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“Devi metterti il burka” minacciata bimba di 12 anni al Parterre

Livorno, 14 maggio 2026 – Aggredita verbalmente da un gruppo di persone e minacciata di morte se non avesse indossato il burka, gravissimo episodio avvenuto per di più ad una bambina di soli 12 anni, in un parco pubblico della città, il Parterre, alle 18 di sabato scorso, in un tranquillo pomeriggio d’estate, con il parco pieno di visitatori. Atti discriminatori e minacce aggravate, nei confronti di una rappresentante della comunità bengalese, di padre musulmano e madre induista: “Tuo padre è musulmano, devi indossare il burka, se non lo fai ti uccido”, una donna con fare ammonitorio e alzando la mano destra, vestita con abiti islamici, a capo di un gruppo di bengalesi, si è avvicinata alla bambina, arrivata al Parterre insieme alla madre, ma allontanatasi un attimo per andare a giocare con dei coetanei. “Stai attenta, altrimenti ti ammazziamo, ti facciamo vedere noi” e altre frasi agghiaccianti sono state riportate nella querela fatta alla Polizia di Stato da parte della mamma. La comunità bengalese è numerosa a Livorno e raramente si è resa protagonista di gravi fatti legati alla sicurezza e alla delinquenza, in questo caso si tratta di un evento comunque preoccupante, avvenuto nei confronti di una minorenne, discriminatorio e a sfondo religioso, che è contrario a tutte le regole di democrazia e allo spirito tollerante, multi religioso e multietnico della città che li ospita. È stata la mamma della bambina a sporgere denuncia immediatamente, la famiglia, viene riportato da Il Tirreno, che ha pubblicato la notizia bella giornata di oggi. Mia figlia – Il Tirreno riporta le dichiarazioni della mamma – mi ha riferito che quest’episodio è l’ultimo di una serie di approcci che la donna ha indirizzato alla ragazzina. Uno dei principali motivi di timore che provo risiede nel fatto che mio marito è di religione islamica, mentre io professo quella induista e mia figlia, per nostra scelta, è stata lasciata libera di scegliere, quando sarà il momento, il percorso da seguire. Aggiungo che ho molte volte avuto modo di riscontrare che le mie connazionali che arrivano dal nostro Paese, libere ed emancipate, dopo questi che sembrano essere indottrinamenti adottano quel rigore che la donna col suo gruppo professa dopo che le mie connazionali la frequentano».

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A Montenero torna il tradizionale Fuoco di San Giovanni

LIVORNO – Montenero si anima anche quest’anno con il tradizionale Fuoco di San Giovanni, la manifestazione che si svolge ogni anno in piazza delle Carrozze. L’evento, con ingresso libero, si svolgerà dal 21 al 23 giugno.

Piazza delle Carrozze si animerà con canti, danze, musica, street food, mercatino artigianale, acqua di San Giovanni e tanta allegria. Organizzato dalla Misericordia di Montenero e da Vivi Montenero, il Fuoco di San Giovanni ha il patrocinio e la compartecipazione del Comune di Livorno e di Autolinee Toscane.

Perché il fuoco di San Giovanni?

L’accensione dei fuochi rappresenta un rito pagano che aveva l’obiettivo di celebra il solstizio d’estate. Il solstizio d’estate è il 21 giugno e si caratterizza perché il giorno è più lungo della notte. A questo si aggiunge invece la festa religiosa in onore di San Giovanni Battista che ricorre il 24 giugno.

Per la festa sarà a disposizione il parcheggio a Montenero Alto nel piazzale Giovanni XXIII. La funicolare sarà gratuita dalle ore 20 alle 01.

Il programma

Domenica 21 giugno
Ore 21 Giovanni Bondi in “Si alzi l’amputato”
Ore 22.30 Gli anni in concerto

Lunedì 22 giugno
Ore 20 Fabio Saccomanni e la grande festa delle bolle
Alle ore 22 MIWA Cartoon Band concerto spettacolo dedicato alle musiche dei cartoni animati
Ore 23.30 lotteria

Martedì 23 giugno
Alle ore 15.30 gimkana ciclistica giovanissimi
Ore 20 Accademia musicale e jam session
Ore 23 fuoco di San Giovanni

Informazioni

Per ulteriori informazioni: 0586579055.

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Correre a Castellina, foto e classifica della 22esima edizione

Castellina Marittima (Pisa), 14 giugno 2026 – Sabato 13 giugno si è disputata la 22esima edizione di uno degli appuntamenti più apprezzati del panorama podistico della costa toscana. La Polisportiva Castellina Marittima, in collaborazione con la Asd Livorno Marathon e con il patrocinio del Comune di Castellina Marittima, ha organizzato infatti l’edizione 2026 della "Correre a Castellina", valida anche come 9° Trofeo Mauro Palmieri. La manifestazione, inserita sotto l'egida della Uisp, ha proposto una gara competitiva di 9,8 chilometri, affiancata da un percorso ridotto dedicato ai partecipanti non competitivi e dalle prove riservate alle categorie Esordienti, impegnate su una distanza di circa un chilometro.

Qui LA CLASSIFICA

L'evento è inoltre valido come prova del Criterium Podistico Toscano, elemento che richiama atleti provenienti da tutta la regione. Il percorso, immerso nel caratteristico paesaggio collinare di Castellina Marittima, ha offerto ai partecipanti un tracciato tecnico ma piacevole, capace di coniugare l'aspetto agonistico con il fascino di un territorio ricco di scorci naturali.

https://www.lanazione.it/pisa/sport/correre-a-castellina-le-foto-delledizione-2026-qq9ya73f

Come da tradizione, al termine delle gare non è mancato il momento dedicato alla socialità: dopo la possibilità di usufruire delle docce, atleti, accompagnatori e volontari si sono ritrovati al ristorante del Parco Comunale, dove gli "Amici di Castellina" hanno organizzato una cena conviviale a prezzi popolari, occasione ideale per condividere le emozioni della giornata e rafforzare quello spirito di amicizia che da sempre caratterizza il movimento podistico.

https://www.lanazione.it/firenze/sport/atletica-toscana-in-festa-a-palazzo-vecchio-ogmnosfz

A documentare la manifestazione, come di consueto, la Ets Regalami un sorriso, che con il proprio servizio fotografico ha raccontato i momenti più significativi della giornata. Un impegno che va oltre la semplice cronaca sportiva: attraverso le immagini, l'associazione continua a promuovere i valori della solidarietà, trasformando ogni evento podistico in un'opportunità per sostenere iniziative benefiche e valorizzare il lavoro delle società organizzatrici e dei loro volontari.

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Migranti, sbarcata a Livorno la nave Ong Solidaire con 35 naufraghi

Livorno, 15 giugno 2026 - Ha attraccato intorno alle 11.30 di questa mattina, 14 giugno, al porto di Livorno la nave ong Solidaire, con a bordo 35 migranti soccorsi nei giorni scorsi nelle acque del Mediterraneo durante un'operazione di ricerca e salvataggio a sud di Malta. Con loro in origine c'erano anche 23 minori non accompagnati che però, come spiegano dalla prefettura di Livorno, sono stati fatti sbarcare preliminarmente al porto di Civitavecchia (Roma). Per la maggior parte i naufraghi sono di origine bengalese, ma ci sono a bordo anche somali ed egiziani. Le operazioni sono coordinate dalla Prefettura, che ha spiegato che dopo le procedure di screening volte all'identificazione e all'accertamento dello stato di salute e di vulnerabilità dei naufraghi, salvati nel corso di un'operazione di ricerca e soccorso nel Mediterraneo, i migranti adulti sono stati destinati dal Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione del ministero dell'Interno all'accoglienza presso un centro di accoglienza in provincia di Siena dove saranno accompagnati. Mentre per i minori già sbarcati in Lazio è previsto il trasferimento in Abruzzo, in una apposita struttura in provincia di Chieti.
Maurizio Costanzo 

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Coppa Barontini, emozioni incredibili: vince il Borgo, secondo il Labrone. Il Venezia si incaglia sotto il ponte

Livorno, 13 giugno 2026 – Nella lotta contro il tempo vince il Borgo Cappuccini, con il Labrone secondo che arriva davvero vicinissimo alla vittoria. Tutto anche a causa dell’incredibile incidente accaduto all’armo del Venezia: sotto il ponte dei Francesi la barca si incastra in una parete del ponte stesso. L’equipaggio si blocca e non terminerà la sua prova.

Fuori dai giochi dunque, mentre il Borgo in un disperato serrate finale riesce appunto a impiegare cinque secondi in meno rispetto allo stesso Labrone, che ha fatto una grandissima gara. Terza piazza per il San Jacopo. Un’edizione 2026 insomma da ricordare ma che vede nell’incidente del Venezia un momento decisivo. Venezia che arrivava dalla vittoria della Risiatori ed era tra i favoriti. 

Grande successo di pubblico per un sabato sera 13 giugno con tanta gente sulle spallette della Venezia. Non sono mancati i tifosi, quelli veri, dei vari armi. Con fuochi d’artificio e fumogeni al passaggio delle varie barche. Contorno perfetto a una serata di emozioni. Nella categoria femminile a dieci remi, la vittoria è invece andata al Labrone. Adesso tutti guardano all’ultima gara del trittico, quel Palio Marinaro che si corre sabato 27 giugno davanti alla Terrazza Mascagni. 

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