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Garibaldi–Repubblica, cambia la sosta: più parcheggi per residenti e piazza Garibaldi diventa pedonale

Livorno, 12 giugno 2026 – La Giunta comunale ha approvato una nuova disciplina della sosta nella zona tra Garibaldi e piazza della Repubblica, che sarà operativa nei prossimi giorni.

La misura principale è la pedonalizzazione di piazza Garibaldi, pensata per rendere l’area più fruibile e vivibile, con maggiore spazio per pedoni e attività commerciali.

Per compensare la perdita di parcheggi, gli stalli saranno redistribuiti nelle strade vicine, con una particolare attenzione ai residenti del quartiere.

Previsti anche cambiamenti nella gestione delle strisce blu: diversi parcheggi diventano riservati ai residenti o utilizzabili gratuitamente da chi possiede specifiche autorizzazioni, a seconda delle zone.

L’amministrazione parla di un intervento che punta a migliorare la qualità urbana e a garantire un equilibrio tra esigenze di sosta e vivibilità del centro cittadino.

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Lutto nella sanità livornese, scomparso il dottor Sirio Malfatti

Livorno, 12 giugno 2026 – La sanità livornese piange il dottor Sirio Malfatti, medico molto stimato e tra i principali protagonisti dello sviluppo delle cure palliative in città e in Toscana.

L’Azienda USL Toscana nord ovest e le strutture sanitarie del territorio hanno espresso profondo cordoglio, ricordandolo come un professionista di grande competenza e umanità, sempre attento ai bisogni dei pazienti e delle famiglie.

Il dottor Malfatti è stato tra i promotori dell’Associazione Cure Palliative di Livorno e figura centrale nella costruzione di un modello di assistenza più attento alla persona nel suo complesso.

Nel messaggio di ricordo viene evidenziato il suo contributo fondamentale alla crescita del settore e l’eredità professionale e umana che lascia alla comunità sanitaria livornese.

I funerali si terranno domani, 13 giugno, alle ore 15 presso l’ospedale di Livorno.

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Livorno, ristorante nei guai: Nas trovano sporco e infestanti, locale chiuso

Livorno, 12 giugno 2026 – Un controllo dei Carabinieri del Nas in un ristorante della città ha portato alla chiusura temporanea del locale e a una sanzione per il titolare.

Secondo quanto accertato durante l’ispezione, gli ambienti presentavano condizioni igieniche critiche, con sporco accumulato e tracce della presenza di insetti infestanti in diverse aree del locale.

I militari hanno elevato una multa da 3.000 euro e informato le autorità sanitarie. L’Asl ha poi disposto lo stop immediato dell’attività di cucina e somministrazione di cibi, che potrà riprendere solo dopo gli interventi di sanificazione richiesti.

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Scontro tra auto e camion a Collesalvetti, donna estratta dalle lamiere: è grave

Livorno, 12 giugno 2026 – Grave incidente nel pomeriggio di ieri, 11 giugno, sulla strada di collegamento tra il casello A12 di Collesalvetti e lo svincolo della Fi-Pi-Li.

Nel violento impatto tra un’auto e un camion, una donna è rimasta incastrata all’interno dell’abitacolo.

Immediato l’intervento dei soccorsi con ambulanze, personale sanitario e vigili del fuoco. Attivato anche l’elisoccorso Pegaso, atterrato in un’area vicino alla carreggiata.

Dopo le operazioni di estrazione, la donna è stata trasportata in gravi condizioni all’ospedale di Pisa.

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Medici di famiglia, Scardigli va in pensione: cosa devono fare gli assistiti

Livorno, 12 giugno 2026 – Cambia la mappa dei medici di famiglia a Livorno: il dottor Massimo Scardigli andrà in pensione e la sua convenzione terminerà giovedì 18 giugno.

Tutti gli assistiti attualmente in carico al medico dovranno quindi effettuare una nuova scelta del proprio medico di base per garantire la continuità dell’assistenza sanitaria.

Per evitare disagi e attese agli sportelli, viene consigliato di utilizzare le modalità online, accessibili da computer, smartphone o tablet, che permettono di effettuare la scelta in modo semplice e in qualsiasi momento della giornata.

Resta comunque possibile rivolgersi agli sportelli dedicati sul territorio, ma l’invito è a privilegiare i servizi digitali per velocizzare le operazioni ed evitare code.

Si tratta di un passaggio importante per centinaia di assistiti, chiamati nei prossimi giorni a scegliere un nuovo medico di riferimento.

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Libertas Livorno, ufficiale Cournooh dalla LBA

Livorno, 11 giugno 2026 – La Libertas Livorno 1947 ha annunciato l’ingaggio di David Cournooh, play-guardia reduce da quattro stagioni in LBA con la Pallacanestro Brescia.

Classe 1990, Cournooh porta esperienza e solidità dopo una lunga carriera in Serie A, con successi tra cui la Coppa Italia 2023 e la Champions League con la Virtus Bologna.

Per gli amaranto un innesto di qualità e leadership in vista della prossima stagione.

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Livorno calcio in tv, stasera alle 20,30 c’è “Senza Sconti”

Stasera, su Telecentro2, a partire dalle 20,30, va in onda “Senza sconti“, programma televisivo sul Livorno calcio condotto da Alessandro Guerrieri. Ospiti in studio gli opinionisti: Davide Fiorentini, Massimo Spigoni e Marco Lenzi. Alla postazione multimediale Laura Petracchi

Telecentro2 è visibile in TV dalla App Telecentro2 scaricabile gratuitamente dai televisori smart o adattati a tv smart.

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Libertas Livorno saluta Filloy: “Due anni importanti in amaranto”

Livorno, 11 giugno 2026 – La Libertas Livorno 1947 ha ufficializzato la conclusione del rapporto con il giocatore Ariel Filloy, che non farà parte del roster nella prossima stagione.

La decisione riguarda la stagione sportiva 2026/27 e segna la fine dell’esperienza del cestista con la maglia amaranto.

Nel comunicato la società ha espresso gratitudine per la professionalità e l’esempio fornito dal giocatore nel corso dei due anni trascorsi a Livorno.

Viene inoltre ricordata una delle sue prestazioni più significative, quella in gara 2 dei playout contro Vigevano nel maggio 2025.

La Libertas ha infine augurato a Filloy le migliori fortune per il prosieguo della carriera.

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Libertas Livorno saluta Avery Woodson: “Esperienza positiva in amaranto”

Livorno, 11 giugno 2026 – La Libertas Livorno 1947 ha ufficializzato la conclusione del rapporto con il giocatore Avery Woodson, che non farà parte del roster per la prossima stagione.

La decisione arriva al termine dell’annata sportiva 2025/26, chiudendo l’esperienza del cestista con la maglia amaranto.

Nel comunicato, il club ha ringraziato il giocatore per la professionalità e l’impegno dimostrati durante la sua permanenza a Livorno.

La società ha inoltre ricordato alcuni momenti significativi della sua stagione, tra cui il canestro della vittoria nella gara interna contro Rimini.

Infine, la Libertas ha rivolto a Woodson gli auguri per il futuro professionale e personale.

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Fi-Pi-Li, incidente e code in entrambe le direzioni nel pomeriggio

Livorno, 11 giugno 2026 – Traffico in difficoltà nel pomeriggio di giovedì 11 giugno lungo la Strada di Grande Comunicazione Firenze-Pisa-Livorno a causa di un incidente.

Il sinistro si è verificato intorno alle 17:30 nel tratto tra Montelupo Fiorentino ed Empoli Est, in direzione Firenze, e ha coinvolto una moto.

Pesanti le ripercussioni sulla viabilità, con code fino a tre chilometri verso Firenze e rallentamenti anche in direzione opposta, dove si sono formate ulteriori code.

Nel corso della gestione dell’emergenza si è registrato anche un tamponamento nei pressi di Montelupo, che ha contribuito ad aggravare la situazione del traffico.

Sul posto sono intervenuti i soccorsi e la Polizia stradale per i rilievi e la regolazione della circolazione. La viabilità risulta ancora rallentata.

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Livorno, arrestato un 50enne per maltrattamenti in famiglia

Livorno, 11 giugno 2026 – I Carabinieri della Stazione di Livorno Centro hanno arrestato un uomo di 50 anni, di origini nordafricane, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia ai danni della compagna.

Secondo quanto ricostruito, la donna si sarebbe rivolta ai militari dopo aver subito per un periodo reiterati episodi di violenza fisica e verbale e minacce, anche finalizzate a ottenere denaro. La vittima avrebbe poi lasciato l’abitazione trasferendosi dai genitori.

L’uomo, nella notte, avrebbe raggiunto l’abitazione dei familiari della donna tentando di forzare l’ingresso. All’arrivo dei Carabinieri, intervenuti su richiesta della vittima, è stato bloccato mentre insisteva nel tentativo di entrare.

L’uomo è stato arrestato in flagranza e successivamente denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale, dopo aver opposto resistenza ai militari durante le fasi dell’accompagnamento in caserma.

L’arresto è stato convalidato dal Tribunale di Livorno, che ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

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Livorno Estate Sicura 2026, al via il bando per la vigilanza sulle spiagge libere

Livorno, 11 giugno 2026 – Il Comune di Livorno ha pubblicato un avviso pubblico per individuare associazioni di volontariato che prenderanno parte al progetto “Livorno Estate Sicura 2026”.

L’iniziativa ha l’obiettivo di garantire attività di informazione, vigilanza della balneazione e primo soccorso nelle aree a libera accessibilità della costa, a tutela di bagnanti e frequentatori del litorale.

Le attività si concentreranno in particolare sulle scogliere del Romito e di Quercianella, nel tratto compreso tra il Castello del Boccale e il porticciolo di Chioma.

Per il progetto è previsto un contributo massimo complessivo di 31mila euro, destinato a rimborsare le spese sostenute dalle associazioni coinvolte.

Le domande dovranno essere presentate entro le ore 13 di mercoledì 17 giugno 2026, tramite PEC all’indirizzo indicato dal Comune.

Il bando completo e la documentazione sono disponibili sul sito istituzionale nella sezione dedicata agli avvisi pubblici.

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Emergenza cinghiali all’Elba, Amadio (FdI): “Servono interventi immediati, non comunicati” Livorno, 11 giugno 2026 – Nuovo intervento della consigliera regionale di Fratelli d’Italia Marcella Amadio sul tema della presenza dei cinghiali all’Isola d’Elba. Amadio commenta le recenti dichiarazioni del deputato PD Marco Simiani e del consigliere regionale Alessandro Franchi, che hanno chiesto misure straordinarie per affrontare l’emergenza. Secondo la consigliera, il problema è noto da tempo e avrebbe già avuto numerose segnalazioni, mentre le richieste attuali arriverebbero in una fase già avanzata della criticità. Nel suo intervento viene evidenziato come la presenza degli ungulati stia creando difficoltà al settore agricolo e al turismo, oltre a problemi di sicurezza sul territorio. Amadio richiama infine la necessità di accelerare l’attuazione dei piani di contenimento e di valutare strumenti più incisivi per la gestione dell’emergenza. La consigliera conclude sottolineando l’urgenza di passare dalle dichiarazioni agli interventi concreti.

Livorno, 11 giugno 2026 – Nuovo intervento della consigliera regionale di Fratelli d’Italia Marcella Amadio sul tema della presenza dei cinghiali all’Isola d’Elba.

Amadio commenta le recenti dichiarazioni del deputato PD Marco Simiani e del consigliere regionale Alessandro Franchi, che hanno chiesto misure straordinarie per affrontare l’emergenza.

Secondo la consigliera, il problema è noto da tempo e avrebbe già avuto numerose segnalazioni, mentre le richieste attuali arriverebbero in una fase già avanzata della criticità.

Nel suo intervento viene evidenziato come la presenza degli ungulati stia creando difficoltà al settore agricolo e al turismo, oltre a problemi di sicurezza sul territorio.

Amadio richiama infine la necessità di accelerare l’attuazione dei piani di contenimento e di valutare strumenti più incisivi per la gestione dell’emergenza.

La consigliera conclude sottolineando l’urgenza di passare dalle dichiarazioni agli interventi concreti.

Livorno, 11 giugno 2026 – Nuovo intervento della consigliera regionale di Fratelli d’Italia Marcella Amadio sul tema della presenza dei cinghiali all’Isola d’Elba.

Amadio commenta le recenti dichiarazioni del deputato PD Marco Simiani e del consigliere regionale Alessandro Franchi, che hanno chiesto misure straordinarie per affrontare l’emergenza.

Secondo la consigliera, il problema è noto da tempo e avrebbe già avuto numerose segnalazioni, mentre le richieste attuali arriverebbero in una fase già avanzata della criticità.

Nel suo intervento viene evidenziato come la presenza degli ungulati stia creando difficoltà al settore agricolo e al turismo, oltre a problemi di sicurezza sul territorio.

Amadio richiama infine la necessità di accelerare l’attuazione dei piani di contenimento e di valutare strumenti più incisivi per la gestione dell’emergenza.

La consigliera conclude sottolineando l’urgenza di passare dalle dichiarazioni agli interventi concreti.

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Potere al Popolo risponde all’Associazione Italia-Israele: “La targa sui bambini di Gaza è un atto di responsabilità”

Livorno, 11 giugno 2026 – Il gruppo Potere al Popolo Livorno interviene con una risposta al comunicato dell’Associazione Italia-Israele relativo alla mozione sulla targa dedicata ai bambini palestinesi.

Nel documento, il movimento ribadisce che l’iniziativa non ha un carattere generico o simbolico, ma intende richiamare l’attenzione sulla situazione dei minori nella Striscia di Gaza e sul conflitto in corso.

Potere al Popolo sottolinea come, a loro avviso, la targa rappresenti un atto di denuncia rispetto alle vittime civili, in particolare ai bambini coinvolti nella guerra, e non una forma di strumentalizzazione politica.

Nel testo viene inoltre evidenziato come la morte e le sofferenze dei minori in contesti di guerra costituiscano una tragedia che colpisce indipendentemente da nazionalità o appartenenza.

Il gruppo afferma che iniziative come la mozione per la targa o altre proposte di carattere politico nascono, secondo la loro posizione, dalla necessità di affrontare una situazione di emergenza ancora in corso.

Potere al Popolo conclude ribadendo che l’obiettivo è mantenere alta l’attenzione sulla condizione dei civili e dei bambini coinvolti nel conflitto.

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Ordine degli Ingegneri di Livorno, insediato il nuovo Consiglio per il quadriennio 2026-2030

Livorno, 11 giugno 2026 – Si è ufficialmente insediato mercoledì 3 giugno il nuovo Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Livorno, che resterà in carica per il quadriennio 2026-2030. Nel segno della continuità, gli iscritti hanno confermato alla presidenza l’ingegner Francesco Pistone, già alla guida dell’Ordine nel precedente mandato.

Negli ultimi quattro anni l’Ordine ha svolto un’intensa attività istituzionale, affrontando temi strategici per la professione attraverso tavoli tecnici e un costante confronto con enti e istituzioni. Parallelamente, sono stati organizzati numerosi convegni e momenti di approfondimento dedicati alla formazione e all’aggiornamento professionale, coinvolgendo esperti, tecnici e accademici di rilievo nazionale. Un percorso che ha consolidato il ruolo dell’Ordine non solo sul piano professionale, ma anche come interlocutore attivo nel contesto istituzionale.

Accanto al presidente Pistone, il nuovo assetto vede l’ingegner Anna Franceschi nel ruolo di segretario, gli ingegneri Paolo Chiara ed Enrico Battaglini alla vicepresidenza e l’ingegner Michela Carrai come tesoriere. Completano il Consiglio Luca Bonannini, Desy Candura, Alessandro Novelli, Monica Rossi, Giovanni Vukich e Valerio Benocci.

Il Consiglio rinnovato si caratterizza per una composizione eterogenea, con professionisti provenienti sia dal settore pubblico che da quello privato, e con una particolare attenzione alla parità di genere e al coinvolgimento dei giovani iscritti.

“Ringrazio tutti i colleghi per la fiducia accordata a una squadra in parte rinnovata ma che intende proseguire nel solco tracciato negli ultimi anni – ha dichiarato il presidente Pistone –. Continueremo a lavorare con impegno al progetto di rinnovamento avviato nel precedente mandato, rafforzando il dialogo tra iscritti e istituzioni e rappresentando al meglio la professione nel tessuto sociale e territoriale”.

Nel corso del nuovo quadriennio l’Ordine proseguirà il percorso già intrapreso, con particolare attenzione alla formazione continua, all’aggiornamento tecnico e alle iniziative in ambito sociale. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un Ordine sempre più inclusivo, moderno e capace di rispondere alle esigenze di tutti gli iscritti.

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Rigenerazione urbana: nuova vita a spazi inutilizzati e degradati, confronto europeo a Livorno

Le città come luoghi di innovazione, capaci di restituire valore a edifici e aree inutilizzate o degradate, attraverso progetti che consentono di sperimentare nuove attività culturali, sociali ed economiche prima della loro trasformazione definitiva. È questo il tema al centro del workshop internazionale che si è svolto ieri a Livorno nell’ambito della Interreg Europe Policy Learning Platform, appuntamento dedicato allo scambio di esperienze e buone pratiche tra amministrazioni e partner europei impegnati nella rigenerazione urbana.

Al centro del confronto due temi sempre più presenti nelle politiche urbane europee: gli usi temporanei, cioè l’attivazione provvisoria di edifici, aree dismesse e spazi pubblici sottoutilizzati per sperimentarne nuove funzioni sociali, culturali, educative ed economiche, e l’urbanismo tattico, un approccio che utilizza interventi leggeri, graduali e a basso costo per testare soluzioni innovative e migliorare la qualità degli spazi urbani prima di realizzare trasformazioni permanenti.

L’iniziativa conclude il progetto europeo IMPETUS, cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale attraverso il programma Interreg Europe, che negli ultimi anni ha promosso il confronto tra territori europei sulle strategie per recuperare spazi inutilizzati e trasformarli in opportunità per le comunità locali.

“Il progetto IMPETUS ci lascia un’eredità che va ben oltre la conclusione formale del programma europeo – sottolinea l’assessore regionale a infrastrutture, trasporti, e urbanistica Filippo Boni-. Ci lascia – prosegue – una lezione politica. Ci insegna che la rigenerazione urbana non coincide con il recupero di un edificio. Non si misura soltanto in metri quadrati riqualificati, in cantieri aperti o in investimenti realizzati. La rigenerazione urbana è soprattutto un processo di ricostruzione della fiducia. Fiducia tra istituzioni e comunità. Fiducia tra generazioni. Fiducia nella possibilità che luoghi dimenticati possano tornare a essere luoghi desiderati. Qui agli Hangar Creativi questa visione prende forma in modo particolarmente evidente.”

Livorno rappresenta infatti uno degli esempi più significativi di questo approccio. Proprio qui prende forma il progetto degli Hangar Creativi, destinato a trasformare l’area dell’ex deposito della locale azienda di trasporto pubblico in un nuovo polo dedicato alle imprese culturali e creative, alle attività artistiche, alla formazione, all’innovazione sociale e alla produzione culturale.
La strategia urbana di Livorno è una delle tredici selezionate dalla Regione Toscana nell’ambito del Programma regionale FESR 2021-2027. Alla città sono stati assegnati 8 milioni di euro per un investimento complessivo di quasi 20 milioni destinato alla rigenerazione dell’area degli Hangar, alla realizzazione di nuovi spazi culturali, all’efficientamento energetico degli edifici e alla creazione di nuove connessioni verdi tra il mare e Villa Mimbelli.

Accanto agli interventi strutturali, la Regione sostiene anche una fase di sperimentazione che consentirà di utilizzare gli spazi prima del completamento dei lavori, attraverso iniziative culturali, attività sociali e percorsi di inclusione realizzati insieme agli enti del Terzo settore. L’obiettivo è testare nuove funzioni e servizi, generare valore sociale e costruire un modello di gestione capace di rispondere alle esigenze della città.

Il workshop di oggi ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra partner europei e amministrazioni locali sulle politiche di rigenerazione urbana sostenibile, confermando il ruolo della Toscana come laboratorio di innovazione e partecipazione per costruire città più vivibili, inclusive e resilienti.

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Ponte mobile su Scolmatore, approvato accordo per progetto di fattibilità tecnico economica

Altro passo importante dell’iter per la realizzazione del ponte mobile sul canale Scolmatore. La giunta regionale ha approvato, nell’ultima seduta, lo schema di accordo tra Regione Toscana, Provincia di Pisa, Provincia di Livorno, Comune di Pisa e Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale per la redazione del Progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE).

“Questo – ha dichiarato il presidente della Regione Eugenio Giani – non è solo un accordo tra enti, ma la promessa mantenuta a un intero territorio, un passo avanti decisivo per la mobilità e la sicurezza tra Pisa e Livorno. Il ponte mobile non è solo un’opera ingegneristica: è un’infrastruttura intelligente, che concilia la necessità di continuità stradale con la funzione idraulica essenziale del canale Scolmatore e che soprattutto, grazie al suo meccanismo di apertura, permetterà anche ai più grandi tra gli yacht costruiti dai cantieri navali dei Navicelli di arrivare direttamente al mare, senza gravare sul porto di Livorno. Avviamo così la fase progettuale che ci consentirà di definire tempi, costi e modalità realizzative, per consegnare alla Toscana un’opera moderna, sostenibile e strategica”.

“L’accordo arriva in un momento importante – ha spiegato l’assessore a trasporti e infrastrutture Filippo Boni – perché dà pieno avvio, dopo aver condiviso la soluzione tecnica da realizzare, al percorso per la realizzazione del progetto di fattibilità tecnico economica. Ribadisco che si tratta di un’opera che assumerà valore strategico non solo per le due province coinvolte, ma per tutta la Toscana e al suo sistema infrastrutturale e turistico”.

L’accordo individua la Regione come soggetto attuatore per la redazione del PFTE e indica in 1,4 milioni di euro le risorse da destinare a questo scopo, 1,2 milioni provenienti dall’ Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale e 200 mila euro dalla Regione.

Sempre secondo l’accordo i soggetti danno il proprio assenso alla soluzione progettuale tecnicamente più idonea ovvero quella di un’infrastruttura con uno sviluppo complessivo di circa 145 metri su 3 campate, quella centrale mobile, a doppia volata, con ampiezza della fascia navigabile pari a circa 35 m (dunque idonea a garantire continuità rispetto alla larghezza del Canale dei Navicelli, di 32 metri).

L’Autorità di sistema portuale in base all’accordo, oltre all’impegno finanziario si assume di fornire supporto tecnico ed amministrativo alle attività per la redazione del PFTE.

 

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Venturina, tensione in caserma: 24enne arrestato dopo l’aggressione a un carabiniere

Livorno, 10 giugno 2026 – È finito in manette un 24enne arrestato nella serata di ieri a Venturina Terme dopo aver aggredito un carabiniere davanti alla caserma dei Carabinieri.

Il giovane, già sottoposto all’obbligo di firma per precedenti vicende giudiziarie, si era presentato in caserma per rispettare la misura disposta dall’autorità giudiziaria. Subito dopo, però, avrebbe iniziato a manifestare un comportamento molesto e agitato, presumibilmente alterato dall’alcol.

Dopo aver assolto all’obbligo, avrebbe iniziato a colpire la porta dell’edificio, rifiutandosi di allontanarsi. Quando un militare è intervenuto per fermarlo, la situazione è degenerata in un’aggressione.

L’intervento di altri carabinieri, presenti in caserma, è stato necessario per bloccarlo. Nelle fasi di contenimento il 24enne avrebbe colpito uno dei militari, poi costretto a farsi medicare in ospedale.

Arrestato in flagranza, il giovane è stato successivamente trasferito in carcere dopo la convalida del giudice.

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Arte e città: doppio appuntamento al Museo della Città nel weekend

Livorno, 10 giugno 2026 – Un fine settimana dedicato all’arte e alla scoperta della città al Museo della Città di Livorno, nell’ambito della rassegna “Amico Museo”.

Sabato 13 giugno, dalle 17 alle 18, è in programma la visita tematica “La città contemporanea: arte, spazio pubblico e nuovi linguaggi”. Un percorso guidato tra opere e installazioni del museo per riflettere su come l’arte contemporanea racconta la città di oggi e le sue trasformazioni.

Domenica 14 giugno, dalle 10.30 alle 12, spazio invece al laboratorio “Disegnare la città al Museo”, aperto a famiglie, giovani e adulti. I partecipanti saranno invitati a osservare e reinterpretare con il disegno elementi della città e del patrimonio urbano.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Livorno con Coop Itinera, Agave e CoopCulture, ha l’obiettivo di avvicinare pubblici diversi alla cultura attraverso esperienze dirette e partecipate.

La partecipazione è su prenotazione e ha un costo di 5 euro, mentre l’ingresso al museo per chi partecipa alle attività è gratuito.

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Tra libri e mare: torna la Biblioteca al Mare a Livorno

Livorno, 10 giugno 2026 – Anche per questa estate torna uno degli appuntamenti più amati dai lettori livornesi: la Biblioteca al Mare, il progetto della Biblioteca Labronica del Comune di Livorno in collaborazione con la cooperativa Itinera.

Dal 12 giugno all’11 settembre, ogni martedì e venerdì dalle 11 alle 16, sarà attivo il punto lettura allestito davanti alla biglietteria dello stabilimento balneare Onde del Tirreno, sul viale Italia. Uno spazio semplice e aperto a tutti, pensato per portare i libri direttamente in spiaggia.

I cittadini potranno prendere in prestito libri gratuitamente, iscriversi alla rete bibliotecaria comunale e ricevere informazioni sui servizi culturali del territorio. Disponibile anche l’accesso alla piattaforma digitale MLOL, con ebook, giornali e audiolibri.

L’offerta spazia dalla narrativa ai classici, dai gialli ai romanzi contemporanei, con un’attenzione particolare ai più piccoli grazie a libri illustrati e letture per l’infanzia.

Un’iniziativa che conferma la volontà di portare la cultura fuori dalle biblioteche tradizionali, rendendola accessibile a tutti anche sotto l’ombrellone.

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Piazza Garibaldi cambia volto: arriva una nuova illuminazione a LED

Livorno, 10 giugno 2026 – Nuova luce per piazza Garibaldi, dove sono iniziati i lavori per rinnovare completamente l’impianto di illuminazione pubblica.

L’intervento fa parte del più ampio progetto di riqualificazione della piazza, che comprende la demolizione delle vecchie baracchine e la futura pedonalizzazione dell’area.

La nuova illuminazione punta a rendere lo spazio più sicuro e accogliente nelle ore serali, con luci più moderne e a basso consumo energetico. Prevista anche la sostituzione delle vecchie lanterne e dei pali oggi presenti, oltre all’installazione di nuovi punti luce nelle zone che saranno liberate.

Il progetto prevede inoltre una nuova rete elettrica dedicata e il rinnovo completo dell’illuminazione del giardino centrale e delle facciate degli edifici che circondano la piazza.

I lavori si divideranno in due fasi e, salvo imprevisti, termineranno entro la fine di luglio.

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Passaggio generazionale

Ci sono momenti in cui l’immobile smette di essere un asset economico e torna a essere ciò che è sempre stato: la storia di una famiglia. Ereditare una casa a Livorno porta con sé un carico emotivo importante, che spesso rischia di essere gravato dal peso di scartoffie, scadenze e calcoli fiscali.

Entro 12 mesi dall’apertura della successione, gli eredi sono tenuti a presentare la dichiarazione all’Agenzia delle Entrate e a procedere con la voltura catastale. Cerchiamo di fare chiarezza sui costi reali in Toscana nel 2026, per affrontare questo passo con la massima serenità.

1. L’Imposta di Successione: Chi paga e quanto?

La prima buona notizia è che lo Stato italiano, anche nel 2026, tutela fortemente i nuclei familiari stretti attraverso il sistema delle franchigie. L’imposta si calcola sul valore catastale rivalutato dell’immobile, non sul valore di mercato (che sarebbe molto più alto).

Coniuge e Figli (Linea Retta): L’aliquota è del 4%, ma scatta solo per la parte di valore che supera la franchigia di 1 milione di euro per ciascun erede. A Livorno, tranne nel caso di intere ville storiche sul Viale Italia o a Montenero, la stragrande maggioranza delle case di famiglia rientra ampiamente nella franchigia e quindi non paga questa imposta.

Fratelli e Sorelle: L’aliquota sale al 6%, con una franchigia ridotta a 100.000 euro.

Altri Parenti (fino al 4° grado): Aliquota al 6% senza alcuna franchigia.

Estranei: Aliquota all’8% senza franchigia.

2. Le Imposte Ipo-Catastali: Il vero conto da pagare

Se la tassa di successione spesso non si paga grazie alle franchigie, dalle imposte ipotecaria e catastale non si scappa. Sono le tasse necessarie per trascrivere il cambio di proprietà nei registri immobiliari di Livorno.

Si calcolano sul valore catastale dell’immobile (ottenuto moltiplicando la rendita catastale rivalutata del 5% per i coefficienti di legge, ad esempio 115,5 per la prima casa o 126 per la seconda).

Imposta Ipotecaria: 2% del valore catastale.

Imposta Catastale: 1% del valore catastale.

L’Agevolazione “Prima Casa”: Se anche uno solo degli eredi decide di trasferire la propria residenza nell’immobile ereditato e non possiede altre case, le imposte ipotecaria e catastale non si calcolano in percentuale, ma diventano fisse: 200 euro ciascuna (per un totale di 400 euro). Un risparmio vitale per le giovani coppie o i figli che tornano nella casa dei genitori.

Prospetto Pratico dei Costi (Giugno 2026)

Immaginiamo di ereditare una casa a Livorno (es. zona Colline) con una rendita catastale di 600 €. Il valore catastale come seconda casa è di circa 75.600 €.

Ecco lo specchietto dei costi vivi di trascrizione:

Voce di Spesa Caso Seconda Casa (Imposte percentuali) Caso “Prima Casa” (Imposte Fisse)
Imposta Ipotecaria $75.600 \times 2\% = 1.512 €$ 200 €
Imposta Catastale $75.600 \times 1\% = 756 €$ 200 €
Imposta di Bollo 85 € 85 €
Tasse Ipotecarie / Voltura ~100 € ~100 €
Totale Imposte Vive 2.453 € 585 €

3. L’Onorario del Notaio o del Professionista

Per presentare la successione e la voltura non è obbligatorio per legge andare dal notaio (può farlo anche un geometra, un CAF o l’erede stesso tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate). Tuttavia, la consulenza di un notaio a Livorno diventa fondamentale se l’eredità comprende quote complesse, testamenti o se si ha intenzione di vendere la casa a breve.

L’Accettazione Tacita di Eredità: Se decidete di vendere la casa ereditata, il notaio dell’acquirente pretenderà la trascrizione dell’accettazione tacita della successione. Questo atto ha un costo medio a Livorno che oscilla tra i 500 e i 700 euro (comprensivo di imposte d’atto) e serve a garantire che nessun altro erede possa rivalersi sulla casa in futuro.

Onorario medio per la pratica di successione: Per una pratica lineare, le tariffe professionali dei notai livornesi nel 2026 variano dagli 800 ai 1.500 euro (oltre IVA e contributi), a seconda della complessità del patrimonio.

Affrontare una successione richiede tempo e delicatezza. Il consiglio migliore in questi casi è verificare immediatamente la conformità urbanistica e catastale della vecchia casa di famiglia. Spesso gli immobili ereditati portano con sé piccole difformità interne (un tramezzo spostata negli anni ’70, una veranda non dichiarata) che i nostri genitori non hanno mai regolarizzato.

Sistemare queste carte subito, mentre si compila la voltura, eviterà tensioni e blocchi burocratici il giorno in cui la famiglia deciderà di vendere o dividere il patrimonio.

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Via Buontalenti, il nuovo mercato prende forma: completata la platea e montati i primi piloni

Livorno, 9 giugno 2026 – Procedono a pieno ritmo i lavori per il nuovo mercato di via Buontalenti, uno degli interventi più attesi per la riqualificazione dell’area. Nelle ultime ore è stata completata la gettata della platea di fondazione nella parte ancora mancante, segnando un passaggio decisivo del cantiere.

Subito dopo è iniziata la consegna e la posa in opera della struttura metallica, con l’arrivo dei primi piloni e delle componenti in acciaio rosso che andranno a comporre l’edificio. Le operazioni di montaggio delle colonne sono già partite e proseguiranno nei prossimi giorni.

Secondo il cronoprogramma, la fase di assemblaggio della struttura durerà circa un mese e mezzo, mentre parallelamente prenderanno il via anche i lavori per la pavimentazione esterna sul lato dei palazzi.

Intanto arriva anche una novità sul fronte dei commercianti della zona: la Giunta ha deciso di destinare risorse economiche per sostenere le attività che in questi mesi hanno subito disagi a causa della presenza del cantiere.

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Inclusione scolastica a Livorno: firmata la convenzione tra Comune, Asl e scuole

Livorno, 9 giugno 2026 – È stata sottoscritta a Palazzo Comunale una nuova convenzione per l’inclusione scolastica che coinvolge Comune di Livorno, ASL, Ufficio Scolastico Provinciale, scuole del territorio e Consulta delle Associazioni.

L’accordo punta a rafforzare il sostegno a studenti con disabilità e bisogni educativi speciali attraverso una rete integrata tra istituzioni scolastiche, servizi sanitari e terzo settore.

Alla firma erano presenti il sindaco Luca Salvetti, la vicesindaca Libera Camici, rappresentanti dell’ASL Toscana Nord Ovest, dell’Ufficio Scolastico Provinciale, delle scuole e della Consulta delle Associazioni.

La convenzione prevede percorsi formativi congiunti per il personale scolastico, finalizzati al potenziamento delle competenze in materia di inclusione, gestione dei bisogni educativi speciali e costruzione dei percorsi personalizzati per gli studenti.

Il progetto coinvolge anche professionisti sanitari e esperti del settore scolastico, con l’obiettivo di rafforzare il raccordo tra scuola e servizi socio-sanitari e migliorare l’accompagnamento degli studenti nelle diverse fasi del percorso educativo.

Secondo l’amministrazione comunale, si tratta di un passo avanti nella strutturazione di un sistema di collaborazione stabile tra enti, con particolare attenzione al ruolo del terzo settore e delle famiglie.

L’iniziativa prevede un piano formativo pluriennale e si inserisce nel quadro delle politiche locali per l’inclusione scolastica.

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AIL Livorno, dal 24 giugno attivo il servizio gratuito di estetica onco-ematologica

Livorno, 9 giugno 2026 – Partirà il 24 giugno il nuovo servizio di estetica onco-ematologica promosso da AIL Livorno, un’iniziativa gratuita dedicata al supporto delle persone in cura per patologie oncologiche ed ematologiche.

Il progetto è stato presentato a Palazzo Comunale alla presenza dell’assessore al Sociale Andrea Raspanti, del presidente AIL Livorno Andrea Leonardi, dell’estetista onco-ematologica APEO Tina Stanchi, del case manager digitale Micholle Giovacchini e del consigliere AIL Valter Romagnoli.

Il servizio sarà attivo presso la sede AIL di Livorno e nasce dalla collaborazione con APEO – Associazione Professionale di Estetica Oncologica, realtà nazionale specializzata nella formazione di operatori del settore.

L’iniziativa prevede consulenze e trattamenti personalizzati per le persone in terapia, con interventi mirati alla cura della pelle, delle unghie, delle sopracciglia e al benessere generale del paziente.

Secondo AIL Livorno, il progetto rappresenta un ulteriore passo verso un modello di assistenza più completo, che affianca alle cure mediche anche un supporto dedicato alla qualità della vita.

«La persona deve restare al centro del percorso di cura», ha sottolineato il presidente AIL Livorno Andrea Leonardi.

Il servizio sarà completamente gratuito e accessibile direttamente presso la sede AIL o attraverso i canali dell’associazione.

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Dal potere della Silicon Valley alle guerre del mondo: gran finale per Leggermente L’Anteprima

Livorno, 9 giugno 2026 Ultimi appuntamenti al Chioschino di Villa Fabbricotti per “Leggermente L’Anteprima”, la rassegna culturale che sta accompagnando Livorno verso gli eventi estivi dedicati ai libri e al confronto.

Il programma, promosso dal Comune di Livorno insieme a vari partner culturali e con il sostegno della Regione Toscana e di Fondazione Livorno, chiude con due serate dedicate a temi di grande attualità.

Mercoledì 10 giugno alle 18:30 si parlerà di tecnologia e potere globale con Luca Ciarrocca e il suo libro “L’anima nera della Silicon Valley. La vera storia di Peter Thiel” (Fuoriscena). Un racconto che attraversa la nascita delle grandi piattaforme digitali e l’influenza dei nuovi protagonisti dell’economia mondiale.

Giovedì 11 giugno sarà invece una giornata ricca di incontri. Alle 17:30 Piergiorgio Curti presenterà “Elogio del lamento” (ETS), un saggio che invita a riflettere sul significato del disagio e della lamentela nella società di oggi, con letture curate da LAaV.

Alle 18:30 spazio invece alla geopolitica con Sofia Cecinini e il suo libro “Tutte le guerre del mondo” (PaperFirst), una panoramica sui principali conflitti internazionali spiegati in modo semplice e diretto.

La rassegna si prenderà poi una breve pausa prima dell’avvio ufficiale di “Leggermente”, previsto per il 26 giugno con un evento speciale a Livorno.

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Cecina, non si ferma all’alt e fugge contromano: preso dopo l’inseguimento

Livorno, 9 giugno 2026 – Ha ignorato l’alt dei Carabinieri e ha tentato di far perdere le proprie tracce, ma è stato fermato poco dopo. È finita con una denuncia la fuga di un 20enne avvenuta a Cecina nei giorni scorsi.

Il giovane, alla guida della propria auto, ha forzato un posto di controllo senza fermarsi, dando il via a un inseguimento da parte dei militari. Nella fuga ha anche imboccato una strada contromano, mettendo a rischio la sicurezza degli altri automobilisti.

La corsa si è conclusa con un incidente contro un’auto parcheggiata. Dopo l’impatto il ragazzo ha tentato un’ulteriore fuga a piedi, ma è stato rintracciato in breve tempo dai Carabinieri.

Gli accertamenti hanno poi rivelato che il 20enne non avrebbe potuto guidare, perché la patente gli era stata revocata nei mesi scorsi per violazioni già commesse.

Il giovane è stato denunciato per resistenza. L’episodio si inserisce nei controlli rafforzati su tutto il territorio provinciale.

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Servizio civile, domani ultimo giorno per la presentazione delle domande

Con l’avvicinarsi della scadenza del bando per il Servizio Civile Regionale, fissata per domani, mercoledi 10 giugno 2026,sono proseguite le iniziative informative rivolte ai giovani interessati a partecipare ai progetti attivati sul territorio. In questo contesto, l’Azienda USL Toscana nord ovest ha preso parte all’incontro ospitato al Centro per l’Impiego di Livorno, dedicato alla presentazione delle opportunità e delle modalità di candidatura.

L’iniziativa si è svolta nell’ambito delle attività promosse per favorire la conoscenza del Servizio Civile Regionale finanziato con risorse della Regione Toscana e del PR FSE+ 2021-2027, rappresentando un momento di confronto diretto con i giovani e gli operatori presenti. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i progetti disponibili e le caratteristiche dell’esperienza di servizio civile, con particolare riferimento alle iniziative promosse dall’Azienda USL Toscana nord ovest, che mette a disposizione complessivamente 60 posti distribuiti tra le province di Massa Carrara, Lucca, Pisa e Livorno.

I progetti attivati dall’Azienda sono “Reti di inclusione”, con 10 posti a Livorno e finalizzato all’accoglienza e al supporto digitale per la salute; “Insieme online”, con 10 posti a Pontedera dedicati al supporto ai cittadini nell’utilizzo delle tecnologie sanitarie; “Inclusione in bit”, con 10 posti tra Camaiore e Viareggio per l’accompagnamento all’uso del digitale sanitario; “Una mano digitale”, con 10 posti a Lucca per il supporto tecnologico ai cittadini con bisogni sanitari; “Connessioni possibili”, con 10 posti a Massa e Carrara per l’accesso ai servizi digitali per la salute; e “Semplice digitale”, con 10 posti a Pisa per l’orientamento e l’utilizzo delle tecnologie sanitarie.

Il Servizio Civile Regionale rappresenta un’esperienza di formazione e crescita personale e professionale per i giovani come sottolineato dalla responsabile del Servizio civile aziendale Rossana Guerrini, che ha evidenziato come tale percorso consenta di entrare in contatto diretto con realtà sanitarie complesse e strutturate, offrendo al contempo un’importante occasione di orientamento verso il mondo del lavoro.

I progetti dell’Azienda USL Toscana nord ovest hanno una durata complessiva di 12 mesi, con un impegno di 25 ore settimanali distribuite su cinque giorni e un assegno mensile pari a 519,47 euro. È inoltre prevista la partecipazione a percorsi di formazione generale e specifica.

La documentazione completa relativa al bando e ai progetti aziendali è disponibile sul sito dell’Azienda USL Toscana nord ovest all’indirizzo https://www.uslnordovest.toscana.it/come-fare-per/servizio-civile. Le domande devono essere presentate esclusivamente online entro le ore 12 del 10 giugno 2026 attraverso la piattaforma regionale https://servizi.toscana.it/serviziocivile.

Per informazioni è possibile contattare il Servizio civile aziendale ai numeri 0587 273599 e 348 0655746, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, oppure scrivere agli indirizzi e-mail rossana.guerrini@uslnordovest.toscana.it e servizio.civile@uslnordovest.toscana.it.

 

 

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Asa, Cgil: “Straordinari ridotti per tutelare salute e sicurezza dei lavoratori”

“In alcuni reparti dell’area tecnica di Asa Spa – si legge in una nota inviata dalla segreteria Filctem-Cgil Livorno – si registra ormai da anni un eccessivo ricorso al lavoro straordinario: ritenendo che ciò possa potenzialmente recare pregiudizi alla salute e alla sicurezza dei lavoratori, abbiamo chiesto alla direzione aziendale di trovare soluzioni per arrivare a una riduzione di esso.

Asa, malgrado i continui solleciti, non ci ha ancora fornito risposte risolutive: per questo motivo abbiamo deciso di appellarci all’Ispettorato territoriale del lavoro e al servizio Prevenzione, Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro (PISLL) dell’Asl Toscana nord ovest”.

“Dai report trasmessi dall’azienda alle rsu – prosegue la nota – risulta che negli ultimi anni ci sono sempre una trentina di lavoratori (su un totale di circa 600 dipendenti) che sforano costantemente le 250 ore annuali di straordinario previsti dalla normativa: ci sono ad esempio persone che arrivano a 4-500 ore ma c’è anche qualcuno che supera addirittura le 900 ore.

All’Asa abbiamo chiesto più volte di studiare modifiche all’organizzazione lavorativa e di valutare se ci fosse la possibilità di effettuare assunzioni nei reparti coinvolti per ridurre il ricorso al lavoro straordinario: fino a questo momento però l’azienda non è riuscita a fornire soluzioni concrete”.

“Per questo motivo – conclude la nota – ci vediamo costretti a richiedere un intervento degli enti preposti a salvaguardia e tutela dei lavoratori interessati”.

 

 

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Castellaccio, ucciso 31enne in un parcheggio

Il decesso è avvenuto all’ospedale. La vittima di nazionalità turca è stata colpita da due proiettili di arma da fuoco –  Sgomento a Livorno per l’uccisone di un 31enne di origine turca nella notte tra domenica 7 e lunedì 8 giugno. L’uomo è stato trovato in gravi condizioni nei pressi di un parcheggio al Castellaccio, poco prima la mezzanotte, da un cittadino che ha subito allertato i soccorsi. Sul posto sono giunti i volontari della Svs di Ardenza, l’automedica e gli agenti di polizia. I soccorritori hanno trasportato a sirene spiegate il 31enne all’ospedale dove purtroppo è deceduto poco dopo il suo arrivo, fatale il proiettile che lo ha colpito alla testa. Sono in corso indagini da parte della squadra mobile condotta dal vicequestore Riccardo Signorelli.

 

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Coppa Barontini, presentata a Palazzo Strozzi Sacrati la 57a edizione

Il 12 e 13 giugno prossimi Livorno si appresta a vivere un fine settimana all’insegna della sua grande tradizione remiera. Sabato 13, nello scenario suggestivo dei fossi medicei in notturna, lungo il perimetro del Pentagono del Buontalenti, si disputerà la 57a edizione della Coppa Barontini, storica gara remiera a cronometro. E per la prima volta, la gara che nella stessa serata ha sempre preceduto la Coppa Barontini, ovvero la Coppa Fagni giunta alla 27a edizione, animerà la sera di venerdì 12 giugno. Per gli organizzatori l’obiettivo è valorizzare l’identità di ciascuna competizione e regalare agli appassionati due serate consecutive di sport e passione lungo i canali medicei.

Oggi la presentazione a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, con il presidente Eugenio Giani e la presidente del Comitato Organizzatore Monica Bellandi. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche la vicepresidente Guide labroniche Francesca Sorrentino e la consigliera pari opportunità della Provincia di Livorno Maria Grazia Dainelli.

“È una delle manifestazioni più belle e più importanti della Toscana – ha spiegato il presidente Giani –. Non è solo una rievocazione storica ma l’espressione del senso popolare e culturale più autentico, del Dna di Livorno. Il simbolo della vitalità di una città, degli equipaggi che significano i rioni, i quartieri, con il loro carattere e calore tipicamente livornesi, un misto di entusiasmo e di passione, di battuta e di scherzo. Nell’immediato dopoguerra la Coppa volle far riferimento a uno dei protagonisti della resistenza e della liberazione, la figura eroica di Ilio Dario Barontini, protagonista nell’impegno per un’Italia democratica e civile. La manifestazione si identifica con lui – ha concluso -, una figura che si staglia fra quelle centrali della ricostruzione e del rilancio di Livorno come città che, con il porto, si apre al mondo”.

“Essere qui, per presentare l’edizione 2026, a 80 anni dal giugno 1946, conferma il legame stretto e diretto fra le due Città che i Medici vollero unire nel segno del mare, il porto della Toscana, e dell’acqua, il collegamento fra il porto e Firenze – ha sottolineato Monica Bellandi -. Non solo, significa condividere e ribadire con forza i valori di libertà democratica, di civile convivenza e rispetto delle persone per i quali il senatore Barontini ha combattuto durante la Resistenza. Un evento sportivo spettacolare, nella notturna delle due fortezze, del porto mediceo, collegati dai fossi, percorsi dai gozzi di legno con la forza di vogatori e vogatrici. Non è solo sport: la gara di voga tradizionale  ricorda le origini della Città porto delle Leggi Livornine (qui nessuno è straniero) ma soprattutto vuole contribuire a mantenere questa identità con l’intelligenza delle nuove generazioni, guardando avanti con l’anima, la passione e la consapevolezza di quanto è stato costruito come bene comune. Con questo intento, il tema della manifestazione quest’anno è l’IA, l’intelligenza, ma non artificiale, bensì quella umana, descritta dalle otto A che si leggono sulla copertina della nostra annuale pubblicazione. L’intelligenza di chi crea, progetta e costruisce, libero di farlo, degli artieri, gli artisti-artigiani-ingegneri, i protagonisti del Rinascimento toscano e del nostro futuro. Grazie al presidente Giani e al suo staff per la grande disponibilità e costante attenzione per questa gara intitolata al Comandante partigiano Ilio Dario Barontini”.

Questo il calendario del fine settimana:

Venerdì 12 giugno, 27° Trofeo Edda Fagni. La manifestazione si aprirà venerdì sera con la gara riservata alle gozzette a 4 remi delle categorie Juniores maschili e femminili, da sempre vetrina fondamentale per il futuro della voga labronica. Il percorso si snoderà lungo il Fosso Reale, con partenza da Piazza Cavour e arrivo alla Falsabraga della Fortezza Nuova.

Sabato 13 giugno, 57ª Coppa Barontini e 2ª Edizione Femminile. La serata successiva sarà interamente dedicata alla competizione principale sui gozzi a 10 remi (maschili e femminili). Il teatro della sfida sarà il suggestivo circuito del Pentagono del Buontalenti, con partenza e arrivo alla Fortezza Nuova. La Barontini si conferma una gara unica nel suo genere grazie alla formula a cronometro: un vero e proprio slalom d’acqua dove la precisione dei timonieri e l’intesa degli equipaggi faranno la differenza.

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Cessione Pierburg, assessore Mirabelli: “Le intenzioni devono tradursi in impegni verificabili e vincolanti”

L’assessore alle Attività produttive e alle Politiche del lavoro Federico Mirabelli è intervenuto oggi in Consiglio Comunale con una comunicazione riguardante la cessione degli stabilimenti Pierburg di Livorno e Lanciano da parte della attuale proprietà, l’azienda Rheinmetall, al fondo Aequita. Sulla vicenda si sono registrati i timori e le prese di posizione di lavoratori e sindacati affinché sia definito il quadro delle garanzie, e si sono già svolti scioperi e presidi.

Questa la sintesi dell’intervento dell’assessore Mirabelli:

“Il 3 giugno scorso è divenuto pubblico l’accordo per la cessione della divisione civile del Gruppo Rheinmetall al fondo di investimento tedesco Aequita, per un’operazione del valore di 350 milioni di euro destinata a perfezionarsi entro il quarto trimestre del 2026, subordinatamente all’approvazione delle autorità regolatorie.
La notizia in sé non coglie di sorpresa. Ciò che invece desta seria preoccupazione è il metodo con cui questa operazione è stata condotta nei confronti delle istituzioni e delle parti sociali.
Al tavolo ministeriale presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, l’Amministrazione era stata informata del proseguimento del processo di vendita e dell’esistenza di interlocuzioni con un nuovo soggetto interessato all’acquisizione. L’annuncio dell’accordo con Aequita, reso pubblico senza alcun confronto preventivo, tradisce nei fatti gli impegni assunti in quella sede — impegni che prevedevano esplicitamente un dialogo preventivo ed istituzionale sulle intenzioni industriali dell’acquirente.

A questo occorre aggiungere il rifiuto opposto da Rheinmetall all’adozione di clausole di garanzia occupazionale analoghe a quelle già applicate negli stabilimenti tedeschi.
Aequita si presenta come una società di investimento specializzata nell’acquisizione e ristrutturazione di aziende industriali, con un portafoglio superiore a 10 miliardi di euro nei settori automotive, chimico e manifatturiero. Ha dichiarato l’intenzione di mantenere i circa 6.250 dipendenti della divisione acquisita — che continuerà a operare con i marchi storici come Pierburg — indicando il personale come “l’asset più importante per lo sviluppo futuro del business”. Prendiamo atto di queste dichiarazioni, ma non sono assolutamente sufficienti: le intenzioni devono tradursi in impegni verificabili e vincolanti.

Per tutte queste ragioni – ha detto l’assessore Mirabelli – l’Amministrazione comunale di Livorno ritiene urgente e doveroso esprimere la propria preoccupazione e chiede che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy convochi con la massima urgenza Rheinmetall e il fondo Aequita, alla presenza delle rappresentanze istituzionali e sindacali, per acquisire informazioni concrete sui progetti industriali dell’acquirente e ottenere garanzie solide sulla tenuta occupazionale.

Va ricordato che questa vicenda non è frutto del caso, ma si inserisce in un processo strutturale di trasformazione del settore automotive che genera gravi difficoltà industriali, di mercato e occupazionali a livello europeo e italiano. La transizione verso la mobilità elettrica comporta impatti profondi sulla catena di fornitura: un motore elettrico conta circa 20 componenti contro i 200 di un propulsore termico, con effetti diretti sul fabbisogno di manodopera nella componentistica e ricadute pesanti su interi distretti industriali. Si tratta di una transizione necessaria e giusta sotto il profilo ambientale, ma che deve essere socialmente sostenibile e accompagnata nel tempo da politiche industriali e occupazionali adeguate”.

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Fabrizio Bernini è il nuovo presidente di Confindustria Toscana 

Fabrizio Bernini è il nuovo presidente di Confindustria Toscana. L’imprenditore aretino è stato eletto oggi, alla unanimità, dal consiglio di presidenza della federazione imprenditoriale regionale per il quadriennio 2026-2030.

Bernini succede a Maurizio Bigazzi, che il consiglio di presidenza e il nuovo presidente hanno caldamente “ringraziato per il lavoro svolto alla guida degli industriali toscani”.

“Il momento per le nostre imprese non è facile – spiega il neopresidente di Confindustria Toscana Fabrizio Bernini -. Accanto alla situazione economica complessa, con grandi incertezze, che tutti ben conosciamo, oggi abbiamo una esigenza in più: far presente chiaramente la situazione a tutte le istituzioni; le difficoltà economiche di imprese e famiglie devono stare saldamente in testa a tutte le agende politiche”.

“Ci aspettano anni difficili e importanti, nei quali bisogna continuare – come già fatto dal mio predecessore – a far presente le pressanti esigenze delle imprese: dal tema dell’energia a quello dell’innovazione, dalla formazione a quello più generale della reindustrializzazione del nostro territorio”, prosegue Bernini. “E non assolverò a questo compito in solitudine: avrò al mio fianco colleghi dotati di specifiche deleghe”.

Fabrizio Bernini, nasce nel 1957 a Bucine (Arezzo); prima perito elettronico in un grande gruppo internazionale e poi progettista programmatore di sistemi informativi per le imprese del territorio, nel 1985 fonda una piccola software house e ne guida personalmente lo sviluppo e la crescita fino alla trasformazione nella grande impresa multi divisionale Zucchetti Centro Sistemi SpA (ZCS), di cui oggi è presidente. Il gruppo ZCS conta 5 divisioni (software, healthcare, automation, robotics, e green innovation), 7 filiali, 19 aziende controllate/collegate, 800 addetti; un giro d’affari di 280 milioni di euro, un fatturato che si sta stabilizzando dopo anni di crescita esponenziali. Esporta in oltre 50 paesi ed è titolare di 130 brevetti relativi a 50 invenzioni.

Fabrizio Bernini ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, tra i quali il Premio dei Premi per l’Innovazione nel 2010 e nel 2014. Nel 2017 viene nominato Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Oggi è presidente di Zucchetti Centro Sistemi SpA; presidente di Confindustria Toscana Servizi; presidente di Digital Innovation Hub Toscana; vice presidente di Banca del Valdarno Credito Cooperativo; vice presidente Gruppo Toscano – Consigliere Nazionale – Federazione Cavalieri del Lavoro. 

 

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Coppa Barontini, in Regione la presentazione della 57^ edizione

Mancano pochi giorni alla disputa della 57a edizione della Coppa Barontini, storica gara remiera a cronometro che si snoda lungo i fossi medicei del Pentagono del Buontalenti a Livorno. L’appuntamento è per sabato 13 giugno.

La presentazione dell’edizione 2026 è fissata per lunedì 8 giugno alle ore 13 in Sala Pegaso a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze (piazza Duomo 10).

Interverranno il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la presidente del Comitato organizzatore Monica Bellandi, la vicepresidente Guide labroniche Francesca Sorrentino e la consigliera pari opportunità della Provincia di Livorno Maria Grazia Dainelli.

Martedi 9 giugno, alle ore 12, presso la cantina Coppa Barontini (Scali del Ponte di Marmo 1/3) la presentazione verrà replicata a Livorno in presenza delle autorità cittadine.

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Piombino, Amadio (FdI): “Grave carenza di medici di famiglia. Presentata interrogazione regionale””

“I cittadini sono preoccupati. Porto la questione in Consiglio Regionale”.
Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Marcella Amadio ha presentato un’interrogazione regionale in merito alla carenza dei medici di famiglia a Piombino e per individuare misure urgenti per garantire il diritto alla salute. La questione è seguita da vicino anche dai consiglieri comunali di Fratelli d’Italia a Piombino Davide Anselmi (capogruppo), Elvis Cosimi e Valentina Giani. 
“C’è preoccupazione per la carenza dei medici di famiglia a Piombino – fa sapere il consigliere regionale FdI Marcella Amadio -. Alcuni medici sono andati in pensione e la quasi totalità dei medici in servizio ha raggiunto il massimale di pazienti, congelando di fatto la possibilità di effettuare nuove scelte. La situazione è particolarmente complessa per le persone più fragili, come gli anziani, che si troveranno costretti a spostarsi in altri comuni o a sperare in assegnazioni precarie. Va da sé che la situazione provoca dei disagi consistenti alla cittadinanza. Nella frazione di Riotorto, il problema è ancor più grave, visto che due medici su tre sono andati in pensione. Le soluzioni fornite finora, come gli incarichi provvisori o l’innalzamento artificiale dei massimali, sono del tutto insufficienti. Per questo motivo ho deciso di portare la questione in Regione presentando una interrogazione in Consiglio per sapere se l’assessore Monni intenda intervenire prevedendo misure specifiche affinché sia garantita una maggiore presenza dei medici di famiglia e se preveda anche degli incentivi (economici o di supporto logistico) per attrarre i giovani dottori in tutte quelle zone in cui vi è una carenza di medici”.
“Ho avuto modo di sentire il sindaco Ferrari sulla questione – prosegue Amadio – e anche lui sente molto il problema. Ora, però, la Regione si muova, accelerando le procedure per far arrivare i medici a Piombino, e pensando anche a specifici incentivi”.
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Pierburg, Cgil: “Tutela occupazionale a rischio”

“La cessione della divisione Power Systems di Rheinmetall al gruppo Aequinta – si legge in una nota a firma Massimo Braccini Segretario Generale Fiom Cgil Livorno – segna un passaggio rilevante che coinvolge migliaia di lavoratrici e lavoratori in Europa e anche lo stabilimento di Pierburg Livorno.
Un’operazione che, al di là delle dichiarazioni ufficiali di continuità industriale e tutela occupazionale, lascia oggi aperte questioni fondamentali sul futuro degli asset italiani.
Nei confronti svolti presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy era stato indicato un percorso che avrebbe dovuto garantire trasparenza e garanzie preventive rispetto a operazioni di questa portata. Tali garanzie, tuttavia, non ci sono state”.

“Colpisce inoltre il fatto – prosegue la nota – che, mentre in Germania risultano già definiti accordi che prevedono tutele e criteri favorevoli in caso di future allocazioni produttive, per gli stabilimenti italiani non emergono analoghe garanzie. Un elemento che apre inevitabilmente interrogativi sul ruolo che verrà assegnato ai siti italiani nella nuova
configurazione industriale.
Pierburg Livorno arriva a questo passaggio dopo anni di difficoltà e con il probabile terzo anno consecutivo di utilizzo di ammortizzatori sociali. In questo contesto ogni operazione societaria non può essere considerata neutra e richiede il massimo livello di trasparenza sulle ricadute industriali e occupazionali.
Ancora più grave, sul piano delle corrette relazioni industriali, è la scelta dell’azienda di rivolgersi direttamente ai lavoratori con comunicazioni e assemblee prima di un confronto preventivo con le organizzazioni sindacali. Un comportamento che altera le normali prassi di relazione sindacale e che riteniamo non rispettoso del ruolo delle rappresentanze dei lavoratori”.

“Aequinta – cntinua la nota – opera prevalentemente attraverso acquisizioni di attività dismesse o non più strategiche dai precedenti gruppi industriali. Per questo motivo non bastano dichiarazioni generiche di continuità: servono impegni concreti, investimenti verificabili e un piano industriale chiaro per ciascun sito.
Non è più accettabile un approccio che vede gli stabilimenti italiani in posizione subordinata rispetto ad altri contesti europei, quasi fossero lavoratori di serie B all’interno delle stesse dinamiche industriali.
Abbiamo già richiesto la convocazione di un tavolo presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e ribadisce che ogni passaggio dovrà essere accompagnato da trasparenza, confronto preventivo e garanzie vincolanti”.

“I lavoratori – conclude la nota – non possono essere considerati una variabile secondaria nei processi di riorganizzazione industriale. Hanno diritto a certezze, non a promesse”.

 

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Livorno, Pierburg al centro delle preoccupazioni sindacali dopo la riorganizzazione del gruppo industriale

Livorno, 6 giugno 2026 – Cresce l’attenzione attorno al futuro dello stabilimento Pierburg di Livorno dopo la cessione della divisione Power Systems di Rheinmetall al gruppo AEQUITA.

La FIOM CGIL Livorno esprime preoccupazione per le possibili ricadute occupazionali e industriali dell’operazione, chiedendo chiarezza sugli impegni relativi al sito livornese.

Il sindacato sottolinea come, a fronte di accordi già definiti in altri Paesi europei a tutela dei lavoratori, non sarebbero ancora arrivate garanzie equivalenti per gli impianti italiani.

Viene inoltre criticato il metodo di gestione delle comunicazioni aziendali, ritenuto non in linea con le normali relazioni sindacali per la mancanza di un confronto preventivo con le rappresentanze dei lavoratori.

Lo stabilimento di Livorno, già in una fase delicata per il possibile utilizzo prolungato di ammortizzatori sociali, viene indicato come uno dei punti più sensibili della riorganizzazione in corso.

La FIOM CGIL ha chiesto la convocazione di un tavolo al Ministero competente per ottenere impegni chiari su investimenti, continuità produttiva e tutela occupazionale.

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Cecina, blitz dei Carabinieri a San Pietro in Palazzi: 24enne arrestato per droga

Livorno, 5 giugno 2026 – Intensificati i controlli dei Carabinieri contro lo spaccio di droga nel territorio di Cecina, con particolare attenzione alle zone frequentate dai giovani.

A San Pietro in Palazzi i militari hanno arrestato un 24enne, già domiciliato in città, sorpreso con cocaina e denaro contante.

Il giovane era stato notato in atteggiamento sospetto durante un servizio di pattugliamento e, alla vista dei militari, avrebbe cercato di allontanarsi. Fermato per un controllo, è stato trovato in possesso di diverse dosi di cocaina e denaro.

La successiva perquisizione nell’abitazione ha permesso di scoprire ulteriore droga, materiale per il confezionamento e altro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio.

Arrestato in flagranza, il 24enne è stato posto agli arresti domiciliari, poi convalidati dal Tribunale di Livorno.

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Livorno, nuova fase per Porta a Mare: nel comparto ex Lips hotel, ostello e servizi turistici

Livorno, 5 giugno 2026 – Il progetto di rigenerazione urbana di Porta a Mare Waterfront entra in una nuova fase con lo sviluppo del comparto ex Lips, destinato a diventare il cuore dell’offerta turistico-ricettiva dell’intervento sull’area del porto antico di Livorno.

L’area prevede la realizzazione di una struttura alberghiera con residenza turistico-ricettiva per circa 180 camere, un ostello da oltre 200 posti letto e una serie di servizi come ristorante, bar, palestra e sale riunioni. Un intervento che punta a rafforzare la vocazione turistica del waterfront cittadino.

La società Igd, tramite la controllata Porta Medicea, ha affidato a Savills l’incarico in esclusiva per la ricerca e la selezione di operatori del settore hospitality che gestiranno il nuovo complesso.

Il progetto si inserisce nel più ampio piano di trasformazione dell’ex area dei cantieri navali Orlando, dove i comparti Mazzini e Officine Storiche risultano già completati con residenze, attività commerciali e spazi direzionali.

Restano in fase di sviluppo anche altri due ambiti strategici: il Molo Mediceo, dove è prevista la realizzazione di un auditorium e spazi per il porto turistico, e l’Arsenale, che ospiterà nuove residenze vista mare.

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Livorno, fumo da un portavalori su una nave al porto: paura e intervento dei soccorsi

Livorno, 5 giugno 2026 – Attimi di paura al porto di Livorno, dove un incendio ha coinvolto un furgone portavalori mentre si trovava nel garage di una motonave ormeggiata in banchina.

Il mezzo si trovava a bordo di una nave della compagnia Grimaldi quando, secondo le prime informazioni, dal suo interno ha iniziato a fuoriuscire del fumo, facendo scattare l’allarme.

L’intervento dei vigili del fuoco è stato immediato: le fiamme sono state spente prima che potessero propagarsi all’interno della stiva e compromettere la sicurezza dell’imbarcazione.

Successivamente sono state avviate le operazioni di bonifica e di verifica delle condizioni del mezzo e della nave.

Le autorità stanno ora lavorando per ricostruire l’origine dell’incendio.

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Collesalvetti, bus della linea 51 prende fuoco dopo l’allarme fumo: salvi i passeggeri

Livorno, 5 giugno 2026 – Attimi di paura nella mattinata di venerdì 5 giugno a Collesalvetti, dove un autobus della linea 51 diretto a Pisa è stato interessato da un incendio dopo che il conducente aveva notato del fumo a bordo.

Il fatto è avvenuto intorno alle 6.30 in via Roma, all’altezza delle scuole medie. L’autista ha prontamente fermato il mezzo e fatto scendere le tre persone presenti, evitando conseguenze per i passeggeri.

Subito dopo lo stop, il mezzo ha preso fuoco.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno domato le fiamme e messo in sicurezza la zona. Non si registrano feriti.

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Livorno, bando affitti 2026: al via le domande per i contributi comunali

Livorno, 5 giugno 2026 – È aperto il bando del Comune di Livorno per i contributi a sostegno del pagamento degli affitti relativi al 2026. Le domande possono essere presentate fino al 19 giugno 2026 alle ore 23.59.

La procedura è interamente online e accessibile tramite il portale del Comune di Livorno. Il contributo, che sarà erogato nel 2027, è destinato ai cittadini in possesso dei requisiti previsti e inseriti in graduatoria.

Per partecipare è obbligatorio avere un ISEE valido e accedere con SPID, CIE o CNS. Le soglie economiche variano in base alle fasce previste dal bando, con criteri legati al rapporto tra reddito e canone di locazione.

Sono esclusi i beneficiari dell’Assegno di Inclusione o di altri sostegni pubblici per l’abitazione riferiti al 2026.

La graduatoria terrà conto anche di condizioni familiari e sociali, come la presenza di minori, anziani o persone con disabilità.

Tra le novità, l’IBAN dovrà essere indicato già al momento della domanda oppure sarà possibile ricevere il contributo in contanti secondo le modalità previste.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito del Comune di Livorno.

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