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Firenze, scendono in piazza i lavoratori della cultura: “Salari anche a 5 euro l’ora”

Firenze, scendono in piazza i lavoratori della cultura: “Salari anche a 5 euro l’ora”

Carenze di organico strutturali, a fronte dei tagli ai finanziamenti del governo, che portano a precarietà ed esternalizzazioni con assenza di tutele previdenziali e sociali, sottoremunerazione, contratti impropri o inesistenti. Questi i motivi per cui decine di lavoratori della cultura hanno partecipato oggi al presidio di Firenze, nel piazzale degli Uffizi, per il primo sciopero nazionale del settore, indetto da Fp-Cgil, Nidil-Cgil e Filcams-Cgil, a cui hanno aderito anche Cub, Usi, Adl Cobas, Cobas Lavoro Privato, Clap, Sial Cobas, e le associazioni del lavoro culturale ‘Mi Riconosci?’, Redacta e Acta.

“Siamo qui per iniziare un percorso che non non finisce oggi ma ci vedrà in piazza, speriamo uniti, quante più persone possibili per un nuovo corso che vada verso la legittimazione dei lavoratori impiegati in questo settore”, ha detto Valeria Giunta (Fp-Cgil), sottolineando che “non vogliamo più sentir parlare di partite Iva improprie, di lavoratori in subappalto che non hanno le giuste tutele”.

Gaia Ravalli (‘Mi Riconosci?’) ha osservato che “si parla veramente di salari bassissimi, anche 5-6 euro l’ora”, e che “siamo in una città”, ossia Firenze, “in cui c’è un problema fortissimo di turistificazione, di gentrificazione a discapito della cittadinanza, si perdono spazi per la cittadinanza. Noi come cittadine e cittadini paghiamo le conseguenze della turistificazione e al contempo come lavoratrici e lavoratori siamo sottoposti a un lavoro povero, precarizzato, frammentato”.

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Sara Funaro è la nuova segretaria della rete di città europee Eurocities

Sara Funaro è la nuova segretaria della rete di città europee Eurocities

La sindaca di Firenze Sara Funaro è la nuova segretaria di Eurocities, la rete di oltre 200 città da 38 paesi europei che ha lo scopo di rafforzare il ruolo degli enti locali nella definizione delle politiche e della legislazione europea. Come segretaria di Eurocities, che ha sede a Bruxelles, Funaro farà parte del Presidio, cuore pulsante organizzativo della rete delle città, composto da presidente, vicepresidente e tesoriere, oltre che dal segretario. Firenze, si legge in una nota, succede alla città di Vienna e resterà in carica un anno.

Tra le funzioni principali del segretario ci sono la “piena e totale responsabilità di garantire il rispetto dello statuto e del regolamento interno della rete e la supervisione delle elezioni del comitato esecutivo”. Funaro, nella plenaria conclusiva, ha poi incontrato Laia Bonet Rull, prima vicesindaca e assessora a urbanistica, transizione ecologica, mobilità e servizi urbani di Barcellona, Olena Hovorova, vicesindaca della città di Kyiv e Olha Pikula, vicesindaca di Mariupol, membro dell’amministrazione cittadina in esilio.

“Sono orgogliosa di essere la segretaria di Eurocities – afferma Funaro – ed avere assunto un ulteriore ruolo attivo nella rete. Le città possono dare un contributo importante per affrontare le complesse sfide nelle quali sono impegnate: dall’emergenza abitativa alla transizione verso la sostenibilità, dalle sfide sociali a quelle economiche, solo per fare alcuni esempi”. Per Funaro “le città sono il vero motore del cambiamento, sono laboratori dell’innovazione e lavorare in rete a livello locale ed europeo permette alle nostre comunità di incidere maggiormente sulle politiche europee. Insieme a tutti i membri dell’organizzazione e al personale con sede a Bruxelles svolgeremo il nostro lavoro al meglio, nell’interesse della rete e quindi delle nostre città”.

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