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Arrestato Matteo Gai, ex giocatore di B e allenatore delle giovanili ai tempi di Spinelli

Livorno, 15 giugno 2026 – Ex calciatore di Serie B e allenatore delle giovanili del Livorno, Matteo Gai è stato arrestato nella mattinata del 14 giugno dalla polizia municipale.

L’uomo, 51 anni, è accusato di evasione, guida in stato di ebbrezza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

I controlli sono scattati in via Montebello dopo un incidente stradale. L’ex attaccante si trovava alla guida di un’auto intestata alla madre ed è risultato positivo all’alcol test.

Secondo la ricostruzione, la situazione sarebbe poi peggiorata durante le fasi successive, quando Gai, già sottoposto agli arresti domiciliari, avrebbe tentato di allontanarsi durante il rientro a casa.

Due agenti della polizia municipale sono rimasti lievemente feriti e sono stati successivamente medicati.

Gai ha alle spalle una carriera tra Serie B e Serie C, con un passato al Monza negli anni ’90 e la vittoria dei playoff di C1. Dopo il ritiro aveva intrapreso il percorso da allenatore, anche nel settore giovanile del Livorno.

È attesa l’udienza di convalida.

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Piazza Garibaldi diventa area pedonale: ecco chi può entrare

Livorno, 15 giugno 2026 – Con una nuova ordinanza comunale prende ufficialmente forma l’area pedonale in piazza Garibaldi, che sarà attiva a partire dal 16 giugno. Il provvedimento disciplina accessi, divieti e modalità di circolazione anche in via del Pettine.

L’ordinanza n. 4944 del 15 giugno 2026 dà attuazione alla Delibera di Giunta n. 460 del 9 giugno 2026 e definisce le regole per l’accesso all’area.

Potranno transitare nell’area pedonale, oltre ai mezzi previsti dal Codice della Strada, i veicoli di AAMPS e quelli incaricati della raccolta rifiuti, i mezzi di aziende per esigenze urgenti di servizio pubblico, i residenti e i fornitori per operazioni di carico e scarico, i veicoli diretti alle rimesse interne, le autofunebri e i mezzi autorizzati con specifico provvedimento.

Per tutti i veicoli autorizzati è previsto il limite massimo di velocità di 10 km/h.

L’ordinanza interviene anche su via del Pettine, dove viene istituito il parcheggio per ciclomotori e motocicli sul lato pari con disposizione a pettine, il divieto di sosta con rimozione 0-24 sul lato dispari e il divieto di transito ai veicoli a motore, con eccezione dei mezzi a due ruote.

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Caprilli, ufficiale il nuovo calendario: cancelli aperti dal 10 luglio

Livorno, 15 giugno 2026 – Definito il nuovo calendario delle giornate di corse all’Ippodromo Caprilli, dopo il Decreto del Masaf del 14 giugno che ha ridisegnato la programmazione della stagione.

Il provvedimento si è reso necessario a seguito di alcune modifiche organizzative che hanno interessato diversi impianti ippici, tra cui Napoli, Varese e Livorno, con lo spostamento di alcune giornate di gara.

Nel dettaglio, le corse previste per il 26 giugno, 2 e 5 luglio sono state riposizionate nelle date del 29 luglio, 12 e 26 agosto, con l’aggiunta di una giornata fissata per il 2 settembre.

L’Ippodromo Caprilli riaprirà i cancelli venerdì 10 luglio, dando così avvio alla nuova stagione estiva.

Un’estate che si preannuncia intensa, con l’impianto pronto ad accogliere nuovamente il pubblico e gli operatori del settore.

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“Nati per Leggere” in riva al mare: libri e storie per i più piccoli

Livorno, 15 giugno 2026 – Tornano anche per l’estate 2026 gli appuntamenti di “Nati per Leggere” alla Biblioteca al Mare, il programma nazionale dedicato alla promozione della lettura in famiglia fin dai primi anni di vita.

Gli incontri si svolgeranno presso il presidio bibliotecario allestito davanti allo stabilimento balneare Onde del Tirreno e saranno rivolti ai bambini dai 3 agli 8 anni.

Il progetto “Nati per Leggere” nasce dalla collaborazione tra bibliotecari, pediatri e operatori dell’infanzia, con l’obiettivo di avvicinare i più piccoli ai libri attraverso la lettura ad alta voce, trasformandola in un’esperienza condivisa e piacevole.

Tra albi illustrati e racconti pensati per le diverse fasce d’età, le letture offriranno momenti di gioco, scoperta e partecipazione, in cui il libro diventa uno strumento di crescita e relazione.

La cornice della Biblioteca al Mare rende l’iniziativa ancora più speciale: uno spazio aperto sul mare che porta la cultura fuori dagli ambienti tradizionali e la avvicina alla vita quotidiana delle famiglie.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

Calendario incontri (ore 11.30):
Giugno: 19, 30
Luglio: 7, 17
Agosto: 4, 25
Settembre: 8

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Voucher nidi estivi, pubblicata la graduatoria: contributi per le famiglie

Livorno, 15 giugno 2026 – È stata approvata la graduatoria relativa ai voucher destinati a sostenere la frequenza dei servizi educativi per la prima infanzia (0-3 anni) per il mese di luglio 2026.

Il provvedimento è stato adottato con Determina n. 4915 del 12 giugno 2026 e riguarda le domande presentate dalle famiglie per ottenere un contributo economico a sostegno della frequenza dei nidi estivi.

La graduatoria è stata definita sulla base delle richieste ricevute e della verifica dei requisiti previsti dall’avviso pubblico.

Il documento è consultabile online al seguente indirizzo:
https://www.comune.livorno.it/it/documenti_pubblici/documentazione-voucher-nidi-estivi-luglio-2026

Le famiglie interessate sono invitate a controllare attentamente la propria posizione all’interno della graduatoria pubblicata.

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125 anni di Fiom, apposta targa in piazza dei Domenicani

Livorno 15 giugno 2026 125 anni di Fiom, apposta targa in piazza dei Domenicani     La Fiom è nata a Livorno il 16 giugno 1901 nella sede della Fratellanza Artigiana, dove si svolse il congresso fondativo. Oggi pomeriggio, per celebrarne i 125 anni di storia, è stata apposta una targa celebrativa proprio presso l’ex …

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Trasporto eccezionale, la chiusura della Fi-Pi-Li tra gli svincoli di Livorno Porto e Stagno

Firenze, 15 giugno 2026 – A causa del transito di un trasporto eccezionale, la superstrada Fi-Pi-Li sarà chiusa tra gli svincoli di Livorno Porto e di Stagno (R33) in entrambe le direzioni dalle ore 22 del 17 giugno alle ore 6 del 18 giugno. Lo ha deciso l'ufficio viabilità della Città metropolitana di Firenze. 

Ai consueti problemi  di una superstrada spesso bloccata tra code e incidenti, si aggiunge questa chiusura divenuta necessaria, però,  per un altro motivo, ovvero agevolare il passaggio di un trasporto eccezionale.

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Pistoia: Paolo Tosi (Pd) eletto presidente del Consiglio comunale

Pistoia: Paolo Tosi (Pd) eletto presidente del Consiglio comunale

Alla vicepresidenza del consiglio comunale di Pistoia è stata eletta Samuela Breschi del centrodestra. A favore sia il centrosinistra che il centrodestra

Paolo Tosi (Pd) è il nuovo presidente dell’assemblea del Consiglio Comunale di Pistoia. L’esponente dem è stato eletto nel corso della seduta di insediamento alla terza votazione, incassando anche i voti della minoranza di centrodestra, dopo che nei primi due scrutini non era stata raggiunta la maggioranza qualificata dei due terzi.

Stesso copione per la carica di vicepresidente, andata a Samuela Breschi, esponente del centrodestra. Anche per lei l’elezione è arrivata alla terza votazione grazie ai voti convergenti della maggioranza di centrosinistra.

“Per me è un grance onore e un grande onere – ha dichiarato Tosi subito dopo l’avvenuta elezione -, perché c’è molto da lavorare. Finalmente siamo partiti con questa consiliatura: il sindaco, Giovanni Capecchi è pienamente nelle sue funzioni, il Consiglio potrà iniziare a supportarlo, nel rispetto di ruoli, l’opposizione farà svolgerà democraticamente il proprio ruolo e la maggioranza consentirà al sindaco di governare, nel rispetto del mandato che ha avuto dai cittadini di Pistoia “.

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Livorno, arrestato ex calciatore di Serie B: guida in stato di ebbrezza e resistenza

Livorno, 15 giugno 2026 – È stato arrestato a Livorno Matteo Gai, ex attaccante di Serie B e allenatore delle giovanili del Livorno, fermato il 14 giugno dopo un incidente stradale.

Il 51enne è accusato di evasione, guida in stato di ebbrezza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. La polizia municipale lo ha controllato in via Montebello: era alla guida di un’auto intestata alla madre ed è risultato positivo all’alcol test.

Secondo quanto ricostruito, avrebbe tentato di allontanarsi durante il rientro ai domiciliari. Due agenti sono rimasti lievemente feriti.

Gai ha giocato tra Serie B e Serie C e ha allenato nelle giovanili del Livorno. Attesa l’udienza di convalida.

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Nuova area pedonale in piazza Garibaldi: regole e accessi dal 16 giugno

Livorno, 15 giugno 2026 – Scatta dal 16 giugno la nuova disciplina dell’area pedonale in piazza Garibaldi, definita da un’ordinanza comunale che regola accessi e circolazione anche nella vicina via del Pettine.

Il provvedimento, ordinanza n. 4944 del 15 giugno 2026, attua quanto stabilito dalla Delibera di Giunta n. 460 del 9 giugno e introduce le modalità di utilizzo della nuova area.

L’accesso sarà consentito solo a categorie specifiche di veicoli, tra cui mezzi per la raccolta rifiuti, veicoli per servizi pubblici urgenti, residenti e fornitori per carico e scarico, mezzi diretti alle rimesse interne, autofunebri e veicoli espressamente autorizzati dagli uffici competenti. In tutti i casi è previsto il limite di velocità di 10 km/h.

La stessa ordinanza disciplina anche via del Pettine, dove vengono istituiti nuovi stalli per ciclomotori e motocicli, il divieto di sosta permanente sul lato dispari e il divieto di transito ai veicoli, con eccezione dei mezzi a due ruote.

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Ippodromo Caprilli, nuovo calendario: si riparte il 10 luglio

Livorno, 15 giugno 2026 – È stato definito il nuovo calendario della stagione all’Ippodromo Caprilli, dopo il Decreto del Masaf del 14 giugno che ha chiarito la programmazione delle prossime giornate di corse.

Il provvedimento è arrivato a seguito di alcuni slittamenti legati a questioni organizzative e burocratiche che hanno coinvolto diversi ippodromi italiani, tra cui Napoli, Varese e Livorno.

Le giornate inizialmente previste per il 26 giugno, 2 e 5 luglio sono state riprogrammate rispettivamente al 29 luglio, 12 e 26 agosto. A queste si aggiunge una nuova data fissata per il 2 settembre.

I cancelli dell’Ippodromo Caprilli riapriranno ufficialmente venerdì 10 luglio, segnando l’avvio della nuova stagione estiva.

L’organizzazione conferma la piena operatività dell’impianto e sottolinea come il lavoro di questi mesi abbia permesso di superare le difficoltà e garantire la ripartenza.

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La Pielle e Daniel Donzelli ancora insieme

La Pielle e Daniel Donzelli ancora insieme

Livorno 15 giugno 2026 La Pielle e Daniel Donzelli ancora insieme La Pielle Livorno comunica il rinnovo dell’accordo con Daniel Donzelli, che vestirà la maglia biancoblù anche nella stagione 2026/2027. Per Daniel sarà il terzo anno consecutivo in maglia PL. Una conferma che va oltre i numeri e che premia il percorso di un giocatore …

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‘Suona la Martinella, Firenze si ribella’, striscione per passeggiata Vannacci

‘Suona la Martinella, Firenze si ribella’, striscione per passeggiata Vannacci

L’iniziativa, si spiega in una nota, vuole essere un momento pubblico di riaffermazione dei valori antifascisti, democratici e costituzionali che appartengono alla storia e all’identità di Firenze

Uno striscione con la scritta “Suona la Martinella, Firenze si ribella”, un richiamo alla campana ‘la Martinella’ che nell’agosto del 1944 chiamò all’insurrezione popolare e partigiana per la liberazione di Firenze dal nazifascismo, sarà esposto la mattina del 19 giugno al Memoriale delle deportazioni in viale Giannotti, dove nel pomeriggio partirà la Passeggiata identitaria promossa da Futuro nazionale con la presenza di Roberto Vannacci. Lo annunciano Aned, Anpi, Arci e Cgil Firenze.

“Le posizioni sostenute da Vannacci sono incompatibili con i principi di uguaglianza, inclusione e pari dignità sanciti dalla Costituzione italiana – sottolineano i promotori dell’iniziativa -. A Firenze, città medaglia d’oro alla Resistenza, non c’è spazio per chi professa razzismo e sessismo, per chi categorizza le persone in gruppi sulla base di caratteristiche come etnia, origine nazionale, orientamento sessuale o altre identità, contribuendo a creare pregiudizi ed ostilità, coltivando una visione divisiva della società contraria ai principi e ai valori costituzionali”.

Per i promotori, “il Memoriale non è soltanto uno spazio di commemorazione ma un luogo che parla al presente, ricordandoci le conseguenze della perdita dei diritti, della discriminazione e dell’indifferenza. Difendere la memoria significa oggi difendere i valori costituzionali nati dalla Resistenza e contrastare ogni forma di razzismo, sessismo e intolleranza”.

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Livorno, principio d’incendio spento dai vigili del fuoco

LIVORNO - I vigili del fuoco del comando di Livorno sono intervenuti questo lunedì mattina, intorno alle 7.30, per un principio di incendio causato dal surriscaldamento dei dischi dei freni posteriori di un rimorchio di un autoarticolato. L'autotrasportatore si è fermato nei pressi dell'ingresso del casello autostradale direzione Genova e ha provveduto a sganciare il semirimorchio. Appena giunta sul posto, Continue Reading

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Area pedonale in Piazza Garibaldi: ecco chi può accedervi. In via del Pettine i parcheggi scooter

Livorno 15 giugno 2026 Area pedonale in Piazza Garibaldi: ecco chi può accedervi. In via del Pettine i parcheggi scooter Area pedonale in piazza Garibaldi e circolazione e sosta in via del Pettine: ecco l’ordinanza che disciplina le modalità   Chi può accedere   Livorno, 15 giugno 2026 – A seguito della Deliberazione della Giunta …

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Firenze: Polizia Municipale sequestra e-bike truccate e multa monopattini senza targa

Firenze: Polizia Municipale sequestra  e-bike truccate e multa  monopattini senza targa

I controlli della polizia Municipale sono stati fatti, come si legge in una nota di Palazzo Vecchio, nelle zone di piazza Dalmazia, via Mariti e via di Terzolle nei pressi dell’area verde, via Baracca nelle vicinanze del Giardino Medaglie d’oro e nelle aree verdi di via Morandi e via Locchi.

I controlli della Polizia Municipale hanno portato al sequestro di  quattro e-bike irregolari  mentre 34 conducenti di monopattini sono stati sanzionati per mancanza di targhino (23 conducenti) o casco (11). In alcuni casi le persone fermate sfrecciavano a oltre 40 km/h (ma in un caso la velocità poteva arrivare a 54 km/h) con e-bike modificate per aggirare i limiti di legge.

I controlli sono stati fatti, come si legge in una nota di Palazzo Vecchio, nelle zone di piazza Dalmazia, via Mariti e via di Terzolle nei pressi dell’area verde, via Baracca nelle vicinanze del Giardino Medaglie d’oro e nelle aree verdi di via Morandi e via Locchi.

“Tanti cittadini ci segnalano la pericolosità di questi mezzi – dichiara l’assessore alla sicurezza e polizia municipale Andrea Giorgio -. Stiamo facendo un lavoro importante sia per la formazione di chi guida questi veicoli sia di maggior attenzione al rispetto delle regole del codice della strada. Penso al percorso avviato con Casa Rider e rivolto in particolare ai ciclofattorini che utilizzano le e-bike. A questo si affianca l’attività della polizia municipale perché anche i controlli e le sanzioni sono fondamentali per la sicurezza sulle strade della città”.

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Jalen Ngonda, “Doctrine of Love”. Il Disco della Settimana.

Jalen Ngonda, “Doctrine of Love”. Il Disco della Settimana.

Dalla scuderia della Daptone Records, quella di Amy Whinehouse, Charles Bradley e Sharon Jones, Jalen Ngonda è il nuovo astro del retro-soul!

Il cantante e polistrumentista soul statunitense Jalen Ngonda è considerato uno degli astri nascenti del genere. Il suo secondo album, Doctrine of Love, è uscito il 5 giugno 2026 su Daptone Records, con lo stesso team creativo che ha contribuito al successo di Amy Winehouse, Sharon Jones o Charles Bradley. Il disco unisce arrangiamenti orchestrali, influenze gospel e un’inconfondibile impronta Motown.

Cresciuto nei pressi di Washington D.C., e successivamente trasferitosi a Liverpool, in Inghilterra, per studiare musica al Liverpool Institute of Performing Arts (fondato da Paul McCartney), Jalen è stato introdotto al genere fin da bambino dal padre, un collezionista compulsivo di dischi e, per sua stessa ammissione, non ascolta nulla che sia stato prodotto dopo il 1972.

Ampiamente paragonato a leggende del calibro di Marvin Gaye, Curtis Mayfield e David Ruffin per via del suo sublime e naturale uso del falsetto, il suo album d’esordio del 2023, Come Around and Love Me, ha superato i 300 milioni di stream complice il successo virale del singolo If You Don’t Want My Love. Ha conquistato l’ammirazione di icone come Elton John e Snoop Dogg, calcando i palchi di festival importanti come quello di Glastonbury. Prima del lancio del secondo disco, ha collaborato con i Gorillaz (nel brano The Mountain) e con Jordan Rakei.

Se il primo album guardava ai primi anni ’70, Doctrine of Love fa un salto temporale ideale indietro verso il 1968. Il sound fonde la tradizione Motown e Stax con ricchi arrangiamenti orchestrali, schiocchi di dita, cori fortemente influenzati dal gospel, fiati intensi e groove ritmici serrati, con evidenti i riferimenti al primo Stevie Wander o al soul solare e positivo di Brenton Wood.  Il disco, “Doctrine of Love”, èquasi un concept che si dipana sul credo personale di Ngonda, secondo cui ogni pensiero e azione dell’essere umano dovrebbe essere guidato innanzitutto dalla compassione per gli altri, essendo l’Amore la misura più alta del valore umano.

L’album, anticipato dai singoli Doctrine of Love (che rimanda già dalle prime note alla Back to Black di Amy Winehouse), Burning Temptation e Anyone In Love è composto da 10 tracce ed è stato prodotto nuovamente a New York da Vince Chiarito e Michael Buckley (già membri della band di Charles Bradley).

Sebbene stile e sonorità siano impeccabili, il limite del disco è proprio nella eccessiva filologicità che lo avvicina troppo ad un riuscitissimo esercizio di stile. La stoffa c’è, un po’ di coraggio in più avrebbe reso l’opera, pur godibilissima, ancor più interessante.

Jalen Ngonda promuoverà il nuovo album in tutto il mondo ed è atteso in Italia nell’estate 2026 per due tappe imperdibili:
• 5 Agosto 2026: Roma – Casa del Jazz
• 7 Agosto 2026: Locorotondo (Bari) – Locus Festival

 

Intanto muoviamo tutti il piedino con “Doctrine of Love” di Jalen Ngonda, il nostro Disco della Settimana!

 

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Livorno, domenica 21 giugno torna il torneo “Sara Mazzi”

LIVORNO - E' stata presentata a Palazzo Comunale la 32° edizione del Torneo dedicato a Sara Mazzi, la prima bambina donatrice di organi a Livorno. Il mini-torneo per bambini classi 2020-2021 si svolgerà domenica 21 giugno dalle 9.00 alle 12.30 al campo sportivo “Magnozzi” in via Vittorio Emanuele Orlando 4. Hanno partecipato alla conferenza stampa il sindaco Luca Salvetti, i Continue Reading

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Caprilli, ecco il nuovo calendario. I cancelli riapriranno venerdì 10 luglio

LIVORNO - Con il decreto del Masaf del 14 giugno c'è un quadro finalmente chiaro e certo circa la nuova stagione dell’Ippodromo Caprilli. Dopo lo slittamento per le vicende burocratiche che riguardavano Alfea e l’agenzia delle dogane e dei monopoli e dopo il lavoro impostato per superare questo contrattempo ecco il nuovo calendario che riguarda il nostro impianto. Le giornate Continue Reading

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Livorno in Terrazza: presentato il lungo weekend della livornesità

LIVORNO - Presentata questa mattina la prima edizione di “Livorno in Terrazza”, la quattro giorni di eventi che animerà la città con spettacoli, sport, gastronomia, mercatini e numerose iniziative dedicate alla livornesità. Ad illustrare il programma e le finalità  nel corso della conferenza stampa sono stati l’assessore al Turismo Rocco Garufo e i rappresentanti del direttivo di Livorno City, Luca Continue Reading

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Federmoda, continua crisi settore, in Toscana perse 2300 aziende in 3 anni

Federmoda, continua crisi settore, in Toscana perse 2300 aziende in 3 anni

“La crisi della moda in Toscana non smette di farsi sentire: 2.313 aziende in meno dal 2022 al 2025 e continua ad aumentare il ricorso alla cassa integrazione”. Lo segnala Cna Federmoda Toscana, elaborando dati di Movimprese, Istat, Irpet e Ebret, e alla dei numeri a corredo del Piano strategico 2030 presentato nei giorni scorsi dall’associazione nazionale.

“Nella nostra regione le imprese del settore sono 17.522 – si sottolinea in una nota -, di queste 9.195 sono artigiane, gli occupati nel settore in Toscana sono 105.000, il volume di export nel 2025 è stato di 12 miliardi, pari al 20% del totale nazionale. Se si vanno ad analizzare i rilevamenti storici recenti si comprende con chiarezza il quadro negativo che si sta dipingendo negli ultimi anni: tra il 2022-2025 nella nostra regione hanno chiuso 2.313 imprese (su un totale di 12.000 in tutta Italia) con impatti rilevanti su competenze, occupazione e presidio territoriale con una stima di perdita di ben 2400 posti di lavoro. Da aggiungere a questo la Toscana registra un calo dell’export del -20% di gran lunga superiore alla media nazionale che è al -6,8%”.

A confermare la complessità della situazione “il ricorso agli ammortizzatori sociali, nello specifico a Fsba (fondo che sostiene le aziende artigiane), dopo il calo di richieste del 2025 (dovuto anche all’esaurimento delle settimane a disposizione delle imprese) nei primi tre mesi del 2026 ha ripreso vigore, tanto che a marzo di quest’anno si registra un aumento del 33%, rispetto al dato di settembre 2025, delle imprese che vi hanno fatto ricorso ,con un aumento del 16% dei lavoratori coinvolti”. Per l’associazione “i dati toscani confermano, se ce ne fosse ancora stato bisogno, che la crisi è diventata strutturale e per combatterla bisogna lavorare insieme, associazioni, imprenditori, istituzioni”. “Quelli ripresi dal piano strategico – afferma Paolo Pernici. presidente di Federmoda Toscana – sono temi che sosteniamo da anni anche nella nostra regione e li abbiamo presentati in tutti i momenti di confronto con le Istituzioni, in particolare con la Regione in occasione delle convocazioni del Tavolo per la crisi della moda e delle audizioni nella specifica Commissione consiliare che lo scorso marzo ha approvato all’unanimità una risoluzione a cui Cna ha contribuito con dati e proposte”.

Secondo Pernici, “elemento chiave del piano è il principio della responsabilità condivisa lungo tutta la filiera, per superare squilibri contrattuali e distribuire equamente costi, rischi e benefici tra tutti gli attori. Ci auguriamo di poterne parlare al Tavolo regionale per la crisi della moda che, auspichiamo, venga riconvocato al più presto”.

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Uno squalo Mako di 2 metri all’amo di due pescatori: “Ha colpito più volte la barca, ho avuto paura”

Livorno, 15 giugno 2026 - Nella giornata di ieri, domenica 14 giugno, uno squalo Mako di circa due metri ha abboccato all'amo di due pescatori arrivati a Livorno per dilettarsi nella pesca al tonno.

Cercavano tonni, hanno pescato uno squalo

Simone Beoni, 35 anni di Pistoia, e il suo compagno di barca Fabio Sagnibene, 42 anni di Montemurlo, si trovavano a bordo della propria imbarcazione per praticare quella che i pescatori chiamano "drifting", un tipo di pesca il cui principale obiettivo sono appunto i tonni ma che in questo caso ha portato a galla qualcosa di ben diverso. 

https://www.lanazione.it/la-spezia/cronaca/squalo-mako-3d7c00b6

https://www.lanazione.it/video/squalo-mako-catturato-al-largo-di-calafuria-wny6fdj7

La pesca a Calafuria

I due pescatori si trovavano a circa un miglio di distanza dalla costa, nei pressi di Calafuria, più precisamente all'altezza della Torre del Boccale quando dopo aver pasturato con delle sarde qualcosa di inquietante ha fatto capolino dall'acqua. "Avevamo appena pasturato quando dall'acqua ho visto emergere una grossa pinna nera - ha infatti raccontato Beoni -. Neanche il tempo di avvistarlo e renderci conto che si trattava di uno squalo Mako che aveva già abboccato all'amo". 

https://www.lanazione.it/la-spezia/cronaca/squalo-golfo-poeti-a732fbe4

Un 'salto' dello squalo ripreso in un video dai due pescatori

Lo squalo ha colpito più volte la barca

Si può immaginare come i due pescatori siano stati colti da un momento di panico e paura, anche perché come ha spiegato Beoni l'esemplare ha più volte colpito l'imbarcazione. "La paura c'è stata non lo nego, sembrava di trovarsi in un film, lo squalo ha iniziato a dimenarsi come un matto e saltare fuori dall'acqua, a un certo punto si è avvicinato alla barca nuotando con tutta la testa di fuori e la bocca aperta nel tentativo di liberarsi". 

La paura c’è stata, non lo nego

L’animale è stato subito liberato

Non appena possibile al termine di una lotta di oltre venti minuti Beoni e Sagnibene sono riusciti a tagliare la lenza e a rimettere in libertà lo squalo. Sebbene non si tratti del primo avvistamento di uno squalo lungo il tratto di costa livornese, non si può certo ignorare questo nuovo episodio, avvenuto non troppo lontano dalla terra ferma e soprattutto in delle acque molto frequentate.

https://www.lanazione.it/video/il-racconto-del-pescatore-ho-visto-spuntare-una-pinna-era-uno-squalo-mako-v9elw3ty

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“Spostate quell’azienda”, la protesta a Vicopisano

"Spostate quell'azienda", dicono ora a Vicopisano. E' trascorsa una settimana esatta dall’incendio alla Delca Eenergy  e, se finora i dati ambientali sono abbastanza rassicuranti, restano molti dubbi tra chi vive e lavora nella zona. Troppo grande la paura nelle prime ore dopo il rogo (scoppiato lunedì 8 giugno), troppo forti le preoccupazioni dei giorni successivi per il possibile inquinamento dell’aria Continue Reading

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Salsa, bachata e tanto divertimento: a Livorno arriva il Latin Festival

LIVORNO – Il 19 giugno in città arriva il Livorno Latin Festival: un evento aperto a tutta la cittadinanza, ai ballerini, alle scuole di danza e agli appassionati provenienti da tutta la Toscana e non solo. Il Livorno Latin Festival si svolgerà dalle ore 19.30 in poi presso Porta a Mare con ingresso libero.

Sarà possibile assistere alle esibizioni delle numerose scuole di ballo che hanno aderito all’evento. Si potrà ballare latino con vari dj che si alterneranno in consolle. Non macherà l’animazione e poi tanti ospiti e tanta voglia di ballare. I presenti potranno ballare nella Sala Salsa Bachata, nella Sala Kizomba, oppure divertisti a suon di raggaeton con Alex Baron.

Il Livorno Latin Festival è un’occasione unica per passare del tempo insieme nel segno della coinvivialità e soprattutto del ballo.

Il programma

Ore 19:30 inizio delle esibizioni delle numerose scuole di ballo.
Ore 20:30 si balla latino, in consolle: Alex DJ, Baron. Salsa, bachata, reggaeton e animazione. Area Kizomba dedicata con Flaco DJ.

Le scuole di danza presenti

DanzaAmaranto & FC Fornacette Social Dance.
Hustle Dream.
La Clave.
La Vuelta.
Latin Shock.
Nuova Era.
Pasion De Fuego.
Universal Dance – Monica Papini.
Altre scuole in fase di conferma.

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Assocostieri: Logistica energetica e sviluppo nazionale, quali scenari

“Logistica energetica, bussola verso nuovi orizzonti?”, è il titolo dell’Assemblea Pubblica di Assocostieri, in programma a Roma giovedì 25 giugno 2026 alle ore 11 presso la Sala Orlando di Confcommercio.

L’evento rappresenterà un’importante occasione di confronto tra istituzioni, operatori del settore e stakeholder della filiera energetica sui principali temi che interessano il futuro del comparto. Al centro del dibattito vi sarà il ruolo strategico della logistica energetica nel garantire la sicurezza degli approvvigionamenti, sostenere la competitività del sistema produttivo nazionale e accompagnare il percorso di transizione energetica del Paese.

L’Assemblea si propone di approfondire le sfide e le opportunità che il settore è chiamato ad affrontare in un contesto caratterizzato da profondi cambiamenti geopolitici, tecnologici e ambientali, evidenziando il contributo della logistica energetica allo sviluppo sostenibile e alla crescita economica dell’Italia.

Ad aprire i lavori Pasquale Russo, vicepresidente Confcommercio e presidente Conftrasporto, insieme con il presidente di Assocostieri, Elio Ruggeri, e il direttore Generale Dario Soria.

Tra i relatori: Gilberto Dialuce, presidente del Comitato ETS2 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Seguirà una tavola rotonda che vedrà il confronto tra rappresentanti delle istituzioni, delle autorità competenti e delle forze politiche. Parteciperanno Massimiliano De Toma, consulente Energia di Fratelli d’Italia; Pierluigi Milella, capo Ufficio I del Reparto VI del Comando generale delle Capitanerie di porto; Giovanni Perrella, presidente del Comitato tecnico consultivo biocarburanti – MASE; Luigi Liberatore, direttore della Direzione Accise dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM); Tullio Patassini, responsabile Dipartimento Energia della Lega; Luca Squeri, responsabile Dipartimento Energia di Forza Italia.

Le conclusioni saranno affidate al viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi.

L’evento sarà moderato da Alberto Quarati, Il Secolo XIX.

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Omaggio allo Studio Ghibli e a Miyazaki al Centro Artemisia

LIVORNO – Il Centro Culturale Arci Artemisia (via di Popogna, 43) festeggia il regista Hayao Miyazaki e lo Studio Ghibli con un’iniziativa in programma oggi, 15 giugno, alle ore 18.

In questo giorno, 41 anni fa nasceva lo Studio Ghibli, la casa di produzione del cinema di animazione del regista Hayao Miyazaki. Tra le pellicole più celebri realizzate dallo Studio Ghibli ci sono Il mio vicino Totoro, Principessa Mononoke, Il castello errante di Howl e La città incantata. Hayao Miyazaki

Il film di Miyazaki

Per ricordare e festeggiare la ricorrenza, in continuità con la rassegna sul grande maestro giapponese proposta nei mesi scorsi, verrà presentato e discusso ‘Laputa, il Castello nel cielo’. Si tratta del primo film a uscite col marchio Studio Ghibli e sarà al centro dell’iniziativa di Artemisia.

A fare da guida, come sempre, l’esperto e appassionato di cinema, soprattutto quello di animazione, André Pompeo, con l’energia dei suoi 17 anni. Ingresso: 6 euro con una piccola merenda inclusa.

Michele Crestacci

A seguire, per chi vuole, c’è anche la possibilità di una cena. Ancora dopo, per concludere in bellezza, si esibirà sul palco il grande, ecclettico, scoppiettante Michele Crestacci con i suoi monologhi stralunati e divertenti.

A cena con…

Ma le iniziative non finiscono qui: giovedì 25 giugno sarà la volta di un altro appuntamento di ‘A cena con’, la rassegna curata dallo scrittore, attore e professore Enrico Pompe. Questa volta incentrata sull’opera e la vita di Bonvi, il creatore delle Sturmtruppen. Ospite della serata il fumettista e illustratore Tommaso Eppesteingher.

Informazioni e prenotazioni

Cena più eventi: 29 euro. Per informazioni e prenotazioni: 3333940346, oppure 350 585 1955.

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Portoferraio: Il Corridoio Blu – I traghetti full-electric per un clima e un turismo più sostenibili

PORTOFERRAIO – Traghetti elettrici e sostenibilità sono questi i temi al centro dell’evento “Il Corridoio Blu, I traghetti full-electric per un clima e un turismo più sostenibili“, in programma oggi a Portoferraio, dove verrà presentata un’analisi tecnica ed economica sul potenziale di elettrificazione dei traghetti in Italia. Il confronto vede la presenza di istituzioni, mondo accademico e operatori del settore per delineare le prospettive della navigazione sostenibile nel Paese.
L’iniziativa si svolge presso la sala Nervi (Ex Gattaia), Via Vittorio Emanuele II, 6, Portoferraio.

E’ possibile seguire l’evento anche in diretta streaming: https://www.youtube.com/live/IzAiesdZNv0

PROGRAMMA

10.00 – 10.10 Apertura e saluti istituzionali
Tiziano Nocentini
Sindaco di Portoferraio
10.10 – 10.30 Presentazione T&E Analisi tecnica ed economica del potenziale di elettrificazione dei traghetti in Italia
Carlo Tritto, Sustainable Fuels Manager, T&E Italia
10.30 – 11.30 Panel 1 Quali opportunità per il sistema Paese: le prospettive delle istituzioni?

Intervengono:
Patrizia Scarchilli, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione Generale per il Mare, il Trasporto Marittimo e per Vie d’Acqua Interne
Davide Gariglio, Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale
David Barontini, Assessore all’Ambiente della Regione Toscana
Andrea Cocco, Autorità di Regolazione dei Trasporti

11.30 – 12.15 Panel 2 : Come passare dalle parole all’azione?
Guido Befani Università di Teramo Prospettive regolatorie, normative e applicative della portualità sostenibile*
Sara Salamone (RSE S.p.A.) e Marco Gallo (Università di Genova)
Elettrificazione dei traghetti: una rotta già tracciata. Sfide, tecnologie e soluzioni*
John Scanu, Econboard
AURORA: un progetto e una realizzazione pilota

12.30 – 12.45
Keynote Speech
Attilio Massa, Policy Officer, DG MOVE – Commissione Europea

12.45 – 13.15
Panel 3 Quali opportunità per l’impresa?
Intervengono:
Damiano Landi, TERNA S.p.A.
Edoardo D’Andrea, Confitarma

14.30 – 15.30
Panel 4  I benefici dell’elettrificazione dei traghetti sul territorio e per l’essere umano
Introduce e modera, Adolfo Santoro, Psichiatra e Psicoterapeuta
Intervengono:
Carla Ancona Epidemiologa, Servizio Sanitario del Lazio
L’ambiente nei porti italiani: i risultati del progetto SALPIAM*
Paolo Marzorati, Direttore Ospedale di Portoferraio
Transizione marittima verde e salute pubblica*
Matteo Arcenni, Presidente Parco Nazionale Arcipelago Toscano

15.30 – 16.00 Chiusura dei lavori
Rossana Bacci, Assessore all’Ambiente del Comune di Piombino
Andrea Boraschi, Direttore T&E Italia

IL CORRIDOIO BLU program Portoferraio: Il Corridoio Blu - I traghetti full-electric per un clima e un turismo più sostenibili

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Al Conservatorio Mascagni va in scena il Concerto al femminile

LIVORNO – Il Conservatorio Mascagni ospita la 5° edizione del Concerto al femminile. L’appuntamento è per oggi 15 giugno alle ore 18 nell’Auditorium.

Il Concerto femminile è un’iniziativa promossa dal Soroptimist International Club Livorno in collaborazione con il Conservatorio Mascagni. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Concerto al femminile

Il concerto vedrà protagoniste le flautiste Irene Berti e Matilde Di Rienzo e le pianiste Caterina Barontini e Paola Lolaico. Le musiciste saranno impegnate in un programma dedicato a tre importanti compositrici tra Otto e Novecento – Cécile Chaminade, Lili Boulanger e Mel Bonis – accanto a una pagina contemporanea della giovane autrice Alessia Barducci.

La serata si aprirà con il Concertino di Cécile Chaminade per flauto e pianoforte, per proseguire con Colori di Alessia Barducci per flauto solo.

Ampio spazio sarà poi dedicato alla scrittura pianistica di Chaminade e Lili Boulanger, con l’esecuzione di alcune delle loro pagine più significative. A concludere il programma sarà la Suite pour flûte, violon et piano di Mel Bonis, proposta nella versione per due flauti e pianoforte.

Portare all’attenzione il patrimonio musicale

La rassegna nasce con l’obiettivo di riportare all’attenzione del pubblico il patrimonio musicale creato da compositrici che, pur avendo espresso personalità artistiche di grande rilievo, sono state spesso escluse dai percorsi canonici della storia della musica.

Un progetto che unisce la promozione culturale alla riflessione sul tema delle pari opportunità, da sempre al centro dell’impegno del Soroptimist.

Informazioni

Conservatorio Mascagni: 0586 403724 – segreteria@consli.it – www.consli.it.

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“Fantasie coreografiche d’estate” in Fortezza Vecchia la danza è protagonista

LIVORNO – Tre giorni dedicata alla danza, protagonista assoluta in Fortezza Vecchia con la rassegna “Fantasie coreografiche d’estate”. Tantissimi ballerini, espressione delle numerose scuole esistenti a Livorno, torneranno ad invadere e ad animare la Fortezza martedì 16 e mercoledì 17 giugno (inizio 21.45).

La rassegna “Fantasie coreografiche d’estate”, giunta alla tredicesima edizione, avrà un seguito la sera successiva, mercoledì 17 giugno (sempre alle 21.45). La terza serata inclusa nel progetto “Danza In Fortezza”, ma al di fuori della rassegna “Fantasie coreografiche d’estate” andrà invece in scena mercoledì 8 luglio con la scuola Artedanza di Valeria Delfino.

Fantasie coreografiche d’estate

Questa manifestazione rappresenta una vera e propria vetrina di prestigio per le tante scuole e accademie di danza presenti sul territorio livornese.

Nel corso delle serate saliranno sul palco dodici scuole, partendo dai bambini di “gioco-danza” per arrivare ai livelli semi-professionistici degli adulti. Dal classico all’hip-hop, dal moderno al contemporaneo, accompagnato da colonne sonore che hanno fatto la storia della musica internazionale, con esibizioni che uniranno la danza al teatro.

Ideata dalla associazione Cronosax Livorno, Spettacolo & Sport, ASD U.S.ACLI in collaborazione con il “Teatro Salesiani”.

Artedanza con Defilè d’estate

Mercoledì 8 luglio (inizio alle 21.15) la Fortezza accoglierà lo spettacolo offerto dalla scuola Artedanza, diretta da Valeria Delfino. Si chiamerà “Defilè d’estate” lo show che gli allievi della scuola porteranno in scena sul palco della Fortezza Vecchia. Le coreografie saranno di Valeria Delfino, Francesca Gianni, Lisa Anselmi, Lisa Brasile, Laurent Minatchy.

Le scuole impegnate nella rassegna

Martedì 16 giugno

FLY DANCING SCHOOL (direzione artistica Dario Toma), CENTRO STUDI ARMONIA DANZA (direzione artistica Martina Cecchini), MYTHOS ARTE E MOVIMENTO (direzione artistica Gabry Gabbriellini, LIVORNO DANZA MAESTRA FILIPPI (direzione artistica Sonia Filippi), NEW PROJECT DANCE (direzione artistica Roberta Ulivieri), NUOVA ERA DANZA (direzione artistica Lisa Cheti).

Mercoledì 17 giugno

CLUB SPORT COLLESALVETTI (direzione artistica Veronica Mungai, CREATIVELAB (direzione artistica Luca Lupi e Federica Cangiano), EIMOS Centro formazione danza (direzione artistica Laura Balzano, Ilaria Magonzi, Barbara Romano e Stefania Valdiserri), SCUOLA DI DANZA DEA (direzione artistica Carolina Picciotto), ARKE’ DANZA (direzione artistica Linda Cimini), ST DANZA Centro formazione (direzione artistica Simona Tocchini).

Biglietti

Prevendita attiva per le “Fantasie coreografiche d’estate” sin da lunedì 15 giugno presso la Fortezza, in orario 16-19. La biglietteria serale nei giorni dello spettacolo sarà aperta dalle 20.

L’ingresso del pubblico avverrà solo al termine delle prove delle coreografie.

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Porto di Genova, il nuovo collegamento in quota migliora l’accesso ai terminal

GENOVA – Con l’attivazione del nuovo collegamento della viabilità portuale di Genova, costituito dai primi 3 chilometri della nuova sopraelevata portuale, il capoluogo ligure compie un importante passo avanti nel programma di potenziamento dell’accessibilità stradale allo scalo. L’intervento si inserisce nel più ampio processo di modernizzazione delle infrastrutture logistiche, finalizzato a rendere più efficienti i collegamenti con il porto e a ridurre l’impatto del traffico pesante sulla viabilità urbana.

L’infrastruttura, entrata in esercizio il 5 giugno, prolunga la Strada della Superba in quota raccordandola alla nuova sopraelevata portuale attraverso l’attivazione della via superiore del nuovo Ponte del Papa.

La nuova configurazione infrastrutturale mette a disposizione quattro corsie sulla viabilità superiore, due per ciascun senso di marcia, oltre a due corsie a raso predisposte per eventuali ampliamenti in funzione delle esigenze operative. Contestualmente viene attivato anche il nuovo varco di ponente in quota, realizzato in configurazione temporanea in attesa del completamento del varco definitivo previsto sulla sponda destra del torrente Polcevera.

Il collegamento consentirà di intercettare direttamente i mezzi pesanti provenienti dal casello autostradale di Genova Aeroporto, indirizzandoli verso le aree operative del porto e riducendo significativamente le interferenze tra il traffico logistico-portuale e la viabilità cittadina.

Il ruolo del nuovo Ponte del Papa

L’intervento valorizza inoltre la via in quota del nuovo Ponte del Papa, infrastruttura completata nel 2024 e considerata una delle opere più innovative dell’ingegneria stradale europea. Caratterizzato da una struttura ad arco con impalcati sovrapposti su due livelli e da una campata unica di quasi cento metri, il viadotto rappresenta il primo esempio in Europa e uno dei primi a livello mondiale di questa particolare configurazione strutturale.

Un piano da oltre 175 milioni di euro

L’attivazione del collegamento si inserisce in un più ampio programma di riassetto della viabilità portuale del valore complessivo di circa 175,6 milioni di euro, che interessa l’intero bacino portuale di Sampierdarena.

Il nuovo asse infrastrutturale costituisce infatti uno degli elementi chiave della trasformazione dei circa sei chilometri della principale direttrice di accesso ai terminal portuali, dal ponente cittadino fino alle calate storiche di Bettolo e Sanità, passando attraverso il nodo strategico di San Benigno e il collegamento con il casello autostradale di Genova Ovest.

Una nuova fase del progetto è prevista per il 15 giugno, con il completamento del collegamento tra la viabilità in quota e il varco di San Benigno tramite la rampa realizzata da Autostrade per l’Italia nell’ambito dei lavori del tunnel subportuale. Entro la fine del mese è inoltre prevista la conclusione della demolizione del vecchio Ponte del Papa, finora utilizzato come ponte di cantiere e destinato a lasciare spazio a una configurazione più sicura anche sotto il profilo idraulico alla foce del Polcevera.

Obiettivo 2026: collegamento diretto tra porto e autostrade

L’opera rappresenta una fase intermedia di un progetto che sarà completato entro la fine del 2026 con la connessione definitiva tra la Strada della Superba in quota e la nuova sopraelevata portuale.

Una volta ultimato, il sistema costituirà una direttrice ad alta capacità tra la sponda destra del Polcevera e il varco di San Benigno, garantendo un collegamento diretto tra i terminal portuali e i principali nodi autostradali di Genova Ovest e Genova Aeroporto. L’obiettivo è sostenere la crescita dei traffici attesa nei prossimi anni grazie alla nuova diga foranea e alla riconfigurazione delle banchine del porto commerciale, migliorando al contempo la separazione tra traffico pesante e traffico urbano e favorendo l’integrazione con il potenziamento dell’ultimo miglio ferroviario.

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli, ha commentato: «L’attivazione di questi primi 3 km della nuova sopraelevata portuale rappresenta un passaggio strategico per Genova e per il suo sistema logistico. L’opera è stata anticipata rispetto al completamento per rispondere in modo immediato alle criticità di traffico nei periodi di maggiore intensità e consente oggi a circa 900-1.000 mezzi pesanti al giorno di accedere direttamente alle aree operative del porto, senza attraversare la viabilità urbana, con benefici concreti per la città e per l’efficienza dello scalo. Si tratta di un intervento realizzato in tempi rapidi, per una infrastruttura in quota, e con soluzioni ingegneristiche innovative, in un contesto operativo complesso come quello portuale, dove le attività non possono mai interrompersi. L’opera introduce anche un primo beneficio per l’autotrasporto con la creazione di circa 70 nuovi stalli di sosta temporanea sulla esistente sopraelevata, vicino al varco di San Benigno, primo passo verso la realizzazione di un nuovo autoparco, che potrà essere sviluppato grazie alla sinergia di istituzioni e operatori con una virtuosa partnership pubblico-privato. La nuova infrastruttura è dotata di impianti fotovoltaici finanziati con fondi PNRR e ha permesso di superare una storica criticità idraulica rappresentata dal vecchio attraversamento sul Polcevera.

L’intervento» – ha concluso il presidente Parioli – «si inserisce in un più ampio programma di investimenti infrastrutturali da 176 milioni di euro che punta a migliorare l’accessibilità ai terminal, rafforzare l’intermodalità e rendere più efficiente e sicuro il lavoro portuale, nel segno di un equilibrio sempre più avanzato tra porto e città e di una maggiore competitività del sistema logistico nel Mediterraneo e lungo il Corridoio Reno-Alpi».

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Gorgona, la libertà passa dal teatro. L’emozione dei detenuti-attori

Isola di Gorgona, 15 giugno 2026 – “E chi me lo doveva dire che un giorno avrei fatto emozionare le persone?”. Sullo sfondo di un mare ‘a patana’, come dicono qui a Livorno quando le onde scompaiono e il vento trova pace, Michele si racconta, insieme agli altri detenuti di Gorgona. Spiega cosa ha provato nelle vesti di attore, dopo la messa in scena dell’ultimo spettacolo, “Le Città Invisibili”, curato dalla Compagnia Teatro popolare d’arte di Lastra a Signa, in provincia di Firenze. Qui, nell’unica isola carcere d’Europa, tutto si trasforma in metafora, non solo le parole. Le onde, che oggi si nascondono, ma sanno bene come mugghiare e ferire durante le tempeste; il mare che a volte è un ponte e altre un invalicabile confine; i gatti, che sembrano liberi, ma che non se ne possono andare davvero e finiscono per rifugiarsi nelle celle insieme ai detenuti. E il teatro che diventa strumento per guardarsi allo specchio, per provare a chiudere un sipario e riaprirlo su qualcosa di diverso.

Attori alla Gorgona

Il teatro sull’isola-carcere

“Quando interpretiamo i diavoli – racconta Louis, un altro detenuto attore – sento di lasciare me stesso proprio lì, sotto quel ponte, dove andiamo in scena. E di correre via diventando ciò che voglio essere”. Il teatro, a Gorgona, lo ha portato sette anni fa la Compagnia popolare d’arte, guidata da Gianfranco Pedullà. Stagione dopo stagione, sono stati messi in scena Omero, Ovidio e Shakespeare, all’interno del progetto “Il Teatro del Mare”, davanti agli spettatori arrivati appositamente in barca dalla terraferma. Poi, con “Le Città Invisibili”, i detenuti hanno scelto di raccontare loro stessi, le proprie tempeste, le emozioni, mantenendo i racconti di Italo Calvino come un tenue fil rouge, insieme agli arcani maggiori dei Tarocchi. Il percorso di scrittura teatrale a cura dello stesso Pedullà, di Chiara Migliorini e Francesco Giorgi ha viaggiato così attraverso sogni e incubi, rimpianti e desideri di chi da molti anni vive in carcere. “Sentite come è leggero il sacco dei miti e come è pesante quello dei rimpianti” dice l’attore che interpreta il Matto, aspettando il pubblico in cima alle scale, accanto alla chiesetta dell’isola, dove i fiori di cappero mostrano i sottilissimi stami purpurei, che pure sfidano il sole cocente e la salsedine.

I sacchi dei ricordi

“Ci sono i sacchi delle cose dette e quelli delle cose non dette. E poi i sacchi dei ricordi e i sacchi da buttare per fare spazio ad altri sacchi”. Gli stessi in cui provano a fare spazio loro, i detenuti dell’isola. Uomini di ogni parte del mondo e di età differenti che, per le regole stesse del carcere, hanno già scontato pene molto lunghe e hanno reati gravi alle spalle, spesso contro la persona. Ma che, durante la detenzione, si sono anche distinti per buona condotta, predisposizione al lavoro e alla socialità. “Siamo una comunità – spiegano incontrando gli spettatori a fine spettacolo – chi non sa stare con gli altri non è adatto a vivere qui. La mattina lavoriamo 4 ore, durante il giorno possiamo partecipare a corsi e laboratori”. Anche il teatro, che all’inizio li ha visti quasi tutti diffidenti. E poi li ha stregati. “Mi sono avvicinato perché Pedullà è calabrese come me – racconta un altro attore, 17 anni di carcere già scontato -. Posso essere sincero? Il teatro non mi convinceva per nulla. Poi Gianfranco mi disse: ‘Prova, se non ti piace te ne vai’. La prima volta mi tremavano le gambe e da allora non ho più smesso. Ho cercato di dare una mano anche fra un’udienza e l’altra, quando la testa era altrove”.

Un percorso itinerante

Lo spettacolo, come già in altre edizioni, è un percorso itinerante in cui detenuti e spettatori si muovono, sotto la scritta azzurra che campeggia sul porticciolo riportando l’articolo 27 della Costituzione: “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità, ma devono tendere alla rieducazione del condannato”. Pubblico e attori percorrono insieme i vicoli dell’isola carcere, i giardinetti dei colloqui con i familiari, la spiaggia dove il mare è vietato a chi deve scontare la pena. Passano in pertugi, scale e passaggi, che si aprono come crepe nell’antico villaggio dei pescatori. “C’è più vita di quanto non si possa credere nelle crepe. Voi avete attraversato le nostre” dicono a un passo dal mare ,mostrando le ultime carte dei Tarocchi. Il Mondo, il luogo in cui è possibile rinascere. E la Morte, perché ogni fine ha bisogno di un nuovo inizio.

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“Serve il medico di emergenza”. Rosignano, anche il sindaco scende in piazza

Rosignano, 15 giugno 2026 – “Oltre 200 firme in appena 2 ore, molte persone che già ci contattano per chiedere quali saranno i prossimi appuntamenti per venire ai nostri banchetti”. Così il gruppodi maggioranza Rosignano nel Cuore sulla manifestazione per chiedere il medico di emergenza. “Rosignano: 30mila residenti, 120mila turisti, 0 medici di emergenza” recita lo striscione esposto sul lungomare Colombo a Caletta dove si svolgeva la festa del pesce.

Un'iniziativa aperta a tutti i cittadini

“La nostra iniziativa, come già detto nelle settimane passate, è aperta a tutti i cittadini – spiaga Rosignano nel Cuore – le associazioni e le forze politiche che vogliano aderire, indipendentemente dal proprio colore, è una battaglia che secondo noi dovrebbe essere trasversale. Ringraziamo chi ha partecipato i e chi lo farà anche alle iniziative future. Nei prossimi giorni pubblicheremo date e luoghi dei prossimi appuntamenti, vi aspettiamo a firmare”. A soiegare i motivi della richiesta anche il sindaco Claudio Marabotti che ha partecipato al presidio.

Il declassamento del servizio

“Il medico di emergenza è stato sostituito dall’infermiere – spiegano i 5 Stelle che fano partte della maggioranza – per cui abbiamo massima stima ma producendo, di fatto, un declassamento del servizio, medico e infermiere infatti per legge sono figure diverse ed il secondo purtroppo ha possibilità di intervento minori.

In caso di bisogno il medico dovrà arrivare da Cecina oppure, se già impegnato, da Livorno, con un notevole aumento dei tempi. Questo sistema a nostro avviso presenta una falla enorme: è sbagliato tenere un medico di emergenza in comuni dove c’è già un pronto soccorso attrezzato e raggiungibile in pochi minuti, lasciando invece scoperto il territorio di Rosignano, uno dei più vasti e popolati delle Valli Etrusche.

La raccolta firme per l'automedica

Noi non rimaniamo in silenzio di fronte a questa ingiustizia, abbiamo organizzato per questo un presidio di protesta sul lungomare Colombo in località Caletta, nell’ex area di posizionamento della padella in occasione della festa del pesce. Contestualmente è iniziata una raccolta firme per chiedere l’automedica a Rosignano”.

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