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Cincinnati, Cobolli batte Blockx in rimonta e vola agli ottavi

Cincinnati, Cobolli batte Blockx in rimonta e vola agli ottavi

CINCINNATI (USA) (ITALPRESS) – Flavio Cobolli è approdato agli ottavi di finale del “Cincinnati Open”, il Masters 1000 con montepremi totale pari a 9.415.725 dollari che si sta disputando sui campi in cemento del Lindner Family Tennis Center della città dell’Ohio.

Il tennista romano, numero 10 del mondo e settimo favorito del tabellone, ha vinto nei sedicesimi di finale contro il belga Alexander Blockx, numero 32 del ranking internazionale e 28esima testa di serie del seeding, con il punteggio di 7-5 4-6 7-5. Nella terza frazione Cobolli era sotto nel punteggio per 5-3; a ruota ha strappato due volte il servizio all’avversario, conquistando i decisivi quattro giochi di fila.

Agli ottavi di finale l’azzurro attende ora il vincente della sfida fra lo spagnolo Rafael Jodar e il cileno Alejandro Tabilo.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Elkann “Juve in fase di costruzione, l’importante è farla bene”

Elkann “Juve in fase di costruzione, l’importante è farla bene”

TORINO (ITALPRESS) – “Lo Scudetto manca da sei anni? Nella nostra storia abbiamo sempre avuto dei cicli, tra questi cicli passa un tempo importante per poter ricostruire, siamo in una fase di costruzione, l’importante è fare bene ciò. Oggi è la giornata della Juventus, una partita che accomuna tutti quelli che amano la nostra squadra“. John Elkann, amministratore delegato di Exor e azionista di riferimento del club bianconero, guarda avanti con fiducia nonostante le ultime difficili stagioni.

“L’ambizione della Juventus è sempre stata e sarà sempre quella di vincere, vincendo si ottengono i risultati – le sue parole a Sky Sport, a margine dell’amichevole in famiglia allo Stadium fra la prima squadra e la Next Gen -. Quest’anno abbiamo una serie di grandi impegni sia in Italia e che in Europa“.

Elkann ha seguito il primo tempo in panchina con Spalletti. “Sicuramente il rapporto con lui è molto forte, non avevo mai visto una partita in panchina col mister, non potevo rifiutare”, rivela, prima di soffermarsi su Carnevali, nominato amministratore delegato dopo la breve era Comolli: “E’ un grande professionista, conosce benissimo il calcio italiano. In questa fase abbiamo un rafforzamento in atto che deve partire dall’Italia: l’identità della Juventus si sposa molto bene con le forte ambizione che contraddistingue sia lo stesso Carnevali che la squadra di oggi”.

– foto Image –
(ITALPRESS).

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Scade la tregua Iran-Usa, Sequi “Ora negoziati per tappe con Hormuz al centro”

Scade la tregua Iran-Usa, Sequi “Ora negoziati per tappe con Hormuz al centro”

di Lucia Rotta 

ROMA (ITALPRESS) – La fine dei 60 giorni di tregua tra Usa e Iran fa entrare la crisi “nella sua fase più pericolosa”, con una guerra “congelata, non finita” dove le armi restano pronte e la diplomazia si sposta sottotraccia. E’ l’opinione dell’Ambasciatore Ettore Sequi, già segretario generale della Farnesina, intervistato dall’agenzia Italpress.

“La crisi entra nella sua fase più pericolosa: la tregua è scaduta senza produrre un accordo e Teheran alza ulteriormente il livello dello scontro”, spiega Sequi. “La taglia sui militari americani è soprattutto un segnale politico: l’Iran vuole dimostrare che la presenza militare americana può diventare un costo diretto della guerra, per Washington e per i suoi alleati e che è in grado di trasformare la superiorità militare degli Stati Uniti in un grave problema di sicurezza per le sue forze armate”, osserva commentando l’annuncio di Teheran che ha fissato una taglia per ogni “militare americano catturato o ucciso”.

Per Sequi “siamo entrati ‘nell’ibernazione armata’: la guerra è congelata, non finita. Le armi restano pronte, la pressione continua e la diplomazia si sposta sottotraccia”. La diplomazia resta, pur nel difficile contesto, l’unica via praticabile per una soluzione. “Nel breve termine un negoziato pubblico è difficile, ma la diplomazia non è finita. Né Washington né Teheran hanno interesse a una guerra senza sbocco. Gli Stati Uniti possono colpire molto più duramente l’Iran; l’Iran può però aumentare enormemente il costo politico, militare ed economico della guerra. Si apre così un doppio registro: scontro nel Golfo e trattative indirette, soprattutto attraverso i mediatori regionali”, osserva l’Ambasciatore.

“L’obiettivo è impedire che un incidente tattico, soprattutto navale, trasformi la crisi in una guerra aperta. Mi aspetto quindi negoziati per tappe, con Hormuz al centro: sicurezza della navigazione, riapertura dello Stretto, blocco dei porti, sanzioni e poi i dossier strategici. La vera partita non è più soltanto chi può vincere la guerra. È chi riesce a imporre le condizioni della sua conclusione”, spiega ancora il diplomatico.

Commentando il recente intensificarsi degli attacchi Houthi, Sequi sottolinea che “il rischio più grave è la saldatura di due crisi marittime. Hormuz è una delle principali arterie energetiche mondiali; Bab el-Mandeb collega Oceano Indiano, Mar Rosso e Suez. La recrudescenza degli attacchi Houthi riapre così il fronte del Mar Rosso. La libertà di navigazione è diventata una posta della guerra: non occorre controllare una rotta mondiale; basta renderla insicura”.

Ed è qui che si manifesta la “democratizzazione della deterrenza”, secondo Sequi, ovvero il fatto che “anche un attore molto più debole” possa imporre costi elevati attraverso droni, missili, mine e attacchi alle infrastrutture. “La pressione simultanea su Hormuz e Bab el-Mandeb rende più difficile aggirare il blocco del Golfo e può trasformare il traffico marittimo in una guerra d’attrito fatta di rischi, assicurazioni più costose, rotte più lunghe e maggiori tempi di transito”, spiega ancora il diplomatico.

“Il sostegno iraniano agli Houthi consente così a Teheran di ampliare la pressione regionale senza dover combattere direttamente su ogni fronte”, conclude. Nella “guerra degli Stretti” si inserisce anche l’intesa tecnica tra Iran e Oman, in via di definizione, sulle rotte di navigazione.

Un’intesa che, secondo l’Ambasciatore, “indica che Teheran vuole avere un ruolo centrale nella gestione dello Stretto”, mentre Muscat può offrire un canale regionale per riaprire il traffico. “E qui emerge il problema americano: la saturazione strategica. Più Washington deve proteggere Hormuz e Bab el-Mandeb, meno può concentrare forze, mezzi e attenzione sulla Cina. La geografia del Medio Oriente diventa così parte della competizione nell’Indo-Pacifico e, quindi, della competizione globale”, osserva Sequi.

Per il momento, Washington si riserva di minacciare una reazione durissima, con il presidente Trump che suggerisce a Teheran di “alzare bandiera bianca e arrendersi”. Il segretario al Tesoro, Scott Bessent, ha annunciato nei giorni scorsi un pacchetto di sanzioni e restrizioni economiche “senza precedenti” e il segretario della Guerra Pete Hegseth ha sottolineato che le forze armate Usa hanno la capacità di bloccare “a tempo indefinito” l’accesso ai porti iraniani.

Lo scenario delineato da Bessent e Hegseth trasformerebbe la pressione militare in una guerra di strangolamento economico, spingendo il sistema internazionale verso una frammentazione ancora più profonda“, commenta Sequi. “Per Teheran, blocco dei porti e sanzioni estreme significherebbero pressione su esportazioni, importazioni, valuta e capacità di finanziamento. Ma qui emerge un paradosso: più Washington cerca di strangolare economicamente l’Iran, più incentiva Teheran a usare Hormuz come leva di risposta. Se l’Iran non può esportare liberamente, può cercare di rendere più difficile anche l’export degli altri produttori del Golfo. Il costo può diventare globale”, prosegue il diplomatico, che ricorda come il traffico a Hormuz sia già fortemente ridotto. Un blocco prolungato potrebbe dunque produrre “uno shock energetico, alimentando inflazione, costi logistici e nuove tensioni sulle catene globali di approvvigionamento”, secondo l’Ambasciatore.

A livello internazionale, poi, secondo Sequi si aprirebbero almeno tre fronti. “Primo, lo shock energetico. Secondo, una maggiore cooperazione tra Cina, Russia e Iran per aggirare le sanzioni. Terzo, un indebolimento della sicurezza delle rotte commerciali, sempre più affidata alla capacità concreta di proteggerle sul mare, anziché soltanto alle regole che ne garantiscono la libertà”, spiega.

Il punto decisivo, però, resta quello politico. “Un blocco può essere militarmente sostenibile senza essere strategicamente conveniente. Più dura, più Washington deve impiegare potenza per mantenere la pressione e più il conflitto si propaga nell’economia mondiale. In altre parole: gli Stati Uniti possono rendere insostenibile la guerra per l’Iran; il rischio è che l’Iran renda insostenibile il costo della guerra per tutti gli altri”, conclude l’Ambasciatore Sequi.

-Foto Italpress-
(ITALPRESS).

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Ancora incendi in Sardegna: fiamme a Siniscola, Osilo, Serramanna e nell’Oristanese

Ancora incendi in Sardegna: fiamme a Siniscola, Osilo, Serramanna e nell’Oristanese

CAGLIARI (ITALPRESS) – Nuova giornata di intenso lavoro per le squadre antincendio in Sardegna. Per contrastare le fiamme è stato necessario l’intervento della flotta aerea regionale, con l’impiego di elicotteri leggeri e dei mezzi Super Puma.

A Osilo, in località Funt.na Buddiette, il Corpo Forestale è intervenuto con un elicottero leggero decollato dalla base di Limbara e con il Super Puma proveniente da Alà dei Sardi. Il coordinamento delle operazioni è stato affidato al DOS della Stazione Forestale di Ploaghe.

Un altro intervento ha interessato il territorio di Siniscola, in località Tanca Altara. In questo caso è entrato in azione un elicottero leggero proveniente dalla base di Farcana, mentre a terra il coordinamento delle operazioni di spegnimento è stato affidato al DOS della Stazione Forestale di Siniscola.

Poco dopo sono stati segnalati altri due incendi, rispettivamente nei territori di Serramanna e San Nicolò d’Arcidano. A Serramanna le operazioni sono state coordinate dal DOS della Stazione Forestale di Sanluri, con il supporto del GAUF di Cagliari e di un elicottero decollato dalla base di Iglesias. 2

A San Nicolò d’Arcidano, invece, il coordinamento è stato affidato al DOS della Stazione Forestale di Marrubiu, affiancato da un elicottero proveniente dalla base di Fenosu. Nel pomeriggio un ulteriore intervento ha riguardato Santa Giusta, dove le fiamme sono divampate in località S’Ungroni de Mandas.

Per contenere l’estensione del fronte è stato richiesto il supporto del Super Puma della flotta regionale, decollato dalla base di Fenosu.

Le squadre a terra operano sotto il coordinamento del DOS della Stazione Forestale di Villaurbana, mentre sul posto è presente anche il GAUF di Oristano

-Foto Corpo Forestale-
(ITALPRESS).

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Cina, in vigore il Codice ambientale per una “modernizzazione sostenibile”

Cina, in vigore il Codice ambientale per una “modernizzazione sostenibile”

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha compiuto un importante passo verso la modernizzazione sostenibile con l’entrata ufficiale in vigore, il 15 agosto, del suo storico Codice ecologico e ambientale, rafforzando ulteriormente la base giuridica per la coesistenza armoniosa tra l’umanità e la natura.

Adottato a marzo dal massimo organo legislativo cinese, il codice rappresenta il secondo codice legislativo formale della Cina dopo il Codice civile.

Il codice comprende 1.242 articoli suddivisi in cinque capitoli, che riguardano, tra gli altri ambiti, il controllo dell’inquinamento, la protezione ecologica e lo sviluppo verde e a basse emissioni di carbonio.

E’ stato formulato attraverso l’integrazione sistematica, la compilazione, la revisione e il perfezionamento di oltre 30 leggi in materia ecologica e ambientale, più di 100 regolamenti amministrativi e oltre 1.000 leggi e regolamenti locali.

La Cina ha inoltre celebrato il 15 agosto la sua quarta Giornata nazionale dell’ecologia, con il tema “Costruire una base verde per la modernizzazione cinese”.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Power Talks: il potere della comunicazione – Puntata del 18/8/2026

Power Talks: il potere della comunicazione - Puntata del 18/8/2026

ROMA (ITALPRESS) – Nella ventiquattresima puntata di “Power Talks, il potere della comunicazione”, format editoriale nato dalla collaborazione tra Italpress e Philia Associates, Jessica Nicolini intervista Umberto D’Oriano, responsabile marketing di Optima Italia, per capire come sta cambiando la comunicazione di un’azienda che ogni giorno entra nelle case e nella quotidianità di migliaia di persone. Negli ultimi quindici anni il paradigma si è completamente ribaltato. Il digitale, un tempo considerato quasi un’estensione della pianificazione tradizionale, oggi è diventato uno dei punti di partenza attraverso cui immaginare campagne, eventi e contenuti. Ma moltiplicare i canali non significa moltiplicare i messaggi. Per Optima la parola chiave è semplicità: costruire una comunicazione immediatamente comprensibile e talmente riconoscibile da poter essere associata al brand anche eliminandone il logo.
col3/mrv/azn

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Tg News – 17/8/2026

Tg News - 17/8/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Lavitola dal carcere: “Pentito di aver inguaiato Ranucci”
– Hormuz, Trump: “Se l’Oman si mette di mezzo lo bombarderemo”
– Dall’Ucraina pioggia di droni contro Mosca
– Furto opere Antonello da Messina, si cerca il basista
– Venezia, uccide la ex, poi va a casa e si suicida
– Etna, limitazioni ad aeroporto Catania fino a Martedì ore 12
– Il calciatore del Cagliari Trepy in coma dopo caduta in piscina
– Ceuta, Parolin: “Su fenomeno migratorio serve approccio comune”
– Previsioni 3B Meteo 18 Agosto
azn

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Terremoto Colombia, sempre più flebili le speranze di trovare superstiti

Terremoto Colombia, sempre più flebili le speranze di trovare superstiti

BOGOTA’ (COLOMBIA) (ITALPRESS) – Anche se le squadre di soccorso continuano a lavorare giorno e notte, sono sempre più flebili le speranze di estrarre sopravvissuti dalle macerie a una settimana di distanza dal violento sisma che ha colpito la Colombia causando la morte di almeno 289 persone. “C’erano delle persone che stavano comprando delle cose nella panetteria dove mi trovavo – è il racconto di una sopravvissuta -. Per fortuna siamo stati abbastanza fortunati da riuscire a uscire prima che crollasse”.
fsc/gtr
(Fonte video: CCTV+)

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Pmi, cresce il dialogo digitale con la Pubblica Amministrazione

Pmi, cresce il dialogo digitale con la Pubblica Amministrazione

ROMA (ITALPRESS) – Sono ormai un milione e mezzo le imprese italiane che utilizzano l’app “Impresa Italia”, lo strumento digitale pensato per rendere più semplice e immediato il rapporto con le Camere di Commercio e con la Pubblica Amministrazione. Lo rileva Unioncamere che segnala come il dialogo con la Pubblica amministrazione attraverso lo smartphone trovi particolare consenso tra le aziende con più di dieci addetti e tra quelle attive nei settori dell’energia, dell’alta tecnologia, dei servizi avanzati e della sanità. L’applicazione è stata sviluppata da InfoCamere e consente agli imprenditori di accedere direttamente ai documenti ufficiali della propria impresa. Un servizio che, sommando anche chi utilizza la piattaforma attraverso il sito Impresa Italia, coinvolge complessivamente tre milioni e mezzo di imprese. Dall’avvio dell’iniziativa sono stati scaricati gratuitamente oltre 23 milioni di documenti, tra visure e bilanci. Secondo Unioncamere, questo utilizzo ha permesso alle imprese di risparmiare complessivamente circa 230 milioni di euro.
fsc/azn

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In Italia la vita lavorativa dura 4,5 anni meno della media Ue

In Italia la vita lavorativa dura 4,5 anni meno della media Ue

ROMA (ITALPRESS) – L’Italia è uno dei Paesi europei nei quali si vive più a lungo, ma anche uno di quelli nei quali si trascorrono meno anni nel mercato del lavoro. Lo rileva in uno studio Cna sottolineando che nel 2025 la durata attesa della vita lavorativa si ferma a 33 anni, il secondo valore più basso dell’Unione europea dopo la Romania e ben quattro anni e mezzo in meno rispetto alla media Ue, pari a 37,5 anni. Il miglioramento rispetto al 2024 è minimo: appena poco più di due mesi, contro un aumento di tre mesi registrato nella media europea. Intanto, la distanza dalle principali economie europee rimane molto ampia. La durata attesa della vita lavorativa raggiunge 40 anni in Germania, seguita da Francia e Spagna. Nei Paesi Bassi arriva addirittura a 44 anni: undici in più rispetto all’Italia. Il confronto con dieci anni fa conferma che l’Italia è avanzata, ma non abbastanza per recuperare terreno. Il dato più critico riguarda le donne. La durata attesa della loro vita lavorativa è di appena 28 anni, contro i 35 nella media europea. Il divario tra uomini e donne raggiunge quasi nove anni, il più elevato nell’Unione. Un risultato coerente con un tasso di occupazione femminile fermo a quasi il 60%, quasi tredici punti sotto la media Ue, e con il più ampio divario occupazionale di genere tra gli Stati membri.
fsc/azn

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Ue, nel secondo trimestre rallenta la nascita di nuove aziende

Ue, nel secondo trimestre rallenta la nascita di nuove aziende

ROMA (ITALPRESS) – Nel secondo trimestre del 2026, le registrazioni di imprese nell’UE sono diminuite dello 0,5% rispetto al primo trimestre del 2026, mentre i fallimenti sono aumentati del 5,7%. Lo rende noto l’Eurostat. Le registrazioni di imprese sono diminuite in 5 degli 8 settori dell’economia. Il calo maggiore si è registrato nel settore industriale, seguito da quello dell’alloggio e della ristorazione e da quello dell’istruzione e dei servizi sociali. Il numero di registrazioni di imprese è aumentato notevolmente nel settore dell’informazione e della comunicazione. Si è registrato un incremento anche nel settore delle costruzioni, mentre i servizi finanziari sono rimasti stabili. Anche i fallimenti sono aumentati in 5 degli 8 settori. Gli incrementi maggiori si sono registrati nei settori dell’istruzione e delle attività sociali, dei trasporti e dei servizi finanziari. Si sono registrate diminuzioni nei settori dell’alloggio e della ristorazione, delle costruzioni e del commercio.
fsc/azn

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Tg Economia – 17/8/2026

Tg Economia - 17/8/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Ue, nel secondo trimestre rallenta la nascita di nuove aziende
– In Italia la vita lavorativa dura 4,5 anni meno della media Ue
– Pmi, cresce il dialogo digitale con la Pubblica Amministrazione
– L’economia del mare un valore aggiunto per l’Italia
fsc/azn

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Tg Sport – 17/8/2026

Tg Sport - 17/8/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Atletica Europei, Italia prima nel medagliere con dieci ori
– Nuoto Europei, l’Italia chiude seconda nel medagliere
– Coppa Italia, clamoroso ko della Lazio eliminata dal Mantova
– Juventus, sciolto il nodo portiere: in arrivo Guglielmo Vicario
– Amichevoli, il Milan ne fa quattro in rimonta al Manchester United
– Inter, Stones subito in campo vittoria di misura col Betis
– Atletica e nuoto: un modello anche per il calcio
azn

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Bosnia, Sarajevo batte il record di turisti con un’estate di musica e cultura

Bosnia, Sarajevo batte il record di turisti con un’estate di musica e cultura

SARAJEVO (BOSNIA ERZEGOVINA) (ITALPRESS/FENA) – Sarajevo sta vivendo un boom turistico, con un afflusso record di visitatori provenienti da tutto il mondo. Secondo quanto riferisce l’agenzia Fena, la capitale della Bosnia ed Erzegovina sta vivendo un’estate ricca di grandi concerti, film ed eventi di intrattenimento, a conferma del fatto che non è più una meta che i visitatori stranieri scoprono solo per la sua complessa storia, ma una città che scelgono per la sua cultura, il suo intrattenimento, la sua gastronomia e la sua natura. Oltre 100.000 turisti hanno visitato Sarajevo solo nel mese di luglio, mentre una serie di grandi eventi sta trasformando la città in una delle destinazioni più vivaci dei Balcani quest’estate. A quarant’anni dalle Olimpiadi invernali, Sarajevo dimostra ancora una volta la sua straordinaria capacità di attrarre persone da tutto il mondo, questa volta attraverso la musica, il cinema, l’arte e la vitalità della vita cittadina.
Uno dei momenti più memorabili dell’estate si è verificato tra la fine di luglio e l’inizio di agosto, quando oltre 200.000 persone hanno riempito lo stadio Kosevo per tre sere consecutive per i concerti della star locale Dino Merlin. La portata dell’evento è stata senza precedenti, ma ancora più significativo è stato ciò che ha creato: la musica di un solo artista ha unito persone provenienti da diverse parti d’Europa e ha trasformato ancora una volta lo stadio olimpico in un luogo di aggregazione. Persone provenienti da tutta la regione e da tutta Europa si sono recate a Sarajevo per i suoi concerti. Tra loro c’erano visitatori che non parlavano bosniaco ma avevano imparato a cantare le canzoni di Merlin. Alcuni hanno visitato la città per la prima volta proprio per lui. Chiara Fortunato, di Barcellona, è andata a Sarajevo per il concerto, mentre Zuzana Bajer ha imparato il bosniaco grazie alla musica di Merlin e in seguito si è trasferita a Sarajevo. Storie come queste dimostrano che il fenomeno non può essere ridotto solo al numero di visitatori.
Persone da tutto il mondo sono arrivate perchè si erano innamorate di una musica con cui non erano cresciute e di cui non necessariamente conoscevano la lingua. Ma l’immagine più potente è stata anche la più semplice: oltre 200.000 persone che cantavano insieme per tre giorni. E ciò che è successo allo stadio Kosevo si è diffuso rapidamente in tutta la città. Durante i tre giorni dei concerti di Merlin, Sarajevo ha registato un fatturato di quasi 78 milioni di euro, mentre hotel e strutture ricettive private faticavano a far fronte all’impennata della domanda. L’afflusso di visitatori si è fatto sentire ben oltre lo stadio: nei ristoranti, nei caffè, nei negozi, nei trasporti e in altre attività commerciali. I grandi eventi stanno quindi diventando sempre più una forza trainante per il turismo di Sarajevo: attraggono nuovi visitatori, prolungano i loro soggiorni e offrono loro un motivo per esplorare Sarajevo anche al di fuori dell’evento stesso.
Dopo i concerti del Merlin, Sarajevo ha continuato la sua attività quasi senza sosta, con un fitto calendario di eventi importanti. Il concerto della leggendaria band The Prodigy, il 13 agosto, ha attirato un’altra grande ondata di visitatori e, già il giorno successivo, la città è passata dal ritmo dei concerti a quello del cinema con l’inaugurazione della 32esima edizione del Sarajevo Film Festival. Inaugurato nel 1995, durante l’ultimo anno dell’assedio di Sarajevo, il Sarajevo Film Festival è diventato uno degli eventi cinematografici più importanti d’Europa. Tra gli ospiti di quest’anno figurano Woody Harrelson, Emily Watson, Pawel Pawlikowski, Diego Luna, Asghar Farhadi e Cèline Sciamma. Il Sarajevo Film Festival è uno dei migliori esempi della trasformazione della città. Un evento nato in un periodo in cui Sarajevo era simbolo di guerra è oggi diventato uno dei suoi marchi culturali internazionali più riconoscibili. Durante il festival, la città è quasi costantemente animata da proiezioni, concerti, feste e incontri con ospiti provenienti da tutto il mondo. Quest’estate, musica e cinema raccontano la stessa storia: quella di una città che unisce le persone. Eppure, ciò che attrae i turisti a Sarajevo va ben oltre i suoi eventi principali. Con una breve passeggiata di pochi minuti, i visitatori possono fare un viaggio attraverso diversi secoli di storia europea. Bascarsija conserva l’architettura ottomana, le antiche vie degli artigiani, le moschee, le locande e la tradizione del caffè bosniaco, mentre a poche centinaia di metri di distanza, le strade e l’architettura riflettono il periodo austro-ungarico.
Nel centro della città, a poche centinaia di metri l’una dall’altra, sorgono moschee, chiese e una sinagoga, motivo per cui Sarajevo è stata spesso descritta nel corso della storia come un crocevia di culture e religioni. La sua storia è anche segnata da eventi che hanno cambiato il mondo, tra cui l’assassinio dell’erede al trono austro-ungarico Francesco Ferdinando, evento che scatenò lo scoppio della Prima guerra mondiale. Numerosi siti conservano inoltre la memoria dell’assedio di Sarajevo, avvenuto tra il 1992 e il 1995. Per alcuni visitatori stranieri, Sarajevo è ancora associata principalmente alla guerra a causa delle immagini televisive degli anni ’90. La città di oggi, tuttavia, presenta un quadro ben diverso. Le sue vie centrali sono piene di turisti, ristoranti, caffè, festival ed eventi culturali. Allo stesso tempo, Sarajevo offre qualcosa che molte capitali europee non hanno: montagne olimpiche raggiungibili in soli 15 minuti circa. Il Trebevic si erge direttamente sopra la città, mentre il Bjelasnica, l’Igman e il Jahorina sono tutti facilmente raggiungibili, offrendo ai visitatori la possibilità di combinare una vacanza in città con escursioni, gite in bicicletta o sport invernali.
Un’altra insolita tradizione di Sarajevo è legata a Bentbasa, a pochi minuti da Bascarsija, dove si praticano i tuffi dalle scogliere sul fiume Miljacka. Poche capitali europee ospitano un evento sportivo di questo tipo nel cuore della città, circondata da scogliere e da un contesto urbano storico. Tutto ciò contribuisce alla crescente popolarità di Sarajevo come meta turistica. Ma forse la Sarajevo di quest’estate si comprende meglio attraverso ciò che è accaduto tra Kosevo e le strade della città animate dai festival. Quarant’anni fa, la gente veniva a Sarajevo per partecipare alle Olimpiadi. Dopo la guerra, nel 1997, gli U2 lanciarono un messaggio forte con il loro concerto a Kosevo: Sarajevo era tornata a essere protagonista nel mondo.
Oggi, a quattro decenni dalle Olimpiadi, la gente torna a Sarajevo, ma questa volta per festeggiare. Viene per la musica, il cinema, l’arte, la gastronomia e l’energia della vita cittadina. Viene per i grandi nomi della cultura mondiale, ma anche per gli artisti di questa città le cui canzoni viaggiano ben oltre i suoi confini.
(ITALPRESS).
-Foto Fena-

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Per Jannik Sinner test sul campo e altri controlli al J Medical

Per Jannik Sinner test sul campo e altri controlli al J Medical

TORINO (ITALPRESS) – Jannik Sinner ieri ha spento 25 candeline. Dopo i festeggiamenti di rito, per il campione azzurro è tempo di rientrare in campo e di provare a ripartire di slancio in vista degli Us Open, ultima prova stagionale del Grande Slam, al via sui campi in cemento del Flushing Meadows Park di New York domenica 30 agosto. Oggi l’altoatesino è stato avvisato allo Stampa Sporting di Torino per fare un test sul campo e capire le sue condizioni fisiche dopo il problema al ginocchio destro che lo ha costretto a “saltare” i Masters 1000 di Montreal e di Cincinnati. Per Sinner sono in programma altri controlli al J Medical: qui l’azzurro attende l’ok dei medici per ricominciare a pieno ritmo e puntare con forza agli Us Open.

ALCARAZ, ORE DECISIVE PER CAPIRE SE GIOCHERÀ GLI US OPEN

 Carlos Alcaraz ha cominciato la settimana decisiva per capire se potrà tornare a giocare ed essere, quindi, tra i protagonisti degli Us Open, ultima prova del Grande Slam della stagione, in programma sul cemento del Flushing Meadows Park da domenica 30 agosto. Lo spagnolo è il campione in carica a New York. Nell’ultimo test prima della decisione definitiva, il sette volte campione Slam ha cercato uno “sparring” di alto livello e oggi è stato visto allenarsi con Holger Rune, anche lui fermo da tanto tempo e “in corsa” per rientrare nel circuito internazionale nel Major della “Grande mela”. Alcaraz non disputa un incontro ufficiale dalla sfida contro il finlandese Otto Virtanen di Barcellona del 14 aprile. Lo spagnolo è stato costretto a rinunciare, per i noti problemi al polso, al Roland Garros, a Wimbledon e ai Masters 1000 di Madrid, Roma, Montreal e Cincinnati. Adesso il numero 3 è in lotta contro il tempo per tornare sulla scena agli Us Open.

Intanto lo spagnolo non è stato convocato per il match di Coppa Davis che vedrà impegnata la Spagna in Cile nel fine settimana fra il 18 e il 20 settembre. Per il secondo e ultimo turno di qualificazione alle Final Eight di Bologna, infatti, il capitano della Spagna, David Ferrer, ha convocato Rafael Jodar, Martin Landaluce, Pedro Martinez, Daniel Merida e Jaume Munar. Contro il Cile non ci sarà dunque il numero 3 del mondo. Alexander Zverev, invece, ha confermato che sarà in campo nello scontro tra la “sua” Germania e la Croazia, in programma ad Halle sempre nel weekend dal 18 al 20 settembre.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Ghribi incontra il Direttore Generale OMS, focus sulle sfide della salute globale

Ghribi incontra il Direttore Generale OMS, focus sulle sfide della salute globale

GINEVRA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Kamel Ghribi, Presidente di GKSD e Vicepresidente di Gruppo San Donato, ha incontrato a Ginevra il Direttore Generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, per un confronto sulle principali sfide della salute globale e sull’evoluzione dei sistemi sanitari nazionali. Al centro del colloquio, si legge in una nota, la necessità di rafforzare l’accesso a cure di qualità, la formazione del personale sanitario e la capacità dei sistemi nazionali di rispondere ai bisogni delle popolazioni, con particolare attenzione all’Africa e alle aree maggiormente esposte a situazioni di fragilità. Nel corso dell’incontro si è parlato anche dell’eccellente qualità della sanità italiana.
Il Direttore Generale dell’OMS si è inoltre congratulato con Ghribi e con l’Ospedale San Raffaele per l’iniziativa umanitaria promossa da GSD e GKSD a sostegno della popolazione libanese, che prevede l’invio di farmaci, forniture e apparecchiature mediche e la messa a disposizione di competenze sanitarie qualificate.
“Il confronto con il dottor Tedros Adhanom Ghebreyesus è stato particolarmente importante perchè ha confermato quanto la salute rappresenti oggi una delle grandi questioni globali – ha dichiarato Ghribi -. Ho particolarmente apprezzato il riconoscimento del valore dell’iniziativa che, con il San Raffaele, stiamo promuovendo per il Libano. Nei momenti di difficoltà, la solidarietà deve tradursi in azioni concrete”.
Ghribi e Adhanom Ghebreyesus hanno infine approfondito le sfide che attendono i sistemi sanitari, dalla prevenzione alla ricerca, dall’innovazione alla formazione dei professionisti, condividendo l’importanza di investire nelle competenze e nella qualità delle cure.
“La salute è un diritto universale e una delle infrastrutture fondamentali dello sviluppo umano – ha concluso Ghribi – Investire nelle persone, nella conoscenza e nella qualità delle cure significa contribuire a costruire società più forti, più stabili e capaci di guardare al futuro”.

– foto ufficio stampa Gruppo San Donato –
(ITALPRESS).

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Ghribi incontra il Direttore Generale OMS, focus sulle sfide della salute globale

Ghribi incontra il Direttore Generale OMS, focus sulle sfide della salute globale

GINEVRA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Kamel Ghribi, Presidente di GKSD e Vicepresidente di Gruppo San Donato, ha incontrato a Ginevra il Direttore Generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, per un confronto sulle principali sfide della salute globale e sull’evoluzione dei sistemi sanitari nazionali. Al centro del colloquio, si legge in una nota, la necessità di rafforzare l’accesso a cure di qualità, la formazione del personale sanitario e la capacità dei sistemi nazionali di rispondere ai bisogni delle popolazioni, con particolare attenzione all’Africa e alle aree maggiormente esposte a situazioni di fragilità. Nel corso dell’incontro si è parlato anche dell’eccellente qualità della sanità italiana.
Il Direttore Generale dell’OMS si è inoltre congratulato con Ghribi e con l’Ospedale San Raffaele per l’iniziativa umanitaria promossa da GSD e GKSD a sostegno della popolazione libanese, che prevede l’invio di farmaci, forniture e apparecchiature mediche e la messa a disposizione di competenze sanitarie qualificate.
“Il confronto con il dottor Tedros Adhanom Ghebreyesus è stato particolarmente importante perchè ha confermato quanto la salute rappresenti oggi una delle grandi questioni globali – ha dichiarato Ghribi -. Ho particolarmente apprezzato il riconoscimento del valore dell’iniziativa che, con il San Raffaele, stiamo promuovendo per il Libano. Nei momenti di difficoltà, la solidarietà deve tradursi in azioni concrete”.
Ghribi e Adhanom Ghebreyesus hanno infine approfondito le sfide che attendono i sistemi sanitari, dalla prevenzione alla ricerca, dall’innovazione alla formazione dei professionisti, condividendo l’importanza di investire nelle competenze e nella qualità delle cure.
“La salute è un diritto universale e una delle infrastrutture fondamentali dello sviluppo umano – ha concluso Ghribi – Investire nelle persone, nella conoscenza e nella qualità delle cure significa contribuire a costruire società più forti, più stabili e capaci di guardare al futuro”.

– foto ufficio stampa Gruppo San Donato –
(ITALPRESS).

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Cina: mercato del lavoro stabile nei primi sette mesi del 2026

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il mercato del lavoro in Cina è rimasto generalmente stabile, con il tasso rilevato di disoccupazione urbana che si è attestato in media al 5,2% nei primi sette mesi del 2026, rientrando nell’obiettivo annuale, secondo i dati ufficiali pubblicati oggi.

Il tasso è rimasto invariato sia rispetto ai primi sei mesi dell’anno sia rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, secondo l’Ufficio nazionale di statistica (NBS).

Nel solo mese di luglio, il tasso di disoccupazione urbana rilevato si è attestato al 5,2%, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto a giugno. L’NBS ha attribuito l’aumento a fattori stagionali.

Il Paese ha fissato per il 2026 l’obiettivo di mantenere il tasso di disoccupazione urbana rilevato intorno al 5,5% e punta a creare più di 12 milioni di nuovi posti di lavoro nelle aree urbane nel corso dell’anno.

Per promuovere ulteriormente l’occupazione, a luglio la Cina ha pubblicato un piano quinquennale per lo sviluppo delle risorse umane e della previdenza sociale. Tra gli altri obiettivi, il piano punta ad aiutare 25 milioni di lavoratori urbani disoccupati a trovare un nuovo impiego e a fornire assistenza occupazionale a 6,5 milioni di persone che incontrano difficoltà nella ricerca del lavoro.

(ITALPRESS).

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Cina: vendita al dettaglio di beni e servizi a +2,6% nei primi sette mesi

Cina: vendita al dettaglio di beni e servizi a +2,6% nei primi sette mesi

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Le vendite al dettaglio totali di beni e servizi in Cina, un importante indicatore della forza dei consumi del Paese, sono aumentate del 2,6% su base annua nei primi sette mesi del 2026, secondo i dati ufficiali pubblicati oggi.

Le vendite al dettaglio di servizi sono aumentate del 5% nel periodo da gennaio a luglio rispetto all’anno scorso, mentre quelle di beni sono cresciute dell’1,1%, secondo i dati pubblicati dall’Ufficio nazionale di statistica (NBS).

Nei primi sette mesi dell’anno, le vendite al dettaglio totali di beni di consumo hanno raggiunto i 28.800 miliardi di yuan (circa 4.240 miliardi di dollari), con un aumento dell’1,2% su base annua, secondo i dati.

Da gennaio a luglio, le vendite al dettaglio online di beni e servizi hanno raggiunto gli 11.700 miliardi di yuan, con un aumento del 4,8% su base annua.

Nello specifico, le vendite al dettaglio online di beni sono aumentate del 4,6%, mentre quelle online di servizi sono cresciute del 5,2%, ha riferito l’NBS.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Trasportava 4kg di hashish dalla Spagna alla Sardegna via posta, arrestato un 22enne

Trasportava 4kg di hashish dalla Spagna alla Sardegna via posta, arrestato un 22enne

OLBIA (ITALPRESS) – Quattro chili di hashish arrivati dalla Spagna nascosti in un pacco postale, oltre un chilo e mezzo di altre sostanze stupefacenti trovate in casa e un ordigno esplosivo artigianale. È quanto scoperto dalla Guardia di finanza di Olbia, che ha arrestato un 22enne olbiese, ritenuto gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

L’operazione è scattata al termine di un’attività info-investigativa sul flusso delle spedizioni postali dirette in città attraverso diversi vettori e sistemi di ritiro, tra cui i cosiddetti locker e gli esercizi commerciali. L’attenzione dei finanzieri si è concentrata su un pacco proveniente dalla Spagna e indirizzato a un nominativo risultato fittizio.

I militari hanno quindi predisposto un servizio di appostamento nei pressi del luogo di consegna, intercettando il giovane che si sarebbe presentato per ritirare la spedizione. All’interno del plico sono stati trovati quattro chili di hashish, confezionati sottovuoto in panetti da 50 grammi.

La successiva perquisizione nell’abitazione del 22enne ha portato al sequestro di circa 600 grammi di marijuana, 350 grammi di hashish e cinque grammi di cocaina, oltre a una pianta di marijuana in fioritura.

Trovati anche materiale per il confezionamento della droga, un bilancino di precisione, circa 2.000 euro in contanti e uno storditore elettrico. Durante la perquisizione è stato inoltre rinvenuto un ordigno esplosivo artigianale del peso di oltre 650 grammi.

Secondo la Guardia di finanza, la droga sequestrata avrebbe fruttato sul mercato oltre 50mila euro e consentito di ricavare più di 10 mila dosi. Il 22enne, risultato disoccupato, è stato arrestato e posto ai domiciliari a disposizione della Procura di Tempio Pausania.

-Foto ufficio stampa Guardia di Finanza-
(ITALPRESS).

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Cina: iniziata la stagione di pesca nel Mar Cinese Meridionale (3)

Cina: iniziata la stagione di pesca nel Mar Cinese Meridionale (3)

QIONGHAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una foto aerea, scattata da un drone il 16 agosto 2026, mostra alcuni pescherecci che salpano a Beihai, nella regione autonoma meridionale cinese del Guangxi Zhuang. La stagione di pesca nel Mar Cinese Meridionale ha preso il via a mezzogiorno di ieri, al termine del divieto di pesca di tre mesi e mezzo in vigore quest’estate.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Furto al MuMe di Messina, sentiti i quattro custodi del museo

Furto al MuMe di Messina, sentiti i quattro custodi del museo

MESSINA (ITALPRESS) – Proseguono le indagini della Squadra Mobile, coordinate dalla Procura di Messina, sul furto delle opere di Antonello da Messina al Museo regionale. Il MuMe oggi è rimasto chiuso e gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere interne e quelle delle strade vicine.

Sono stati sentiti i quattro custodi in servizio la sera del colpo. Secondo una prima ricostruzione, ad agire sarebbero state almeno quattro persone: due entrate nel museo e due rimaste all’esterno. Dopo avere forzato una porta laterale, i ladri avrebbero portato via le tavole del Polittico di San Gregorio e una tavoletta bifronte. Due delle opere sarebbero state poi abbandonate su un muretto lungo il viale Annunziata e ritrovate grazie alla segnalazione di una famiglia al 112.

Gli investigatori stanno verificando anche il funzionamento dell’allarme e i tempi della sua eventuale attivazione. Al vaglio inoltre le modalità della fuga: due sbarre della recinzione, vicino alla porta laterale, risultano allargate. La Procura indaga per furto pluriaggravato di opere d’arte.

L’UOMO CHE HA RITROVATO PARTI DEL POLITTICO “SIAMO RIMASTI SBIGOTTITI”

 È Antonio Indaimo, messinese, l’uomo che la sera di Ferragosto ha ritrovato alcune delle opere del Polittico di San Gregorio, trafugate dal Museo regionale di Messina e successivamente abbandonate all’esterno della struttura. Indaimo stava andando a una festa insieme alla moglie quando la donna ha notato alcuni oggetti appoggiati sulla ringhiera del museo. “Mi dice: “Antonio, ci sono dei pezzi di legno appoggiati sulla ringhiera”.

Abbiamo acceso la torcia del telefono e abbiamo visto che erano qualcosa di un po’ più importante”. La coppia ha quindi scattato una fotografia e utilizzato Google Lens, scoprendo che si trattava di opere di Antonello da Messina. “Siamo rimasti un pochino sbigottiti e abbiamo valutato che potesse trattarsi di un furto”, racconta Indaimo. Nessun allarme o sirena, ha riferito il testimone, sarebbe stato percepito in quel momento. La coppia ha atteso l’arrivo delle forze dell’ordine, insieme a una famiglia che aveva notato le opere mentre risaliva dal mare. “Non si vedeva nessun movimento. Nessuna sirena, niente di niente”, aggiunge Indaimo.

– foto xr6 Italpress –
(ITALPRESS).

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Furto al MuMe di Messina, sentiti i quattro custodi del museo

Furto al MuMe di Messina, sentiti i quattro custodi del museo

MESSINA (ITALPRESS) – Proseguono le indagini della Squadra Mobile, coordinate dalla Procura di Messina, sul furto delle opere di Antonello da Messina al Museo regionale. Il MuMe oggi è rimasto chiuso e gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere interne e quelle delle strade vicine.
Sono stati sentiti i quattro custodi in servizio la sera del colpo. Secondo una prima ricostruzione, ad agire sarebbero state almeno quattro persone: due entrate nel museo e due rimaste all’esterno. Dopo avere forzato una porta laterale, i ladri avrebbero portato via le tavole del Polittico di San Gregorio e una tavoletta bifronte. Due delle opere sarebbero state poi abbandonate su un muretto lungo il viale Annunziata e ritrovate grazie alla segnalazione di una famiglia al 112.
Gli investigatori stanno verificando anche il funzionamento dell’allarme e i tempi della sua eventuale attivazione. Al vaglio inoltre le modalità della fuga: due sbarre della recinzione, vicino alla porta laterale, risultano allargate. La Procura indaga per furto pluriaggravato di opere d’arte.
– foto xr6 Italpress –
(ITALPRESS).

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Cina: iniziata la stagione di pesca nel Mar Cinese Meridionale (2)

Cina: iniziata la stagione di pesca nel Mar Cinese Meridionale (2)

QIONGHAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Dei pescatori si preparano prima di salpare per la pesca al porto di Qinzhou, nella regione autonoma meridionale cinese del Guangxi Zhuang, il 16 agosto 2026. La stagione di pesca nel Mar Cinese Meridionale ha preso il via a mezzogiorno di ieri, al termine del divieto di pesca di tre mesi e mezzo in vigore quest’estate.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: iniziata la stagione di pesca nel Mar Cinese Meridionale (1)

Cina: iniziata la stagione di pesca nel Mar Cinese Meridionale (1)

QIONGHAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una foto aerea, scattata da un drone il 16 agosto 2026, mostra dei pescherecci che salpano dal porto di Tanmen, a Qionghai, nella provincia meridionale cinese di Hainan. La stagione di pesca nel Mar Cinese Meridionale ha preso il via a mezzogiorno di ieri, al termine del divieto di pesca di tre mesi e mezzo in vigore quest’estate.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Kristensen “Atalanta club ambizioso, Sarri decisivo per la mia scelta”

Kristensen “Atalanta club ambizioso, Sarri decisivo per la mia scelta”

BERGAMO (ITALPRESS) – Ho scelto l’Atalanta perchè conosco bene questa società, è un club con grande ambizione, ha raggiunto grandi risultati a livello europeo, ho pensato subito fosse la scelta giusta per me”. Thomas Kristensen è arrivato a Bergamo dopo una trattativa lampo – all’Udinese 22 milioni più 3 di bonus e il 10% sulla plusvalenza – e la pesante eredità lasciata da Berat Djimsiti, trasferitosi nei giorni scorsi in Arabia Saudita.

Oggi la presentazione al centro sportivo ‘Bortolottì di Zingonia: “Sono stati giorni molti impegnativi, mi sono sentito subito ben accolto da tutti, anche i miei nuovi compagni sono stati fantastici. Il nostro obiettivo è conoscere questo nuovo modulo di gioco, cercherò di dare il mio contributo e fare il meglio possibile”. L’ex difensore bianconero ha poi parlato della sua scelta di sposare il progetto nerazzurro: “Sarri? Le sue squadre sono molto organizzate, tutti sanno cosa fare. Questo è un club molto ambizioso, è un grande allenatore, ha avuto una grande influenza sulla mia scelta, è un allenatore internazionale e sa come migliorare il reparto difensivo”.

Spazio anche a quelli che saranno gli obiettivi stagionali della nuova Dea: “Faremo il meglio che possiamo fare in tutte e tre le competizioni, giovedì ci sarà il primo scoglio importante, sarà una gara fondamentale”, riferendosi alla doppia sfida contro l‘Hapoel Tel-Aviv, valida per gli spareggi di Conference League.

Kristensen ha ritrovato in nerazzurro Lazar Samardzic, compagno ai tempi del suo primo anno in Friuli: “Sì, ho conosciuto Lazar durante il mio primo anno con l’Udinese, è un piacere per me averlo seguito qui, ha grande qualità, è una persona speciale. Ci siamo sentiti e siamo rimasti in contatto, sono molto felice di averlo ritrovato. Idolo? Nella mia posizione non ho un punto di riferimento, da bambino giocavo centrocampista e il mio idolo era Yaya Tourè. Nel mio ruolo Van Dijk è uno dei migliori”.

Durante la conferenza stampa è intervenuto anche il direttore sportivo Cristiano Giuntoli: “Kristensen? E’ stata una trattativa repentina per via della cessione di Berat Djimsiti che ci ha chiesto di andar via, non potevamo dire di no dopo tutto quello ha fatto per il club. E’ un ragazzo molto giovane, pensiamo possa fare molto bene. Abbiamo preso l’allenatore più conteso sulla piazza, è un allenatore capace e credibile, pensiamo che Sarri possa rappresentare il nostro plus. Abbiamo preso un regista come Gaetano, abbiamo fatto uno sforzo per allungare il contratto di Ederson, un calciatore ambito da grandi club in Europa, e per ultimo è arrivato Kristensen, questo è stato il percorso finora”.

Sul mercato ha poi specificato: “Vogliamo essere reattivi e attenti, per ogni occasione, vogliamo cominciare un percorso e farlo nel migliore dei modi. Pensiamo ci voglia del tempo per mettere a posto un pò di cose, chiediamo pazienza al nostro popolo e al nostro pubblico”.

– foto Pia/Italpress –
(ITALPRESS).

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Kristensen “Atalanta club ambizioso, Sarri decisivo per la mia scelta”

Kristensen “Atalanta club ambizioso, Sarri decisivo per la mia scelta”

BERGAMO (ITALPRESS) – “Ho scelto l’Atalanta perchè conosco bene questa società, è un club con grande ambizione, ha raggiunto grandi risultati a livello europeo, ho pensato subito fosse la scelta giusta per me”. Thomas Kristensen è arrivato a Bergamo dopo una trattativa lampo – all’Udinese 22 milioni più 3 di bonus e il 10% sulla plusvalenza – e la pesante eredità lasciata da Berat Djimsiti, trasferitosi nei giorni scorsi in Arabia Saudita. Oggi la presentazione al centro sportivo ‘Bortolottì di Zingonia: “Sono stati giorni molti impegnativi, mi sono sentito subito ben accolto da tutti, anche i miei nuovi compagni sono stati fantastici. Il nostro obiettivo è conoscere questo nuovo modulo di gioco, cercherò di dare il mio contributo e fare il meglio possibile”. L’ex difensore bianconero ha poi parlato della sua scelta di sposare il progetto nerazzurro: “Sarri? Le sue squadre sono molto organizzate, tutti sanno cosa fare. Questo è un club molto ambizioso, è un grande allenatore, ha avuto una grande influenza sulla mia scelta, è un allenatore internazionale e sa come migliorare il reparto difensivo”.
Spazio anche a quelli che saranno gli obiettivi stagionali della nuova Dea: “Faremo il meglio che possiamo fare in tutte e tre le competizioni, giovedì ci sarà il primo scoglio importante, sarà una gara fondamentale”, riferendosi alla doppia sfida contro l’Hapoel Tel-Aviv, valida per gli spareggi di Conference League. Kristensen ha ritrovato in nerazzurro Lazar Samardzic, compagno ai tempi del suo primo anno in Friuli: “Sì, ho conosciuto Lazar durante il mio primo anno con l’Udinese, è un piacere per me averlo seguito qui, ha grande qualità, è una persona speciale. Ci siamo sentiti e siamo rimasti in contatto, sono molto felice di averlo ritrovato. Idolo? Nella mia posizione non ho un punto di riferimento, da bambino giocavo centrocampista e il mio idolo era Yaya Tourè. Nel mio ruolo Van Dijk è uno dei migliori”.
Durante la conferenza stampa è intervenuto anche il direttore sportivo Cristiano Giuntoli: “Kristensen? E’ stata una trattativa repentina per via della cessione di Berat Djimsiti che ci ha chiesto di andar via, non potevamo dire di no dopo tutto quello ha fatto per il club. E’ un ragazzo molto giovane, pensiamo possa fare molto bene. Abbiamo preso l’allenatore più conteso sulla piazza, è un allenatore capace e credibile, pensiamo che Sarri possa rappresentare il nostro plus. Abbiamo preso un regista come Gaetano, abbiamo fatto uno sforzo per allungare il contratto di Ederson, un calciatore ambito da grandi club in Europa, e per ultimo è arrivato Kristensen, questo è stato il percorso finora”. Sul mercato ha poi specificato: “Vogliamo essere reattivi e attenti, per ogni occasione, vogliamo cominciare un percorso e farlo nel migliore dei modi. Pensiamo ci voglia del tempo per mettere a posto un pò di cose, chiediamo pazienza al nostro popolo e al nostro pubblico”.
– foto Pia/Italpress –
(ITALPRESS).

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Crolla un balcone a Palermo, grave una donna di 56 anni

Crolla un balcone a Palermo, grave una donna di 56 anni

PALERMO (ITALPRESS) – Crolla un balcone a Palermo. E accaduto intorno alle ore 13:15 al primo piano di uno stabile in via Paolo Emiliani Giudici. Nel cedimento della struttura è rimasta coinvolta la proprietaria, una donna di 56 anni, che si trovava sul poggiolo al momento dell’impatto ed è precipitata al suolo. Immediato l’intervento del personale dei Vigili del Fuoco e dei sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure sul posto per poi trasportare d’urgenza la cinquantaseienne in ospedale, dove si trova ricoverata in codice rosso. Sono tuttora in corso i rilievi tecnici da parte dei Vigili del Fuoco per accertare le cause del crollo e mettere in sicurezza l’area interessata.

– Foto Vigili del Fuoco –

(ITALPRESS).

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Malta, nuova udienza del processo per l’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia

Malta, nuova udienza del processo per l’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Si è tenuta oggi a La Valletta una nuova udienza del processo per l’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia. L’udienza odierna ha segnato l’avvio di una nuova fase processuale, con i testimoni dell’accusa concentrati sulle indagini ed in particolare sul materiale probatorio raccolto dalla polizia.

Secondo quanto riferisce la stampa locale, nuovi elementi emersi oggi in aula hanno chiamato in causa i presunti rapporti tra l’ex capo di gabinetto dell’Ufficio del primo ministro (Opm), Keith Schembri, e l’imprenditore Yorgen Fenech, imputato nel processo. Gli esperti nominati dal tribunale hanno iniziato a presentare le prove relative alle indagini, dopo che il presunto intermediario Melvin Theuma, reo confesso, ha concluso la sua lunga testimonianza.

Theuma aveva già descritto i legami tra Fenech e Schembri, riferendo anche di informazioni che sarebbero state trasmesse tra i due. Lo stesso Fenech aveva precedentemente dichiarato in tribunale che Schembri lo teneva informato sugli sviluppi delle indagini sull’omicidio, compresa la presunta circostanza che il suo telefono fosse sotto controllo. Fenech aveva inoltre affermato che Schembri gli aveva fornito dettagli riguardo alla richiesta di grazia presidenziale presentata da Theuma. Il rapporto tra i due uomini è stato esaminato più volte nel corso dei procedimenti relativi all’omicidio di Caruana Galizia.

Fenech è accusato di concorso nell’omicidio volontario di Caruana Galizia e di aver fatto parte di un’associazione criminale finalizzata alla commissione dell’omicidio. L’imputato si è dichiarato non colpevole. 

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Violenza di genere, la Regione Puglia stanzia 637 mila euro per quattro nuovi centri antiviolenza

Violenza di genere, la Regione Puglia stanzia 637 mila euro per quattro nuovi centri antiviolenza

BARI (ITALPRESS) – La Regione Puglia mette a disposizione oltre 600 mila euro per l’apertura e l’avvio operativo di quattro nuovi Centri Antiviolenza (CAV), con l’obiettivo di rendere più equilibrata la distribuzione territoriale dei servizi dedicati alle donne che vivono situazioni di violenza. Le risorse disponibili saranno ripartite equamente tra i soggetti ammessi al finanziamento per un periodo di 24 mesi di attività.

L’Avviso pubblico, sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia oggi, 17 agosto 2026. Le domande potranno essere presentate a partire da domani, 18 agosto 2026 ed entro i successivi 60 giorni. L’Avviso intende riequilibrare la presenza dei Centri antiviolenza sul territorio regionale, ampliando la rete esistente nei territori provinciali. Sono Taranto e Lecce i più carenti rispetto alla popolazione femminile residente, prendendo quale indicatore il rapporto tra popolazione femminile residente oltre i 14 anni e numero di CAV presenti.

L’intervento si inserisce in una rete regionale che conta attualmente 33 Centri Antiviolenza autorizzati, 113 sportelli territoriali, 21 case rifugio, 2 strutture di accoglienza in emergenza e 7 Centri per Uomini Autori di Violenza (CUAV).

I nuovi CAV saranno destinati alle attività di ascolto, accoglienza, assistenza e accompagnamento delle donne vittime di violenza e dei loro figli, nell’ambito dei percorsi di protezione, autonomia ed emancipazione.

“In un servizio rivolto a donne che affrontano situazioni di violenza, la qualità non è un elemento aggiuntivo: è una condizione necessaria. Per questo l’Avviso valorizza esperienza specifica, competenze professionali e formazione delle operatrici. Vogliamo che l’ampliamento dell’offerta proceda insieme alla solidità dei percorsi e alla capacità dei servizi di operare secondo standard mi condivisi”, dichiara l’assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia, Cristian Casili.

“Contrastare la violenza significa intervenire sulle condizioni che permettono alle donne di chiedere aiuto e, soprattutto, di poter costruire un futuro fuori dalla violenza. I Centri Antiviolenza svolgono una funzione decisiva perché affiancano alla protezione la possibilità di recuperare autonomia e capacità di scelta. Rafforzare questi presìdi significa quindi investire sulla libertà delle donne”, conclude Casili .

Possono presentare domanda i soggetti privati già titolari e gestori di Centri antiviolenza regolarmente autorizzati al funzionamento ai sensi dell’ex art. 107 del regolamento regionale n. 4/2007 e s.m.i. e iscritti nell’apposito registro regionale, ovvero soggetti del Terzo Settore, iscritti al RUNTS, ove previsto, con sede legale e operativa in Puglia, in possesso di tutti i requisiti previsti dall’Intesa della Conferenza unificata del 14/09/2022.

I soggetti proponenti dovranno inoltre dimostrare una comprovata esperienza nelle attività di prevenzione e contrasto della violenza maschile contro le donne, disporre di personale qualificato e garantire la formazione specifica delle operatrici coinvolte, secondo quanto previsto dall’Avviso. La domanda, redatta secondo le modalità previste dall’Avviso, dovrà essere trasmessa in formato digitale tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo ufficio.garantedigenere@pec.rupar.puglia.it.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Campo COSMOS, la nuova immagine dell’Osservatorio Rubin inaugura una nuova fase del progetto LSST

Campo COSMOS, la nuova immagine dell’Osservatorio Rubin inaugura una nuova fase del progetto LSST

ROMA (ITALPRESS/ECONOMIADELLOSPAZIO) – Il Campo COSMOS, una delle regioni di cielo più studiate dall’astronomia moderna, diventa il primo banco di prova delle capacità scientifiche dell’Osservatorio Vera C. Rubin. L’immagine diffusa con l’Early Data Preview 2 (EDP2) non rappresenta soltanto un risultato tecnico di elevata qualità: segna l’ingresso operativo del telescopio nel programma Legacy Survey of Space and Time (LSST), uno dei più estesi programmi di osservazione astronomica mai intrapresi. Il valore della nuova osservazione non risiede esclusivamente nella profondità dell’immagine, ma nella possibilità di tornare a osservare la stessa regione con continuità. È questa la caratteristica che consentirà agli astronomi di affiancare alle immagini statiche una dimensione temporale, seguendo l’evoluzione delle galassie e dei fenomeni transitori nel corso degli anni. Realizzata con la LSST Camera da 3,2 gigapixel, la più grande fotocamera digitale costruita per l’astronomia, l’immagine è il risultato della combinazione di centinaia di osservazioni e comprende oltre 500.000 galassie e più di 50.000 stelle.

Il Campo COSMOS occupa da oltre vent’anni una posizione centrale nella ricerca astronomica internazionale. La sua collocazione, lontano dal piano della Via Lattea, riduce l’interferenza di stelle e polveri galattiche e offre una finestra privilegiata sull’Universo distante. Dal 2003, con le prime osservazioni del Telescopio Spaziale Hubble, numerosi osservatori terrestri e spaziali hanno raccolto dati in diverse lunghezze d’onda, dalle onde radio ai raggi X. Questo patrimonio osservativo ha trasformato COSMOS in un riferimento per confrontare nuovi dati, verificare misure e ricostruire l’evoluzione delle galassie lungo miliardi di anni di storia cosmica. L’Osservatorio Rubin introduce ora una novità sostanziale: la capacità di osservare ripetutamente questa stessa regione con profondità uniforme e ampia copertura. Non si tratta soltanto di ottenere immagini più dettagliate, ma di documentare come il cielo cambi nel tempo. Questa capacità rappresenta uno degli elementi distintivi del Legacy Survey of Space and Time. Nel corso della sua campagna decennale il telescopio effettuerà osservazioni sistematiche del cielo australe, costruendo una sequenza temporale che permetterà di individuare fenomeni variabili difficilmente rilevabili con campagne tradizionali. Per il Campo COSMOS, già caratterizzato da un’enorme quantità di dati storici, ciò significa integrare alle informazioni accumulate negli ultimi vent’anni una componente dinamica. Le osservazioni ripetute consentiranno infatti di seguire l’evoluzione di supernove, eventi esplosivi e altri oggetti variabili.

Come afferma Bob Blum, direttore dell’Osservatorio Rubin presso NSF NOIRLab, “l’immagine profonda di COSMOS è solo l’inizio per Rubin in questa regione”. Le future visite permetteranno di individuare un numero crescente di fenomeni transitori destinati a ulteriori studi. Anche Phil Marshall, vicedirettore dell’Osservatorio Rubin presso lo SLAC National Accelerator Laboratory, sottolinea che la ricchezza delle osservazioni già disponibili rende il Campo COSMOS un banco di prova fondamentale per preparare la comunità scientifica all’analisi dei dati dell’LSST.

L’immagine è stata pubblicata nell’ambito dell’Early Data Preview 2, la prima anteprima costruita con le osservazioni raccolte dalla LSST Camera tra aprile 2025 e gennaio 2026. Pur non rappresentando ancora il rilascio completo dei dati del progetto, EDP2 costituisce una tappa fondamentale nella preparazione della survey decennale. L’anteprima comprende una grande immagine co-addizionata che copre circa 3.000 gradi quadrati di cielo, pari a circa un sesto dell’intero cielo visibile dell’emisfero australe, consentendo ai ricercatori di validare pipeline, strumenti di analisi e prodotti scientifici. Una seconda fase della Data Preview 2, prevista tra ottobre e dicembre 2026, comprenderà anche le immagini delle singole osservazioni, le immagini di differenza e gli altri prodotti necessari per individuare automaticamente le variazioni del cielo.

L’accesso ai dati è attualmente riservato ai ricercatori degli Stati Uniti, del Cile e agli altri partner internazionali autorizzati. In base alla politica dell’Osservatorio Rubin, i prodotti scientifici saranno resi pubblicamente disponibili dopo un periodo di riservatezza di due anni. Per la comunità astronomica, la nuova immagine del Campo COSMOS rappresenta molto più di una dimostrazione delle prestazioni della strumentazione. È la prima conferma operativa del ruolo che il Rubin è destinato ad assumere nei prossimi anni: produrre osservazioni sistematiche, profonde e ripetute capaci di integrare e ampliare uno dei dataset astronomici più studiati dalla comunità scientifica, contribuendo alla comprensione dell’evoluzione dell’Universo.

– Foto di repertorio Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Nell’Ue in aumento le emissioni di gas serra nel primo trimestre del 2026

Nell’Ue in aumento le emissioni di gas serra nel primo trimestre del 2026

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Nel primo trimestre del 2026, le emissioni di gas serra dell’economia dell’UE sono state stimate in 837 milioni di tonnellate di CO2 equivalente, in aumento dello 0,3% rispetto al quarto trimestre del 2025 (835 milioni di tonnellate di CO2-eq). Parallelamente, il Pil dell’Ue non ha subito variazioni nel primo trimestre del 2026 rispetto agli ultimi tre mesi del 2025. Lo rende noto Eurostat, sottolineando che il settore che ha registrato il maggiore incremento delle emissioni di gas a effetto serra è stato quello della fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (+4,8%), mentre le famiglie (-1,3%), le attività manifatturiere e il settore del trasporto e magazzinaggio (entrambi -0,6%) hanno segnato le diminuzioni più marcate.

– Foto Pexels –

(ITALPRESS).

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Cina ripristina miniere abbandonate e ridà vita alle comunità rurali

Cina ripristina miniere abbandonate e ridà vita alle comunità rurali

Un tempo segnate da decenni di attività estrattive, le montagne di Weihai, nella provincia orientale cinese dello Shandong, sono state trasformate grazie a oltre 20 anni di interventi di ripristino ecologico. Gli ex siti minerari sono stati convertiti in paesaggi verdi e attrazioni turistiche, creando posti di lavoro e nuove opportunità per le comunità locali. La trasformazione evidenzia come il ripristino degli ecosistemi danneggiati possa anche favorire lo sviluppo rurale. (XINHUA/ITALPRESS) mec/lcr (Fonte video: Xinhua)

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Cina: C919 raggiunge nuovo traguardo con primo volo commerciale internazionale

Cina: C919 raggiunge nuovo traguardo con primo volo commerciale internazionale

Questa settimana il C919, sviluppato autonomamente dalla Cina, ha completato il suo primo volo commerciale internazionale di linea, volando da Pechino a Ulan Bator, in Mongolia.
Il volo ha segnato un altro traguardo per l’aereo. Dalla sua entrata in servizio commerciale nel maggio 2023, il C919 ha accumulato oltre 130.000 ore di volo in sicurezza. (XINHUA/ITALPRESS) mec/lcr (Fonte video: Xinhua)

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Cina: zone umide modello per conservazione e cooperazione su uccelli migratori

Cina: zone umide modello per conservazione e cooperazione su uccelli migratori

Molti uccelli migratori dipendono dalle zone umide della Cina, le più estese dell’Asia e le quarte al mondo per superficie, come tappe fondamentali lungo la rotta migratoria più trafficata del mondo. Questi habitat non solo favoriscono la biodiversità, ma fungono anche da polo regionale per la formazione sulla conservazione e la cooperazione transfrontaliera nella regione dell’Asia-Pacifico. (XINHUA/ITALPRESS) mec/lcr (Fonte video: Xinhua)

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Tecnologia cinese si espande a livello globale e diventa fonte di innovazione

Tecnologia cinese si espande a livello globale e diventa fonte di innovazione

La Cina sta andando oltre il suo ruolo di polo manifatturiero globale per diventare una fonte di capacità tecnologiche e innovazione.
Dall’intelligenza artificiale e dalle batterie per veicoli elettrici al software automobilistico, la tecnologia cinese sta rimodellando le industrie globali grazie alla scala, alla profondità delle catene di approvvigionamento e alla velocità dell’innovazione. (XINHUA/ITALPRESS) mec/lcr (Fonte video: Xinhua)

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L’Egitto accelera sulla digitalizzazione del sistema giudiziario

L’Egitto accelera sulla digitalizzazione del sistema giudiziario

IL CAIRO (EGITTO) (ITALPRESS) – Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha incontrato oggi ad Alamein il primo ministro Mostafa Madbouly e il ministro della Giustizia Mahmoud Helmy El-Sherif, per esaminare diversi dossier relativi allo sviluppo del sistema giudiziario e dei servizi del ministero. Secondo quanto riferito dal portavoce della presidenza della Repubblica, Mohamed El-Shennawy, su Facebook, l’incontro ha riguardato in particolare i progressi nella realizzazione della “Città della Giustizia” nella Nuova Capitale amministrativa, comprese le infrastrutture digitali e le tecnologie destinate alle sedi giudiziarie.

Al-Sisi ha sottolineato che il progetto dovrà creare un sistema giudiziario digitale integrato, capace di facilitare l’accesso a una giustizia rapida e di offrire servizi giudiziari avanzati ai cittadini. Il presidente ha inoltre seguito gli sviluppi nella digitalizzazione dei servizi notarili e di registrazione immobiliare, nonché le misure adottate per accelerare l’esame delle cause. Tra le iniziative figurano la gestione elettronica dei procedimenti dinanzi alle corti penali e l’attuazione della strategia unificata per la giustizia digitale.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Nave di Emergency soccorre un’imbarcazione nelle acque internazionali della zona SAR libica, morti 7 migranti

Nave di Emergency soccorre un’imbarcazione nelle acque internazionali della zona SAR libica, morti 7 migranti

MILANO (ITALPRESS) – Alle 8:07 di oggi si è concluso il soccorso di 57 persone portate in salvo dalla Life Support, la nave di ricerca e soccorso di Emergency. La barca di legno a doppio ponte, avvistata alle 6:00 di questa mattina, è stata soccorsa nelle acque internazionali della zona SAR libica.

“Alle 6 del mattino abbiamo identificato due imbarcazioni dal radar e poi dal ponte con i binocoli. Quando ci siamo avvicinati abbiamo visto una barca di legno sovraffollata e una motovedetta libica che si stava avvicinando e ha iniziato a dirigersi verso la nostra nave. A un miglio di distanza li abbiamo contattati per avvisare che l’operazione di soccorso era già in corso: l’imbarcazione libica è rimasta a sorvegliare l’operazione per tutta la sua durata”, spiega Jonathan Nanì La Terra, capomissione della Life Support di Emergency. “A metà soccorso il nostro team si è accorto della presenza di 9 persone sdraiate sul ponte, dove erano state trasportate dagli altri naufraghi che le avevano recuperate dalla stiva dove avevano trascorso tutto il viaggio. Per 7 di loro non c’è stato niente da fare; 2 di loro sono in condizioni critiche per soffocamento”.

I naufraghi hanno riferito di essere partiti all’alba del 16 agosto da Zuwara, e sono originari della Somalia e dell’Egitto. Le persone soccorse in totale sono 50, di cui 45 uomini e 5 donne. Ci sono 29 minori stranieri non accompagnati, di cui 26 maschi e 3 donne. Tra i naufraghi 9 persone hanno bisogno di assistenza medica.

Per 2 di questi, in condizioni critiche per soffocamento, il personale a bordo della Life Support ha richiesto un MedEvac urgente alle autorità competenti, che è in arrivo. A causa delle condizioni dei naufraghi già provati da un viaggio drammatico, Emergency chiede alle autorità competenti l’assegnazione di un POS vicino per evitare altre sofferenze ai sopravvissuti. Il POS assegnato è Bari.

– Foto di repertorio Ipa Agency –

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In Liguria al via il bando 2026 per la riqualificazione del servizio di trasporto pubblico dei taxi

In Liguria al via il bando 2026 per la riqualificazione del servizio di trasporto pubblico dei taxi

GENOVA (ITALPRESS) – Ammonta a 130mila euro, 50mila euro rispetto al 2024, la somma destinata dalla Regione Liguria alla riqualificazione del servizio di trasporto pubblico dei taxi per il 2026, secondo la legge regionale 25/2007. La misura, approvata su iniziativa dell’assessore ai Trasporti Marco Scajola, ha portato alla redazione di un bando per l’erogazione dei contributi ai tassisti che faranno richiesta. Il finanziamento è finalizzato allo svecchiamento del parco auto con particolare riguardo ai mezzi a minor impatto ambientale, nonché a quelli predisposti per il trasporto di persone con disabilità. Le risorse saranno ripartite per ambito provinciale, proporzionalmente al numero delle licenze taxi.

“Abbiamo lavorato per riuscire a stanziare importanti risorse economiche per i taxi liguri nel duplice interesse di chi li utilizza e dei tassisti stessi che svolgono davvero un ruolo strategico a fini turistici e di mobilità – spiega l’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola -. Confermiamo l’importo di 130mila euro, come già avvenuto nel 2025, mettendo nuovamente a disposizione 50mila euro in più rispetto al 2024. L’obiettivo è quello di sostenere più lavoratori possibili e migliorare il servizio ligure, con un occhio di riguardo per chi investirà sul trasporto di persone con disabilità secondo il principio, perseguito costantemente da questa amministrazione, per cui nessuno deve rimanere indietro”.

I fondi potranno essere utilizzati, tra le altre cose, per: acquisto o disponibilità in leasing con priorità per la sostituzione dei veicoli più inquinanti, acquisto e installazione di dispositivi per l’accesso al veicolo di persone con disabilità, acquisto e installazione di radiotelefono, tassametro omologato, divisori, trasformazione del sistema di alimentazione del veicolo. Ogni richiedente potrà avere un massimo di 5mila euro, 8mila per lavori legati al trasporto di persone con disabilità. La domanda per l’accesso al finanziamento potrà essere presentata dal 1 al 30 settembre nelle modalità definite dal bando presente sul sito della Regione Liguria. Dal 25 al 31 agosto sarà possibile avviare l’inserimento delle domande e della documentazione richiesta al fine di agevolarne il successivo invio.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Lamborghini, Foschini “La nuova Revuelto SV fiore all’occhiello a Monterey”

Lamborghini, Foschini

LOS ANGELES (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Il fiore all’occhiello in questa settimana di Monterey è la presentazione della nuova Revuelto SV, che rappresenta il pinnacle della nostra gamma, innalza il livello già molto alto della Revuelto grazie a una serie di interventi”. Lo ha detto Federico Foschini, Chief Marketing & Sales Officer Automobili Lamborghini, in occasione della Monterey Car week 2026.
f11/fsc/gtr

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Ucraina, Kallas annuncia sanzioni a Mosca mentre non si fermano gli attacchi

Ucraina, Kallas annuncia sanzioni a Mosca mentre non si fermano gli attacchi

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – Pesanti attacchi con droni hanno colpito l’Ucraina nella notte, in particolare nei distretti di Kryvyi Rih, Zaporizhzhia e Sumy, provocando morti tra i civili.
Vittime fra i civili si segnalano anche a Belgorod, in Russia, a seguito degli attacchi condotti dalle forze ucraine nelle ultime ore. Il ministero della Difesa russo ha reso noto che sono stati abbattuti 822 droni in tutto il Paese nel corso della notte.
Intanto l’Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dll’Ue, Kaja Kallas, ha dichiarato in un’intervista al quotidiano tedesco Die Welt che sono in fase di messa a punto delle nuove sanzioni contro Mosca. Kallas ha annunciato che in autunno presenterà “la più ampia lista di sanzioni dall’inizio della guerra” e, se approvata, questa lista aumenterebbe di un terzo il numero di persone, aziende e organizzazioni russe sottoposte a misure restrittive. “Le sanzioni Ue sono costate finora molto alla Russia e hanno già sottratto alla sua macchina da guerra oltre mille miliardi di euro”, ha osservato Kallas, aggiungendo che “la pressione deve essere aumentata finchè la Russia non porrà fine alla guerra”. La responsabile della diplomazia europea ha definito “terrorismo sistematico” gli attacchi contro civili e infrastrutture ucraine e ha denunciato una crescente attività ibrida russa: “Sabotaggi, spionaggio e attacchi informatici sono nella maggior parte dei casi riconducibili a Mosca”. Per Kallas, anche le recenti violazioni dello spazio aereo sul fianco orientale mostrano una crescente propensione russa al rischio: “Se reagiremo in modo troppo debole, vedremo ancora più incidenti di questo tipo”.
Alla dimensione securitaria si accompagna una riflessione sull’architettura diplomatica europea: “Il mondo sta cambiando più rapidamente e l’Ue deve cambiare con esso”, ha osservato, chiedendo decisioni più rapide, meno duplicazioni istituzionali e maggiore coordinamento tra diplomazia, commercio, cooperazione e missioni europee. Sul Medio Oriente, Kallas ha indicato infine nella riapertura dello Stretto di Hormuz una priorità strategica: “Il mondo sta pagando un prezzo elevato per la chiusura dello stretto. La libertà di navigazione deve restare garantita e non deve essere gravata da tasse”.
(ITALPRESS).

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Caso Ranucci, il legale di Lavitola: “Non vuole ritrattare, ma chiarire. Lo avvisò un mese prima del rischio di attentati”

Caso Ranucci, il legale di Lavitola: “Non vuole ritrattare, ma chiarire. Lo avvisò un mese prima del rischio di attentati”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono due i punti” da chiarire: “il primo è la modalità esecutiva dell’attentato e il secondo è il movente. Quindi non si tratta di ritrattare o di dire cose diverse, si tratta semplicemente di puntualizzare e offrire un’interpretazione autentica di ciò che è già stato riferito. Questo è possibile perché in sede di esami è possibile rendere dichiarazioni spontanee. C’è stato un incontro il 7 settembre, nel corso del quale probabilmente Lavitola avvisò il dottor Ranucci dei pericoli che correva in ragione di possibili attentati, questo quindi un mese e mezzo prima dell’attentato medesimo”. Così il difensore di Valter Lavitola, Arturo Cola, prima di incontrare il suo assistito nel carcere di Rebibbia, a Roma.

– Foto di repertorio Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Gruppo Food, morto a 72 anni il fondatore Paolo Dalcò

Gruppo Food, morto a 72 anni il fondatore Paolo Dalcò

PARMA (ITALPRESS) – E’ morto a 72 anni Paolo Dalcò, fondatore del Gruppo Food. “Editore visionario e illuminato, ha legato la sua storia personale e imprenditoriale alle pubblicazioni economiche e specializzate, prima con Business, rivista di management nata negli anni ’80 e poi con Food, il primo magazine B2B dedicato alla filiera agroalimentare, fondato a Parma 35 anni fa, nel cuore della food valley”, si legge in una nota del Gruppo in cui viene sottolineato che “tra impresa e comunicazione, ebbe l’intuizione decisiva di trasformare l’informazione in uno spazio di relazione tra i protagonisti dell’economia.

Intorno a Food ha creato nel tempo progetti editoriali rivolti a più canali di mercato, tutti oggi punto di riferimento per la business community: Dolcesalato, fondato 26 anni fa, dedicato ai professionisti della pasticceria, bakery e gelateria; Food Service per gli operatori della ristorazione commerciale; Italianfood.net rivolto ai retailer internazionali. La sua grande curiosità per il mondo dell’editoria l’ha portato a esplorare diversi settori, come quello della gastronomia e dei libri per ragazzi, fondando Dalcò Edizioni. Da questa passione sono nate collaborazioni con le più importanti case editrici italiane e internazionali e progetti realizzati con autori di rilievo, tra cui Umberto Galimberti, Alessandro Baricco, Renzo Piano, Oscar Farinetti”.

Nel corso della sua vita e carriera, Dalcò “si è sempre distinto per le doti umane e relazionali, favorendo la “costruzione di ponti” tra i protagonisti del mercato, industria, distribuzione, istituzioni”.

Oltre che a Gruppo Food, il suo nome è legato ad altre realtà. La prima, Confimprese, l’Associazione delle imprese del commercio moderno, fondata nel 1999 insieme a Mario Resca, all’epoca Amministratore delegato di McDonald’s; un’altra, il Consorzio Italia del Gusto, il primo consorzio privato di imprese del settore alimentare e vinicolo italiano, creato insieme a Giovanni Rana nel 2006 con l’obiettivo di favorire lo sviluppo dell’export dell’Italian Food. Gruppo Food “prosegue la sua attività sotto la guida del figlio Davide Dalcò, a cui aveva già passato il testimone nel 2021, portando avanti valori e passioni del suo fondatore”.

I funerali si terranno presso la chiesa della Santissima Annunziata in via Massimo D’Azeglio 8 a Parma, alle ore 10 di lunedì 24 agosto.

– Foto ufficio stampa Gruppo Food –

(ITALPRESS).

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Libano, il presidente Aoun appoggia la proroga del mandato dell’Unifil

Libano, il presidente Aoun appoggia la proroga del mandato dell’Unifil

BEIRUT (LIBANO) (ITALPRESS) – Il presidente libanese Joseph Aoun ha accolto con favore liniziativa parlamentare che chiede la proroga del mandato della missione di interposizione delle Nazioni Unite nel sud del Libano (Unifil). Accogliendo una delegazione guidata dal deputato Melhem Khalaf, il capo dello Stato libanese ha affermato che la presenza dell’Unifil nel sud è importante per diverse ragioni, tra cui aiutare i residenti a rimanere nelle proprie città e villaggi e promuovere la stabilità in coordinamento con l’Esercito libanese, secondo una nota della presidenza della Repubblica. “La nostra prima opzione è prorogare il mandato dell’Unifil”, ha dichiarato Aoun. “Se non verrà rinnovato, la nostra seconda opzione è adottare un quadro che garantisca la presenza continua delle forze internazionali nel sud, nel rispetto del quadro giuridico previsto e a fianco dell’Esercito libanese, in coordinamento con esso, per sostenere la stabilità e svolgere i compiti loro assegnati”, ha proseguito. Il mandato della missione Unifil scadrà a fine 2026.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Trump riduce le esercitazioni con la Corea del Sud, “Pyongyang rispettosa”

Trump riduce le esercitazioni con la Corea del Sud, “Pyongyang rispettosa”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “In virtù del mio ottimo rapporto con Kim Jong Un, presidente della Corea del Nord, non sono contento del fatto che gli Stati Uniti abbiano, già da tempo, accettato di partecipare alle esercitazioni militari congiunte con la Corea del Sud”. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in un messaggio su Truth, precisando di avere disposto una riduzione delle esercitazioni militari con la Corea del Sud. “Queste esercitazioni non solo sono costose, con gran parte dei costi a carico degli Stati Uniti (come al solito!), ma inviano un segnale totalmente inappropriato e ostile a un Paese che, fin da quando Donald J. Trump è stato presidente, si è sempre dimostrato non minaccioso e rispettoso. Pertanto, e dato che ormai è troppo tardi per annullarle, ho incaricato il segretario alla Guerra, Pete Hegseth, di ridurre sostanzialmente le esercitazioni militari congiunte”, ha scritto il capo della Casa Bianca. “Anche se in qualche modo non correlato (?), di recente ho chiesto al presidente della Corea del Sud se volesse unirsi a noi nella denuclearizzazione della Repubblica Islamica dell’Iran, e mi hanno risposto: No, grazie”, ha concluso Trump.
(ITALPRESS).
-Foto Ipa Agency-

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Lamborghini, Winkelmann “A Monterey celebriamo passato e futuro del marchio”

Lamborghini, Winkelmann

LOS ANGELES (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Per quanto riguarda il fatturato abbiamo avuto un altro semestre da record. Monterey Car Week è l’evento più importante negli Stati Uniti e lo utilizziamo per far vedere anche delle anteprime mondiali”. Lo ha detto Stephan Winkelmann, Chairman & Chief Executive Officer di Automobili Lamborghini, in occasione della Monterey Car week 2026.
f11/fsc/gtr

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Il 29 agosto il “Pellegrinaggio sui passi di San Marino e San Francesco”

Il 29 agosto il “Pellegrinaggio sui passi di San Marino e San Francesco”

SAN MARINO (ITALPRESS) – La Chiesa di San Marino-Montefeltro e la Diocesi di Rimini, con il Patrocinio della Segreteria di Stato per il Turismo della Repubblica di San Marino, invitano cittadini, fedeli e pellegrini a partecipare al tradizionale “Cammino sui passi di San Marino e San Francesco”, un itinerario spirituale che unisce la memoria dei Santi alla bellezza e suggestione dei luoghi attraversati.

L’iniziativa rientra nell’ambito delle festività del Santo Patrono Marino, anniversario della fondazione della Repubblica di San Marino (301 A.D) e dell’Otto centenario francescano. La partenza è programmata alle ore 8:30 dalla chiesa di San Marino in località Poggio Torriana, con arrivo alle ore 16:00 alla Basilica del Santo a San Marino Città, con Benedizione finale con la Reliquia del Santo. Il percorso, di circa 20 km e di difficoltà media, prevede soste a Gualdicciolo e alla fonte di Acquaviva, con pranzo al sacco. La Penitenzeria Apostolica concede l’Indulgenza Plenaria a tutti i fedeli che parteciperanno al pellegrinaggio o alle celebrazioni eucaristiche presso la Basilica, che si svolgeranno secondo il seguente programma: Mercoledì 2 settembre, ore 21:00: Veglia di preghiera dei giovani; Giovedì 3 settembre, ore 10:00: Santa Messa Solenne e Processione con la Reliquia del Santo.

Il pellegrinaggio nel segno di San Francesco rientra nel ricco programma di celebrazioni per l’800° anniversario della morte del Santo di Assisi (1226-2026), dal titolo “San Francesco e la Libertà: 800 anni di Pace, Fraternità e Custodia del Creato”.

Il calendario comprende un ricco corollario di eventi, convegni, pellegrinaggi, concerti e iniziative filateliche e numismatiche, pensati per celebrare il legame storico tra San Francesco e la Repubblica di San Marino. Il Santo, durante il suo viaggio, attraversò il Monte Titano lasciando un messaggio di libertà, sobrietà e pace, valori che ancora oggi sono fondanti e di valore identitario per la comunità sammarinese. L’intero programma gode del sostegno e del Patrocinio della Segreteria di Stato per il Turismo, impegnata nella promozione del turismo della spiritualità e nella valorizzazione della rete dei cammini francescani, nonché del Patrimonio storico e religioso della Repubblica di San Marino.

– Foto ufficio stampa –

(ITALPRESS).

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Atletica e nuoto surclassano il calcio-business, è nata l’Italia dello sport

PALERMO (ITALPRESS) – No. Non è la Bella Estate dello sport italiano, è l’affermazione perentoria di quella scelta di vita sportiva che da oltre mezzo secolo si chiama Anticalcio perchè ghettizzata dall’Informazione e dalla Comunicazione. I media si stanno accorgendo che non esistono solo i Gino Bartali, Fausto Coppi, Alberto Ascari, Nino Benvenuti, Livio Berruti, Pietro Mennea, Sara Simeoni, Jury Chechi, Valentina Vezzali, Giacomo Agostini, Valentino Rossi, Gustav Thoeni. Alberto Tomba e…Jannik Sinner, i Campioni Occasionali balzati in prima pagina sui fogli sportivi. Quando la sconfitta dell’Italia pallonara vinceva su tutto e tutti, aveva il titolone. E il resto mancia. Era il tempo in cui nelle Redazioni sportive si discuteva sull’Equipe parigino: ignorava il calcio, era il quotidiano sportivo più autorevole del mondo. Confrontandoci, avevamo in comune Ciclismo e Automobilismo, peraltro suggeritori della nascita della Gazzetta e del Corsport. Eppure, gli stessi intellettuali che facevano la morale ai calciofili finivano prima o poi…nel pallone. Ricordo per tutti Giovanni Arpino, Mario Soldati, Alberto Bevilacqua, Oreste del Buono. Per non dire di Pier Paolo Pasolini che aveva innalzato il calcio a fenomeno linguistico. Eppoi, quel Vittorio Pozzo che aveva vinto una medaglia d’oro a Giochi del 1936 e due Mondiali nel ’34 e nel ’38: trionfi fascisti, dissero gli intellettuali. Che poi, come abbiamo visto, fecero di peggio.
Dicono che c’è voluta la grande crisi della Nazionale pallonara per “liberare gli Altri Sport (così si chiamavano. O Vari). Falso. Il calcio s’è rovinato con il business e i pedatori stranieri voluti dalle istituzioni, Federazione e Lega, disorganizzate e antisportive. Con Pescante, Petrucci e Malagò s’è visto sorgere prima il grande Basket e la trionfante Pallavolo, poi il nuoto di Federica Pellegrini e soci e l’Atletica di Jacobs e Tamberi (e perdonate i tanti nomi lasciati per strada). A titolo del tutto personale, pur specializzato nel calcio quando faceva vendere milioni di giornali, ai tempi dei dibattiti sull’E’quipe ho detto e scritto che il Calcio era Sport-Spettacolo. Oggi, grazie soprattutto alla televisione, lo spettacolo lo hanno dato i nostri eroi dei Vari. Tenetevi da parte il ritaglio di questa pagina. E’ storia. La Nuova Italia – già affermatasi con i Giochi invernali – ha dominato i Campionati Europei di Atletica a Birmingham e gli Europei di Nuoto a Parigi con una pioggia di medaglie d’oro. Tra i trionfi più memorabili spiccano l’oro nel triplo con record di Andy Diaz (18,15 m), le doppiette d’oro nella marcia di Massimo Stano e Sofia Fiorini, gli ori nel nuoto di Simona Quadarellae Nicolò Martinenghi, e i successi storici di Nadia Battocletti e Gianmarco Tamberi.

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Attacchi incrociati Ucraina-Russia nella notte, Kallas “Nuove sanzioni a Mosca”

Attacchi incrociati Ucraina-Russia nella notte, Kallas “Nuove sanzioni a Mosca”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – Pesanti attacchi con droni hanno colpito l’Ucraina nella notte, in particolare nei distretti di Kryvyi Rih, Zaporizhzhia e Sumy, provocando morti tra i civili. Vittime fra i civili si segnalano anche a Belgorod, in Russia, a seguito degli attacchi condotti dalle forze ucraine nelle ultime ore. Il ministero della Difesa russo ha reso noto che sono stati abbattuti 822 droni in tutto il Paese nel corso della notte.

Intanto l’Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dll’Ue, Kaja Kallas, ha dichiarato in un’intervista al quotidiano tedesco Die Welt che sono in fase di messa a punto delle nuove sanzioni contro Mosca. Kallas ha annunciato che in autunno presenterà “la più ampia lista di sanzioni dall’inizio della guerra” e, se approvata, questa lista aumenterebbe di un terzo il numero di persone, aziende e organizzazioni russe sottoposte a misure restrittive.

“Le sanzioni Ue sono costate finora molto alla Russia e hanno già sottratto alla sua macchina da guerra oltre mille miliardi di euro”, ha osservato Kallas, aggiungendo che “la pressione deve essere aumentata finché la Russia non porrà fine alla guerra”. La responsabile della diplomazia europea ha definito “terrorismo sistematico” gli attacchi contro civili e infrastrutture ucraine e ha denunciato una crescente attività ibrida russa: “Sabotaggi, spionaggio e attacchi informatici sono nella maggior parte dei casi riconducibili a Mosca”. Per Kallas, anche le recenti violazioni dello spazio aereo sul fianco orientale mostrano una crescente propensione russa al rischio: “Se reagiremo in modo troppo debole, vedremo ancora più incidenti di questo tipo”.

Alla dimensione securitaria si accompagna una riflessione sull’architettura diplomatica europea: “Il mondo sta cambiando più rapidamente e l’Ue deve cambiare con esso”, ha osservato, chiedendo decisioni più rapide, meno duplicazioni istituzionali e maggiore coordinamento tra diplomazia, commercio, cooperazione e missioni europee. Sul Medio Oriente, Kallas ha indicato infine nella riapertura dello Stretto di Hormuz una priorità strategica: “Il mondo sta pagando un prezzo elevato per la chiusura dello stretto. La libertà di navigazione deve restare garantita e non deve essere gravata da tasse”.

– Foto Ipa Agency –

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L’estate milanese si accende tra periferie e Castello Sforzesco

L’estate milanese si accende tra periferie e Castello Sforzesco

MILANO (ITALPRESS) – L’estate dei milanesi all’insegna della cultura e del divertimento. Per chi non può staccare dal lavoro o non può permettersi giorni di riposo lontano dalla città, il Comune di Milano ha organizzato una serie di iniziative che consentono di riscoprire la bellezza di luoghi che coinvolgono cittadini e turisti attraverso spettacoli dal vivo.
Dalla necessità di rispondere in particolare alle esigenze di chi risiede nei quartieri periferici nasce Milano è Viva, un vero e proprio contenitore di eventi dal vivo che spaziano dalla musica al teatro di strada, passando per i balli caraibici, tango e hip hop.
L’altro macro evento che anima invece il cuore di Milano è Estate al Castello. Situata all’interno del Cortile delle Armi del Castello Sforzesco e arrivata alla 14esima edizione, la kermesse è stata implementata per servizi offerti e spettacoli proposti.
f12/mgg/azn

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Focus Salute – Estrogeni e salute della bocca, il dialogo segreto

Focus Salute - Estrogeni e salute della bocca, il dialogo segreto

MILANO (ITALPRESS) – Perché dopo la menopausa è frequente avere la bocca secca e un aumento delle carie? E perché in molte donne le labbra diventano più sottili? Nel centoquarantanovesimo numero di Focus Salute, format tv dell’Italpress, Alessandra Graziottin, ginecologa e oncologa, analizza il ruolo degli estrogeni nel mantenere più sana la mucosa della bocca, le ghiandole salivari, le gengive, il prezioso microbioma, che abita e cura la nostra bocca, e l’osso di mandibola e mascella che risente di osteopenia e osteoporosi. Un dato su cui riflettere: il rischio di perdita dei denti quadruplica per ogni 1% di riduzione annuale della densità ossea.

gsl/sat

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Cina: preparazione della salsa al peperoncino nell’Hunan (3)

Cina: preparazione della salsa al peperoncino nell’Hunan (3)

SHUANGFENG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Un residente mette ad essiccare della salsa al peperoncino su un tetto nel sottodistretto di Yongfeng, contea di Shuangfeng, nella città di Loudi, nella provincia centrale cinese dello Hunan, il 16 agosto 2026. Essendo uno dei prodotti cinesi a indicazione geografica protetta, la salsa al peperoncino prodotta nel sottodistretto di Yongfeng vanta una storia di diversi secoli.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

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Cina: preparazione della salsa al peperoncino nell’Hunan (2)

Cina: preparazione della salsa al peperoncino nell’Hunan (2)

SHUANGFENG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Un addetto lavora in un’area di essiccazione della salsa al peperoncino nel sottodistretto di Yongfeng, contea di Shuangfeng, nella città di Loudi, nella provincia centrale cinese dello Hunan, il 16 agosto 2026. Essendo uno dei prodotti cinesi a indicazione geografica protetta, la salsa al peperoncino prodotta nel sottodistretto di Yongfeng vanta una storia di diversi secoli.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

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Cina: preparazione della salsa al peperoncino nell’Hunan (1)

Cina: preparazione della salsa al peperoncino nell’Hunan (1)

SHUANGFENG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una foto aerea, scattata da un drone il 16 agosto 2026, mostra il personale al lavoro in un’area di essiccazione della salsa al peperoncino nel sottodistretto di Yongfeng, contea di Shuangfeng, nella città di Loudi, nella provincia centrale cinese dell’Hunan. Essendo uno dei prodotti cinesi a indicazione geografica protetta, la salsa al peperoncino prodotta nel sottodistretto di Yongfeng vanta una storia di diversi secoli.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

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Von der Leyen “Incendi continuano a imperversare, in campo la solidarietà europea”

Von der Leyen “Incendi continuano a imperversare, in campo la solidarietà europea”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Gli incendi continuano a imperversare in Francia, Regno Unito, Stati Uniti, Belgio, Germania e Germania. E la solidarietà europea è in pieno svolgimento”. Lo ha scritto su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. “Squadre francesi sono state inviate in Spagna. Svezia e Paesi Bassi stanno combattendo le fiamme in Belgio. Norvegia e Germania stanno inviando elicotteri sul posto. Seguiamo da vicino gli sviluppi”, ha concluso.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Cina: al via la fiera Nadam nella Mongolia Interna (3)

Cina: al via la fiera Nadam nella Mongolia Interna (3)

HINGGAN LEAGUE (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Un cavallerizzo dimostra le proprie abilità equestri nel raccogliere un hada a cavallo durante la cerimonia di apertura di una fiera Nadam nel Jalaid Banner, Hinggan League, nella regione autonoma settentrionale cinese della Mongolia Interna, il 16 agosto 2026. La fiera si è aperta qui ieri, con esibizioni equestri, canti e danze, musica strumentale e spettacoli folkloristici tradizionali.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

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Cina: al via la fiera Nadam nella Mongolia Interna (2)

Cina: al via la fiera Nadam nella Mongolia Interna (2)

HINGGAN LEAGUE (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcune persone si esibiscono durante la cerimonia di apertura di una fiera Nadam nel Jalaid Banner, Hinggan League, nella regione autonoma settentrionale cinese della Mongolia Interna, il 16 agosto 2026. La fiera si è aperta qui ieri, con esibizioni equestri, canti e danze, musica strumentale e spettacoli folkloristici tradizionali.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

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Cina: al via la fiera Nadam nella Mongolia Interna (1)

Cina: al via la fiera Nadam nella Mongolia Interna (1)

HINGGAN LEAGUE (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Delle persone danno prova delle loro abilità equestri durante la cerimonia di apertura di una fiera Nadam nel Jalaid Banner, Hinggan League, nella regione autonoma settentrionale cinese della Mongolia Interna, il 16 agosto 2026. La fiera si è aperta qui ieri, con esibizioni equestri, canti e danze, musica strumentale e spettacoli folkloristici tradizionali.

-Foto Xinhua-

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Indonesia, Papa Leone XIV “Vicinanza alle vittime del devastante terremoto”

Indonesia, Papa Leone XIV “Vicinanza alle vittime del devastante terremoto”

ROMA (ITALPRESS) – Papa Leone XIV “è profondamente rattristato della devastazione causata dal terremoto nella regione di Nusa Tenggara Orientale e offre la sua solidarietà spirituale e la sua vicinanza a quanti continuano a subire le conseguenze di questo disastro, in particolare ai numerosi sfollati e feriti”. E’ quanto si legge in un un telegramma a firma del cardinale Segretario di Stato vaticano Pietro Parolin, inviato a monsignor Paulus Budi Kleden, arcivescovo metropolita di Ende, per le vittime del terremoto in Indonesia. “Sua Santità incoraggia le autorità ecclesiastiche e civili mentre continua a fornire assistenza umanitaria e prega per il personale di emergenza impegnato nelle operazioni di soccorso. Affidando i defunti alla misericordia amorevole di Dio Onnipotente, il Santo Padre invoca le benedizioni divine di consolazione e di forza”, conclude il telegramma.
(ITALPRESS).

– Foto: Ipa Agency –

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Papa Leone XIV “Vicinanza alle vittime del devastante terremoto in Indonesia”

Papa Leone XIV “Vicinanza alle vittime del devastante terremoto in Indonesia”

ROMA (ITALPRESS) – Papa Leone XIV “è profondamente rattristato della devastazione causata dal terremoto nella regione di Nusa Tenggara Orientale e offre la sua solidarietà spirituale e la sua vicinanza a quanti continuano a subire le conseguenze di questo disastro, in particolare ai numerosi sfollati e feriti”. È quanto si legge in un un telegramma a firma del cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin, inviato a monsignor Paulus Budi Kleden, arcivescovo metropolita di Ende, per le vittime del terremoto in Indonesia. “Sua Santità incoraggia le autorità ecclesiastiche e civili mentre continua a fornire assistenza umanitaria e prega per il personale di emergenza impegnato nelle operazioni di soccorso. Affidando i defunti alla misericordia amorevole di Dio Onnipotente, il Santo Padre invoca le benedizioni divine di consolazione e di forza”, conclude il telegramma.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Etna, morto il turista statunitense colpito da un fulmine durante un’escursione

Etna, morto il turista statunitense colpito da un fulmine durante un’escursione

CATANIA (ITALPRESS) – È morto il turista statunitense di 30 anni colpito ieri da un fulmine durante un’escursione sull’Etna. A renderlo noto è l’ospedale Cannizzaro di Catania, dove l’uomo era stato trasportato d’urgenza. Il decesso è stato dichiarato attorno alle 21,30. Il turista era giunto in ospedale già in arresto cardiorespiratorio, dopo che sul luogo dell’incidente erano state avviate le manovre di rianimazione da parte dei soccorritori. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si trovava sul vulcano, in una zona interdetta, quando è stato sorpreso da un temporale ed è stato raggiunto da un fulmine. Poco prima delle 20 era stato allertato l’elicottero Drago 142 per raggiungere la zona dell’incidente. Il personale elisoccorritore ha prestato le prime cure al trentenne direttamente sul posto, quindi lo ha recuperato con il verricello e trasferito d’urgenza all’ospedale Cannizzaro di Catania. Nonostante i tentativi di rianimazione proseguiti anche in ospedale, per il turista non c’è stato nulla da fare.

– Foto Ipa Agency –

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Kurdistan, due droni carichi di esplosivo dall’Iran attaccano l’ufficio del premier Barzani

Kurdistan, due droni carichi di esplosivo dall’Iran attaccano l’ufficio del premier Barzani

ROMA (ITALPRESS) – Questa mattina due droni carichi di esplosivo lanciati dall’Iran hanno preso di mira l’ufficio del primo ministro della Regione del Kurdistan, Masrour Barzani, e la residenza del capo dell’agenzia di sicurezza della Regione del Kurdistan nel distretto di Pirmam, nella provincia di Erbil. Lo rende noto Direzione Generale Antiterrorismo (Ctd), affiliata al Consiglio di Sicurezza della Regione del Kurdistan (Krsc).

“Due droni esplosivi del tipo Hadid-110 sono stati lanciati dal lato iraniano del confine verso la sede dell’ufficio privato del primo ministro della Regione del Kurdistan e la residenza del direttore del Consiglio di Sicurezza nel distretto di Pirmam, nella provincia di Erbil. Fortunatamente, l’attacco non ha causato vittime”, fa sapere la Ctd. La Ctd ha condannato l’attacco notturno, definendolo “completamente inaccettabile”. Ha inoltre avvertito che “i responsabili dell’attacco ne risponderanno pienamente delle conseguenze”.

– Foto di repertorio Ipa Agency –

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Morta a 36 anni Hayden Panettiere, attrice di “Heroes” e “Nashville”

Morta a 36 anni Hayden Panettiere, attrice di “Heroes” e “Nashville”

MILANO (ITALPRESS) – L’attrice americana Hayden Panettiere, protagonista di serie come “Heroes” e “Nashville”, è morta all’età di 36 anni. La notizia è stata confermata dal suo agente ad Abc News e CNN, precisando che il decesso è avvenuto domenica 16 agosto 2026. Al momento le cause del decesso non sono state rese note, ma le autorità hanno aperto un’indagine in seguito a un incidente avvenuto nella sua abitazione.

In una nota ufficiale, il padre dell’attrice, Skip Panettiere, ha espresso il profondo dolore della famiglia: “Hayden era una luce incredibile e una forza della natura che ha portato amore e gioia incommensurabili a chiunque l’abbia conosciuta”. L’attrice avrebbe compiuto 37 anni venerdì prossimo.

La carriera di Panettiere era iniziata precocemente, a soli 11 mesi, con alcuni spot pubblicitari, per poi consolidarsi nelle soap opera “Una vita da vivere” e “Sentieri”.  La fama mondiale arrivò nel 2006 con il ruolo della cheerleader Claire Bennet in “Heroes”. Successivamente, aveva interpretato la star del country Juliette Barnes nella serie “Nashville”, ruolo che le era valso due nomination ai Golden Globe. Sul grande schermo era nota anche per la sua partecipazione alla saga horror “Scream” (capitoli 4 e VI) nel ruolo di Kirby Reed e per il film “Il sapore della vittoria”. Il suo ultimo lavoro cinematografico, il thriller psicologico “Sleepwalker”, era stato distribuito nel gennaio 2026.

Negli ultimi anni, la vita privata dell’attrice era stata segnata dalla tragica perdita del fratello minore Jansen, scomparso nel 2023 a 28 ann. Panettiere lascia la figlia di 11 anni, Kaya, nata dalla relazione con l’ex campione di pugilato ucraino Wladimir Klitschko. Nella sua recente autobiografia, “This Is Me: A Reckoning”, l’attrice aveva raccontato con sincerità le sue lotte contro la depressione post-partum e le dipendenze, cercando di trasformare le proprie esperienze traumatiche in un messaggio di speranza e determinazione.

– Foto Ipa Agency –

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17enne travolta da un barchino con un gruppo di migranti a bordo a Chia, arrestato lo scafista

17enne travolta da un barchino con un gruppo di migranti a bordo a Chia, arrestato lo scafista

CAGLIARI (ITALPRESS) – Nelle acque della spiaggia di Su Giudeu a Chia, nel comune di Domus de Maria, una turista di appena 17 anni è stata travolta da un’imbarcazione a motore a pochi metri dalla battigia. La giovane, in vacanza con la famiglia, stava nuotando quando è avvenuto l’impatto. Soccorsa dai bagnanti, ha rischiato di annegare per il forte shock e trasferita d’urgenza in elisoccorso all’ospedale Brotzu di Cagliari. A travolgerla è stato un natante in vetroresina spinto da un motore fuoribordo da 85 cavalli, con a bordo un gruppo di migranti.

Subito dopo lo scontro, l’imbarcazione ha ripreso la corsa via mare nel tentativo di far perdere le proprie tracce, puntando verso la vicina spiaggia di Tuerredda. Una volta toccata terra, i passeggeri sono sbarcati provando a dileguarsi nell’entroterra, la loro fuga è durata ben poco. L’allarme diramato dalla Centrale Operativa ha fatto scattare l’intervento dei Carabinieri delle Stazioni di Domus de Maria, di Pula e del Nucleo Operativo di Cagliari, già dislocati lungo il litorale per i controlli straordinari del periodo estivo disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Cagliari come concordato in sede di Comitato Provinciale dell’Ordine e Sicurezza Pubblica in Prefettura.

I militari hanno rapidamente presidiato le principali vie d’approdo, rintracciando e fermando l’intero gruppo: 14 uomini adulti di nazionalità algerina, privi di documenti ma, apparentemente, in buone condizioni di salute. Le indagini, avviate nell’immediatezza dei fatti, dai Carabinieri con la collaborazione del personale della Squadra Mobile della Questura, sotto la regia della Procura della Repubblica di Cagliari, hanno permesso di ricostruire la dinamica dei fatti e di identificare l’uomo che si presume fosse al timone: un 28enne algerino. Il giovane, al termine degli accertamenti è stato arrestato con le accuse di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e lesioni personali gravissime, e successivamente condotto nel carcere di Uta.

– Foto ufficio stampa Carabinieri –

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Cina: Hainan, lanciato in orbita nuovo gruppo di satelliti per internet (2)

Cina: Hainan, lanciato in orbita nuovo gruppo di satelliti per internet (2)

WENCHANG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Un razzo vettore Long March-12, che trasporta il 24esimo gruppo di satelliti internet in orbita bassa, decolla da un sito commerciale di lancio di veicoli spaziali nella provincia meridionale cinese di Hainan, il 16 agosto 2026.

Ieri la Cina ha inviato in orbita un nuovo gruppo di satelliti internet da un sito commerciale di lancio di veicoli spaziali nella provincia insulare meridionale di Hainan. I satelliti, il 24esimo gruppo di satelliti internet in orbita bassa, sono decollati a bordo di un razzo vettore Long March-12 alle 12:10 (ora di Pechino) e sono entrati con successo nelle orbite prestabilite.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

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Cina: Hainan, lanciato in orbita nuovo gruppo di satelliti per internet (1)

Cina: Hainan, lanciato in orbita nuovo gruppo di satelliti per internet (1)

WENCHANG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Un razzo vettore Long March-12, che trasporta il 24esimo gruppo di satelliti internet in orbita bassa, decolla da un sito commerciale di lancio di veicoli spaziali nella provincia meridionale cinese di Hainan, il 16 agosto 2026.

Ieri la Cina ha inviato in orbita un nuovo gruppo di satelliti internet da un sito commerciale di lancio di veicoli spaziali nella provincia insulare meridionale di Hainan. I satelliti, il 24esimo gruppo di satelliti internet in orbita bassa, sono decollati a bordo di un razzo vettore Long March-12 alle 12:10 (ora di Pechino) e sono entrati con successo nelle orbite prestabilite.

-Foto Xinhua-

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Cina: Yakeshi, attività su ghiaccio e neve fuori stagione attirano turisti (3)

Cina: Yakeshi, attività su ghiaccio e neve fuori stagione attirano turisti (3)

YAKESHI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Prodotti tipici locali sono esposti nell’area panoramica del Monte Phoenix a Yakeshi, nella città di Hulun Buir, nella Regione autonoma settentrionale cinese della Mongolia Interna, il 16 agosto 2026. L’area panoramica ha lanciato attività su ghiaccio e neve fuori stagione e spettacoli culturali per attirare i visitatori.

-Foto Xinhua-

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Cina: Yakeshi, attività su ghiaccio e neve fuori stagione attirano turisti (2)

Cina: Yakeshi, attività su ghiaccio e neve fuori stagione attirano turisti (2)

YAKESHI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una foto aerea scattata da un drone il 16 agosto 2026 mostra alcuni turisti in visita nell’area panoramica del Monte Phoenix a Yakeshi, nella città di Hulun Buir, nella Regione autonoma settentrionale cinese della Mongolia Interna. L’area panoramica ha lanciato attività su ghiaccio e neve fuori stagione e spettacoli culturali per attirare i visitatori.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: Yakeshi, attività su ghiaccio e neve fuori stagione attirano turisti (1)

Cina: Yakeshi, attività su ghiaccio e neve fuori stagione attirano turisti (1)

YAKESHI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni turisti si divertono nell’area panoramica del Monte Phoenix a Yakeshi, nella città di Hulun Buir, nella Regione autonoma settentrionale cinese della Mongolia Interna, il 16 agosto 2026. L’area panoramica ha lanciato attività su ghiaccio e neve fuori stagione e spettacoli culturali per attirare i visitatori.

-Foto Xinhua-

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Athletica Vaticana sarà in gara ai Giochi del Mediterraneo con 4 atleti

Athletica Vaticana sarà in gara ai Giochi del Mediterraneo con 4 atleti

TARANTO (ITALPRESS) – Athletica Vaticana parteciperà – con 4 atleti in 3 discipline sportive – alla ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo, in programma a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre.

La presenza in gara dell’Associazione polisportiva della Santa Sede è stata votata all’unanimità dai Comitati olimpici dei 26 Paesi partecipanti ai Giochi: Albania, Algeria, Andorra, Bosnia ed Erzegovina, Cipro, Croazia, Egitto, Francia, Grecia, Italia, Kosovo, Libano, Libia, Macedonia del Nord, Malta, Marocco, Monaco, Montenegro, Portogallo, San Marino, Serbia, Siria, Slovenia, Spagna, Tunisia e Turchia. È la seconda partecipazione di Athletica Vaticana ai Giochi del Mediterraneo (presente anche nella precedente edizione, nel 2022, a Orano in Algeria) e la decima partecipazione a eventi sportivi ufficiali internazionali (l’undicesima sarà dal 16 al 20 settembre in Corea per i Campionati del Mondo di Taekwondo nella specialità Poomsae).

Da sabato 22 agosto nel torneo di padel scenderà in campo il doppio maschile composto da Fabrizio Peloni e Tiziano Lucarelli. Domenica 23 agosto Daniele Fontana sarà in pedana nella scherma (specialità spada). Lunedì 24 agosto nel ciclismo parteciperà Emiliano Morbidelli.

“Athletica Vaticana partecipa ai Giochi del Mediterraneo con un gesto di fraternità sportiva di alto significato, sulla rotta tracciata dal Santo Padre Leone XIV anche nella recente visita a Lampedusa (4 luglio), per contribuire a costruire relazioni di pace e fraternità tra i popoli che si affacciano sul Mar Mediterraneo. Cercando insieme, anche attraverso l’esperienza sportiva, percorsi di vita e di speranza, con lo stile di inclusione solidale e dell’attenzione ai più fragili, nelle fondamentali dimensioni della cultura e dell’educazione, proprio come il Papa propone nella Lettera ‘La vita in abbondanza’ sul valore umano dello sport. Inoltre, la presenza della ‘Croce degli Sportivi’, accolta dall’Arcidiocesi di Taranto, sarà un altro segno della presenza della Chiesa in questa manifestazione. Tale Croce è ‘un messaggio senza parole’: afferma che ogni vita, anche quando suda e soffre, è degna di essere amata, rispettata e valorizzata”, ha detto il Cardinale José Tolentino de Mendonça, Prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione.

– Foto Ipa Agency –

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Cina: aeroporto Hong Kong, nel primo semestre +11,7% di traffico passeggeri

Cina: aeroporto Hong Kong, nel primo semestre +11,7% di traffico passeggeri

HONG KONG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’aeroporto di Hong Kong ha gestito 32,8 milioni di viaggi di passeggeri nel primo semestre del 2026, con un aumento dell’11,7% rispetto a un anno prima, secondo quanto ha dichiarato ieri sul suo blog Paul Chan, segretario alle Finanze del governo della regione amministrativa speciale di Hong Kong.

Nei primi sei mesi, l’Aeroporto internazionale di Hong Kong (HKIA) ha registrato oltre 200.000 movimenti aerei, in aumento del 4,4% rispetto a un anno prima, secondo Chan.

Attualmente circa 140 compagnie aeree operano voli che collegano Hong Kong con oltre 225 destinazioni in tutto il mondo. L’efficiente rete di trasporti della città, insieme a una serie di grandi eventi ed esposizioni organizzati quest’anno, ha favorito gli arrivi sia per affari che per turismo, ha affermato Chan.

Nel periodo tra gennaio e luglio, Hong Kong ha registrato 31,22 milioni di visite, in aumento del 12% su base annua, imprimendo nuovo slancio e creando nuove opportunità commerciali per la sua economia.

Chan ha previsto che le nuove strutture per la partenza dei passeggeri al Terminal 2 dell’Aeroporto internazionale di Hong Kong, inaugurate a maggio, saranno in grado di gestire circa 8 milioni di passeggeri nel primo anno di attività.

– Foto Xinhua –

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Cina: tra gennaio e luglio +1,8% di investimenti ferroviari con progressi in progetti chiave

Cina: tra gennaio e luglio +1,8% di investimenti ferroviari con progressi in progetti chiave

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha compiuto progressi costanti in una serie di progetti ferroviari chiave, grazie alla continua espansione degli investimenti nella costruzione ferroviaria nel 2026, producendo un significativo effetto propulsivo e imprimendo nuovo slancio allo sviluppo economico e sociale regionale, come dichiarato oggi dall’operatore ferroviario nazionale.

Gli investimenti in immobilizzazioni nel settore ferroviario hanno raggiunto i 440,6 miliardi di yuan (circa 64,92 miliardi di dollari) nei primi sette mesi dell’anno, con un aumento dell’1,8% su base annua, secondo la China State Railway Group Co., Ltd.

Tra i recenti progetti figurano l’inaugurazione della stazione di Foshan sulla linea ferroviaria ad alta velocità Guangzhou-Zhanjiang, nella provincia meridionale cinese del Guangdong, e i test sull’intera linea della ferrovia ad alta velocità Xi’an-Ankang, nel nord-ovest della Cina, tra gli altri.

La società ha dichiarato che continuerà a portare avanti i principali progetti ferroviari e a migliorare la qualità e l’efficienza degli investimenti ferroviari, per sostenere lo sviluppo di alta qualità della Cina.

La Cina ha costruito la più grande rete ferroviaria ad alta velocità del mondo. Alla fine del 2025, la lunghezza totale della rete ferroviaria operativa nel Paese aveva raggiunto i 165.000 chilometri, di cui oltre 50.000 costituiti da linee ferroviarie ad alta velocità.

La società ha osservato che la lunghezza della rete ferroviaria operativa nel Paese dovrebbe raggiungere i 180.000 chilometri entro il 2030, di cui circa 60.000 costituiti da linee ad alta velocità.

-Foto Xinhua-

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ITS Academy, la Regione Veneto investe quasi 16 milioni di euro

ITS Academy, la Regione Veneto investe quasi 16 milioni di euro

VENEZIA (ITALPRESS) – “Con questo nuovo bando la Regione del Veneto investe oltre 15,7 milioni di euro negli ITS Academy, un sistema che continua a dimostrare la propria efficacia nel formare i professionisti di cui le nostre imprese hanno bisogno e nell’offrire alle giovani concrete opportunità di lavoro qualificato. Crediamo fortemente in questo modello perché rappresenta un ponte diretto tra formazione e mondo produttivo, capace di accompagnare le trasformazioni tecnologiche, la transizione digitale ed energetica e di sostenere la competitività del Veneto”. A dichiararlo è l’Assessore regionale all’Istruzione e Formazione, Valeria Mantovan, commentando l’approvazione del nuovo avviso pubblico “ITS Academy del Veneto – I Tecnici del futuro” per il biennio 2026-2028.

“Il modello ITS è ormai pienamente consolidato e rappresenta oggi un punto di riferimento nel panorama della formazione terziaria professionalizzante. È un percorso alternativo a quello accademico, altamente qualificante e costruito insieme alle imprese, che consente ai ragazzi di acquisire competenze immediatamente spendibili nel mercato del lavoro. I risultati parlano da soli: un tasso di occupazione che in Veneto sfiora l’82%, superiore alla media nazionale, e migliaia di giovani che ogni anno scelgono questa strada. Sono numeri che ci confermano di essere sulla direzione giusta e che ci spingono a continuare a investire con convinzione su un sistema capace di creare occupazione, innovazione e sviluppo”.

La Regione del Veneto rinnova così il proprio impegno strategico a favore dell’istruzione tecnologica superiore, mettendo a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di oltre 15,7 milioni di euro per sostenere la nuova programmazione formativa degli ITS Academy. L’intervento punta a consolidare un sistema che negli anni si è affermato come uno dei principali strumenti per favorire l’occupabilità giovanile e rispondere al fabbisogno di competenze delle imprese.

L’avviso, finanziato nell’ambito del PR Veneto FSE+ 2021-2027 e del Fondo per l’Istruzione Tecnologica Superiore, sostiene percorsi formativi altamente specializzati nei settori strategici per lo sviluppo del sistema produttivo regionale, con particolare attenzione alle sfide della transizione digitale, della decarbonizzazione e della diffusione delle energie rinnovabili. “I numeri di una recente ricerca di Veneto Lavoro – sottolinea Mantovan – confermano la solidità del modello veneto. Nell’anno formativo 2025-2026 sono stati attivati 101 nuovi percorsi biennali, frequentati da oltre 2.400 studenti e studentesse del primo anno. Sommando gli iscritti al secondo anno, il sistema ITS Academy del Veneto conta oggi oltre 4.400 studenti”.

“Anche sul fronte occupazionale – conclude – i risultati sono particolarmente significativi. Secondo il Monitoraggio nazionale ITS INDIRE 2026, il tasso di occupazione entro un anno dal conseguimento del diploma raggiunge in Veneto quasi l’82%, superando la media nazionale, pari al 79%. Un dato che conferma la capacità degli ITS Academy di accompagnare efficacemente l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro”.

– Foto Regione Veneto –

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L’economia del mare un valore aggiunto per l’Italia

L'economia del mare un valore aggiunto per l'Italia

NAPOLI (ITALPRESS) – L’economia del mare si conferma una delle principali piattaforme industriali del Paese, con un valore complessivo di oltre 200 miliardi di euro e una dinamica occupazionale che cresce quattro volte più rapidamente rispetto al resto dell’economia italiana. Ne parla l’economista Gianni Lepre.
fsc/gtr

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Voucher Scuola, la Regione Piemonte finanzia il 100% delle domande del Voucher B

Voucher Scuola, la Regione Piemonte finanzia il 100% delle domande del Voucher B

TORINO (ITALPRESS) – Per la prima volta la Regione Piemonte finanzierà il 100% delle domande pervenute e ritenute idonee a seguito di istruttoria per il Voucher B, destinato all’acquisto di libri di testo, materiale didattico e dotazioni tecnologiche funzionali all’istruzione. Un risultato reso possibile grazie all’adozione dei nuovi criteri, approvati da Giunta e Consiglio regionale, su proposta dell’assessorato all’Istruzione e Merito.

Complessivamente, la Regione Piemonte mette in campo 20.490.540 euro per i Voucher Scuola: 15.507.325 euro sono destinati al Voucher B, mentre 4.983.215 euro finanzieranno il Voucher A, dedicato alle spese di iscrizione e frequenza scolastica. Per la prima volta dall’istituzione dei Voucher, grazie alle scelte compiute della Regione Piemonte, verranno finanziate il 100% delle domande presentate e ritenute idonee a seguito di istruttoria. Un risultato che permette di ampliare in maniera significativa la platea delle famiglie sostenute dalla Regione: saranno infatti 76.534 le domande finanziate (28.520 in più rispetto all’anno scolastico 2025/2026, quando i beneficiari erano stati circa 48 mila), con 14.612 non ritenute invece idonee per mancanza di requisiti. Tutte le domande risultate ammissibili saranno finanziate. Le graduatorie saranno approvate entro il 25 agosto, al termine dell’istruttoria tecnica che ha verificato il possesso dei requisiti previsti dall’Avviso ed escluso le domande non conformi.

Crescono anche le richieste per il Voucher A: rispetto all’anno scolastico 2025/2026 sono state presentate 557 domande in più (5.136 quest’anno, 4.579 nel 2025/2026). La Regione finanzierà in questa prima fase Voucher A per complessivi 4.983.215 euro. “Avevamo preso un impegno con le famiglie piemontesi e oggi possiamo dire di averlo mantenuto: per la prima volta finanziamo tutte le domande idonee per il Voucher B. Più di 76mila famiglie potranno contare concretamente sul sostegno della Regione per affrontare le spese scolastiche dei propri figli, con oltre 28 mila beneficiari in più rispetto allo scorso anno. Ma il risultato più importante è un altro: superiamo definitivamente quel meccanismo che negli anni passati lasciava migliaia di famiglie con una domanda ammessa, ma senza le risorse per finanziarla. Avevamo scelto una direzione precisa: utilizzare le risorse disponibili per allargare il più possibile la platea e fare arrivare il sostegno a più famiglie. Oggi quel principio diventa realtà e siamo orgogliosi di aver mantenuto la parola data”, dichiara l’assessore all’Istruzione e Merito della Regione Piemonte Daniela Cameroni.

“Sul Voucher A – conclude Cameroni – nessun passo indietro sulla libertà di scelta educativa, che per noi resta centrale come testimoniano i 7,7 milioni di euro appena stanziati per le scuole dell’infanzia paritarie. Il diritto allo studio e la libertà di scelta educativa sono due principi sui quali intendiamo continuare a investire con convinzione”. Le graduatorie saranno pubblicate e consultabili a partire da martedì 25 agosto sul sito della Regione Piemonte, nella pagina dedicata al Voucher Scuola per l’anno scolastico 2026/2027: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavo ro/istruzione/voucher-scuola/voucher-scuola-2026-2027. Da quel momento le famiglie potranno verificare l’esito della propria domanda e tutte le informazioni relative al contributo.

A partire dall’anno scolastico 2026-2027 l’erogazione dei voucher per conto di Regione Piemonte, a seguito di gara pubblica, sarà gestita dall’azienda Cirfood S.C. in collaborazione con Valyouness. Ogni beneficiario riceverà una mail dal gestore esterno Cirfood S.C. con Valyouness, con le credenziali per accedere alla piattaforma web Valyouness Flex dove si troverà il voucher. Nella mail sarà data indicazione dell’effettiva attivazione del voucher e del suo valore e saranno fornite tutte le istruzioni per l’utilizzo.

Il voucher scuola è spendibile attraverso un normale smartphone dopo aver effettuato la registrazione sulla piattaforma web dedicata Valyouness Flex. I beneficiari dovranno semplicemente presentarsi nella scuola frequentata dal figlio (per spendere il voucher A) oppure negli esercizi commerciali convenzionati (voucher B) muniti del proprio smartphone: la scuola o l’esercente scalerà dal conto virtuale dell’utente l’esatto importo relativo al pagamento della retta scolastica o all’acquisto di libri, materiale didattico o strumenti tecnologici. L’elenco degli esercizi presso i quali è possibile spendere il voucher sarà disponibile sulla piattaforma Valyouness Flex contemporaneamente alla pubblicazione delle graduatorie dei beneficiari. La rete dei punti convenzionati è costantemente aggiornata.

– Foto Regione Piemonte –

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La Mezzaluna Rossa egiziana invia un nuovo convoglio di aiuti umanitari verso Gaza

La Mezzaluna Rossa egiziana invia un nuovo convoglio di aiuti umanitari verso Gaza

IL CAIRO (EGITTO) (ITALPRESS) – La Mezzaluna Rossa egiziana ha lanciato nelle prime ore di oggi il convoglio “Zad Al-Ezza – Dall’Egitto a Gaza” 258, composto da diversi camion diretti verso la Striscia di Gaza.

Secondo quanto riferito dalla Mezzaluna Rossa egiziana, il convoglio trasporta tonnellate di aiuti umanitari, tra cui oltre 70mila pacchi alimentari, farina, materiali di soccorso, forniture mediche e farmaci, oltre ai prodotti petroliferi necessari al funzionamento degli ospedali e delle strutture essenziali nella Striscia.

La Mezzaluna Rossa egiziana è presente al confine dall’inizio della crisi e mantiene operativi i propri centri logistici, proseguendo gli sforzi per l’ingresso degli aiuti umanitari e di soccorso, che hanno superato il milione di tonnellate, con il contributo di oltre 75mila volontari.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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In Italia la vita lavorativa dura 33 anni, quattro anni e mezzo in meno rispetto alla media dell’Unione Europea

In Italia la vita lavorativa dura 33 anni, quattro anni e mezzo in meno rispetto alla media dell’Unione Europea

ROMA (ITALPRESS) – L’Italia è uno dei Paesi europei nei quali si vive più a lungo, ma anche uno di quelli nei quali si trascorrono meno anni nel mercato del lavoro. Nel 2025 la durata attesa della vita lavorativa si ferma a 33 anni, il secondo valore più basso dell’Unione europea dopo la Romania e ben quattro anni e mezzo in meno rispetto alla media Ue, pari a 37,5 anni.

Il miglioramento rispetto al 2024 è minimo: appena poco più di due mesi, contro un aumento di tre mesi registrato nella media europea. Lo scorso anno l’indicatore italiano era infatti pari a 32,8 anni, mentre quello dell’Unione si attestava a 37,2. La distanza dalle principali economie europee rimane molto ampia. La durata attesa della vita lavorativa raggiunge 40,2 anni in Germania, 37,5 in Francia e 36,8 in Spagna. Nei Paesi Bassi arriva addirittura a 44 anni: undici in più rispetto all’Italia.

Il confronto con dieci anni fa conferma che l’Italia è avanzata, ma non abbastanza per recuperare terreno. Nel 2015 la durata attesa della vita lavorativa era pari a 30,7 anni: in un decennio è aumentata quindi di 2,3 anni. Nello stesso periodo la media dell’Unione europea è passata da 34,9 a 37,5 anni, con una crescita di 2,6 anni. Il ritardo italiano rispetto alla Ue, anziché ridursi, è così salito da 4,2 a 4,5 anni.

Tra il 2015 e il 2025 la Germania è passata da 37,9 a 40,2 anni, la Francia da 34,9 a 37,5 e la Spagna da 35 a 36,8. L’Italia ha recuperato parte della distanza dalla Spagna, ma non ha accorciato quella che la separa dalla Germania e ha perso ulteriore terreno rispetto alla Francia e alla media europea. Il dato più critico riguarda le donne. In Italia la durata attesa della loro vita lavorativa è di appena 28,4 anni, contro 35,4 nella media europea. Il divario tra uomini e donne raggiunge 8,9 anni, il più elevato nell’Unione. Un risultato coerente con un tasso di occupazione femminile fermo al 58%, quasi tredici punti sotto la media Ue, e con il più ampio divario occupazionale di genere tra gli Stati membri.

L’indicatore non misura l’età pensionabile né il numero di anni effettivamente lavorati da chi dispone di un’occupazione continua. Stima gli anni che una persona di 15 anni può attendersi di trascorrere nella forza lavoro, come occupata o disoccupata, sulla base delle attuali condizioni demografiche e dei livelli di partecipazione. Il risultato italiano riflette quindi soprattutto l’ingresso tardivo dei giovani, le carriere discontinue e la bassa partecipazione femminile.

Il quadro assume un peso ancora maggiore in un Paese nel quale l’età mediana ha raggiunto 49,1 anni, gli over 65 rappresentano quasi un quarto della popolazione e la spesa pensionistica è pari al 15,5% del Pil, la quota più elevata nell’Unione europea.

“La vera questione previdenziale italiana – afferma il Presidente CNA Dario Costantini dunque è una questione di lavoro, produttività e partecipazione. In un Paese che invecchia rapidamente, lasciare inutilizzata una parte così ampia del capitale umano non rappresenta soltanto un problema sociale, ma un limite strutturale alla crescita e alla tenuta futura del sistema pensionistico”.

Allungare la vita lavorativa non può significare congelare il mercato del lavoro. Senza nuove assunzioni, staffette generazionali e percorsi di affiancamento, la permanenza degli anziani rischia di rallentare l’ingresso dei giovani e di rendere ancora più difficile il ricambio delle competenze. Servono politiche mirate per l’occupazione giovanile e femminile, il rafforzamento dell’istruzione tecnica e professionale, l’apprendistato, la conciliazione tra lavoro e famiglia, la formazione continua e l’invecchiamento attivo. Occorre inoltre sostenere la trasmissione delle imprese e delle competenze tra generazioni, valorizzando il ruolo delle micro e piccole imprese, che rappresentano una porta di accesso decisiva al lavoro e alla crescita professionale.

– Foto Ipa Agency –

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Ruba profumi e occhiali per 5 mila euro all’aeroporto di Bologna, denunciato un cittadino rumeno

Ruba profumi e occhiali per 5 mila euro all’aeroporto di Bologna, denunciato un cittadino rumeno

BOLOGNA (ITALPRESS) – La Polizia di Frontiera in servizio presso lo scalo aereo “Marconi” di Bologna ha individuato e bloccato l’autore di un ingente furto ai danni di un esercizio commerciale dello scalo. La refurtiva, composta da 15 profumi e 8 paia di occhiali da sole di marca per un valore complessivo di 5.389,79 euro, è stata interamente recuperata e restituita ai legittimi proprietari. L’intervento è scattato a seguito della segnalazione di due addetti del punto vendita, che avevano notato un uomo aggirarsi tra gli scaffali con fare sospetto prima di asportare un paio di occhiali da sole. Ricostruiti tempestivamente i movimenti del soggetto, gli agenti sono riusciti a rintracciarlo nella sala partenze in zona imbarchi, fermandolo prima che potesse salire a bordo del volo.

L’uomo, un trentenne cittadino rumeno incensurato, nascondeva all’interno del bagaglio a mano tre sacchetti di carta contenenti la merce sottratta, ancora provvista di cartellini e codici identificativi. Accompagnato presso gli uffici di Polizia, il trentenne è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato.

– Foto di repertorio Ipa Agency –

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Il calciatore del Cagliari Yael Trepy rischia di annegare in piscina, è ricoverato in terapia intensiva

Il calciatore del Cagliari Yael Trepy rischia di annegare in piscina, è ricoverato in terapia intensiva

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Cagliari Calcio comunica che il calciatore Yael Trepy è attualmente ricoverato presso l’Ospedale Civile ‘Santissima Annunziata’ di Sassari, dove si trova in terapia intensiva”. Lo si legge in una nota della società sarda.

“Il club è in costante contatto con la struttura sanitaria e con la famiglia del calciatore e segue con la massima attenzione l’evolversi delle sue condizioni. In questo momento ogni pensiero del Cagliari Calcio è rivolto a Yael e ai suoi familiari. Il Club invita inoltre al massimo rispetto della loro privacy e comunicherà eventuali aggiornamenti quando disponibili”, si legge nel comunicato.

Secondo una prima ricostruzione, il calciatore avrebbe rischiato di annegare in una piscina di una villa a Porto Cervo. Classe 2006, prelevato nel 2023 dal Creteil, Trepy ha giocato titolare la partita di Coppa Italia contro l’Arezzo di tre giorni fa, vinta dai sardi per 1-0. Dopo la partita, alla squadra erano stati concessi due giorni di riposo.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Manovra finanziaria, Cuccureddu “Rafforza gli istrumenti per la crescita economica”

Manovra finanziaria, Cuccureddu “Rafforza gli istrumenti per la crescita economica”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “L’azione dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio si inserisce in una visione integrata delle politiche economiche regionali, nella quale turismo e impresa rappresentano due leve complementari per rafforzare la capacità competitiva della Sardegna, incrementare l’occupazione e generare valore diffuso sui territori”. Lo afferma l’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, illustrando nel dettaglio gli interventi strategici programmati con l’approvazione della variazione della manovra finanziaria e in particolare dell’art. 10 dedicato specificamente a turismo, artigianato e commercio.

SETTORE COMMERCIO

Particolare attenzione è rivolta alle misure di sostegno alle imprese, con l’obiettivo di favorire investimenti, innovazione, crescita dimensionale e maggiore competitività, accompagnando il tessuto imprenditoriale in un percorso di sviluppo sostenibile e duraturo. “Il settore del commercio assume un ruolo centrale nella strategia di sviluppo regionale – evidenzia l’assessore –. La manovra finanziaria prevede l’attivazione di nuove misure incentivanti finalizzate a contrastare lo spopolamento, sostenere l’apertura e il rilancio delle attività commerciali e favorire l’imprenditoria femminile e giovanile. L’obiettivo è promuovere un modello di sviluppo che rafforzi il presidio economico e sociale dei territori, valorizzi le iniziative imprenditoriali e crei nuove opportunità di crescita e occupazione, in particolare nei piccoli comuni della Sardegna. Lo stanziamento previsto dalla manovra per investimenti è davvero molto significativo ed ammonta a 28 milioni di euro2.

Centri Commerciali Naturali: sono state stanziate le risorse sia per coprire il fabbisogno di tutte le domande pervenute nel 2026, sia per finanziare le spese rendicontate e non finanziate nel 2025 per mancanza di risorse. Si tratta complessivamente di oltre 2,2 milioni di euro.

SETTORE ARTIGIANATO

Il comparto dell’artigianato ha una serie di misure in corso nel 2026, a sostegno degli investimenti, per i quali è stata prevista la cospicua somma di circa 30 milioni di euro, e poi: per l’apprendistato, per l’acquisizione di patentini, certificazioni e marchi IGP.

Passaggio generazionale per le imprese artigiane. Si prevede lo stanziamento con la manovra di 2 milioni di euro, anche per il 2027, per sostenere le imprese nel momento più critico, quello del passaggio generazionale. La platea dei beneficiari è stata allargata, oltre che a parenti ed affini, anche, ai dipendenti dell’impresa artigiana.

SETTORE TURISMO

La manovra prevede uno stanziamento di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027destinati all’organizzazione del Capodanno in Sardegna, uno degli strumenti più efficaci per rafforzare il posizionamento dell’Isola come destinazione attrattiva durante tutto l’anno, che contribuisce a intercettare anche i flussi del turismo invernale. “La realizzazione di un grande evento diffuso su tutto il territorio regionale costituisce un elemento centrale della strategia di destagionalizzazione e di distribuzione dei flussi turistici, con ricadute economiche significative per le imprese e le comunità locali”, evidenzia l’assessore.

La variazione di bilancio prevede anche uno stanziamento di 7,5 milioni di euro per la Partenza della Vuelta 2028 dalla Sardegna, un evento di assoluto prestigio internazionale che l’Isola ospiterà per la prima volta nella sua storia. “Si tratta di un’opportunità unica per rafforzare la visibilità della Sardegna sui mercati esteri, consolidandone il posizionamento come destinazione di eccellenza per il turismo sportivo e per i grandi eventi – afferma l’assessore Cuccureddu –. L’iniziativa assume un valore ancora più significativo in relazione alle attività di promozione avviate sul mercato spagnolo in occasione del 700° anniversario della fondazione del Regno di Sardegna, creando una sinergia tra promozione turistica, valorizzazione dell’identità storica e internazionalizzazione della destinazione. La Vuelta rappresenta infatti una straordinaria vetrina mediatica, capace di raggiungere milioni di spettatori in tutto il mondo e di generare importanti ricadute economiche e di immagine per l’intero territorio regionale”.

Grandi Eventi Turistici. Molto corposi anche gli interventi sui grandi eventi, strategici per attuare politiche di destagionalizzazione e delocalizzazione dei flussi turistici: previsti oltre 10 milioni di euro che permetteranno di far scorrere le graduatorie di tutti i 13 cartelloni ed in particolare di quelli dello sport e dei festival. Viene istituito, con una dotazione di 6 milioni di euro a decorrere dal 2027, uno specifico cartellone per i grandi eventi mondiali.

Turismo Accessibile. Con la manovra è stato integrato il progetto del Comune di Tertenia nel programma sulle spiagge accessibile, che con oltre 16 milioni di euro ha finanziato tutti i 20 comuni costieri che hanno partecipato all’apposito bando.

Sardegna Film Commission L’Assessorato del Turismo disporrà di 1,2 milioni di euro sia per il 2026 che per il 2027, per il fondo comarketing e per sostenere la distribuzione delle opere cinematografiche e televisive.

Cammini e Destinazioni di pellegrinaggio. Alla rete degli otto cammini iscritti nel Registro regionale e delle sette destinazioni di pellegrinaggio sono stati destinati 1,250 milioni di euro. Si tratta di due reti strategiche per posizionare la Sardegna nel mercato dello slow tourism.

Sostegno alle attività extralberghiere. Per la prima volta si prevede uno stanziamento di 1,5 milioni per sostenere le attività extralberghiere, gestite in forma imprenditoriale, al fine di consentire l’adeguamento delle strutture ai nuovi standard richiesti dal mercato.

Turismo nautico. Al fine di dare continuità alle azioni promozionali del turismo nautico e della portualità turistica in Sardegna, vera eccellenza dell’offerta turistica della nostra Isola, sono stati stanziati 600 mila euro per il triennio 2026/2028.

MACROREGIONE DEL MEDITERRANEO OCCIDENTALE

La manovra stanzia le risorse per proseguire l’attività del tavolo per la definizione della strategia macroregionale, istituito con la legge regionale 23 del 2024, finalizzato a creare le condizioni per la realizzazione di una quinta macroregione in Europa, che abbia il suo fulcro nel sistema insulare formato da Sardegna, Corsica e Baleari.

TRASPORTO AEREO

Addizionale comunale sui diritti d’imbarco. Pur non essendo inserita nell’art. 10 della manovra finanziaria, l’abolizione della tassa di 6,5 euro per ciascun passeggero che si imbarca su un volo dagli aeroporti sardi, ha un valore importante per l’attuazione della strategia di destagionalizzazione dei flussi turistici. I 18,2 milioni di euro per abbattere la tassa nei mesi da novembre a marzo del 2026/27 e 2027/28 negli aeroporti di Cagliari-Elmas ed Olbia e per i mesi da novembre a maggio per l’aeroporto di Alghero, si inseriscono all’interno di una più ampia serie di azioni (marketing, grandi eventi, comunicazione, creazione di nuovi prodotti turistici) per far percepire la Sardegna come un’Isola interessante ed attraente anche in bassa e media stagione.

– Foto Regione Sardegna –

(ITALPRESS).

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Cina: lanciato dallo Shanxi un nuovo satellite

TAIYUAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Oggi la Cina ha inviato con successo nello spazio un nuovo satellite dal Centro di lancio satellitare di Taiyuan, nella provincia settentrionale cinese dello Shanxi.

Il satellite SEO è stato lanciato alle 11:02 (ora di Pechino) a bordo di un razzo vettore Long March-2C ed è entrato con successo nell’orbita prestabilita.

Il lancio ha segnato la 664esima missione di volo della serie di razzi vettori Long March, secondo quanto riportato dal centro di lancio.

(ITALPRESS).

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15enne italiano detenuto a Malta, il ministro dell’Interno Bedingfield: “Necessarie e proporzionate le misure di isolamento”

15enne italiano detenuto a Malta, il ministro dell’Interno Bedingfield: “Necessarie e proporzionate le misure di isolamento”

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il ministro dell’Interno maltese Glenn Bedingfield ha dichiarato che le restrizioni imposte a un ragazzo italiano di 15 anni, detenuto in una struttura per minori, sono necessarie e proporzionate, mentre emergono preoccupazioni per i suoi presunti legami con una rete internazionale accusata di adescare minori e indurli all’autolesionismo, alla violenza e allo sfruttamento sessuale.

Il ragazzo, cittadino italiano, è comparso davanti ai giudici a maggio. Un’ordinanza del tribunale vieta la pubblicazione dei dettagli relativi alle accuse e della sua identità. Secondo fonti vicine all’inchiesta, il giovane è stato posto in isolamento presso il Centro di Servizi Residenziali Riabilitativi(CoRRS) di Mtahleb dopo che gli investigatori avrebbero trovato, su dispositivi elettronici, alcuni video che lo collegherebbero alla rete 764. Le autorità temono che, qualora i presunti legami fossero confermati, il ragazzo possa rappresentare un rischio per gli altri minori ospitati nella struttura.

I genitori hanno criticato pubblicamente il trattamento riservato al figlio, sostenendo che nei primi 35 giorni di detenzione abbia trascorso fino a 22 ore al giorno da solo nella cella. Hanno inoltre denunciato il malfunzionamento dell’aria condizionata e periodi durante i quali, secondo quanto riferito, il ragazzo sarebbe stato costretto a mangiare in piedi e senza posate.

Un ricorso di habeas corpus per ottenere la revoca dell’isolamento è stato respinto a giugno per una questione procedurale, senza che il tribunale si pronunciasse nel merito delle denunce della famiglia. Il ministero dell’Interno ha affermato che le restrizioni sono finalizzate a proteggere il ragazzo e gli altri detenuti e che il suo regime quotidiano è stato progressivamente ampliato. Le misure attuali comprendono l’accesso a una sala comune, alla televisione, a una cyclette e a una sessione settimanale di gruppo, sotto supervisione, con gli altri giovani detenuti.

Un rapporto di Europol, pubblicato lo scorso novembre, descrive la 764 come una rete online decentralizzata coinvolta nello sfruttamento dei minori, nelle estorsioni informatiche e in attività legate al terrorismo. Secondo il rapporto, i membri della rete adescano giovani vulnerabili inducendoli a produrre materiale esplicito e video di atti autolesionistici, che possono poi essere utilizzati per ricattarli e sottoporli a ulteriori abusi.

Il rapporto riferisce inoltre di episodi di violenza sessuale, maltrattamenti di animali, uso forzato di droghe e altre forme di sfruttamento, sottolineando che la rete prende di mira giovani vulnerabili, tra cui persone LGBTIQ+, appartenenti a minoranze e persone alle prese con problemi di salute mentale. Europol ha avvertito che la 764 è difficile da smantellare a causa della sua struttura decentralizzata e dell’attività condotta su numerose piattaforme online. Alla rete sono stati inoltre attribuiti legami ideologici con l’Order of Nine Angels, gruppo occultista neonazista che promuove la violenza e il crollo della società moderna.

– Foto Net News –

(ITALPRESS).

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Furti tra abitazioni, auto in sosta ed esercizi commerciali a Roma: 12 arresti

Furti tra abitazioni, auto in sosta ed esercizi commerciali a Roma: 12 arresti

ROMA (ITALPRESS) – Intrusioni nelle abitazioni, scippi fulminei attraverso la tecnica dell’inganno, colpi negli esercizi commerciali per guadagnarsi il bottino tra gli scaffali, fino alle auto in sosta: sono sei i colpi sul fronte predatorio neutralizzati dalla Polizia di Stato che, negli ultimi giorni, hanno portato all’arresto di dodici persone in diversi quadranti della Capitale.

Ad aprire la sequenza è stato un tentativo di furto all’interno di un’abitazione sita in via Vincenzo Tiberino. Nel cuore della notte i condomini, allarmati dai forti rumori provenienti dal portone d’ingresso, hanno immediatamente allertato le Forze dell’ordine. L’intervento tempestivo degli agenti del XV Distretto Ponte Milvio ha permesso di arrestare un sessantasettenne ed un trentanovenne muniti di un kit da scasso per mettere a segno il furto. I due, colti in flagranza dopo un breve tentativo di fuga, sono stati fermati e sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

I successivi 5 arrestati sono stati intercettati dagli agenti del Commissariato di P.S. Romanina in due distinti episodi, culminati nel medesimo epilogo. In entrambi i casi i complici, ripartendosi i ruoli di vedetta e frontman, mettevano in atto una sequenza operativa ben nota: merce occultata attraverso borse schermate, dispositivi antitaccheggio compromessi e tentativi di superare le casse confidando nella rapidità della fuga.

È stato questo lo scenario dei due furti non andati a buon fine in un centro commerciale sito in via Prenestina ed in un negozio di viale Libia. Nel primo caso, due sudamericani sono stati intercettati e colti sul fatto dagli agenti che, insospettiti dal loro atteggiamento, si sono decisi a seguirli, riuscendo a recuperare 8 paia di occhiali griffati, ben travisati all’interno di un berretto, ed un borsello di pelle per un valore pari ad oltre 1400 euro. Per lasciare invisibile l’ammanco ai dipendenti del negozio, avevano furbamente sostituito gli occhiali di marca con un altro modello, riuscendo, in un primo momento, a trarli in inganno.

Una dinamica analoga è stata neutralizzata in via Aristide Merloni. In questo caso, ad essere preso di mira è stato un negozio d’abbigliamento del noto centro commerciale. Tre sudamericani, dopo essere riusciti ad aggirare i controlli di sicurezza, si sono appropriati di una refurtiva del valore di oltre 150 euro. All’uscita, tuttavia, sono stati bloccati dagli agenti del Commissariato di P.S. Romanina ed arrestati per furto aggravato. Un contesto differente è stato registrato nel parcheggio di un altro centro commerciale, nel quadrante nord-est della Capitale, dagli agenti del III Distretto di P.S. Fidene Serpentara. Tre giovani italiani, dopo aver frantumato il vetro di un portabagagli di un’autovettura in sosta al fine di asportare alcune valigie riposte all’interno, accortisi della presenza degli agenti, si sono lanciati in una precipitosa fuga, interrotta da un poliziotto che, nel frattempo, era riuscito a guadagnarsi l’accesso all’abitacolo ed a tirare il freno a mano per arrestare la corsa dell’autovettura.

Lo stesso epilogo ha colpito un ventunenne ed un ventiduenne, colti nell’atto di asportare un borsone riposto sui sedili di un veicolo in sosta in Piazza Celimontana. Dopo una breve colluttazione con gli agenti del Commissariato di P.S Celio, i due sono stati arrestati per rapina impropria in concorso. A chiudere il cerchio operativo sono stati gli agenti del Commissariato di P.S. Spinaceto che hanno arrestato per furto aggravato una quarantacinquenne. Posizionatasi davanti a un noto hotel della zona dove sostava un autobus gremito di turisti e distraendo il conducente con l’aiuto di un complice, era riuscita a guadagnarsi uno zaino, strappato dalle mani di un turista. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.

– Foto di repertorio Polizia di Stato –

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Board of Peace per Gaza, incontro Kushner-Netanyahu: “Non crei ostacoli al piano di Trump”

Board of Peace per Gaza, incontro Kushner-Netanyahu: “Non crei ostacoli al piano di Trump”

TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – Una fonte israeliana ha riferito alla Cnn che l’inviato del presidente americano Donald Trump, Jared Kushner avrebbe detto al premier israeliano Benjamin Netanyahu di “non creare ostacoli” al piano del presidente statunitense per Gaza. Netanyahu, dal canto suo, ha affermato che i progressi sul piano erano “problematici” a causa delle imminenti elezioni in Israele. Lo riporta l’emittente pubblica israeliana Kan, al termine dell’incontro di circa quattro ore fra Kushner, Netanyahu e l’Alto rappresentante del Consiglio per la Pace a Gaza, Nickolay Mladenov.

Secondo quanto riportato da Sky News, l’incontro si è concentrato sul processo di disarmo di Hamas sotto la supervisione americana. È stato inoltre riferito che Netanyahu si è opposto a un eventuale ritiro dalla Linea Gialla in questo momento e ha espresso il desiderio di mantenere la libertà d’azione militare contro Hamas. Il principale punto di disaccordo tra Israele e gli Stati Uniti sulla questione risiede nella volontà americana di un ritiro graduale delle Forze di difesa israeliane (Idf) da Gaza, in parallelo con il disarmo dell’organizzazione terroristica. Questa posizione si contrappone a quella israeliana, che richiede il disarmo di Hamas prima di qualsiasi ritiro significativo.

 “È stato un incontro molto lungo”, ha affermato una fonte politica citata dall’emittente israeliana Channel 12. “Nonostante le grandi divergenze riguardo al Consiglio di Pace, la parte americana si è mostrata più moderata. Questo ha creato dei confini chiari per la conversazione”, ha aggiunto la fonte. Kushner è atterrato in Israele ieri sera, dopo un insolito incontro in Egitto con alti funzionari del movimento islamista palestinese al potere a Gaza Hamas. Secondo fonti politiche, prosegue Channel 12, durante l’incontro sono stati raggiunti diversi accordi. È stato concordato che non si procederà alla ricostruzione della Striscia di Gaza senza il completo disarmo di Hamas.Il primo passo per il disarmo della Striscia è la consegna da parte di Hamas di tutte le armi, che verranno distrutte sotto la supervisione di un generale Usa. In altre parole, evidenzia Channel 12, Israele e gli Stati Uniti concordano su un vero e proprio processo di disarmo, sia pesante che leggero.

Secondo le fonti, sono stati raggiunti accordi sulla salvaguardia della libertà d’azione delle Forze di difesa israeliane (Idf) e sulla prosecuzione della politica degli omicidi mirati. “Il primo ministro ha chiarito: se la situazione della sicurezza non lo consentirà, Israele non si ritirerà dalla Linea Gialla. Allo stesso modo, le Idf non smetteranno di assassinare i terroristi che hanno partecipato al massacro del 7 ottobre”, hanno proseguito le fonti. Inoltre, è stato accordato di condurre operazioni di risanamento a Gaza al fine di prevenire la diffusione di epidemie.

Tuttavia, secondo la fonte israeliana, “a livello ufficiale, Israele non crede che Hamas si disarmerà”, mentre “gli americani dicono di credere che possa accadere. Kushner ha ripetuto la frase ‘non c’è nulla da ricostruire finché la Striscia non sarà smilitarizzata’”. Infine, conclude la fonte, “abbiamo mostrato a Kushner quanto, durante questo periodo, non ci sia stato un vero e proprio processo di smantellamento di Hamas. Abbiamo mostrato prove del finanziamento della Turchia ad Hamas”. 

NETANYAHU “COLLOQUI COSTRUTTIVI”

“Il primo ministro e il Consiglio per la Pace hanno avuto discussioni approfondite e costruttive”. Lo rende noto l’ufficio del premier israeliano, Benjamin Netanyahu, al termine dell’incontro con l’inviato del presidente Usa Donald Trump, Jared Kushner, e con l‘Alto rappresentante del Board of Peace per Gaza, Nickolay Mladenov. “È stato concordato di istituire due gruppi di lavoro: uno sul disarmo e la smilitarizzazione di Gaza, che sia Israele che il Consiglio per la Pace ritengono debba essere completato rapidamente prima di qualsiasi intervento di ricostruzione a Gaza. Un secondo gruppo di lavoro si concentrerà sui servizi igienico-sanitari, sull’acqua potabile e su altre questioni di salute pubblica per la popolazione di Gaza, che hanno un impatto anche sulla popolazione israeliana”, afferma l’ufficio di Netanyahu.

– Foto Ipa Agency –

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Libia, fermati 61 migranti irregolari nell’Est del Paese

Libia, fermati 61 migranti irregolari nell’Est del Paese

ROMA (ITALPRESS) – Il ramo di Al-Bayda del Dipartimento per la lotta all’immigrazione clandestina nella Libia orientale ha fermato 61 migranti irregolari di diverse nazionalità nel corso di operazioni di controllo e pattugliamento nella regione. E secondo quanto riportato dal Dipartimento in un comunicato su Facebook, tra i fermati figurano 11 egiziani (di cui uno con epatite), 5 sudanesi (uno con epatite), 42 bangladesi che intendevano attraversare il mare illegalmente e 3 nigeriane (due con HIV). I migranti egiziani sono stati rimpatriati attraverso il valico di Amsaad, mentre gli altri sono stati trasferiti a un centro di accoglienza a Bengasi per le procedure di rimpatrio.

– Foto di repertorio Ipa Agency –

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Trump “L’Iran alzi bandiera bianca e si arrendano”. Baghaei: “La scadenza di 60 giorni è irrilevante dopo le violazioni Usa”

Trump “L’Iran alzi bandiera bianca e si arrendano”. Baghaei: “La scadenza di 60 giorni è irrilevante dopo le violazioni Usa”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha confermato in un’intervista a Fox News l’esistenza di “un canale informale” per i colloqui di pace con il corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche (pasdaran). “Dovrebbero alzare bandiera bianca e arrendersi”, ha inoltre dichiarato. Trump ha poi osservato che c’è “ancora tempo per la pace” e che l’Iran potrebbe cedere alla sua principale richiesta: “L’obiettivo numero uno è, e sarà sempre, che l’Iran non possa possedere, in alcun modo, forma o maniera, un’arma nucleare”. “Non ho una scadenza precisa – ha aggiunto – Non ho fretta”. 

PORTAVOCE DEL MINISTERO DEGLI ESTERI IRANIANO “LA SCADENZA DI 60 GIORNI NON HA PIU’ ALCUNA RILEVANZA”

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha affermato che la scadenza di 60 giorni, stabilita in seguito al memorandum del 17 giugno tra Teheran e Washington, non ha più alcuna rilevanza, in quanto gli Stati Uniti hanno violato l’accordo poche settimane dopo la sua firma. “Non esiste alcuna disposizione nel memorandum d’intesa che faccia riferimento a una ‘scadenza di 60 giorni’, e la Repubblica Islamica dell’Iran non formula mai le proprie politiche sotto pressione, ultimatum o scadenze”, ha dichiarato Baghaei.

Il portavoce ha aggiunto che il memorandum prevedeva un periodo di 60 giorni per i colloqui su due questioni: “la revoca delle sanzioni” e “la questione nucleare”, precisando che il periodo avrebbe potuto essere prorogato in caso di mancato raggiungimento di un accordo.A causa della grave e diffusa violazione del memorandum da parte degli Stati Uniti poche settimane dopo la sua firma, non sono stati avviati colloqui”, ha concluso. “Di conseguenza, la questione di un termine di 60 giorni è diventata del tutto irrilevante”, ha aggiunto Baghaei.

PROSEGUONO COLLOQUI CON OMAN SU HORMUZ

I colloqui tra Iran e Oman su una rotta di transito marittimo lungo lo Stretto di Hormuz sono in corso, in un contesto caratterizzato da quelle che Teheran ha definito complesse problematiche di sicurezza. Lo ha affermato il portavoce della diplomazia di Teheran, Esmail Baghaei, in dichiarazioni riprese da Al-Jazeera. “L’elaborazione del piano per la rotta di transito marittimo con l’Oman si è rivelata lunga a causa delle complessità di sicurezza derivanti dalle azioni degli Stati Uniti e del regime israeliano, dal numero di attori coinvolti e dall’ostruzionismo di elementi destabilizzanti”, ha dichiarato Baghaei. “La questione è intrinsecamente complessa”, ha aggiunto.

“L’insicurezza imposta allo Stretto di Hormuz, alla regione e al mondo è il risultato dell’azione militare illegale degli Stati Uniti e del regime israeliano”, ha proseguito. Baghaei ha affermato che il meccanismo proposto mirerebbe a proteggere gli interessi sia dell’Iran che dell’Oman, garantendo al contempo la navigazione commerciale. “È la prima volta che si sta sviluppando un meccanismo per salvaguardare simultaneamente i diritti sovrani dei due Stati rivieraschi e garantire il passaggio sicuro delle navi commerciali”, ha affermato. “Nonostante i precedenti disaccordi degli Stati Uniti sui propri impegni, i colloqui intensivi tra Iran e Oman per finalizzare una dichiarazione congiunta e istituire un meccanismo sicuro che tuteli gli interessi reciproci proseguono con impegno”, ha aggiunto Baghaei.

MEDIA “IRAN SI PREPARA A UN’ESCALATION”

L’Iran avrebbe impiegato i due mesi successivi alla firma del memorandum d’intesa con gli Stati Uniti per prepararsi a un’escalation dei combattimenti, piuttosto che per la diplomazia. Lo scrive il Wall Street Journal, citando funzionari iraniani e arabi, secondo cui Teheran ha ritenuto che gli Stati Uniti stessero solo prendendo tempo per un futuro attacco.

Pertanto, negli ultimi 60 giorni, l’Iran avrebbe intensificato la produzione di missili e droni e nominato figure intransigenti in posizioni chiave, secondo le fonti. Il periodo di 60 giorni previsto dal memorandum d’intesa scade oggi.

L’articolo del WSJ afferma che funzionari dell’intelligence araba hanno segnalato un “cambiamento strategico” nella leadership iraniana, volto a “preparare le forze a estendere il conflitto”.

– Foto Ipa Agency –

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Juventus, ufficiale l’acquisto di Lucumi dal Bologna

Juventus, ufficiale l’acquisto di Lucumi dal Bologna

TORINO (ITALPRESS) – La Juventus ha ufficializzato l’acquisto di Jhon Lucumi dal Bologna, “a fronte di un corrispettivo di € 19,5 milioni, pagabili in tre esercizi, oltre ad oneri accessori pari a € 0,6 milioni; sono inoltre previsti premi per un ammontare non superiore a € 2 milioni, al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi”, si legge nel comunicato. Il difensore ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2030. Dal 2022 in Italia, al Bologna, il colombiano ha raccolto complessivamente 152 presenze nelle ultime quattro stagioni, facendo il suo esordio anche in Champions League – in cui ha segnato una delle due reti messe a referto negli anni con la squadra rossoblù.

– Foto Ipa Agency –

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Masters 1000 Cincinnati, Sonego battuto da Tiafoe. Avanti Musetti

Masters 1000 Cincinnati, Sonego battuto da Tiafoe. Avanti Musetti

CINCINNATI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Lorenzo Sonego esce di scena al secondo turno del Masters 1000 di Cincinnati. L’azzurro, numero 88 del ranking, è stato battuto in due set da Frances Tiafoe, testa di serie numero 17 del tabellone, col punteggio di 6-3 6-4. Sonego ha subito la sesta sconfitta contro un top 30 in questa stagione. Il suo ultimo successo contro un top 30 sul cemento outdoor risale proprio alla vittoria contro l’allora n. 13 Tiafoe al Masters 1000 di Shanghai 2023. Stavolta sorride lo statunitense che nel prossimo turno affronterà il connazionale Learner Tien, numero 12 Atp.

La prima vittoria contro un top 30 se la regala invece il portoghese Jaime Faria, numero 79 al mondo, che batte Ben Shelton, campione a Montreal, col punteggio di 6-4 6-4. Faria, reduce dalle qualificazioni, dovrà ora vedersela con l’australiano Adam Walton, numero 98 del ranking.

AVANTI MUSETTI

Debutto vincente per Lorenzo Musetti. Il 24enne carrarino, decima testa di serie e in tabellone direttamente al secondo turno, ha regolato per 6-4 6-2 il tedesco Daniel Altmaier. Ora la sfida contro Michael Zheng, 22enne statunitense numero 110 Atp, proveniente dalle qualificazioni, che ha eliminato Ugo Humbert, numero 24 del seeding, per 6-4 6-3. Fra i due nessun precedente. Per quanto riguarda gli altri big, iniziano col piede giusto Felix Auger-Aliassime e Daniil Medvedev: il canadese, seconda forza del tabellone, supera 6-3 7-5 Stefanos Tsitsipas mentre il 30enne moscovita (n.4) si è imposto per 6-4 7-5 su Marco Trungelliti.

– Foto Ipa Agency –

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Scoperto deposito con 3,5 Kg di cocaina, arrestato 59enne catanese

Scoperto deposito con 3,5 Kg di cocaina, arrestato 59enne catanese

CATANIA (ITALPRESS) – Blitz antidroga della Polizia di Stato di Catania che ha scoperto un deposito di oltre 3,5 chili di cocaina, realizzato da un 59enne in un locale nel quartiere Antico Corso. L’attività è stata svolta, nei giorni scorsi, dai “Falchi” della Squadra Mobile che, durante un servizio di controllo, hanno notato il 59enne in via Sant’Agostino, mentre, con fare guardingo, si è rifugiato rapidamente in un portico alla vista degli agenti. Fermato per un controllo, l’uomo ha tentato di nascondere nelle mani una chiave che, secondo quanto riferito ai poliziotti, avrebbe aperto la sua abitazione. In realtà, la chiave consentiva l’accesso ad un garage nella sua esclusiva disponibilità, situato proprio nel complesso dove aveva cercato riparo con l’obiettivo, probabilmente, di eludere gli accertamenti della Polizia.
Individuato il locale, gli agenti della Squadra Mobile lo hanno perquisito da cima a fondo, scoprendo un deposito di droga, sequestrando 3,5 chili di cocaina, suddivisi in numerose confezioni, ciascuna tra i 50 e i 500 grammi. Nel garage era stata allestita una vera e propria base di stoccaggio e confezionamento della sostanza stupefacente; infatti, vi erano macchine per il sottovuoto, bilancini di precisione, rotoli di cellophane, un taglierino e arnesi per la preparazione degli involucri, nonchè una carta di credito sporca di polvere bianca e, persino, bicarbonato di sodio, utilizzato come sostanza da taglio.
L’ingente quantitativo di cocaina purissima, una volta “tagliato” con il bicarbonato e frazionato in migliaia di singole dosi, avrebbe generato un guadagno illecito stimato in svariate migliaia di euro.
A conferma della riconducibilità del garage al 59enne, i poliziotti hanno rinvenuto un motociclo intestato proprio all’uomo che è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

– Foto: ufficiio stampa Polizia di Stato .
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Scoperto un deposito con 3,5 kg di cocaina, arrestato 59enne catanese

Scoperto un deposito con 3,5 kg di cocaina, arrestato 59enne catanese

CATANIA (ITALPRESS) – Blitz antidroga della Polizia di Stato di Catania che ha scoperto un deposito di oltre 3,5 chili di cocaina, realizzato da un 59enne in un locale nel quartiere Antico Corso. L’attività è stata svolta, nei giorni scorsi, dai “Falchi” della Squadra Mobile che, durante un servizio di controllo, hanno notato il 59enne in via Sant’Agostino, mentre, con fare guardingo, si è rifugiato rapidamente in un portico alla vista degli agenti.

Fermato per un controllo, l’uomo ha tentato di nascondere nelle mani una chiave che, secondo quanto riferito ai poliziotti, avrebbe aperto la sua abitazione. In realtà, la chiave consentiva l’accesso ad un garage nella sua esclusiva disponibilità, situato proprio nel complesso dove aveva cercato riparo con l’obiettivo, probabilmente, di eludere gli accertamenti della Polizia.

Individuato il locale, gli agenti della Squadra Mobile lo hanno perquisito da cima a fondo, scoprendo un deposito di droga, sequestrando 3,5 chili di cocaina, suddivisi in numerose confezioni, ciascuna tra i 50 e i 500 grammi.

Nel garage era stata allestita una vera e propria base di stoccaggio e confezionamento della sostanza stupefacente; infatti, vi erano macchine per il sottovuoto, bilancini di precisione, rotoli di cellophane, un taglierino e arnesi per la preparazione degli involucri, nonché una carta di credito sporca di polvere bianca e, persino, bicarbonato di sodio, utilizzato come sostanza da taglio.

L’ingente quantitativo di cocaina purissima, una volta “tagliato” con il bicarbonato e frazionato in migliaia di singole dosi, avrebbe generato un guadagno illecito stimato in svariate migliaia di euro. A conferma della riconducibilità del garage al 59enne, i poliziotti hanno rinvenuto un motociclo intestato proprio all’uomo che è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

– Foto ufficio stampa Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

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Russia, create almeno dieci basi destinate al lancio di droni d’attacco a lungo raggio

Russia, create almeno dieci basi destinate al lancio di droni d’attacco a lungo raggio

ROMA (ITALPRESS) – La Russia avrebbe costruito o potenziato almeno dieci basi destinate al lancio di droni d’attacco a lungo raggio, estendendo una rete che accresce sensibilmente la capacità di condurre campagne aeree massive contro l’Ucraina. È quanto emerge da un’inchiesta pubblicata dal Telegraph, realizzata attraverso l’esame incrociato di immagini satellitari, documenti trapelati e dati di tracciamento open source. Il quotidiano britannico ha individuato almeno 59 nuove rampe su rotaia, infrastrutture che consentono il decollo di velivoli ad ala fissa senza ricorrere a piste convenzionali.

Alcuni siti sorgono all’interno di installazioni militari o aeroportuali già esistenti, altri sarebbero stati realizzati ex novo in aree rurali. Secondo DroneSec, società specializzata nell’analisi delle minacce Uas consultata dal giornale, circa venti rampe presentano dimensioni compatibili con le più recenti generazioni di droni russi a lungo raggio. L’inchiesta evidenzia inoltre un consistente ampliamento delle capacità logistiche: una delle installazioni disporrebbe di spazi sufficienti a ospitare oltre mille velivoli, mentre ulteriori infrastrutture risultano ancora in costruzione. Sette dei dieci siti identificati sarebbero già stati impiegati durante recenti attacchi contro Kyiv. Il Telegraph collega questa proliferazione alla crescente disponibilità di sistemi Geran e alla produzione assicurata anche dal polo industriale di Alabuga.

Alcune delle nuove piattaforme, osserva il quotidiano, avrebbero autonomia teoricamente sufficiente per raggiungere territori Nato, compresa Varsavia, senza che ciò costituisca tuttavia indicazione di preparativi russi per colpire la Polonia o altri Paesi alleati. Più che la sola gittata, è dunque la scala dell’infrastruttura individuata a delineare il salto capacitivo: più punti di lancio, maggiore dispersione e salve potenzialmente più dense possono moltiplicare gli assi d’attacco e sottoporre le difese aeree ucraine a una pressione crescente.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Egitto, il ministro Abdelatty incontra rappresentanti del settore privato per discutere il sostegno alle imprese in Africa

Egitto, il ministro Abdelatty incontra rappresentanti del settore privato per discutere il sostegno alle imprese in Africa

IL CAIRO (EGITTO) (ITALPRESS) – Il ministro egiziano degli Esteri, della Cooperazione internazionale e degli Egiziani all’estero, Badr Abdelatty, in qualità di governatore dell’Egitto presso la Banca araba per lo sviluppo economico in Africa (BADEA), ha tenuto una sessione allargata con rappresentanti del settore privato, alla presenza del presidente della BADEA Fahd Al-Doseri, per discutere il sostegno alle imprese egiziane nell’espansione sui mercati africani.

Secondo quanto riferito dal Ministero degli Esteri egiziano, l’incontro rientra nella nuova edizione delle sessioni di dialogo Bridge, dedicate al rafforzamento della cooperazione tra il settore privato egiziano, il Ministero degli Esteri e i partner dello sviluppo. Abdelatty ha sottolineato l’impegno del governo a facilitare l’accesso delle imprese egiziane ai mercati africani e a rimuovere gli ostacoli procedurali e normativi, evidenziando le iniziative egiziane a sostegno degli investimenti e dei progetti di sviluppo nel continente.

Il ministro ha inoltre sottolineato l’importanza di creare un’entità d’investimento egiziana incaricata di coordinare gli investimenti in Africa e di predisporre una banca dati sulle opportunità d’investimento e sui progetti prioritari. Durante l’incontro sono stati illustrati anche i servizi della piattaforma “Hafez” per il sostegno finanziario e tecnico e gli strumenti di finanziamento della BADEA a disposizione delle imprese egiziane.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Napoli, sequestrati a Casavatore 2 kg di hashish e tre pistole. Un arresto

Napoli, sequestrati a Casavatore 2 kg di hashish e tre pistole. Un arresto

NAPOLI (ITALPRESS) – Militari del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Napoli, nell’ambito dell’intensificazione nel periodo estivo dei servizi di controllo economico del territorio e del dispositivo di contrasto ai traffici illeciti di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto un cittadino italiano, sequestrando circa 2 chilogrammi di hashish. Rinvenute e sequestrate, inoltre, tre pistole con matricola abrasa, complete di caricatori e munizioni, nonchè materiale utilizzato per il confezionamento della droga. L’attività ha consentito ai finanzieri del Gruppo di Frattamaggiore di individuare un soggetto incensurato trovato in possesso di 15 grammi di marijuana presso la propria attività commerciale di ortofrutta sita in Napoli. La successiva perquisizione di un box garage nella sua disponibilità a Casavatore (NA) ha portato al sequestro di circa 2 chilogrammi di hashish e materiale destinato al confezionamento della sostanza stupefacente. L’estensione delle operazioni all’abitazione e a un ulteriore pertinente garage dell’indagato ha permesso di rinvenire tre pistole con matricola abrasa, complete di caricatori e relativo munizionamento. Al termine delle attività, il responsabile è stato tratto in arresto in flagranza di reato e tradotto presso la Casa Circondariale di Napoli-Poggioreale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Napoli Nord.(ITALPRESS).

Foto: sala stampa Gdf

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Nuova fase eruttiva dell’Etna, parzialmente limitate le attività di volo in arrivo all’aeroporto di Catania

Nuova fase eruttiva dell’Etna, parzialmente limitate le attività di volo in arrivo all’aeroporto di Catania

CATANIA (ITALPRESS) – SAC, la società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stata disposta la proroga della chiusura degli spazi corrispondenti al settore B1. Sono parzialmente limitate le attività di volo in arrivo pari a 10 aerei ogni ora, fino alle 12:00 di domani 18 agosto. Nessuna restrizione in partenza. “I passeggeri – si legge nella nota – sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree”.

ETNA, BOCCA A 1900 METRI ALIMENTA COLATA LAVICA: NUBE ALTA 6 MILA METRI

Sull’Etna il campo lavico nella Valle del Bove risulta complessivamente in fase di raffreddamento, sebbene rimanga attiva una bocca a quota 1900 metri che alimenta una colata che arriva a quota di circa 1600 metri. Lo rende noto l‘Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, in seguito ai rilievi termici effettuati dai vulcanologi.

L’attività esplosiva delle ore 08:09 ha provocato il collasso del versante orientale del cono di Monte Rittmann, determinando l’apertura di una nuova bocca effusiva a quota 2350 metri; da questa si è generata una colata lavica di circa 500 metri, che si è tuttavia subito arrestata e raffreddata.

Persiste infine un’attività esplosiva ad intensità variabile presso il cratere della Voragine, dove la nube eruttiva ha raggiunto un’altezza di circa 6000 metri sul livello del mare, disperdendosi in direzione Sud-Est. Dal punto di vista sismico, nel corso della giornata l’ampiezza media del tremore vulcanico non ha mostrato variazioni significative, mantenendosi con stazionarietà su valori elevati.

I centroidi delle sorgenti del tremore risultano localizzati nell’area del cratere Voragine, a una quota di circa 3000 metri sopra il livello del mare. L’attività infrasonica è stata parecchio variabile mantenendosi fino allo stato attuale su livelli basso e medio. Dalle ore 12:30 gli eventi infrasonici, che hanno generalmente mostrato ampiezze medie, sono stati prodotti quasi esclusivamente dal Cratere di Nord Est e solo occasionalmente dal cratere Voragine.

– Foto di repertorio Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Roma, denunciato pusher a bordo di un monopattino a Torre Angela: sequestrati droga e denaro

Roma, denunciato pusher a bordo di un monopattino a Torre Angela: sequestrati droga e denaro

ROMA (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, nell’ambito del costante potenziamento dei servizi di controllo economico del territorio e contrasto ai traffici illeciti, hanno individuato e deferito alla locale Autorità Giudiziaria un soggetto dedito all’attività di spaccio nel quartiere Torre Angela. L’operazione ha consentito il sequestro di sostanze stupefacenti, denaro contante e materiale per il confezionamento delle dosi.

L’intervento è stato condotto dai “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego di Roma nel corso di un Servizio di presidio del territorio. Durante il pattugliamento in via Pietro Pancrazi, i militari hanno notato un uomo a bordo di un monopattino che, alla vista del mezzo d’istituto, mostrava un evidente stato di agitazione. L’atteggiamento guardingo ha indotto la pattuglia ad approfondire l’ispezione di polizia, nel corso della quale il fermato ha consegnato spontaneamente una prima parte della sostanza stupefacente. La successiva perquisizione personale ed estesa ha permesso di rinvenire e sottoporre a vincolo cautelare complessivamente 101 grammi di hashish e 3,80 grammi di marijuana.

I Finanzieri hanno inoltre rinvenuto un bilancino di precisione e la somma contante di 550 euro, frazionata in banconote di piccolo taglio e considerata provento dell’illecita attività di spaccio.

– Foto di repertorio GDF –

(ITALPRESS).

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Spari al pronto soccorso di Prato dopo un tentativo di fuga, detenuto ferito a una gamba

Spari al pronto soccorso di Prato dopo un tentativo di fuga, detenuto ferito a una gamba

FIRENZE (ITALPRESS) – Sono stati tre i colpi di pistola sparati nel pomeriggio di ieri al pronto soccorso dell’ospedale di Prato da un agente della polizia penitenziaria per fermare un marocchino di 22 anni che stava scappando. Lo fa sapere con un comunicato stampa la procura di Prato che ha assunto la direzione delle indagini. “Durante la permanenza all’ospedale -spiega la procura di Prato-, il 22enne avrebbe cercato di evadere e un agente di polizia penitenziaria ha esploso tre colpi di pistola, uno dei quali ha attinto il giovane a una gamba”.

“Nel corso del pomeriggio, un soggetto di nazionalità marocchina è stato sorpreso mentre stava lanciando un plico contenente sostanza stupefacente all’interno del carcere di Prato dall’esterno-dichiara il procuratore di Prato, Luca Tescaroli-. Indi, lo stesso si è dato alla fuga ed è stato inseguito. Durante la fuga, è caduto e ha riportato lesioni. È stato quindi portato al pronto soccorso del nosocomio di Prato per essere medicato”. Al pronto soccorso il ventiduenne marocchino ha tentato di scappare. La Procura di Prato “ha assunto prontamente la direzione delle indagini per chiarire la dinamica dei fatti. La situazione di illegalità attorno al carcere si perpetua” ha concluso Tescaroli.

– Foto di repertorio Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Sequestrati nel Napoletano 2 kg di hashish e tre pistole con la matricola abrasa, un arresto

Sequestrati nel Napoletano 2 kg di hashish e tre pistole con la matricola abrasa, un arresto

NAPOLI (ITALPRESS) – Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito dell’intensificazione nel periodo estivo dei servizi di controllo economico del territorio e del dispositivo di contrasto ai traffici illeciti di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto un cittadino italiano, sequestrando circa 2 chilogrammi di hashish. Rinvenute e sequestrate, inoltre, tre pistole con matricola abrasa, complete di caricatori e munizioni, nonché materiale utilizzato per il confezionamento della droga.

L’attività ha consentito ai finanzieri del Gruppo di Frattamaggiore di individuare un soggetto incensurato trovato in possesso di 15 grammi di marijuana presso la propria attività commerciale di ortofrutta sita in Napoli. La successiva perquisizione di un box garage nella sua disponibilità a Casavatore (NA) ha portato al sequestro di circa 2 chilogrammi di hashish e materiale destinato al confezionamento della sostanza stupefacente. L’estensione delle operazioni all’abitazione e a un ulteriore pertinente garage dell’indagato ha permesso di rinvenire tre pistole con matricola abrasa, complete di caricatori e relativo munizionamento.

Al termine delle attività, il responsabile è stato tratto in arresto in flagranza di reato e tradotto presso la Casa Circondariale di Napoli-Poggioreale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Napoli Nord.

– Foto ufficio stampa GDF –

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Libia, blackout totale nelle città della regione occidentale. Disagi anche al sistema idrico artificiale

Libia, blackout totale nelle città della regione occidentale. Disagi anche al sistema idrico artificiale

ROMA (ITALPRESS) – Le città della Libia occidentale hanno subito un blackout totale nelle ultime ore a causa di un’interruzione completa della corrente elettrica, senza che le autorità abbiano rivelato la causa ufficiale. Il paese soffre da oltre un mese di interruzioni di corrente programmate che durano molte ore nella maggior parte delle città a causa del deficit della rete elettrica. È previsto per oggi un’assemblea generale della compagnia elettrica libica, presieduta dal primo ministro Abdelhamid Dabaiba, e circolano voci sui social media di possibili cambiamenti radicali, tra cui la rimozione del presidente del consiglio di amministrazione della compagnia, Mohamed Al-Mashai, e la nomina di un successore.

BLACKOUT BLOCCA IL SISTEMA IDRICO ARTIFICIALE

Il blackout totale che ha colpito la Libia occidentale ha causato lo spegnimento di tutte le stazioni di pompaggio del sistema idrico artificiale, interrompendo la fornitura di acqua in vaste aree. E secondo quanto dichiarato dal dispositivo del fiume artificiale libico in un comunicato su Facebook, tutte le squadre tecniche e ingegneristiche sono in piena prontezza per riavviare i sistemi non appena l’elettricità sarà ripristinata, al fine di garantire la continuità dell’approvvigionamento idrico per i cittadini.

– Foto di repertorio Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Lazio fuori a sorpresa in Coppa Italia, avanti Genoa, Frosinone e Verona

Lazio fuori a sorpresa in Coppa Italia, avanti Genoa, Frosinone e Verona

ROMA (ITALPRESS) – La Coppa Italia regala sorprese e gol nei quattro match dei trentaduesimi di finale. Il risultato più clamoroso arriva dall’Olimpico, dove la Lazio di Gennaro Gattuso cade 2-0 contro il Mantova di Francesco Modesto e saluta subito la competizione. Dopo un primo tempo equilibrato, i lombardi sbloccano la gara al 75′: Bragantini riceve da Trimboli, entra in area e mette al centro per Ruocco, che non sbaglia. Nel finale Cajazzo approfitta degli spazi e firma il raddoppio in contropiede. Amaro, dunque, l’esordio ufficiale di Gattuso sulla panchina biancoceleste. Il Mantova affronterà ai sedicesimi la vincente di Palermo-Lecce. Spettacolo anche al Bentegodi, dove il Verona supera l’Entella soltanto ai calci di rigore dopo il 2-2 dei tempi regolamentari. Liguri avanti al 18′ con Vilanova, ma la squadra di Baroni ribalta tutto in poco più di un quarto d’ora: Compagnon pareggia al 20′, mentre al 36′ Amin Sarr firma un gol di pregevole fattura dopo una lunga azione personale. L’Entella non molla e all’84’ trova il pari con Franzoni su rigore. Dal dischetto, però, il Verona è più preciso e conquista la qualificazione. Ai sedicesimi ci sarà il Cagliari. Successo netto invece per il Genoa di Daniele De Rossi, che al Ferraris batte 4-1 l’Ascoli. I marchigiani passano in vantaggio al 25′ con Silipo, ma i rossoblù reagiscono prima dell’intervallo grazie a Marcandalli e Baldanzi, autore del sorpasso. Nella ripresa Colombo firma il 3-1, mentre Havel chiude definitivamente i conti all’80’. Il Genoa affronterà il Sùdtirol.
Quattro gol anche per il Frosinone, che al Benito Stirpe supera 4-1 la Juve Stabia. Protagonista assoluto Kvernadze, autore di una doppietta e già decisivo al 20′ per il vantaggio ciociaro. Cichella e Raimondo completano il poker, mentre Patanè accorcia momentaneamente le distanze per gli ospiti. Nel finale la Juve Stabia resta anche in dieci per l’espulsione di Sanà Fernandes. Il Frosinone attende ora la vincente di Sassuolo-Cesena.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Lazio fuori a sorpresa in Coppa Italia, avanti Genoa, Frosinone e Verona

Lazio fuori a sorpresa in Coppa Italia, avanti Genoa, Frosinone e Verona

ROMA (ITALPRESS) – La Coppa Italia regala sorprese e gol nei quattro match dei trentaduesimi di finale. Il risultato più clamoroso arriva dall’Olimpico, dove la Lazio di Gennaro Gattuso cade 2-0 contro il Mantova di Francesco Modesto e saluta subito la competizione. Dopo un primo tempo equilibrato, i lombardi sbloccano la gara al 75′: Bragantini riceve da Trimboli, entra in area e mette al centro per Ruocco, che non sbaglia. Nel finale Cajazzo approfitta degli spazi e firma il raddoppio in contropiede. Amaro, dunque, l’esordio ufficiale di Gattuso sulla panchina biancoceleste. Il Mantova affronterà ai sedicesimi la vincente di Palermo-Lecce. Spettacolo anche al Bentegodi, dove il Verona supera l’Entella soltanto ai calci di rigore dopo il 2-2 dei tempi regolamentari. Liguri avanti al 18′ con Vilanova, ma la squadra di Baroni ribalta tutto in poco più di un quarto d’ora: Compagnon pareggia al 20′, mentre al 36′ Amin Sarr firma un gol di pregevole fattura dopo una lunga azione personale. L’Entella non molla e all’84’ trova il pari con Franzoni su rigore. Dal dischetto, però, il Verona è più preciso e conquista la qualificazione. Ai sedicesimi ci sarà il Cagliari. Successo netto invece per il Genoa di Daniele De Rossi, che al Ferraris batte 4-1 l’Ascoli. I marchigiani passano in vantaggio al 25′ con Silipo, ma i rossoblù reagiscono prima dell’intervallo grazie a Marcandalli e Baldanzi, autore del sorpasso. Nella ripresa Colombo firma il 3-1, mentre Havel chiude definitivamente i conti all’80’. Il Genoa affronterà il Sùdtirol.
Quattro gol anche per il Frosinone, che al Benito Stirpe supera 4-1 la Juve Stabia. Protagonista assoluto Kvernadze, autore di una doppietta e già decisivo al 20′ per il vantaggio ciociaro. Cichella e Raimondo completano il poker, mentre Patanè accorcia momentaneamente le distanze per gli ospiti. Nel finale la Juve Stabia resta anche in dieci per l’espulsione di Sanà Fernandes. Il Frosinone attende ora la vincente di Sassuolo-Cesena.
– foto Ipa Agency –
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Iapichino e 4×400 maschile d’oro agli Europei di atletica

Iapichino e 4×400 maschile d’oro agli Europei di atletica

BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Due ori e un bronzo per chiudere in maniera trionfale gli Europei di atletica a Birmingham. L’Italia vince il medagliere (10-6-6), piazzando i due acuti vincenti in coda.
Larissa Iapichino si impone nel salto in lungo: l’azzurra, già argento continentale a Roma 2024 e campionessa europea indoor un anno dopo, reduce dall’argento indoor ai Mondiali di Torun del marzo scorso, vince con la misura di 7 metri raggiunta al primo tentativo, senza poi migliorarsi negli altri salti. L’argento va alla britannica Jazmin Sawyers (6.99), davanti alla francese Hilary Kpatcha (6.98).
In chiusura di serata il capolavoro della 4×400 maschile: Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati trionfano con il tempo di 2’59″16 davanti alla Gran Bretagna, argento in 2’59″19 e seconda così nel medagliere finale, terza l’Olanda (2’59″49). Da applausi anche la staffetta femminile che poco prima si prende il bronzo: nella 4×400 Alessandra Bonora, Anna Polinari, Alice Mangione e Eloisa Coiro firmano il tempo di 3’23″57 nella finale vinta dall’Olanda in 3’21″10, davanti alla Gran Bretagna in 3’21″68. “Sono veramente orgogliosa di questo quartetto, delle ragazze che ci hanno portato in finale e dei ragazzi che hanno vinto l’oro – commenta Coiro – Siamo una squadra fantastica, è bellissimo essere qua e vivere queste emozioni”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Atletica italiana regina d’Europa, Iapichino e 4×400 uomini d’oro a Birmingham

Atletica italiana regina d’Europa, Iapichino e 4×400 uomini d’oro a Birmingham

BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Due ori e un bronzo per chiudere in maniera trionfale gli Europei di atletica a Birmingham. L’Italia vince il medagliere (10-6-6), piazzando i due acuti vincenti in coda.

Larissa Iapichino si impone nel salto in lungo: l’azzurra, già argento continentale a Roma 2024 e campionessa europea indoor un anno dopo, reduce dall’argento indoor ai Mondiali di Torun del marzo scorso, vince con la misura di 7 metri raggiunta al primo tentativo, senza poi migliorarsi negli altri salti. L’argento va alla britannica Jazmin Sawyers (6.99), davanti alla francese Hilary Kpatcha (6.98). “Non è stata la gara che volevo, io pretendo moltissimo da me stessa. Dopo il primo salto speravo di migliorare, ma ho bisticciato un po’ con le rincorse. È stata una gara di altissimo livello. Sono molto felice di essermi regalata questa medaglia, che significa tantissimo. Dal punto di vista familiare abbiamo aggiunto un titolo, perché mia madre non aveva mai vinto un titolo europeo”. 

In chiusura di serata il capolavoro della 4×400 maschile: Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati trionfano con il tempo di 2’59″16 davanti alla Gran Bretagna, argento in 2’59″19 e seconda così nel medagliere finale, terza l’Olanda (2’59″49). “Sono tre giorni che dico ai ragazzi che ci saremmo giocati il medagliere alla nostra gara – esulta Scotti – Ho detto anche agli inglesi che avremmo rovinato la loro festa. Eravamo qui per questo e l’abbiamo fatto”.

Da applausi anche la staffetta femminile che poco prima si prende il bronzo: nella 4×400 Alessandra Bonora, Anna Polinari, Alice Mangione e Eloisa Coiro firmano il tempo di 3’23″57 nella finale vinta dall’Olanda in 3’21″10, davanti alla Gran Bretagna in 3’21″68. “Sono veramente orgogliosa di questo quartetto, delle ragazze che ci hanno portato in finale e dei ragazzi che hanno vinto l’oro – commenta Coiro – Siamo una squadra fantastica, è bellissimo essere qua e vivere queste emozioni”.

– foto Ipa Agency –
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Ferrari Luce “Tailor Made”, asta record da 40 milioni di dollari

Ferrari Luce “Tailor Made”, asta record da 40 milioni di dollari

MONTEREY (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Nell’ambito della Monterey Car Week, l’esemplare unico Ferrari Luce “Tailor Made” ha stabilito un record d’asta raggiungendo la cifra di 40 milioni di dollari USA. Con l’intero ricavato destinato alla Ferrari Foundation, questo risultato rafforzerà il sostegno di lunga data del Cavallino Rampante a programmi educativi globali, offrendo accesso a opportunità di apprendimento e sostenendo iniziative scolastiche per le generazioni future.
Venduto all’asta in collaborazione con RM Sotheby’s, il primo telaio di produzione della Luce è stato oggetto di una vivace gara di offerte durante uno degli eventi più prestigiosi del mondo automobilistico. Questo risultato arriva a un anno di distanza dal precedente record stabilito da Ferrari – 26 milioni di dollari USA – con un esemplare unico di Ferrari Daytona SP3 “Tailor Made” del 2025.
Creata grazie alla competenza congiunta di Ferrari Tailor Made e del Ferrari Design Studio, la “Chassis 0” – caratterizzata da una livrea Madreperla cangiante e semi-metallizzata – riflette in ogni suo elemento il tema della luce, da cui trae il nome. La Luce “Tailor Made” “mette in risalto l’avanguardia tecnica di Ferrari, la profonda innovazione in termini di design, materiali e colori, nonchè la maestria artigianale”, si legge in una nota.
Tutti i fondi raccolti saranno devoluti a sostegno di opportunità educative negli Stati Uniti e nel resto del mondo.

– Foto ufficio stampa Ferrari –

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Meeting di Rimini, 500 volontari al lavoro per allestire gli spazi

Meeting di Rimini, 500 volontari al lavoro per allestire gli spazi

RIMINI (ITALPRESS) – Cinquecento volontari al lavoro per preparare i 140 mila metri quadrati della Fiera di Rimini che dal 21 al 26 agosto accoglieranno le decine di migliaia di visitatori del Meeting. È il Pre-Meeting, iniziato il 12 agosto e in programma fino al 19: otto giorni dedicati all’allestimento degli spazi, con gruppi di ragazze e ragazzi impegnati nei diversi padiglioni sotto la guida di coordinatori adulti. Si dipinge e si trasportano pannelli di legno, si disegnano planimetrie e si montano strutture, si spingono carrelli, si puliscono pavimenti, si arredano locali e si lavora agli impianti elettrici. Un grande cantiere organizzato che, ogni mattina alle 9, dopo la recita delle lodi, si mette in movimento lungo i corridoi della Fiera. Quest’anno la preparazione è resa ancora più articolata dalla visita di Papa Leone XIV, atteso al Meeting sabato 22 agosto. «Ad essere precisi – spiega Enrico Albani, responsabile volontari del Pre-Meeting – si è già concluso anche un Pre-pre-Meeting di tre giorni, a cui hanno partecipato una ottantina di professionisti che hanno preparato la logistica grazie alla quale si svolge il lavoro dei volontari».
La maggior parte dei volontari arriva da Milano, Bologna e Ferrara. Molti sono studenti di architettura, ingegneria, design e Belle Arti. Si fanno carico personalmente delle spese di viaggio e alloggio, mentre il Meeting cerca di agevolarli indicando strutture, come oratori e case religiose, che possono offrire ospitalità. Per partecipare è necessario aver seguito un corso sulla sicurezza di otto ore e durante i turni è obbligatorio indossare scarpe antinfortunistiche. I volontari sono organizzati in gruppi coordinati da adulti, tra i quali numerosi artigiani in pensione. La giornata di lavoro comincia alle 9 e termina alle 18. Federico, studente di musica a Milano, è al suo sesto Pre-Meeting. «All’inizio sono venuto per l’invito di un amico – racconta -, poi via via sono diventato sempre più consapevole della bellezza del gesto». Il Pre-Meeting non è però soltanto lavoro. Sono previste tre serate di giudizio e condivisione guidate da don Ignazio, un sacerdote pure lui volontario del Pre-Meeting, oltre che dai responsabili della manifestazione, il pellegrinaggio del 15 agosto alla Madonna di Bonora e, nell’ultima giornata, una serata di festa e canti davanti al Duomo di Rimini per invitare la città a partecipare al Meeting. C’è un aspetto particolare nell’esperienza dei 500 volontari che preparano il terreno per i circa 3.000 volontari impegnati durante il Meeting dal 21 al 26 agosto: molti di loro non vedranno neppure il risultato finale del proprio lavoro, perché non potranno fermarsi a Rimini nei giorni della manifestazione. «Il lavoro manuale, non nascondiamoci, è duro – sottolinea Elisa, studentessa all’Accademia di Brera -. Ma qui scopro che c’è una fatica che ha nell’offerta il suo significato. Donarsi aiuta a crescere. Proprio come nella vita».
«Non tutti hanno la possibilità di fermarsi poi anche al Meeting – aggiunge Giulia, grafica -. Ma è un aspetto educativo in un lavoro bello di per sé. Non veniamo qui per il risultato». E proprio il rapporto con la bellezza assume per Elisa un significato diverso: «Tutto l’anno nei nostri studi ci occupiamo di bellezza, ma è come se fosse riservata solo a noi stessi. Qui invece è per il mondo». Nel Pre-Meeting si incontrano generazioni, competenze e professioni molto diverse: primari in pensione e falegnami, dirigenti e tecnici grafici, studenti e professori. Nel corso degli anni sono nate amicizie e anche storie destinate a durare: un’architetta e un elettricista, per esempio, si sono conosciuti durante questa esperienza e poi si sono sposati. «È un’esperienza davvero particolare e che richiede anche una certa consapevolezza – conclude Albani -. Ma è bello rivedere i ragazzi tornare anno dopo anno. Molti di loro qui hanno imparato l’importanza di un lavoro ben fatto a prescindere dalle gratificazioni e hanno visto crescere tra di loro amicizie inaspettate». È il grande “dietro le quinte” del Meeting di Rimini: un lavoro che normalmente resta lontano dai riflettori, ma senza il quale, dal 21 agosto, non potrebbero accendersi le luci della manifestazione.

– Foto ufficio stampa Meeting di Rimini –

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Ceuta, Parolin “Sul fenomeno migratorio serve un approccio comune” / Video

Ceuta, Parolin “Sul fenomeno migratorio serve un approccio comune” / Video

ACI CASTELLO (CATANIA) (ITALPRESS) – “Certamente”. Così all’Italpress il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, a margine della veglia di preghiera organizzata ad Aci Castello in occasione del nono centenario della traslazione delle reliquie di Sant’Agata, risponde alla domanda se il braccio di ferro tra Italia e Spagna sulla crisi di Ceuta rischi di minare l’Europa.
“Sulla questione migratoria non c’è mai stato un grande consenso ed è quello su cui la Santa Sede ha sempre insistito. Sul fenomeno migratorio, con tutta la sua complessità, deve esserci un approccio comune. Noi speriamo che ci sia, che si superino le differenze, le contrapposizioni e ci sia davvero un approccio comune che permetta di affrontare in modo umano questa situazione”, ha aggiunto il cardinale.
Riguardo ai conflitti in Medio Oriente, “la Chiesa da sempre fa un appello alla pace. Purtroppo non sempre questo appello viene seguito. Anzi molte volte non viene seguito – ha sottolineato Parolin -. Però io credo che la Chiesa deve continuare ad insistere su questo tema. Che poi, alla fine, trova eco nei cuori degli uomini perchè gli uomini si accorgono che questa maniera di fare, di condurre il mondo non può portare che ulteriori conflitti, ulteriori dolori e distruzioni”.
Riguardo invece alla guerra in Ucraina, “abbiamo tentato, in tanti modi, a cominciare da Papa Francesco, di offrire una mediazione da parte della Santa Sede – ha aggiunto il cardinale -. Fino a questo momento non c’è stata nessuna risposta in maniera diretta. Noi continuiamo i nostri sforzi. Adesso ci sarà il segretario per i Rapporti con gli Stati, monsignor Gallagher, che andrà a Mosca. Speriamo che qualche frutto si raccolga e si possano avviare dei percorsi di cessate il fuoco e poi, anche, di negoziato”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

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Europei di nuoto, dalla 4×100 misti due argenti per l’Italia

Europei di nuoto, dalla 4×100 misti due argenti per l’Italia

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – L’Europeo di nuoto di Parigi si chiude con altri due argenti per l’Italia. Merito delle due staffette impegnate nella 4×100 misti. Sara Curtis, Benedetta Pilato, Anita Gastaldi ed Emma Virginia Menicucci nuotano in 3’53″60 (nuovo record italiano) e vengono beffate nel finale dall’Inghilterra, oro in 3’53″50. Il bronzo va alla Russia (sotto bandiera neutrale) in 3’53″79.
Poco dopo è il turno degli uomini: Thomas Ceccon, Nicolo Martinenghi, Alberto Razzetti e Carlos D’Ambrosio nuotano in 3’28″86 chiudendo soltanto dietro alla Russia, oro in 3’28″67, e terminando davanti alla Francia, bronzo in 3’29″03.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Ceuta, Parolin “Sul fenomeno migratorio serve un approccio comune”

Ceuta, Parolin "Sul fenomeno migratorio serve un approccio comune"

ACI CASTELLO (CATANIA) (ITALPRESS) – “Certamente”. Così all’Italpress il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, a margine della veglia di preghiera organizzata ad Aci Castello in occasione del nono centenario della traslazione delle reliquie di sant’Agata, risponde alla domanda se il braccio di ferro tra Italia e Spagna sulla crisi di Ceuta rischi di minare l’Europa.
“Sulla questione migratoria non c’è mai stato un grande consenso ed è quello su cui la Santa Sede ha sempre insistito. Sul fenomeno migratorio, con tutta la sua complessità, deve esserci un approccio comune. Noi speriamo che ci sia, che si superino le differenze, le contrapposizioni e ci sia davvero un approccio comune che permetta di affrontare in modo umano questa situazione”, ha aggiunto il cardinale, che ai microfoni dell’Italpress parla anche dei conflitti in Medio Oriente e in Ucraina.

xn5/sat

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Quadarella cala il tris d’oro, argento con rimpianto per Pilato e Ceccon

Quadarella cala il tris d’oro, argento con rimpianto per Pilato e Ceccon

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Una straordinaria Simona Quadarella cala il suo personale tris d’oro agli Europei di nuoto che si stanno per concludere a Parigi. Dopo aver vinto 800 e 1500, la classe 1998 romana vince anche i 400 stile libero con il tempo di 4’01″34 (nuovo record dei campionati), davanti alle tedesche Isabel Gose, argento in 4’02″41, e Maya Werner, bronzo in 4’03″43.
L’oro della Quadarella compensa la parziale amarezza per gli argenti di Benedetta Pilato nei 50 rana e Thomas Ceccon nei 100 dorso, entrambi beffati per un centesimo. La classe 2005 tarantina, già oro continentale a Budapest 2021 e argento a Roma 2022 sulla distanza, chiude in 29″94 la finale vinta dalla lituana Ruta Meilutyte in 29″93. “Questo centesimo mi perseguita in questo posto – commenta Pilato, che ai Giochi di Parigi nel 2024 aveva mancato la medaglia proprio per un centesimo nei 100 rana – Sono contenta, perchè per me nuotare tre volte sotto i 30″ è importante. Sicuramente è l’inizio di un percorso. Mi sarebbe piaciuto vincere, ma va bene così. Ho cambiato tutto quest’anno”. Beffa anche per Ceccon: il classe 2001 veneto (52″28) cede infatti pure lui per un solo centesimo al greco Apostolos Christou, oro in 52″27, mentre il bronzo va al russo (sotto bandiera neutrale) Pavel Samusenko in 52″57.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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European Rally Championship, Pirelli conquista un doppio podio nel Barum Czech Rally Zlín

European Rally Championship, Pirelli conquista un doppio podio nel Barum Czech Rally Zlín

MILANO (ITALPRESS) – Pirelli conquista il secondo e il terzo posto nel Barum Czech Rally Zlín, quinto appuntamento dell’European Rally Championship. Teemu Suninen ha portato la Skoda Fabia RS Rally2 sulla piazza d’onore al termine di una giornata conclusiva condotta sempre all’attacco.

Entusiasmante il finale di Andrea Mabellini. Dopo aver aperto il rally vincendo la prova spettacolo cittadina di Zlín, l’italiano ha chiuso il fine settimana imponendosi anche nella Power Stage. Con quest’ultima affermazione ha recuperato il distacco dal diretto avversario nella corsa al titolo e portato la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale sul terzo gradino del podio. Il risultato consolida Suninen e Mabellini ai primi due posti della classifica piloti e rafforza la leadership di Pirelli tra i fornitori di pneumatici.

“Il Barum ha sottoposto pneumatici e vetture a una prova particolarmente severa, con 13 speciali e oltre 200 chilometri cronometrati affrontati su fondi impegnativi e con temperature insolitamente elevate – ha commentato Terenzio Testoni, Pirelli Rally Activity Manager La mescola hard, scelta come soluzione di riferimento per il fine settimana, ha assicurato prestazioni costanti e affidabilità fino all’ultima prova. I risultati ottenuti confermano la competitività del nostro prodotto e ci permettono di affrontare la fase conclusiva del campionato in una posizione ancora più solida”.

Il Barum Czech Rally Zlín ha inoltre assegnato il titolo ERC Fiesta Rally3 Trophy, supportato da Pirelli. A vincere è stato Ville Vatanen che si è imposto anche nella gara.

-Foto ufficio stampa Pirelli-
(ITALPRESS).

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Agli Europei di nuoto tris d’oro Quadarella, argento Pilato, Ceccon e staffette

Agli Europei di nuoto tris d’oro Quadarella, argento Pilato, Ceccon e staffette

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Una straordinaria Simona Quadarella cala il suo personale tris d’oro agli Europei di nuoto che si stanno per concludere a Parigi. Dopo aver vinto 800 e 1500, la classe 1998 romana vince anche i 400 stile libero con il tempo di 4’01″34 (nuovo record dei campionati), davanti alle tedesche Isabel Gose, argento in 4’02″41, e Maya Werner, bronzo in 4’03″43. “Ho cercato di aspettare il più possibile, anche se a un certo punto non pensavo di vincere, sembrava le altre non molassero niente. Negli ultimi 50 metri mi sono detta di provarci. Non me l’aspettavo neanche io – ammette la tricampionessa europea – La cosa che più mi impressiona è la costanza e riuscire sempre a stare lì, magari anche con qualche difficoltà come nei 1500, dove non ero così contenta del mio tempo nonostante l’oro. Prima nei 400 non riuscivo ad esprimermi tanto bene, adesso ho trovato la chiave giusta”.

L’oro della Quadarella compensa la parziale amarezza per gli argenti di Benedetta Pilato nei 50 rana e Thomas Ceccon nei 100 dorso, entrambi beffati per un centesimo. La classe 2005 tarantina, già oro continentale a Budapest 2021 e argento a Roma 2022 sulla distanza, chiude in 29″94 la finale vinta dalla lituana Ruta Meilutyte in 29″93. “Questo centesimo mi perseguita in questo posto – commenta Pilato, che ai Giochi di Parigi nel 2024 aveva mancato la medaglia proprio per un centesimo nei 100 rana – Sono contenta, perché per me nuotare tre volte sotto i 30″ è importante. Sicuramente è l’inizio di un percorso. Mi sarebbe piaciuto vincere, ma va bene così. Ho cambiato tutto quest’anno”.

Beffa anche per Ceccon: il classe 2001 veneto (52″28) cede infatti pure lui per un solo centesimo al greco Apostolos Christou, oro in 52″27, mentre il bronzo va al russo (sotto bandiera neutrale) Pavel Samusenko in 52″57.

In chiusura di serata arrivano anche altri due argenti grazie alle staffette 4X100 misti. Sara Curtis, Benedetta Pilato, Anita Gastaldi ed Emma Virginia Menicucci nuotano in 3’53″60 (nuovo record italiano) e vengono superate nel finale dall’Inghilterra, oro in 3’53″50. “Sono veramente contenta perché nessuno tranne noi avrebbe scommesso su questa staffetta – le parole di Curtis – Eravamo vicine al record dei campionati e al record europeo: ci prenderemo tutto. I centesimi nel nostro sport sono quelli, ma un argento è come una vittoria per questa staffetta”. Poco dopo tocca agli uomini conquistare la seconda piazza: il quartetto formato da Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Alberto Razzetti e Carlos D’Ambrosio tocca in 3’28″86, arrendendosi solo alla Russia. “Abbiamo lottato – si fa portavoce Ceccon – Sapevamo di essere in 3-4 nazioni a giocarcela e ce la siamo giocata. Il mio argento nei 100 dorso? Quel centesimo brucia, ma anche il tempo è abbastanza lento”.

L’Italia chiude al secondo posto il medagliere. La spedizione azzurra raccoglie 13 medaglie d’oro, 15 d’argento e 15 di bronzo, per un totale di 43 podi, più di qualsiasi altra nazione. A vincere, però, è la Gran Bretagna grazie ai 14 ori, uno in più dell’Italia, che si uniscono alle 4 medaglie d’argento e alle 8 di bronzo. Terzo posto per la Russia (sotto bandiera neutrale) a 10-9-13.

RAZZETTI QUINTO NEI 200 MISTI

Alberto Razzetti è quinto nei 200 metri misti uomini. L’azzurro nuota in 1’56″60 la finale vinta dall’ungherese Hubert Kos in 1’54″24 (record dei campionati), davanti allo spagnolo Hugo Gonzalez de Oliveira, argento in 1’54″44, e al russo (sotto bandiera neutrale) Mikhail Shcherbakov in 1’56″16 (record del mondo Juniores).

BORRELLI SESTA NEI 200 FAFALLA

Paola Borrelli è sesta nei 200 metri farfalla donne. L’azzurra nuota in 2’08″23 la finale vinta dalla britannica Keanna Macinnes, oro in 2’05″90, davanti alla danese Helena Rosendahl Bach, argento in 2’06″14, e alla spagnola Laura Cabanes Garzas, bronzo in 2’07″21.

GUATTI OTTAVO NEI 50 STILE LIBERO

Giovanni Guatti è ottavo e ultimo nei 50 stile libero uomini. L’azzurro nuota in 21″83 la finale vinta dall’ucraino Nikita Sheremet 21″13 davanti al russo (sotto bandiera neutrale) Egor Kornev e al serbo Andrej Barna, entrambi argento ex aequo in 21″37.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Sport equestri, doppio podio per l’Italia del volteggio ai Mondiali di Aachen

Sport equestri, doppio podio per l’Italia del volteggio ai Mondiali di Aachen

ROMA (ITALPRESS) – E’ festa in casa Italia ai Mondiali di volteggio di Aachen, in Germania: gli azzurri hanno conquistato due medaglie, un argento e un bronzo. Il primo podio è arrivato nel Pas de Deux, grazie a Rebecca Greggio e Davide Zanella. I campioni d’Europa in carica hanno gareggiato insieme a Malleret Romulus Ps, alla longia di Maud Bousignac Dumont. La coppia azzurra ha disputato oggi un secondo round, il free test, praticamente impeccabile. Greggio e Zanella hanno chiuso la gara con un punteggio complessivo di 8.982. Nel free test hanno ottenuto 9.154, il miglior risultato tra gli undici finalisti. La medaglia d’oro è andata però ai francesi Theo Gardies e Noely Thibaudat. La coppia d’oltralpe, su Sir Sensation, ha totalizzato 9.039. Il bronzo è stato conquistato dai tedeschi Jannik Heiland e Kimberly Hyks, con 8.303. Per Greggio e Zanella l’argento arriva al termine di una stagione caratterizzata da diverse difficoltà. Gli azzurri si sono presentati ad Aachen con un nuovo cavallo, dopo i successi ottenuti con Orlando Tancredi. Nel loro palmarès figurano anche il bronzo mondiale di Herning 2022 (Danimarca) e due finali di Coppa del Mondo.
Poco più tardi, nel pomeriggio è arrivata una seconda medaglia per l’Italia, questa volta di bronzo. Il risultato è maturato nella official team competition, gara che combina le due prestazioni individuali, maschile e femminile, e quella di squadra. Anche in questa occasione decisive sono state le prove di Rebecca Greggio su Malleret Romulus Ps, (8.582) e di Davide Zanella su Da Vinci 367, alla longia di Helena Pyka (8.940).
A completare l’opera ci ha pensato il team composto ancora da Rebecca Greggio, Giovanni Bertolaso, Alice Dal Paos, Maria Vittoria Vanin, Eva Carraro e Davide Zanella (Riserve: Sofia Crippa e Carlotta Andreoli). Il Team Italia, che ha gareggiato su Fran D’Alme CZ, con Laura Carnabuci alla longia, ha chiuso con il punteggio di 8.791, che ha portato a 8.771 il risultato complessivo della rappresentativa azzurra. Davanti all’Italia si sono piazzate la Germania, medaglia d’oro con 9.103, e la Francia, argento con 8.996. Undici le squadre complessivamente impegnate nella competizione.
Con i due podi conquistati ad Aachen, il volteggio azzurro arricchisce, con due ulteriori preziosi metalli, il medagliere della Federazione Italiana Sport Equestri.
– foto ufficio stampa Fise/Argenziano –
(ITALPRESS).

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La Russa “Centrodestra avrà numeri per battere sinistra a prescindere da Vannacci”

La Russa “Centrodestra avrà numeri per battere sinistra a prescindere da Vannacci”

RAGALNA (CATANIA) (ITALPRESS) – “La stella polare della destra deve essere il bene dell’Italia”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, nella tappa di Ragalna (Catania) di “Bar Italia”, iniziativa estiva di Fratelli d’Italia.

“Il centrodestra ha sempre saputo fare sintesi, l’unico incidente di percorso è stato sulla legge elettorale, ma recupereremo”, ha spiegato La Russa.

“Sono assolutamente convinto che il centrodestra avrà i numeri per battere la sinistra, a prescindere da Vannacci. Lui ha deciso di uscire dal centrodestra, votando in diverse occasioni con la sinistra”, ha detto ancora il presidente del Senato.

“Il centrodestra deve restare coerente con il proprio progetto. Dobbiamo continuare a mettere a frutto la credibilità internazionale che Giorgia Meloni ha dato all’Italia in questi anni – ha aggiunto -. Non per forza bisogna inseguire le velleità, ma bisogna fare le cose giuste. La coerenza deve essere la nostra strada maestra”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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La Russa “Se Forza Italia chiede il bis di Schifani bisogna dargli attenzione”

La Russa “Se Forza Italia chiede il bis di Schifani bisogna dargli attenzione”

RAGALNA (CATANIA) (ITALPRESS) – Alla presidenza della Regione Sicilianaper il momento c’è Schifani. Io parto da un presupposto: se il partito che ha espresso il presidente della Regione per una tornata insiste e dice che vuole la seconda tornata, bisogna dargli attenzione. Non dico che bisogna per forza farlo, ma l’attenzione è giusto che ci sia. Aspetto di capire che cosa dice Forza Italia”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, nella tappa di Ragalna (Catania) di “Bar Italia”, iniziativa estiva di Fratelli d’Italia.

“Se Forza Italia dice Schifani si ragiona su Schifani. Se dice un altro nome dico può essere, ma ce ne possono essere anche altri di altri partiti. Questa è la mia visione”, ha aggiunto La Russa.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Cristiano Ronaldo vicino al ritiro “Probabilmente sarà il mio ultimo anno nel calcio”

Cristiano Ronaldo vicino al ritiro “Probabilmente sarà il mio ultimo anno nel calcio”

ROMA (ITALPRESS) – Cristiano Ronaldo si prepara a chiudere uno dei capitoli più importanti della sua vita. Il fuoriclasse portoghese, oggi 41enne e capitano del Portogallo e dell’Al Nassr, ha annunciato che la prossima stagione potrebbe essere l’ultima della sua carriera da calciatore.Probabilmente questo sarà il mio ultimo anno nel calcio e voglio lasciare un’eredità straordinaria”, ha dichiarato Ronaldo in un’intervista rilasciata a ‘Vogue’.

Il portoghese ha già iniziato a immaginare la sua vita lontano dal campo e assicura di avere diversi progetti per riempire il vuoto lasciato dal calcio: “Ho già pianificato tutto il mio futuro. Ho così tante cose per tenermi occupato che è difficile indicarne soltanto una. Il calcio può lasciare un grande vuoto, quindi bisogna riempire il tempo in diversi modi, non con una sola attività”.

Tra i suoi programmi ci sono anche più viaggi e tanto padel, una delle sue grandi passioni: “Voglio anche divertirmi di più, viaggiare di più, vedere e giocare a padel, che mi piace molto, e continuare a godermi ciò che ho conquistato. Alla fine, sono stati 25 anni di grandi sacrifici”.

L’intervista è stata realizzata nei giorni del matrimonio con Georgina Rodriguez, celebrato la scorsa settimana nella loro casa di Cascais con una cerimonia riservata alla famiglia.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Francesco Massini si candida alla presidenza dell’Aia: “La priorità è l’unità e la serenità degli arbitri”

Francesco Massini si candida alla presidenza dell’Aia: “La priorità è l’unità e la serenità degli arbitri”

ROMA (ITALPRESS) – Francesco Massini, attuale vicepresidente vicario dell’Associazione Italiana Arbitri, si candida alla presidenza dell’Aia, in vista delle elezioni che si terranno il prossimo 10 ottobre con l’assemblea generale.

“Le priorità sono l’unità e la serenità dell’Aia. Dopo un momento di grande difficoltà, dobbiamo continuare sulla strada di questa ritrovata serenità”, ha detto all’Italpress Massini che nei prossimi giorni annuncerà la squadra che lo accompagnerà nel processo elettorale.

Tra gli obiettivi del programma figurano autonomia economica, riforme regolamentari, professionalizzazione degli arbitri di vertice, centralità delle sezioni, oltre ad una governance che sia moderna, trasparente, partecipata e sempre più vicina agli Associati.

-Foto archivio sito aia-figc.it-
(ITALPRESS).

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Parolin a Catania “Forte legame tra la città e Sant’Agata”

Parolin a Catania “Forte legame tra la città e Sant’Agata”

CATANIA (ITALPRESS) – In occasione delle celebrazioni del nono centenario della traslazione da Costantinopoli a Catania delle spoglie di sant’Agata Papa Leone XIV ha nominato il Segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin, Legato Pontificio in occasione della “due giorni” della ricorrenza.

Ad accogliere il porporato nella città di Agata è stato l’arcivescovo metropolita Luigi Renna, insieme al presidente della Conferenza episcopale siciliana, Antonino Raspanti, vescovo di Acireale, il quale ha aperto i solenni festeggiamenti in Cattedrale celebrando la prima Messa nel programma dei riti religiosi.

Il cardinale Pietro Parolin, prima dell’incontro con le autorità civili e militari della provincia catanese, è stato accompagnato dall’arcivescovo Luigi Renna in tutti i luoghi della tradizione cristiana legati al martirio della Vergine, quindi, dopo mezzogiorno il Segretario di Stato Vaticano è stato ricevuto a Palazzo degli Elefanti, dove a fare gli onori di casa sono stati il sindaco Enrico Trantino e il presidente del Consiglio comunale Sebastiano Nastasi.

Il primo cittadino ha fatto dono al porporato di un Elefantino, creato dall’orafo Ugo Lombardo mentre il presidente dell’assise cittadina ha donato il libro-martirologio della Vergine catanese. Al suo arrivo nel salone di Palazzo degli Elefanti, il Segretario di Stato Vaticano ha posto la propria firma nel libro degli illustri ospiti, con una dedica.

Ai doni ricevuti se ne è aggiunto un altro quello del Comitato per i festeggiamenti del 5 Febbraio, presentato dal segretario padre Orazio Bonaccorsi e dal presidente dello stesso comitato Carmelo Grasso. Nella sala giunta si è svolta quindi la seconda parte dell’incontro celebrativo della visita.

Il cerimoniere del Comune ha fatto accomodare il Legato Pontificio nella poltrona al centro del tavolo rettangolare delle autorità, sussurrandogli che si trattava della stessa poltrona nella quale si era seduto Giovanni Paolo II, in occasione della sua visita in Terra d’Etna nel 1994. “Sono imbarazzato – ha detto il porporato – e personalmente mi auguro che presto vi si possa sedere Sua Santità Leone XIV”.

Prendendo, quindi, la parola il presidente del Consiglio comunale ha evidenziato come “Agata è di Catania e Catania è Agata; tutta la storia cittadina si fonda su questo sinonimo”. “Ho toccato con mano quanto sia forte questo legame fra la città e la sua patrona”, ha detto Parolin.

Nelle scorse settimane, proprio per la valenza mondiale della ricorrenza, Catania ha avanzato la candidatura della festa del 5 Febbraio a patrimonio immateriale dell’Unesco. In questi giorni, poi, a celebrare il nono centenario della Traslazione delle spoglie della Vergine e Martire di Catania, è stato coniato un annullo speciale.

“La vita cristiana – ha detto ancora il cardinale – può animare la vita sociale stimolando quelle che sono le attitudini degli amministratori dei cittadini e io mi auguro che questa compenetrazione possa essere feconda e continuare in quanto ci sono le basi per porlo fare a beneficio della comunità religiosa e di quella civile”, Quindi il porporato ha richiamato le virtù di sant’Agata, ha richiamato ogni uomo e ogni cristiano all’esercizio della bontà e della semplicità. “Tutti – ha detto – dobbiamo essere buoni, perché tutto passa, ma la bontà sarà eterna”. 

Salutando il Legato Pontificio, il sindaco Enzo Trantino ha sottolineato la forte vicinanza della Chiesa alla Città con la nomina dell’arcivescovo Luigi Renna e con la presenza di uno dei suoi più autorevoli esponenti, oggi a Catania. “Che la sua presenza possa accendere oggi – ha detto – il fuoco della speranza” e Pietro Parolin gli ha replicato: “Purchè non sia quello dell’Etna” ed è scoppiato un fragoroso applauso.

Intrattenendosi infine, con i giornalisti il Segretario di Stato Vaticano ha affermato: “Sembra che si stia diffondendo l’odio in tutte le direzioni ma c’è anche e questo vorrei sottolinearlo, c’è una grande attesa di pace e di fraternità. Il fatto che ci sia in tanti Paesi la riscoperta dei valori cristiani e della fede e in particolare dei giovani in alcune nazioni europee, significa proprio questo: si cerca una risposta, che metta fine a questa situazione di conflitto, che invece possa che mira a promuovere la fraternità e la pace”.

-Foto Comune di Catania –

(ITALPRESS).

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Aggredito fuori da un locale a Barcellona, un 21enne italiano è in coma farmacologico

Aggredito fuori da un locale a Barcellona, un 21enne italiano è in coma farmacologico

TREVISO (ITALPRESS) – Un 21enne italiano di Asolo, in provincia di Treviso, è ricoverato in coma farmacologico in un ospedale di Barcellona, dopo essere rimasto ferito in un’aggressione avvenuta davanti a un locale nella città spagnola. Lo riferisce la Tribuna di Treviso.

-Foto di repertorio IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Ponte di Ferragosto, controlli dei Carabinieri a Roma e provincia: 25 arresti e 56 denunce

Ponte di Ferragosto, controlli dei Carabinieri a Roma e provincia: 25 arresti e 56 denunce

ROMA (ITALPRESS) – Venticinque persone arrestate e 56 denunciate, per vari reati, è il bilancio complessivo di un piano straordinario di presidio capillare su tutta la Capitale e la Provincia, promosso e attuato, in occasione del ponte di Ferragosto, dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma.

L’obiettivo è stato duplice: garantire il rispetto della legalità nei luoghi di vacanza e di aggregazione, e proteggere i quartieri residenziali lasciati incustoditi. Tutte le operazioni hanno fatto capo alle Centrali Operative, che hanno coordinato gli interventi e gestito le segnalazioni pervenute tramite il Numero Unico di Emergenza 112.

Nella giornata del 15 agosto, i Carabinieri hanno schierato un dispositivo dedicato con pattuglie distribuite su tre turni per garantire la massima tempestività operativa. L’assetto ha visto l’impiego di Stazioni Mobili, pattuglie a piedi, affluenza e il supporto dei Carabinieri Forestali. L’attenzione antipiromani è rimasta altissima: la riserva di Castel Fusano e i parchi provinciali a rischio sono stati costantemente monitorati anche con l’ausilio di droni per intercettare subito eventuali focolai.

L’azione dei Gruppi Carabinieri di Roma, Frascati e Ostia, supportata dalle “Gazzelle” e dai motociclisti del Nucleo Radiomobile, ha coperto l’intero territorio provinciale. I servizi hanno garantito la prevenzione dei reati contro il patrimonio (specialmente furti in appartamento e rapine), controlli alla circolazione con alcol e drug-test, e un’attenzione particolare verso gli anziani rimasti soli in città. Nel Centro Storico, nei nodi di trasporto e nelle zone della movida (da Trastevere a Testaccio, da Campo de’ Fiori all’Eur) sono stati potenziati i servizi antiborseggio e di verifica per garantire un divertimento in sicurezza.

Il pattugliamento si è esteso anche al cielo e all’acqua: gli elicotteri dell’Arma hanno garantito il coordinamento dall’alto, mentre le motovedette dell’Arma hanno vigilato sulle coste e sui laghi di Bracciano e del litorale per il rispetto delle norme da parte di natanti e moto d’acqua.

A conclusione del servizio straordinario svolto nella giornata di Ferragosto, i Carabinieri della Compagnia di Roma Ostia, con il supporto del Nucleo Carabinieri Cinofili di “Santa Maria di Galeria”, del personale della Compagnia Aeroporti di Roma, dei Gruppi Carabinieri di Roma e Frascati, dell’Aliquota Motovedette del Nucleo Navale, del 4° Reggimento a Cavallo e del Nucleo Elicotteri di Roma-Urbe ha portato all’arresto di 10 persone; una per furto; 4 per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; 2 per evasione; una per lesioni e rapina impropria e 2 in esecuzione di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria).

Inoltre, sono stati denunciati 14 soggetti; 5 per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere; 3 per detenzione ai fini di spaccio; 2 per guida senza patente di guida; 3 per furto con destrezza e 1 per evasione. I Carabinieri della Compagnia di Anzio, invece, hanno attuato un articolato dispositivo di sicurezza sull’intero litorale, dispiegando pattuglie lungo le località di Anzio, Nettuno e Ardea e hanno arrestato una persona e denunciate 10.

I militari hanno identificato complessivamente 640 persone e controllato 277 autoveicoli. Nel corso delle attività sono state eseguite 32 perquisizioni personali, 19 domiciliari e 23 veicolari. Durante i controlli, sono stati segnalati alla Prefettura 24 soggetti per uso personale, con il contestuale sequestro di 0,54 g di cocaina, 22,9 g di hashish, 0,26 g di crack e 1,48 g di marijuana. Infine, controlli anche alla circolazione stradale, dove sono state elevate 86 sanzioni al Codice della Strada per un importo complessivo di poco altre i 30 mila euro.

-Foto ufficio stampa Carabinieri-
(ITALPRESS).

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Maltempo, allerta gialla a Milano per rischio temporali sino a lunedì

Maltempo, allerta gialla a Milano per rischio temporali sino a lunedì

MILANO (ITALPRESS) – Il Centro Monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia ha diramato un’allerta gialla (ordinaria) per rischio temporali su Milano a partire dal pomeriggio di oggi, domenica 16 agosto, fino alla mezzanotte di domani.

Vista la presenza di scenari di rischio temporali caratterizzati da un’elevata incertezza previsionale, si invitano i cittadini e le cittadine nel caso di pioggia a porre particolare attenzione in prossimità delle aree a rischio esondazione dei fiumi e dei sottopassi.

In ogni caso è importante prestare grande attenzione, durante il periodo dell’allerta, ai fenomeni meteorologici in occasione di eventi all’aperto, al fine di prevenire situazioni di pericolo. In considerazione dell’allerta, si invitano inoltre i cittadini e le cittadine alla messa in sicurezza di ponteggi, tendaggi, oggetti e vasi sui balconi e di tutti i manufatti che possono essere spostati dal vento e dalle intemperie.

Il Centro operativo comunale (COC) della Protezione civile del Comune di Milano sarà attivo per il monitoraggio e per coordinare gli eventuali interventi in città.

-Foto di repertorio IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Anief “Stipendi giù di quasi 1000 euro al mese rispetto agli altri dipendenti pubblici”

Anief “Stipendi giù di quasi 1000 euro al mese rispetto agli altri dipendenti pubblici”

ROMA (ITALPRESS) – Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, chiede al Governo di aumentare di 150 euro mensili dal 2027 l‘indennità integrativa speciale al solo personale scolastico, “così da iniziare il processo di perequazione con gli altri dipendenti pubblici”.

Il sindacalista ricorda che ai docenti e al personale Ata della scuola mancano quasi 1.000 euro lordi in meno al mese, quelle che vengono assegnate agli altri dipendenti pubblici. Il problema è che invece di recuperare il gap, che persiste anche a livello europeo, con risorse specifiche da assegnare stabilmente al comparto si continuano a produrre incrementi addirittura inferiori”.

Il secondo rapporto semestrale Aran di andamento di retribuzioni nel pubblico impiego 2026 ha confermato che nel decennio 2015-2025 nel settore privato gli aumenti stipendiali sono stati del 16,2%, mentre nel pubblico del 14,9% medio, però con differenziazioni, continua il presidente nazionale Anief, “il 15,7% per la sanità, il 17,7% per i ministeri, per la scuola e gli enti locali appena il 13,4%. Mentre l’inflazione registrata è salita del 19,8%. Perché dobbiamo sottostare a tutto questo? Eppure, siamo tutti lavoratori dello Stato, con l’Istruzione e la Ricerca che rappresentano dei servizi essenziali che lo Stato deve premiare e non punire”. 

Ma cosa è la indennità integrativa speciale (IIS), e perché l’Anief la vuole aumentare per il personale scolastico? “È una ‘voce’ del cedolino dei dipendenti pubblici, che – spiega Marcello Pacifico – forma insieme il tabellare e lo stipendio, nata nel 1959 come meccanismo di scala mobile e congelata nella sua attuale quota dal 2003 alla sua abolizione, che ha il fine di tutelare le retribuzioni rispetto all’aumento del costo della vita. Dopo il blocco contrattuale (2010-2018), tutti gli altri dipendenti pubblici hanno avuto maggiori aumenti del personale del comparto istruzione e ricerca e in particolare i dipendenti delle funzioni centrali con specifiche indennità al punto che se un docente nel 2000 prendeva mille euro in più di un ministeriale all’anno, oggi può prendere fino a 10 mila euro in meno”.

Secondo il leader del giovane sindacato, “è evidente pertanto che in questi ultimi 15 anni l’inflazione è stata comunque sempre maggiore alle risorse stanziate, soprattutto per gli aumenti contrattuali del personale del comparto Istruzione e Ricerca. Da qui la nostra richiesta, rivolta al Governo, di aumentare di almeno 150 euro mensili dal 2027 questa voce del cedolino per il solo personale delle Scuole, delle Università, delle Accademie e dei Conservatori, così da cominciare a ridurre l’attuale gap stipendiale e a puntare – conclude Pacifico – ad equiparare le retribuzioni tra i dipendenti pubblici”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Cardinale Parolin “C’è una grande attesa di pace e fraternità”

Cardinale Parolin

CATANIA (ITALPRESS) – “Sembra che si stia diffondendo l’odio in tutte le direzioni ma c’è anche, e questo vorrei sottolinearlo, una grande attesa di pace e di fraternità. Il fatto che ci sia in tanti Paesi la riscoperta dei valori cristiani e della fede e in particolare nei giovani in alcune nazioni europee, sta proprio a significare proprio questo: si cerca una risposta, che metta fine a questa situazione di conflitto e che invece possa promuovere la fraternità, la concordia e la pace”. Lo ha detto il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, a Catania, in occasione del nono centenario della traslazione delle spoglie di Sant’Agata da Costantinopoli al capoluogo etneo. Il cardinale Parolin è stato nominato da Papa Leone XIV delegato pontificio della “due giorni” etnea. xq4/vbo/mca2

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Al via il fondo Scale Up Europe per rendere più competitive le imprese Ue

Al via il fondo Scale Up Europe per rendere più competitive le imprese Ue

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Commissione europea ha completato gli ultimi passaggi giuridici per istituire lo “Scaleup Europe Fund”. Si tratta di un fondo per il sostegno alle scale-up europee affinché possano crescere più rapidamente e competere a livello globale, con un obiettivo di raccolta pari a 5 miliardi di euro.

Per la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, “il Fondo garantirà alle nostre scale-up di trovare proprio qui, in Europa, ciò di cui hanno bisogno per trasformarsi in aziende leader a livello mondiale”.

Con l’adozione della documentazione giuridica, lo Scaleup Europe Fund è stato istituito nell’ambito del Fondo dell’European Innovation Council. La società di private equity EQT (pronuncia i-chiu-tì) ha assunto il ruolo di gestore degli investimenti ed è ora autorizzata a prendere decisioni di investimento in autonomia e a condizioni di mercato. EQT è stata selezionata attraverso una procedura aperta e competitiva.

Il Fondo è ora pienamente operativo e pronto a investire direttamente nelle principali scale-up europee.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Sempre più chiusure per le imprese artigiane, ma l’intelligenza artificiale può rilanciarle

Sempre più chiusure per le imprese artigiane, ma l’intelligenza artificiale può rilanciarle

MESTRE (ITALPRESS) – Nel 2025 le sedi di imprese artigiane attive in Italia hanno toccato 1,22 milioni di unità. Anche il numero di artigiani è ininterrottamente diminuito. Se nel 2015 avevamo 1,7 milioni di persone, nel 2025 ne contavamo quasi 1,3 milioni, praticamente quasi 434mila in meno (-25,1%). A dirlo è l‘Ufficio studi della CGIA, appartenente all’Associazione degli artigiani e delle piccole imprese di Mestre.

Nelle grandi città, in particolare, le botteghe artigiane sono ormai una presenza sempre più rara, fino a rischiare l’estinzione. A seguito del progressivo invecchiamento della popolazione artigiana e la corrispondente contrazione dei giovani che si avvicinano a questi mestieri, anche a seguito del calo demografico, è molto probabile che entro un decennio reperire sul mercato un idraulico, un fabbro, un elettricista o un serramentista in grado di eseguire un intervento di riparazione/manutenzione presso la nostra abitazione o nel luogo dove lavoriamo sarà un’operazione difficilissima.

Negli ultimi anni i negozi di vicinato stanno attraversando una fase di forte difficoltà. Le cause sono molteplici e legati ai diversi cambiamenti economici, sociali e tecnologici che si sono registrati nel tempo.

Il primo fattore fa sapere l’Ufficio studi della CGIA è la concorrenza della grande distribuzione e dell’e-commerce. I grandi supermercati e le piattaforme online riescono a offrire prezzi più bassi grazie alle economie di scala: comprano grandi quantità di merce, hanno costi unitari minori e una logistica molto efficiente. Il piccolo negozio, invece, acquista poco, paga di più i fornitori e non può competere sul prezzo. Inoltre, l’online offre comodità, ampia scelta e consegna a domicilio, elementi sempre più apprezzati dai consumatori.

Un secondo elemento riguarda il cambiamento delle abitudini di consumo. Oggi si fanno meno acquisti frequenti e più acquisti concentrati. Le famiglie hanno meno tempo, si spostano di più in auto e preferiscono luoghi dove possono “fare tutto insieme”. Questo penalizza i negozi di prossimità, che storicamente vivevano su una clientela quotidiana e fidelizzata.

C’è poi il tema dei costi fissi elevati. Affitti commerciali, utenze, tasse locali e contributi pesano molto di più su una piccola attività che su una grande catena. Anche brevi periodi di calo delle vendite possono mettere in crisi l’equilibrio economico di un negozio di vicinato, che spesso ha margini ridotti e poca capacità finanziaria.

Un altro fattore importante è il declino demografico e l’invecchiamento della popolazione in molti quartieri e nei piccoli comuni. Meno abitanti significa meno clienti. Inoltre, la scomparsa di servizi pubblici, scuole o uffici riduce il passaggio di persone e rende le strade commerciali meno vive. L’intelligenza artificiale sta cambiando tutti i settori produttivi e chi lavora nell’artigianato se lo chiede con particolare urgenza: che ne sarà dei mestieri manuali? Nessuno ha una risposta certa, sostengono dalla CGIA, ma è probabile che l’Ia non farà sparire gli artigiani.

Piuttosto, li dividerà in due gruppi. Il primo è quello di chi la userà come un aiutante instancabile. Il secondo gruppo è quello di chi si troverà l’Ia come concorrente. Succede soprattutto dove il prodotto si può standardizzare: mobili stampati in 3D, abiti “su misura” pronti in un’ora, grafiche create in automatico al posto del designer. Il pericolo vero, secondo la CGIA, non è che l’Ia porti via il lavoro agli artigiani. È che chi la sa usare diventerà molto più veloce di chi lavora “solo con le mani” e per i clienti sarà sempre più difficile accorgersi della differenza.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Egitto-Usa, Al-Sisi riceve Kushner: focus su Gaza e sulla stabilità regionale

Egitto-Usa, Al-Sisi riceve Kushner: focus su Gaza e sulla stabilità regionale

ALAMEIN (EGITTO) (ITALPRESS) – Il presidente egiziano Abdel Fattah Al-Sisi ha ricevuto oggi ad Alamein Jared Kushner, emissario speciale e genero del presidente americano Donald Trump, alla presenza del ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale egiziano Badr Abdelatty e del capo dell’Intelligence generale Hassan Rashad.

Secondo quanto riferito dal portavoce della Presidenza della Repubblica Egiziana su Facebook, Kushner ha trasmesso ad Al-Sisi i saluti del presidente Trump. Il presidente egiziano ha espresso il proprio apprezzamento, sottolineando l’importanza strategica delle relazioni tra Egitto e Stati Uniti e chiedendo di trasmettere a Trump i suoi saluti, oltre a ribadire il valore del livello di cooperazione e coordinamento tra i due Paesi.

Il colloquio ha riguardato anche gli sviluppi in Medio Oriente. Al-Sisi ha sottolineato la necessità di proseguire gli sforzi congiunti per affrontare le sfide comuni e risolvere le crisi regionali, a sostegno della sicurezza e della stabilità.

I due interlocutori hanno inoltre discusso della questione palestinese, ribadendo la necessità che tutte le parti rispettino gli impegni previsti dall’accordo per porre fine alla guerra nella Striscia di Gaza, raggiunto durante il vertice di pace di Sharm El-Sheikh nell’ottobre 2025.

Kushner ha espresso apprezzamento per lo stretto coordinamento tra Egitto e Stati Uniti e per gli sforzi dell’Egitto e del presidente Al-Sisi sulle principali questioni regionali, sottolineando che l’Egitto rappresenta un partner centrale degli Stati Uniti in Medio Oriente.

-Foto IPA Agency-
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Ponte sullo Stretto, l’Ad Ciucci “Approfondimenti già previsti in fase esecutiva, non prevediamo incremento dei costi”

Ponte sullo Stretto, l’Ad Ciucci “Approfondimenti già previsti in fase esecutiva, non prevediamo incremento dei costi”

ROMA (ITALPRESS) – L’amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, fa il punto sul recente parere positivo da parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, il massimo organo tecnico consultivo del Paese.

“La stragrande maggioranza delle prescrizioni confermano le raccomandazioni del Comitato Scientifico, l’organo indipendente previsto dalla legge. Si tratta di temi sui quali stavamo già lavorando, perché avevamo già previsto una serie di approfondimenti da sviluppare in fase di esecutivo. Trattandosi di temi a noi già noti e sui quali erano già previsti i doverosi approfondimenti che una progettazione esecutiva comporta, non prevediamo incrementi di costi rispetto ai 13,5 miliardi preventivati. E lo stesso discorso riguarda le tempistiche. Rimane fermo l’obiettivo dell’apertura al traffico nel 2034. Ricordo che a quest’Opera lavorano da anni i massimi esperti nella progettazione e costruzione di ponti sospesi. All’estero vedono il Ponte come un banco di prova per il Paese. Cerchiamo tutti insieme di raggiungere l’obiettivo.”

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Cina, celebrata a Hulunbuir la quarta Giornata nazionale dell’ecologia

Cina, celebrata a Hulunbuir la quarta Giornata nazionale dell’ecologia

HOHHOT (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Ieri la Cina ha celebrato la sua quarta Giornata nazionale dell’ecologia, con la cerimonia principale tenutasi a Hulunbuir, nella Regione autonoma settentrionale cinese della Mongolia Interna.
Durante la cerimonia, la Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma, che è il principale organo di pianificazione economica della Cina, ha illustrato le politiche relative all’economia circolare del Paese.
Funzionari di altri organi statali, tra cui il ministero delle Risorse naturali e il ministero dell’Ecologia e dell’Ambiente, hanno illustrato documenti giuridici relativi alla civiltà ecologica e messo in evidenza i progressi compiuti nella promozione dell’iniziativa “Beautiful China”.
Alla cerimonia hanno partecipato anche delegati di organizzazioni internazionali, che hanno condiviso le loro opinioni sull’importanza globale di una filosofia di sviluppo sostenibile.
Il tema della Giornata nazionale dell’ecologia di quest’anno è “Costruire una base verde per la modernizzazione cinese”.
Il Codice ecologico e ambientale della Cina è entrato ufficialmente in vigore ieri, segnando una pietra miliare negli sforzi per rafforzare le basi giuridiche dell’armonia tra l’umanità e la natura.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).

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Incendi in Friuli Venezia Giulia, Fedriga “Raccomandazioni sanitarie per 17 comuni”

Incendi in Friuli Venezia Giulia, Fedriga “Raccomandazioni sanitarie per 17 comuni”

TOLMEZZO (UDINE) (ITALPRESS) – Emaniamo delle raccomandazioni sanitarie perché, pur non essendo una situazione di emergenza ma di allerta, è giusto adottare comportamenti di maggiore attenzione, rivolte soprattutto a categorie più fragili, per le aree e i comuni coinvolti”. Con queste parole il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha fatto il punto dopo il sopralluogo a Pissebus con l’assessore alla Salute e Protezione civile Riccardo Riccardi e il vertice del Comitato di emergenza in municipio a Tolmezzo – presenti anche il viceministro all’Ambiente Vania Gava e l’assessore alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier – sull’emergenza incendi che sta colpendo la Carnia. L’area individuata riguarda oltre a Tolmezzo e Amaro, i comuni di Cavazzo, Zuglio, Arta Terme, Artegna, Sutrio, Cercivento, Paluzza, Paularo, Villa Santina, Moggio, Tarcento, Treppo Ligosullo, Venzone, Gemona e Osoppo.

In sintesi le autorità sanitarie e la Protezione civile raccomandano di limitare l’esposizione all’aperto, mantenendo porte e finestre chiuse e sospendendo le attività fisiche o sportive intense. È inoltre consigliato l’uso di mascherine FFP2 o FFP3 qualora fosse indispensabile sostare all’esterno, prestando particolare cura a bambini, anziani, donne in gravidanza e soggetti con patologie respiratorie o cardiovascolari.

L’assessore Riccardi ha precisato che “siamo in una condizione di allerta e non di emergenza estrema, ma è fondamentale l’accordo con i Comuni per monitorare le persone fragili e informare correttamente la popolazione su cosa evitare”. Riccardi ha inoltre ribadito che la risoluzione definitiva del quadro dipenderà dall’evoluzione meteorologica.

C’è un forte raccordo anche con i Comuni per cercare di superare questo momento, che ci auguriamo possa durare il meno possibile. Molto dipenderà – ha spiegato Riccardi – dalle condizioni meteorologiche. Vedremo se la perturbazione annunciata per giovedì riuscirà a fare quello che stiamo cercando di fare con grande fatica, in una situazione molto complessa, nonostante la presenza di un numero molto importante di velivoli che stanno intervenendo sull’intera area dell’incendio”.

In merito alla gravità della situazione, Gava ha confermato l’attivazione degli strumenti necessari per accedere allo stato di emergenza nazionale e ai relativi fondi per il ristoro dei danni. Per parte sua il governatore Fedriga nel corso del vertice ha già annunciato misure che potranno essere introdotte direttamente alla Regione per il ristoro di danni subiti e a supporto delle attività economiche.

Sul fronte agricolo, l’assessore alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier ha evidenziato come “l’intervento sia gestito con la massima priorità per garantire la continuità alimentare delle aziende colpite, dopo aver già messo in sicurezza una settantina di capi di bestiame grazie alla solidarietà che si è subito attivata”.

“Dobbiamo ringraziare tutti coloro che si sono messi volontariamente a disposizione, senza nemmeno doverlo chiedere, per gli interventi di emergenza: per spostare gli animali e garantire le condizioni necessarie alla loro alimentazione. Questo è stato fatto e ormai i capi sono tutti al sicuro – rende noto Zannier -. Il successivo intervento in emergenza sarà quello di garantire la continuità alimentare, perché in alcuni casi questa è stata compromessa, sia nell’immediato sia nel prossimo futuro. Poi entreranno in gioco gli interventi legati ai danni subiti, ma su questi sarà chiaramente necessaria una stima più approfondita. Gli strumenti regionali verranno attivati e, ovviamente, confidiamo anche di poter accedere agli strumenti nazionali. Su questo non ci sono particolari problematiche operative, sono solo condizioni difficili da superare”.

Sul coordinamento delle operazioni del Corpo forestale regionale, Zannier riferisce si una situazione complessa. “Pensiamo soltanto al numero di voli che sono attivi oggi, non solo nella zona interessata, ma in tutta la regione, perché il numero di incendi è incredibilmente elevato e sta impegnando a ciclo continuo. È un intervento assolutamente gestito attraverso continui spostamenti e rimodulazioni delle priorità, all’interno di un modello di gestione degli incendi che in questa regione è consolidato”.

Dalle analisi tecniche fornite da Arpa, emerge che i livelli di polveri sottili PM10 potrebbero registrare superamenti dei limiti giornalieri a causa della particolare circolazione dei venti, che spingono i fumi verso la Valle del But a partire dalla tarda mattinata. Il sindaco di Tolmezzo, Roberto Vicentini, ha riferito di una notte di grande tensione che ha portato all’evacuazione cautelativa della frazione di Pissebus, con le fiamme giunte a soli cinquanta metri dalle abitazioni. Fondamentale è stata la solidarietà dei cittadini e del mondo agricolo, che ha supportato i Vigili del fuoco e la Protezione civile con autobotti e trattori per bagnare il perimetro delle case.

La Protezione civile ha coordinato l’allestimento di una prima accoglienza nella palestra comunale, sebbene al momento la situazione sia tornata verso una parziale normalizzazione. Resta tuttavia alta l’attenzione per i roghi sul Monte Dobis, di probabile origine dolosa, e per la disattivazione delle linee elettriche ad alta tensione ancora in corso. Le operazioni di spegnimento proseguono con il supporto di droni e di rinforzi giunti dalla Slovenia.

-Foto ufficio stampa Regione Friuli Venezia Giulia-
(ITALPRESS).

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Tg Ambiente – 16/8/2026

Tg Ambiente - 16/8/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero del Tg Ambiente, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Energia, aumenta la produzione da gas e fotovoltaico
– Elettrodomestici e smartphone, arriva il diritto alla riparazione
– I giovani “ambasciatori” dell’Ue trasformano la bioeconomia in progetti concreti
– Crisi climatica, le farfalle migrano verso quote più alte
mgg/azn

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Cina: grotte del Guangxi Zhuang diventano una popolare meta turistica (3)

Cina: grotte del Guangxi Zhuang diventano una popolare meta turistica (3)

NANNING (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni turisti ammirano il paesaggio all’interno di una grotta a Guilin, nella Regione autonoma meridionale cinese del Guangxi Zhuang, il 12 agosto 2026. Negli ultimi anni, il Guangxi ha sfruttato il potenziale turistico delle sue grotte, trasformandole in popolari attrazioni e garantendo al contempo la sicurezza dei visitatori.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: grotte del Guangxi Zhuang diventano una popolare meta turistica (2)

Cina: grotte del Guangxi Zhuang diventano una popolare meta turistica (2)

NANNING (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni turisti visitano una grotta a Guilin, nella Regione autonoma meridionale cinese del Guangxi Zhuang, il 12 agosto 2026. Negli ultimi anni, il Guangxi ha sfruttato il potenziale turistico delle sue grotte, trasformandole in popolari attrazioni e garantendo al contempo la sicurezza dei visitatori.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: grotte del Guangxi Zhuang diventano una popolare meta turistica (1)

Cina: grotte del Guangxi Zhuang diventano una popolare meta turistica (1)

NANNING (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni turisti riposano in una grotta a Guilin, nella Regione autonoma meridionale cinese del Guangxi Zhuang, il 12 agosto 2026. Negli ultimi anni, il Guangxi ha sfruttato il potenziale turistico delle sue grotte, trasformandole in popolari attrazioni e garantendo al contempo la sicurezza dei visitatori.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Malta, nel processo per Daphne Caruana Galizia ispezionato un ufficio dell’Opm

Malta, nel processo per Daphne Caruana Galizia ispezionato un ufficio dell’Opm

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Un ufficio dell’Ufficio del Primo ministro a La Valletta è stato ispezionato sabato nell’ambito dei sopralluoghi disposti dal tribunale nel processo a carico di Yorgen Fenech per l’omicidio di Daphne Caruana Galizia. L’ufficio era in uso nel 2019 e da allora è stato occupato da quattro diversi capi di gabinetto, ha reso noto il governo. Era tra i diversi luoghi menzionati dai testimoni nel corso del procedimento e successivamente individuati per l’accesso a seguito di una richiesta alla giudice Edwina Grima.

L’Ufficio del Primo ministro ha riferito che il tribunale aveva disposto il divieto di riferire sui sopralluoghi fino al completamento di tutte le ispezioni e dei rilievi ordinati nei due giorni precedenti. L’OPM ha sottolineato che il governo è “completamente estraneo” ai fatti oggetto del processo. Ha tuttavia precisato di avere collaborato pienamente con il tribunale, garantendo il supporto logistico e le misure di sicurezza, oltre a qualsiasi altra assistenza richiesta.

Il sopralluogo ad Auberge de Castille riporta sotto i riflettori l’ufficio del Primo ministro in un processo che ha più volte esaminato fatti e persone collegati ai più alti livelli del governo. L’edificio è comparso più volte nelle testimonianze di Keith Schembri, che era capo di gabinetto dell’allora primo ministro Joseph Muscat quando la giornalista investigativa Daphne Caruana Galizia fu assassinata nell’ottobre 2017.

Schembri è stato tra le figure di maggiore rilievo a testimoniare sul contesto politico e amministrativo che ha caratterizzato gli eventi precedenti e successivi all’assassinio. Nel processo Fenech, sono stati esaminati più volte incontri, comunicazioni e rapporti che coinvolgevano persone che lavoravano presso l’ufficio del Primo ministro o che vi avevano accesso in quel periodo.

Le ispezioni disposte dal tribunale fanno parte del procedimento probatorio di quello che è diventato uno dei più lunghi processi per omicidio nella storia di Malta. L’OPM ha spiegato di avere diffuso la propria dichiarazione solo dopo la scadenza del divieto di riferire e il completamento di tutti gli accessi disposti dal tribunale.

-Foto Net News-
(ITALPRESS).

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Cina: robot con IA smistano fino a 1.200 pacchi all’ora

Cina: robot con IA smistano fino a 1.200 pacchi all'ora

Il futuro della logistica sta prendendo forma a Guangzhou, nella Cina meridionale. Il Centro di smistamento postale di Guangzhou di China Post ha impiegato robot dotati di intelligenza artificiale incarnata, capaci di smistare fino a 1.200 pacchi all’ora, utilizzando la percezione multimodale e il processo decisionale autonomo per gestire il carico dei pacchi e identificare gli articoli irregolari. Il centro gestisce circa 6,5 milioni di invii postali al giorno, con volumi giornalieri di picco superiori a 10 milioni. (XINHUA/ITALPRESS) mec/ (Fonte video: Xinhua)

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Oltre 4 milioni per l’Istituto Agrario di Feltre, Bond: “Da questa scuola giovani più competenti per valorizzare l’agricoltura di montagna”

Oltre 4 milioni per l’Istituto Agrario di Feltre, Bond: “Da questa scuola giovani più competenti per valorizzare l’agricoltura di montagna”

VENEZIA (ITALPRESS) – Quattro milioni e 464.000 euro dal Fondo Comuni Confinanti per il progetto dell’IIS Della Lucia di Feltre, con un investimento complessivo di 5,664 milioni di euro, comprensivo di 1,2 milioni di cofinanziamento. E’ quanto prevede la nuova convenzione sottoscritta per l’intervento “Azienda e laboratori IIS Della Lucia – l’Istituto Agrario della Provincia di Belluno al servizio del primario allargato bellunese”, progetto originariamente inserito nella programmazione 2013-2018 e successivamente trasferito, per l’adeguamento delle risorse e dei tempi di realizzazione, nella programmazione strategica 2019-2027. E’ quanto si legge in una nota della Regione Veneto. L’intervento prevede la demolizione degli attuali fabbricati dell’azienda agricola e la realizzazione di quattro nuovi edifici, con l’obiettivo di fare dell’IIS Della Lucia un centro di riferimento per l’agricoltura biologica, la biodiversità agraria e la sostenibilità agricola.

“Finanziando questi nuovi edifici, creiamo le condizioni perché una scuola possa diventare una parte attiva dell’economia agricola bellunese – sottolinea il presidente del Fondo Comuni Confinanti e assessore regionale all’Agricoltura Dario Bond –. Un istituto agrario non deve essere soltanto il luogo in cui si impara un mestiere. Deve poter essere un luogo in cui quel mestiere si evolve, si sperimenta, si misura con le nuove tecnologie, con la sostenibilità e con le esigenze concrete delle aziende”.

“La vera infrastruttura che serve alla montagna è anche la capacità di produrre conoscenza e competenze qui, sul territorio – prosegue Bond -. Per questo considero particolarmente importante la dimensione laboratoriale del progetto: l’agricoltura bellunese ha bisogno di giovani preparati, ma anche di luoghi in cui fare formazione, sperimentazione e cultura d’impresa. Se vogliamo che il Primario resti una componente economica viva della montagna, dobbiamo investire nei campi e nelle aziende, ma anche nelle persone che vi lavoreranno”.

Il progetto rappresenta inoltre un esempio della capacità del Fondo Comuni Confinanti di accompagnare nel tempo gli interventi strategici del territorio. La progettualità era stata infatti già convenzionata nel 2019 nell’ambito della precedente programmazione, ma la necessità di adeguare tempi e costi ha portato al suo trasferimento nella programmazione 2019-2027. La conclusione del progetto è prevista entro il 31 dicembre 2029.

“Il risultato che ci interessa non sarà soltanto vedere nuovi fabbricati, ma vedere cosa vi succederà dentro – conclude Bond -. Se da qui usciranno giovani con competenze più forti, nuove sperimentazioni, servizi utili alle imprese e una maggiore capacità di valorizzare l’agricoltura di montagna, allora avremo trasformato una risorsa finanziaria in una capacità permanente del territorio. E’ questo il metro con cui dobbiamo giudicare gli investimenti pubblici”.

-Foto Regione Veneto-
(ITALPRESS).

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Rauti “I militari di Strade Sicure garantiscono ogni giorno vigilanza e sorveglianza”

Rauti “I militari di Strade Sicure garantiscono ogni giorno vigilanza e sorveglianza”

BARI (ITALPRESS) – “Anche nei giorni di festa c’è chi è in servizio per garantire la sicurezza di tutti, con dedizione, passione e professionalità”. Così il sottosegretario di Stato alla Difesa, senatrice Isabella Rauti, che ieri a Bari ha trascorso l’intera giornata di Ferragosto con i militari del Raggruppamento Puglia e Basilicata, impiegati nell’operazione ‘Strade Sicure’ e ‘Stazioni Sicure’, effettuata in concorso alle Forze di Polizia.
L’Operazione “Strade Sicure” – avviata nel 2008 dal Governo Berlusconi – è la più longeva sul territorio nazionale; confermata negli anni é stata rafforzata nel 2023 dall’Esecutivo
Meloni – per un numerico complessivo di circa 6800 militari – con il dispositivo “Stazioni Sicure” per la presenza (statica e di pattugliamento mobile) nei principali snodi ferroviari, 7 giorni su 7 , di Forze Armate e Guardia di Finanza, in supporto alla PolFer.
Il sottosegretario ha salutato i militari impiegati all’interno della stazione ferroviaria di Bari e nell’area esterna, nelle forme dinamiche previste con turni a rotazione per garantire le attività di sorveglianza.
“Tra gli impieghi di ‘Strade Sicure’ a Bari – evidenzia la Senatrice – rientrano anche la vigilanza al C.A.R.A. di Bari Palese ed al Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) di Bari San Paolo dove il personale dell’Esercito opera con le Forze di Polizia e la Guardia di Finanza per attività di ordine pubblico. I militari controllano gli ingressi, sono addetti alla Sala Monitor e garantiscono h24 – con 4 turni di servizio – una cornice di sicurezza nel perimetro esterno della struttura”.
“Nei giorni scorsi – prosegue – anche il CPR di Bari è stato interessato dall’esecuzione di provvedimenti di espulsione; i dati forniti dal Viminale sui rimpatri totali – ricorda Rauti – indicano un incremento di +34,3% nel primo semestre 2026, mentre il Governo Meloni continua a lavorare per realizzare hub di rimpatri in alcuni Paesi africani e per mantenere al centro dell’Agenda dell’UE i temi migratori e la necessità di proteggere le frontiere europee”.
“L’Operazione ‘Strade Sicure’ – conclude Rauti – in 18 anni di attività ha raggiunto numerosi obiettivi che confermano l’efficacia di un dispositivo articolato che rappresenta un presidio di legalità sul territorio; con compiti di deterrenza della minaccia, monitoraggio e vigilanza di siti ed obiettivi sensibili nelle principali aree metropolitane”.

– Foto ufficio stampa Sottosegretario di Stato alla Difesa Isabella Rauti –

(ITALPRESS).

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I dati New Horizons generano ancora nuove scoperte su Plutone

I dati New Horizons generano ancora nuove scoperte su Plutone

ROMA (ITALPRESS/ECONOMIADELLOSPAZIO) – A oltre dieci anni dal sorvolo di Plutone, i dati della missione New Horizons continuano a produrre risultati scientifici. Una nuova analisi annunciata dalla NASA ha individuato la prima evidenza che azoto liquido possa essere risalito recentemente fino alla superficie nella regione di Sputnik Planitia, rafforzando l’ipotesi che il pianeta nano sia geologicamente più dinamico di quanto ritenuto finora.

La scoperta, comunicata dalla NASA attraverso il proprio account NASA Solar System, deriva da una reinterpretazione delle osservazioni raccolte durante il flyby del 2015. Non si tratta quindi di nuove immagini o di una nuova missione, ma del risultato di un’analisi che continua a valorizzare uno dei più importanti patrimoni di dati dell’esplorazione del Sistema Solare esterno.

L’elemento di maggiore interesse è il valore di lungo periodo della missione. Lanciata nel 2006, New Horizons ha effettuato il primo sorvolo ravvicinato di Plutone nel 2015, trasformando radicalmente la conoscenza del pianeta nano. Oggi, a distanza di oltre un decennio, gli stessi dati continuano a fornire nuove informazioni grazie all’evoluzione delle tecniche di analisi e dei modelli scientifici.

Secondo lo studio, alcune strutture geologiche osservate in Sputnik Planitia sono compatibili con la risalita di azoto liquido dalla base del ghiacciaio fino alla superficie. Gli autori parlano di una prima evidenza di questo processo e non di un’osservazione diretta, un aspetto importante per definire correttamente il grado di certezza del risultato. La NASA sintetizza il significato della scoperta affermando che Plutone appare “più attivo di quanto immaginato”, un’indicazione che rafforza l’idea di un corpo ancora interessato da processi geologici relativamente recenti.

Le osservazioni raccolte da New Horizons avevano già rivelato un mondo molto diverso da quello immaginato prima del flyby: vaste pianure ghiacciate, catene montuose, ghiacciai di azoto e una superficie modellata da fenomeni geologici complessi. La nuova ricerca aggiunge un ulteriore elemento a questo quadro.

Le evidenze individuate in Sputnik Planitia suggeriscono infatti che il comportamento dei ghiacci volatili possa essere stato più dinamico di quanto ipotizzato in precedenza. Il riferimento della NASA a fenomeni “recenti” va interpretato nel contesto della geologia planetaria, dove le scale temporali sono molto diverse da quelle dell’osservazione umana e possono estendersi per milioni di anni. Pur non modificando da sola la comprensione di Plutone, la scoperta contribuisce a ricostruire con maggiore precisione l’evoluzione del pianeta nano e dei corpi ghiacciati della Fascia di Kuiper, una delle regioni meno esplorate del Sistema Solare.

La notizia evidenzia un aspetto spesso meno visibile dell’esplorazione spaziale: il valore di una missione non termina con la raccolta dei dati. Archivi scientifici, modelli numerici e nuove metodologie di elaborazione consentono infatti di ottenere risultati anche molti anni dopo la conclusione della fase operativa. Per la Space Economy, questo rappresenta un elemento strategico.

Gli investimenti nelle missioni di esplorazione producono un patrimonio informativo che continua a generare conoscenza nel tempo, aumentando il ritorno scientifico delle risorse pubbliche destinate alla ricerca e offrendo nuove opportunità di studio senza la necessità di nuove campagne osservative.

La nuova evidenza emersa dai dati di New Horizons conferma come il valore delle missioni spaziali risieda non solo nella capacità di raggiungere destinazioni lontane, ma anche nella possibilità di continuare a produrre scoperte attraverso la rilettura e la valorizzazione dei dati raccolti.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Omicidio a Palermo, fermati due 16enni e un 33enne

Omicidio a Palermo, fermati due 16enni e un 33enne

PALERMO (ITALPRESS) – Svolta nelle indagini sulla morte di un 45enne trovato senza vita ieri in via Costante Girardengo, nel quartiere Zen 2, a Palermo. I carabinieri hanno fermato tre palermitani, due minorenni di 16 anni e un uomo di 33 anni, quest’ultimo già sottoposto agli arresti domiciliari. I tre sono accusati, a vario titolo e in concorso, dell’omicidio volontario di Genovese e del tentato omicidio di un 47enne.

Le indagini, condotte sotto la direzione della Procura di Palermo e della Procura per i Minori, hanno consentito di raccogliere un solido quadro indiziario a carico dei tre sospettati, fanno sapere gli inquirenti. La ricostruzione dei fatti è avvenuta attraverso il sopralluogo sulla scena del crimine, dopo avere interrogato alcune persone informate sui fatti, i riconoscimenti fotografici e specifici accertamenti tecnici.

Secondo quanto accertato dai militari, la vittima accortasi della presenza di alcuni giovani nei pressi del garage in uso alla propria famiglia, li avrebbe invitati ad allontanarsi nel timore che potessero compiere un furto. Per tutta risposta, i giovani lo avrebbero prima ingiuriato e successivamente aggredito verosimilmente con un cacciavite e un casco, provocandone la morte.

Nella stessa circostanza è rimasto ferito anche un 47enne, intervenuto in difesa della vittima e anche lui colpito con un cacciavite. Oltre al fermo di indiziati di delitto per i tre indagati è scattata la denuncia per tentato omicidio per all’aggressione nei confronti del 47enne, e per il 33enne anche quella per evasione.

Il maggiorenne è stato accompagnato presso la Casa Circondariale “Lorusso – Pagliarelli”, mentre i due minorenni sono stati condotti presso l’Istituto Penale per i Minorenni “Malaspina”.

-Foto ufficio stampa Carabinieri Palermo-
(ITALPRESS).

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Agea, Valente “Leva strategica di questo Paese, offriamo al Governo il supporto strategico per tutelare i nostri agricoltori”

Agea, Valente “Leva strategica di questo Paese, offriamo al Governo il supporto strategico per tutelare i nostri agricoltori”

ROMA (ITALPRESS) – Agea ha avviato negli ultimi 4 anni una trasformazione radicale, un cambio di paradigma: il passaggio da mero ente erogatore di contributi a motore strategico, un vero e proprio hub di intelligenza territoriale. Uno dei principi fondamentali di questa evoluzione è la valorizzazione del suo immenso patrimonio informativo, un asset oggi capitalizzato in circa 11 milioni di euro, 230 terabyte di dati quotidianamente alimentati e analizzati.

“Valorizzare il dato significa, in primo luogo, trasformarlo in prevenzione e tutele per il sistema primario”, sottolinea il direttore di Agea, Fabio Vitale. “In un contesto globale caratterizzato da forti incertezze geopolitiche, spinte inflattive e crisi climatiche, il patrimonio informativo di Agea smette di essere un mero registro burocratico per diventare un vero e proprio bene rifugio e una leva di competitività senza precedenti per il Sistema Paese”, aggiunge.

Valorizzare il dato significa, in primo luogo, trasformarlo in prevenzione e tutele per il sistema primario. Con un asset informativo oggi capitalizzato in circa 11 milioni, oltre 230 terabyte di dati quotidianamente alimentati e analizzati, la nostra missione è quindi trasformare i dati ottenuti da satelliti e intelligenza artificiale in strumenti di trasparenza e tracciabilità, essenziali per attrarre capitali internazionali e blindare la brand reputation del Made in Italy. Non siamo più solo un ente erogatore, ma un hub di intelligenza territoriale capace di tradurre il dato in una politica industriale misurabile, offrendo al Governo il supporto strategico necessario per tutelare i nostri agricoltori in sede comunitaria e rispondere con precisione a sfide strutturali come l’abbandono fondiario e la necessità di terra per i nostri giovani”, conclude.

-Foto IPA Agency-
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Papa Leone XIV “I Giochi del Mediterraneo siano profezia di pace”

Papa Leone XIV “I Giochi del Mediterraneo siano profezia di pace”

ROMA (ITALPRESS) – “Questa settimana avranno inizio i Giochi del Mediterraneo, che si svolgeranno a Taranto. Essi coinvolgeranno diversi Paesi di Africa, Asia ed Europa che appartengono all’area mediterranea. Auguro che tale evento sportivo sia una profezia di pace e di fratellanza tra i popoli di questa regione e del mondo intero. Lo ha detto Papa Leone XIV al termine dell’Angelus in piazza della Libertà, a Castel Gandolfo.

-Foto IPA Agency-
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Papa “Stop alle violenze contro i palestinesi in Cisgiordania”

Papa “Stop alle violenze contro i palestinesi in Cisgiordania”

ROMA (ITALPRESS) – “Diventano insopportabili le diseguaglianze, le discriminazioni, le barriere che calpestano la dignità di troppi figli e figlie di Dio”. Lo ha detto Papa Leone all’Angelus recitato a Castel Gandolfo. “Siamo Chiesa di Gesù Cristo in un mondo tormentato, un mondo che cerca pace”, ha aggiunto il Pontefice.

Al termine dell’Angelus, interrotto dagli applausi, ha poi detto: “Rinnovo il mio appello affinchè cessino le ripetute violenze contro la popolazione civile palestinese in Cisgiordania. E chiedo con urgenza alla comunità internazionale di fare in modo che progredisca la soluzione a due Stati per una pace giusta e duratura”.

Poi, ha aggiunto: Questa settimana avranno inizio i Giochi del Mediterraneo, che si svolgeranno a Taranto. Essi coinvolgeranno diversi Paesi di Africa, Asia ed Europa che appartengono all’area mediterranea. Auguro che tale evento sportivo sia una profezia di pace e di fratellanza tra i popoli di questa regione e del mondo intero”.

– foto Ipa Agency –
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Argentina LNG presenta la domanda di adesione al l Regime di Incentivi per i Grandi Investimenti argentino

Argentina LNG presenta la domanda di adesione al l Regime di Incentivi per i Grandi Investimenti argentino

MILANO (ITALPRESS) – Argentina LNG, il progetto integrato di gas naturale liquefatto (GNL) promosso da YPF, Eni e XRG, ha presentato domanda di adesione al Regime di Incentivi per i Grandi Investimenti (RIGI) argentino, a sostegno dello sviluppo di un progetto di esportazione di GNL su larga scala che utilizza le risorse del giacimento di Vaca Muerta.

Il progetto mira a sviluppare una catena del valore integrata del GNL, dalla produzione di gas upstream, alle infrastrutture di esportazione, compresi gli impianti di trasporto e trattamento del gas, e due unità galleggianti di liquefazione del gas naturale (FLNG) con una capacità complessiva di liquefazione di 12 milioni di tonnellate all’anno (MTPA), che saranno situate al largo della provincia di Río Negro.

La presentazione della domanda RIGI rappresenta un’importante tappa verso la decisione finale di investimento (FID) del progetto, prevista entro la fine del 2026. Il progetto Argentina LNG combina le competenze complementari di YPF, Eni e XRG per valorizzare le risorse di gas di Vaca Muerta, tra le più importanti al mondo, e contribuire allo sviluppo di una piattaforma competitiva per l’esportazione di GNL in grado di rifornire i mercati internazionali.

-Foto logo Eni-
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A Colleferro un data center di ultima generazione dedicato all’intelligenza artificiale

A Colleferro un data center di ultima generazione dedicato all’intelligenza artificiale

ROMA (ITALPRESS) – È stato approvato dal consiglio comunale di Colleferro (Roma) il progetto per la realizzazione di un data center di ultima generazione dedicato all’intelligenza artificiale.

Il Comune di Colleferro, durante la precedente consiliatura, aveva avviato un bando internazionale per candidare il territorio ad attrarre investimenti innovativi, tra cui i data center ed i supercomputer. Nell’area di circa 76 ettari compresa tra l’autostrada A1, la via Casilina e la linea ferroviaria AV, a soli 3 chilometri dal centro logistico di Amazon, sorgerà il campus data center, con circa 57.800 metri quadrati coperti e impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di circa 34 MW.

“Guidare il processo e non subirlo è stata la filosofia dell’amministrazione”, spiega il sindaco di Colleferro, Giulio Calamita, “Dopo due anni di percorso amministrativo il consiglio comunale ha deliberato senza nessun voto contrario il progetto che prevede la costruzione di un data center di ultima generazione per l’IA con 150MW di potenza elettrica assegnata dal gestore di rete Terna. L’energia utilizzata sarà fornita da fonti rinnovabili attraverso contratti PPA con gestori green ed anche da 34MW di impianti fotovoltaici in loco. Il data center porterà una ricaduta occupazionale importante sia in fase di costruzione con una media di 700 persone impiegate contemporaneamente, sia in fase di gestione con circa 220 impiegati diretti ed altrettanti indiretti. Si tratta di occupazione di alta specializzazione per la quale il Comune d’accordo con la società proponente avvierà programmi di formazione in loco ai fini delle future assunzioni. Dal punto di vista ambientale e sul tema del consumo idrico la società proponente si è avvalsa dell’eccellenza internazionale di Mitsubishi Electric per un sistema di raffreddamento a circuito chiuso ed ha optato per gruppi elettrogeni a gas per l’alimentazione di emergenza con l’intervento di una eccellenza italiana, l’AB Energy di Brescia, con l’infrastruttura di approvvigionamento messa a disposizione dalla SGI (Società Gasdotti Italia) che renderà non necessario alcuno stoccaggio”.

Il progetto architettonico è stato realizzato dallo studio Lombardini 22 di Milano mentre la Telecom Sparkle ha progettato l’infrastruttura di connessione dati alla rete fotonica nazionale. “Un ringraziamento al Comune di Segni che con spirito collaborativo ha dato il via libera alla nuova viabilità per il Data Center ed alla Regione Lazio”, ha concluso il sindaco Giulio Calamita, “Ora al via l’ultimo step autorizzativo con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Colleferro ancora una volta procede secondo una visione chiara dello sviluppo del territorio nella direttrice dell’innovazione tecnologica e dello sviluppo sostenibile”.

Soddisfatto per il risultato conseguito Federico Sutti, managing partner e chairman del board europeo dello Studio Dentons in qualità di legal advisor della società di progetto Cobra Green Hyperscale. “Tutti i team tecnici e legali”, ha spiegato Sutti “sono già pronti per il deposito della documentazione presso il MASE necessaria all’ultimo step autorizzativo introdotto di recente dal Governo con il DL 21/2026”.

-Foto Regione Lazio-
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Week-end di Ferragosto: 13 milioni di italiani in vacanza, oltre 4 milioni senza pernottamento

Week-end di Ferragosto: 13 milioni di italiani in vacanza, oltre 4 milioni senza pernottamento

ROMA (ITALPRESS) – Sono stati 13 milioni gli italiani in vacanza durante il periodo di Ferragosto: 9 milioni per un periodo lungo e 4 milioni per un soggiorno breve. Inoltre altri 4,5 milioni hanno fatto una gita in giornata senza pernottamento. È quanto emerge da una ricerca dell’Osservatorio Confturismo/Confcommercio-Swg sull’identikit dei viaggiatori.

Ma i dati di Ferragosto raccontano una tendenza più ampia, che riguarda il modo in cui gli italiani vivono l’intera stagione estiva. Al di là dei numeri, emergono abitudini e stili di viaggio profondamente diversificati. C’è chi organizza tutto online, chi non rinuncia alle proprie abitudini, chi cerca esperienze e chi preferisce moltiplicare i weekend. Ecco i cinque profili che raccontano il nuovo turismo degli italiani.

Il digital (18 milioni di viaggiatori), è economicamente più solido della media, fa generalmente più vacanze durante l’estate di cui almeno una lunga. Sceglie le sue mete in base alle suggestioni che riceve online sui social e dà particolare importanza ai suggerimenti dei travel blogger. Una volta a destinazione condivide la propria esperienza postando sui social immagini e video dei posti visitati; sceglie i ristoranti in base alle recensioni e lascia, a sua volta, nuove recensioni. Dalla vacanza cerca nuove esperienze e un rapporto attivo con la natura, momenti speciali da raccontare agli amici.

Dispone anche del budget più elevato: 1.389 euro a persona. Il silver (9,5 milioni), ha oltre 65 anni, in 7 casi su 10 fa almeno una vacanza lunga, spesso in una seconda casa o ospite di amici e parenti. Cerca soprattutto relax, benessere ed esperienze culturali, e privilegia destinazioni italiane. Sceglie luoghi già sperimentati e strutture affidabili. Utilizza poco i social e si affida meno alle recensioni rispetto alla media.

Dispone di un budget medio di 1.237 euro. Il microvacanziere (7 milioni), invece di una lunga vacanza sceglie più soggiorni brevi nell’arco della stagione, di 3-5 notti al massimo. Rimane per lo più in Italia e preferisce pernottare in albergo, concedendosi qualche comodità in più. Cerca flessibilità nelle prenotazioni e organizza rapidamente i propri viaggi attraverso il web. Il budget a disposizione per l’estate 2026 è mediamente di 828 euro. L’esterofilo (4,5 milioni), è prevalentemente under 35.

Investe soprattutto in una vacanza lunga all’estero, in particolare in Europa. Cerca una vacanza di scoperta, ricca di esperienze nuove, culturali. Si appoggia più spesso della media ad agenzie di viaggio online e fisiche. Ci tiene a condividere con la propria community le sue esperienze di viaggio. Ha un budget medio sui 1.244 euro a persona. L’abitudinario (4,5 milioni), è il turista fedele alle proprie destinazioni. Generalmente più maturo, vive spesso nei grandi centri. Torna ogni anno negli stessi luoghi e concentra le ferie soprattutto ad agosto.

Cerca riposo, tranquillità e continuità con le esperienze del passato. Resta prevalentemente in Italia, spesso in una seconda casa. Pubblica pochi contenuti sui social e consulta raramente recensioni online. Per le sue vacanze estive ha messo a budget, in media, 892 euro.

I dati di Ferragosto raccontano un turismo italiano che cambia pelle: più frammentato, più consapevole e sempre più legato alle esigenze individuali. È una trasformazione che richiede anche un cambio di prospettiva nelle politiche di settore: dobbiamo sostenere le imprese nella capacità di adattarsi, investire sulla qualità dell’offerta e lavorare per distribuire meglio i flussi durante tutto l’anno, perché il turismo è una risorsa strategica per la crescita economica e sociale del Paese” commenta Manfred Pinzger, presidente di Confturismo-Confcommercio. 

-Foto IPA Agency-
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Cina: Zhangjiajie, patrimonio culturale favorisce boom del turismo estivo (3)

Cina: Zhangjiajie, patrimonio culturale favorisce boom del turismo estivo (3)

ZHANGJIAJIE (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni turisti spagnoli posano per una foto nella città antica di Dayong a Zhangjiajie, nella provincia centrale cinese dell’Hunan, provincia centrale della Cina, il 14 agosto 2026.

Facendo leva sul suo ricco patrimonio culturale immateriale, la città di Zhangjiajie ha sviluppato diverse proposte per le vacanze estive e molteplici forme di turismo notturno, alimentando un boom dei viaggi durante l’alta stagione.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: Zhangjiajie, patrimonio culturale favorisce boom del turismo estivo (2)

Cina: Zhangjiajie, patrimonio culturale favorisce boom del turismo estivo (2)

ZHANGJIAJIE (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni membri dello staff accolgono i visitatori all’ingresso dell’area panoramica di Xiangxi Mansion a Zhangjiajie, nella provincia centrale cinese dell’Hunan, provincia centrale della Cina, il 14 agosto 2026.

Facendo leva sul suo ricco patrimonio culturale immateriale, la città di Zhangjiajie ha sviluppato diverse proposte per le vacanze estive e molteplici forme di turismo notturno, alimentando un boom dei viaggi durante l’alta stagione.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: Zhangjiajie, patrimonio culturale favorisce boom del turismo estivo (1)

Cina: Zhangjiajie, patrimonio culturale favorisce boom del turismo estivo (1)

ZHANGJIAJIE (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcune persone fanno la fila per il controllo dei biglietti dello spettacolo Charming Xiangxi a Zhangjiajie, nella provincia centrale cinese dell’Hunan, provincia centrale della Cina, il 14 agosto 2026.

Facendo leva sul suo ricco patrimonio culturale immateriale, la città di Zhangjiajie ha sviluppato diverse proposte per le vacanze estive e molteplici forme di turismo notturno, alimentando un boom dei viaggi durante l’alta stagione.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: opera tibetana in scena al Festival Shoton di Lhasa (3)

Cina: opera tibetana in scena al Festival Shoton di Lhasa (3)

LHASA (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni artisti mettono in scena un’opera tibetana durante il Festival Shoton a Lhasa, nella Regione autonoma sud-occidentale cinese dello Xizang, il 15 agosto 2026. L’opera tibetana combina dialoghi, canto, recitazione, danza e letteratura ed è uno spettacolo imperdibile per i visitatori durante il Festival Shoton.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: opera tibetana in scena al Festival Shoton di Lhasa (2)

Cina: opera tibetana in scena al Festival Shoton di Lhasa (2)

LHASA (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni artisti mettono in scena un’opera tibetana durante il Festival Shoton a Lhasa, nella Regione autonoma sud-occidentale cinese dello Xizang, il 15 agosto 2026. L’opera tibetana combina dialoghi, canto, recitazione, danza e letteratura ed è uno spettacolo imperdibile per i visitatori durante il Festival Shoton.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: opera tibetana in scena al Festival Shoton di Lhasa (1)

Cina: opera tibetana in scena al Festival Shoton di Lhasa (1)

LHASA (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni artisti mettono in scena un’opera tibetana durante il Festival Shoton a Lhasa, nella Regione autonoma sud-occidentale cinese dello Xizang, il 15 agosto 2026. L’opera tibetana combina dialoghi, canto, recitazione, danza e letteratura ed è uno spettacolo imperdibile per i visitatori durante il Festival Shoton.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: Hubei, forte aumento delle visite didattiche nei musei (3)

Cina: Hubei, forte aumento delle visite didattiche nei musei (3)

WUHAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una volontaria offre una visita guidata ad alcuni studenti al Museo della contea di Xuan’en, nella provincia centrale cinese dell’Hubei, il 15 agosto 2026. Durante le vacanze estive, i musei dell’Hubei hanno registrato un forte aumento del numero di bambini e adolescenti impegnati in visite didattiche. Con visite guidate, esperienze pratiche e corsi sul patrimonio culturale immateriale, questi musei offrono molto più delle sole esposizioni, arricchendo la vita estiva di bambini e studenti.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: Hubei, forte aumento delle visite didattiche nei musei (2)

Cina: Hubei, forte aumento delle visite didattiche nei musei (2)

WUHAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni bambini osservano i bianzhong, o campane a carillon, al Museo provinciale dell’Hubei a Wuhan, nella provincia centrale cinese dell’Hubei, il 15 agosto 2026. Durante le vacanze estive, i musei dell’Hubei hanno registrato un forte aumento del numero di bambini e adolescenti impegnati in visite didattiche. Con visite guidate, esperienze pratiche e corsi sul patrimonio culturale immateriale, questi musei offrono molto più delle sole esposizioni, arricchendo la vita estiva di bambini e studenti.

-Foto Xinhua-

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Cina: Hubei, forte aumento delle visite didattiche nei musei (1)

Cina: Hubei, forte aumento delle visite didattiche nei musei (1)

WUHAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni studenti visitano il Museo della contea di Yunmeng della città di Xiaogan, nella provincia centrale cinese dell’Hubei, il 15 agosto 2026. Durante le vacanze estive, i musei dell’Hubei hanno registrato un forte aumento del numero di bambini e adolescenti impegnati in visite didattiche. Con visite guidate, esperienze pratiche e corsi sul patrimonio culturale immateriale, questi musei offrono molto più delle sole esposizioni, arricchendo la vita estiva di bambini e studenti.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: realizzati progetti di ripristino ecologico della zona umida di Zoige (3)

Cina: realizzati progetti di ripristino ecologico della zona umida di Zoige (3)

CHENGDU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una foto aerea scattata da un drone il 13 agosto 2026 mostra la veduta su un progetto di ripristino ecologico di un affluente del Fiume Giallo nella Prefettura autonoma tibetana-Qiang di Aba, nella provincia sud-occidentale cinese del Sichuan.

La zona umida di Zoige rappresenta un’importante area di conservazione delle risorse idriche nel corso superiore del Fiume Giallo. Negli ultimi anni, le autorità locali hanno realizzato progetti di ripristino ecologico, tra cui la protezione delle sponde lungo il Fiume Giallo, il ripristino delle aree minerarie, il controllo della desertificazione delle praterie e il ripristino delle zone umide. Finora è stata ripristinata un’area complessiva di 232.500 ettari.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: realizzati progetti di ripristino ecologico della zona umida di Zoige (2)

Cina: realizzati progetti di ripristino ecologico della zona umida di Zoige (2)

CHENGDU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una foto aerea scattata da un drone il 24 luglio 2026 mostra la veduta su un progetto per il controllo della desertificazione delle praterie nel villaggio di Xicang, nella Prefettura autonoma tibetana-Qiang di Aba, nella provincia sud-occidentale cinese del Sichuan.

La zona umida di Zoige rappresenta un’importante area di conservazione delle risorse idriche nel corso superiore del Fiume Giallo. Negli ultimi anni, le autorità locali hanno realizzato progetti di ripristino ecologico, tra cui la protezione delle sponde lungo il Fiume Giallo, il ripristino delle aree minerarie, il controllo della desertificazione delle praterie e il ripristino delle zone umide. Finora è stata ripristinata un’area complessiva di 232.500 ettari.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: realizzati progetti di ripristino ecologico della zona umida di Zoige (1)

Cina: realizzati progetti di ripristino ecologico della zona umida di Zoige (1)

CHENGDU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una foto aerea scattata da un drone il 22 agosto 2023 mostra una veduta del Fiume Giallo nella contea di Zoige, nella Prefettura autonoma tibetana-Qiang di Aba, nella provincia sud-occidentale cinese del Sichuan.

La zona umida di Zoige rappresenta un’importante area di conservazione delle risorse idriche nel corso superiore del Fiume Giallo. Negli ultimi anni, le autorità locali hanno realizzato progetti di ripristino ecologico, tra cui la protezione delle sponde lungo il Fiume Giallo, il ripristino delle aree minerarie, il controllo della desertificazione delle praterie e il ripristino delle zone umide. Finora è stata ripristinata un’area complessiva di 232.500 ettari.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: entra in vigore storico Codice ecologico e ambientale per promuovere modernizzazione sostenibile

Cina: entra in vigore storico Codice ecologico e ambientale per promuovere modernizzazione sostenibile

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Ieri la Cina ha compiuto un importante passo verso la modernizzazione sostenibile con l’entrata ufficiale in vigore del suo storico Codice ecologico e ambientale, rafforzando ulteriormente la base giuridica per la coesistenza armoniosa tra l’umanità e la natura.

Adottato a marzo dal massimo organo legislativo cinese, il codice rappresenta il secondo codice legislativo formale della Cina dopo il Codice civile.

Il codice comprende 1.242 articoli suddivisi in cinque capitoli, che riguardano, tra gli altri ambiti, il controllo dell’inquinamento, la protezione ecologica e lo sviluppo verde e a basse emissioni di carbonio.

È stato formulato attraverso l’integrazione sistematica, la compilazione, la revisione e il perfezionamento di oltre 30 leggi in materia ecologica e ambientale, più di 100 regolamenti amministrativi e oltre 1.000 leggi e regolamenti locali.

Ieri la Cina ha inoltre celebrato la sua quarta Giornata nazionale dell’ecologia, con il tema “Costruire una base verde per la modernizzazione cinese”.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: celebrata a Hulunbuir la quarta Giornata nazionale dell’ecologia

Cina: celebrata a Hulunbuir la quarta Giornata nazionale dell’ecologia

HOHHOT (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Ieri la Cina ha celebrato la sua quarta Giornata nazionale dell’ecologia, con la cerimonia principale tenutasi a Hulunbuir, nella Regione autonoma settentrionale cinese della Mongolia Interna.

Durante la cerimonia, la Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma, che è il principale organo di pianificazione economica della Cina, ha illustrato le politiche relative all’economia circolare del Paese.

Funzionari di altri organi statali, tra cui il ministero delle Risorse naturali e il ministero dell’Ecologia e dell’Ambiente, hanno illustrato documenti giuridici relativi alla civiltà ecologica e messo in evidenza i progressi compiuti nella promozione dell’iniziativa “Beautiful China”.

Alla cerimonia hanno partecipato anche delegati di organizzazioni internazionali, che hanno condiviso le loro opinioni sull’importanza globale di una filosofia di sviluppo sostenibile.

Il tema della Giornata nazionale dell’ecologia di quest’anno è “Costruire una base verde per la modernizzazione cinese”.

Il Codice ecologico e ambientale della Cina è entrato ufficialmente in vigore ieri, segnando una pietra miliare negli sforzi per rafforzare le basi giuridiche dell’armonia tra l’umanità e la natura.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: pubblicato un rapporto think tank sul Codice ecologico e ambientale

Cina: pubblicato un rapporto think tank sul Codice ecologico e ambientale

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Questa foto mostra alcune copie di un rapporto di un think tank sul Codice ecologico e ambientale della Cina. Il rapporto è stato pubblicato ieri da un think tank nazionale di alto livello affiliato all’agenzia di stampa Xinhua, in concomitanza con l’entrata in vigore, lo stesso giorno, della storica normativa. Il rapporto, lungo circa 19.000 caratteri cinesi, esamina in modo sistematico il contesto storico e la grande importanza del codice, ne illustra le innovazioni legislative e le peculiari caratteristiche cinesi e ne evidenzia il valore e i contributi a livello globale.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Rapporto di think tank di Xinhua evidenzia importanza globale del Codice ecologico cinese

Rapporto di think tank di Xinhua evidenzia importanza globale del Codice ecologico cinese

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Ieri un think tank nazionale di alto livello affiliato all’agenzia di stampa Xinhua ha pubblicato un rapporto sul Codice ecologico e ambientale della Cina, in concomitanza con l’entrata in vigore, avvenuta lo stesso giorno, della storica normativa.

Il rapporto, di circa 19.000 caratteri cinesi, passa sistematicamente in rassegna il contesto storico e la grande importanza del codice, ne illustra le innovazioni legislative e le peculiari caratteristiche cinesi e ne evidenzia il valore e i contributi a livello globale.

Descrivendolo come il primo codice al mondo denominato specificamente per l’ambiente ecologico, il rapporto afferma che la normativa rappresenta un risultato storico che riflette la profonda integrazione e il reciproco rafforzamento degli sforzi per costruire una civiltà ecologica e promuovere in modo globale una governance basata sulla legge nella nuova era. Esso segna inoltre una nuova fase nella codificazione del diritto ecologico e ambientale cinese.

Il codice sancisce per legge le pratiche di successo, le innovazioni istituzionali e l’esperienza di governance della Cina nella costruzione di una civiltà ecologica, fornendo una solida base giuridica per promuovere l’armonia tra l’umanità e la natura e garantire lo sviluppo sostenibile della nazione cinese.

Il rapporto descrive la promulgazione e l’attuazione del codice come un’altra pietra miliare nel progresso della modernizzazione cinese sotto lo Stato di diritto, affermando che contribuirà a portare la governance della Cina a un livello più elevato.

Afferma inoltre che il codice mette a disposizione la saggezza cinese per affrontare questioni condivise da tutta l’umanità e contribuisce con soluzioni cinesi alla governance ambientale globale e agli sforzi per costruire congiuntamente un mondo pulito e bello.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Atletica, Europei Birmingham: Riva argento nella maratona maschile, Italia seconda a squadre tra le donne

Atletica, Europei Birmingham: Riva argento nella maratona maschile, Italia seconda a squadre tra le donne

BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – L’Italia è ancora protagonista nelle prove su strada a Birmingham, dove oggi si concludono gli Europei di atletica. Pietro Riva è medaglia d’argento nella maratona maschile, mentre il team azzurro è secondo nella prova a squadre femminile che combina i tempi delle tre migliori atlete per nazionalità.

Si tratta della diciottesima e della diciannovesima medaglia in questa edizione, con l’Italia sempre al comando del medagliere (8-6-5) davanti alla Gran Bretagna (7-5-2).

Per Riva, già argento nella mezza maratona e oro a squadre agli Europei di Roma 2024, decisiva una condotta di gara che lo ha mantenuto nel gruppetto di inseguitori del tedesco Amanal Petros, oro in 2h09’11, per poi effettuare l’azione decisiva nel momento giusto e chiudere secondo in 2h09’18. “Su strada mi trovo bene, perché c’è questa componente mentale nella quale lavoro tanto per essere vicino alla perfezione, oggi lo sono stato – conferma infatti il portacolori delle Fiamme Oro -. Non ho avuto paura a lasciar andare chi era davanti perché ero fiducioso di quello che stavo facendo”.

Il bronzo va all’israeliano Gashau Ayale in 2h09’21. Il secondo degli italiani è Ahmed Ouhda, diciottesimo in 2h11’45, mentre Daniele Meucci è 23° in 2h14’33 e Xavier Chevrier è 32° in 2h18’21. Si ritira tra il 10 e il 15° km l’altro azzurro Badr Jaafari. L’oro a squadre va a Israele, davanti a Germania (argento) e Francia (bronzo), con l’Italia quinta.

Gara a squadre che porta invece un argento nella prova femminile, dove la migliore delle azzurre è Rebecca Lonedo, sesta in 2h27’55 appena davanti a Sofiia Yaremchuk, settima in 2h28’02. Decisivo anche il 21° posto in 2h33’02 di Giovanna Epis, mentre Alessia Tuccitto è 31^ in 2h39’23.

L’Italia chiude dietro alla Gran Bretagna, oro, e davanti alla Spagna, bronzo. Nella gara individuale vince dominando la finlandese Alisa Vainio (2h22’26), davanti all’ungherese Lili Anna Vindics-Tóth (2h27’21) e alla britannica Abbie Donnelly (2h27’33).

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Una donna di 46 anni trovata morta davanti ad un ospedale nel Cosentino, il compagno rintracciato al porto di Bari

Una donna di 46 anni trovata morta davanti ad un ospedale nel Cosentino, il compagno rintracciato al porto di Bari

COSENZA (ITALPRESS) –  E’ stato rintracciato il compagno della donna di 46 anni, morta la notte scorsa per le percosse subite nel cosentino. L’uomo, un cittadino albanese di 42 anni, è stato bloccato dai carabinieri nel porto di Bari, dove era in procinto di partire. Sarà interrogato per chiarire la sua posizione.

Il corpo della donna è stato trovato dai medici dell’ospedale di Trebisacce all’esterno del Pronto soccorso, ma per la vittima non c’è stato nulla da fare. Le indagini degli investigatori si sono concentrate sul compagno, che si era reso irreperibile.

-Foto ufficio stampa Carabinieri-
(ITALPRESS).

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Cina esorta a rimanere vigili sui pericoli del neomilitarismo giapponese

Cina esorta a rimanere vigili sui pericoli del neomilitarismo giapponese

PECHINO (CINA) (XINHUA) – Venerdì un portavoce della Difesa cinese ha invitato a mantenere alta la vigilanza sui pericoli rappresentati dal neo-militarismo giapponese.

Chen Xi, portavoce del ministero della Difesa Nazionale, ha lanciato l’appello durante un briefing con la stampa, rispondendo a una domanda sul bilancio record che il ministero della Difesa giapponese presenterà per l’anno fiscale 2027.

Nella domanda è stato inoltre ricordato che ieri, sabato 15 agosto, ricorrevano gli 81 anni dall’annuncio della resa incondizionata del Giappone.

Chen ha osservato che, prima della resa, i militaristi giapponesi avevano trascinato l’intera Asia in un abisso di spargimenti di sangue e disastri. Tuttavia, dopo la sconfitta, il Giappone ha a lungo tollerato che le proprie forze di destra occultassero e negassero i crimini di aggressione, cercando con ogni mezzo possibile di liberarsi dai vincoli della Costituzione pacifista e del principio orientato esclusivamente alla difesa e tentando di sfidare l’ordine internazionale del dopoguerra, senza trarre realmente insegnamenti dalla storia.

Di recente, con il pretesto di affrontare le cosiddette minacce esterne, la controparte giapponese ha aumentato in modo sostanziale il proprio bilancio della difesa, potenziando in modo massiccio le proprie capacità offensive e ampliando in modo aggressivo la propria industria militare, secondo il portavoce.

“Il neo-militarismo del Giappone ha messo a nudo la sua vera ambizione e dobbiamo restare vigili nei confronti dei pericoli che esso comporta”, ha affermato Chen.

“Esortiamo la controparte giapponese a fare un serio esame di coscienza, riconoscere ed espiare i propri crimini, aderire all’ordine internazionale del dopoguerra e fermare i suoi pericolosi atti di rimilitarizzazione. Qualsiasi ritorno sulla strada sbagliata porterà a una sconfitta ancora più schiacciante e a una resa dei conti ancora più completa”, ha concluso il portavoce.

-Foto Xinhua-

(XINHUA)

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Incendi, da in inizio luglio in Emilia-Romagna andati in fumo quasi 220 ettari di territorio

Incendi, da in inizio luglio in Emilia-Romagna andati in fumo quasi 220 ettari di territorio

BOLOGNA (ITALPRESS) – Il caldo sempre più intenso, la vegetazione molto secca e l’aumento della presenza di persone nei boschi, nelle pinete e lungo la costa portano a un aumento dell’allerta incendi in Emilia-Romagna. Per garantire una maggiore sicurezza è stata, così, estesa la fase di preallarme (codice Arancione) fino a domenica 23 agosto, emanata dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile su tutto il territorio regionale.

Su questo fronte, come ogni anno, già da inizio luglio la Regione ha rafforzato le attività di previsione, monitoraggio e intervento, attraverso il sistema regionale di Protezione civile e il coinvolgimento delle strutture operative e del volontariato con un presidio costante del territorio.

E anche per Ferragosto, Vigili del fuoco e Carabinieri forestali hanno garantito la loro presenza sul territorio affiancati dai tanti volontari di Protezione civile presenti con squadre di avvistamento su percorsi mobili e punti fissi.

La prevenzione resta, però, fondamentale: un mozzicone di sigaretta abbandonato, l’utilizzo di strumenti da lavoro in grado di generare faville, una fiamma lasciata incustodita, un fuoco spento o acceso senza le dovute precauzioni, possono trasformarsi in pochi minuti in un incendio, con conseguenze anche gravi per l’ambiente e le persone. La maggior parte degli incendi boschivi, infatti, non ha origine naturale, ma è legata a comportamenti imprudenti o a disattenzioni che possono essere evitati.

Per questo, nei giorni di maggior afflusso la raccomandazione è di rispettare le regole, evitare qualsiasi fonte di innesco e prestare la massima attenzione nelle aree boscate. Dall’inizio di luglio ai primi di agosto sono stati oltre 220 gli eventi che hanno riguardato l’Emilia-Romagna e hanno, letteralmente, mandato in fumo quasi 220 ettari di territorio.

Sul totale degli episodi, molti sono stati incendi di interfaccia, ovvero quelli che possono interessare aree residenziali, urbanizzate, industriali o agricole, fino alla viabilità, mettendo a serio rischio la popolazione. Secondo le indagini dei Carabinieri forestali, la maggior parte di questi sono stati provocati da disattenzione, comportamenti rischiosi e imperizia.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Furto al MuMe di Messina, rubate quattro opere attribuite ad Antonello. Due tavole del Polittico ritrovate in strada

Furto al MuMe di Messina, rubate quattro opere attribuite ad Antonello. Due tavole del Polittico ritrovate in strada

MESSINA (ITALPRESS) – Clamoroso furto al MuMe, il Museo Regionale Interdisciplinare di Messina. Nella serata di ieri, 15 agosto, ignoti sono riusciti a introdursi nelle sale espositive e a sottrarre quattro opere attribuite ad Antonello da Messina: tre delle cinque tavole superstiti del Polittico di San Gregorio e una preziosa tavoletta bifronte con la Madonna e il Cristo in pietà, prelevata da una teca blindata.
Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia di Stato e della Scientifica per i rilievi e l’avvio delle indagini. Il museo resterà chiuso al pubblico oggi domenica 16 agosto per consentire ulteriori sopralluoghi.

Il furto ha pesantemente mutilato il Polittico, datato 1473 e originariamente composto da sei tavole. Particolarmente preziosa la tavoletta bifronte, di appena 16×12 centimetri, acquisita dal MuMe nei primi anni Duemila.

 Il colpo al MuMe di Messina avrebbe potuto provocare una perdita ancora più grave per il patrimonio artistico della città. Due delle sei opere prese di mira dai ladri sono state infatti recuperate nella serata di ieri, dopo essere state abbandonate sul muretto esterno del museo, lungo viale della Libertà. A dare l’allarme sono stati alcuni passanti che hanno notato le due tavole e avvertito le forze dell’ordine. Si tratta di due delle cinque tavole del Polittico di San Gregorio, mentre resta da ricostruire la sorte delle altre quattro opere sottratte, compresa la preziosa tavoletta bifronte con la Madonna e il Cristo in pietà, estratta da una teca blindata. Secondo una prima ricostruzione, i ladri sarebbero entrati da una porta secondaria. A compiere il furto sarebbero state tre persone con il volto coperto, che potrebbero essere state disturbate o impaurite durante l’azione. Sul posto sono intervenute le forze di polizia e gli specialisti della Scientifica, impegnati nei rilievi per ricostruire la dinamica dell’effrazione e individuare i responsabili.

CONVOCATI I GUARDIANI, AL VAGLIO LE IMMAGINI DELLE TELECAMERE

È la Procura di Messina, con la sostituta procuratrice Maria Di Mulo, a coordinare l’inchiesta sul furto delle quattro opere di Antonello da Messina avvenuto ieri sera al Museo regionale di Messina. La polizia ha già convocato per le audizioni i quattro custodi in servizio al Museo Accascina dopo le 19.30. Secondo una prima ricostruzione, il furto sarebbe stato messo a segno intorno alle 21.50. I ladri, dopo aver forzato una porta laterale, sarebbero riusciti a introdursi nelle sale e ad appropriarsi delle opere. L’allarme sarebbe scattato immediatamente, mentre le telecamere della videosorveglianza, installate all’interno delle stanze e regolarmente funzionanti, avrebbero ripreso le fasi dell’azione. 

“La Procura di Messina sta procedendo a carico di persone, allo stato, ignote in ordine al delitto previsto dall’art. 518-bis, comma 2, cp, furto pluriaggravato di opere d’arte – spiega in una nota il procuratore della Repubblica di Messina Antonio D’Amato -. Le attività investigative, coordinate dalla Procura distrettuale di Messina, sono delegate alla Squadra Mobile della locale Questura e ai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio culturale. Esse si alimentano, nella immediatezza, con l’acquisizione di fonti dichiarative del personale di vigilanza del museo medesimo, nonché delle immagini degli impianti di video sorveglianza dello stesso museo e di quelli posti lungo la pubblica via”.

LE REAZIONI

“Sottrarre opere di questo valore significa colpire non solo il patrimonio artistico, ma la memoria, la cultura e l’identità della comunità messinese”. Lo afferma il sindaco Federico Basile, condannando il furto di quattro opere attribuite ad Antonello da Messina al MuMe, il Museo Regionale Interdisciplinare. Basile esprime fiducia nelle Forze dell’Ordine e auspica il rapido recupero delle opere. “Antonello è Messina e Messina è anche Antonello – sottolinea –. Queste opere appartengono alla storia della nostra città e rappresentano un patrimonio che non può essere disperso”.

“È inimmaginabile che una cosa del genere possa accadere a Messina. Un colpo quasi da film, come al Louvre”. Così l’assessore comunale alla Cultura di Messina, Enzo Caruso, commenta il furto delle opere attribuite ad Antonello da Messina avvenuto al MuMe. “Le recenti attenzioni sul possibile acquisto dell’Ecce Homo di Antonello per 15 milioni di euro hanno sicuramente destato l’interesse di tantissimi ladri d’arte. È una tragedia per la città di Antonello: ci vengono sottratte alcune delle opere più importanti custodite nel nostro museo, dal valore inestimabile”, aggiunge Caruso.

“Basti pensare che l’acquisto di un piccolo quadro è stato valutato 15 milioni di euro: immaginate quale possa essere il valore del Polittico di San Gregorio”, prosegue.
“Quello che mi stupisce – conclude l’assessore – è che non si tratta di opere su tela, che possono essere avvolte, ma di tavole. È stato un furto studiato da professionisti e mi auguro che in tempi brevi si possa arrivare a intercettare i responsabili”.

“Siamo sconvolti per quello che è accaduto. Erano due delle opere più importanti e note di Antonello da Messina. Una grande perdita per il museo, per la città, per la comunità e per il mondo dell’arte”. Lo afferma la direttrice del Museo regionale MuMe di Messina, Marisa Mercurio, commentando il furto delle quattro opere attribuite ad Antonello avvenuto nella serata del 15 agosto. “Ci sono indagini in corso da parte delle Forze dell’Ordine e speriamo riescano ad arrestare i responsabili”, aggiunge Mercurio, spiegando che il furto è avvenuto intorno alle 21.50. “Purtroppo sono riusciti a eludere i sistemi d’allarme e tutti i sistemi di sicurezza”, conclude la direttrice.

Apprendo con sconcerto e dispiacere del furto avvenuto al Museo Regionale Interdisciplinare di Messina, dove sono state sottratte tre tavole del Polittico di San Gregorio e una tavoletta bifronte con Madonna e Cristo in pietà, attribuite ad Antonello da Messina e di straordinario valore per il nostro patrimonio culturale. Ho parlato con il Sindaco di Messina, Federico Basile, al quale ho espresso la mia vicinanza alla città e all’intera comunità per quanto accaduto. Mi sono consultato subito con il Comando dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturali. Confido, come sempre, nell’operato delle forze di sicurezza, nel caso specifico della Polizia, cui sono affidate le indagini”. Lo dichiara il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che assicura “la massima disponibilità a collaborare con le autorità regionali, nel cui ambito ricade la gestione dei musei dell’Isola, in ragione dell’autonomia speciale vigente”.

“Il gravissimo furto avvenuto al Museo Regionale Interdisciplinare peloritano delle opere attribuite ad Antonello da Messina, testimonianze di eccezionale valore storico e artistico, rappresenta una ferita non soltanto per la Sicilia, ma per l’intero patrimonio culturale della Nazione“, afferma in una nota il sottosegretario alla Cultura Giampiero Cannella.
“Esprimo piena fiducia nell’operato della Polizia e delle forze dell’ordine impegnate nelle indagini, con l’auspicio che si possa giungere nel più breve tempo possibile all’individuazione dei responsabili e, soprattutto, al recupero delle opere sottratte – osserva Cannella -. Di fronte a un episodio di tale gravità, la tutela del nostro patrimonio richiede la massima sinergia tra tutte le istituzioni coinvolte, perché difendere le opere d’arte significa custodire la memoria, l’identità e la storia della nostra comunità nazionale”.

“Il furto dei capolavori di Antonello da Messina custoditi al museo regionale ‘Accascina’ è un atto criminale di eccezionale gravità e uno sfregio intollerabile al patrimonio culturale universale. Quelle opere non solo affondano le loro radici nella storia di Messina e della Sicilia ma rappresentano un patrimonio per l’Italia e per il mondo intero. La loro sottrazione è una ferita per tutti. La priorità assoluta, adesso, è ritrovarle al più presto e assicurare alla giustizia i responsabili”. Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. “La Regione – aggiunge – sta già garantendo la massima collaborazione alla magistratura e alle forze dell’ordine, mettendo a disposizione ogni elemento utile per le indagini. Va chiarito che l’allarme e il sistema di videosorveglianza del museo hanno funzionato regolarmente. Le registrazioni video e gli altri dati acquisiti sono già al vaglio degli investigatori e potranno contribuire alla ricostruzione della dinamica e all’individuazione dei responsabili”.

“Parallelamente – prosegue Schifani – è già stata avviata un’ispezione interna per ricostruire ogni passaggio e accertare eventuali responsabilità riconducibili all’operato del personale addetto alla custodia. Si tratta di aspetti che dovranno essere verificati con assoluto rigore, pur nel rispetto delle garanzie del personale coinvolto. Non sarà tollerata alcuna zona d’ombra. Quei capolavori sono patrimonio di tutti e la Regione farà quanto è necessario perché tornino presto al loro posto”.

– foto copertina ufficio stampa Museo di Messina –
– foto all’interno xr6/Italpress –

(ITALPRESS).

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Romania, drone abbattuto da due caccia F-18 spagnoli. Il portavoce della Nato: “Sembra essere russo”

Romania, drone abbattuto da due caccia F-18 spagnoli. Il portavoce della Nato: “Sembra essere russo”

ROMA (ITALPRESS) – Due caccia F-18 spagnoli, impiegato nella missione di pattugliamento aereo della Nato, hanno abbattuto un drone che aveva sconfinato nel territorio rumeno.

“Stanotte, un altro drone è entrato nello spazio aereo nazionale rumeno senza autorizzazione ed è stato abbattuto – scrive su X il ministro della Difesa rumeno Radu Miruta -. Alle 04:44, il bersaglio è stato rilevato mentre entrava nello spazio aereo nazionale rumeno, 24 km a nord di Galati. In quel momento, due caccia spagnoli F-18, già decollati per precauzione, hanno ricevuto l’autorizzazione a ingaggiare il bersaglio. Alle 05:01, il drone è stato intercettato e distrutto tra le località di Baleni e Cudalbi, nella contea di Galati, in un’area disabitata”.

Dal ministro rumeno “congratulazioni ai piloti spagnoli e al personale militare rumeno del centro di comando per la riuscita della missione. La Romania difende il proprio spazio aereo e i nostri alleati sono al nostro fianco. Vigilanza, risposta rapida e solidarietà alleata: queste sono le garanzie concrete della nostra sicurezza – conclude Miruta -. Sì, la Romania è in prima linea nella difesa dell’Unione Europea”.

PORTAVOCE NATO “IL DRONE SEMBRA ESSERE RUSSO”

Il drone abbattuto da un caccia F-18 della Nato dopo avere violato lo spazio aereo della Romania “sembra essere russo”. Lo ha dichiarato il portavoce del quartier generale militare della Nato, il colonnello Martin O’Donnell, sottolineando che le circostanze dell’incidente sono ancora oggetto di indagine.

– Foto di repertorio www.pexels.com –

(ITALPRESS).

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