Modalità di lettura

Nicolò e Gabriele, morti a 23 anni all’Elba: la vacanza appena iniziata, poi il tragico incidente in scooter

Isola d’Elba (Livorno), 13 giugno 2026 – Erano da poco sbarcati dal traghetto a Portoferraio, pronti a godersi i primi giorni di vacanza, ma quel viaggio tanto atteso si è trasformato in una tragedia che sconvolge. Un incidente stradale che è costato la vita, nella prima serata di venerdì 12 giugno, a due ragazzi di appena 23 anni. Le vittime sono Nicolò Guazzelli, nato a Massa e residente a Pietrasanta, e Gabriele Seragini, nato a Pietrasanta e residente a Seravezza.

https://www.iltelegrafolivorno.it/cronaca/incidente-mortale-elba-eg3fq2hx

L’incidente con lo scooter a noleggio

Non erano ancora le 19. I due ragazzi avevano preso a noleggio uno scooter a Portoferraio. Insieme erano saliti in sella, diretti verso la zona di Campo nell’Elba. Il viaggio, però, si è interrotto bruscamente in via dell’Acquedotto a Marina di Campo, sulla strada che costeggia l'aeroporto della Pila.

Uno dei due ragazzi è deceduto sul colpo, l'altro in seguito a causa delle gravi ferite riportate
Elisoccorso elicottero Pegaso 3 Regione Toscana

Lo scontro con l’auto

Per cause che i carabinieri della stazione di Portoferraio e la polizia municipale stanno ancora cercando di accertare con precisione, lo scooter con a bordo i due giovani si è scontrato frontalmente con una Kia. A bordo dell'auto si trovava una famiglia di Novara (padre, madre, due figli e la nonna), rimasta sotto choc a causa dell'impatto. 

https://www.iltelegrafolivorno.it/cronaca/incidente-mortale-isola-delba-gpvrz6bx

I soccorsi disperati

Uno dei due ragazzi è morto sul colpo, l’altro successivamente in conseguenza delle gravi ferite riportate. Imponente la macchina dei soccorsi che è stata mobilitata. Presente l’équipe medica della Pubblica Assistenza di Campo nell’Elba e del Santissimo Sacramento di Portoferraio. E’ stato fatto levare in volo anche l’elisoccorso Pegaso 3. 

Sul luogo del disastro, data la gravità dell'accaduto, è intervenuto personalmente anche il sindaco di Campo nell'Elba, Davide Montauti. La notizia ha fatto immediatamente il giro dell'isola e, nel giro di poche ore, ha raggiunto la Versilia, dove risiedono le famiglie di Nicolò e Gabriele. 

Le due salme sono a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sul posto sono intervenuti per i rilievi i carabinieri di Campo nell’Elba e poi quelli del nucleo radiomobile di Portoferraio. 

  •  

Remi in acqua! C’è la Coppa Barontini

LIVORNO – Livorno si prepara a vivere uno dei momenti più attesi della propria stagione remiera: la Coppa Barontini. Oggi, 13 giugno torna l’appuntamento che ogni anno richiama migliaia di appassionati lungo i fossi medicei. Una gara che rappresenta una delle espressioni più autentiche dell’identità cittadina.

Una gara affascinante tra i fossi medicei

I gozzi che sfrecciano tra i canali cittadini, le luci riflesse sull’acqua, il passaggio sotto il Voltone di piazza della Repubblica e l’abbraccio del pubblico assiepato lungo le spallette. Tutto questo è la Coppa Barontini, una delle gare remiere più suggestive e spettacolari d’Italia. Un evento che unisce sport, passione popolare e senso di appartenenza alla città.

Le novità

L’edizione 2026 presenta una novità importante: la manifestazione infatti si articola su due giornate. Ad aprire il programma ieri venerdì 12 giugno è stata la 27a edizione della Coppa Edda Fagni. Questa gara è dedicata alle categorie Juniores maschile e femminile sui gozzi a quattro remi. Una competizione che da sempre rappresenta una preziosa vetrina per le vogatrici, sempre più numerose, e per i giovani vogatori, chiamati a raccogliere il testimone della tradizione remiera livornese.

Sabato 13 giugno è invece la volta della 57a Coppa Ilio Dario Barontini, insieme alla seconda edizione della competizione femminile sui gozzi a dieci remi. La spettacolare gara a cronometro di 3.200 metri si snoderà lungo il perimetro del Pentagono del Buontalenti, nello scenario unico dei fossi medicei illuminati in notturna, con partenza e arrivo alla Fortezza Nuova.

E proprio la Fortezza Nuova sarà il cuore pulsante dell’intero fine settimana poiché sarà palcoscenico della partenza e dell’arrivo delle gare. Ma la Fortezza ospiterà anche iniziative dedicate alla figura di Ilio “Dario” Barontini.

Proiezione del documentario

Nell’attesa della regata di sabato, la Fortezza ospiterà infatti un appuntamento culturale di particolare rilievo: la proiezione del documentario Like a Bullet Around Europe del regista Mauro Tonini, dedicato alla vita di Anton Ukmar, combattente antifascista triestino e compagno di lotta di Barontini nelle missioni internazionali che li videro impegnati in Spagna e in Etiopia contro l’aggressione nazifascista.

L’iniziativa offrirà l’occasione per approfondire una pagina importante della storia del Novecento e della biografia dello stesso Barontini, attraverso l’intervento dello storico Sandi Volk, studioso della vita e dell’attività di Anton Ukmar. Un momento di approfondimento e divulgazione che contribuirà a valorizzare il significato storico e civile della manifestazione remiera, ricordando la figura dell’uomo a cui la gara è dedicata e i valori di libertà, solidarietà e antifascismo che ne hanno caratterizzato l’esistenza.

Ilio Barontini

Partigiano, antifascista e protagonista della Resistenza internazionale, al quale la competizione è intitolata dal 1966.

L'articolo Remi in acqua! C’è la Coppa Barontini proviene da Livorno Sera Notizie.

  •  

A Scenari di Quartiere la serenata: “Sono solo sillabe di Cavalleria”

LIVORNO – “Sono solo sillabe di Cavalleria” quelle in scena per il secondo appuntamento di Scenari di Quartiere. Protagonista sarà Mario Menicagli.

Appuntamento questa sera, 13 giugno, ore 19.30 in piazza Gavi (Borgo Cappuccini). L’evento di Menicagli si inserisce in Serenate di Quartiere, appuntamenti musicali, concepiti come incursioni improvvisate – e per questo non sono previsti posti a sedere – sotto le finestre di un immaginario amante.

Serenate di Quartiere

Anche per questa edizione Le Serenate, regaleranno tre viaggi in mondi musicali distanti e differenti. Si inizia proprio con “Sono solo sillabe di Cavalleria” per Scenari di Quartiere.

Il format è ideato da Menicagli insieme a Simone Tamburini. La Serenata affronterà il tema dell’opera verista con la sua “perla” mascagnana, nella cui narrazione, tra aneddoti e considerazioni, si intromettono cenni musicali adattati per voce pop e pianoforte.

Il protagonista in scena, non è un attore, né un cantante, né un pianista eppure recita, canta e suona il piano. “Se il limite della vostra capacità di concentrazione – dichiara Mario Menicagli – è sotto il minuto e se vi basta poco per divertirvi, questo è davvero lo spettacolo che fa per voi”.

Informazioni

Informazioni: scenaridiquartiere.it.

L'articolo A Scenari di Quartiere la serenata: “Sono solo sillabe di Cavalleria” proviene da Livorno Sera Notizie.

  •  

Concluso il progetto ‘Meravigliosamente diversi’ dell’istituto di istruzione superiore Vespucci Colombo

LIVORNO – Il 6 giugno 2026 si è svolta alla spiaggia dei Tre Ponti di Livorno la giornata conclusiva del progetto Meravigliosamente diversi, promosso dall’Istituto di istruzione superiore Vespucci Colombo e ideato in collaborazione con Scuola italiana cani salvataggio (Sics), che ha tra gli obbiettivi, tra l’altro, quelli della Formazione scuola lavoro (Fsl) e dell’inclusione degli alunni con disabilità.

Nel corso dell’evento, il Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza di Livorno ha partecipato con il Nucleo sommozzatori e con vedette della dipendente stazione navale, offrendo agli studenti un’ulteriore opportunità di conoscenza delle attività che il Corpo esegue quale polizia del mare, per la tutela degli interessi economico-finanziari del paese e per il contrasto dei traffici illeciti via mare. Infatti, il 15 aprile ultimo scorso gli alunni avevano già vissuto una giornata a bordo delle unità navali di ultima generazione, assistendo anche alla ricognizione dei fondali del molo Mediceo eseguita dai subacquei utilizzando attrezzature speciali.

Durante l’esercitazione conclusiva, gli studenti sono stati coinvolti nelle attività pratiche dimostrative, partecipando attivamente alle operazioni simulate di soccorso in mare effettuate dalle unità cinofile della Sics e affiancando i sommozzatori delle Fiamme gialle nell’uso del trascinatore subacqueo. I soccorritori a quattro zampe e i conduttori della Sics hanno suscitato il particolare interesse degli alunni con le entrate in acqua dalla spiaggia e i tuffi dalle unità navali della Guardia di finanza e della Guardia costiera, finalizzati al recupero dei pericolanti simulati dagli istruttori della Sics  e da un manichino appositamente realizzato, nonché per trainare con la loro sorprendente forza un pattino di salvataggio.

L’esperienza ha permesso di apprezzare la professionalità e il concreto contributo che le unità cinofile possono fornire in attività di protezione civile e di salvataggio di vite umane, comprendendo l’importanza della collaborazione tra le amministrazioni dello Stato e le associazioni di volontariato impegnate nella tutela della vita umana, quale la Società volontaria di soccorso e la Scuola italiana cani salvataggio.

La giornata si è conclusa con la consegna degli attestati agli studenti che hanno partecipato con entusiasmo al progetto scolastico, momento che ha rappresentato il coronamento di un percorso formativo dedicato alla cultura del mare, alla sicurezza della navigazione, all’inclusione e alla tutela dell’ambiente.

L’iniziativa ha inoltre consentito di evidenziare il ruolo svolto dalla Guardia di finanza, cui è affidata una funzione concorsuale nelle attività di prevenzione e contrasto degli illeciti in materia ambientale, tanto a terra  quanto in ambiente marino.

  •  

Torna in Accademia navale il workshop intitolato a Ugo Tiberio

LIVORNO – Giovedì (18 giugno) dalle 9,30 nella Sala ricreazione allievi dell’Accademia Navale di Livorno, si terrà il decimo workshop Ugo Tiberio, organizzato dalla Fondazione Ugo Tiberio, presieduta dall’ammiraglio ispettore capo Giuseppe Abbamonte.

L’iniziativa mira a promuovere, in particolare tra i giovani ufficiali della specialità Armi Navali, la conoscenza dell’opera del professor Ugo Tiberio, pioniere dell’elettronica per la Difesa e padre del radar italiano. La Fondazione sostiene tale attività attraverso borse di studio e l’organizzazione di eventi dedicati alle più recenti innovazioni tecnologiche del settore.

Il programma prevede due sessioni mattutine dedicate al munizionamento avanzato e alle tematiche dell’underwater. Nel pomeriggio sarà approfondita la figura del dottor Vincenzo Tiberio, precursore degli studi sulle proprietà delle muffe alla base della scoperta della penicillina.

Nel corso dell’evento saranno inoltre premiati i vincitori del premio Tiberio per gli anni 2023, 2024 e 2025.

Parteciperanno rappresentanti della Marina Militare, autorità civili e religiose, esponenti dell’industria della difesa, docenti dell’Accademia Navale e dell’Università di Pisa, nonché ufficiali del corpo GM – specialità Armi Navali, in servizio e in congedo.

 

  •  

Due modifiche ai regolamenti per il consiglio comunale di Rio nell’Elba

RIO NELL’ELBA – È stata convocata dal presidente del consiglio comunale, dottoressa Valeria Barbagli, per le 17 di lunedì (15 giugno) al municipio di Rio nell’Elba l’adunanza del consiglio comunale del Comune di Rio. 

Sono ben 18 i punti all’ordine del giorno della seduta: in particolare, dopo le comunicazioni del sindaco, verrà portato in approvazione il nuovo regolamento per la concessione del patrocinio comunale.

In approvazione dell’assemblea, inoltre, la sostituzione di un membro dimissionario della commissione paesaggio ed una modifica del regolamento sul funzionamento del consiglio comunale che riguarda la disciplina delle convocazioni dei capigruppo consiliari. Saranno discussi anche undici punti che riguardano mozioni e interrogazioni presentate dal gruppo consiliare di minoranza Cambiamo!.

Il comune di Rio mette a disposizione dei cittadini che vogliano essere aggiornati sulla attività politico-amministrativa dell’ente la diretta streaming del consiglio comunale,  alla quale è possibile accedere cliccando il link Sedute consiglio comunale, reperibile anche sul sito www.comune.rio.li.it seguendo il percorso Amministrazione/Consiglio Comunale/Sedute Web Consiglio Comunale. Le immagini rimangono disponibili anche dopo il termine della seduta consiliare.

  •  

Porto Pulito: “Preoccupano i dati della centralina sui fumi navali”. Nei primi 25 giorni media benzene di 5,88 mg

Fumi navali: Livorno settimo porto europeo per inquinamento. Livorno Porto Pulito: è quello che diciamo da oltre tre anni

Livorno 13 giugno 2026 Porto Pulito: “Preoccupano i dati della centralina sui fumi navali”. Nei primi 25 giorni media benzene di 5,88 mg Mercoledì 10 si è tenuto un nuovo incontro del Tavolo Permanente voluto dal Prefetto sui fumi navali. Presenti come sempre Comune di Livorno, Autorità Portuale, Arpat ed ASL. Purtroppo, a differenza delle …

L'articolo Porto Pulito: “Preoccupano i dati della centralina sui fumi navali”. Nei primi 25 giorni media benzene di 5,88 mg proviene da Livornopress.

  •  

Libertà Livorno lancia la campagna “Sì al gas russo”: 100 manifesti in città. “Costa meno, inquina meno, è più sicuro”

Libertà Livorno lancia la campagna "Sì al gas russo": 100 manifesti in città

Livorno 13 giugno 2026 Libertà Livorno lancia la campagna “Sì al gas russo”: 100 manifesti in città Libertà Livorno, movimento apartitico e nonviolento, lancia un messaggio di buon senso e pragmatismo sull’acquisto del gas russo, con l’affissione di 100 manifesti 100x140cm per tutta la città di Livorno. “Il nostro rispetto per la vita umana e …

L'articolo Libertà Livorno lancia la campagna “Sì al gas russo”: 100 manifesti in città. “Costa meno, inquina meno, è più sicuro” proviene da Livornopress.

  •  

“Finalmente” videosorveglianza in piazza della Vittoria, approvata mozione Guarducci (FI)

Livorno 13 giugno 2026 Finalmente videosorveglianza in piazza della Vittoria, approvata mozione Guarducci (FI) Piazza della Vittoria sarà finalmente controllata da un sistema di telecamere. Il Consiglio comunale, nella seduta di lunedì scorso, ha infatti approvato la mozione del consigliere Alessandro Guarducci (Forza Italia) avente per oggetto  “l’nstallazione di un sistema di videosorveglianza in Piazza …

L'articolo “Finalmente” videosorveglianza in piazza della Vittoria, approvata mozione Guarducci (FI) proviene da Livornopress.

  •  

Pierburg, convocato il tavolo al MIT. Cgil: ora servono garanzie e impegni vincolanti 

Livorno 13 giugno 2026 Pierburg, convocato il tavolo al MIT. Cgil: ora servono garanzie e impegni vincolanti  La convocazione del nuovo incontro presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il prossimo 23 giugno rappresenta un passaggio importante nella vertenza aperta a seguito della cessione della divisione Power Systems di Rheinmetall al …

L'articolo Pierburg, convocato il tavolo al MIT. Cgil: ora servono garanzie e impegni vincolanti  proviene da Livornopress.

  •  

Medici di famiglia, a Livorno in pensione il dottor Massimo Scardigli

medico di famiglia

Livorno 13 giugno 2026 Medici di famiglia, a Livorno in pensione il dottor Massimo Scardigli Nell’ambito Livorno giovedì 18 giugno termina la convenzione con il dottore Massimo Scardigli. Gli assistiti in carico al medico dovranno effettuare una nuova scelta assistenziale.   Con l’occasione ricordiamo che per effettuare la scelta del medico o pediatra è comunque sempre consigliabile …

L'articolo Medici di famiglia, a Livorno in pensione il dottor Massimo Scardigli proviene da Livornopress.

  •  

Delitto Castellaccio, Potenti (Lega): Chiarezza su infiltrazioni criminalità turca

manfredi potenti

Livorno 13 giugno 2026 Delitto Castellaccio, Potenti (Lega): Chiarezza su infiltrazioni criminalità turca “Sono sempre più inquietanti gli scenari dietro l’uccisione  del curdo di nazionalità turca Yilmaz Tas sulla collina di Castellaccio nella notte tra domenica 7 e lunedì 8 giugno. L’episodio ha sconvolto la località ed i suoi abitanti mai, prima d’ora, ritrovatisi a confrontarsi …

L'articolo Delitto Castellaccio, Potenti (Lega): Chiarezza su infiltrazioni criminalità turca proviene da Livornopress.

  •  

I 75 anni dal ritorno di Mascagni a Livorno: “Riappropriarsi dell’identità cittadina”

Livorno, 13 giugno 2026 – Pietro Mascagni è senza dubbio uno dei cittadini più illustri della nostra città, oggi Livorno lo celebra fregiandosi dell’aver dato i natali ad uno dei compositori più grandi della musica italiana, ma non tutti forse sanno che in passato non è sempre stato così. Dopo la sua morte infatti Mascagni dovette attendere sei anni per poter far ritorno nella sua Livorno, il perchè? Si riteneva che fosse stato troppo vicino al fascismo e che quindi non meritasse di esser seppellito in città. Solo nel 1951 il celebre compositore potè far ritorno nella sua patria natale, accolto finalmente dalla sua gente quest’anno ricorre il 75esimo anniversario di quel giorno ragion per cui il Comune di Livorno insieme alla Fondazione Goldoni, a Modigliani Produzioni e al Mascagni Festival ha deciso di celebrare la ricorrenza con una due giorni all’insegna dei capolavori del maestro livornese.

Il convegno “Il ritrovato abbraccio”

Il 19 giugno infatti l’Hotel Palazzo ospiterà il convegno intitolato “Il ritrovato abbraccio” all’interno del quale Mario Menicagli, Fulvio Venturi, Enrico Mannari, Massimo Sanacore e Fabio Bertini ripercorreranno le ragioni dell “esilio” di Mascagni fino al ricongiungimento con la sua città.

La Messa in Gloria a Montenero

Il 20 giugno invece alle 21 nella piazza del Santuario di Montenero andrà in scena la Messa in Gloria in fa maggiore per soli, coro e orchestra, ilpreludio dello spettacolo vedrà invece l’esecuzione dell’Inno al Sole tratto dall’opera “Iris“.

Le voci dei protagonisti

“Ricordare i 75 anni dal ritorno della salma di Pietro Mascagni a Livorno è un modo per riappropriarsi dell’identità cittadina - ha spiegato l’assessora Rafanelli -. Segna il momento in cui Livorno rivendica la propria storia e il proprio orgoglio attraverso il legame con il suo illustre cittadino, la cui figura è stata per troppo tempo messa in ombra”. La mente dietro al progetto è quella di Mario Menicagli, che ha dichiarato: “Quella per i 75 anni dal ritorno di Mascagni a Livorno è una celebrazione più che doverosa, il rientro della salma fu un evento grandioso e molto mediatico già per l’epoca”. Ad impreziosire quella che sarà una vera e propria anteprima del Mascagni Festival, la sera del 20 giugno la partecipazione del maestro Marco Fornaciari (violino solista) e di Emanuele Barresi che interpreterà il discorso con cui l’allora sindaco Furio Diaz accolse la salma di Mascagni in città. L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

  •  

Scontro frontale, morti due giovani in vacanza all’Elba

MARINA DI CAMPO -  Tragedia all'isola d'Elba dove ieri, nel tardo pomeriggio, due ragazzi hanno perso la vita in un incidente con lo scooter. Secondo ricostruzioni erano appena sbarcati dal traghetto e provenivano dalla provincia di Lucca. L'incidente è stato nella zona di Marina di Campo, in via dell'acquedotto, a causa di uno scontro frontale tra il mezzo a due Continue Reading

L'articolo Scontro frontale, morti due giovani in vacanza all’Elba proviene da Telegranducato di Toscana.

  •  

Livorno, Venezia e Ovo Sodo vincono il trofeo “Edda Fagni”. E stasera c’è la “Barontini”

Livorno - Grandi emozioni ieri sera, lungo i fossi medicei, per il trofeo "Edda Fagni", la manifestazione remiera a cronometro promossa dal comitato organizzatore della Coppa "Barontini" e dedicata alle gozzette a 4 remi juniores maschili ed alle gozzette a 4 femminili. Tra i ragazzi la vittoria è andata all'armo del Venezia con il tempo di 5' 16" 47. Al Continue Reading

L'articolo Livorno, Venezia e Ovo Sodo vincono il trofeo “Edda Fagni”. E stasera c’è la “Barontini” proviene da Telegranducato di Toscana.

  •  

Prendono a noleggio lo scooter poi si schiantano contro un’auto: due vittime a Marina di Campo

MARINA DI CAMPO – Un violentissimo scontro frontale tra un’auto e uno scooter ha provocato un terribile doppio incidente mortale nel tardo pomeriggio di oggi (12 giugno) all’Isola d’Elba. Il tragico schianto si è verificato in via dell’Acquedotto a Marina di Campo, nel tratto di carreggiata che costeggia il perimetro dell’aeroporto della Pila, lasciando sull’asfalto due vittime giovanissime, entrambe di soli 23 anni, e facendo scattare un massiccio spiegamento di soccorritori.

La dinamica del sinistro è adesso al vaglio degli inquirenti, ma secondo una prima e parziale ricostruzione l’impatto tra lo scooter, preso a noleggio poco prima a Portoferraio, e una vettura modello Kia è stato talmente ravvicinato e forte da non lasciare scampo ai due occupanti del mezzo a due ruote. Entrambi i ragazzi sono stati proiettati in aria prima di impattare violentemente contro il terreno. Per uno di loro i soccorritori della Pubblica Assistenza di Campo nell’Elba e del Santissimo Sacramento di Portoferraio non hanno potuto fare nulla: il decesso è avvenuto praticamente sul colpo a causa delle lesioni istantanee. Il secondo giovane è stato preso in carico dai sanitari nel disperato tentativo di stabilizzarne i parametri vitali in attesa dell’arrivo dell’elisoccorso Pegaso 3, allertato dalla centrale operativa regionale, ma il suo cuore ha cessato di battere subito dopo per i gravissimi traumi interni riportati.

I rilievi di rito e la gestione della viabilità, interrotta per ore per consentire la messa in sicurezza dell’area, hanno visto impegnati i carabinieri della compagnia di Portoferraio e gli agenti della polizia municipale, che hanno provveduto a porre sotto sequestro i veicoli coinvolti.

Sulla Kia viaggiava un nucleo familiare proveniente da Novara, composto da cinque persone tra cui due bambini e un’anziana. Due dei passeggeri dell’auto sono rimasti feriti in modo lieve e trasportati al pronto soccorso per le cure del caso, sebbene le loro condizioni non siano gravi. Sul luogo del dramma è accorso anche il primo cittadino di Campo nell’Elba, Davide Montauti, per seguire da vicino le operazioni di identificazione dei due ragazzi – che risulterebbero residenti nei comuni versiliesi di Seravezza e Pietrasanta – e per esprimere il cordoglio della comunità elbana.

  •  

Oroscopo 13 giugno 2026: amore, energia e occasioni da non perdere

Oroscopo 13 giugno 2026: amore, energia e occasioni da non perdere Ariete Gentilezza e armonia migliorano i rapporti più importanti. Allontanate la routine e concedetevi qualcosa di nuovo: il relax passerà attraverso esperienze diverse dal solito. Toro Ottimi legami in compagnia e slancio positivo rendono speciale il weekend. Godetevi la vita, ma approfittatene anche per …

L'articolo Oroscopo 13 giugno 2026: amore, energia e occasioni da non perdere proviene da Livornopress.

  •  

Vince Guarducci, telecamere in piazza della Vittoria

Livorno, 12 giugno 2026 – Piazza della Vittoria sarà controllata da un sistema di telecamere. Il Consiglio comunale, nella seduta di lunedì scorso, ha approvato la mozione del consigliere di Forza Italia Alessandro Guarducci avente per oggetto “l’installazione di un sistema di videosorveglianza in Piazza Della Vittoria a tutela del decoro urbano, della sicurezza e del Monumento ai Caduti”. “L’approvazione di questo atto – commenta Guarducci – rappresenta un risultato importante e concreto, frutto di un impegno politico serio e costante portato avanti negli anni da Forza Italia su un tema particolarmente sentito dai residenti e da tutta la città. Il Consiglio Comunale ha espresso un consenso pressoché unanime: tutti i gruppi hanno votato a favore della mozione, ad eccezione del Gruppo Misto che si è astenuto e dell’estrema sinistra che ha votato contro. Un’ampia convergenza che dimostra il pieno apprezzamento per un provvedimento che riteniamo necessario per contrastare il vandalismo e la criminalità in un’area molto frequentata della città”. Forza Italia dichiara di portare da tempo avanti a Livorno questa battaglia per garantire maggiore sicurezza e tutelare il patrimonio pubblico. “Nonostante le ripetute sollecitazioni – si legge nella nota – Piazza della Vittoria è rimasta fino ad oggi priva di un adeguato sistema di videosorveglianza, mentre si sono continuati a registrare episodi di degrado, atti vandalici e crescenti preoccupazioni da parte dei residenti. Con questa mozione il Consiglio Comunale, il Sindaco e la Giunta valuteranno, d’intesa con il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica (organo competente in materia), l’installazione di telecamere con particolare attenzione al Monumento ai Caduti e alle aree maggiormente esposte ad atti vandalici; a prevedere le risorse necessarie nel prossimo strumento finanziario; a coinvolgere residenti e attività economiche della zona in un percorso di confronto e informazione; a monitorare periodicamente il decoro urbano dell’area predisponendo gli interventi necessari per mantenere elevati standard di sicurezza e pulizia. “Il voto favorevole – continua Guarducci – dimostra che quando una forza di opposizione lavora seriamente, avanza proposte concrete, equilibrate e nell’interesse esclusivo della comunità, è capace di riscuotere un largo consenso. È così che, pur dai banchi della minoranza, proviamo a contribuire concretamente al miglioramento della qualità della vita dei livornesi, trasformando le idee in risultati e le istanze dei cittadini in atti amministrativi efficaci. Continueremo a vigilare affinché gli impegni assunti vengano tradotti rapidamente in fatti, perché la sicurezza, il rispetto dei luoghi simbolo della nostra città e la tutela del bene comune non possono più attendere”.

  •  

Lo scooter a noleggio, poi lo scontro fatale: tragedia all’Isola d’Elba, morti due giovani di 23 anni

Isola d’Elba (Livorno), 12 giugno 2026 – Terribile doppio incidente mortale all'Isola d'Elba. Erano arrivati sull’isola in una splendida giornata di sole e avevano affittato uno scooter a Portoferraio, ma nel tardo pomeriggio di oggi, 12 giugno, sono rimasti vittime di uno scontro fatale contro un’auto in via dell’Acquedotto a Marina di Campo, si tratta di una strada che costeggia l'aeroporto della Pila. 

https://www.iltelegrafolivorno.it/cronaca/incidente-mortale-isola-delba-gpvrz6bx

Le vittime

Le vittime sono due ragazzi giovani di 23 anni, sarebbero originari di Seravezza e Pietrasanta. Ancora non è chiara la dinamica dell'incidente ma secondo quanto emerso entrambi sono stati  sbalzati a terra dal veicolo a causa del forte impatto, uno di loro è morto sul colpo. L'altro, le cui condizioni sono apparse immediatamente molto gravi, non ce l'ha fatta ed è morto poco dopo in seguito ai gravi traumi riportati per il violento impatto. A nulla sono valsi i tentativi di rianimazione operati dai sanitari. Sempre secondo una prima ricostruzione entrambe le vittime indossavano il casco. Ferite le due persone che erano a bordo dell'auto, una Kia, ma le loro condizioni al momento non destano particolari preoccupazioni. Nella macchina una famiglia di Novara composta da padre, madre, due figli e la nonna.

https://www.lanazione.it/umbria/cronaca/sequestro-bambina-stazione-q04u83ht

I soccorsi

Imponente la macchina dei soccorsi intervenuta: la Pubblica Assistenza di Campo nell' Elba, il Santissimo Sacramento di Portoferraio, i carabinieri della stazione di Portoferraio la polizia municipale. Si è attivato anche l'intervento dell’elisoccorso Pegaso 3, ma purtroppo non è stato necessario. Secondo quanto emerso sul posto è intervenuto anche il sindaco di Campo nell'Elba Davide Montauti. 

  •  

Incidente mortale all’Isola d’Elba, due giovani perdono la vita

Marina di Campo (Livorno), 12 giugno 2026 – Tragedia all’Isola d’Elba dove due giovani hanno perso la vita in un incidente stradale. Secondo le prime informazioni i due erano a bordo di uno scooter noleggiato a Portoferraio quando, per cause in corso di accertamento si sono scontrati con un’auto. L’impatto è stato violentissimo, tanto che uno dei due sarebbe morto sul colpo. L'altro poco dopo l’arrivo dei soccorsi. Da accertare la provenienza delle due vittime.

L’incidente è accaduto a Marina di Campo in via dell'Acquedotto nel pomeriggio di oggi, 12 giugno. Sul posto sono intervenuti il Santissimo Sacramento di Portoferraio la pubblica assistenza di Marina di Campo, i carabinieri di Portoferraio e Pegaso tre.

  •  

Livorno, nuova disciplina della sosta tra Garibaldi e piazza della Repubblica: più spazi per residenti e area pedonale

Livorno, 12 giugno 2026 – Cambia la viabilità nella zona Garibaldi–piazza della Repubblica. La Giunta comunale ha approvato una serie di modifiche alla disciplina della sosta che entreranno in vigore nei prossimi giorni con una specifica ordinanza.

La principale novità riguarda piazza Garibaldi, dove verrà istituita un’area pedonale con l’obiettivo di rendere lo spazio più vivibile, favorire la socialità e sostenere le attività commerciali della zona.

I posti auto eliminati nella piazza saranno redistribuiti nelle aree vicine, così da garantire comunque la disponibilità di parcheggi per i residenti del quartiere.

Il provvedimento interviene anche sulle strade limitrofe: alcuni stalli a pagamento diventano parcheggi riservati ai residenti o “promiscui”, cioè utilizzabili gratuitamente da determinate categorie di autorizzati, in base ai contrassegni di zona.

L’obiettivo dichiarato è quello di trovare un equilibrio tra accessibilità per i cittadini, sostegno alle attività economiche e migliori condizioni di vivibilità per chi abita nella zona.

  •  

Garibaldi–Repubblica, cambia la sosta: più parcheggi per residenti e piazza Garibaldi diventa pedonale

Livorno, 12 giugno 2026 – La Giunta comunale ha approvato una nuova disciplina della sosta nella zona tra Garibaldi e piazza della Repubblica, che sarà operativa nei prossimi giorni.

La misura principale è la pedonalizzazione di piazza Garibaldi, pensata per rendere l’area più fruibile e vivibile, con maggiore spazio per pedoni e attività commerciali.

Per compensare la perdita di parcheggi, gli stalli saranno redistribuiti nelle strade vicine, con una particolare attenzione ai residenti del quartiere.

Previsti anche cambiamenti nella gestione delle strisce blu: diversi parcheggi diventano riservati ai residenti o utilizzabili gratuitamente da chi possiede specifiche autorizzazioni, a seconda delle zone.

L’amministrazione parla di un intervento che punta a migliorare la qualità urbana e a garantire un equilibrio tra esigenze di sosta e vivibilità del centro cittadino.

  •  

Lutto nella sanità livornese, scomparso il dottor Sirio Malfatti

Livorno, 12 giugno 2026 – La sanità livornese piange il dottor Sirio Malfatti, medico molto stimato e tra i principali protagonisti dello sviluppo delle cure palliative in città e in Toscana.

L’Azienda USL Toscana nord ovest e le strutture sanitarie del territorio hanno espresso profondo cordoglio, ricordandolo come un professionista di grande competenza e umanità, sempre attento ai bisogni dei pazienti e delle famiglie.

Il dottor Malfatti è stato tra i promotori dell’Associazione Cure Palliative di Livorno e figura centrale nella costruzione di un modello di assistenza più attento alla persona nel suo complesso.

Nel messaggio di ricordo viene evidenziato il suo contributo fondamentale alla crescita del settore e l’eredità professionale e umana che lascia alla comunità sanitaria livornese.

I funerali si terranno domani, 13 giugno, alle ore 15 presso l’ospedale di Livorno.

  •  

Livorno, addio al dottor Sirio Malfatti: lutto nella sanità per il pioniere delle cure palliative

Livorno, 12 giugno 2026 – Profondo cordoglio nel mondo della sanità livornese per la scomparsa del dottor Sirio Malfatti, medico tra i pionieri delle cure palliative a livello regionale e nazionale.

L’Azienda USL Toscana nord ovest, la Direzione ospedaliera di Livorno, la Zona Distretto e gli operatori sanitari lo ricordano come una figura di grande rilievo umano e professionale, capace di mettere sempre al centro la persona e la dignità del paziente.

Il dottor Malfatti è stato tra i fondatori dell’Associazione Cure Palliative di Livorno, realtà diventata negli anni un punto di riferimento per malati e famiglie.

Nel ricordo espresso dalla dottoressa Costanza Galli, viene sottolineato il suo ruolo decisivo nella nascita e nello sviluppo delle cure palliative in città, insieme alla capacità di unire competenza medica e grande umanità.

L’Azienda sanitaria ha espresso vicinanza ai familiari e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato. La cerimonia di saluto si terrà domani, 13 giugno, alle ore 15 nella chiesa della sala mortuaria dell’ospedale di Livorno.

  •  

Livorno, ristorante nei guai: Nas trovano sporco e infestanti, locale chiuso

Livorno, 12 giugno 2026 – Un controllo dei Carabinieri del Nas in un ristorante della città ha portato alla chiusura temporanea del locale e a una sanzione per il titolare.

Secondo quanto accertato durante l’ispezione, gli ambienti presentavano condizioni igieniche critiche, con sporco accumulato e tracce della presenza di insetti infestanti in diverse aree del locale.

I militari hanno elevato una multa da 3.000 euro e informato le autorità sanitarie. L’Asl ha poi disposto lo stop immediato dell’attività di cucina e somministrazione di cibi, che potrà riprendere solo dopo gli interventi di sanificazione richiesti.

  •  

Ristorante chiuso dai Nas a Livorno: sporco e infestanti, scattano sanzioni

Livorno, 12 giugno 2026 – Controlli a sorpresa dei Carabinieri del Nas in un ristorante del capoluogo hanno portato a sanzioni e alla chiusura temporanea dell’attività per gravi carenze igieniche.

Durante l’ispezione, i militari hanno riscontrato condizioni igienico-sanitarie giudicate non idonee, con sporco non rimosso da tempo e la presenza di infestanti in più punti del locale, anche tramite esche di cattura.

Per il titolare è scattata una sanzione amministrativa da 3.000 euro e la segnalazione alle autorità competenti. L’Asl, informata dei fatti, ha disposto la sospensione immediata dell’attività di preparazione e somministrazione di alimenti fino al ripristino delle condizioni previste dalla normativa.

  •  

Scali Manzoni, parcheggi selvaggi in curva: la viabilità finisce nel caos

LIVORNO – Una situazione che si ripete ormai con frequenza quasi quotidiana e che sta alimentando il malcontento di residenti e automobilisti. Al centro delle proteste c’è il tratto di Scali Manzoni caratterizzato dalla presenza di parcheggi in prossimità di una curva particolarmente stretta, dove la precisione nella sosta dei veicoli diventa fondamentale per garantire il regolare scorrimento del traffico.

Secondo numerose segnalazioni, il problema nasce quando alcuni automobilisti parcheggiano fuori sagoma rispetto agli stalli disponibili, occupando anche pochi centimetri in più rispetto allo spazio consentito. Una situazione che, in una carreggiata già limitata, riduce ulteriormente il passaggio disponibile per i veicoli.

Le conseguenze non tardano a manifestarsi. Quando devono transitare mezzi di maggiori dimensioni, come quelli impiegati nei servizi pubblici o nelle attività di rifornimento delle attività commerciali del centro, il passaggio diventa spesso estremamente difficoltoso. In diversi casi i mezzi sono costretti a rallentare drasticamente, effettuare manovre complesse o addirittura fermarsi in attesa di riuscire a superare il restringimento.

Da quel momento il traffico si blocca rapidamente. Le auto iniziano ad accumularsi lungo gli Scali e le code possono protrarsi per decine di minuti, soprattutto nelle fasce orarie di maggiore affluenza. Un disagio che coinvolge centinaia di automobilisti e che si ripercuote anche sulle strade limitrofe.

I cittadini evidenziano come il problema non sia legato alla presenza dei mezzi più ingombranti, che devono necessariamente transitare per svolgere servizi essenziali, ma piuttosto alla mancanza di attenzione da parte di chi utilizza gli stalli di sosta in un tratto che richiede particolare precisione. In una zona dove ogni centimetro disponibile è prezioso, una sosta non corretta può trasformarsi in un ostacolo capace di paralizzare l’intera viabilità.

Tra le richieste avanzate dai residenti vi sono maggiori controlli sul rispetto delle sagome di parcheggio e una verifica da parte dell’amministrazione comunale per individuare eventuali soluzioni in grado di garantire una migliore fluidità del traffico.

Per molti cittadini basterebbe un maggiore rispetto delle regole di sosta per evitare gran parte dei disagi che ogni giorno interessano uno dei punti più delicati della viabilità del centro cittadino.

  •  

Incendio Vicopisano, Comune Pisa, inquinanti sotto limiti legge

Incendio Vicopisano, Comune Pisa, inquinanti sotto limiti legge

Lo afferma in una nota l’assessore all’ambiente Elena Del Rosso che stamani ha partecipato alla riunione convocata dalla Regione Toscana dedicata alla gestione della fase post emergenziale dell’incendio all’azienda Delca di Lugnano, dove è bruciato un capannone con circa 2500 tonnellate di rifiuti plastici.

“Ci tengo a rassicurare i cittadini, con la massima trasparenza ma con fermezza nel voler smentire notizie allarmistiche prive di fondamento: Arpat ha confermato che le rilevazioni effettuate continuano a evidenziare valori di Pm10, Pm2,5 e degli altri parametri monitorati ampiamente al di sotto dei limiti di legge, senza criticità rilevate per il territorio comunale di Pisa” ha dichiarato l’assessora. All’incontro erano presenti i sindaci dell’area interessata all’incendio, l’Arpat e l’Asl Toscana Nord Ovest.

“Invitiamo tutti – aggiunge Del Rosso – ad affidarsi alle comunicazioni ufficiali delle istituzioni e degli enti preposti ai controlli ambientali. In questa fase serve rigore, responsabilità e attenzione ai dati oggettivi. La tutela della salute pubblica resta la nostra priorità assoluta e continueremo a seguire con la massima attenzione ogni sviluppo della situazione e prendere decisioni sulla base dei dati scientifici forniti dagli organismi tecnici competenti”. Resta in vigore l’ordinanza comunale che dispone, in via precauzionale, di lavare accuratamente con abbondante acqua corrente tutta la frutta e la verdura coltivata all’aperto sul territorio comunale prima del consumo e di prestare attenzione agli animali da affezione e da cortile, evitando che ingeriscano cibo o acqua potenzialmente esposti alla ricaduta di ceneri o fumi e proteggendo adeguatamente le relative scorte.

Proseguono comunque i commenti e le reazioni. Per la Cgil Pisana “ora si apre una fase decisiva: accertare con chiarezza le cause dell’incendio e garantire la massima trasparenza sui dati relativi agli impatti ambientali e sanitari, per questo chiediamo che Arpat e Asl rendano disponibili in modo tempestivo i risultati dei monitoraggi e dei campionamenti effettuati su aria, terreni, vegetazione e colture”. Per i lavoratori della Delca Energy, aggiunge il sindacato, “chiediamo l’attivazione immediata degli ammortizzatori sociali e la piena salvaguardia dei posti di lavoro e del reddito”. Infine, secondo il sindacato “l’episodio riapre una questione più generale relativa al sistema di gestione dei rifiuti in Toscana, il quale non può essere derogato al settore privato e alla logica del profitto”.

“Pur comprendendo la necessità di misure cautelative, auspichiamo che i provvedimenti siano costantemente aggiornati sulla base delle evidenze disponibili e calibrati in modo da consentire, ove possibile e in condizioni di sicurezza, la prosecuzione delle attività”, la richiesta invece di Confcommercio di Pisa. “Abbiamo scritto – spiega l’associaizone – al prefetto e ai sindaci di Vicopisano, Cascina e Calcinaia dove le ordinanze di misure cautelative sono ancora in vigore, chiedendo i necessari chiarimenti in merito alle ricadute sulla salute e sulla salubrità dell’ambiente, nonché informazioni puntuali sulla durata e sull’eventuale estensione delle ordinanze adottate”.
Sul fronte della politica Matteo Bagnoli, capogruppo Comunità e territori provincia di Pisa, rende noto di aver “protocollato una richiesta per l’istituzione di una commissione speciale temporanea del Consiglio provinciale di Pisa affinché si faccia piena luce sulle conseguenze dell’incendio” e “si apra finalmente una riflessione seria sul sistema impiantistico dei rifiuti presente nel nostro territorio”. “La provincia di Pisa – rileva – ospita una concentrazione di impianti per il trattamento, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti tra le più rilevanti della Toscana. È doveroso domandarsi se questo carico ambientale sia proporzionato rispetto ad altri territori e se siano state adottate tutte le misure necessarie per garantire sicurezza e tutela delle comunità locali”.
Il consigliere regionale di Fdi Diego Petrucci e quello comunale di Vicopisano Gianmatteo Giorgi chiedono invece che “la Regione coinvolga il ministero dell’Ambiente nella valutazione dei rischi. La cittadinanza è preoccupata e pretende risposte”. “Per prima cosa occorre capire cosa hanno respirato i cittadini e se ci siano state contaminazioni. Sappiamo che Arpat e Asl stanno procedendo con le analisi ma c’è da dire che le prime comunicazioni dell’Agenzia regionale sono arrivate troppo tardi: a quasi 24 ore dallo scoppio dell’incendio”. “Su quest’incendio – sottolinea poi Pterucci – ho trovato un lampante disinteressamento della Regione Toscana tanto che né l’assessore Barontini né il presidente Giani hanno riferito in Consiglio regionale sulla vicenda nonostante che l’assessore avesse dato la parola di farlo”

  •  

Il sindaco Betti ha varato la nuova giunta

CASCINA - A Cascina il sindaco Michelangelo Betti riconfermato al primo turno dopo le ultime elezioni amministrative ha formato la sua nuova giunta assegnando le deleghe ai sei assessori confermati rispetto alla precedente squadra formata da sette amministratori. Cristiano Masi, che ricoprirà ancora la carica di vicesindaco, avrà le deleghe: paesi, percorsi partecipativi, lavori pubblici, sicurezza del lavoro, transizione ecologica Continue Reading

L'articolo Il sindaco Betti ha varato la nuova giunta proviene da Telegranducato di Toscana.

  •  

Omicidio al Castellaccio, forse indagherà la Dda

LIVORNO - Sono state interrotte le ricerche  della compagna di Tas Yilmaz, il 31enne ucciso con un colpo di pistola sparato alla testa domenica notte in un parcheggio al castellaccio. La donna è irreperibile e la sua auto è stata lasciata nel parcheggio della villa, facendo temere un rapimento o una fuga forza. Intanto la procura di Livorno starebbe valutando Continue Reading

L'articolo Omicidio al Castellaccio, forse indagherà la Dda proviene da Telegranducato di Toscana.

  •  

Incendio in azienda, Comune: “inquinanti sotto i limiti”

PISA - Il grosso incendio nell'azienda di smaltimento rifiuti plastici a Vicopisano è spento ma proseguono le numerose operazioni tecniche di bonifica antincendio dei vigili del fuoco per evitare che piccoli, eventuali focolai possano coinvolgere il materiale incombusto e dare luogo a fiamme. E proseguono anche le analisi di Arpat che ha provveduto ad effettuare campioni di vegetazione in diverse Continue Reading

L'articolo Incendio in azienda, Comune: “inquinanti sotto i limiti” proviene da Telegranducato di Toscana.

  •  

Basket, si separano le strade della Pielle e Davide Bonacini

Basket, si separano le strade della Pielle e Davide Bonacini

Livorno 12 giugno 2023 Basket, si separano le strade della Pielle e Davide Bonacini La Pielle Livorno comunica che, con la scadenza del contratto al termine della stagione sportiva 2025/2026, si concluderà il percorso in biancoblù di Davide Bonacini. Arrivato a Livorno due anni fa, Davide ha saputo mettere al servizio della squadra le sue …

L'articolo Basket, si separano le strade della Pielle e Davide Bonacini proviene da Livornopress.

  •  

Riqualificazione del lungomare, domani inaugurazione della nuova piazzetta di fronte all’ingresso dell’Acquario

Riqualificazione del lungomare, domani inaugurazione della nuova piazzetta di fronte all'ingresso dell'Acquario

Livorno, 12 giugno 2026 Riqualificazione del lungomare, domani inaugurazione della nuova piazzetta di fronte all’ingresso dell’Acquario Inaugurazione ufficiale domani, sabato 13 giugno alle ore 11, della nuova piazzetta sul viale Italia di fronte all’ingresso dell’Acquario e di un noto stabilimento balneare.  Sarà il sindaco Luca Salvetti a tagliare il nastro insieme alla Giunta, all’Ufficio Progettazione …

L'articolo Riqualificazione del lungomare, domani inaugurazione della nuova piazzetta di fronte all’ingresso dell’Acquario proviene da Livornopress.

  •  

Remigrazione: Bundu multata per il presidio antifascista in piazza Europa (Prato) il 6 e 7 marzo scorso

Remigrazione: Bundu multata per il presidio antifascista in piazza Europa (Prato)  il 6 e 7 marzo scorso

La contestazione è la violazione dell’articolo 18, commi 1 e 3, del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, così come modificato dall’articolo 9 del decreto-legge 24 febbraio 2026 n. 23, il cosiddetto “decreto sicurezza”. La sanzione per Bundu  va da 1.000 a 10.000 euro e sarà quantificata dal Prefetto di Prato.

Bundu ha potuto leggere la PEC solo ieri: il suo telefono è finito in mare durante il sequestro della Global Sumud Flotilla in acque internazionali da parte delle forze armate israeliane, e per settimane è rimasta priva degli strumenti per comunicare.

Il 7 marzo a Prato  (nel giorno in cui si ricorda quanto accaduto nel  1944: dopo gli scioperi operai contro l’occupazione nazista e i collaborazionisti fascisti, 133 cittadini pratesi furono rastrellati e deportati nei campi di concentramento di Mauthausen ed Ebensee):  il comitato “Remigrazione e Riconquista” aveva scelto di portare in piazza Europa, su appello nazionale, le proprie parole d’ordine sulla deportazione degli stranieri e sulla “remigrazione”. In risposta  lavoratrici e lavoratori, studentesse e studenti, sindacato, associazioni e forze politiche presidiarono  lo spazio pubblico perché in quella piazza, in quel giorno, non si celebrasse “l’apologia di ciò che ottant’anni prima aveva riempito i vagoni diretti ai lager”.

Il verbale contesta a Bundu di aver contribuito al montaggio di una tenda, di aver preso pubblicamente la parola nel corso di una conferenza stampa e di aver diffuso sui propri profili social l’invito al presidio. “Le si addebita, in sostanza, di aver fatto politica e antifascismo alla luce del sole. Non ci risulta che difendere la memoria di una deportazione e contrastare un raduno neofascista costituisca un pericolo per l’ordine pubblico: ci risulta semmai il contrario”afferma in un comunicato Toscana Rossa. .

“Il profilo giuridico merita attenzione, perché è qui che si misura l’arbitrio. L’articolo 18 del TULPS è una norma del 1926, consolidata nel testo unico fascista del 1931. La Corte costituzionale lo ha colpito a più riprese: con la sentenza n. 27 del 1958, con la n. 90 del 1970 e con la n. 11 del 1979. Proprio quest’ultima ha dichiarato costituzionalmente illegittimo il punto che equiparava i promotori della riunione a chi semplicemente vi prende la parola. Contestare ad Antonella Bundu di aver “preso la parola” significa fondare un provvedimento punitivo su una norma che la Corte costituzionale ha cancellato dall’ordinamento mezzo secolo fa” prosegue il comunicato.

Che prosegue ” il decreto sicurezza viene presentato come una depenalizzazione, perché trasforma il reato di omesso preavviso, prima punito con l’arresto, in illecito amministrativo. Ma la sanzione pecuniaria introdotta (fino a 10.000 euro per l’omesso preavviso e fino a 12.000 per l’inosservanza delle prescrizioni) è ben più afflittiva della vecchia ammenda. Si toglie il timbro penale e si moltiplica per dieci il costo economico del dissenso. È una depenalizzazione di facciata che colpisce il portafoglio per scoraggiare la piazza”.

La notifica a Bundu si aggiunge alle sanzioni già recapitate al Sudd Cobas per lo stesso presidio: a ciascuna delle sindacaliste e dei sindacalisti colpiti sono state contestate tre violazioni per omesso preavviso, fino a 10.000 euro, e due per non aver obbedito all’ordine di scioglimento, fino a 20.000 euro.

È uno dei primi utilizzi in Toscana del nuovo decreto sicurezza “e non è un caso- conclude il comunicato-  che colpisca chi organizza il conflitto sindacale e l’antifascismo militante. Lo stesso strumento, denuncia il sindacato, viene usato anche per punire chi sciopera: un attacco a 360 gradi alle libertà democratiche e al diritto di sciopero.

Non è una vicenda solo pratese. A Firenze la Prefettura ha già notificato verbali con sanzioni fino a 10.000 euro a chi, il 28 marzo, aveva espresso contrarietà all’apertura della sede di Futuro Nazionale in piazza Tanucci.

“Quello che è in gioco non è la regolarità di un preavviso, ma la libertà di riunione garantita dagli articoli 17 e 21 della Costituzione. Il decreto sicurezza si inserisce in una più ampia operazione di disciplinamento sociale: criminalizzare il dissenso, spaventare chi organizza il conflitto, alzare il prezzo della partecipazione politica fino a renderla un lusso. È la grammatica del capitalismo di guerra, che disinveste da salari e servizi pubblici per riversare risorse nel riarmo e ha bisogno di una società irreggimentata e silenziosa”.

Sinistra Progetto Comune e SUDD Cobas non si fanno ovviamente spaventare e anzi si impegneranno con tutte le altre realtà colpite per costruire una risposta ampia diffusa, che porti alla cancellazione di queste norme, oltre che all’annullamento delle sanzioni”.

  •  

Lutto nella sanità: è scomparso il dottor Sirio Malfatti pioniere delle Cure Palliative

Lutto nella sanità è scomparso il dottor Sirio Malfatti pioniere delle Cure Palliative

LIVORNO, 12 giugno 2026 Lutto nella sanità è scomparso il dottor Sirio Malfatti pioniere delle Cure Palliative L’Azienda USL Toscana nord ovest, la Direzione ospedaliera di Livorno, la Zona Distretto Livornese e tutta la comunità degli operatori sanitari esprimono profondo cordoglio per la scomparsa del dottor Sirio Malfatti, medico stimato e tra i pionieri del …

L'articolo Lutto nella sanità: è scomparso il dottor Sirio Malfatti pioniere delle Cure Palliative proviene da Livornopress.

  •  

Sosta in zona piazza Garibaldi, tutti i posti compensati nelle aree limitrofe

LIVORNO – La giunta comunale (deliberazione 460/2026) ha approvato alcuni indirizzi relativi alla disciplina della sosta in zona Garibaldi – piazza della Repubblica, che nei prossimi giorni diventeranno operativi con apposita ordinanza dell’ufficio mobilità.

È innanzitutto istituita l’area pedonale in piazza Garibaldi, allo scopo di renderla un luogo più vivibile e frequentato, che favorisca la buona socialità e la vitalità commerciale, producendo modalità spontanee e collettive di controllo e di cura. Tutti i posti tolti da piazza Garibaldi per la pedonalizzazione vengono compensati nelle aree limitrofe e ad una distanza veramente contenuta.

I provvedimenti riguardanti le aree circostanti, riescono infatti a salvaguardare le esigenze di sosta dei residenti in un quartiere ad alta densità abitativa, in particolare quelle dei residenti nella zona regolamentata S, raggiungendo un equilibrio tra l’esigenza di garantire accessibilità e attrattività alle attività economiche presenti e il diritto degli abitanti ad accedere facilmente alle proprie abitazioni e ad usufruire, nella propria zona di residenza, di condizioni di sosta differenziate ed agevolate rispetto al resto degli interessati.

È approvata l’abrogazione degli spazi di sosta a pagamento nel tratto di via Garibaldi compreso tra il civico 42 e l’intersezione con via Francesco Carlo Pellegrini, e nell’area di parcheggio adiacente allo spartitraffico lato nord di piazza della Repubblica.
Questi spazi diventano ‘zona a sosta controllata’, riservati esclusivamente ai titolari di contrassegno lettera S. Negli orari in cui è in vigore la Zsc, quindi, i non residenti non vi potranno parcheggiare, nemmeno a pagamento.

È stata poi approvata la trasformazione in parcheggi ‘promiscui’ degli stalli blu presenti su alcuni tratti stradali. Questi spazi sosta, che fino ad adesso sono stati solo a pagamento, potranno essere utilizzati, gratuitamente, anche dai residenti. In particolare: la sosta negli stalli a pagamento presenti nel tratto di piazza della Repubblica compreso tra via de Larderel e via della Pina d’Oro è consentita in modalità gratuita ai veicoli muniti delle abilitazioni per la zona a sosta controllata ‘S’; la sosta negli stalli a pagamento presenti nel tratto di piazza della Repubblica compreso tra via del Voltone e via de Larderel è consentita in modalità gratuita ai titolari di abilitazioni per la Zsc lettera ‘S’ e ai titolari di abilitazioni per la zona a traffico limitato lettera ‘M’; la sosta negli stalli a pagamento presenti nel tratto di piazza della Repubblica compreso tra via della Posta e via delle Galere è consentita in modalità gratuita ai veicoli muniti delle abilitazioni per la ztl ‘B’; la sosta negli stalli a pagamento presenti nel tratto di via Cosimo Del Fante compreso tra via Giovannetti e scali Saffi è consentita in modalità gratuita ai veicoli muniti delle abilitazioni per la ztl ‘C’.

Potranno sostare gratuitamente su questi parcheggi promiscui anche i titolari di permessi relativi alle categorieprofessionali e sociali indicate nel Disciplinare della circolazione nel centro abitato, secondo le modalità da esso previste per ciascuna categoria.

  •  

Il Roan Livorno partecipa al progetto Meravigliosamente Diversi

Il Roan Livorno partecipa al progetto Meravigliosamente Diversi

Livorno 12 giugno 2026 Il Roan Livorno partecipa al progetto Meravigliosamente Diversi Si è svolta presso la spiaggia dei Tre Ponti di Livorno la giornata conclusiva del progetto “Meravigliosamente diversi”, promosso dall’Istituto di Istruzione Superiore “Vespucci Colombo” e ideato in collaborazione con Scuola Italiana Cani Salvataggio (SICS), che ha tra gli obbiettivi, tra l’altro, quelli …

L'articolo Il Roan Livorno partecipa al progetto Meravigliosamente Diversi proviene da Livornopress.

  •  

Lutto nel mondo sanitario, si è spento il dottor Malfatti

LIVORNO - È scomparso all’età di 81 anni il dottor Sirio Malfatti, medico tra i più conosciuti e apprezzati della Città per le sue doti professionali e umane, pioniere delle cure palliative e protagonista di tante altre iniziative che hanno contribuito a migliorare la qualità della vita dei suoi concittadini. Questo il messaggio di cordoglio del sindaco Luca Salvetti e Continue Reading

L'articolo Lutto nel mondo sanitario, si è spento il dottor Malfatti proviene da Telegranducato di Toscana.

  •  

Dario Ballantini dona un suo dipinto alla Fondazione Livorno

LIVORNO – La collezione d’arte di Fondazione Livorno si arricchisce di un dipinto donato dall’artista e attore Dario Ballantini.

L’opera dal titolo “Per adesso” del 2008, rappresenta una significativa testimonianza del percorso creativo di uno dei più noti e apprezzati protagonisti della scena culturale contemporanea, da sempre profondamente legato alla sua città natale.

Una donazione dal valore paticolare

La donazione assume un valore particolare non soltanto per la qualità artistica del dipinto, ma anche per il gesto di attenzione e vicinanza che Ballantini ha voluto riservare alla Fondazione Livorno. Con quest’opera l’attore contribuisce ad ampliare una collezione che negli anni si è consolidata come importante punto di riferimento per la valorizzazione dell’arte e della cultura del territorio.

L’opera sarà conservata all’interno della collezione di Fondazione Livorno e contribuirà a rafforzare il patrimonio artistico dell’ente, messo a disposizione della collettività attraverso iniziative espositive e attività di valorizzazione culturale.

Dario Ballantini

Artista e attore conosciuto dal grande pubblico per la sua attività teatrale e televisiva, porta avanti da decenni una ricerca pittorica autonoma e riconosciuta, caratterizzata da uno stile personale e da una costante attenzione all’espressione figurativa e alla dimensione emotiva del ritratto.

L'articolo Dario Ballantini dona un suo dipinto alla Fondazione Livorno proviene da Livorno Sera Notizie.

  •  

L’Amministrazione: posti tolti da piazza Garibaldi compensati in aree limitrofe e a distanza veramente contenuta

Livorno 12 giugno 2026 L’Amministrazione: posti tolti da piazza Garibaldi compensati in aree limitrofe e a distanza veramente contenuta La Giunta comunale ha approvato alcune modifiche alla disciplina della sosta in zona Garibaldi-Repubblica La Giunta comunale (deliberazione 460/2026) ha approvato alcuni indirizzi relativi alla disciplina della sosta in zona Garibaldi – piazza della Repubblica, che …

L'articolo L’Amministrazione: posti tolti da piazza Garibaldi compensati in aree limitrofe e a distanza veramente contenuta proviene da Livornopress.

  •  

Pierburg, nuova convocazione del tavolo al Mimit. Braccini (Fiom) chiede certezze

LIVORNO – “La convocazione del nuovo incontro al ministero delle imprese e del made in Italy per il prossimo 23 giugno rappresenta un passaggio importante nella vertenza aperta a seguito della cessione della divisione Power Systems di Rheinmetall al gruppo Aequita, operazione che coinvolge migliaia di lavoratrici e lavoratori in Europa e che interessa direttamente anche lo stabilimento Pierburg di Livorno”. A dirlo è Massimo Braccini, segretario generale della Fiom Cgil Livorno

“Il confronto presso il Mimit prosegue dopo i numerosi incontri già svolti nei mesi scorsi – spiega Braccini – In quella sede era stato indicato un percorso che avrebbe dovuto garantire trasparenza e tutele preventive rispetto a una operazione di tale rilevanza industriale e occupazionale. Tuttavia, quelle garanzie non ci sono state. La vendita è stata definita senza che fossero chiariti preventivamente gli impegni sul futuro produttivo dei siti italiani, sugli investimenti previsti e sulle prospettive occupazionali delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti”.

Restano inoltre forti preoccupazioni rispetto alle differenze che emergono tra i diversi paesi interessati dall’operazione. In Germania risultano già definiti accordi e strumenti di tutela in grado di incidere sulle future scelte industriali e sulle allocazioni produttive – dice Braccini – Per gli stabilimenti italiani, invece, non emergono analoghe garanzie. Una situazione che non può lasciare indifferenti e che impone di fare piena chiarezza sul ruolo che i siti italiani avranno nella nuova configurazione societaria. Per Pierburg Livorno queste incertezze pesano ancora di più. Lo stabilimento arriva infatti a questo passaggio dopo anni di difficoltà e con il probabile terzo anno consecutivo di ricorso agli ammortizzatori sociali. È quindi evidente che questa operazione non può essere considerata neutra e che i lavoratori hanno diritto a conoscere quali siano le reali prospettive industriali del sito”.

“Il tavolo del 23 giugno dovrà rappresentare un momento di verità. Per questo riteniamo indispensabile che al confronto partecipino soggetti che dispongano di un effettivo potere decisionale e che siano nelle condizioni di assumere impegni concreti e verificabili sul futuro industriale e occupazionale degli stabilimenti coinvolti. Non servono generiche rassicurazioni, servono risposte. Investimenti, missioni produttive, carichi di lavoro, prospettive occupazionali e ruolo degli stabilimenti italiani dovranno essere affrontati nel merito, con la massima trasparenza e senza ambiguità. Fino a quando non arriveranno risposte chiare e garanzie vincolanti, permane lo stato di mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori. La Fiom Cgil continuerà a sostenere in tutte le sedi la necessità di tutelare il lavoro, il patrimonio industriale e il futuro produttivo di Pierburg Livorno e degli altri siti italiani interessati dalla cessione“.

  •  

Turismo, Funaro: ‘nelle future autorizzazioni per affitti brevi l’intento è favorire i piccoli proprietari’

Turismo, Funaro: ‘nelle future autorizzazioni  per affitti brevi l’intento è favorire i piccoli proprietari’

“Alcune persone utilizzano la seconda casa anche per integrare il reddito. Io preferisco favorire loro rispetto ai grandi gruppi di investimento, perché i grandi gruppi di investimento non ne hanno bisogno”  ha dichiarato Funaro.

Dopo la vittoria al Tar contro i ricorsi sul regolamento comunale che  imponeva lo stop alle nuove aperture di BB in Area Unesco, e dopo il nuovo regolamento che ha esteso i limiti ad un’ulteriore parte del territorio comunale, la sindaca do Firenze Sara Funaro  è tornata sul tema  preannunciando che “quando finirà la moratoria” per la regolamentazione degli affitti brevi in base alla norma della Regione Toscana,  ovvero “quando andremo a dare le nuove autorizzazioni” l’obiettivo è “cercare di favorire i piccoli proprietari”.

Funaro, che è anche delegata nazionale Anci per le politiche abitative, è intervenuta oggi  all’assemblea regionale toscana di Unione nazionale inquilini ambiente e territorio (Uniat) oggi a Firenze presso la sede della Uil Toscana.

“Sappiamo benissimo – ha proseguito la sindaca – che questo è un tema delicato e che spesso alcune persone utilizzano la seconda casa anche per integrare il reddito. Io preferisco favorire loro rispetto ai grandi gruppi di investimento, perché i grandi gruppi di investimento non ne hanno bisogno: il piccolo proprietario invece deve avere l’attenzione che un’amministrazione deve dare, per cui stiamo cercando di tenere un equilibrio. C’è chi dice che sono tutte case della nonna: non è vero, perché noi siamo pieni di realtà che vengono da fuori e comprano, fanno man bassa di appartamenti per poi rimetterli sul mercato degli affitti brevi”.

  •  

A Firenze la campagna per il 2×1000 al Partito Democratico: “Dalla Toscana sostegno da oltre 61mila persone”

FIRENZE – Al via con il Partito Democratico Il Partito presente, un percorso nei territori iniziato a gennaio e che ha fatto tappa ora a Firenze. Ha l’obiettivo di rafforzare l’impegno per 2×1000, il rapporto con le sedi e il legame tra i diversi livelli del Pd, garantendo un crescente sostegno alle articolazioni regionali, provinciali e locali.

“Vogliamo essere concretamente vicino al partito territoriale e agli amministratori locali, rilanciando il confronto anche con le realtà sociali e produttive – ha detto Michele Fina -. Negli ultimi anni, il Partito Democratico ha sostenuto la quasi totalità della sua attività con il 2×1000, raggiungendo l’anno scorso il record di oltre 10 milioni e mezzo di euro e contando sul sostegno di 632mila contribuenti. Un risultato che quest’anno vogliamo ampliare con la campagna di comunicazione ancora in corso sui profili social dei nostri parlamentari, sindaci, consiglieri e consigliere regionali e comunali, segretari e segretarie di federazione o di circolo, oltre che attraverso le affissioni nelle stazioni metropolitane e ferroviarie, gli spazi di promozione sul web”.

“Dal 2023 abbiamo erogato ai territori quasi 4 milioni e ottocentomila euro: finanziare il partito significa finanziare i circoli con le loro attività, le scuole di formazione per i giovani, le campagne e le iniziative politiche – ha aggiunto il tesoriere nazionale del Pd Michele Fina – Queste risorse devono servire a portare avanti una politica che realizzi la nostra idea di paese: un paese in cui si abbia certezza della cura, introduzione di un salario minimo, investimenti nella scuola pubblica, sostegno alle energie rinnovabili, misure per la diminuzione del costo della vita. Il finanziamento trasparente e partecipato della politica è, poi, una questione democratica, soprattutto nell’epoca in cui le oligarchie tecnodigitali esercitano un’influenza profonda sul dibattito pubblico, condizionandolo”.

Grazie al 2×1000, negli ultimi tre anni dal Partito Democratico nazionale sono stati trasferiti alla Toscana (regionale più provinciali) circa 408.045 euro. Nel 2025 il totale erogato al partito regionale e alle federazioni provinciali toscane è stato di circa 208mila euro, di cui 62.400 mila alla provincia di Firenze: dato in forte crescita rispetto ai 49mila euro del 2024 e ai 21mila euro del 2023. Le altre province: 12.700 euro Arezzo, 7.500 euro Grosseto, 15.700 euro Livorno, 6.800 euro Lucca, 3.100 euro Massa e Carrara, 13.300 euro Pisa, 7.900 euro Prato, 5.900 euro Pistoia, 9.600 euro Siena. In tutta la Regione, oltre 61mila persone hanno scelto nel 25 di dare il loro 2×1000 al Pd, 26mila nella provincia di Firenze. Queste risorse sono erogate sulla base di un accordo stipulato fra partito nazionale e articolazioni locali che prevede una ripartizione sull’intero territorio.

“I dati che oggi ci presenta Michele Fina sono il risultato di un lavoro straordinario portato avanti dal Partito Democratico a tutti i livelli: dal nazionale, con la segretaria Elly Schlein e il tesoriere nazionale, fino ai territori. Sono dati molto importanti che ci incoraggiano a proseguire con ancora maggiore determinazione su questa strada – ha dichiarato il segretario regionale Emiliano Fossi -. L’impegno messo in campo negli ultimi anni ha prodotto risultati davvero significativi sul fronte del 2×1000, che rappresenta uno degli strumenti fondamentali per sostenere l’attività politica dei partiti. Un risultato che consente a realtà virtuose come la Toscana e ai nostri circoli territoriali di poter contare su risorse preziose per sviluppare iniziative, rafforzare la presenza sul territorio e portare avanti la nostra visione del Paese, della regione e delle comunità locali”.

“Per questo voglio ringraziare Michele Fina per il lavoro che sta svolgendo e, insieme a lui, tutto il Partito Democratico. Un ringraziamento particolare va anche al partito regionale e alle federazioni territoriali toscane, che su questo fronte hanno dimostrato attenzione, impegno e capacità di risposta. La presenza di Michele in Toscana in questi giorni rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto, ma anche uno stimolo a rafforzarlo ulteriormente e a dare nuovo slancio a questo percorso – ha continuato il segretario regionale -. Credo che questo sia il modo giusto di intendere il partito: una comunità politica radicata nella società, presente nei suoi luoghi di partecipazione e di organizzazione, capace di dialogare con le persone, ascoltare i bisogni e costruire risposte concrete. Infine, desidero rivolgere un ringraziamento speciale al nostro tesoriere regionale Luca Nicolini, che sta svolgendo un lavoro prezioso e competente in un ruolo tanto importante quanto complesso”.

“Il 2×1000 rappresenta una delle risorse fondamentali per il sostegno e l’attività del Partito democratico. Per questo è importante continuare a promuovere la conoscenza di uno strumento che ancora oggi viene scelto da pochi cittadini, spesso perché non sanno che è completamente gratuito e garantisce l’anonimato di chi decide di destinarlo – ha detto il tesoriere regionale, Luca Nicolini -. Le risorse derivanti dal 2×1000 non sostengono soltanto l’attività del partito a livello regionale e nazionale, ma tornano anche sui territori, dove possono essere investite in iniziative politiche, culturali e di partecipazione”.

“Un esempio concreto arriva da Massa Carrara, dove, grazie a un’idea del tesoriere provinciale, è nata una borsa di studio finanziata interamente con le risorse del 2×1000 – ha sottolineato il tesoriere regionale -. Si tratta di un progetto rivolto ai giovani tra i 18 e i 25 anni che non prevede soltanto premi economici, ma offre soprattutto l’opportunità di conoscere da vicino il funzionamento delle istituzioni regionali, nazionali ed europee. È la dimostrazione di come una scelta semplice e senza alcun costo per i cittadini possa trasformarsi in un investimento concreto sulla formazione, la partecipazione e il futuro delle nuove generazioni”.

REDAZIONE

  •  

Potere al Popolo risponde all’assicurazione Italia Israele

Livorno, 12 giugno 2026 – Dopo la mozione di Camilla Barontini di Livorno Popolare per la targa commemorativa per i bimbi palestinesi vittime della Guerra a Gaza e quella precedente di Potere al Popolo sul boicottaggio dell’economia israeliana, il partito di opposizione di sinistra in consiglio interviene per moderare l’intervento dell’associazione Italia Israele e della comunità ebraica livornese che critica la decisione dell’amministrazione in quanto “discriminatoria” nei confronti di tutti gli altri bambini vittime della guerra. Per Potere al Popolo invece la targa commemorativa per i bimbi di Gaza non è “solamente” un intervento per definire il concetto “guerra = brutto” ma di un atto “dovuto” in ragione di un intervento statale da parte di Israele, mirato, ai danni della popolazione inerme, per il quale è “necessario” che le istituzioni prendano posizione. Ecco il comunicato: “Dopo decenni di apartheid e genocidio i sionisti ci accusano di doppi standard per la targa in memoria dei bambini di Gaza. L’Associazione Italia-Israele dice che “I bambini non dovrebbero mai essere utilizzati per alimentare narrazioni politiche o ideologiche” e noi gli diamo pure ragione, ma c’è da far notare un ingombrante però: la targa in questione non serve a ricordare genericamente che Guerra=Brutto, per quello abbiamo già il nostro ministro degli Esteri. No, quella targa serve a puntare il dito verso le atrocità commesse dall’esercito israeliano a Gaza, a dire chiaramente che, come si sente spesso, “c’è un aggredito e un aggressore”, c’è un’entità genocida e un popolo che subisce il genocidio. Ad oggi, almeno 20.000 bambini palestinesi sono stati uccisi a Gaza, altri 50.000 e forse più sono stati menomati e feriti dalla campagna militare di sterminio e assedio totale che continua tuttora da parte dei sionisti, queste sono cifre documentate da UNICEF, ONU, Save the Children e molte altre organizzazioni internazionali. La morte dei bambini in guerra è qualcosa di atroce, è un’ingiustizia che non può essere riparata, di chiunque siano figli o figlie. Su questo aspetto il dolore che proviamo non ha differenze di etnia, classe, sesso o nazionalità. Di nuovo: quella targa non serve a esprimere questo concetto però, serve a ricordare che i bambini di Gaza sono vittime di un crimine più atroce dell’infanticidio, sono vittime di una macchina statale che ha scientificamente raso al suolo le scuole, gli asili, gli ospedali e le case di quei bambini; serve a ricordare che i bambini di Gaza sono vittime della fame artificiale, provocata dalla chiusura delle frontiere, dalla sete derivante dai soldati israeliani che sparano sui camion cisterna e sulle folle che si accalcano per raccimolare gli scarsissimi beni alimentari che entrano. La targa per i bambini di Gaza, così come le mozioni per il boicottaggio, non nasce quindi in un vuoto atemporale distaccato dalla realtà: nasce mentre un genocidio è in corso, mentre i gazawi ancora vengono bombardati sommariamente, mentre intere famiglie vengono cancellate. Una risposta istituzionale a un’emergenza in corso non è “doppio standard morale” bensì dovere morale. Questo non significa dimenticare i fratellini Bibas o altre vittime innocenti. Significa riconoscere che quando uno sterminio di tali proporzioni è ancora in atto, nominarlo esplicitamente è un atto di responsabilità civile, non di discriminazione. L’associazione chiede inclusività, ma l’inclusività non può diventare lo strumento per diluire o silenziare la denuncia della realtà di ciò che sta accadendo oggi”.

  •  

Cinzia Dal Pino condannata a 18 anni

Viareggio, 11 maggio 2026 – L’imprenditrice balneare viareggina Cinzia Dal Pino, che l’8 settembre del 2024 uccise investendolo col suo Suv Noureddine Mezgui, marocchino di 52 anni, è stata condannata a 18 anni di reclusione con l’accusa di omicidio volontario. È arrivata dunque nella giornata di ieri la sentenza per Cinzia Dal Pino, ritenuta colpevole di un omicidio ai danni della vittima, un extracomunitario che le aveva in precedenza sottratto a scopo di furto la borsa, rincorrendolo con l’auto per poi investirlo e passarci sopra, anche in retromarcia, davanti agli occhi terrorizzati dei passanti. In prima istanza la Pm Sara Polino aveva richiesto la massima pena, l’ergastolo.

  •  

Targa per i bimbi palestinesi, ancora polemiche

Livorno, 11 giugno 2026 – La consigliera di Livorno Popolare Camilla Barontini ha richiesto con una mozione l’intitolazione di una targa commemorativa per i bambini palestinesi vittime della guerra a Gaza. Per la comunità ebraica livornese si tratta di un atto “discriminatorio” che rischia di mettere in un unico “calderone” tutti gli altri bambini civili vittime della guerra. Ecco il comunicato dell’associazione Italia Israele di Livorno:
“Dinanzi al tragico coinvolgimento dell’infanzia nei teatri di guerra è particolarmente necessario evitare narrazioni unilaterali che trasformano una tragedia complessa in un racconto a senso unico. Non vi sono e non vi devono essere differenze tra bambini e bambini: ogni vita innocente spezzata merita lo stesso rispetto, la stessa pietà e la stessa memoria, indipendentemente dalla nazionalità o dalla parte coinvolta nel conflitto. La criticità della mozione sta proprio nel pensare di aver risolto la questione menzionando esplicitamente i soli bambini palestinesi e relegando invece tutti gli altri bambini vittime delle guerre in un indistinto calderone, di rango inferiore. In questo modo, la morte di innocenti rischia di essere strumentalizzata per sostenere una narrativa politica di parte, nella quale viene implicitamente individuato un unico responsabile della tragedia che ogni guerra rappresenta. La storia insegna, come nel caso Dreyfus, quanto l’opinione pubblica possa essere guidata da rappresentazioni parziali e simboliche, arrecando danno all’intera società e al convivere civile. Per questo la scelta di dedicare una targa pubblica esclusivamente ai bambini palestinesi vittime del conflitto, accennando solo indistintamente agli altri, in un luogo che dovrebbe unire e non dividere, rafforza una lettura selettiva del conflitto invece di promuovere una memoria condivisa e non contribuisce, pur nelle limitate possibilità di un ente locale, ad avvicinare le posizioni e a favorire il dialogo”.

  •  

Savino Del Bene Scandicci, Chidera Blessing Eze la nuova palleggiatrice

FIRENZE – La Savino Del Bene Volley ha annunciato l’arrivo di Chidera Blessing Eze, palleggiatrice che nella prossima stagione entrerà a far parte del roster a disposizione di coach Marco Gaspari.

L’atleta classe 2003 approda a Scandicci dopo l’esperienza maturata con la maglia del Volley Bergamo 1991, società con la quale ha disputato il campionato di serie A1 nella stagione 2025-2026.

Nel corso dell’ultima annata Eze è scesa in campo in 29 gare di campionato, realizzando 94 punti complessivi, 19 muri vincenti e 24 ace. La palleggiatrice ha inoltre preso parte alla Coppa Italia, collezionando una presenza e mettendo a referto 5 punti, con 1 muro vincente e 1 ace.

Chidera Blessing Eze ha così commentato il suo arrivo in Toscana: “Ho sempre avuto delle bellissime sensazioni sulla Savino Del Bene Volley, tutti mi hanno parlato molto bene del club e del posto, quindi sono molto emozionata di arrivare in questa squadra, spero di vivere un bell’anno. Arrivare a Scandicci rappresenta un grande passo in avanti nella mia carriera. Ovviamente non sarà semplice, però sono davvero molto fiduciosa perché sin da subito ho notato una grandissima organizzazione e la presenza di tante persone pronte ad aiutarmi, quindi mi sento sicura di questa scelta.”

Nata a Lagos (Nigeria) il 2 settembre 2003, Chidera Blessing Eze è una palleggiatrice nigeriana naturalizzata italiana. Eze ha mosso i primi passi nel volley italiano con la Pool Piave, formazione con la quale ha disputato il campionato di Serie B1. Terminata nel 2020 l’esperienza con la società di San Donà di Piave, nella stagione 2021-2022 è approdata in Serie A2 con il Vicenza, facendo il proprio esordio nella seconda categoria nazionale. Lasciato il Veneto, Eze si è trasferita a Talmassons nell’annata 2022-2023 e con il club friulano ha proseguito il proprio percorso di maturazione. Nell’estate del 2023 è stata convocata dalla nazionale italiana Under21, con la quale ha conquistato la medaglia d’argento al Campionato Mondiale di categoria.

L’annata 2023-2024 ha segnato un altro importante passo avanti nella carriera di Eze, con la palleggiatrice che ha conquistato con Talmassons una storica promozione in Serie A1. Nell’estate 2024 ha vestito la maglia della nazionale Under22, vincendo la medaglia d’oro al campionato europeo e ottenendo inoltre il riconoscimento individuale come miglior palleggiatrice della manifestazione. Nella stagione 2024-2025 Eze è rimasta a Talmassons, facendo così il suo debutto nella massima serie italiana.

Le prestazioni offerte nelle competizioni giovanili e nei campionati nazionali le sono valse, nel 2025, le prime convocazioni nella nazionale maggiore. Con la selezione azzurra, Eze ha poi conquistato la medaglia d’oro ai XXXII Giochi Mondiali Universitari

Dopo l’esperienza maturata con il Talmassons, nella stagione 2025-2026 Eze è approdata al Volley Bergamo 1991, società con la quale ha continuato il proprio percorso di crescita in Serie A1.

Nell’annata sportiva 2026-2027 Chidera Blessing Eze entra a far parte del roster della Savino Del Bene Volley di coach Marco Gaspari.

REDAZIONE

  •  

Conclusi i lavori all’acquedotto di Rosignano

Rosignano, 11 giugno 2026 – Conclusi i lavori all’acquedotto di Rosignano per un totale di 1,5 milioni di euro per rendere la rete idrica più efficiente e sicura. Si tratta di un intervento che ha permesso di sostituire e potenziare circa 2.800 metri di condotte del servizio per Rosignano Marittimo e per le frazioni collinari. Somo state rifatte e potenziate rifacimento le infrastrutture idriche in via dell’Acquabona, nel tratto compreso tra l’omonima località e il Parco dei Poggetti, area strategica per il sistema acquedottistico del territorio in quanto sede sia della Centrale idrica Acquabona sia del Serbatoio di Rosignano Marittimo. L’intervento, inserito tra i progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), “costituisce un passo fondamentale per il miglioramento dell’efficienza del servizio idrico destinato ai cittadini di Rosignano Marittimo e delle frazioni collinari – scrive in una nota il Movimento Cinque Stelle – È giusto ricordare un fatto semplice e incontestabile: il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è stato ottenuto dall’Italia durante il Governo guidato da Giuseppe Conte. Oggi molti lo hanno dimenticato o provano a intestarsi risultati non suoi, ma le risorse che stanno finanziando opere concrete nei nostri territori arrivano da una scelta politica precisa che il MoVimento 5 Stelle ha fortemente voluto e portato a compimento in Europa. A Rosignano, come nel resto del Paese, il PNRR ha significato infrastrutture moderne, servizi migliori e investimenti reali per le nostre comunità”.

  •  

Allenatore offende ragazze e istiga a violenza, squalificato per 4 anni

Allenatore offende ragazze e istiga a violenza, squalificato per 4 anni

E’ stato accusato di aver rivolto “frasi offensive, irriguardose e lesive della dignità e dell’autostima” anche “contenenti allusioni sessualmente esplicite e di carattere discriminatorio” nei confronti delle giocatrici di calcio che allenava.

Non solo: avrebbe inoltre esortato tre delle calciatrici da lui allenate a procurare un infortunio ad una loro compagna di squadra. Per questi comportamenti, nei confronti di un allenatore di calcio del settore femminile – all’epoca dei fatti era tecnico di un club di Prato, nella stagione 2024/25 – è stata confermata, nelle scorse settimane, dalla Corte federale d’Appello, la squalifica di quattro anni emessa in primo grado. Lo scrivono i quotidiani La Nazione e Il Tirreno.

Disposta dalla Corte una squalifica di sei mesi per il presidente del club e il responsabile societario del safeguarding, anch’egli accusato di non aver attuato azioni preventive di controllo. All’allenatore squalificato veniva contestato di aver chiesto a tre calciatrici, il 18 novembre 2024, di “commettere una condotta illecita, nello specifico di procurare alla loro compagna di squadra un grave infortunio (‘spaccare una gamba’) e, a seguito del loro netto rifiuto, di aver chiesto alle medesime calciatrici di isolarla progressivamente dal gruppo squadra per indurla ad abbandonare lo stesso, giustificando tali richieste con la finalità di impedirle di svolgere l’attività sportiva e così di porre termine ad asserite pressioni subìte dal consulente e sponsor della società nonché genitore della predetta calciatrice, affinché quest’ultima venisse schierata come titolare”.

L’allenatore aveva citato la testimonianza di una calciatrice che smentiva quella delle sue tre compagne, ma i giudici non l’avrebbero ritenuta credibile, riportano ancora i quotidiani. L’uomo, nel frattempo si era dimesso da tecnico. “Personalmente non ho mai assistito a comportamenti scorretti dell’allenatore – spiega il presidente, riportano i quotidiani -. Mi rimetto a quello che è scritto nella sentenza. Siamo stati noi a segnalare il caso alla giustizia sportiva. Noi credevamo che il genitore della ragazza, in quanto parte attiva della componente femminile del club (anche se non è tesserato, ndr), stesse rappresentando con quell’esposto anche la volontà” del club “di chiedere di indagare sull’accaduto. Tra l’altro lo stesso genitore ha sempre detto anche in circostanze ufficiali di avere agito per conto della nostra società”.

  •  

Visita tematica e laboratorio di disegno al Museo della Città

LIVORNO – Visita tematica e laboratorio di disegno dal vero al Museo della Città: due iniziative organizzate nell’ambito della rassegna Amico Museo. L’appuntamento è per sabato 13 giugno e domenica 14 giugno.

Sabato 13 giugno

Dalle 17.00 alle 18.00 si terrà “La città contemporanea: arte, spazio pubblico e nuovi linguaggi”, visita tematica e in movimento dedicata alla dimensione contemporanea del Museo, con attenzione alle opere, alle installazioni, ai linguaggi artistici e alle testimonianze più recenti.

La visita, rivolta a giovani, studenti e studentesse e appassionati di arte, proporrà una riflessione sul rapporto tra arte contemporanea, spazio urbano, identità collettiva e trasformazioni sociali attraverso il movimento. Il Museo sarà presentato come luogo in cui la città non viene solo ricordata, ma anche osservata, interpretata e ripensata.

Domenica 14 giugno

Domenica 14 giugno, dalle 10.30 alle 12.00, è invece la volta di “Disegnare la città al Museo”, laboratorio di disegno dal vero e osservazione aperto a famiglie, ragazzi e adulti dedicato all’osservazione di immagini, oggetti, scorci urbani e dettagli architettonici.

Le partecipanti e i partecipanti saranno invitati a reinterpretare graficamente un elemento della città: una piazza, una facciata, un simbolo, un’opera, un oggetto o un ricordo personale. L’attività favorirà uno sguardo lento e attento sul patrimonio, stimolando la capacità di osservare e rappresentare la città attraverso il disegno. Si consiglia di portare matite e fogli.

Amico Museo

“Amico Museo” è una rassegna organizzata dal Comune e promossa da Coop Itinera, in collaborazione con Agave e CoopCulture. Questo progetto si rivolge a cittadine e cittadini, giovani e turisti con l’obiettivo di avvicinare i differenti pubblici alla conoscenza della storia e del patrimonio attraverso una visita emozionale.

Informazioni e prenotazioni

La partecipazione alle attività richiede la prenotazione anticipata e ha un costo di 5 euro a persona, mentre il biglietto d’ingresso al Museo per chi partecipa all’iniziativa è gratuito.

Al Museo della Città e al Museo Mediceo sono sempre disponibili le visite guidate a partenza garantita del weekend in entrambi i musei (prenotazioni: Museo Mediceo 0586 824607; Museo della Città 0586 824551).

Informazioni e prenotazioni: Museo della Città di Livorno 0586 824551; museodellacitta@comune.livorno.it;
museodellacittalivorno.it.

L'articolo Visita tematica e laboratorio di disegno al Museo della Città proviene da Livorno Sera Notizie.

  •  

La Libertas non aspetta: è subito mercato, con Curnooh e Vildera già accasati. Ora la guardia Usa

Livorno, 12 giugno 2026 – Come lo scorso anno, la Libertas non aspetta sul mercato. La squadra del presidente Benvenuti, ormai come metodo di lavoro cerca di delineare il quadro della nuova stagione il prima possibile, per partire subito forte, con certezze granitiche fin dalla pre season. E dunque la maggior parte delle caselle sono state spuntate. Mancano ancora mesi all’inizio del campionato di A2 2025 / 2026 ma le idee sono ben chiare. Con un paio di arrivi molto importanti, che pongono, almeno sulla carta, la squadra amaranto tra le prime del campionato. 

Arrivi e partenze

Cominciamo da chi parte. Fantoni chiude la carriera, e avrà un ruolo dirigenziale importante in Libertas, come annunciato sul Tirreno dallo stesso presidente Benvenuti. Lasciano la Libertas Woodson e Filloy. Arrivano una guardia molto esperta, che arriva dalla serie A come Curnooh e un lungo, a sostituire lo stesso Fantoni, come Vildera, proveniente da Brindisi. Manca lo spot di guardia: si pensa a un profilo Usa, per il quale l’amministratore delegato Frenecz Bartocci è al lavoro. Senza contare la conferma più importante, arrivata dopo l’ultima partita di play in con Rimini che ha chiuso la stagione: Matt Tiby, mvp straniero dell’A2 di quest’anno, resta in amaranto con un ritocco di ingaggio. Arrivato come semi sconosciuto, si è conquistato la ribalta nel torneo. Un “quattro” che ha tenuto spesso a galla la squadra. Tiro, passaggio, capacità di interpretare le varie fasi del match: Tiby ha tutto e sarà una pedina fondamentale. 

Diana: “Obbiettivo centrato”

Sui social della squadra amaranto ha parlato il tecnico Andrea Diana: “Abbiamo centrato l’obiettivo di mantenere lo zoccolo duro del gruppo che tanto bene ha fatto l’anno scorso, a cominciare dalla conferma di Tiby. C’è stato e ci sarà qualche cambiamento. Tommaso Fantoni smetterà e abbiamo salutato Ariel Filloy ed Avery Woodson, due giocatori che erano perfettamente inseriti nel gruppo e che hanno lavorato molto bene. Giovanni Vildera – un lungo molto importante per la serie A2 – occuperà il posto lascia vacante da Fantoni. ‘Gio’, insieme a Possamai, costituirà un buon pacchetto di lunghi, perché i due si completano e tra loro ci sarà una sana competizione”.

L’importanza dei giovani

Il tecnico parla del resto del roster e accenna anche all’importanza dei giovani: “Come 4 abbiamo Tiby e Tozzi. I 3 sono Filoni e Piccoli. Coournooh è un ottimo acquisto. Negli ultimi anni ha giocato in serie A ad altissimo livello. In qualità di esterno italiano d’esperienza prenderà il posto di Filloy. Nel ruolo di play con Fabio Valentini e Lollo Penna siamo a posto. Adesso cerchiamo un americano di alto livello che abbia un grande atletismo e ci garantisca pericolosità nel tiro da 3 punti. Inoltre, negli ultimi giorni, nella palestra di via Pera, abbiamo visionato 22 giovani, molti dei quali del Don Bosco (è basilare conoscere le risorse del territorio) e altri provenienti da tutta Italia. L’idea è quella di inserire nel roster due ‘under’ di qualità che siano pronti a dare una mano in caso di necessità durante le partite di campionato, oltre che in allenamento”.

  •  

Bonus giovani: il 30 giugno scadono i termini

Restano ancora pochi giorni per richiedere la Carta della cultura giovani e la Carta del Merito, due bonus destinati ai neodiplomati con differenze in base a reddito e voto di maturità. In entrambi i casi il termine per ottenere i benefici scade martedì 30 giugno. Si tratta di due strumenti messi a disposizione dal Ministero della Cultura per sostenere l’arricchimento Continue Reading

L'articolo Bonus giovani: il 30 giugno scadono i termini proviene da Telegranducato di Toscana.

  •  

Savona – Vado primo porto container italiano nella classifica della World Bank

VADO LIGURE – L’amministratore delegato di Vado Gateway, Santi Casciano, ha commentato i dati pubblicati dal “The Container Port Performance Index (CPPI) 2025“ del World Bank Group, che vedono lo scalo di Savona – Vado, posizionato al 51° posto (mentre era 87° nel 2024) della classifica mondiale dei porti contenitori su un totale di oltre 400 analizzati.

Il Container Port Performance Index misura il tempo di permanenza delle navi portacontainer in porto, considerando gli effetti combinati di accesso nautico, disponibilità di ormeggi, produttività della movimentazione merci, operazioni di cantiere e coordinamento tra le parti interessate. Basandosi su dati effettivi relativi agli scali delle navi, anziché su indicatori autodichiarati, il CPPI riflette il funzionamento dei porti all’interno delle reali reti di trasporto marittimo globali e fornisce una base coerente per il benchmarking delle prestazioni.

Sviluppato dalla Banca Mondiale e da S&P Global Market Intelligence, il CPPI è diventato un punto di riferimento consolidato per confrontare l’efficienza portuale tra diverse località, regioni e fasce di reddito, nonché per monitorare le prestazioni nel tempo.

Ai primi dieci posti della classifica figurano i porti di Fuzhou (Cina), Dalian (Cina), Salalah (Oman), Mawan (Cina), Chiwan (Cina), Tanger Med (Marocco), Ningbo (Cina), Hamad Port (Qatar), Hong Kong (Hong Kong SAR, Cina) e Kobe (Giappone).

«Il ritorno del porto di Savona – Vado al vertice della classifica italiana del Container Port Performance Index 2025 rappresenta un riconoscimento significativo per l’intera comunità portuale e per tutti gli attori che contribuiscono con il loro lavoro quotidiano all’efficienza operativa dello scalo» – ha dichiarato Santi Casciano – «È un risultato importante perché si basa su uno degli indicatori di produttività più rilevanti per il nostro settore, vale a dire il tempo effettivo di permanenza di una nave in porto, un parametro che rappresenta non solo un indicatore della produttività dei porti, ma anche un elemento determinante per la resilienza e l’affidabilità delle catene logistiche globali in un contesto caratterizzato da forti tensioni geopolitiche e ridefinizione delle rotte marittime internazionali».

Santai Casciano
Il ceo di Vado Gateway, Santi Casciano

Continua l’amministratore delegato del terminal vadese: «Come unico terminal contenitori del porto di Savona-Vado siamo orgogliosi di aver contribuito a questo risultato, a dimostrazione della validità del percorso intrapreso da Vado Gateway dall’avvio dell’operatività avvenuto nel febbraio 2020. Una traiettoria di crescita fatta di investimenti e sviluppo delle competenze che, in pochi anni, hanno consentito al Container Terminal di Vado Ligure di assumere un ruolo importante nella geografia terminalistica internazionale.
Il ritorno di Savona – Vado al vertice della classifica italiana del Container Port Performance Index rappresenta per noi uno stimolo a proseguire lungo questa rotta, continuando a lavorare insieme alle istituzioni e a tutti gli stakeholder del cluster portuale per rafforzare il ruolo di Vado Gateway come hub portuale e logistico strategico nel Mediterraneo, creando valore per il territorio, i clienti e l’intero sistema logistico nazionale».

Secondo l’INDEX:

Nel 2025, le prestazioni portuali globali hanno mostrato un leggero peggioramento rispetto al 2024, ovvero tempi di rotazione delle navi mediamente più lunghi. Questa tendenza maschera significative variazioni regionali. I porti delle economie a reddito medio-alto e ad alto reddito hanno generalmente registrato tempi di rotazione più brevi, grazie a infrastrutture più solide, una maggiore intensità di utilizzo delle gru e un migliore coordinamento. Diversi porti dell’Asia orientale e meridionale si sono nuovamente classificati tra i migliori, mentre alcuni porti in Europa e Nord America hanno continuato a riprendersi dalla precedente congestione. I porti dell’Africa subsahariana, spesso caratterizzati da vincoli di capacità e da strutture commerciali dominate dalle importazioni, hanno generalmente registrato tempi di rotazione più lunghi.

L’edizione 2025 evidenzia l’esposizione dei porti alle interruzioni della catena di approvvigionamento globale. Gli ultimi anni hanno visto ripetuti shock, tra cui la volatilità legata alla pandemia, i cambiamenti geopolitici delle rotte e gli eventi climatici. Queste interruzioni influenzano i modelli di arrivo delle navi, creano congestione e allungano i tempi di permanenza in porto. Allo stesso tempo, le prestazioni portuali stesse influenzano lo stress della catena di approvvigionamento. Tempi di rotazione più lunghi riducono la capacità di carico effettiva e propagano i ritardi nelle reti globali, rafforzando la volatilità. L’analisi dei dati CPPI per il periodo 2020-2025 conferma una forte relazione bidirezionale tra le prestazioni portuali e lo stress della catena di approvvigionamento. I periodi di maggiore stress sono associati a tempi di permanenza delle navi più lunghi, mentre prestazioni portuali più deboli amplificano le interruzioni ritardando gli scali successivi e riducendo la capacità. Questa interazione sottolinea il ruolo dei porti efficienti come stabilizzatori del commercio globale.

Fornendo una serie storica coerente e dati, consente ai responsabili politici, alle autorità portuali, agli operatori e ai partner per lo sviluppo di valutare le tendenze delle prestazioni e confrontare i porti con strutture analoghe. L’indice supporta quindi un processo decisionale basato su dati concreti, volto a migliorare l’efficienza, la resilienza e il funzionamento complessivo delle catene di approvvigionamento marittime globali.

VADO GATEWAY

Vado Gateway comprende il nuovo Container Terminal deep-sea, infrastruttura portuali tecnologicamente avanzata e l’adiacente Reefer Terminal, il più grande hub del Mediterraneo per la logistica della frutta.
Operativo dal febbraio 2020, il nuovo Container Terminal di Vado Ligure a regime sarà in grado di movimentare annualmente circa 900 mila TEUs (contenitori da 20 piedi), con un obiettivo di intermodalità su ferro del 40%.
I TEUs movimentati nel 2025 all’interno dei due terminals vadesi sono stati complessivamente circa 600mila (+58,4% sul 2024), di cui 24% export, 37% import e 33% transhipment.

L'articolo Savona – Vado primo porto container italiano nella classifica della World Bank proviene da Corriere Marittimo.

  •  

Crisi di Hormuz, Trump annuncia l’accordo: mercati scettici, traffico incerto e noli in crescita

Le dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump su un presunto accordo imminente con l’Iran hanno alimentato nuove speranze di una possibile normalizzazione della situazione nello Stretto di Hormuz.

«Oggi abbiamo concluso la guerra con l’Iran» ha annunciato Trump, specificando che sarebbe stato raggiunto «un grande accordo», la cui firma potrebbe arrivare nei «prossimi giorni». Da parte iraniana il portavoce del Ministero degli Affari Esteri ha confermato l’esistenza di una proposta attualmente al vaglio della leadership di Teheran, precisando che gran parte della bozza sarebbe stata accettata, pur permanendo alcune «red lines» ancora da superare.

È evidente un po’ di scetticismo collettivo per un accordo in grado di porre fine alle ostilità e di garantire la piena riapertura dello Stretto di Hormuz, come svolta positiva per il commercio marittimo globale e per la stabilità delle catene logistiche internazionali. L’invito alla prudenza è diffuso. Lo scetticismo è comprensibile alla luce dei numerosi annunci su un’intesa imminente lanciati da Trump nel corso degli ultimi due mesi, senza che finora si sia giunti a una soluzione definitiva della crisi.

Dall’inizio del conflitto, nello stretto di Hormuz l’United Kingdom Maritime Trade Operations (UKMTO) ha ricevuto 67 segnalazioni di incidenti, di cui 36 riguardanti navi direttamente colpite e 9 episodi con esplosioni di droni o missili avvenute a breve distanza dalle unità mercantili. Il dato viene ripreso dall’analista danese di shipping, Lars Jensen.

Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha reso noto attraverso un messaggio pubblicato sulla piattaforma X di aver intercettato e fermato una petroliera accusata di aver violato il blocco imposto nello Stretto di Hormuz. Secondo le informazioni diffuse dalle autorità statunitensi, si tratterebbe della petroliera M/T *Jalveer*, unità battente bandiera della Guinea-Bissau. L’episodio rappresenta il terzo intervento di questo tipo registrato nell’ultima settimana, a conferma delle persistenti tensioni che continuano a interessare una delle principali rotte marittime strategiche per il commercio energetico mondiale.

Permane inoltre una forte divergenza nella comunicazione ufficiale dalle due parti. Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) continua infatti a sostenere che lo stretto sia aperto alla navigazione commerciale, mentre l’Iran afferma il contrario. «Osservando le navi con AIS attivo non si rilevano cambiamenti nei modelli di navigazione che possano indicare una reale riapertura nel corso dell’ultimo giorno», rileva Jensen.

Noli container ancora in crescita

Le tensioni geopolitiche continuano a riflettersi anche sul mercato dei container. I noli spot rilevati dal World Container Index (WCI) hanno registrato ulteriori aumenti, sebbene con una velocità inferiore rispetto a quella osservata nella settimana precedente. E’ quanto rilevato ceo di Vespucci Maritime.

Sulle rotte Asia-Nord Europa i livelli tariffari risultano ora superiori di circa 300 dollari per FEU rispetto al picco stagionale registrato nel 2025, mentre sulla direttrice Asia-Mediterraneo il differenziale positivo raggiunge i 1.039 dollari per FEU.

Diversa la situazione sul Transpacifico, dove i valori restano ancora al di sotto dei massimi dello scorso anno. Le tariffe verso la West Coast statunitense risultano inferiori di 1.231 dollari per FEU rispetto ai picchi del 2025, mentre sulla East Coast il divario negativo è di 1.415 dollari. Jensen ricorda tuttavia che il picco dello scorso anno fu particolarmente accentuato e di breve durata, anche a causa degli effetti della guerra commerciale.

Storicamente, osserva l’analista, il massimo stagionale sulle rotte Asia-Europa tende a verificarsi tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, mentre nel Pacifico viene generalmente raggiunto già a metà giugno.

Le compagnie preparano nuovi aumenti

Nel frattempo le compagnie marittime stanno introducendo nuovi aumenti tariffari. Come evidenziato dall’analista:

CMA CGM

CMA CGM ha annunciato un Peak Season Surcharge (PSS) di 4.000 dollari per FEU (container da 40 piedi) sulle spedizioni da Asia, Estremo Oriente e Subcontinente indiano verso gli Stati Uniti a partire dal 10 luglio. Considerando che gli attuali noli spot del WCI si attestano intorno a 4.700 dollari per FEU verso la West Coast e a 5.900 dollari verso la East Coast, l’applicazione integrale del sovrapprezzo porterebbe le tariffe oltre i livelli raggiunti nel 2024 durante la fase più critica della crisi del Mar Rosso.

La compagnia francese ha inoltre comunicato una tariffa FAK (Freight All Kinds) di 6.300 dollari per container da 40 piedi dall’Asia al Nord Europa a partire dal 1° luglio, accompagnata da un ulteriore PSS di 1.000 dollari per TEU sui contratti di durata superiore a 30 giorni. Attualmente il WCI sulla stessa rotta si colloca poco sotto i 3.800 dollari per FEU.

Per il Mediterraneo, CMA CGM ha fissato nuovi livelli FAK pari a 7.700 dollari per il Mediterraneo occidentale e 8.500 dollari per il Mediterraneo orientale, introducendo contestualmente un PSS di 2.800 dollari per container da 40 piedi. Il tasso spot verso Genova supera oggi di poco i 5.100 dollari per FEU.

HMM

Anche la compagnia sudcoreana HMM ha annunciato un General Rate Increase (GRI) di 3.000 dollari per container da 40 piedi sulle rotte transpacifiche dirette verso Stati Uniti, Canada e Messico con decorrenza dal 15 luglio.

Il mercato continua quindi a muoversi in un contesto di forte incertezza, nel quale l’evoluzione della crisi in Medio Oriente e l’eventuale riapertura effettiva dello Stretto di Hormuz restano i principali fattori destinati a influenzare sia la sicurezza della navigazione sia l’andamento dei noli nelle prossime settimane.

L'articolo Crisi di Hormuz, Trump annuncia l’accordo: mercati scettici, traffico incerto e noli in crescita proviene da Corriere Marittimo.

  •  

Addio al dottor Sirio Malfatti, pioniere delle Cure Palliative

Livorno, 12 giugno 2026 – Ha dedicato la propria vita ad accompagnare i pazienti nei momenti più difficili, contribuendo a costruire e sviluppare un modello di assistenza che oggi rappresenta un punto di riferimento per tutta la sanità toscana. Livorno piange il dottor Sirio Malfatti, medico tra i pionieri delle Cure Palliative a livello regionale e nazionale, scomparso nelle scorse ore.

Profondo cordoglio: “Una figura di straordinaria sensibilità”

L’Azienda USL Toscana nord ovest, la direzione ospedaliera di Livorno, la zona distretto livornese e l’intera comunità sanitaria hanno espresso profondo cordoglio per la perdita di una figura che ha lasciato un segno indelebile nella medicina del territorio, sia sul piano professionale che umano.

Nel corso della sua lunga carriera, si legge in una nota, il dottor Malfatti si è distinto per competenza, sensibilità e straordinaria capacità di ascolto, interpretando la professione medica come un autentico servizio alla persona. Un approccio che lo ha portato a mettere sempre al centro il paziente, la sua dignità e i suoi bisogni, contribuendo a diffondere una cultura dell’assistenza capace di guardare alla persona nella sua interezza.

Il suo fondamentale ruolo nelle cure palliative

Tra i soci fondatori dell’associazione Cure Palliative di Livorno, Malfatti ha avuto un ruolo determinante nella crescita di una realtà che negli anni è diventata un punto di riferimento fondamentale per il sostegno ai malati e alle loro famiglie, offrendo accompagnamento e supporto in momenti particolarmente delicati della vita.

A ricordarne il valore è la direttrice delle Cure Palliative dell’Azienda USL Toscana nord ovest, Costanza Galli: "La perdita del dottor Sirio Malfatti – dice la direttrice – ci addolora profondamente. È stato un medico molto valido dal punto di vista professionale e umanamente impareggiabile nella relazione con i pazienti e i loro familiari. A lui, insieme alla dottoressa Antonella Mazzoni, si deve la nascita delle Cure Palliative a Livorno. Ha anticipato una concezione dell'assistenza capace di accompagnare la persona nella sua globalità, non soltanto dal punto di vista sanitario, ma anche sotto il profilo umano, psicologico e relazionale. È una grande eredità quella che ci lascia, fatta di competenza, visione e profonda umanità, che cercheremo di portare avanti ogni giorno nel nostro lavoro”.

Un professionista che si distingueva per la sua capacità di ascolto

I ricordi tratteggiati restituiscono il profilo di un professionista capace di guardare oltre la malattia, promuovendo un modello di cura basato non solo sugli aspetti clinici, ma anche sull’ascolto, sulla relazione e sul sostegno alle famiglie. Una visione che, quando iniziò il suo percorso nelle Cure Palliative, era ancora poco diffusa e che oggi costituisce uno dei pilastri dell’assistenza ai pazienti affetti da patologie inguaribili.

Nel ricordarne la figura, l’azienda sanitaria ha espresso vicinanza ai familiari, agli amici, ai colleghi e a tutte le persone che hanno avuto modo di conoscerlo e lavorare al suo fianco. L’eredità professionale e umana lasciata dal dottor Malfatti continuerà infatti a rappresentare un riferimento per gli operatori delle Cure Palliative e per quanti credono in una medicina fondata sulla competenza, sull’ascolto e sulla centralità della persona.

L’ultimo saluto al dottor Sirio Malfatti è previsto per domani, sabato 13 giugno, alle ore 15, nella chiesa della sala mortuaria dell’ospedale di Livorno.

  •  

Ha arrestato il piromane che devastò i Monti Pisani: ora è al comando dei carabinieri del Parco Nazionale Arcipelago Toscano

PORTOFERRAIO – Mercoledì (10 giugno) il tenente colonnello Davide Ciccarelli ha assunto il comando del Reparto dei carabinieri del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, proveniente da Pisa, dove ha comandato il Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale, avvicendandosi al suo predecessore, il tenente colonnello Stefano Cipriani.

L’ufficiale, in servizio dal 1992, vanta una solida esperienza nel settore della tutela ambientale, supportata da una laurea in giurisprudenza, un master di secondo livello in scienze della sicurezza ambientale e l’abilitazione alla professione di avvocato.

Chiamato a svolgere attività info-investigative in ambito di polizia giudiziaria, nell’affrontare settori quali quello del traffico di rifiuti e di animali d’affezione, nonché quello del contrasto a piromani ed incendiari, nel settembre 2018 ha avuto il merito di concludere l’indagine che ha condotto all’arresto del piromane che devastò i monti pisani.

Dopo diversi anni di servizio a Pisa, porrà l’esperienza maturata al servizio della tutela dell’ambiente dell’Isola d’Elba.

  •  

Sporcizia e infestanti in un ristorante di Livorno, sanzioni e denuncia per il titolare

LIVORNO – Nell’ambito della campagna dei carabinieri sulla sicurezza degli alimenti, i militari del Nas di Livorno hanno eseguito un’ispezione all’interno di un ristorante del capoluogo, all’esito del quale il titolare è stato denunciato penalmente per violazione delle norme di igiene.

A seguito di un controllo teso a verificare il rispetto della normativa vigente e prevenire potenziali rischi per la salute pubblica, i carabinieri hanno accertato che i locali dell’attività versavano in precarie condizioni igienico-sanitarie per sporco pregresso non rimosso da tempo e per la presenza diffusa di infestanti all’interno di esche di catture e in vari punti della pavimentazione.

Gli operanti hanno proceduto ad elevare sanzioni pari a 3mila euro, informandone le autorità sanitarie ed amministrative competenti in materia, secondo la vigente normativa di settore. In conseguenza di ciò, personale dell’Asl competente ha disposto l’immediata sospensione ed inibizione dell’attività di preparazione e somministrazione di alimenti fino a quando le criticità riscontrate non saranno sanate. 

  •  

Firenze, scendono in piazza i lavoratori della cultura: “Salari anche a 5 euro l’ora”

Firenze, scendono in piazza i lavoratori della cultura: “Salari anche a 5 euro l’ora”

Carenze di organico strutturali, a fronte dei tagli ai finanziamenti del governo, che portano a precarietà ed esternalizzazioni con assenza di tutele previdenziali e sociali, sottoremunerazione, contratti impropri o inesistenti. Questi i motivi per cui decine di lavoratori della cultura hanno partecipato oggi al presidio di Firenze, nel piazzale degli Uffizi, per il primo sciopero nazionale del settore, indetto da Fp-Cgil, Nidil-Cgil e Filcams-Cgil, a cui hanno aderito anche Cub, Usi, Adl Cobas, Cobas Lavoro Privato, Clap, Sial Cobas, e le associazioni del lavoro culturale ‘Mi Riconosci?’, Redacta e Acta.

“Siamo qui per iniziare un percorso che non non finisce oggi ma ci vedrà in piazza, speriamo uniti, quante più persone possibili per un nuovo corso che vada verso la legittimazione dei lavoratori impiegati in questo settore”, ha detto Valeria Giunta (Fp-Cgil), sottolineando che “non vogliamo più sentir parlare di partite Iva improprie, di lavoratori in subappalto che non hanno le giuste tutele”.

Gaia Ravalli (‘Mi Riconosci?’) ha osservato che “si parla veramente di salari bassissimi, anche 5-6 euro l’ora”, e che “siamo in una città”, ossia Firenze, “in cui c’è un problema fortissimo di turistificazione, di gentrificazione a discapito della cittadinanza, si perdono spazi per la cittadinanza. Noi come cittadine e cittadini paghiamo le conseguenze della turistificazione e al contempo come lavoratrici e lavoratori siamo sottoposti a un lavoro povero, precarizzato, frammentato”.

  •  

Via all’attività del nuovo garante per l’infanzia e l’adolescenza: attivato il sito internet rinnovato

FIRENZE – Entra pienamente nel vivo l’attività di Stefano Scaramelli, recentemente nominato Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Toscana. Ad accompagnare il debutto operativo del nuovo mandato è il lancio del nuovo sito web ufficiale dell’autorità, una vera rivoluzione digitale pensata per azzerare le distanze tra le istituzioni e il territorio.

Il nuovo portale internet non è una semplice vetrina informativa, ma uno strumento fortemente interattivo. Per la prima volta cittadini, ragazzi terzo settore, scuole e istituzioni avranno a disposizione canali di comunicazione personalizzati. Ciascun utente disporrà di uno spazio dedicato per inviare contributi, proporre idee o, nei casi più complessi, effettuare segnalazioni dirette in merito alla presunta lesione o violazione dei diritti dei minori sul territorio.

Al centro di questo intero ecosistema digitale e operativo ci sono i bambini, gli adolescenti e la tutela dei loro bisogni primari. La struttura del portale prende le mosse dai 10 diritti fondamentali della Convenzione Onu. Da questo pilastro internazionale, il sito illustrerà ‘a cascata’ e in modo trasparente l’intero raggio di azione delle politiche e dei servizi che la Regione Toscana offre quotidianamente a favore delle persone di minore età. Al garante il compito di verificare l’effettiva e concreta attuazione degli stessi.

“Con questo nuovo strumento digitale non vogliamo soltanto informare, ma inaugurare una stagione di profondo ascolto – dichiara il garante regionale Stefano Scaramelli – Ascoltare i minori in prima persona, interfacciarsi con il mondo delle scuole, con gli enti locali e con la fitta rete del terzo settore è una priorità assoluta. Lavoreremo senza sosta affinché i diritti non restino sulla carta, ma si traducano in tutele ed opportunità concrete, contribuendo in modo incisivo a migliorare la vita quotidiana di ogni bambino e ragazzo in Toscana“.

Il nuovo canale web rappresenta la prima tappa del piano strategico del nuovo garante.

Il sito è attivo da oggi a distanza di solo un mese dall’insediamento. Ecco il link per visitare il nuovo sito web: https://garanteinfanzia.consiglio.regione.toscana.it/.

REDAZIONE

  •  

Collesalvetti, scontro tra auto e camion allo svincolo A12: donna incastrata e grave

Livorno, 12 giugno 2026 – Grave incidente nel pomeriggio di giovedì 11 giugno a Collesalvetti, lungo la strada che collega il casello dell’autostrada A12 con lo svincolo della Fi-Pi-Li.

Per cause ancora in corso di accertamento, un’auto e un camion si sono scontrati intorno alle 15.30. Nell’impatto la conducente della vettura è rimasta incastrata nell’abitacolo.

Sul posto sono intervenuti più mezzi di soccorso, tra cui ambulanze della Pubblica Assistenza di Collesalvetti e della Misericordia di Vicarello, oltre a un’unità medicalizzata arrivata da Pisa. Attivato anche l’elisoccorso Pegaso, atterrato in un’area verde vicino alla carreggiata.

I vigili del fuoco hanno lavorato per estrarre la donna dall’auto, affidandola poi ai soccorritori. La ferita è stata trasportata in condizioni gravi all’ospedale di Pisa.

La dinamica dell’incidente è al vaglio delle forze dell’ordine.

  •  

Medico di famiglia in pensione, Scardigli lascia: come scegliere il nuovo dottore

Livorno, 12 giugno 2026 – Cambiamenti per molti assistiti livornesi: il dottor Massimo Scardigli andrà in pensione e la sua convenzione terminerà giovedì 18 giugno.

I pazienti attualmente seguiti dal medico dovranno quindi effettuare una nuova scelta del medico di famiglia per continuare a usufruire dell’assistenza sanitaria di base.

La procedura può essere svolta comodamente online, tramite computer, smartphone o tablet, evitando così code agli sportelli e con la possibilità di operare in qualsiasi orario.

In alternativa resta disponibile anche il servizio presso gli sportelli dedicati sul territorio.

L’invito è a provvedere per tempo alla nuova assegnazione, così da non incorrere in disagi nei giorni successivi alla cessazione dell’attività del medico.

  •  

Libertas Livorno, da Brescia arriva il colpo Cournooh: innesto da categoria superiore

Livorno, 11 giugno 2026 – Un innesto di spessore dalla massima serie: la Libertas Livorno 1947 ufficializza l’arrivo di David Reginald Cournooh, reduce da quattro stagioni in LBA con la Pallacanestro Brescia.

Un acquisto che alza il livello del roster amaranto: Cournooh porta esperienza, fisicità e mentalità vincente costruite in oltre dieci anni tra i protagonisti del basket italiano, con successi come la Coppa Italia 2023 e la Champions League vinta con la Virtus Bologna nel 2019.

Play-guardia classe 1990, cresciuto nella Mens Sana Siena, vanta un lungo percorso tra Serie A ed Europa, vestendo maglie importanti come Brindisi, Pistoia, Cantù, Virtus Bologna e Cremona.

Nelle ultime stagioni a Brescia si è confermato come uomo chiave dalla panchina, contribuendo a risultati di alto livello tra cui una finale scudetto e una semifinale.

Per la Libertas si tratta di un innesto di grande affidabilità, capace di portare leadership ed esperienza in un roster che punta a crescere.

  •  

L’arte dell’incisione in mostra con gli allievi della Fondazione Trossi Uberti

LIVORNO – Villa Trossi accoglie la mostra di fine anno con i lavori degli allievi del corso di Incisione Calcografica, tenuto dall’insegnante Melania Vaiani.

L’esposizione verrà inaugurata oggi 12 giugno alle ore 18 e rappresenta la fine di un percorso formativo intenso, che ha avuto l’obiettivo di guidare allieve e allievi alla scoperta dell’arte incisoria, tanto nella teoria quanto nella pratica. Ingresso libero.

Il corso fa parte del ricco programma della Fondazione Trossi Uberti.

Una panoramica di stili e sensibilità diverse

Il percorso didattico, che richiede solide basi di disegno e pittura o spiccate attitudini personali, si sviluppa a partire dalla conoscenza profonda dei materiali e dalla preparazione delle lastre.

Gli allievi iniziano il loro viaggio artistico con lo studio dell’acquaforte, focalizzandosi sul segno, sulle morsure in acido e sulle prove di stampa, per poi misurarsi con le diverse tecniche tradizionali e d’avanguardia: dall’acquatinta alla ceramolle, dalla puntasecca fino alle tecniche sperimentali.

Il percorso formativo è modellato in base a ogni allievo, spiega la docente del corso: “In questo modo riesco a captare l’ambito in cui ogni allievo eccelle maggiormente. L’obiettivo fondamentale è guidare la persona fino allo sviluppo di un linguaggio espressivo personale e questa mostra ne è la prova tangibile.”

La mostra offre al pubblico una panoramica di stili e sensibilità diverse, testimoniando come una tecnica rigorosa e antica possa trasformarsi in uno strumento di espressione contemporanea unico e originale.

Durante l’inaugurazione sarà assegnata la Borsa di studio annuale al/alla migliore allievo/a e il pubblico sarà guidato alla scoperta delle affascinanti tecniche e dei segreti dell’incisione.

Orari della mostra

La mostra, a ingresso libero, è visitabile dal 12 al 14 giugno, dalle ore 18 alle ore 20. Venerdì 19 e 26 giugno inaugureranno le mostre di allieve e allievi degli altri Corsi d’Arte annuali: disegno, pittura e scultura.
Ingresso libero da Villa Trossi, via Pastrengo 21.

Gli allievi e le allieve che espongono

Piero Accardo
Vittoria Benedetti
Claudia Bernabei
Elena Bertocchini
Gabriella Bonaretti
Roberto Canaccini
Greta Corsagni
Lucia Darr Marlis
Anna Della Ragione
Lorenza Garofalo
Rossella Gasperi
Sonia Gelli
Fabrizio Giusti
Antonella Lucchini
Giuliana Lippi
Laura Neri
Mario Maddalosso
Franco Mongatti
Elena Praticò
Silvana Peloso
Umberto Saccenti
Iolanda Scotto Di Minico
Giovanna Tramontano

L'articolo L’arte dell’incisione in mostra con gli allievi della Fondazione Trossi Uberti proviene da Livorno Sera Notizie.

  •  

Gli anni di piombo in “Quattro croci a Siena”: presentazione da Mondadori in via Grande

LIVORNO – Un giallo da leggere tutto d’un fiato: è “Quattro croci a Siena. Caterina e i libri degli altri” (Sillabe) di Raffaele Ascheri. L’autore presenterà il romanzo alla libreria Mondadori di via Grande oggi, venerdì 12 giugno, dalle ore 18. Dialogherà con Ascheri, il giornalista Gianni Tacchi. Ingresso libero.

Delitti e contrade negli anni di piombo

“Quattro croci a Siena. Caterina e i libri degli altri” è un giallo che corre tra delitti, contrade, biblioteche e il clima inquieto degli anni di piombo. La storia è ambientata in una città ancora sospesa fra l’eleganza del suo passato, le tensioni politiche di quel periodo e le problematiche sociali come il consumo di droga tra i giovani.

Mentre Siena si confronta con il sospetto e la paura diffusi dal terrorismo, con le Brigate Rosse sullo sfondo a minacciare un equilibrio già fragile, l’indagine della bibliotecaria Caterina diventa sempre più personale. Ogni vittima porta con sé un tassello di un enigma più grande e ogni passo avanti rivela un intreccio di segreti, rancori e verità sepolte per decenni.

Raffaele Ascheri

Scrittore senese, ha pubblicato numerosi romanzi e libri d’inchiesta. Docente alle scuole medie per oltre vent’anni, dal 2018 è presidente della Biblioteca Comunale di Siena.

L'articolo Gli anni di piombo in “Quattro croci a Siena”: presentazione da Mondadori in via Grande proviene da Livorno Sera Notizie.

  •  

La Coppa Barontini in diretta Tv

LIVORNO - Si disputerà questo sabato, sabato 13 giugno, la 57esima edizione della Coppa Barontini. E' una delle gare remiere storiche e più spettacolari, caratterizzata dal fatto di disputarsi in notturna e all'interno dei Fossi Medicei, anzichè in mare aperto. Si tratta di una gara a cronometro di 3.200 metri lungo il perimetro del Pentagono del Buontalenti. Ciò che contraddistingue Continue Reading

L'articolo La Coppa Barontini in diretta Tv proviene da Telegranducato di Toscana.

  •  

Sangue, torna la Donner Summer Week

FIRENZE - Dal 13 al 21 giugno parte la Donor Summer Week, l'iniziativa promossa dalla Consulta Regionale Giovani di Avis Toscana in occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue del 14 giugno e della Giornata regionale della donazione del 20 giugno. "Una sfida lanciata dai giovani ai giovani – spiega Niccolò Tomei, coordinatore della Consulta Giovani - per promuovere Continue Reading

L'articolo Sangue, torna la Donner Summer Week proviene da Telegranducato di Toscana.

  •  

Livorno, termina la convenzione con il dottor Massimo Scardigli

LIVORNO – Nell’ambito Livorno giovedì (18 giugno) termina la convenzione con il dottore Massimo Scardigli. Gli assistiti in carico al medico dovranno effettuare una nuova scelta assistenziale.

Con l’occasione ricordiamo che per effettuare la scelta del medico o pediatra è comunque sempre consigliabile utilizzare le procedure attivabili dal proprio computer o dai dispositivi mobili come smartphone e tablet, senza la necessità di recarsi fisicamente agli sportelli azzerando quindi le file e con la massima libertà di orario.

Al servizio on line si può accedere tramite: portale regionale https://cambiomedico.sanita.toscana.it/; portale Open Toscana;  App Toscana Salute; Totem PuntoSi; inviando una richiesta per mail; utilizzando il modulo on-line. In alternativa è possibile recarsi agli sportelli al pubblico presenti sul territorio.

  •  

Tradizionale appuntamento con la ‘merenda di inizio estate’ per la diabetologia pediatrica

LIVORNO – Condivisione, educazione terapeutica e divertimento. Sono questi gli ingredienti della ‘merenda di inizio estate’ organizzata nel pomeriggio di mercoledì (10 giugno) nel parco giochi dietro il padiglione 8 dell’ospedale di Livorno.

L’iniziativa, promossa dal Servizio di diabetologia pediatrica della struttura complessa di pediatria di Livorno diretta dal primario Roberto Danieli, ha riunito bambini, famiglie e operatori sanitari per un momento di incontro all’aria aperta, all’insegna della socializzazione e dell’apprendimento condiviso.

L’appuntamento rientra nel più ampio programma aziendale di terapia educazionale rivolto ai bambini con diabete mellito e alle loro famiglie. Un percorso che affianca alla presa in carico clinica attività pratiche e occasioni di confronto, con l’obiettivo di favorire una gestione sempre più consapevole della patologia nella vita quotidiana.

“Il servizio segue circa 80 giovani dai 5 ai 19 anni durante tutto l’anno, ma le esperienze sul campo, anche quelle più brevi e informali come questa – sottolinea il direttore della pediatria Roberto Danieli – rappresentano un momento fondamentale nel percorso terapeutico dei bambini con diabete. Consentono di consolidare le conoscenze teoriche e pratiche acquisite durante l’anno, ma soprattutto contribuiscono a rafforzare quel rapporto di fiducia che lega i piccoli pazienti e le loro famiglie all’équipe sanitaria. Favorire momenti di incontro al di fuori del contesto strettamente clinico rende l’educazione terapeutica più efficace, naturale e partecipata”.

Il direttore ha inoltre voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa: “Un sentito grazie va ai bambini e ai loro genitori per l’entusiasmo e la partecipazione dimostrati. Ringrazio inoltre le professioniste che quotidianamente rappresentano un punto di riferimento nel percorso assistenziale ed educativo dei nostri pazienti: la pediatra responsabile del servizio Eleonora Dati, la dietista Alice Barale, che ha curato anche la scelta della merenda, la psicologa Beatrice Cauteruccio e l’infermiera dedicata Stefania Gobbi“.

Con questo momento di festa, il team della diabetologia pediatrica ha voluto salutare l’arrivo dell’estate, dando appuntamento ai bambini e alle loro famiglie ai prossimi incontri di terapia educazionale e ai tradizionali campi scuola che riprenderanno dopo la pausa estiva. La merenda è stata realizzata con la collaborazione della ditta Cirfood, che gestisce il servizio di ristorazione all’interno dell’ospedale.

  •  

Scontro tra auto e camion a Collesalvetti, donna estratta dalle lamiere: è grave

Livorno, 12 giugno 2026 – Grave incidente nel pomeriggio di ieri, 11 giugno, sulla strada di collegamento tra il casello A12 di Collesalvetti e lo svincolo della Fi-Pi-Li.

Nel violento impatto tra un’auto e un camion, una donna è rimasta incastrata all’interno dell’abitacolo.

Immediato l’intervento dei soccorsi con ambulanze, personale sanitario e vigili del fuoco. Attivato anche l’elisoccorso Pegaso, atterrato in un’area vicino alla carreggiata.

Dopo le operazioni di estrazione, la donna è stata trasportata in gravi condizioni all’ospedale di Pisa.

  •  

Medici di famiglia, Scardigli va in pensione: cosa devono fare gli assistiti

Livorno, 12 giugno 2026 – Cambia la mappa dei medici di famiglia a Livorno: il dottor Massimo Scardigli andrà in pensione e la sua convenzione terminerà giovedì 18 giugno.

Tutti gli assistiti attualmente in carico al medico dovranno quindi effettuare una nuova scelta del proprio medico di base per garantire la continuità dell’assistenza sanitaria.

Per evitare disagi e attese agli sportelli, viene consigliato di utilizzare le modalità online, accessibili da computer, smartphone o tablet, che permettono di effettuare la scelta in modo semplice e in qualsiasi momento della giornata.

Resta comunque possibile rivolgersi agli sportelli dedicati sul territorio, ma l’invito è a privilegiare i servizi digitali per velocizzare le operazioni ed evitare code.

Si tratta di un passaggio importante per centinaia di assistiti, chiamati nei prossimi giorni a scegliere un nuovo medico di riferimento.

  •  

Libertas Livorno, ufficiale Cournooh dalla LBA

Livorno, 11 giugno 2026 – La Libertas Livorno 1947 ha annunciato l’ingaggio di David Cournooh, play-guardia reduce da quattro stagioni in LBA con la Pallacanestro Brescia.

Classe 1990, Cournooh porta esperienza e solidità dopo una lunga carriera in Serie A, con successi tra cui la Coppa Italia 2023 e la Champions League con la Virtus Bologna.

Per gli amaranto un innesto di qualità e leadership in vista della prossima stagione.

  •  

A Livorno il talk ‘Incertezza sul futuro: un dialogo intergenerazionale’ sul Rapporto Giovani dell’istituto Toniolo

LIVORNO – L’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Livorno, in collaborazione con l’istituto Giuseppe Toniolo, ente fondatore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, presenta alla città il volume La condizione giovanile in Italia. Rapporto Giovani 2026 durante il talk pubblico dal titolo Crescere nell’incertezza, costruire il futuro.

Il Rapporto Giovani (edizione Il Mulino), è realizzato dall’Istituto Toniolo in collaborazione con l’Università Cattolica, con Ipsos e con il sostegno di Fondazione Cariplo.

Non è una singola crisi a caratterizzare i giovani di oggi, ma una sequenza continua di eventi destabilizzanti: dall’11 settembre alla pandemia da Covid-19, dalla Grande Recessione al ritorno della guerra in Europa. Diventare adulti nel XXI secolo significa fare i conti con un mondo strutturalmente instabile, in cui l’incertezza non è un’eccezione ma la condizione di partenza. Lavoro fragile, autonomia che si allontana, relazioni condizionate dalla precarietà economica, disuguaglianze territoriali nel benessere. Eppure, i giovani non stanno fermi: chiedono spazio, voce e un ruolo nelle scelte collettive.

L’evento a Livorno: il talk Incertezza sul futuro: un dialogo intergenerazionale vuole trasformare i risultati della ricerca nazionale in un’occasione di confronto pubblico vivo e radicato nel territorio livornese. L’obiettivo è collegare i dati del Rapporto alle esperienze concrete dei giovani di Livorno, favorire un dialogo tra generazioni diverse e riflettere insieme sul ruolo delle politiche pubbliche nel creare opportunità concrete.

L’appuntamento è per le 17,30 nella Sala del Grande Rettile del Museo della Città in piazza del Luogo Pio. L’introduzione sarà a cura di Michele Magnani, assessore alle politiche giovanili del Comune di Livorno e Adriano Mauro Ellena, docente di psicologia sociale e collaboratore dell’Osservatorio Giovani Istituto Toniolo. Dalle 18 la tavola di confronto intergenerazionale con l’intervento e le domande di Rachele Casali, presidente della Consulta giovanile di Livorno; Alessio Simoncini dell’Arci Livorno; Stefano Romboli dell’Associazione Nesi/Corea; Giorgio Pacini, presidente della Commissione consiliare giovani: Livorno Città per i giovani e Giulia Biagetti di Cgil Toscana. Modera l’incontro la dottoressa Giulia Vanni, psicologa del lavoro, orientatrice e consulente Hr.

Ingresso libero e aperto alla città. Per informazioni: cred@comune.livorno.it.

  •  

Assarmatori, Annual meeting 2026: “Istruzioni per non navigare nel buio” – Programma

ROMA – Si terrà martedì 16 giugno presso l’Hotel Parco dei Principi di Roma l’Assemblea Annuale di Assarmatori, appuntamento dal titolo: “Istruzioni per non navigare nel buio”.

Ad aprire i lavori la relazione di Stefano Messina, presidente della Associazione degli armatori italiani, dell’Unione Europea e dei Paesi terzi che operano in Italia servizi marittimi regolari.
L’evento vede la partecipazione di esponenti del Governo, delle istituzioni, delle Forze Armate, dell’industria armatoriale e del mondo dei porti, con una tavola rotonda per un confronto sulle principali sfide e prospettive del settore. Nel corso dell’Assemblea sarà inoltre conferito il Premio Assarmatori 2026.

La partecipazione all’evento è aperta previa registrazione al link:

Programma

10:30 – Apertura dei lavori

Relazione del Presidente di Assarmatori, Stefano Messina

11:00 – Saluti Istituzionali

Raffaele Fitto, Vice Presidente Esecutivo della Commissione europea (videomessaggio)
Nello Musumeci, Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare
Giuseppe Valditara, Ministro per l’Istruzione e il Merito
Amm. Sq. Giuseppe Berutti Bergotto, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare
Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (videomessaggio)

12:00 Tavola rotonda:

Mariaceleste Lauro, CEO Gruppo Lauro e Board Member Assarmatori
Marco Minniti, Presidente Fondazione Med-Or
Roberto Petri, Presidente Assoporti
Vincenzo Romeo, CEO Nova Marine Carriers e Vice Presidente Assarmatori

12:45 – Intervento istituzionale

Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy

13:00 – Premio Assarmatori 2026

13:15 – Conclusioni 

Edoardo Rixi, Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

Modera– Pietro Roth, giornalista

L'articolo Assarmatori, Annual meeting 2026: “Istruzioni per non navigare nel buio” – Programma proviene da Corriere Marittimo.

  •  

Concerto lirico benefico a sostegno di AIL Livorno

LIVORNO – Un concerto lirico benefico a sostegno di AIL Livorno è in programma sabato 13 giugno alle ore 16.30 al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo (via Roma, 234). L’evento promosso da AIL (Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma) sezione di Livorno, è realizzato grazie alla generosa collaborazione della Corale “Mascagni”.

Il concerto

La Corale “Mascagni” proporrà un programma di grande qualità, dedicato alla tradizione lirica italiana e internazionale. Il concerto darà particolare risalto alla figura di Amilcare Ponchielli, grande compositore cremonese, scomparso nel 1886, nonché illustre docente di Giacomo Puccini e Pietro Mascagni.

Ad aprire l’evento musicale sarà la celebre Barcarola da I racconti di Hoffmann di Jacques Offenbach, eseguita dal soprano Francesca Scarfi, dal basso Paolo Morelli e dal coro.

Seguirà un omaggio ad Amilcare Ponchielli, con brani tratti da La Gioconda e I Promessi Sposi: “Voce di donna o d’angelo”, interpretata dal contralto Hanna Krupinska e dal coro. Verrà seguito anche “Angele Dei”, con il soprano Marianna Pace, il contralto Hanna Krupinska, il baritono Luigi Luisi e il coro. A seguire: la “Preghiera” da I Promessi Sposi, affidata al basso Paolo Morelli e al coro.

La parte centrale del programma sarà dedicata a Giuseppe Verdi, con pagine amatissime tratte da Otello, Attila, Nabucco e Aida: dall’“Ave Maria” eseguita dal soprano Marianna Pace, a “Spirti fermate”, con Francesca Scarfi, Luigi Luisi, Paolo Morelli e il coro; dal celeberrimo “Va pensiero” a “Sperate o figli”, fino a “Ritorna vincitor!”, interpretata dal soprano Francesca Scarfi.

La conclusione sarà riservata a Pietro Mascagni, con “Gli aranci olezzano” da Cavalleria Rusticana, la “Preghiera” da Pinotta, con Francesca Scarfi, Paolo Morelli e il coro, e l’“Invocazione alla Madonna”, eseguita dall’intera Corale.

Ad accompagnare il concerto alla tastiera sarà Giorgio Maroni. Il Maestro Concertatore e Direttore sarà Patrizia Freschi.

Ingresso e prenotazione

L’ingresso al concerto a sostegno di AIL Livorno è a contributo libero e il ricavato sarà destinato alle attività solidali di A.I.L. Livorno.
Prenotazione consigliata presso la Segreteria del Museo, Tel. 0586 266711.

L'articolo Concerto lirico benefico a sostegno di AIL Livorno proviene da Livorno Sera Notizie.

  •  

Al via Scenari di Quartiere con Saverio La Ruina

LIVORNO – Al via Scenari di Quartiere con Saverio La Ruina questa sera, 12 giugno, alle ore 19.30 in via Maria Terreni (quartiere Garibaldi).

Giunta alla 11esima edizione la rassegna dedicata al teatro di narrazione si conferma un punto di riferimento per la città. Nato con l’obiettivo di avvicinare il pubblico al teatro attraverso una formula unica che porta gli spettacoli sotto casa, il festival, è diretto da Fabrizio Brandi ed Emanuele Gamba.

Via del Popolo

Saverio La Ruina presenta al pubblico di Scenari di Quartiere lo spettacolo “Via del Popolo”. Un tratto di strada di una cittadina del Sud che un tempo brulicava di attività: due bar, tre negozi di generi alimentari, un fabbro, un falegname, un ristorante, un cinema…

Due uomini percorrono via del Popolo, un uomo del presente e un uomo del passato. Il primo impiega 2 minuti per percorrere 200 metri, il secondo 30 minuti. È la piccola città italiana a essere cambiata, è la società globalizzata. Ai negozi sono subentrati i centri commerciali e la fine della vendita al dettaglio ha portato via posti di lavoro, distruggendo un modello sociale ancora basato sulle relazioni personali.

Il racconto di un’appartenenza

“A cu appartènisi”, chiedevano i vecchi paesani, a chi appartieni? E dalla tua risposta ricavavano le informazioni essenziali sulla tua identità. Via del Popolo è il racconto di un’appartenenza a un luogo, a una famiglia, a una comunità. Ma quei duecento metri rappresentano anche un percorso di formazione in cui sono gettate le basi della vita futura, dal quale emergono un’umanità struggente, il rapporto coi padri, l’iniziazione alla vita, alla politica, all’amore. E non solo. Via del Popolo è anche una riflessione sul tempo, il tempo che corre ma che non dobbiamo rincorrere, piuttosto trascorrere.

Prenota il posto a sedere

Tutti gli appuntamenti di Scenari di Quartiere sono aperti al pubblico e liberamente accessibili. Quest’anno ci sarà la possibilità di prenotare i posti a sedere messi a disposizione dall’organizzazione, massimo 4 a persona, disponibili fino a esaurimento.

Nel caso dello spettacolo di stasera, i posti a disposizione sono esauriti, si può comunque accedere allo spettacolo.

La prenotazione non costituisce quindi una limitazione all’accesso alla serata, ma consente soltanto di riservare in modo gratuito un posto a sedere tra quelli messi a disposizione. Anche chi non effettuerà la prenotazione potrà partecipare agli eventi e assistere agli spettacoli nel rispetto delle indicazioni organizzative e della capienza dell’area.

Per prenotare i posti: https://www.ticketone.it/eventseries/scenari-di-quartiere-4173187/?affiliate=PI0.

La cena

Dopo lo spettacolo cena presso il Circolo sociale A. Mencacci – Viale Giosuè Carducci, 12 – Prenotazioni ai numeri Whatsapp: 333 8040697 / 331 3922656 / 331 3516394.

L'articolo Al via Scenari di Quartiere con Saverio La Ruina proviene da Livorno Sera Notizie.

  •  

Vard (Fincantieri) sigla un accordo con Rosund Drift per la costruzione di una nave Fishery avanzata

Fincantieri, ha annunciato l’accordo della propria controllata, la norvegese VARD, società leader internazionale nella costruzione di navi speciali, per la progettazione e costruzione di un’unità fishery avanzata per la società norvegese Rosund Drift AS, operatore con sede ad Ålesund e parte di un consolidato consorzio attivo nella pesca oceanica.

La nuova nave sarà realizzata sulla base del collaudato design VARD 8 02, una piattaforma sviluppata per rispondere alle crescenti esigenze di sostenibilità ed efficienza che caratterizzano l’evoluzione dell’industria della pesca. Progettata per operazioni di pesca oceanica, l’unità sarà in grado di supportare sia attività di pesca di fondo sia operazioni miste, assicurando una gestione accurata del pescato, elevati standard qualitativi del prodotto e una significativa riduzione dell’impatto ambientale.

In linea con l’obiettivo di massimizzare il valore delle catture e minimizzare l’impronta ecologica delle operazioni, la nave sarà equipaggiata con avanzati sistemi di propulsione ed energia ibrida, studiati per ottimizzare i consumi di carburante e ridurre le emissioni. A bordo saranno inoltre installate soluzioni di stoccaggio flessibili e serbatoi dedicati all’insilaggio della biomassa, favorendo il pieno utilizzo delle risorse marine. Completerà la dotazione un moderno impianto per la lavorazione dei gamberi, integrato con un sistema di cottura a vapore in grado di garantire elevati standard di qualità e conservazione del prodotto.

La nave avrà una lunghezza di circa 80,4 metri e una larghezza di 16,7 metri con scafo rinforzato per la navigazione in acque con presenza di ghiacci. Sarà equipaggiata con le soluzioni integrate SeaQ di Vard Electro, tra cui il sistema di accumulo di energia (Energy Storage System) e un sistema integrato di gestione dell’energia, che consentiranno operazioni più intelligenti ed efficienti, riducendo al contempo consumi ed emissioni di gas serra.

L’unità sarà inoltre dotata di un sistema di plancia di ultima generazione e di avanzate attrezzature di coperta – fornite dalla controllata Seaonics – per garantire operazioni sicure anche in condizioni meteo difficili. Gli spazi abitativi saranno progettati per assicurare elevati standard di comfort, sicurezza e benessere dell’equipaggio, con ambienti moderni e aree dedicate alla vita di bordo e al tempo libero.

Lo scafo sarà realizzato presso il cantiere Vard di Braila – Romania – mentre le attività di allestimento, prove, collaudo e consegna sono previste nel terzo trimestre del 2028 presso lo stabilimento Vard Brattvaag in Norvegia.

Questo nuovo contratto rafforza ulteriormente la solida posizione di VARD nel mercato delle unità avanzate per la pesca industriale e mette in evidenza il ruolo del Gruppo Fincantieri nel promuovere innovazione, sostenibilità e sviluppo tecnologico nell’industria cantieristica a livello globale.

L'articolo Vard (Fincantieri) sigla un accordo con Rosund Drift per la costruzione di una nave Fishery avanzata proviene da Corriere Marittimo.

  •  

Targa bambini uccisi a Gaza, Italia Palestina: “non è una tragica guerra, è sterminio”

gaza-palestina

Livorno, 11 Giugno 2026 Targa bambini uccisi a Gaza, Italia Palestina: “non è una tragica guerra, è sterminio” “La proposta di una targa in memoria dei bambini di Gaza uccisi dalla barbarie del genocidio perpetrato dall’ esercito del Governo Sionista di Israele ha ottenuto il favore del Consiglio Comunale di Livorno. La proposta e il …

L'articolo Targa bambini uccisi a Gaza, Italia Palestina: “non è una tragica guerra, è sterminio” proviene da Livornopress.

  •  

Progetto di ristrutturazione da 600mila euro per il cimitero comunale di Portoferraio

PORTOFERRAIO – Il sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini ha ricevuto nella mattinata di ieri (11 giugno) una delegazione del sindacato Spi Cgil, composta dal segretario elbano Franco Dari, dal membro della segreteria Roberto Antonini e dal coordinatore della Cgil Elba, Manuel Anselmi.

L’argomento principale dell’incontro era la situazione del cimitero comunale, per la quale i sindacati hanno espresso preoccupazione per i problemi di sicurezza e decoro segnalati da qualche tempo. Il sindaco, che nell’occasione era affiancato dall’assessore all’urbanistica Nicola Ageno e dall’architetto comunale Elisabetta Coltelli, ha illustrato il progetto di ristrutturazione appena approvato e messo a gara dal comune di Portoferraio, per un importo di circa 600mila euro.

Nella discussione avvenuta con i sindacati, si sono evidenziate la necessità di provvedere quanto prima ad alcune necessarie riesumazioni nei campi cimiteriali e la esigenza della presenza di un custode; il Comune ha espresso la volontà, al termine dei lavori, di attuare un bando per la gestione del cimitero comunale per la totalità dei servizi necessari.

In un clima di collaborazione e di condivisione di intenti, si è poi parlato della possibilità, richiesta dal sindacato, di ripristinare con almeno due corse al giorno il trasporto pubblico locale fra il centro storico e le aree dei servizi cittadini come le Poste e le Antiche Saline. Riguardo al centro storico, è tornata di attualità la possibilità di favorire la realizzazione di un punto vendita di generi alimentari, che potrebbe essere incentivata con un bando che metta a disposizione a questo scopo un immobile comunale.

L’incontro si è concluso con la richiesta del sindacato di essere reso partecipe della costruzione del prossimo bilancio di previsione comunale, per favorire iniziative dedicate agli anziani e alle persone più deboli.

  •  

Cinque anni di crescita, fiducia e traguardi: il grazie di una mamma all’Istituto Orlando

Tunisino si denuda davanti alla scuola

Livorno 12 giugno 2026 Cinque anni di crescita, fiducia e traguardi: il grazie di una mamma all’Istituto Orlando La lettera: Cinque anni fa, in piena emergenza Covid, scegliere la scuola superiore per il proprio figlio sembrava un salto nel buio. Gli Open Day si svolgevano a distanza, dietro lo schermo freddo della DAD, e i …

L'articolo Cinque anni di crescita, fiducia e traguardi: il grazie di una mamma all’Istituto Orlando proviene da Livornopress.

  •  

Come disfarsi correttamente dei rifiuti, al via nuova campagna di Aamps e Comune 

Come disfarsi correttamente dei rifiuti, al via nuova campagna di Aamps e Comune 

Livorno 12 giugno 2026 Come disfarsi correttamente dei rifiuti, al via nuova campagna di Aamps e Comune  Al via la nuova campagna di sensibilizzazione che il Comune di Livorno e AAMPS/Retiambiente rivolgono ai cittadini livornesi “Teniamo in circolo la città” è il titolo della nuova campagna informativa sulla raccolta differenziata dei rifiuti e sul corretto …

L'articolo Come disfarsi correttamente dei rifiuti, al via nuova campagna di Aamps e Comune  proviene da Livornopress.

  •  

Banchine per sommergibili militari? Scatta la protesta: “Difendiamo il porto civile”

Livorno 12 giugno 2026 Banchine per sommergibili militari? Scatta la protesta: “Difendiamo il porto civile”     Presidio davanti all’Autorità Portuale: associazioni e sindacati contro l’utilizzo militare del porto di Livorno “No alla militarizzazione del porto”. Con questo messaggio, nel tardo pomeriggio di ieri, rappresentanti di numerose realtà cittadine si sono ritrovati davanti alla sede …

L'articolo Banchine per sommergibili militari? Scatta la protesta: “Difendiamo il porto civile” proviene da Livornopress.

  •  

Giubbilei (Noi moderati): “Opposizione di centro inesistente, Guarducci figura non troppo importante che sta a supporto della maggioranza”

Livorno 12 giugno 2026 Giubbilei (Noi moderati): “Opposizione di centro inesistente, Guarducci figura non troppo importante che sta a supporto della maggioranza” “Opposizione di centro inesistente   Al pari di molti elettori di centro che guardano a destra sono rimasto dispiaciuto ma soprattutto addolorato riguardo alle parole che il Sindaco ha avuto nei confronti di un …

L'articolo Giubbilei (Noi moderati): “Opposizione di centro inesistente, Guarducci figura non troppo importante che sta a supporto della maggioranza” proviene da Livornopress.

  •  

Presentato il libretto “Il Cubone, una storia che riguarda tutti”

Livorno 12 giugno 2026 Presentato il libretto “Il Cubone, una storia che riguarda tutti” Il Comitato No Cubone ha presentato alla stampa il libretto “Il Cubone, una storia che riguarda tutti”, una pubblicazione nata con l’obiettivo di ricostruire in modo chiaro, documentato e verificabile una vicenda urbanistica molto discussa negli ultimi anni in città. Il …

L'articolo Presentato il libretto “Il Cubone, una storia che riguarda tutti” proviene da Livornopress.

  •  

Coesione: le Province da Bruxelles “Le risorse tornino ai territori, no ai centralismi”

Livorno 12 giugno 2026 Coesione: le Province da Bruxelles “Le risorse tornino ai territori, no ai centralismi”   La nuova stagione della politica di coesione europea non può tradursi in un ulteriore processo di centralizzazione, né a livello europeo né nazionale, a discapito dei territori. Il Comitato Europeo delle Regioni ha ospitato il 10 giugno, …

L'articolo Coesione: le Province da Bruxelles “Le risorse tornino ai territori, no ai centralismi” proviene da Livornopress.

  •  

Libertas Livorno, anche Ariel Filloy lascia la squadra

Livorno, 11 giugno 2026 – La Libertas Livorno 1947 ha comunicato che il rapporto di collaborazione con Ariel Filloy non proseguirà nella stagione sportiva 2026/27.

Il club ha ringraziato il giocatore per la professionalità dimostrata durante i due anni trascorsi in maglia amaranto, sottolineandone l’impegno e il contributo alla squadra.

Nel comunicato viene ricordato anche un momento significativo della sua esperienza a Livorno, con la prestazione decisiva in gara 2 dei playout contro Vigevano nel maggio 2025.

La società ha infine rivolto a Filloy un ringraziamento e gli auguri per il futuro sportivo e personale.

  •  

Libertas Livorno, Woodson lascia il club dopo la stagione 2025/26

Livorno, 11 giugno 2026 – La Libertas Livorno 1947 ha comunicato che Avery Woodson non farà parte del roster per la prossima stagione.

Il rapporto tra il club e il giocatore si è concluso al termine della stagione 2025/26, chiudendo così la sua esperienza in maglia amaranto.

La società ha espresso gratitudine nei confronti dell’atleta, sottolineando la professionalità dimostrata durante il periodo trascorso a Livorno e il contributo offerto alla squadra.

Tra i momenti ricordati dal club figura in particolare il canestro decisivo realizzato nella partita casalinga contro Rimini.

La Libertas ha infine augurato a Woodson le migliori fortune per il prosieguo della sua carriera sportiva e personale.

  •  

Incidente sulla Fi-Pi-Li, traffico in tilt tra Montelupo ed Empoli

Livorno, 11 giugno 2026 – Un incidente avvenuto nel pomeriggio di giovedì 11 giugno lungo la Fi-Pi-Li ha causato pesanti disagi alla circolazione in entrambe le direzioni.

Il sinistro si è verificato intorno alle 17:30 nel tratto compreso tra Montelupo Fiorentino ed Empoli Est, in direzione Firenze, e avrebbe coinvolto una motocicletta.

L’incidente ha provocato code e rallentamenti in direzione Firenze, con circa tre chilometri di traffico congestionato. Disagi anche in senso opposto, con circa due chilometri di coda.

Nel corso delle operazioni di gestione del traffico si è verificato anche un tamponamento in zona Montelupo, che ha ulteriormente complicato la viabilità.

Sul posto sono intervenuti i mezzi di soccorso e la Polizia stradale per i rilievi e la gestione dell’emergenza. La situazione resta in evoluzione.

  •  

Maltrattamenti in famiglia a Livorno, intervengono i Carabinieri: arrestato un uomo

Livorno, 11 giugno 2026 – I Carabinieri di Livorno Centro hanno arrestato un 50enne, accusato di maltrattamenti nei confronti della compagna.

L’intervento è scattato dopo la richiesta di aiuto della donna, che avrebbe denunciato episodi ripetuti di violenza fisica e verbale e minacce, anche legate a richieste di denaro.

La vittima si era allontanata dall’abitazione rifugiandosi dai genitori, ma sarebbe stata raggiunta nella notte dall’uomo, che avrebbe tentato di entrare con la forza nell’appartamento.

I militari lo hanno bloccato sul posto mentre cercava di forzare la porta, dopo la segnalazione al 112.

Nel corso dell’accompagnamento in caserma l’uomo avrebbe opposto resistenza ai Carabinieri, venendo poi denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale.

Il Tribunale di Livorno ha convalidato l’arresto disponendo la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

  •  

Toscana, fissata la data dei saldi estivi: al via il 4 luglio

Livorno, 11 giugno 2026 – In Toscana i saldi estivi 2026 partiranno ufficialmente sabato 4 luglio. La durata delle vendite di fine stagione sarà di 60 giorni.

Lo stabilisce una delibera della Giunta regionale approvata nel mese di maggio, in coerenza con la normativa sul commercio e con gli accordi definiti a livello nazionale.

La scelta della data è stata condivisa con le associazioni di categoria, nell’ottica di garantire una programmazione uniforme su tutto il territorio italiano.

L’obiettivo è quello di assicurare un quadro stabile e chiaro per esercenti e consumatori, in un periodo importante per il commercio al dettaglio.

  •  

Estate sicura sulle coste livornesi, pubblicato il bando per la vigilanza balneare

Livorno, 11 giugno 2026 – Il Comune di Livorno ha aperto la selezione per le associazioni di volontariato interessate al progetto “Livorno Estate Sicura 2026”.

L’iniziativa prevede il rafforzamento dei servizi di informazione, controllo e primo soccorso lungo le spiagge libere e le zone costiere più frequentate del territorio.

Le attività interesseranno in particolare le aree del Romito e di Quercianella, tra il Castello del Boccale e il porticciolo di Chioma.

L’amministrazione comunale ha stanziato un rimborso complessivo fino a 31mila euro per sostenere le associazioni che parteciperanno al progetto.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro il 17 giugno 2026 alle ore 13, esclusivamente tramite posta elettronica certificata.

Tutte le informazioni e i moduli sono disponibili sul portale del Comune di Livorno.

  •  

Cinghiali all’Elba, Amadio (FdI): “Dal PD si accorgono ora del problema”

Livorno, 11 giugno 2026 – Intervento della consigliera regionale di Fratelli d’Italia Marcella Amadio sulla questione dei cinghiali all’Isola d’Elba, dopo le dichiarazioni del deputato PD Marco Simiani e del consigliere regionale Alessandro Franchi.

Amadio critica il fatto che, secondo lei, esponenti dello stesso partito oggi chiedano interventi straordinari su un tema che sarebbe noto da tempo e già oggetto di segnalazioni.

Nel suo intervento, la consigliera afferma che la situazione degli ungulati all’Elba rappresenta da anni un problema per agricoltura, sicurezza e turismo, e sostiene che le proposte arrivate ora dal Partito Democratico arrivino in ritardo rispetto all’emergenza.

Amadio richiama inoltre il ruolo della Regione Toscana, guidata dallo stesso partito, sottolineando la necessità di interventi più rapidi ed efficaci, anche attraverso strumenti straordinari come la figura del commissario.

La consigliera conclude invitando a intervenire in modo diretto sulla gestione del fenomeno, per rispondere alle esigenze del territorio elbano.

  •  

Targa per i bambini di Gaza, Potere al Popolo replica: “Non è propaganda ma memoria delle vittime”

Livorno, 11 giugno 2026 – Potere al Popolo Livorno ha diffuso una risposta al comunicato dell’Associazione Italia-Israele in merito alla mozione per l’intitolazione di una targa ai bambini palestinesi.

Nel testo, il movimento respinge l’idea che l’iniziativa possa essere considerata una strumentalizzazione politica, sostenendo che si tratti invece di un gesto di attenzione verso le vittime civili del conflitto.

Secondo Potere al Popolo, la targa vuole ricordare in particolare la condizione dei minori coinvolti nella guerra a Gaza e richiamare l’attenzione sull’emergenza umanitaria in corso.

Il comunicato sottolinea inoltre che la sofferenza dei bambini in guerra rappresenta una tragedia che non conosce distinzioni e che deve essere riconosciuta come tale in ogni contesto.

Il gruppo afferma che iniziative di questo tipo nascono dalla necessità di dare visibilità a una situazione ancora in evoluzione e ritiene legittimo il dibattito pubblico sul tema.

Potere al Popolo conclude ribadendo la propria posizione a sostegno dell’iniziativa e della sua finalità simbolica.

  •  

Province in Europa, la battaglia per i fondi: “Più territori, meno centralismo”

Livorno, 11 giugno 2026 – A Bruxelles si è discusso del futuro della politica di coesione europea e il messaggio arrivato dalle Province è chiaro: le risorse devono restare più vicine ai territori e non concentrarsi nei livelli centrali.

Al summit “Bringing Cohesion Closer”, ospitato dal Comitato europeo delle Regioni e promosso da Partenalia, amministratori locali di diversi Paesi hanno chiesto di rafforzare il ruolo delle autorità intermedie, come Province ed enti di area vasta, nel sistema di gestione dei fondi europei.

La preoccupazione principale riguarda il rischio di una nuova centralizzazione delle decisioni, sia a livello europeo che nazionale, che potrebbe allontanare le risorse dai territori che ne hanno bisogno.

A rappresentare l’Italia erano presenti la presidente della Provincia di Livorno Sandra Scarpellini, insieme al presidente della Provincia di Lucca Marcello Pierucci e al vicepresidente di Partenalia Luca Menesini, che hanno portato una posizione comune degli enti locali.

Secondo Scarpellini, la gestione dei fondi non dovrebbe essere accentrata negli Stati ma valorizzare il ruolo delle Province, considerate fondamentali per ridurre le disuguaglianze tra aree forti e aree più fragili.

Dal confronto è emerso anche che, in molti casi, gli enti locali risultano più rapidi nell’attuazione dei progetti rispetto alle amministrazioni centrali, come evidenziato anche da alcune analisi sul Pnrr.

Per gli amministratori presenti, la coesione europea rischia di perdere efficacia se si allontana dai territori. L’obiettivo, invece, dovrebbe essere quello di rafforzare chi opera più vicino ai cittadini, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree interne.

  •  

Ingegneri, rinnovato il Consiglio dell’Ordine di Livorno: Pistone confermato presidente

Livorno, 11 giugno 2026 – Nuovo Consiglio per l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Livorno, insediatosi ufficialmente lo scorso 3 giugno per il mandato 2026-2030. Alla guida resta l’ingegner Francesco Pistone, confermato alla presidenza dagli iscritti al termine del precedente quadriennio.

Un rinnovo nel segno della continuità, ma con una squadra in parte aggiornata, che punta a consolidare il percorso avviato negli ultimi anni. Durante il mandato appena concluso, l’Ordine si è distinto per un’intensa attività istituzionale, con tavoli tecnici e interlocuzioni con enti pubblici su temi strategici per la categoria, affiancati da numerose iniziative dedicate alla formazione e all’aggiornamento professionale.

Definita anche la nuova struttura interna: Anna Franceschi assume il ruolo di segretario, mentre Paolo Chiara ed Enrico Battaglini saranno vicepresidenti. Michela Carrai è il nuovo tesoriere. Completano il Consiglio Luca Bonannini, Desy Candura, Alessandro Novelli, Monica Rossi, Giovanni Vukich e Valerio Benocci.

La composizione del nuovo organo riflette una pluralità di esperienze, con professionisti provenienti sia dal settore pubblico che da quello privato, e un’attenzione crescente verso la rappresentanza di genere e il coinvolgimento dei più giovani.

“Proseguiremo il lavoro avviato, rafforzando il dialogo con le istituzioni e con gli iscritti – ha sottolineato Pistone – con l’obiettivo di rendere l’Ordine sempre più moderno, inclusivo e vicino alle esigenze della professione”.

Tra le priorità del nuovo mandato, la continuità nelle attività formative, l’aggiornamento tecnico e il rafforzamento dell’impegno sociale sul territorio.

  •  

Livorno, una petizione per Piazza Garibaldi dopo gli interventi, “Mancano i posti auto”

Livorno, 12 giugno 2026 – “Richiesta di istituzione di parcheggi a servizio di residenti, anziani, persone con disabilità e attività commerciali nell’area di piazza Garibaldi”. Lo chiedono con tanto di petizione cittadini residenti, negozianti e frequentatori di piazza Garibaldi, dopo la sua pedonalizzazione prevista dal piano di riqualificazione predisposto dal Comune.

Nella petizione, già sottoscritta da numerosi firmatati (sono già oltre duecento) si legge: “La recente riqualificazione della piazza ha comportato l’eliminazione dei posti auto esistenti e che tale situazione sta determinando notevoli disagi per residenti, persone anziane, soggetti con ridotta mobilità, persone con disabilità e attività commerciali. Durante la presentazione del progetto di riqualificazione, erano state prospettate soluzioni compensative, tra cui parcheggi a sosta limitata per fare acquisti e ulteriori misure per garantire l’accessibilità della zona, che ad oggi non risultano pienamente attuate; l’accessibilità ai servizi, abitazioni e attività economiche costituisce un interesse pubblico meritevole di tutela e particolare attenzione deve essere riservata alle esigenze delle persone anziane e con disabilità”.

Di qui la richiesta “di istituzione “di adeguati stalli riservati alle persone con disabilità nelle immediate vicinanze di piazza Garibaldi”. Questo perché in un caso una residente della zona, con difficoltà a deambulare, ha visto eliminare lo stallo per disabili numerato che aveva vicino casa. In sostituzione ne è stato realizzato uno in via Garibaldi, ma non numerato, dunque non personale, per cui se lo trova libero bene, sennò resta senza. Sempre nella petizione si chiede “la realizzazione dei parcheggi a sosta limitata precedentemente annunciati dall’Amministrazione Comunale; l’individuazione di ulteriori posti auto per residenti e la convocazione di un incontro pubblico con cittadini, residenti e commercianti per individuare soluzioni condivise”.

La petizione può essere firmata alla tabaccheria angolo via Garibaldi, alla pasticceria Res Publica e al negozio Labrolens.

Intanto, ci viene segnalato, che la pavimentazione della strada intorno piazza Garibaldi è già segnata dalle ruote degli scooter che la percorrono all’impazzata di notte. Denunciano i cittadini: “Qui ci fanno le corse di notte” e “sono stati divelti i sampietrini della piazza in più punti”.

  •  

Disabilità gravissime: dalla Regione oltre 14 milioni di euro per sostenere la domiciliarità

FIRENZE – Oltre 14 milioni di euro per garantire continuità ai percorsi di assistenza e sostegno domiciliare delle persone con disabilità gravissime. È questo il contenuto della delibera approvata dalla giunta regionale su proposta dell’assessora alle politiche sociali Monia Monni, con la quale viene assegnata ai 28 ambiti territoriali della Toscana (Società della Salute e Zone distretto) una prima tranche di 14.264.121,79 euro, pari al 50% delle risorse del Fondo nazionale per le non autosufficienze 2025 destinate alle disabilità gravissime.

Le risorse saranno utilizzate dai territori per la presa in carico delle persone e per la definizione, insieme agli interessati e alle loro famiglie, di progetti personalizzati finalizzati a favorire la permanenza al domicilio e a migliorare la qualità della vita delle persone con bisogni assistenziali particolarmente complessi.

“Il modello toscano di welfare territoriale cerca costantemente di coniugare prossimità, integrazione sociosanitaria e attenzione alla persona – dichiara il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani –. È questo il senso profondo anche di questo intervento, con cui investiamo sulla domiciliarità, sull’autonomia e sulla qualità della vita delle persone con disabilità gravissime”.

“Con questo provvedimento garantiamo continuità a interventi essenziali per migliaia di persone e per le loro famiglie – sottolinea Monia Monni –. Sostenere la domiciliarità significa offrire alle persone la possibilità di vivere nel proprio ambiente di vita e di relazioni, evitando o rinviando il più possibile il ricorso a strutture residenziali. È una scelta che mette al centro la dignità, l’autonomia e la qualità della vita delle persone più fragili“.

Il contributo economico mensile, definito sulla base dei bisogni assistenziali individuati dai servizi territoriali, varia da un minimo di 900 euro a un massimo di 1200 euro ed è finalizzato all’assunzione di un assistente personale o di altre figure professionali di ambito sociale, così da sostenere concretamente le famiglie nel carico di cura quotidiano. Nel caso di minori con disabilità gravissima, quando non sia possibile attivare un contratto di lavoro tra il minore e uno dei genitori, è previsto un assegno compreso tra 800 e 1.100 euro mensili a sostegno delle funzioni assistenziali svolte dalla famiglia.

Migliorare la qualità della vita delle persone con gravissime disabilità e che hanno bisogno dell’aiuto di un assistente personale: è questo l’obiettivo di fondo del provvedimento, al quale nel prossimo autunno seguirà l’assegnazione del restante 50% del fondo che, ricordiamo, la Regione ha deciso di anticipare con risorse proprie, in attesa che si concluda l’iter di approvazione del Piano nazionale per la non autosufficienza e l’erogazione del Fondo triennale 2025-2027 delle relative risorse.

Attualmente sono oltre 2800 le persone in Toscana che beneficiano di contributi e interventi a sostegno dell’assistenza domiciliare. Si tratta di misure che integrano le prestazioni già garantite dal sistema sanitario e sociosanitario pubblico e che rappresentano uno strumento fondamentale per sostenere i percorsi di vita delle persone con disabilità gravissime e delle loro famiglie. 

REDAZIONE

  •  

Muore e lascia i suoi beni all’ospedale di Portoferraio: l’ultimo gesto di Luciana Gelli

PORTOFERRAIO – “Il lascito testamentario di Luciana Gelli in favore dell’ospedale di Portoferraio rappresenta un gesto encomiabile”. Così commenta la notizia Manuel Anselmi (coordinatore di Cgil dell’arcipelago livornese)

“Luciana – commenta – è stata una donna che ha dedicato la propria vita a sostegno dei più deboli e a difesa dei loro diritti. Questo suo ultimo ‘messaggio’ rappresenta un invito a tutti quanti a dedicarsi al benessere comune dei cittadini elbani. Un insegnamento che non deve essere disperso. Auspichiamo che le risorse donate da Luciana siano spese nel miglior modo possibile per il bene della sanità elbana e della salute dei cittadini”.

  •  

Livorno calcio in tv, stasera alle 20,30 c’è “Senza Sconti”

Stasera, su Telecentro2, a partire dalle 20,30, va in onda “Senza sconti“, programma televisivo sul Livorno calcio condotto da Alessandro Guerrieri. Ospiti in studio gli opinionisti: Davide Fiorentini, Massimo Spigoni e Marco Lenzi. Alla postazione multimediale Laura Petracchi

Telecentro2 è visibile in TV dalla App Telecentro2 scaricabile gratuitamente dai televisori smart o adattati a tv smart.

  •  

Oroscopo 12 giugno 2026: giornata perfetta per Toro, Sagittario protagonista

Oroscopo 12 giugno 2026: giornata perfetta per Toro, Sagittario protagonista Ariete Energia e morale alle stelle vi aiutano a rilanciare un progetto importante: sfruttate al meglio le vostre risorse nascoste. Toro Giornata perfetta per negoziare, affermarvi e ottenere risultati concreti: non dimenticate di concedervi una pausa rigenerante. Gemelli Forma eccellente e grande determinazione vi permettono …

L'articolo Oroscopo 12 giugno 2026: giornata perfetta per Toro, Sagittario protagonista proviene da Livornopress.

  •  

Una targa per gli 80 anni della Rondinella Marzocco nell’anno della promozione in serie D

FIRENZE – “Da ottanta anni patrimonio per il territorio fiorentino, presidio capace di unire generazioni, valorizzare i giovani, custodire la tradizione sportiva”. Queste le parole incise sulla targa dedicata alla società calcistica Rondinella Marzocco, consegnata oggi (giovedì 11 giugno) nella Sala delle Feste di palazzo Bastogi dalla presidente del consiglio regionale Stefania Saccardi. A ritirare il riconoscimento Riccardo Cerza, presidente della storica società calcistica fiorentina, nata nel luglio 1946 in un bar del rione fiorentino di San Frediano e che quest’anno è stata promossa in serie D.

“Nell’ottantesimo anniversario della fondazione della Rondinella Marzocco – ha detto la presidente Stefania Saccardi – ci è sembrato naturale e doveroso riconoscerne la storia, il percorso e il forte legame con la città. La Rondinella non è la seconda squadra di Firenze, ma l’altra squadra di Firenze: insieme alla Fiorentina rappresenta la città e, per certi aspetti, si identifica con essa in modo ancora più profondo. Tradizionalmente è la squadra dell’Oltrarno, oggi del Quartiere 4, dove disputa le proprie partite. Ancora oggi incarna valori autentici: la tradizione, la popolarità, il forte senso di appartenenza e quel legame con la città e con il territorio che è una caratteristica distintiva dei fiorentini. Si tratta di un riconoscimento del consiglio regionale, nell’anno in cui la Rondinella entra nel campionato di serie D, a una società che rappresenta una delle realtà più radicate nel territorio. Una realtà bellissima che continua a coinvolgere tanti giovani, accompagnandoli nella crescita sportiva e personale all’interno di una storia ultradecennale”.

“Ci è sembrato inoltre doveroso – ha concluso Saccardi – ricordare Lorenzo Bosi, che tutti noi abbiamo conosciuto e apprezzato. Alla Rondinella ha dato un impulso straordinario e si può affermare, senza timore di smentita, che sia stato uno dei principali artefici della rinascita, del rafforzamento della società e del prestigioso risultato sportivo che la squadra ha conquistato e celebrato in questa stagione”.

“Siamo emozionati e orgogliosi di questo riconoscimento per i nostri ottant’anni – ha affermato Riccardo Cerza – Questo per noi è un bellissimo compleanno. In 10 anni siamo riusciti a passare dalla terza categoria alla serie D. È un risultato frutto di un processo che non è avvenuto a caso, ma è merito della nuova gestione di Lorenzo Bosi, che ha portato avanti un progetto con grande caparbietà, costruendo intorno a sé una grande comunità”. “La Rondinella non è solo una squadra di calcio – ha continuato Cerza – ma una realtà che richiama il popolo di Firenze e rappresenta un pezzo di storia di un quartiere e della città stessa”.

Nel corso della cerimonia sono intervenuti anche Roberto Vinciguerra, responsabile Storia e tradizione della società, e Alberto Bosi, zio di Lorenzo, che ha guidato la Rondinella dal 2010 fino alla sua scomparsa nell’ottobre scorso. Erano presenti alla cerimonia anche i due vicepresidenti della Rondinella Marzocco, Francesco Di Costanzo e Daniele Rossi, una delegazione della squadra composta da Alessandro Mazzolli, Lapo Ciardini, Niccolò Ricchi, i consiglieri regionali Francesco Casini, Jacopo Maria Ferri, Alessandro Tomasi, Andrea Vannucci.

REDAZIONE

  •  

Si dividono dopo due anni le strade di Don Bosco Livorno e coach Di Manno

LIVORNO – Si interrompe il rapporto di collaborazione tra la Pallacanestro Don Bosco e coach Giuseppe Di Manno. Lo comunica la società e si chiude così una storia lunga due stagioni.

Il club ringrazia coach Di Manno per la professionalità, la passione e la competenza dimostrate, nonché per il prezioso contributo offerto alla crescita degli atleti, al percorso formativo degli allenatori e allo sviluppo dell’area tecnico-sportiva della società.

Questa la dichiarazione di coach Giuseppe Di Manno al termine dell’anno 2025/2026: “Concludo questa esperienza con un profondo senso di gratitudine per quanto vissuto e con la consapevolezza di aver ricevuto molto, sia dal punto di vista professionale che umano. Desidero ringraziare la società per la fiducia che mi è stata accordata e per l’opportunità di far parte di una realtà che rappresenta una delle storie più importanti e riconoscibili della pallacanestro italiana. Aver contribuito, anche solo per un tratto del suo lungo cammino, è per me motivo di grande orgoglio. In questi anni ho avuto la possibilità di lavorare in un ambiente ricco di passione, competenza e valori, confrontandomi quotidianamente con persone che hanno lasciato un segno importante nella mia crescita professionale e umana. Un ringraziamento speciale va a tutti i collaboratori con cui ho condiviso il lavoro dentro e fuori dal campo. Ho avuto la fortuna di incontrare allenatori, dirigenti e professionisti di altissimo livello, ma soprattutto persone straordinarie con cui si sono costruiti rapporti autentici, fondati sul rispetto reciproco, sulla collaborazione e sulla comune passione per questo sport”.

“Ringrazio inoltre tutti gli atleti e le loro famiglie. Accompagnare la crescita dei ragazzi, condividere con loro soddisfazioni – prosegue Di Manno – difficoltà e momenti di formazione è senza dubbio l’aspetto più significativo della mia esperienza e il ricordo che porterò con me con maggiore affetto. Auguro alla società, ai suoi dirigenti, ai tecnici e a tutti i ragazzi le migliori soddisfazioni sportive e personali per il futuro”.

A coach Di Manno va il più sincero ringraziamento da parte di tutta la famiglia Don Bosco, insieme all’augurio delle migliori soddisfazioni professionali e personali per il prosieguo della sua carriera.

  •  

Omicidio di Livorno, cresce la pista della mafia turca. Ancora irreperibile la convivente della vittima

Livorno, 11 giugno 2026 – Prende sempre più corpo la pista internazionale nell'omicidio di Livorno delc, a sud della città. Gli investigatori livornesi hanno verificato quanto riportato dai media turchi su un'inchiesta sulla criminalità organizzata in Turchia nell'ambito della quale il fratello è in carcere nel Paese di origine. Inoltre la squadra mobile sta scandagliando la nutrita comunità curda stanziatasi a Livorno dove molti di loro hanno chiesto e ottenuto l'asilo politico in ragione della repressione dello stato turco. La Turchia considera i curdi terroristi per via delle loro richieste di indipendenza. In questo contesto viene data ormai per scomparsa - ed è cercata - la donna, anch'essa turca, coetanea di Tas, che viveva con lui nell'abitazione con piscina che il 31enne aveva affittato a Castellaccio, non lontano dal luogo in cui i sicari lo hanno assassinato. Tas, come gli altri curdi a Livorno, mostrava una notevole capacità economica pur non essendo chiaro ancora quali siano le sue fonti di reddito.

Sempre sotto sequestro giudiziario i 10.000 euro trovati nella villa, in contanti, più altri 1.000 che aveva con sé. Inoltre, secondo quanto emerge da fonti inquirenti, la donna scomparsa dopo l'omicidio è probabilmente la fidanzata. Al momento l'unica cosa certa è che lei ha lasciato l'auto sul posto. Gli accertamenti devono stabilire se si tratta di un allontanamento volontario oppure no, e allora come, o con chi, sia andata via. Oggi la polizia ha fatto attività di ricerca della donna nei boschi attorno all'abitazione ma per ora non ci sono risulti. Tas era a Livorno da pochissimi mesi e aveva chiesto come altri curdi della diaspora asilo politico all'Italia. La commissione prefettizia stava per convocarlo per la prima volta.

  •  

La Pallacanestro Don Bosco e coach Giuseppe Di Manno interrompono il rapporto di collaborazione

Livorno 11 giugno 2026 La Pallacanestro Don Bosco e coach Giuseppe Di Manno interrompono il rapporto di collaborazione La Pallacanestro Don Bosco comunica che, dopo due stagioni sportive ricche di soddisfazioni, il rapporto di collaborazione con coach Giuseppe Di Manno non proseguirà nel 2026/2027. Il Club desidera ringraziare coach Di Manno per la professionalità, la passione e la …

L'articolo La Pallacanestro Don Bosco e coach Giuseppe Di Manno interrompono il rapporto di collaborazione proviene da Livornopress.

  •  

Vigili del fuoco in azione a Campo nell’Elba per il soccorso di due persone in una zona impervia

CAMPO NELL’ELBA – I vigili del fuoco del comando di Livorno, attraverso il personale del distaccamento di Portoferraio, sono attualmente impegnati in un intervento di recupero nel territorio comunale di Campo nell’Elba. Le operazioni riguardano due persone, con ogni probabilità turisti, che si sono addentrate in un’area impervia e di difficile accesso.

Vista la complessità del territorio, le squadre di terra sono state affiancate dai mezzi aerei per facilitare le procedure di soccorso. In supporto al personale operante sull’isola è stato infatti inviato l’elicottero Drago 127, decollato dal reparto volo di Arezzo.

Le manovre per raggiungere e mettere in sicurezza i due individui sono tuttora in corso, in attesa di ulteriori aggiornamenti sull’esito dell’intervento.

  •  

Lascia in eredità seicentomila euro all’ospedale, l’ultima volontà di Luciana per i malati

Portoferraio (Livorno), 11 giugno 2026 – Oltre 600mila euro donati all'ospedale di Portoferraio e altri lasciti alle associazioni che amava, per cui combatteva o aveva combattuto: Casa delle Donne di Roma, Legambiente, Diversamente Sani, Rsa di Casa del Duca.

Così Luciana Gelli se n'è andata in grande stile, lasciando ancora una volta tutti di stucco, anche dall'aldilà. Soprattutto chi la conosceva bene, perché spesso quando si trattava di spendere, Luciana aveva un po', come dire, «il braccino corto». Eppure, come tanti personaggi di grande levatura, la sua parsimonia di economa avveduta era in verità saggia gestione dei suoi averi, che con lungimiranza avrebbe poi devoluto a sostegno delle ‘sue’ cause. Quelle per cui si era battuta tutta la vita.

La scomparsa nel dicembre 2025 

Scomparsa nel dicembre scorso a 91 anni, Luciana era una donna immensa. Un concentrato di verve, cinico umorismo, proprietà di linguaggio, un’acuta e viva intelligenza. Le bastava un colpo d’occhio per capire come stavano le persone a cui teneva, un cenno d’intesa per entrare in sinergia con loro.

Sempre in prima linea a combattere le ingiustizie, a fronteggiare politici e addetti ai lavori, sapeva facilmente anche farsi dei nemici, perché era una donna scomoda e sapeva essere una formidabile rompiscatole. Poi, magicamente, bastava quel guizzo nei suoi occhi per sedurre anche i più prevenuti. E la complicità diventava inossidabile. Con quel suo fare schietto Luciana sapeva farsi voler bene da tutti. O detestare. Dipendeva dai momenti.

Ne andava fiera, come quella volta che aveva appeso lo striscione ‘No rigassificatore’ sulla terrazza di casa proprio mentre il vicino di sotto (con cui andava poco d’accordo) teneva un ricevimento ufficiale. Parole commosse e sincere si sono sollevate da tutta l'isola d'Elba per ricordare a Luciana, per ringraziarla e per onorare la sua memoria.

Il ringraziamento del sindaco

Lo stesso sindaco di Portoferraio, Tiziano Nocentini, ha voluto ringraziarla per il gesto di «grande generosità e amore per la nostra comunità» e ha espresso «la più sentita gratitudine a Luciana e alla sua famiglia».

«Il lascito - ha specificato il primo cittadino - sarà utilizzato esclusivamente nell'ambito dell'ospedale di Portoferraio (come ne aveva fatte espressa richiesta Luciana), per migliorare l’assistenza sanitaria, l’accoglienza, e la qualità, dando il giusto riconoscimento alla sua memoria». Ma l'osservazione più avrebbe fatto felice Luciana è stata quella di Umberto Mazzantini, amico caro della sua Legambiente, un altro dei perni centrali della sua attività politica e sociale a cui ha pensato nel suo lascito. «Oggi i giornali sono pieni della meravigliosa generosità di una grande combattente, Luciana Gelli – ha detto Mazzantini - ma al di là delle vuote parole, chi oggi vuole omaggiare davvero Luciana potrebbe fare una cosa concreta e semplice: riaprire l’accesso a Cala dei Frati, restituire alle comunità portoferraiese la piccola spiaggia adiacente alle Ghiaie per cui Luciana si è tanto battuta e dove andava a nuotare all’alba tutte le mattine d’estate».

  •  

Libertas Livorno saluta Filloy: “Due anni importanti in amaranto”

Livorno, 11 giugno 2026 – La Libertas Livorno 1947 ha ufficializzato la conclusione del rapporto con il giocatore Ariel Filloy, che non farà parte del roster nella prossima stagione.

La decisione riguarda la stagione sportiva 2026/27 e segna la fine dell’esperienza del cestista con la maglia amaranto.

Nel comunicato la società ha espresso gratitudine per la professionalità e l’esempio fornito dal giocatore nel corso dei due anni trascorsi a Livorno.

Viene inoltre ricordata una delle sue prestazioni più significative, quella in gara 2 dei playout contro Vigevano nel maggio 2025.

La Libertas ha infine augurato a Filloy le migliori fortune per il prosieguo della carriera.

  •  

Libertas Livorno saluta Avery Woodson: “Esperienza positiva in amaranto”

Livorno, 11 giugno 2026 – La Libertas Livorno 1947 ha ufficializzato la conclusione del rapporto con il giocatore Avery Woodson, che non farà parte del roster per la prossima stagione.

La decisione arriva al termine dell’annata sportiva 2025/26, chiudendo l’esperienza del cestista con la maglia amaranto.

Nel comunicato, il club ha ringraziato il giocatore per la professionalità e l’impegno dimostrati durante la sua permanenza a Livorno.

La società ha inoltre ricordato alcuni momenti significativi della sua stagione, tra cui il canestro della vittoria nella gara interna contro Rimini.

Infine, la Libertas ha rivolto a Woodson gli auguri per il futuro professionale e personale.

  •  

Fi-Pi-Li, incidente e code in entrambe le direzioni nel pomeriggio

Livorno, 11 giugno 2026 – Traffico in difficoltà nel pomeriggio di giovedì 11 giugno lungo la Strada di Grande Comunicazione Firenze-Pisa-Livorno a causa di un incidente.

Il sinistro si è verificato intorno alle 17:30 nel tratto tra Montelupo Fiorentino ed Empoli Est, in direzione Firenze, e ha coinvolto una moto.

Pesanti le ripercussioni sulla viabilità, con code fino a tre chilometri verso Firenze e rallentamenti anche in direzione opposta, dove si sono formate ulteriori code.

Nel corso della gestione dell’emergenza si è registrato anche un tamponamento nei pressi di Montelupo, che ha contribuito ad aggravare la situazione del traffico.

Sul posto sono intervenuti i soccorsi e la Polizia stradale per i rilievi e la regolazione della circolazione. La viabilità risulta ancora rallentata.

  •  

Livorno, arrestato un 50enne per maltrattamenti in famiglia

Livorno, 11 giugno 2026 – I Carabinieri della Stazione di Livorno Centro hanno arrestato un uomo di 50 anni, di origini nordafricane, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia ai danni della compagna.

Secondo quanto ricostruito, la donna si sarebbe rivolta ai militari dopo aver subito per un periodo reiterati episodi di violenza fisica e verbale e minacce, anche finalizzate a ottenere denaro. La vittima avrebbe poi lasciato l’abitazione trasferendosi dai genitori.

L’uomo, nella notte, avrebbe raggiunto l’abitazione dei familiari della donna tentando di forzare l’ingresso. All’arrivo dei Carabinieri, intervenuti su richiesta della vittima, è stato bloccato mentre insisteva nel tentativo di entrare.

L’uomo è stato arrestato in flagranza e successivamente denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale, dopo aver opposto resistenza ai militari durante le fasi dell’accompagnamento in caserma.

L’arresto è stato convalidato dal Tribunale di Livorno, che ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

  •  

Una nuova ciclofficina per i fattorini a Casa Rider Firenze

Una nuova ciclofficina per i fattorini a  Casa Rider Firenze

Una ciclofficina rinnovata per i fattorini di Casa Rider a Firenze, lo spazio di ristoro, supporto e inclusione aperto a febbraio 2025 in via Palmieri. Questo pomeriggio l’inaugurazione, grazie al sostegno dell’Associazione benefica Matteo Patrizi.

“La ciclofficina  non è soltanto un luogo dove riparare una bicicletta, ma uno spazio di incontro, mutualismo e condivisione di competenze e servizi. Grazie al sostegno dell’Associazione benefica Matteo Patrizi possiamo rafforzare un servizio importante per i rider, che si somma agli altri già offerti da Casa Rider”, cioè riposo, servizi igienici, tutela sindacale, pratiche burocratiche anche per le questioni dell’immigrazione, consulenze legali, visite mediche, incontri con le scuole, su sicurezza sul lavoro e sul codice stradale, grazie ai vari soggetti che animano lo spazio.  Lo afferma la CGIL in un comunicato.

L’obiettivo insomma è quello offrire assistenza, manutenzione e formazione a chi utilizza quotidianamente la bicicletta come strumento di lavoro, rafforzando un servizio che è diventato un importante punto di riferimento per la comunità dei rider. Una ventina i ragazzi presenti all’inaugurazione. ”

Crediamo sia un servizio importante – dice Ruben Zappoli della Nidil Cgil che gestisce lo spazio in partenariato con altri enti del terzo settore – Chiaramente per questi lavoratori il rischio di impresa a carico loro, inclusa la manutenzione del mezzo. Quindi una risposta di questo tipo, di solidarietà tra lavoratori, darsi una mano, è fondamentale. Inoltre sono biciclette sempre più ‘complicate’ i pochi meccanici che fanno dei lavori sulle bici elettriche svolgono quasi un ruolo da monopolisti. La nostra richiesta è che siano le aziende a farsi carico della manutenzione di questi mezzi”.

Nel corso dell’iniziativa Fiab-Firenze Ciclabile ha proposto un momento formativo dedicato all’autoriparazione delle biciclette, con i rider che potuto apprendere alcune tecniche di manutenzione ordinaria e acquisire strumenti utili per una maggiore autonomia nella cura delle due ruote.

  •  

Livorno Estate Sicura 2026, al via il bando per la vigilanza sulle spiagge libere

Livorno, 11 giugno 2026 – Il Comune di Livorno ha pubblicato un avviso pubblico per individuare associazioni di volontariato che prenderanno parte al progetto “Livorno Estate Sicura 2026”.

L’iniziativa ha l’obiettivo di garantire attività di informazione, vigilanza della balneazione e primo soccorso nelle aree a libera accessibilità della costa, a tutela di bagnanti e frequentatori del litorale.

Le attività si concentreranno in particolare sulle scogliere del Romito e di Quercianella, nel tratto compreso tra il Castello del Boccale e il porticciolo di Chioma.

Per il progetto è previsto un contributo massimo complessivo di 31mila euro, destinato a rimborsare le spese sostenute dalle associazioni coinvolte.

Le domande dovranno essere presentate entro le ore 13 di mercoledì 17 giugno 2026, tramite PEC all’indirizzo indicato dal Comune.

Il bando completo e la documentazione sono disponibili sul sito istituzionale nella sezione dedicata agli avvisi pubblici.

  •  

Emergenza cinghiali all’Elba, Amadio (FdI): “Servono interventi immediati, non comunicati” Livorno, 11 giugno 2026 – Nuovo intervento della consigliera regionale di Fratelli d’Italia Marcella Amadio sul tema della presenza dei cinghiali all’Isola d’Elba. Amadio commenta le recenti dichiarazioni del deputato PD Marco Simiani e del consigliere regionale Alessandro Franchi, che hanno chiesto misure straordinarie per affrontare l’emergenza. Secondo la consigliera, il problema è noto da tempo e avrebbe già avuto numerose segnalazioni, mentre le richieste attuali arriverebbero in una fase già avanzata della criticità. Nel suo intervento viene evidenziato come la presenza degli ungulati stia creando difficoltà al settore agricolo e al turismo, oltre a problemi di sicurezza sul territorio. Amadio richiama infine la necessità di accelerare l’attuazione dei piani di contenimento e di valutare strumenti più incisivi per la gestione dell’emergenza. La consigliera conclude sottolineando l’urgenza di passare dalle dichiarazioni agli interventi concreti.

Livorno, 11 giugno 2026 – Nuovo intervento della consigliera regionale di Fratelli d’Italia Marcella Amadio sul tema della presenza dei cinghiali all’Isola d’Elba.

Amadio commenta le recenti dichiarazioni del deputato PD Marco Simiani e del consigliere regionale Alessandro Franchi, che hanno chiesto misure straordinarie per affrontare l’emergenza.

Secondo la consigliera, il problema è noto da tempo e avrebbe già avuto numerose segnalazioni, mentre le richieste attuali arriverebbero in una fase già avanzata della criticità.

Nel suo intervento viene evidenziato come la presenza degli ungulati stia creando difficoltà al settore agricolo e al turismo, oltre a problemi di sicurezza sul territorio.

Amadio richiama infine la necessità di accelerare l’attuazione dei piani di contenimento e di valutare strumenti più incisivi per la gestione dell’emergenza.

La consigliera conclude sottolineando l’urgenza di passare dalle dichiarazioni agli interventi concreti.

Livorno, 11 giugno 2026 – Nuovo intervento della consigliera regionale di Fratelli d’Italia Marcella Amadio sul tema della presenza dei cinghiali all’Isola d’Elba.

Amadio commenta le recenti dichiarazioni del deputato PD Marco Simiani e del consigliere regionale Alessandro Franchi, che hanno chiesto misure straordinarie per affrontare l’emergenza.

Secondo la consigliera, il problema è noto da tempo e avrebbe già avuto numerose segnalazioni, mentre le richieste attuali arriverebbero in una fase già avanzata della criticità.

Nel suo intervento viene evidenziato come la presenza degli ungulati stia creando difficoltà al settore agricolo e al turismo, oltre a problemi di sicurezza sul territorio.

Amadio richiama infine la necessità di accelerare l’attuazione dei piani di contenimento e di valutare strumenti più incisivi per la gestione dell’emergenza.

La consigliera conclude sottolineando l’urgenza di passare dalle dichiarazioni agli interventi concreti.

  •  

Potere al Popolo risponde all’Associazione Italia-Israele: “La targa sui bambini di Gaza è un atto di responsabilità”

Livorno, 11 giugno 2026 – Il gruppo Potere al Popolo Livorno interviene con una risposta al comunicato dell’Associazione Italia-Israele relativo alla mozione sulla targa dedicata ai bambini palestinesi.

Nel documento, il movimento ribadisce che l’iniziativa non ha un carattere generico o simbolico, ma intende richiamare l’attenzione sulla situazione dei minori nella Striscia di Gaza e sul conflitto in corso.

Potere al Popolo sottolinea come, a loro avviso, la targa rappresenti un atto di denuncia rispetto alle vittime civili, in particolare ai bambini coinvolti nella guerra, e non una forma di strumentalizzazione politica.

Nel testo viene inoltre evidenziato come la morte e le sofferenze dei minori in contesti di guerra costituiscano una tragedia che colpisce indipendentemente da nazionalità o appartenenza.

Il gruppo afferma che iniziative come la mozione per la targa o altre proposte di carattere politico nascono, secondo la loro posizione, dalla necessità di affrontare una situazione di emergenza ancora in corso.

Potere al Popolo conclude ribadendo che l’obiettivo è mantenere alta l’attenzione sulla condizione dei civili e dei bambini coinvolti nel conflitto.

  •  

Libri, sabbia e sole: torna la Biblioteca del Mare alle Onde del Tirreno

LIVORNO – Dal 12 giugno torna l’appuntamento con la Biblioteca al Mare nell’area antistante alla biglietteria dello stabilimento balneare Onde del Tirreno (viale Italia, 118). Fino all’11 settembre, ogni martedì e venerdì, dalle ore 11.00 alle 16.00, sarà presente uno spazio dedicato ai libri e alla condivisione culturale.

Ampia scelta di volumi destinati al prestito

Il progetto, promosso dalla Biblioteca Labronica del Comune di Livorno in collaborazione con la Cooperativa Itinera, si caratterizza per la presenza di una postazione che offrirà gratuitamente un’ampia scelta di volumi destinati al prestito.

Sarà anche possibile iscriversi alla rete bibliotecaria comunale, ricevere assistenza sui servizi disponibili e conoscere il calendario delle iniziative culturali promosse sul territorio. Si potrà anche richiedere l’iscrizione alla piattaforma digitale MLOL – MediaLibraryOnLine, che consente di usufruire gratuitamente di ebook, quotidiani, audiolibri, riviste e contenuti multimediali.

Tanti generi per tutti i gusti

I cittadini potranno prendere libri adatti a ogni età: narrativa contemporanea, classici della letteratura, romanzi storici, gialli, thriller, fantasy, biografie e numerose novità editoriali. Un’attenzione particolare sarà dedicata ai più giovani, con una selezione di albi illustrati, racconti e libri-gioco pensati per accompagnare bambini e bambine nei primi passi nel mondo della lettura.

La Biblioteca al Mare si conferma uno dei presidi più attesi dell’estate culturale livornese e si affianca alle altre iniziative dedicate alla promozione della lettura organizzate durante la stagione. Un progetto che porta la cultura fuori dagli spazi tradizionali, rendendola ancora più accessibile e vicina alle persone, in linea con l’impegno di Livorno Città che Legge nel valorizzare il libro e la partecipazione culturale.

Il servizio è gratuito e accessibile a tutti.

Informazioni

Biblioteca Labronica Villa Fabbricotti: 0586-824511 – infobibliotechemusei@comune.livorno.it.

L'articolo Libri, sabbia e sole: torna la Biblioteca del Mare alle Onde del Tirreno proviene da Livorno Sera Notizie.

  •  

Meloni contro Vannacci: “Non mi si parli di vera destra perché la vera destra non è mai funzionale alla sinistra”

La premier Giorgia Meloni contro Vannacci. L’attacco durante l’intervento alla Camera dei Deputati giovedì 11 giugno, in vista del Consiglio Europeo, rivolgendosi a Emanuele Pozzolo, tra i deputati con Futuro Nazionale, il partito fondato dal generale europarlamentare all’indomani delle dichiarazioni rilasciati a Lilli Gruber da Roberto Vannacci a La 7.

Meloni tuonando contro Pozzolo: “Non mi si parli di vera destra, perché la vera destra non è mai funzionale alla sinistra”.

Intanto Vannacci, che vive in Toscana, giovedì 11 giugno esulta via social: “Futuro Nazionale ha raggiunto un traguardo straordinario: 100.000 iscritti al partito in soli 3 mesi. Ringrazio tutti coloro che hanno aderito al nostro progetto. Insieme, e con la Sporca Dozzina, andremo lontano”.

(Foto Fb Roberto Vannacci)

Vannacci durante la trasmissione Otto e Mezzo aveva risposto a Gruber:

“Sono un politico, ma non mi definisco di estrema destra. Mi definisco di destra autentica, fiera di essere destra e non rinnega nulla della propria identità”.

Poi: “Con la presidente del Consiglio ho tante idee in comune, il problema poi è stato come metterle a terra, la deriva che c’è stata dal momento in cui questo governo ha preso ufficio e quello che è successo fino a oggi. Molte delle cose proposte non sono state realizzate. Molte posizioni che vengono prese in Europa da alcuni partiti di questa coalizione di centrodestra sono le stesse che prende il Pd. Credo che Meloni sia ancora una destra autentica, ma probabilmente dovrebbe dimostrarlo un po’ di più. E’ una destra che ha perso la trebisonda; Vannacci è il sestante che fa il punto nave e riporta sulla giusta rotta. Per esempio, le tre riforme principali che questo governo si proponeva di mettere a terra – autonomia differenziata, premierato e riforma della giustizia – non sono state messe a terra”.

Giorgia Meloni in aula rivolta a Pozzolo: ”Collega Pozzolo, mi dispiace francamente che abbia cambiato idea sul tema dell’interesse nazionale, perché quello stiamo facendo noi a tutela dell’interesse nazionale è quello che c’è scritto nel nostro programma per realizzare il quale lei e altri siete stati eletti all’interno delle file del centrodestra in questo Parlamento”.

”Ciò nonostante per ben sei volte avete votato contro la fiducia a questo governo insieme alla collega Schlein, al collega Conte, al collega Renzi e compagnia. Votare contro la fiducia a un governo significa votare per mandare a casa quel governo. Io penso che fare quello che serve alla sinistra non sia mai difendere l’interesse nazionale. E quindi, di grazia, non mi si parli di vera destra, perché la vera destra non è mai funzionale alla sinistra”.

 

CINZIA GORLA

  •  

Amadio (Fdi): “Simiani e Franchi si accorgono del problema cinghiali all’Elba: ma la Regione la governano loro”

LIVORNO – Cinghiali all’Isola d’Elba, interviene la consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Marcella Amadio. 

“Fa quasi tenerezza, se non fosse un’emergenza e se non fosse una situazione seria , il tardivo e accorato appello del deputato Pd Marco Simiani e del consigliere regionale Alessandro Franchi, sempre del Pd – dice – in merito alla questione degli ungulati all’Isola d’Elba. Leggere i due esponenti del Partito Democratico che invocano ‘interventi rapidi’, ‘risposte straordinarie’ e ‘commissari’ fa pensare a un improvviso attacco di amnesia collettiva: qualcuno spieghi a Simiani e Franchi che non sono all’opposizione e che la Toscana la governano loro“.

“Benvenuti sul pianeta Terra e, soprattutto, benvenuti all’Isola d’Elba – prosegue Amadio – Da tempo immemore che la sottoscritta denuncia l’insostenibilità della situazione: danni all’agricoltura, ecosistema al collasso e strade che sembrano un safari a ridosso della stagione turistica. Per tutto questo tempo il Pd ha minimizzato, temporeggiato e girato la testa dall’altra parte, e sembra svegliarsi solo ora. Meglio tardi che mai, verrebbe da dire, se non fosse che la richiesta di un Commissario suona come una clamorosa ammissione di colpa e di manifesta incapacità”.

“La cosa più esilarante – conclude – è che i due sollecitano la Regione ad attuare i piani di contenimento ed eradicazione. Ma si sono accorti che la maggioranza in Regione è del loro stesso partito? I cinghiali si stanno moltiplicando in modo esponenziale, danneggiano l’agricoltura, il turismo, mettono a rischio l’incolumita’ dei cittadini. Chiedere oggi un commissario per superare ‘le lungaggini burocratiche’ significa ammettere che le leggi e i piani che loro stessi approvano a Firenze sono scatole vuote. Simiani e Franchi, se veramente hanno a cuore il problema, si rivolgano al loro collega di partito, Eugenio Giani, gli spieghino che i cinghiali, ormai ‘urbanizzati’, devastano l’Elba e che urge la nomina di un Commissario. Devono agire, non prendere in giro gli elbani con un comunicato stampa”.

  •  

Aeroporto Firenze: Comuni Piana aggiornano ricorso al Tar

Aeroporto Firenze:  Comuni Piana aggiornano ricorso al  Tar

Ieri i sindaci dei comuni di Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Calenzano, Carmignano e Poggio a Caiano, si sono riuniti a Campi Bisenzio (Firenze) per coordinare le prossime mosse, si spiega in una nota, ed entro il 29 giugno verranno proposti i motivi aggiunti al ricorso già pendente

I Comuni di Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Calenzano, Carmignano e Poggio a Caiano, nella Piana fiorentina, stanno procedendo all’aggiornamento dei ricorsi già pendenti davanti al Tar contro il progetto di ampliamento dell’aeroporto di Peretola, alla luce dei recenti atti adottati dal ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, che hanno modificato il decreto di Via.

Ieri i sindaci si sono riuniti a Campi Bisenzio (Firenze) per coordinare le prossime mosse, si spiega in una nota, ed entro il 29 giugno verranno proposti i motivi aggiunti al ricorso già pendente. L’udienza davanti al Tribunale amministrativo regionale è prevista per il mese di ottobre.

Le amministrazioni coinvolte ritengono che “il passo indietro compiuto dal Mase sul decreto Via rappresenti un elemento significativo, poiché conferma in qualche modo criticità e vizi nel procedimento già evidenziati in precedenza e rafforza le ragioni di contrarietà rispetto al progetto di ampliamento dell’infrastruttura aeroportuale”. I Comuni “ribadiscono la necessità di tutelare il territorio, la salute dei cittadini e l’equilibrio ambientale dell’area della Piana fiorentina, continuando ad agire in maniera coordinata e unitaria per far valere le proprie ragioni nelle sedi competenti”.

  •  

Paul Simonon “THE ROYAL EXCHANGE” Live in Florence!

Paul Simonon “THE ROYAL EXCHANGE” Live in Florence!

Per i 50 anni della radio che nel maggio 1981 organizzò il leggendario concerto dei Clash, Controradio e Superduper presentano un evento imperdibile: il ritorno a Firenze di Paul Simonon, bassista della band, assieme alla sua incredibile crew di DJ.

CONTRORADIO e SUPERDUPER sono orgogliose di presentare The Royal Exchange Live in Florence! Domenica 28 Giugno 2026, nello Spazio MOTEL della Manifattura Tabacchi di Firenze, una serata unica che porta nel cuore di Firenze uno degli uomini che ha fatto la storia del rock mondiale: Paul Simonon, leggendario bassista dei Clash, insieme alla sua crew di DJ londinesi The Royal Exchange. Un evento che nasce da un’amicizia coltivata nel tempo tra Paul e il team di SUPERDUPER, e che oggi diventa una celebrazione collettiva di tutto ciò che i Clash hanno rappresentato e continuano a rappresentare: libertà, contaminazione, stile, energia.

THE ROYAL EXCHANGE
Nata a Londra, The Royal Exchange è la crew con cui Paul Simonon porta in giro per il mondo un sound che attraversa generazioni e generi senza chiedere il permesso. Con lui sul palco: Dan Donovan (Big Audio Dynamite), Jason Mayall aka Cumbia Kid, Dj Noodle, Dj Gonchan e CC Rider. Sei voci di una stessa anima sonora che spazia dallo spaghetti western al rocksteady, dal garage rock ai b-sides più oscuri, passando per il rock’n’roll più viscerale.

LA SPAGHETTI GANG
Ad accogliere i londinesi, una formazione di DJ locali di rango assoluto — la Spaghetti Gang — che rappresenta il meglio della scena italiana con radici nel punk, nel reggae, nel soul e nel rock. Nel roster: Dome La Muerte (Not Moving), Count Ferdi (The Bluebeaters), Hervé (The Peawees), Black Albino, Aladino (The Rads), Fresco.

UN CERCHIO CHE SI CHIUDE
La serata non poteva trovare partner più significativo di Controradio, la storica radio fiorentina che festeggia i 50 anni di attività e che nel maggio 1981 organizzò il leggendario concerto dei Clash a Firenze. Quarantacinque anni dopo, quello spirito torna in città — e non per celebrare il passato, ma per dimostrare quanto quel seme sia ancora radicato nel presente, capace di germogliare e fare rumore oggi come allora. Perché questa non è una serata da nostalgici: è una serata per chi sa che certe idee non si archiviano.

 

 

LOCATION
Lo Spazio MOTEL alla Manifattura Tabacchi — uno dei luoghi più affascinanti e carichi di storia industriale di Firenze — sarà la cornice perfetta per una serata che mescola l’estetica del vecchio e del nuovo, del locale e dell’internazionale.

 

Paul Simonon & The Royal Exchange Crew
Domenica 28 Giugno 2026
Spazio MOTEL, Manifattura Tabacchi, Firenze Ore 18:00 – 00:00
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Info: marketing@superduperhats.com

Paul Simonon
  •  

Amadio (FdI): “Salvetti farebbe bene a fare il sindaco e non andare a rilasciare patenti o pagelle”

Livorno 11 giugno 2026 Amadio (FdI): “Salvetti farebbe bene a fare il sindaco e non andare a rilasciare patenti o pagelle” Amadio replica a Salvetti: “Un sindaco non dà pagelle all’opposizione. Pensi ai problemi della città” Nuova replica dal centrodestra alle dichiarazioni del sindaco Luca Salvetti, che nel corso della conferenza stampa di bilancio del …

L'articolo Amadio (FdI): “Salvetti farebbe bene a fare il sindaco e non andare a rilasciare patenti o pagelle” proviene da Livornopress.

  •  

Perini: “Salvetti non ha schiantato nessuno, l’opposizione seria non è salire sul palco a cantare con il sindaco”

Livorno 11 giugno 2026 Perini: “Salvetti non ha schiantato nessuno, l’opposizione seria non è salire sul palco a cantare con il sindaco” Livorno, Perini replica a Salvetti: “Non ha schiantato nessuno. Continuerò a fare un’opposizione seria e concreta” Non si è fatta attendere la replica del consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alessandro Perini alle dichiarazioni …

L'articolo Perini: “Salvetti non ha schiantato nessuno, l’opposizione seria non è salire sul palco a cantare con il sindaco” proviene da Livornopress.

  •  

La 7/a edizione del festival “Dei Suoni I Passi”

La 7/a edizione del festival “Dei Suoni I Passi”

Il festival “Dei Suoni I Passi”, sentiero di musiche e parole lungo la Via degli Dei, in corso fino al 21 giugno 2026 . Sabato 13 giugno dopo Bologna e Castiglione dei Pepoli, tappa a Marradi per il progetto nel 150/imo dalla nascita della Aleramo. Si prosegue domenica 14 giugno a Firenzuola con una grande festa

Per la settima edizione del festival “Dei Suoni i Passi”, concerti, natura, cammini, incontri, nuovi ascolti e nuovi sguardi da Bologna a Firenze lungo la Via degli Dei (fino al 21 giugno, programma su www.fabbricaeuropa.net), sabato 13 giugno a Marradi debutta la nuova produzione “La veglia Sibilla”, con l’attrice e cantante Monica Demuru e il musicista Pierfrancesco Mucari. Si partirà alle ore 18 dal Teatro degli Animosi di Marradi, e, attraverso strade suggestive, si raggiungerà un luogo magico a cavallo tra il passato e il presente, tra il paese e la spontaneità della natura che vivifica ogni spazio. Un casolare vissuto e abbandonato, dove muoversi, dal sottosuolo, per vari piani, fino al letto da veglia, seguendo percorsi acustici. Il pubblico si immergerà nelle atmosfere della casa resa sonora grazie alla spazializzazione del suono ad opera del sax e degli scacciapensieri di PierFrancesco e della recitazione e del canto di Monica.

Si prosegue domenica 14 giugno a Firenzuola, località Cornacchiaia, nella meravigliosa Pieve di San Giovanni Battista Decollato, la festa al tramonto, momento conviviale con il batterista attivo sulla scena nazionale e internazionale Mattia Galeotti, accompagnato dal percussionista e inventore di un particolare “litofono”, strumento a percussione che utilizza la pietra, Nazareno Caputo, dal producer Marco Dalmasso e dal trombettista Charles Ferris, protagonisti di una jam che unirà suoni della natura, elettronica e beat travolgenti. Ad arricchire la serata, la presenza speciale del chitarrista Riccardo Onori e del trombonista Francesco Cangi.

Nello splendido Palazzo dei Vicari a Scarperia, in occasione della Notte Romantica dei Borghi più belli d’Italia, sabato 20 giugno sarà protagonista Mauro Ermanno Giovanardi, cantautore raffinato e poliedrico, da più di vent’anni sulla scena musicale italiana come interprete, autore, performer, produttore discografico e direttore artistico. Tra i creatori della scena underground in Italia, ha fondato nel 1993 i La Crus, band dirompente che cambia le regole della musica alternativa italiana. In scaletta brani da “E poi scegliere con cura le parole”, il nuovo lavoro appena pubblicato e brani noti e meno noti della storia della canzone italiana.

Domenica 21 tra Fiesole e Firenze, nella storica Villa Il Palmerino, scrittura intima e ricerca sonora si fondono nel concerto in solo di Naomi Berrill violoncellista, polistrumentista, compositrice e cantante irlandese. Dopo aver completato la sua formazione classica tra Scozia, Svizzera e Italia, ha sviluppato una ricerca personale che utilizza il violoncello non solo come strumento solista, ma come estensione della voce. Il suo lavoro unisce composizione, arrangiamento e improvvisazione, attraversando diversi linguaggi musicali. Questa versatilità l’ha portata a collaborare con artisti provenienti da ambiti differenti, tra cui Danusha Waskiewicz, Giovanni Sollima, Mario Brunello, Vincent Courtois, Ernst Reijseger e Alessandro Lanzoni.

Gli eventi sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. A esclusione del 13 giugno a Marradi (biglietto 5 euro).

  •  

Raggiunge l’ex a casa dei genitori e tenta di entrare con la forza: arrestato dai carabinieri

Livorno 11 giugno 2026 Raggiunge l’ex a casa dei genitori e tenta di entrare con la forza: arrestato dai carabinieri I Carabinieri della Stazione di Livorno Centro hanno arrestato un 50enne di origini nordafricane poiché gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia ai danni della compagna. La grave situazione di violenza domestica è giunta …

L'articolo Raggiunge l’ex a casa dei genitori e tenta di entrare con la forza: arrestato dai carabinieri proviene da Livornopress.

  •  

Risorgimento e valori repubblicani: convegno al Museo di via Roma

LIVORNO – Si intitola “Il Risorgimento e valori repubblicani” il convegno al Museo di Storia Naturale di via Roma 234. L’incontro si svolgerà domani, 12 giugno, dalle dalle ore 17 alle ore 19.

Promosso dal Circolo di Cultura politica “G. E. Modigliani”, Comitato Livornese per la Promozione dei Valori Risorgimentali e Coordinamento Nazionale delle Associazioni Risorgimentali.

Il convegno al Museo di via Roma rappresenta un’occasione per riflettere sui temi legati alla libertà, al Risorgimento e alla Repubblica in occasione degli 80 anni dalla sua proclamazione in Italia il 2 giugno 1946.

Il programma

A introdurre i lavori sarà la prof.ssa Cecilia Marcella Gambacciani, presidente del Comitato Livornese per la Promozione dei Valori Risorgimentali.

Interverranno: il prof. Fabio Bertini, UNIFI – presidente emerito del Coordinamento Nazionale delle Associazioni Risorgimentali con “L’idea di Repubblica tra Risorgimento e l’Antifascismo”. A seguire il prof. Maurizio Vernassa, UNIPI – presidente del Circolo di Cultura politica “G. E. Modigliani” con “Repubblica: le radici moderne di un’idea”.

Ingresso libero.

L'articolo Risorgimento e valori repubblicani: convegno al Museo di via Roma proviene da Livorno Sera Notizie.

  •  

Oroscopo 11 giugno 2026: Toro, Leone e Vergine sul podio

Oroscopo 11 giugno 2026: Toro, Leone e Vergine sul podio ArieteDialogo e complicità rafforzano i sentimenti, mentre il lavoro regala conferme attese da tempo. ToroFascino, intuito e fortuna vi accompagnano: ogni progetto trova finalmente la strada giusta. GemelliCreatività e leggerezza rilanciano amore e carriera, portando anche una gradita sorpresa economica. CancroPassione travolgente e successi professionali …

L'articolo Oroscopo 11 giugno 2026: Toro, Leone e Vergine sul podio proviene da Livornopress.

  •  

Uccise l’uomo che la derubò, imprenditrice condannata a 18 anni

Uccise l’uomo che la derubò, imprenditrice condannata a 18 anni

La Corte di Assise di Lucca ha condannato per omicidio a 18 anni Cinzia Dal Pino, 65 anni, che l’8 settembre 2024 a Viareggio uccise il ladro che l’aveva derubata della borsa.

La Corte di Assise di Lucca ha condannato per omicidio a 18 anni Cinzia Dal Pino, 65 anni, che l’8 settembre 2024 a Viareggio uccise il ladro che l’aveva derubata della borsa, Noureddine Mezgui, detto Said, marocchino di 52 anni, travolgendolo con l’auto. Dal Pino ha ascoltato la sentenza in aula accompagnata dalla figlia senza mostrare reazioni. La Corte ha stabilito l’espiazione della condanna alla detenzione domiciliare. “Mi aspettavo una soluzione diversa sia sul piano della qualificazione giuridica, sia sul piano dell’entità della pena”. Farete appello? “Aspettiamo le motivazioni”, 90 giorni, “ma penso di sì”. Così l’avvocato Enrico Marzaduri, difensore di Cinzia Dal Pino, ai cronisti dopo la lettura della sentenza della corte di assise che condanna la 65enne per aver ucciso col Suv Nourdine Mezgoui dopo che l’aveva derubata a Viareggio. Dal Pino era in aula. “La mia assistita non ha detto nulla”, non ha commentato la sentenza che la condanna a 18 anni, ha riferito l’avvocato difensore. “Penso – ha aggiunto – che avesse la speranza di una soluzione meno pesante” ma “poteva andare anche peggio”. A chi gli domanda se la donna provasse rimorso, Marzaduri rimanda a quanto già emerso nel corso della vicenda. “Si è espressa in sede di esame dibattimentale, ha già chiarito” i suoi sentimenti, ha detto l’avvocato difensore, e “comunque – ha ricordato – prima di essere arrestata era andata a pregare in chiesa”. Riguardo alla detenzione domiciliare per scontare la pena – anziché il carcere -, Marzaduri si è limitato a dire che si tratta di “una decisione” tecnica “autonoma, che non è coinvolta dalla decisione odierna” mentre il percorso di giustizia riparativa proposto dalla difesa “è stato avviato e ci sarà una prima occasione di incontro presto, mi sembra il 22”.

  •  

Leggermente anteprima: ultimo incontro tra guerre ed elogio del lamento

LIVORNO – Ultimo incontro, oggi 11 giugno, con l’anteprima di Leggermente dedicato alle guerre e all’elogio del lamento. Protagonisti gli autori Piergiorgio Curti e Sofia Cecinini. I due si ritroveranno nel bel parco di Villa Fabbricotti per un incontro a ingresso libero e senza prenotazione.

Qualche giorno di pausa e il 26 giugno inizierà Leggermente con un evento speciale con Andrea Pennacchi, frutto della collaborazione con Fabrizio Brandi e il suo “Scenari e serenate di quartiere”.

Elogio del lamento

Alle 17:30 Piergiorgio Curti, introdotto da Claudia Pavoletti, proporrà “Elogio del lamento” (Ets) con letture a cura di LAaV. Non tutto deve essere risolto.

Viviamo immersi in un mondo che esige soluzioni rapide, efficaci e condivisibili. Ogni disagio deve trasformarsi in risposta, ogni incertezza in prestazione, ogni ferita in racconto pubblico. Anche il lamento, ciò che un tempo chiedeva ascolto, è diventato contenuto. Ma il lamento non nasce per essere risolto. Nasce per essere ascoltato. Da questo scarto prende avvio “Elogio del lamento”, un saggio che attraversa psicoanalisi, filosofia e cultura per restituire dignità a una delle esperienze più elementari e rimosse del nostro tempo.

Questo libro compie un gesto semplice e, proprio per questo, radicale: sottrae il lamento all’obbligo di funzionare.

Piergiorgio Curti è psicologo, psicoanalista, saggista, direttore delle strutture O.A.M.I. di Livorno, supervisore individuale e istituzionale, direttore della collana editoriale “Oltre la disabilità” pubblicata da ETS Edizioni Pisa.

Tutte le guerre del mondo

A seguire, alle 18:30, Sofia Cecinini presenterà “Tutte le guerre del mondo” (PaperFirst). Questo libro presenta al lettore 31 guerre, conflitti e situazioni conflittuali in tutte le regioni del mondo con un linguaggio limpido accessibile a tutti. Il libro è suddiviso in 7 capitoli, ogni capitolo analizza le guerre dei diversi continenti.

Anteprima Leggermente chiude dunque con due autori che affrontano temi importanti come le guerre e il lamento.

Sofia Cecinini è cofondatrice e vicedirettrice di sicurezzainternazionale.com, è stata coordinatrice dell’Osservatorio sulla Sicurezza Internazionale della Luiss dal 2016 al 2022. Ha svolto relazioni sulla sicurezza internazionale per alcune delle maggiori multinazionali europee. Ha commentato la sicurezza internazionale a RaiNews24, Agorà Rai 3, L’Aria che tira La7 e Radio Rai.

Informazioni

Contatti: dal lunedì al venerdì ore 10-19 tel. 0586 894563. Sabato e domenica dalle ore 10 alle 19 tel. 0586 824552 – leggermente@itinera.info.

L'articolo Leggermente anteprima: ultimo incontro tra guerre ed elogio del lamento proviene da Livorno Sera Notizie.

  •  

Musica d’autore e rock alle Botteghe 2.0

LIVORNO – Musica d’autore e rock anni ’80-’90 arrivano sul palco delle Botteghe 2.0. Questa sera, 11 giugno alle ore 21.30 saranno due i generi che si avvicenderanno nel locale di piazza del Domenicani 20, nel cuore del quartiere Venezia.

Giunca

Il primo a esibirsi davanti al pubblico delle Botteghe 2.0 sarà il cantautore milanese “Giunca”. Già da ragazzino, alla fine degli anni ’70, Giunca ha iniziato a esibirsi nei locali di Milano accompagnandosi con la chitarra.

Artista che imprime al repertorio un certo stile, con voce e chitarra o piano, spesso intercambiando la scelta dello strumento. Capita, quando richiesto, che ritorni su alcuni repertori classici meneghini propri di Giorgio Gaber o Enzo Jannacci.

Dark Lighthouse

A seguire il rock/hard rock dei Lighthouse. La band è composta da Paolo Albanese tastiere e synth guitar, Juri Filippi chitarra, Lorenzo Ghignoli basso, Pierluigi Sirigatti batteria. Formati nel 2025 da elementi con lunga esperienza in gruppi precedenti, i Lighthouse propongono rock/hard rock anni ’80-’90 fino a incursioni metal.

Cena e prenotazioni

Durante la serata di musica sarà ovviamente possibile cenare dalle ore 20 alle Botteghe 2.0. Per prenotazioni chiamare 346 621 7884.

L'articolo Musica d’autore e rock alle Botteghe 2.0 proviene da Livorno Sera Notizie.

  •  

Aggressione nella notte a Firenze: clochard picchiato brutalmente in via Pietrapiana

Aggressione nella notte a Firenze: clochard picchiato brutalmente in via Pietrapiana

Un 51enne è stato preso a calci, pugni e colpi di cartello stradale in via Pietrapiana da un giovane rintracciato poco dopo dalla polizia grazie alle telecamere. La vittima non è in pericolo di vita.

Martedì sera la polizia è intervenuta per la segnalazione di una violenta aggressione in via Pietrapiana a Firenze. Gli agenti delle volanti hanno soccorso la vittima – 51enne cittadino tedesco, senza fissa dimora – che ha raccontato di essere stata improvvisamente aggredita con violenza da un giovane mentre dormiva sul ciglio del marciapiede. Dalla centrale operativa è partito l’alert dopo aver visionato le telecamere in dotazione: un 27enne, poi rintracciato, anch’egli senza fissa dimora, si era avvicinato alla vittima e senza alcuna motivazione lo aveva aggredito con calci, pugni e un palo della segnaletica stradale. I poliziotti hanno rintracciato il 27enne poco dopo in via Farini. La vittima non è in pericolo di vita.

  •  

Scoperta stamperia di euro falsi in casa in lucchesia

Scoperta stamperia di euro falsi in casa in lucchesia

Gestendo la stamperia clandestina digitale allestita all’interno della propria abitazione, produceva banconote false da 10, 20 e 50 euro.

E’ quanto accertato dai militari del nucleo operativo antifalsificazione monetaria di Roma, supportati dai militari della compagnia carabinieri di Lucca, nell’ambito di un’attività investigativa, avviata nel mese di febbraio, finalizzata alla neutralizzazione di un traffico internazionale di valuta falsa, coordinata dalla procura della Repubblica del tribunale di Lucca. La stamperia è stata scoperta ad Altopascio (Lucca). Un 33enne di nazionalità colombiana ma residente nella provincia di Lucca è stato denunciato. Lo stesso, utilizzando un nickname “procedeva direttamente alla vendita della valuta al prezzo corrispondente del 12% circa del valore nominale, utilizzando il social media Telegram con pagamenti in criptovaluta e spedizioni postali perfezionate con vettori privati”, spiegano i militari. La valuta falsa, ascrivibile alle classi di contraffazione generate dallo stesso falsario, risulta complessivamente quantificabile in 35 mila euro circa e le rispettive banconote sono risultano diffuse in Italia, Portogallo, Spagna, Francia, Belgio, Germania, Lituania, Austria e Malta. La perquisizione personale, locale ed informatica ha consentito il sequestro ed il conseguente smantellamento della stamperia digitale realizzata con computer, stampanti e strumenti di perfezionamento grafico di elevato livello. Nella circostanza è stata sequestrata valuta falsa per un valore nominale complessivo di euro 10 mila euro circa in banconote da 10, 20 e 50 euro. Gli investigatori hanno riscontrato diverse spedizioni postali contenenti valuta falsa, perfezionate dallo stesso uomo con società di spedizioni private, indicando mittenti e destinatari fittizi, destinate a Roma, Forino (Avellino), Montebelluna (Treviso) e Palma di Montechiaro (Agrigento).

  •  

Torna “Sguardi in Fortezza”: da Rubini a Bentivoglio, un’estate di cinema

LIVORNO – Sergio Rubini e Fabrizio Bentivoglio sono tra gli ospiti di “Sguardi in Fortezza” 2026, la rassegna cinematografica estiva che si tiene in Fortezza Vecchia. “Sguardi in Fortezza” si svolgerà ogni lunedì sera, dal 15 giugno al 7 settembre.

Evento costruito da Menicagli Pianoforti, Circolo del Cinema Kinoglaz, in collaborazione con Fortezza Bar, Autorità di Sistema del Mar Tirreno Settentrionale e Comune di Livorno.

Ad aprire la rassegna il 15 giugno sarà “Mr Nobody Against Putin“, documentario vincitore dell’Oscar 2026. In proiezione una selezione che attraverserà il cinema italiano e internazionale, dal recente “La vita da grandi” di Greta Scarano a “The Life of Chuck” di Mike Flanagan. Previsti anche “Here” di Robert Zemeckis e “Amiche mai” di Maurizio Nichetti.

Gli incontri con gli attori

Tra gli appuntamenti più attesi figurano gli incontri con Fabrizio Bentivoglio (29 giugno), Francesco Centorame (6 luglio), Yuri Tuci (13 luglio), Alessandro Benvenuti (20 luglio), Maurizio Nichetti (24 agosto). Gli attori presenteranno al pubblico i film in programma dialogando direttamente con gli spettatori.

A chiudere la rassegna, il 7 settembre, uno degli appuntamenti più prestigiosi dell’edizione 2026: la proiezione de “La Stazione” alla presenza del regista Sergio Rubini, realizzata in collaborazione con Fondazione Laviosa.

Saranno inoltre presenti gli autori Luca Dal Canto e Alberto Battocchi per la proiezione di “Igor – L’eroe romantico del calcio” in programma il 22 giugno.

Biglietti

Il biglietto ha un costo di €7,00 e la prevendita per i singoli eventi è disponibile su https://www.fortezzavecchia.it/biglietti/.

Programma

Giugno

15 giugno
“Mr Nobody Against Putin”, di David Borenstein (2026).
Oscar al Miglior Documentario 2026.

22 giugno
Igor – L’eroe romantico del calcio“, di Luca Dal Canto (2026).
Presentano il film gli autori Luca Dal Canto e Alberto Battocchi.

29 giugno
“Lascia perdere, Johnny!”, di Fabrizio Bentivoglio (2007).
Presenta il film il regista Fabrizio Bentivoglio.

Luglio

6 luglio
“Come Fratelli”, di Antonio Padovan (2025).
Presenta il film l’attore Francesco Centorame.

13 luglio
La vita da Grandi“, di Greta Scarano (2025). Presenta il film l’attore Yuri Tuci.
In collaborazione con Fondazione Laviosa e Associazione Autismo.

20 luglio
“Ritorno a casa Gori”, di Alessandro Benvenuti (1996).
Presenta il film il regista Alessandro Benvenuti.

27 luglio
“Paternal Leave”, di Alissa Jung (2025).

Agosto

3 agosto
“The Poo”, di Doris Dörrie. Versione originale con sottotitoli in italiano.
In collaborazione con ICIT – Istituto di Cultura Italo-Tedesco.

10 agosto
“The Life of Chuck”, di Mike Flanagan (2024).

17 agosto
Here“, di Robert Zemeckis (2024).

24 agosto
“Amiche mai”, di Maurizio Nichetti (2025).
Presenta il film il regista Maurizio Nichetti.

31 agosto
Film a scatola chiusa.

Settembre

7 settembre
“La stazione”, di Sergio Rubini (1990). Presenta il film il regista Sergio Rubini.
In collaborazione con Fondazione Laviosa.

L'articolo Torna “Sguardi in Fortezza”: da Rubini a Bentivoglio, un’estate di cinema proviene da Livorno Sera Notizie.

  •  

Al Cral Eni in scena “Hotel O”, commedia shakespeariana dal gusto surreale

LIVORNO – Il Cral Eni ospita “Hotel O“, spettacolo del Laboratorio non accademico organizzato da Nuovo Spazio Teatro. “Hotel O” andrà in scena il 13 giugno alle ore 17.30. Sarà uno spettacolo corale che mescola umorismo, mistero e fantasia.

Hotel O

Uno spettacolo originale di teatro metanarrativo che conduce il pubblico in un luogo sospeso tra realtà, memoria e immaginazione.

In un misterioso hotel si incontrano personaggi provenienti da mondi diversi: figure shakespeariane come Otello, Desdemona e Iago convivono con presenze inattese. Sullo sfondo aleggia un autore invisibile e smemorato, il “Commendatore”, dietro il quale si intravede l’ombra di Shakespeare.

Tra equivoci, riflessioni sul ruolo dei personaggi e sul senso stesso del teatro, la vicenda si sviluppa in un intreccio ironico, surreale e a tratti poetico. Il tempo che fugge, la memoria che vacilla e il desiderio di esistere oltre la pagina diventano i temi centrali dello spettacolo.

Una creazione originale nata all’interno di un laboratorio teatrale, che invita gli spettatori a guardare dietro le quinte dell’immaginazione e a interrogarsi sul legame tra autore, personaggi e pubblico.

Sul palco

In scena al Cral Eni per “Hotel O”: Valentina Batini, Daniele Bellani, Renata Comelli, Marina Consaga, Rossella D’Acquisto, Monica Del Bono, Marta Gatti, Susanna Mansani, Monica Pecori e Adriana Piendibene. Regina di Massimiliano Barachini e Gaia Bastianon.

Biglietto

Costo: 5 euro. I biglietti sono disponibili direttamente al botteghino del teatro il giorno stesso della commedia.

L'articolo Al Cral Eni in scena “Hotel O”, commedia shakespeariana dal gusto surreale proviene da Livorno Sera Notizie.

  •  

In Fortezza Vecchia con I Licantropi e il docu-concert Lennon-McCartney

LIVORNO – Doppio appuntamento imperdibile in Fortezza Vecchia con I Licantropi e il docu-concert su “Lennon-McCartney“. Seconda settimana di eventi in Fortezza curati da Luca Menicagli per Menicagli Pianoforti.

I Licantropi

Questa sera, giovedì 11, alle ore 21.30, arriva tutta l’energia e la simpatia della band livornese. Non è estate davvero se I Licantropi non sbarcano in Fortezza Vecchia.

Il gruppo capitanato da Andrea Landi, non mancherà di stupire con la sua scaletta effervescente, tra ironia e poesia. Il concerto è ispirato al progetto musicale “Ohiohi/Oimmei” e agli ultimi album della band (compreso il Dé Best del 2020). I Licantropi sono Andrea Landi (voce e chitarra), Alberto Bindi (basso e contrabbasso), Andrea Convalle (sassofono) e Giacomo Cirinei (batteria). Ingresso libero.

Lennon-McCartney

Per gli amanti dei Beatles ma anche per tutti coloro che sono appassionati di grande musica, venerdì 12, ore 21.30, arriva “Lennon-McCartney. Now & Then – Volume 1”.

La crew artistica di Spring Awakening e Musica ribelle, in collaborazione con BOOM Srl presenta il docu-concert dedicato al famoso duo. Lo spettacolo (in due appuntamenti, il secondo sarà in scena il 26 giugno) propone una rilettura originale e approfondita del mito nato intorno al leggendario sodalizio Lennon/McCartney.

Il progetto ricostruisce, grazie alla riproposizione di brani rari, materiali letterari e documentaristici, i passaggi di una relazione creativa fondata su dialogo, rispetto e amore artistico. Un percorso che mette al centro l’amicizia che ha trasformato la cultura del Novecento, esplorando non solo il genio musicale dei due protagonisti, ma anche le loro fragilità, le insicurezze e le contraddizioni.

Biglietti sul Circuito TicketOne (un concerto 22 euro, due 33 euro).

L'articolo In Fortezza Vecchia con I Licantropi e il docu-concert Lennon-McCartney proviene da Livorno Sera Notizie.

  •  

Concerto in ricordo di Domenico Papalini

LIVORNO – Un concerto in ricordo di Domenico Papalini è in programma sabato 13 giugno alle ore 19.30 presso la chiesa di Santa Lucia (via U. Sarti, 89 – Antignano). La serata, organizzata dal Coro “R. Del Corona”, sarà un susseguirsi di proposte musicali varie e di grande interesse. L’ingresso è libero.

I Cori presenti

Parteciperanno: il Coro Vincenzo Galilei della Scuola Normale Superiore di Pisa, diretto dal M° Gabriele Micheli; la Corale “Marietta Piccolomini” di Siena diretta dal M° Guglielmo Pianigiani, oltre al Coro Del Corona che aprirà il concerto con un breve saluto musicale, diretto dal M° Luca Stornello.

Il programma

Il programma spazierà dalla polifonia a cappella a brani sacri di estrazione lirico – sinfonica, attraversando secoli e stili. A impreziosire il concerto la partecipazione del M° Stefano Agostini al flauto, che eseguirà un brano di Cyril Scott per flauto solo, ed una sonata di Haendel in un collaudato duo col M° Micheli.

Il Concerto dedicato a Domenico Papalini si annuncia di grande interesse, la cittadinanza è invitata.

Domenico Papalini

Docente molto conosciuto e molto impegnato in attività e istituzioni culturali, come il Centro “Don Nesi”, è stato appassionato cantore in diverse formazioni corali cittadine.

Domenico era una persona estremamente attiva e propositiva, e al tempo stesso lontana dai riflettori: nella sua instancabile operosità ha lasciato un segno profondo nelle attività solidali che ha portato avanti a diversi livelli, in modo sempre discreto, mirando alla sostanza più che all’apparire.

L'articolo Concerto in ricordo di Domenico Papalini proviene da Livorno Sera Notizie.

  •  

Ordine degli Ingegneri di Livorno, insediato il nuovo Consiglio per il quadriennio 2026-2030

Livorno, 11 giugno 2026 – Si è ufficialmente insediato mercoledì 3 giugno il nuovo Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Livorno, che resterà in carica per il quadriennio 2026-2030. Nel segno della continuità, gli iscritti hanno confermato alla presidenza l’ingegner Francesco Pistone, già alla guida dell’Ordine nel precedente mandato.

Negli ultimi quattro anni l’Ordine ha svolto un’intensa attività istituzionale, affrontando temi strategici per la professione attraverso tavoli tecnici e un costante confronto con enti e istituzioni. Parallelamente, sono stati organizzati numerosi convegni e momenti di approfondimento dedicati alla formazione e all’aggiornamento professionale, coinvolgendo esperti, tecnici e accademici di rilievo nazionale. Un percorso che ha consolidato il ruolo dell’Ordine non solo sul piano professionale, ma anche come interlocutore attivo nel contesto istituzionale.

Accanto al presidente Pistone, il nuovo assetto vede l’ingegner Anna Franceschi nel ruolo di segretario, gli ingegneri Paolo Chiara ed Enrico Battaglini alla vicepresidenza e l’ingegner Michela Carrai come tesoriere. Completano il Consiglio Luca Bonannini, Desy Candura, Alessandro Novelli, Monica Rossi, Giovanni Vukich e Valerio Benocci.

Il Consiglio rinnovato si caratterizza per una composizione eterogenea, con professionisti provenienti sia dal settore pubblico che da quello privato, e con una particolare attenzione alla parità di genere e al coinvolgimento dei giovani iscritti.

“Ringrazio tutti i colleghi per la fiducia accordata a una squadra in parte rinnovata ma che intende proseguire nel solco tracciato negli ultimi anni – ha dichiarato il presidente Pistone –. Continueremo a lavorare con impegno al progetto di rinnovamento avviato nel precedente mandato, rafforzando il dialogo tra iscritti e istituzioni e rappresentando al meglio la professione nel tessuto sociale e territoriale”.

Nel corso del nuovo quadriennio l’Ordine proseguirà il percorso già intrapreso, con particolare attenzione alla formazione continua, all’aggiornamento tecnico e alle iniziative in ambito sociale. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un Ordine sempre più inclusivo, moderno e capace di rispondere alle esigenze di tutti gli iscritti.

  •  

Rigenerazione urbana: nuova vita a spazi inutilizzati e degradati, confronto europeo a Livorno

Le città come luoghi di innovazione, capaci di restituire valore a edifici e aree inutilizzate o degradate, attraverso progetti che consentono di sperimentare nuove attività culturali, sociali ed economiche prima della loro trasformazione definitiva. È questo il tema al centro del workshop internazionale che si è svolto ieri a Livorno nell’ambito della Interreg Europe Policy Learning Platform, appuntamento dedicato allo scambio di esperienze e buone pratiche tra amministrazioni e partner europei impegnati nella rigenerazione urbana.

Al centro del confronto due temi sempre più presenti nelle politiche urbane europee: gli usi temporanei, cioè l’attivazione provvisoria di edifici, aree dismesse e spazi pubblici sottoutilizzati per sperimentarne nuove funzioni sociali, culturali, educative ed economiche, e l’urbanismo tattico, un approccio che utilizza interventi leggeri, graduali e a basso costo per testare soluzioni innovative e migliorare la qualità degli spazi urbani prima di realizzare trasformazioni permanenti.

L’iniziativa conclude il progetto europeo IMPETUS, cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale attraverso il programma Interreg Europe, che negli ultimi anni ha promosso il confronto tra territori europei sulle strategie per recuperare spazi inutilizzati e trasformarli in opportunità per le comunità locali.

“Il progetto IMPETUS ci lascia un’eredità che va ben oltre la conclusione formale del programma europeo – sottolinea l’assessore regionale a infrastrutture, trasporti, e urbanistica Filippo Boni-. Ci lascia – prosegue – una lezione politica. Ci insegna che la rigenerazione urbana non coincide con il recupero di un edificio. Non si misura soltanto in metri quadrati riqualificati, in cantieri aperti o in investimenti realizzati. La rigenerazione urbana è soprattutto un processo di ricostruzione della fiducia. Fiducia tra istituzioni e comunità. Fiducia tra generazioni. Fiducia nella possibilità che luoghi dimenticati possano tornare a essere luoghi desiderati. Qui agli Hangar Creativi questa visione prende forma in modo particolarmente evidente.”

Livorno rappresenta infatti uno degli esempi più significativi di questo approccio. Proprio qui prende forma il progetto degli Hangar Creativi, destinato a trasformare l’area dell’ex deposito della locale azienda di trasporto pubblico in un nuovo polo dedicato alle imprese culturali e creative, alle attività artistiche, alla formazione, all’innovazione sociale e alla produzione culturale.
La strategia urbana di Livorno è una delle tredici selezionate dalla Regione Toscana nell’ambito del Programma regionale FESR 2021-2027. Alla città sono stati assegnati 8 milioni di euro per un investimento complessivo di quasi 20 milioni destinato alla rigenerazione dell’area degli Hangar, alla realizzazione di nuovi spazi culturali, all’efficientamento energetico degli edifici e alla creazione di nuove connessioni verdi tra il mare e Villa Mimbelli.

Accanto agli interventi strutturali, la Regione sostiene anche una fase di sperimentazione che consentirà di utilizzare gli spazi prima del completamento dei lavori, attraverso iniziative culturali, attività sociali e percorsi di inclusione realizzati insieme agli enti del Terzo settore. L’obiettivo è testare nuove funzioni e servizi, generare valore sociale e costruire un modello di gestione capace di rispondere alle esigenze della città.

Il workshop di oggi ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra partner europei e amministrazioni locali sulle politiche di rigenerazione urbana sostenibile, confermando il ruolo della Toscana come laboratorio di innovazione e partecipazione per costruire città più vivibili, inclusive e resilienti.

  •  

Ponte mobile su Scolmatore, approvato accordo per progetto di fattibilità tecnico economica

Altro passo importante dell’iter per la realizzazione del ponte mobile sul canale Scolmatore. La giunta regionale ha approvato, nell’ultima seduta, lo schema di accordo tra Regione Toscana, Provincia di Pisa, Provincia di Livorno, Comune di Pisa e Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale per la redazione del Progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE).

“Questo – ha dichiarato il presidente della Regione Eugenio Giani – non è solo un accordo tra enti, ma la promessa mantenuta a un intero territorio, un passo avanti decisivo per la mobilità e la sicurezza tra Pisa e Livorno. Il ponte mobile non è solo un’opera ingegneristica: è un’infrastruttura intelligente, che concilia la necessità di continuità stradale con la funzione idraulica essenziale del canale Scolmatore e che soprattutto, grazie al suo meccanismo di apertura, permetterà anche ai più grandi tra gli yacht costruiti dai cantieri navali dei Navicelli di arrivare direttamente al mare, senza gravare sul porto di Livorno. Avviamo così la fase progettuale che ci consentirà di definire tempi, costi e modalità realizzative, per consegnare alla Toscana un’opera moderna, sostenibile e strategica”.

“L’accordo arriva in un momento importante – ha spiegato l’assessore a trasporti e infrastrutture Filippo Boni – perché dà pieno avvio, dopo aver condiviso la soluzione tecnica da realizzare, al percorso per la realizzazione del progetto di fattibilità tecnico economica. Ribadisco che si tratta di un’opera che assumerà valore strategico non solo per le due province coinvolte, ma per tutta la Toscana e al suo sistema infrastrutturale e turistico”.

L’accordo individua la Regione come soggetto attuatore per la redazione del PFTE e indica in 1,4 milioni di euro le risorse da destinare a questo scopo, 1,2 milioni provenienti dall’ Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale e 200 mila euro dalla Regione.

Sempre secondo l’accordo i soggetti danno il proprio assenso alla soluzione progettuale tecnicamente più idonea ovvero quella di un’infrastruttura con uno sviluppo complessivo di circa 145 metri su 3 campate, quella centrale mobile, a doppia volata, con ampiezza della fascia navigabile pari a circa 35 m (dunque idonea a garantire continuità rispetto alla larghezza del Canale dei Navicelli, di 32 metri).

L’Autorità di sistema portuale in base all’accordo, oltre all’impegno finanziario si assume di fornire supporto tecnico ed amministrativo alle attività per la redazione del PFTE.

 

  •  

Pistoia: Capecchi vara la nuova giunta, metà assessori al Pd

Pistoia: Capecchi vara la nuova giunta, metà assessori al Pd

Quattro assessori al Pd – che si tiene deleghe pesanti come urbanistica e lavori pubblici – e gli altri quattro al campo largo (uno per Av e tre civici): si è sbloccato, dopo un surplace di parecchi giorni, il toto-giunta di Pistoia con l’annuncio della sua squadra da parte nuovo sindaco, Giovanni Capecchi, vincitore al primo turno, nella sala maggiore del Comune ieri pomeriggio.

La diretta di GIORGIO BERNARDINI

Il Pd ha frenato anche ieri ma nel corso delle ore è stato perfezionato l’accordo dopo che nei giorni scorsi c’è stata una fase in cui il Pd pareva voler aspirare a cinque assessori su otto, cosa che aveva suscitato critiche dentro la coalizione.
Confermata Stefania Nesi (Pd) – che aveva perso le primarie – come vicesindaca e con le deleghe a Politiche di area vasta, Attività produttive, Progettazione europea. Il sindaco Capecchi terrà per sé Pace, Partecipazione, Patti di collaborazione, Comunicazione e Protezione civile. Un assessore va A Il primo gesto simbolico che il neosindaco ha voluto fare è stato appendere la bandiera della pace dal balcone del Palazzo comunale.
“Siamo stati perfettamente nei tempi, la scadenza per presentare la giunta sarebbe stata lunedì prossimo – ha detto Capecchi – Sono passate 2 settimane dal voto E la presentiamo oggi, è la giunta che immaginavo e che può dare una risposta concreta alla città e ai suoi bisogni”. Capecchi ha ammesso che “i giorni che precedono la composizione di una giunta inevitabilmente sono giorni di tensioni, discussioni, telefonate, riunioni. Anche in questo caso è accaduto però la cosa importante è che l’idea di base che avevo si conservi. Ho cercato di ascoltare tutti. Potevo fare anche di più nell’ascolto, ma è chiaro che quando si vuole arrivare a una conclusione, bisogna ad un certo punto assumersi la responsabilità che la legge attribuisce al sindaco”.

  •  

Ghiozzi (Lega): “A schiantarsi sono solo le ambizioni romane di Salvetti, Livorno ostaggio di sette anni di mediocrità e rendering, la liberazione avverrà nel 2029”

Livorno 11 giugno 2026 Ghiozzi (Lega): “A schiantarsi sono solo le ambizioni romane di Salvetti, Livorno ostaggio di sette anni di mediocrità e rendering, la liberazione avverrà nel 2029” “Le recenti dichiarazioni del Sindaco Luca Salvetti, che si vanta di aver ‘schiantato le opposizioni‘ con il suo lavoro politico, sono lo specchio della sua solita …

L'articolo Ghiozzi (Lega): “A schiantarsi sono solo le ambizioni romane di Salvetti, Livorno ostaggio di sette anni di mediocrità e rendering, la liberazione avverrà nel 2029” proviene da Livornopress.

  •  

Dai cantieri al turismo, Salvetti fa il punto sul secondo anno di mandato

Dai cantieri al turismo, Salvetti fa il punto sul secondo anno di mandato

Livorno 11 giugno 2026 Dai cantieri al turismo, Salvetti fa il punto sul secondo anno di mandato Salvetti: “Un anno di cantieri, PNRR e grandi trasformazioni”. Il sindaco traccia il bilancio del secondo anno di mandato Due anni dall’inizio del secondo mandato e sette complessivi alla guida della città. Nel corso della conferenza stampa dedicata …

L'articolo Dai cantieri al turismo, Salvetti fa il punto sul secondo anno di mandato proviene da Livornopress.

  •  

Camici: «Scuola, famiglie e inclusione al centro dell’azione amministrativa»

Livorno 11 giugno 2026 Camici: «Scuola, famiglie e inclusione al centro dell’azione amministrativa» Servizi educativi sempre più vicini alle esigenze delle famiglie, investimenti nell’edilizia scolastica e una nuova gestione del canile comunale all’insegna della partecipazione e delle adozioni. Sono alcuni dei temi affrontati dalla vicesindaca Libera Camici nel corso della conferenza stampa dedicata al bilancio …

L'articolo Camici: «Scuola, famiglie e inclusione al centro dell’azione amministrativa» proviene da Livornopress.

  •  

Mirabelli: «Livorno è un grande cantiere aperto». PNRR, riqualificazioni e nuove opere nel bilancio del secondo anno

Livorno 11 giugno 2026Mirabelli: «Livorno è un grande cantiere aperto». PNRR, riqualificazioni e nuove opere nel bilancio del secondo anno Un’amministrazione impegnata a rispettare le scadenze del PNRR, decine di cantieri aperti e una serie di opere strategiche destinate a ridisegnare il volto della città. È il quadro tracciato dall’assessore alle Attività produttive e alle …

L'articolo Mirabelli: «Livorno è un grande cantiere aperto». PNRR, riqualificazioni e nuove opere nel bilancio del secondo anno proviene da Livornopress.

  •  

Salvetti e il peso dei social nel dibattito cittadino: «Le critiche strumentali arrivano da una bolla di 100-200 persone»

Livorno 11 giugno 2026 Salvetti e il peso dei social nel dibattito cittadino: «Le critiche strumentali arrivano da una bolla di 100-200 persone» Una riflessione sul clima politico cittadino e sul ruolo dei social network nel dibattito pubblico. È quella proposta dal sindaco Luca Salvetti nel corso della conferenza stampa dedicata ai primi due anni …

L'articolo Salvetti e il peso dei social nel dibattito cittadino: «Le critiche strumentali arrivano da una bolla di 100-200 persone» proviene da Livornopress.

  •  

Aggressione a un carabiniere a Venturina, scontro politico sui CPR: sicurezza e immigrazione dividono il dibattito

Si presenta all'obbligo di firma e aggredisce un carabiniere, arrestato

Livorno 11 giugno 2026 Aggressione a un carabiniere a Venturina, scontro politico sui CPR: sicurezza e immigrazione dividono il dibattito L’aggressione avvenuta davanti alla caserma dei Carabinieri di Venturina Terme ha riacceso il confronto politico sul tema della sicurezza e della gestione dell’immigrazione, riportando al centro del dibattito regionale la questione dei Centri di permanenza …

L'articolo Aggressione a un carabiniere a Venturina, scontro politico sui CPR: sicurezza e immigrazione dividono il dibattito proviene da Livornopress.

  •  

Ponte mobile su Scolmatore, approvato accordo per progetto di fattibilità tecnico economica

Livorno 11 giugno 2026 Ponte mobile su Scolmatore, approvato accordo per progetto di fattibilità tecnico economica Altro passo importante dell’iter per la realizzazione del ponte mobile sul canale Scolmatore. La giunta regionale ha approvato, nell’ultima seduta, lo schema di accordo tra Regione Toscana, Provincia di Pisa, Provincia di Livorno, Comune di Pisa e Autorità di …

L'articolo Ponte mobile su Scolmatore, approvato accordo per progetto di fattibilità tecnico economica proviene da Livornopress.

  •  

“Un canto per AIL”, sabato 13 concerto di beneficienza al museo di Storia Naturale

Livorno 11 giugno 2026 “Un canto per AIL”, sabato 13 concerto di beneficienza al museo di Storia Naturale Grazie alla corale Pietro Mascagni musica e solidarietà si uniscono ancora una volta per raccogliere fondi a favore della diffusione delle ricerche scientifiche.Il concerto sarà a libera offerta e tutto il ricavato sarà devoluto all’A.I.L. sezione di …

L'articolo “Un canto per AIL”, sabato 13 concerto di beneficienza al museo di Storia Naturale proviene da Livornopress.

  •  

Omicidio al Castellaccio, chiesto il rimpatrio della salma

Livorno, 11 giugno 2026 – “Per conto della famiglia di Yilmaz Tas, ho già inoltrato alla Procura della Repubblica di Livorno la richiesta di nulla osta per rimpatriarne la salma, visto che ormai l’autopsia si è conclusa. L’Ambasciata Turca è già pronta per tutte le necessarie formalità”. Lo ha riferito ieri l’avvocato Roberto Ghini di Modena, al quale si sono rivolti i familiari di Yilmaz Tas, il trentunenne turco di origine curda ucciso domenica sera al Castellaccio. Quando i soccorritori e il medico del 118 lo hanno trovato riverso a terra , era ancora vivo seppur in condizioni tragiche. Poco dopo l’arrivo in ospedale è morto.

Il delitto, una vera e propria esecuzione, è avvenuto prima della mezzanotte di domenica scorsa nel posteggio auto attiguo al Belvedere Brunero Domenici, a due passi da abitazioni, il ristorante Ghiné e Cambrì e il Centro Sociale Anziani Gioli. Insomma in un luogo pubblico visibile a chiunque. Dall’autopsia è arrivata la conferma che il 31enne è stato raggiunto prima da un proiettile alla gamba sinistra, poi alla testa, il colpo di grazia. Forse ha tentato la fuga davanti al killer, ma è stato freddato con due colpi. Dell’assassino, o degli assassini, nessuna traccia.

Al Castellaccio domenica sera infatti sono stati notati due stranieri al ristorante Ghiné e Cambrì, come abbiamo già raccontato, che non sono passati inosservati. Ce lo ha spiegato uno dei due titolari del locale: “Hanno parlato in inglese con noi. Si sono seduti a due tavoli diversi e si guardavano intorno con fare circospetto. Sono arrivati insieme e sono andati via insieme. Finito di cenare sono stati visti percorrere a piedi via di Quercianella. A chi gli ha chiesto se avessero avuto bisogno di aiuto, hanno risposto che aspettavano un taxi, che non è mai arrivato...”. Yilmaz Tas quando è stato trovato indossava delle ciabatte, come se fosse uscito di casa sul momento per incontrarsi con qualcuno. In tasca aveva mille euro e come noto anche due smartphone. Nell’abitazione dove aveva affittato una stanza, poco distante dal luogo del delitto, gli investigatori della Squadra Mobile hanno trovato 10mila euro. Il 31 enne era arrivato in Europa da pochi mesi e aveva scelto l’Italia per chiedere asilo politico. Era in attesa di essere convocato negli uffici della Prefettura di Livorno. Aveva chiesto il riconoscimento dello status di rifugiato perché curdo. Come ha confermato il legale della famiglia di Yilmaz Tas “su di lui non pendevano denunce o condanne di alcun tipo in Italia o in Turchia”.

  •  

Si presenta all’obbligo di firma e aggredisce un carabiniere, arrestato

Si presenta all'obbligo di firma e aggredisce un carabiniere, arrestato

Livorno 10 giugno 2026 Si presenta all’obbligo di firma e aggredisce un carabiniere, arrestato Nella serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Venturina hanno tratto in arresto in flagranza dei reati di resistenza e lesioni ad un Pubblico Ufficiale un pregiudicato 24enne di origini extracomunitarie, già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla …

L'articolo Si presenta all’obbligo di firma e aggredisce un carabiniere, arrestato proviene da Livornopress.

  •  

Arriva “Coteto in festa”: musica, giochi per bambini, sport e allegria

LIVORNO – Il 14 giugno Coteto si vestirà a festa per una giornata da non perdere. L’iniziativa è organizzata dal Mom’s Day e doveva tenersi l’11 maggio in occasione della Festa della mamma, ma a causa del maltempo venne annullata.

Quella in Coteto sarà una festa dedicata alla musica, allo sport, al buon cibo. Le vie del quartiere saranno animate da spettacoli teatrali, laboratori creativi e giochi per i più piccoli. Tutto a ingresso libero dalle ore 17 alle 24.

Ma cosa troveranno i partecipanti? Ecco tutte le iniziative in programma per Coteto in festa.

Le iniziative

Ci sarà la musica con tanta voglia di ballare. Non mancheranno i banchetti di gastronomia con street food, sfiziosità e tante cose buone da mangiare. Arriverà la lotteria per tentare la dea Fortuna con tanti premi e sorprese. Tanto spazio verrà dato allo sport con pattinaggio, pallavolo, palestra e danza.

Il balcone più bello

Alla festa in Coteto c’è spazio anche per il balcone più bello: addobbare il proprio balcone con luci, colori, nastri e tanta fantasia per trasformare Coteto in un quartiere pieno di magia. I 6 balconi più creativi verranno premiati.

Per i più piccoli

Naturalmente non mancheranno l’animazione, la musica e il divertimento. I più piccoli potranno conoscere da vicino i pony, un’esperienza davvero speciale e poi potranno partecipare al trucca bimbi, all’animazione circense e alla baby dance.

Danza Aerea Acrobatica

Tra gli spettacoli da non perdere c’è quello dedicato alla agia di Flying Sugar Acrobatica Aerea. Tutti con il naso all’insù per vedere le evoluzioni delle professioniste e dei professionisti. Due spettacoli: ore 18.45 e 21.15.

Rapaci e sfilata di moda

Tra gli spettacoli più suggestivi ci sarà quello dedicato ai rapaci. Spazio anche alla sfilata di moda alle ore 21.

A organizzare la festa in Coteto è Confcommercio Livorno con il patrocinio del Comune.

L'articolo Arriva “Coteto in festa”: musica, giochi per bambini, sport e allegria proviene da Livorno Sera Notizie.

  •  

Venturina, tensione in caserma: 24enne arrestato dopo l’aggressione a un carabiniere

Livorno, 10 giugno 2026 – È finito in manette un 24enne arrestato nella serata di ieri a Venturina Terme dopo aver aggredito un carabiniere davanti alla caserma dei Carabinieri.

Il giovane, già sottoposto all’obbligo di firma per precedenti vicende giudiziarie, si era presentato in caserma per rispettare la misura disposta dall’autorità giudiziaria. Subito dopo, però, avrebbe iniziato a manifestare un comportamento molesto e agitato, presumibilmente alterato dall’alcol.

Dopo aver assolto all’obbligo, avrebbe iniziato a colpire la porta dell’edificio, rifiutandosi di allontanarsi. Quando un militare è intervenuto per fermarlo, la situazione è degenerata in un’aggressione.

L’intervento di altri carabinieri, presenti in caserma, è stato necessario per bloccarlo. Nelle fasi di contenimento il 24enne avrebbe colpito uno dei militari, poi costretto a farsi medicare in ospedale.

Arrestato in flagranza, il giovane è stato successivamente trasferito in carcere dopo la convalida del giudice.

  •  

Arte e città: doppio appuntamento al Museo della Città nel weekend

Livorno, 10 giugno 2026 – Un fine settimana dedicato all’arte e alla scoperta della città al Museo della Città di Livorno, nell’ambito della rassegna “Amico Museo”.

Sabato 13 giugno, dalle 17 alle 18, è in programma la visita tematica “La città contemporanea: arte, spazio pubblico e nuovi linguaggi”. Un percorso guidato tra opere e installazioni del museo per riflettere su come l’arte contemporanea racconta la città di oggi e le sue trasformazioni.

Domenica 14 giugno, dalle 10.30 alle 12, spazio invece al laboratorio “Disegnare la città al Museo”, aperto a famiglie, giovani e adulti. I partecipanti saranno invitati a osservare e reinterpretare con il disegno elementi della città e del patrimonio urbano.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Livorno con Coop Itinera, Agave e CoopCulture, ha l’obiettivo di avvicinare pubblici diversi alla cultura attraverso esperienze dirette e partecipate.

La partecipazione è su prenotazione e ha un costo di 5 euro, mentre l’ingresso al museo per chi partecipa alle attività è gratuito.

  •  

Tra libri e mare: torna la Biblioteca al Mare a Livorno

Livorno, 10 giugno 2026 – Anche per questa estate torna uno degli appuntamenti più amati dai lettori livornesi: la Biblioteca al Mare, il progetto della Biblioteca Labronica del Comune di Livorno in collaborazione con la cooperativa Itinera.

Dal 12 giugno all’11 settembre, ogni martedì e venerdì dalle 11 alle 16, sarà attivo il punto lettura allestito davanti alla biglietteria dello stabilimento balneare Onde del Tirreno, sul viale Italia. Uno spazio semplice e aperto a tutti, pensato per portare i libri direttamente in spiaggia.

I cittadini potranno prendere in prestito libri gratuitamente, iscriversi alla rete bibliotecaria comunale e ricevere informazioni sui servizi culturali del territorio. Disponibile anche l’accesso alla piattaforma digitale MLOL, con ebook, giornali e audiolibri.

L’offerta spazia dalla narrativa ai classici, dai gialli ai romanzi contemporanei, con un’attenzione particolare ai più piccoli grazie a libri illustrati e letture per l’infanzia.

Un’iniziativa che conferma la volontà di portare la cultura fuori dalle biblioteche tradizionali, rendendola accessibile a tutti anche sotto l’ombrellone.

  •  

Piazza Garibaldi cambia volto: arriva una nuova illuminazione a LED

Livorno, 10 giugno 2026 – Nuova luce per piazza Garibaldi, dove sono iniziati i lavori per rinnovare completamente l’impianto di illuminazione pubblica.

L’intervento fa parte del più ampio progetto di riqualificazione della piazza, che comprende la demolizione delle vecchie baracchine e la futura pedonalizzazione dell’area.

La nuova illuminazione punta a rendere lo spazio più sicuro e accogliente nelle ore serali, con luci più moderne e a basso consumo energetico. Prevista anche la sostituzione delle vecchie lanterne e dei pali oggi presenti, oltre all’installazione di nuovi punti luce nelle zone che saranno liberate.

Il progetto prevede inoltre una nuova rete elettrica dedicata e il rinnovo completo dell’illuminazione del giardino centrale e delle facciate degli edifici che circondano la piazza.

I lavori si divideranno in due fasi e, salvo imprevisti, termineranno entro la fine di luglio.

  •  

Firenze: 16enne indagato per terrorismo, ipotesi di arruolamento

Firenze:  16enne indagato per terrorismo, ipotesi di arruolamento

Gli accertamenti sul 16enne indagato dalla procura dei minori di Firenze  sono scaturiti dalla vicenda dello studente 15enne immigrato dalla Tunisia fermato nel maggio scorso e poi ristretto in un carcere minorile con la stessa accusa di promuovere reclutamento di potenziali terroristi.

Al setaccio il cellulare di un 16enne originario del Pakistan, indagato dalla procura dei minori di Firenze con l’ipotesi di reato di arruolamento a fini di terrorismo internazionale. Gli inquirenti, secondo quanto emerge, vogliono esaminare i suoi contatti. Gli accertamenti sul 16enne, che vive in Toscana, sono scaturiti dalla vicenda dello studente 15enne immigrato dalla Tunisia fermato nel maggio scorso e poi ristretto in un carcere minorile con la stessa accusa di promuovere reclutamento di potenziali terroristi.

Il 16enne, come anticipato dal Corriere Fiorentino, sarebbe uno dei contatti del tunisino, immigrato nella Val di Chiana senese coi familiari.

La Digos di Firenze  è risalita da lui al 16enne pakistano esaminando le chat dove i due minori avrebbero interagito, quindi lo ha perquisito e gli ha sequestrato il telefonino per fare gli accertamenti tecnici. I due potrebbero essersi conosciuti di persona in una comunità per giovani immigrati.

Dai dispositivi elettronici del 15enne tunisino erano emersi contatti con esponenti del Daesh, organizzazione terroristica del fondamentalismo islamico, cui chiedeva dove procurarsi armi e si consigliava teorizzando azioni eversive in Italia.

  •  

Konecta, il Prefetto convoca il tavolo di crisi: per la prima volta parteciperà anche TIM

Konecta, 76 lavoratrici in presidio davanti a TIM: “A rischio i posti di lavoro”

Livorno 10 giugno 2026 Konecta, il Prefetto convoca il tavolo di crisi: per la prima volta parteciperà anche TIM   Il Prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, ha convocato per mercoledì 17 giugno alle ore 11.30 un tavolo di crisi dedicato alla vertenza Konecta. All’incontro parteciperanno le organizzazioni sindacali, il Comune di Livorno, la Regione Toscana, …

L'articolo Konecta, il Prefetto convoca il tavolo di crisi: per la prima volta parteciperà anche TIM proviene da Livornopress.

  •  

Toscana: Consiglio Regionale approva mozione di solidarietà e vicinanza ai bambini ucraini deportati in Russia

Toscana: Consiglio Regionale approva mozione di   solidarietà e vicinanza ai bambini ucraini deportati in Russia

Consiglio regionale della Toscana ha approvato a maggioranza una mozione presentata da Casa riformista, primo firmatario il capogruppo Francesco Casini, che esprime “piena solidarietà e vicinanza ai bambini ucraini, e alle loro famiglie, vittime di deportazione, trasferimento forzato e adozione illegale perpetrati dalla Federazione Russa, condannando senza indugi queste pratiche, che costituiscono crimini di guerra”.

La mozione è stata approvata con i voti dai gruppi di maggioranza, mentre le forze di opposizione in consiglio regionale della Toscana non hanno partecipato al voto. La mozione e impegna la Giunta toscana “a sollecitare il Governo italiano, in coordinamento con l’Unione europea e le organizzazioni internazionali, a sostenere ogni iniziativa diplomatica volta alla tutela dei bambini ucraini deportati e alla liberazione dei prigionieri civili”.

Tra gli impegni anche quello di promuovere, “nelle sedi istituzionali nazionali ed europee, azioni per mantenere alta l’attenzione sulle violazioni dei diritti dei minori e dei civili, sostenendo anche sanzioni mirate contro i responsabili”; a favorire, infine, “iniziative di sensibilizzazione sul territorio regionale, coinvolgendo enti locali, scuole e associazioni, anche in collaborazione con la comunità ucraina”.

Per Casini, “la Toscana ha dato prova in questi anni di solidarietà e accoglienza. Cerchiamo di richiamare l’attenzione su una delle pagine più drammatiche e dolorose del conflitto in Ucraina. La sottrazione forzata dei minori alle famiglie e il loro trasferimento in territorio russo, l’alterazione dell’identità anagrafica e le adozioni illegali. Pratiche condannate dal Parlamento europeo come crimini di guerra, le stime parlano di 19mila bambini ucraini deportati”. ”

Non possiamo voltare lo sguardo dall’altra parte – ha proseguito Casini -. Chiediamo alla Giunta di sollecitare il Governo a sostenere ogni iniziativa diplomatica utile al ritorno dei bambini deportati e mantenere alta l’attenzione, con iniziative di sensibilizzazione nelle scuole, anche coinvolgendo la comunità ucraina presente in Toscana”.

Il consigliere Jacopo Ferri (Fi) ha annunciato l’intenzione di non partecipare al voto: “L’auspicio è scontato – ha detto -, siamo tutti favorevoli ad una soluzione della situazione in Ucraina. Non credo che il Governo non abbia bisogno di essere sollecitato, essendo molteplici le forme con le quali si sta adoperando e si è adoperato. Diventa difficile non considerare ridonanti le espressioni che vengono esposte in questa mozione”.

  •  

Venturina, in caserma per obbligo firma e aggredisce carabiniere, arrestato

Venturina,  in caserma per obbligo firma e aggredisce carabiniere, arrestato

Nella serata di ieri, i carabinieri di Venturina (Livorno) hanno tratto in arresto in flagranza per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale un 24enne marocchino, che sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma ha aggredito un militare davanti alla caserma.

Il video dell’aggressione è subito diventato virale sui social. Il gip di Livorno oggi ha convalidato l’arresto e disposto la misura della custodia cautelare in carcere.
In merito all’aggressione di Venturina  è intervenuto anche il sindaco di Piombino (Livorno), Francesco Ferrari: “Quanto accaduto presso la caserma dei carabinieri di Venturina – scrive Ferrari – è un episodio grave e inaccettabile che merita una ferma condanna da parte di tutta la comunità. A nome dell’Amministrazione comunale di Piombino esprimo piena solidarietà e vicinanza al carabiniere coinvolto, nostro concittadino. A tutti gli uomini e le donne che ogni giorno indossano una divisa e operano con professionalità, equilibrio e senso del dovere al servizio della sicurezza dei cittadini va il nostro ringraziamento. Il rispetto delle regole, delle istituzioni e di chi le rappresenta non è un principio negoziabile”.

  •  

Livorno, Comunità Ebraica: targa per bimbi Gaza è narrazione unilaterale

Livorno, Comunità Ebraica:  targa per bimbi Gaza è narrazione unilaterale

Così una nota del Consiglio della Comunità Ebraica diLivorno, una delle più storiche d’Italia, in merito ad una recente mozione approvata dal Consiglio comunale, su proposta dalla consigliera della lista”Livorno Popolare” Camilla Barontini. L’atto chiede la realizzazione di una targa “in memoria dei bambini palestinesi di Gaza e di tutti bambini vittime delle guerre”.

“Dinanzi al tragico coinvolgimento dell’infanzia nei teatri di guerra è particolarmente necessario?evitare narrazioni unilaterali che trasformano una tragedia?complessa in un racconto a senso unico” afferma in una nota la Comunità Ebraica di Livorno.

Per la Comunità Ebraica livornese “non vi sono e non vi devono essere differenze tra bambini e bambini: ogni vita innocente spezzata merita lo stesso rispetto,la stessa pietà e la stessa memoria, indipendentemente dalla?nazionalità o dalla parte coinvolta nel conflitto. La criticità della mozione sta proprio nel pensare di aver risolto la questione menzionando esplicitamente i soli bambini palestinesi e relegando invece tutti gli altri bambini vittime delle guerre in un indistinto calderone, di rango inferiore”.

“In questo modo – prosegue – la morte di innocenti rischia di essere?strumentalizzata per sostenere una narrativa politica di parte, nella quale viene implicitamente individuato un unico?responsabile della tragedia che ogni guerra rappresenta”.

Il comunicato cita il caso Dreyfus, per sottolineare si legge, “quanto l’opinione pubblica possa essere guidata da rappresentazioni parziali e simboliche, arrecando danno all’intera società e al convivere civile”.

Secondo la Comunità ebraica “la scelta di dedicare?una targa pubblica esclusivamente ai bambini palestinesi vittime del conflitto, accennando solo indistintamente agli altri, in un luogo che dovrebbe unire e non dividere, rafforza una lettura selettiva del conflitto invece di promuovere una memoria?condivisa e non contribuisce, pur nelle limitate possibilità di?un ente locale, ad avvicinare le posizioni e a favorire il dialogo”.

  •  

Il futuro della Liguria Orientale al 2030: a La Spezia il confronto tra istituzioni, imprese e logistica

LA SPEZIA  –“Liguria Orientale 2030 – Porto, infrastrutture e sostenibilità come motore di sviluppo territoriale”, è il tema dell’iniziativa promossa dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e da Confindustria La Spezia, in collaborazione con ITEC Engineering, con il patrocinio di ANCE La Spezia e Confindustria Liguria.

In programma venerdì 19 giugno alle 10.15 presso l’Auditorium “Giorgio S. Bucchioni” dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, l’incontro riunirà istituzioni, imprese, operatori logistici e rappresentanti del mondo infrastrutturale per discutere le prospettive di crescita della Liguria orientale nel medio e lungo periodo. Al centro del dibattito i temi del porto, delle infrastrutture, della sostenibilità e dello sviluppo economico.

L’iniziativa nasce dalla volontà di avviare una riflessione condivisa sulle principali sfide che attendono il territorio nei prossimi anni, a partire dal rafforzamento della competitività del porto della Spezia e dalla sua integrazione con il tessuto urbano. Tra i temi in agenda figurano inoltre lo sviluppo delle infrastrutture di collegamento, la transizione verso modelli di crescita sostenibili e il consolidamento del ruolo della Liguria come piattaforma logistica strategica nel Mediterraneo.

L’obiettivo dell’incontro è favorire un dialogo tra pubblico e privato sulle strategie necessarie per accompagnare la crescita del territorio, valorizzando il sistema portuale e logistico come leva di sviluppo economico e occupazionale.

I lavori si apriranno con i saluti istituzionali del presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, del prefetto della Spezia, Andrea Cantadori, e del sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini. Successivamente il dibattito entrerà nel vivo con una serie di interventi dedicati alle prospettive di sviluppo del territorio, alle infrastrutture strategiche e alle opportunità offerte dalla transizione energetica e ambientale.

L’evento si inserisce in una fase particolarmente significativa per la Liguria orientale, chiamata a confrontarsi con le trasformazioni del sistema logistico internazionale e con la necessità di coniugare competitività, innovazione e sostenibilità in una visione di sviluppo condivisa al 2030.

L’iniziativa nasce dalla volontà condivisa dei promotori di avviare una riflessione concreta sulle grandi sfide che attendono il territorio: il rafforzamento della competitività del porto della Spezia, l’integrazione tra porto e città, lo sviluppo delle infrastrutture strategiche, la sostenibilità ambientale e la capacità della Liguria di consolidare il proprio ruolo di piattaforma logistica del Mediterraneo.

Dopo i saluti istituzionali del presidente della Regione Liguria Marco Bucci, del prefetto della Spezia Andrea Cantadori e del sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, i lavori entreranno nel vivo con una serie di interventi dedicati ai principali temi dello sviluppo territoriale.

Ad aprire il confronto sarà il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Bruno Pisano, con una riflessione sul porto del futuro e sulle sfide della competitività, della sostenibilità e dell’integrazione logistica. Seguirà l’intervento dell’amministratore delegato di Sogesid S.p.A., Errico Stravato, dedicato al rapporto tra sviluppo territoriale e integrazione porto-città.

Lo scenario logistico nazionale e internazionale sarà affrontato da Lucilla Mattei direttore operativo RAM S.p.A., che illustrerà il ruolo della Liguria quale piattaforma logistica del Mediterraneo, mentre Carlo De Simone, subcommissario per la ricostruzione di Genova, si concentrerà sul delicato equilibrio tra sviluppo infrastrutturale e tutela ambientale.

Il punto di vista del sistema produttivo regionale sarà affidato a Mario Gerini, presidente Confindustria Liguria, che approfondirà il tema del valore generato dall’integrazione tra industria e logistica per l’intero sistema economico ligure.

Particolare attenzione sarà dedicata alla Zona Logistica Semplificata, individuata come uno degli strumenti più promettenti per attrarre investimenti e favorire lo sviluppo industriale del territorio. Su questo tema interverrà Alessandro Laghezza, presidente  Confindustria La Spezia.

A seguire, Alberto Bacigalupi, presidente ANCE La Spezia, analizzerà il ruolo delle infrastrutture come moltiplicatore economico e fattore determinante per la crescita del territorio, mentre Roberto Vallarino ITEC Engineering presenterà un approfondimento dedicato alle principali necessità infrastrutturali della provincia della Spezia.

«La Liguria orientale può contare su asset unici che la rendono protagonista dell’economia del mare» – ha dichiarato il presidente dell’AdSP Pisano-«Quello della Spezia è il secondo porto italiano per traffico container con accesso diretto ai mercati di produzione, è tra i principali scali crocieristici del Paese e un punto di riferimento internazionale per la nautica e la subacquea. Le opere infrastrutturali stanno procedendo con determinazione e, grazie all’innovazione, a un retroporto già operativo e alle opportunità offerte dalla ZLS, possiamo rafforzare ulteriormente la competitività del nostro sistema portuale nell’immediato futuro. Investiamo parallelamente su innovazione e sostenibilità ambientale, come dimostrano anche i primi test sul cold ironing destinato alle navi da crociera effettuati alla Spezia, per coniugare crescita, efficienza e tutela del territorio. Nei prossimi anni vedremo concretizzarsi una serie di interventi strategici che contribuiranno a trasformare profondamente il nostro territorio, creando le condizioni per una crescita significativa dell’economia locale, un ulteriore sviluppo delle opportunità industriali, imprenditoriali e occupazionali.»

Il presidente di Confindustria La Spezia, Laghezza, ha sottolineato: «La Spezia e la Liguria orientale hanno oggi l’opportunità di compiere un salto di qualità decisivo. Le grandi trasformazioni che interessano il porto, la logistica e il sistema industriale richiedono una visione comune e la capacità di fare squadra tra istituzioni, imprese e territorio. Le infrastrutture rappresentano il presupposto indispensabile per attrarre investimenti, creare occupazione qualificata e rafforzare la competitività delle nostre imprese sui mercati internazionali. La Zona Logistica Semplificata, insieme ai grandi progetti infrastrutturali in corso e programmati, può diventare un potente acceleratore di sviluppo, a condizione che si continui a lavorare con determinazione e in una logica di sistema. Questo incontro vuole essere un’occasione concreta per condividere idee, priorità e obiettivi che possano guidare la crescita della Liguria orientale da qui al 2030.»

PROGRAMMA

10.15 – REGISTRAZIONE

10:30 – SALUTI ISTITUZIONALI
Marco Bucci presidente Regione Liguria
Andrea Cantadori prefetto della Spezia
Pierluigi Peracchini sindaco della Spezia

MODERA: Lucia Nappi, giornalista Corriere marittimo

APERTURA LAVORI
Bruno Pisano presidente Autorità Portuale
“Il Porto del futuro: competitività, sostenibilità e integrazione logistica”

Errico Stravato amministratore delegato Sogesid S.p.A.
“Sviluppo territoriale e integrazione Porto-Città”

Lucilla Mattei direttore operativo RAM S.p.A
“La Liguria come piattaforma logistica del Mediterraneo”

Carlo De Simone subcommissario ricostruzione di Genova
“Infrastrutture e ambiente: le due sfide da vincere insieme”

Mario Gerini presidente Confindustria Liguria
“Industria e logistica: creare valore per il sistema Liguria”

Alessandro Laghezza presidente Confindustria La Spezia
“La Zona Logistica Semplificata come leva di sviluppo”

Alberto Bacigalupi presidente ANCE Liguria
“Le infrastrutture come moltiplicatore economico”

Roberto Vallarino amministratore delegato ITEC Engineering S.r.l
“Necessità infrastrutturali nella provincia della Spezia”

12.50 – CONCLUSIONI

La partecipazione è libera, previa iscrizione su www.confindustriasp.it

L'articolo Il futuro della Liguria Orientale al 2030: a La Spezia il confronto tra istituzioni, imprese e logistica proviene da Corriere Marittimo.

  •  

Saverio La Ruina con Via del Popolo apre Scenari e serenate di Quartiere

Saverio La Ruina con Via del Popolo apre Scenari e serenate di Quartiere

Livorno 10 giugno 2026 Saverio La Ruina con Via del Popolo apre Scenari e serenate di Quartiere Scenari e serenate di Quartiere, il festival di teatro di narrazione organizzato dalla Fondazione Teatro Goldoni compie undici anni e si conferma un punto di riferimento per la città. Nato con l’obiettivo di avvicinare il pubblico al teatro …

L'articolo Saverio La Ruina con Via del Popolo apre Scenari e serenate di Quartiere proviene da Livornopress.

  •  

Salvetti apre al Movimento 5 Stelle: «Il modello Livorno può fare un ulteriore salto di qualità»

Livorno 10 giugno 2026 Salvetti apre al Movimento 5 Stelle: «Il modello Livorno può fare un ulteriore salto di qualità» Il rapporto tra il centrosinistra livornese e il Movimento 5 Stelle potrebbe entrare in una nuova fase. È questo uno dei passaggi politici più significativi emersi dalla conferenza stampa con cui il sindaco Luca Salvetti …

L'articolo Salvetti apre al Movimento 5 Stelle: «Il modello Livorno può fare un ulteriore salto di qualità» proviene da Livornopress.

  •  

La storia di Alberto Magrì, superstar della pasticceria a 24 anni: “Devo tutto ai gesti sapienti di nonno e papà”

Livorno, 10 giugno 2026 – Tutto nasce dalla pasticceria Magrì di Livorno. Prima nella centralissima via Magenta, adesso alla periferia sud della città. È lì che Alberto Magrì, 24 anni, superstar della pasticceria con 7 milioni di follower solo su Instagram, ha creato il suo personaggio. Apprendendo gli insegnamenti dal padre Raffaele, che prima ancora li aveva appresi da suo padre, nonno di Alberto, Antonio. Sì perché i Magrì sono pasticcieri ormai da cinque generazioni. E quello che ha fatto Alberto è stato apprendere, ma anche decidere di raccontare al mondo la pasticceria. Con video che adesso spopolano ovunque. Ha iniziato nel 2022 a realizzare contributi per i social. Come in diverse storie imprenditoriali, anche lui ha avuto in Instagram e TikTok un volano importantissimo. Unito alla sapienza di cinque generazioni di pasticcieri alle sue spalle. 

Alberto Magrì e il salto in grande stile a Milano

efqw

Una fama cresciuta enormemente e che lo ha portato adesso a camminare con le sue gambe. Ha aperto infatti una sua pasticceria, ma sarebbe più giusto chiamarla boutique del dolce, in pieno centro a Milano, in Corso Italia. Ha annunciato l’apertura proprio con un video nel quale, in vetrina, di fronte ai passanti, realizza dei bigné alla crema e caffé che hanno subito spopolato. E al taglio del nastro c’erano molti volti noti. Tanti paragonano il giovane Magrì a un’altra star della pasticceria, il francese Cedric Grolet, che parte da impasti giganti per raccontare quello che realizza. Così ha fatto anche Alberto Magrì in questo video, che da solo ha raccolto quattro milioni di visualizzazioni. Alberto Magrì è diventato un fenomeno di costume, studiato dagli appassionati e dagli esperti di pasticceria. Video in cui il pasticcere non parla, concentrandosi sull’esecuzione dei dolci. Tra le sue creazioni più cliccate, c’è la frutta realistica, una tendenza nuova della pasticceria, con la realizzazione di quelli che dall’esterno sembrano frutti veri e propri (limoni, arance, pesche) ma che all’interno racchiudono creme e sfoglie. 

La lunga gavetta di Alberto Magrì (e la passione per il surf)

af

Nessun fenomeno social vento su dal niente: Alberto Magrì, prima di iniziare a produrre video per i social, ha svolto la gavetta nel negozio di famiglia. Livorno è la sua città, anche se per il suo lavoro gira il mondo. Ama il surf, come tanti livornesi, e vede nel mare un punto fermo della sua vita. Adesso è molto assorbito dal suo lavoro. L’apertura del suo negozio a Milano è un salto di qualità importante. Anche se la sua missione è solo all’inizio, avendo in animo di esportare nel mondo l’artigianalità della pasticceria italiana, già molto famosa anche all’estero. "Dopo anni di ricerca e lavoro, sta per arrivare il mio primo spazio ufficiale. Un luogo dove condividere le mie creazioni, tra radici, estetica e visione personale", aveva annunciato Magrì parlando della sua pasticceria. 

Le collaborazioni di Alberto Magrì, da Lily Collins a Emily in Paris

afe

In questi ultimi due anni le collaborazioni di Magrì sono state moltissime, sia con case di moda che con la cinematografia e l’industria dei film. Con Lily Collins ha lavorato per la promozione della nuova stagione di Emily in Paris, serie Netflix che è stata girata in parte a Roma. I due realizzano insieme dei maritozzi, dolce romano per eccellenza. Un video pubblicato poi sui social di Netflix e che ha riscosso grande successo. Tutto però è partito da Livorno, dal laboratorio di quella pasticceria di famiglia. 

  •  

Al Teatro Filicchi va in scena il “giallo” per sostenere AIRCS

LIVORNO – Una commedia di genere giallo, brillante, dal ritmo vivace e coinvolgente arriva sul palco del Teatro Filicchi: si intitola “Delitto al Grand Hotel – Le inchieste del Commissario Rimediotti di Scotland Yard”.

La commedia, in due atti, unisce musica, teatro e solidarietà, ed è scritta e diretta da Riccardo Pagni. L’appuntamento è per il 13 giugno alle ore 21 e il ricavato sarà devoluto ad AIRCS – Associazione Italiana Ricerca Colangite Sclerosante.

Delitto al Grand Hotel

Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio esilarante tra personaggi improbabili, equivoci, battute e canzoni molto conosciute, in una storia che gioca con i meccanismi del teatro, della televisione e del giallo comico.

La vicenda prende il via da un casting artistico: un gruppo di persone si presenta per partecipare alla realizzazione della seconda serie della fiction “Le inchieste del Commissario Rimediotti di Scotland Yard”. Da lì iniziano le riprese della prima puntata di quello che, almeno nelle intenzioni degli autori, dovrebbe essere il “sequel” di una lunga serie. Ma sarà davvero così? Tra imprevisti e situazioni paradossali, la risposta arriverà solo nel corso dello spettacolo.

Sul palco

Il cast, in ordine alfabetico per nome, è composto da Alessandro Ciari, Alessandro Ughi, Elena Chiesa 1, Elena Chiesa 2, Franca Benetti, Francesca Rosaspina, Monica Vicidomini, Patrizia Checcacci, Stefania Simonetti, Susanna Nugnes e Vincenzo Cannavò.

Luci e audio sono a cura di Marco Conte, la consolle audio è seguita da Lidia Rispoli, mentre scenografia e costumi portano la firma di Stefania e Luigina Cappanera.

Biglietti e informazioni

L’ingresso è a posto unico al costo di 10 euro. Il teatro si trova in piazza G. M. Lavagna (zona Ospedale) e aprirà un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Per prenotazioni è possibile telefonare ai numeri: 348 5166854 e 335 7658172.

L'articolo Al Teatro Filicchi va in scena il “giallo” per sostenere AIRCS proviene da Livorno Sera Notizie.

  •  

Storie tra le onde, torna la Biblioteca al Mare dal 12 giugno all’ 11 settembre

Domani parte "Biblioteca al mare": letture, prestiti e incontri Nati Per Leggere fino al 12 settembre

Livorno 10 giugno 2026 Storie tra le onde, torna la Biblioteca al Mare dal 12 giugno all’ 11 settembre Torna anche quest’anno la Biblioteca al Mare, il progetto estivo promosso dalla Biblioteca Labronica del Comune di Livorno in collaborazione con la Cooperativa Itinera, nato per avvicinare cittadini e visitatori al piacere della lettura direttamente sulla …

L'articolo Storie tra le onde, torna la Biblioteca al Mare dal 12 giugno all’ 11 settembre proviene da Livornopress.

  •  

Salvetti: Con il nostro lavoro politico abbiamo schiantato le opposizioni

Livorno 10 giugno 2026 Salvetti: Con il nostro lavoro politico abbiamo schiantato le opposizioni Salvetti rivendica i risultati dell’amministrazione: «Il nostro lavoro politico ha schiantato le opposizioni» Un bilancio politico senza mezzi termini quello tracciato dal sindaco Luca Salvetti nel corso della conferenza stampa dedicata alla chiusura del secondo anno di mandato dopo la sua …

L'articolo Salvetti: Con il nostro lavoro politico abbiamo schiantato le opposizioni proviene da Livornopress.

  •  

Sara Funaro è la nuova segretaria della rete di città europee Eurocities

Sara Funaro è la nuova segretaria della rete di città europee Eurocities

La sindaca di Firenze Sara Funaro è la nuova segretaria di Eurocities, la rete di oltre 200 città da 38 paesi europei che ha lo scopo di rafforzare il ruolo degli enti locali nella definizione delle politiche e della legislazione europea. Come segretaria di Eurocities, che ha sede a Bruxelles, Funaro farà parte del Presidio, cuore pulsante organizzativo della rete delle città, composto da presidente, vicepresidente e tesoriere, oltre che dal segretario. Firenze, si legge in una nota, succede alla città di Vienna e resterà in carica un anno.

Tra le funzioni principali del segretario ci sono la “piena e totale responsabilità di garantire il rispetto dello statuto e del regolamento interno della rete e la supervisione delle elezioni del comitato esecutivo”. Funaro, nella plenaria conclusiva, ha poi incontrato Laia Bonet Rull, prima vicesindaca e assessora a urbanistica, transizione ecologica, mobilità e servizi urbani di Barcellona, Olena Hovorova, vicesindaca della città di Kyiv e Olha Pikula, vicesindaca di Mariupol, membro dell’amministrazione cittadina in esilio.

“Sono orgogliosa di essere la segretaria di Eurocities – afferma Funaro – ed avere assunto un ulteriore ruolo attivo nella rete. Le città possono dare un contributo importante per affrontare le complesse sfide nelle quali sono impegnate: dall’emergenza abitativa alla transizione verso la sostenibilità, dalle sfide sociali a quelle economiche, solo per fare alcuni esempi”. Per Funaro “le città sono il vero motore del cambiamento, sono laboratori dell’innovazione e lavorare in rete a livello locale ed europeo permette alle nostre comunità di incidere maggiormente sulle politiche europee. Insieme a tutti i membri dell’organizzazione e al personale con sede a Bruxelles svolgeremo il nostro lavoro al meglio, nell’interesse della rete e quindi delle nostre città”.

  •  

Salvetti allontana l’ipotesi Roma: «Fare il sindaco dà soddisfazioni che il Parlamento non può dare»

Livorno 10 giugno 2026 Salvetti allontana l’ipotesi Roma: «Fare il sindaco dà soddisfazioni che il Parlamento non può dare» Nessuna candidatura alle prossime elezioni politiche. Luca Salvetti guarda al futuro e ribadisce la volontà di proseguire il proprio impegno alla guida del Comune di Livorno, almeno fino alla conclusione del mandato. A margine di un …

L'articolo Salvetti allontana l’ipotesi Roma: «Fare il sindaco dà soddisfazioni che il Parlamento non può dare» proviene da Livornopress.

  •  

Unicoop Firenze, 3,2 miliardi vendite nel 2025, utile a 20,4 milioni

Unicoop Firenze, 3,2 miliardi vendite nel 2025, utile a 20,4 milioni

Vendite per 3,2 miliardi di euro, con un incremento del 5,1% a valore e dello 0,9% a volume rispetto all’anno precedente, e un utile di esercizio di 20,4 milioni, al netto delle imposte di circa 24 milioni di euro.

E’ quanto emerge dal bilancio 2005 di Unicoop Firenze. In un anno ancora caratterizzato da una ripresa dell’inflazione (+1,5%, variazione media 2025 vs 2024 – Fonte Istat), e in particolare dell’inflazione alimentare (+2,8%, Fonte Istat), si sottolinea in una nota, la cooperativa, nei suoi 127 punti vendita, ha difeso il potere d’acquisto dei soci e delle famiglie con forti iniziative commerciali che hanno riscosso un notevole apprezzamento: nel corso del 2025 sono stati erogati sconti e punti spesa per un totale di 162 milioni di euro. Mediamente ciascun socio ha usufruito di uno sconto esclusivo pro-capite di 113 euro. L’ottimo risultato raggiunto ha permesso il consolidamento e l’aumento della base sociale: a fine anno i soci erano 1.191.459, con un aumento di 64mila soci (+5,7%), grazie anche all’acquisizione dei 16 punti vendita nei territori fra Lucca, Livorno e Massa Carrara. Grazie al risultato positivo del 2025, il patrimonio netto della cooperativa cresce anche quest’anno, e arriva a 1.824 milioni di euro. Il prestito sociale ammonta a 1.576 milioni di euro, coperto e garantito dalla sottoscrizione di titoli di Stato italiani per complessivi 1.628 milioni di euro, oltre alla liquidità presente nei conti correnti della cooperativa. Nel 2025 il risultato della gestione finanziaria è positivo per circa 4 milioni di euro, e in equilibrio. Al 31 dicembre 2025 lavorano in cooperativa 9.913 persone, con un incremento di 1.053 posti di lavoro (+11,88%) rispetto al 2024. L’85% dei contratti di lavoro in cooperativa è a tempo indeterminato. Ai dati positivi sul fronte dell’occupazione, si aggiunge l’impegno della cooperativa nell’ambito del welfare aziendale, attraverso il piano MyWelfare. Secondo le stime Irpet, complessivamente il contributo di Unicoop Firenze all’economia Toscana è di 1,2 miliardi di euro, pari all’1% del Pil regionale. L’indotto occupazionale generato (direttamente e indirettamente) è di circa 14mila lavoratori. Nel 2025 sono stati investiti 3,2 milioni di euro per le attività svolte per la solidarietà, l’ambiente, la cultura e il benessere.
  •  

A Leggermente anteprima la storia dell’imprenditore Peter Thiel

LIVORNO – Sarà Luca Ciarrocca con il libro “L’anima nera della Silicon Valley, la vera storia di Peter Thiel” (Fuoriscena) l’ospite del penultimo appuntamento di Leggermente anteprima.

Oggi 10 giugno l’autore sarà ospite del Chioschino di Villa Fabbricotti alle ore 18.30. Ciarrocca dialogherà con Michele Magnani, Assessore alle Politiche Giovanili e alla Transizione Digitale.

La vera storia di Peter Thiel

È da studente a Stanford che Peter Thiel getta le fondamenta di un potere nuovo, basato su reti, influenza culturale e capitale strategico più che sulla visibilità pubblica.

Filosofo e giurista, cofonda PayPal ed è tra i primi a scommettere sul dominio tentacolare di Facebook e Airbnb. Con Palantir trasforma i dati nell’infrastruttura strategica del nostro tempo: dall’analisi dei sistemi sanitari alla sicurezza e sorveglianza basate sulla predizione dei crimini (stile Minority Report), fino ai teatri di guerra come Gaza.

Questo libro racconta l’uomo dietro un disegno politico preciso. L’investitore che per primo sostiene Donald Trump rompendo il fronte progressista della Silicon Valley e che fa di J.D. Vance il suo capolavoro, guidandolo da sconosciuto di provincia ai vertici della Casa Bianca. Anticonformista, giocatore di scacchi, ossessionato dal rapporto tra libertà e potere e dal sogno di superare i limiti della vita umana. Thiel fa della politica lo strumento con cui prova a cambiare regole ed élite.

Attorno a lui si muove una cerchia ristretta di imprenditori, finanziatori e figure chiave dell’establishment che, lontano dai riflettori, decide il futuro del capitalismo tecnologico e della destra americana. L’obiettivo è ridisegnare la mappa del potere nel dopo-Trump.

Luca Ciarrocca

Giornalista e scrittore, ha vissuto per molti anni a New York, dove è stato corrispondente di importanti testate. Tra i pionieri dell’informazione attraverso la rete, ha fondato nel 1999 il primo sito indipendente di economia e finanza in Italia.

È autore di vari libri di geopolitica e macroeconomia tra cui I padroni del mondo (Chiarelettere, 2013) e L’affaire Soros (Chiarelettere, 2019). Ha pubblicato anche America Addio, Intervista sulla Cina, Rimetti a noi i nostri debiti e Investire in tempo di guerra. Per la sua attività gli sono stati assegnati i premi giornalistici Premiolino e Amerigo.

L'articolo A Leggermente anteprima la storia dell’imprenditore Peter Thiel proviene da Livorno Sera Notizie.

  •  

Plures Alia, sciopero il 12 giugno, garantiti i servizi essenziali

Plures Alia, sciopero il 12 giugno, garantiti i servizi essenziali

In occasione dello sciopero proclamato a livello nazionale il 12 giugno dai sindacati di base Adl Cobas, Clap, Cobas Lavoro Privato e Sial Cobas, saranno garantiti i servizi minimi essenziali nei 65 Comuni gestiti nelle province di Firenze, Pistoia e Prato.

In occasione dello sciopero proclamato a livello nazionale il 12 giugno dai sindacati di base Adl Cobas, Clap, Cobas Lavoro Privato e Sial Cobas, saranno garantiti i servizi minimi essenziali nei 65 Comuni gestiti nelle province di Firenze, Pistoia e Prato. Lo comunica Plures Alia. Saranno dunque garantiti, si spiega in una nota, raccolta e trasporto rifiuti definiti pericolosi; raccolta e trasporto rifiuti solidi urbani per mense pubbliche e private, ospedali, case di cura, ospizi, centri di accoglienza, orfanotrofi, stazioni ferroviarie ed aeroportuali, caserme e carceri. E ancora, pulizia di mercati, aree sosta attrezzate, e aree di interesse turistico e museale. Saranno anche garantite le attività di raccolta delle siringhe, nonché disinfestazione, derattizzazione e disinfezione per casi urgenti e su segnalazione dell’autorità sanitaria e per ogni altro caso oggetto di ordinanza da parte dell’Autorità sanitaria e/o di pubblica sicurezza, oltre al presidio di pronto intervento e al servizio di centralino.

  •  

Aggredisce un carabiniere e tenta di prenderlo a pugni: il video shock alla porta della caserma

Venturina, 10 giugno 2026 – Si è presentato in caserma per sottoporsi all’obbligo di firma, ma è finito in manette con l’accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Il protagonista è un giovane di 24 anni di nazionalità marocchina: una volta arrivato alla porta della caserma ha tentato di colpire un carabiniere con un pugno, ma grazie alla prontezza di riflessi del militare non è riuscito nel suo intento.

https://www.lanazione.it/video/venturina-tenta-di-colpire-un-carabiniere-con-un-pugno-ila6h8fv

Cosa è successo

Il fatto è accaduto a Venturina. Il giovane è arrivato per espletare la formalità dell’obbligo di firma, ma è apparso subito in evidente stato di alterazione psicofisica dovuto probabilmente all’assunzione di alcol e droga. Come si vede in un video pubblicato sulla pagina Facebook dell’Unarma, l’associazione sindacale dei carabinieri, il giovane ha atteso l’uscita dalla porta di un militare, un brigadiere in servizio a Venturina, e dopo un breve diverbio ha tentato di sferrargli un pugno.

La prontezza di riflessi

Il carabiniere è stato pronto ad evitare che il colpo lo centrasse in pieno volto, dopodichè, con l’aiuto di un paio di colleghi fuori servizio è riuscito a bloccare il giovane che in seguito è stato arrestato. L’uomo, che adesso dovrà rispondere di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, ha rischiato anche di essere investito da un’auto che in quel momento passava in strada. “Il senso di impunità porta le persone a comportarsi così – dice Sebastiano Quattrocchi, segretario provinciale Unarma Livorno – e a pensare di poter colpire fisicamente lo Stato senza paura delle conseguenze”.

Le parole del sindaco

In merito all'aggressione è intervenuto anche il sindaco di Piombino, Francesco Ferrari: "Quanto accaduto presso la caserma dei carabinieri di Venturina - scrive Ferrari - è un episodio grave e inaccettabile che merita una ferma condanna da parte di tutta la comunità. A nome dell'Amministrazione comunale di Piombino esprimo piena solidarietà e vicinanza al carabiniere coinvolto, nostro concittadino. A tutti gli uomini e le donne che ogni giorno indossano una divisa e operano con professionalità, equilibrio e senso del dovere al servizio della sicurezza dei cittadini va il nostro ringraziamento. Il rispetto delle regole, delle istituzioni e di chi le rappresenta non è un principio negoziabile".

  •  

Salvetti: Guarducci (Forza Italia) è in assoluto l’opposizione più seria e costruttiva per la città (Video)

Livorno 10 giugno 2026 Salvetti: Guarducci (Forza Italia) è in assoluto l’opposizione più seria e costruttiva per la città che posso vedere in Consiglio Comunale    Salvetti: Guarducci (Forza Italia) è in assoluto l’opposizione più seria e costruttiva per la città che posso vedere in Consiglio Comunale

L'articolo Salvetti: Guarducci (Forza Italia) è in assoluto l’opposizione più seria e costruttiva per la città (Video) proviene da Livornopress.

  •  

Nuovo importante ingresso in Assiterminal: arriva il Gruppo genovese Spinelli

Genova – «Soddisfazione reciproca per Assiterminal e il Gruppo Spinelli che riprendono un importante sodalizio associativo in un contesto portuale dominato dai mutamenti indotti da fattori transnazionali geopolitici, economici e tecnologici, che sempre più frequentemente condizionano la fluidità dei traffici commerciali e le regole che li governano».

Lo fa sapere in una nota l’Associazione Italiana Port & Terminal Operator, sottolineando che l’ingresso di Spinelli in Assiterminal «conferma il ruolo strategico di corpo intermedio» –  che l’Associazione – «svolge da oltre 25 anni nel settore della logistica portuale, favorendo visione comune, senso di responsabilità e risposte comuni condivise».

Conclude la nota: «Per il Gruppo Spinelli che vanta decenni di attività costantemente in crescita, l’ingresso in Assiterminal assume un significato di confronto, dialogo e sinergia, necessari al bene e alla crescita competitiva dei sistemi nei quali il Gruppo opera in Italia».

L'articolo Nuovo importante ingresso in Assiterminal: arriva il Gruppo genovese Spinelli proviene da Corriere Marittimo.

  •  

Palermo al via la 68ª Assemblea generale di MedCruise

PALERMO – Si è aperta a Palermo la 68ª Assemblea generale di MedCruise, l’associazione che riunisce i principali porti crocieristici del Mediterraneo e di cui il porto siciliano è tra i soci fondatori. L’evento richiama nel capoluogo siciliano rappresentanti delle compagnie di navigazione, autorità portuali e operatori del settore per un confronto sulle prospettive dell’industria crocieristica in una fase caratterizzata da profonde trasformazioni del mercato.

L’appuntamento si conferma tra i più importanti del comparto a livello internazionale. A Palermo sono presenti 27 compagnie crocieristiche, 244 rappresentanti dei porti mediterranei e sono in programma 705 incontri tra operatori portuali e cruise company, con l’obiettivo di analizzare i nuovi trend del settore, l’evoluzione degli itinerari e le strategie per conciliare crescita del turismo, sostenibilità e competitività.

Ad aprire ufficialmente i lavori è stata la presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Annalisa Tardino, che ha sottolineato il valore dell’assemblea per il sistema portuale siciliano e il ruolo sempre più strategico dei porti nel contesto economico e territoriale contemporaneo.

“Il porto di Palermo è tra i soci fondatori di Medcruise e questa assemblea è per il nostro Sistema riconoscimento e responsabilità. Il Mediterraneo sta entrando in una stagione nuova. Per decenni abbiamo pensato ai porti come luoghi di passaggio, infrastrutture necessarie, ma sostanzialmente passive: accogliere navi, gestire traffici, garantire servizi. Oggi non basta più. Oggi il porto è chiamato a fare qualcosa di più complesso: deve orientare i flussi, produrre energia, costruire relazioni con il territorio, generare consenso sociale, accompagnare la transizione ambientale. In una parola: governare. Un vero cambio di paradigma”.

Nel suo intervento, Tardino ha evidenziato come la crescita del traffico crocieristico debba essere accompagnata da una riflessione sulla qualità dello sviluppo generato per il territorio.

“Aver superato il milione di crocieristi nel 2025 rappresenta l’inizio di una nuova fase. La sfida è capire quale Sicilia e quale sviluppo generiamo attraverso questi flussi. I risultati di uno studio commissionato dall’AdSP rivelano un dato sul quale riflettere: oggi l’84% dei passeggeri del porto di Palermo è rappresentato da traffico in transito. Un numero che conferma quanto sia strategico rafforzare il segmento homeport che, pur rappresentando solo il 16,2% dei passeggeri, genera sul territorio un valore economico nettamente superiore: un crocierista che sceglie Palermo come porto di imbarco o sbarco spende mediamente oltre 90 euro in città, più del doppio rispetto ai circa 44 euro del passeggero in transito mentre, nel suo complesso, la spesa diretta legata al maritime tourism, a Palermo, raggiunge i 101,1 milioni di euro, lasciati a terra da turisti, equipaggi e armatori. Il prossimo salto per noi consiste, dunque, nell’aumentare il peso dell’homeporting, cioè imbarchi e sbarchi ma, soprattutto, permanenza, ospitalità, servizi, economia diffusa. Conta dove vanno i crocieristi, quando arrivano, quanto restano, quanto valore distribuiscono. È questa la differenza tra misurare i flussi e generare valore. In tal senso, la stessa AdSP si trasforma da gestore di infrastrutture a regista di energia, territorio e sviluppo”.

L’edizione 2026 dell’assemblea assume inoltre un significato particolare per MedCruise, che celebra il trentesimo anniversario dalla sua fondazione. A ricordarlo è stata la presidente dell’associazione, Theodora Riga.

“Sono felice di essere nella vibrante città di Palermo. Con oltre 160 porti membri e 56 associati, MedCruise continua a crescere come piattaforma di cooperazione e sviluppo. Questa Assemblea riunisce la nostra comunità per condividere idee, costruire una visione comune sul futuro del turismo crocieristico nel Mediterraneo e approfondire le innovazioni che stanno trasformando il settore”.

Anche il presidente di Assoporti, Roberto Petri, ha evidenziato il ruolo centrale dell’Italia e della Sicilia nel panorama crocieristico mediterraneo.

“L’Assemblea di Medcruise a Palermo, organizzata dalla Adsp del Mare di Sicilia occidentale, grazie al lavoro portato avanti in questi mesi dalla presidente Annalisa Tardino, conferma la centralità dell’Italia nell’area nel Mediterraneo, in particolare per il traffico crocieristico. La Sicilia occidentale è in una fase di grande sviluppo infrastrutturale e, come è noto, ha una vocazione turistica naturale. L’occasione dell’incontro con Medcruise, che vede oltre 200 delegati provenienti da tutta l’area del MED, rappresenta un’ottima occasione per confrontarsi sulle prossime sfide del comparto”.

Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha posto l’accento sulla crescita del turismo internazionale registrata dalla città e sulle opportunità offerte dal comparto crocieristico.

“I dati del turismo registrati nel 2025 certificano con chiarezza che Palermo ha raggiunto la significativa quota di due milioni di presenze turistiche, con una percentuale di visitatori stranieri prossima al 70%. Numeri che raccontano una città sempre più aperta, internazionale e capace di attrarre viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo, interessati non solo al patrimonio monumentale e culturale, ma anche alla qualità dell’accoglienza, all’offerta enogastronomica e alla vivacità della vita cittadina. Questi risultati sono il segno concreto di una città che cresce, investe e guarda al futuro con fiducia. Palermo oggi è sempre più percepita come una meta autentica, accogliente e competitiva, capace di coniugare tradizione e innovazione, cultura e sviluppo sostenibile. La presenza dei principali porti del Mediterraneo e di ventisette tra le maggiori compagnie crocieristiche mondiali conferma l’attenzione internazionale verso Palermo, oggi tra le destinazioni più attrattive dell’area mediterranea”.

A evidenziare il valore economico dell’evento per l’intera regione è stato infine l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo.

“Abbiamo sostenuto questo appuntamento perché il comparto crocieristico è uno strumento di sviluppo e promozione della Sicilia. La sfida è costruire una narrazione unitaria del territorio, capace di integrare turismo, cultura, impresa e infrastrutture. Ogni nave che approda rappresenta non solo un flusso di visitatori, ma un’occasione per generare nuove relazioni, ritorni turistici e opportunità di investimento”.

L’Assemblea generale di MedCruise proseguirà nei prossimi giorni con sessioni tecniche, incontri tra operatori e momenti di approfondimento dedicati alle principali sfide del settore, con particolare attenzione ai temi dell’innovazione, della transizione energetica e della sostenibilità delle destinazioni crocieristiche del Mediterraneo.

L'articolo Palermo al via la 68ª Assemblea generale di MedCruise proviene da Corriere Marittimo.

  •  

Grimaldi Lines, nuovo servizio di shuttle bus tra stazione ferroviaria e porto di Livorno

LIVORNO – Grimaldi Lines lancia a Livorno il nuovo servizio di collegamento per i passeggeri diretti in Sardegna. La compagnia ha attivato uno shuttle bus che collega la stazione ferroviaria di Livorno al porto cittadino, con l’obiettivo di facilitare l’accesso alle partenze e agli arrivi da Olbia e rendere più semplice l’intermodalità tra trasporto ferroviario e marittimo.

Il servizio sarà operativo per tutta la stagione estiva fino al 31 ottobre e si rivolge a tutti i viaggiatori che scelgono di raggiungere il porto in treno, evitando il ricorso a taxi o mezzi privati. Grazie alla nuova navetta, il trasferimento tra la stazione ferroviaria e il terminal portuale richiede soltanto pochi minuti, sia in partenza sia al ritorno.

L’iniziativa punta a migliorare l’esperienza di viaggio dei passeggeri che utilizzano i collegamenti marittimi tra Livorno e Olbia, una delle principali rotte servite dalla compagnia nel periodo estivo. Lo shuttle è infatti sincronizzato con gli orari delle navi gemelle Cruise Sardegna e Cruise Europa, impiegate sulla tratta tra Toscana e Sardegna.

Sono previste due corse giornaliere in entrambe le direzioni. Dalla stazione ferroviaria di Livorno la navetta parte alle 8.15 e alle 20.30, mentre dal porto le partenze sono programmate alle 7.45 e alle 20.00, in coincidenza con gli imbarchi e gli sbarchi delle navi.

Il costo del servizio è fissato a 5 euro a persona per tratta. I bambini fino a tre anni viaggiano gratuitamente, purché non occupino un posto a sedere. Il biglietto può essere acquistato contestualmente alla prenotazione della traversata, durante il viaggio a bordo delle navi oppure direttamente sul bus, compatibilmente con la disponibilità dei posti. È inoltre consentito il trasporto delle biciclette.

Con questa iniziativa Grimaldi Lines rafforza la propria offerta di servizi integrati, rispondendo alle esigenze di una quota crescente di passeggeri che scelgono di viaggiare senza auto al seguito e che richiedono collegamenti efficienti tra i principali nodi del trasporto pubblico e i terminal portuali.

L’introduzione dello shuttle bus tra stazione e porto di Livorno rappresenta così un ulteriore passo verso una mobilità più fluida e sostenibile, contribuendo a rendere la Sardegna ancora più facilmente raggiungibile durante la stagione turistica.

L'articolo Grimaldi Lines, nuovo servizio di shuttle bus tra stazione ferroviaria e porto di Livorno proviene da Corriere Marittimo.

  •  

d’Amico vende la nave più vecchia della flotta per un valore di 28,5 milioni di dollari

LUSSEMBURGO – d’Amico International Shipping (DIS), gruppo internazionale attivo nel trasporto marittimo e specializzato nel segmento delle navi cisterna, ha annunciato la vendita della MT High Tide, l’unità più vecchia della propria flotta e l’ultima non classificata come “eco”.

L’operazione è stata perfezionata attraverso la controllata operativa d’Amico Tankers D.A.C., con sede in Irlanda, che ha sottoscritto un accordo per la cessione della nave a un corrispettivo complessivo di 28,5 milioni di dollari. La consegna agli acquirenti è prevista entro novembre 2026.

La High Tide è una product tanker di tipo MR con una portata lorda di 51.768 tonnellate, costruita nel 2012 presso il cantiere Hyundai Mipo in Corea del Sud. Secondo quanto comunicato dalla società, la vendita consentirà di generare circa 28 milioni di dollari di liquidità netta al momento della consegna, al netto delle commissioni.

L’operazione rappresenta un passaggio significativo nella strategia di rinnovamento della flotta perseguita dal gruppo negli ultimi anni. Con la dismissione della High Tide, infatti, tutte le navi di proprietà e in gestione di DIS saranno caratterizzate da standard di efficienza energetica e sostenibilità ambientale riconducibili alla categoria “eco”.

Attualmente la flotta del gruppo è composta da 28 navi cisterna a doppio scafo, tra unità MR, Handysize e LR1. Di queste, 26 sono di proprietà e due sono impiegate attraverso contratti di noleggio a scafo nudo. L’età media della flotta si attesta intorno ai 9,8 anni.

Commentando l’operazione, Carlos di Mottola, Amministratore Delegato di d’Amico International Shipping, ha dichiarato: “Sono lieto di annunciare la vendita della High Tide, la nave più vecchia e l’ultima nave non-eco ancora presente nella nostra flotta, a un prezzo molto interessante rispetto alle medie storiche, che riflette l’attuale forza del mercato delle product tanker e la solidità dei suoi fondamentali. A seguito di questa transazione, la flotta di DIS sarà interamente ‘eco’, rafforzando ulteriormente la nostra competitività commerciale e riducendo al contempo il nostro impatto ambientale.”

La cessione si inserisce in una fase favorevole per il mercato delle product tanker, sostenuto da una domanda robusta e da fondamentali che continuano a garantire condizioni positive per gli operatori del settore. In questo contesto, DIS prosegue il proprio percorso volto a migliorare l’efficienza operativa della flotta e a consolidare la propria posizione competitiva sui mercati internazionali.

Controllata da d’Amico Società di Navigazione, una delle principali realtà mondiali del trasporto marittimo, d’Amico International Shipping opera nel trasporto di prodotti petroliferi raffinati, prodotti chimici e oli vegetali attraverso una flotta moderna di navi cisterna a doppio scafo con capacità comprese tra 35.000 e 75.000 tonnellate di portata lorda.

Il gruppo è presente nei principali hub marittimi internazionali, con uffici a Londra, Dublino, Monte Carlo, Stamford e Singapore. Le azioni della società sono quotate su Borsa Italiana e negoziate anche sul mercato statunitense OTCQX Best Market.

L'articolo d’Amico vende la nave più vecchia della flotta per un valore di 28,5 milioni di dollari proviene da Corriere Marittimo.

  •  

Genova, la Guardia Costiera ferma il rimorchiatore maltese “Voe Jarl” per irregolarità

GENOVA – La Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Genova ha disposto il fermo amministrativo del rimorchiatore “VOE JARL”, unità di circa 161 tonnellate di stazza battente bandiera maltese e operativa dal 2006, a seguito di una dettagliata ispezione condotta nell’ambito delle attività di Port State Control.

Capitaneria Genova Genova, la Guardia Costiera ferma il rimorchiatore maltese "Voe Jarl" per irregolarità

Nel corso della verifica sono state accertate sette irregolarità, alcune delle quali ritenute particolarmente rilevanti poiché riconducibili alla normativa internazionale che disciplina il controllo delle emissioni di ossidi di azoto (NOx) in atmosfera.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il rimorchiatore presentava gravi carenze nella documentazione relativa ai motori principali e ai generatori di bordo. In particolare, gli ispettori hanno rilevato l’assenza delle certificazioni previste, dei Fascicoli Tecnici e dei Registri dei parametri delle emissioni di ossidi di azoto. Si tratta di documenti obbligatori che attestano la conformità degli apparati di propulsione e di produzione energetica ai limiti emissivi fissati dall’Allegato VI della Convenzione internazionale MARPOL, riferimento normativo fondamentale per la tutela dell’ambiente marino e della qualità dell’aria.

A seguito delle irregolarità riscontrate, l’unità resterà ferma fino al completo ripristino delle condizioni richieste dalle convenzioni internazionali in materia di sicurezza e tutela ambientale. La ripresa della navigazione sarà subordinata all’esito positivo di una nuova ispezione da parte della Guardia Costiera.

L’attività ispettiva svolta dalla Capitaneria di Porto di Genova conferma l’attenzione crescente verso il rispetto delle normative ambientali nel settore marittimo. Nel corso del 2025 sono state effettuate 228 ispezioni Port State Control, che hanno portato al fermo di quattro navi per problematiche legate alla disciplina sulle emissioni di ossidi di azoto. Nei primi mesi del 2026, invece, sono già state eseguite 65 ispezioni, dalle quali sono scaturiti cinque provvedimenti di fermo.

Voe Jarl
Il rimorchiatore Voe Jarl

In una nota ufficiale, la Capitaneria di Porto sottolinea l’importanza delle attività di controllo finalizzate alla salvaguardia dell’ambiente e della sicurezza della navigazione: “Ogni ispezione, condotta con rigore tecnico, è tesa a garantire la sicurezza della navigazione e la tutela dell’ambiente: verificare la conformità dei motori in relazione alle emissioni di ossidi di azoto significa proteggere direttamente la qualità dell’aria che respiriamo.”

L’azione di vigilanza si inserisce inoltre in un più ampio percorso di confronto sul tema delle emissioni navali. Recentemente, infatti, la Capitaneria di Porto di Genova ha promosso e ospitato un incontro tra rappresentanti dei comitati dei cittadini e armatori, alla presenza dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Genova e del Difensore Civico, con l’obiettivo di favorire il dialogo e il confronto tra tutti i soggetti interessati dalle tematiche ambientali connesse alle attività portuali e marittime.

L'articolo Genova, la Guardia Costiera ferma il rimorchiatore maltese “Voe Jarl” per irregolarità proviene da Corriere Marittimo.

  •  

Passaggio generazionale

Ci sono momenti in cui l’immobile smette di essere un asset economico e torna a essere ciò che è sempre stato: la storia di una famiglia. Ereditare una casa a Livorno porta con sé un carico emotivo importante, che spesso rischia di essere gravato dal peso di scartoffie, scadenze e calcoli fiscali.

Entro 12 mesi dall’apertura della successione, gli eredi sono tenuti a presentare la dichiarazione all’Agenzia delle Entrate e a procedere con la voltura catastale. Cerchiamo di fare chiarezza sui costi reali in Toscana nel 2026, per affrontare questo passo con la massima serenità.

1. L’Imposta di Successione: Chi paga e quanto?

La prima buona notizia è che lo Stato italiano, anche nel 2026, tutela fortemente i nuclei familiari stretti attraverso il sistema delle franchigie. L’imposta si calcola sul valore catastale rivalutato dell’immobile, non sul valore di mercato (che sarebbe molto più alto).

Coniuge e Figli (Linea Retta): L’aliquota è del 4%, ma scatta solo per la parte di valore che supera la franchigia di 1 milione di euro per ciascun erede. A Livorno, tranne nel caso di intere ville storiche sul Viale Italia o a Montenero, la stragrande maggioranza delle case di famiglia rientra ampiamente nella franchigia e quindi non paga questa imposta.

Fratelli e Sorelle: L’aliquota sale al 6%, con una franchigia ridotta a 100.000 euro.

Altri Parenti (fino al 4° grado): Aliquota al 6% senza alcuna franchigia.

Estranei: Aliquota all’8% senza franchigia.

2. Le Imposte Ipo-Catastali: Il vero conto da pagare

Se la tassa di successione spesso non si paga grazie alle franchigie, dalle imposte ipotecaria e catastale non si scappa. Sono le tasse necessarie per trascrivere il cambio di proprietà nei registri immobiliari di Livorno.

Si calcolano sul valore catastale dell’immobile (ottenuto moltiplicando la rendita catastale rivalutata del 5% per i coefficienti di legge, ad esempio 115,5 per la prima casa o 126 per la seconda).

Imposta Ipotecaria: 2% del valore catastale.

Imposta Catastale: 1% del valore catastale.

L’Agevolazione “Prima Casa”: Se anche uno solo degli eredi decide di trasferire la propria residenza nell’immobile ereditato e non possiede altre case, le imposte ipotecaria e catastale non si calcolano in percentuale, ma diventano fisse: 200 euro ciascuna (per un totale di 400 euro). Un risparmio vitale per le giovani coppie o i figli che tornano nella casa dei genitori.

Prospetto Pratico dei Costi (Giugno 2026)

Immaginiamo di ereditare una casa a Livorno (es. zona Colline) con una rendita catastale di 600 €. Il valore catastale come seconda casa è di circa 75.600 €.

Ecco lo specchietto dei costi vivi di trascrizione:

Voce di Spesa Caso Seconda Casa (Imposte percentuali) Caso “Prima Casa” (Imposte Fisse)
Imposta Ipotecaria $75.600 \times 2\% = 1.512 €$ 200 €
Imposta Catastale $75.600 \times 1\% = 756 €$ 200 €
Imposta di Bollo 85 € 85 €
Tasse Ipotecarie / Voltura ~100 € ~100 €
Totale Imposte Vive 2.453 € 585 €

3. L’Onorario del Notaio o del Professionista

Per presentare la successione e la voltura non è obbligatorio per legge andare dal notaio (può farlo anche un geometra, un CAF o l’erede stesso tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate). Tuttavia, la consulenza di un notaio a Livorno diventa fondamentale se l’eredità comprende quote complesse, testamenti o se si ha intenzione di vendere la casa a breve.

L’Accettazione Tacita di Eredità: Se decidete di vendere la casa ereditata, il notaio dell’acquirente pretenderà la trascrizione dell’accettazione tacita della successione. Questo atto ha un costo medio a Livorno che oscilla tra i 500 e i 700 euro (comprensivo di imposte d’atto) e serve a garantire che nessun altro erede possa rivalersi sulla casa in futuro.

Onorario medio per la pratica di successione: Per una pratica lineare, le tariffe professionali dei notai livornesi nel 2026 variano dagli 800 ai 1.500 euro (oltre IVA e contributi), a seconda della complessità del patrimonio.

Affrontare una successione richiede tempo e delicatezza. Il consiglio migliore in questi casi è verificare immediatamente la conformità urbanistica e catastale della vecchia casa di famiglia. Spesso gli immobili ereditati portano con sé piccole difformità interne (un tramezzo spostata negli anni ’70, una veranda non dichiarata) che i nostri genitori non hanno mai regolarizzato.

Sistemare queste carte subito, mentre si compila la voltura, eviterà tensioni e blocchi burocratici il giorno in cui la famiglia deciderà di vendere o dividere il patrimonio.

  •  

Conflavoro apre la nuova sede a Livorno: «Un luogo dove le imprese possano sentirsi a casa»

Conflavoro apre la nuova sede a Livorno: «Un luogo dove le imprese possano sentirsi a casa»

Livorno 10 giugno 2026 Conflavoro apre la nuova sede a Livorno: «Un luogo dove le imprese possano sentirsi a casa» Una nuova realtà dedicata al sostegno delle piccole e medie imprese apre ufficialmente le proprie porte a Livorno. È stata inaugurata in via Borra 35 la nuova sede di Conflavoro, associazione datoriale che sul territorio …

L'articolo Conflavoro apre la nuova sede a Livorno: «Un luogo dove le imprese possano sentirsi a casa» proviene da Livornopress.

💾

  •  

Portualità, il Consiglio regionale si esprime contro la riforma del Governo

Livorno 10 giugno 2026 Portualità, il Consiglio regionale si esprime contro la riforma del Governo. Franchi (PD): “Rischi di ridimensionamento per i porti toscani, si sottraggono risorse vitali al territorio” Il sistema portuale toscano rischia di essere pesantemente ridimensionato e privato della sua autonomia finanziaria e gestionale. Il Consiglio regionale raccoglie l’allarme lanciato da Alessandro Franchi, …

L'articolo Portualità, il Consiglio regionale si esprime contro la riforma del Governo proviene da Livornopress.

  •  

Genocidio di oltre 20mila bambini a Gaza: approvata una targa, la posizione di Potere al Popolo Livorno

Livorno 10 giugno 2026 Genocidio di oltre 20mila bambini a Gaza: approvata una targa, la posizione di Potere al Popolo Livorno Consiglio comunale, approvata la mozione per una targa in memoria dei bambini di Gaza: la posizione di Potere al Popolo Livorno Il Consiglio comunale ha approvato a larga maggioranza la mozione presentata da Livorno …

L'articolo Genocidio di oltre 20mila bambini a Gaza: approvata una targa, la posizione di Potere al Popolo Livorno proviene da Livornopress.

  •  

Va’ dove ti porta il bus, gli alunni della Scuola XI Maggio esplorano Livorno in autobus

Va’ dove ti porta il bus, gli alunni della Scuola XI Maggio esplorano Livorno in autobus

LIVORNO, 10 GIUGNO 2026 Va’ dove ti porta il bus, gli alunni della Scuola XI Maggio esplorano Livorno in autobus La prima A della Scuola XI Maggio di Livorno ha partecipato al progetto di at-autolinee toscane “Va’ dove ti porta il bus”, rivolto alle classi quinte della scuola primaria e alle classi prime della secondaria …

L'articolo Va’ dove ti porta il bus, gli alunni della Scuola XI Maggio esplorano Livorno in autobus proviene da Livornopress.

  •  

Buontalenti, i lavori entrano in una nuova fase. Destinati ristori ai commercianti

Sono entrati in una nuova fase i lavori in corso in via Buontalenti per la realizzazione della nuova struttura mercatale. Ieri, lunedì 8 giugno, è stata completata la gettata della platea di fondazione nella terza parte che mancava, segnando una fase significativa dell’intervento. Contestualmente è iniziata la consegna direttamente in cantiere degli elementi della struttura metallica rossa e dei piloni, e si è così subito potuto procedere al montaggio delle prime colonne. Nei prossimi giorni proseguirà la consegna degli ulteriori componenti strutturali, in parallelo con le operazioni di montaggio che si stima avranno una durata complessiva di circa un mese e mezzo. Nel corso del mese è inoltre prevista, in parallelo, l'avvio della realizzazione della pavimentazione esterna lato palazzi, a completamento delle opere previste in questa fase. La Giunta ha inoltre deciso di destinare ristori ai commercianti immediatamente vicini al cantiere che in questi mesi hanno subito disagi a causa dei lavori.

Livorno 10 giugno 2026 Buontalenti, i lavori entrano in una nuova fase. Destinati ristori ai commercianti Sono entrati in una nuova fase i lavori in corso in via Buontalenti per la realizzazione della nuova struttura mercatale. Ieri, lunedì 8 giugno, è stata completata la gettata della platea di fondazione nella terza parte che mancava, segnando …

L'articolo Buontalenti, i lavori entrano in una nuova fase. Destinati ristori ai commercianti proviene da Livornopress.

  •  

Si rinnova l’appuntamento con la Fiera di Sant’Antonino, le modifiche alla viabilità

fiera-di-santantonino

Livorno 10 giugno 2026 Si rinnova l’appuntamento con la Fiera di Sant’Antonino. Le modifiche alla viabilità   Anche per questo 2026, nelle giornate di venerdì 12 e sabato 13 giugno, dalle ore 8 del mattino fino alle 23 della sera, il quartiere Fiorentina sarà animato dalla Fiera di S. Antonino. L’iniziativa, come ogni anno, si terrà …

L'articolo Si rinnova l’appuntamento con la Fiera di Sant’Antonino, le modifiche alla viabilità proviene da Livornopress.

  •  

Pattinaggio inclusivo, Fortuna Ginevra e Vinciguerra Marta aprono i campionati Fisir di Modena 

Pattinaggio inclusivo, Fortuna Ginevra e Vinciguerra Marta aprono i campionati Fisir di Modena 

Livorno 10 giugno 2026 Pattinaggio inclusivo, Fortuna Ginevra e Vinciguerra Marta aprono i campionati Fisir di Modena  Al Palamadiba di Modena inizia il trofeo nazionale Nord dei Primi Passi e Giovani Promesse organizzati dalla società ASD Junior Sacca e si parla subito di inclusivita’. Le atlete portatrici di disabilità intellettiva, della Polisportiva La Rosa Livorno, …

L'articolo Pattinaggio inclusivo, Fortuna Ginevra e Vinciguerra Marta aprono i campionati Fisir di Modena  proviene da Livornopress.

  •  

Ecco il ’Toscana Pride’: "Liberi di manifestare senza imporre nulla"

"Arriveremo là dove non ci vogliono, senza voler imporre nulla". Ormai mancano davvero pochi giorni al Toscana Pride, l’evento regionale itinerante che promuove la piena cittadinanza e i diritti delle persone LGBTQIA+ in Toscana, trasformando indignazione e discriminazioni in partecipazione attiva e costruttiva e dopo aver toccato le maggiori città toscane, è pronto ad arrivare a Grosseto. Dalle prime notizie, l’affluenza ipotizzata e ben sperata è di quasi 15mila persone provenienti da tutta la regione ma anche dalle regioni confinanti come l’Umbria ed il vicino Lazio, quindi si tratta di numeri importanti ed imponenti per il capoluogo maremmano. Per quanto riguarda i carri saranno sei, con lo stacco l’uno fra l’altro di circa 100 metri per consentire alle persone di sfilare dietro. Il percorso tracciato della sfilata multicolorata partirà alle 16 da piazza Esperanto, poi passerà viale Fossombroni, via Porciatti, attraverserà via Manetti, via Pietro Aldi per poi fermarsi nel Parco di via Giotto, che gli organizzatori hanno definito un’ottima location per concludere la giornata. Tutto però non avrà termine con la consueta festa di fine manifestazione ma comunque ci sarà musica e momenti collettivi. Durante il momento di presentazione del Toscan Pride nel palazzo della Provincia, alla presenza della portavoce Fiora Branconi, dell’assessora regionale Alessandra Nardini, del vice presidente della provincia Valentino Bisconti e Daniela Castiglione per il comitato promotore locale del pride, sono stati evidenziati non solo gli aspetti cruciali della manifestazione, quindi ciò su cui si batte, ma anche le difficoltà incontrate nel percorso organizzativo e le innumerevoli critiche ricevute dalla cittadinanza grossetana, e non è mancato per ultimo qualche appunto all’amministrazione comunale e sindaco grossetano. "Come Provincia – dice Bisconti – è un orgoglio il valore dell’inclusione. I cittadini di oggi devono avere a disposizione il confronto e da Grosseto deve partire la cultura dello stare insieme perché il nostro obiettivo è contrastare tutte le forme di violenza e soprattutto vogliamo essere dalla parte delle persone che hanno l’esigenza di scegliere chi essere senza discriminazioni e giudizi". La Regione da sempre è trainante per la manifestazione. "Vogliamo la piena uguaglianza su tutto – afferma l’assessora regionale – come che la Toscana sia ovunque per garantire i diritti perché siamo stati la prima regione ad aver lavorato ad una legge regionale contro le discriminazioni per orientamento sessuale. Quindi così vogliamo ribadire come le istituzioni ci siano: Provincia e Regione sono a sostegno dell’iniziativa, e credo che il Comune non sia affianco. La battaglia della comunità LGBTQIA+ è di civiltà. Coloremo Grosseto con i colori della comunità e della pace". "Credevamo fosse giusto che quest’anno il pride arrivasse a Grosseto – dice Castiglione –. Anche se una parte della comunità locale ha reagito in malo modo con commenti negativi, Grosseto ha bisogno del pride e di un momento che riunisce la comunità". Poi ha ripreso parola Branconi che ha detto che la manifestazione arriverà dove c’è riluttanza, senza imporre nulla però. "E’ vero che ci sono stati commenti infamanti – conclude la portavoce –, come non è certo il sindaco che può permettere o meno il Toscana Pride perché esiste una legislazione per poter garantire una parata. A chi non ci vuole e pensa sia un’aberrazione sfilare lungo le strade dico è un problema loro, sarà tutto meraviglioso".

Maria Vittoria Gaviano

  •  

Oroscopo 10 giugno 2026: Toro stanco, bene Gemelli, Cancro e Leone

Oroscopo 10 giugno 2026: Toro stanco, bene Gemelli, Cancro e Leone Ariete Ottimismo e diplomazia vi guidano verso risultati concreti, riportando serenità nei rapporti più importanti. Toro La stanchezza rallenta i programmi, ma il riposo giusto vi restituirà presto energia e lucidità. Gemelli Brillanti, convincenti e fortunati: ogni progetto accelera e nuovi incontri aprono porte …

L'articolo Oroscopo 10 giugno 2026: Toro stanco, bene Gemelli, Cancro e Leone proviene da Livornopress.

  •  

Via Buontalenti, il nuovo mercato prende forma: completata la platea e montati i primi piloni

Livorno, 9 giugno 2026 – Procedono a pieno ritmo i lavori per il nuovo mercato di via Buontalenti, uno degli interventi più attesi per la riqualificazione dell’area. Nelle ultime ore è stata completata la gettata della platea di fondazione nella parte ancora mancante, segnando un passaggio decisivo del cantiere.

Subito dopo è iniziata la consegna e la posa in opera della struttura metallica, con l’arrivo dei primi piloni e delle componenti in acciaio rosso che andranno a comporre l’edificio. Le operazioni di montaggio delle colonne sono già partite e proseguiranno nei prossimi giorni.

Secondo il cronoprogramma, la fase di assemblaggio della struttura durerà circa un mese e mezzo, mentre parallelamente prenderanno il via anche i lavori per la pavimentazione esterna sul lato dei palazzi.

Intanto arriva anche una novità sul fronte dei commercianti della zona: la Giunta ha deciso di destinare risorse economiche per sostenere le attività che in questi mesi hanno subito disagi a causa della presenza del cantiere.

  •  

Inclusione scolastica a Livorno: firmata la convenzione tra Comune, Asl e scuole

Livorno, 9 giugno 2026 – È stata sottoscritta a Palazzo Comunale una nuova convenzione per l’inclusione scolastica che coinvolge Comune di Livorno, ASL, Ufficio Scolastico Provinciale, scuole del territorio e Consulta delle Associazioni.

L’accordo punta a rafforzare il sostegno a studenti con disabilità e bisogni educativi speciali attraverso una rete integrata tra istituzioni scolastiche, servizi sanitari e terzo settore.

Alla firma erano presenti il sindaco Luca Salvetti, la vicesindaca Libera Camici, rappresentanti dell’ASL Toscana Nord Ovest, dell’Ufficio Scolastico Provinciale, delle scuole e della Consulta delle Associazioni.

La convenzione prevede percorsi formativi congiunti per il personale scolastico, finalizzati al potenziamento delle competenze in materia di inclusione, gestione dei bisogni educativi speciali e costruzione dei percorsi personalizzati per gli studenti.

Il progetto coinvolge anche professionisti sanitari e esperti del settore scolastico, con l’obiettivo di rafforzare il raccordo tra scuola e servizi socio-sanitari e migliorare l’accompagnamento degli studenti nelle diverse fasi del percorso educativo.

Secondo l’amministrazione comunale, si tratta di un passo avanti nella strutturazione di un sistema di collaborazione stabile tra enti, con particolare attenzione al ruolo del terzo settore e delle famiglie.

L’iniziativa prevede un piano formativo pluriennale e si inserisce nel quadro delle politiche locali per l’inclusione scolastica.

  •  

AIL Livorno, dal 24 giugno attivo il servizio gratuito di estetica onco-ematologica

Livorno, 9 giugno 2026 – Partirà il 24 giugno il nuovo servizio di estetica onco-ematologica promosso da AIL Livorno, un’iniziativa gratuita dedicata al supporto delle persone in cura per patologie oncologiche ed ematologiche.

Il progetto è stato presentato a Palazzo Comunale alla presenza dell’assessore al Sociale Andrea Raspanti, del presidente AIL Livorno Andrea Leonardi, dell’estetista onco-ematologica APEO Tina Stanchi, del case manager digitale Micholle Giovacchini e del consigliere AIL Valter Romagnoli.

Il servizio sarà attivo presso la sede AIL di Livorno e nasce dalla collaborazione con APEO – Associazione Professionale di Estetica Oncologica, realtà nazionale specializzata nella formazione di operatori del settore.

L’iniziativa prevede consulenze e trattamenti personalizzati per le persone in terapia, con interventi mirati alla cura della pelle, delle unghie, delle sopracciglia e al benessere generale del paziente.

Secondo AIL Livorno, il progetto rappresenta un ulteriore passo verso un modello di assistenza più completo, che affianca alle cure mediche anche un supporto dedicato alla qualità della vita.

«La persona deve restare al centro del percorso di cura», ha sottolineato il presidente AIL Livorno Andrea Leonardi.

Il servizio sarà completamente gratuito e accessibile direttamente presso la sede AIL o attraverso i canali dell’associazione.

  •  

Dal potere della Silicon Valley alle guerre del mondo: gran finale per Leggermente L’Anteprima

Livorno, 9 giugno 2026 Ultimi appuntamenti al Chioschino di Villa Fabbricotti per “Leggermente L’Anteprima”, la rassegna culturale che sta accompagnando Livorno verso gli eventi estivi dedicati ai libri e al confronto.

Il programma, promosso dal Comune di Livorno insieme a vari partner culturali e con il sostegno della Regione Toscana e di Fondazione Livorno, chiude con due serate dedicate a temi di grande attualità.

Mercoledì 10 giugno alle 18:30 si parlerà di tecnologia e potere globale con Luca Ciarrocca e il suo libro “L’anima nera della Silicon Valley. La vera storia di Peter Thiel” (Fuoriscena). Un racconto che attraversa la nascita delle grandi piattaforme digitali e l’influenza dei nuovi protagonisti dell’economia mondiale.

Giovedì 11 giugno sarà invece una giornata ricca di incontri. Alle 17:30 Piergiorgio Curti presenterà “Elogio del lamento” (ETS), un saggio che invita a riflettere sul significato del disagio e della lamentela nella società di oggi, con letture curate da LAaV.

Alle 18:30 spazio invece alla geopolitica con Sofia Cecinini e il suo libro “Tutte le guerre del mondo” (PaperFirst), una panoramica sui principali conflitti internazionali spiegati in modo semplice e diretto.

La rassegna si prenderà poi una breve pausa prima dell’avvio ufficiale di “Leggermente”, previsto per il 26 giugno con un evento speciale a Livorno.

  •  

Eternit sul Romito, ispettori ambientali e municipale al lavoro

Eternit sul Romito, ispettori ambientali e municipale al lavoro

Livorno 9 giugno 2026 Eternit sul Romito, ispettori ambientali e municipale al lavoro La Polizia Municipale avvia le indagini per risalire all’autore dello scempio prefigurandosi un reato di natura penale. Non potevano certamente passare inosservati agli operatori di AAMPS/Retiambiente due “big bag” in polietilene di grosse dimensioni contenenti materiale di risulta da lavorazioni edili abbandonati …

L'articolo Eternit sul Romito, ispettori ambientali e municipale al lavoro proviene da Livornopress.

  •  

Livorno investe nell’inclusione scolastica: firmata convenzione per percorsi formativi e sostegno a studenti con bisogni speciali

Livorno investe nell’inclusione: convenzione per percorsi formativi e sostegno a studenti con bisogni speciali

Livorno 9 giugno 2026 Livorno investe nell’inclusione scolastica: firmata convenzione per percorsi formativi e sostegno a studenti con bisogni speciali E’ stata sottoscritta a Palazzo Comunale, una convenzione sull’inclusione scolastica tra Comune di Livorno, scuole, ASL Ufficio Scolastico Provinciale e Consulta Comunale delle Associazioni. E’ nata così una rete territoriale integrata per sostenere docenti, famiglie e …

L'articolo Livorno investe nell’inclusione scolastica: firmata convenzione per percorsi formativi e sostegno a studenti con bisogni speciali proviene da Livornopress.

  •  

Eternit abbandonato sul Romito: intervengono gli Ispettori Ambientali

La Polizia Municipale avvia le indagini per risalire all’autore dello scempio prefigurandosi un reato di natura penale

Non potevano certamente passare inosservati agli operatori di AAMPS/Retiambiente due “big bag” in polietilene di grosse dimensioni contenenti materiale di risulta da lavorazioni edili abbandonati nelle ore notturne accanto ad un cassonetto stradale per la raccolta dei rifiuti in località Le Vaschette sul Romito a ridosso della scogliera.

Sul posto sono prontamente intervenuti gli Ispettori Ambientali che, prima di nastrare il materiale rinvenuto per impedirne il contatto con i passanti, hanno constatato che in buona parte si tratta di eternit e, quindi, di un rifiuto speciale-pericoloso.
.
L’abbandono è stato segnalato alla Polizia Municipale che ha avviato le indagini per risalire all’autore prefigurandosi un reato di natura penale ai sensi del D.L. n. 105 del 2023.  Il materiale verrà poi rimosso da una ditta specializzata nel trattamento di tale tipologia di rifiuti allertata da AAMPS/Retiambiente.
.
Per le segnalazioni a contrasto del degrado urbano: segnalali@comune.livorno.it
Per le segnalazioni sugli abbandoni dei rifiuti: centraleoperativapm@comune.livorno.it; ispettori@aamps.livorno.it, info@aamps.livorno.it; numero verde 800-031.266, pagine facebook/instagram “Aamps Livorno”.

L'articolo Eternit abbandonato sul Romito: intervengono gli Ispettori Ambientali proviene da Aamps Livorno.

  •  

A Livorno il servizio gratuito di Estetica Onco-Ematologica dedicato al benessere delle persone

A Livorno il servizio gratuito di Estetica Onco-Ematologica dedicato al benessere delle persone

Livorno 9 giugno 2026 A Livorno il servizio gratuito di Estetica Onco-Ematologica dedicato al benessere delle persone C’è una parte della cura che non si misura con gli esami clinici, ma con uno sguardo che torna a riconoscersi allo specchio, con la serenità ritrovata, con la forza di affrontare ogni giorno il proprio percorso terapeutico. …

L'articolo A Livorno il servizio gratuito di Estetica Onco-Ematologica dedicato al benessere delle persone proviene da Livornopress.

  •  

Cecina, non si ferma all’alt e fugge contromano: preso dopo l’inseguimento

Livorno, 9 giugno 2026 – Ha ignorato l’alt dei Carabinieri e ha tentato di far perdere le proprie tracce, ma è stato fermato poco dopo. È finita con una denuncia la fuga di un 20enne avvenuta a Cecina nei giorni scorsi.

Il giovane, alla guida della propria auto, ha forzato un posto di controllo senza fermarsi, dando il via a un inseguimento da parte dei militari. Nella fuga ha anche imboccato una strada contromano, mettendo a rischio la sicurezza degli altri automobilisti.

La corsa si è conclusa con un incidente contro un’auto parcheggiata. Dopo l’impatto il ragazzo ha tentato un’ulteriore fuga a piedi, ma è stato rintracciato in breve tempo dai Carabinieri.

Gli accertamenti hanno poi rivelato che il 20enne non avrebbe potuto guidare, perché la patente gli era stata revocata nei mesi scorsi per violazioni già commesse.

Il giovane è stato denunciato per resistenza. L’episodio si inserisce nei controlli rafforzati su tutto il territorio provinciale.

  •  

Atletica, titoli italiani per Pastore e Marmonti

Atletica, titoli italiani per Pastore e Marmonti

Livorno 9 giugno 2026 Atletica, titoli italiani per Pastore e Marmonti Altro week end ed altri titoli italiani per gli atleti dell’Atletica Libertas. A Bressanone in occasione dei Campionati Italiani di prove multiple ecco il bellissimo titolo di Annalisa Pastore, la forte eptathleta piemontese giunta quest’anno alla corte amaranto. Annalisa già quattro titoli negli anni …

L'articolo Atletica, titoli italiani per Pastore e Marmonti proviene da Livornopress.

  •  

Servizio civile, domani ultimo giorno per la presentazione delle domande

Con l’avvicinarsi della scadenza del bando per il Servizio Civile Regionale, fissata per domani, mercoledi 10 giugno 2026,sono proseguite le iniziative informative rivolte ai giovani interessati a partecipare ai progetti attivati sul territorio. In questo contesto, l’Azienda USL Toscana nord ovest ha preso parte all’incontro ospitato al Centro per l’Impiego di Livorno, dedicato alla presentazione delle opportunità e delle modalità di candidatura.

L’iniziativa si è svolta nell’ambito delle attività promosse per favorire la conoscenza del Servizio Civile Regionale finanziato con risorse della Regione Toscana e del PR FSE+ 2021-2027, rappresentando un momento di confronto diretto con i giovani e gli operatori presenti. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i progetti disponibili e le caratteristiche dell’esperienza di servizio civile, con particolare riferimento alle iniziative promosse dall’Azienda USL Toscana nord ovest, che mette a disposizione complessivamente 60 posti distribuiti tra le province di Massa Carrara, Lucca, Pisa e Livorno.

I progetti attivati dall’Azienda sono “Reti di inclusione”, con 10 posti a Livorno e finalizzato all’accoglienza e al supporto digitale per la salute; “Insieme online”, con 10 posti a Pontedera dedicati al supporto ai cittadini nell’utilizzo delle tecnologie sanitarie; “Inclusione in bit”, con 10 posti tra Camaiore e Viareggio per l’accompagnamento all’uso del digitale sanitario; “Una mano digitale”, con 10 posti a Lucca per il supporto tecnologico ai cittadini con bisogni sanitari; “Connessioni possibili”, con 10 posti a Massa e Carrara per l’accesso ai servizi digitali per la salute; e “Semplice digitale”, con 10 posti a Pisa per l’orientamento e l’utilizzo delle tecnologie sanitarie.

Il Servizio Civile Regionale rappresenta un’esperienza di formazione e crescita personale e professionale per i giovani come sottolineato dalla responsabile del Servizio civile aziendale Rossana Guerrini, che ha evidenziato come tale percorso consenta di entrare in contatto diretto con realtà sanitarie complesse e strutturate, offrendo al contempo un’importante occasione di orientamento verso il mondo del lavoro.

I progetti dell’Azienda USL Toscana nord ovest hanno una durata complessiva di 12 mesi, con un impegno di 25 ore settimanali distribuite su cinque giorni e un assegno mensile pari a 519,47 euro. È inoltre prevista la partecipazione a percorsi di formazione generale e specifica.

La documentazione completa relativa al bando e ai progetti aziendali è disponibile sul sito dell’Azienda USL Toscana nord ovest all’indirizzo https://www.uslnordovest.toscana.it/come-fare-per/servizio-civile. Le domande devono essere presentate esclusivamente online entro le ore 12 del 10 giugno 2026 attraverso la piattaforma regionale https://servizi.toscana.it/serviziocivile.

Per informazioni è possibile contattare il Servizio civile aziendale ai numeri 0587 273599 e 348 0655746, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, oppure scrivere agli indirizzi e-mail rossana.guerrini@uslnordovest.toscana.it e servizio.civile@uslnordovest.toscana.it.

 

 

  •  

Asa, Cgil: “Straordinari ridotti per tutelare salute e sicurezza dei lavoratori”

“In alcuni reparti dell’area tecnica di Asa Spa – si legge in una nota inviata dalla segreteria Filctem-Cgil Livorno – si registra ormai da anni un eccessivo ricorso al lavoro straordinario: ritenendo che ciò possa potenzialmente recare pregiudizi alla salute e alla sicurezza dei lavoratori, abbiamo chiesto alla direzione aziendale di trovare soluzioni per arrivare a una riduzione di esso.

Asa, malgrado i continui solleciti, non ci ha ancora fornito risposte risolutive: per questo motivo abbiamo deciso di appellarci all’Ispettorato territoriale del lavoro e al servizio Prevenzione, Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro (PISLL) dell’Asl Toscana nord ovest”.

“Dai report trasmessi dall’azienda alle rsu – prosegue la nota – risulta che negli ultimi anni ci sono sempre una trentina di lavoratori (su un totale di circa 600 dipendenti) che sforano costantemente le 250 ore annuali di straordinario previsti dalla normativa: ci sono ad esempio persone che arrivano a 4-500 ore ma c’è anche qualcuno che supera addirittura le 900 ore.

All’Asa abbiamo chiesto più volte di studiare modifiche all’organizzazione lavorativa e di valutare se ci fosse la possibilità di effettuare assunzioni nei reparti coinvolti per ridurre il ricorso al lavoro straordinario: fino a questo momento però l’azienda non è riuscita a fornire soluzioni concrete”.

“Per questo motivo – conclude la nota – ci vediamo costretti a richiedere un intervento degli enti preposti a salvaguardia e tutela dei lavoratori interessati”.

 

 

  •  

A Chioggia: “Il mare cambia, le reti restano”, incontro Propeller Venezia

Chioggia, città leader in Italia per flotta di pescherecci, si interroga sul tema del Futuro della Pesca. Oggi, 9 giugno, alle 17, presso la darsena Le Saline, si terrà un incontro promosso dal Propeller Club Port of Venice dal titolo “Il mare che cambia, le reti che restano”.

L’evento affronterà le sfide della pesca in un contesto di cambiamenti climatici e normative sempre più stringenti.

Intervengono:

Il sindaco Mauro Armelao aprirà la serata con i saluti istituzionali, seguita dalla conduzione dell’avvocata Anna Carnielli, presidente del Propeller Club, che guiderà il confronto tra esperti del settore.

Paolo Tiozzo, presidente di Confcooperative Pesca, sul futuro delle marinerie dell’Alto Adriatico, e il comandante della capitaneria di porto Andrea Palma, che parlerà di sicurezza e sostenibilità. Saranno presenti anche gli assessori comunali all’Ambiente, Pesca e Cultura, per illustrare l’impegno dell’amministrazione.

La biologa marina Carlotta Mazzoldi dell’Università di Padova offrirà un’analisi sugli impatti ambientali sulle attività di pesca. A conclusione, Ermenegildo Tiozzo Compini, vicepresidente della Fondazione della Pesca, ribadirà come “le radici del settore restino un patrimonio da difendere mentre il mare continua a mutare.”

L’incontro è aperto al pubblico, offrendo un’importante occasione di confronto su tradizione, ambiente e sviluppo economico nella pesca a Chioggia.

L'articolo A Chioggia: “Il mare cambia, le reti restano”, incontro Propeller Venezia proviene da Corriere Marittimo.

  •  

“Eccesivo ricorso agli straordinari in alcuni reparti ASA”, la Cgil chiede interventi a tutela dei lavoratori

asa targa

Livorno 9 giugno 2026 “Eccesivo ricorso agli straordinari in alcuni reparti ASA”, la Cgil chiede interventi a tutela dei lavoratori Asa, Filctem-Cgil: “In alcuni reparti eccessivo ricorso agli straordinari: si riducano per tutelare salute e sicurezza dei lavoratori” “In alcuni reparti dell’area tecnica di Asa Spa si registra ormai da anni un eccessivo ricorso al …

L'articolo “Eccesivo ricorso agli straordinari in alcuni reparti ASA”, la Cgil chiede interventi a tutela dei lavoratori proviene da Livornopress.

  •  

Castellaccio, ucciso 31enne in un parcheggio

Il decesso è avvenuto all’ospedale. La vittima di nazionalità turca è stata colpita da due proiettili di arma da fuoco –  Sgomento a Livorno per l’uccisone di un 31enne di origine turca nella notte tra domenica 7 e lunedì 8 giugno. L’uomo è stato trovato in gravi condizioni nei pressi di un parcheggio al Castellaccio, poco prima la mezzanotte, da un cittadino che ha subito allertato i soccorsi. Sul posto sono giunti i volontari della Svs di Ardenza, l’automedica e gli agenti di polizia. I soccorritori hanno trasportato a sirene spiegate il 31enne all’ospedale dove purtroppo è deceduto poco dopo il suo arrivo, fatale il proiettile che lo ha colpito alla testa. Sono in corso indagini da parte della squadra mobile condotta dal vicequestore Riccardo Signorelli.

 

  •  

Coppa Barontini, presentata a Palazzo Strozzi Sacrati la 57a edizione

Il 12 e 13 giugno prossimi Livorno si appresta a vivere un fine settimana all’insegna della sua grande tradizione remiera. Sabato 13, nello scenario suggestivo dei fossi medicei in notturna, lungo il perimetro del Pentagono del Buontalenti, si disputerà la 57a edizione della Coppa Barontini, storica gara remiera a cronometro. E per la prima volta, la gara che nella stessa serata ha sempre preceduto la Coppa Barontini, ovvero la Coppa Fagni giunta alla 27a edizione, animerà la sera di venerdì 12 giugno. Per gli organizzatori l’obiettivo è valorizzare l’identità di ciascuna competizione e regalare agli appassionati due serate consecutive di sport e passione lungo i canali medicei.

Oggi la presentazione a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, con il presidente Eugenio Giani e la presidente del Comitato Organizzatore Monica Bellandi. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche la vicepresidente Guide labroniche Francesca Sorrentino e la consigliera pari opportunità della Provincia di Livorno Maria Grazia Dainelli.

“È una delle manifestazioni più belle e più importanti della Toscana – ha spiegato il presidente Giani –. Non è solo una rievocazione storica ma l’espressione del senso popolare e culturale più autentico, del Dna di Livorno. Il simbolo della vitalità di una città, degli equipaggi che significano i rioni, i quartieri, con il loro carattere e calore tipicamente livornesi, un misto di entusiasmo e di passione, di battuta e di scherzo. Nell’immediato dopoguerra la Coppa volle far riferimento a uno dei protagonisti della resistenza e della liberazione, la figura eroica di Ilio Dario Barontini, protagonista nell’impegno per un’Italia democratica e civile. La manifestazione si identifica con lui – ha concluso -, una figura che si staglia fra quelle centrali della ricostruzione e del rilancio di Livorno come città che, con il porto, si apre al mondo”.

“Essere qui, per presentare l’edizione 2026, a 80 anni dal giugno 1946, conferma il legame stretto e diretto fra le due Città che i Medici vollero unire nel segno del mare, il porto della Toscana, e dell’acqua, il collegamento fra il porto e Firenze – ha sottolineato Monica Bellandi -. Non solo, significa condividere e ribadire con forza i valori di libertà democratica, di civile convivenza e rispetto delle persone per i quali il senatore Barontini ha combattuto durante la Resistenza. Un evento sportivo spettacolare, nella notturna delle due fortezze, del porto mediceo, collegati dai fossi, percorsi dai gozzi di legno con la forza di vogatori e vogatrici. Non è solo sport: la gara di voga tradizionale  ricorda le origini della Città porto delle Leggi Livornine (qui nessuno è straniero) ma soprattutto vuole contribuire a mantenere questa identità con l’intelligenza delle nuove generazioni, guardando avanti con l’anima, la passione e la consapevolezza di quanto è stato costruito come bene comune. Con questo intento, il tema della manifestazione quest’anno è l’IA, l’intelligenza, ma non artificiale, bensì quella umana, descritta dalle otto A che si leggono sulla copertina della nostra annuale pubblicazione. L’intelligenza di chi crea, progetta e costruisce, libero di farlo, degli artieri, gli artisti-artigiani-ingegneri, i protagonisti del Rinascimento toscano e del nostro futuro. Grazie al presidente Giani e al suo staff per la grande disponibilità e costante attenzione per questa gara intitolata al Comandante partigiano Ilio Dario Barontini”.

Questo il calendario del fine settimana:

Venerdì 12 giugno, 27° Trofeo Edda Fagni. La manifestazione si aprirà venerdì sera con la gara riservata alle gozzette a 4 remi delle categorie Juniores maschili e femminili, da sempre vetrina fondamentale per il futuro della voga labronica. Il percorso si snoderà lungo il Fosso Reale, con partenza da Piazza Cavour e arrivo alla Falsabraga della Fortezza Nuova.

Sabato 13 giugno, 57ª Coppa Barontini e 2ª Edizione Femminile. La serata successiva sarà interamente dedicata alla competizione principale sui gozzi a 10 remi (maschili e femminili). Il teatro della sfida sarà il suggestivo circuito del Pentagono del Buontalenti, con partenza e arrivo alla Fortezza Nuova. La Barontini si conferma una gara unica nel suo genere grazie alla formula a cronometro: un vero e proprio slalom d’acqua dove la precisione dei timonieri e l’intesa degli equipaggi faranno la differenza.

  •  

Cessione Pierburg, assessore Mirabelli: “Le intenzioni devono tradursi in impegni verificabili e vincolanti”

L’assessore alle Attività produttive e alle Politiche del lavoro Federico Mirabelli è intervenuto oggi in Consiglio Comunale con una comunicazione riguardante la cessione degli stabilimenti Pierburg di Livorno e Lanciano da parte della attuale proprietà, l’azienda Rheinmetall, al fondo Aequita. Sulla vicenda si sono registrati i timori e le prese di posizione di lavoratori e sindacati affinché sia definito il quadro delle garanzie, e si sono già svolti scioperi e presidi.

Questa la sintesi dell’intervento dell’assessore Mirabelli:

“Il 3 giugno scorso è divenuto pubblico l’accordo per la cessione della divisione civile del Gruppo Rheinmetall al fondo di investimento tedesco Aequita, per un’operazione del valore di 350 milioni di euro destinata a perfezionarsi entro il quarto trimestre del 2026, subordinatamente all’approvazione delle autorità regolatorie.
La notizia in sé non coglie di sorpresa. Ciò che invece desta seria preoccupazione è il metodo con cui questa operazione è stata condotta nei confronti delle istituzioni e delle parti sociali.
Al tavolo ministeriale presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, l’Amministrazione era stata informata del proseguimento del processo di vendita e dell’esistenza di interlocuzioni con un nuovo soggetto interessato all’acquisizione. L’annuncio dell’accordo con Aequita, reso pubblico senza alcun confronto preventivo, tradisce nei fatti gli impegni assunti in quella sede — impegni che prevedevano esplicitamente un dialogo preventivo ed istituzionale sulle intenzioni industriali dell’acquirente.

A questo occorre aggiungere il rifiuto opposto da Rheinmetall all’adozione di clausole di garanzia occupazionale analoghe a quelle già applicate negli stabilimenti tedeschi.
Aequita si presenta come una società di investimento specializzata nell’acquisizione e ristrutturazione di aziende industriali, con un portafoglio superiore a 10 miliardi di euro nei settori automotive, chimico e manifatturiero. Ha dichiarato l’intenzione di mantenere i circa 6.250 dipendenti della divisione acquisita — che continuerà a operare con i marchi storici come Pierburg — indicando il personale come “l’asset più importante per lo sviluppo futuro del business”. Prendiamo atto di queste dichiarazioni, ma non sono assolutamente sufficienti: le intenzioni devono tradursi in impegni verificabili e vincolanti.

Per tutte queste ragioni – ha detto l’assessore Mirabelli – l’Amministrazione comunale di Livorno ritiene urgente e doveroso esprimere la propria preoccupazione e chiede che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy convochi con la massima urgenza Rheinmetall e il fondo Aequita, alla presenza delle rappresentanze istituzionali e sindacali, per acquisire informazioni concrete sui progetti industriali dell’acquirente e ottenere garanzie solide sulla tenuta occupazionale.

Va ricordato che questa vicenda non è frutto del caso, ma si inserisce in un processo strutturale di trasformazione del settore automotive che genera gravi difficoltà industriali, di mercato e occupazionali a livello europeo e italiano. La transizione verso la mobilità elettrica comporta impatti profondi sulla catena di fornitura: un motore elettrico conta circa 20 componenti contro i 200 di un propulsore termico, con effetti diretti sul fabbisogno di manodopera nella componentistica e ricadute pesanti su interi distretti industriali. Si tratta di una transizione necessaria e giusta sotto il profilo ambientale, ma che deve essere socialmente sostenibile e accompagnata nel tempo da politiche industriali e occupazionali adeguate”.

  •  

Grimaldi Lines conferma la partnership con ACI Sport per il Rally Italia Sardegna 2026

NAPOLI – È ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per il Rally Italia Sardegna 2026, appuntamento del calendario internazionale rallistico. La competizione, valida per il FIA World Rally Championship (WRC), si svolgerà ad Alghero dall’1 al 4 ottobre, richiamando sull’isola migliaia di appassionati, addetti ai lavori e team provenienti da tutta Europa.

Anche per l’edizione 2026, Grimaldi Lines rinnova la propria collaborazione con ACI Sport, confermandosi partner logistico della manifestazione e offrendo condizioni agevolate a tutti coloro che desiderano raggiungere la Sardegna per assistere all’evento. Grazie alla partnership, gli spettatori potranno beneficiare di uno sconto del 30% sul costo del viaggio marittimo, esclusi diritti fissi, costi EU ETS e servizi di bordo.

L’agevolazione è valida per le prenotazioni effettuate entro il 10 ottobre 2026 e per partenze comprese tra il 21 settembre e l’11 ottobre 2026. L’offerta riguarda le rotte Livorno-Olbia, Civitavecchia-Olbia, Civitavecchia-Porto Torres e Barcellona-Porto Torres, in entrambe le direzioni.

E’ possibile effettuare la prenotazione attraverso il sito ufficiale di Grimaldi Lines e tutti i canali di vendita della compagnia, utilizzando il codice promozionale dedicato disponibile sul portale ufficiale degli organizzatori. Sul sito della manifestazione sono inoltre disponibili tutte le informazioni riservate a concorrenti, team e fornitori per il trasporto di personale, vetture da competizione e veicoli commerciali.

Per garantire un’esperienza di viaggio all’altezza dell’importanza dell’evento, Grimaldi Lines impiega sulle principali rotte per la Sardegna alcune delle unità più moderne della propria flotta. Sulle linee Civitavecchia-Porto Torres e Livorno-Olbia operano infatti le ammiraglie Cruise Roma e Cruise Barcelona, affiancate dalle navi gemelle Cruise Sardegna e Cruise Europa.

Questi cruise ferry di ultima generazione offrono numerosi servizi pensati per il comfort dei passeggeri, tra cui cabine e suite di diverse categorie, ampi spazi comuni, aree esterne con piscina, solarium e bar, oltre a palestra, centro wellness, negozi e spazi dedicati all’intrattenimento serale. Particolare attenzione viene inoltre riservata all’offerta gastronomica di bordo, caratterizzata da piatti ispirati alla tradizione culinaria italiana e preparati con ingredienti freschi e materie prime provenienti da filiere corte.

La collaborazione con il Rally Italia Sardegna rappresenta un ulteriore tassello nell’impegno del Gruppo Grimaldi a sostegno dei grandi eventi sportivi e turistici del territorio, favorendo la mobilità di appassionati e professionisti e contribuendo alla promozione della Sardegna come destinazione di rilievo internazionale.

L'articolo Grimaldi Lines conferma la partnership con ACI Sport per il Rally Italia Sardegna 2026 proviene da Corriere Marittimo.

  •  

Procida, Ferrari: «Tempi stretti per digitalizzazione libretto di navigazione e anagrafe marittimi»

PROCIDA – In un settore in cui la competitività dipende sempre più dalla capacità di fare sistema, il mondo marittimo-portuale si conferma un ecosistema in cui coesione tra attori, formazione e digitalizzazione diventano leve decisive per affrontare le sfide in corso. È in questo contesto che l’VIII Convegno sul Lavoro Marittimo di Procida ha offerto l’occasione per un confronto sulle principali priorità del comparto e sulle proposte avanzate dai terminalisti italiani per rafforzarne la competitività.

Il direttore generale di Assiterminal, Alessandro Ferrari, è intervenuto durante la seconda giornata nel panel: “Un’economia che non si ferma mai”  illustrando le proposte e le priorità del settore su cui l’associazione dei terminalisti italiani, insieme agli altri attori del cluster marittimo-portuale, spinge l’acceleratore.

In questo quadro Ferrari ha sottolineato in apertura la necessità di una sempre maggiore coesione tra tutti i soggetti del comparto, individuando nell’«agire insieme» la chiave per affrontare le sfide del sistema. Come ha spiegato nel suo intervento, «a prescindere dalle sigle, in questo mondo c’è una capacità di sintesi e concretezza che in altri ambiti è difficile da vedere».

Secondo il direttore di Assiterminal, il settore marittimo-portuale si caratterizza per una struttura complessa ma, al tempo stesso, per una forte chiarezza di fondo: «Il mondo marittimo è complesso nella sua articolazione» – ha detto – «ma semplice nella sua essenza: parla di navi, porti e persone». Ferrari ha poi evidenziato come gli attori del comparto siano sostanzialmente gli stessi, insieme ad Assiterminal: «Confitarma, Assarmatori, Uniport, Assologistica» e come anche le istanze del settore risultino spesso condivise e uniformi.

Da qui, l’osservazione sulla necessità di rendere più efficiente il dialogo con le istituzioni: secondo Ferrari, la stabilità degli interlocutori e la condivisione delle richieste dovrebbero favorire tempi decisionali più rapidi e una maggiore efficacia delle politiche di settore. La competitività del cluster, ha aggiunto, «dipende dalla capacità di mettere in connessione in modo organico navi, porti e persone».

Accesso al lavoro marittimo e formazione:

Uno dei temi centrali affrontati riguarda il lavoro marittimo e le barriere all’ingresso per i giovani. Ferrari ha evidenziato che «il lavoro marittimo continua ad avere un handicap da sempre: il costo di accesso alla formazione marittima, che di fatto rappresenta una barriera per i giovani».

Centrale il tema della digitalizzazione. Il direttore di Assiterminal ha richiamato la necessità di rendere pienamente operativi il «libretto di navigazione digitale e l’anagrafica marittima», progetti già finanziati e condivisi da diversi attori del settore (Confitarma, Assarmatori, il Comitato del Lavoro Marittimo e il Fondo Nazionale Marittimi). Ferrari ha sollecitato con forza un’accelerazione da parte della politica, sottolineando: «i tempi stringono, perché i fondi del PNRR devono essere spesi entro quest’anno o si rischia di perderli».

Formazione lavoratori portuali e Master:

Un ulteriore punto riguarda la formazione dei lavoratori portuali. Ferrari ha richiamato la necessità di rendere pienamente esigibile il ruolo delle Autorità di Sistema Portuale nel contribuire alla formazione dei lavoratori delle imprese e dei terminal, (ex art. 17, comma 15-bis) con l’obiettivo di garantire maggiore uniformità nei Piani Organici di Porto e uno sviluppo più sistemico delle competenze.

Infine, tra le proposte avanzate da Assiterminal e condivise con gli altri stakeholder del cluster, è stato ricordato il progetto del primo Master Executive in Management dei Terminal Portuali. Ferrari ha spiegato che è stato pensato perché: «manca un prodotto di formazione dedicato anche al middle management», evidenziando come l’iniziativa sia stata sviluppata insieme ad Assarmatori, Confitarma e Assologistica, i cui rappresentanti parteciperanno anche come docenti.

VIII Convegno del Comitato Marittimo:
Leggi anche: Riforma portuale, Legora (Uniport): «Si faccia chiarezza»- Gariglio: «Le AdSP al lavoro sulle proposte»
Leggi anche: Da Procida il MIT rilancia sul Fondo per la Formazione dei marittimi
Leggi anche: VIII Convegno sul Lavoro Marittimo: Pagano «Il cambiamento deve essere governato, non subìto»
Leggi anche: Neri (Assorimorchiatori): «La tecnologia non può e non deve sostituire il fattore umano»

L'articolo Procida, Ferrari: «Tempi stretti per digitalizzazione libretto di navigazione e anagrafe marittimi» proviene da Corriere Marittimo.

  •  

Fedespedi: Effetto Iran sui traffici, nei porti italiani container in calo del 4,6%

GENOVA – Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e il conflitto in Iran iniziano a produrre effetti concreti anche sul sistema logistico italiano. È quanto emerge dai dati diffusi dal Centro Studi di Fedespedi in occasione dell’Assemblea Pubblica della Federazione Nazionale delle Imprese di Spedizioni Internazionali, svoltasi a Genova nel quadro delle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario dell’associazione.

L’appuntamento, intitolato “Da 80 anni il filo che ci unisce”, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, operatori della logistica e stakeholder del settore per fare il punto sulle trasformazioni del commercio internazionale e sulle nuove sfide per la supply chain globale.

Con 1.650 imprese, un fatturato aggregato di quasi 25 miliardi di euro e oltre 60 mila addetti occupati, “il comparto delle imprese di spedizioni italiane rappresenta un osservatorio privilegiato sull’evoluzione del commercio internazionale” – ha dichiarato Alessandro Pitto, presidente di Fedespedi.

I dati presentati nel corso dell’Assemblea, relativi al primo trimestre del 2026, evidenziano gli effetti delle tensioni geopolitiche sui traffici globali, ma confermano al tempo stesso la capacità di adattamento di un settore da sempre abituato a operare in scenari complessi e in continua evoluzione.

Nel dettaglio, la movimentazione dei container nei porti italiani ha registrato una flessione del 4,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. I cali più marcati si sono registrati a Trieste (-23,6%), Savona (-14,1%) e Genova (-4,9%), mentre il porto di Napoli ha segnato una contrazione più contenuta (-3,5%). In controtendenza, invece, gli scali di La Spezia, Salerno e Venezia, che hanno chiuso il trimestre con volumi in crescita.

Il rallentamento interessa anche il trasporto aereo delle merci. Nei primi tre mesi dell’anno gli aeroporti italiani hanno movimentato circa 279.500 tonnellate di cargo, con una diminuzione del 2,4% rispetto al 2025. A incidere sono soprattutto le difficoltà operative in Medio Oriente e alcuni fattori regolatori che hanno penalizzato i flussi commerciali.

Particolare attenzione è stata dedicata al caso di Trieste. Se da un lato il porto registra una forte riduzione del traffico container a causa della riorganizzazione delle alleanze armatoriali, dall’altro cresce il traffico Ro-Ro proveniente dalla Turchia, con un incremento del 6,4% dei veicoli industriali movimentati nel primo trimestre del 2026.

Secondo Fedespedi, si tratta di un segnale che potrebbe essere collegato alla ricerca di percorsi alternativi allo Stretto di Hormuz, attraverso collegamenti terrestri che attraversano Turchia e Iraq. Una dinamica che rafforza il ruolo strategico dello scalo giuliano come porta d’accesso tra Mediterraneo, Europa centrale e Balcani.

Sul piano internazionale emerge inoltre il crescente peso della Turchia come hub logistico alternativo per le merci dirette verso l’Europa, in un contesto caratterizzato da rotte commerciali sempre più influenzate dalle crisi geopolitiche.

La Turchia si afferma oggi come partner sempre più rilevante nel Mediterraneo” – ha dichiarato il presidente di Fedespedi – “In uno scenario nel quale si aprono nuove rotte e gli equilibri logistici sono in continua evoluzione, è necessario consolidare rapporti commerciali sempre più solidi con questo Paese e promuovere alleanze strategiche in grado di agevolare il flusso delle merci”.

L'articolo Fedespedi: Effetto Iran sui traffici, nei porti italiani container in calo del 4,6% proviene da Corriere Marittimo.

  •  

GRAVI PROBLEMATICHE SULLE RETRIBUZIONI DELEGAZIONE DI OPERAI SOLVAY LIVORNO DAVANTI AL LA SEDE DI CONFINDUSTRIA. L'AZIENDA PROVA A NEGARE L'ASSEMBLEA DEI LAVORATORI. L'ASSOCIAZIONE DI CATEGORIA CHIUDE LA SEDE

Da mesi gli operai della Solvay degli stabilimenti di Livorno e Rosignano sono alle prese con gravi problematiche per quanto riguarda la retribuzione e gli stipendi. L';azienda, dopo aver deciso di cambiare gestionale per l'elaborazione dei cedolini, ha iniziato ad  pagare le retribuzioni con vistosi ammanchi di denaro. In alcune occasioni agli operai sono state corrisposte cifre più alte per poi essere sottratte nuovamente, il mese successivo, senza alcuna spiegazione tecnica e senza giustificativi precisi. Dopo il primo mese la situazione poteva e doveva essere risolta mentre invece i disagi si stanno protraendo ormai da troppo tempo.  


Per questo motivo nella giornata odierna era stata indetta un'assemblea sindacale dalla RSU Solvay. Assemblea che è stata poi negata dalla dirigenza aziendale. I Lavoratori si sono presentati comunque davanti alla sede di confindustria, una delegazione fuori dall'orario di lavoro, in segno di protesta.  Anche l'associazione di categoria ha deciso di sbarrare il portone.
Questo è l'tteggiamento che i padroni hanno deciso di tenere di fronte ad una legittima mobilitazione e di fronte a problematiche che hanno come unico responsabile l'azienda e non certo i lavoratori.


Serve chiarezza rispetto al pagamento degli stipendi. Una multinazionale, come la solvay, non è in grado di risolovere una situazione come questa?
Grazie alle proteste, in entrambi gli stabilimenti, la RSU è stata convocata per il 9 giugno. USB farà la sua parte affinchè si arrivi ad una soluzione che veda salvaguardati gli interessi dei lavoratori.


RSU Solvay
USB Livorno

  •  

Fabrizio Bernini è il nuovo presidente di Confindustria Toscana 

Fabrizio Bernini è il nuovo presidente di Confindustria Toscana. L’imprenditore aretino è stato eletto oggi, alla unanimità, dal consiglio di presidenza della federazione imprenditoriale regionale per il quadriennio 2026-2030.

Bernini succede a Maurizio Bigazzi, che il consiglio di presidenza e il nuovo presidente hanno caldamente “ringraziato per il lavoro svolto alla guida degli industriali toscani”.

“Il momento per le nostre imprese non è facile – spiega il neopresidente di Confindustria Toscana Fabrizio Bernini -. Accanto alla situazione economica complessa, con grandi incertezze, che tutti ben conosciamo, oggi abbiamo una esigenza in più: far presente chiaramente la situazione a tutte le istituzioni; le difficoltà economiche di imprese e famiglie devono stare saldamente in testa a tutte le agende politiche”.

“Ci aspettano anni difficili e importanti, nei quali bisogna continuare – come già fatto dal mio predecessore – a far presente le pressanti esigenze delle imprese: dal tema dell’energia a quello dell’innovazione, dalla formazione a quello più generale della reindustrializzazione del nostro territorio”, prosegue Bernini. “E non assolverò a questo compito in solitudine: avrò al mio fianco colleghi dotati di specifiche deleghe”.

Fabrizio Bernini, nasce nel 1957 a Bucine (Arezzo); prima perito elettronico in un grande gruppo internazionale e poi progettista programmatore di sistemi informativi per le imprese del territorio, nel 1985 fonda una piccola software house e ne guida personalmente lo sviluppo e la crescita fino alla trasformazione nella grande impresa multi divisionale Zucchetti Centro Sistemi SpA (ZCS), di cui oggi è presidente. Il gruppo ZCS conta 5 divisioni (software, healthcare, automation, robotics, e green innovation), 7 filiali, 19 aziende controllate/collegate, 800 addetti; un giro d’affari di 280 milioni di euro, un fatturato che si sta stabilizzando dopo anni di crescita esponenziali. Esporta in oltre 50 paesi ed è titolare di 130 brevetti relativi a 50 invenzioni.

Fabrizio Bernini ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, tra i quali il Premio dei Premi per l’Innovazione nel 2010 e nel 2014. Nel 2017 viene nominato Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Oggi è presidente di Zucchetti Centro Sistemi SpA; presidente di Confindustria Toscana Servizi; presidente di Digital Innovation Hub Toscana; vice presidente di Banca del Valdarno Credito Cooperativo; vice presidente Gruppo Toscano – Consigliere Nazionale – Federazione Cavalieri del Lavoro. 

 

  •  

Coppa Barontini, in Regione la presentazione della 57^ edizione

Mancano pochi giorni alla disputa della 57a edizione della Coppa Barontini, storica gara remiera a cronometro che si snoda lungo i fossi medicei del Pentagono del Buontalenti a Livorno. L’appuntamento è per sabato 13 giugno.

La presentazione dell’edizione 2026 è fissata per lunedì 8 giugno alle ore 13 in Sala Pegaso a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze (piazza Duomo 10).

Interverranno il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la presidente del Comitato organizzatore Monica Bellandi, la vicepresidente Guide labroniche Francesca Sorrentino e la consigliera pari opportunità della Provincia di Livorno Maria Grazia Dainelli.

Martedi 9 giugno, alle ore 12, presso la cantina Coppa Barontini (Scali del Ponte di Marmo 1/3) la presentazione verrà replicata a Livorno in presenza delle autorità cittadine.

  •  

Libertas Livorno 1947: Fabio Valentini resta in amaranto

La Libertas Livorno 1947 e l’atleta Fabio Valentini comunicano con grande soddisfazione di aver raggiunto l’accordo per l’annullamento della clausola di uscita dal contratto in essere tra il Club ed il giocatore. Fabio, quindi, proseguirà la propria avventura in amaranto fino a tutto il 30 giugno 2028 come stipulato al suo arrivo a Livorno.

Nell’ultima stagione Valentini ha fatto registrare la media punti più alta (8.6) dopo i due americani.

  •  

Il PCI Livorno interviene sulla situazione della Pierburg

Comunicato stampa a firma Segreteria Federazione PCI di Livorno

“La situazione estremamente drammatica che oggi affrontano i lavoratori della Pierburg purtroppo non è una novità nello scenario dell’automotive livornese e nazionale. Stiamo parlando di un comparto industriale presente e radicato nel territorio che rendeva Livorno una città operaia, con un tessuto sociale e politico ben diverso da quello odierno. Oggi, l’economia di guerra miete vittime quotidianamente.
Non si può non evidenziare come le parti sociali, un pezzo della politica istituzionale e non, siano giunte tardivamente a comprendere il processo di ristrutturazione capitalistico che anche nella nostra città, dagli anni novanta in poi, si stava manifestando. La grave deindustrializzazione che ha colpito e continua a colpire la nostra area lo dimostra chiaramente. Detto questo, è evidente che, sconfessando i propositi fatti nei tavoli istituzionali in cui si dichiarava di garantire un percorso volto a tutelare i livelli occupazionali e industriali, Rheinmetall ha mirato solo e soltanto alla tutela economica aziendale e dei propri azionisti. La vendita dei siti di Livorno e Lanciano contraddistingue definitivamente le modalità con cui i grandi gruppi finanziari si rapportano ai diritti dei lavoratori e al rispetto degli impegni presi. Si rende necessario, quindi, esigere quelle garanzie occupazionali e industriali concordate che, in questo momento, sembrano essere trascurate. Rheinmetall non ha una crisi d’azienda, bensì è uno dei maggiori gruppi industriali nel settore della difesa in Europa, con prospettive di grande crescita; in virtù della drammatica corsa al riarmo, per loro risulta utilissimo smantellare il settore civile.
Come PCI Toscana siamo al fianco ed esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza ai lavoratori e alle lavoratrici degli stabilimenti di Livorno e Lanciano che hanno scioperato e organizzato un presidio davanti ai cancelli delle fabbriche. La mobilitazione contro questo stato di cose — per difendere il lavoro, la dignità, per non pagare il prezzo di un’operazione decisa sopra le loro teste e per rivendicare il diritto di non essere numeri nell’apparato produttivo finanziario — non può gravare solo sulle spalle degli operai della Pierburg. È determinante l’unità nella lotta per i due stabilimenti, elemento a nostro avviso indispensabile per la sensibilizzazione di tutta la vicenda e della vertenza in atto. Non c’è futuro per nessuno se l’unica politica industriale diventa la produzione di armamenti”

  •  

Piombino, Amadio (FdI): “Grave carenza di medici di famiglia. Presentata interrogazione regionale””

“I cittadini sono preoccupati. Porto la questione in Consiglio Regionale”.
Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Marcella Amadio ha presentato un’interrogazione regionale in merito alla carenza dei medici di famiglia a Piombino e per individuare misure urgenti per garantire il diritto alla salute. La questione è seguita da vicino anche dai consiglieri comunali di Fratelli d’Italia a Piombino Davide Anselmi (capogruppo), Elvis Cosimi e Valentina Giani. 
“C’è preoccupazione per la carenza dei medici di famiglia a Piombino – fa sapere il consigliere regionale FdI Marcella Amadio -. Alcuni medici sono andati in pensione e la quasi totalità dei medici in servizio ha raggiunto il massimale di pazienti, congelando di fatto la possibilità di effettuare nuove scelte. La situazione è particolarmente complessa per le persone più fragili, come gli anziani, che si troveranno costretti a spostarsi in altri comuni o a sperare in assegnazioni precarie. Va da sé che la situazione provoca dei disagi consistenti alla cittadinanza. Nella frazione di Riotorto, il problema è ancor più grave, visto che due medici su tre sono andati in pensione. Le soluzioni fornite finora, come gli incarichi provvisori o l’innalzamento artificiale dei massimali, sono del tutto insufficienti. Per questo motivo ho deciso di portare la questione in Regione presentando una interrogazione in Consiglio per sapere se l’assessore Monni intenda intervenire prevedendo misure specifiche affinché sia garantita una maggiore presenza dei medici di famiglia e se preveda anche degli incentivi (economici o di supporto logistico) per attrarre i giovani dottori in tutte quelle zone in cui vi è una carenza di medici”.
“Ho avuto modo di sentire il sindaco Ferrari sulla questione – prosegue Amadio – e anche lui sente molto il problema. Ora, però, la Regione si muova, accelerando le procedure per far arrivare i medici a Piombino, e pensando anche a specifici incentivi”.
  •  

Amadio Perini (FdI): “Usiamo la tassa di soggiorno per finanziare gli straordinari alla polizia locale e per l’acquisto di foto-trappole contro gli incivili dei rifiuti”

Comunicato stampa a firma MARCELLA AMADIO Consigliere Comunale FdI e ALESSANDRO PERINI Consigliere Comunale FdI 

“Il sindaco Salvetti intende applicare  la norma del Decreto Sicurezza che consente di destinare i fondi della tassa di soggiorno proprio alla sicurezza della città? Il problema sicurezza e del decoro urbano sono fortemente sentiti dai livornesi, per questo, insieme al collega Alessandro Perini, ho presentato un’ interpellanza  per chiedere un cambio di passo immediato e concreto, sfruttando le grandi opportunità messe a disposizione dal decreto sicurezza.Si tratta di una norma di buonsenso e mi auguro che l’amministrazione comunale sarà disponibile ad accogliere le nostre istanze.

Oggi infatti i Comuni hanno uno strumento formidabile in più: la legge, infatti, consente di destinare una quota del gettito dell’imposta di soggiorno direttamente al finanziamento della sicurezza urbana. Questo significa poter potenziare il corpo di Polizia Locale, finanziare i turni di lavoro straordinario e assumere personale a tempo determinato, superando i vecchi vincoli di spesa che bloccavano le varie amministrazioni . Inoltre chiediamo a Salvetti di fare totale chiarezza sullo stato della videosorveglianza comunale. Troppo spesso sentiamo parlare di telecamere che poi, all’atto pratico, risultano obsolete o non funzionanti. Vogliamo un report chiaro sullo stato degli impianti e un piano di manutenzione serio. 

Infine chiediamo di sapere se il Comune di Livorno intenda finalmente avvalersi di queste risorse per presidiare il territorio. Chiediamo che queste risorse siano destinate anche all’acquisto di ulteriori fototrappole per cogliere sul fatto gli incivili che continuano ad abbandonare i rifiuti ovunque , infischiandosene delle regole, devastando il decoro dei nostri quartieri .Se il turismo porta risorse, tali risorse devono contribuire a garantire sicurezza e decoro per la città”

  •  

Andy Diaz vince il Golden Gala di Roma con 17.59, miglior prestazione europea della stagione

Esordio stagionale con il botto per il nostro Andy Diaz che al Golden Gala di Roma, tappa della Diamond League si conferma il numero uno al mondo lui che ha gareggiato per la 15^ volta nel circuito mondiale andando a vincere per ben nove volte e a podio per quattordici volte. Lui che aveva già vinto due edizioni (2023 e 2024) ed ora la terza di cui quella a Firenze nel 2023 dove fece il  primato italiano dopo pochi giorni dall’ottenimento della cittadinanza italiana. Ora è , insieme ad Alessandro Lambruschini, l’unico italiano ad avere conquistato tre vittorie al Golden Gala, unico triplista a conquistare per tre volte questo evento.

Il primo salto è un nullo ma al secondo salto dimostra la sua volontà di dimostrare che è lui il migliore al mondo andando a cogliere un 17,58 staccando molto lontano (ben 35 centimetri) per poi migliorarsi a 17,59 dimostrando di avere nelle gambe i 18 metri. Per lui all’esordio dopo il secondo oro mondiale, una prestazione sontuosa con il solo giamaicano Scott che gli si avvicina con 17,33.

Per Andy la miglior prestazione europea stagionale e ora pronto per i prossimi appuntamenti anche societari, lui che ha visto arrivare nella capitale oltre cento tifosi amaranto a sostenerlo.

  •  

Villa Fabbricotti: inaugurata la mostra su Atto Melani, uno “007” alla corte del Re Sole

Inaugurata a Villa Fabbricotti, sede della Biblioteca Labronica di Livorno, la preziosa e curiosa mostra di manoscritti (lettere e volumi) che riscopre la straordinaria figura di Atto Melani, pistoiese di nascita: una sorta di “007” alla corte del Re Sole, così come figura di spicco all’interno di tre Conclavi, oltre che un cantante castrato tra i più longevi e famosi del Seicento.

La mostra, titolo “Atto Melani (1626–1714). La voce segreta del potere”, è organizzata dal Comune di Livorno e apre le celebrazioni per il quattrocentenario del personaggio, che toccheranno Pistoia, Firenze e il 17 giugno il Senato.

L’ideazione, la ricerca storica e cura scientifica sono di Monaldi & Sorti – Rita Monaldi, Francesco Sorti, Theodora Maria Sorti – studiosi e autori di un ciclo di romanzi che vedono Melani come protagonista. La consulenza storica archivistica, l’elaborazione grafica e l’allestimento sono stati curati da Cooperativa Itinera Progetti e Ricerche.

In esposizione carteggi con papi, cardinali, ministri, ambasciatori e protagonisti della politica europea del Seicento che restituiscono appieno il ruolo di Melani come mediatore fra mondi diversi e capace di entrare nei meccanismi del potere in Italia e in Francia.

Un corpus vastissimo di documenti (oltre 3303 lettere più diversi volumi) che si credevano scomparsi, ma che sono stati invece recentemente scoperti all’interno dell’autografoteca Bastogi della Biblioteca Labronica, grazie al lavoro di informatizzazione del fondo da parte del personale bibliotecario e alle nuove ricerche effettuate dagli scrittori Monaldi & Sorti in occasione del 400° anniversario della nascita di Melani. Ricerche confluite nel volume bifronte Unicum Opus (Rizzoli), recentemente pubblicato, che conclude una saga venticinquennale in sette romanzi iniziata con Imprimatur.

Tra le assolute “perle” in mostra, le lettere cifrate che i cardinali si scambiavano con Melani in occasione del conclave del 1676: tra questi documenti è stata scoperta anche anche la “cifra”, ovvero la chiave del codice segreto usata dai corrispondenti per cifrare i messaggi, e che permette oggi a noi di decodificarli.

Durante l’inaugurazione l’attore Alessandro Budroni ha letto brani dal libro di Monaldi & Sorti, nonchè una lettera di condoglianze per la morte di Atto Melani, scritta su dettatura dal cappellano di Maria Mancini, nipote di Mazzarino, primo amore di Luigi XIV e amica intima dello stesso Melani. La lettera fu inviata inviata al nipote Luigi Melani, per rappresentare “la stima, la considerazione e la riconoscenza che ella (Maria Mancini) conserva per il suo merito, la sua virtù, la sua intelligenza e la sua premura così’ vivamente impresse nel suo cuore”.

L’assessora alla Cultura del Comune di Livorno Angela Rafanelli ha sottolineato che per il Comune di Livorno si tratta di una importante occasione per valorizzare e far conoscere alla cittadinanza uno dei suoi patrimoni più importanti che è l’autografoteca Bastogi conservata alla Biblioteca Labronica.
Si tratta di una vasta collezione di circa 60.000 autografi raccolta dal Conte Pietro Bastogi e dai suoi figli Gioacchino e Giovannangelo nel corso di tutto l’800 e donata dagli eredi al Comune di Livorno nel 1923. Dal 1927 fa parte delle collezioni della Biblioteca Labronica.
Abbraccia un arco storico che va dalla fine del XV secolo agli inizi del XX secolo e contiene le testimonianze manoscritte di tutti i principali letterati, scienziati, politici, storici e regnanti del panorama europeo. Qualche nome presente nell’autografoteca: Galileo Galilei, Ugo Foscolo, Giuseppe Mazzini.

INFO 

ATTO MELANI (1626–1714). LA VOCE SEGRETA DEL POTERE 

Un diplomatico europeo e il suo archivio ritrovato alla Biblioteca Labronica 

5 giugno – 30 agosto 2026

Biblioteca Labronica F. D. Guerrazzi

Livorno, Villa Fabbricotti

V.le della Libertà, 30

Ingresso libero e gratuito durante gli orari osservati dalla struttura

Lun-ven 8.30-19.30 – sab 8.30-13.30

  •  

Cgil: “Urp Casalp, personale insufficiente, serve rinforzare l’ufficio con l’ingresso di almeno due persone a tempo pieno”

Comunicato stampa a firma Luca Conti (Fp-Cgil Livorno) e Valerio Melotti (Sunia-Cgil Livorno)

“L’organico dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico di Casalp andrebbe rinforzato con l’ingresso di almeno due persone a tempo pieno per essere in grado di fornire risposte veloci alle richieste dei cittadini.

A fronte di una funzione così strategica e di un territorio ampio da coprire, l’organico appare sotto pressione. I numeri parlano chiaro: l’Urp di Casalp – tra la sede centrale di Livorno e gli uffici distaccati di Cecina, Piombino e Portoferraio – conta infatti attualmente solo tre dipendenti a tempo pieno, due part-time e uno in congedo legge 104.

Non si tratta di mettere in discussione la professionalità degli operatori, ma di interrogarsi sulla sostenibilità del modello attuale. Quando l’Urp è il primo punto di accesso per problemi spesso urgenti, il rischio è che carichi eccessivi possano incidere sulla tempestività e sull’efficacia delle risposte.

La situazione sta diventando sempre più critica. La fila agli sportelli negli ultimi mesi è stata di alcune ore. In tre ore il personale ha dovuto ricevere 50-60 persone, con utenti delusi dopo tre ore di attesa per non aver risolto il loro problema. Gli utenti lamentano inoltre difficoltà per mettersi in contatto con Casalp, essendo il centralino dell’Urp presidiato da un solo operatore.

Con il numero attuale di dipendenti dell’Urp non è possibile garantire un servizio di qualità che richiede presenza, ascolto e capacità di risposta in tempi rapidi, in un contesto spesso segnato da situazioni di grave fragilità socio-economica ed in alcuni casi sanitaria. L’Urp infatti non è soltanto uno sportello informativo: è il luogo in cui emergono criticità, si raccolgono segnalazioni e si orientano i cittadini, tra procedure spesso complesse. È qui che si costruisce il rapporto di fiducia tra ente e utenza, soprattutto per chi vive condizioni abitative difficili.

Negli ultimi mesi gli utenti si stanno sempre più rivolgendo all’Urp per avere chiarimenti su bollette di acqua e gas fuori controllo per mancanza di strumenti adeguati al rilevamento dei consumi dei singoli nuclei familiari (un fatto che costringe molte famiglie a pagare ingiustamente oltre 400 euro al mese), costi addebitati agli inquilini per manutenzioni straordinarie in violazione all’articolo 2 del regolamento Casalp, lavori di manutenzione a carico degli inquilini a costi spropositati e senza alcun controllo da parte della società sulla qualità del lavoro svolto, per non parlare dei 500 appartamenti sfitti e non assegnati per problemi di agibilità e per mancanza di requisiti igienico sanitari.

Non si può più temporeggiare. Chiediamo risposte immediate per evitare altrimenti un collasso annunciato”

  •  

Ristrutturazione sede Conservatorio Mascagni, firmata la convenzione

È stata firmata la convenzione istituzionale ex art. 15 della Legge 241/1990 tra il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche Toscana-Marche-Umbria e il Conservatorio Statale di Musica “Pietro Mascagni” di Livorno, finalizzata alla gestione dei lavori di ristrutturazione del terzo piano dell’istituto, alla sostituzione degli infissi e delle persiane e al risanamento delle facciate dell’immobile di via Galilei, in cui ha sede il Conservatorio stesso. 

L’importo complessivo dell’intervento ammonta a 2.377.585,48 euro. Le risorse necessarie sono state ottenute dal Conservatorio grazie alla partecipazione e alla vittoria di uno specifico bando promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca per l’edilizia universitaria, un risultato che testimonia la capacità dell’istituzione di intercettare finanziamenti nazionali destinati al miglioramento delle infrastrutture dedicate alla formazione superiore. 

L’accordo disciplina la collaborazione tra le due amministrazioni pubbliche: da un lato il Conservatorio garantirà la copertura finanziaria dell’intervento, dall’altro il Provveditorato assumerà il ruolo di stazione appaltante qualificata, occupandosi dell’intero iter tecnico-amministrativo, dalla progettazione alla gara, fino all’esecuzione dei lavori e al collaudo finale. 

«Questa convenzione rappresenta un passaggio molto importante per il futuro del Conservatorio Mascagni – sottolinea il Presidente del Conservatorio, Emanuele Rossi – perché ci consentirà di restituire alla nostra comunità spazi nuovi e funzionali. 

Pensiamo innanzitutto agli studenti, che potranno contare su nuove aule studio e ambienti più adeguati alla crescita delle attività didattiche e artistiche, ma anche a una migliore organizzazione degli uffici amministrativi. 

Un’attenzione particolare sarà dedicata inoltre ai volontari per il Mascagni, donne e uomini che hanno deciso meritoriamente di mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze per contribuire alla crescita dell’unica Università cittadina. Il Conservatorio punta molto sul rafforzamento del rapporto con la propria comunità di riferimento e questi nuovi spazi saranno fondamentali anche in questa prospettiva». 

Da sottolineare anche che l’intervento rappresenta un beneficio concreto per l’intera comunità livornese e, in particolare, per la Provincia di Livorno, proprietaria dell’immobile che ospita il Conservatorio. 

Grazie alle risorse ottenute dall’Istituto sarà infatti possibile procedere a una significativa riqualificazione di uno stabile pubblico di grande valore storico e funzionale, contribuendo alla sua conservazione e valorizzazione per le generazioni future. 

Questa importante progettualità si affianca inoltre a quella relativa al recupero dello storico Teatro Lazzeri, per il quale è già stata sottoscritta la convenzione che individua il Comune di Livorno come stazione appaltante. 

Il Conservatorio è attualmente impegnato nella definizione del Documento di Indirizzo della Progettazione (DIP), che delineerà le funzioni e le prospettive del futuro spazio. Una volta completata questa fase preliminare, il Comune potrà procedere con la progettazione vera e propria dell’intervento. 

Lavori di riqualificazione della sede del Conservatorio Mascagni

Importo complessivo: 2.377.585,48 euro (ottenuti dal Conservatorio grazie alla partecipazione al bando promosso dal MUR) 

Interventi previsti: terzo piano, infissi, persiane e facciate del Palazzo della Gherardesca 

Stazione appaltante: Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche Toscana-Marche-Umbria 

  •  

Circolo Velico di Antignano, una giornata di avvicinamento alla vela per i pazienti con diabete di tipo 1

Domenica 7 giugno, con inizio alle ore 9.00, presso il Circolo Velico di Antignano, si svolgerà la manifestazione “Due Mondi Stessa Navigazione : Diabete Tipo 1 e Vela”,  una giornata di avvicinamento alla vela per i pazienti con diabete di tipo 1, adatta a tutti, ragazzi e adulti, per fare amicizia con il  fantastico e affascinante mondo della vela e imparare quelle nozioni teoriche e pratiche, fondamentali per diventare competenti e provetti membri d’equipaggio. e sentirsi più sicuri in navigazione.

La gestione del diabete tipo 1 e l’attività sportiva della barca a vela possono sembrare due mondi diversi, ma in realtà condividono molte similitudini.

Entrambe richiedono pianificazione attenta, gestione precisa., flessibilità e capacità di lavorare in team con fiducia.

Grazie alle giuste strategie è possibile navigare con serenità nella vita quotidiana come in mare aperto.

I partecipanti, accompagnati da operatori esperti, sperimenteranno, nello splendido mare di Livorno,  l’attività velica, per rafforzare la fiducia in loro stessi e il senso di autoefficacia, attraverso un’esperienza personale unita al prezioso lavoro di squadra supportato a bordo con il team di Diabetologia.

L’evento è organizzato dall’l’Associazione ADAL-OdV – Assoc. Diabetici Area Livornese in collaborazione con la UOC Diabetologia dell’Ospedale di Livorno, del Circolo Velico Antignano Asd e il Gruppo MOVI.

  •  

Contributi a sostegno dei canoni di locazione 2026: domande fino al 19 giugno

Il Comune di Livorno ricorda che fino a venerdì 19 giugno 2026, alle ore 23.59, è possibile presentare domanda per partecipare al bando pubblico finalizzato all’assegnazione dei contributi a sostegno dei canoni di locazione relativi all’anno 2026. Il bando, approvato in attuazione della Deliberazione della Giunta Regionale Toscana n. 154 del 16 febbraio 2026 e della Determinazione Dirigenziale n. 3892 del 14 maggio 2026, è stato pubblicato lo scorso 19 maggio e consentirà ai cittadini in possesso dei requisiti previsti di accedere a una gra-duatoria per l’erogazione, nel corso del 2027, di un contributo economico a parziale rimborso dei canoni di locazione pagati nel 2026. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma dedicata disponibile sulla rete civica del Comune di Livorno al link Contributo affitto – Città di Livorno Per partecipare sarà necessario essere in possesso di attestazione ISEE in corso di validità e acce-dere mediante SPID, Carta d’Identità Elettronica oppure Tessera Sanitaria/CNS attiva. Tra i requisiti principali previsti dal bando:

• valore ISEE non superiore a 16.500 euro;

• per la Fascia A, valore ISE non superiore a 16.114,80 euro ed incidenza del canone al netto degli oneri accessori sul valore ISE non inferiore al 14%;

• per la Fascia B, valore ISE compreso tra 16.114,80 euro e 32.724,49 euro ed incidenza del canone al netto degli oneri accessori sul valore ISE non inferiore al 24%.

Saranno esclusi dal contributo coloro che avranno percepito, anche solo parzialmente nel corso del 2026, l’Assegno di Inclusione (ADI). Il contributo inoltre non è cumulabile con altri benefici pubblici erogati per il sostegno alloggiativo riferiti allo stesso periodo. La graduatoria sarà formata sulla base dell’incidenza del canone di locazione sul valore ISE e dei criteri di punteggio previsti dal bando (presenza di minori, di over 65 e/o di persone con disabilità). Il Comune erogherà il contributo ai beneficiari previa documentazione dell’avvenuto pagamento del canone di locazione. A partire dal 2 gennaio 2027, i richiedenti collocati nelle prime 250 posizioni della graduatoria definitiva dovranno presentare le attestazioni o ricevute comprovanti il paga-mento dei canoni di locazione relativi all’anno 2026. Il termine ultimo di presentazione dei documenti è il 31 gennaio 2027.

Tra le novità introdotte per il bando 2026, l’IBAN per l’eventuale accredito del contributo dovrà essere indicato al momento della presentazione della domanda e non sarà più possibile comunicarlo successivamente. Chi non indicherà un IBAN dovrà dichiarare di voler ricevere l’eventuale contributo per cassa, direttamente di persona oppure tramite delega a terzi.

Tutte le informazioni relative ai requisiti, alle modalità di presentazione della domanda, alla documentazione necessaria e alle procedure di formazione della graduatoria saranno consultabili nel testo integrale del bando pubblicato sul sito istituzionale del Comune. Per informazioni: Ufficio Programmazione e servizi per il fabbisogno abitativo Tel. 0586 820070 – 0586 820101 e-mail: contributoaffitto@comune.livorno.it

  •  

Autolinee Toscane: nuove linee estive

Presentate in Comune le corse estive di Autolinee Toscane in collaborazione con il Comune di Livorno. La novità di quest’anno è la linea 23 che viaggerà in notturna e la conferma del bus 20 dopo il successo dello scorso anno. Erano presenti l’assessora alla Mobilità Giovanna Cepparello, Francesco Repetti funzionario del Comune responsabile della Mobilità Sostenibile, Simone Talamucci capo sede operativa AT di Livorno, Riccardo Nannipieri, area brand & community di AT per il dipartimento Nord. 


 La novità


La novità di questa stagione estiva è la nuova linea Notturna 23 che collegherà Scopaia/Leccia/Salviano con il centro città e il mare. Dall’11 giugno al 14 settembre la nuova linea 23 si aggiunge alle linee 21 e 22. Le corse saranno 3 tutti i giorni alle ore 21; 22 e 23. Venerdì e sabato si aggiungerà una quarta corsa alle 24. Il servizio terminerà quindi poco prima dell’ una di notte.

La linea 23 è stata voluta dal Consiglio Comunale e dalla Commissione Giovani. 

Questo il tragitto: Scopaia, via Francia, via di Collinaia, via della Leccia, via di Salviano, viale Risorgimento, via Don Bosco, via Gramsci, viale Marconi, via del Fagiano, via Calzabigi, piazza Attias, via Magenta, via Cairoli, via Cogorano, via della Cinta Esterna, corso Mazzini, Scoglio della Regina, viale Italia Accademia Navale, viale Italia Barriera Margherita, viale Nazario Sauro, via dei Pensieri, via di Collinaia, via Spagna e Scopaia. 

Linea 20 dal quartiere La Rosa a Chioma-Quercianella
“Al Mare in 20” è un servizio estivo gratuito voluto dal Comune di Livorno attivo il sabato, la domenica e a Ferragosto dalle ore 8 alle ore 20 (ultima partenza alle 19,25) che si ripete per il secondo anno. La linea permetterà di raggiungere gratuitamente, grazie al contributo dell’Amministrazione Comunale, i punti balneabili della costa livornese tra Antignano e Chioma.
Questa linea è stata voluta e finanziata dall’Amministrazione Comunale a seguito di un progetto presentato dai ragazzi della Commissione Ambiente e Mobilità Studenti e Studentesse del Comune di Livorno, ed è stata realizzata grazie alla collaborazione e alla disponibilità di AT.

La linea partirà dal quartiere La Rosa, transitando in andata e ritorno, dai quartieri di Ardenza e Antignano, raggiungendo Chioma in circa 20 minuti. Sarà quindi possibile, comodamente e gratuitamente, e senza l’assillo di trovare parcheggio, le discese a mare più belle di questo tratto di costa (tra le quali il Parco Marino del Boccale, Calafuria, Sassoscritto, Calignaia, Cala del Leone, Baia del Rogiolo, la Spiaggetta, Baia dei Paolieri, i Calloni, Lido del Chioma).

Linee 16 e 18.

Inoltre, con la partenza del servizio estivo, come avviene già da alcuni anni, le linee 16 e 18 arriveranno al mare; questi i percorsi:
LINEA 16: Leccia – Collinaia – Adenza Terra – Ardenza Mare
LINEA 18: Ardenza Terra – Giambruni – Curiel – Collinet – Ardenza Terra – Ardenza Mare.

Convenzioni per gli abbonati At che prevedono vari sconti :

 

Al fine di incentivare la mobilità sui bus At-Autolinee Toscane ha studiato molte promozioni per i propri abbonati. Ricordiamo ad esempio, nell’area vicina a Livorno, gli sconti speciali riservati agli abbonati AT per Il Cavallino Matto, l’Acqua Village, il Cinema Teatro 4 Mori, l’Acquario di Livorno, il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa a Calci, Villa Reale a Marlia, e tanti altri ancora.

Le promozioni per gli abbonati At sono in continuo aggiornamento e ampliamento e i vantaggi sono comunicati e diffusi anche attraverso canali digitali quali newsletter e comunicazioni dirette agli abbonati, ma at consiglia anche di controllare sempre anche la pagina PROMOZIONI dove vengono via via aggiornate le varie promozioni.

Info:https://www.at-bus.it/it

  •  

Gare Remiere: Dario Senzacqua “I contributi attualmente destinati al settore risultano spesso insufficienti persino a coprire le spese ordinarie di gestione”

Comunicato di chiarimento sulla posizione del Gruppo Sportivo Femminile della Sezione Nautica Labrone

“Alla luce degli ultimi avvenimenti e delle diverse dichiarazioni che si sono susseguite in questi giorni, ritengo doveroso intervenire per chiarire la posizione della Sezione Nautica Labrone e ribadire alcuni principi che considero imprescindibili.

In qualità di Presidente, mi assumo pienamente la responsabilità di ogni parola espressa e confermo con convinzione che le vogatrici debbano avere le stesse opportunità, gli stessi diritti e le stesse possibilità di crescita sportiva riconosciute ai vogatori. Questo principio non è negoziabile e rappresenta uno dei valori fondanti del nostro operato.

Dal 2019 ad oggi, la Sezione Nautica Labrone ha investito risorse economiche, energie, competenze e passione per rilanciare e consolidare la presenza femminile nel mondo remiero. Un percorso costruito con sacrificio e determinazione, che ha consentito a molte atlete di avvicinarsi a questa disciplina e di praticarla con continuità e dignità.

Proprio per questo, di fronte alle attuali difficoltà legate alla disponibilità delle imbarcazioni, agli spazi e alle strutture necessarie per lo svolgimento dell’attività sportiva, ritengo sia necessario aprire una riflessione seria e costruttiva sul futuro del movimento remiero. Le parole di apprezzamento sono importanti, ma da sole non bastano. Occorrono attenzione, programmazione e sostegno concreto verso chi quotidianamente lavora per mantenere vivo questo patrimonio sportivo e sociale.

Non possiamo ignorare il fatto che i contributi attualmente destinati al settore risultino spesso insufficienti persino a coprire le spese ordinarie di gestione. È quindi necessario che alle dichiarazioni di principio seguano atti concreti, capaci di garantire continuità, sviluppo e pari opportunità per tutti gli atleti e le atlete.

Il nostro auspicio è che il mondo remiero torni ad essere oggetto di confronto positivo, di collaborazione e di progettualità condivisa. Le critiche, quando costruttive, rappresentano un valore; tuttavia, è altrettanto importante riconoscere il lavoro svolto e i risultati raggiunti grazie all’impegno di tante persone.

Desidero infine ringraziare tutta la dirigenza, i collaboratori, i tecnici, i volontari e le atlete che ogni giorno contribuiscono con dedizione alla crescita della Sezione Nautica Labrone. Il loro lavoro rappresenta la vera forza della nostra realtà e la base sulla quale costruire il futuro del mondo della “voga” e del movimento remiero femminile.

Continueremo a lavorare con serietà, responsabilità e spirito di servizio, nell’interesse delle atlete, dello sport e dell’intera comunità remiera”

  •  

Tragedia a Rosignano: muore sul lavoro un 33enne

Oggi, giovedì 4 giugno, a perdere la vita a soli 33 anni è un uomo, un lavoratore di origini straniere, precipitato nel vuoto all’interno dello stabilimento della ditta Omp in via degli Artigiani a Rosignano.
Ma c’è un dettaglio in questa vicenda che pesa più degli altri e che trasforma il dolore in rabbia: l’operaio indossava i dispositivi di sicurezza previsti.
Troppo spesso, di fronte agli incidenti sul lavoro, si cerca l’errore umano, la distrazione, la fatalità o la noncuranza delle regole da parte della vittima. Questa volta no. Il lavoratore, dipendente di una ditta esterna, era salito su quel solaio a 6-7 metri d’altezza e dalle prime informazioni sembrava protetto da tutto ciò che doveva tenerlo al sicuro.
Il cedimento improvviso del solaio ha squarciato il velo di una sicurezza apparente, trasformando un normale turno di manutenzione in una trappola mortale. La caduta, terminata tragicamente contro un macchinario in funzione, non ha lasciato scampo.

I tentativi disperati dei sanitari e dei Vigili del Fuoco di strapparlo alla morte si sono infranti contro la realtà di un decesso constatato sul posto. Ora scatteranno le indagini, si cercheranno le responsabilità legali e tecniche di quel solaio venuto giù.

  •  

Pierburg, Cgil: “Tutela occupazionale a rischio”

“La cessione della divisione Power Systems di Rheinmetall al gruppo Aequinta – si legge in una nota a firma Massimo Braccini Segretario Generale Fiom Cgil Livorno – segna un passaggio rilevante che coinvolge migliaia di lavoratrici e lavoratori in Europa e anche lo stabilimento di Pierburg Livorno.
Un’operazione che, al di là delle dichiarazioni ufficiali di continuità industriale e tutela occupazionale, lascia oggi aperte questioni fondamentali sul futuro degli asset italiani.
Nei confronti svolti presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy era stato indicato un percorso che avrebbe dovuto garantire trasparenza e garanzie preventive rispetto a operazioni di questa portata. Tali garanzie, tuttavia, non ci sono state”.

“Colpisce inoltre il fatto – prosegue la nota – che, mentre in Germania risultano già definiti accordi che prevedono tutele e criteri favorevoli in caso di future allocazioni produttive, per gli stabilimenti italiani non emergono analoghe garanzie. Un elemento che apre inevitabilmente interrogativi sul ruolo che verrà assegnato ai siti italiani nella nuova
configurazione industriale.
Pierburg Livorno arriva a questo passaggio dopo anni di difficoltà e con il probabile terzo anno consecutivo di utilizzo di ammortizzatori sociali. In questo contesto ogni operazione societaria non può essere considerata neutra e richiede il massimo livello di trasparenza sulle ricadute industriali e occupazionali.
Ancora più grave, sul piano delle corrette relazioni industriali, è la scelta dell’azienda di rivolgersi direttamente ai lavoratori con comunicazioni e assemblee prima di un confronto preventivo con le organizzazioni sindacali. Un comportamento che altera le normali prassi di relazione sindacale e che riteniamo non rispettoso del ruolo delle rappresentanze dei lavoratori”.

“Aequinta – cntinua la nota – opera prevalentemente attraverso acquisizioni di attività dismesse o non più strategiche dai precedenti gruppi industriali. Per questo motivo non bastano dichiarazioni generiche di continuità: servono impegni concreti, investimenti verificabili e un piano industriale chiaro per ciascun sito.
Non è più accettabile un approccio che vede gli stabilimenti italiani in posizione subordinata rispetto ad altri contesti europei, quasi fossero lavoratori di serie B all’interno delle stesse dinamiche industriali.
Abbiamo già richiesto la convocazione di un tavolo presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e ribadisce che ogni passaggio dovrà essere accompagnato da trasparenza, confronto preventivo e garanzie vincolanti”.

“I lavoratori – conclude la nota – non possono essere considerati una variabile secondaria nei processi di riorganizzazione industriale. Hanno diritto a certezze, non a promesse”.

 

  •  

Livorno, Pierburg al centro delle preoccupazioni sindacali dopo la riorganizzazione del gruppo industriale

Livorno, 6 giugno 2026 – Cresce l’attenzione attorno al futuro dello stabilimento Pierburg di Livorno dopo la cessione della divisione Power Systems di Rheinmetall al gruppo AEQUITA.

La FIOM CGIL Livorno esprime preoccupazione per le possibili ricadute occupazionali e industriali dell’operazione, chiedendo chiarezza sugli impegni relativi al sito livornese.

Il sindacato sottolinea come, a fronte di accordi già definiti in altri Paesi europei a tutela dei lavoratori, non sarebbero ancora arrivate garanzie equivalenti per gli impianti italiani.

Viene inoltre criticato il metodo di gestione delle comunicazioni aziendali, ritenuto non in linea con le normali relazioni sindacali per la mancanza di un confronto preventivo con le rappresentanze dei lavoratori.

Lo stabilimento di Livorno, già in una fase delicata per il possibile utilizzo prolungato di ammortizzatori sociali, viene indicato come uno dei punti più sensibili della riorganizzazione in corso.

La FIOM CGIL ha chiesto la convocazione di un tavolo al Ministero competente per ottenere impegni chiari su investimenti, continuità produttiva e tutela occupazionale.

  •  

Cecina, blitz dei Carabinieri a San Pietro in Palazzi: 24enne arrestato per droga

Livorno, 5 giugno 2026 – Intensificati i controlli dei Carabinieri contro lo spaccio di droga nel territorio di Cecina, con particolare attenzione alle zone frequentate dai giovani.

A San Pietro in Palazzi i militari hanno arrestato un 24enne, già domiciliato in città, sorpreso con cocaina e denaro contante.

Il giovane era stato notato in atteggiamento sospetto durante un servizio di pattugliamento e, alla vista dei militari, avrebbe cercato di allontanarsi. Fermato per un controllo, è stato trovato in possesso di diverse dosi di cocaina e denaro.

La successiva perquisizione nell’abitazione ha permesso di scoprire ulteriore droga, materiale per il confezionamento e altro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio.

Arrestato in flagranza, il 24enne è stato posto agli arresti domiciliari, poi convalidati dal Tribunale di Livorno.

  •  

Livorno, nuova fase per Porta a Mare: nel comparto ex Lips hotel, ostello e servizi turistici

Livorno, 5 giugno 2026 – Il progetto di rigenerazione urbana di Porta a Mare Waterfront entra in una nuova fase con lo sviluppo del comparto ex Lips, destinato a diventare il cuore dell’offerta turistico-ricettiva dell’intervento sull’area del porto antico di Livorno.

L’area prevede la realizzazione di una struttura alberghiera con residenza turistico-ricettiva per circa 180 camere, un ostello da oltre 200 posti letto e una serie di servizi come ristorante, bar, palestra e sale riunioni. Un intervento che punta a rafforzare la vocazione turistica del waterfront cittadino.

La società Igd, tramite la controllata Porta Medicea, ha affidato a Savills l’incarico in esclusiva per la ricerca e la selezione di operatori del settore hospitality che gestiranno il nuovo complesso.

Il progetto si inserisce nel più ampio piano di trasformazione dell’ex area dei cantieri navali Orlando, dove i comparti Mazzini e Officine Storiche risultano già completati con residenze, attività commerciali e spazi direzionali.

Restano in fase di sviluppo anche altri due ambiti strategici: il Molo Mediceo, dove è prevista la realizzazione di un auditorium e spazi per il porto turistico, e l’Arsenale, che ospiterà nuove residenze vista mare.

  •  

Livorno, fumo da un portavalori su una nave al porto: paura e intervento dei soccorsi

Livorno, 5 giugno 2026 – Attimi di paura al porto di Livorno, dove un incendio ha coinvolto un furgone portavalori mentre si trovava nel garage di una motonave ormeggiata in banchina.

Il mezzo si trovava a bordo di una nave della compagnia Grimaldi quando, secondo le prime informazioni, dal suo interno ha iniziato a fuoriuscire del fumo, facendo scattare l’allarme.

L’intervento dei vigili del fuoco è stato immediato: le fiamme sono state spente prima che potessero propagarsi all’interno della stiva e compromettere la sicurezza dell’imbarcazione.

Successivamente sono state avviate le operazioni di bonifica e di verifica delle condizioni del mezzo e della nave.

Le autorità stanno ora lavorando per ricostruire l’origine dell’incendio.

  •  

Collesalvetti, bus della linea 51 prende fuoco dopo l’allarme fumo: salvi i passeggeri

Livorno, 5 giugno 2026 – Attimi di paura nella mattinata di venerdì 5 giugno a Collesalvetti, dove un autobus della linea 51 diretto a Pisa è stato interessato da un incendio dopo che il conducente aveva notato del fumo a bordo.

Il fatto è avvenuto intorno alle 6.30 in via Roma, all’altezza delle scuole medie. L’autista ha prontamente fermato il mezzo e fatto scendere le tre persone presenti, evitando conseguenze per i passeggeri.

Subito dopo lo stop, il mezzo ha preso fuoco.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno domato le fiamme e messo in sicurezza la zona. Non si registrano feriti.

  •  

Livorno, bando affitti 2026: al via le domande per i contributi comunali

Livorno, 5 giugno 2026 – È aperto il bando del Comune di Livorno per i contributi a sostegno del pagamento degli affitti relativi al 2026. Le domande possono essere presentate fino al 19 giugno 2026 alle ore 23.59.

La procedura è interamente online e accessibile tramite il portale del Comune di Livorno. Il contributo, che sarà erogato nel 2027, è destinato ai cittadini in possesso dei requisiti previsti e inseriti in graduatoria.

Per partecipare è obbligatorio avere un ISEE valido e accedere con SPID, CIE o CNS. Le soglie economiche variano in base alle fasce previste dal bando, con criteri legati al rapporto tra reddito e canone di locazione.

Sono esclusi i beneficiari dell’Assegno di Inclusione o di altri sostegni pubblici per l’abitazione riferiti al 2026.

La graduatoria terrà conto anche di condizioni familiari e sociali, come la presenza di minori, anziani o persone con disabilità.

Tra le novità, l’IBAN dovrà essere indicato già al momento della domanda oppure sarà possibile ricevere il contributo in contanti secondo le modalità previste.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito del Comune di Livorno.

  •  

Centro Ambientale Temporaneo (CAT) 06/06/26 aperto in orario mattutino.

Centro Ambientale Temporaneo (CAT) 06/06/26 aperto in orario mattutino.

Informiamo i cittadini che sabato 6 giugno il Centro Ambientale Temporaneo di Via dei Cordai effettuerà apertura con orario  9:00 – 12:00.

Il servizio sarà regolarmente attivo per il conferimento delle varie tipologie di rifiuto, nel rispetto delle normative vigenti.

Ricordiamo che i quantitativi e le tipologie di rifiuti accettati saranno quelli previsti dalla tabella.

Per ulteriori informazioni: 800-031.266, info@aamps.livorno.it, facebook/instagram/APP (“AAMPS Livorno”).

L'articolo Centro Ambientale Temporaneo (CAT) 06/06/26 aperto in orario mattutino. proviene da Aamps Livorno.

  •  

Tonnellate di rifiuti urbani raccolti e trattati Aprile 2026

 

RIFIUTI URBANI TRATTATI Aprile 2026 TOTALE ANNO 2026
Carta e cartoni 725,55 2.999,70
Imballaggi in vetro 438,54 1.650,97
Multimateriale Leggero 669,81 2.620,38
Legno e ingombranti 478,01 1.940,22
Frazione organica e compostabili 1.388,92 5.559,82
RAEE 62,21 238,62
Altre RD 195,10 791,76
Macerie 98,95 370,49
Rifiuto indifferenziato 2.593,58 10.087,94
Totale tonnellate 6.650,67 26.259,90
Efficienza % raccolta differenziata 61,00% 61,58%
Variaz. efficienza % RD su anno 2025 -0,49% -0,87%

 

L'articolo Tonnellate di rifiuti urbani raccolti e trattati Aprile 2026 proviene da Aamps Livorno.

  •  

Tonnellate di rifiuti urbani raccolti e trattati Marzo 2026

 

RIFIUTI URBANI TRATTATI Marzo 2026 TOTALE ANNO 2026
Carta e cartoni 746,30 2.274,15
Imballaggi in vetro 416,77 1.223,03
Multimateriale Leggero 696,24 1.950,57
Legno e ingombranti 507,91 1.331,09
Frazione organica e compostabili 1.483,17 4.168,26
RAEE 59,65 176,41
Altre RD 207,32 601,03
Macerie 109,62 271,54
Rifiuto indifferenziato 2.494,35 7.499,96
Totale tonnellate 6.721,32 19.496,04
Efficienza % raccolta differenziata 62,89% 61,53%
Variaz. efficienza % RD su anno 2025 +0,6% -1,37%

 

L'articolo Tonnellate di rifiuti urbani raccolti e trattati Marzo 2026 proviene da Aamps Livorno.

  •  

OLTRE 60 DENUNCIATI E MULTATI PER LA PALESTINA E CONTRO LA GUERRA A PISA: IN PIAZZA C’ERAVAMO TUTTI

USB esprime piena solidarietà alle decine di attivisti, studenti, lavoratrici e lavoratori raggiunti da denunce in relazione alle mobilitazioni che negli ultimi anni hanno attraversato Pisa contro la guerra, il riarmo e in sostegno del popolo palestinese.
Le oltre 60 denunce rappresentano un fatto grave che si inserisce in un contesto nazionale caratterizzato da un progressivo irrigidimento delle politiche di ordine pubblico e da una crescente limitazione degli spazi di agibilità democratica e di conflitto sociale. A Pisa, città che è stata protagonista di importanti mobilitazioni contro la guerra e il genocidio del popolo palestinese, l'accanimento repressivo colpisce proprio coloro che hanno animato quelle piazze, dalle iniziative nelle università alle manifestazioni cittadine, fino ai grandi cortei che hanno accompagnato gli scioperi generali promossi da USB il 22 settembre e il 3 ottobre.
E’ stato un autunno incredibile, milioni di persone in piazza in tutta Italia ma ci sono voluti due anni di genocidio in diretta perché questo avvenisse. Attorno agli scioperi generali indetti da USB e dal sindacalismo conflittuale si è sviluppato un movimento di massa che ha unito lavoratori, studenti, precari e realtà sociali sotto la parola d'ordine chiara: "Blocchiamo tutto". Migliaia di persone sono scese in piazza per denunciare il genocidio del popolo palestinese, opporsi alle politiche di guerra, al riarmo e alla complicità del governo italiano con l'escalation militare israeliana. Quelle giornate hanno rappresentato un momento alto di partecipazione popolare e di ricomposizione sociale, dimostrando che esiste nel Paese una larga opposizione alle logiche della guerra e dell'economia di guerra.
È proprio quella forza espressa nelle piazze a essere oggi oggetto di un tentativo di intimidazione. Dietro questa operazione non vediamo soltanto la volontà di perseguire singoli episodi, ma un disegno più ampio volto a colpire chi organizza conflitto sociale, solidarietà internazionale e opposizione alle politiche governative. In una fase segnata dall'aumento delle spese militari, dal peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro e dall'inasprirsi dei conflitti internazionali, la risposta delle istituzioni sembra essere sempre più quella della repressione.
Le immagini delle cariche contro gli studenti che manifestavano pacificamente per chiedere la fine del massacro del popolo palestinese restano impresse nella memoria della nostra città. Oggi, a quelle violenze, si aggiunge una nuova offensiva che passa attraverso denunce e procedimenti giudiziari rivolti a chi ha esercitato il diritto di manifestare.
USB ribadisce che la solidarietà al popolo palestinese, il rifiuto della guerra e delle politiche di riarmo, la difesa dei diritti sociali e democratici non possono essere criminalizzati. Le mobilitazioni che hanno attraversato Pisa e il Paese in questi anni hanno rappresentato una risposta concreta alla normalizzazione della guerra e all'indifferenza verso il dramma vissuto dal popolo palestinese. Sono state piazze partecipate, popolari e determinate, che hanno rimesso al centro il valore dell'internazionalismo e della solidarietà tra i popoli, che hanno visto dopo tanti anni migliaia di lavoratrici e lavoratori aderire a uno sciopero politico e scendere in piazza.
Per questo riteniamo fondamentale costruire la più ampia solidarietà nei confronti delle persone colpite dalle denunce, sostenendole sul piano politico e legale. Nelle prossime settimane promuoveremo momenti pubblici di confronto e iniziative di sostegno, coinvolgendo avvocati, associazioni, realtà sociali e sindacali, con l'obiettivo di contrastare l'ondata repressiva e difendere gli spazi di partecipazione democratica.
Di fronte a questo tentativo di intimidazione, la risposta deve essere collettiva. Le decine di migliaia di persone che hanno riempito le piazze dell'autunno contro il genocidio del popolo palestinese e contro la guerra dimostrano che non si può reprimere un movimento che affonda le proprie radici nella giustizia sociale, nella pace e nella solidarietà internazionale.
In quelle piazze c'eravamo tutti. E continueremo ad esserci.

Unione Sindacale di Base - Federazione di Pisa 

  •  

ROSIGNANO, AMENDOLARA: LI CHIAMANO INCIDENTI. NOI LI CHIAMIAMO CON IL LORO NOME: OMICIDI SUL LAVORO!

Stamattina a Rosignano Solvay un operaio di trent'anni è morto. Caduto dal tetto di un'azienda in via degli Artigiani, dove stava sostituendo pannelli. Il tetto ha ceduto. Era il suo primo giorno di lavoro in quella ditta. Trent'anni. Primo giorno di lavoro. Ucciso sul lavoro.
Ieri, ad Amendolara, in Calabria, sulla Statale 106, quattro braccianti di origine afghana — Waseem, Amin, Ullah e Safi — sono morti carbonizzati all'interno di un'auto, in un'area di servizio. Lavoratori sfruttati, stretti nella morsa del caporalato che da anni controlla la Piana di Sibari. Erano in Italia con regolare permesso di soggiorno da diversi anni. Si trattava di persone, lavoratori, non merce.
Cinque morti in due giorni. E siamo solo al 4 giugno.
Questo è il capitalismo italiano. Questo è il mercato del lavoro che ci vogliono far accettare.
Non si tratta di fatalità, di sfortuna, di circostanze accidentali. Si tratta di un sistema che deliberatamente comprime il costo del lavoro fino all'osso, che trasforma i lavoratori in corpi usa e getta, che scarica sui più deboli, i precari, i migranti, chi non può permettersi di dire no, il rischio di morire per un salario quasi sempre sotto la soglia di povertà. Turni massacranti, paghe misere o nulle, schiavismo. E quando il corpo cede o il tetto crolla, li abbandonano sul ciglio della strada come oggetti consumati.
Il caporalato non è un'anomalia del Sud. La precarietà mortale non è un'anomalia del Nord. Sono le due facce dello stesso sistema: quello che antepone il profitto alla vita, quello che usa la ricattabilità economica come arma di controllo sui lavoratori.
USB rivendica con forza quello che questo sistema nega ogni giorno: il lavoro deve essere sicuro, sempre, per tutti. Questo significa rispetto rigoroso delle norme antinfortunistiche, formazione obbligatoria prima di mettere piede su un cantiere, dispositivi di protezione reali e funzionanti, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza con poteri effettivi, compreso il blocco immediato delle lavorazioni a rischio. E significa responsabilità penale certa per chi uccide risparmiando sulla sicurezza.
C'è poi il nodo legato ai salari che devono essere adeguati a una vita dignitosa. Perché la povertà salariale e la precarietà contrattuale non sono questioni separate dalla sicurezza: sono la stessa questione. Chi è ricattabile sul contratto è ricattabile anche sulla propria incolumità. Chi non può permettersi di rifiutare un lavoro pericoloso, un turno in più, un'ora sul tetto senza protezioni, è un lavoratore che il sistema espone deliberatamente alla morte. La fame è una forma di coercizione e il caporalato ne è l'espressione più brutale.
Sicurezza, stabilità e dignità sul lavoro sono la scelta politica che pretendiamo da chi governa. È inutile che la politica si batta il petto davanti alle bare: dietro ogni morte sul lavoro c'è la sua firma.
USB Toscana esprime il proprio cordoglio alle famiglie di tutti questi lavoratori. Trasformiamo il dolore in rabbia di classe e in lotta organizzata.

  •  

“Straborgo”: servizi di pulizia e raccolta rifiuti efficaci e puntuali

Iacomelli: “Ha funzionato il patto di collaborazione con i cittadini e gli esercenti”. Salvetti: “AAMPS/Retiambiente indispensabile per il successo di tutti i nostri eventi”.

In mezzo alla gente, ma con discrezione ed efficienza. Gli operatori di AAMPS/Retiambiente hanno contribuito alla riuscita dell’evento Straborgo che da venerdì 29 maggio a sabato 1 giugno ha visto migliaia di persone, tra cittadini e turisti, affollare le strade del quartiere. Una presenza continuativa per garantire la pulizia di Piazza Mazzini e delle strade limitrofe e realizzare la raccolta dei rifiuti sia con la vuotatura dei contenitori stradali sia con la raccolta dei materiali differenziati prodotti con quantitativi ingenti dagli esercenti della zona.

“Questa tipologia di manifestazione – commenta Aldo Iacomelli, Amministratore Unico AAMPS/Retiambiente – risulta per noi sempre particolarmente impegnativa soprattutto nel periodo estivo che prevede un’articolazione complessa dei nostri servizi di raccolta e spazzamento. Dobbiamo operare h24 e, allo stesso tempo, districarci tra la folla garantendo sempre le opportune condizioni di sicurezza per i nostri lavoratori e i cittadini. Siamo particolarmente soddisfatti nell’essere riusciti a dare il nostro contributo. Ho il piacere di sottolineare – conclude Iacomelli – la cooperazione che abbiamo riscontrato da parte degli organizzatori, degli abitanti del quartiere e degli esercenti che si sono prodigati per rispettare le regole straordinarie di conferimento dei rifiuti differenziati”.

“Lo dico da sempre – afferma Luca Salvetti, Sindaco di Livorno.  AAMPS/Retiambiente è un’azienda che funziona egregiamente nell’erogazione dei servizi resi alla cittadinanza e questi eventi ne sono la riprova. Senza i puntuali servizi di spazzamento e raccolta dei rifiuti non saremmo qui a parlare del successo di Straborgo. Ringrazio i lavoratori per il consueto impegno profuso, gli abitanti del quartiere per la disponibilità concessa e gli esercenti per avere collaborato al meglio delle rispettive possibilità. Ora sotto con le altre kermesse in programma per la lunga stagione estiva”.

L'articolo “Straborgo”: servizi di pulizia e raccolta rifiuti efficaci e puntuali proviene da Aamps Livorno.

  •  

AAMPS/Retiambiente: ancora un bilancio in utile

Approvato il bilancio 2025, è il settimo consecutivo. Il Sindaco: “AAMPS orgoglio della città”

Ratificando un utile di 252.000 € l’Assemblea dei Soci di AAMPS ha approvato nei giorni scorsi il bilancio aziendale 2025. Un risultato in linea con quanto registrato negli anni precedenti, comprendendo anche quelli relativi all’uscita anticipata dal concordato preventivo in continuità, con i bilanci che avevano ottenuto analoghi risultati (965.202€ nel 2019, 2.2912.441€ nel 2020, 515.035€ nel 2021, 94.835€ nel 2022, 131.270€ nel 2023 e 145.704 € nel 2024).

La notizia era stata anticipata nei giorni scorsi durante una conferenza stampa dedicata ai bilanci di tutte le aziende partecipate del Comune di Livorno, ma il Sindaco di Livorno Luca Salvetti, affiancato dall’Amministratore Unico Aldo Iacomelli e dalle assessore Viola Ferroni e Giovanna Cepparello, ha tenuto ad aprire un faro su AAMPS/Retiambiente.

Luca Salvetti, Sindaco di Livorno

“Sono orgoglioso di questa azienda, dei servizi che eroga e di tutti i suoi lavoratori. Nel 2019 abbiamo trovato AAMPS in concordato preventivo, con un futuro a dir poco incerto e il rischio concreto di vederla soccombere sotto il peso di conti sballati e servizi alla cittadinanza inadeguati. Ora registriamo l’ennesimo bilancio in utile consecutivo, con il personale incrementato e stabilizzato e prospettive di consolidamento e sviluppo prima impensabili. In tale percorso siamo riusciti a traghettarla in RetiAmbiente consolidandone la vocazione industriale e riuscendo a contenere la TARI senza aumentarla per cinque anni e allineandola agli importi degli altri capoluoghi di provincia della Toscana. Sono i fatti che ci permettono di respingere al mittente le accuse sollevate recentemente da alcuni esponenti dell’opposizione in consiglio comunale ammantate di macroscopiche inesattezze e castronerie indecifrabili sia riconducibili all’azienda sia alla sua holding”.

Viola Ferroni, assessora alle Società Partecipate

“AAMPS ha fatto un incontrovertibile cambio di passo tornando ad essere un’azienda in salute con un ruolo di primo piano sia nell’erogazione dei servizi alla cittadinanza sia tra le società operative locali dell’Ato Toscana Costa che compongono la galassia Retiambiente e dove l’azienda riveste un ruolo di primo piano assoluto. Il cammino è stato impervio con ostacoli che sembravano insormontabili. Oggi siamo invece nella possibilità di guardare al futuro con grande ottimismo e rinnovate prospettive di consolidamento sia sul versante economico-finanziario sia su quello dello sviluppo industriale”.

Giovanna Cepparello, assessora alla Gestione dei rifiuti e Igiene ambientale

“I numeri sono dalla nostra parte e ci dicono che AAMPS può cogliere risultati importanti inerenti la vocazione ambientale che è chiamata a rappresentare ed esprimere. Nonostante mesi di particolare difficoltà, dovuti a contingenze operative affrontate con impegno e sacrificio da parte di tutti, oggi l’azienda può guardare in avanti con rinnovato entusiasmo e approssimarsi ad innovare e introdurre importanti cambiamenti nella gestione dei rifiuti a livello locale in linea con le strategie condivise con le altre SOL del gruppo Retiambiente. Chiederemo ai cittadini la consueta collaborazione con l’obiettivo di aumentare le percentuali di raccolta differenziata, conferendo materiali di maggiore qualità, e allo stesso tempo continuare a diminuire la produzione dei rifiuti nelle rispettive abitazioni”.

Aldo Iacomelli, Amministratore Unico

AAMPS è un fiore all’occhiello di Livorno. Una società interamente pubblica che eroga servizi ambientali a favore della città fin dal 1949 con grande efficacia ed efficienza impegnando 421 lavoratori in moto perpetuo nella raccolta dei rifiuti, nella pulizia delle strade e nei servizi cimiteriali e commerciali. Tutto questo con i conti sotto controllo suffragati anche dall’assenza di debiti e avendo comunque effettuato importanti investimenti, attingendo a finanziamenti dedicati, senza fare ricorso al credito bancario. Il tutto nella massima trasparenza richiesta ad una società in house providing in affiancamento alla sua holding con la quale condividere strategie industriali ben ponderate”.

L'articolo AAMPS/Retiambiente: ancora un bilancio in utile proviene da Aamps Livorno.

  •  

Rifiuti: quali servizi nella festività del 2 giugno

Alla raccolta solo alcune modifiche nelle aree Livorno Est e Picchianti-Porta a Terra

In vista della festività di martedì 2 giugno AAMPS/Retiambiente conferma che il servizio di raccolta dei rifiuti si svolgerà regolarmente. Sono previsti solo alcuni cambiamenti negli itinerari di interesse per gli abitanti delle aree Livorno Est e Picchianti-Porta a Terra.

Ecco il dettaglio suddiviso per Aree valido per la raccolta nel giorno della Festa della Repubblica:

Area Livorno Nord
Indifferenziato: servizio attivo con esposizione del materiale dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta.

Area Sant’Jacopo Marradi
Il calendario ordinario non prevede il servizio di raccolta il lunedì.

Area Vittoria Stazione Zola
Carta-cartone: servizio attivo con esposizione del materiale dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta.

Area Livorno est
Organico: servizio anticipato alla mattina (valido solo per le utenze che espongono il materiale con il mastello dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta).

Area Picchianti – Porta a Terra
Organico: servizio anticipato alla mattina (valido solo per le utenze che espongono il materiale con il mastello dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta).

Area Ardenza – La Rosa
Organico: servizio attivo la mattina (valido solo per le utenze che espongono il materiale con il mastello dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta).

Livorno Sud
Carta-cartone: servizio attivo con esposizione del materiale dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta.

Pentagono

Multimateriale: servizio attivo con esposizione del materiale dalle ore 19.30 alle 20.00 del giorno di raccolta.

Aree Pentagono e Centro Allargato
Tutti i contenitori stradali presenti nelle aree “Pentagono” e “Centro Allargato” saranno regolarmente vuotati. Il Centro di raccolta “Livorno Sud” e il “Centro del riuso creativo” saranno chiusi martedì e riapriranno il giorno seguente. Servizio di raccolta pannolini/pannoloni: non effettuato nei giorni festivi.

Ringraziamo i cittadini per la consueta collaborazione. Per ulteriori informazioni: 800-031.266, info@aamps.livorno.it, facebook/instagram/APP (“AAMPS Livorno”).

 

L'articolo Rifiuti: quali servizi nella festività del 2 giugno proviene da Aamps Livorno.

  •  

COMUNICATO USB Federazione di Pisa – ADESIONE ALLA MANIFESTAZIONE “NO BASE” DEL 2 GIUGNO A PONTEDERA

L’Unione Sindacale di Base aderisce e partecipa alla manifestazione “No Base” del 2 giugno a Pontedera, una mobilitazione necessaria contro la militarizzazione dei territori, contro l’economia di guerra e contro le politiche imperialiste portate avanti dal governo italiano, dall’Unione Europea e dagli Stati Uniti.


Da anni USB è impegnata nelle lotte contro la guerra, contro il riarmo e contro l’utilizzo dei porti, delle infrastrutture logistiche e dei territori come strumenti della macchina bellica. Lo abbiamo fatto organizzando scioperi, presidi e mobilitazioni nei porti italiani contro il traffico di armi e contro il coinvolgimento dell’Italia nei conflitti imperialisti.


Abbiamo sostenuto e promosso mobilitazioni internazionali dei lavoratori portuali contro il traffico di armi e contro il genocidio del popolo palestinese, ribadendo che i porti non devono essere al servizio della guerra e della morte.
Oggi più che mai è evidente il legame tra militarizzazione dell’economia, attacco ai diritti sociali e peggioramento delle condizioni materiali delle lavoratrici e dei lavoratori. Mentre miliardi vengono destinati alle spese militari, ai programmi di riarmo e alla Nato, salari, pensioni, sanità, scuola e servizi pubblici vengono sacrificati sull’altare della guerra e del profitto.


Per questo diciamo con forza:
GIÙ LE ARMI, SU I SALARI


La costruzione di nuove basi militari, l’espansione delle servitù militari e la subordinazione dei territori agli interessi strategici della Nato rappresentano un attacco diretto alle esigenze sociali delle classi popolari. Le lavoratrici e i lavoratori non possono pagare il prezzo della guerra, del carovita e delle politiche imperialiste.


USB denuncia il genocidio in Palestina e la complicità del governo italiano, dell’Unione Europea e degli Stati Uniti nel sostegno politico, economico e militare a Israele. Allo stesso tempo respingiamo le aggressioni economiche, politiche e militari contro i popoli che resistono all’ordine imperialista, dall’attacco permanente contro Cuba e Venezuela e l’attacco all’Iran.
La guerra esterna si accompagna sempre alla guerra interna contro il lavoro, contro il conflitto sociale e contro il diritto di sciopero. La militarizzazione produce repressione, precarietà e impoverimento, mentre grandi gruppi industriali e finanziari aumentano i propri profitti grazie all’economia di guerra.
Per queste ragioni saremo in piazza il 2 giugno a Pontedera insieme ai movimenti territoriali, alle realtà sociali e a tutte e tutti coloro che si oppongono alla guerra, all’imperialismo e alla militarizzazione dei territori.


NO ALLA BASE MILITARE
NO ALL’ECONOMIA DI GUERRA
NO ALL’IMPERIALISMO
STOP AL GENOCIDIO IN PALESTINA
GIÙ LE ARMI, SU I SALARI

  •  

No alla logistica della guerra - Sulla mozione contro i transiti di armi nel porto di Piombino approvata ieri dal Consiglio Comunale

Fonte foto: Wikimedia Commons, https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/3/3e/Panorama_porto_di_piombino.JPG?utm_source=it.wikipedia.org&utm_campaign=index&utm_content=original 

 

Oggi la nostra città si è risvegliata con una bella notizia: le istituzioni di Piombino hanno formalmente cominciato a prendere posizione contro la crescita delle attività di carico e scarico di armi, mezzi militari ed altro materiale ad uso bellico nel nostro porto. La votazione favorevole del Consiglio Comunale di una mozione chiara e netta al riguardo (mozione presentata dai consiglieri di Rifondazione Comunista Fabrizio Callaioli e Dario Filippi, che ci teniamo a ringraziare) rappresenta senza dubbio un passo avanti, un passaggio figlio di un lungo percorso e che dovrà accompagnare una lotta che non è ovviamente finita.

Diverse realtà cittadine (tra cui anche il nostro sindacato e ovviamente il gruppo delle Donne in Nero) si sono lungamente spese perché la politica cittadina prendesse posizione e si attivasse concretamente contro il progressivo scivolare delle attività portuali verso l'ambito militare. Il voto di ieri dimostra che non è vero che lottare e protestare non serve a niente. Un comunicato, una manifestazione, un convegno, se isolati, spostano ben poco. Se uniti e capaci di durare nel tempo, possono invece riuscire a far pressione sulle istituzioni e a smuoverle. Una piccola ma utile lezione che pensiamo possa tornare utile anche rispetto a molti altri terreni di lotta.
Per parte nostra, consideriamo il voto di ieri anche un frutto positivo dell'aver lavorato affinché l'opposizione ai movimenti di armi nel porto non andasse separata da quella contro il rigassificatore, riuscendo a portare questa saldatura di lotte anche nella manifestazione cittadina dell'11 aprile scorso.

Né a Piombino né altrove

Le ragioni per opporsi al carico e scarico di armi (che siano per esercitazioni o che siano dirette verso veri e propri scenari di guerra, come nel caso della nave partita da Piombino lo scorso 30 marzo e diretta verso l'Arabia Saudita) indicate dalla mozione, sono lo stesse che come USB sosteniamo da tempo, sia a livello nazionale che in relazione al contesto di Piombino. Motivi etici e politici generali innanzitutto. Motivi di sicurezza per i lavoratori e la città, vista anche la vicina presenza del rigassificatore, (peraltro potenziale obiettivi sensibile in caso di guerra). Ma anche specificamente legati alla crisi economica e produttiva del nostro territorio. Non è un caso che l'Esercito Italiano e il Ministero della Difesa sembrino intenzionati a rendere Piombino un Hub militare. Un contesto sociale sofferente, segnato da disoccupazione e cassa integrazione si traduce in una popolazione più ricattabile e in un territorio sacrificabile, a cui si può propinare di tutto in cambio di una manciata anche piccola di posti di lavoro. E infatti dopo la discarica e dopo il rigassificatore abbiamo avuto anche la logistica della guerra. Così non si può andare avanti.

Per noi continua ad essere cruciale capire che o si interrompe questa spirale di ricatto e di declino, pretendendo dalla politica scelte opposte e coraggiose (come la nazionalizzazione delle acciaierie, ad esempio), o il prezzo da pagare sarà sempre più alto. E che solo una mobilitazione reale e sentita da parte di lavoratori e cittadini, con l'appoggio di forze sociali e politiche solidali e determinate può allontanare questa brutta prospettiva.

Dire No alla militarizzazione del porto di Piombino significa per noi tenere aperta la possibilità di un vero rilancio e potenziamento della sua funzione civile e commerciale, la sola che può garantire vere ricadute positive in termini di sviluppo economico e di posti di lavoro. Dire No alla logistica e all'economia della guerra significa cioè stare dalla parte di Piombino e del suo diritto al futuro.

Non ci illudiamo e invitiamo a non illudersi. Molto è ancora da fare per ostacolare e e interrompere il va e vieni di queste navi. Ma la mozione approvata ieri è un piccolo strumento in più a disposizione di chi vorrà tentare di farlo, sapendo che altrove questo è stato già possibile. Dimostrare con sempre maggiore incisività che Piombino rifiuta di diventare un Hub militare è la difficile sfida che abbiamo davanti, sfida a cui non ci sottrarremo.

USB Piombino

  •  

Muore operaio schiacciato in provincia di Lucca: non è una tragedia, è omicidio sul lavoro

Un altro operaio ucciso.

Un altro lavoratore che esce di casa e non ci torna più.

A Spianate, in provincia di Lucca, un operaio di 31 anni è morto schiacciato da una pressa dentro la ditta Cora Srl.

Non chiamatele morti bianche. Non chiamatele fatalità.

Non chiamatele tragiche coincidenze.

Questi sono omicidi sul lavoro.

Sono il prodotto di un sistema fondato sul profitto, sulla compressione dei costi, sulla riduzione della sicurezza a semplice variabile economica. In questo sistema i lavoratori vengono trattati come numeri, ingranaggi sostituibili, costi da abbattere per aumentare margini e produttività.

Ogni volta ci raccontano la stessa storia: si accerteranno le responsabilità, era un bravo lavoratore, si parla di “cordoglio”. Poi tutto continua come prima. Turni massacranti, appalti, precarietà, ritmi insostenibili, manutenzioni rimandate, formazione insufficiente, controlli inesistenti.

La verità è che queste morti vengono messe in conto.

Perché investire davvero in sicurezza costa.

E nel capitalismo italiano la vita di un operaio vale meno di un bilancio aziendale.

Mentre governo e padroni parlano di competitività e crescita, nei luoghi di lavoro si continua a morire. I profitti aumentano, i salari crollano, i diritti vengono smantellati e chi lavora paga con il sangue.

Noi diciamo basta.

Serve l’introduzione immediata del reato di OMICIDIO SUL LAVORO per imprenditori, dirigenti e responsabili che, violando norme e obblighi di sicurezza, causano la morte di lavoratrici e lavoratori.

Chi risparmia sulla sicurezza deve pagare penalmente.

Chi sfrutta deve rispondere delle proprie responsabilità.

Chi considera la vita operaia sacrificabile deve essere colpito duramente.

Non ci uniamo al coro dell’ipocrisia istituzionale.

La responsabilità politica è di governi che da anni smantellano controlli, favoriscono precarietà e obbediscono agli interessi delle imprese. La responsabilità morale è di un sistema economico che pretende produttività infinita e accetta la morte come prezzo normale del profitto.

Finché il profitto verrà prima della vita, continueremo a contare i morti.

E noi continueremo a stare dalla parte dei lavoratori contro questo sistema marcio, costruito sullo sfruttamento, sulla precarietà e sul sacrificio quotidiano di chi produce ricchezza e viene ripagato con salari da fame e bare.

Non abbiamo nulla da condividere con chi si arricchisce sulla pelle degli operai.

Nessuna pace sociale con padroni e governi complici di questa strage continua.

Ogni lavoratore ucciso dal profitto pesa sulle coscienze di chi difende questo modello economico fondato sullo sfruttamento e sull’impunità.

La nostra rabbia non si spegne con le parole di circostanza.

La nostra risposta sarà organizzazione, lotta e conflitto.

Perché chi lavora ha diritto a vivere.

E chi trasforma i luoghi di lavoro in luoghi di morte deve essere chiamato con il suo nome: responsabile di un omicidio sul lavoro.

  •  

Ristorazione e Turismo: una guida contro le molestie in vista della stagione estiva,di festuval ed eventi cittadini

Sportello sindacale contro le molestie di genere sui luoghi di lavoro – RETE ISIDE/USB 3389336083 - sicurealavorolivorno@usb.it

Negli ultimi anni Livorno ha visto crescere il peso economico del turismo, degli eventi stagionali e dei servizi legati alla ristorazione, all’intrattenimento e all’accoglienza. Questa trasformazione ha prodotto nuove occasioni di impiego all’interno di un settore sempre più fondato su un modello di lavoro deliberatamente e strutturalmente reso povero, precario e subalterno: caratterizzato da flessibilità e stagionalità estrema, salari bassi, contratti brevi o intermittenti, part time involontari ed elevata ricattabilità economica. In molti casi si tratta di lavori svolti da giovani, studenti, lavoratrici e lavoratori migranti o persone che vivono situazioni di fragilità economica e che, proprio per questo, incontrano maggiori difficoltà nel denunciare abusi o comportamenti scorretti per paura di perdere il posto o di non essere richiamati la stagione successiva. A questo si aggiunge una diffusa area di informalità lavorativa, fatta di lavoro nero, lavoro grigio, mansioni non contrattualizzate e assenza di tutele reali, condizioni che aumentano ulteriormente l’esposizione a ricatti, abusi e molestie.
Nei contesti stagionali poi il confine tra lavoro, socialità e “intrattenimento” tende inoltre a diventare più ambiguo: bar, festival, locali, stabilimenti balneari ed eventi cittadini sono spesso spazi attraversati da consumo di alcol, rapporti informali e ritmi intensi, dove atteggiamenti molesti o discriminatori vengono troppo facilmente banalizzati come normale dinamica di settore, secondo una logica perversa di naturalizzazione degli abusi. In questo quadro, molestie, pressioni, ricatti, discriminazioni sessiste, razziste o omotransfobiche e abusi di potere rischiano di essere percepiti come inevitabili, soprattutto nei confronti di chi occupa posizioni lavorative più precarie e subalterne.
È invece opportuno riconoscere che il contrasto e la prevenzione delle molestie e degli abusi sui luoghi di lavoro contribuisce a costruire ambienti più sicuri e vivibili per tutte e tutti, rompendo il silenzio e l’isolamento che troppo spesso accompagnano queste esperienze.


In vista della stagione estiva che sta per cominciare e degli eventi che, come ogni anno, attraverseranno Livorno - a partire dai contesti ufficiali come il Festival Straborgo che si terrà in città dal 29 maggio al 1° giugno, fino ad Effetto Venezia - che comporteranno un prevedibile aumento dei flussi e dei carichi di lavoro, torna centrale il tema delle condizioni di lavoro nei settori legati al turismo, alla ristorazione, all’accoglienza e all’organizzazione. USB e la RETE ISIDE richiamano, dunque, con forza l’attenzione su un tema troppo spesso sottovalutato: la sicurezza e la tutela delle lavoratrici rispetto a molestie, comportamenti inappropriati e violenze nei luoghi di lavoro.

Le molestie NON sono “parte del lavoro”
Qualsiasi comportamento indesiderato a sfondo sessuale, verbale o fisico, che leda la dignità della lavoratrice, costituisce una violazione della normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008) e delle norme antidiscriminatorie. Non esiste alcuna giustificazione legata al contesto, all’afflusso di clientela o al “clima festivo”.

È responsabilità del datore di lavoro prevenire e intervenire
Ricordiamo che il datore di lavoro ha l’obbligo giuridico di garantire un ambiente di lavoro sicuro e rispettoso. Ciò significa:

•⁠ ⁠Valutare tutti i rischi, compresi quelli legati a molestie e violenze;
•⁠ Adottare misure di prevenzione e protezione adeguate;
•⁠ Intervenire tempestivamente in caso di segnalazioni.

L’inerzia o la sottovalutazione di episodi segnalati può configurare responsabilità diretta del datore di lavoro, con possibili sanzioni civili e penali.

Esiste una tutela internazionale: Convenzione ILO n. 190
L’Italia ha ratificato la Convenzione n. 190 dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, che riconosce il diritto di ogni persona a un mondo del lavoro libero da violenze e molestie. Questa convenzione rafforza il quadro di tutela e obbliga anche i datori di lavoro ad adottare politiche attive di prevenzione e contrasto.

Cosa possono fare le lavoratrici
RETE ISIDE e  USB invitano tutte le lavoratrici a non restare sole e a tutelarsi attivamente:

•⁠ Segnalare immediatamente ogni episodio al datore di lavoro o al responsabile della sicurezza (RLS/RLST);
•⁠ Documentare quanto accade (annotazioni, messaggi, eventuali testimoni);
•⁠ Rivolgersi al sindacato per supporto e assistenza;
•⁠ In caso di mancato intervento aziendale, attivare gli organi ispettivi (Ispettorato del Lavoro, ASL);
•⁠ Nei casi più gravi rivolgersi ai Centri Anti Violenza e/o sporgere denuncia alle autorità competenti.

USB e RETE ISIDE  sono al vostro fianco
Non accetteremo che, dietro la retorica dell’evento e del turismo, si nascondano condizioni di lavoro degradanti e rischiose. La sicurezza e la dignità non sono negoziabili.

Invitiamo tutte le lavoratrici della ristorazione a contattare gli Sportelli territoriali dedicati al contrasto delle molestie, delle discriminazioni e della violenza di genere nei luoghi di lavoro per segnalazioni, supporto e tutela collettiva. Solo attraverso l’organizzazione e la lotta possiamo contrastare abusi e silenzi.


Rete Iside/Unione Sindacale di Base
Sportello contro molestie, discriminazioni e violenza di genere nei luoghi di lavoro Livorno

  •  

Raccolta rifiuti: servizi attivi nella festività del 22 maggio

Prevista solo una modifica nell’area Livorno Est

AAMPS conferma che in occasione della festività di venerdì 22 maggio prossimo il servizio di raccolta dei rifiuti si svolgerà regolarmente. È previsto solo un cambiamento negli itinerari di interesse per gli abitanti dell’area Livorno Est.

Ecco il dettaglio suddiviso per Aree valido per la raccolta nel giorno di Santa Giulia:

Area Livorno Nord
Il calendario ordinario non prevede il servizio di raccolta il venerdì.

Area Sant’Jacopo Marradi
Carta-cartone: servizio attivo la mattina (esposizione del materiale dalle ore 21.00 di giovedì alle 5.00 del giorno di raccolta).

Area Vittoria Stazione Zola
Indifferenziato: servizio attivo la mattina (esposizione del materiale dalle ore 21.00 di giovedì alle 5.00 del giorno di raccolta).

Area Livorno est
Organico: servizio anticipato alla mattina (valido solo per le utenze che espongono il materiale con il mastello dalle ore 21.00 di giovedì alle 5.00 del giorno di raccolta).

Area Picchianti – Porta a Terra
Il calendario ordinario non prevede il servizio di raccolta il venerdì.

Area Ardenza – La Rosa
Organico: servizio attivo la mattina (valido solo per le utenze che espongono il materiale con il mastello dalle ore 21.00 di giovedì alle 5.00 del giorno di raccolta).

Livorno Sud
Multimateriale: servizio attivo la mattina (esposizione del materiale dalle ore 21.00 di giovedì alle 5.00 del giorno di raccolta).

Area Pentagono
Carta-cartone: servizio attivo la sera (esposizione del materiale dalle ore 19.30 alle 20.00).

Tutti i contenitori stradali presenti nelle aree “Pentagono” e “Centro Allargato” saranno regolarmente vuotati.

Il Centro di raccolta “Livorno Sud” e il “Centro del riuso creativo” saranno chiusi venerdì e riapriranno il giorno seguente.

Ringraziamo i cittadini per la consueta collaborazione. Per ulteriori informazioni: 800-031.266, info@aamps.livorno.it, facebook/instagram/APP (“AAMPS Livorno”).

L'articolo Raccolta rifiuti: servizi attivi nella festività del 22 maggio proviene da Aamps Livorno.

  •  

Lotta delle lavoratrici, primi risultati, lunedì 18 sciopero con adesione altissima, nidi chiusi e oggi incontro in comune a Pisa

Lunedì 18 lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori degli asili nido ha registrato un’adesione altissima, portando alla chiusura di numerosi nidi e dimostrando con forza quanto fossero reali le criticità denunciate sul nuovo bando.
La mobilitazione e la pressione esercitata in questi giorni hanno prodotto oggi, nell’incontro in Comune a Pisa, un primo risultato concreto: è stata formalizzata un’integrazione al bando che chiarisce finalmente il monte ore del servizio. Si passa ufficialmente da 241 ore + 8% a 260 ore + 8% di lavoro non frontale, riconoscendo una parte essenziale del lavoro educativo troppo spesso invisibilizzata e lasciata nell’incertezza.
Un primo risultato importante, conquistato grazie alla lotta collettiva di lavoratrici e lavoratori. Ma la mobilitazione non finisce qui: continueremo a lottare per risolvere le criticità ancora presenti nel lavoro pubblico esternalizzato e per garantire diritti, dignità del lavoro e qualità dei servizi pubblici.

Unione Sindacale di Base Federazione di Pisa

  •  

Deiezioni liquide: da domani obbligo di rimuoverle

Comunicato a cura dell’uff. Stampa del Comune di Livorno.

Livorno, 19 maggio 2026 – Da domani, mercoledì 20 maggio, sarà in vigore a Livorno l’ordinanza che obbliga i proprietari e i detentori di cani a rimuovere con acqua le deiezioni  liquide degli animali nelle aree pubbliche e di uso pubblico.

L’ordinanza, della quale ha parlato la stampa italiana e straniera, avrà una durata di cinque mesi e terminerà il 31 ottobre in vista poi di introdurre questo provvedimento all’interno di regolamento comunale che estenderà l’obbligo a tutto l’anno.
In pratica sarà obbligo munirsi di appositi contenitori d’acqua da utilizzare per l’immediata rimozione delle deiezioni liquide depositate su superfici pavimentate e su altri spazi di arredo urbano, e sui mezzi di locomozione (ad esempio ruote di macchine o di scooter) parcheggiati sulla pubblica via.

È inoltre fatto assoluto divieto di consentire ai cani di urinare a ridosso di portoni e vetrine ed accessi ad abitazioni, uffici e negozi.
Lo ha stabilito appunto l’Amministrazione comunale con l’ordinanza sindacale n. 135 del 28 aprile 2026, emanata a seguito delle numerose segnalazioni pervenute da parte di cittadini che evidenziano il disagio determinato dalle maleodoranze e gli inconvenienti igienico-sanitari derivanti dalla presenza di deiezioni liquide animali sugli spazi destinati alla socializzazione di adulti e bambini, visto anche il notevole e crescente numero di animali d’affezione, in particolare cani, presenti sul territorio comunale.
Il provvedimento è stato al centro di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato: la vicesindaca con delega alla Tutela Animali Libera Camici, l’assessora con Delega al Decoro Urbano Giovanna Cepparello, la garante degli animali Elisa Amato, la dirigente del Settore Manutenzioni e Cura della Città Silvia Borgo, la dirigente settore Istruzione, Giovani, Partecipazione e Tutela Animale Michela Casarosa,  la responsabile dei Servizi Territoriali della Polizia Municipale Michela Pedini, la funzionaria Barbara Saliva, il responsabile del Decoro Urbano di Aamps/Retiambiente Andrea Valenti, la guardia zoofila dell’Oipa Giuliano Morelli.

Per quanto riguarda le deiezioni solide, gli articoli 31 e 32 del vigente Regolamento Comunale sulla Tutela degli Animali (la cui ultima modifica risale al 2018) prescrivono l’obbligo di rimuoverle immediatamente a chi accompagna i cani nelle zone pedonali e nelle aree verdi, comprese quelle di libera circolazione dei cani, nei giardini e nei parchi, negli esercizi pubblici, commerciali e nei locali ed uffici aperti al pubblico, utilizzando mezzi idonei alla rimozione, da mostrare su richiesta del Pubblico Ufficiale, a pena di sanzione secondo quanto previsto dall’art. 42 dello stesso Regolamento.
Il Regolamento attuale non prevede però analoga norma per quanto attiene alle deiezioni liquide.
Nelle more di una modifica alla regolamentazione comunale vigente, l’ordinanza 135/2026 adotta misure atte a prevenire e contenere tali fenomeni, per tutto il periodo più critico dal punto di vista climatico. Il significativo aumento delle temperature che si verifica in primavera-estate, associato a una diminuzione delle precipitazioni, incide infatti anche sulla salubrità e sul decoro degli spazi urbani, anche in conseguenza della maggiore evaporazione di liquidi organici dalle superfici pavimentate.
Nello specifico, il testo integrale dell’ordinanza n. 135 impone, dal 20 maggio al 31 ottobre, a tutti i possessori o detentori a qualsiasi titolo di cani, anche se incaricati temporaneamente della loro custodia o conduzione:
• di munirsi, durante l’accompagnamento dei cani, di apposite bottigliette, spruzzatori o altri contenitori d’acqua, senza aggiunta di sostanze chimiche o detergenti, da versare all’occorrenza;
• di riversare una congrua quantità di acqua in corrispondenza del punto interessato dalle deiezioni liquide dei cani ai fini della loro diluizione e della ripulitura delle superfici interessate, su tutte le aree urbane pubbliche o ad uso pubblico e relativi manufatti e sulle aree private che si affacciano su aree pubbliche o ad uso pubblico, nonché sui mezzi di locomozione parcheggiati sulla pubblica via;
• è fatto divieto assoluto di consentire ai cani di urinare a ridosso dei portoni di ingresso e degli accessi ad abitazioni, uffici e negozi e vetrine.
L’inosservanza di queste disposizioni comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro, ai sensi dell’art. 7-bis del D. Lgs. 267/2000.
Rimane comunque a carico del trasgressore il ripristino dei luoghi.

Gli interventi

La Vicesindaca ha introdotto l’ordinanza sottolineando la sua grande risonanza mediatica, anche a livello internazionale.
“Lo scopo principale non è punitivo, ma mira a elevare lo standard di igiene e decoro delle strade, dei marciapiedi e degli arredi urbani. Livorno conta circa 20.000 cani, un numero consistente che richiede responsabilità da parte dei proprietari per garantire una convivenza civile. La mancanza di rispetto delle regole da parte di una minoranza danneggia il lavoro degli operatori, dei proprietari responsabili e limita la fruibilità degli spazi pubblici, come i parchi, specialmente per i bambini”.
La Vicesindaca ha inoltre ricordato che l’Amministrazione ha rimosso i divieti di accesso ai cani in molti parchi per favorire le famiglie, ma avverte che, “se le segnalazioni di sporcizia e cani senza guinzaglio continueranno, potrebbero essere reintrodotte limitazioni”.
Ha inoltre ricordato il protocollo d’intesa con le guardie zoofile dell’OIPA, che hanno il potere di elevare sanzioni insieme alla Polizia Locale.

L’Assessora  Cepparello ha parlato degli aspetti pratici e sociali del provvedimento sottolineando come l’ordinanza nasca anche per tutelare le persone con disabilità motoria, che spesso sporcano i propri ausili (sedie a rotelle) sui marciapiedi non puliti, portando poi lo sporco in casa. “I proprietari dei cani devono munirsi di bottigliette o spruzzatori con semplice acqua (senza sapone) da usare sui punti interessati dalle deiezioni liquide”. Ha ricordato il divieto assoluto di far urinare i cani ridosso di portoni, accessi ad abitazioni. “Si è optato per un’ordinanza, per agire tempestivamente prima dell’estate, quando il calore accentua i cattivi odori. L’ordinanza prevede una scadenza, ma recepiremo questo provvedimento all’interno di un regolamento in modo che l’obbligo delle bottigliette diventi permanente in tutte le stagioni e i mesi dell’anno. Il Comune non può lavare quotidianamente centinaia di chilometri di strade e  la collaborazione dei cittadini è strategica”.

La Garante degli Animali ha posto l’accento sulla salute pubblica e sulla sicurezza nei parchi. Ha evidenziato che le deiezioni non raccolte contengono batteri e parassiti pericolosi per gli animali e soprattutto per i bambini che giocano nei prati. Ha citato situazioni di particolare degrado riscontrate nella zona di San Jacopo e vicino alla Baracchina Bianca, “dove i muri sono sporchi e i marciapiedi pieni di deiezioni solide”. Ha richiamato l’obbligo del guinzaglio nei luoghi pubblici, denunciando episodi di maleducazione subiti quando ha cercato di far rispettare questa norma. Infine ha esortato i cittadini a un maggiore rispetto per l’ambiente e per la città, sottolineando che il decoro urbano è un dovere di ogni proprietario.

Andrea Valenti, responsabile Decoro Urbano AAMPS/Retiambiente ha affermato: “Aamps si muove su due versanti: pulizia e sensibilizzazione al cittadino. In entrambi i casi abbiamo favorito un potenziamento dei servizi, pertanto forniamo un contributo determinante alla cura della città anche per contrastare il fenomeno dell’abbandono delle deiezioni canine. Siamo anche prossimi all’acquisto di 100 contenitori dedicati che avranno una bocca di ingresso dei sacchini molto piccola e, pertanto, non potranno essere utilizzati impropriamente per l’inserimento di sacchi invece destinati alla raccolta dei rifiuti. Nel mese di giugno provvederemo all’installazione presso le aree di sgambatura dei cani, i parchi pubblici e nelle zone che, dalle segnalazioni pervenute, risultano più soggetto a questa tipologia di abbandono”.

L'articolo Deiezioni liquide: da domani obbligo di rimuoverle proviene da Aamps Livorno.

  •  

Bilanci in utile delle cinque aziende partecipate del Comune di Livorno

Comunicato a cura dell’uff. Stampa del Comune di Livorno.

Raggiunge i 208 milioni il valore totale della
produzione

Livorno, 18 maggio 2021 – Negli ultimi anni le società partecipate del Comune
di Livorno hanno consolidato risultati positivi sotto il profilo economico,
gestionale e della qualità dei servizi erogati ai cittadini, confermando il valore
strategico del sistema pubblico locale e la capacità delle aziende di affrontare le
sfide dell’innovazione, della sostenibilità e dell’efficienza amministrativa.

Il quadro che emerge dai bilanci evidenzia una crescita costante della solidità
patrimoniale e organizzativa di realtà fondamentali per il territorio come
Esteem Srl, Casalp Spa, AAMPS Spa, Farma.Li Srl e ASA Spa. I bilanci 2025,
alcuni dei quali in corso di approvazione in questi giorni ed entro il 30 giugno,
come previsto dal Codice Civile, non fanno eccezione, ma anzi confermano
questo trend positivo.

In particolare, AAMPS Spa ha registrato bilanci in utile negli ultimi cinque
esercizi, confermando il raggiungimento di un equilibrio economico e
finanziario stabile dopo il percorso di risanamento completato negli anni
precedenti.

Anche Casalp Spa ha dimostrato un consolidamento del ruolo operativo svolto
per i Comuni dell’area livornese ed in particolare si è distinta in questi anni per
le azioni di recupero delle morosità e per la capacità di guidare, su un tema
complesso ed attuale come quello dell’abitare, politiche finalizzate a gestire un
ambito che è sempre più lontano dalla gestione patrimoniale e sempre più
vicino a quello sociale.

Positivi anche i segnali provenienti da ASA Spa, che continua a rappresentare
un presidio essenziale per lo sviluppo infrastrutturale e ambientale del
territorio, mantenendo elevati standard di servizio e una struttura societaria
solida.

Crescita significativa anche per Esteem Srl, realtà attiva nei servizi informatici,
nel supporto alla gestione dei tributi comunali e nella gestione della sosta a
pagamento, che negli ultimi esercizi ha registrato un incremento del fatturato e
dell’occupazione, rafforzando il proprio ruolo di supporto tecnologico alla
pubblica amministrazione locale, confermando di essere una struttura in
espansione e capace di innovare i servizi digitali rivolti ai cittadini.

Importanti risultati sono stati raggiunti inoltre da Farma.Li Srl, con i propri
bilanci che negli ultimi anni evidenziano una gestione economica positiva e un
progressivo rafforzamento della capacità finanziaria dell’azienda. Farma.Li ha
proseguito il percorso di ammodernamento delle farmacie comunali, puntando
sulla qualità dell’assistenza, sulla prossimità territoriale e sull’innovazione dei
servizi sanitari e socioassistenziali.

Nel complesso, il sistema delle partecipate del Comune di Livorno conferma
dunque una traiettoria positiva, caratterizzata da investimenti, equilibrio
economico e miglioramento della qualità dei servizi pubblici locali. Un
patrimonio amministrativo e industriale che rappresenta un elemento
strategico per la crescita della città, per la tutela dell’interesse pubblico e per la
capacità del territorio di affrontare con solidità le sfide future.

Il sindaco Luca Salvetti ha aperto l’incontro sottolineando come le società
partecipate siano uno strumento imprescindibile per la gestione della città e dei
servizi ai cittadini. “Abbiamo lavorato sette anni sulla riorganizzazione e
l’aumento del personale, presentando numeri eloquenti, lo dimostrano i bilanci
in utile. Tutte e cinque le società principali (ASA, AMS, Farmali, Casalp e
Steam) hanno chiuso l’anno in positivo.
Il valore complessivo della produzione è di 208 milioni di euro, con un
incremento di 29 milioni rispetto al 2019.
Le aziende hanno raggiunto quota 1143 di personale con un aumento di 193
unità rispetto al 2019, diventando la terza realtà lavorativa del territorio dopo
l’ASL e il Comune stesso”.

L’Assessora al Bilancio con delega alle Società Partecipate Viola Ferroni ha
ringraziato l’Ufficio Società Partecipate, che ha definito la “spina dorsale” dei
risultati ottenuti. “Ribadisco l’importanza della governance pubblica per
perseguire obiettivi di interesse collettivo, andando oltre il semplice dato di
bilancio. Farmali ha concentrato il focus sulla vicinanza ai cittadini ed alla
ristrutturazione delle farmacie. Casalp ha ottenuto buoni risultati nel recupero
crediti e nell’efficientamento degli alloggi. Esteem ha incrementato i servizi,
inclusa la recente gestione della sosta a pagamento. Aamps ha raggiunto la
stabilità dopo un passato complicato che ha fatto “tribolare”
l’Amministrazione”.

Il direttore generale del Comune Nicola Falleni ha evidenziato il superamento
delle storiche criticità finanziarie delle partecipate: “che in passato
rappresentavano un “neo” nel bilancio comunale” ed ha fornito i dati del
bilancio consolidato 2024.

“Il “gruppo” (Comune + aziende) conta oltre 2.200 dipendenti. Valore della
produzione totale: quasi 570 milioni di euro. Utile consolidato: circa 14 milioni
di euro. Patrimonio netto: 763 milioni di euro”.

Aldo Iacomelli, Amministratore Unico AAMPS/Retiambiente ha dichiarato:
“Presenti e affidabili: con questi due aggettivi e in estrema sintesi sono nella
possibilità di descrivere la nostra azienda nel panorama delle municipalizzate
locali. Ogni giorno contribuiamo al decoro urbano con grande impegno e sforzo
da parte dei nostri operatori garantendo l’erogazione di servizi efficienti fin
dalle primissime ore della mattina sia sul versante della raccolta sia su quello
dello spazzamento. É importante sottolineare che per l’anno 2025 ci avvaliamo
di un utile di bilancio di 252mila euro. Un risultato che reputiamo importante
da affiancare all’evidenza di non avere registrato debiti. Siamo quindi orgogliosi
per quanto stiamo riuscendo complessivamente a fare, con uno sguardo di
ulteriore fiducia anche sul versante operativo essendo prossimi a realizzare,
avvalendoci anche di finanziamenti da parte della Regione Toscana, di due
ulteriori centri di raccolta per il corretto conferimento dei rifiuti dei cittadini. A
breve lanceremo anche una campagna di comunicazione rivolta a tutta la
cittadinanza per stringere ulteriormente il patto con i cittadini nel contrastare il
fenomeno degli abbandoni e aumentare le migliori azioni per la riduzione nella
produzione dei rifiuti indifferenziati, per la quale stiamo già registrando risultati
lusinghieri”.

Claudio Puccetti, amministratore unico di Farmali ha definito l’azienda con gli
aggettivi “tranquillo” e “partecipativo”.
Ha sottolinea il buon clima lavorativo tra i 60 dipendenti distribuiti su 9
farmacie. Ha messo in risalto la totale autonomia finanziaria della società, “che
permette di autofinanziare gli investimenti (come le ristrutturazioni di varie
farmacie) senza ricorrere a finanziamenti esterni.L’obiettivo futuro è spostare
la missione del farmacista sempre più verso i servizi di telemedicina”.

Marcello Canovaro presidente di Casalp ha utilizzato gli aggettivi “rigoroso” e
“partecipato” per definire il bilancio della società.
“La società ha superato pesanti difficoltà iniziate nel 2019 e ora chiude il
bilancio in positivo. Casalp non punta all’utile, ma a reinvestire ogni risorsa nel
mantenimento del patrimonio e in nuovi edifici.
Negli ultimi tre anni sono stati investiti oltre 50 milioni di euro nella provincia e
messi a disposizione degli assegnatari 592 appartamenti precedentemente
sfitti”.

Stefano Taddia presidente di Asa sceglie gli aggettivi “collettivo” e “sostenibile”.
Esprime orgoglio per i 56,7 milioni di euro di investimenti effettuati nell’ultimo
anno, segnando un +150% rispetto al 2020.
Sottolinea come l’efficienza delle società di servizio pubblico sia un elemento
fondamentale per la sostenibilità e il benessere del territorio.

Antonio Paladini amministratore unico di Esteem descrive l’azienda come
“consolidata” e “visionaria”.
Riporta una crescita enorme negli ultimi 12 anni: “il personale è passato da 9 a
40 dipendenti e il fatturato è salito da circa 450.000 euro a quasi 2 milioni di
euro. L’azienda si è evoluta accettando servizi nuovi e diversi, come la gestione
dei parcheggi, mantenendo però un’anima orientata all’innovazione informatica
per il futuro dei servizi ai cittadini”.

Il Sindaco ha concluso la conferenza stampa ringraziando gli Uffici Comunali e i
due assessori che si sono succeduti nella gestione delle partecipate, Gianfranco Simoncini e Viola Ferroni.

L'articolo Bilanci in utile delle cinque aziende partecipate del Comune di Livorno proviene da Aamps Livorno.

  •  

GRAVE EPISODIO PRESSO L’ITL DI LIVORNO DURANTE UN TENTATIVO DI CONCILIAZIONE: I SINDACATI DENUNCIANO PRESSIONI E MINACCE DI LICENZIAMENTO

Le Organizzazioni Sindacali USB Livorno e COBAS Lavoro Privato Livorno denunciano un fatto che ritengono estremamente grave, verificatosi in data 12 maggio 2026, presso la sede dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Livorno, durante un tentativo di conciliazione tra la Cooperativa COOPLAT e cinque lavoratrici impiegate nell’appalto della committenza Unicoop Firenze presso il cantiere Fonti del Corallo – Via Gino Graziani - Livorno.

Il tentativo di conciliazione era stato richiesto dall’Organizzazione Sindacale al fine di sanare una situazione di applicazione irregolare dei turni che si protrae nel cantiere da anni, nonché per ottenere la regolarizzazione degli orari e la corretta applicazione del contratto di lavoro in essere.
Nel corso dell’ultimo dei tre incontri svolti presso l’ITL, la cooperativa ha presentato nuove proposte di variazione oraria che le lavoratrici, con il supporto delle OO.SS., hanno valutato come difficilmente accettabili, poiché relative a turni residuali rispetto a fasce orarie già assegnate ad altre lavoratrici che, a seguito del cambio di committenza, avevano prontamente sottoscritto le variazioni proposte dall’azienda. Tali modifiche, di fatto, formalizzavano orari già praticati senza alcuna regolarità rispetto ai contratti in essere, che peraltro non prevedono clausole elastiche o flessibili.
Durante l’ultimo incontro, a fronte della decisione di una lavoratrice di non sottoscrivere una proposta ritenuta peggiorativa rispetto alle condizioni del contratto vigente, la rappresentante legale della cooperativa si è espressa in modo non esplicito ma chiaramente udibile, chiedendo al responsabile delle risorse umane di attivare il licenziamento. Un’ipotesi già ventilata nei precedenti incontri e ormai diffusamente percepita nel cantiere tra le lavoratrici.
Riteniamo l'accaduto di una gravità inaudita e inaccettabile, resa ancor più intollerabile dal fatto di essersi verificato, sfacciatamente, all'interno di una sede istituzionale, in violazione di ogni principio di lealtà e correttezza.
Le rappresentanti sindacali presenti e la legale di riferimento non hanno ritenuto possibile far sottoscrivere alla lavoratrice alcun accordo né proseguire la discussione sulle ulteriori proposte, poiché la procedura non appariva genuina né realmente tutelante. La mancata accettazione della variazione oraria esponeva concretamente le lavoratrici al rischio di licenziamento, in un contesto caratterizzato da un’elevata discrezionalità aziendale, con possibili profili discriminatori legati all’essere o meno socia della cooperativa e a valutazioni puramente soggettive sul comportamento delle lavoratrici, considerate più o meno “compiacenti” nei confronti di responsabili e dirigenti.
Il tentativo di conciliazione si è ovviamente concluso con esito negativo. Le Organizzazioni Sindacali si riservano pertanto di attivare tutti gli strumenti sindacali a propria disposizione per rivendicare la tutela dei diritti delle lavoratrici e chiedono alla committenza di vigilare sull’appalto, assumendo una posizione chiara rispetto a comportamenti che ledono la qualità del lavoro e la dignità delle lavoratrici, molte delle quali operano da anni alle dipendenze della cooperativa anche in qualità di socie lavoratrici.


Unicoop Firenze, peraltro, è già stata più volte chiamata in causa e sollecitata a intervenire e a esprimersi nell’ambito di questo conflitto, sia indirettamente da COOPLAT,  che ha ripetutamente dichiarato la necessità di modificare i turni per richieste ed esigenze della committenza stessa, sia direttamente dai sindacati, che hanno provveduto a informarla delle criticità emerse e delle conseguenze che tali scelte stanno producendo sulle condizioni di lavoro delle lavoratrici coinvolte, richiedendo inoltre un incontro finalizzato ad aprire un confronto congiunto sulla gestione dell’appalto e delle condizioni di lavoro nel cantiere di Porta a Terra.


Riteniamo inaccettabile quanto accaduto e lesivo del ruolo e della funzione di una sede istituzionale nella quale la mediazione è finalizzata a garantire tutela ed equilibrio tra tutte le parti coinvolte. Chiediamo il rispetto delle sedi, dei ruoli e di relazioni sindacali improntate alla correttezza, nelle quali non può trovare spazio alcuna forma, esplicita o velata, di minaccia di licenziamento nei confronti di chi non intenda sottoscrivere u

na proposta aziendale ritenuta peggiorativa rispetto alle condizioni precedenti, soprattutto nel momento in cui viene richiesto il rispetto del contratto.
Nessuna lavoratrice può essere lasciata indietro!

  •  

7 maggio Sciopero della Scuola. Contro la leva, la guerra e la scuola di Valditara: una sola riforma classista, dai tecnici alle nuove linee guida dei licei

MANIFESTAZIONE A LIVORNO ORE 9:30 PIAZZA CAVOUR

Il 7 maggio lavoratrici e lavoratori della scuola incroceranno le braccia insieme a studentesse e studenti, con manifestazioni territoriali in decine di città. L'appuntamento a Roma è alle ore 9:00 al MIM in viale Trastevere.

Lo sciopero, proclamato anche per il 6 maggio per garantire la massima copertura al personale, chiama al boicottaggio delle prove INVALSI e raccoglie l'invito alla mobilitazione dell'assemblea internazionale giovanile We do not enlist.
Scioperiamo contro la militarizzazione della scuola e della società, contro la leva obbligatoria, contro la riforma degli istituti tecnici e professionali che consegna la formazione delle classi popolari direttamente nelle mani delle imprese, contro le nuove linee guida dei licei e contro un rinnovo contrattuale che propone salari vergognosi mentre l'inflazione cresce, trascinata dai costi di guerre che non abbiamo voluto e non vogliamo.
La scuola di Valditara non è la nostra. Le sue politiche reazionarie, classiste, repressive e di militarizzazione sono nemiche di studenti e lavoratori. Riprendiamoci spazi di democrazia e di organizzazione politica e sociale a partire dalle scuole, lottiamo per una scuola statale al servizio di chi la fa e la vive. Cancelliamo quasi quarant'anni di controriforme.
Né "capitale umano" né manodopera ideologizzata!
Scioperiamo perché la scuola non deve essere ridotta a produttrice di "capitale umano" da immettere sul mercato del lavoro secondo le logiche della competitività e del profitto. Rifiutiamo la retorica delle competenze, strumento ideologico con cui si svuotano i saperi critici e si addestrano menti flessibili, adattabili, sfruttabili. Rifiutiamo ancora una volta la formazione scuola-lavoro, sfruttamento di lavoro minorile travestito da esperienza formativa, che è già costata la vita a troppi giovani.
In questo quadro si innesta la riforma degli istituti tecnici e professionali. I nuovi percorsi 4+2 e i nuovi quadri orari piegano i programmi alle esigenze produttive dei territori, erodono la formazione generale e critica, e avviano gli studenti delle classi popolari – quelli che storicamente frequentano i tecnici e i professionali – a diventare manodopera qualificata su misura per il distretto industriale di turno. Non è orientamento, è selezione di classe. Non è innovazione didattica, è privatizzazione strisciante del sapere.
Le nuove Indicazioni per i Licei: l'altra faccia dello stesso progetto classista.
Mentre i tecnici e i professionali vengono consegnati alle imprese, il 22 aprile il ministero ha pubblicato il testo delle nuove Indicazioni Nazionali per i Licei: l'altra metà del disegno. Non un'operazione separata, ma il complemento ideologico della stessa controriforma. Ai figli delle classi popolari avviati nei "licei agrari", "chimici" o "tessili" – la trovata semantica con cui Valditara annuncia di voler smantellare la distinzione formale tra licei e tecnici – si vuole consegnare la formazione professionalizzante; ai licei tradizionali, frequentati in gran parte dalla borghesia e dai ceti medi, si destina invece la costruzione di una "coscienza" identitaria dichiaratamente eurocentrica e nazionalista.
La centralità della storia dell'Italia e dell'Occidente, la soppressione della geostoria, la ridefinizione dell'inclusione come "architrave della cultura occidentale moderna": non sono scelte didattiche neutre, ma una precisa operazione politica. Si riscrive il canone in chiave identitaria, si restringe lo sguardo storico proprio mentre si chiede ai nostri ragazzi di diventare carne da cannone in guerre globali, si svuotano gli strumenti critici per leggere il presente – il colonialismo, le migrazioni, il genocidio in corso – riducendoli a marginalità rispetto a un nucleo "euro-occidentale" presentato come depositario universale di diritti e civiltà. È la stessa narrazione bellicista che giustifica l'aumento delle spese militari e la riduzione del welfare, trasferita dentro i programmi scolastici. L'irruzione dell'intelligenza artificiale "in attuazione della Legge 132/2025 e dell'AI Act", senza alcuna formazione strutturata per il personale e senza investimenti reali, completa il quadro: parole d'ordine modernizzanti su un impianto culturalmente regressivo.
E come già accaduto per le Indicazioni del primo ciclo, la "consultazione" è una farsa: il questionario predisposto dal ministero non prevede neanche l'opzione del parere negativo. La fase di ascolto è una messa in scena, come lo è la riforma stessa.
Tecnici e licei, dunque, non sono due capitoli distinti: sono il dritto e il rovescio dello stesso progetto. Una scuola che separa, che gerarchizza, che addestra i figli del lavoro al lavoro precario e i figli delle élite a una "missione di civiltà" funzionale alla retorica di guerra. Va respinta tutta intera.
Inclusione, salari, contratto
Scioperiamo per la scuola che include e non separa, capace di rispondere ai tagli agli organici di sostegno e ai servizi per gli alunni con disabilità previsti dal decreto legislativo 62/2024 – scelte di cinica contabilità fatte sulla pelle di studenti, famiglie e lavoratori, mentre i soldi pubblici vengono trasferiti all'industria militare. Rivendichiamo la stabilizzazione dei precari, l'internalizzazione degli educatori delle cooperative sociali, salari adeguati all'inflazione, un contratto degno.
Contro la leva, contro la guerra!
Davanti al rischio di escalation della guerra in Iran e alle sue ricadute globali, mentre il genocidio del popolo palestinese continua nel silenzio complice dei governi occidentali e delle complicità con lo Stato di Israele, dobbiamo riconnettere scuola e società reale. La scuola rischia di essere risucchiata nella spirale folle innescata dagli USA di Trump, con il silenzio-assenso degli altri governi occidentali, e di essere ridotta a funzione del processo di militarizzazione.
In molti paesi europei si è già reintrodotta o ci si avvia a reintrodurre la leva militare obbligatoria. Anche contro la leva dobbiamo scioperare: gli studenti non sono carne da cannone, non sono forza lavoro disponibile, non sono risorse umane da ottimizzare per l'economia di guerra. Il progetto di reintroduzione della coscrizione non è separabile dall'escalation bellica, dall'aumento delle spese per gli armamenti a scapito del welfare, dalla narrazione che vuole trasformare le nostre scuole in anticamere delle caserme.
Non a caso il 7 maggio sarà anche il giorno dello sciopero dei lavoratori portuali di USB contro la privatizzazione e la militarizzazione dei porti: una convergenza che riconnette i protagonisti delle mobilitazioni dello scorso autunno e dà forza a un progetto alternativo.
Il 7 maggio si sciopera. Studenti e lavoratori uniti, contro la guerra, contro la leva, contro la scuola classista di Valditara – tecnici e licei. Per una nuova scuola pubblica, statale, democratica e antifascista.

  •  

LAVORATRICE VITTIMA DI VIOLENZA PENALIZZATA SUL LAVORO: TRA PRECARIETÀ E DISCRIMINAZIONE INDIRETTA.

USB, nell’ambito delle attività dello sportello dedicato alla prevenzione e al contrasto delle discriminazioni di genere nei luoghi di lavoro, intende portare all’attenzione pubblica e delle istituzioni competenti una vicenda che presenta rilevanti profili di possibile discriminazione indiretta legata al genere e vittimizzazione secondaria.


La situazione riguarda una lavoratrice impiegata in somministrazione con contratto a tempo determinato, recentemente giunto a scadenza senza rinnovo. Nel corso del rapporto di lavoro, la lavoratrice ha vissuto una condizione di particolare vulnerabilità in quanto vittima di violenza domestica, circostanza che ha inciso profondamente sulla sua condizione personale e lavorativa. Tale contesto era stato rappresentato all’Azienda utilizzatrice, Bertani Trasporti S.p.A., sia attraverso i responsabili di sito sia mediante interlocuzioni con le risorse umane, evidenziando come le assenze maturate fossero strettamente connesse agli effetti fisici e psicologici della violenza subita e alla necessità di adempiere a inderogabili impegni di natura legale.
Prima della scadenza contrattuale, USB e RETE ISIDE, attraverso lo Sportello contro le molestie, discriminazioni e violenza di genere nei luoghi di lavoro hanno formalmente segnalato a Bertani Trasporti la possibile sussistenza di un profilo discriminatorio connesso alla condizione della lavoratrice. Nonostante ciò, il rapporto di lavoro non è stato rinnovato. Nel riscontro fornito, l’Azienda ha ricondotto la decisione all’applicazione di criteri ritenuti oggettivi e uniformi, tra i quali la continuità della prestazione lavorativa.


Riteniamo che questo non sia assolutamente sufficiente ad escludere possibili profili di criticità. L’applicazione di un criterio apparentemente neutro come quello della continuità della prestazione, in assenza di una valutazione sostanziale delle cause delle assenze, rischia infatti di produrre un effetto sproporzionatamente sfavorevole nei confronti di una lavoratrice la cui condizione è direttamente riconducibile a una situazione di violenza di genere già portata all’attenzione aziendale. In questo senso, la vicenda si presta a essere letta alla luce della nozione di discriminazione indiretta, oltre che sotto il profilo della possibile vittimizzazione secondaria, laddove una decisione organizzativa finisca per aggravare le conseguenze di una condizione di vulnerabilità già esistente.


A ciò si aggiunge il fatto che la lavoratrice è inserita in un nucleo monogenitoriale e sostiene in via esclusiva i carichi di cura familiare. Tale circostanza, che avrebbe richiesto una valutazione attenta e sostanziale nell’ambito delle decisioni organizzative e contrattuali, non risulta essere stata adeguatamente considerata. Anche sotto questo profilo, l’applicazione rigida di criteri formali rischia di tradursi in un trattamento penalizzante, in contrasto con i principi di tutela della genitorialità e di conciliazione tra vita lavorativa e familiare sanciti dall’ordinamento.


Riteniamo fondamentale una concreta attenzione alle condizioni reali delle lavoratrici, in particolare di quelle che subiscono violenza, sia nei contesti domestici sia nei luoghi di lavoro, che non può limitarsi a un approccio formale, ma deve necessariamente passare attraverso il riconoscimento della complessità delle situazioni individuali, delle condizioni materiali di vita e delle dinamiche strutturali che incidono sulle possibilità di autodeterminazione.
Il fatto si inserisce, non a caso, in un contesto caratterizzato da precarietà e subalternità. Si tratta di una lavoratrice in somministrazione, dunque appartenente a una delle categorie meno tutelate e maggiormente esposte a forme di ricattabilità e sfruttamento. Il settore in cui è impiegata, quello della logistica, è storicamente costruito su un sistema di appalti e subappalti che tende a frammentare i rapporti di lavoro e a scaricare i costi sulla forza lavoro, alimentando condizioni di instabilità occupazionale, bassi salari e organizzazioni del lavoro spesso incompatibili con i tempi di vita.


Questo modello produttivo, fondato sul contenimento dei costi e sull’esternalizzazione, si traduce sistematicamente nell’abbassamento delle tutele e nella compressione dei diritti, incidendo in maniera particolarmente significativa sulle lavoratrici, soprattutto quando già esposte a condizioni di vulnerabilità. In tale contesto, il rischio di discriminazioni, anche indirette, si amplifica e si intreccia con dinamiche strutturali di disuguaglianza.


Per queste ragioni, USB ha ritenuto doveroso trasmettere formale segnalazione alle istituzioni competenti, in primis la Consigliera di Parità provinciale, la Vicesindaca con delega alle Pari Opportunità, ma anche il Sindaco e il Prefetto, attori che hanno recentemente sottoscritto il Manifesto per il lavoro buono, impegnandosi a promuovere un modello di lavoro inclusivo e attento alla tutela della dignità delle persone.


La vicenda descritta appare infatti difficilmente conciliabile con i principi affermati sia dalla normativa nazionale e sovranazionale in materia di pari opportunità e contrasto alla discriminazione, sia con gli impegni pubblicamente assunti attraverso la sottoscrizione del Manifesto. Proprio per questo è importante che sia posta all’attenzione delle istituzioni pubbliche e dell’opinione pubblica , affinché vengano approfonditi tutti gli elementi rilevanti e, ove ne ricorrano i presupposti, adottate le iniziative più idonee a garantire una piena tutela dei diritti della lavoratrice e a prevenire il ripetersi di situazioni analoghe, sia all’interno di Bertani Trasporti S.p.A. sia, più in generale, nelle aziende operanti nel settore della logistica e negli altri contesti produttivi.


USB - Sportello contro le molestie, le discriminazioni e la violenza d genere nei luoghi di lavoro

  •  

Per l’immediata liberazione di Thiago e Saif, contro guerra e riarmo, per la sicurezza sul lavoro, i salari: settimana di mobilitazione a Livorno e in Toscana.

Lunedì 4 Maggio le realtà cittadine che compongono la rete di solidarietà per la Palestina, hanno lanciato un presidio davanti al consolato onorario della Grecia in via Fagiuoli 1. Successivamente ci sposteremo davanti all Prefettura.
Chiediamo un intervento deciso del Governo Italiano a tutela degli attivisti e attiviste della Global Sumud Flotilla. Chiediamo l'immediata liberazione di Thiago e Saif, dopo il rapimento illegale da parte di Israele.
Tra i partecipanti alla missione ci sono anche 4 attivisti livornesi.

Ex Caserma Occupata, gruppo autonomo portuali, USB, collettivo studentesco Scuola di Carta, Potere al Popolo, Teatro Refugio, Associazione Livorno Palestina, Coordinamento Antimilitarista saranno in piazza e invitano la città di Livorno a mobilitarsi per l'interruzione dei rapporti con Israele. Sanzioni e embargo immediato. Per la liberazione di tutti i prigionieri.

Martedì 5 maggio è previsto lo sciopero regionale dei lavoratori RFI. Con manifestazione, dalle ore 10, davanti alla Prefettura di Firenze.

Sciopero proclamato per l'intera prestazione.
Per la sicurezza sul lavoro e contro l'utilizzo bellico della rete ferroviaria.

Giovedì 7 Maggio. Sciopero nazionale dei Portuali. Per il riconoscimento del lavoro usurante ai fini pensionistici e contro l'utilizzo delle risorse pubbliche per i piani di riarmo. Contro l'aumento dei prezzi e inflazione alle stelle, servono meccanismi automatici di tutela dei salari e delle pensioni. Basta destinare miliardi di euro in armi invece che nei servizi pubblici.
Una delegazione di portuali Livornesi parteciperà alla Manifestazione davanti al Ministero del Lavoro a Roma.

Il 7 Maggio è previsto anche lo sciopero nazionale della scuola. Studenti e lavoratori scenderanno in piazza contro la reintroduzione della leva militare e per opporsi alla riforma classista degli istituti tecnici

A Livorno il collettivo studentesco Scuola di Carta ha lanciato una manifestazione. Dalle ore 9 in Piazza Cavour. USB sarà presente!

Invitiamo gli iscritti e le iscritte, i lavoratori e le lavoratrici a mobilitarsi, scioperare e scendere in piazza.

Prepariamoci per la manifestazione nazionale a Roma del 23 maggio.

  •  

Piaggio e Ceva: sciopero di un'ora a fine turno martedì 28 Aprile 2026

Giovedì 23 aprile, intorno alle 10 di mattina, un operaio , precario, della Ditta Bertini, appalto Piaggio, ha subito un grave infortunio.

Come rappresentanti dei lavoratori siamo stati informati dell’accaduto dalla Piaggio soltanto alle 16, dopo che la notizia era già uscita sulla stampa.

Un fatto GRAVE, che non ha messo nelle condizioni i RLS di fare verifiche tempestive.

Di fatto un tentativo da parte delle aziende coinvolte di nascondere un infortunio avvenuto in stabilimento, come accade nelle campagne dei caporali  
Un incidente preannunciato , più volte avevamo chiesto con verbali e denunce di intervenire in quel reparto senza ricevere risposte. I sistemi di appalto e subappalto decisi dai dirigenti Piaggio, non servono per aumentare la sicurezza , ma i guadagni e lo sfruttamento dei lavoratori.

 Per queste ragioni e per rivendicare il diritto a lavorare in sicurezza in Piaggio, come nelle altre ditte in appalto, Bertini e Ceva, si proclama per martedì 28 aprile 1 ora di sciopero a fine turno.

RSU SIAL COBAS e USB PIAGGIO
RSU CEVA
RSA BERTINI

  •  

Livorno, REA SPA. La dirigenza non convoca i sindacati mentre procede a nuove esternalizzazioni selvagge. USB: intervenga l'amministrazione comunale

Nessuna notizia, nonostante i numerosi solleciti, per quanto riguarda il servizio di lavaggio esternalizzato alle cooperative. Indiscrezioni circa nuove esternalizzazioni riguardanti lo spazzamento estivo e i servizi del centro di raccolta in Capraia. Sempre cooperative, sempre contratti “pirata” multiservizi da pochi euro l’ora.


Le esternalizzazioni vanno avanti di pari passo con la totale assenza di un confronto sindacale in azienda. Con Pec di richieste di incontro inviate e nessuna risposta. Vanno avanti di pari passo con l’utilizzo di SUV e macchine di lusso da parte della dirigenza REA. Uno un vero e proprio schiaffi ai lavoratori che aspettano, da mesi, di riaprire un confronto serio sull’accordo di secondo livello.


Per l’Unione Sindacale di Base, che esprime in azienda due RSU e un RLS, non è più possibile andare avanti con queste modalità. Siamo pronti ad aprire lo stato di agitazione sindacale e andare a sciopero nei tempi previsti. Le esternalizzazioni selvagge devono essere fermate. I lavoratori delle cooperative devono essere internalizzati e pagati con il giusto contratto e la giusta retribuzione. Inutile, approvare mozioni sul salario minimo se poi nelle aziende pubbliche si applicano contratti da pochi euro l’ora. Bisogna ristabilire corrette relazioni industriali con incontri periodici e ufficiali tra dirigenza e RSU.


Abbiamo inviato una richiesta urgente anche all’amministrazione comunale di Rosignano e ci auguriamo che almeno l’ente pubblico abbia voglia e interesse di ascoltare le ragioni dei lavoratori.


Usb Igiene Ambientale Provincia di Livorno

  •  

Sciopero manutenzione ferroviaria toscana: incrociamo le braccia per il nostro futuro

A due anni dalla riorganizzazione del settore manutenzione di RFI, i problemi già da noi più volte denunciati non solo persistono, ma si sono ulteriormente aggravati.

L’azienda, invece di affrontarli e risolverli, continua a perseguire accordi territoriali finalizzati ad aumentare ulteriormente i carichi di lavoro e la produttività. In questo contesto, parlare di diritti, tutela della salute e sicurezza sembra non essere più una priorità.

Questa cattiva organizzazione crea difficoltà anche all’azienda stessa, che reagisce scaricando le proprie inefficienze sui lavoratori: pretende sempre di più, ignorando gli accordi già in essere o interpretandoli in modo unilaterale e conveniente.

Nemmeno le numerose segnalazioni agli organi competenti sono riuscite a fermare questo atteggiamento padronale da parte di RFI.

Non possiamo aspettare l’ennesimo evento tragico sul lavoro. Dobbiamo agire ora: dopo sarà troppo tardi e, ancora una volta, sarà facile indignarsi a posteriori, come già accaduto in passato.

Tutto questo avviene mentre vengono destinate ingenti risorse pubbliche per garantire la movimentazione di materiale bellico sulla rete ferroviaria: miliardi di euro per guerra e riarmo, mentre i salari e il potere d’acquisto dei lavoratori continuano a essere erosi dall’inflazione. Mentre il nostro lavoro non è neanche considerato usurante ai fini pensionistici.

Per questo incrociamo le braccia: per difendere i nostri diritti, la nostra sicurezza e il nostro futuro, e per contrastare queste politiche che riteniamo inaccettabili.

Verso la manifestazione operaia del 23 maggio.

 

Manutenzione ferroviaria USB Toscana

  •  

Ripartita la nave carica di esplosivi diretti in Arabia Saudita. I lavoratori dell'acciaieria JSW minacciano un nuovo sciopero

E' ripartita oggi, dal porto di Piombino, la nave militare Capucine. A quanto risulta dal tracciamento la destinazione intermedia sarà il porto di Napoli. per po arrivare a Gedda. Il carico di esplosivi, cartucce, TNT e detonatori, ha come destinazionale finale proprio il porto Saudita, stando alle informazioni che abbiamo ricevuto nei giorni precedenti all'arrivo a Piombino.


USB, come già sucesso in altri casi simili, ha inviato un esposto urgente agli organi competenti, affinchè si facesse piena luce sul rispetto della Legge 185/90 che vieta l'esportazione e il transito di materiale militare verso paesi in guerra.  Procura, Guardia di Finanza, Agenzia delle Dogane, Capitaneria. Evidentemente nessuno ha sentito la necessità di approfondire quanto da noi più volte denunciato, a differenza dei casi più recenti di Cagliari e Gioia Tauro.

Ancora una volta sono stati i lavoratori a battere un colpo, in questo caso la RSU dell'acciaieria JSW di Piombino: stabilimento in cui, neanche qualche settimana fa, era stato effettuato un carico di materiale bellico su un treno diretto a Palmanova.  I lavoratori hanno comunicato formalmente che, qualora i piazzali dello stabilimento fossero stati utilizzati ancora una volta per operazioni militari, si sarebbero fermati immediatamente in sciopero. Un segnale molto importante rivolto a chi vorrebbe militarizzare fabbriche e porti e renderci tutti complici della guerra e del riarmo., che stiamo già pagando con l'impennata dei prezzi e la perdita vertiginosa di potere di acquisto dei lavoratori e che sta causando migliaia di morti civili.

USB, come di consueto, aveva proclamato uno sciopero presso la compagnia portuale di Piombino, per dare la possibilità a chiunque volesse rifiutarsi di essere complice di questi trasporti militari di potersi fermare in sciopero senza rischi. Un intervento difficile in quanto ai lavoratori, così come succedeva anche a Livorno, viene detto che si tratta di materiali utilizzati in esercitazioni non destinato a teatri di guerra, oltre il ricatto occupazionale e la scarsità di traffici commerciali, dovuta anche e soprattutto alla presenza del rigassificatore che limita fortemente lo sviluppo del porto, per convincere i lavoratori a chiudere gli occhi.


Noi non ci arrendiamo. Continueremo a denunciare i traffici di armi, la militarizzazione delle banchine e delle fabbriche, ma soprattutto continueremo a proclamare sciopero ogni qualvolta sarà annunciata la presenza di navi militari.

Ringraziamo come sempre i comitati di Piombino e le "Donne in Nero" per il prezioso e instancabile lavoro di sensibilizzazione.

Unione Sindacale di Base

  •  

Lavoratori esterni della società Menicagli Pianoforti al Teatro Goldoni di Livorno: USB chiede immediata regolarizzazione

Nella giornata di ieri, 29 marzo, durante lo scarico e il montaggio di uno spettacolo presso il Teatro Goldoni di Livorno, la dirigenza della fondazione ha reputato necessario far intervenire manodopera esterna al teatro. In particolare lavoratori indicati come dipendenti della società Menicagli Pianoforti.  Si sono presentati 5 lavoratori sprovvisti di dispositivi di protezione individuale. I lavoratori del teatro dopo aver chiesto informazioni circa la regolarità del loro rapporto di lavoro si sono sentiti rispondere che non hanno mai né visto né firmato un contratto di lavoro e di essere pagati in contanti 9 euro l'ora. A quel punto l'organizzazione sindacale ha chiesto ai direttori tecnici, presenti sul posto, di bloccare i lavori fino a quando non fossero arrivati contratti di lavoro regolari e la comunicazione all'INPS di almeno un giorno prima che attestasse il loro corretto avviamento.
Menicagli Pianoforti non solo non ha inviato la documentazione richiesta ma addirittura ha comunicato di non essere neanche lui il datore di lavoro ma una non meglio specificata agenzia di somministrazione.
USB, dopo aver minacciato lo sciopero, ha acconsentito a proseguire i lavori con il solo personale direttamente contrattualizzato ed è iniziata una raccolta fondi volontaria per pagare la giornata di lavoro ai ragazzi senza contratto di lavoro che sono stati allontanati.

Solo nella giornata odierna la Fondazione ha inviato una nota in cui dice di aver ricevuto regolari contratti di lavoro degli operai intervenuti nella giornata di ieri. Il sindacato non ha potuto visionare tale documentazione ma in ogni caso ci chiediamo:

La fondazione sapeva che che non è direttamente Menicagli Pianoforti ad occuparsi del personale?  È regolare in un teatro pubblico utilizzare il sistema di subappalto?

Siamo sicuri che i contratti che ha presentato oggi Menicagli Pianoforti siano effettivamente riconducibili ai 5 ragazzi avviati ieri a lavoro? Nessuno della fondazione ha chiesto i loro nomi e cognomi.
Siamo sicuri che l'avviamento al lavoro non sia stato comunicato successivamente?
Siamo sicuri che il contratto di lavoro sia relativo a tutte le ore dell'avviamento (circa 9/10 ore) e non solo di una piccola parte?

In ogni caso come organizzazione sindacale chiediamo alla fondazione di contrattualizzare direttamente tutti i lavoratori. Qualora non ci fossero alternative, di farsi inviare preventivamente tutta la documentazione relativa al rapporto di lavoro compresa di documenti di identità (per poter effettuare un controllo interno) e orario di lavoro corretto.

In caso contrario i lavoratori del teatro si fermeranno immediatamente.

Unione Sindacale di Base

  •  

USB Piaggio Pontedera: basta sacrifici sempre e solo per i lavoratori

Chi ha sostenuto per anni politiche contro il mondo del lavoro, chi ha smantellato diritti, precarizzato intere generazioni e reso normali gli ammortizzatori sociali al posto di lavoro stabile, oggi non può certo rappresentare una soluzione. Pontedera, città simbolo della produzione industriale, rischia di diventare il simbolo opposto: una fabbrica svuotata, precarizzata, senza prospettiva. Un fantasma di ciò che è stata. E tutto questo avviene nel silenzio complice di chi dovrebbe difendere questo territorio Dopo oltre quattro mesi di contratto di solidarietà, i lavoratori dello stabilimento Piaggio di Pontedera tornano nei reparti con un’unica certezza: aver pagato ancora una volta il prezzo più alto. Per mesi centinaia di lavoratori hanno vissuto con stipendi ridotti al 65%, in una condizione già resa insostenibile da salari fermi da trent’anni e da un’inflazione che continua a erodere il potere d’acquisto. Una vera e propria emergenza sociale scaricata interamente sulle spalle di chi lavora. E cosa trovano al rientro? Dopo pochi giorni entrano in stabilimento circa 270 lavoratori a tempo determinato, assunti per pochi mesi. Un’operazione resa possibile da un accordo di prossimità, firmato ancora una volta da Fim e Uilm, senza reali garanzie né per i lavoratori stabili né per i precari. Un accordo che parla di “prelazione” per circa 60 lavoratori, ma che nei fatti si traduce in appena 13 possibili stabilizzazioni. Una presa in giro. Nel frattempo, dentro lo stabilimento si consumano ingiustizie evidenti: lavoratori con anni di esperienza lasciati fuori, mentre altri nuovi vengono chiamati. Nessuna trasparenza, nessun criterio equo. Solo arbitrarietà. E mentre si alimenta questa guerra tra poveri, si apre anche una procedura di mobilità volontaria per circa 80 lavoratori firmata da Fim Fiom e Uilm. Non solo: è ancora in vigore un contratto di solidarietà per impiegati e indiretti. Siamo di fronte a un modello ormai chiaro: riduzione strutturale dell’occupazione, precarizzazione crescente, uso sistematico degli ammortizzatori sociali per gestire una crisi che la dirigenza continua a non affrontare con un vero piano industriale. Altro che “solidarietà”. Questa è una gestione scientifica del ridimensionamento, costruita pezzo dopo pezzo con la complicità di chi firma tutto senza mai pretendere garanzie reali. La direzione Piaggio continua a parlare di crisi, di mercato, di costi. Ma i bilanci raccontano altro: nessun vero investimento sullo stabilimento di Pontedera, nessuna visione industriale, nessuna prospettiva di rilancio. E intanto si chiede ai lavoratori di stringere la cinghia. Sempre. Si taglia il salario. Si riduce l’orario. Si aumenta la precarietà. Mai un sacrificio da parte di chi dirige. Mai una rinuncia da parte di chi decide. È inaccettabile. Ed è altrettanto inaccettabile il ruolo di quelle organizzazioni sindacali che continuano a firmare accordi peggiorativi, legittimando questo modello e abbandonando i lavoratori senza tutele reali. Accordi che non garantiscono il futuro. Accordi che dividono i lavoratori. Accordi che trasformano diritti in concessioni temporanee. Noi non ci stiamo. Come RSU USB denunciamo con forza questa situazione e diciamo chiaramente che così non si può andare avanti. Dentro lo stabilimento si vive ogni giorno un clima fatto di incertezza e frustrazione: lavoratori che non sanno se e quando lavoreranno, quanto guadagneranno, se avranno un futuro. Questa non è una crisi da gestire. È un modello da respingere. E ORA LO DICIAMO CHIARO: LE RESPONSABILITÀ SONO ANCHE POLITICHE. Quello che sta accadendo a Pontedera non è solo il risultato delle scelte aziendali, ma il frutto di un sistema di complicità che tiene insieme dirigenza, pezzi del sindacato e una politica completamente assente o, peggio, servile. Da anni assistiamo al silenzio assordante delle istituzioni locali e regionali, che si ricordano della Piaggio e dei suoi lavoratori solo quando c’è da fare passerelle o raccogliere voti. Per il resto, nulla. Nessuna presa di posizione reale. Nessuna pressione sull’azienda. Nessuna difesa concreta dell’occupazione. Un Partito Democratico che si riempie la bocca di lavoro e diritti, ma che nei fatti si piega agli interessi della proprietà, diventando garante di un modello industriale che impoverisce il territorio e cancella il futuro. Non ci stupiamo più.. Noi non accettiamo questo scenario. Non accettiamo che la crisi venga usata come alibi permanente. Non accettiamo che i lavoratori paghino sempre tutto. Non accettiamo sindacati che firmano senza mandato reale. Non accettiamo una politica che guarda altrove. Se qualcuno pensa che i lavoratori continueranno a subire in silenzio, si sbaglia. Per noi è importante costruire opposizione, conflitto e organizzazione reale, dentro e fuori la fabbrica. Perché senza lotta non ci sarà nessun futuro.

RSU USB PIAGGIO PONTEDERA

  •  

L'attuale porta a porta non è più la soluzione, USB: è arrivato il momento di rivedere le scelte sul servizio di raccolta

L’attuale sistema di raccolta rifiuti necessita di una profonda rivisitazione.
Il sistema di raccolta così strutturato in forma di porta a porta sicuramente utile a sensibilizzare il cittadino, non ha tuttavia sortito gli effetti previsti.

In prima istanza. come USB da tempo denunciamo come l’attuale organizzazione del servizio determini ed abbia determinato negli anni un segno tangibile sugli operatori, con seri problemi alle articolazioni e alla colonna vertebrale.
Il numero di infortuni è salito in modo esponenziale così come le malattie professionali.

Seri problemi di salute che non possono più essere ignorati continuando ad adottare un sistema lavorativo chiaramente invalidante per i lavoratori.

Assistiamo ormai da tempo a conferimenti scorretti che gravano negativamente sul lavoro quotidiano degli operatori in termini di movimentazione carichi (sacchi pesi di dimensioni eccessive, con materiale non conforme).

Nonostante l’apprezzabile tentativo da parte dell’Azienda di trovare soluzioni tecniche volte al miglioramento di situazioni specifiche attraverso un confronto costante con le organizzazioni Sindacali risulta evidente che ciò non sia sufficiente.

Le problematiche strutturali che necessitano di essere risolte, purtroppo, nonostante la disponibilità più volte manifestata ad oggi restano tutte sul tavolo.

Ribadiamo sia fondamentale rivedere il sistema di esposizione del materiale che deve essere su area pubblica, il superamento del sistema di raccolta mono-operatore, l’utilizzo di contenitori di dimensioni confacenti con un ritiro domestico e di tipologia che consenta la verifica visiva da parte dell’operatore (a cui compete in primis) del corretto conferimento.

Il ritiro a domicilio ad oggi non sta garantendo una qualità migliore della raccolta differenziata.

Quando l’azione di controllo del corretto conferimento, che sta alla base dell’intero sistema, si scontra quotidianamente con la necessità di togliere i sacchi soprassedendo, anche da parte dell’operatore, al controllo stesso determina conseguentemente un aumento dei volumi di rifiuti raccolti a discapito della salute e sicurezza dei lavoratori e della qualità della metodologia di lavoro.

Riteniamo indispensabile e non più procrastinabile azioni fattive e sistemiche che riportino al centro la tutela dei lavoratori oltre che il rispetto delle normative in materia di corretto conferimento dei rifiuti da parte della cittadinanza.

Usb Igiene Ambientale Livorno

  •  

Nuovo assetto del Canile: la Governance pubblica non può ignorare la professionalità degli operatori

Nella mattina di oggi, 16 marzo, si è riunita la VI Commissione Consiliare per discutere l’interpellanza concernente il canile comunale “La Cuccia nel Bosco”. La seduta, inizialmente prevista in modalità segreta, è stata successivamente desecretata nel corso dei lavori.
Come USB, accompagnati da una lavoratrice e da una volontaria, abbiamo potuto assistere alla commissione in qualità di uditori. Durante l’incontro, oltre ai consiglieri comunali, sono intervenute la Vicesindaca Libera Camici e la dirigente di settore Michela Casarosa, in qualità di tecnico di riferimento per l’appalto.
La discussione si è concentrata sulle criticità evidenziate dall’Organizzazione Sindacale in un comunicato e in una nota indirizzata all’Amministrazione e all’Ufficio Tutela Animali. A tale nota il Comune aveva già risposto esprimendo sostanzialmente la stessa posizione ribadita oggi in commissione: una posizione che, a nostro avviso, appare di sostanziale chiusura rispetto alle rivendicazioni avanzate dai lavoratori.
Le dichiarazioni dell’Amministrazione comunale confermano un modello fortemente centralizzato nella gestione delle responsabilità. Tutti i cani risultano formalmente intestati alla dirigente e le principali responsabilità ricadono sul personale dell’Ufficio Tutela Animali, mentre agli operatori viene attribuito un ruolo prevalentemente esecutivo. Nella risposta inviata al sindacato, la dott.ssa Casarosa ha affermato che chi non condivide questa impostazione può assumersi la responsabilità delle proprie scelte, compresa quella di dimettersi, pur esprimendo al contempo l’auspicio di arrivare a una governance condivisa attraverso modalità propositive, positive e orientate al confronto.
Il nuovo capitolato, entrato in vigore da marzo 2025, ha determinato un aumento della responsabilità diretta dell’Amministrazione comunale e del personale UTA, riducendo al contempo il ruolo operativo e decisionale degli operatori.
Gli operatori del canile hanno sempre svolto un ruolo fondamentale nella gestione quotidiana della struttura. Oltre alle attività di pulizia ordinaria e straordinaria, manutenzione e somministrazione dei pasti, nel tempo si sono occupati anche della gestione dei volontari, dell’organizzazione di percorsi di educazione comportamentale per i cani ospitati, della formazione dei volontari e dell’accompagnamento nei percorsi di pre-adottivi e post-adottivi.
Nonostante l’esperienza maturata e la conoscenza diretta degli animali e delle loro esigenze, nel nuovo assetto organizzativo il ruolo decisionale degli operatori risulta di fatto annullato. Di punto in bianco, con l’entrata in vigore del nuovo capitolato, è stato loro sottratto qualsiasi contributo alle scelte operative e alle valutazioni sui percorsi adottivi, cancellando nei fatti il riconoscimento di professionalità costruite negli anni di lavoro e di esperienza quotidiana nella gestione degli animali.
Ciò che l’Amministrazione presenta come un valore aggiunto della nuova gestione rappresenta invece, per diversi aspetti, un arretramento, perché mortifica competenze consolidate, indebolisce la motivazione dei lavoratori e compromette il clima all’interno del luogo di lavoro. Chi lavora ogni giorno a contatto con gli animali possiede infatti una conoscenza diretta e insostituibile delle loro condizioni, dei loro comportamenti e dei loro percorsi di recupero: un patrimonio professionale che non c’è ragione di escludere dai processi decisionali condivisi in équipe, a prescindere dell’impostazione del capitolato
Pur nel rispetto delle scelte organizzative adottate dall’Amministrazione con il nuovo capitolato, riteniamo doveroso sottolineare che da una governance pubblica ci si aspetta il rispetto della professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati nel servizio, il riconoscimento delle competenze maturate e non la loro assoluta delegittimazione.
Siamo consapevoli dell’importanza del ruolo svolto dai volontari e dalle associazioni che operano all’interno del canile. Tuttavia, tale contributo non deve tradursi in uno svilimento o in una marginalizzazione del ruolo di chi lavora quotidianamente nella struttura.
Riteniamo inoltre necessario che ruoli e responsabilità delle nuove figure di riferimento siano definiti con maggiore chiarezza, così come le procedure operative. La presenza del veterinario comportamentalista e dell’educatore cinofilo dovrebbe essere garantita in modo continuativo, evitando interruzioni contrattuali o vuoti organizzativi nel servizio. Non è accettabile che gli operatori vengano limitati nella loro autonomia decisionale e, al tempo stesso, si trovino privi di una figura di riferimento stabile. Allo stesso modo, non è accettabile che, in una fase di transizione, le decisioni vengano assunte da un dirigente sulla base della consulenza gratuita di un professionista che non risulta ancora formalmente inserito nell’organico e con il quale gli operatori, che quotidianamente lavorano a contatto con i cani, non hanno un confronto diretto.
Una governance pubblica non dovrebbe escludere il dialogo con tutti i soggetti coinvolti nell’appalto. Al contrario, dovrebbe riconoscere come valore aggiunto sia le professionalità costruite attraverso formazione ed esperienza pluriennale nel servizio, sia la capacità critica e il posizionamento etico rispetto a un tema delicato come quello della tutela, del rispetto e del recupero dell’animale, andando oltre visioni eccessivamente romantiche o superficiali del problema.
USB invita la cooperativa Melograno a garantire la piena tutela dei propri dipendenti e a sostenerli nel rispetto delle competenze professionali maturate nel tempo.
Allo stesso tempo, USB sollecita l’Amministrazione Comunale a rivedere entro i limiti consentiti l’attuale modello organizzativo, garantendo procedure operative chiare, condivise e trasparenti, e riconoscendo pienamente la professionalità, le competenze e il ruolo degli operatori che ogni giorno contribuiscono con il proprio lavoro a garantire il funzionamento del servizio e il benessere degli animali ospitati nella struttura.

  •  

PIAZZALI BERTANI. NESSUNA CRISI, MA I LAVORATORI STORICI RESTANO PRECARI. USB: SCELTA INACCETTABILE. ASPETTIAMO CONVOCAZIONE DEL PREFETTO

Ancora problemi nei piazzali della logistica auto del porto di Livorno. Dopo quanto successo negli appalti Mercurio oggi, dai piazzali Bertani, arriva la notizia della mancata stabilizzazione dei lavoratori impegnati nella movimentazione.  Lo scorso anno i 67 operai, tra cui la stragrande maggioranza con anni e anni di anzianità, erano stati “traghettati” da una società in appalto con contratti a tempo indeterminato, ad una agenzia interinale con rapporto di lavoro di un anno.  Tutto ciò grazie ad un accordo in deroga sottoscritto da alcune organizzazioni sindacali e fortemente contestato da USB. Il prefetto di Livorno, che aveva controfirmato l’accordo, si era fatto garante del monitoraggio di tale accordo che, tra le altre cose, prevedeva un breve periodo di prova per poi procedere alla definitiva stabilizzazione di tutti i lavoratori. Il 28 marzo scadranno i contratti di lavoro e l’azienda Bertani ha recentemente comunicato di voler mantenere contratti a termine addirittura, per alcuni, di soli 6 mesi. Una scelta grave ed inaccettabile. Nel piazzale Bertani, così come da noi denunciato, non c’è mai stata una vera e propria crisi ma la minaccia dei licenziamenti era servita solo per far accettare, alle istituzioni e ai lavoratori, l’introduzione di un’agenzia interinale.  Dopo anni e anni di lavoro decine di operai si sono ritrovati senza neanche poter richiedere un prestito in banca o organizzare la propria vita.
Per ultimo vogliamo segnalare un altro grave comportamento. A USB che rappresenta il 30% della forza lavoro è stato impedito di partecipare all’incontro in cui Bertani ha comunicato le proprie decisioni. L’unico sindacato che ha provato ad opporsi, da sempre, viene evidentemente considerato scomodo.
A questo punto, chiediamo al Prefetto di Livorno, soggetto garante dell’accordo, di convocare le parti, prima della scadenza dei contratti. USB ha già formalizzato questa richiesta.

Usb Livorno Categoria Operaia Logistica

  •  

STOP AI TRANSITI DI “MORTE” E AL RIARMO - I LAVORATORI E LE LAVORATRICI NON VOGLIONO PAGARE IL PREZZO DELLA GUERRA

Nella giornata di ieri, nel porto di Piombino una nave del Ministero della Difesa ha scaricato una enorme quantità di materiale bellico, decine di mezzi militari e container contenenti, probabilmente, esplosivo.

Oltre il danno del rigassificatore, Piombino è stata trasformata in un vero e proprio HUB del traffico di armi. Questa volta sono stati coinvolti dei lavoratori della acciaieria JSW e della Piombino Logistics, dato che una parte del materiale bellico è stata trasportata all’interno dello stabilimento siderurgico e caricata su rotaia su un treno merci che sembra destinato ad arrivare alla stazione di Palmanova in Friuli Venezia Giulia per poi essere imbarcata dal porto di Monfalcone.

USB, non appena ricevuta notizia e in tempi strettissimi, ha proceduto a proclamare lo sciopero specifico per il carico, scarico e trasporto di armamenti per tutti i lavoratori coinvolti della JSW e per i macchinisti di Mercitialia (società cargo del Gruppo FSI) per permettere ai lavoratori di potersi rifiutarei di movimentare il carico di morte. Perché per noi è inaccettabile che si decida di militarizzare porti, fabbriche e la stessa rete ferroviaria italiana per alimentare le politiche di riarmo e di guerra del nostro paese. 

Con le federazioni di Livorno e di Pisa e altri militanti dei movimenti siamo in presidio di protesta presso la stazione di Livorno Calambrone per esprimere la nostra contrarietà all’ennesimo carico di morte che transita nel nostro territorio. 

Il treno ha accumulato un fortissimo ritardo ed è stato deviato in un altro percorso per evitare i presidi. Alla stazione di Pisa movimenti contro la guerra, attivisti e lavoratori hanno bloccato il treno per oltre 4 ore e poi è stato fatto tornare indietro.

Invitiamo tutti e tutte i compagni a fare lo stesso durante il tragitto che questo treno percorrerà fino probabilmente al porto di Monfalcone per essere imbarcato vero qualche teatro di guerra.

 

Bisogna opporsi al riarmo e alla guerra; non saranno i lavoratori e le lavoratrici a pagare il prezzo!

 

Il piano di riarmo da 800 mld € e il piano di militarizzazione dei porti e delle infrastrutture strategiche da 100 mld €, entrambi lanciati dalla Commissione UE, ci conducono alla guerra, all’impoverimento dei nostri salari e alla perdita di servizi pubblici. 

In 8 giorni di aggressione da parte di Israele e degli USA l’unica cosa che vediamo è il rincaro immediato dei prezzi di carburanti, energia e beni di prima necessità, cosa che sta riportando al centro una questione riguardante direttamente l’economia reale e la tenuta sociale del Paese. 

Abbiamo già pagato di tasca nostra l’impennata inflattiva della guerra in Ucraina, con un potere d’acquisto dei nostri salari diminuito dell’8/10%; non possiamo permetterci un’altra fase di aumento dei prezzi che rischia di diminuire ulteriormente il potere d’acquisto dei lavoratori e di colpire duramente il sistema produttivo. Tutto questo mentre l’apparato produttivo è già attraversato da crisi industriali, ristrutturazioni e processi di dismissione che stanno colpendo interi settori strategici.

 

Fermare i transiti di morte e scioperare contro le armi significa lottare per la pace e per le proprie condizioni di lavoro!

BLOCCHIAMO LA GUERRA, BLOCCHIAMO LE ARMI!


Usb Livorno - Usb Pisa

  •  

Giovedì 12 marzo, alle ore 21.00, ai Quattro Mori di LIVORNO, USB Scuola e OSA proiettano D'istruzione pubblica

Giovedì 12 marzo, alle ore 21.00, ai Quattro Mori di LIVORNO, USB Scuola e OSA sono liete di presentare la proiezione del film “D’Istruzione pubblica”, documentario sullo smantellamento della scuola pubblica che sta suscitando grande interesse tra lavoratrici e lavoratori della scuola, tra le studentesse e gli studenti, ma anche tra le persone non direttamente coinvolte dai temi trattati.

✊🏾 USB Scuola e OSA affrontano quotidianamente i problemi concreti nati dalle varie “riforme” della scuola, dalla legge sull’autonomia al PCTO, fino ad arrivare alle proposte sulla limitazione della libertà di espressione di Gasparri e Romeo. Non da ultimo, riteniamo fondamentale portare avanti una battaglia delle idee che sappia dare il suo contributo alla giornata del 14 marzo, in occasione della manifestazione nazionale per il NO sociale al governo Meloni e alla scuola reazionaria di Valditara!

👉🏽 Per consentire un approfondimento e creare un momento di riflessione comune, al termine della proiezione ci tratterremo in dibattito con interventi di Denise Bertozzi, Camilla Barontini, esponenti di OSA e USB Scuola e la platea. La necessità di discutere di scuola pubblica statale, di condividere idee, proposte e necessità concrete potrà trovare uno spazio di libera espressione.

👉🏽Invitiamo tutte e tutti gli interessati al cinema Quattro Mori di Livorno in piazza Damiano Chiesa alle 21.00 del 12 marzo per assistere insieme alla proiezione e partecipare al successivo dibattito!

  •  

USB LIVORNO: "UN'ALTRA SPALLATA AL CCNL MULTISERVIZI". DAL 1° MARZO ANCHE I LAVORATORI IN APPALTO DELLA COOP ATI LAVORANO CON IL CCNL UTILITALIA COME I LORO COLLEGHI AAMPS ABBANDONANDO DEFINITIVAMENTE IL CCNL MULTISERVIZI

La campagna del nostro sindacato contro il Ccnl multiservizi continua imperterrita. Anche i  lavoratori della Coop ATI che ogni giorno raccolgono i rifiuti ingombranti dei cittadini livornesi per conto di Aamps, dal 1° marzo hanno il contratto Utilitalia come i loro colleghi. Altri 5 lavoratori che abbandonano un contratto misero e improprio che tuttavia impiega  in Italia un esercito di lavoratori e lavoratrici soprattutto in appalto.
Appalti e Ccnl multiservizi sono un binomio che combattiamo ogni giorno con applicazione e chiarezza.

Quello dei lavoratori ATI è solo l'ultimo tassello di una battaglia che negli ultimi 2 anni ha visto vincere anche altri lavoratori e lavoratrici:

- 71 lavoratori del salumificio Sandri non lavorano più in appalto e sono diventati dipendenti diretti passando anche dal Ccnl multiservizi a quello delle industrie alimentari.
- 11 autisti degli scuolabus fra Livorno e Rosignano sono passati dal Ccnl multiservizi al Ccnl autoferrotranvieri
- 18 lavoratori dei cimiteri pubblici di Livorno hanno abbandonato l'appalto e sono diventati dipendenti diretti di Aamps oltre a passare da Ccnl Multiservizi a Ccnl Utilitalia dei cimiteri.

Sì alle internalizzazioni, no agli appalti, no al Ccnl multiservizi. Questo è sempre stato il nostro slogan e questa è la battaglia che ogni giorno portiamo avanti nella giungla degli appalti della logistica, del porto ma soprattutto dei servizi pubblici dove è totalmente inaccettabile che istituzioni o società pubbliche permettano l'applicazione nei loro appalti di contratti inappropriati o poveri.

Annunciamo già quali saranno i due prossimi obiettivi della nostra lotta su appalti pubblici e Ccnl multiservizi:

1. Via il Ccnl multiservizi applicato ai 10 lavoratori AVR che ogni giorno 7 giorni su 7 con reperibilità festiva e notturna, fanno lavori edili nelle nostre strade sistemando marciapiedi e buche, ripristinando la cartellonistica stradale e le strisce a terra in e che si occupano del verde cittadino. Un gruppo di lavoratori che in poche unità si trova a dover affrontare tutte le emergenze sulla viabilità e che in modo totalmente inappropriato sono contrattualizzati con il Ccnl multiservizi.
2. Ci sono 35 lavoratrici della Coop Colser che a Livorno e provincia presiedono le portinerie di ogni palazzo istituzionale che lavorano Ccnl multiservizi con livelli bassissimi e part time involontario cosicché si trovano a guadagnare ogni mese cifre ampiamente sotto i 1000 euro. Un appalto milionario regionale che gestisce centinaia di lavoratori e lavoratrici della portineria dei palazzi del potere in tutta la Toscana, vivono con molto meno di 1000 euro al mese. Domani sarà l'8 marzo e il part time involontario è tutt'oggi per moltissime lavoratrici un problema gigantesco a livello di reddito che va a minare anche la loro autonomia e indipendenza economica creando grossi disagi in famiglie monoreddito.
Anche nella logistica portuale, nonostante quanto sancito chiaramente dall’art 42 del contratto nazionale Trasporto e Logistica, si continua ad applicare impunemente questo contratto. Così come anche nell’industria. Nello stabilimento Magna, ad esempio, ai lavoratori che si occupano del magazzino e della logistica interna è stato venduto un parziale aumento dello stipendio come una vittoria. Mentre invece doveva essere applicato un diverso contratto nazionale senza inutili e dannosi compromessi a ribasso.
La battaglia contro appalti e Ccnl Multiservizi non è per noi né un vezzo né una questione tecnica. Nell'applicazione dei Ccnl appropriati ci passa molto in termini di salute e sicurezza ma spesso anche fino a 200 euro mensili di differenza retributiva.


NOI CONTINUEREMO QUESTA BATTAGLIA E LA VINCEREMO COME ABBIAMO FATTO PER I 105 LAVORATORI E LAVORATRICI CHE HANNO DEFINITIVAMENRE ABBANDONATO IL CCNL MULTISERIVIZI SUL NOSTRO TERRITORIO NEGLI ULTIMI 2 ANNI
USB Livorno

  •  

INCIDENTE MORTALE NEL PORTO DI LIVORNO. PROCLAMATO SCIOPERO IMMEDIATO NEL SETTORE PORTUALE E MARITTIMO

Ieri pomeriggio un lavoratore di 31 anni, un pilota marittimo, è deceduto nel porto di Livorno. Ennesima tragedia nel nostro scalo che si va ad aggiungere alle decine di incidenti sul lavoro che vengono periodicamente segnalati.
USB ha proclamato sciopero immediato per tutto il personale portuale e marittimo. Uno sciopero di 24 ore che partirà dalla mezzanotte del 24 febbraio, alle 00 di oggi 25 febbraio.
Saranno garantiti i servizi pubblici essenziali.
USB si stringe al dolore dei familiari, della moglie e dei colleghi del lavoratore deceduto.

Basta morti sul lavoro

USB Livorno

  •  

Trasporto scolastico, un’emergenza nell’emergenza: i tagli alle assistenti mettono a rischio occupazione e sicurezza degli alunni

Il servizio di trasporto scolastico continua a presentare, in diversi territori, gravi criticità di natura sistematica e strutturale. Si tratta di problematiche note da tempo, affrontate in modo frammentario e prive di un intervento organico e risolutivo. Una gestione priva di visione complessiva non fa che rinviare la soluzione dei problemi, destinati puntualmente a riproporsi.
USB Livorno, nell’ambito della vertenza già aperta sul servizio in appalto presso i Comuni di Livorno e Rosignano Marittimo, è in attesa dell’incontro con le committenze, all’interno di un percorso di confronto avviato anche grazie al tentativo di ricomposizione promosso dalla Prefettura di Livorno. Il confronto coinvolge la ditta appaltatrice B&B Service e le Amministrazioni comunali interessate.
La vertenza riguarda questioni centrali: l’adeguamento salariale, la garanzia di pari condizioni economiche a parità di qualifica e mansioni e il riconoscimento di istituti compensativi a fronte di nastri lavorativi che superano ampiamente l’orario part-time contrattualizzato. Rivendicazioni che mirano a ristabilire equità e coerenza tra quanto previsto formalmente e quanto richiesto concretamente al personale.
Con il nuovo bando nel Comune di Rosignano Marittimo, che ha visto la riconferma dell’azienda, si registra inoltre una riduzione oraria per le assistenti scuolabus, figura che svolge una funzione imprescindibile e non sostituibile di vigilanza, tutela e accompagnamento in sicurezza degli alunni durante le fasi di salita, discesa e accesso agli edifici scolastici. Nell’appalto del Comune di Rosignano Marittimo l’assistente è prevista esclusivamente per la scuola dell’infanzia con presenza a bordo del mezzo, e con funzione di accompagnamento a terra per gli alunni della scuola secondaria di primo grado.
A fronte di contratti part-time minimi di dieci ore settimanali, già ampiamente superati negli anni dal ricorso strutturale allo straordinario, si assiste ora a un ulteriore taglio di personale e ore complessive. È prevista una sola assistente, anziché due, sul servizio dedicato alle scuole secondarie di primo grado, con una riduzione del 50% della sorveglianza. L’alternanza forzata delle assistenti comporta il rischio concreto che gli alunni di due scuole secondarie di primo grado rimangano privi della necessaria sorveglianza al momento dell’arrivo, con impossibilità di accompagnamento in sicurezza all’interno degli edifici scolastici e conseguente attesa all’esterno, in qualunque condizione meteorologica.
Permangono inoltre criticità sul servizio dedicato alle scuole primarie: due corse con circa cinquanta bambini ciascuna risultano affidate a un solo autista, in assenza della figura di supporto. In tali condizioni, il conducente è chiamato a garantire contemporaneamente la guida del mezzo e la gestione di un elevato numero di minori, assumendosi responsabilità improprie anche sotto il profilo civile e penale. Una situazione che rappresenta un evidente rischio per la sicurezza dei bambini e per la tutela dei lavoratori. Sarebbe dunque necessario prevedere la presenza della figura dell’assistente sulle corse maggiormente critiche, attraverso una ridistribuzione delle ore di accompagnamento oggetto di taglio, destinandole prioritariamente ai servizi caratterizzati da elevata affluenza e maggiore complessità.
A tutto ciò si aggiunge l’assenza della Polizia Locale nei momenti di accosto degli scuolabus, con un aumento significativo dei rischi connessi alle operazioni di salita e discesa e conseguente pericolo per la sicurezza degli alunni e delle lavoratrici che svolgono la funzione di assistente
Ci troviamo di fronte a un peggioramento complessivo del servizio, frutto di una logica di contenimento dei costi che rischia di comprimere un servizio essenziale per la comunità. Quando le risorse destinate ai servizi pubblici vengono progressivamente ridotte e le gare continuano a essere aggiudicate al massimo ribasso, le conseguenze ricadono inevitabilmente sulla qualità delle prestazioni rese ai cittadini, sulle condizioni economiche e normative dei lavoratori e sui livelli di sicurezza per utenti e personale.
USB non intende assistere passivamente a questo processo. Porteremo con determinazione tali criticità al tavolo di confronto e, in assenza di risposte concrete e adeguate, ci riserviamo di attivare tutte le iniziative sindacali necessarie a tutela delle lavoratrici, dei lavoratori e del diritto della cittadinanza a un servizio di trasporto scolastico sicuro e di qualità.
Sosterremo le lavoratrici e i lavoratori in ogni sede e rivolgiamo un appello ai genitori degli alunni e delle alunne che usufruiscono del servizio affinché sostengano la necessità di mantenerlo efficiente, nel rispetto della dignità e della sicurezza dei propri figli e di chi ogni giorno si assume la responsabilità della loro tutela.

  •  

REGIONE TOSCANA: FINCHÉ LE RISORSE NON TORNANO, LA LOTTA PROSEGUE! Esito dell’incontro in Prefettura del 13 febbraio.

Venerdì 13 febbraio alle ore 10.00 si è svolto l’incontro in Prefettura, alla presenza della vicecapo Gabinetto del Prefetto, nell’ambito della procedura connessa allo stato di agitazione proclamato dalla RSU della Regione Toscana.
Erano presenti, oltre alla RSU, la Presidente Stefania Saccardi, il Presidente Eugenio Giani e la delegazione trattante di parte datoriale di Giunta e Consiglio.
Nel corso del confronto, pur registrando un clima formale di dialogo e dichiarazioni di disponibilità da parte della controparte politica, non sono emersi atti concreti né impegni vincolanti in grado di garantire il pieno ripristino delle risorse sottratte al fondo del personale.
Per questa ragione USB Pubblico Impiego, insieme alle altre OO.SS. della RSU di Regione Toscana, confermano senza riserve la prosecuzione dello stato di agitazione che ha già visto un primo presidio partecipatissimo lo scorso mercoledì 11 febbraio.
La vertenza resterà aperta fino all’adozione di provvedimenti ufficiali e verificabili che assicurino il reintegro integrale delle somme dovute. Non riteniamo sufficienti rassicurazioni generiche o dichiarazioni di principio.
Rivolgiamo un sentito ringraziamento a tutte e tutti per il sostegno e la partecipazione dimostrati finora, elementi determinanti per la forza della nostra iniziativa.
È confermato l’incontro con il Presidente Giani per domani 17 febbraio alle ore 17.00 in piazza Duomo.
Invitiamo lavoratrici e lavoratori a garantire una presenza ancora più ampia e determinata:
INSIEME, LA NOSTRA VOCE SARÀ IMPOSSIBILE DA IGNORARE. 
Gli organi competenti in materia di ordine pubblico sono stati regolarmente informati.
La vertenza resta aperta e la mobilitazione deve rafforzarsi ancora di più!
Noi non ci fermeremo! Perché difendere le lavoratrici e i lavoratori pubblici, significa difendere l'intera struttura dello stato sociale! 

  •  

LA "SICUREZZA" NON VALE ANCHE PER I LAVORATORI? DOPO IL CASO DEL MOVIMENTATORE AGGREDITO USB SOLLECITA LA CONVOCAZIONE DI UN TAVOLO ISTITUZIONALE SULLA LOGISTICA PORTUALE

Negli ultimi tempi nella nostra città, il tema della "sicurezza" tiene banco quasi quotidianamente. Bastano due schiamazzi in più in qualche via del centro, per innescare dibattiti serrati,  convocare tavoli istituzionali, interrogazioni ai Ministeri, incontri nelle scuole e via dicendo.

Eppure basta spostarsi di qualche centinaio di metri, in area portuale e interporto per entrare nel vero far west cittadino: Il settore della logistica. Lavoratori picchiati dai padroni, licenziamenti, contratti applicati da 6 euro lordi l'ora (multiservizi). Continui cambi di appalto in cui i lavoratori, in barba alla normativa, perdono tutti i diritti. Precarietà endemica, minacce, sospensioni, denunce e continui infortuni sul lavoro.
Questa sicurezza non è abbastanza importante per le istituzioni e i partiti?
Da mesi USB sollecita l'apertura di un tavolo cittadino, a Sindaco, Prefetto, autorità di sistema, ispettorato e Asl. Da mesi senza nessun riscontro. Si preferisce "affrontare" la singola vertenza solo quando innesca problematiche di ordine pubblico.  Poi cala il silenzio.

Eppure le problematiche che da mesi denunciamo, non sono l'eccezione ma la normalità.  Deve scappare il morto per svegliare la città e le sue istituzioni?

Ci rifiutiamo di farci trascinare solo nello scontro, a volte anche fisico, tra lavoratori e società in appalto. Esistono dei soggetti che hanno enormi responsabilità. Stiamo parlando delle varie committenze e multinazionali. Quelle che vengono invitate nelle grandi occasioni. Armatori, società di trasporti, colossi della logistica. Questo sistema serve per abbattere il costo del lavoro e mantenere i lavoratori perennemente sotto ricatto aumentando a dismisura la produttività.

Nei piazzali della Mercurio la nuova società assumerà i lavoratori storici con contratto a tempo indeterminato?
Tra poco più di un mese nei piazzali Bertani, scadranno i contratti a 70 movimentatori storici. Saranno stabilizzati a tempo indeterminato come richiesto dal sindacato?

La B.S autotrasporti che ha l'appalto DHL, continuerà ad ignorare le richieste del sindacato? Servono altri due giorni di scioperi e picchetti, con il rischio di essere denunciati, per poter semplicemente discutere con un'azienda?

Torniamo a chiedere la convocazione di un tavolo cittadino sulla logistica portuale. Un tavolo per la "sicurezza" dei lavoratori e delle lavoratrici. Per la "legalità". Se usiamo questi termini abbiamo più probabilità di ottenere qualcosa?

In ogni caso non abbiamo intenzione di mollare di un centimetro. Andremo avanti con scioperi e denunce fino a quando la situazione non migliorera'.

USB Categoria Operaia Logistica

  •  

11 FEBBRAIO, DOPPIO PRESIDIO USB PER UN SOLO MESSAGGIO: BASTA TAGLI, ASSUNZIONI SUBITO, RISPETTO PER LAVORATRICI E LAVORATORI!

L’11 febbraio USB Pubblico Impiego Toscana ha portato sotto il Consiglio regionale un doppio presidio: da una parte le lavoratrici e i lavoratori della sanità per lo scorrimento delle graduatorie e le assunzioni; dall’altra, insieme alla RSU e alle altre organizzazioni sindacali, contro il taglio di 4 milioni di euro al salario accessorio dei dipendenti regionali. Una giornata di lotta vera, partecipata, determinata. Una giornata che ha costretto la politica regionale ad assumersi impegni precisi.

SANITÀ: BASTA BLOCCO DELLE ASSUNZIONI, SCORRERE LE GRADUATORIE

Una delegazione di lavoratrici e lavoratori provenienti da diverse province toscane è stata ricevuta, a margine dei lavori consiliari, dal presidente della Commissione Sanità Matteo Biffoni e da vari consiglieri regionali membri della commissione: Luca Romanelli, Jacopo Ferri, Marco Guidi e Alessandro Franchi.
Assente l’assessora alla sanità Monia Monni, impegnata in un viaggio istituzionale.

Abbiamo denunciato con forza una situazione ormai insostenibile:

  • blocco delle assunzioni;

  • mancato scorrimento delle graduatorie;

  • ricorso sistematico a interinali con contratti precari e costi superiori rispetto all’assunzione diretta;

  • drammi personali e professionali per centinaia di idonei lasciati in attesa.

Dal presidente Biffoni siamo stati informati che, su nostra richiesta, è già stato fissato un incontro con la ASL ai primi di marzo per affrontare nel merito la questione. È stato inoltre istituito un canale di comunicazione diretto con la Commissione Sanità.

I lavoratori sono stati chiarissimi: o si risolve, oppure la mobilitazione si alzerà di livello. Siamo pronti a incatenarci sotto la Regione, a ricorrere alle vie legali, fino alla Corte europea dei diritti dell’uomo, se necessario.
Non accetteremo che graduatorie pubbliche vengano ignorate mentre si spendono più soldi per precarizzare il servizio e il lavoro delle operatrici e degli operatori sanitari.

REGIONE TOSCANA: GIÙ LE MANI DAL SALARIO ACCESSORIO

Parallelamente, una delegazione di USB Pubblico Impiego e delle altre OO.SS. della RSU è stata ricevuta in Aula Consiliare.

In un primo momento erano presenti la presidente Saccardi e alcuni consiglieri; durante l’esposizione delle rivendicazioni si è unito anche il presidente Eugenio Giani, che – a quanto pare – non era stato informato della convocazione delle organizzazioni sindacali.

Abbiamo ribadito con fermezza:

  • le ragioni dello stato di agitazione;

  • la gravità del taglio di 4 milioni di euro al fondo del salario accessorio;

  • l’inaccettabilità di far pagare ai dipendenti regionali errori politici e scelte di programmazione sbagliate.

Siamo convocati in Prefettura venerdì per il tentativo di conciliazione. Il presidente Giani ha assunto l’impegno a essere presente.
Nel frattempo è arrivata una convocazione per il 17 febbraio alle ore 17 in Sala Pegaso, a seguito della nostra richiesta di un confronto strutturato e costante con chi detiene la delega al personale.

UNA GIORNATA CHE SEGNA UN PASSAGGIO

L’11 febbraio non è stata una semplice protesta.
È stato un passaggio politico chiaro: USB non accetta tagli, blocchi, silenzi e scaricabarile. La lotta per la sanità fa tutt'uno con quelle delle lavoratrici e dei lavoratori della Regione Toscana, perché la matrice è comune: la difesa dello stato sociale, del lavoro pubblico, vale a dire di quell'insieme di servizi e attività necessarie a rispondere ai bisogni delle cittadine e dei cittadini.

Ieri abbiamo aperto tavoli, imposto confronti, costretto la Regione ad assumersi responsabilità. Ma gli impegni dovranno tradursi in atti concreti.

Per la sanità: scorrimento immediato delle graduatorie e piano straordinario di assunzioni.
Per i dipendenti regionali: ripristino delle risorse sottratte al salario accessorio.

Attendiamo i prossimi sviluppi. Ma una cosa è certa:

USB NON ARRETRA.
NOI NON MOLLIAMO.

  •  

Caregiver familiari: Giustizia Sociale ora!

La federazione del Sociale, su iniziativa di Slang USB Livorno, avvia un nuovo percorso al fianco dei caregiver familiari, un percorso che nasce dall’ascolto di testimonianze dirette e dall’osservazione del loro punto vista e posizionamento rispetto alla riforma prevista dalla legge di bilancio 2026, inserita nei decreti attuativi per la disabilità. 

Si tratta di una denuncia netta di una misura inadeguata che rappresenta un passo indietro e si configura come un “welfare dell’illusione”, incapace di offrire risposte concrete alle esigenze di chi quotidianamente assiste familiari con disabilità o gravi patologie. 

I caregiver familiari, per chi ancora non lo sapesse (e sono in molti) sono tutte quelle persone che si prendono cura quotidianamente di un familiare non autosufficiente senza che questa attività costituisca una professione riconosciuta. Nella maggior parte dei casi si tratta di persone che svolgono già un altro lavoro e che hanno ulteriori carichi familiari; e, come accade troppo spesso per tutto ciò che riguarda il lavoro di cura, sono in larga prevalenza donne.

Persone che, di fronte a una necessità, si trovano a garantire assistenza continuativa e sostegno fisico ed emotivo a un familiare non autosufficiente, assumendo un ruolo essenziale per la tenuta sociale del Paese. Un ruolo che comporta conseguenze pesanti sulla vita quotidiana e sull’equilibrio psicologico: livelli elevati di stress, rischio concreto di burnout, difficoltà a conciliare i tempi di vita e di lavoro, assenza di spazi personali di riposo e di svago.

Tutto questo avviene, nella maggior parte dei casi, senza alcuna formazione specifica, senza adeguati strumenti di supporto e senza forme di supervisione o tutela, scaricando interamente sulle famiglie, in particolare sulle donne, il peso di un’assistenza che dovrebbe essere riconosciuta, sostenuta e condivisa dal sistema pubblico.

A ciò si aggiungono le criticità introdotte dalla riforma che, nella sua formulazione attuale, genera ulteriore incertezza giuridica e sociale, attribuendo al ruolo del caregiver familiare una definizione ibrida e contraddittoria. La disciplina si fonda su criteri frammentati e talvolta incoerenti, che spaziano da requisiti di natura parentale o assistenziale a parametri di tipo economico e retributivo, richiamando impropriamente la logica di un contratto collettivo nazionale, senza tuttavia assicurare la necessaria chiarezza normativa.

Il termine “caregiver” viene così ricondotto a una mansione che, per essere riconosciuta, dovrebbe coincidere con lo status di familiare convivente in condizioni di indigenza tali da giustificare l’intervento pubblico. Ne deriva una definizione di fatto inapplicabile o fortemente limitativa, che contribuisce a creare un “vuoto sociale” istituzionalizzato, con effetti lesivi sull’identità, sulla dignità e sui diritti delle lavoratrici e dei lavoratori che svolgono tale funzione senza un adeguato riconoscimento giuridico e sociale. Requisiti di accesso particolarmente stringenti e un’assegnazione di risorse chiaramente insufficiente rispetto al fabbisogno reale, riservata esclusivamente a chi assiste persone con disabilità grave, con la conseguente esclusione di tutti coloro che garantiscono cure e assistenza continuativa a soggetti che, pur necessitandone, non rientrano nei criteri di riconoscimento della grave disabilità. 

Il sindacato si associa alla denuncia della riforma e ne contesta l’impianto complessivo, che introduce sistemi di controllo e di misurazione dello stress assimilabili a quelli previsti per il lavoro professionale, senza tuttavia riconoscere al caregiver lo status, i diritti e le tutele proprie di una lavoratrice o di un lavoratore. L’inserimento di tali meccanismi in un modello di welfare fondato su bonus e incentivi rischia di trasformare il caregiver familiare in una figura subordinata, sorvegliata e condizionata, priva di un reale riconoscimento sindacale e di adeguate garanzie contrattuali.

Particolarmente grave è inoltre la previsione di tutele lavorative parziali e insufficienti. Pur prevedendo periodi di congedo, il disegno di legge non assicura la piena retribuzione e prevede una tutela solo formale del posto di lavoro, scaricando sulle famiglie il costo economico e previdenziale dell’assistenza. Una scelta inaccettabile, che espone migliaia di caregiver al rischio di impoverimento e precarizzazione e che contraddice i principi di equità e solidarietà su cui dovrebbe fondarsi il sistema di welfare pubblico.

Una riforma varata in pochi mesi, che gli stessi caregiver definiscono inefficace e contraddittoria, destinata ad aprire baratro profondo, identitario, sociale e umano piuttosto che a colmare lacune e ingiustizie.

Può la vita di una persona essere misurata solo con parametri di indigenza e demansionamento?

Se ai caregiver familiari si applicano i test per lo stress dei professionisti e si usano strumenti di controllo aziendali nel welfare dei bonus, chi siamo davvero?

E soprattutto: dove sono i nostri diritti sindacali e le tutele fondamentali?

Questo si chiedono oggi i caregiver, in un momento fondativo segnato dall’assenza di chiarezza.

Proprio da queste contraddizioni nasce l’intento di questo contributo: lanciare una proposta, un appello, avviare al più presto un dibattito pubblico e costruire una linea di azione condivisa per garantire tutela, riconoscimento e dignità ai caregiver familiari.

La Federazione del sociale con Slang-USB Livorno si impegna a sostenere tutte le iniziative necessarie per superare questa grave inadeguatezza, promuovendo mobilitazioni, campagne e interlocuzioni con le istituzioni, affinché i caregiver familiari non siano più considerati soltanto in termini di parametri burocratici e di indigenza, ma finalmente riconosciuti per il loro ruolo cruciale.

 

Federazione del sociale nazionale 

Slang USB Livorno 

  •  

Bollettino della qualità dell'aria - 28-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

STAZIONE COMUNE ZONA PM10
µg/m³
Media G.
PM10
Nro.super.ti
PM2.5
µg/m³
Media G.
NO2
µg/m³
Max O.
SO2
µg/m³
Max O.
CO
mg/m³
Max m.m.8h
Benzene
µg/m³
Media G.
H2s
µg/m³
Max O.
GR-MAREMMA GROSSETO Zona Costiera - - - 4 - - - -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 13 0 4 65 - 0.5 - -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 13 0 5 73 - - - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 14 0 4 35 - - - -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 15 0 - 47 - 0.3 - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 15 0 4 16 - - - -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 16 0 - 37 - - - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 22 1 - 81 - - - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 9 0 - 25 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 9 0 6 45 - - - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera n.d. 0 - n.d. 6.2 - 0.3 -
  •  

Bollettino della qualità dell'aria - 27-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

STAZIONE COMUNE ZONA PM10
µg/m³
Media G.
PM10
Nro.super.ti
PM2.5
µg/m³
Media G.
NO2
µg/m³
Max O.
SO2
µg/m³
Max O.
CO
mg/m³
Max m.m.8h
Benzene
µg/m³
Media G.
H2s
µg/m³
Max O.
GR-MAREMMA GROSSETO Zona Costiera - - - 8 - - - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 10 0 - 19 3.8 - 0.4 -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 10 0 - 42 - 0.4 - -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 11 0 - 40 - - - -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 14 0 7 47 - 1.4 - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 16 0 - 38 - - - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 17 0 15 38 - - - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 17 1 - 52 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 23 0 11 51 - - - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 7 0 3 40 - - - -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 9 0 5 31 - - - -
  •  

Bollettino della qualità dell'aria - 26-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

STAZIONE COMUNE ZONA PM10
µg/m³
Media G.
PM10
Nro.super.ti
PM2.5
µg/m³
Media G.
NO2
µg/m³
Max O.
SO2
µg/m³
Max O.
CO
mg/m³
Max m.m.8h
Benzene
µg/m³
Media G.
H2s
µg/m³
Max O.
GR-MAREMMA GROSSETO Zona Costiera - - - 6 - - - -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 10 0 6 62 - - - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 11 0 - 36 - - - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 11 0 - 48 4.2 - 0.7 -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 11 0 7 47 - - - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 19 0 12 62 - - - -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 19 0 9 86 - 1.5 - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 26 1 - 90 - - - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 5 0 3 43 - - - -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 6 0 - 26 - 0.4 - -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 6 0 - 37 - - - -
  •  

Bollettino della qualità dell'aria - 25-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

STAZIONE COMUNE ZONA PM10
µg/m³
Media G.
PM10
Nro.super.ti
PM2.5
µg/m³
Media G.
NO2
µg/m³
Max O.
SO2
µg/m³
Max O.
CO
mg/m³
Max m.m.8h
Benzene
µg/m³
Media G.
H2s
µg/m³
Max O.
GR-MAREMMA GROSSETO Zona Costiera - - - 3 - - - -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 10 0 - 19 - - - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 10 0 - 19 - - - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 10 1 - 61 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 12 0 8 26 - - - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 14 0 11 41 - - - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 17 0 - 20 3.5 - 0.9 -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 21 0 17 47 - 1.2 - -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 7 0 4 36 - - - -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 8 0 - 19 - 0.5 - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 8 0 5 22 - - - -
  •  

Bollettino della qualità dell'aria - 24-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

STAZIONE COMUNE ZONA PM10
µg/m³
Media G.
PM10
Nro.super.ti
PM2.5
µg/m³
Media G.
NO2
µg/m³
Max O.
SO2
µg/m³
Max O.
CO
mg/m³
Max m.m.8h
Benzene
µg/m³
Media G.
H2s
µg/m³
Max O.
GR-MAREMMA GROSSETO Zona Costiera - - - 2 - - - -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 11 0 - 26 - 0.2 - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 11 0 - 34 - - - -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 12 0 8 51 - 0.6 - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 15 1 - 66 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 16 0 10 43 - - - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 6 0 4 27 - - - -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 8 0 - 17 - - - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 8 0 4 26 - - - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 9 0 - 20 2.6 - 0.5 -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 9 0 3 38 - - - -
  •  

Bollettino della qualità dell'aria - 23-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

STAZIONE COMUNE ZONA PM10
µg/m³
Media G.
PM10
Nro.super.ti
PM2.5
µg/m³
Media G.
NO2
µg/m³
Max O.
SO2
µg/m³
Max O.
CO
mg/m³
Max m.m.8h
Benzene
µg/m³
Media G.
H2s
µg/m³
Max O.
GR-MAREMMA GROSSETO Zona Costiera - - - 14 - - - -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 10 0 - 19 - - - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 14 0 11 41 - - - -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 15 0 9 32 - - - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 17 0 - 20 3.5 - 0.9 -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 18 1 - 98 - - - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 19 0 16 39 - - - -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 21 0 17 47 - 1.2 - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 30 0 - 50 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 36 0 27 56 - - - -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 8 0 - 19 - 0.5 - -
  •  

Bollettino della qualità dell'aria - 22-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

STAZIONE COMUNE ZONA PM10
µg/m³
Media G.
PM10
Nro.super.ti
PM2.5
µg/m³
Media G.
NO2
µg/m³
Max O.
SO2
µg/m³
Max O.
CO
mg/m³
Max m.m.8h
Benzene
µg/m³
Media G.
H2s
µg/m³
Max O.
GR-MAREMMA GROSSETO Zona Costiera - - - 6 - - - -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 13 0 - 62 - 0.5 - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 13 0 9 35 - - - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 17 0 - 59 3.4 - 1.1 -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 19 0 - 59 - - - -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 20 0 13 76 - - - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 22 1 - 91 - - - -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 23 0 15 79 - 1.2 - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 27 0 - 42 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 28 0 19 47 - - - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 38 0 29 63 - - - -
  •  

Bollettino della qualità dell'aria - 21-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

STAZIONE COMUNE ZONA PM10
µg/m³
Media G.
PM10
Nro.super.ti
PM2.5
µg/m³
Media G.
NO2
µg/m³
Max O.
SO2
µg/m³
Max O.
CO
mg/m³
Max m.m.8h
Benzene
µg/m³
Media G.
H2s
µg/m³
Max O.
GR-MAREMMA GROSSETO Zona Costiera - - - 7 - - - -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 10 0 - 44 - 0.5 - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 12 0 10 22 - - - -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 15 0 - 38 - - - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 17 0 - 51 2.7 - 0.8 -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 18 0 13 51 - - - -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 20 0 12 68 - 0.7 - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 23 0 15 61 - - - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 23 1 - 76 - - - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 24 0 - 40 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 24 0 17 53 - - - -
  •  

Bollettino della qualità dell'aria - 20-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

STAZIONE COMUNE ZONA PM10
µg/m³
Media G.
PM10
Nro.super.ti
PM2.5
µg/m³
Media G.
NO2
µg/m³
Max O.
SO2
µg/m³
Max O.
CO
mg/m³
Max m.m.8h
Benzene
µg/m³
Media G.
H2s
µg/m³
Max O.
GR-MAREMMA GROSSETO Zona Costiera - - - 6 - - - -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 10 0 - 13 - - - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 10 0 - 25 - - - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 11 1 - 39 - - - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 13 0 - 11 2.0 - 0.6 -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 16 0 10 37 - 0.5 - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 16 0 10 45 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 25 0 16 50 - - - -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 7 0 - 15 - 0.4 - -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 9 0 6 11 - - - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 9 0 7 11 - - - -
  •  

Bollettino della qualità dell'aria - 19-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

STAZIONE COMUNE ZONA PM10
µg/m³
Media G.
PM10
Nro.super.ti
PM2.5
µg/m³
Media G.
NO2
µg/m³
Max O.
SO2
µg/m³
Max O.
CO
mg/m³
Max m.m.8h
Benzene
µg/m³
Media G.
H2s
µg/m³
Max O.
GR-MAREMMA GROSSETO Zona Costiera - - - 5 - - - -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 10 0 - 11 - - - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 10 0 7 47 - - - -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 11 0 - 11 - 0.4 - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 11 0 - 20 2.4 - 0.6 -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 12 0 8 26 - 0.5 - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 14 1 - 62 - - - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 27 0 - 46 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 33 0 18 58 - - - -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 9 0 6 13 - - - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 9 0 7 11 - - - -
  •  

Bollettino della qualità dell'aria - 18-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

STAZIONE COMUNE ZONA PM10
µg/m³
Media G.
PM10
Nro.super.ti
PM2.5
µg/m³
Media G.
NO2
µg/m³
Max O.
SO2
µg/m³
Max O.
CO
mg/m³
Max m.m.8h
Benzene
µg/m³
Media G.
H2s
µg/m³
Max O.
GR-MAREMMA GROSSETO Zona Costiera - - - 4 - - - -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 10 0 6 29 - 0.5 - -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 11 0 8 17 - - - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 14 0 - 24 - - - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 15 0 11 52 - - - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 17 1 - 55 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 21 0 14 41 - - - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 8 0 - 10 1.7 - 0.4 -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 8 0 - 16 - 0.4 - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 8 0 5 11 - - - -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 9 0 - 21 - - - -
  •  

Superamenti rilevati in data 16-01-2026

Stazione Zona omogenea Comune Sigla inquinante Valore
LU-CAPANNORI Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese CAPANNORI PM10 63 µg/m³
AR-REPUBBLICA Zona Valdarno Aretino e Valdichiana AREZZO PM10 57 µg/m³
GR-SONNINO Zona Costiera GROSSETO PM10 52 µg/m³
PT-MONTALE Zona Prato Pistoia MONTALE PM10 52 µg/m³
  •  

Superamenti rilevati in data 14-01-2026

Stazione Zona omogenea Comune Sigla inquinante Valore
FI-MOSSE Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 88 µg/m³
FI-LAVAGNINI Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 76 µg/m³
LU-CAPANNORI Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese CAPANNORI PM10 68 µg/m³
PO-ROMA Zona Prato Pistoia PRATO PM10 66 µg/m³
PO-FERRUCCI Zona Prato Pistoia PRATO PM10 62 µg/m³
PT-MONTALE Zona Prato Pistoia MONTALE PM10 61 µg/m³
PI-SANTA-CROCE-COOP Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese SANTA CROCE SULL'ARNO PM10 57 µg/m³
AR-REPUBBLICA Zona Valdarno Aretino e Valdichiana AREZZO PM10 56 µg/m³
FI-BASSI Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 54 µg/m³
FI-BOBOLI Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 54 µg/m³
LU-MICHELETTO Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese LUCCA PM10 54 µg/m³
LU-SAN-CONCORDIO Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese LUCCA PM10 52 µg/m³
FI-SIGNA Agglomerato di Firenze SIGNA PM10 51 µg/m³
  •  

Superamenti rilevati in data 13-01-2026

Stazione Zona omogenea Comune Sigla inquinante Valore
FI-MOSSE Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 89 µg/m³
FI-LAVAGNINI Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 75 µg/m³
FI-BASSI Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 65 µg/m³
FI-BOBOLI Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 65 µg/m³
FI-SCANDICCI Agglomerato di Firenze SCANDICCI PM10 64 µg/m³
PO-ROMA Zona Prato Pistoia PRATO PM10 61 µg/m³
PO-FERRUCCI Zona Prato Pistoia PRATO PM10 60 µg/m³
LU-FORNOLI Zona Collinare Montana BAGNI DI LUCCA PM10 59 µg/m³
FI-SIGNA Agglomerato di Firenze SIGNA PM10 56 µg/m³
PI-SANTA-CROCE-COOP Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese SANTA CROCE SULL'ARNO PM10 54 µg/m³
LU-MICHELETTO Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese LUCCA PM10 52 µg/m³
PT-MONTALE Zona Prato Pistoia MONTALE PM10 52 µg/m³
LU-CAPANNORI Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese CAPANNORI PM10 51 µg/m³
  •  

Superamenti rilevati in data 12-01-2026

Stazione Zona omogenea Comune Sigla inquinante Valore
FI-MOSSE Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 71 µg/m³
LU-CAPANNORI Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese CAPANNORI PM10 58 µg/m³
FI-LAVAGNINI Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 56 µg/m³
AR-REPUBBLICA Zona Valdarno Aretino e Valdichiana AREZZO PM10 52 µg/m³
  •  

Superamenti rilevati in data 01-01-2026

Stazione Zona omogenea Comune Sigla inquinante Valore
FI-SIGNA Agglomerato di Firenze SIGNA PM10 115 µg/m³
PT-MONTALE Zona Prato Pistoia MONTALE PM10 110 µg/m³
PO-ROMA Zona Prato Pistoia PRATO PM10 108 µg/m³
PO-FERRUCCI Zona Prato Pistoia PRATO PM10 99 µg/m³
LU-CAPANNORI Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese CAPANNORI PM10 89 µg/m³
PI-SANTA-CROCE-COOP Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese SANTA CROCE SULL'ARNO PM10 76 µg/m³
FI-LAVAGNINI Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 67 µg/m³
FI-MOSSE Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 67 µg/m³
LU-FORNOLI Zona Collinare Montana BAGNI DI LUCCA PM10 57 µg/m³
LU-MICHELETTO Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese LUCCA PM10 57 µg/m³
PT-SIGNORELLI Zona Prato Pistoia PISTOIA PM10 55 µg/m³
FI-SCANDICCI Agglomerato di Firenze SCANDICCI PM10 54 µg/m³
AUTOLAB-FI-BORGO-SAN-LORENZO BORGO SAN LORENZO PM10 53 µg/m³
LU-SAN-CONCORDIO Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese LUCCA PM10 51 µg/m³
  •  

Arte digitale: mostra spettacolo a palazzo Pegaso

Pisa 13.12.2018 (Digital Media) – Immagini, musiche e tecnologia per la mostra spettacolo di arte digitale dedicata a Bosch, Brueghel, Arcimboldo, inaugurata a Pisa agli Arsenali Repubblicani e che andrà avanti fino al 26 maggio 2019. L’esposizione è stata...

  •  

Smartness: parola chiave dell’11^ edizione di BTO11

Firenze 05.11.2018 (Digital Media) – Il connubio tra turismo e innovazione torna ad essere protagonista grazie all’evento BTO11, che si terrà il 20 e 21 marzo 2019 alla Stazione Leopolda di Firenze. L’iniziativa torna alle origini, nel luogo che ospitò la sua nascita e le primissime...

  •  

“It’s Tuscany”: le aziende entrano in rete

Firenze 26.10.2018 (Digital Media) – Presentato il nuovo portale di promozione del territorio toscano ‘It’s Tuscany’. Una iniziativa che, come spiegato dal presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, arriva “in un momento in cui il territorio manifesta, come altre regioni, un forte...

  •  

Premio Innovazione: bando prorogato al 21 ottobre

Firenze 16.10.2018 (Digital Media) – I termini per partecipare al bando del “Premio Innovazione Toscana” edizione 2018, sono stati prorogati. La scadenza, originariamente fissata al 14 ottobre, è dunque per sabato 21 ottobre prossimo alle ore 23.59. Lo slittamento è stato deciso dal...

  •  

Internet Festival, Alessandro Baricco dà il via all'evento

Pisa 11.10.2018 (Digital Media) – Tutto pronto per l’ottava edizione di Internet Festival-Forme di Futuro, il principale evento italiano dedicato all’innovazione digitale e ai suoi protagonisti, a Pisa da domani al 14 ottobre. La parola chiave di questa edizione è #intelligenza, intesa non...

  •  

Internet Festival 2018, parola chiave: "Intelligenza"

Pisa 09.10.2018 (Digital Media) – Dall’11 al 14 ottobre Pisa ospita Internet Festival-Forme di Futuro, il principale evento italiano dedicato all’innovazione digitale e ai suoi protagonisti. La parola chiave è #intelligenza, intesa come ricerca di soluzioni smart, efficienti e sostenibili....

  •  

Internet e diritto: sei incontri nella biblioteca della Toscana

Firenze 19.09.2018 (Digital Media) - Promuovere maggiore consapevolezza nell’uso della Rete da parte dei cittadini: questo l’obiettivo di una serie di incontri organizzati dalla biblioteca della Toscana “Pietro Leopoldo” e dal Consiglio regionale. ‘#Internet&Diritto. Il futuro in...

  •  

Soccer data challenge: è sfida per gli appassionati di calcio e dati

Pisa 12.09.18 (Digital Media) - Internet Festival propone una sfida all’ultima riga di codice agli appassionati di dati e calcio. Fino al 14 settembre sono aperte le iscrizioni alla Soccer data challenge, competizione che si svolgerà a Pisa il 12 e 13 ottobre 2018, all’interno dell’ottava...

  •  

Premio Innovazione: al via l’edizione 2018

Firenze 12.09.2018 (Digital Media) - Un premio non solo per sostenere e valorizzare la ricerca e l’innovazione tecnologica e digitale delle imprese, ma anche per promuovere l’iniziativa giovanile e il potenziale del territorio. Questa la forza del “Premio Innovazione Toscana”, istituito con...

  •  

Comunicazione: "Toscana in spot", il Corecom premia la creatività

Firenze 20.08.2018 (Digital Media) – Una cultura sull’uguaglianza di genere, nel rispetto delle diversità: è questo l’obiettivo di ‘Toscana in Spot’. “Mettiamo a disposizione dei giovani video maker e degli operatori radiofonici toscani quindicimila euro per tre spot televisivi e tre...

  •  

Turismo: studenti promuovono San Miniato con progetti vincenti

Pisa 07.06.2018 (Digital Media) – Un blog, un gioco da tavolo e due ebook. Sono queste le ‘armi’ messe in campo da alcuni studenti dell’Istituto tecnico “Cattaneo” per promuovere la loro cittadina, San Miniato. Un progetto originale e di grande ingegno degli alunni della classi a...

  •  

Turismo, le dimore storiche d'Italia vanno in rete

Firenze 30.05.2018 (Digital Media) - Le dimore storiche d'Italia vanno in rete grazie alla TBA Holidays, tour operator dedicato al turismo delle dimore storiche in Toscana, che ora si espande e allarga i propri servizi al resto d'Italia. La promozione e l’aumento della visibilità delle numerose...

  •  

Borse di studio per i giovani imprenditori fiorentini

Firenze 25.05.2018 (Digital Media) - Sostenere i giovani che vogliono trasformare un talento in un'impresa, un'idea innovativa in un progetto imprenditoriale di successo, è questo il trait d'union che lega La culla del Rinascimento e il cuore dell'innovazione tecnologica. Per questo la Contea di...

  •  

Vacanze 2018, l’Isola d’Elba è la meta preferita degli italiani

Livorno 18.05.2015 L’Isola d’Elba è la destinazione preferita degli italiani per le vacanze 2018. È ciò che emerge dalla classifica Summer Vacation Value Report 2018, di TripAdvisor. Il sito per la pianificazione e prenotazione dei viaggi ha individuato le dieci località nazionali ed estere...

  •  

‘Internet e minori’: il Corecom entra nelle scuole

Firenze 22.03.2018 (Digital Media) – Il progetto "Internet e minori" organizzato anche quest’anno dal Corecom, è in partenza e avrà come oggetto social media, web reputation, cyberbuyllismo e fake news. In sei aree della Toscana si svolgeranno incontri didattici negli...

  •  

Aggrediscono un disabile, gli strappano il bastone e lui cade. Poi pubblicano il video sui social. Il gesto violento di 5 ragazzini

Hanno rubato un bastone a un pensionato disabile facendolo cadere a terra e poi hanno postato il video dell'aggressione sui social. Protagonisti 5 ragazzini, 4 di età compresa tra i 14 e i 16 anni e un 13enne, identificati ieri sera dalla squadra mobile della questura di Pistoia. Il fatto è...

  •  

Pisa, maxi rissa nella Galleria Gramsci

Uno scontro selvaggio, l'ennesimo nella zona della stazione. In queste immagini siamo nella Galleria Gramsci, davanti all'hotel La Pace: una decina di persone si picchiano con pugni e calci. L'episodio intorno alle 20 di domenica 4 febbraio. Ma purtroppo è solo l'ultimo di una lunga serie di casi...

  •  

"Dediche", domenica 27 aprile concerto al Teatro Roma di Castagneto Carducci

"Dediche", domenica 27 aprile concerto al Teatro Roma di Castagneto Carducci Domenica 27 aprile, alle 17.30 al Teatro Roma di Castagneto Carducci per Il Cammino del Jazz, progetto musicale a cura dell'Associazione Rasenna Music Art, appuntamento con il concerto "Dediche" del Rasenna Jazz Messengers con Max Fantolini, pianoforte, Giulio Boschi, contrabbasso. Così come i...
  •  

Paolo Fox, oroscopo di oggi mercoledì 23 aprile: le previsioni segno per segno

Paolo Fox, oroscopo di oggi mercoledì 23 aprile: le previsioni segno per segno ISCRIVITI AL CANALE WHATSAPP DI LIVORNOTODAY  L'oroscopo di Paolo Fox di oggi, mercoledì 23 aprile. L'astrologo più famoso della televisione, ogni giorno dà le sue previsioni per i nati sotto i segni d'acqua, aria, terra e fuoco. Le anticipazioni sono raccolte tutte le mattine da Radio...
  •  

"Falstaff", giovedì 24 e sabato 26 aprile l'opera di Giuseppe Verdi al Goldoni

"Falstaff", giovedì 24 e sabato 26 aprile l'opera di Giuseppe Verdi al Goldoni "Falstaff", l'ultimo capolavoro per il teatro lirico di Giuseppe Verdi, chiuderà giovedì 24 e sabato 26 aprile, sempre alle ore 20 la stagione lirica 2024-25 della Fondazione Teatro Goldoni. Si tratta di un nuovo allestimento e coproduzione realizzato con il Teatro nazionale sloveno SNG Opera...
  •  

Vada, smaltiva rifiuti in tre discariche abusive: denunciato. Video e foto

Vada, smaltiva rifiuti in tre discariche abusive: denunciato. Video e foto Nelle tre aree di sua di proprietà i carabinieri del Nucleo tutela ambientale di Grosseto, con l'aiuto della compagnia di Cecina, hanno trovato di tutto: bombole del gas, scarti di lavori edili, infissi in alluminio. Il tutto veniva smaltito senza le necessarie autorizzazioni e per questo un...
  •  

"Synthesis", giovedì 24 aprile concerto al Museo di Storia Naturale

"Synthesis", giovedì 24 aprile concerto al Museo di Storia Naturale Per Il Cammino del Jazz, progetto musicale a cura dell'Associazione Rasenna Music Art, giovedì 17 aprile, alle 21.15 al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, "Synthesis", concerto della Contrabboschi's ensemble con Stefano Bergamaschi, tromba, Andrea Grillone, pianoforte, Gianluca Salcuni...
  •  

Sollevamento pesi, la livornese Genna Toko Kegne campionessa d'Europa. VIDEO

Sollevamento pesi, la livornese Genna Toko Kegne campionessa d'Europa. VIDEO Ai campionati europei di sollevamento pesi che si sono svolti in Moldava brilla la stella di Genna Toko Kegne che sale sul gradino più alto del podio per la seconda volta consecutiva e conquista il titolo continentale nella categoria fino a 76 kg. Una gara pazzesca, giocata kilo su kilo da parte...
  •  

Paolo Fox, oroscopo di oggi martedì 22 aprile: le previsioni segno per segno

Paolo Fox, oroscopo di oggi martedì 22 aprile: le previsioni segno per segno ISCRIVITI AL CANALE WHATSAPP DI LIVORNOTODAY  L'oroscopo di Paolo Fox di oggi, martedì 22 aprile. L'astrologo più famoso della televisione, ogni giorno dà le sue previsioni per i nati sotto i segni d'acqua, aria, terra e fuoco. Le anticipazioni sono raccolte tutte le mattine da Radio...
  •  

APPLICAZIONE DEL NUOVO PROCEDIMENTO SANZIONARIO - INFORMAZIONI PER GLI UTENTI. SOSTA SUGLI STALLI A PAGAMENTO.


Legge 177/2024 – Nuovo codice della stradaApplicazione del nuovo procedimento sanzionatorio ex art.7, comma 15, CdSInformazioni per gli utentiCon riferimento al nuovo art.7, comma 15 del CdS, la Circolare del Ministero dell’Interno – Dipartimento di pubblica Sicurezza del 20/12/2024, precisa che:- in caso di mancato pagamento della tariffa, la sanzione da applicare sarà sempre quella di cui al comma 14 primo periodo (da euro 42 a euro 173);- in caso di pagamento ...

  •  

Operativo dal 22 gennaio il servizio di car sharing con auto elettriche del Comune di Livorno.


Livorno, 22 dicembre 2022 – Sarà operativo da domani, sabato 22 gennaio, il nuovo servizio di car-sharing con auto totalmente elettriche fornito dal Comune di Livorno tramite la società Playcar di Cagliari nell’ambito del Progetto Modì (Mobilità Dolce e Integrata nell'Area vasta livornese), cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente e con l’Amministrazione Provinciale ente coordinatore.Un servizio utile, ...

  •  

Da domani cambia il sistema di sosta in piazza Venti Settembre, in piazza Mazzini e sugli scali D'Azeglio. Da fine maggio sul viale Italia.


Livorno, 28 aprile 2023 –Cambia da domani, sabato 29 aprile, il sistema di sosta in piazza Venti Settembre, in piazza Mazzini e sugli scali D'Azeglio, aree residenziali, ma anche commerciali, con una forte presenza di uffici.  Una revisione e riorganizzazione della sosta alla quale l'Amministrazione Comunale sta lavorando da tempo, al fine di garantire ai residenti il diritto di accedere facilmente alle proprie abitazioni con condizioni di sosta agevolate. Vediamo nel dettaglio ...

  •  

Dal 20 maggio gratuiti gli stalli blu sul viale Italia.


Livorno,20 maggio 2023 – Da sabato 20 maggio 330 stalli blu sul lungomare, nel tratto del viale Italia dalla Bellana a Barriera Margherita, sono tornati gratuiti per tutti, e a breve saranno anche dipinti di bianco. Inoltre 250 stalli, in zone interne, saranno in seguito riservati al parcheggio dei residenti. I posti blu, 150 circa, a pagamento, rimarranno al parcheggio della Bellana, in piazza Modigliani in piazza San Jacopo. Lo stabilisce un'ordinanza firmata il 18 maggio scorso.

  •  

Strisce blu: Cassazione, sì alla multa se il ticket è scaduto.


Sostare nelle strisce blu con il ticket scaduto merita la multa alla stessa stregua di quanto avviene quando l'automobilista non si munisce affatto di biglietto. La permanenza oltre il tempo pagato è, infatti, un illecito amministrativo e non un mero inadempimento contrattuale. Ad affermarlo è la Cassazione, con la sentenza n. 16258/2016 depositata ieri (qui sotto allegata), rigettando il ricorso di un automobilista contro la decisione del tribunale di ...

  •  

Mercoledì 12 aprile è stato presentato Tap&Park, sistema di pagamento della sosta con applicazione disponibile per iPhone, Android e Windows Phone.


Il servizio è stato presentato in una conferenza stampa dall’assessore Vece e dal presidente di Tirrenica Mobilità Gabriele Vannucci il 12 aprile ed è già attivo.Il nuovo strumento messo a punto da Tirrenica Mobilità, la società che gestisce tutti i parcheggi a pagamento in città, offre altri servizi utili come l’allarme quando la sosta sta per scadere o come prolungare la sosta.In base agli accordi con le città, con ...

  •  

Livorno, la sosta sulle strisce blu si paga anche con l'App "Telepass Pay".


Al via a Livorno il nuovo servizio di pagamento della sosta sulle “Strisce blu” con lo smartphone attraverso l’app “Telepass Pay”, senza più spreco di tempo e denaro. È ora attivo anche nella città di Livorno il servizio di pagamento delle soste nelle aree gestite con parchimetro tramite l’app Telepass Pay:l’innovativo sistema consente di pagare la sosta sulle strisce blu con il proprio smartphone, anche senza avere il Telepass ...

  •  

Numeri utili


Numeri utili città di Livorno:Soccorso sanitario 118V.V.F.                  115Carabinieri           112Polizia di stato     113Guardia di Finanza 117Corpo Forestale dello Stato 1515Guardia Costiera 1530Soccorso Stradale ACI 0586 803116Prefettura di Livorno 0586  235111Comune di ...

  •  

Zona del mercato, i residenti della Ztl "C" possono transitare e parcheggiare anche in "D" e viceversa.


Zona del mercato,  i residenti della Ztl “C” possono transitare e parcheggiare anche in “D” e viceversa.Livorno, l'ordinanza entra in vigore da lunedì 14 marzo fino al 12 marzo 2017.LIVORNO.  Sarà consentito, a partire da lunedì 14 marzo fino al 12 marzo 2017, ai residenti della Ztl “C”, muniti di contrassegno, di transitare e sostare anche nella Ztl “D” e viceversa.Si rinnova pertanto l’ordinanza che prevede, ...

  •  

Contrassegni ZTL/ZSC: al via i rinnovi tramite il portale online.


A partire dal mese di novembre ed entro il 28 febbraio 2025 sarà possibile effettuare il rinnovo dei permessi a pagamento ZTL/ZSC per i mezzi dei professionisti (medici, rappresentanti, giornalisti, enti, cooperative ecc) e per le seconde e terze auto dei residenti. Nessun rinnovo è invece richiesto per i contrassegni gratuiti relativi alla prima auto dei cittadini residenti, che sono validi a tempo ...

  •  
❌