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Opera street art contro le discriminazioni a Firenze

Opera street art contro le discriminazioni a Firenze

Il giardino pubblico di Quaracchi a Firenze entra nell’elenco degli ‘Spazi d’arte’ della città e vi sarà realizzata un’opera di street art dal titolo ‘Stop omolesbobitransinterafobia’. L’intervento, si spiega da Palazzo Vecchio, nasce a seguito dell’atto vandalico, lo scorso 20 maggio, contro il cartello artistico non ancora inaugurato nel Quartiere 5 in occasione della Giornata internazionale contro l’omolesbobitransinterafobia.

Accogliendo la proposta avanzata dalla Rete Lenford-Avvocatura per i diritti Lgbti+, l’amministrazione comunale ha così deciso per uno spazio dedicato all’arte urbana e alla promozione dei diritti. L’opera, si spiega ancora dal Comune, sarà realizzata con il coinvolgimento del territorio e dei servizi di educativa di strada e avrà l’obiettivo “di promuovere il contrasto a ogni forma di discriminazione, valorizzare il senso di appartenenza alla comunità e rendere il giardino di Quaracchi un luogo riconoscibile per la diffusione di una cultura del rispetto e dell’inclusione”.

“Di fronte a un gesto che ha cercato di colpire i valori della convivenza civile e del rispetto contrapponendo consapevolmente un simbolo di odio e violenza a uno di rispetto – spiega l’assessora alle pari opportunità Benedetta Albanese – la risposta della città è ancora più forte”. “Quando l’odio prova a lasciare un segno, la risposta migliore è riempire quello spazio di partecipazione, creatività e diritti”, aggiunge l’assessora alle politiche giovanili Letizia Perini.

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Concluso il progetto ‘Meravigliosamente diversi’ dell’istituto di istruzione superiore Vespucci Colombo

LIVORNO – Il 6 giugno 2026 si è svolta alla spiaggia dei Tre Ponti di Livorno la giornata conclusiva del progetto Meravigliosamente diversi, promosso dall’Istituto di istruzione superiore Vespucci Colombo e ideato in collaborazione con Scuola italiana cani salvataggio (Sics), che ha tra gli obbiettivi, tra l’altro, quelli della Formazione scuola lavoro (Fsl) e dell’inclusione degli alunni con disabilità.

Nel corso dell’evento, il Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza di Livorno ha partecipato con il Nucleo sommozzatori e con vedette della dipendente stazione navale, offrendo agli studenti un’ulteriore opportunità di conoscenza delle attività che il Corpo esegue quale polizia del mare, per la tutela degli interessi economico-finanziari del paese e per il contrasto dei traffici illeciti via mare. Infatti, il 15 aprile ultimo scorso gli alunni avevano già vissuto una giornata a bordo delle unità navali di ultima generazione, assistendo anche alla ricognizione dei fondali del molo Mediceo eseguita dai subacquei utilizzando attrezzature speciali.

Durante l’esercitazione conclusiva, gli studenti sono stati coinvolti nelle attività pratiche dimostrative, partecipando attivamente alle operazioni simulate di soccorso in mare effettuate dalle unità cinofile della Sics e affiancando i sommozzatori delle Fiamme gialle nell’uso del trascinatore subacqueo. I soccorritori a quattro zampe e i conduttori della Sics hanno suscitato il particolare interesse degli alunni con le entrate in acqua dalla spiaggia e i tuffi dalle unità navali della Guardia di finanza e della Guardia costiera, finalizzati al recupero dei pericolanti simulati dagli istruttori della Sics  e da un manichino appositamente realizzato, nonché per trainare con la loro sorprendente forza un pattino di salvataggio.

L’esperienza ha permesso di apprezzare la professionalità e il concreto contributo che le unità cinofile possono fornire in attività di protezione civile e di salvataggio di vite umane, comprendendo l’importanza della collaborazione tra le amministrazioni dello Stato e le associazioni di volontariato impegnate nella tutela della vita umana, quale la Società volontaria di soccorso e la Scuola italiana cani salvataggio.

La giornata si è conclusa con la consegna degli attestati agli studenti che hanno partecipato con entusiasmo al progetto scolastico, momento che ha rappresentato il coronamento di un percorso formativo dedicato alla cultura del mare, alla sicurezza della navigazione, all’inclusione e alla tutela dell’ambiente.

L’iniziativa ha inoltre consentito di evidenziare il ruolo svolto dalla Guardia di finanza, cui è affidata una funzione concorsuale nelle attività di prevenzione e contrasto degli illeciti in materia ambientale, tanto a terra  quanto in ambiente marino.

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Torna in Accademia navale il workshop intitolato a Ugo Tiberio

LIVORNO – Giovedì (18 giugno) dalle 9,30 nella Sala ricreazione allievi dell’Accademia Navale di Livorno, si terrà il decimo workshop Ugo Tiberio, organizzato dalla Fondazione Ugo Tiberio, presieduta dall’ammiraglio ispettore capo Giuseppe Abbamonte.

L’iniziativa mira a promuovere, in particolare tra i giovani ufficiali della specialità Armi Navali, la conoscenza dell’opera del professor Ugo Tiberio, pioniere dell’elettronica per la Difesa e padre del radar italiano. La Fondazione sostiene tale attività attraverso borse di studio e l’organizzazione di eventi dedicati alle più recenti innovazioni tecnologiche del settore.

Il programma prevede due sessioni mattutine dedicate al munizionamento avanzato e alle tematiche dell’underwater. Nel pomeriggio sarà approfondita la figura del dottor Vincenzo Tiberio, precursore degli studi sulle proprietà delle muffe alla base della scoperta della penicillina.

Nel corso dell’evento saranno inoltre premiati i vincitori del premio Tiberio per gli anni 2023, 2024 e 2025.

Parteciperanno rappresentanti della Marina Militare, autorità civili e religiose, esponenti dell’industria della difesa, docenti dell’Accademia Navale e dell’Università di Pisa, nonché ufficiali del corpo GM – specialità Armi Navali, in servizio e in congedo.

 

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Due modifiche ai regolamenti per il consiglio comunale di Rio nell’Elba

RIO NELL’ELBA – È stata convocata dal presidente del consiglio comunale, dottoressa Valeria Barbagli, per le 17 di lunedì (15 giugno) al municipio di Rio nell’Elba l’adunanza del consiglio comunale del Comune di Rio. 

Sono ben 18 i punti all’ordine del giorno della seduta: in particolare, dopo le comunicazioni del sindaco, verrà portato in approvazione il nuovo regolamento per la concessione del patrocinio comunale.

In approvazione dell’assemblea, inoltre, la sostituzione di un membro dimissionario della commissione paesaggio ed una modifica del regolamento sul funzionamento del consiglio comunale che riguarda la disciplina delle convocazioni dei capigruppo consiliari. Saranno discussi anche undici punti che riguardano mozioni e interrogazioni presentate dal gruppo consiliare di minoranza Cambiamo!.

Il comune di Rio mette a disposizione dei cittadini che vogliano essere aggiornati sulla attività politico-amministrativa dell’ente la diretta streaming del consiglio comunale,  alla quale è possibile accedere cliccando il link Sedute consiglio comunale, reperibile anche sul sito www.comune.rio.li.it seguendo il percorso Amministrazione/Consiglio Comunale/Sedute Web Consiglio Comunale. Le immagini rimangono disponibili anche dopo il termine della seduta consiliare.

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Prendono a noleggio lo scooter poi si schiantano contro un’auto: due vittime a Marina di Campo

MARINA DI CAMPO – Un violentissimo scontro frontale tra un’auto e uno scooter ha provocato un terribile doppio incidente mortale nel tardo pomeriggio di oggi (12 giugno) all’Isola d’Elba. Il tragico schianto si è verificato in via dell’Acquedotto a Marina di Campo, nel tratto di carreggiata che costeggia il perimetro dell’aeroporto della Pila, lasciando sull’asfalto due vittime giovanissime, entrambe di soli 23 anni, e facendo scattare un massiccio spiegamento di soccorritori.

La dinamica del sinistro è adesso al vaglio degli inquirenti, ma secondo una prima e parziale ricostruzione l’impatto tra lo scooter, preso a noleggio poco prima a Portoferraio, e una vettura modello Kia è stato talmente ravvicinato e forte da non lasciare scampo ai due occupanti del mezzo a due ruote. Entrambi i ragazzi sono stati proiettati in aria prima di impattare violentemente contro il terreno. Per uno di loro i soccorritori della Pubblica Assistenza di Campo nell’Elba e del Santissimo Sacramento di Portoferraio non hanno potuto fare nulla: il decesso è avvenuto praticamente sul colpo a causa delle lesioni istantanee. Il secondo giovane è stato preso in carico dai sanitari nel disperato tentativo di stabilizzarne i parametri vitali in attesa dell’arrivo dell’elisoccorso Pegaso 3, allertato dalla centrale operativa regionale, ma il suo cuore ha cessato di battere subito dopo per i gravissimi traumi interni riportati.

I rilievi di rito e la gestione della viabilità, interrotta per ore per consentire la messa in sicurezza dell’area, hanno visto impegnati i carabinieri della compagnia di Portoferraio e gli agenti della polizia municipale, che hanno provveduto a porre sotto sequestro i veicoli coinvolti.

Sulla Kia viaggiava un nucleo familiare proveniente da Novara, composto da cinque persone tra cui due bambini e un’anziana. Due dei passeggeri dell’auto sono rimasti feriti in modo lieve e trasportati al pronto soccorso per le cure del caso, sebbene le loro condizioni non siano gravi. Sul luogo del dramma è accorso anche il primo cittadino di Campo nell’Elba, Davide Montauti, per seguire da vicino le operazioni di identificazione dei due ragazzi – che risulterebbero residenti nei comuni versiliesi di Seravezza e Pietrasanta – e per esprimere il cordoglio della comunità elbana.

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Livorno, nuova disciplina della sosta tra Garibaldi e piazza della Repubblica: più spazi per residenti e area pedonale

Livorno, 12 giugno 2026 – Cambia la viabilità nella zona Garibaldi–piazza della Repubblica. La Giunta comunale ha approvato una serie di modifiche alla disciplina della sosta che entreranno in vigore nei prossimi giorni con una specifica ordinanza.

La principale novità riguarda piazza Garibaldi, dove verrà istituita un’area pedonale con l’obiettivo di rendere lo spazio più vivibile, favorire la socialità e sostenere le attività commerciali della zona.

I posti auto eliminati nella piazza saranno redistribuiti nelle aree vicine, così da garantire comunque la disponibilità di parcheggi per i residenti del quartiere.

Il provvedimento interviene anche sulle strade limitrofe: alcuni stalli a pagamento diventano parcheggi riservati ai residenti o “promiscui”, cioè utilizzabili gratuitamente da determinate categorie di autorizzati, in base ai contrassegni di zona.

L’obiettivo dichiarato è quello di trovare un equilibrio tra accessibilità per i cittadini, sostegno alle attività economiche e migliori condizioni di vivibilità per chi abita nella zona.

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Livorno, addio al dottor Sirio Malfatti: lutto nella sanità per il pioniere delle cure palliative

Livorno, 12 giugno 2026 – Profondo cordoglio nel mondo della sanità livornese per la scomparsa del dottor Sirio Malfatti, medico tra i pionieri delle cure palliative a livello regionale e nazionale.

L’Azienda USL Toscana nord ovest, la Direzione ospedaliera di Livorno, la Zona Distretto e gli operatori sanitari lo ricordano come una figura di grande rilievo umano e professionale, capace di mettere sempre al centro la persona e la dignità del paziente.

Il dottor Malfatti è stato tra i fondatori dell’Associazione Cure Palliative di Livorno, realtà diventata negli anni un punto di riferimento per malati e famiglie.

Nel ricordo espresso dalla dottoressa Costanza Galli, viene sottolineato il suo ruolo decisivo nella nascita e nello sviluppo delle cure palliative in città, insieme alla capacità di unire competenza medica e grande umanità.

L’Azienda sanitaria ha espresso vicinanza ai familiari e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato. La cerimonia di saluto si terrà domani, 13 giugno, alle ore 15 nella chiesa della sala mortuaria dell’ospedale di Livorno.

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Scali Manzoni, parcheggi selvaggi in curva: la viabilità finisce nel caos

LIVORNO – Una situazione che si ripete ormai con frequenza quasi quotidiana e che sta alimentando il malcontento di residenti e automobilisti. Al centro delle proteste c’è il tratto di Scali Manzoni caratterizzato dalla presenza di parcheggi in prossimità di una curva particolarmente stretta, dove la precisione nella sosta dei veicoli diventa fondamentale per garantire il regolare scorrimento del traffico.

Secondo numerose segnalazioni, il problema nasce quando alcuni automobilisti parcheggiano fuori sagoma rispetto agli stalli disponibili, occupando anche pochi centimetri in più rispetto allo spazio consentito. Una situazione che, in una carreggiata già limitata, riduce ulteriormente il passaggio disponibile per i veicoli.

Le conseguenze non tardano a manifestarsi. Quando devono transitare mezzi di maggiori dimensioni, come quelli impiegati nei servizi pubblici o nelle attività di rifornimento delle attività commerciali del centro, il passaggio diventa spesso estremamente difficoltoso. In diversi casi i mezzi sono costretti a rallentare drasticamente, effettuare manovre complesse o addirittura fermarsi in attesa di riuscire a superare il restringimento.

Da quel momento il traffico si blocca rapidamente. Le auto iniziano ad accumularsi lungo gli Scali e le code possono protrarsi per decine di minuti, soprattutto nelle fasce orarie di maggiore affluenza. Un disagio che coinvolge centinaia di automobilisti e che si ripercuote anche sulle strade limitrofe.

I cittadini evidenziano come il problema non sia legato alla presenza dei mezzi più ingombranti, che devono necessariamente transitare per svolgere servizi essenziali, ma piuttosto alla mancanza di attenzione da parte di chi utilizza gli stalli di sosta in un tratto che richiede particolare precisione. In una zona dove ogni centimetro disponibile è prezioso, una sosta non corretta può trasformarsi in un ostacolo capace di paralizzare l’intera viabilità.

Tra le richieste avanzate dai residenti vi sono maggiori controlli sul rispetto delle sagome di parcheggio e una verifica da parte dell’amministrazione comunale per individuare eventuali soluzioni in grado di garantire una migliore fluidità del traffico.

Per molti cittadini basterebbe un maggiore rispetto delle regole di sosta per evitare gran parte dei disagi che ogni giorno interessano uno dei punti più delicati della viabilità del centro cittadino.

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Sosta in zona piazza Garibaldi, tutti i posti compensati nelle aree limitrofe

LIVORNO – La giunta comunale (deliberazione 460/2026) ha approvato alcuni indirizzi relativi alla disciplina della sosta in zona Garibaldi – piazza della Repubblica, che nei prossimi giorni diventeranno operativi con apposita ordinanza dell’ufficio mobilità.

È innanzitutto istituita l’area pedonale in piazza Garibaldi, allo scopo di renderla un luogo più vivibile e frequentato, che favorisca la buona socialità e la vitalità commerciale, producendo modalità spontanee e collettive di controllo e di cura. Tutti i posti tolti da piazza Garibaldi per la pedonalizzazione vengono compensati nelle aree limitrofe e ad una distanza veramente contenuta.

I provvedimenti riguardanti le aree circostanti, riescono infatti a salvaguardare le esigenze di sosta dei residenti in un quartiere ad alta densità abitativa, in particolare quelle dei residenti nella zona regolamentata S, raggiungendo un equilibrio tra l’esigenza di garantire accessibilità e attrattività alle attività economiche presenti e il diritto degli abitanti ad accedere facilmente alle proprie abitazioni e ad usufruire, nella propria zona di residenza, di condizioni di sosta differenziate ed agevolate rispetto al resto degli interessati.

È approvata l’abrogazione degli spazi di sosta a pagamento nel tratto di via Garibaldi compreso tra il civico 42 e l’intersezione con via Francesco Carlo Pellegrini, e nell’area di parcheggio adiacente allo spartitraffico lato nord di piazza della Repubblica.
Questi spazi diventano ‘zona a sosta controllata’, riservati esclusivamente ai titolari di contrassegno lettera S. Negli orari in cui è in vigore la Zsc, quindi, i non residenti non vi potranno parcheggiare, nemmeno a pagamento.

È stata poi approvata la trasformazione in parcheggi ‘promiscui’ degli stalli blu presenti su alcuni tratti stradali. Questi spazi sosta, che fino ad adesso sono stati solo a pagamento, potranno essere utilizzati, gratuitamente, anche dai residenti. In particolare: la sosta negli stalli a pagamento presenti nel tratto di piazza della Repubblica compreso tra via de Larderel e via della Pina d’Oro è consentita in modalità gratuita ai veicoli muniti delle abilitazioni per la zona a sosta controllata ‘S’; la sosta negli stalli a pagamento presenti nel tratto di piazza della Repubblica compreso tra via del Voltone e via de Larderel è consentita in modalità gratuita ai titolari di abilitazioni per la Zsc lettera ‘S’ e ai titolari di abilitazioni per la zona a traffico limitato lettera ‘M’; la sosta negli stalli a pagamento presenti nel tratto di piazza della Repubblica compreso tra via della Posta e via delle Galere è consentita in modalità gratuita ai veicoli muniti delle abilitazioni per la ztl ‘B’; la sosta negli stalli a pagamento presenti nel tratto di via Cosimo Del Fante compreso tra via Giovannetti e scali Saffi è consentita in modalità gratuita ai veicoli muniti delle abilitazioni per la ztl ‘C’.

Potranno sostare gratuitamente su questi parcheggi promiscui anche i titolari di permessi relativi alle categorieprofessionali e sociali indicate nel Disciplinare della circolazione nel centro abitato, secondo le modalità da esso previste per ciascuna categoria.

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Lutto nel mondo sanitario, si è spento il dottor Malfatti

LIVORNO - È scomparso all’età di 81 anni il dottor Sirio Malfatti, medico tra i più conosciuti e apprezzati della Città per le sue doti professionali e umane, pioniere delle cure palliative e protagonista di tante altre iniziative che hanno contribuito a migliorare la qualità della vita dei suoi concittadini. Questo il messaggio di cordoglio del sindaco Luca Salvetti e Continue Reading

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Pierburg, nuova convocazione del tavolo al Mimit. Braccini (Fiom) chiede certezze

LIVORNO – “La convocazione del nuovo incontro al ministero delle imprese e del made in Italy per il prossimo 23 giugno rappresenta un passaggio importante nella vertenza aperta a seguito della cessione della divisione Power Systems di Rheinmetall al gruppo Aequita, operazione che coinvolge migliaia di lavoratrici e lavoratori in Europa e che interessa direttamente anche lo stabilimento Pierburg di Livorno”. A dirlo è Massimo Braccini, segretario generale della Fiom Cgil Livorno

“Il confronto presso il Mimit prosegue dopo i numerosi incontri già svolti nei mesi scorsi – spiega Braccini – In quella sede era stato indicato un percorso che avrebbe dovuto garantire trasparenza e tutele preventive rispetto a una operazione di tale rilevanza industriale e occupazionale. Tuttavia, quelle garanzie non ci sono state. La vendita è stata definita senza che fossero chiariti preventivamente gli impegni sul futuro produttivo dei siti italiani, sugli investimenti previsti e sulle prospettive occupazionali delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti”.

Restano inoltre forti preoccupazioni rispetto alle differenze che emergono tra i diversi paesi interessati dall’operazione. In Germania risultano già definiti accordi e strumenti di tutela in grado di incidere sulle future scelte industriali e sulle allocazioni produttive – dice Braccini – Per gli stabilimenti italiani, invece, non emergono analoghe garanzie. Una situazione che non può lasciare indifferenti e che impone di fare piena chiarezza sul ruolo che i siti italiani avranno nella nuova configurazione societaria. Per Pierburg Livorno queste incertezze pesano ancora di più. Lo stabilimento arriva infatti a questo passaggio dopo anni di difficoltà e con il probabile terzo anno consecutivo di ricorso agli ammortizzatori sociali. È quindi evidente che questa operazione non può essere considerata neutra e che i lavoratori hanno diritto a conoscere quali siano le reali prospettive industriali del sito”.

“Il tavolo del 23 giugno dovrà rappresentare un momento di verità. Per questo riteniamo indispensabile che al confronto partecipino soggetti che dispongano di un effettivo potere decisionale e che siano nelle condizioni di assumere impegni concreti e verificabili sul futuro industriale e occupazionale degli stabilimenti coinvolti. Non servono generiche rassicurazioni, servono risposte. Investimenti, missioni produttive, carichi di lavoro, prospettive occupazionali e ruolo degli stabilimenti italiani dovranno essere affrontati nel merito, con la massima trasparenza e senza ambiguità. Fino a quando non arriveranno risposte chiare e garanzie vincolanti, permane lo stato di mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori. La Fiom Cgil continuerà a sostenere in tutte le sedi la necessità di tutelare il lavoro, il patrimonio industriale e il futuro produttivo di Pierburg Livorno e degli altri siti italiani interessati dalla cessione“.

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A Firenze la campagna per il 2×1000 al Partito Democratico: “Dalla Toscana sostegno da oltre 61mila persone”

FIRENZE – Al via con il Partito Democratico Il Partito presente, un percorso nei territori iniziato a gennaio e che ha fatto tappa ora a Firenze. Ha l’obiettivo di rafforzare l’impegno per 2×1000, il rapporto con le sedi e il legame tra i diversi livelli del Pd, garantendo un crescente sostegno alle articolazioni regionali, provinciali e locali.

“Vogliamo essere concretamente vicino al partito territoriale e agli amministratori locali, rilanciando il confronto anche con le realtà sociali e produttive – ha detto Michele Fina -. Negli ultimi anni, il Partito Democratico ha sostenuto la quasi totalità della sua attività con il 2×1000, raggiungendo l’anno scorso il record di oltre 10 milioni e mezzo di euro e contando sul sostegno di 632mila contribuenti. Un risultato che quest’anno vogliamo ampliare con la campagna di comunicazione ancora in corso sui profili social dei nostri parlamentari, sindaci, consiglieri e consigliere regionali e comunali, segretari e segretarie di federazione o di circolo, oltre che attraverso le affissioni nelle stazioni metropolitane e ferroviarie, gli spazi di promozione sul web”.

“Dal 2023 abbiamo erogato ai territori quasi 4 milioni e ottocentomila euro: finanziare il partito significa finanziare i circoli con le loro attività, le scuole di formazione per i giovani, le campagne e le iniziative politiche – ha aggiunto il tesoriere nazionale del Pd Michele Fina – Queste risorse devono servire a portare avanti una politica che realizzi la nostra idea di paese: un paese in cui si abbia certezza della cura, introduzione di un salario minimo, investimenti nella scuola pubblica, sostegno alle energie rinnovabili, misure per la diminuzione del costo della vita. Il finanziamento trasparente e partecipato della politica è, poi, una questione democratica, soprattutto nell’epoca in cui le oligarchie tecnodigitali esercitano un’influenza profonda sul dibattito pubblico, condizionandolo”.

Grazie al 2×1000, negli ultimi tre anni dal Partito Democratico nazionale sono stati trasferiti alla Toscana (regionale più provinciali) circa 408.045 euro. Nel 2025 il totale erogato al partito regionale e alle federazioni provinciali toscane è stato di circa 208mila euro, di cui 62.400 mila alla provincia di Firenze: dato in forte crescita rispetto ai 49mila euro del 2024 e ai 21mila euro del 2023. Le altre province: 12.700 euro Arezzo, 7.500 euro Grosseto, 15.700 euro Livorno, 6.800 euro Lucca, 3.100 euro Massa e Carrara, 13.300 euro Pisa, 7.900 euro Prato, 5.900 euro Pistoia, 9.600 euro Siena. In tutta la Regione, oltre 61mila persone hanno scelto nel 25 di dare il loro 2×1000 al Pd, 26mila nella provincia di Firenze. Queste risorse sono erogate sulla base di un accordo stipulato fra partito nazionale e articolazioni locali che prevede una ripartizione sull’intero territorio.

“I dati che oggi ci presenta Michele Fina sono il risultato di un lavoro straordinario portato avanti dal Partito Democratico a tutti i livelli: dal nazionale, con la segretaria Elly Schlein e il tesoriere nazionale, fino ai territori. Sono dati molto importanti che ci incoraggiano a proseguire con ancora maggiore determinazione su questa strada – ha dichiarato il segretario regionale Emiliano Fossi -. L’impegno messo in campo negli ultimi anni ha prodotto risultati davvero significativi sul fronte del 2×1000, che rappresenta uno degli strumenti fondamentali per sostenere l’attività politica dei partiti. Un risultato che consente a realtà virtuose come la Toscana e ai nostri circoli territoriali di poter contare su risorse preziose per sviluppare iniziative, rafforzare la presenza sul territorio e portare avanti la nostra visione del Paese, della regione e delle comunità locali”.

“Per questo voglio ringraziare Michele Fina per il lavoro che sta svolgendo e, insieme a lui, tutto il Partito Democratico. Un ringraziamento particolare va anche al partito regionale e alle federazioni territoriali toscane, che su questo fronte hanno dimostrato attenzione, impegno e capacità di risposta. La presenza di Michele in Toscana in questi giorni rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto, ma anche uno stimolo a rafforzarlo ulteriormente e a dare nuovo slancio a questo percorso – ha continuato il segretario regionale -. Credo che questo sia il modo giusto di intendere il partito: una comunità politica radicata nella società, presente nei suoi luoghi di partecipazione e di organizzazione, capace di dialogare con le persone, ascoltare i bisogni e costruire risposte concrete. Infine, desidero rivolgere un ringraziamento speciale al nostro tesoriere regionale Luca Nicolini, che sta svolgendo un lavoro prezioso e competente in un ruolo tanto importante quanto complesso”.

“Il 2×1000 rappresenta una delle risorse fondamentali per il sostegno e l’attività del Partito democratico. Per questo è importante continuare a promuovere la conoscenza di uno strumento che ancora oggi viene scelto da pochi cittadini, spesso perché non sanno che è completamente gratuito e garantisce l’anonimato di chi decide di destinarlo – ha detto il tesoriere regionale, Luca Nicolini -. Le risorse derivanti dal 2×1000 non sostengono soltanto l’attività del partito a livello regionale e nazionale, ma tornano anche sui territori, dove possono essere investite in iniziative politiche, culturali e di partecipazione”.

“Un esempio concreto arriva da Massa Carrara, dove, grazie a un’idea del tesoriere provinciale, è nata una borsa di studio finanziata interamente con le risorse del 2×1000 – ha sottolineato il tesoriere regionale -. Si tratta di un progetto rivolto ai giovani tra i 18 e i 25 anni che non prevede soltanto premi economici, ma offre soprattutto l’opportunità di conoscere da vicino il funzionamento delle istituzioni regionali, nazionali ed europee. È la dimostrazione di come una scelta semplice e senza alcun costo per i cittadini possa trasformarsi in un investimento concreto sulla formazione, la partecipazione e il futuro delle nuove generazioni”.

REDAZIONE

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Savino Del Bene Scandicci, Chidera Blessing Eze la nuova palleggiatrice

FIRENZE – La Savino Del Bene Volley ha annunciato l’arrivo di Chidera Blessing Eze, palleggiatrice che nella prossima stagione entrerà a far parte del roster a disposizione di coach Marco Gaspari.

L’atleta classe 2003 approda a Scandicci dopo l’esperienza maturata con la maglia del Volley Bergamo 1991, società con la quale ha disputato il campionato di serie A1 nella stagione 2025-2026.

Nel corso dell’ultima annata Eze è scesa in campo in 29 gare di campionato, realizzando 94 punti complessivi, 19 muri vincenti e 24 ace. La palleggiatrice ha inoltre preso parte alla Coppa Italia, collezionando una presenza e mettendo a referto 5 punti, con 1 muro vincente e 1 ace.

Chidera Blessing Eze ha così commentato il suo arrivo in Toscana: “Ho sempre avuto delle bellissime sensazioni sulla Savino Del Bene Volley, tutti mi hanno parlato molto bene del club e del posto, quindi sono molto emozionata di arrivare in questa squadra, spero di vivere un bell’anno. Arrivare a Scandicci rappresenta un grande passo in avanti nella mia carriera. Ovviamente non sarà semplice, però sono davvero molto fiduciosa perché sin da subito ho notato una grandissima organizzazione e la presenza di tante persone pronte ad aiutarmi, quindi mi sento sicura di questa scelta.”

Nata a Lagos (Nigeria) il 2 settembre 2003, Chidera Blessing Eze è una palleggiatrice nigeriana naturalizzata italiana. Eze ha mosso i primi passi nel volley italiano con la Pool Piave, formazione con la quale ha disputato il campionato di Serie B1. Terminata nel 2020 l’esperienza con la società di San Donà di Piave, nella stagione 2021-2022 è approdata in Serie A2 con il Vicenza, facendo il proprio esordio nella seconda categoria nazionale. Lasciato il Veneto, Eze si è trasferita a Talmassons nell’annata 2022-2023 e con il club friulano ha proseguito il proprio percorso di maturazione. Nell’estate del 2023 è stata convocata dalla nazionale italiana Under21, con la quale ha conquistato la medaglia d’argento al Campionato Mondiale di categoria.

L’annata 2023-2024 ha segnato un altro importante passo avanti nella carriera di Eze, con la palleggiatrice che ha conquistato con Talmassons una storica promozione in Serie A1. Nell’estate 2024 ha vestito la maglia della nazionale Under22, vincendo la medaglia d’oro al campionato europeo e ottenendo inoltre il riconoscimento individuale come miglior palleggiatrice della manifestazione. Nella stagione 2024-2025 Eze è rimasta a Talmassons, facendo così il suo debutto nella massima serie italiana.

Le prestazioni offerte nelle competizioni giovanili e nei campionati nazionali le sono valse, nel 2025, le prime convocazioni nella nazionale maggiore. Con la selezione azzurra, Eze ha poi conquistato la medaglia d’oro ai XXXII Giochi Mondiali Universitari

Dopo l’esperienza maturata con il Talmassons, nella stagione 2025-2026 Eze è approdata al Volley Bergamo 1991, società con la quale ha continuato il proprio percorso di crescita in Serie A1.

Nell’annata sportiva 2026-2027 Chidera Blessing Eze entra a far parte del roster della Savino Del Bene Volley di coach Marco Gaspari.

REDAZIONE

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Allenatore offende ragazze e istiga a violenza, squalificato per 4 anni

Allenatore offende ragazze e istiga a violenza, squalificato per 4 anni

E’ stato accusato di aver rivolto “frasi offensive, irriguardose e lesive della dignità e dell’autostima” anche “contenenti allusioni sessualmente esplicite e di carattere discriminatorio” nei confronti delle giocatrici di calcio che allenava.

Non solo: avrebbe inoltre esortato tre delle calciatrici da lui allenate a procurare un infortunio ad una loro compagna di squadra. Per questi comportamenti, nei confronti di un allenatore di calcio del settore femminile – all’epoca dei fatti era tecnico di un club di Prato, nella stagione 2024/25 – è stata confermata, nelle scorse settimane, dalla Corte federale d’Appello, la squalifica di quattro anni emessa in primo grado. Lo scrivono i quotidiani La Nazione e Il Tirreno.

Disposta dalla Corte una squalifica di sei mesi per il presidente del club e il responsabile societario del safeguarding, anch’egli accusato di non aver attuato azioni preventive di controllo. All’allenatore squalificato veniva contestato di aver chiesto a tre calciatrici, il 18 novembre 2024, di “commettere una condotta illecita, nello specifico di procurare alla loro compagna di squadra un grave infortunio (‘spaccare una gamba’) e, a seguito del loro netto rifiuto, di aver chiesto alle medesime calciatrici di isolarla progressivamente dal gruppo squadra per indurla ad abbandonare lo stesso, giustificando tali richieste con la finalità di impedirle di svolgere l’attività sportiva e così di porre termine ad asserite pressioni subìte dal consulente e sponsor della società nonché genitore della predetta calciatrice, affinché quest’ultima venisse schierata come titolare”.

L’allenatore aveva citato la testimonianza di una calciatrice che smentiva quella delle sue tre compagne, ma i giudici non l’avrebbero ritenuta credibile, riportano ancora i quotidiani. L’uomo, nel frattempo si era dimesso da tecnico. “Personalmente non ho mai assistito a comportamenti scorretti dell’allenatore – spiega il presidente, riportano i quotidiani -. Mi rimetto a quello che è scritto nella sentenza. Siamo stati noi a segnalare il caso alla giustizia sportiva. Noi credevamo che il genitore della ragazza, in quanto parte attiva della componente femminile del club (anche se non è tesserato, ndr), stesse rappresentando con quell’esposto anche la volontà” del club “di chiedere di indagare sull’accaduto. Tra l’altro lo stesso genitore ha sempre detto anche in circostanze ufficiali di avere agito per conto della nostra società”.

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Savona – Vado primo porto container italiano nella classifica della World Bank

VADO LIGURE – L’amministratore delegato di Vado Gateway, Santi Casciano, ha commentato i dati pubblicati dal “The Container Port Performance Index (CPPI) 2025“ del World Bank Group, che vedono lo scalo di Savona – Vado, posizionato al 51° posto (mentre era 87° nel 2024) della classifica mondiale dei porti contenitori su un totale di oltre 400 analizzati.

Il Container Port Performance Index misura il tempo di permanenza delle navi portacontainer in porto, considerando gli effetti combinati di accesso nautico, disponibilità di ormeggi, produttività della movimentazione merci, operazioni di cantiere e coordinamento tra le parti interessate. Basandosi su dati effettivi relativi agli scali delle navi, anziché su indicatori autodichiarati, il CPPI riflette il funzionamento dei porti all’interno delle reali reti di trasporto marittimo globali e fornisce una base coerente per il benchmarking delle prestazioni.

Sviluppato dalla Banca Mondiale e da S&P Global Market Intelligence, il CPPI è diventato un punto di riferimento consolidato per confrontare l’efficienza portuale tra diverse località, regioni e fasce di reddito, nonché per monitorare le prestazioni nel tempo.

Ai primi dieci posti della classifica figurano i porti di Fuzhou (Cina), Dalian (Cina), Salalah (Oman), Mawan (Cina), Chiwan (Cina), Tanger Med (Marocco), Ningbo (Cina), Hamad Port (Qatar), Hong Kong (Hong Kong SAR, Cina) e Kobe (Giappone).

«Il ritorno del porto di Savona – Vado al vertice della classifica italiana del Container Port Performance Index 2025 rappresenta un riconoscimento significativo per l’intera comunità portuale e per tutti gli attori che contribuiscono con il loro lavoro quotidiano all’efficienza operativa dello scalo» – ha dichiarato Santi Casciano – «È un risultato importante perché si basa su uno degli indicatori di produttività più rilevanti per il nostro settore, vale a dire il tempo effettivo di permanenza di una nave in porto, un parametro che rappresenta non solo un indicatore della produttività dei porti, ma anche un elemento determinante per la resilienza e l’affidabilità delle catene logistiche globali in un contesto caratterizzato da forti tensioni geopolitiche e ridefinizione delle rotte marittime internazionali».

Santai Casciano
Il ceo di Vado Gateway, Santi Casciano

Continua l’amministratore delegato del terminal vadese: «Come unico terminal contenitori del porto di Savona-Vado siamo orgogliosi di aver contribuito a questo risultato, a dimostrazione della validità del percorso intrapreso da Vado Gateway dall’avvio dell’operatività avvenuto nel febbraio 2020. Una traiettoria di crescita fatta di investimenti e sviluppo delle competenze che, in pochi anni, hanno consentito al Container Terminal di Vado Ligure di assumere un ruolo importante nella geografia terminalistica internazionale.
Il ritorno di Savona – Vado al vertice della classifica italiana del Container Port Performance Index rappresenta per noi uno stimolo a proseguire lungo questa rotta, continuando a lavorare insieme alle istituzioni e a tutti gli stakeholder del cluster portuale per rafforzare il ruolo di Vado Gateway come hub portuale e logistico strategico nel Mediterraneo, creando valore per il territorio, i clienti e l’intero sistema logistico nazionale».

Secondo l’INDEX:

Nel 2025, le prestazioni portuali globali hanno mostrato un leggero peggioramento rispetto al 2024, ovvero tempi di rotazione delle navi mediamente più lunghi. Questa tendenza maschera significative variazioni regionali. I porti delle economie a reddito medio-alto e ad alto reddito hanno generalmente registrato tempi di rotazione più brevi, grazie a infrastrutture più solide, una maggiore intensità di utilizzo delle gru e un migliore coordinamento. Diversi porti dell’Asia orientale e meridionale si sono nuovamente classificati tra i migliori, mentre alcuni porti in Europa e Nord America hanno continuato a riprendersi dalla precedente congestione. I porti dell’Africa subsahariana, spesso caratterizzati da vincoli di capacità e da strutture commerciali dominate dalle importazioni, hanno generalmente registrato tempi di rotazione più lunghi.

L’edizione 2025 evidenzia l’esposizione dei porti alle interruzioni della catena di approvvigionamento globale. Gli ultimi anni hanno visto ripetuti shock, tra cui la volatilità legata alla pandemia, i cambiamenti geopolitici delle rotte e gli eventi climatici. Queste interruzioni influenzano i modelli di arrivo delle navi, creano congestione e allungano i tempi di permanenza in porto. Allo stesso tempo, le prestazioni portuali stesse influenzano lo stress della catena di approvvigionamento. Tempi di rotazione più lunghi riducono la capacità di carico effettiva e propagano i ritardi nelle reti globali, rafforzando la volatilità. L’analisi dei dati CPPI per il periodo 2020-2025 conferma una forte relazione bidirezionale tra le prestazioni portuali e lo stress della catena di approvvigionamento. I periodi di maggiore stress sono associati a tempi di permanenza delle navi più lunghi, mentre prestazioni portuali più deboli amplificano le interruzioni ritardando gli scali successivi e riducendo la capacità. Questa interazione sottolinea il ruolo dei porti efficienti come stabilizzatori del commercio globale.

Fornendo una serie storica coerente e dati, consente ai responsabili politici, alle autorità portuali, agli operatori e ai partner per lo sviluppo di valutare le tendenze delle prestazioni e confrontare i porti con strutture analoghe. L’indice supporta quindi un processo decisionale basato su dati concreti, volto a migliorare l’efficienza, la resilienza e il funzionamento complessivo delle catene di approvvigionamento marittime globali.

VADO GATEWAY

Vado Gateway comprende il nuovo Container Terminal deep-sea, infrastruttura portuali tecnologicamente avanzata e l’adiacente Reefer Terminal, il più grande hub del Mediterraneo per la logistica della frutta.
Operativo dal febbraio 2020, il nuovo Container Terminal di Vado Ligure a regime sarà in grado di movimentare annualmente circa 900 mila TEUs (contenitori da 20 piedi), con un obiettivo di intermodalità su ferro del 40%.
I TEUs movimentati nel 2025 all’interno dei due terminals vadesi sono stati complessivamente circa 600mila (+58,4% sul 2024), di cui 24% export, 37% import e 33% transhipment.

L'articolo Savona – Vado primo porto container italiano nella classifica della World Bank proviene da Corriere Marittimo.

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Ha arrestato il piromane che devastò i Monti Pisani: ora è al comando dei carabinieri del Parco Nazionale Arcipelago Toscano

PORTOFERRAIO – Mercoledì (10 giugno) il tenente colonnello Davide Ciccarelli ha assunto il comando del Reparto dei carabinieri del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, proveniente da Pisa, dove ha comandato il Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale, avvicendandosi al suo predecessore, il tenente colonnello Stefano Cipriani.

L’ufficiale, in servizio dal 1992, vanta una solida esperienza nel settore della tutela ambientale, supportata da una laurea in giurisprudenza, un master di secondo livello in scienze della sicurezza ambientale e l’abilitazione alla professione di avvocato.

Chiamato a svolgere attività info-investigative in ambito di polizia giudiziaria, nell’affrontare settori quali quello del traffico di rifiuti e di animali d’affezione, nonché quello del contrasto a piromani ed incendiari, nel settembre 2018 ha avuto il merito di concludere l’indagine che ha condotto all’arresto del piromane che devastò i monti pisani.

Dopo diversi anni di servizio a Pisa, porrà l’esperienza maturata al servizio della tutela dell’ambiente dell’Isola d’Elba.

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Sporcizia e infestanti in un ristorante di Livorno, sanzioni e denuncia per il titolare

LIVORNO – Nell’ambito della campagna dei carabinieri sulla sicurezza degli alimenti, i militari del Nas di Livorno hanno eseguito un’ispezione all’interno di un ristorante del capoluogo, all’esito del quale il titolare è stato denunciato penalmente per violazione delle norme di igiene.

A seguito di un controllo teso a verificare il rispetto della normativa vigente e prevenire potenziali rischi per la salute pubblica, i carabinieri hanno accertato che i locali dell’attività versavano in precarie condizioni igienico-sanitarie per sporco pregresso non rimosso da tempo e per la presenza diffusa di infestanti all’interno di esche di catture e in vari punti della pavimentazione.

Gli operanti hanno proceduto ad elevare sanzioni pari a 3mila euro, informandone le autorità sanitarie ed amministrative competenti in materia, secondo la vigente normativa di settore. In conseguenza di ciò, personale dell’Asl competente ha disposto l’immediata sospensione ed inibizione dell’attività di preparazione e somministrazione di alimenti fino a quando le criticità riscontrate non saranno sanate. 

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Via all’attività del nuovo garante per l’infanzia e l’adolescenza: attivato il sito internet rinnovato

FIRENZE – Entra pienamente nel vivo l’attività di Stefano Scaramelli, recentemente nominato Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Toscana. Ad accompagnare il debutto operativo del nuovo mandato è il lancio del nuovo sito web ufficiale dell’autorità, una vera rivoluzione digitale pensata per azzerare le distanze tra le istituzioni e il territorio.

Il nuovo portale internet non è una semplice vetrina informativa, ma uno strumento fortemente interattivo. Per la prima volta cittadini, ragazzi terzo settore, scuole e istituzioni avranno a disposizione canali di comunicazione personalizzati. Ciascun utente disporrà di uno spazio dedicato per inviare contributi, proporre idee o, nei casi più complessi, effettuare segnalazioni dirette in merito alla presunta lesione o violazione dei diritti dei minori sul territorio.

Al centro di questo intero ecosistema digitale e operativo ci sono i bambini, gli adolescenti e la tutela dei loro bisogni primari. La struttura del portale prende le mosse dai 10 diritti fondamentali della Convenzione Onu. Da questo pilastro internazionale, il sito illustrerà ‘a cascata’ e in modo trasparente l’intero raggio di azione delle politiche e dei servizi che la Regione Toscana offre quotidianamente a favore delle persone di minore età. Al garante il compito di verificare l’effettiva e concreta attuazione degli stessi.

“Con questo nuovo strumento digitale non vogliamo soltanto informare, ma inaugurare una stagione di profondo ascolto – dichiara il garante regionale Stefano Scaramelli – Ascoltare i minori in prima persona, interfacciarsi con il mondo delle scuole, con gli enti locali e con la fitta rete del terzo settore è una priorità assoluta. Lavoreremo senza sosta affinché i diritti non restino sulla carta, ma si traducano in tutele ed opportunità concrete, contribuendo in modo incisivo a migliorare la vita quotidiana di ogni bambino e ragazzo in Toscana“.

Il nuovo canale web rappresenta la prima tappa del piano strategico del nuovo garante.

Il sito è attivo da oggi a distanza di solo un mese dall’insediamento. Ecco il link per visitare il nuovo sito web: https://garanteinfanzia.consiglio.regione.toscana.it/.

REDAZIONE

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Collesalvetti, scontro tra auto e camion allo svincolo A12: donna incastrata e grave

Livorno, 12 giugno 2026 – Grave incidente nel pomeriggio di giovedì 11 giugno a Collesalvetti, lungo la strada che collega il casello dell’autostrada A12 con lo svincolo della Fi-Pi-Li.

Per cause ancora in corso di accertamento, un’auto e un camion si sono scontrati intorno alle 15.30. Nell’impatto la conducente della vettura è rimasta incastrata nell’abitacolo.

Sul posto sono intervenuti più mezzi di soccorso, tra cui ambulanze della Pubblica Assistenza di Collesalvetti e della Misericordia di Vicarello, oltre a un’unità medicalizzata arrivata da Pisa. Attivato anche l’elisoccorso Pegaso, atterrato in un’area verde vicino alla carreggiata.

I vigili del fuoco hanno lavorato per estrarre la donna dall’auto, affidandola poi ai soccorritori. La ferita è stata trasportata in condizioni gravi all’ospedale di Pisa.

La dinamica dell’incidente è al vaglio delle forze dell’ordine.

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Medico di famiglia in pensione, Scardigli lascia: come scegliere il nuovo dottore

Livorno, 12 giugno 2026 – Cambiamenti per molti assistiti livornesi: il dottor Massimo Scardigli andrà in pensione e la sua convenzione terminerà giovedì 18 giugno.

I pazienti attualmente seguiti dal medico dovranno quindi effettuare una nuova scelta del medico di famiglia per continuare a usufruire dell’assistenza sanitaria di base.

La procedura può essere svolta comodamente online, tramite computer, smartphone o tablet, evitando così code agli sportelli e con la possibilità di operare in qualsiasi orario.

In alternativa resta disponibile anche il servizio presso gli sportelli dedicati sul territorio.

L’invito è a provvedere per tempo alla nuova assegnazione, così da non incorrere in disagi nei giorni successivi alla cessazione dell’attività del medico.

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Libertas Livorno, da Brescia arriva il colpo Cournooh: innesto da categoria superiore

Livorno, 11 giugno 2026 – Un innesto di spessore dalla massima serie: la Libertas Livorno 1947 ufficializza l’arrivo di David Reginald Cournooh, reduce da quattro stagioni in LBA con la Pallacanestro Brescia.

Un acquisto che alza il livello del roster amaranto: Cournooh porta esperienza, fisicità e mentalità vincente costruite in oltre dieci anni tra i protagonisti del basket italiano, con successi come la Coppa Italia 2023 e la Champions League vinta con la Virtus Bologna nel 2019.

Play-guardia classe 1990, cresciuto nella Mens Sana Siena, vanta un lungo percorso tra Serie A ed Europa, vestendo maglie importanti come Brindisi, Pistoia, Cantù, Virtus Bologna e Cremona.

Nelle ultime stagioni a Brescia si è confermato come uomo chiave dalla panchina, contribuendo a risultati di alto livello tra cui una finale scudetto e una semifinale.

Per la Libertas si tratta di un innesto di grande affidabilità, capace di portare leadership ed esperienza in un roster che punta a crescere.

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Livorno, termina la convenzione con il dottor Massimo Scardigli

LIVORNO – Nell’ambito Livorno giovedì (18 giugno) termina la convenzione con il dottore Massimo Scardigli. Gli assistiti in carico al medico dovranno effettuare una nuova scelta assistenziale.

Con l’occasione ricordiamo che per effettuare la scelta del medico o pediatra è comunque sempre consigliabile utilizzare le procedure attivabili dal proprio computer o dai dispositivi mobili come smartphone e tablet, senza la necessità di recarsi fisicamente agli sportelli azzerando quindi le file e con la massima libertà di orario.

Al servizio on line si può accedere tramite: portale regionale https://cambiomedico.sanita.toscana.it/; portale Open Toscana;  App Toscana Salute; Totem PuntoSi; inviando una richiesta per mail; utilizzando il modulo on-line. In alternativa è possibile recarsi agli sportelli al pubblico presenti sul territorio.

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Tradizionale appuntamento con la ‘merenda di inizio estate’ per la diabetologia pediatrica

LIVORNO – Condivisione, educazione terapeutica e divertimento. Sono questi gli ingredienti della ‘merenda di inizio estate’ organizzata nel pomeriggio di mercoledì (10 giugno) nel parco giochi dietro il padiglione 8 dell’ospedale di Livorno.

L’iniziativa, promossa dal Servizio di diabetologia pediatrica della struttura complessa di pediatria di Livorno diretta dal primario Roberto Danieli, ha riunito bambini, famiglie e operatori sanitari per un momento di incontro all’aria aperta, all’insegna della socializzazione e dell’apprendimento condiviso.

L’appuntamento rientra nel più ampio programma aziendale di terapia educazionale rivolto ai bambini con diabete mellito e alle loro famiglie. Un percorso che affianca alla presa in carico clinica attività pratiche e occasioni di confronto, con l’obiettivo di favorire una gestione sempre più consapevole della patologia nella vita quotidiana.

“Il servizio segue circa 80 giovani dai 5 ai 19 anni durante tutto l’anno, ma le esperienze sul campo, anche quelle più brevi e informali come questa – sottolinea il direttore della pediatria Roberto Danieli – rappresentano un momento fondamentale nel percorso terapeutico dei bambini con diabete. Consentono di consolidare le conoscenze teoriche e pratiche acquisite durante l’anno, ma soprattutto contribuiscono a rafforzare quel rapporto di fiducia che lega i piccoli pazienti e le loro famiglie all’équipe sanitaria. Favorire momenti di incontro al di fuori del contesto strettamente clinico rende l’educazione terapeutica più efficace, naturale e partecipata”.

Il direttore ha inoltre voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa: “Un sentito grazie va ai bambini e ai loro genitori per l’entusiasmo e la partecipazione dimostrati. Ringrazio inoltre le professioniste che quotidianamente rappresentano un punto di riferimento nel percorso assistenziale ed educativo dei nostri pazienti: la pediatra responsabile del servizio Eleonora Dati, la dietista Alice Barale, che ha curato anche la scelta della merenda, la psicologa Beatrice Cauteruccio e l’infermiera dedicata Stefania Gobbi“.

Con questo momento di festa, il team della diabetologia pediatrica ha voluto salutare l’arrivo dell’estate, dando appuntamento ai bambini e alle loro famiglie ai prossimi incontri di terapia educazionale e ai tradizionali campi scuola che riprenderanno dopo la pausa estiva. La merenda è stata realizzata con la collaborazione della ditta Cirfood, che gestisce il servizio di ristorazione all’interno dell’ospedale.

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A Livorno il talk ‘Incertezza sul futuro: un dialogo intergenerazionale’ sul Rapporto Giovani dell’istituto Toniolo

LIVORNO – L’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Livorno, in collaborazione con l’istituto Giuseppe Toniolo, ente fondatore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, presenta alla città il volume La condizione giovanile in Italia. Rapporto Giovani 2026 durante il talk pubblico dal titolo Crescere nell’incertezza, costruire il futuro.

Il Rapporto Giovani (edizione Il Mulino), è realizzato dall’Istituto Toniolo in collaborazione con l’Università Cattolica, con Ipsos e con il sostegno di Fondazione Cariplo.

Non è una singola crisi a caratterizzare i giovani di oggi, ma una sequenza continua di eventi destabilizzanti: dall’11 settembre alla pandemia da Covid-19, dalla Grande Recessione al ritorno della guerra in Europa. Diventare adulti nel XXI secolo significa fare i conti con un mondo strutturalmente instabile, in cui l’incertezza non è un’eccezione ma la condizione di partenza. Lavoro fragile, autonomia che si allontana, relazioni condizionate dalla precarietà economica, disuguaglianze territoriali nel benessere. Eppure, i giovani non stanno fermi: chiedono spazio, voce e un ruolo nelle scelte collettive.

L’evento a Livorno: il talk Incertezza sul futuro: un dialogo intergenerazionale vuole trasformare i risultati della ricerca nazionale in un’occasione di confronto pubblico vivo e radicato nel territorio livornese. L’obiettivo è collegare i dati del Rapporto alle esperienze concrete dei giovani di Livorno, favorire un dialogo tra generazioni diverse e riflettere insieme sul ruolo delle politiche pubbliche nel creare opportunità concrete.

L’appuntamento è per le 17,30 nella Sala del Grande Rettile del Museo della Città in piazza del Luogo Pio. L’introduzione sarà a cura di Michele Magnani, assessore alle politiche giovanili del Comune di Livorno e Adriano Mauro Ellena, docente di psicologia sociale e collaboratore dell’Osservatorio Giovani Istituto Toniolo. Dalle 18 la tavola di confronto intergenerazionale con l’intervento e le domande di Rachele Casali, presidente della Consulta giovanile di Livorno; Alessio Simoncini dell’Arci Livorno; Stefano Romboli dell’Associazione Nesi/Corea; Giorgio Pacini, presidente della Commissione consiliare giovani: Livorno Città per i giovani e Giulia Biagetti di Cgil Toscana. Modera l’incontro la dottoressa Giulia Vanni, psicologa del lavoro, orientatrice e consulente Hr.

Ingresso libero e aperto alla città. Per informazioni: cred@comune.livorno.it.

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Assarmatori, Annual meeting 2026: “Istruzioni per non navigare nel buio” – Programma

ROMA – Si terrà martedì 16 giugno presso l’Hotel Parco dei Principi di Roma l’Assemblea Annuale di Assarmatori, appuntamento dal titolo: “Istruzioni per non navigare nel buio”.

Ad aprire i lavori la relazione di Stefano Messina, presidente della Associazione degli armatori italiani, dell’Unione Europea e dei Paesi terzi che operano in Italia servizi marittimi regolari.
L’evento vede la partecipazione di esponenti del Governo, delle istituzioni, delle Forze Armate, dell’industria armatoriale e del mondo dei porti, con una tavola rotonda per un confronto sulle principali sfide e prospettive del settore. Nel corso dell’Assemblea sarà inoltre conferito il Premio Assarmatori 2026.

La partecipazione all’evento è aperta previa registrazione al link:

Programma

10:30 – Apertura dei lavori

Relazione del Presidente di Assarmatori, Stefano Messina

11:00 – Saluti Istituzionali

Raffaele Fitto, Vice Presidente Esecutivo della Commissione europea (videomessaggio)
Nello Musumeci, Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare
Giuseppe Valditara, Ministro per l’Istruzione e il Merito
Amm. Sq. Giuseppe Berutti Bergotto, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare
Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (videomessaggio)

12:00 Tavola rotonda:

Mariaceleste Lauro, CEO Gruppo Lauro e Board Member Assarmatori
Marco Minniti, Presidente Fondazione Med-Or
Roberto Petri, Presidente Assoporti
Vincenzo Romeo, CEO Nova Marine Carriers e Vice Presidente Assarmatori

12:45 – Intervento istituzionale

Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy

13:00 – Premio Assarmatori 2026

13:15 – Conclusioni 

Edoardo Rixi, Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

Modera– Pietro Roth, giornalista

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Vard (Fincantieri) sigla un accordo con Rosund Drift per la costruzione di una nave Fishery avanzata

Fincantieri, ha annunciato l’accordo della propria controllata, la norvegese VARD, società leader internazionale nella costruzione di navi speciali, per la progettazione e costruzione di un’unità fishery avanzata per la società norvegese Rosund Drift AS, operatore con sede ad Ålesund e parte di un consolidato consorzio attivo nella pesca oceanica.

La nuova nave sarà realizzata sulla base del collaudato design VARD 8 02, una piattaforma sviluppata per rispondere alle crescenti esigenze di sostenibilità ed efficienza che caratterizzano l’evoluzione dell’industria della pesca. Progettata per operazioni di pesca oceanica, l’unità sarà in grado di supportare sia attività di pesca di fondo sia operazioni miste, assicurando una gestione accurata del pescato, elevati standard qualitativi del prodotto e una significativa riduzione dell’impatto ambientale.

In linea con l’obiettivo di massimizzare il valore delle catture e minimizzare l’impronta ecologica delle operazioni, la nave sarà equipaggiata con avanzati sistemi di propulsione ed energia ibrida, studiati per ottimizzare i consumi di carburante e ridurre le emissioni. A bordo saranno inoltre installate soluzioni di stoccaggio flessibili e serbatoi dedicati all’insilaggio della biomassa, favorendo il pieno utilizzo delle risorse marine. Completerà la dotazione un moderno impianto per la lavorazione dei gamberi, integrato con un sistema di cottura a vapore in grado di garantire elevati standard di qualità e conservazione del prodotto.

La nave avrà una lunghezza di circa 80,4 metri e una larghezza di 16,7 metri con scafo rinforzato per la navigazione in acque con presenza di ghiacci. Sarà equipaggiata con le soluzioni integrate SeaQ di Vard Electro, tra cui il sistema di accumulo di energia (Energy Storage System) e un sistema integrato di gestione dell’energia, che consentiranno operazioni più intelligenti ed efficienti, riducendo al contempo consumi ed emissioni di gas serra.

L’unità sarà inoltre dotata di un sistema di plancia di ultima generazione e di avanzate attrezzature di coperta – fornite dalla controllata Seaonics – per garantire operazioni sicure anche in condizioni meteo difficili. Gli spazi abitativi saranno progettati per assicurare elevati standard di comfort, sicurezza e benessere dell’equipaggio, con ambienti moderni e aree dedicate alla vita di bordo e al tempo libero.

Lo scafo sarà realizzato presso il cantiere Vard di Braila – Romania – mentre le attività di allestimento, prove, collaudo e consegna sono previste nel terzo trimestre del 2028 presso lo stabilimento Vard Brattvaag in Norvegia.

Questo nuovo contratto rafforza ulteriormente la solida posizione di VARD nel mercato delle unità avanzate per la pesca industriale e mette in evidenza il ruolo del Gruppo Fincantieri nel promuovere innovazione, sostenibilità e sviluppo tecnologico nell’industria cantieristica a livello globale.

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Progetto di ristrutturazione da 600mila euro per il cimitero comunale di Portoferraio

PORTOFERRAIO – Il sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini ha ricevuto nella mattinata di ieri (11 giugno) una delegazione del sindacato Spi Cgil, composta dal segretario elbano Franco Dari, dal membro della segreteria Roberto Antonini e dal coordinatore della Cgil Elba, Manuel Anselmi.

L’argomento principale dell’incontro era la situazione del cimitero comunale, per la quale i sindacati hanno espresso preoccupazione per i problemi di sicurezza e decoro segnalati da qualche tempo. Il sindaco, che nell’occasione era affiancato dall’assessore all’urbanistica Nicola Ageno e dall’architetto comunale Elisabetta Coltelli, ha illustrato il progetto di ristrutturazione appena approvato e messo a gara dal comune di Portoferraio, per un importo di circa 600mila euro.

Nella discussione avvenuta con i sindacati, si sono evidenziate la necessità di provvedere quanto prima ad alcune necessarie riesumazioni nei campi cimiteriali e la esigenza della presenza di un custode; il Comune ha espresso la volontà, al termine dei lavori, di attuare un bando per la gestione del cimitero comunale per la totalità dei servizi necessari.

In un clima di collaborazione e di condivisione di intenti, si è poi parlato della possibilità, richiesta dal sindacato, di ripristinare con almeno due corse al giorno il trasporto pubblico locale fra il centro storico e le aree dei servizi cittadini come le Poste e le Antiche Saline. Riguardo al centro storico, è tornata di attualità la possibilità di favorire la realizzazione di un punto vendita di generi alimentari, che potrebbe essere incentivata con un bando che metta a disposizione a questo scopo un immobile comunale.

L’incontro si è concluso con la richiesta del sindacato di essere reso partecipe della costruzione del prossimo bilancio di previsione comunale, per favorire iniziative dedicate agli anziani e alle persone più deboli.

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Libertas Livorno, anche Ariel Filloy lascia la squadra

Livorno, 11 giugno 2026 – La Libertas Livorno 1947 ha comunicato che il rapporto di collaborazione con Ariel Filloy non proseguirà nella stagione sportiva 2026/27.

Il club ha ringraziato il giocatore per la professionalità dimostrata durante i due anni trascorsi in maglia amaranto, sottolineandone l’impegno e il contributo alla squadra.

Nel comunicato viene ricordato anche un momento significativo della sua esperienza a Livorno, con la prestazione decisiva in gara 2 dei playout contro Vigevano nel maggio 2025.

La società ha infine rivolto a Filloy un ringraziamento e gli auguri per il futuro sportivo e personale.

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Libertas Livorno, Woodson lascia il club dopo la stagione 2025/26

Livorno, 11 giugno 2026 – La Libertas Livorno 1947 ha comunicato che Avery Woodson non farà parte del roster per la prossima stagione.

Il rapporto tra il club e il giocatore si è concluso al termine della stagione 2025/26, chiudendo così la sua esperienza in maglia amaranto.

La società ha espresso gratitudine nei confronti dell’atleta, sottolineando la professionalità dimostrata durante il periodo trascorso a Livorno e il contributo offerto alla squadra.

Tra i momenti ricordati dal club figura in particolare il canestro decisivo realizzato nella partita casalinga contro Rimini.

La Libertas ha infine augurato a Woodson le migliori fortune per il prosieguo della sua carriera sportiva e personale.

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Maltrattamenti in famiglia a Livorno, intervengono i Carabinieri: arrestato un uomo

Livorno, 11 giugno 2026 – I Carabinieri di Livorno Centro hanno arrestato un 50enne, accusato di maltrattamenti nei confronti della compagna.

L’intervento è scattato dopo la richiesta di aiuto della donna, che avrebbe denunciato episodi ripetuti di violenza fisica e verbale e minacce, anche legate a richieste di denaro.

La vittima si era allontanata dall’abitazione rifugiandosi dai genitori, ma sarebbe stata raggiunta nella notte dall’uomo, che avrebbe tentato di entrare con la forza nell’appartamento.

I militari lo hanno bloccato sul posto mentre cercava di forzare la porta, dopo la segnalazione al 112.

Nel corso dell’accompagnamento in caserma l’uomo avrebbe opposto resistenza ai Carabinieri, venendo poi denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale.

Il Tribunale di Livorno ha convalidato l’arresto disponendo la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

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Toscana, fissata la data dei saldi estivi: al via il 4 luglio

Livorno, 11 giugno 2026 – In Toscana i saldi estivi 2026 partiranno ufficialmente sabato 4 luglio. La durata delle vendite di fine stagione sarà di 60 giorni.

Lo stabilisce una delibera della Giunta regionale approvata nel mese di maggio, in coerenza con la normativa sul commercio e con gli accordi definiti a livello nazionale.

La scelta della data è stata condivisa con le associazioni di categoria, nell’ottica di garantire una programmazione uniforme su tutto il territorio italiano.

L’obiettivo è quello di assicurare un quadro stabile e chiaro per esercenti e consumatori, in un periodo importante per il commercio al dettaglio.

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Estate sicura sulle coste livornesi, pubblicato il bando per la vigilanza balneare

Livorno, 11 giugno 2026 – Il Comune di Livorno ha aperto la selezione per le associazioni di volontariato interessate al progetto “Livorno Estate Sicura 2026”.

L’iniziativa prevede il rafforzamento dei servizi di informazione, controllo e primo soccorso lungo le spiagge libere e le zone costiere più frequentate del territorio.

Le attività interesseranno in particolare le aree del Romito e di Quercianella, tra il Castello del Boccale e il porticciolo di Chioma.

L’amministrazione comunale ha stanziato un rimborso complessivo fino a 31mila euro per sostenere le associazioni che parteciperanno al progetto.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro il 17 giugno 2026 alle ore 13, esclusivamente tramite posta elettronica certificata.

Tutte le informazioni e i moduli sono disponibili sul portale del Comune di Livorno.

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Cinghiali all’Elba, Amadio (FdI): “Dal PD si accorgono ora del problema”

Livorno, 11 giugno 2026 – Intervento della consigliera regionale di Fratelli d’Italia Marcella Amadio sulla questione dei cinghiali all’Isola d’Elba, dopo le dichiarazioni del deputato PD Marco Simiani e del consigliere regionale Alessandro Franchi.

Amadio critica il fatto che, secondo lei, esponenti dello stesso partito oggi chiedano interventi straordinari su un tema che sarebbe noto da tempo e già oggetto di segnalazioni.

Nel suo intervento, la consigliera afferma che la situazione degli ungulati all’Elba rappresenta da anni un problema per agricoltura, sicurezza e turismo, e sostiene che le proposte arrivate ora dal Partito Democratico arrivino in ritardo rispetto all’emergenza.

Amadio richiama inoltre il ruolo della Regione Toscana, guidata dallo stesso partito, sottolineando la necessità di interventi più rapidi ed efficaci, anche attraverso strumenti straordinari come la figura del commissario.

La consigliera conclude invitando a intervenire in modo diretto sulla gestione del fenomeno, per rispondere alle esigenze del territorio elbano.

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Targa per i bambini di Gaza, Potere al Popolo replica: “Non è propaganda ma memoria delle vittime”

Livorno, 11 giugno 2026 – Potere al Popolo Livorno ha diffuso una risposta al comunicato dell’Associazione Italia-Israele in merito alla mozione per l’intitolazione di una targa ai bambini palestinesi.

Nel testo, il movimento respinge l’idea che l’iniziativa possa essere considerata una strumentalizzazione politica, sostenendo che si tratti invece di un gesto di attenzione verso le vittime civili del conflitto.

Secondo Potere al Popolo, la targa vuole ricordare in particolare la condizione dei minori coinvolti nella guerra a Gaza e richiamare l’attenzione sull’emergenza umanitaria in corso.

Il comunicato sottolinea inoltre che la sofferenza dei bambini in guerra rappresenta una tragedia che non conosce distinzioni e che deve essere riconosciuta come tale in ogni contesto.

Il gruppo afferma che iniziative di questo tipo nascono dalla necessità di dare visibilità a una situazione ancora in evoluzione e ritiene legittimo il dibattito pubblico sul tema.

Potere al Popolo conclude ribadendo la propria posizione a sostegno dell’iniziativa e della sua finalità simbolica.

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Province in Europa, la battaglia per i fondi: “Più territori, meno centralismo”

Livorno, 11 giugno 2026 – A Bruxelles si è discusso del futuro della politica di coesione europea e il messaggio arrivato dalle Province è chiaro: le risorse devono restare più vicine ai territori e non concentrarsi nei livelli centrali.

Al summit “Bringing Cohesion Closer”, ospitato dal Comitato europeo delle Regioni e promosso da Partenalia, amministratori locali di diversi Paesi hanno chiesto di rafforzare il ruolo delle autorità intermedie, come Province ed enti di area vasta, nel sistema di gestione dei fondi europei.

La preoccupazione principale riguarda il rischio di una nuova centralizzazione delle decisioni, sia a livello europeo che nazionale, che potrebbe allontanare le risorse dai territori che ne hanno bisogno.

A rappresentare l’Italia erano presenti la presidente della Provincia di Livorno Sandra Scarpellini, insieme al presidente della Provincia di Lucca Marcello Pierucci e al vicepresidente di Partenalia Luca Menesini, che hanno portato una posizione comune degli enti locali.

Secondo Scarpellini, la gestione dei fondi non dovrebbe essere accentrata negli Stati ma valorizzare il ruolo delle Province, considerate fondamentali per ridurre le disuguaglianze tra aree forti e aree più fragili.

Dal confronto è emerso anche che, in molti casi, gli enti locali risultano più rapidi nell’attuazione dei progetti rispetto alle amministrazioni centrali, come evidenziato anche da alcune analisi sul Pnrr.

Per gli amministratori presenti, la coesione europea rischia di perdere efficacia se si allontana dai territori. L’obiettivo, invece, dovrebbe essere quello di rafforzare chi opera più vicino ai cittadini, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree interne.

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Ingegneri, rinnovato il Consiglio dell’Ordine di Livorno: Pistone confermato presidente

Livorno, 11 giugno 2026 – Nuovo Consiglio per l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Livorno, insediatosi ufficialmente lo scorso 3 giugno per il mandato 2026-2030. Alla guida resta l’ingegner Francesco Pistone, confermato alla presidenza dagli iscritti al termine del precedente quadriennio.

Un rinnovo nel segno della continuità, ma con una squadra in parte aggiornata, che punta a consolidare il percorso avviato negli ultimi anni. Durante il mandato appena concluso, l’Ordine si è distinto per un’intensa attività istituzionale, con tavoli tecnici e interlocuzioni con enti pubblici su temi strategici per la categoria, affiancati da numerose iniziative dedicate alla formazione e all’aggiornamento professionale.

Definita anche la nuova struttura interna: Anna Franceschi assume il ruolo di segretario, mentre Paolo Chiara ed Enrico Battaglini saranno vicepresidenti. Michela Carrai è il nuovo tesoriere. Completano il Consiglio Luca Bonannini, Desy Candura, Alessandro Novelli, Monica Rossi, Giovanni Vukich e Valerio Benocci.

La composizione del nuovo organo riflette una pluralità di esperienze, con professionisti provenienti sia dal settore pubblico che da quello privato, e un’attenzione crescente verso la rappresentanza di genere e il coinvolgimento dei più giovani.

“Proseguiremo il lavoro avviato, rafforzando il dialogo con le istituzioni e con gli iscritti – ha sottolineato Pistone – con l’obiettivo di rendere l’Ordine sempre più moderno, inclusivo e vicino alle esigenze della professione”.

Tra le priorità del nuovo mandato, la continuità nelle attività formative, l’aggiornamento tecnico e il rafforzamento dell’impegno sociale sul territorio.

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Disabilità gravissime: dalla Regione oltre 14 milioni di euro per sostenere la domiciliarità

FIRENZE – Oltre 14 milioni di euro per garantire continuità ai percorsi di assistenza e sostegno domiciliare delle persone con disabilità gravissime. È questo il contenuto della delibera approvata dalla giunta regionale su proposta dell’assessora alle politiche sociali Monia Monni, con la quale viene assegnata ai 28 ambiti territoriali della Toscana (Società della Salute e Zone distretto) una prima tranche di 14.264.121,79 euro, pari al 50% delle risorse del Fondo nazionale per le non autosufficienze 2025 destinate alle disabilità gravissime.

Le risorse saranno utilizzate dai territori per la presa in carico delle persone e per la definizione, insieme agli interessati e alle loro famiglie, di progetti personalizzati finalizzati a favorire la permanenza al domicilio e a migliorare la qualità della vita delle persone con bisogni assistenziali particolarmente complessi.

“Il modello toscano di welfare territoriale cerca costantemente di coniugare prossimità, integrazione sociosanitaria e attenzione alla persona – dichiara il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani –. È questo il senso profondo anche di questo intervento, con cui investiamo sulla domiciliarità, sull’autonomia e sulla qualità della vita delle persone con disabilità gravissime”.

“Con questo provvedimento garantiamo continuità a interventi essenziali per migliaia di persone e per le loro famiglie – sottolinea Monia Monni –. Sostenere la domiciliarità significa offrire alle persone la possibilità di vivere nel proprio ambiente di vita e di relazioni, evitando o rinviando il più possibile il ricorso a strutture residenziali. È una scelta che mette al centro la dignità, l’autonomia e la qualità della vita delle persone più fragili“.

Il contributo economico mensile, definito sulla base dei bisogni assistenziali individuati dai servizi territoriali, varia da un minimo di 900 euro a un massimo di 1200 euro ed è finalizzato all’assunzione di un assistente personale o di altre figure professionali di ambito sociale, così da sostenere concretamente le famiglie nel carico di cura quotidiano. Nel caso di minori con disabilità gravissima, quando non sia possibile attivare un contratto di lavoro tra il minore e uno dei genitori, è previsto un assegno compreso tra 800 e 1.100 euro mensili a sostegno delle funzioni assistenziali svolte dalla famiglia.

Migliorare la qualità della vita delle persone con gravissime disabilità e che hanno bisogno dell’aiuto di un assistente personale: è questo l’obiettivo di fondo del provvedimento, al quale nel prossimo autunno seguirà l’assegnazione del restante 50% del fondo che, ricordiamo, la Regione ha deciso di anticipare con risorse proprie, in attesa che si concluda l’iter di approvazione del Piano nazionale per la non autosufficienza e l’erogazione del Fondo triennale 2025-2027 delle relative risorse.

Attualmente sono oltre 2800 le persone in Toscana che beneficiano di contributi e interventi a sostegno dell’assistenza domiciliare. Si tratta di misure che integrano le prestazioni già garantite dal sistema sanitario e sociosanitario pubblico e che rappresentano uno strumento fondamentale per sostenere i percorsi di vita delle persone con disabilità gravissime e delle loro famiglie. 

REDAZIONE

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Muore e lascia i suoi beni all’ospedale di Portoferraio: l’ultimo gesto di Luciana Gelli

PORTOFERRAIO – “Il lascito testamentario di Luciana Gelli in favore dell’ospedale di Portoferraio rappresenta un gesto encomiabile”. Così commenta la notizia Manuel Anselmi (coordinatore di Cgil dell’arcipelago livornese)

“Luciana – commenta – è stata una donna che ha dedicato la propria vita a sostegno dei più deboli e a difesa dei loro diritti. Questo suo ultimo ‘messaggio’ rappresenta un invito a tutti quanti a dedicarsi al benessere comune dei cittadini elbani. Un insegnamento che non deve essere disperso. Auspichiamo che le risorse donate da Luciana siano spese nel miglior modo possibile per il bene della sanità elbana e della salute dei cittadini”.

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Una targa per gli 80 anni della Rondinella Marzocco nell’anno della promozione in serie D

FIRENZE – “Da ottanta anni patrimonio per il territorio fiorentino, presidio capace di unire generazioni, valorizzare i giovani, custodire la tradizione sportiva”. Queste le parole incise sulla targa dedicata alla società calcistica Rondinella Marzocco, consegnata oggi (giovedì 11 giugno) nella Sala delle Feste di palazzo Bastogi dalla presidente del consiglio regionale Stefania Saccardi. A ritirare il riconoscimento Riccardo Cerza, presidente della storica società calcistica fiorentina, nata nel luglio 1946 in un bar del rione fiorentino di San Frediano e che quest’anno è stata promossa in serie D.

“Nell’ottantesimo anniversario della fondazione della Rondinella Marzocco – ha detto la presidente Stefania Saccardi – ci è sembrato naturale e doveroso riconoscerne la storia, il percorso e il forte legame con la città. La Rondinella non è la seconda squadra di Firenze, ma l’altra squadra di Firenze: insieme alla Fiorentina rappresenta la città e, per certi aspetti, si identifica con essa in modo ancora più profondo. Tradizionalmente è la squadra dell’Oltrarno, oggi del Quartiere 4, dove disputa le proprie partite. Ancora oggi incarna valori autentici: la tradizione, la popolarità, il forte senso di appartenenza e quel legame con la città e con il territorio che è una caratteristica distintiva dei fiorentini. Si tratta di un riconoscimento del consiglio regionale, nell’anno in cui la Rondinella entra nel campionato di serie D, a una società che rappresenta una delle realtà più radicate nel territorio. Una realtà bellissima che continua a coinvolgere tanti giovani, accompagnandoli nella crescita sportiva e personale all’interno di una storia ultradecennale”.

“Ci è sembrato inoltre doveroso – ha concluso Saccardi – ricordare Lorenzo Bosi, che tutti noi abbiamo conosciuto e apprezzato. Alla Rondinella ha dato un impulso straordinario e si può affermare, senza timore di smentita, che sia stato uno dei principali artefici della rinascita, del rafforzamento della società e del prestigioso risultato sportivo che la squadra ha conquistato e celebrato in questa stagione”.

“Siamo emozionati e orgogliosi di questo riconoscimento per i nostri ottant’anni – ha affermato Riccardo Cerza – Questo per noi è un bellissimo compleanno. In 10 anni siamo riusciti a passare dalla terza categoria alla serie D. È un risultato frutto di un processo che non è avvenuto a caso, ma è merito della nuova gestione di Lorenzo Bosi, che ha portato avanti un progetto con grande caparbietà, costruendo intorno a sé una grande comunità”. “La Rondinella non è solo una squadra di calcio – ha continuato Cerza – ma una realtà che richiama il popolo di Firenze e rappresenta un pezzo di storia di un quartiere e della città stessa”.

Nel corso della cerimonia sono intervenuti anche Roberto Vinciguerra, responsabile Storia e tradizione della società, e Alberto Bosi, zio di Lorenzo, che ha guidato la Rondinella dal 2010 fino alla sua scomparsa nell’ottobre scorso. Erano presenti alla cerimonia anche i due vicepresidenti della Rondinella Marzocco, Francesco Di Costanzo e Daniele Rossi, una delegazione della squadra composta da Alessandro Mazzolli, Lapo Ciardini, Niccolò Ricchi, i consiglieri regionali Francesco Casini, Jacopo Maria Ferri, Alessandro Tomasi, Andrea Vannucci.

REDAZIONE

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Si dividono dopo due anni le strade di Don Bosco Livorno e coach Di Manno

LIVORNO – Si interrompe il rapporto di collaborazione tra la Pallacanestro Don Bosco e coach Giuseppe Di Manno. Lo comunica la società e si chiude così una storia lunga due stagioni.

Il club ringrazia coach Di Manno per la professionalità, la passione e la competenza dimostrate, nonché per il prezioso contributo offerto alla crescita degli atleti, al percorso formativo degli allenatori e allo sviluppo dell’area tecnico-sportiva della società.

Questa la dichiarazione di coach Giuseppe Di Manno al termine dell’anno 2025/2026: “Concludo questa esperienza con un profondo senso di gratitudine per quanto vissuto e con la consapevolezza di aver ricevuto molto, sia dal punto di vista professionale che umano. Desidero ringraziare la società per la fiducia che mi è stata accordata e per l’opportunità di far parte di una realtà che rappresenta una delle storie più importanti e riconoscibili della pallacanestro italiana. Aver contribuito, anche solo per un tratto del suo lungo cammino, è per me motivo di grande orgoglio. In questi anni ho avuto la possibilità di lavorare in un ambiente ricco di passione, competenza e valori, confrontandomi quotidianamente con persone che hanno lasciato un segno importante nella mia crescita professionale e umana. Un ringraziamento speciale va a tutti i collaboratori con cui ho condiviso il lavoro dentro e fuori dal campo. Ho avuto la fortuna di incontrare allenatori, dirigenti e professionisti di altissimo livello, ma soprattutto persone straordinarie con cui si sono costruiti rapporti autentici, fondati sul rispetto reciproco, sulla collaborazione e sulla comune passione per questo sport”.

“Ringrazio inoltre tutti gli atleti e le loro famiglie. Accompagnare la crescita dei ragazzi, condividere con loro soddisfazioni – prosegue Di Manno – difficoltà e momenti di formazione è senza dubbio l’aspetto più significativo della mia esperienza e il ricordo che porterò con me con maggiore affetto. Auguro alla società, ai suoi dirigenti, ai tecnici e a tutti i ragazzi le migliori soddisfazioni sportive e personali per il futuro”.

A coach Di Manno va il più sincero ringraziamento da parte di tutta la famiglia Don Bosco, insieme all’augurio delle migliori soddisfazioni professionali e personali per il prosieguo della sua carriera.

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Vigili del fuoco in azione a Campo nell’Elba per il soccorso di due persone in una zona impervia

CAMPO NELL’ELBA – I vigili del fuoco del comando di Livorno, attraverso il personale del distaccamento di Portoferraio, sono attualmente impegnati in un intervento di recupero nel territorio comunale di Campo nell’Elba. Le operazioni riguardano due persone, con ogni probabilità turisti, che si sono addentrate in un’area impervia e di difficile accesso.

Vista la complessità del territorio, le squadre di terra sono state affiancate dai mezzi aerei per facilitare le procedure di soccorso. In supporto al personale operante sull’isola è stato infatti inviato l’elicottero Drago 127, decollato dal reparto volo di Arezzo.

Le manovre per raggiungere e mettere in sicurezza i due individui sono tuttora in corso, in attesa di ulteriori aggiornamenti sull’esito dell’intervento.

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Amadio (Fdi): “Simiani e Franchi si accorgono del problema cinghiali all’Elba: ma la Regione la governano loro”

LIVORNO – Cinghiali all’Isola d’Elba, interviene la consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Marcella Amadio. 

“Fa quasi tenerezza, se non fosse un’emergenza e se non fosse una situazione seria , il tardivo e accorato appello del deputato Pd Marco Simiani e del consigliere regionale Alessandro Franchi, sempre del Pd – dice – in merito alla questione degli ungulati all’Isola d’Elba. Leggere i due esponenti del Partito Democratico che invocano ‘interventi rapidi’, ‘risposte straordinarie’ e ‘commissari’ fa pensare a un improvviso attacco di amnesia collettiva: qualcuno spieghi a Simiani e Franchi che non sono all’opposizione e che la Toscana la governano loro“.

“Benvenuti sul pianeta Terra e, soprattutto, benvenuti all’Isola d’Elba – prosegue Amadio – Da tempo immemore che la sottoscritta denuncia l’insostenibilità della situazione: danni all’agricoltura, ecosistema al collasso e strade che sembrano un safari a ridosso della stagione turistica. Per tutto questo tempo il Pd ha minimizzato, temporeggiato e girato la testa dall’altra parte, e sembra svegliarsi solo ora. Meglio tardi che mai, verrebbe da dire, se non fosse che la richiesta di un Commissario suona come una clamorosa ammissione di colpa e di manifesta incapacità”.

“La cosa più esilarante – conclude – è che i due sollecitano la Regione ad attuare i piani di contenimento ed eradicazione. Ma si sono accorti che la maggioranza in Regione è del loro stesso partito? I cinghiali si stanno moltiplicando in modo esponenziale, danneggiano l’agricoltura, il turismo, mettono a rischio l’incolumita’ dei cittadini. Chiedere oggi un commissario per superare ‘le lungaggini burocratiche’ significa ammettere che le leggi e i piani che loro stessi approvano a Firenze sono scatole vuote. Simiani e Franchi, se veramente hanno a cuore il problema, si rivolgano al loro collega di partito, Eugenio Giani, gli spieghino che i cinghiali, ormai ‘urbanizzati’, devastano l’Elba e che urge la nomina di un Commissario. Devono agire, non prendere in giro gli elbani con un comunicato stampa”.

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La 7/a edizione del festival “Dei Suoni I Passi”

La 7/a edizione del festival “Dei Suoni I Passi”

Il festival “Dei Suoni I Passi”, sentiero di musiche e parole lungo la Via degli Dei, in corso fino al 21 giugno 2026 . Sabato 13 giugno dopo Bologna e Castiglione dei Pepoli, tappa a Marradi per il progetto nel 150/imo dalla nascita della Aleramo. Si prosegue domenica 14 giugno a Firenzuola con una grande festa

Per la settima edizione del festival “Dei Suoni i Passi”, concerti, natura, cammini, incontri, nuovi ascolti e nuovi sguardi da Bologna a Firenze lungo la Via degli Dei (fino al 21 giugno, programma su www.fabbricaeuropa.net), sabato 13 giugno a Marradi debutta la nuova produzione “La veglia Sibilla”, con l’attrice e cantante Monica Demuru e il musicista Pierfrancesco Mucari. Si partirà alle ore 18 dal Teatro degli Animosi di Marradi, e, attraverso strade suggestive, si raggiungerà un luogo magico a cavallo tra il passato e il presente, tra il paese e la spontaneità della natura che vivifica ogni spazio. Un casolare vissuto e abbandonato, dove muoversi, dal sottosuolo, per vari piani, fino al letto da veglia, seguendo percorsi acustici. Il pubblico si immergerà nelle atmosfere della casa resa sonora grazie alla spazializzazione del suono ad opera del sax e degli scacciapensieri di PierFrancesco e della recitazione e del canto di Monica.

Si prosegue domenica 14 giugno a Firenzuola, località Cornacchiaia, nella meravigliosa Pieve di San Giovanni Battista Decollato, la festa al tramonto, momento conviviale con il batterista attivo sulla scena nazionale e internazionale Mattia Galeotti, accompagnato dal percussionista e inventore di un particolare “litofono”, strumento a percussione che utilizza la pietra, Nazareno Caputo, dal producer Marco Dalmasso e dal trombettista Charles Ferris, protagonisti di una jam che unirà suoni della natura, elettronica e beat travolgenti. Ad arricchire la serata, la presenza speciale del chitarrista Riccardo Onori e del trombonista Francesco Cangi.

Nello splendido Palazzo dei Vicari a Scarperia, in occasione della Notte Romantica dei Borghi più belli d’Italia, sabato 20 giugno sarà protagonista Mauro Ermanno Giovanardi, cantautore raffinato e poliedrico, da più di vent’anni sulla scena musicale italiana come interprete, autore, performer, produttore discografico e direttore artistico. Tra i creatori della scena underground in Italia, ha fondato nel 1993 i La Crus, band dirompente che cambia le regole della musica alternativa italiana. In scaletta brani da “E poi scegliere con cura le parole”, il nuovo lavoro appena pubblicato e brani noti e meno noti della storia della canzone italiana.

Domenica 21 tra Fiesole e Firenze, nella storica Villa Il Palmerino, scrittura intima e ricerca sonora si fondono nel concerto in solo di Naomi Berrill violoncellista, polistrumentista, compositrice e cantante irlandese. Dopo aver completato la sua formazione classica tra Scozia, Svizzera e Italia, ha sviluppato una ricerca personale che utilizza il violoncello non solo come strumento solista, ma come estensione della voce. Il suo lavoro unisce composizione, arrangiamento e improvvisazione, attraversando diversi linguaggi musicali. Questa versatilità l’ha portata a collaborare con artisti provenienti da ambiti differenti, tra cui Danusha Waskiewicz, Giovanni Sollima, Mario Brunello, Vincent Courtois, Ernst Reijseger e Alessandro Lanzoni.

Gli eventi sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. A esclusione del 13 giugno a Marradi (biglietto 5 euro).

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Pistoia: Capecchi vara la nuova giunta, metà assessori al Pd

Pistoia: Capecchi vara la nuova giunta, metà assessori al Pd

Quattro assessori al Pd – che si tiene deleghe pesanti come urbanistica e lavori pubblici – e gli altri quattro al campo largo (uno per Av e tre civici): si è sbloccato, dopo un surplace di parecchi giorni, il toto-giunta di Pistoia con l’annuncio della sua squadra da parte nuovo sindaco, Giovanni Capecchi, vincitore al primo turno, nella sala maggiore del Comune ieri pomeriggio.

La diretta di GIORGIO BERNARDINI

Il Pd ha frenato anche ieri ma nel corso delle ore è stato perfezionato l’accordo dopo che nei giorni scorsi c’è stata una fase in cui il Pd pareva voler aspirare a cinque assessori su otto, cosa che aveva suscitato critiche dentro la coalizione.
Confermata Stefania Nesi (Pd) – che aveva perso le primarie – come vicesindaca e con le deleghe a Politiche di area vasta, Attività produttive, Progettazione europea. Il sindaco Capecchi terrà per sé Pace, Partecipazione, Patti di collaborazione, Comunicazione e Protezione civile. Un assessore va A Il primo gesto simbolico che il neosindaco ha voluto fare è stato appendere la bandiera della pace dal balcone del Palazzo comunale.
“Siamo stati perfettamente nei tempi, la scadenza per presentare la giunta sarebbe stata lunedì prossimo – ha detto Capecchi – Sono passate 2 settimane dal voto E la presentiamo oggi, è la giunta che immaginavo e che può dare una risposta concreta alla città e ai suoi bisogni”. Capecchi ha ammesso che “i giorni che precedono la composizione di una giunta inevitabilmente sono giorni di tensioni, discussioni, telefonate, riunioni. Anche in questo caso è accaduto però la cosa importante è che l’idea di base che avevo si conservi. Ho cercato di ascoltare tutti. Potevo fare anche di più nell’ascolto, ma è chiaro che quando si vuole arrivare a una conclusione, bisogna ad un certo punto assumersi la responsabilità che la legge attribuisce al sindaco”.

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Il futuro della Liguria Orientale al 2030: a La Spezia il confronto tra istituzioni, imprese e logistica

LA SPEZIA  –“Liguria Orientale 2030 – Porto, infrastrutture e sostenibilità come motore di sviluppo territoriale”, è il tema dell’iniziativa promossa dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e da Confindustria La Spezia, in collaborazione con ITEC Engineering, con il patrocinio di ANCE La Spezia e Confindustria Liguria.

In programma venerdì 19 giugno alle 10.15 presso l’Auditorium “Giorgio S. Bucchioni” dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, l’incontro riunirà istituzioni, imprese, operatori logistici e rappresentanti del mondo infrastrutturale per discutere le prospettive di crescita della Liguria orientale nel medio e lungo periodo. Al centro del dibattito i temi del porto, delle infrastrutture, della sostenibilità e dello sviluppo economico.

L’iniziativa nasce dalla volontà di avviare una riflessione condivisa sulle principali sfide che attendono il territorio nei prossimi anni, a partire dal rafforzamento della competitività del porto della Spezia e dalla sua integrazione con il tessuto urbano. Tra i temi in agenda figurano inoltre lo sviluppo delle infrastrutture di collegamento, la transizione verso modelli di crescita sostenibili e il consolidamento del ruolo della Liguria come piattaforma logistica strategica nel Mediterraneo.

L’obiettivo dell’incontro è favorire un dialogo tra pubblico e privato sulle strategie necessarie per accompagnare la crescita del territorio, valorizzando il sistema portuale e logistico come leva di sviluppo economico e occupazionale.

I lavori si apriranno con i saluti istituzionali del presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, del prefetto della Spezia, Andrea Cantadori, e del sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini. Successivamente il dibattito entrerà nel vivo con una serie di interventi dedicati alle prospettive di sviluppo del territorio, alle infrastrutture strategiche e alle opportunità offerte dalla transizione energetica e ambientale.

L’evento si inserisce in una fase particolarmente significativa per la Liguria orientale, chiamata a confrontarsi con le trasformazioni del sistema logistico internazionale e con la necessità di coniugare competitività, innovazione e sostenibilità in una visione di sviluppo condivisa al 2030.

L’iniziativa nasce dalla volontà condivisa dei promotori di avviare una riflessione concreta sulle grandi sfide che attendono il territorio: il rafforzamento della competitività del porto della Spezia, l’integrazione tra porto e città, lo sviluppo delle infrastrutture strategiche, la sostenibilità ambientale e la capacità della Liguria di consolidare il proprio ruolo di piattaforma logistica del Mediterraneo.

Dopo i saluti istituzionali del presidente della Regione Liguria Marco Bucci, del prefetto della Spezia Andrea Cantadori e del sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, i lavori entreranno nel vivo con una serie di interventi dedicati ai principali temi dello sviluppo territoriale.

Ad aprire il confronto sarà il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Bruno Pisano, con una riflessione sul porto del futuro e sulle sfide della competitività, della sostenibilità e dell’integrazione logistica. Seguirà l’intervento dell’amministratore delegato di Sogesid S.p.A., Errico Stravato, dedicato al rapporto tra sviluppo territoriale e integrazione porto-città.

Lo scenario logistico nazionale e internazionale sarà affrontato da Lucilla Mattei direttore operativo RAM S.p.A., che illustrerà il ruolo della Liguria quale piattaforma logistica del Mediterraneo, mentre Carlo De Simone, subcommissario per la ricostruzione di Genova, si concentrerà sul delicato equilibrio tra sviluppo infrastrutturale e tutela ambientale.

Il punto di vista del sistema produttivo regionale sarà affidato a Mario Gerini, presidente Confindustria Liguria, che approfondirà il tema del valore generato dall’integrazione tra industria e logistica per l’intero sistema economico ligure.

Particolare attenzione sarà dedicata alla Zona Logistica Semplificata, individuata come uno degli strumenti più promettenti per attrarre investimenti e favorire lo sviluppo industriale del territorio. Su questo tema interverrà Alessandro Laghezza, presidente  Confindustria La Spezia.

A seguire, Alberto Bacigalupi, presidente ANCE La Spezia, analizzerà il ruolo delle infrastrutture come moltiplicatore economico e fattore determinante per la crescita del territorio, mentre Roberto Vallarino ITEC Engineering presenterà un approfondimento dedicato alle principali necessità infrastrutturali della provincia della Spezia.

«La Liguria orientale può contare su asset unici che la rendono protagonista dell’economia del mare» – ha dichiarato il presidente dell’AdSP Pisano-«Quello della Spezia è il secondo porto italiano per traffico container con accesso diretto ai mercati di produzione, è tra i principali scali crocieristici del Paese e un punto di riferimento internazionale per la nautica e la subacquea. Le opere infrastrutturali stanno procedendo con determinazione e, grazie all’innovazione, a un retroporto già operativo e alle opportunità offerte dalla ZLS, possiamo rafforzare ulteriormente la competitività del nostro sistema portuale nell’immediato futuro. Investiamo parallelamente su innovazione e sostenibilità ambientale, come dimostrano anche i primi test sul cold ironing destinato alle navi da crociera effettuati alla Spezia, per coniugare crescita, efficienza e tutela del territorio. Nei prossimi anni vedremo concretizzarsi una serie di interventi strategici che contribuiranno a trasformare profondamente il nostro territorio, creando le condizioni per una crescita significativa dell’economia locale, un ulteriore sviluppo delle opportunità industriali, imprenditoriali e occupazionali.»

Il presidente di Confindustria La Spezia, Laghezza, ha sottolineato: «La Spezia e la Liguria orientale hanno oggi l’opportunità di compiere un salto di qualità decisivo. Le grandi trasformazioni che interessano il porto, la logistica e il sistema industriale richiedono una visione comune e la capacità di fare squadra tra istituzioni, imprese e territorio. Le infrastrutture rappresentano il presupposto indispensabile per attrarre investimenti, creare occupazione qualificata e rafforzare la competitività delle nostre imprese sui mercati internazionali. La Zona Logistica Semplificata, insieme ai grandi progetti infrastrutturali in corso e programmati, può diventare un potente acceleratore di sviluppo, a condizione che si continui a lavorare con determinazione e in una logica di sistema. Questo incontro vuole essere un’occasione concreta per condividere idee, priorità e obiettivi che possano guidare la crescita della Liguria orientale da qui al 2030.»

PROGRAMMA

10.15 – REGISTRAZIONE

10:30 – SALUTI ISTITUZIONALI
Marco Bucci presidente Regione Liguria
Andrea Cantadori prefetto della Spezia
Pierluigi Peracchini sindaco della Spezia

MODERA: Lucia Nappi, giornalista Corriere marittimo

APERTURA LAVORI
Bruno Pisano presidente Autorità Portuale
“Il Porto del futuro: competitività, sostenibilità e integrazione logistica”

Errico Stravato amministratore delegato Sogesid S.p.A.
“Sviluppo territoriale e integrazione Porto-Città”

Lucilla Mattei direttore operativo RAM S.p.A
“La Liguria come piattaforma logistica del Mediterraneo”

Carlo De Simone subcommissario ricostruzione di Genova
“Infrastrutture e ambiente: le due sfide da vincere insieme”

Mario Gerini presidente Confindustria Liguria
“Industria e logistica: creare valore per il sistema Liguria”

Alessandro Laghezza presidente Confindustria La Spezia
“La Zona Logistica Semplificata come leva di sviluppo”

Alberto Bacigalupi presidente ANCE Liguria
“Le infrastrutture come moltiplicatore economico”

Roberto Vallarino amministratore delegato ITEC Engineering S.r.l
“Necessità infrastrutturali nella provincia della Spezia”

12.50 – CONCLUSIONI

La partecipazione è libera, previa iscrizione su www.confindustriasp.it

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Nuovo importante ingresso in Assiterminal: arriva il Gruppo genovese Spinelli

Genova – «Soddisfazione reciproca per Assiterminal e il Gruppo Spinelli che riprendono un importante sodalizio associativo in un contesto portuale dominato dai mutamenti indotti da fattori transnazionali geopolitici, economici e tecnologici, che sempre più frequentemente condizionano la fluidità dei traffici commerciali e le regole che li governano».

Lo fa sapere in una nota l’Associazione Italiana Port & Terminal Operator, sottolineando che l’ingresso di Spinelli in Assiterminal «conferma il ruolo strategico di corpo intermedio» –  che l’Associazione – «svolge da oltre 25 anni nel settore della logistica portuale, favorendo visione comune, senso di responsabilità e risposte comuni condivise».

Conclude la nota: «Per il Gruppo Spinelli che vanta decenni di attività costantemente in crescita, l’ingresso in Assiterminal assume un significato di confronto, dialogo e sinergia, necessari al bene e alla crescita competitiva dei sistemi nei quali il Gruppo opera in Italia».

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Palermo al via la 68ª Assemblea generale di MedCruise

PALERMO – Si è aperta a Palermo la 68ª Assemblea generale di MedCruise, l’associazione che riunisce i principali porti crocieristici del Mediterraneo e di cui il porto siciliano è tra i soci fondatori. L’evento richiama nel capoluogo siciliano rappresentanti delle compagnie di navigazione, autorità portuali e operatori del settore per un confronto sulle prospettive dell’industria crocieristica in una fase caratterizzata da profonde trasformazioni del mercato.

L’appuntamento si conferma tra i più importanti del comparto a livello internazionale. A Palermo sono presenti 27 compagnie crocieristiche, 244 rappresentanti dei porti mediterranei e sono in programma 705 incontri tra operatori portuali e cruise company, con l’obiettivo di analizzare i nuovi trend del settore, l’evoluzione degli itinerari e le strategie per conciliare crescita del turismo, sostenibilità e competitività.

Ad aprire ufficialmente i lavori è stata la presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Annalisa Tardino, che ha sottolineato il valore dell’assemblea per il sistema portuale siciliano e il ruolo sempre più strategico dei porti nel contesto economico e territoriale contemporaneo.

“Il porto di Palermo è tra i soci fondatori di Medcruise e questa assemblea è per il nostro Sistema riconoscimento e responsabilità. Il Mediterraneo sta entrando in una stagione nuova. Per decenni abbiamo pensato ai porti come luoghi di passaggio, infrastrutture necessarie, ma sostanzialmente passive: accogliere navi, gestire traffici, garantire servizi. Oggi non basta più. Oggi il porto è chiamato a fare qualcosa di più complesso: deve orientare i flussi, produrre energia, costruire relazioni con il territorio, generare consenso sociale, accompagnare la transizione ambientale. In una parola: governare. Un vero cambio di paradigma”.

Nel suo intervento, Tardino ha evidenziato come la crescita del traffico crocieristico debba essere accompagnata da una riflessione sulla qualità dello sviluppo generato per il territorio.

“Aver superato il milione di crocieristi nel 2025 rappresenta l’inizio di una nuova fase. La sfida è capire quale Sicilia e quale sviluppo generiamo attraverso questi flussi. I risultati di uno studio commissionato dall’AdSP rivelano un dato sul quale riflettere: oggi l’84% dei passeggeri del porto di Palermo è rappresentato da traffico in transito. Un numero che conferma quanto sia strategico rafforzare il segmento homeport che, pur rappresentando solo il 16,2% dei passeggeri, genera sul territorio un valore economico nettamente superiore: un crocierista che sceglie Palermo come porto di imbarco o sbarco spende mediamente oltre 90 euro in città, più del doppio rispetto ai circa 44 euro del passeggero in transito mentre, nel suo complesso, la spesa diretta legata al maritime tourism, a Palermo, raggiunge i 101,1 milioni di euro, lasciati a terra da turisti, equipaggi e armatori. Il prossimo salto per noi consiste, dunque, nell’aumentare il peso dell’homeporting, cioè imbarchi e sbarchi ma, soprattutto, permanenza, ospitalità, servizi, economia diffusa. Conta dove vanno i crocieristi, quando arrivano, quanto restano, quanto valore distribuiscono. È questa la differenza tra misurare i flussi e generare valore. In tal senso, la stessa AdSP si trasforma da gestore di infrastrutture a regista di energia, territorio e sviluppo”.

L’edizione 2026 dell’assemblea assume inoltre un significato particolare per MedCruise, che celebra il trentesimo anniversario dalla sua fondazione. A ricordarlo è stata la presidente dell’associazione, Theodora Riga.

“Sono felice di essere nella vibrante città di Palermo. Con oltre 160 porti membri e 56 associati, MedCruise continua a crescere come piattaforma di cooperazione e sviluppo. Questa Assemblea riunisce la nostra comunità per condividere idee, costruire una visione comune sul futuro del turismo crocieristico nel Mediterraneo e approfondire le innovazioni che stanno trasformando il settore”.

Anche il presidente di Assoporti, Roberto Petri, ha evidenziato il ruolo centrale dell’Italia e della Sicilia nel panorama crocieristico mediterraneo.

“L’Assemblea di Medcruise a Palermo, organizzata dalla Adsp del Mare di Sicilia occidentale, grazie al lavoro portato avanti in questi mesi dalla presidente Annalisa Tardino, conferma la centralità dell’Italia nell’area nel Mediterraneo, in particolare per il traffico crocieristico. La Sicilia occidentale è in una fase di grande sviluppo infrastrutturale e, come è noto, ha una vocazione turistica naturale. L’occasione dell’incontro con Medcruise, che vede oltre 200 delegati provenienti da tutta l’area del MED, rappresenta un’ottima occasione per confrontarsi sulle prossime sfide del comparto”.

Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha posto l’accento sulla crescita del turismo internazionale registrata dalla città e sulle opportunità offerte dal comparto crocieristico.

“I dati del turismo registrati nel 2025 certificano con chiarezza che Palermo ha raggiunto la significativa quota di due milioni di presenze turistiche, con una percentuale di visitatori stranieri prossima al 70%. Numeri che raccontano una città sempre più aperta, internazionale e capace di attrarre viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo, interessati non solo al patrimonio monumentale e culturale, ma anche alla qualità dell’accoglienza, all’offerta enogastronomica e alla vivacità della vita cittadina. Questi risultati sono il segno concreto di una città che cresce, investe e guarda al futuro con fiducia. Palermo oggi è sempre più percepita come una meta autentica, accogliente e competitiva, capace di coniugare tradizione e innovazione, cultura e sviluppo sostenibile. La presenza dei principali porti del Mediterraneo e di ventisette tra le maggiori compagnie crocieristiche mondiali conferma l’attenzione internazionale verso Palermo, oggi tra le destinazioni più attrattive dell’area mediterranea”.

A evidenziare il valore economico dell’evento per l’intera regione è stato infine l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo.

“Abbiamo sostenuto questo appuntamento perché il comparto crocieristico è uno strumento di sviluppo e promozione della Sicilia. La sfida è costruire una narrazione unitaria del territorio, capace di integrare turismo, cultura, impresa e infrastrutture. Ogni nave che approda rappresenta non solo un flusso di visitatori, ma un’occasione per generare nuove relazioni, ritorni turistici e opportunità di investimento”.

L’Assemblea generale di MedCruise proseguirà nei prossimi giorni con sessioni tecniche, incontri tra operatori e momenti di approfondimento dedicati alle principali sfide del settore, con particolare attenzione ai temi dell’innovazione, della transizione energetica e della sostenibilità delle destinazioni crocieristiche del Mediterraneo.

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Grimaldi Lines, nuovo servizio di shuttle bus tra stazione ferroviaria e porto di Livorno

LIVORNO – Grimaldi Lines lancia a Livorno il nuovo servizio di collegamento per i passeggeri diretti in Sardegna. La compagnia ha attivato uno shuttle bus che collega la stazione ferroviaria di Livorno al porto cittadino, con l’obiettivo di facilitare l’accesso alle partenze e agli arrivi da Olbia e rendere più semplice l’intermodalità tra trasporto ferroviario e marittimo.

Il servizio sarà operativo per tutta la stagione estiva fino al 31 ottobre e si rivolge a tutti i viaggiatori che scelgono di raggiungere il porto in treno, evitando il ricorso a taxi o mezzi privati. Grazie alla nuova navetta, il trasferimento tra la stazione ferroviaria e il terminal portuale richiede soltanto pochi minuti, sia in partenza sia al ritorno.

L’iniziativa punta a migliorare l’esperienza di viaggio dei passeggeri che utilizzano i collegamenti marittimi tra Livorno e Olbia, una delle principali rotte servite dalla compagnia nel periodo estivo. Lo shuttle è infatti sincronizzato con gli orari delle navi gemelle Cruise Sardegna e Cruise Europa, impiegate sulla tratta tra Toscana e Sardegna.

Sono previste due corse giornaliere in entrambe le direzioni. Dalla stazione ferroviaria di Livorno la navetta parte alle 8.15 e alle 20.30, mentre dal porto le partenze sono programmate alle 7.45 e alle 20.00, in coincidenza con gli imbarchi e gli sbarchi delle navi.

Il costo del servizio è fissato a 5 euro a persona per tratta. I bambini fino a tre anni viaggiano gratuitamente, purché non occupino un posto a sedere. Il biglietto può essere acquistato contestualmente alla prenotazione della traversata, durante il viaggio a bordo delle navi oppure direttamente sul bus, compatibilmente con la disponibilità dei posti. È inoltre consentito il trasporto delle biciclette.

Con questa iniziativa Grimaldi Lines rafforza la propria offerta di servizi integrati, rispondendo alle esigenze di una quota crescente di passeggeri che scelgono di viaggiare senza auto al seguito e che richiedono collegamenti efficienti tra i principali nodi del trasporto pubblico e i terminal portuali.

L’introduzione dello shuttle bus tra stazione e porto di Livorno rappresenta così un ulteriore passo verso una mobilità più fluida e sostenibile, contribuendo a rendere la Sardegna ancora più facilmente raggiungibile durante la stagione turistica.

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d’Amico vende la nave più vecchia della flotta per un valore di 28,5 milioni di dollari

LUSSEMBURGO – d’Amico International Shipping (DIS), gruppo internazionale attivo nel trasporto marittimo e specializzato nel segmento delle navi cisterna, ha annunciato la vendita della MT High Tide, l’unità più vecchia della propria flotta e l’ultima non classificata come “eco”.

L’operazione è stata perfezionata attraverso la controllata operativa d’Amico Tankers D.A.C., con sede in Irlanda, che ha sottoscritto un accordo per la cessione della nave a un corrispettivo complessivo di 28,5 milioni di dollari. La consegna agli acquirenti è prevista entro novembre 2026.

La High Tide è una product tanker di tipo MR con una portata lorda di 51.768 tonnellate, costruita nel 2012 presso il cantiere Hyundai Mipo in Corea del Sud. Secondo quanto comunicato dalla società, la vendita consentirà di generare circa 28 milioni di dollari di liquidità netta al momento della consegna, al netto delle commissioni.

L’operazione rappresenta un passaggio significativo nella strategia di rinnovamento della flotta perseguita dal gruppo negli ultimi anni. Con la dismissione della High Tide, infatti, tutte le navi di proprietà e in gestione di DIS saranno caratterizzate da standard di efficienza energetica e sostenibilità ambientale riconducibili alla categoria “eco”.

Attualmente la flotta del gruppo è composta da 28 navi cisterna a doppio scafo, tra unità MR, Handysize e LR1. Di queste, 26 sono di proprietà e due sono impiegate attraverso contratti di noleggio a scafo nudo. L’età media della flotta si attesta intorno ai 9,8 anni.

Commentando l’operazione, Carlos di Mottola, Amministratore Delegato di d’Amico International Shipping, ha dichiarato: “Sono lieto di annunciare la vendita della High Tide, la nave più vecchia e l’ultima nave non-eco ancora presente nella nostra flotta, a un prezzo molto interessante rispetto alle medie storiche, che riflette l’attuale forza del mercato delle product tanker e la solidità dei suoi fondamentali. A seguito di questa transazione, la flotta di DIS sarà interamente ‘eco’, rafforzando ulteriormente la nostra competitività commerciale e riducendo al contempo il nostro impatto ambientale.”

La cessione si inserisce in una fase favorevole per il mercato delle product tanker, sostenuto da una domanda robusta e da fondamentali che continuano a garantire condizioni positive per gli operatori del settore. In questo contesto, DIS prosegue il proprio percorso volto a migliorare l’efficienza operativa della flotta e a consolidare la propria posizione competitiva sui mercati internazionali.

Controllata da d’Amico Società di Navigazione, una delle principali realtà mondiali del trasporto marittimo, d’Amico International Shipping opera nel trasporto di prodotti petroliferi raffinati, prodotti chimici e oli vegetali attraverso una flotta moderna di navi cisterna a doppio scafo con capacità comprese tra 35.000 e 75.000 tonnellate di portata lorda.

Il gruppo è presente nei principali hub marittimi internazionali, con uffici a Londra, Dublino, Monte Carlo, Stamford e Singapore. Le azioni della società sono quotate su Borsa Italiana e negoziate anche sul mercato statunitense OTCQX Best Market.

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Genova, la Guardia Costiera ferma il rimorchiatore maltese “Voe Jarl” per irregolarità

GENOVA – La Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Genova ha disposto il fermo amministrativo del rimorchiatore “VOE JARL”, unità di circa 161 tonnellate di stazza battente bandiera maltese e operativa dal 2006, a seguito di una dettagliata ispezione condotta nell’ambito delle attività di Port State Control.

Capitaneria Genova Genova, la Guardia Costiera ferma il rimorchiatore maltese "Voe Jarl" per irregolarità

Nel corso della verifica sono state accertate sette irregolarità, alcune delle quali ritenute particolarmente rilevanti poiché riconducibili alla normativa internazionale che disciplina il controllo delle emissioni di ossidi di azoto (NOx) in atmosfera.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il rimorchiatore presentava gravi carenze nella documentazione relativa ai motori principali e ai generatori di bordo. In particolare, gli ispettori hanno rilevato l’assenza delle certificazioni previste, dei Fascicoli Tecnici e dei Registri dei parametri delle emissioni di ossidi di azoto. Si tratta di documenti obbligatori che attestano la conformità degli apparati di propulsione e di produzione energetica ai limiti emissivi fissati dall’Allegato VI della Convenzione internazionale MARPOL, riferimento normativo fondamentale per la tutela dell’ambiente marino e della qualità dell’aria.

A seguito delle irregolarità riscontrate, l’unità resterà ferma fino al completo ripristino delle condizioni richieste dalle convenzioni internazionali in materia di sicurezza e tutela ambientale. La ripresa della navigazione sarà subordinata all’esito positivo di una nuova ispezione da parte della Guardia Costiera.

L’attività ispettiva svolta dalla Capitaneria di Porto di Genova conferma l’attenzione crescente verso il rispetto delle normative ambientali nel settore marittimo. Nel corso del 2025 sono state effettuate 228 ispezioni Port State Control, che hanno portato al fermo di quattro navi per problematiche legate alla disciplina sulle emissioni di ossidi di azoto. Nei primi mesi del 2026, invece, sono già state eseguite 65 ispezioni, dalle quali sono scaturiti cinque provvedimenti di fermo.

Voe Jarl
Il rimorchiatore Voe Jarl

In una nota ufficiale, la Capitaneria di Porto sottolinea l’importanza delle attività di controllo finalizzate alla salvaguardia dell’ambiente e della sicurezza della navigazione: “Ogni ispezione, condotta con rigore tecnico, è tesa a garantire la sicurezza della navigazione e la tutela dell’ambiente: verificare la conformità dei motori in relazione alle emissioni di ossidi di azoto significa proteggere direttamente la qualità dell’aria che respiriamo.”

L’azione di vigilanza si inserisce inoltre in un più ampio percorso di confronto sul tema delle emissioni navali. Recentemente, infatti, la Capitaneria di Porto di Genova ha promosso e ospitato un incontro tra rappresentanti dei comitati dei cittadini e armatori, alla presenza dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Genova e del Difensore Civico, con l’obiettivo di favorire il dialogo e il confronto tra tutti i soggetti interessati dalle tematiche ambientali connesse alle attività portuali e marittime.

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A Chioggia: “Il mare cambia, le reti restano”, incontro Propeller Venezia

Chioggia, città leader in Italia per flotta di pescherecci, si interroga sul tema del Futuro della Pesca. Oggi, 9 giugno, alle 17, presso la darsena Le Saline, si terrà un incontro promosso dal Propeller Club Port of Venice dal titolo “Il mare che cambia, le reti che restano”.

L’evento affronterà le sfide della pesca in un contesto di cambiamenti climatici e normative sempre più stringenti.

Intervengono:

Il sindaco Mauro Armelao aprirà la serata con i saluti istituzionali, seguita dalla conduzione dell’avvocata Anna Carnielli, presidente del Propeller Club, che guiderà il confronto tra esperti del settore.

Paolo Tiozzo, presidente di Confcooperative Pesca, sul futuro delle marinerie dell’Alto Adriatico, e il comandante della capitaneria di porto Andrea Palma, che parlerà di sicurezza e sostenibilità. Saranno presenti anche gli assessori comunali all’Ambiente, Pesca e Cultura, per illustrare l’impegno dell’amministrazione.

La biologa marina Carlotta Mazzoldi dell’Università di Padova offrirà un’analisi sugli impatti ambientali sulle attività di pesca. A conclusione, Ermenegildo Tiozzo Compini, vicepresidente della Fondazione della Pesca, ribadirà come “le radici del settore restino un patrimonio da difendere mentre il mare continua a mutare.”

L’incontro è aperto al pubblico, offrendo un’importante occasione di confronto su tradizione, ambiente e sviluppo economico nella pesca a Chioggia.

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Grimaldi Lines conferma la partnership con ACI Sport per il Rally Italia Sardegna 2026

NAPOLI – È ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per il Rally Italia Sardegna 2026, appuntamento del calendario internazionale rallistico. La competizione, valida per il FIA World Rally Championship (WRC), si svolgerà ad Alghero dall’1 al 4 ottobre, richiamando sull’isola migliaia di appassionati, addetti ai lavori e team provenienti da tutta Europa.

Anche per l’edizione 2026, Grimaldi Lines rinnova la propria collaborazione con ACI Sport, confermandosi partner logistico della manifestazione e offrendo condizioni agevolate a tutti coloro che desiderano raggiungere la Sardegna per assistere all’evento. Grazie alla partnership, gli spettatori potranno beneficiare di uno sconto del 30% sul costo del viaggio marittimo, esclusi diritti fissi, costi EU ETS e servizi di bordo.

L’agevolazione è valida per le prenotazioni effettuate entro il 10 ottobre 2026 e per partenze comprese tra il 21 settembre e l’11 ottobre 2026. L’offerta riguarda le rotte Livorno-Olbia, Civitavecchia-Olbia, Civitavecchia-Porto Torres e Barcellona-Porto Torres, in entrambe le direzioni.

E’ possibile effettuare la prenotazione attraverso il sito ufficiale di Grimaldi Lines e tutti i canali di vendita della compagnia, utilizzando il codice promozionale dedicato disponibile sul portale ufficiale degli organizzatori. Sul sito della manifestazione sono inoltre disponibili tutte le informazioni riservate a concorrenti, team e fornitori per il trasporto di personale, vetture da competizione e veicoli commerciali.

Per garantire un’esperienza di viaggio all’altezza dell’importanza dell’evento, Grimaldi Lines impiega sulle principali rotte per la Sardegna alcune delle unità più moderne della propria flotta. Sulle linee Civitavecchia-Porto Torres e Livorno-Olbia operano infatti le ammiraglie Cruise Roma e Cruise Barcelona, affiancate dalle navi gemelle Cruise Sardegna e Cruise Europa.

Questi cruise ferry di ultima generazione offrono numerosi servizi pensati per il comfort dei passeggeri, tra cui cabine e suite di diverse categorie, ampi spazi comuni, aree esterne con piscina, solarium e bar, oltre a palestra, centro wellness, negozi e spazi dedicati all’intrattenimento serale. Particolare attenzione viene inoltre riservata all’offerta gastronomica di bordo, caratterizzata da piatti ispirati alla tradizione culinaria italiana e preparati con ingredienti freschi e materie prime provenienti da filiere corte.

La collaborazione con il Rally Italia Sardegna rappresenta un ulteriore tassello nell’impegno del Gruppo Grimaldi a sostegno dei grandi eventi sportivi e turistici del territorio, favorendo la mobilità di appassionati e professionisti e contribuendo alla promozione della Sardegna come destinazione di rilievo internazionale.

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Fedespedi: Effetto Iran sui traffici, nei porti italiani container in calo del 4,6%

GENOVA – Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e il conflitto in Iran iniziano a produrre effetti concreti anche sul sistema logistico italiano. È quanto emerge dai dati diffusi dal Centro Studi di Fedespedi in occasione dell’Assemblea Pubblica della Federazione Nazionale delle Imprese di Spedizioni Internazionali, svoltasi a Genova nel quadro delle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario dell’associazione.

L’appuntamento, intitolato “Da 80 anni il filo che ci unisce”, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, operatori della logistica e stakeholder del settore per fare il punto sulle trasformazioni del commercio internazionale e sulle nuove sfide per la supply chain globale.

Con 1.650 imprese, un fatturato aggregato di quasi 25 miliardi di euro e oltre 60 mila addetti occupati, “il comparto delle imprese di spedizioni italiane rappresenta un osservatorio privilegiato sull’evoluzione del commercio internazionale” – ha dichiarato Alessandro Pitto, presidente di Fedespedi.

I dati presentati nel corso dell’Assemblea, relativi al primo trimestre del 2026, evidenziano gli effetti delle tensioni geopolitiche sui traffici globali, ma confermano al tempo stesso la capacità di adattamento di un settore da sempre abituato a operare in scenari complessi e in continua evoluzione.

Nel dettaglio, la movimentazione dei container nei porti italiani ha registrato una flessione del 4,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. I cali più marcati si sono registrati a Trieste (-23,6%), Savona (-14,1%) e Genova (-4,9%), mentre il porto di Napoli ha segnato una contrazione più contenuta (-3,5%). In controtendenza, invece, gli scali di La Spezia, Salerno e Venezia, che hanno chiuso il trimestre con volumi in crescita.

Il rallentamento interessa anche il trasporto aereo delle merci. Nei primi tre mesi dell’anno gli aeroporti italiani hanno movimentato circa 279.500 tonnellate di cargo, con una diminuzione del 2,4% rispetto al 2025. A incidere sono soprattutto le difficoltà operative in Medio Oriente e alcuni fattori regolatori che hanno penalizzato i flussi commerciali.

Particolare attenzione è stata dedicata al caso di Trieste. Se da un lato il porto registra una forte riduzione del traffico container a causa della riorganizzazione delle alleanze armatoriali, dall’altro cresce il traffico Ro-Ro proveniente dalla Turchia, con un incremento del 6,4% dei veicoli industriali movimentati nel primo trimestre del 2026.

Secondo Fedespedi, si tratta di un segnale che potrebbe essere collegato alla ricerca di percorsi alternativi allo Stretto di Hormuz, attraverso collegamenti terrestri che attraversano Turchia e Iraq. Una dinamica che rafforza il ruolo strategico dello scalo giuliano come porta d’accesso tra Mediterraneo, Europa centrale e Balcani.

Sul piano internazionale emerge inoltre il crescente peso della Turchia come hub logistico alternativo per le merci dirette verso l’Europa, in un contesto caratterizzato da rotte commerciali sempre più influenzate dalle crisi geopolitiche.

La Turchia si afferma oggi come partner sempre più rilevante nel Mediterraneo” – ha dichiarato il presidente di Fedespedi – “In uno scenario nel quale si aprono nuove rotte e gli equilibri logistici sono in continua evoluzione, è necessario consolidare rapporti commerciali sempre più solidi con questo Paese e promuovere alleanze strategiche in grado di agevolare il flusso delle merci”.

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La Federazione delle Associazioni Italia-Israele contro la risoluzione del Consiglio comunale di Firenze: “Hamas è un gruppo terroristico, Nardella chiarisca”

Il presidente Bruno Gazzo contro il documento approvato dalla maggioranza: “C’è da domandarsi se le richiamate 'pace, giustizia e dignità dei popoli' enunciati nell’atto possano basarsi su presupposti che non hanno alcun rapporto con la realtà”

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Firenze, sembrava un incendio, si scopre che erano stati assassinati: un fermato per l’omicidio di una coppia di anziani

Clamorosa svolta nell'indagine sul fatto di Bagno a Ripoli dello scorso 5 dicembre. I coniugi ritrovati senza vita nella loro abitazione non sarebbero morti a causa del rogo, ma per una spietata aggressione. Ipotesi usura. Lei picchiata e poi forse strangolata

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