da Francia, Germania e Gran Bretagna, che tutelerebbe gli interessi europei. 

Secondo due alti diplomatici europei e un alto funzionario europeo che segue da vicino l’iniziativa, Francia e Germania stanno assumendo un ruolo guida nello sviluppo della posizione europea. La Gran Bretagna, che ha un nuovo primo ministro, è più titubante, in parte perché teme di mettere alla prova i suoi rapporti con Trump, hanno affermato i diplomatici. 

Tre funzionari europei hanno riferito che Gran Bretagna, Francia e Germania ritengono di dover svolgere un ruolo centrale nei negoziati a sostegno dell’Ucraina. I tre Paesi, noti come “E3”, costituiscono il nucleo della “coalizione dei volenterosi” che sostiene l’Ucraina e hanno elaborato diverse opzioni per garantire al Paese, in seguito a un accordo, le proprie misure di sicurezza e militari. 

Secondo i funzionari, è necessario consultare anche la Polonia, l’Italia e i paesi nordici, tenendo informata e successivamente coinvolta l’Unione europea, poiché alcuni paesi più piccoli, in particolare quelli confinanti con la Russia e l’Ucraina, come gli Stati baltici e l’Ungheria, non si fidano completamente della Germania e della Francia per quanto riguarda la rappresentanza dei loro interessi. 

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Djokovic delude a Cincinnati: eliminato all’esordio da Tirante

(Adnkronos) –
Novak Djokovic eliminato a Cincinnati. Oggi, sabato 15 agosto, il tennista serbo è stato battuto al secondo turno dall’argentino Thiago Agustin Tirante, che si è imposto in tre set con il punteggio di 2-6, 6-4, 6-4 al termine di una partita che sembrava in controllo di Djokovic, ma che poi ha cambiato improvvisamente copione. 

Djokovic, che alla vigilia del match aveva ammesso di essere in ottime condizioni fisiche, ha vinto agilmente il primo parziale imponendosi per 6-2, salvo poi subire la rimonta dell’avversario, che ha ribaltato la partita chiudendo con un doppio 6-4 i due set successivi.  

Ora ad attendere il serbo ci saranno gli Us Open, al via tra due settimane sul cemento di New York e prossimo obiettivo per inseguire il sogno del 25esimo Slam. 

 

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Nuoto, Curtis vince bronzo e rivela: “Mi ha scritto Sinner, ho urlato”

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Jannik Sinner pazzo di… Sara Curtis. Oggi, sabato 15 agosto, la nuotatrice italiana conquista la medaglia di bronzo nella finale dei 50 metri stile libero, firmando un terzo posto da record negli Europei di Parigi con primato italiano, chiudendo la gara in 23.99 dopo l’oro con record del mondo nei 50 dorso. Prestazioni e risultati che hanno richiamato l’attenzioni di tutti, anche del numero 1 del mondo. 

Sinner infatti, dopo l’oro conquistato da Curtis, ha voluto scrivere un messaggio alla giovane nuotatrice azzurra: “Quando mi ha scritto per farmi i complimenti ho urlato! Non ci potevo credere”, ha ammesso Sara dopo il bronzo conquistato a Parigi.  

Che il tennista azzurro stia seguendo con grande interesse gli Europei di nuoto era chiaro già da alcuni ‘indizi’ social: Sinner ha infatti iniziato a seguire su Instagram, oltre a Curtis, anche Simona Quadarella e Thomas Ceccon, grandi protagonisti della rassegna continentale. 

 

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Sinner, nuovi controlli dopo infortunio e compleanno a Montecarlo

(Adnkronos) –
Ferragosto al JMedical per Jannik Sinner prima del compleanno da festeggiare nella ‘sua’ Montecarlo. Il tennista azzurro ha sostenuto oggi nuovi test per continuare il recupero dal problema al ginocchio che lo ha costretto a saltare il Masters 1000 di Cincinnati, torneo a cui arrivava da finalista, e puntare gli Us Open, ultimo Slam dell’anno al via tra due settimane. 

Anche nella giornata di Ferragosto quindi Sinner non si è concesso pause continuando a lavorare nella struttura medica della Juventus, mentre domani è previsto il ritorno a Montecarlo. Il numero 1 del mondo festeggerà quindi il suo 25esimo compleanno a casa, come non gli capitava dal 2020, essendo sempre stato impegnato, negli ultimi anni, nei tornei americani preparatori agli Us Open. 

 

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Sergio Grassia, 42 anni, lascia un figlio e la famiglia: morto con l’auto contro un palo

Monsummano Terme, 15 agosto 2026 – Il figlio e la famiglia piangono il 42 enne Sergio Grassia, di Monsummano Terme, la sua vita felice si è violentemente interrotta nella notte tra venerdì e sabato sulla via Francesca Nord, la provinciale 436. Sergio era a bordo della sua auto quando, per cause ancora da definire, è andato a schiantarsi contro un palo. Inutili i soccorsi, le ferite riportate sono gravissime e il 42 enne non ce la fa. Sulle ragioni dell’incidente ancora nessuna ipotesi, potrebbe aver perso il controllo del mezzo a causa di un malore o per evitare un ostacolo. Sergio Grassia era molto conosciuto in tutta la comunità, sui social sono tantissimi i messaggi di cordoglio: “Non ci posso credere Sergino, ieri sera a ridere insieme e oggi non ci sei più…».

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Arriva l’ambasciatore Usa: Potere al Popolo scende in piazza

Livorno, 15 agosto 2026 – Ci sarà fermento per l’arrivo dell’ambasciatore Usa Tilman Fertitta col suo maxy yacht “Boardwalk”, previsto per lunedì prossimo: “Lanciamo un presidio per ribadire che ambasciatori di guerre e genocidi non sono benvenuti a Livorno” scrive in una nota Potere al Popolo, il ritrovo è per le 17 e 30 davanti ai Quattro Mori.

L’imprenditore miliardario propietario degli Houston Rockets

AhTilman Joseph Fertitta, 69 anni, è un imprenditore, miliardario e diplomatico statunitense. Dal 6 maggio 2025 è Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia e a San Marino sotto la seconda amministrazione Trump. È inoltre proprietario della squadra NBA degli Houston Rockets e del gruppo di ristorazione e intrattenimento Landry’s. Arriverà a Livorno a bordo della sua lussuosa imbarcazione, il Boardwalk, un mega-yacht lungo 117 metri (384 piedi), consegnato nel maggio 2026 dal cantiere navale tedesco Lürssen ed ha un valore stimato di circa 450 milioni di dollari.

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Borussia Dortmund-Roma, Ndicka travolto… dall’arbitro

(Adnkronos) – Fallo choc in Borussia Dortmund-Roma… da parte dell’arbitro. Oggi, sabato 15 agosto, i giallorossi hanno sfidato i tedeschi nell’ultima amichevole prima dell’inizio della stagione, con la prima giornata di Serie A fissata per il weekend del 23 agosto. La gara del Signal Iduna Park è terminata 2-2 con i gialloneri a rimontare il doppio vantaggio iniziale firmato Dybala-Cristante, ma la partita ha fatto vedere anche una scena inedita e a dir poco surreale. 

Sul finire del primo tempo, quando il risultato era già fissato sul 2-2, Ndicka riesce a strappare palla a un avversario a centrocampo e alza la testa alla ricerca di compagni, ma la sua corsa viene fermata dall’arbitro. Nessun fischio però, bensì un vero e proprio placcaggio rugbistico, con il difensore ivoriano che rimane a terra dolorante. 

Il direttore di gara tedesco Siebert infatti stava correndo senza guardare il pallone e si è scontrato con Ndicka, travolgendolo con una spallata sul petto per poi alzare le braccia per scusarsi. 

 

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Atletica, oggi penultima giornata degli Europei – Diretta

(Adnkronos) – Sesta giornata di gare agli Europei di atletica di Birmingham. Oggi, sabato 15 agosto, continua la rassegna continentale in Inghilterra. Entrano in scena Andy Diaz e Yeman Crippa, che puntano a salire sul podio nel salto triplo e nei 10.000 metri. 

 

Domani l’ultima giornata della rassegna continentale. 

 

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Coppa Italia Serie C, Livorno-Reggiana: Il racconto in diretta della partita

Livorno, 15 agosto 2026 – Stasera i riflettori dello Stadio Armando Picchi di Livorno tornano ad accendersi per illuminare il cammino della nuova stagione sportiva amaranto.
Di fronte ai padroni di casa, ci sarà la Reggiana guidata da Attilio Tesser.
Gli emiliani, appena retrocessi dalla Serie B, sono tra i favoriti per la vittoria della Coppa Italia e la promozione.
Il fischio d’inizio è fissato per le ore 21:00 e noi di Toscana News-24, vi racconteremo la partita in diretta.

 

LE FORMAZIONI UFFICIALI

UNIONE SPORTIVA LIVORNO (4-2-3-1) : Martinez, Gentile, Pittino, Bachini, Regazzetti, Arrigoni, Bacciardi, Mawete, Peralta, Malotti, Di Carmine.

A disposizione: Tani, Ciobanu, Djidji, Aramu, Malagrida, Mancini, Marinari, Bonassi, Calabrò.

Allenatore: Cristiano Lucarelli.

REGGIANA (4-3-1-2): Furlan, Tripaldelli, Suarez, Jonsson, Battistini, Vallarelli, Sipos, Cavaliere, Ponsi, Bonetti, Portanova.

A disposizione: Sorzi, Papetti, Shaibu, Bertagnoli, Banse, Tessitori, Pasquoto, Ledain, Ferretti, Girma, Ezinwa, Lepri.

Allenatore: Attilio Tesser.

 

LA DIRETTA DELLA PARTITA:

70′ Si riprende, possesso Livorno.

68′ Cooling Break. Ritmi alti all’Armando Picchi.

64′ GOL DEL LIVORNO! Malotti calcia da fuori area e, trovando una deviazione, la palla impenna e tradisce Furlan. Il Livorno torna in vantaggio, 2-1.

63′ I granata spingono, questa volta Bertagnoli prova la girata ma svirgola il pallone.

62′ Ancora Reggiana! Sulla respinta della retroguardia livornese calcia Ponsi ma Martinez si fa trovare pronto, pericolo allontanato.

61′ Ci prova la Reggiana! Tiro di Sipos che viene deviato in angolo.

57′ DOPPIA SOSTITUZIONE REGGIANA: Escono Cavaliere e Suarez, entrano Girma e Bertagnoli

55′ SOSTITUZIONE LIVORNO: Esce Peralta, entra Aramu.

49′ Malotti effettua un tirocross direttamente da calcio di punizione in zona defilata ma Furlan vola e la toglie dalla porta. Calcio d’angolo Livorno.

46′ La prima occasione, come nel primo tempo, è del Livorno. Peralta calcia dalla sinistra ma il tiro viene deviato in calcio d’angolo dalla difesa granata.

INIZIO SECONDO TEMPO.

45+10′ FINISCE QUI IL PRIMO TEMPO. Il Livorno parte forte ma, nel recupero, la Reggiana aumenta i giri del motore e riesce a trovare il pareggio.

45+8′ GOL DELLA REGGIANA! Portanova si ritrova una palla vagante tra i piedi all’interno dell’area di rigore e la deposita alle spalle di Martinez dopo che ha colpito la traversa. Il punteggio è di nuovo in parità, 1-1.

45+6′ Cross dalla destra di Ponsi che la confeziona di testa per Jonsson al limite dell’area piccola ma colpisce troppo debolmente per impensierire l’estremo difensore amaranto.

45+2′ Bacciardi calcia da fuori ma la conclusione finisce comodamente tra le braccia del portiere.

45′ Assegnati 10 minuti di recupero.

39′ Calcio d’angolo dalla sinistra per il Livorno. Di Carmine salta più in alto di tutti ma non è abbastanza. Sfera ampiamente a lato.

36′ Dopo una respinta della retroguardia livornese, Vallarelli calcia al volo ma la palla termina alta sopra la traversa.

35′ Riprende il gioco dopo una lunga interruzione dovuta ad una problematica all’impianto di illuminazione.

25′ Cooling Break. Dopo 25′ la formazione amaranto risulta più pericolosa di quella granata.

18′ PALO DEL LIVORNO! Peralta in solitario si accentra, calcia e colpisce in pieno il palo. 

14′ GOL DEL LIVORNO! Bacciardi calcia da dentro l’area di rigore e, dopo una deviazione fortuita della retroguardia emiliana nel tentativo di spazzare la palla, finisce in porta. E’ 1-0 Livorno.

8′ Risponde subito la Reggiana che, da un calcio di punizione nella trequarti labronica, mette in mezzo una palla che viene colpita di testa da Battistini. La palla termina a lato.

6′ La prima chance pericolosa è del Livorno. Gentile calcia al volo da fuori area e sfiora il palo.

0′ Fischio d’inizio all’Armando Picchi! Il Livorno attacca da destra verso sinistra mentre la Reggiana da sinistra verso destra.

INIZIO PRIMO TEMPO.

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Cade dal moletto del Sonnino e sbatte la testa, grave 61 enne

Livorno, 15 – Sarà caduto da tre metri cadendo sul cemento del moletto del Sonnino e procurandosi un grave trauma cranico, un uomo di 61 anni, questo pomeriggio alle 15 e 30 nella meravigliosa cala dei “figli dei fiori” situata appena dopo la Cala del Leone, nella proprietà del Castello Sidney Sonnino, come ogni Ferragosto affollatissima di bagnanti. Deve aver perso l’equilibrio mentre era in compagnia degli amici, in alcuni tratti il passaggio è anche stretto e sotto c’è il vuoto, un volo di qualche metro e immediati scattano i soccorsi, con l’imbarcazione dei Vigili del Fuoco che hanno issato a bordo il ferito per poi trasportarlo al moletto di Antignano dove l’Svs lo ha trasferito al Pronto Soccorso. Per la Cala del Sonnino non si tratta del primo incidente del genere, data la pericolosità e l’altezza del molo e la difficoltà dei soccorsi.

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L’Ad Lovaglio: “Il Monte dei Paschi ha un’anima, non si può separare

(Adnkronos) – “Siena è una città che ha un’identità unica al mondo, che si impara a conoscere e comprendere soltanto stando qui, ascoltando e portando rispetto. In questi anni, grazie all’impegno di persone meravigliose, abbiamo fatto semplicemente ciò che era giusto fare: difendere un patrimonio che, credetemi, non è soltanto una banca. È molto di più. In qualunque modo noi vogliamo definire il Monte, c’è sempre qualcosa in più che lo caratterizza”. Con queste parole Luigi Lovaglio, amministratore delegato di Banca Monte dei Paschi di Siena, ha espresso la propria gratitudine ricevendo, questa mattina al Teatro dei Rinnovati, il Premio Mangia 2026, la massima onorificenza civica della città di Siena. “Ricevere il Mangia è un grande onore che va al di là di ogni altro riconoscimento. Il legame con Siena è stato un dono: un dono inatteso, ma profondo”, ha detto con emozione Lovaglio. 

Nel discorso d’accettazione, Lovaglio ha voluto sottolineare il valore immateriale e la centralità che la Banca riveste per l’intera comunità senese, rimarcando il significato spirituale e culturale della festa religiosa che precede la Carriera del 16 agosto in piazza del Campo: “E oggi, nella giornata dell’Assunta – alla vigilia del Palio che domani si correrà e che porta proprio il Suo nome – vorrei affidare questo nostro impegno a quella forza silenziosa che da secoli accompagna Siena nei momenti più difficili: che ci aiuti a custodire ciò che deve essere mantenuto integro, assolutamente integro”. “Di questa opportunità vi ringrazio ancora una volta: con rispetto, con un profondo senso di responsabilità e con un’immensa riconoscenza verso Siena e verso il Monte dei Paschi”, ha concluso l’amministratore delegato di Mps tra gli applausi dei presenti e una standing ovation finale. 

Luigi Lovaglio, parlando con i giornalisti a margine della cerimonia, ha commentato le parole della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che in un’intervista pubblicata dal quotidiano “Milano Finanza” aveva auspicato che Mps non finisca “smembrata” a seguito dell’offerta pubblica di acquisto lanciata da Intesa Sanpaolo. “Vedo molto positivamente il messaggio di chi riconosce che il valore del Monte dei Paschi di Siena sta nella sua integrità e credo che questa sia la cosa più importante, di cui tutti quanti siamo consapevoli e per la quale dobbiamo lavorare», ha spiegato l’Ad.  

 

Lovaglio con i cronisti ha poi ribadito che “il Monte dei Paschi ha un valore intrinseco altissimo e la sua forza deriva dalla integrità. Faccio l’esempio di una centrale elettrica: se tu la separi in due, non necessariamente le due parti danno lo stesso contributo in termini di energia. E poi il Monte è una cosa particolare: ha un’anima e le anime non si possono separare”. 

Ai giornalisti che chiedevanno di un piano B per il futuro di Mps rispetto al progetto prospettato da Banca Intesa, Lovaglio ha affermato: “Noi dobbiamo essere veramente focalizzati sulla cosa più importante. La cosa più importante è che l’integrità del Monte ha la sua forza, una forza enorme che le ha consentito di essere un protagonista del sistema bancario italiano, quindi noi dobbiamo puntare a quello”. 

Il perfezionamento dell’Opas (offerta pubblica di acquisto e scambio) di Intesa Sanpaolo su Banca Monte dei Paschi di Siena è atteso entro dicembre 2026, subordinato all’approvazione delle autorità competenti. Anche in occasione della presentazione dei dati del primo semestre, il 7 agosto scorso, Lovaglio aveva affermato che “Monte dei Paschi è un asset strategico per l’economia italiana” e “rappresenta un’importante infrastruttura economica del Paese e possiede un valore sistemico” che “dipende dall’integrità della Banca stessa”. 

 

La cerimonia solenne, tenutasi come da tradizione nel giorno della festa dell’Assunzione e alla vigilia del Palio del 16 agosto, dedicato all’Assunta, ha visto la sindaca Nicoletta Fabio consegnare il riconoscimento del Concistoro del Monte del Mangia a Lovaglio. Il Premio Mangia è stato assegnato all’Ad di Mps per aver “contribuito ad accrescere la fama di Siena nel mondo”, così come recita lo Statuto per il conferimento. 

“Il Mangia – ha detto la sindaco Fabio – è, prima di tutto, un momento nel quale Siena riconosce se stessa e si ritrova attorno a ciò che la rende unica. Con Luigi Lovaglio la Banca è tornata protagonista del sistema bancario, non solo nazionale. Un percorso importante, che prosegue anche nelle difficoltà del momento e per il quale resta fondamentale il sostegno della città e delle istituzioni. Il Mangia non è soltanto una celebrazione di ciò che siamo stati, ma anche un’occasione per guardare a ciò che vogliamo essere nel prossimo futuro”. 

La consegna del Premio è stata preceduta dall’intervento della giornalista Annalisa Bruchi, che ha illustrato la vita e i meriti di Luigi Lovaglio, la cui candidatura è stata proposta dal Magnifico Rettore dell’Università di Siena, Roberto Di Pietra. “Luigi Lovaglio va raccontato proprio così: come un pastore. Uno di quelli che non si accontentano del campo che hanno, ma ne cercano sempre uno nuovo, un pascolo più ricco, per far crescere il gregge che gli è stato affidato – ha detto tra l’altro Bruchi – Ha fatto da Sud a Nord, poi da Ovest a Est prima di arrivare a Siena quando il Monte sembrava un campo ormai bruciato, compromesso, quasi perduto. E lo ha portato altrove, più in alto, cercando ricchezza non per sé ma per la città che gli ha dato l’occasione della vita. Perché di questo, in fondo, si tratta: di un debito d’onore ripagato con gli interessi. Siena – ha proseguito Bruchi – gli ha aperto le porte in un momento difficile, e lui ha risposto salvando l’onore di un’istituzione secolare, la gloria di un nome che rischiava di sparire, migliaia di posti di lavoro che sembravano già persi. Ha riportato Siena al centro della finanza italiana ed europea, ma non per gli scandali che troppe volte, in passato, ne hanno segnato la storia. Per i risultati. Per la visione. Per questo, oggi, Siena vuole dirgli grazie. Grazie per aver creduto in un’istituzione che sembrava condannata al declino. Grazie per averle restituito dignità e futuro, senza mai cercare i riflettori per sé. E grazie per aver dimostrato, ancora una volta, che il vero campione non è chi grida più forte, ma chi resta, lavora, e lascia le cose più forti di come le ha trovate. Questo è il Mangia 2026: un pastore silenzioso, un costruttore discreto, un uomo che ha ridato un campo nuovo e più ricco alla città che lo ha accolto. Luigi Lovaglio. E oggi vogliamo riconoscere in lui un senese ad honorem, un vero membro della nostra comunità. Insomma: uno di noi”, ha concluso Bruchi. (di Paolo Martini) 

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Juventus, si riapre la pista Suzuki? Salta trattativa con il Psg

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Si riapre la pista Zion Suzuki per la Juventus? Secondo le ultime news di calciomercato di oggi, sabato 15 agosto, è saltato il trasferimento del portiere giapponese al Paris Saint-Germain, che aveva raggiunto un accordo con il Parma per circa 35 milioni di euro. 

Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano infatti, il club francese aveva mandato un jet privato per portare Suzuki a Parigi per le visite mediche ma non è arrivato l’accordo sulle commissioni con gli agenti del giocatore, motivo per cui la trattativa è saltata. 

Su Suzuki ora è forte l’Aston Villa, pronto a offrire 30 milioni ai ducali per il cartellino del giocatore. La Juventus osserva alla finestra, mentre un eventuale arrivo del giapponese a Birmingham potrebbe liberare Emiliano Martinez, primo obiettivo bianconero per la porta. 

 

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Milan-Manchester United, rissa sfiorata e rigore contestato in amichevole

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Caos in Milan-Manchester United. Oggi, sabato 15 agosto, la squadra rossonera ha sfidato gli inglesi nell’ultima amichevole prima dell’inizio del campionato, fissato per il 22 agosto. In Polonia la partita però è stata fin da subito accesa, con animi tesi nei primi minuti e un contestato calcio di rigore concesso allo United verso il finale di parziale. 

Il primo episodio arriva dopo soltanto un minuto. Un intervento difensivo piuttosto ‘robusto’ di Musah provoca la rabbia dello United, con Maguire che si scaglia contro il centrocampista rossonero. Gli animi si accendono e ne nasce una discussione che per poco non degenera in rissa, con l’arbitro Marciniak che deve intervenire per riportare la calma. 

Un altro episodio arriva al 44′. De Winter interviene in area di rigore dopo un disastro difensivo di Pavlovic, rubando palla a un attaccante del Manchester United ma l’arbitro polacco indica il dischetto punendo il contrasto, piuttosto vigoroso, del difensore belga. Immediate le proteste rossonere, che circondano il direttore di gara, con le immagini che confemano una chiamata piuttosto ‘generosa’. Ci pensa comunque il portiere Torriani a salvare il Milan, parando il rigore di Bruno Fernandes. 

 

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Salvini alla Versiliana: “La Tirrenica è una promessa”

Pietrasanta, 15 agosto 2026 – “Serve concretezza”, “la Tirrenica deve essere una promessa che era chiusa in un cassetto, per la quale pensiamo di ripartire entro il prossimo anno”. Infrastrutture e sicurezza al centro dei temi toccati dal leader della Lega Matteo Salvini al “Caffè della Versiliana” a Pietrasanta. L’autostrada Tirrenica è il tema più legato al nostro territorio, per un Salvini a tutto campo, ancora per le infrastrutture e le amministrazioni locali in Toscana, il vice premier rinnova l’impegno per il nuovo pontile di Massa, del costo di sei milioni di euro e per la tangenziale di Lucca. C’è poi un pensiero per Mario Roggero: “Una condanna eccessiva, spero torni al più presto in compagnia dei familiari”. Poi la sicurezza, sui fatti di Ceuta: “In poche ore decine di islamici possono mettere in Europa con l’obiettivo e starci e cambiare il nostro modo di vivere, quindi difendere i confini è un dovere della Lega”. Strade sicure, no a rastrellamenti e sicurezza cittadina: “L’obiettivo è di avere più forze dell’ordine, più militari per le strade sicure ma non per rastrellare o far casino”. Cauto sul caso Ranucci: “Meglio aspettare emerga la verità prima che torni alla conduzione”. Contro le recenti critiche interne al partito Salvini sostiene l’unità: “La Lega non è il partito del nord, è il partito di tutti”, una battuta sul ponte sullo stretto: “Sull’Etna posso fare poco fare poco, sul ponte di più” e infine le tasse: “Serve una tassa sugli extraprofitti bancari e chiederò agli alleati di portare la flat tax a 100 mila euro” e l’Ucraina: “Basta russofobia, bisogna pensare al dopoguerra”.

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Europei di nuoto, poker di medaglie: Martinenghi oro nella rana, Cerasuolo e Gastaldi d’argento. Bronzo Curtis – Diretta

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Sesta e penultima giornata di gare in vasca agli Europei di nuoto di Parigi. Oggi, sabato 15 agosto, nella capitale francese si assegnano nuove medaglie, con diverse speranze per gli azzurri. Medaglia di bronzo per Sara Curtis nei 50 stile libero con record italiano, dopo l’oro con record del mondo nei 50 dorso. Oro per Nicolò Martinenghi nella rana, con Simone Cerasuolo argento così come Anita Gastaldi nei 200 misti. 

 

Domani la giornata finale della rassegna continentale. 

 

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Un’altra impresa per Mirko “Baywatch” Castelli

Tirrenia, 15 agosto 2026 – Ancora un salvataggio per il bagnino livornese di 52 anni Mirko Castelli, impiegato ai Bagni Arlecchino di Tirrenia. Dopo il 30 enne livornese naufragato col sup al quale ha salvato la vita e un altro turista in difficoltà nei giorni scorsi per il mare mosso tratto in salvo, nella giornata di ieri Mirko ha dovuto tuffarsi di nuovo per salvare un’altra vita. Un uomo di circa sessant’anni, a venticinque metri dalla riva in difficoltà: “L’ho visto sbracciare – ci racconta in esclusiva – poi è andato giù, ero sulla torretta e anche lì “ariborda, via e Baywatch”, venticinque metri, l’ho preso e riportato indietro. Nel frattempo avevo già fatto allertare un’ambulanza da sopra la nostra scogliera, l’hanno portato via ed è arrivato anche il comandante della Capitaneria di Porto: “Mirko ma l’hai tirato fuori te?” eh sì, tanto per cambiare, gli rispondo e lui: “Non avevo dubbi””. Un’altra vita salvata e un altro appello alla prudenza in mare per i nostri bagni estivi, sono moltissimi i casi in cui una semplice giornata al mare può trasformarsi in una tragedia. Solo un attento servizio di salvamento svolto in maniera professionale come ci testimonia Mirko, può garantire la massima sicurezza. “Menomale che dopo, al ritorno mi ha dato una mano Federico, il bagnino del Bagno Marta – continua a raccontare – insieme l’abbiamo trasportato a riva incosciente, una situazione bruttissima. Fortuna che l’ho visto ancora una volta da sopra torretta. Ha detto davanti al comandante della guardia costiera: “Se non mi avessi visto sarei morto”. Ringrazio anche Federico – conclude – che mi ha dato una mano importante nel recupero”. Per il nostro “Baywatch” un’altra “normale” giornata di lavoro ed un’altra vita salvata, infine per Mirko solo una nota negativa, il riaprirsi di una ferita riportata giorni fa sugli scogli per salvare il 30 enne livornese col sup, quattro punti di sutura allo stinco.

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Stano vince l’oro e celebra… One Piece

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Alberto Stano esulta… alla One Piece. Oggi, sabato 15 agosto, l’atleta azzurro ha conquistato l’oro agli Europei di atletica di Birmingham, trionfando in 2h56:49 e firmando un nuovo record europeo. Un risultato storico per Stano e per l’Italia, che si conferma al vertice della disciplina e assoluta protagonista nella rassegna continentale di scena in Inghilterra. 

Per festeggiare l’oro, Stano ha deciso di celebrare, come spesso capita negli ultimi tempi, uno degli anime più popolari al mondo: One Piece. L’atleta azzurro dopo il traguardo ha indossato un cappello di paglia, proprio come quello di Luffy, e ricreato una celebre mossa del protagonista, diventando rapidamente virale sui social. 

 

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Milan-Manchester United, big match in amichevole – Diretta

(Adnkronos) – Il Milan torna in campo per l’ultima amichevole prima dell’inizio della Serie A. Oggi, 15 agosto, i rossoneri sfidano il Manchester United a Breslavia in Polonia. Il Milan arriva a questa sfida dopo un precampionato in chiaroscuro: sconfitta per 3-0 contro il Chelsea e pareggi contro lnter e Celtic. 

 

Tutto pronto per l’inizio della nuova stagione, con la Serie A che ripartirà il 22 agosto. 

 

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Catania, terremoto a Linguaglossa: evacuati ristoranti

(Adnkronos) – Una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 è stata registrata alle 12.24 a Linguaglossa, nel catanese, con l’apertura di una faglia della Pernicana collegata alla attività vulcanica. Ne dà notizia il capo della Protezione civile siciliana Salvo Cocina.  

Fratturata la strada per piano Provenzana, zona Ragabo Clan dei Ragazzi. Evacuati precauzionalmente i ristoranti in zona, mentre non si ha notizia, al momento, di altri danni. In corso gli accertamenti. Sul posto il dipartimento regionale della Protezione civile, il corpo forestale, comune e provincia. 

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Auto troppo veloce sulle strisce, prende a pugni la conducente

Pontedera, 15 agosto 2026 – Una violenta rissa, tanto da dover ricorrere all’intervento delle forze dell’ordine e dei soccorsi del 118, solo per un problema di viabilità. Siamo vicino a Pontedera, nella frazione Romito, ieri pomeriggio, all’altezza di un attraversamento pedonale, un uomo che sta attraversando, viene avvicinato da un’auto che proviene a velocità troppo alta. Dalla lite alle proteste si passa ai pugni. Nonostante la conducente dell’auto fosse una donna, l’uomo non si fa problemi e la colpisce, poi si scatena l’inferno, la rissa coinvolgerà più persone. La donna verrà portata al Pronto Soccorso per gli accertamenti e le forze dell’ordine indagano per identificare i coinvolti.

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L’OMBRA DEI MACCHIAIOLI E L’ARTE DIMENTICATA: PERCHÉ IL TALENTO DI MILLUS SPERA ANCORA IN UN GIUSTO RICONOSCIMENTO

TAVOLOZZE NELL’OMBRA:  Il maestro livornese tra maestria tecnica e l’eredità dei grandi del passato.
Il talento puro di Millus e quel credito aperto con la storia dell’arte labronica

LIVORNO, 15 agosto – Se c’è una città dove la pittura si respira in ogni vicolo, quella è Livorno. Ma l’ombra dei grandi maestri del passato può rivelarsi una presenza ingombrante per chi ricerca un percorso autonomo. È la storia di Millus, al secolo Mario Illusi, uno dei pennelli più autentici e intensi del nostro panorama cittadino, la cui produzione artistica attende ancora quel pieno riconoscimento che la qualità delle sue opere merita ampiamente. La pittura di Millus colpisce per una qualità formale impeccabile: uso sapiente della luce, materia cromatica stesa con vigore e una capacità innata di cogliere l’essenza drammatica e poetica dei soggetti. Non c’è trucco nella sua produzione, solo mestiere puro, sensibilità e una continua ricerca espressiva che si muove lontana dalle mode passeggere. Perché allora un artista di tale spessore non ha raggiunto le vette del grande mercato? Nessun mistero, semmai una combinazione di dinamiche tipiche del nostro territorio. Da un lato, il mercato dell’arte livornese è stato a lungo polarizzato sul mito rassicurante dei Macchiaioli e dei Postmacchiaioli, orientando il collezionismo locale verso percorsi ampiamente battuti. Dall’altro, la natura schiva dello stesso Millus, poco incline alle strategie di marketing e alle logiche commerciali ne ha confinato la notorietà a una cerchia ristretta di appassionati e intenditori. La qualità dell’arte di Millus resta tuttavia indiscutibile per chiunque osservi le sue tele con occhio scevro da pregiudizi. La genuinità della sua visione e la maestria tecnica rappresentano un patrimonio che attende solo di essere riscoperto. Il tempo che raramente sbaglia nel bilanciare il valore effettivo delle opere, saprà restituire al pittore livornese il posto di rilievo che gli spetta nel panorama figurativo contemporaneo. Riscoprire oggi la figura e l’opera di Millus non significa solo rendere giustizia a un pittore di valore, ma arricchire il patrimonio culturale della città con una voce sincera, le cui opere hanno ancora molto da raccontare.

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Successo per la Coppa del Mare, Caprilli strapieno

Livorno, 15 agosto 2026 – Stop, ripartenze, critiche, lavori, ma alla fine la serata della storica Coppa del Mare al Caprilli è stata un enorme successo di pubblico. Soddisfatto il sindaco Luca Salvetti: “Perché quel luogo è straordinariamente bello, perché è amato dai livornesi, perché è popolato dai giovani, perché è un pezzo di storia della città e perché rappresenta la tradizione labronica. Ippodromo Caprilli, 81esima edizione della Coppa del Mare, migliaia di livornesi per una serata bellissima che spiega il lavoro e la tenacia con cui abbiamo riaperto e rilanciato la struttura, per l’ippica e per tanto altro ancora”.

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Ferragosto in piazza Garibaldi

Livorno, 15 agosto 2026 – Ora di pranzo, Ferragosto, tutti al mare o a festeggiare, la foto scattata dal comitato di residenti Piazza Garibaldi Viva esprime tutto il degrado ancora permanente nella “seconda zona rossa” voluta dal Prefetto. Lenzuola, sporcizia, bivacchi e tanti interrogativi ancora per gli abitanti del quartiere nonostante le misure per la sicurezza.
Questa foto è stata scattata oggi. Ferragosto. Mentre tutti sono al mare o a pranzo, in Piazza Garibaldi c’è chi si accampa così, in mezzo al degrado, tra lenzuola e rifiuti. Questa dovrebbe essere una zona rossa. Dovrebbe essere presidiata. Dovrebbero esserci pattuglie delle forze dell’ordine. Noi passiamo e cosa vediamo? Nessuno. Zero controlli. Zero. Continuiamo a dirlo e ridirlo a chi di dovere da mesi: Garibaldi è abbandonata. A Ferragosto come a Natale. Non è un problema di una persona, è un problema di una piazza intera lasciata a sé stessa. Il degrado non va in ferie. E i residenti di Garibaldi meriterebbero più rispetto. Voi che abitate qui, oggi a Ferragosto avete visto qualche pattuglia in Piazza? Scrivetelo nei commenti. Facciamo vedere la realtà.

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Sparatorie negli Usa, almeno 5 feriti alla Virginia State University. Sei morti nel Michigan

(Adnkronos) – Almeno cinque persone sono state ferite alla Virginia State University, dove diverse persone hanno sparato più colpi d’arma da fuoco. Lo rende noto la polizia della Virginia State University mentre proseguono le indagini per individuare gli aggressori. 

L’università ha confermato che “più sospetti” sono coinvolti e ha fatto sapere che una persona è attualmente in condizioni critiche, mentre le altre quattro hanno riportato ferite non letali. “Una presenza significativa delle forze dell’ordine rimane nel campus” mentre la polizia prosegue le indagini, ha detto l’università. 

La Virginia State University è storicamente frequentata da studenti afroamericani ed è situata a Chesterfield, in Virginia, come ricorda la Cbs. 

Sei persone, tra cui il presunto aggressore, sono morte e una settima è rimasta gravamente ferita in seguito a una serie di sparatorie nello stato americano del Michigan, nella contea di Missaukee. Lo ha reso noto la polizia del Michigan spiegando di essere intervenuta dopo le segnalazioni di una sparatoria in un’abitazione nella zona rurale a circa 270 chilometri a nord-ovest di Detroit. Qui gli agenti hanno trovato tre morti e un ferito grave, dando inizio alla caccia del sospetto, Chad Hickman, di 39 anni. In campo sono intervenute unità di emergenza, aeree e cinofile. 

Una quarta persona è stata quindi trovata morta in un’altra abitazione e le forze dell’ordine hanno avvertito i cittadini che l’uomo era armato e pericoloso, chiedendo loro di non avvicinarsi. Infine, gli agenti hanno trovato il veicolo di Hickman in una zona boschiva, nei pressi del lago Whitlock, nella cittadina di Caldwell. Nella stessa zona sono stati trovati morti Hickman e un’altra vittima. 

“Non sussiste alcuna minaccia per la popolazione”, ha dichiarato il tenente Ashley Miller, responsabile dell’ufficio stampa della polizia del Michigan, aggiungendo che le autorità continueranno a pattugliare la zona mentre esamineranno le scene del crimine. “Condurremo un’indagine approfondita e vogliamo assicurarci di tenere i membri della nostra comunità aggiornati sulla situazione attuale e su ciò che scopriremo durante questo processo”, ha detto MIller. 

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Sofia Fiorini, oro e record del mondo per Livorno agli europei di Birmingham

Birmingham, 15 agosto 2026 – Oro e record mondiale agli europei di atletica di Birmingham in Inghilterra nella marcia sulla distanza di 42 chilometri per la bibbienese adottata livornese Sofia Fiorini, 21 anni. Giovanissima e promettente talento, si conferma come una delle campionesse della marcia mondiale. Si allena da anni a Milano con il maestro Alessandro Gandellini e fa parte della Libertas Unicusano Livorno. Per Livorno e tutta la Toscana una data e una vittoria da ricordare. Gara dominata dal primo metro, Sofia abbatte di addirittura nove minuti, con un tempo straordinario, il precedente record.

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Ceuta, allerta per un nuovo assalto: il Marocco blocca centinaia di migranti

(Adnkronos) – Occhi puntati su Ceuta oggi, 15 agosto, per il rischio di un nuovo assalto di massa alla frontiera tra Marocco e Spagna. Dopo giorni di appelli diffusi sui social per un nuovo tentativo di ingresso nell’enclave spagnola, le autorità di Madrid e Rabat hanno rafforzato in modo significativo i controlli lungo il confine. 

Nelle prime ore della giornata, le forze di sicurezza marocchine hanno sventato un tentativo di centinaia di migranti, per lo più provenienti dall’Africa subsahariana, di raggiungere la frontiera di Ceuta. Lo riporta Cadena SER, precisando che i migranti si erano nascosti alla periferia di Fnideq, Castillejos in spagnolo, a sud-ovest dell’enclave. Gli agenti marocchini hanno individuato e disperso i gruppi in una zona montuosa, mentre alcuni tentativi di avvicinamento alla frontiera sarebbero proseguiti nelle ore successive. 

L’operazione arriva al culmine di una settimana di crescente tensione. Sui social erano circolati messaggi che invitavano a presentarsi alla frontiera proprio il 15 agosto, alimentando il timore di una nuova ondata dopo la grave crisi migratoria di fine luglio. Per questo la Spagna ha aumentato la presenza di polizia e Guardia Civil a Ceuta, mentre il Marocco ha intensificato i controlli sulle strade verso Fnideq e lungo la fascia costiera. 

La situazione resta quindi sotto stretta osservazione, ma al momento il nuovo tentativo di ingresso di massa è stato bloccato prima che i migranti raggiungessero il confine spagnolo. Ceuta rimane comunque in stato di massima vigilanza, dopo gli eventi delle scorse settimane che hanno provocato una grave emergenza e lasciato migliaia di migranti ancora nell’enclave. 

 

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Livorno, dalla Juve NG arriva Tommaso Mancini: punta classe 2004

Livorno, 15 agosto 2026 – Il Livorno punta su un giovane per rinforzare il reparto offensivo, Tommaso Mancini. L’attaccante classe 2004 arriva in amaranto dopo l’ultima stagione disputata con la maglia della Virtus Verona, nel girone A di Serie C.

Cresciuto nel settore giovanile della Juventus, il centravanti ha costruito il proprio percorso tra campionati giovanili e calcio professionistico, mettendosi in evidenza soprattutto nel campionato Primavera 1, dove ha collezionato 41 presenze, realizzando 13 reti e fornendo 5 assist, mentre in Primavera 2 ha segnato 10 gol in appena 13 partite.

Nel corso della sua carriera ha inoltre maturato esperienza in Serie B, in Serie C e nella UEFA Youth League, totalizzando complessivamente 136 presenze, 29 gol e 7 assist. Nell’ultima stagione alla Virtus Verona ha disputato 30 partite nel campionato di Serie C.

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Libano, attacchi israeliani nel sud del paese: almeno 9 morti tra cui donne e bambini

(Adnkronos) – Un attacco israeliano nel sud del Libano, avvenuto nelle prime ore di oggi, ha ucciso almeno 9 persone, tra cui donne e bambini. Si tratta del bilancio più grave registrato dagli accordi raggiunti a giugno, che avevano portato a una riduzione delle ostilità tra Israele e il movimento filo-iraniano Hezbollah. L’esercito israeliano ha dichiarato di aver preso di mira, tra le altre cose, un’ “infrastruttura” di Hezbollah mentre il primo ministro libanese Nawaf Salam ha condannato la morte di civili, parlando di un'”escalation”. Secondo l’agenzia di stampa libanese Nna l’attacco è stato effettuato da caccia israeliani contro un’abitazione nella periferia del villaggio di Ansar mentre un altro attacco ha colpito il villaggio di Deir Zahrani, a circa 20 chilometri di distanza. 

Il ministero della Sanità libanese ha dichiarato che sette persone sono morte ad Ansar, tra cui tre bambini e due donne, mentre altre due persone sono state uccise e nove ferite a Deir Zahrani, precisando che il bilancio era ancora provvisorio. Ad Ansar, un giornalista dell’Afp ha visto un edificio completamente distrutto, oltre a una piscina e alcune automobili danneggiate, mentre i soccorritori estraevano corpi dalle macerie. “È un piccolo albergo turistico. Aspetto tutto l’anno i tre mesi estivi. Che cosa ho fatto per meritarmi questo?”, ha sottolineato all’Afp Mohamed Saab, proprietario dell’edificio. L’agenzia Nna ha riferito di un altro attacco nella valle situata tra Ansar e il villaggio di Zarariyeh, definendolo “il primo a una tale profondità nel territorio dalla tregua di due mesi fa”. Secondo la stessa fonte, attacchi aerei e colpi di artiglieria hanno interessato anche l’area della cresta di Ali al-Taher, una collina strategica che domina la regione meridionale di Nabatiyeh. 

L’esercito israeliano ha dichiarato di aver “colpito infrastrutture terroristiche di Hezbollah nelle regioni di Nabatiyeh e Ansar”, in risposta a un’operazione condotta dal gruppo contro soldati israeliani nell’area della cresta di Ali al-Taher. ”Non erano obiettivi militari”, ha dichiarato il primo ministro libanese Nawaf Salam. “I sette martiri dell’attacco israeliano al villaggio di Ansar non sono ‘infrastrutture militari’ e le donne e i bambini uccisi non sono obiettivi militari”, ha affermato Salam, aggiungendo che “Israele deve fermare questa escalation”, che ha definito “estremamente pericolosa e che mina gli sforzi per consolidare la stabilità nel sud”. 

Il Libano è stato coinvolto all’inizio di marzo nel conflitto tra Iran e Stati Uniti, quando Hezbollah ha attaccato Israele in sostegno di Teheran, dopo l’offensiva israelo-americana lanciata a febbraio contro la Repubblica islamica. Israele ha risposto con numerosi attacchi aerei in Libano e ha dispiegato truppe nel sud del Paese, causando oltre 4.300 morti, secondo le autorità libanesi. Sebbene i bombardamenti siano nettamente diminuiti dopo la firma, a giugno, di un protocollo d’intesa tra Stati Uniti e Iran e successivamente di un accordo quadro tra Libano e Israele, Beirut continua a segnalare attacchi e distruzioni israeliane sporadiche. L’accordo quadro raggiunto a giugno tra Israele e Libano prevede il disarmo di Hezbollah, il progressivo ritiro delle forze israeliane dal sud del Libano e il dispiegamento dell’esercito libanese nella regione, iniziando da alcune “zone pilota”. Un ottavo ciclo di negoziati tra Israele e Libano dovrebbe svolgersi a Roma all’inizio di settembre. Hezbollah è contrario all’accordo e venerdì ha nuovamente criticato il governo libanese per averlo firmato, definendolo un'”umiliazione”. 

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Europei atletica, doppio oro Italia: Stano e Fiorini da record nella maratona di marcia

(Adnkronos) – Italia d’oro agli Europei di atletica di Birmingham: Massimo Stano e Sofia Fiorini conquistano due medaglie d’oro nella maratona di marcia e firmano due risultati da record. Il campione olimpico e mondiale trionfa tra gli uomini in 2h56:49, nuovo record europeo, mentre la 21enne azzurra domina la gara femminile in 3h15:11, stabilendo il primo record mondiale ufficiale sulla nuova distanza dei 42,195 chilometri. 

Massimo Stano completa una straordinaria collezione di titoli e si prende l’oro nella maratona di marcia maschile con il record europeo di 2h56:49. Il campione pugliese, già oro olimpico nella 20 km a Tokyo 2021 e iridato nella 35 km a Eugene 2022, diventa così il terzo atleta italiano di sempre a conquistare tre grandi titoli internazionali in carriera, dopo Alberto Cova nei 10.000 metri e Gianmarco Tamberi nel salto in alto. 

La gara si decide al 35° chilometro, quando Stano cambia ritmo e prende la testa. Fino al 38° km l’azzurro ingaggia un duello con l’ungherese Bence Venyercsan, che però incappa nel terzo richiamo dei giudici e chiude sesto in 3h01:18. 

Alle spalle di Stano arriva lo spagnolo Miguel Angel Lopez, argento in 2h56:57, mentre il bronzo va al francese Aurélien Quinion in 2h59:29. Quinto l’altro italiano Riccardo Orsoni, autore di una prestazione da 3h00:44. 

Per Stano è anche il riscatto dopo alcune stagioni complicate: a Parigi 2024 aveva chiuso quarto ai Giochi nonostante un infortunio, mentre nel 2025 era stato costretto a rinunciare ai Mondiali. 

 

Nella maratona di marcia femminile arriva un’altra impresa azzurra. Sofia Fiorini, appena 21 anni, conquista l’oro europeo con il record mondiale di 3h15:11 sulla distanza dei 42,195 chilometri, introdotta quest’anno per la specialità. 

La giovane toscana prende il largo al 30° chilometro con un cambio di ritmo devastante e costruisce un vantaggio enorme sulle inseguitrici. La polacca Katarzyna Zdzieblo conquista l’argento in 3h19:50, a oltre quattro minuti e mezzo dall’azzurra, mentre la spagnola Raquel Gonzalez è bronzo in 3h20:49, con un distacco superiore ai cinque minuti. 

Fiorini chiude così una gara dominata dall’inizio alla fine e supera anche la target performance di 3h17:00 fissata da World Athletics per il riconoscimento del primo record mondiale ufficiale nella maratona di marcia. 

Nella maratona di marcia tra gli uomini quindi esulta Massimo Stano con il record europeo di 2h56:49 mentre nel femminile quindi vince la 21enne Sofia Fiorini che domina la gara con il record mondiale di 3h15:11 sulla distanza dei 42,195 km introdotta quest’anno per la specialità.  

 

Nella mezza maratona arrivano altre tre medglie: nella gara maschile Francesco Fortunato conquista l’argento in 1h23:36 e Andrea Cosi il bronzo con il personale di 1h23:49 alle spalle dello spagnolo Paul McGrath, già argento europeo e l’anno scorso bronzo mondiale, che attacca dopo nove chilometri e vince in 1h23:23. Per la seconda edizione consecutiva il pugliese Fortunato va sul podio e riesce a salire un gradino rispetto al bronzo di Roma 2024 in una stagione da protagonista per l’azzurro, al via da primatista europeo con 1h23:00 dopo il successo ai Mondiali a squadre. Prima medaglia tra i grandi per il fiorentino Cosi, oro un anno fa alle Universiadi. 

Tra le donne festeggia uno splendido argento la 23enne Alexandrina Mihai con 1h31:04, migliore prestazione italiana sulla nuova distanza dei 21,097 chilometri. La veronese, campionessa europea U23 nella scorsa estate, precede di tre secondi in volata l’ucraina Lyudmila Olyanovska che si conferma di bronzo in 1h31:07 davanti alla francese Pauline Stey, quarta in 1h31:12. La spagnola pluricampionessa iridata Maria Perez trionfa con il record del mondo di 1h30:06 dopo aver preso il largo all’undicesimo chilometro.  

Finisce al quinto posto Antonella Palmisano, oro europeo uscente, a lungo in seconda posizione prima di una flessione a circa cinque chilometri dal traguardo, che migliora il personale di 1h32:10. Tra gli azzurri 15esimo Gianluca Picchiottino (1h29:14), al femminile undicesima Nicole Colombi (1h35:36) penalizzata da una sosta di due minuti dopo il terzo richiamo e 16esima Michelle Cantò (1h37:59). In corso la maratona di marcia. Diretta tv integrale sui canali Rai, Sky Sport ed Eurosport. 

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Palermo, 13enne precipita da ottavo piano e muore: indagini in corso

(Adnkronos) – Una ragazzina di 13 anni è morta, intorno alle 7, dopo esser precipitata dall’ottavo piano di un palazzo in via dei Nebrodi, a Palermo. Sul posto i poliziotti impegnati nelle indagini. Sentiti i familiari, con lei in casa in quel momento, e altri testimoni sul posto. 

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Palermo, uomo ucciso in strada dopo lite: colpito in più parti forse con cacciavite

(Adnkronos) – Colpito in diverse parti del corpo da un oggetto contundente, forse un cacciavite. E’ morto così Vito Genovese, incensurato, trovato ormai cadavere in strada nel quartiere popolare Zen di Palermo intorno alle 3 della notte appena passata. Sul posto, impegnati nelle indagini, i carabinieri. Tra le ipotesi al vaglio quella dell’aggressione al culmine di una colluttazione. 

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Fine del caldo, arriva la svolta meteo: temporali e temperature in calo da domani

(Adnkronos) –   

Ultime ore di caldo africana sull’Italia. Ferragosto con tanto sole e temperature molto elevate da Nord a Sud, ma da domani, domenica 16 agosto, arriva una prima svolta che aprirà la strada ad una fase decisamente più dinamica.  

Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it conferma, per la giornata di Ferragosto, il persistere del grande caldo che ci sta tenendo compagnia ormai da diverse settimane. Questa “quarta ondata di calore” si è infatti prolungata senza soluzione di continuità, abbracciando l’ultima decade di luglio e questa intera prima metà di agosto. 

La causa di questa anomalia prolungata è stata la massiccia espansione dell’anticiclone subtropicale che, dal Nord Africa, si è esteso a buona parte del bacino del Mediterraneo, spingendosi inesorabilmente fino al cuore dell’Europa. I numeri parlano chiaro: nella giornata di giovedì 13 agosto si sono toccati nuovamente i 40°C in molte città della Francia e fino a 38°C a Londra. Dati che sono la testimonianza di un evento meteorologico davvero anomalo e vasto su scala continentale, nonché l’ennesimo e inequivocabile segnale del cambiamento climatico in atto, come abbiamo più volte ribadito. 

Qualcosa, però, inizia a muoversi all’orizzonte. A partire da domenica 16 agosto, i primi temporali innescati da un fronte instabile in discesa dal Nord Europa inizieranno a colpire le nostre regioni settentrionali, portando un primo e provvidenziale calo delle temperature. 

Sarà l’antipasto di un cambiamento più generale: nel corso della prossima settimana, infatti, sono previsti ulteriori impulsi instabili che decreteranno, in via definitiva, la fine di questa estenuante quarta ondata di caldo. Non aspettiamoci la fine dell’Estate, anzi, la stagione proseguirà ancora senza particolari problemi (a parte i forti, ma localizzati temporale) ma con temperature questa volta più consone al periodo e alle nostre latitudini. 

 NEL DETTAGLIO
 

Sabato 15. Al Nord: sole e caldo, temporali pomeridiani sulle Alpi centro occidentali. Al Centro: sole e caldo. Al Sud: temporali sui rilievi, intensi in Sardegna. 

Domenica 16. Al Nord: sole e caldo, ma temporali su Alpi, Prealpi e locali in pianura. Al Centro: sole e caldo, qualche acquazzone sui monti. Al Sud: sole prevalente. 

Lunedì 17. Al Nord: temporali specie su Veneto e Friuli. Al Centro: possibili acquazzoni. Al Sud: soleggiato, locali piogge sui monti. 

Tendenza: martedì e mercoledì prevalenza di tempo stabile. poi arriva una perturbazione atlantica 

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Aeroporto di Catania, scende l’allerta per l’Etna: riprendo i voli dalle 14

(Adnkronos) – Scende da rosso ad arancione l’allerta per l’attività vulcanica dell’Etna e arrivano i primi segnali positivi per l’aeroporto di Catania. Il passaggio di livello ha permesso alla SAC, società di gestione dello scalo, di disporre la riapertura immediata dei settore C1 e B3. 

Sono ripristinate le attività di volo in partenza e in arrivo all’aeroporto di Catania a partire dalle 14 ora locale. Lo rende noto Sac, la società di gestione dell’aeroporto di Catania sottolineando che “i passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree”. 

 

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Palio Siena, la Contrada della Torre vince la quarta prova

(Adnkronos) – E’ stata la Contrada della Torre a vincere questa mattina, sabato 15 agosto, la quarta prova del Palio di Siena del 16 agosto, con il cavallo Donrodrigo e il fantino Giuseppe Zedde detto Gingillo. Regolare l’uscita delle Contrade dal Cortile del Podestà alle ore 9 in piazza del Campo.  

Per la quinta prova (Prova generale, questo pomeriggio, sabato 15 agosto, ore 19.15) l’ordine ai canapi sarà l’ordine avuto dai cavalli per procedere alla loro assegnazione (cosiddetto “numero d’orecchio”): Nicchio, Oca, Istrice, Torre, Chiocciola, Giraffa, Lupa, Onda, Selva, Aquila (rincorsa). 

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Milan-Manchester United, oggi amichevole in Polonia: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) – Il Milan torna in campo per l’ultima amichevole prima dell’inizio della Serie A. Oggi, 15 agosto, i rossoneri sfidano il Manchester United a Breslavia in Polonia. Il Milan arriva a questa sfida dopo un precampionato in chiaroscuro: sconfitta per 3-0 contro il Chelsea e pareggi contro lnter e Celtic. Amorim sta ancora cercando gli automatismi giusti e la gara da ex contro lo United sarà un ulteriore banco di prova. 

 

Ecco le probabili formazioni di Milan-Manchester United, in campo oggi alle 16.45  

MILAN (3-4-2-1): Torriani; Gabbia, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Modric, Ricci, Bartesaghi; Loftus-Cheek, Leao; Ramos. All. Amorim. 

MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): Lammens; Dalot, Maguire, Heaven, Shaw; Tielemans, Santos; Amad, Bruno Fernandes, Cunha; Mbeumo. All. Carrick. 

 

Il match tra Milan e Manchester United sarà visibile sia su Dazn che sui canali di Sky Sport  

 

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Palio di Siena, domani la grande sfida dell’Assunta: dove vederla in tv

(Adnkronos) – È uno degli appuntamenti più attesi dell’estate italiana, capace ogni anno di trasformare Siena in un grande teatro a cielo aperto. Domenica 16 agosto La7 torna da Piazza del Campo per raccontare il Palio dell’Assunta, la Carriera che rinnova una tradizione secolare fatta di storia, identità, rivalità e passione. Ma l’attesa entrerà nel vivo già oggi, sabato 15 agosto, quando alle 18.55 sarà proposto in diretta lo speciale “Il Palio – L’attesa”, un appuntamento dedicato alle ore che precedono la Carriera, con le prove generali e un racconto attraverso emozioni, testimonianze e ricordi delle ultime due edizioni del Palio. Un modo per accompagnare il pubblico dentro l’atmosfera di Siena alla vigilia della sfida. 

 

Saranno dieci le Contrade protagoniste domani: Selva, Chiocciola, Oca, Nicchio, Lupa, Istrice, Torre, Aquila, Onda e Giraffa. A contendersi la vittoria sarà il Drappellone dedicato alla Madonna Assunta, in una sfida che per Siena rappresenta molto più di una corsa di cavalli: è un rito collettivo nel quale si intrecciano memoria, appartenenza e rivalità tramandate attraverso le generazioni. 

Dalla tensione dell’attesa al Corteo Storico, fino alla corsa sul tufo di Piazza del Campo, La7 seguirà ogni passaggio di una giornata nella quale Siena rinnova il legame con una delle tradizioni più conosciute e riconoscibili d’Italia. 

Dopo la Carriera di luglio, La7 torna così a raccontare il Palio per il secondo appuntamento dell’anno, portando sul piccolo schermo l’emozione di una sfida che continua a fermare il tempo e a coinvolgere un’intera città. 

 

 

Domani a seguire la Carriera sarà la telecronaca affidata a Pierluigi Pardo, affiancato dallo storico Giovanni Mazzini, che accompagneranno il pubblico dentro la corsa e nei riti che la precedono, raccontando protagonisti, Contrade e curiosità di una manifestazione unica nel suo genere. L’appuntamento prenderà il via alle ore 16.40, per seguire il Corteo Storico e tutti i momenti che condurranno alla corsa. 

Ad arricchire il racconto ci sarà Andrea Milluzzi, che sarà tra le Contrade e nelle vie di Siena per raccogliere storie, voci e retroscena della giornata. Elena Testi sarà invece in collegamento dalla Sala del Mappamondo del Comune di Siena, insieme agli ospiti della trasmissione. 

 

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Iran, Teheran sfida Trump: “Hormuz non si conquista con un tweet”

(Adnkronos) – “Lo stretto di Hormuz non si può conquistare con un tweet”. Così Il viceministro degli Esteri iraniano, Kazem Gharibabadi, in risposta alle parole di Donald Trump che ha minacciato di dichiararlo territorio americano. “Lo stretto di Hormuz non può essere conquistato con un tweet, una portaerei o un discorso. L’Iran non teme le minacce né si inchina di fronte a dimostrazioni di forza”, ha aggiunto Gharibabadi. “Lo stretto di Hormuz era iraniano, è iraniano e continuerà a essere iraniano. Lo stretto – ha proseguito – si chiuderà e si aprirà solo su ordine dell’Iran. Finché non accetterete la realtà della vostra sconfitta e continuerete a tessere illusioni, l’Iran proseguirà nell’imporre il blocco”. 

Non si sblocca intanto lo stallo sui negoziati. “Non è stata ancora presa alcuna decisione sulla ripresa dei negoziati con gli Stati Uniti”, ha reso noto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi specificando che il memorandum d’intesa di Islamabad prevedeva “la fine della guerra, non un cessate il fuoco”. Secondo l’agenzia di stampa iraniana Isna, Araghchi ha spiegato che Qatar e Pakistan continuano a scambiarsi messaggi e rimangono in contatto con Teheran, ma ha aggiunto che questo “non significa negoziati”.  

Araghchi ha detto che gli Stati Uniti hanno violato il memorandum d’intesa e che i combattimenti sono ripresi, quindi “non c’era alcun cessate il fuoco di 60 giorni da prorogare”. Poiché i colloqui per il cessate il fuoco con gli Stati Uniti sono in una fase di stallo e lo Stretto di Hormuz rimane bloccato, Araghchi ha sottolineato che “non è stata ancora presa alcuna decisione sulla ripresa dei negoziati con gli Stati Uniti”, pur affermando che i Paesi intermediari, Qatar e Pakistan, “si stanno scambiando messaggi e sono in contatto con noi”. I canali di comunicazione “precedentemente esistenti non sono più efficaci e occorre stabilirne di nuovi”, ha concluso il ministro degli Esteri iraniano. 

Secondo il comandante dei Guardiani della Rivoluzione islamica (Irgc), il maggiore generale Ahmad Vahidi, l’Iran ha “messo in ginocchio l’esercito più armato della storia del mondo”. Le dichiarazioni di Vahidi sono contenute in una lettera aperta indirizzata ai membri dei Pasdaran e alle altre forze di sicurezza, pubblicata dalla rivista militare Sepah News. Il comandante è uno dei diversi leader militari recentemente nominati dalla Guida Suprema Mojtaba Khamenei, nell’ambito di un importante rimpasto ai vertici della difesa avvenuto nell’ultima settimana. 

Una petroliera della compagnia degli Emirati Arabi Uniti Adnoc è stata attaccata mentre transitava nello Stretto di Hormuz. E’ quanto fa sapere l’agenzia di stampa statale emiratina Wam. La compagnia petrolifera statale ha affermato che non ci sono stati feriti e che la situazione è ora sotto controllo. 

 

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Europei atletica, oggi sesta giornata, da Palmisano e Stano a Iapichino, il programma e dove vedere gli azzurri

(Adnkronos) – Sesta giornata di gare agli Europei di atletica di Birmingham. Oggi, sabato 15 agosto, continua la rassegna continentale in Inghilterra. Occhi puntati sulla marcia che in mattinanta assegna i titoli della maratona e della mezza maratona, con i campioni olimpici di Tokyo Antonella Palmisano e Massimo Stano attesi protagonisti. Entra in scena Larissa Iapichino nelle qualificazioni del lungo verso l’ora di pranzo e in serata Yeman Crippa punta a salire sul podio nei 10.000 metri. Ecco il programma delle gare di oggi, gli orari e dove vederle in tv e streaming. 

 

8.30 Mezza maratona di marcia (maschile) – Andrea Cosi, Francesco Fortunato, Gianluca Picchiottino. 

8.30 Mezza maratona di marcia (femminile): Michelle Cantò, Nicole Colombi, Alexandrina Mihai, Antonella Palmisano. 

8.30 Maratona di marcia (maschile) Maratona di marcia (maschile): Andrea Agrusti, Riccardo Orsoni, Massimo Stano. 

8.30 Maratona di marcia (femminile): Federica Curiazzi, Sofia Fiorini, Eleonora Giorgi. 

11.25 Eptathlon, salto in lungo: Sveva Gerevini 

12.50 Salto in lungo (femminile), qualificazioni: Larissa Iapichino 

12.55 Eptathlon, tiro del giavellotto: Sveva Gerevini 

13.15 1500 metri (femminile), batterie: Ludovica Cavalli, Gaia Sabbatini 

13.40 4×100 (femminile), batterie: Italia 

14.00 4×100 (maschile), batterie Italia  

20.45 Eptathlon, 800 metri: Sveva Gerevini 

21.01 Tiro del giavellotto (maschile), finale: Giovannni Frattini 

21.07 Salto in alto (femminile), finale: Idea Pieroni, Asia Tavernini 

21.10 400 metri (femminile), finale 

21.17 Salto triplo (maschile), finale: Andy Diaz, Simone Biasutti, Andrea Dallavalle 

21.25 10.000 metri (maschile), finale: Yeman Crippa, Pasquale Selvarolo, Francesco Guerra. 

22.07 1500 metri (maschile), finale: Pietro Arese  

22.33 4×100 (maschile), finale (ev. Italia)  

22.48 4×100 (femminile), finale (ev. Itala). 

 

RaiSportHD trasmette dalle ore 13.00 fino al termine della sessione mattutina e dalle 20.30 alle 21.00; Rai 2 dalle 8.25 alle 13.00 e dalle 21.00 fino alla conclusione; Sky Sport Uno (tutta la sessione mattutina e dalle 21.00 in poi) e Sky Sport Arena. Tutti gli appuntamenti saranno poi visibili in streaming su Rai Play, Sky Go, NOW, Eurosport 1, Discovery Plus, HBO Max e Dazn. 

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Da Vinci ad Amboise, un itinerario contemporaneo ispirato al viaggio di Leonardo

(Adnkronos) – A 510 anni dal viaggio che condusse Leonardo da Vinci in Francia (1516–2026), un piccolo gruppo di ciclisti dà vita a un progetto contemporaneo che ne rievoca il significato, collegando simbolicamente Vinci ad Amboise. Dal 17 al 27 agosto prenderà il via “Da Vinci ad Amboise – Un itinerario contemporaneo ispirato al viaggio di Leonardo”, un progetto culturale promosso dall’Associazione Leonardo Da Vinci Heritage, che si realizzerà attraverso un tour in bicicletta ispirato al viaggio compiuto da Leonardo nel 1516 verso la corte del re Francesco I. 

Protagonista dell’iniziativa sarà un piccolo gruppo di cinque appassionati di ciclismo guidato da Gianni Vinci, vicepresidente dell’Associazione, discendente della famiglia Da Vinci e coinvolto nel progetto internazionale di ricerca genealogica e genetica sul Dna di Leonardo. Con lui prenderanno parte al viaggio Giovanna Dolfi, Marco Volpi, Nicola Vaccari e Paolo Pontenani. Il gruppo percorrerà in bicicletta circa 1.000 chilometri attraverso Italia, Svizzera e Francia, lungo il percorso che unirà Vinci ad Amboise. L’itinerario non ripercorre il tragitto storico seguito da Leonardo nel 1516, ma ne rievoca idealmente il significato, collegando i luoghi della nascita e dell’ultima dimora del Maestro attraverso un percorso contemporaneo pensato per la mobilità ciclistica. 

L’obiettivo dell’iniziativa non è principalmente sportivo, bensì culturale e simbolico: valorizzare il legame storico tra Vinci e Amboise attraverso un viaggio contemporaneo ispirato a quello di Leonardo, promuovendo la conoscenza del territorio, del paesaggio e del patrimonio storico leonardiano. Durante il percorso saranno condivisi brevi racconti, fotografie e video per documentare paesaggi, incontri e riflessioni lungo l’itinerario. 

 

L’iniziativa nasce grazie alla collaborazione di istituzioni e realtà impegnate nella valorizzazione dell’eredità leonardiana. L’Associazione Leonardo Da Vinci Heritage promuove da anni attività di ricerca, divulgazione e valorizzazione dedicate a Leonardo, alla sua famiglia e al territorio vinciano, anche attraverso il progetto internazionale “Leonardo DNA Project”, alla ricerca genealogica e genetica sulla famiglia Da Vinci. 

Il progetto si avvale del patrocinio del Comune di Vinci e della collaborazione dell’Associazione Internazionale Le Vie di Leonardo, Itinerario culturale del Consiglio d’Europa, del Comune di Amboise e del Clos Lucé – Parco Museo Léonard de Vinci (dove Leonardo morì il 2 maggio 1519). 

Per l’iniziativa è stata realizzata una maglia tecnica appositamente progettata per il tour, che accompagnerà i partecipanti lungo tutto il percorso. Concepita come parte integrante del progetto, non è un semplice capo tecnico, ma un elemento narrativo che rende visibile il significato del viaggio: sul fronte il segno che unisce idealmente Vinci ad Amboise, sul retro le principali località attraversate lungo il percorso e i loghi delle istituzioni e dei partner che accompagnano l’iniziativa. Un modo per rendere riconoscibile, lungo tutto il tragitto, il legame ideale tra i luoghi della nascita e dell’ultima dimora di Leonardo. La maglia è stata progettata da Agnese Sabato e realizzata da Cycle Sport Wear. 

 

La partenza del tour è prevista lunedì 17 agosto da Vinci, luogo di nascita di Leonardo (15 aprile 1452). Domenica 16 agosto alle ore 10.00, alla vigilia della partenza, si terrà un momento di saluto istituzionale alla presenza della vice sindaca di Vinci, Daniela Fioravanti, della presidente dell’Associazione Leonardo Da Vinci Heritage, Agnese Sabato, del presidente dell’Associazione Internazionale Le Vie di Leonardo, Silvano Guerrini, e dei cinque ciclisti protagonisti dell’iniziativa. L’incontro si terrà presso il Monumento a Leonardo di Mario Ceroli e sarà seguito dalle fotografie ufficiali dell’evento. 

Daniele Vanni, sindaco di Vinci, ha dichiarato: “Il Comune di Vinci accoglie con grande piacere questa iniziativa, che celebra in modo originale e contemporaneo il profondo legame tra la nostra città e Amboise. Rivolgo ai partecipanti il mio augurio per un viaggio ricco di incontri, scoperte e soddisfazioni, certo che sapranno essere validi ambasciatori del nostro territorio”. 

Il viaggio si svilupperà attraverso 11 tappe, attraversando Italia, Svizzera e Francia lungo un itinerario di circa 1.000 chilometri e 9.000 metri di dislivello positivo. Il percorso attraverserà 17 località principali, riportate anche sulla maglia ufficiale del viaggio. Nella sua prima parte il tracciato coincide, fino almeno a Losanna, con la Via Francigena, privilegiando itinerari ciclabili e strade secondarie; attraversa quindi il Passo del Gran San Bernardo, uno dei più importanti valichi alpini della storia europea, per proseguire verso Amboise. 

 

Le principali località attraversate sono: Vinci – Massa – Santhià – Ivrea – Aosta – Passo del Gran San Bernardo – Martigny – Villeneuve – Losanna – Jougne – Pont d’Héry – Gergy – Luzy – Avril-sur-Loire – Nevers – Vierzon – Amboise. 

La scelta dell’itinerario non risponde soltanto a criteri logistici, ma intende evocare il ruolo che queste vie di comunicazione hanno avuto per secoli come percorsi di incontro, di pellegrinaggio, di commercio e di diffusione delle idee, in sintonia con lo spirito del viaggio compiuto da Leonardo nel 1516. 

L’arrivo ad Amboise è previsto nella tarda mattinata di giovedì 27 agosto. I partecipanti raggiungeranno il Clos Lucé, ultima dimora di Leonardo, dove saranno accolti da Noémie Pasquet, Vicepresidente dell’Associazione Internazionale Le Vie di Leonardo, da Jean Del Fiol, Presidente del Comitato per il Gemellaggio Amboise–Vinci, e da Jacques de Tarragon, Direttore del Clos Lucé. Dopo l’arrivo, i partecipanti saranno invitati a un pranzo presso l’Auberge du Prieuré, all’interno del Clos Lucé, dove sarà servito un menù rinascimentale. Il pranzo offrirà un’occasione di incontro tra i partecipanti, i rappresentanti delle istituzioni e i partner francesi del progetto. Nel corso della giornata il gruppo prenderà parte a una visita guidata in lingua italiana del Clos Lucé, per poi raggiungere il Castello Reale di Amboise e la cappella di Saint-Hubert, dove si trova la tomba di Leonardo. La giornata offrirà inoltre l’occasione per celebrare l’impresa dei cinque ciclisti e per condividere idee e prospettive per le future edizioni dell’iniziativa, traendo spunto dall’esperienza di questa prima edizione. Il viaggio del 2026 rappresenta il primo passo di un progetto concepito per svilupparsi negli anni. L’iniziativa guarda già al 2028, cinquantesimo anniversario del gemellaggio tra Vinci e Amboise, con l’intenzione di promuovere una nuova edizione del viaggio, ancora più ricca di collaborazioni e partecipazione internazionale. 

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Europei nuoto, il programma di oggi: da Curtis a Cerasuolo e Martinenghi, gli azzurri in gara e dove vederli

(Adnkronos) – Sesta e penultima giornata di gare in vasca agli Europei di nuoto di Parigi. Oggi, sabato 15 agosto, nella capitale francese si assegnano nuove medaglie, con diverse speranze per gli azzurri. Grande attesa in particolare per Sara Curtis, dopo l’oro con record del mondo nei 50 dorso, la 19enne piemontese cerca il bis nei 50 stile libero. Ci si aspetta il podio più alto anche nei 50 rana con l’azzurro Simone Cerasuolo, campione del mondo in carica della distanza grande favorito e l’altro azzurro Nicolò Martinenghi, vincitore dei 100 rana, suo avversario più accreditato. Ecco orario, programma di oggi e dove vedere le gare in tv e streaming. 

 

Ecco il programma degli Europei di nuoto con le gare di oggi, sabato 15 agosto 

Sessione mattutina 

9.30 Batterie 50m stile libero uomini – Lorenzo Ballarati, Leonardo Deplano, Manuel Frigo, Giovanni Guatti  

9.48 Batterie 200m farfalla donne – Giada Alzetta, Paola Borrelli, Anita Gastaldi 

10.01 Batterie 100m dorso uomini – Thomas Ceccon, Daniele Del Signore, Michele Lamberti, Francesco Lazzeri 

10.24 Batterie 50m rana donne – Lisa Angiolini, Anita Bottazzo, Benedetta Pilato 

10.36 Batterie 200m misti uomini – Jacopo Barbotti, Alberto Razzetti 

10.57 Batterie staffetta 4x200m stile libero mista – Italia 

Sessione serale 

18.30 Finale 200m farfalla uomini – Alberto Razzetti  

18.37 Finale 50m stile libero donne – Sara Curtis  

18.42 Finale 50m rana uomini -Simone Cerasuolo, Nicolò Martinenghi 

18.47 Finale 200m misti donne – Anita Gastaldi 

18.54 Semifinali 50m stile libero uomini – ev. Lorenzo Ballarati, Leonardo Deplano, Manuel Frigo, Giovanni Guatti 

19.01 Semifinali 50m rana donne – ev. Lisa Angiolini, Anita Bottazzo, Benedetta Pilato 

19.20 Finale 1500m stile libero uomini – Luca De Tullio  

19.52 Semifinali 200m farfalla donne – Giada Alzetta, Paola Borrelli, Anita Gastaldi 

20.02 Semifinali 200m misti uomini – ev. Jacopo Barbotti, Alberto Razzetti 

20.12 Finale 100m dorso donne 

20.18 Semifinali 100m dorso uomini – ev. Thomas Ceccon, Daniele Del Signore, Michele Lamberti, Francesco Lazzeri 

20.47 Finale staffetta 4x200m stile libero mista ev.Italia 

 

Le gare di oggi, mercoledì 12 agosto, agli Europei di nuoto saranno visibili in diretta su Rai 2 Hd, Sky Sport Uno (canale 201) e Sky Sport Max (206). La rassegna sarà visibile anche in streaming su Rai Play, Sky Go, NOW ed European Aquatics Tv. 

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Terremoto a Granada, scossa di magnitudo 5 ad Alhendín: danni e paura

(Adnkronos) – Una forte scossa di terremoto di magnitudo 5 ha colpito nella notte tra il 14 e 15 agosto 2026 l’area di Granada, nel sud della Spagna, con epicentro nei pressi di Alhendín. Secondo i dati aggiornati dell’Istituto Geografico Nazionale spagnolo (Ign), il sisma è stato registrato alle 1:04 ora locale ed è stato avvertito in dieci province.  

La scossa ha provocato danni materiali, tra cui caduta di elementi di facciate e cornicioni, crepe e altri distacchi, ma al momento non risultano vittime. Il terremoto è stato avvertito in gran parte dell’Andalusia, dove i servizi di emergenza hanno ricevuto oltre 200 segnalazioni e la Giunta regionale ha attivato il livello 1 del piano di emergenza per il rischio sismico. 

Nelle ore successive l’Ign, che aveva inizialmente stimato l’intensità del terremoto a 4,8 gradi, ha registrato numerose scosse di assestamento nell’area di Granada, alcune delle quali superiori a magnitudo 3. La sequenza sismica resta sotto monitoraggio. 

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Assunzione di Maria oggi 15 agosto, significato e storia della celebrazione

(Adnkronos) – Oggi, sabato 15 agosto, la Chiesa cattolica celebra l’Assunzione della Beata Vergine Maria, uno dei quattro dogmi di fede mariani. Questa data coincide laicamente con il Ferragosto, dal 1947 ufficialmente una festività nazionale con la nascita della Repubblica Italiana. 

 

La festività commemora il dogma proclamato da papa Pio XII nel 1950, secondo cui Maria fu accolta in cielo in anima e corpo al termine della sua vita terrena.  

A Roma la celebrazione è introdotta da papa Sergio I (687-701), il quale istituisce una processione che si snodava da Sant’Adriano al Foro fino a Santa Maria Maggiore. Questa processione viene ben presto caratterizzata da una fiaccolata notturna con cui il popolo accompagnava l’icone del Cristo, conservata al Laterano, dapprima verso il Foro, poi, di là, fino a Santa Maria Maggiore, dove veniva accolta dall’icone di Maria Salus Populi Romani. Questa processione si è svolta fino al XVI secolo, quando papa Pio V (1566-72) decide di sopprimerla.  

Ha avuto luogo nuovamente negli Anni Santi del 1925 e del 1931. Papa Pio XII, nel 1950, con la bolla Munificentissimus Deus proclama il dogma dell’Assunzione, e ciò conferisce nuovo vigore alla celebrazione della festa che, comunque, è rimasta sempre cara alla devozione popolare. 

 

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Sicurezza, Piantedosi: “Calo generalizzato dei reati, l’Italia si conferma come uno dei luoghi più sicuri al mondo”

(Adnkronos) – I dati del Viminale confermano un calo generalizzato dei reati. “Diminuiscono tutti i delitti a maggior allarme sociale: gli omicidi, e in particolare quelli con vittime di sesso femminile, le violenze sessuali, i furti e le rapine” dice il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, commentando i numeri sulla sicurezza diffusi oggi.  

Sulla base dei dati rivendica un controllo del territorio “sempre più capillare”, grazie alle operazioni ad alto impatto e alle zone rosse, che hanno prodotto “risultati importanti per numero di soggetti identificati, arresti e sgomberi”. Si rafforzano i sequestri di beni alla criminalità organizzata e vengono potenziate le misure per restituire alla collettività i proventi illeciti. 

Sul fronte terrorismo, Piantedosi sottolinea che le azioni di prevenzione e contrasto, con attenzione a estremismo e radicalizzazione, hanno permesso di allontanare un numero crescente di soggetti pericolosi, “a tutela della sicurezza nazionale”. Il ministro evidenzia che il presidio del territorio ha mostrato una forte capacità di prevenire i fenomeni criminali, mentre “le doti dei nostri investigatori” hanno consentito di assicurare rapidamente alla giustizia i responsabili dei reati più gravi. Piantedosi rivendica anche “una precisa scelta di questo Governo”, che ha varato “il più imponente piano di assunzioni delle Forze di polizia degli ultimi anni” con organici più giovani e motivati. Rafforzati anche i Vigili del Fuoco, “orgoglio di tutto il Paese”.  

Nel complesso, Piantedosi afferma che l’Italia si conferma “uno dei luoghi più sicuri al mondo”, un punto di forza che aumenta l’attrattività internazionale del Paese. E conclude: “La sicurezza è la precondizione di ogni libertà personale. Il ministero dell’Interno è impegnato ogni giorno per garantire sempre maggiori condizioni di sicurezza e vivibilità ai cittadini”. 

 

Dal dossier del Viminale emerge che sono stati 508.182 gli interventi effettuati nei primi sei mesi dell’anno nell’ambito delle arrività antincendio e le emergenze. Gli interventi di soccorso ordinario sono stati 157.938, gli incendi e le esplosioni 116.281, di cui 37.767 di vegetazione; 38.633 i dissesti statici, 30.580 gli incidenti stradali. E poi, 17.867 i danni idrici e idrogeologici, 767 le attività di Protezione Civile, 485 gli interventi per sisma; 145.641 le altre tipologie di intervento, come la ricerca e il recupero di persone, il salvataggio di animali e il recupero di beni. 

 

Sono aumentati del 34% i rimpatri totali eseguiti nel primo semestre 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come emerge dal dossier Viminale. Dall’1 gennaio al 30 giugno 2025 i rimpatri totali sono stati 3.301 (2.977 per espulsione e 324 assistiti) mentre nel primo semestre 2026 sono stati 4.432 (3.825 per espulsione e 607 assistiti). Sono stati 97.553 i rimpatri volontari assistiti da Libia, Algeria, Tunisia dal 2023 al 30 giugno 2026 in collaborazione con Oim di cui 17.685 nel primo semestre 2026. 

Sono 38 le persone espulse per motivi di sicurezza dello Stato nei primi sei mesi dell’anno: l’80,9% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, quando erano stati 21. Aumenta anche il numero dei Foreign fighters monitorati presenti nella lista del Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo che sono 156, l’1,3% in più del 2025. Sempre nell’ambito della lotta al terrorismo internazionale, sono 254 i soggetti pericolosi rimpatriati per motivi di sicurezza nazionale dal 22 ottobre 2022 al 30 giugno 2026. Si tratta di radicalizzati, estremisti o presunti terroristi individuati dalla cooperazione tra le forze di polizia e il comparto intelligence. 

Sono 2.336.902 le persone controllate, di cui 1.029.670 stranieri (il 44,1% del totale), nelle zone rosse dal 2024 al 30 giugno 2026; 12.876 quelle allontanate, di cui 9.429 stranieri (il 73,2% del totale). Alla base dell’allontanamento, reati contro il patrimonio nel 39% dei casi, contro la persona nel 28% dei casi e in materia di stupefacenti nel 33% dei casi. 

 

Sono state 2,5 milioni le persone controllate nelle stazioni ferroviarie dal primo gennaio al 30 giugno del 2026, 636mila di queste a bordo treno. Aumentate, rispetto al primo semestre dello scorso anno, le persone controllate: 2.511.749 (+6,8%) contro le 2.351.797 del 3035. Seicentoventicinque gli arresti (+12%) rispetto ai 558 del primo semestre dello scorso anno. In crescita anche il dato dei kg di droga sequestrati: 17.180 contro i 6.137 del 2025 (+179,9%), e delle armi sequestrate: 238 nei primi sei mesi di quest’anno, contro le 191 del 2025 (+24,6%). In calo, rispetto al 2025, le rapine (-28,5%), i furti (-3,3%) e i danneggiamenti (-5,7%). 

Per quanto riguarda il contrasto al traffico di stupefacenti, nel primo semestre del 2026 sono aumentate dell’11% le operazioni contro il traffico internazionale, mentre sono diminuiti del 2% i reati di spaccio. In calo (-10,6%) le persone denunciate/arrestate: 11.914 dal 1 gennaio al 30 giugno 2026 contro le 13.328 nello stesso periodo dello scorso anno. Scende anche il numero delle tonnellate di droga sequestrata (-6,3%): 25,2 quest’anno, 26,9 nel 2025. 

 

Calano del 37% gli omicidi volontari con vittime di sesso femminile e i femminicidi nel primo semestre del 2026. Sono 34 le donne uccise dal 1 gennaio al 30 giugno scorso, contro le 54 dello stesso periodo del 2025. Per quanto riguarda le azioni di contrasto, invece, aumentano gli ammonimenti del questore (+10,7%): 4.582 nei primi sei mesi di quest’anno contro i 4.138 nello stesso periodo dello scorso anno. Diminuiscono del 12,3% per stalking: erano stati 1.522 nei primi sei mesi del 2025, sono stati 1.335 da inizio anno fino al 30 giugno scorso. Aumentano per violenza domestica (+24,1%): 3.247 nei primi sei mesi di quest’anno contro i 2.616 nello stesso periodo dello scorso anno. 

Calano del 10% i reati tra il 1 gennaio e il 30 giugno di quest’anno rispetto allo stesso periodo del 2025. La maggiore flessione si registra per gli omicidi volontari che scendono del 15,3% passando dai 163 del primo semestre del 2025 ai 138 di quello di quest’anno. In diminuzione anche le rapine (-12,3%), 12.515 nei primi sei mesi dell’anno rispetto alle 14.275 dello stesso periodo del 2025 e i furti (-11,4%), che sono stati quest’anno 437.800 rispetto ai 493.975 dell’anno scorso. In calo anche le violenze sessuali (-7,1%), che passano da 3.384 del primo semestre 2025 alle 3.142 dello stesso periodo di quest’anno, e le truffe e frodi informatiche (-9,5%): erano state 152.012 quelle registrate nei primi sei mesi del 2025, sono 137.529 quelle dal 1 gennaio al 30 giugno scorso. 

 

Da ottobre 2022 al 30 giugno 2026 sono stati 6.101 gli alloggi di edilizia residenziale pubblica liberati; 313 gli sgomberi di immobili di particolare rilievo nelle città metropolitane.  

Sono 22.127, per un valore complessivo pari a 864 milioni di euro, i beni sottratti alla criminalità organizzata e restituiti alla collettività dal 22 ottobre 2022 al 30 giugno 2026. Di questi beni oltre 8mila sono tornati alla collettività nel solo 2025 (+300% rispetto al 2021). Complessivamente il patrimonio in gestione al 30 giugno 2026 ammonta a 37.576 beni. 

 

Sono 577 i provvedimenti antimafia adottati nel primo semestre 2026 mentre in totale dal 22 ottobre 2022 al 30 giugno 2026 sono stati 4.722. Dei 577 provvedimenti dei primi sei mesi del 2026, 499 sono interdittive (112 comunicazioni antimafia e 387 informazioni antimafia) e 78 provvedimenti di prevenzione collaborativa. Sono state 132 le interdittive adottate e 261 gli accessi ai cantieri dal 22 ottobre 2022 al 30 giugno 2026 nell’ambito dei controlli per le grandi opere infrastrutturali. 

 

Due milioni di euro. A tanto ammontano le risorse a valere sul Fondo unico di Giustizia messe in campo per progetti di prevenzione e contrasto alle truffe agli anziani negli anni 2025 e 2026. Centonove i comuni beneficiari per la realizzazione e la promozione di campagne informative, interventi di supporto, anche psicologico, alle persone anziane, oltre che prevenzione e contrasto alle situazioni di rischio. 

Un milione e mezzo di euro per progetti di prevenzione e contrasto nei confronti dell’abusivimo commerciale e della vendita di prodotti contraffatti nell’ambito delle spiagge sicure per l’estate 2026. Sessanta i comuni beneficiari, 25mila euro per ciascun progetto. Si tratta, nelo specifico, di assunzioni a tempo determinato e pagamento degli straordinari per agenti della Polizia locale, promozione di campagne di sensibilizzazione. Al pari, un milione e mezzo di euro, per le scuole sicure nell’anno scolastico 2025-2026: si tratta di progetti di rafforzamento dei controlli antidroga. Cinquanta comuni beneficiari, relativamente alla realizzazione di sistemi di videosorveglianza, alle assunzioni a tempo determinato, pagamento straordinari e formazione specifica per agenti della Polizia locale, acquisto di mezzi e attrezzature e promozione di campagne informative. 

 

Nella parte del dossier sulle minacce cyber emerge un calo del 17% gli attacchi alle infrastrutture critiche, mentre sono aumentati del 71% gli indagati, 84, rispetto al primo semestre del 2025. Sono stati 4.082 gli attacchi rilevati a danno di infrastrutture critiche, nei primi sei mesi di quest’anno (-16,9%) rispetto ai 4.911 dello stesso periodo del 2025. In calo anche il cyberterrorismo (-23,3%) rispetto allo scorso anno. 

 

Sono state 7.149 le manifestazioni nel primo semestre di quest’anno, 169 delle quali (2,4%) con criticità. Di queste, 1.436 (+5,8%) sportive, 71 (-35,4%) con criticità, 5.713 (-12,6%) di piazza, 98 (-37,2%) con criticità. Aumentato (+61,9% rispetto al 2025) il numero dei feriti tra le forze di polizia: 136, e quello dei civili (+7,7%), che nei primi mesi dell’anno sono stati 14. Diminuiti, al contrario, quelli nell’ambito delle manifestazioni sportive: 45 i feriti tra le forze di polizia (-35,7% rispetto allo scorso anno), 26 tra i civili (-38,1% rispetto al 2025). 

 

 

cronaca

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Coltano diventa Coltano Marconi

Pisa, 15 agosto 2026 – La frazione rurale di Coltano cambia denominazione in Coltano Marconi, grazie ad una delibera della giunta di Michele Conti, che ha deciso rendere così omaggio al Nobel per la fisica Guglielmo Marconi, che proprio a Coltano nei primi del 900 realizzò una stazione radiotelegrafica a onde lunghe. Miche Conti nella giornata di ieri ha incontrato la figlia dello scienziato italiano Elettra Marconi: “Mio padre era molto legato a Pisa ed in particolare a Coltano – racconta – ricordo le antenne altissime che aveva costruito e mi raccontava che da lì poteva parlare con i Paesi più lontani del mondo. Era felice a Coltano, circondato da persone che gli volevano bene. E’ un ricordo di mio padre che porto sempre con me. Sono molto grata al sindaco Michele Conti e a tutti gli amici che hanno contribuito affinché si arrivasse a questa nuova denominazione”. “Il nome del grande scienziato – ha aggiunto il sindaco, – è legato alla storia di Coltano e di Pisa perché qui scelse di realizzare il suo centro radio e da qui partirono comunicazioni che raggiunsero luoghi lontani nel mondo, segnando una rivoluzione nelle telecomunicazioni: con la denominazione vogliamo rendere questo legame subito riconoscibile e contribuire a tramandarne la memoria”.
Il Centro radio di Coltano fu inaugurato ufficialmente il 19 novembre 1911 da Guglielmo Marconi, alla presenza del re Vittorio Emanuele III, con una trasmissione verso Glace Bay, in Nuova Scozia, Canada, mentre il 12 ottobre 1931 il segnale inviato da Marconi da Roma e trasmesso attraverso Coltano raggiunse Rio de Janeiro, dove venne utilizzato per accendere l’illuminazione del Cristo Redentore.

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Cinquant’anni dalla morte, la mostra di Voltolino Fontani a Villa Trossi

Livorno, 14 agosto 2026 – Spirito anarchico e poco collocabile politicamente, Voltolino Fontani ha vissuto una vita fuggendo e non facendosi mai prendere, ma nonostante questo ha trovato il suo posto sia nel Gruppo Labronico sia nella storia della pittura livornese e italiana. Sono passati 50 anni dalla sua morte, avvenuta a soli 56 anni e il pittore livornese ha visto negli ultimi anni crescere la sua fama. Presentato il nuovo catalogo e la nuova mostra qualche anno fa grazie al lavoro della famiglia e dell’archivio gestito dai discendenti, si ricorda anche una bella retrospettiva al Museo Fattori nel feb del 2021 per i festeggiamenti del centenario della nascita.

Il fondatore dell’eaismo

Fontani è un passo ulteriore e moderno per la scuola livornese, la sua è un’interpretazione personale dell’arte astratta, futurista e moderna, le atmosfere di sogno e i paesaggi passano al di là del surrealismo in uno stile personale che poi diventerà quasi pop ed espressionista nelle note figure femminili, stilizzate e al tempo stesso profonde, come delle piccole “banshee” molto caratterizzate e femminili. Personale anche il suo primato artistico, in quanto ideatore di una propria corrente, l’eaismo, che sarà presentato a Roma a livello nazionale, una scuola nata in contrapposizione allo sviluppo dell’energia atomica e a favore dei contenuti pacifisti.

La mostra per i 50 anni dalla morte a Villa Trossi

Docente alla scuola d’arte omonima e legato a doppio filo all’istituto, in occasione del cinquantenario della scomparsa di Voltolino Fontani, la Fondazione d’Arte Trossi-Uberti presenta la mostra:.“Voltolino Fontani. Un viaggio nella sua formazione estetica verso l’Eaismo”. La mostra sarà allestita a Villa Trossi dal 21 agosto al 6 settembre 2026. Il percorso espositivo, curato da Michele Pierleoni, Michele Pierleoni offre un’accurata retrospettiva sulla produzione giovanile del maestro livornese, in dialogo con il panorama artistico e i fermenti culturali del suo tempo. Le opere di Fontani, sono infatti affiancate da una preziosa selezione di lavori di grandi artisti d’ambito simbolista, espressionista, futurista e del “Novecento Italiano”: Arnold Böcklin, Benedetta Cappa Marinetti, Beppe Guzzi, Lando Landozzi, Umberto Prencipe, Gastone Razzaguta, Ghigo Tommasi, Lorenzo Viani e altri..Un viaggio visivo unico che celebra anche il profondo legame umano e professionale che ha unito Fontani a Villa Trossi. Direttore dei corsi d’arte e stimato docente di Disegno e Pittura dall’ottobre del 1966 fino alla sua prematura scomparsa nel 1976, Fontani ha lasciato all’interno delle sale di pittura un’eredità artistica straordinaria. La Fondazione rinnova quotidianamente il mandato didattico aprendosi ai licei artistici del territorio e sostenendo le nuove generazioni di artiste e artisti con numerosi progetti formativi ed espositivi.

Ghigo Tommasi, I Vasai

Nella mostra anche due opere di Ghigo Tommasi

Saranno presenti due opere importanti di Ghigo Tommasi degli anni trenta da ascrivere nel “novecento italiano”, provenienti dall’archivio omonimo, gestito dalla nostra collaboratrice per il cartaceo Orizon, Alessandra Rey., nipote di Ghigo Tommasi, la quale ringrazia il curatore Michele Pierleoni, il fotografo Roberto Zucchi e la storica dell’arte Francesca Orlandi per essersi presi cura delle opere di Ghigo Tommasi “ Ritratto di bimba” e “ I vasai”.

L’inaugurazione Venerdì 21 agosto a Villa Trossi Livorno ore 21.30.

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Niente sorprese in Coppa Italia: avanti Fiorentina, Monza, Parma e Cagliari

ROMA (ITALPRESS) – Dopo il prologo del turno preliminare, la Coppa Italia torna in scena con i trentaduesimi e le prime squadre di serie A in campo non tradiscono le attese. A partire dalla Fiorentina, che dopo un mercato scoppiettante si presenta al Franchi e liquida la pratica Benevento (4-1), dando appuntamento nei sedicesimi a una fra Pisa ed Empoli. I viola la sbloccano dopo poco più di un minuto: palla recuperata sulla trequarti sannita, Atta mette in mezzo dalla sinistra e Gudmundsson tutto solo stacca di testa. Al 35′ altro cross, stavolta dalla sinistra a firma Joao Mario, e Kean insacca con una bella girata. Nella ripresa Ranieri sugli sviluppi di un calcio d’angolo e Ndour sull’assist di Brescianini arrotondano il risultato, mentre Lamesta rende solo meno pesante il passivo per i suoi.
Avanza anche il nuovo Monza di Juric, che al Brianteo stende 3-0 l’Avellino. Si prende la scena Varela, che prima la sblocca al 23′ con la complicità di una deviazione di un difensore irpino e poi, allo scadere del primo tempo, deve solo appoggiare in rete dopo l’ottimo lavoro di Cutrone. Lo stesso Cutrone nella ripresa ispira il tris di Forson, con un’imbucata centrale che l’inglese finalizza. Ora per i brianzoli la vincente di Torino-Carrarese. Aspettando l’ultimo acquisto Romero, il Parma scopre Simone Lontani. Classe 2008, è lui il grande protagonista del 2-0 al Catania al Tardini, con una doppietta che regala ai ducali il passaggio del turno dove se la vedranno con una fra Cremonese e Sampdoria. Il 18enne attaccante sblocca il risultato al 19′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Troilo prolunga il pallone sul secondo palo e Lontani è bravo a farsi trovare pronto, firmando il suo primo gol con la maglia del Parma. Al 35′ arriva anche il raddoppio. Grande spunto sulla destra di El Bilal Tourè e palla in mezzo dove Lontani colpisce al volo e batte l’ex Rinaldi. Avanti anche il Cagliari, che fatica però più del previsto per piegare la resistenza dell’Arezzo neo promosso in B: 1-0 grazie al rigore trasformato da Deiola al 23′ al secondo tentativo, dopo che il primo era stato parato da Nunziante. Sulla strada dei sardi ora una fra Verona e Virtus Entella.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Tamberi oro e Sioli bronzo nell’alto agli Europei, Desalu a medaglia nei 200

BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – L’Italia conquista altre tre medaglie agli Europei di atletica in corso a Birmingham. Due di queste arrivano nel salto in alto: Gianmarco Tamberi centra l’oro con la misura di 2,32, mentre Matteo Sioli è di bronzo saltando a 2.27, prima di rinunciare per un problema fisico dopo il primo errore a 2.30. L’argento va all’ucraino Oleh Doroshchuk, che si ferma a 2.30 dopo aver fallito i tre salti a 2.32. Si tratta del quarto titolo europeo outdoor per Tamberi dopo Amsterdam 2016, Monaco 2022 e Roma 2024. Eliminato Christian Falocchi (2.18) dopo aver fallito tre salti a 2.23, mentre Edoardo Stronati realizza tre nulli a 2.18.
Poco dopo festeggia Fausto Desalu, medaglia di bronzo ex aequo con lo svizzero Timothè Mumenthaler nei 200 metri piani. L’azzurro corre in 20″26, preceduto dal tedesco Owen Ansah, oro in 19″95, e dal britannico Zharnel Hughes, argento in 20″16. Settimo posto per Filippo Dezza in 20″58.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Battocletti regina europea del mezzofondo, oro anche nei 10.000

BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Nadia Battocletti conquista la medaglia d’oro nei 10.000 metri donne agli Europei di atletica in corso a Birmingham. La mezzofondista trentina, già vincitrice sui 5.000 pochi giorni fa, trionfa in 31’41″17 (personale stagionale), confermandosi campionessa europea a due anni da Roma 2024, difendendo quindi anche il titolo sulla distanza più lunga in pista nella quale è anche argento olimpico in carica. Alle sue spalle si piazza l’olandese Maureen Koster (31’45″76) davanti alla belga Jana van Lent, bronzo (31’47″81). Quinto posto per un’ottima Elisa Palmero (32’00″06), appena davanti a Federica del Buono (32’01″42). “Forse non mi rendo conto ancora del livello a cui sono, dovrei essere un pò meno accondiscendente e dirmi che sono davvero forte – le parole della regina europea del mezzofondo – Sono stata felice perchè ai Mondiali di Tokyo 2025 nei 10.000 mi hanno messo molto più a dura prova. E’ stata una bellissima giornata, mi sono divertita un sacco – aggiunge Battocletti -. Sicuramente il recupero non era così elevato, ma sono felice di aver lavorato bene questo mese. Le altre hanno fatto una gara un pò più importante rispetto ai 5.000 e questo mi ha esaltato. Volevo fare un paio di azioni ma mi hanno preceduto e le ho lasciate fare. La corona a mio padre? Sono a questo livello grazie anche a lui, che ha creato tutto il mio staff. Sono davvero felice che lui mi segua, mi capisce all’istante”. 
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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La Cina elabora un piano d’azione per migliorare la qualità dell’aria

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina sta elaborando un nuovo piano d’azione per un miglioramento duraturo della qualità dell’aria, ponendo l’accento su standard di qualità più elevati e su politiche più mirate e specifiche per le diverse regioni, secondo quanto dichiarato ieri da un funzionario.

Il piano renderà più stringente il limite di concentrazione del PM2,5, con vincoli più rigidi anche per altri inquinanti, tra cui PM10, anidride solforosa e ossidi di azoto, ha spiegato Xu Bijiu, vice ministro dell’Ecologia e dell’Ambiente, durante un briefing con la stampa tenuto dall’Ufficio informazioni del Consiglio di Stato.

Il piano mira ad adattare il controllo dell’inquinamento alle condizioni locali. Le aree chiave, tra cui la regione Pechino-Tianjin-Hebei e le zone circostanti, nonchè la regione del delta del fiume Yangtze e la pianura di Fenwei, manterranno controlli rigorosi.

Gli agglomerati urbani lungo il corso medio del fiume Yangtze, la regione Chengdu-Chongqing e alcune aree della regione autonoma dello Xinjiang uiguro saranno designate come aree di intervento intensificato, con misure complessive di controllo dell’inquinamento allineate a quelle adottate nelle regioni chiave.

La Greater Bay Area di Guangdong-Hong Kong-Macao, così come le province del Fujian e di Hainan, fungeranno da regioni pioniere, puntando a standard di livello mondiale ed esplorando nuovi approcci per ottenere ulteriori miglioramenti della qualità dell’aria.

Il piano si concentrerà inoltre sull’ottimizzazione delle strutture industriali, energetiche e dei trasporti, sul rafforzamento del controllo dell’inquinamento nei settori chiave e sull’aggiornamento degli standard sulle emissioni e delle politiche di sostegno, secondo Xu.

Negli ultimi anni la Cina ha compiuto progressi significativi nel miglioramento della qualità dell’aria. La concentrazione media annua di PM2,5, un indicatore chiave della qualità dell’aria, è scesa a 28 microgrammi per metro cubo nel 2025, in calo del 59% rispetto al 2013, mentre la percentuale di giorni con forte inquinamento atmosferico è scesa allo 0,9%, con entrambi gli indicatori ai migliori livelli mai registrati.

Nonostante i progressi, permangono delle sfide, poichè i miglioramenti nel controllo dell’inquinamento atmosferico sono ancora “insufficienti, instabili e disomogenei”, ha sottolineato Xu.

Il nuovo piano è stato presentato in un momento in cui la Cina sta intensificando i propri sforzi in materia di sostenibilità ambientale. Un piano pubblicato di recente per la realizzazione di una “Bella Cina” durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030) ha sollecitato un miglioramento complessivo della qualità dell’ambiente ecologico entro il 2030.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Immobile si ritira “Scelta difficile ma voglio stare con la mia famiglia”

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Ciro Immobile dice basta. L’attaccante italiano classe 1990 ha annunciato, insieme al Paris FC, la decisione di chiudere la sua carriera da calciatore professionista dopo 17 anni ai massimi livelli. Campione d’Europa con la Nazionale nel 2021, Scarpa d’Oro nel 2020 e quattro volte capocannoniere della Serie A, Immobile appende le scarpette al chiodo con un palmares prestigioso: in oltre 650 partite disputate ha realizzato più di 320 gol, conquistando anche il titolo di miglior marcatore dell’Europa League nel 2020. Arrivato al Paris FC nel gennaio 2026, Immobile aveva scelto il club francese per vivere gli ultimi mesi di una carriera straordinaria. “Ciro Immobile è una leggenda, un giocatore eccezionale che ha segnato diverse generazioni”, l’omaggio del club francese nell’annunciarne l’addio al calcio. “E’ un momento difficile per me, è la fine di una bellissima parte della mia vita – le parole con cui Immobile ha comunicato la sua scelta ai compagni di squadra – Amo questo lavoro, davvero. Ho dato tutto il mio cuore. Ma voglio essere onesto con me stesso. Qui mi sono trovato benissimo con tutti, anche col nuovo allenatore, ma ora è il momento di passare un pò più di tempo con la mia famiglia. Mi hanno sempre supportato in questi 17 anni e ora loro hanno bisogno di me. Non siate tristi per me, è l’inizio di una nuova avventura, di nuovi progetti per il futuro”. Per Immobile – che in carriera ha indossato tra le altre le maglie di Genoa, Torino, Borussia Dortmund, Lazio, Besiktas e Bologna – si apre così un nuovo capitolo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Forte dei Marmi, Massimo Boldi cade e batte testa sul marciapiede: ricoverato

(Adnkronos) –
Massimo Boldi cade, batte la testa e viene ricoverato. L’attore 81enne è stato protagonista di una caduta a Forte dei Marmi ed è stato ricoverato in ospedale per accertamenti. L’episodio è avvenuto intorno alle 17 di giovedì 13 agosto davanti al caffè Principe, mentre Boldi stava facendo una passeggiata con alcuni amici, riporta il sito del quotidiano Il Tirreno.  

 

Non è chiaro se l’attore abbia avuto un malore o meno. Si sa solo che è caduto rovinosamente sul marciapiede, battendo la testa. L’attore è stato immediatamente soccorso dal personale del Principe, oltre che dai suoi amici che hanno allertato il 118. Una volta arrivati sul posto, i sanitari hanno deciso di portare l’attore al Pronto soccorso dell’ospedale Versilia in codice giallo. Considerata la dinamica dell’accaduto e il fatto che l’attore aveva battuto la testa, è stato deciso il trasferimento all’ospedale di Livorno. Boldi sarà sottoposto agli accertamenti medici necessari, anche se le sue condizioni al momento non desterebbero preoccupazioni particolari. 

cronaca

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Tamberi oro nel salto in alto, il messaggio sul braccio: “Fidati di te”

(Adnkronos) –
“Fidati di te”. Gianmarco Tamberi vince la medaglia d’oro nel salto in alto agli Europei di atletica leggera di Birmingham 2026. L’azzurro trionfa con la misura di 2.32, miglior prestazione personale dell’anno, e nell’occasione più importante della stagione confeziona la gara perfetta. Tamberi piazza il colpo del k.o. al secondo tentativo e mette il punto esclamativo sulla competizione continentale. Le telecamere seguono l’esultanza del campione olimpico di Tokyo 2020 e sull’avambraccio sinistro scoprono il ‘segreto’ del successo. Tre frasi scritte in inglese, da leggere e ripetere magari nella rincorsa prima della sfida con l’asticella: “Trust your mind. Trust your body. Trust yourself!!!”. “Fidati della tua mente. Fidati del tuo corpo. Fidati di te stesso!!!”, il messaggio che Tamberi si rivolge per la spinta decisiva. Una strategia efficace, visto il risultato. 

“E’ stata una serata speciale, oggi è il compleanno di mia figlia Camilla che compie un anno”, dice Tamberi a RaiSport. “E’ stata lei a darmi la forza di reagire dopo le Olimpiadi di Parigi 2024. Mi ha dato la forza di rimettermi in gioco e continuare. Ci tengo a dire a tutte le persone che stanno passando un momento di difficoltà, credeteci. Non date retta agli altri, credete in voi stessi: chi investe in se stesso alla fine vince”, aggiunge prima di svelare un altro dettaglio: sul pettorale ha scritto ‘guess who’s back’, ‘guarda chi è tornato’. “L’ho scritto prima della gara, sapevo che avrei fatto qualcosa di speciale”. 

sport

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Jason Arday trovato morto a Londra: si era dimesso da Cambridge per presunto plagio

(Adnkronos) – L’ex professore dell’Università di Cambridge Jason Arday, dimessosi la scorsa settimana dopo una serie di accuse di plagio, è stato trovato morto in un’abitazione di Battersea, a Londra. A darne notizia sono i media britannici.  

Il 41enne Arday era diventato nel 2023 il più giovane professore nero nella storia del prestigioso Ateneo. Secondo la Metropolitan Police è stato trovato privo di sensi e dichiarato morto sul posto. Il decesso viene al momento considerato “inaspettato”, ma non sospetto, e sarà trasmesso un fascicolo al medico legale.  

Arday aveva lasciato l’incarico dopo le crescenti accuse relative non solo all’ambito accademico. “Non voglio più sentirmi costantemente sotto i riflettori, dove ogni aspetto della mia vita è soggetto all’esame e al giudizio pubblico”, aveva detto. Le dimissioni erano diventate ufficiali subito dopo l’avvio di un’indagine da parte dell’università e a pochi giorni dall’uscita prevista negli Stati Uniti del suo libro “Great and Unfortunate Things”. Sospetti sempre più fondati avevano riguardato la produzione accademica del docente: negli anni, accademici e giornalisti hanno sollevato dubbi crescenti sulle sue pubblicazioni, sulla sua preparazione e competenza e anche sulla veridicità di affermazioni legate ad esperienze vissute al di fuori dell’ambito professionale. Arday in passato aveva affermato di aver corso addirittura 30 maratone in 35 giorni raccogliendo 5,5 milioni di sterline per beneficenza. Inoltre, per 2 volte aveva dichiarato – senza produrre prove concrete – di aver dovuto affrontare intrusioni compiute nel suo ufficio da un uomo a volto coperto, in un’occasione armato di coltello. 

internazionale/esteri

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Livorno, crolla un balcone in via Bonomo: muore una donna di 56 anni

Livorno, 14 agosto 2026 – Tragedia nel pomeriggio in via Bonomo, dove una donna di 56 anni ha perso la vita dopo il crollo del balcone della propria abitazione.

L’incidente è avvenuto intorno alle 17 in una palazzina situata nella zona di viale Marconi. Secondo le prime ricostruzioni, la donna si trovava sul terrazzo dell’appartamento, al terzo e ultimo piano dell’edificio, quando una porzione della struttura avrebbe ceduto improvvisamente, facendola precipitare nel vuoto.

Il crollo ha coinvolto anche i balconi dei piani sottostanti, danneggiati dalla caduta delle macerie. Alcuni residenti, allarmati dal forte rumore provocato dal cedimento, hanno immediatamente richiesto l’intervento dei soccorsi.

Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, i vigili del fuoco e la polizia municipale. La donna è stata trasportata d’urgenza all’ospedale, ma le gravi ferite riportate non le hanno lasciato scampo.

I vigili del fuoco hanno avviato le operazioni di messa in sicurezza dell’edificio e, in via precauzionale, hanno disposto l’interdizione di altri balconi dello stabile in attesa dei controlli tecnici.

La polizia municipale ha invece provveduto a delimitare l’area e a chiudere temporaneamente alcune strade vicine per consentire lo svolgimento delle operazioni di soccorso.

Restano ancora da accertare le cause che hanno provocato il cedimento della struttura.

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Massimo Boldi ricoverato a Livorno dopo una caduta a Forte dei Marmi

Livorno, 14 agosto 2026 – Paura nel pomeriggio di oggi per Massimo Boldi. Il celebre attore e comico, 81 anni, è rimasto coinvolto in una caduta avvenuta nel centro di Forte dei Marmi mentre si trovava in compagnia di alcuni amici.

L’episodio si è verificato intorno alle 17 nella zona del Caffè Principe. Secondo le prime ricostruzioni, l’attore sarebbe caduto a terra battendo la testa sul marciapiede.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, allertati dalle persone presenti. Dopo le prime cure, Boldi è stato trasportato in codice giallo all’ospedale Versilia.

Successivamente, in via precauzionale e per ulteriori accertamenti legati al trauma riportato, è stato disposto il trasferimento all’ospedale di Livorno.

Le condizioni dell’attore, stando alle informazioni emerse nelle ultime ore, non desterebbero particolare preoccupazione.

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