Modalità di lettura

Al via il crowdfunding “Anime di mare”

Al via il crowdfunding promosso dal Comitato Gente di Mare di Viareggio con il sostegno della sezione soci Coop Valdiserchio Versilia e il patrocinio del Comune di Viareggio, per la realizzazione dell’opera d’arte “Anime di mare” ideata dall’artista e maestro carrista Jacopo Allegrucci.

Marinai, pescatori, naviganti, costruttori navali, donne e uomini della città di Viareggio: la scultura è dedicata a tutti coloro che ogni giorno solcano il mare e che di mare vivono. Il crowdfunding punta a raccogliere fondi per realizzare l’opera che sarà collocata nella zona del Museo della Marineria di Viareggio, lungo il canale Burlamacca, grazie al supporto dell’Autorità Portuale Regionale Toscana. Oltre che realizzare la scultura, obiettivo dell’iniziativa è valorizzare la conoscenza del Museo della Marineria e tenere viva la cultura e l’antichissima tradizione marinara della città di Viareggio.

L’iniziativa è stata presentata martedì 16 giugno, presso il Coop.fi di Viareggio, alla presenza di Sara Grilli, sindaca di Viareggio, Massimo Lucchesi, segretario generale Autorità Portuale Regionale Toscana, Gualtiero Bottari, presidente sezione soci Coop Valdiserchio Versilia, Marco Pardini, presidente del Comitato Gente di Mare ETS, Jacopo Allegrucci, artista e Maestro carrista, Sirio Orselli, segretario compartimentale dell’Unione delle Medaglie d’oro di lunga navigazione marina mercantile e Claudio Vanni, responsabile relazioni esterne Unicoop Firenze.

Come contribuire

Fino al 15 settembre si può contribuire alla raccolta fondi popolare con:

  • donazioni di 100, 500, 1000 punti della carta socio o 1, 5, 10 euro alle casse dei Coop.fi di Viareggio, Torre del Lago, Lido di Camaiore, Montramito, Vecchiano e Arena Metato.
  • Si potrà contribuire anche con donazioni online su eppela.com,
  • partecipando alle iniziative promosse dalla sezione soci Coop Valdiserchio Versilia sul territorio
  • comprando i prodotti legati al progetto segnalati nei Coop.fi coinvolti. Ogni 15 giorni sarà in evidenza una selezione di prodotti segnalati con un volantino dedicato.

All’iniziativa darà il suo sostegno anche l’Unione delle Medaglie d’oro di lunga navigazione marina mercantile che gestisce le attività culturali all’interno del Museo della Marineria e, nel prossimo periodo, organizzerà visite al Museo e attività dedicate a grandi e piccoli, a sostegno della raccolta fondi.

Nel cuore di Viareggio

L’iniziativa, sposata anche dalla locale sezione soci e da Unicoop Firenze, è nata da un’idea del Comitato Gente di Mare che vuole colmare la mancanza a Viareggio di un’opera specificatamente dedicata al ricordo di questi lavoratori, per il legame indissolubile che la città ha sempre avuto con il mare e con tutti coloro che da sempre lo vivono.

Nonostante la tradizione marinara, lunga oltre duecento anni, non esiste un monumento che rappresenti un simbolo duraturo, un punto di riferimento che celebra il coraggio, la dedizione e il sacrificio di chi ha sempre tratto dal mare il proprio sostentamento, contribuendo in modo fondamentale alla storia e all’identità di Viareggio. 

Il progetto dell’opera

Il monumento “Anime di Mare” si propone di diventare un simbolo di questo legame profondo, un luogo di riflessione e di omaggio per la comunità e per i visitatori. La sua ideazione artistica è pensata per evocare la forza del mare, la tenacia e la resilienza della gente, che lo ha sfidato e amato.

L’opera verrà realizzata in bronzo e acciaio e si presenta come un’opera ricca e dal forte valore simbolico: alla base dell’opera c’è una valigia, simbolo del viaggio e dei ricordi dei naviganti. Sopra alla valigia, si levano in volo gabbiani, fedeli compagni delle partenze e dei ritorni. La cima e la bitta sono invece il simbolo del legame che unisce il marittimo alla sua terra.

L’identità di una comunità

«Viareggio è una città nata dal mare e cresciuta grazie al lavoro, al sacrificio e alla passione di generazioni di donne e uomini che al mare hanno affidato la propria vita e il proprio futuro. Per questo ho accolto con grande favore il progetto “Anime di Mare”, che non è soltanto un’opera d’arte, ma un gesto di riconoscenza collettiva verso chi ha costruito l’identità della nostra comunità. Il mare è parte della nostra storia, della nostra economia, della nostra cultura e persino del nostro modo di essere. Dedicare un monumento alla gente di mare significa custodire una memoria preziosa e trasmetterla alle nuove generazioni, affinché non venga mai dimenticato il contributo di marinai, pescatori, naviganti, costruttori navali e di tutte le famiglie che hanno vissuto e vivono questo legame profondo con il mare. Ringrazio il Comitato Gente di Mare, la sezione soci Coop Valdiserchio Versilia, Unicoop Firenze, l’Autorità Portuale Regionale Toscana, l’artista Jacopo Allegrucci e tutti coloro che stanno contribuendo a questo progetto», ha dichiarato Sara Grilli, sindaca di Viareggio.

Riqualificare l’area portuale

«Come Autorità Portuale Regionale abbiamo accolto con molto interesse la proposta di valorizzare, con un apposito monumento dedicato alla Gente di Mare, la zona della banchina prospicente il museo della Marineria e la piazza Motto e Palmerini adiacente.  Un interesse fondato principalmente su due motivi. Il primo è che il monumento rappresenterà un  doveroso ricordo di tutte quelle persone che hanno dedicato al mare la loro vita lavorativa e il secondo è che l’intera banchina e la piazza Motto e Palmerini rientrano in apposito Master Plan di riqualificazione degli spazi portuali che l’Autorità portuale sta progettando e che vedrà la realizzazione (a lotti) coi prossimi bilanci annuali.  Quindi una positiva convergenza d’intenti a cui Unicoop Firenze, collaborando alla realizzazione della statua, sta dando un importante apporto di risorse e di condivisione popolare», ha affermato Massimo Lucchesi, segretario generale Autorità Portuale Regionale Toscana.

Il sostegno della sezione soci

«Siamo davvero felici di dare il via al crowdfunding per la realizzazione di un’opera d’arte che incarna lo spirito e l’identità di Viareggio, dei suoi tanti lavoratori del mare e il legame che da sempre la città ha con il mare. Per la nostra sezione soci è davvero un onore essere parte dell’iniziativa a cui ci dedicheremo con entusiasmo per raggiungere un buon traguardo di raccolta. Invitiamo i nostri soci e clienti e tutti i cittadini a dare anche un piccolo contributo e a partecipare alle visite a Museo della Marineria e agli eventi che proseguiranno fino alla chiusura della campagna il prossimo 15 settembre», ha commentato Gualtiero Bottaripresidente sezione soci Coop Valdiserchio Versilia.

Un simbolo per naviganti e marittimi

«Questa iniziativa significa davvero molto per tutti noi e siamo molto felici che Unicoop Firenze e la sezione soci Coop Valdiserchio Versilia abbiano sposato il progetto con un crowdfunding e tante iniziative di sostegno. Ci impegneremo per portare realizzare questa opera così significativa per Viareggio, per le nostre famiglie, per quanti ci hanno preceduto e per i futuri naviganti. Invitiamo tutti i cittadini a donare, con l’auspicio che presto il monumento possa essere collocato davanti al Museo della Marineria, come opera che custodisce il forte legame della città di Viareggio con il mare: un simbolo per naviganti e marittimi, per l’intera comunità e per le future generazioni», ha dichiarato Marco Pardinipresidente del Comitato Gente di Mare ETS.

Un tributo a chi vive il mare

«Da figlio di marittimi, ho accettato subito la proposta del comitato Gente di Mare di affidarmi il progetto che oggi trova un sostegno importante grazie alla collaborazione con Unicoop Firenze e la locale sezione soci Coop. Nel progetto ho elaborato il tema proposto in tre elementi principali: il primo è la valigia che rappresenta il viaggio, piena dei ricordi di famiglia, ma anche quelli che si raccoglieranno lungo la rotta. Poi i gabbiani che si levano in volo nelle partenze e nei ritorni, sono l’eco del mare e il segnale della terra che riappare. E infine la cima e la bitta che unisce il marittimo a casa sua, alla terra, agli affetti. Questa scultura è un tributo a chi vive il mare, a chi lo affronta con coraggio, nostalgia e speranza. È un racconto silenzioso che fa riflettere, fatto di bronzo, acciaio e anima», ha concluso Jacopo Allegrucci, artista e Maestro carrista.

Le iniziative in calendario

Per sostenere la raccolta fondi sono in programma alcune iniziative:

  • 10 e 17 luglio, ore 18: visita guidata al Museo della Marineria a curadell’Unione delle Medaglie d’oro di lunga navigazione marina mercantile (30 persone) – ritrovo al Museo ore 18. A fine visita frittura di pesce sul molo.
  • 20 luglio, ore 18 presso il Museo della Marineria: letture marinare per bambini e laboratorio “facciamo i nodi come i veri marinai”. Al termine AperiBaby offerto ai bambini.
  • 23 luglio, ore 19.30: “Cena in Banchina” – cena di raccolta fondi presso la banchina davanti al Museo della Marineria.

Info e prenotazioni per gli eventi: 
Sez.Valdiserchio@socicoop.it – coopfi.info/eventi

L'articolo Al via il crowdfunding “Anime di mare” proviene da Informatore.

  •  

Vacanze in tempi di crisi: istruzioni per l’uso

Fra i viaggiatori regna la prudenza: rincari, cancellazioni, incertezze sul carburante e un contesto internazionale imprevedibile non fanno dormire sonni tranquilli. Nonostante tutto, la voglia di vacanza resta. Non c’è un crollo della domanda, osservano gli addetti ai lavori, cambia la geografia delle ferie estive.

«Crescono le prenotazioni verso mete considerate più vicine e facilmente raggiungibili, in Europa e nel Mediterraneo, con Italia ed Egitto in testa – spiega Mario Vercesi, amministratore delegato di Gattinoni Travel, gruppo con oltre 1400 agenzie di proprietà e affiliate su tutto il territorio nazionale -. Non si rinuncia, tuttavia, a vacanze a medio e lungo raggio come Sudafrica, Giappone, Maldive, Kenya e Zanzibar».

Turista fai da te

Qualche dubbio però resta: è meglio il fai da te o rivolgersi a un consulente? «Il pacchetto turistico offre un livello di tutela superiore rispetto all’acquisto di singoli servizi separati – risponde Maria Pisanò, direttore del Centro Europeo Consumatori Italia -. Secondo le normative europee e italiane, quando si compra un pacchetto, l’organizzatore è responsabile dell’intera prestazione: se uno degli elementi essenziali, come il volo, viene cancellato o subisce modifiche rilevanti, il consumatore ha diritto a risolvere l’intero contratto senza penali e ottenere il rimborso di tutte le prestazioni incluse, quindi anche hotel, escursioni e trasferimenti».

Al contrario, organizzando in autonomia i vari “pezzi” della villeggiatura, ogni tassello sarà legato a una società diversa, con differenti condizioni contrattuali. In presenza di un intoppo, tutto si complica: se la tratta in aereo salta, il risarcimento dell’albergo non scatta in automatico.

Aereo a terra

Le tutele, soprattutto in Europa, ci sono. A seguito dell’annullamento del volo si ha diritto al rimborso del biglietto o alla riprogrammazione verso la destinazione finale senza costi extra e, se l’attesa si prolunga, deve essere fornita assistenza gratuita, inclusi pasti e pernottamento. Tutto questo vale anche per la mancanza di carburante.

In circostanze specifiche scatta inoltre un indennizzo da 250 a 600 euro: ad esempio quando l’aereo rimane a terra perché il prezzo del cherosene è reputato troppo caro dalla compagnia, «al passeggero spetta la compensazione se la cancellazione viene comunicata a meno di 14 giorni dalla partenza», nota Pisanò. Queste regole valgono per chi parte dall’Ue o rientra nel Vecchio Continente (in quest’ultimo caso però a bordo di un vettore comunitario).

Nelle altre situazioni, generalmente, ci sono le garanzie della Convenzione di Montreal; tuttavia, è necessario verificare le condizioni del contratto.

Assicurati o no?

Dunque, in un momento così complesso, un’assicurazione sul viaggio mette al sicuro da inconvenienti? Dipende. Dalla malattia improvvisa ai disastri naturali, una polizza può risultare utile per coprire altre evenienze rispetto a quelle già disciplinate dai regolamenti internazionali, ma occhio ai dettagli.

«È fondamentale leggere bene le condizioni, soffermandosi su cosa è coperto e cosa no – sottolinea il Centro Europeo Consumatori Italia -. È il punto più critico: sono esclusi, ad esempio, eventi prevedibili o già noti al momento della stipula, come le condizioni mediche preesistenti».

Insomma, non c’è una regola buona per tutti, poiché vanno considerate le esigenze personali e il grado di protezione. «Oggi è fondamentale privilegiare flessibilità e protezione, come biglietti e pacchetti con condizioni di modifica e cancellazione chiare, buone polizze assicurative (anche per cause di forza maggiore) e prestare attenzione alle penalità – aggiunge l’amministratore delegato di Gattinoni Travel -. Il mio consiglio è di non guardare soltanto al prezzo, ma al valore complessivo: l’assistenza prima, durante e dopo il viaggio fa una grande differenza, soprattutto nei momenti di crisi».

L'articolo Vacanze in tempi di crisi: istruzioni per l’uso proviene da Informatore.

  •  

Per i soci: fino al 30 giugno, 25% sconto su tutti i surgelati a marchio Coop

Quinta e ultimo appuntamento dedicato ai soci Unicoop Firenze, per una spesa conveniente e di qualità. Fino al 30 giugno i soci avranno il 25% di sconto sui prodotti a marchio Coop del reparto surgelati.

Zuppe, pisellini fini, spinaci, zucca a cubetti, patate rustiche e a fette, fritto misto di pesce, spiedini di mare, burger di salmone e poi ancora hamburger di bovino, alette di pollo piccanti, polpette, pizze e pizzette, gelati, ghiaccioli e tanto altro ancora.

Conviene ovunque
Conviene ovunque

Un impegno che continua

Questa promozione si aggiunge ed è in continuità con l’impegno costante della cooperativa a difesa del risparmio dei propri soci e clienti. Tra le ultime iniziative anche quella partita il 12 marzo 2026 “Conviene ovunque“: i prodotti più scelti di uso quotidiano dai soci e clienti allo stesso prezzo conveniente in tutti i punti vendita della Cooperativa.

Nel corso del 2025 gli sconti e i punti spesa hanno raggiunto un totale di 162 milioni di euro, grazie alle tante iniziative commerciali destinate esclusivamente ai soci, come ad esempio, la campagna dell’olio, i prodotti in esclusiva, i buoni spesa da 5 euro, lo sconto del 10% su una spesa a dicembre. Mediamente ciascun socio ha usufruito di uno sconto esclusivo pro capite di 113 euro.

L'articolo Per i soci: fino al 30 giugno, 25% sconto su tutti i surgelati a marchio Coop proviene da Informatore.

  •  

Il melone retato

Il melone retato, con la buccia ruvida e spessa, attraversata da una fitta trama simile a una rete, è una delle varietà di melone più apprezzate nel mondo per la polpa intensamente aromatica di colore arancione acceso o salmone e con un sapore dolce e deciso, un alimento ipocalorico con un basso apporto di grassi ideale per chi cerca un’alimentazione estiva, leggera e dissetante.

Melone antichissimo frutto sempre giovane

Prima selvaggi e poi coltivati sono gli antenati del nostro Melone Retato, una delizia di un viaggio che inizia dodici milioni di anni fa, che continua tutt’oggi e che dalle lontane origini asiatiche e poi africane arriva sulle nostre tavole. Un viaggio che suscita in noi la consapevolezza di un cibo che ha molto di più di un valore gastronomico e nutrizionale, ma di un bene che oggi ci dona la sua dolcezza.

Il melone (Cucumis melo L., 1753) o popone è una pianta annuale rampicante della famiglia Cucurbitaceae della quale prima la natura e poi l’uomo selezionano innumerevoli cultivar. Le varietà con frutti dolci e profumati sono largamente coltivate dagli Egiziani che duemila e cinquecento anni fa le esportano nel bacino del Mediterraneo e quando arrivano in Italia i Romani in Età Imperiale diffondono rapidamente in frutto considerato simbolo di fecondità.

Oggi la produzione mondiale dei meloni si aggira intorno ai ventisette milioni di tonnellate e i principali Paesi produttori sono la Cina che da sola produce circa la metà della produzione mondiale, Turchia, USA, Spagna, Marocco, Romania, Iran, Israele, Egitto, India e Italia. Quest’ultima ha una produzione annua di circa seicentomila tonnellate con numerose varietà coltivate: Long life, Siciliani, Melone Liscio o Cantalupo, Melone Mantovano IGP, Melone Gialletto o Invernale, Melone Retato, il più diffuso, caratterizzato da una buccia ruvida e una polpa arancione, dolce e che si presenta in varietà come Talento, Macigno, Expo, Sogno.

Melone Retato italiano

Il Melone Retato, varietà del Cucumis melo, con una storia e un’origine geografica affascinanti e complesse, è una presenza comune sulle tavole di molti paesi e italiane per il suo gusto dolce e la sua polpa succosa. Il frutto del Melone Retato è voluminoso, di forma ovale o tondeggiante e sulla buccia sono visibili delle divisioni a fette. La buccia è pressoché liscia o appena rugosa, il colore può variare da un giallo pallido ai toni del verde, la polpa varia dal bianco all’arancio ed è succosa e molto profumata quando raggiunge la maturazione. La cavità centrale, fibrosa, contiene molti semi.

Melone e salute

Il melone è uno dei frutti più “dietetici”, con poche calorie, perfetto per riempire lo stomaco senza ingrassare e ricco di funzioni positive per la salute. È un idratante composto per circa il novanta per cento di acqua e in estate reintegra meglio della sola acqua mentre il potassio del frutto aiuta a tenere bassa la pressione del sangue. Il melone contiene antiossidanti che fanno bene a occhi, pelle, sistema immunitario. Due etti di polpa di melone contengono beta-carotene che diventa vitamina A coprendo il fabbisogno giornaliero e un etto contiene tanta Vitamina C come una piccola arancia.

In sintesi il melone è un alleato per dieta e idratazione: pochissime calorie, tanta acqua, vitamine, potassio. L’unico difetto (chi è senza difetti?) è che ha zuccheri e un Indice Glicemico medio-alto, quindi la porzione fa la differenza: due etti al giorno per tutti sono benefici, mentre un chilogrammo al giorno produce un picco glicemico. Inoltre l’associazione di melone più prosciutto non è solo golosa perché il grasso e le proteine del prosciutto abbassano l’impatto glicemico del melone.

Melone in tavola

Alexandre Dumas (1802 – 1870) consiglia di mangiare il melone con pepe e sale e berci sopra un mezzo bicchiere di Madera, o meglio di Marsala, ma il melone è incredibilmente versatile in cucina e oltre a essere consumato fresco come frutta a fine pasto o come spuntino si presta al classico abbinamento con il prosciutto crudo, unito a fresche insalate, componente di primi piatti e come dessert.

Tutti i libri di cucina contengono ricette con il melone e tra queste si ricordano quelle degli Antipasti e Aperitivi (Prosciutto e Melone al Cucchiaio, Fagottini di crudo, Gazpacho di melone), Primi Piatti Estivi (Insalata di riso nel melone, Risotto freddo al melone e speck), Contorni e Secondi (Insalata di rucola e melone, Tartare di tonno e melone), Dolci e Bevande (Dessert al cucchiaio, Macedonia melone ananas e fragole e Liquore Meloncello).

MELONE – VALORI NUTRIZIONALI PER CENTO GRAMMI

Composizione:
Acqua: 90 grammi
Glucidi: 7,4 – 9 grammi
Carboidrati e zuccheri 7,4 grammi
Proteine: 0,82 grammi
Lipidi: 0,3 grammi
Fibre alimentari: 1 grammi
Valore energetico: 34 chilocalorie

Oligoelementi per cento grammi:
Calcio 18 milligrammi
Potassio 260 milligrammi
Fosforo 12 milligrammi
Ferro 0,3 milligrammi

Vitamine
Vitamina A (carotenoidi) 189 microgrammi
Vitamina C: 32 milligrammi
Vitamina gruppo B (B1, B2, B6, Niacina) tracce

Articolo a cura di Giovanni Ballarini, professore emerito dell’Università di Parma e Accademico dei Georgofili.

L'articolo Il melone retato proviene da Informatore.

  •  

Frutta alla griglia con ricotta al miele

Un dessert gustoso e semplice pronto in pochi minuti. Questa ricetta e tante altre la trovi nel numero di giugno della rivista Fior Fiore in cucina, in vendita al costo di 1 euro nei punti vendita Unicoop Firenze.

La ricetta

Difficoltà: facile
Preparazione:10 minuti
Cottura:10 minuti

Ingredienti

  • 2 pesche nettarine,
  • 2 albicocche,
  • 1 manciata di ciliegie,
  • 1 rametto di menta,
  • 1 cucchiaino di vaniglia in pasta,
  • 250 g di ricotta,
  • 4 cucchiai di miele di castagno

Vino consigliato: Moscato d’Asti

La preparazione

Lavate la frutta e tagliatela a metà, poi togliete il nocciolo. Tagliate a spicchi pesche e albicocche, quindi grigliate tutta la frutta su una piastra ben calda fino a caramellarla.

Preparate lo sciroppo raccogliendo in un pentolino il miele, le foglie di menta e la vaniglia. Scaldate a fuoco basso per pochi minuti, finché il composto sarà ambrato.

Disponete la frutta grigliata nel piatto da portata e accompagnatela con la ricotta, cospargendo con lo sciroppo al miele.

L'articolo Frutta alla griglia con ricotta al miele proviene da Informatore.

  •  

Attività per Over 70 al Parco*Prato

Partirà il 16 giugno il progetto gratuito “Un’estate di sorrisi in compagnia. Benessere e Socialità per la Terza Età” promosso dalla Cooperativa sociale Nomos con la sezione soci Coop Prato, che ospiterà fino al 15 settembre negli spazi di via delle Pleiadi attività dedicate ad over 70enni, ogni martedì e giovedì, dalle ore 9.30 alle 12.

Le attività

In programma laboratori artistici e esperienze con la realtà virtuale, attività di poesia e collage, momenti di lettura e commento delle notizie del giorno, cinema e il gioco teatrale, esercizi per allenare la memoria in modo pratico e divertente, e attività di mobilità dolce per mantenersi attivi. Il tutto con il supporto da operatori ed esperti in invecchiamento attivo. 

A chi si rivolge il servizio

Il servizio è rivolto a anziani pratesi autosufficienti o parzialmente autosufficienti che vivono condizioni di solitudine. La partecipazione è gratuita, ma a numero chiuso (massimo 20 posti) e sarà possibile accedere esclusivamente previa prenotazione obbligatoria al numero 055 6510477

Occasioni per stare insieme e sfuggire la solitudine

“Le persone hanno bisogno di persone. Proprio per questo il periodo estivo rappresenta un momento particolarmente delicato per la popolazione anziana, caratterizzato spesso da solitudine, ridotta mobilità e minori, se non limitate, occasioni di socializzazione. Con questa iniziativa intendiamo offrire occasioni concrete di benessere psicofisico, relazioni interpersonali e miglioramento della qualità della vita anche nei mesi estivi” spiega Gaia Guidotti, vicepresidente di Nomos. E prosegue: “Uno degli obiettivi centrali dell’iniziativa è la prevenzione dell’isolamento sociale e la valorizzazione della persona anziana come soggetto attivo e parte integrante della comunità. Il progetto vuole sostenere le famiglie, promuovendo una visione dell’invecchiamento come un percorso che può essere accompagnato da benessere e inclusione sociale”.

“Il Fondo di Beneficenza esprime una componente essenziale dell’impegno di Intesa Sanpaolo, ovvero restituire valore alla comunità sostenendo progetti che promuovono solidarietà, inclusione e centralità della persona. In una società che invecchia, accompagnare le persone anziane e chi se ne prende cura non è solo una priorità sociale, ma una responsabilità collettiva. Il progetto ‘Un Ponte sul Tempo’ risponde a questa sfida con un modello innovativo, integrato e di prossimità, capace di unire interventi sociosanitari ed educativi per migliorare concretamente la qualità della vita degli anziani e dei loro caregiver” afferma Giovanna Paladino, Executive Director Fondo di Beneficenza, responsabile Segreteria Tecnica di Presidenza.

“Siamo molto contenti di lanciare questa nuova iniziativa che Nomos porterà negli spazi della nostra sezione soci per costruire un’estate di socialità e benessere per gli anziani che restano in città nel periodo estivo. Grazie a questa iniziativa per gli over 70, fino al 15 settembre in sezione soci offriamo una proposta di attività pensate per favorire il benessere, la socializzazione e il divertimento dei partecipanti che potranno vivere momenti di incontro, condivisione e svago in un ambiente sicuro, accogliente e climatizzato, supportati da uno staff qualificato. Ringraziamo Nomos per la collaborazione e per il programma di attività che porterà nei nostri Coop.fi dal prossimo 16 giugno. Sarà un’occasione per vivere l’estate in compagnia, con momenti di condivisione e nuove relazioni che arricchiranno anche la nostra sezione soci”, dichiara Stefania Ermanno, presidente della sezione soci Coop di Prato.

Come partecipare

Per informazioni è possibile contattare il numero 055 6510477. La partecipazione è gratuita, previa prenotazione. È previsto un colloquio conoscitivo prima dell’iscrizione. 

Le iniziative estive sono inserite nell’ambito del progetto più ampio “UN PONTE SUL TEMPO – Supporto consapevole e attivo per tutti i tipi di invecchiamento”, sostenuto dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo.

L'articolo Attività per Over 70 al Parco*Prato proviene da Informatore.

  •  

Consigli per fare la grigliata

La grigliata è molto più di un semplice modo di cucinare: è un momento di incontro, fatto di tempi rilassati, profumi che attirano e tanta convivialità.

Preparare una brace fatta bene e scegliere con attenzione cosa portare in tavola permette di trasformare un pasto all’aperto in un’esperienza che unisce il piacere del cibo e quello dell’amicizia.

Gli ingredienti

La qualità degli ingredienti è il vero punto di partenza per una grigliata ben riuscita, perché ogni elemento contribuisce all’equilibrio finale del piatto. Le carni bianche, come pollo, coniglio e tacchino, richiedono delicatezza: una marinatura leggera a base di olio, erbe e agrumi aiuta a mantenerle morbide e profumate senza coprirne il sapore.

Le carni rosse, come manzo e maiale, danno il meglio con tagli adatti alla brace, come costate, entrecôte o costine, dove una buona infiltrazione di grasso evita che la carne si asciughi durante la cottura.

Il pesce deve essere ben assortito: orate, branzini, crostacei o anche molluschi come i calamari si prestano bene alla griglia e si esaltano con pochi aromi essenziali.

Le verdure, come zucchine, melanzane, peperoni e mais, completano il tutto con leggerezza, offrendo contrasti di consistenza e sapore, soprattutto se condite dopo la cottura con erbette.

Gli strumenti 

La scelta dello strumento incide sul risultato finale, non solo in termini di gusto ma anche di controllo della cottura.

La griglia a carbone rappresenta la soluzione più tradizionale: raggiunge temperature elevate e garantisce una rosolatura intensa, oltre al tipico aroma affumicato.

La legna aggiunge una componente aromatica più complessa e variabile in base al tipo utilizzato, come faggio o quercia, ma richiede maggiore esperienza nella gestione delle braci. Le griglie a gas offrono invece un controllo preciso della temperatura, permettendo di modulare facilmente il calore e di lavorare su diverse zone di cottura. Sono ideali per chi desidera risultati costanti e tempi ridotti di accensione.

Le griglie elettriche risultano pratiche e adatte a contesti urbani o spazi limitati: pur non raggiungendo le stesse intensità aromatiche, consentono una cottura pulita, senza fumo e con una gestione semplice.

I trucchi 

Una grigliata ben riuscita nasce soprattutto dalla gestione del calore. La brace deve essere stabile, priva di fiamme vive e con una distribuzione uniforme: cuocere su fiamma diretta rischia di bruciare l’esterno lasciando l’interno crudo.

La manipolazione degli ingredienti richiede attenzione: girare la carne troppo spesso impedisce la formazione della crosticina, mentre forarla fa fuoriuscire i succhi, rendendola asciutta.

Meglio usare le pinze e intervenire solo quando necessario. Il momento della salatura è cruciale: troppo presto può favorire la perdita di liquidi, mentre a fine cottura preserva morbidezza e sapore.

Il riposo post-cottura è un passaggio fondamentale: lasciare la carne qualche minuto lontano dalla fonte di calore permette ai succhi di redistribuirsi. Infine, marinature equilibrate ed erbe fresche possono valorizzare ogni ingrediente senza coprirne l’identità.

L'articolo Consigli per fare la grigliata proviene da Informatore.

  •  

Bilancio positivo per Unicoop Firenze: vendite a quota 3,2 miliardi di euro

Si chiude con un risultato positivo il bilancio 2025 di Unicoop Firenze. In uno scenario complesso e caratterizzato da forte instabilità, la cooperativa ha svolto la sua attività in 127 punti vendita, con ricavi per vendite lorde al dettaglio pari a 3,2 miliardi di Euro, con un incremento delle vendite del 5,1% a valore e dello 0,9% a volume rispetto all’anno precedente.

Un dato di crescita a volumi che testimonia il forte apprezzamento dei soci e clienti per la politica commerciale fatta dalla cooperativa e che è in controtendenza con quanto avvenuto sul mercato dove il commercio alimentare chiude il 2025 in calo, con una perdita dei volumi di vendita del -0,8%.

Il bilancio evidenzia un utile di esercizio di 20,4 milioni di euro, al netto delle imposte di circa 24 milioni di euro. In un contesto generale critico e sfavorevole, caratterizzato da forti tensioni geopolitiche e instabilità internazionale che ha fortemente condizionato il mondo produttivo e distributivo, la cooperativa ha continuato a conseguire importanti risultati economici e patrimoniali, garantendo comunque le migliori condizioni di acquisto e di servizio ai propri soci e alla clientela in genere.

2022: buoni propositi

Iniziative per tutelare il potere di acquisto dei soci

In un anno ancora caratterizzato da una ripresa dell’inflazione (+1,5%, variazione media 2025 vs 2024 – Fonte Istat), e in particolare dell’inflazione alimentare (+2,8%, Fonte Istat) la cooperativa ha difeso il potere d’acquisto dei soci e delle famiglie con forti iniziative commerciali che hanno riscosso un notevole apprezzamento.

Nel corso del 2025 sono stati erogati sconti e punti spesa per un totale di 162 milioni di euro, grazie alle tante iniziative commerciali destinate esclusivamente ai soci, come ad esempio, la campagna dell’olio, i prodotti in esclusiva, i buoni spesa da 5 Euro, lo sconto del 10% su una spesa di dicembre fino alle iniziative sui prodotti esclusivi per i soci, rappresentativi dei valori della cooperativa e proposti con forti sconti (fino al 60%). Mediamente ciascun socio ha usufruito di uno sconto esclusivo pro-capite di 113 euro.

L’ottimo risultato raggiunto ha permesso il consolidamento e l’aumento della base sociale: a fine anno i soci erano 1.191.459 mila, con un aumento di 64mila soci (+5,7%), grazie anche all’acquisizione dei 16 punti vendita nei territori fra Lucca, Livorno e Massa Carrara. Un dato che la cooperativa registra come segnale molto positivo, perché significa che la cooperativa continua a essere scelta e a rappresentare un riferimento per i consumatori in Toscana.

Patrimonio netto e prestito sciale

Grazie al risultato positivo del 2025, il patrimonio netto della cooperativa cresce anche quest’anno, e arriva a 1.824 milioni di euro.

Il prestito sociale, che ammonta a 1.576 milioni di euro: il prestito sociale è interamente coperto e garantito dalla sottoscrizione di titoli di Stato italiani per complessivi 1.628 milioni di euro, oltre alla liquidità presente nei conti correnti della cooperativa.

Nel 2025 il risultato della gestione finanziaria è positivo per circa 4 milioni di euro, e in equilibrio, tenuto conto che nel corso dell’anno la cooperativa ha riconosciuto ai soci sul prestito ordinario un tasso dell’1,3% fino al 28 febbraio e dell’1% dal primo marzo, mentre sul prestito vincolato a 18 mesi un tasso del 4% fino al 28 febbraio e del 3,30% dal 1°marzo.

Interno punto vendita
Interno punto vendita

Occupazione

Al 31 dicembre 2025 lavorano in cooperativa 9.913 persone, con un incremento di 1.053 posti di lavoro (+11,88%) rispetto al 2024. L’85% dei contratti di lavoro in cooperativa è a tempo indeterminato, un indicatore importante di buona occupazione.

Rispetto al 2024 i contratti a tempo indeterminato sono aumentati di 812 unità, variazione principalmente dovuta all’operazione di acquisizione dei 16 punti vendita sulla costa.

Nel 2025 Unicoop Firenze ha ottenuto la certificazione di parità di genere, un riconoscimento ufficiale di un trattamento di equità e pari opportunità per le persone che lavorano in cooperativa, di cui 5.693 sono donne (67%).

Unicoop Firenze è costantemente impegnata nel ridurre il gap uomo-donna sul lavoro: un impegno portato avanti con misure che hanno ricadute concrete e positive sull’equilibrio vita-lavoro, come la conferma delle 4 settimane di congedo di paternità retribuita al 100%misura utilizzata dal 95% dei lavoratori diventati padri nel 2025.

Ai dati positivi sul fronte dell’occupazione, si aggiunge l’impegno della cooperativa nell’ambito del welfare aziendale, attraverso il piano MYWelfare. Nel 2025 la Cooperativa ha consolidato un modello di welfare aziendale orientato alla persona e progettato per rispondere in modo flessibile alle esigenze della comunità interna.

L’anno è stato caratterizzato da un ampliamento dell’offerta, da una forte partecipazione dei dipendenti e da un crescente apprezzamento verso i servizi disponibili. Tra i pilastri del piano, il sostegno alla famiglia è risultato ancora una volta centrale. Ampio spazio è stato dedicato anche alla salute e alla prevenzione, con l’organizzazione di iniziative gratuite rivolte ai dipendenti e alle loro famiglie.

Nel 2025 sono stati coinvolti 8.680 dipendenti in attività di formazione professionale; sono state erogate 268.379 ore di formazione, in continuità con l’anno precedente come per l’investimento complessivo pari a circa 7,8 milioni di euro.

Unicoop Firenze

Convenienza

In un anno ancora difficile, la cooperativa ha costantemente impiegato risorse per garantire un aiuto concreto alle famiglie. L’impegno per mantenere il primato della convenienza trova riscontro in diversi indicatori da fonti esterne e interne.

L’inflazione all’acquisto e alla vendita negli ultimi anni hanno subito forti accelerazioni, che la Cooperativa ha contenuto con azioni calmieranti sui prezzi. Il confronto dell’andamento pluriennale dell’inflazione cumulata 2019-2025 lo dimostra: Unicoop Firenze +21,7%, Istat Italia +28,6%, Istat Comune Firenze +24,6%.

Dalle elaborazioni Nielsen, ente terzo e indipendente, svolte nel periodo settembre-novembre 2025 (Largo consumo confezionato sia dei prodotti a marchio che dei prodotti di marca), emerge che nel 2025 la Toscana ha un indice di prezzo inferiore alla media italiana e risulta la regione con l’indice più basso: fatto 100 la media dei prezzi praticati dagli ipermercati e supermercati nazionali, la Toscana si posiziona al primo posto con un indice di 96,7.

Le prime cinque province più convenienti d’Italia sono toscane: Pistoia (94,5), Firenze (94,9), Prato (95,0), Arezzo (95,9) e Lucca (96,1), tutti territori in cui opera Unicoop Firenze. Risultati che confermano il contributo della Cooperativa nell’operare quotidianamente per tutelare il potere d’acquisto di soci e clienti attraverso la sua politica di convenienza.

L’elaborazione di Circana, ente terzo e indipendente, svolta a giugno 2025 nelle 7 province dove era presente la Cooperativa, conferma, per il 2025, il ruolo di Unicoop Firenze nel calmierare i prezzi in Toscana: la Cooperativa si posiziona su un indice di 97,9, rispetto alla media 100 dei prezzi praticati da tutti gli ipermercati e supermercati. Dati che dimostrano la leadership di convenienza della Cooperativa sui territori in cui opera.

Territorio

Il bilancio segna numeri positivi anche sul fronte della tutela del territorio e della valorizzazione dell’economia locale, con un particolare impegno nei settori dell’ortofrutta, della forneria, della gastronomia, del pesce e delle carni e dei generi vari, con lo sviluppo di prodotti a marchio Coop Fior fiore.

Nel 2025 la Cooperativa ha collaborato con 835 fornitori toscani, di prodotti alimentari e non alimentari, per un giro d’affari superiore al 25% del fatturato annuo all’acquisto della Cooperativa.

Secondo le stime Irpet, complessivamente il contributo di Unicoop Firenze all’economia Toscana è di 1,2 miliardi di Euro, pari all’1% del Pil regionale. L’indotto occupazionale generato (direttamente e indirettamente dall’attività della cooperativa e dalla filiera) è di circa 14mila lavoratori.

Interventi di efficientamento energetico

Nel corso del 2025 sono stati sviluppati numerosi interventi di efficientamento energetico sull‘illuminazione e gli impianti frigo che hanno consentito un’ulteriore riduzione di consumi pari al consumo annuo di energia elettrica da parte di circa 321 famiglie. Tale riduzione di consumi ha permesso di non immettere in atmosfera circa 690 tonnellate di CO2.

Impianti fotovolatici

Dal 2007 ad oggi Unicoop Firenze ha realizzato 60 impianti fotovoltaici: con la produzione di tali impianti viene coperto circa il 10% dei consumi della rete vendita e dei magazzini. L’autoproduzione di energia elettrica per l’anno 2025 è stata di circa 12 milioni di kWh, in aumento rispetto alla produzione dell’anno precedente.

L’energia elettrica prodotta corrisponde al consumo annuo di 4.400 famiglie equivalenti e si caratterizza per una riduzione di CO2 immessa in atmosfera pari a circa 6.000 tonnellate.

Olii esausti e raccolta differenziata

Grazie ai 27 punti di raccolta di olii esausti, nel 2024 sono stati recuperate 245 tonnellate di olio che, dopo un successivo processo di rilavorazione, torna materia prima per nuovi biocombustibili.

La raccolta differenziata effettuata presso i punti vendita ed i magazzini della Cooperativa ha ormai superato l’82% del totale dei rifiuti prodotti.

Presso i punti vendita della cooperativa sono stati installati 24 punti di raccolta delle bottiglie alimentari in PET, grazie all’accordo stipulato con Coripet. A fine anno sono state raccolte circa 24 milioni di bottiglie, grazie al contributo di soci e clienti che hanno aderito al progetto.

Ambiente e cura della persona

Tre le iniziative più significative, nel 2025 la cooperativa ha avviato la realizzazione di 7 Fabbriche dell’Aria negli ospedali di Arezzo San Donato, Firenze Careggi, Pisa Cisanello, Pistoia San Jacopo, Prato Santo Stefano, Siena Azienda Ospedaliero Universitaria Senese.

Risultato raccolta alimentare

Solidarietà e impegno sociale

Nel 2025 sono stati investiti 3,2 milioni di euro per le attività svolte per la solidarietà, l’ambiente, la cultura e il benessere.

Sul fronte della solidarietà internazionale, anche grazie alle raccolte fondi e alimentari, la cooperativa ha donato 305mila euro per finanziare 15 borse di studio per studenti palestinesi in Toscana, 200mila euro per sostenere l’attività di Medici Senza Frontiere a Gaza e 20 tonnellate di prodotti alimentari destinati alla popolazione palestinese.

Grazie alle due raccolte alimentari del 2025, promosse in collaborazione con la Fondazione Il Cuore si scioglie e oltre 200 associazioni di volontariato del territorio, sono state donate 393 tonnellate di prodotti, a cui si aggiungono 169mila confezioni di materiale donato con la raccolta scolastica di settembre.

Lotta allo spreco alimentare: l'impegno di Coop

Da spreco a risorsa

Con il progetto Buon Fine, nel 2025 la cooperativa ha recuperato oltre 495 tonnellate e 786mila prodotti idonei al consumo ma non più vendibili, donati a 87 associazioni toscane impegnate nella lotta alla povertà.

Contro la violenza sulle donne

Grazie all’iniziativa lanciata in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, con la vendita del pane dedicato, sono stati raccolti 52mila Euro donati ai centri antiviolenza toscani.

Prevenzione e salute

Dopo l’accordo e i progetti di prevenzione e salute promossi con Regione Toscana (prevenzione oncologica con Ispro, Casa sicura, Punti Digitale Facile), nel 2025 la cooperativa ha avviato una serie di convenzioni con i soggetti del privato sociale (Misericordia, Anpas Toscana, Croce Rossa Comitato regionale Toscana) per favorire servizi sanitari con vantaggi per i soci Unicoop Firenze.

Scuola

Nell’ambito dell’educazione alla cittadinanza consapevole, nell’anno scolastico 2025/2026, nel complesso, sono state coinvolte 1500 classi.

L'articolo Bilancio positivo per Unicoop Firenze: vendite a quota 3,2 miliardi di euro proviene da Informatore.

  •  
❌