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Susanna Ceccardi a Pietrasanta: “A Poitiers abbiamo vinto”

Pietrasanta, 16 agosto 2026 – Islamizzazione della cultura a seguito delle ondate migratorie dal nordafrica e un’analisi radicale dell’assalto epocale di oltre 70 mila migranti alla città spagnola in territorio marocchino, Ceuta. Se a Poitiers abbiamo vinto, a Ceuta Sanchez e la sinistra europea sono dalla parte dei nostri invasori. Quello che è successo secoli fa è totalmente diverso da quello che sta succedendo oggi, sostiene l’eurodeputata della Lega Susanna Ceccardi, invitata al Caffè della Versiliana a Pietrasanta, dopo la serata che ha visto come ospite il vice premier Matteo Salvini. Totalmente opposte le posizioni sulla politica estera del Carroccio dunque, rispetto anche alla sinistra europea.

“Che cos’è quella se non un’invasione esattamente come quella di secoli fa? Sapete qual è la differenza tra secoli fa, tra Lepanto, Poitiers, Vienna e Ceuta? È che a Lepanto, Poitiers, Vienna l’Europa si è difesa e ha vinto. A Ceuta Sanchez e la sinistra europea non ci difendono, ma anzi sono complici di quegli stessi invasori che un tempo chiamavamo invasori e che respingevamo con coraggio e con le armi. Oggi invece abbiamo purtroppo i nemici in casa nostra e non sono gli stranieri. Sono quella parte della sinistra che aiuta l’invasione. Sono complici responsabili”.

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Oroscopo 17 agosto 2026: ottimo lunedì per tutti, Leone e Vergine risplendono

Oroscopo 17agosto 2026: ottimo lunedì per tutti, Leone e Vergine risplendono Ariete – Voto 8. Un progetto fermo può finalmente ripartire con una mossa intelligente. Sul lavoro arriva un chiarimento prezioso, mentre in amore ascoltare sarà la vostra carta vincente. Toro – Voto 8. Finalmente piccoli dettagli tornano al loro posto e una questione pratica …

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Livorno piange don Giuseppe Coperchini, una vita al servizio della Chiesa e della Misericordia

LIVORNO – È morto nella mattina di oggi (16 agosto) don Giuseppe Coperchini, figura storica della Chiesa livornese e per molti anni punto di riferimento dell’Arciconfraternita della Misericordia di via Verdi.

Decano dei Canonici del Capitolo e cappellano maggiore emerito della Misericordia, don Giuseppe era profondamente legato alla città, nella quale aveva svolto gran parte del proprio ministero sacerdotale. La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio nella comunità diocesana e tra le numerose persone che lo avevano conosciuto nel corso degli anni.

Originario di Alseno, in provincia di Piacenza, era sacerdote della Diocesi di Livorno dal 1964. Nel luglio 2024 aveva celebrato i sessant’anni di sacerdozio, un traguardo che aveva offerto l’occasione per ripercorrere una lunga esperienza pastorale caratterizzata soprattutto dalla vicinanza ai giovani, alle associazioni cattoliche e al mondo del volontariato.

Per oltre trent’anni era stato assistente spirituale dell’Azione cattolica ragazzi, contribuendo alla formazione di più generazioni. Il suo impegno si era esteso anche allo sport e alle attività educative, intese come occasioni di incontro, crescita e condivisione.

Particolarmente intenso il suo legame con la Misericordia di Livorno. La sua abitazione si trovava accanto alla sede dell’Arciconfraternita di via Verdi e la sua presenza aveva accompagnato quotidianamente volontari, confratelli e famiglie nei momenti di difficoltà. Il ministero di cappellano era diventato nel tempo parte integrante della vita dell’associazione.
Don Giuseppe aveva inoltre ricoperto incarichi parrocchiali ed era stato una figura importante per il quartiere della Torretta. Nel dicembre 2024 aveva partecipato alla riunione di un gruppo di amici cresciuti nel quartiere, molti dei quali lo ricordavano come parroco, insegnante e presenza costante negli anni della loro formazione.

Alla dimensione pastorale univa un’attenzione particolare verso le persone più fragili e verso chi si trovava lontano dal proprio Paese. Nel corso del suo ministero aveva maturato anche un’esperienza significativa nell’assistenza religiosa alle comunità straniere, testimoniando una Chiesa capace di accogliere e accompagnare.

La salma sarà esposta domani (17 agosto) e martedì nella chiesa della Misericordia di via Verdi, dalle 9 alle 18. Domanialle 18 l’Arciconfraternita lo ricorderà con una veglia di preghiera presieduta dall’attuale cappellano maggiore, don Matteo Giavazzi.

I funerali saranno celebrati mercoledì (19 agosto) alle 9 nella Cattedrale di Livorno e saranno presieduti dal vescovo.

Con la scomparsa di don Giuseppe Coperchini, Livorno perde un sacerdote che ha attraversato oltre sessant’anni di vita cittadina con discrezione e continuità. Una presenza rimasta vicina alle persone nella quotidianità, nei percorsi educativi e soprattutto nei momenti in cui il dolore e la fragilità rendono più necessario l’ascolto.
La città e la comunità diocesana si preparano adesso a salutarlo nella stessa dimensione di servizio e preghiera alla quale aveva dedicato la propria vita.

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Libertas, oggi primo raduno della squadra

Libertas, oggi primo raduno della squadra

Livorno 16 agosto 2026 Primo ciak della stagione 2026/27 della Libertas Livorno 1947. Questo pomeriggio la squadra amaranto si è radunata nella struttura del Campo Sportivo ‘Maneo’ in Via delle Margherite, Ardenza. Sotto gli occhi dell’Amministratore Delegato Ferencz Bartocci e del Consigliere Gianfranco Morelli, i giocatori confermati hanno dato il benvenuto nel gruppo ai volti …

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Cecina, spiagge invase dai rifiuti dopo la notte di Ferragosto. La sindaca Burgalassi: “Devastate”

Cecina, spiagge invase dai rifiuti dopo la notte di Ferragosto. La sindaca Burgalassi: “Devastate”

Cecina (Livorno) 16 agosto 2026 Cecina, spiagge invase dai rifiuti dopo la notte di Ferragosto. La sindaca Burgalassi: “Devastate” Le spiagge di Cecina si sono risvegliate dopo la notte di Ferragosto in condizioni di forte degrado. A denunciare la situazione è la sindaca Lia Burgalassi, che ha pubblicato sui social alcune immagini scattate questa mattina …

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Cina, celebrata a Hulunbuir la quarta Giornata nazionale dell’ecologia

HOHHOT (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Ieri la Cina ha celebrato la sua quarta Giornata nazionale dell’ecologia, con la cerimonia principale tenutasi a Hulunbuir, nella Regione autonoma settentrionale cinese della Mongolia Interna.
Durante la cerimonia, la Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma, che è il principale organo di pianificazione economica della Cina, ha illustrato le politiche relative all’economia circolare del Paese.
Funzionari di altri organi statali, tra cui il ministero delle Risorse naturali e il ministero dell’Ecologia e dell’Ambiente, hanno illustrato documenti giuridici relativi alla civiltà ecologica e messo in evidenza i progressi compiuti nella promozione dell’iniziativa “Beautiful China”.
Alla cerimonia hanno partecipato anche delegati di organizzazioni internazionali, che hanno condiviso le loro opinioni sull’importanza globale di una filosofia di sviluppo sostenibile.
Il tema della Giornata nazionale dell’ecologia di quest’anno è “Costruire una base verde per la modernizzazione cinese”.
Il Codice ecologico e ambientale della Cina è entrato ufficialmente in vigore ieri, segnando una pietra miliare negli sforzi per rafforzare le basi giuridiche dell’armonia tra l’umanità e la natura.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).

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Papa “Stop alle violenze contro i palestinesi in Cisgiordania”

ROMA (ITALPRESS) – “Diventano insopportabili le diseguaglianze, le discriminazioni, le barriere che calpestano la dignità di troppi figli e figlie di Dio”. Lo ha detto Papa Leone all’Angelus recitato a Castel Gandolfo. “Siamo Chiesa di Gesù Cristo in un mondo tormentato, un mondo che cerca pace”, ha aggiunto il Pontefice.

Al termine dell’Angelus, interrotto dagli applausi, ha poi detto: “Rinnovo il mio appello affinchè cessino le ripetute violenze contro la popolazione civile palestinese in Cisgiordania. E chiedo con urgenza alla comunità internazionale di fare in modo che progredisca la soluzione a due Stati per una pace giusta e duratura”.

Poi, ha aggiunto: Questa settimana avranno inizio i Giochi del Mediterraneo, che si svolgeranno a Taranto. Essi coinvolgeranno diversi Paesi di Africa, Asia ed Europa che appartengono all’area mediterranea. Auguro che tale evento sportivo sia una profezia di pace e di fratellanza tra i popoli di questa regione e del mondo intero”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Riva argento nella maratona maschile agli Europei, azzurre seconde a squadre

BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Pietro Riva conquista la medaglia d’argento nella maratona maschile agli Europei di atletica in corso a Birmingham. Decisivo per l’azzurro, già argento europeo nella mezza maratona e oro a squadre a Roma 2024, un finale importante che gli permette di chiudere in 2h09’18, alle spalle soltanto del tedesco Amanal Petros, oro in 2h09’11, e davanti all’israeliano Gashau Ayale, bronzo in 2h09’21. Il secondo degli italiani è Ahmed Ouhda, diciottesimo in 2h11’45, mentre Daniele Meucci è 23° in 2h14’33 e Xavier Chevrier è 32° 2h18’21. L’oro a squadre va a Israele, davanti a Germania (argento) e Francia (bronzo). “Su strada mi trovo bene, perchè c’è questa componente mentale nella quale lavoro tanto per essere vicino alla perfezione, oggi lo sono stato. Non ho avuto paura a lasciar andare chi era davanti perchè ero fiducioso di quello che stavo facendo”, ha detto Riva a Rai Sport. “Dal 30° al 40° km c’è stata un pò di tattica e ho cercato di rilassarmi il più possibile per tenermi per la volata, ed è andata bene – ha aggiunto -. Se avessi saputo che mi stavo avvicinando così tanto a Petros forse sarei andato più forte”. Al femminile Rebecca Lonedo è sesta davanti a Sofiia Yaremchuk. La classe ’96 delle Fiamme Oro termina in 2h27’55 la sua prova davanti alla connazionale, che raggiunge il traguardo in 2h28’02. Grazie anche al 21° posto in 2h33’02 di Giovanna Epis, l’Italia conquista il secondo posto nella gara a squadre dietro alla Gran Bretagna, oro, e davanti alla Spagna, bronzo. Nella gara individuale vince dominando la finlandese Alisa Vainio (2h22’26), davanti all’ungherese Lili Anna Vindics-Tòth (2h27’21) e alla britannica Abbie Donnelly (2h27’33).
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Furto al MuMe di Messina, due tavole del Polittico abbandonate dai ladri

MESSINA (ITALPRESS) – Il colpo al MuMe di Messina avrebbe potuto provocare una perdita ancora più grave per il patrimonio artistico della città. Due delle sei opere prese di mira dai ladri sono state infatti recuperate nella serata di ieri, dopo essere state abbandonate sul muretto esterno del museo, lungo viale della Libertà.
A dare l’allarme sono stati alcuni passanti che hanno notato le due tavole e avvertito le forze dell’ordine. Si tratta di due delle cinque tavole del Polittico di San Gregorio, mentre resta da ricostruire la sorte delle altre quattro opere sottratte, compresa la preziosa tavoletta bifronte con la Madonna e il Cristo in pietà, estratta da una teca blindata.
Secondo una prima ricostruzione, i ladri sarebbero entrati da una porta secondaria. A compiere il furto sarebbero state tre persone con il volto coperto, che potrebbero essere state disturbate o impaurite durante l’azione.
Sul posto sono intervenute le forze di polizia e gli specialisti della Scientifica, impegnati nei rilievi per ricostruire la dinamica dell’effrazione e individuare i responsabili.
– foto ufficio stampa Museo di Messina –
(ITALPRESS).

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Scossa di terremoto di magnitudo 3.7 in provincia Massa e Carrara, nessun danno

FIRENZE (ITALPRESS) – Scossa di terremoto poco prima delle 6 di questa mattina registrata nel territorio comunale di Fosdinovo, in provincia di Massa e Carrara. La magnitudo registrata è di 3.7, e al momento non vengono segnalati danni a cose o persone.

Si tratta della terza scossa sul territorio toscano negli ultimi, l’ultima quattro giorni, sempre con intensità 3.7, sulla costa, con interessamento dei territori di Pisa, Lucca e Livorno. La scossa di questa mattina è stata avvertita anche in Versilia e nella zona ligure di La Spezia.

– foto: screenshot sito Ingv –
(ITALPRESS).

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Cristiano Ronaldo, ritiro vicino: “Questa potrebbe essere la mia ultima stagione”

(Adnkronos) –
Cristiano Ronaldo è pronto al ritiro? Oggi, domenica 16 agosto, il fuoriclasse portoghese, fresco di matrimonio con la compagna Georgina Rodriguez, ha rivelato che quella che sta per iniziare sarà, con ogni probabilità, la sua ultima stagione da calciatore. 

L’attaccante, 41 anni oggi all’Al Nassr, ha infatti rilasciato un’intervista esclusiva a Vogue Magazine: “Questo è probabilmente il mio ultimo anno di calcio e voglio lasciare un’eredità spettacolare”, ha detto Ronaldo, che ha poi spiegato di avere piani per il futuro, “i piani per il futuro sono già molto chiari davanti a me”. 

 

sport

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Nuoto, oggi ultima giornata degli Europei – Diretta

(Adnkronos) – Ultima giornata di gare agli Europei di nuoto di Parigi. Oggi, domenica 16 agosto, l’Italia torna in vasca a caccia di nuove medaglie dopo le quattro di ieri, quando Martinenghi ha conquistato l’oro nella rana, Cerasuolo e Gastaldi l’argento, rispettivamente nella rana e nei 200 misti, e Curtis il bronzo nei 50 stile libero con tanto di record italiano. Oggi invece occhi puntati su Thomas Ceccon e Simona Quadarella. 

 

Azzurri a caccia delle ultime medaglie. 

sport

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Belen Rodriguez attacca dopo vacanza in Sardegna: “Un bel vaffa…”

(Adnkronos) –
Belen Rodriguez furiosa. La showgirl argentina è reduce da una vacanza in Sardegna, dove si sono rincorse diverse voci che, stando a quanto fatto capire dalla conduttrice, non corrisponderebbero a verità. Da qui è nato un duro sfogo condiviso da Rodriguez nelle proprie storie Instagram. 

“Ciao Sardegna, grazie per l’amore di cui sono stata circondata e un gran bel vaffanc*lo a chi vive per rovinare la serenità degli esseri umani (e monetizzare) a discapito di chiunque, perché a te non frega niente di nessuno, tranne che di te stesso”, ha scritto Belen sui social. 

“Alludendo, bluffando e facendo credere cose che non sono esattamente così, solita metodologia comunque bravi a tagliare le foto ed escludere il gruppo per far credere cose diverse”, ha continuato Rodriguez, “i miei amici rimangono, da dieci anni a questa parte. E io alle amicizie ci tengo”. 

 

spettacoli

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Djokovic preoccupa dopo ko a Cincinnati: “Ho un problema fisico da due anni”

(Adnkronos) –
Novak Djokovic choc a Cincinnati. Il tennista serbo è stato eliminato all’esordio del Masters 1000 americano dall’argentino Tirante, che si è imposto in rimonta in tre set con il punteggio di 2-6, 6-4, 6-4 e ha raggiunto così il terzo turno del torneo. A fine partita Djokovic, apparso in notevole difficoltà fisica durante il match, ha rivelato che i problemi, per lui, potrebbero essere più seri del previsto. 

“Prima di tutto, complimento al mio avversario di oggi. Sinceramente, non è stata una partita piacevole per me”, ha detto il serbo dopo la partita, “non è la prima volta che mi sento così e non sarà l’ultima. È così che vanno le cose. Le condizioni non sono il problema. Ho un problema di salute che sopporto da molti anni ormai. Mi causa molti problemi, specialmente quando c’è molta umidità e caldo”. 

Djokovic non ha specificato però il tipo di problema: “Sapevo che queste condizioni mi avrebbero penalizzato, ma ci sono anche altre cose: i nervi e tutto ciò che comporta una partita come questa. Tutto ciò peggiora ulteriormente la situazione e questo è quello che è accaduto” 

sport

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Sinner, compleanno a Montecarlo: “Grazie a tutti per gli auguri”

(Adnkronos) –
Jannik Sinner festeggia il compleanno. Oggi, domenica 16 agosto, il tennista azzurro compie 25 anni dopo aver dovuto rinunciare al Masters 1000 di Cincinnati a causa dell’infortunio accusato al ginocchio. Sinner ha rinviato quindi il volo per gli Stati Uniti a fine mese, quando inizieranno gli Us Open, festeggiando a Montecarlo. 

Sui social Sinner ha voluto ringraziare dei tanti messaggi auguri ricevuti: “Grazie a tutti per gli auguri di buon compleanno”, ha scritto in un post condiviso su Instagram e sui propri canali ufficiali, mostrandosi sorridente e spensierato, con una piccola volpe peluche sulla spalla. 

 

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Massimo Boldi trasferito all’ospedale di Livorno dopo la caduta in strada a Forte dei Marmi

Livorno, 16 agosto 2026 – È stato trasferito nel reparto di neurochirurgia dell'ospedale di Livorno l'attore Massimo Boldi, 81 anni, dopo la caduta in strada a Forte dei Marmi avvenuta nel pomeriggio del 13 agosto mentre stava camminando con alcuni amici.

Massimo Boldi venne subito soccorso dal personale del bar e dai suoi amici, poi il 118 lo portò in codice di urgenza giallo all'ospedale Versilia a Lido di Camaiore. Qui i medici hanno deciso di mandarlo all'ospedale di Livorno dove è stato sottoposto a una serie di accertamenti. Al momento, da quanto emerge, le sue condizioni non dovrebbero preoccupare particolarmente ma l'attore deve rimanere in osservazione.

Massimo Boldi si trovava in Versilia dove soggiorna spesso per vacanza e relax. È caduto in una strada centrale, davanti al Caffè Principe di via Carducci battendo la testa a terra e così riportando un trauma cranico.

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Livorno, il post Reggiana di mister Lucarelli: "Vogliamo andare avanti anche in Coppa"

Livorno, 16 agosto 2026 - Chi ben comincia è a metà dell'opera recita il famoso detto, l'augurio in questo caso è che la vecchia saggezza popolare si riveli esatta dal momento che il 3-1 rifilato dagli amaranto alla Reggiana in Coppa Italia fa ben sperare per l'imminente inizio di campionato.

Considerato però che siamo sempre ad agosto è bene tenere a freno l'entusiasmo nonostante l'ottima prestazione portata in campo dal Livorno in occasione del primo turno di Coppa Italia, per il momento quindi è meglio dire buona la prima in attesa di scoprire cosa la stagione 26-27 riserverà agli amaranto.

A commentare il match contro la Reggiana è stato ovviamente il tecnico labronico Cristiano Lucarelli, che nel post spartita ha spiegato: "Oggi siamo partiti molto bene, abbiamo trovato il vantaggio abbastanza presto ma proprio per questo abbiamo iniziato a gestire un po' troppo e abbiamo subito gol. Nel secondo tempo - ha proseguito il mister - abbiamo ripreso a giocare da Livorno e abbiamo fatto altri due gol".

Ciò che ha colpito un po' tutti confrontando la partita con quanto visto nel corso della passata stagione è stata l'ottima qualità di gioco espressa dagli amaranto ma anche l'atteggiamento della squadra, a tal proposito Lucarelli ha spiegato: "Alle mie squadre chiedo sempre di giocare più offensivo possibile. Deve essere la forza dell'avversario a costringerci a gestire, mai una scelta nostra".

E sebbene quella amaranto appaia ad oggi una rosa già alquanto competitiva il tecnico livornese ha spiegato come ci sia ancora qualche tassello da aggiungere per completare il puzzle.

"Dobbiamo decidere se prendere un sesto centrocampista o un altro attaccante. Abbiamo superato questo turno di Coppa Italia e anche questa competizione per noi è importante e vogliamo cercare di arrivare in fondo. Per farlo però servono 23 giocatori che siano da Livorno ma che ovviamente rispettino anche i parametri economici. Con la società restiamo vigili cercando di capire se ci siano delle opportunità ma prendere tanto per prendere - ha concluso Lucarelli - crea solo malumori in rosa".

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E’ morto don Giuseppe Coperchini

LIVORNO - È morto questa domenica mattina  don Giuseppe Coperchini, decano dei Canonici del Capitolo, cappellano Maggiore dell’Arciconfraternita della Misericordia di Via Verdi. Lunedì 17 e martedì 18 agosto, la salma sarà esposta presso la Chiesa della Misericordia di via Verdi (orario 9-18). Lunedi sera, lunedì 17 agosto, alle ore 18, la Misericordia di Livorno lo saluterà con una veglia Continue Reading

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Montecalvoli piange Neva Balducci, volontaria storica della Misericordia

Montecalvoli, 16 agosto 2026 – Ha continuato a vestire la divisa della Misericordia fino a che ha potuto e ha affrontato con coraggio una terribile malattia che se l’è portata via a 74 anni. Neva Balducci era una storica volontaria e segreteria della Misericordia di Montecalvoli, lascia la famiglia e un profondo vuoto in tutti quelli che la conoscevano. Questo il messaggio delle consorelle:

Purtroppo nella serata di ferragosto è venuta a mancare la nostra cara consorella Neva. Con grande dolore tutta la Misericordia di Montecalvoli si stringe alla famiglia di Neva, nostra storica volontaria e consigliera. Per tanti anni ha fatto parte della nostra associazione, condividendone i valori e lo spirito di servizio. Fino a quando ha potuto, ha continuato a indossare con orgoglio la nostra divisa, anche mentre affrontava con coraggio una difficile malattia che nonostante la sua caparbietà l’ha portata via. La sua presenza, il suo impegno e il suo affetto per la Misericordia rimarranno come prezioso insegnamento nel cuore di tutti noi. Ai suoi familiari, Martina, Gianni e Claudio giungano le nostre più sentite condoglianze e la nostra sincera vicinanza. Tutti i confratelli e le consorelle della Misericordia di Montecalvoli si stringono con affetto alla famiglia di Neva. Ciao Neva, grazie per tutto quello che hai dato alla nostra Misericordia. La salma sarà esposta nella nostra cappellina a partire da questa mattina

I funerali si svolgeranno lunedì alle ore 15:00

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Fials Livorno, proclamato lo stato di agitazione contro l’Asl Toscana Nord Ovest

LIVORNO – Il sindacato Fials proclama lo stato di agitazione contro la Usl Toscana Nord Ovest. Il tentativo di conciliazione in prefettura è fallito e il sindacato sta preparando le iniziative di lotta da attuare nei prossimi mesi.

“Uno degli aspetti più rilevanti della vertenza – spiega la segretaria di Livorno, Daniela Boem – riguarda il reclutamento del personale del ruolo sanitario e sociosanitario. Il Fials rileva come la mancata approvazione del Pal (Piano attuativo locale) da parte della stessa Azienda sanitaria, costituisca un’inadempienza che determina, per l’assenza di un quadro certo di programmazione, la non corrispondenza tra l’utilizzo e reclutamento del personale e le scelte compiute con l’aumento dei carichi di lavoro, stante la concentrazione sull’ospedale di Livorno di molti servizi (sede Hub per antiblastici, centro trasfusionale ed aferesi, endoscopia, malattie infettive etc..) e per l’apertura di nuovi servizi (Case di comunità, Ospedale di comunità). Nonostante ciò, il saldo annuale tra nuove assunzioni e pensionamenti permane negativo a discapito delle condizioni dei lavoratori, con ripercussioni importanti sui loro diritti fondamentali, in primis le condizioni di sicurezza”.

“In questo contesto, la situazione che si è creata nel carcere Le Sughere di Livorno assume il carattere dell’emergenza. La popolazione carceraria, a seguito dei trasferimenti dal carcere di Sollicciano, è aumentata di oltre un centinaio di unità, raggiungendo un numero superiore ai trecento. Gli infermieri in servizio sono 17,4 dei quali prestano la loro attività presso la casa di reclusione di Gorgona con una permanenza media nell’isola di circa una settimana. Il fondamentale diritto alla salute da garantire alla popolazione carceraria è collegato anche al numero del personale infermieristico in servizio e deve tenere conto delle mutate condizioni logistiche che impongono la dilatazione dei tempi per le prestazioni di assistenza con problemi di gestione delle attività e la necessità continua di ritardare l’orario di uscita dal lavoro. Quanto avvenuto, destinato ad incrementarsi con ulteriori ingressi, non ha determinato da parte della direzione aziendale Usl Nord Ovest nessun adeguato intervento in termini di aumento del personale che consideri le specifiche caratteristiche della nuova utenza con diverse pene detentive e con nuove e più complesse patologie, anche di carattere psichiatrico”.

“Situazioni che potenzialmente possono produrre cambiamenti all’interno del penitenziario, con una maggiore pressione psicologica sugli operatori sanitari e una ridefinizione delle condizioni di sicurezza lavorativa da garantire. La struttura della casa di reclusione continua a presentare vecchi problemi non risolti che gravano sui lavoratori, come nel caso della medicheria e degli ambulatori dove, addirittura, ci piove dentro e parimenti le temperature sono insopportabili. Il Fials richiama la Asl Toscana Nord Ovest ad adempiere agli obblighi che gli appartengono, nel ruolo di datore di lavoro, per attuare le azioni opportune, modificando le condizioni strutturali ed ambientali, finalizzate a garantire l’integrità fisica e morale del lavoratore”.

“Il Fials – conclude – chiede, dunque, nell’immediato, quale priorità assoluta ed urgente un adeguamento del numero degli infermieri. Continueremo, quindi, ad incalzare l’Usl competente per l’adempimento dei propri obblighi. Il Fials chiede inoltre alle istituzioni locali, regionali e ai parlamentari della provincia un impegno per risolvere una situazione che sta assumendo sempre più il carattere di una vera e propria emergenza”.

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L’omaggio a Giorgio Gaber di Manuela Bollani per ‘Estate a Villa Trossi’

LIVORNO – Uno spettacolo tra musica e teatro in cui l’opera di Giorgio Gaber e Sandro Luporini viene attraversata con rispetto e trafitta con delicatezza dall’immaginario femminile di Manuela Bollani.

Sarà lei la protagonista di La Cosa, show che andrà in scena martedì (18 agosto) a Estate a Villa Trossi, festival promosso dalla Fondazione d’Arte Trossi-Uberti e ideato dall’Associazione Pietro Napoli. Messo alle spalle il Ferragosto, la manifestazione apre un’altra settimana ricca di appuntamenti e accoglie un’anteprima nella cornice pregevole di Villa Trossi Uberti.

Manuela Bollani è cantante, attrice e autrice che nel suo percorso artistico ha approfondito molte forme espressive e lavorato in numerose produzioni; è nota anche nel piccolo schermo, dove è stata ospite di programmi televisivi quali Zelig Time su Zelig Tv e Via dei Matti n°0 su Rai 3.

Ma cos’è La Cosa? Dopo anni di riflessioni umoristico-musicali, la cantautrice toscana smette di chiedersi da che parte stare – destra, sinistra, buoni, cattivi, maschilismo, femminismo – e resta lì: nuda, viva, scomoda. Comincia così questo spettacolo in cui i monologhi strappano le certezze, le canzoni diventano domande aperte e la musica dal vivo amplifica ogni nota. Attraversando capolavori quali L’Odore, Un Gesto Naturale e Quando sarò capace di amare, tutti brani del grande Giorgio Gaber, il pubblico è al tempo stesso complice, specchio e bersaglio.

Tra confessioni e ironia si arriva dritti (o storti) al Punto G: che sia realtà o leggenda poco importa. Ciò che conta è un sentire spesso taciuto, una verità corporea ed emotiva che chiede spazio, voce, dignità. Perché in fondo tutto ruota attorno a quel nucleo inafferrabile che chiamiamo Amore: contraddittorio, politico, spietato, necessario. Come una cosa che non si lascia definire. La Cosa, appunto. In questo intreccio tra l’omaggio al Signor G, al Punto G e all’amore si caratterizza la vicenda e lo spettacolo in cui la cantautrice sarà accompagnata da Nicola Tontoli al pianoforte.

Uno show intrigante quello messo in piedi da Manuela Bollani, che aggiunge un nuovo capitolo al suo percorso ricco di diramazioni. Formatasi nell’ambito del Musical Theatre, diplomandosi alla Bernstein School of Musical Theater di Bologna, l’artista ha proseguito gli studi approfondendo canto moderno, tecnica vocale, recitazione, regia teatrale, teatro fisico, clown, scrittura comica.

È stata ospite in varie edizioni del Festival Gaber e ha lavorato in numerose produzioni teatral-musicali quali Jesus Christ Superstar, Rent, The Wall Live Orchestra, Cenerentola e i Rintocchi del Cuore, Il mio Grosso Grasso Matrimonio Gayo, Abbadream – Abba Tribute Show. Nella vita è anche counselor, formatrice, teatroterapeuta e ideatrice del percorso di formazione e sviluppo personale Esciti!, dedicato a tutti coloro che vogliano esprimere sé stessi e comunicare efficacemente in pubblico. Scrive e interpreta due one-woman show umoristico-musicali: C’era una Svolta, spettacolo di teatro-canzone che ribalta gli stereotipi del mondo delle favole, e Molesta – Humour and Music Show, un’irriverente riflessione sulle relazioni di coppia e i ruoli di genere. Non resta quindi che vederla dal vivo a Villa Trossi in questo spettacolo che promette energia, sapore e sentimento.

Prenotazioni con messaggio WhatsApp al 338 5081221. Ingresso posto unico 15 euro. 

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Alla Fortezza Nuova musica dal vivo e solidarietà internazionale con ‘Cuba se defiende’

LIVORNO – La Fortezza Nuova si prepara a vivere una nuova settimana di appuntamenti tra cinema all’aperto, musica, cultura e iniziative di solidarietà. Il momento centrale sarà sabato (22 agosto) quando il complesso mediceo ospiterà Cuba se defiende, una serata organizzata in collaborazione con la Curva Nord Fabio Bettinetti di Livorno, che unirà musica dal vivo, solidarietà internazionale e iniziative culturali.

Protagonisti della serata saranno i Banda Bassotti, storica formazione romana da sempre impegnata sui temi dell’antifascismo e della solidarietà, che torna a Livorno per una data speciale, insieme ai Malasuerte – Firenze Sud. L’evento nasce con l’obiettivo di raccogliere fondi e medicinali a favore di Cuba, alle prese con una grave crisi economica e umanitaria.

La serata sarà anche un’occasione per approfondire il tema della solidarietà internazionale. Prima del concerto è infatti previsto un incontro con David Cacchione, membro storico della Banda Bassotti e autore di numerosi libri dedicati ai viaggi della Carovana Antifascista, che racconterà l’esperienza maturata negli anni a sostegno del popolo cubano.

L’iniziativa si inserisce inoltre nelle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della nascita del movimento ultras a Livorno e della Curva Nord intesa come comunità. Oltre ai concerti, il pubblico potrà visitare una mostra fotografica, un’esposizione di maglie storiche dell’amaranto e gli stand dedicati a fanzine, libri e materiale storico del settore più caldo del tifo livornese, che ha fatto la storia del movimento italiano e non solo.

Il biglietto d’ingresso avrà un prezzo popolare di 10 euro. L’intero ricavato sarà destinato ai progetti di solidarietà per Cuba, mentre nel corso della serata sarà attiva anche una raccolta di medicinali. I biglietti saranno disponibili direttamente all’ingresso della Fortezza e in prevendita online: https://oooh.events/evento/cubasedifiende-biglietti/

Come per tutta la stagione estiva, anche durante la serata del 22 agosto sarà attiva l’area food sotto la pineta, con le proposte della cucina di Melafumo, le specialità di carne di The Butcher in collaborazione con L’Angolo della Carne, gli aperitivi del Chiosco in Fortezza e le pizze della Pizzeria da Ugo. Sempre aperto anche il bar della Fortezza, punto di riferimento per colazioni, merende, aperitivi e spuntini durante tutta la giornata.

Prosegue intanto anche il Cinema sotto le stelle, realizzato grazie alla collaborazione con l’Associazione Nuovo Cinema La Meta, che ogni settimana porta la magia del grande schermo nello spazio sul lato nord della Fortezza, immerso nel verde e affacciato sul Pontino.

Le proiezioni iniziano alle 21,30, con apertura della biglietteria alle 21. In programma una nuova settimana di titoli per accompagnare il pubblico nelle serate d’estate: lunedì 17 agosto Il Diavolo veste Prada 2; martedì 18 agosto Sentimental Value; mercoledì 19 agosto Buen Camino; giovedì 20 agosto Il Maestro; venerdì 21 agosto Blue (VM14); domenica 23 agosto Toy Story 5.

Restano confermate le tariffe della rassegna: 3,50 euro per i film italiani ed europei aderenti all’iniziativa Cinema Revolution, mentre per le produzioni non europee il costo è di 6 euro intero e 5 euro ridotto.

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Fortezza Nuova: tutti gli eventi fino a domenica 23 agosto

La Fortezza Nuova si prepara a vivere una nuova settimana di appuntamenti tra cinema all’aperto,
musica, cultura e iniziative di solidarietà. Il momento centrale sarà sabato 22 agosto, quando il
complesso mediceo ospiterà “Cuba se defiende”, una serata organizzata in collaborazione con la
Curva Nord “Fabio Bettinetti” di Livorno, che unirà musica dal vivo, solidarietà internazionale e
iniziative culturali.
Protagonisti della serata saranno i Banda Bassotti, storica formazione romana da sempre impegnata
sui temi dell’antifascismo e della solidarietà, che torna a Livorno per una data speciale, insieme ai
Malasuerte – Firenze Sud. L’evento nasce con l’obiettivo di raccogliere fondi e medicinali a
favore di Cuba, alle prese con una grave crisi economica e umanitaria.
La serata sarà anche un’occasione per approfondire il tema della solidarietà internazionale. Prima
del concerto è infatti previsto un incontro con David Cacchione, membro storico della Banda
Bassotti e autore di numerosi libri dedicati ai viaggi della Carovana Antifascista, che racconterà
l’esperienza maturata negli anni a sostegno del popolo cubano.
L’iniziativa si inserisce inoltre nelle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della nascita
del movimento ultras a Livorno e della Curva Nord intesa come comunità. Oltre ai concerti, il
pubblico potrà visitare una mostra fotografica, un’esposizione di maglie storiche dell’amaranto e gli
stand dedicati a fanzine, libri e materiale storico del settore più caldo del tifo livornese, che ha fatto
la storia del movimento italiano e non solo.
Il biglietto d’ingresso avrà un prezzo popolare di 10 euro. L’intero ricavato sarà destinato ai
progetti di solidarietà per Cuba, mentre nel corso della serata sarà attiva anche una raccolta di
medicinali. I biglietti saranno disponibili direttamente all’ingresso della Fortezza e in prevendita
online: https://oooh.events/evento/cubasedifiende-biglietti/
Come per tutta la stagione estiva, anche durante la serata del 22 agosto sarà attiva l’area food sotto
la pineta, con le proposte della cucina di Melafumo, le specialità di carne di The Butcher in
collaborazione con L’Angolo della Carne, gli aperitivi del Chiosco in Fortezza e le pizze della
Pizzeria da Ugo. Sempre aperto anche il bar della Fortezza, punto di riferimento per colazioni,
merende, aperitivi e spuntini durante tutta la giornata.
IL CINEMA SOTTO LE STELLE
Prosegue intanto anche il Cinema sotto le stelle, realizzato grazie alla collaborazione con
l’Associazione Nuovo Cinema La Meta, che ogni settimana porta la magia del grande schermo
nello spazio sul lato nord della Fortezza, immerso nel verde e affacciato sul Pontino.
Le proiezioni iniziano alle 21.30, con apertura della biglietteria alle 21.00. In programma una nuova
settimana di titoli per accompagnare il pubblico nelle serate d’estate:

  • Lunedì 17 agosto – Il Diavolo veste Prada 2
  • Martedì 18 agosto – Sentimental Value
  • Mercoledì 19 agosto – Buen Camino
  • Giovedì 20 agosto – Il Maestro
  • Venerdì 21 agosto – Blue (VM14)
  • Domenica 23 agosto – Toy Story 5
    Restano confermate le tariffe della rassegna: 3,50 euro per i film italiani ed europei aderenti
    all’iniziativa Cinema Revolution, mentre per le produzioni non europee il costo è di 6 euro intero e
    5 euro ridotto
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Degrado e sporcizia sulle spiagge toscane dopo la notte di Ferragosto

Cecina
Lia Burgalassi

Cecina, 16 agosto 2026 – “Se questo è il risultato del divertimento, il degrado non nasce a caso. Nasce dalla presunzione che tutto sia dovuto, che non ci siano conseguenze alle azioni, che tanto c’è sempre qualcuno che fa per noi. “Davanti a questo c’è solo da chinare il capo e vergognarsi”. Questo è solo uno dei post sui gruppi social di Cecina dopo la notte di devastazione e incuria riservata per Ferragosto alle spiagge da migliaia di ragazzi, come si vede nelle foto. Ferma la condanna della sindaca Lia Burgalassi:. Stamattina la situazione delle spiagge che c’erano, sia da sud a nord, era preoccupante. Ringrazio gli operatori dell’area, della forestale, la polizia locale che tutta la mattina e la notte ci sono adoperati per contenere una situazione veramente incredibile. Migliaia di ragazzi sulla spiaggia in consumo di alcolici, fuori dal normale riempimento. Non si capisce perché per divertirsi e per passare una bella serata si debba assorbirsi di alcol facendosi del mare, facendosi del mare a dolcissimi e devastando l’ambiente che si ha accolti per le spiagge”. Notte difficile quella di Ferragosto anche in provincia di Grosseto, nella nota località balneare e turistica del Puntone a Marina di Scarlino, dove ci sono le spiagge di Cala Violina e Cala Martina. Questa l’intervento della sindaca di Scarlino Federica Travison, che definisce quanto è successo come molto grave e prepara un’ordinanza per il consumo di alcolici negli spazi pubblici: “Condanno fortemente quello che è successo nella notte fra sabato e domenica al puntone. Mi dispiace veramente tantissimo e sono rammaricata per la preoccupazione che hanno avuto i nostri concittadini perché questa serie di episodi non rappresenta assolutamente il nostro territorio per cui vanno condannati fortemente. Appena saputa la notizia ci siamo attivati con forza dell’ordine, con la proprietà per trovare delle soluzioni. Innanzitutto abbiamo fatto un’ordinanza sindacale nella quale vietiamo il consumo degli alcolici negli spazi pubblici e sono consentiti soltanto nei pubblici esercizi e nelle loro pertinenze. Abbiamo fatto incontri con la proprietà dove abbiamo chiesto l’utilizzo di altri steward che possono fare da deterrente nei luoghi di uscita dalla discoteca. Continueremo a monitorare la situazione affinché fatti gravi come quello della notte fra sabato e domenica non succedano più”.

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Incidente sull’Arnaccio, tre coinvolti

Pisa, 16 agosto 2026 – Un uomo di 33 anni ferito in codice giallo e per fortuna nessun danno riportato dagli altri due coinvolti, una donna e un bambino, a causa di un incidente tra due auto sulla statale 67 bis all’Arnaccio davanti al ristorante “Da Antonio” nel Comune di Cascina nel pomeriggio di Ferragosto. Sul posto due ambulanze del 118, un’automedica, i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale per i rilievi. Il ferito è stato portato a Cisanello.

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Violenza sulle donne, incontro pubblico in piazza Gramsci a Suvereto

SUVERETO – La violenza sulle donne è un tema che non può rimanere chiuso nelle stanze o essere affrontato soltanto nelle occasioni istituzionali. È un problema che riguarda tutta la comunità e proprio per questo abbiamo scelto di portarlo in piazza.

Martedì (18 agosto) alle 21 in piazza Gramsci, l’assessorato alle politiche sociali del Comune di Suvereto, in collaborazione con la commissione pari opportunità, promuove un incontro pubblico dedicato all’ascolto, alla consapevolezza e alla conoscenza delle reti di supporto presenti sul territorio.

“Vogliamo parlare di violenza sulle donne in un modo diverso – commenta la vicesindaco con delega alle politiche sociali Caterina Magnani –. Non soltanto attraverso la cronaca o nei momenti di emergenza, ma cercando di creare occasioni di confronto e di ascolto. È importante far sapere che esistono servizi, persone e reti di sostegno e che chiedere aiuto è possibile”.

La scelta della piazza non è casuale. È un luogo aperto, di tutti, dove anche chi passa può fermarsi e ascoltare. Un modo per far arrivare un messaggio semplice ma importante: nessuna donna deve sentirsi sola e nessuno deve avere paura di chiedere aiuto.

La serata sarà condotta dalla giornalista Cecilia Cecchi e vedrà la partecipazione della psicologa Alice Favero e di Elisa Maggi, operatrice del Centro antiviolenza della Società della salute Valli Etrusche. Significativa sarà la presenza di Sara Pacchetti, che porterà la propria testimonianza, condividendo un’esperienza personale di violenza e il percorso di rinascita e di consapevolezza che ne è seguito. Una testimonianza importante, capace di dare concretezza alle parole e di trasmettere un messaggio di forza e di speranza.

Un incontro aperto a tutta la cittadinanza, perché parlare di violenza significa anche rompere il silenzio, imparare ad ascoltare e costruire una comunità più consapevole e capace di sostenere chi si trova in difficoltà.

“Come amministrazione – conclude Magnani – vogliamo continuare a creare occasioni come questa, nei luoghi della vita quotidiana e vicino alle persone. Perché parlare, ascoltare e fare rete può essere il primo passo per non lasciare nessuno solo”.

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Arresto del clochard: l’intervento del Prefetto

La Polizia di Stato di Livorno nel pomeriggio di giovedì 13 agosto, ha dato esecuzione alla misura della custodia cautelare in carcere disposta dal Gip presso il Tribunale di Livorno, nei confronti di B.N., 41 anni, clochard che lo scorso 26 luglio, a San Vincenzo, era stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco esploso dalla pistola di un vigile urbano intervenuto a seguito di una segnalazione di un apersona molesta fuori dalla Coop.

Lo straniero, già destinatario della misura cautelare del divieto di dimora, notificatagli lo scorso 6 agosto, è stato ritenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari, persona pericolosa in quanto è stato più volte identificato dalle Forze di Polizia sul territorio in possesso anche di un coltello.

Nel pomeriggio di giovedì, gli operatori della Squadra Mobile, col supporto degli uomini dei Commissariati di Pubblica Sicurezza di Cecina e Piombino, hanno rintracciato il 41enne all’interno di un treno fermo ai binari della Stazione di San Vincenzo e dopo aver vinto la resistenza opposta dallo stesso è stato arrestato.

DICHIARAZIONE DEL PREFETTO

Desidero esprimere il mio più vivo ringraziamento alla Polizia di Stato e, in particolare, alla Squadra Mobile di Livorno, per l’arresto eseguito nel pomeriggio di oggi.

Si tratta del risultato di un meticoloso e costante lavoro investigativo, condotto dalla Polizia di Stato in stretto raccordo con la Procura della Repubblica di Livorno e nel quadro della più ampia attività svolta, ciascuna per le proprie competenze, da tutte le Forze di polizia.

È un risultato importante, che conferma ancora una volta l’efficacia dell’azione coordinata delle Istituzioni, dell’Autorità giudiziaria e delle Forze dell’ordine nel garantire la sicurezza e dare concreta ed effettiva attuazione ai provvedimenti adottati.

Desidero esprimere la mia personale solidarietà e la più sentita vicinanza ai due operatori della Polizia di Stato rimasti feriti durante l’intervento, ai quali rivolgo l’augurio di una pronta guarigione.

Rinnovo inoltre la mia vicinanza agli agenti della Polizia Municipale di San Vincenzo, già coinvolti nei precedenti episodi riconducibili allo stesso soggetto.

Questo arresto conferma che lo Stato c’è, segue con attenzione le situazioni che incidono sulla sicurezza dei cittadini e interviene con fermezza, attraverso il lavoro quotidiano e coordinato di tutte le Istituzioni preposte alla sicurezza e alla legalità.

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Piogge e temporali forti: allerta meteo gialla dalle prime ore del lunedì

FIRENZE – Un’area di bassa pressione proveniente dall’Atlantico in transito sulla Toscana porterà piogge e temporali. Per la giornata di oggi (16 agosto) possibilità di rovesci o locali temporali nelle zone interne, in particolare sui rilievi.

Tra la tarda notte e la prima parte del pomeriggio di domani possibilità di temporali, anche forti, sulle province settentrionali e, nel pomeriggio, temporali più sparsi e più probabili sulle zone interne centro-meridionali.

Per le zone descritte e in considerazione degli scenari di criticità previsti, la Sala operativa unica della Protezione civile regionale ha emesso un’allerta meteo di colore giallo per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore con validità dalle 5 alle 18 di domani (17 agosto)

Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all’interno della sezione Allerta meteo del sito della Regione Toscana, accessibile all’indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.

REDAZIONE

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Pianese ko in Coppa, mister Zanchetta: “Abbiamo una buona base da cui ripartire per il campionato”

PIANCASTAGNAIO – È dispiaciuto per il risultato sfavorevole nell’esordio di Coppa Italia contro il Carpi il mister della pianese Andrea Zanchetta, ma non manca di sottolineare gli aspetti positivi emersi dal primo incontro ufficiale della stagione.

“Chiaramente la partita vive di episodi e nel primo tempo avevamo avuto la possibilità di chiuderla in maniera più netta. Se fossimo rientrati negli spogliatoi con un vantaggio più ampio, per il Carpi sarebbe stato difficile rientrare in partita. Abbiamo avuto delle occasioni clamorose davanti al portiere”. Parte da qui l’analisi del match valido per il primo turno della Coppa Italia da parte del tecnico degli amiatini.

“Il gol subito nella ripresa ha spostato un po’ l’inerzia della partita – ha detto l’allenatore –. Fino a quel momento eravamo abbastanza in controllo, mentre gli avversari hanno ritrovato quella fiducia che sembravano aver perso e, a quel punto, le partite cambiano. Peccato per la gestione del secondo tempo, che chiaramente non mi è piaciuta, perché eravamo nelle condizioni di giocare con più coraggio, farci vedere di più ed essere maggiormente propositivi. Invece abbiamo perso tanti duelli e, soprattutto, la gestione della palla non è stata quella che volevamo”.

“In attacco abbiamo trovato subito delle ottime combinazioni, con Ianesi e Bellini – ha proseguito Zanchetta –. Leonardo ha realizzato due gol di bella fattura: sul secondo è stato bravo a intercettare una palla un po’ lenta di Rossini e a trovare una bella conclusione. Ci sono sicuramente delle cose che funzionano e sulle quali possiamo costruire”.

Abbiamo una buona base da cui ripartire rispetto al campionato dell’anno scorso e stiamo lavorando per mantenere quell’identità e quell’indirizzo di squadra. Oggi si è visto che abbiamo caratteristiche importanti: ripartiamo molto bene e attacchiamo bene gli spazi. Dobbiamo sicuramente migliorare la gestione dei momenti della partita e quella della palla”, ha concluso il mister bianconero.

REDAZIONE

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Maltempo: allerta per forti temporali lunedì 17 agosto

Rischio idraulico idrogeologico del reticolo minore e temporali forti. La sala regionale della protezione civile ha diffuso un avviso di allerta meteo con criticità gialla valido dalle ore 5.00 alle 18.00 di lunedì 17 agosto su tutto il territorio di Livorno e provincia. La criticità coinvolge parte della Toscana, nello specifico la linea costiera fino a Piombino e quella interna dei territori in area nord-ovest.

I consigli della protezione civile

In caso di avvisi di criticità o di allerte meteo, la protezione civile consiglia ai cittadini di alzare il livello della normale prudenza e di seguire le indicazioni fornite dall’autorità di protezione civile locale (Comune) e i canali informativi sulla viabilità, nonché l’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, tv, siti web istituzionali, e di osservare i seguenti accorgimenti:


Come comportarsi in caso di forti piogge

  • Evitare l’attraversamento di strade inondate e sottopassi qualora appaiano allagati in quanto la profondità e la velocità dell’acqua potrebbero essere maggiori di quanto non appaia.
  • La forza della precipitazione potrebbe far uscire dalla loro sede i tappi dei tombini: fare attenzione alla circolazione anche in strade poco allagate.
  • Prestare attenzione a percorrere le strade dove l’acqua si è ritirata perché potrebbero esserci pericoli.
  • Evitare di transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua, e sopra ponti e passerelle.
  • Porre delle barriere per evitare che l’acqua possa allagare locali posti sotto il livello stradale, come cantine e box sotterranei.
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Verso il 5 settembre, campeggio libero agli Orti Urbani

Livorno, 16 agosto 2026 – La colpa è di tutti, già nel 2016 il gruppo immobiliare Clc fece irruzione sui terreni degli Orti Urbani e fu solo grazie ai manifestanti che le ruspe tornarono indietro. Potere al Popolo e il nuovo fronte ambientalista, danno la colpa sia al Pd che a chi c’era prima, al Cinque Stelle, per quella che viene definita una “speculazione” iniziata 14 anni fa. Tra 120 giorni, riporta ancora nella sua nota Potere al Popolo, i terreni in via Goito dovranno essere sgomberati e allora la mobilitazione sarà massima. Presidio permanente presso le quattro entrate degli Orti, manifestazione il 5 settembre a partire dalle ore 16 con corteo fino a Palazzo Comunale e dal 3 al 6 settembre per chi lo volesse sarà possibile campeggiare in maniera totalmente libera e gratuita. Il grosso fronte ambientalista già visto schierarsi in piazza a fianco dei cittadini contro l’abbattimento delle alberature di via Mameli accrescerà presumibilmente le sue presenze, viste le mozioni in favore degli Orti Urbani, che spaziano dal Cinque Stelle, al Primo Polo, a Buongiorno Livorno e come si diceva a Potere al Popolo, comprese le componenti sindacali Usb e i gruppi nazionali e regionali di Avs e Europa Verde. Aree verdi a Levante già campo minato per Salvetti, tra Cubone, fallimento del progetto del nuovo mercato ortofrutticolo, i nuovi complessi immobiliari e commerciali vicino alla Coop e comunque altro cemento, anche se sotto la dicitura “post alluvione”, per i cantieri ancora inaugurati poche settimane fa, alla presenza di Giani, ben 8 anni abbondanti dopo la sciagura del 2017, per la questione Rio Maggiore, che affonda le sue radici nei problemi ancora prima di Salvetti, ai tempi di “Salviano 2”, il nuovo quartiere della fallita Cooperativa Edilporto, il Borgo di Magrignano e le sue casse di espansione “sbagliate”.

Già iniziata la campagna elettorale?

Il nuovo schieramento ambientalista, visto così potrebbe addirittura competere per vincere le elezioni e il Pd deve preparare un dopo Salvetti, giunto al secondo mandato e non più eleggibile per legge, che continui tutti le questioni e tutti i cantieri che sono aperti e la linea politica e la cementificazione e il verde pubblico potrebbero essere la pietra d’inciampo decisiva per vincere la battaglia. Ecco la nota di Potere al Popolo.

Difendiamo il polmone verde di Livorno dal cemento e dalla speculazione
A Livorno esiste un *bosco urbano di 6 ettari in centro città* . Un polmone verde utilizzato da cittadini e residenti in queste estati caratterizzate da caldo estremo con temperature che, complice il cambiamento climatico e l’inquinamento, saranno sempre più la normalità. Da 14 anni questo rifugio climatico è minacciato dalla speculazione. Grazie alle previsioni del piano operativo comunale, sia della vecchia giunta 5 Stelle, sia dell’attuale a guida PD, un costruttore privato potrà edificare 4 palazzine di 4 piani più migliaia di metri quadri di parcheggi e servizi. In cambio, dopo anni di cantieri e devastazione, dovrà “restituire” una porzione al Comune. Vorrebbero farci credere che tutto tornerà come prima. Anche il più ingenuo sa benissimo che non sarà così. Da 14 anni l’area è occupata da un comitato di lavoratori, cittadini e residenti del quartiere che la presidiano notte e giorno per evitare che tutti gli alberi vengano abbattuti per far posto al cemento. Qui si è dato vita a iniziative sociali, incontri, momenti di dibattito. Nel 2016 il vecchio proprietario, la cooperativa di costruzioni CLC, provò ad entrare con le ruspe e fu bloccata da un muro di attivisti e attiviste che impedirono l’ingresso. Furono tutti denunciati per violenza privata e poi assolti da un Giudice. Il 30 luglio di quest’anno l’area è stata venduta all’asta per un milione e duecento mila euro ad un imprenditore Livornese: Stefano Frangerini. La sua impresa si è aggiudicata, negli anni, numerosi appalti per il Comune di Livorno. Entro 120 giorni il Tribunale deve consegnare il terreno “libero da persone e cose” quindi nelle prossime settimane è previsto lo sgombero. In questi giorni si sono svolte assemblee molto partecipate e per il 5 settembre è previsto un grande corteo che partirà dalle ore 16 dal Polmone verde di Via Goito fino a Piazza del Municipio. La manifestazione sarà affiancata da 3 giorni di campeggio libero, dal 3 al 6 settembre. Sono partiti 4 presidi permanenti, dislocati nei 4 ingressi del terreno, per prepararsi a resistere allo sgombero. La difesa dell’ambiente e del verde cittadino dalla speculazione privata è un tema politico prioritario. Per noi non esistono compromessi possibili, neanche un centimetro quadrato di cemento deve essere colato. L’interesse pubblico contro il profitto privato. Il consiglio Comunale di Livorno, in maniera compatta, da destra a “sinistra” (compresa AVS), ha rigettato una mozione, presentata dai consiglieri della lista Buongiorno Livorno e da Potere al Popolo, per impedire la cementificazione. Addirittura, la Regione Toscana si sta attivando, con delle linee di indirizzo, contro il consumo di suolo e la salvaguardia del verde. Per capire quanto siano credibili basta vedere cosa sta succedendo a Livorno con una Giunta guidata dagli stessi partiti che governano a Firenze. Questa vertenza non interessa solo la città di Livorno. Parla a tutto il Paese. Per questo motivo invitiamo tutti e tutte ad aderire e partecipare alla manifestazione del 5 settembre a Livorno.

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La settimana inizia con l’allerta meteo gialla: l’avviso emesso dalla protezione civile regionale

LIVORNO – La settimana inizia con l’allerta meteo gialla: l’avviso emesso dalla protezione civile regionale.

Rischio idraulico idrogeologico del reticolo minore e temporali forti. La sala regionale della protezione civile ha diffuso un avviso di allerta meteo con criticità gialla valido dalle 5 alle 18 di domani (17 agosto) su tutto il territorio di Livorno e provincia. La criticità coinvolge parte della Toscana, nello specifico la linea costiera fino a Piombino e quella interna dei territori in area nord-ovest.

In caso di avvisi di criticità o di allerte meteo, la protezione civile consiglia ai cittadini di alzare il livello della normale prudenza e di seguire le indicazioni fornite dall’autorità di protezione civile locale (Comune) e i canali informativi sulla viabilità, nonché l’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, tv, siti web istituzionali, e di osservare i seguenti accorgimenti: evitare l’attraversamento di strade inondate e sottopassi qualora appaiano allagati in quanto la profondità e la velocità dell’acqua potrebbero essere maggiori di quanto non appaia. La forza della precipitazione potrebbe far uscire dalla loro sede i tappi dei tombini: fare attenzione alla circolazione anche in strade poco allagate. Prestare attenzione a percorrere le strade dove l’acqua si è ritirata perché potrebbero esserci pericoli. Evitare di transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua, e sopra ponti e passerelle. Porre delle barriere per evitare che l’acqua possa allagare locali posti sotto il livello stradale, come cantine e box sotterranei. 

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Lunedi “giallo” per temporali forti sulla costa

Rischio idraulico idrogeologico del reticolo minore e temporali forti. La sala regionale della protezione civile ha diffuso un avviso di allerta meteo con criticità gialla valido dalle ore 5.00 alle 18.00 di lunedì 17 agosto su tutto il territorio di Livorno e provincia. La criticità coinvolge parte della Toscana, nello specifico la linea costiera fino a Piombino e quella interna Continue Reading

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Guardia di Finanza: le congratulaioni del Comandante Generale ad Andy Diaz

Livorno 16 agosto 2026 Il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Andrea De Gennaro, a nome di tutti i finanzieri, esprime le più vive congratulazioni al finanziere Andy Díaz Hernández per la straordinaria prestazione con la quale, ieri sera, a Birmingham, ha conquistato il titolo europeo nel salto triplo. Con la misura di …

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Andy vola nel salto triplo ed è medaglia d’oro agli Europei

BIRMINGHAM - Andy vola in alto agli Europei  di atletica leggera. Gli azzurri, a Birmingham conquistano il successo nel salto triplo: Andy Diaz – cubano naturalizzato italiano, 31 anni, tesserato delle Fiamme Gialle – è campione d’Europa superando i 18 metri: per l’esattezza 18.15 che è nuovo record italiano e la quarta misura della storia di questa specialità. Diaz, già Continue Reading

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Truffano un’anziana, bloccate vicino Roma

SIENA - Due donne sono state bloccate dalla Polizia stradale con l'accusa di aver truffato una 91enne a Siena. La vittima aveva ricevuto la telefonata di un uomo che si era presentato come maresciallo dei carabinieri ed aveva riferito che il marito della pensionata risultava coinvolto in una rapina ma essendo il consorte morto da tempo le indagini si erano Continue Reading

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Allerta meteo gialla a Livorno: temporali e rischio idrogeologico lunedì 17 agosto

maltempo fulmini lampi (7)

Livorno 16 agosto 2026  Allerta meteo gialla a Livorno: temporali e rischio idrogeologico lunedì 17 agosto Il maltempo torna a interessare il territorio livornese. La Protezione Civile regionale ha emesso un’allerta meteo gialla per temporali forti e rischio idrogeologico sul reticolo minore nella zona; A6 e E2, che comprende Livorno e provincia L’allerta scatterà alle …

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Andy Diaz nella storia: vola 18,15 metri, oro europeo e nuovo record italiano

Livorno 16 agosto 2026 Andy Diaz, Livorno vola con lui: oro europeo e record italiano nel triplo C’è anche un importante pezzo di Livorno sul tetto d’Europa. Andy Diaz, livornese d’adozione e portacolori dell’Atletica Unicusano Libertas Livorno, ha conquistato a Birmingham la medaglia d’oro nel salto triplo, firmando una prestazione destinata a entrare nella storia …

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Un’altra scossa di terremoto in Toscana

LA SPEZIA - Un'altra  scossa di terremoto dopo quelle dei giorni scorsi in Toscana; questa domenica mattina magnitudo 3.7  alle 5.49, nell'area al confine tra Liguria e Toscana. La scossa è stata avvertita anche nel territorio ligure, in particolare nello Spezzino. La sala operativa della Protezione civile della Regione Liguria si è immediatamente attivata, contattando i Comuni di Ortonovo, Castelnuovo Continue Reading

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Palio di Siena, oggi l’Assunta: orario, cavalli, fantini e dove vederlo in tv

(Adnkronos) – Torna il Palio di Siena, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate italiana, capace ogni anno di trasformare la città toscana in un grande teatro a cielo aperto. Oggi, domenica 16 agosto, Piazza del Campo torna protagonista per raccontare il Palio dell’Assunta, la Carriera che rinnova una tradizione secolare fatta di storia, identità, rivalità e passione. A sfidarsi saranno dieci Contrade: Selva, Chiocciola, Oca, Nicchio, Lupa, Istrice, Torre, Aquila, Onda e Giraffa. Tre giri sul tufo decideranno chi potrà conquistare il Drappellone realizzato dall’artista romena Teodora Axente. 

 

Il Paio di Siena è in programma oggi, domenica 16 agosto, a partire dalle ore 16.40, con l’uscita dei cavalli prevista per le 19. La corsa sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva, in chiaro, su La7 e in streaming sulla piattaforma web di La7. 

 

A contendersi il Palio dell’Assunta saranno, come detto, dieci Contrade: Selva, Chiocciola, Oca, Nicchio, Lupa, Istrice, Torre, Aquila, Onda e Giraffa. L’edizione di agosto sarà caratterizzata anche dal ritorno di uno dei protagonisti più esperti del Palio: il fantino Jonatan Bartoletti, detto Scompiglio. Dopo aver saltato il Palio di luglio, Scompiglio sarà nuovamente al canape per la sua carriera numero 34. La Chiocciola ha deciso di affidarsi al fantino pistoiese con un obiettivo preciso: riportare la contrada di San Marco al successo dopo una lunga attesa. L’ultima vittoria della Chiocciola risale infatti all’agosto del 1999. Sono quindi 27 anni che il rione aspetta di tornare a festeggiare un Palio. Per Bartoletti si tratta della sesta volta in cui vestirà i colori della Chiocciola. Una scelta che testimonia la fiducia riposta in un fantino che in Piazza ha sempre corso senza risparmiarsi e che torna a giocarsi una delle occasioni più importanti della stagione montando il cavallo Arestetulesu 

La sua assenza a luglio aveva fatto discutere, anche alla luce del momento particolare vissuto dal Palio e del predominio di Giovanni Atzeni detto Tittia, protagonista indiscusso delle ultime carriere e sostenuto da diverse Contrade. Con lui l’Aquila ha vinto il Palio del 3 luglio 2026 in sella a Diodoro e così la Contrada è tornata a vincere dopo 34 anni. Per Atzeni si è trattato del suo 12esimo successo in carriera. Tittia sarà questa volta al via per il Nicchio su Anda e Bola, il cavallo che ha conquistato il Palio dell’agosto 2025 proprio con i colori della contrada. Il Nicchio, ultima vittoria nel 1998, torna così a coltivare ambizioni importanti. Il cavallo Diodoro sarà invece in sella al fantino Dino Pes detto Velluto per la Lupa, contrada con cui ha già vinto nel 2024.  

L’Aquila, dopo il successo di luglio, proverà invece a centrare il cosiddetto cappotto. A montare Benitos sarà Carlo Sanna detto Brigante, chiamato a confermare le ambizioni della contrada di Provenzano. Completano il quadro Giuseppe Zedde Gingillo su Donrodrigo per la Torre, Andrea Sanna detto Virgola su Viso d’Angelo per l’Onda, Sebastiano Murtas detto Grandine su Canarinu per la Selva, Michel Putzu Spago su Diamante Sauro per l’Oca, Federico Guglielmi detto Tamurè su Ares Elce per l’Istrice e Elias Mannucci detto Turbine su Euskaldi per la Giraffa. Come sempre, però, il Palio resta una corsa impossibile da decifrare fino in fondo. La partenza, le traiettorie, le rivalità tra contrade e soprattutto il comportamento dei cavalli possono cambiare il risultato in un istante. 

 

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Europei di atletica, oggi ultima giornata: orari, programma e dove vederli tv (in chiaro)

(Adnkronos) –
Ultima giornata di gare agli Europei di atletica di Birmingham. Oggi, domenica 15 agosto, si conclude la rassegna continentale di scena in Inghilterra. L’Italia sogna un’altra medaglia nella maratona con Pietro Riva, Sofiia Yaremchuk e Rebecca Lonedo, ma anche nei 3000 siepi con Osama Zoghlami e con le staffette (4×100 mista, 4×400 maschile e 4×400 femminile). Favorita per la vittoria nel salto in lungo invece Larissa Iapichino. 

 

Il programma dell’ultima giornata degli Europei di atletica: 

8.30 Maratona femminile (Epis, Lonedo, Tuccitto, Yaremchuk) 

9.10 Maratona maschile (Chevrier, Jaafari, Meucci, Ouhda, Riva) 

20.30 Salto con l’asta maschile, finale (Oliveri) 

20.55 Tiro del giavellotto femminile, finale (Padovan) 

21.05 Salto in lungo femminile, finale (Iapichino) 

21.35 4×100 mista, finale (Italia) 

22.13 1500 metri femminile, finale (Cavalli) 

22.33 4×400 femminile, finale (Italia) 

22.48 4×400 maschile, finale (Italia) 

 

RaiSportHD trasmette dalle ore 13.00 fino al termine della sessione mattutina e dalle 20.30 alle 21.00; Rai 2 dalle 8.25 alle 13.00 e dalle 21.00 fino alla conclusione; Sky Sport Uno (tutta la sessione mattutina e dalle 21.00 in poi) e Sky Sport Arena. Tutti gli appuntamenti saranno poi visibili in streaming su Rai Play, Sky Go, NOW, Eurosport 1, Discovery Plus, HBO Max e Dazn. 

 

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Mascagni Festival 2026 al via: tutti gli eventi in programma

LIVORNO – Conto alla rovescia per la partenza del Mascagni Festival 2026 con un ricco programma di eventi. La manifestazione che intende valorizzare la figura e l’opera di Pietro Mascagni si svolgerà dal 17 al 23 agosto in una nuova sede: non più alla Terrazza Mascagni ma nella piazza davanti al Teatro Goldoni. Sul palco saliranno Veronica Pivetti, Karima e Maurizio Nichetti.

A dare il via al programma del Mascagni Festival, il 17 e 18 agosto, sarà come di consueto la Mascagni Night: una passeggiata musicale sul lungomare livornese che trasforma il paesaggio costiero in un palcoscenico a cielo aperto.

Appartamento mascagnano

Tra le iniziative da non perdere del Mascagni Festival c’è la possibilità di partecipare il 19 e 20 agosto ore 19 a una visita straordinaria dell’appartamento mascagnano curata dal musicologo Fulvio Venturi. Il percorso durerà 30 minuti. Ingresso gratuito per un massimo di 20 partecipanti.

Scrivere a sara.martini@goldoniteatro.it per partecipare (massimo 2 nominativi). Attendere conferma.

Mascani Night

Sei stazioni sul lungomare con partenza dal parco pubblico ai lati dell’Hotel Universal, per proseguire alla Scalinata di Antignano, alle spiagge delle Tamerici, Calalonga e della Ballerina.

il 17 e 18 agosto a partire dalle ore 21.30 si potranno apprezzare brani strumentali e vocali. La prima esecuzione è alle ore 21.30 per le postazioni dispari e 21.45 per quelle pari e poi sarà replicato dopo un breve intervallo. Ogni spettacolo ha la durata di 50 minuti circa. La partecipazione è libera.

Saranno presenti i solisti della Mascagni Academy e gli allievi del Conservatorio che porta il nome del compositore. Con la partecipazione di Compagnia Tempo Libero di Arci Livorno – Progetto teatro e carcere della Regione Toscana.

17 agosto “Voci del ‘900. Suoni, parole, memorie”

Programma – Stazioni musicali. inizio ore 21.30

  • Stazione 1 – Hotel Palazzo – Duo di chitare a cura del Conservatorio Mascagni con musiche di F. Sor, Á.Company, G. Mirto.
  • Stazione 2 – Spiaggia Biscottino – “Le Verità nascoste” per la regia di Francesca Ricci, con Lara Gallo e Nicola Gufoni voci Narranti, Yan Ruobing mezzosoprano e Massimo Salotti al pianoforte.
  • Stazione 3 – Scalinata di Antignano “Vocal swing anni ’40 – ‘50” e protagoniste le Kali Sisters – Elena Caligiuri mezzosoprano, Elena Fasola contralto, Stefania Balzano soprano, Manuel Bariani (chitarra), Vito Zeno (contrabbasso).
  • Stazione 4 – Alle Tamerici a cura del Conservatorio con il Gruppo jazz In Times Trio. Con: Stefano Gregori (chitarra), Simone Pesi (contrabbasso), Tommaso Panicucci (batteria) che eseguiranno musiche di K. Jarrett, S. Rivers, P. Metheny, M. Davis, C. Parker, J. Henderson, J. Van-Heusen.
  • Stazione 5 – Spiaggia Calalonga con gli allievi del Mascagni in una formazione di Trio Sax formato da Chiara Gaspari, Leonardo Carbone e Flavia Giampietro che si produrranno in musiche di M. Yoshihiro, A. Piazzolla, P. Desmono, E. Morricone.
  • Stazione 6 – Spiaggia della Ballerina con “Due Voci, una Luna – Fauré, Debussy, Dvořák, Rachmaninov” con i soprani Maria Escoto e Ilaria Casai, con Arianna Presepi al pianoforte.

18 agosto “Ritmi, passioni e rivoluzioni”

Programma – Stazioni musicali:

  • Stazione 1 – Hotel Palazzo Quintetto di fiati a cura del Conservatorio Mascagni
  • Stazione 2 – Spiaggia Biscottino Duo di chitare a cura del Conservatorio Mascagni
  • Stazione 3 – Scalinata Antignano Gruppo jazz “Melting Pot” a cura del Conservatorio Mascagni
  • Stazione 4 – Alle Tamerici 50 minuti da Iris
  • Stazione 5 – Spiaggia Calalonga Omaggio al repertorio vocale femminile anni ’40-’50
  • Stazione 6 – Siaggia della Ballerina Fuego Espanol – Omaggio a De Falla

Cavalleria Rusticana

Sempre il 17 agosto si svolgerà la prova generale di “Cavalleria Rusticana”, i biglietti 5 euro sono stati venduti mercoledì e giovedì. Il 19 e 20 agosto (ore 21.30) in piazza Goldoni si entra nel vivo del programma del Mascagni Festival con la rappresentazione dell’opera mascagnana, diretta da Enrico Fagone con regia di Plamen Kartalov. Le due serate sono sold out.

Per la prima volta nella storia, l’opera sarà eseguita con la partecipazione del Coro delle Mani Bianche e con traduzione in LIS (Lingua dei Segni) insieme a Strabilianti. In apertura, il 19 agosto, verrà consegnato il Premio Mascagni 2026 a Fiorenza Cossotto.

Omaggio a Laura Pasqualetti

Immancabile appuntamento con la quarta edizione di “O stella della sera“, concorso per pianisti accompagnatori. Venerdì 21 agosto, ore 18 in Goldonetta. Con i solisti del Conservatorio “R. Franci”. Presenta Paolo Noseda.

Il ricavato della serata sarà interamente devoluto all’Associazione cure palliative di Livorno.

Veronica Pivetti

Primo ospite di questa edizione sarà Veronica Pivetti sul palco di piazza Goldoni il 21 agosto (ore 21.30) con “Mascagnane, voci che resistono“.

Un concerto-reading in prima nazionale, nel quale Pivetti come voce narrante, pone al centro le figure femminili a cui Mascagni ha dato voce nelle sue opere. Rivivranno così Santuzza, Iris, Isabeau, Parisina. Ad accompagnare il reading le celebri arie dedicate alle protagoniste interpretate dal soprano Marta Mari accompagnata al pianoforte da Eufemia Manfredi.

Karima

Il 22 agosto (ore 21.30), torna finalmente a cantare nella sua città Karima che porterà in scena “Canta Autori“. Uno spettacolo nel quale l’artista si avvicina ai grandi cantautori che hanno lasciato il segno nella musica e cultura italiana, i brani saranno rivisti in chiave jazz.

Maurizio Nichetti

Domenica 23 agosto (ore 21.30), si esplorerà il legame tra musica e cinema con Maurizio Nichetti in “Soundtrack Mascagni”. In questo reading Nichetti racconterà come il cinema, la televisione e le serie tv hanno attinto alla musica di Mascagni. Una produzione Mascagni Festival realizzata con il Teatro Mercadante di Cerignola.

Tramonto d’autore

Un ulteriore evento collaterale del programma, arricchirà le serate del Mascagni Festival dal 19 al 23 agosto: “Tramonto d’autore”, una serie di concerti al Gazebo della Terrazza Mascagni. Evento in collaborazione con il Conservatorio “Pietro Mascagni” e che avrà anche la collaborazione dell’Associazione corale “Guido Monaco”.

Nel dettaglio

Mercoledì 19 agosto, ore 19 – Quartetto di ottoni e quartetto di saxofoni.
Giovedì 20 agosto, ore 19 – Quartetto d’archi.
Sabato 22 agosto, ore 19 – Ensemble di saxofoni, diretta dal M° Marco Vanni. Con i musicisti del Conservatorio “P. Mascagni” di Livorno.
Domenica 23 agosto, ore 19
Cori d’opera
Corale Guido Monaco
Direttore Diego Terreni
In apertura Brano per pianoforte e voce
Rebecca Salluzzi, soprano
Natalia Valli, compositrice e pianoforte.

Incontri letterari

Giovedì 28 agosto, ore 18.30.
Mondadori Store, Via Grande 197. Presentazione del libro “Pietro Mascagni un livornese. L’uomo, l’artista, la sua città” di Fulvio Venturi. Modera Paolo Noseda.

Sabato 30 agosto, ore 18.30.
Mondadori Store, Via Grande, 197. Presentazione del libro “Mascagni l’unico. L’uomo di una sola opera tra amori, segreti e duelli rusticani” di Maurizio Sessa. Modera Paolo Noseda.

Informazioni e biglietti

I biglietti per il Festival saranno acquistabili a partire dal 15 giugno attraverso il portale online www.mascagnifestival.it e presso il botteghino del Teatro Goldoni di Livorno.

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“Inversione A.I.” il nuovo show comico di Michele Crestacci a Villa Trossi

LIVORNO – È tempo di cabaret a Villa Trossi con lo spettacolo di Michele CrestacciInversione A.I.“. Debutta sul palco di via Ravizza 76 il nuovo show del comico livornese questa sera, 16 agosto alle ore 21.30. Uno spettacolo tra ironia e satira che affronta un tema di grande attualità.

Il nuovo spettacolo

Il titolo dello spettacolo, “Inversione A.I.”, è chiaramente un gioco di parole che richiama la manovra per invertire il senso di marcia alla guida di un mezzo (l’inversione a U appunto) e il suo immaginario accostamento con l’intelligenza artificiale.

Un modo provocatorio per sottolinare la direzione in cui ci sta portando o quella che forse dovremmo prendere per stabilire una distanza dall’intelligenza artificiale. Siamo in estate e c’è pieno di sagre in giro per la Toscana: vi siete accorti di quante locandine sono fatte con l’AI, al punto da sembrare tutte uguali? Per un comico è un assist pronto e servito su cui costruire un ragionamento che poi si allarga in generale sui risvolti del rapporto tra le persone comuni e l’intelligenza artificiale. Dove andremo a finire? Riusciremo a gestire l’evoluzione della tecnologia, o sarà lei a travolgerci?

Con la sua nuova comparsa a Villa Trossi, Michele Crestacci approfitterà anche per provare cose nuove che sta maturando in questo momento, nella veste di stand up comedian, anche in vista del suo futuro spettacolo che vedrà la luce entro la fine del 2026.

Informazioni

Villa Trossi Uberti – Livorno
16 agosto 2026 ore 21.30
Prenotazioni con messaggio WhatsApp al 338 5081221
Ingresso posto unico euro 15.00

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Rocambolesco incidente in centro, 4 feriti

Livorno- Sinistro rocambolesco in pieno centro, era da poco passata la mezzanotte quando per circostanze ancora al vaglio della polizia locale si è verificato uno scontro lungo la corsia di viale Alfieri a Livorno, in direzione Carducci tra due auto. Una delle due ha poi proseguito con la fiancata destra colpita fermandosi poco più avanti mentre l’altra auto è finita Continue Reading

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Concessioni balneari, a Livorno quaranta stabilimenti verso le gare: la richiesta è di massima trasparenza

LIVORNO – Dopo la polemica nazionale sui tornelli e sul libero accesso al mare, per Livorno si apre un secondo capitolo: quello delle concessioni demaniali sulle quali operano gli stabilimenti balneari cittadini.

La domanda è semplice soltanto in apparenza: quando sono state rinnovate le concessioni e quando scadranno? La risposta porta dentro una vicenda normativa che da anni procede attraverso proroghe, sentenze e interventi legislativi, lasciando cittadini, imprese e amministrazioni in una condizione di persistente incertezza.

Le concessioni dei bagni livornesi non risultano rinnovate tutte nello stesso momento attraverso nuove procedure competitive. I singoli titoli hanno origini e storie amministrative differenti, ma la loro prosecuzione è stata consentita soprattutto dalle estensioni disposte nel tempo dalla normativa nazionale.

Una delle proroghe più controverse è arrivata con la legge 145 del 2018, che prevedeva un’estensione di quindici anni e indicava, per le concessioni interessate, la scadenza del 31 dicembre 2033. Quella prospettiva è stata successivamente messa in discussione dalla giurisprudenza amministrativa e dal confronto con il diritto europeo, contrario ai rinnovi automatici in assenza di procedure comparative.

Il quadro è quindi cambiato più volte. La scadenza del 2033 non può oggi essere considerata il riferimento generale e definitivo per gli stabilimenti livornesi. La disciplina nazionale attualmente vigente mantiene efficaci le concessioni fino al 30 settembre 2027. Soltanto in presenza di ragioni oggettive che impediscano di concludere le gare entro quella data — come contenziosi o difficoltà documentate nello svolgimento delle procedure — l’autorità competente potrà disporre un differimento motivato, comunque non oltre il 31 marzo 2028.

Lo stabilisce il decreto-legge 131 del 2024, convertito nella legge 166 del 2024, intervenuto per adeguare il sistema italiano agli obblighi europei e consentire una transizione verso le nuove assegnazioni.

Per Livorno, dunque, la data centrale è il 30 settembre 2027. Non il 2033. Il termine del marzo 2028 non rappresenta una proroga automatica, ma una possibilità eccezionale che dovrà essere giustificata attraverso un atto specifico.

Secondo quanto dichiarato dal sindaco Luca Salvetti al Corriere Fiorentino nel giugno 2026, sono circa 40 le concessioni livornesi sottoposte alla disciplina Bolkestein e destinate ad andare a gara. Le procedure dovrebbero partire una volta perfezionato il modello nazionale di bando.

È proprio su questo passaggio che emerge la responsabilità del governo cittadino. Il Comune non può limitarsi ad aspettare le indicazioni ministeriali senza offrire nel frattempo ai cittadini un quadro completo e facilmente consultabile. Sarebbe necessario pubblicare l’elenco delle concessioni interessate, specificando per ciascuna lo stabilimento, il concessionario, la superficie occupata, la data del titolo originario, le successive estensioni, il canone corrisposto e la scadenza effettivamente riconosciuta.

Al momento, sui canali comunali dedicati al demanio marittimo non emerge con immediatezza una ricostruzione organica di queste informazioni. Sono disponibili uffici, modulistica, ordinanze e singoli procedimenti, ma manca una rappresentazione pubblica capace di spiegare in modo semplice quale sia la posizione amministrativa dei principali stabilimenti del lungomare.

La trasparenza diventa ancora più importante dopo il caso dei tornelli. Il dibattito non riguarda soltanto la possibilità di attraversare gratuitamente uno stabilimento, ma il rapporto complessivo tra uso economico del demanio e diritti della collettività. Conoscere durata e condizioni delle concessioni è il primo requisito per valutare se quel rapporto venga gestito correttamente.

È vero che i Comuni hanno atteso per anni norme stabili, criteri sugli indennizzi e un modello uniforme per le gare. Ma è altrettanto vero che l’amministrazione livornese conosce da tempo il numero e le caratteristiche delle concessioni presenti sul proprio territorio. Preparare gli atti, ricostruire i titoli e informare la città non richiede di attendere l’ultimo giorno utile.

La questione, quindi, non è soltanto quando scadranno le concessioni. La domanda politica è che cosa abbia fatto finora il Comune per prepararsi alle gare e per verificare, durante il periodo transitorio, il rispetto degli obblighi imposti ai concessionari. Livorno si avvicina a una trasformazione potenzialmente storica del proprio sistema balneare.

Circa quaranta concessioni dovranno essere riassegnate attraverso procedure pubbliche. Continuare a gestire questo passaggio senza un calendario cittadino, una banca dati accessibile e criteri comunicati in anticipo significherebbe arrivare ancora una volta impreparati a una scadenza conosciuta da anni.

Il 30 settembre 2027 non è una data lontana. È il termine entro il quale Livorno dovrà dimostrare se intende governare il proprio rapporto con il mare oppure continuare a subirne le contraddizioni.

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Livorno Music Festival, al chiostro di San Francesco a Suvereto protagonista la musica di Beethoven

SUVERETO – Nel suggestivo chiostro di San Francesco a Suvereto, per il Livorno Music Festival, prosegue domani (17 agosto) alle 21,30 il percorso dedicato all’integrale dei trii di Ludwig van Beethoven, un viaggio che attraversa la sua evoluzione creativa e la nascita del linguaggio cameristico moderno.

Questa terza tappa mette in luce un Beethoven brillante e inventivo, capace di trasformare la forma della variazione in un vero laboratorio di idee. Le 14 Variazioni op. 44 e le 10 Variazioni op. 121a “Kakadu” rivelano un autore ironico, teatrale e sorprendente, mentre il Trio in sol maggiore op. 1 n. 2 mostra già la forza visionaria del giovane Beethoven, deciso a superare i confini della tradizione haydniana.

L’incontro tra tre interpreti di caratura internazionale – Pavel Berman, Vittorio Ceccanti e Chong Park – dà vita a un dialogo cameristico intenso e raffinato, capace di restituire la freschezza, l’energia e la profondità di queste pagine.

I biglietti sono acquistabili online su Vivaticket in prevendita (fino all’orario di inizio concerto) link: https://www.vivaticket.com/it/ticket/berman-ceccanti-park-beethoven-integrale-dei-trii-parte-iii/307956; ai punti vendita Vivaticket in tutta Italia al link: https://shop.vivaticket.com/ita/ricercapv; tramite call center Vivaticket 892.234 (numero a pagamento); il giorno stesso nel luogo del concerto dalle 18.

Per maggiori informazioni promozionelivornomusicfestival@gmail.com, Whatsapp, Sms, telefono 328.4799974.

Per i biglietti a 1,50 euro (studenti del Livorno Music Festival), gli under 12 e le persone con disabilità (non acquistabili online) è necessario effettuare la prenotazione via e-mail a promozionelivornomusicfestival@gmail.com oppure tramite messaggio Whatsapp o sms al numero 328.4799974, scrivendo nome e cognome, recapito telefonico, e-mail e numero dei partecipanti.

Il concerto, previsto all’aperto, in caso di maltempo si svolgerà nei locali interni.

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Andy Diaz vola a un palmo dal record del mondo. La festa di Livorno per il triplista rinato in Toscana (e nuovo campione europeo)

Livorno, 16 agosto 2026 – A 14 centimetri dal record del mondo. Poco più di un palmo per un’impresa che ha dell’incredibile. Andy Diaz, nuovo campione europeo del salto triplo, ha una storia che vale un film. Una vicenda, la sua, che ormai è diventata storia nota. Ma quel che ha fatto ieri sera a Birmingham è certamente destinato a rimanere negli annali dell’atletica leggera. Perchè il cubano naturalizzato italiano, nuovo campione europeo del salto triplo, è stato capace di spiccare il volo e piantare le scarpette nella sabbia a 18,15 metri dall’asse di battuta. Quarta prestazione di sempre, appena 14 centimetri in meno dal record del mondo di Jonathan Edwards (18,29) che resiste dal 1995.

Andy Diaz Hernandez nuovo campione europeo
TOPSHOT - Italy's Andy Diaz Hernandez competes in the men's triple jump final during the European Athletics Championships at Alexander Stadium in Birmingham on August 15, 2026. (Photo by Ben STANSALL / AFP)

Livorno nel cuore

Per lui hanno esultato soprattutto a Livorno, la prima città in Italia che – sportivamente parlando – lo ha accolto. Perchè quando Diaz è fuggito da Cuba, la prima persona che ha contattato è stata Fabrizio Donato, bronzo ai Giochi di Londra, tecnico che Andy aveva incrociato durante qualche gara e che adesso è il suo attuale allenatore. Con lui arriva nella città labronica, dove viene tesserato per la Libertas Unicusano Livorno. E’ il passpartout che gli consente di iniziare a gareggiare nel nostro paese, dove ottiene anche la cittadinanza grazie ad un decreto speciale del consiglio dei Ministri.

I risultati

Diaz, atleta delle Fiamme Gialle, è ancora tesserato per la società labronica, alla quale si dice legatissimo. Bronzo olimpico a Parigi e oggi campione europeo con un salto che gli è comunque valso il record italiano, il triplista ha detto più volte di avere “il cuore amaranto” e di essere grato per sempre alla città di Livorno. "Sono veramente molto contento, era un salto che cercavo da tempo che sapevo di valere, e finalmente sono riuscito a realizzarlo”, ha aggiunto Diaz dopo la vittoria, assicurando che quel record del mondo è ancora nel mirino. 

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Le risposte di Europa Verde Livorno sulla gestione rifiuti

discarica rifiuti urbani

Livorno 16 agosto 2026 Europa Verde Livorno interviene sul tema della gestione dei rifiuti rispondendo ad alcune domande “Hanno replicato alle nostre affermazioni non con i fatti, ma con “stime prudenziali” e varie domande, alle quali comunque rispondiamo volentieri. 1) Il porta-a-porta fa diminuire di tre quarti il rifiuto residuo da smaltire, lo dicono i …

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Morini passa a Europa Verde e resta all’opposizione, Perini: “La maggioranza Salvetti è esplosa”

Livorno 16 agosto 2026 Morini passa a Europa Verde e resta all’opposizione, Perini: “La maggioranza Salvetti è esplosa”   Perini: “Morini entra in Europa Verde, la maggioranza Salvetti è esplosa” Il passaggio di Andrea Morini a Europa Verde e la sua decisione di rimanere all’opposizione diventano terreno di scontro politico a Livorno. A intervenire è …

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Trauma cranico al moletto del Sonnino, 61enne soccorso nella notte di Ferragosto

Livorno 16 agosto 2026 Trauma cranico al moletto del Sonnino, 61enne soccorso nella notte di Ferragosto Momenti di apprensione nella notte di Ferragosto al moletto del Sonnino, dove un uomo di 61 anni è rimasto ferito dopo una caduta. L’episodio è avvenuto intorno alle 3.30. Il 61enne si trovava in compagnia di altre persone quando, …

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Conta più il pensiero

Libera Camici al Centro Donna

Livorno, 15 agosto 2026 – A tornare sugli ‘shorts” della vice sindaca Libera Camici è l’editorialista del Corriere della Sera ed ex senatore del Pd di Prodi Antonio Polito. Nel fondo, uscito in questi giorni (foto) si fa la differenza tra “decenza”, comune senso del pudore, e “decoro”, la dignità e l’aspetto, propendendo più per quest’ultimo concetto. Basta col pudore retrogrado quindi e occhio anche ai pantaloncini per i maschi, le infradito, le camicie e le t-shirt senza colletto, la moda Varoufakis ad esempio, e più attenzione al ruolo, la ligia cravatta. Ecco, la cravatta, ligia e se mi si presta un bi, bigia. L’altro giorno scrivevo, rispetto alle figure pubblicitarie di Cappiello, che erano innovative all’epoca e lo sono fino ai giorni nostri, perché premia(va)no il “significante” più del “significato”, ovvero l’icona, l’opera del maestro livornese, rispetto al prodotto pubblicizzato. In politica non si fa pubblicità, quindi si dovrebbe prediligere il “significato” al “significante”. Fatte, ovviamente per assunte, le distinzioni tra il neo pop e astratto odierno e lo “stile” e la portabilità dell’abbigliamento di sempre. Lo stile, viene in mente la cravatta di Berlusconi che andava con le minorenni, sempre restando dall’altra parte del cielo, oppure all’assemblaggio “cuveè” delle pieghe delle giacche di Andreotti, sotto il peso di quei sei o sette provvedimenti penali, un misto di “tagli” dal profumo unico riguardo alla “portabilità” del “capo”. La battaglia, come diceva un altro maestro, stavolta del teatro, come Carmelo Bene, è del significato contro il significante, del significato contro la parola, una battaglia impossibile, per vincere la quale però combattiamo tutti. In politica il “significato” è il bene più prezioso, chi lo dissimula, purtroppo capita sempre, chi lo ostenta e chi lo lascia intendere. Pensando agli “shorts” della Camici verrebbe da pensare al significato della sua delega alla parità di genere, rispetto ad altre idee personali dello stile dei suoi colleghi a Livorno e non, magari le bretelle stile street artist dell’assessora Rafanelli, o come proposta le magliette di Freud e di Bob Marley per il sociale e la sicurezza, i rasta per Salvetti, la fantasia in generale insomma, quella
che si può e che si pretende che si ostenti in un regime di parità di opinioni e credo politico. Al di là delle gambe femminili o dell’alluce taurino maschile scoperto, perché offrono davvero poco all’interpretazione. Quindi a nostro parere, più che di decoro in sostituzione al vecchio e retrogrado senso del pudore, bisognerebbe analizzare più la personalità, perché la maniera di portare gli indumenti si può riferire a chiunque. Nel caso di Libera prima di giudicare (anche quello sulla maniera nel vestire è un giudizio e ci mancherebbe altro), bisognerebbe valutare l’operato della persona, il lavoro fatto, nel bene e nel male, e non demandare la fattispecie degli “shorts” della Camici ad altre ed altre ed altre strutture ancora troppo e forzatamente uguali tra di loro, com’è avvenuto ormai.

Screenshot

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Marocco, tensione al confine: decine di migranti fermati vicino Ceuta

(Adnkronos) – Diverse decine di persone, per lo più migranti provenienti dall’Africa subsahariana, sono state fermate sabato nel nord del Marocco dalle forze di sicurezza locali nei pressi del valico di frontiera di Fnideq, che conduce all’enclave spagnola di Ceuta. È quanto constatato da un corrispondente dell’Afp. Secondo la testata locale Le360, che cita una fonte della sicurezza, sabato mattina sono stati fermati “294 candidati all’emigrazione irregolare”, tra cui 248 migranti subsahariani e 46 marocchini.  

“Si tratta di un’operazione di routine volta a prevenire i tentativi di migrazione irregolare” verso Ceuta, ha assicurato all’Afp, dietro condizione di anonimato, un funzionario informato sugli interventi in corso. Tra i migranti fermati, il sudanese Abdessamad Dawad, 22 anni, ha spiegato all’Afp di voler “arrivare in Europa perché il mio Paese d’origine, il Sudan, è devastato dai problemi e dall’insicurezza”. Un altro sudanese, Chams Edine Yakoub, 25 anni, ha dichiarato di essere alla ricerca di “opportunità”. “A Ceuta, in Europa, le persone sono assistite meglio”, ha affermato, “qui non c’è lavoro. Non ci sono soldi. Non c’è alloggio. Non c’è assolutamente nulla, lo giuro”.  

Soprattutto in estate, le foreste vicino a Fnideq e Beni Ansar, nei pressi di Nador — città marocchina confinante con l’altra enclave spagnola di Melilla, 400 km più a est — diventano luoghi di ritrovo per i migranti subsahariani che cercano di raggiungere irregolarmente questi territori. Secondo il funzionario, i fermi, di cui non ha precisato il numero, si inseriscono nel quadro “dell’importante dispositivo di sicurezza dispiegato” per evitare le partenze. 

I migranti si trovavano su una collina boscosa sopra Fnideq, a pochi chilometri dal valico di frontiera, quando la polizia è intervenuta per sgomberarli. Una parte è stata arrestata, mentre altri sono riusciti a fuggire, secondo quanto riportato dal corrispondente dell’AFP. Mercoledì le autorità marocchine avevano annunciato di aver adottato “misure” per contrastare qualsiasi nuovo afflusso di massa verso Ceuta, segnalando numerose pubblicazioni online che sostenevano come le frontiere di Fnideq e Melilla sarebbero state “aperte” il 15 agosto, “giorno festivo in Spagna”. 

Secondo Le360 e il sito Hespress, le forze dell’ordine hanno arrestato “in questi ultimi giorni 61 persone che avevano incitato o promosso la migrazione irregolare sui social network”. Quindici giorni fa, oltre 72.000 candidati all’immigrazione, principalmente marocchini e in maggioranza giovani uomini, si erano riversati a piedi o a nuoto su Ceuta, per poi essere espulsi quasi immediatamente nel caso di 70.000 di loro, secondo quanto riferito dalle autorità spagnole. 

Secondo le testimonianze di migranti, ONG locali e diversi esperti raccolte dall’AFP, i candidati alla partenza erano riusciti a raggrupparsi nella zona di frontiera e a entrare a Ceuta senza essere fermati, almeno inizialmente, dalle forze di sicurezza marocchine. Ufficialmente, almeno 91 persone sono morte in questa pericolosa traversata, di cui 80 in Spagna e 11 sul versante marocchino. Tuttavia, secondo le ONG marocchine, si contano decine di dispersi e almeno 141 morti. 

internazionale/esteri

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Terremoto in Indonesia, 47 morti e 2mila sfollati. Caccia ai dispersi

(Adnkronos) – Si continua a scavare tra le macerie in Indonesia, in cerca dei dispersi e con la speranza di trovare sopravvissuti dopo le scosse di terremoto, la più alta di magnitudo 7.7 della scala Richter, che hanno causato la morte di almeno 47 persone sulla costa orientale dell’isola di Flores. L’ultimo bilancio è stato fornito nella sera indonesiana dall’agenzia nazionale per la gestione dei disastri (Bnpb), mentre il funzionario preposto ai soccorsi Fathur Rahman ha dichiarato che 50 persone sono rimaste ferite nel terremoto e che la priorità è trovare i dispersi. Diverse persone risultano ancora intrappolate sotto le macerie di numerosi edifici, ma le ricerche risultano complicate da frane che hanno bloccato alcune strade.  

Secondo quanto riportato dal Bnpb, quasi 160 case, decine di strutture scolastiche e sanitarie e altri edifici pubblici sono stati danneggiati dal terremoto che ha colpito la popolare isola turistica nella parte orientale dell’Indonesia. La Croce Rossa internazionale e la Mezzaluna Rossa hanno dichiarato che sono in corso i preparativi per portare aiuti a circa duemila persone ospitate in rifugi temporanei. Il governo di Giacarta ha già inviato nella zona 50mila pacchi di aiuti per un peso complessivo di 275 tonnellate. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha offerto l’aiuto dei satelliti Copernicus per l’osservazione della Terra. “L’Europa è pronta a schierare Copernicus, i nostri occhi nel cielo, per supportare le operazioni di ricerca e soccorso. Indonesia, siamo con te”, ha scritto su X. 

Molti abitanti di Flores sono rimasti senza elettricità e telecomunicazioni. L’allerta tsunami è stato revocato, ma le autorità hanno esortato la popolazione a non tornare negli edifici danneggiati per timore che le scosse di assestamento possano farli crollare. Centinaia di persone sono rimaste all’aperto per ore, mentre decine di scosse di assestamento continuavano a scuotere l’isola, la più forte delle quali di magnitudo 6.1. Secondo l’agenzia geologica indonesiana Bmkg, in alcune zone costiere di Flores sono state segnalate onde alte fino a 1,6 metri. 

L’epicentro del terremoto, di scarsa profondità, si trovava al largo della costa settentrionale dell’isola, secondo quanto riferito dalle autorità statunitensi e indonesiane. Le zone colpite presentano pochi edifici multipiano. Una seconda scossa di terremoto, profonda e localizzata sulla terraferma, è stata registrata con una magnitudo di 6,9 vicino a Pematangsiantar, sull’isola di Sumatra, a migliaia di chilometri di distanza, circa 12 ore dopo la scossa di Flores.  

L’Indonesia è soggetta a frequenti terremoti a causa della sua posizione nella “Cintura di fuoco” del Pacifico, un arco di intensa attività sismica che si estende dal Giappone attraverso il Sud-est asiatico e attraverso il bacino del Pacifico. Nel 1992 Flores fu colpita da un terremoto di magnitudo 7.7, che provocò uno tsunami e causò circa 2.500 vittime. Nel 2004, una devastante scossa di terremoto di magnitudo 9.1 colpì la costa di Sumatra, innescando uno tsunami che causò la morte di 220mila persone in tutta la regione, di cui circa 170mila in Indonesia, in uno dei disastri naturali più letali della storia. 

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Ucraina, Europa al lavoro per negoziati: il piano di Gran Bretagna, Francia e Germania

(Adnkronos) – La Francia, la Germania e la Gran Bretagna stanno lavorando a un nuovo formato per i futuri negoziati sull’Ucraina. Lo scrive il New York Times citando cinque funzionari europei a condizione di anonimato. Il giornale mette in luce come cresca la diffidenza verso il ruolo che può svolgere il presidente americano Donald Trump, ma senza nascondere che la Russia ha mostrato scarso interesse in un ruolo dell’Europa nei colloqui. I diplomatici europei, quindi, stanno lavorando a un formato per i negoziati, guidato da Francia, Germania e Gran Bretagna, che tutelerebbe gli interessi europei. 

Secondo due alti diplomatici europei e un alto funzionario europeo che segue da vicino l’iniziativa, Francia e Germania stanno assumendo un ruolo guida nello sviluppo della posizione europea. La Gran Bretagna, che ha un nuovo primo ministro, è più titubante, in parte perché teme di mettere alla prova i suoi rapporti con Trump, hanno affermato i diplomatici. 

Tre funzionari europei hanno riferito che Gran Bretagna, Francia e Germania ritengono di dover svolgere un ruolo centrale nei negoziati a sostegno dell’Ucraina. I tre Paesi, noti come “E3”, costituiscono il nucleo della “coalizione dei volenterosi” che sostiene l’Ucraina e hanno elaborato diverse opzioni per garantire al Paese, in seguito a un accordo, le proprie misure di sicurezza e militari. 

Secondo i funzionari, è necessario consultare anche la Polonia, l’Italia e i paesi nordici, tenendo informata e successivamente coinvolta l’Unione europea, poiché alcuni paesi più piccoli, in particolare quelli confinanti con la Russia e l’Ucraina, come gli Stati baltici e l’Ungheria, non si fidano completamente della Germania e della Francia per quanto riguarda la rappresentanza dei loro interessi. 

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Djokovic delude a Cincinnati: eliminato all’esordio da Tirante

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Novak Djokovic eliminato a Cincinnati. Oggi, sabato 15 agosto, il tennista serbo è stato battuto al secondo turno dall’argentino Thiago Agustin Tirante, che si è imposto in tre set con il punteggio di 2-6, 6-4, 6-4 al termine di una partita che sembrava in controllo di Djokovic, ma che poi ha cambiato improvvisamente copione. 

Djokovic, che alla vigilia del match aveva ammesso di essere in ottime condizioni fisiche, ha vinto agilmente il primo parziale imponendosi per 6-2, salvo poi subire la rimonta dell’avversario, che ha ribaltato la partita chiudendo con un doppio 6-4 i due set successivi.  

Ora ad attendere il serbo ci saranno gli Us Open, al via tra due settimane sul cemento di New York e prossimo obiettivo per inseguire il sogno del 25esimo Slam. 

 

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Nuoto, Curtis vince bronzo e rivela: “Mi ha scritto Sinner, ho urlato”

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Jannik Sinner pazzo di… Sara Curtis. Oggi, sabato 15 agosto, la nuotatrice italiana conquista la medaglia di bronzo nella finale dei 50 metri stile libero, firmando un terzo posto da record negli Europei di Parigi con primato italiano, chiudendo la gara in 23.99 dopo l’oro con record del mondo nei 50 dorso. Prestazioni e risultati che hanno richiamato l’attenzioni di tutti, anche del numero 1 del mondo. 

Sinner infatti, dopo l’oro conquistato da Curtis, ha voluto scrivere un messaggio alla giovane nuotatrice azzurra: “Quando mi ha scritto per farmi i complimenti ho urlato! Non ci potevo credere”, ha ammesso Sara dopo il bronzo conquistato a Parigi.  

Che il tennista azzurro stia seguendo con grande interesse gli Europei di nuoto era chiaro già da alcuni ‘indizi’ social: Sinner ha infatti iniziato a seguire su Instagram, oltre a Curtis, anche Simona Quadarella e Thomas Ceccon, grandi protagonisti della rassegna continentale. 

 

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Sinner, nuovi controlli dopo infortunio e compleanno a Montecarlo

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Ferragosto al JMedical per Jannik Sinner prima del compleanno da festeggiare nella ‘sua’ Montecarlo. Il tennista azzurro ha sostenuto oggi nuovi test per continuare il recupero dal problema al ginocchio che lo ha costretto a saltare il Masters 1000 di Cincinnati, torneo a cui arrivava da finalista, e puntare gli Us Open, ultimo Slam dell’anno al via tra due settimane. 

Anche nella giornata di Ferragosto quindi Sinner non si è concesso pause continuando a lavorare nella struttura medica della Juventus, mentre domani è previsto il ritorno a Montecarlo. Il numero 1 del mondo festeggerà quindi il suo 25esimo compleanno a casa, come non gli capitava dal 2020, essendo sempre stato impegnato, negli ultimi anni, nei tornei americani preparatori agli Us Open. 

 

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Sergio Grassia, 42 anni, lascia un figlio e la famiglia: morto con l’auto contro un palo

Monsummano Terme, 15 agosto 2026 – Il figlio e la famiglia piangono il 42 enne Sergio Grassia, di Monsummano Terme, la sua vita felice si è violentemente interrotta nella notte tra venerdì e sabato sulla via Francesca Nord, la provinciale 436. Sergio era a bordo della sua auto quando, per cause ancora da definire, è andato a schiantarsi contro un palo. Inutili i soccorsi, le ferite riportate sono gravissime e il 42 enne non ce la fa. Sulle ragioni dell’incidente ancora nessuna ipotesi, potrebbe aver perso il controllo del mezzo a causa di un malore o per evitare un ostacolo. Sergio Grassia era molto conosciuto in tutta la comunità, sui social sono tantissimi i messaggi di cordoglio: “Non ci posso credere Sergino, ieri sera a ridere insieme e oggi non ci sei più…».

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Livorno-Reggiana 3-1, le pagelle amaranto

Livorno, 15 agosto 2026 – Si apre con una vittoria la stagione 26-27 del Livorno grazie ad una prestazione molto molto convincente. Certo è ancora presto, è pur sempre calcio estivo ma se chi ben comincia è a metà dell'opera c'è da ben sperare. Gli amaranto giocano un buon calcio, pressano e creano tanto, ad esser fiscali forse da sistemare qualcosa in difesa ma la squadra di Lucarelli può veramente ambire a qualcosa di grande. Ecco le pagelle degli amaranto.

Martinez: 7.5 Sempre pronto a fare la sua parte, sorprenderlo è quasi impossibile solo la gran botta di Portanova è riuscito a superarlo.


Gentile: 6 Qualche errore in fase di impostazione per lui ma nel complesso una buona prestazione.

Bachini: 6.5 Anche lui fa buona guardia, fondamentale nelle mischie anche se a volte si fa un po’ sorprendere dalle incursioni avversarie.

Pittino: 7.5 Insuperabile, ottimo lavoro in fase di copertura fa valere il fisico con lui Cavaliere non ha avuto vita facile.

Regazzetti: 7 Fa un ottimo lavoro in difesa in coppia con Pittino e serve l’assist per il 3-1 di Mancini.

Arrigoni: 6.5 Si mette subito a disposizione di mister Lucarelli che lo incorona capitano, è lui a dettare il gioco amaranto.

Bacciardi: 8 E’ sua la prima rete della stagione amaranto, gol a parte dimostra di aver quel che serve per indossare la maglia amaranto. Dal 78’ Bonassi: s.v.

Malotti: 7 Dimostra grande qualità anche se a tratti un po’ troppo lezioso, con un pizzico di fortuna trova la rete del 2-1. Dal 66’ Malagrida: 6 Lotta e tenta qualche azione personale ma con scarsi risultati.

Peralta: 6.5 Buona partita, va vicino alla rete e viene spesso a legare il gioco contribuendo alla manovra amaranto. Dal 55’ Aramu: 6 Si vede molto poco, ma si sa che a giocatori del suo calibro basta un tocco.


Mawete: 6.5 Maturato rispetto alla scorsa stagione, dimostra maggior visione di gioco a far la differenza però è sempre la sua velocità. Dal 78’ Calabrò: s.v.

Di Carmine: 6.5 Anche a 37 anni si conferma una certezza, dà battaglia alla difesa avversaria e fa salire la squadra. Dal 66’ Mancini: 7.5 Il fisico è quello del 9 vero e il gol di testa all’esordio ne è la prova.

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Europei di atletica d’oro per Andy Diaz nel salto triplo: il secondo salto vale medaglia e record italiano

FIRENZE – La Toscana si conferma grande protagonista agli europei di atletica leggera a Birmingham, vivendo una giornata densa di emozioni tra trionfi storici e qualche amarezza per gli atleti del territorio.

A prendersi la copertina assoluta è Andy Diaz, tesserato per la Libertas Livorno, che conquista una meravigliosa medaglia d’oro nel salto triplo. L’azzurro sigla un fantastico 18,15 metri, stabilendo il nuovo record italiano e battendo la concorrenza del rivale portoghese Pedro Pichardo (17,76) e del compagno di squadra Andrea Dallavalle, terzo con 17,37. La misura di Diaz rappresenta la quarta prestazione mondiale di sempre, a un passo dai vertici della storia della disciplina.

Per i colori toscani si registrano invece fortune alterne nelle altre gare di giornata. Nel salto in alto femminile, la lucchese Idea Pieroni (cresciuta tra i Marciatori Barga e la Virtus Lucca) chiude la sua avventura continentale in finale fermandosi alla seconda misura dell’asticella, dopo essere riuscita a centrare il pass tra le migliori quindici d’Europa nei turni qualificatori.

Finale amaro, infine, per Samuele Ceccarelli nella staffetta 4×100 maschile. Lo sprinter massese, che svolge la propria preparazione nell’impianto di Pietrasanta, è stato tradito da un problema fisico durante l’ultima frazione di gara: dolorante dopo aver ricevuto il testimone in piena corsa medaglia, Ceccarelli si è contratto lasciando cadere l’attrezzo, episodio che ha inevitabilmente portato alla squalifica del quartetto azzurro.

REDAZIONE

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Livorno, esordio vincente in Coppa Italia: Reggiana battuta 3-1

Livorno, 15 agosto 2026 – Esordio stagionale di successo per il Livorno che supera il primo turno di Coppa Italia imponendosi per 3-1 contro la Reggiana dimostrando grande qualità e tanto carattere.

E’ un Livorno propositivo quello visto nel corso dei primi minuti di gioco contro la Reggiana, gli amaranto prendono subito in mano il gioco e al 6’ creano il primo pericolo per Furlan con la conclusione improvvisa da fuori area di Gentile. Risponde la Reggiana all’8’ con il colpo di testa di Sipos che termina al lato del palo.

Sono i tifosi amaranto però ad esultare per primi, al 14’ infatti dopo alcuni minuti di ottimo gioco è Bacciardi a portare in vantaggio il Livorno con un’insidiosa conclusione che manda in confusione Furlan. Livorno vicinissimo al raddoppio al 19’ con Peralta che dal limite dell’area tenta il tiro a giro colpendo il palo.

Sul più bello però al rientro dal cooling break del primo tempo il gioco viene interrotto a seguito dell’improvviso spegnimento dei riflettori. Dopo una pausa di circa 10 minuti l’arbitro dice che il gioco può riprendere nonostante il guasto ai riflettori non sia stato risolto.

Il gioco riprende lì dove si era fermato, con il Livorno molto più propositivo e pericoloso. Nonostante il predominio amaranto al 54’ il Ravenna trova il pareggio con un gran destro di Portanova che spacca la porta lasciando Martine con ben poco da fare. Il primo tempo fra Livorno e Reggiana termina 1-1.

Riparte forte il Livorno che nei primi minuti fa subito due squilli agli avversari con Peralta e Malotti. Nel secondo cala fisiologicamente il ritmo degli amaranto ne approfitta la Reggiana che inizia a presentarsi con sempre più frequenza dalle parti di Martinez che si fa trovare pronto.

Proprio nel momento migliore della Reggiana il Livorno riesce a trovare la rete del raddoppio, al 65’ dalla distanza Malotti calcia e trova la porta grazie ad una deviazione vincente. Arriva puntuale la risposta della Reggiana che al 66’ ancora una volta con Portanova costringe Martinez ad una gran parata. La partita si chiude all’80’ con il colpo di testa del nuovo acquisto Tommaso Mancini che si libera bene e trafigge Furlan segnando la rete del 3-1.

La Reggiana sfrutta gli ultimi 10 minuti di gioco per cercare di accorciare le distanze, ma anche in questo caso il Livorno ne esce a testa alta chiudendosi in difesa del suo portiere. Al Picchi fra Livorno e Reggiana termina 3-1 per gli amaranto.

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Bis per la Libertas Livorno agli europei di atletica: Andy Diaz d’oro nel triplo con il record italiano

LIVORNO – Serata da incorniciare per l’Atletica Unicusano Libertas Livorno ai campionati europei di Birmingham. Il portacolori della sociertà Andy Diaz ha conquistato una straordinaria medaglia d’oro nella finale del salto triplo maschile, regalando una prestazione destinata a rimanere negli annali della disciplina.

L’atleta di punta del club livornese ha dominato la scena sin dai primi tentativi, dimostrando una netta superiorità nei confronti dei concorrenti. Diaz ha piazzato un incredibile balzo a 18,15 metri al secondo salto, misura che gli ha permesso di frantumare il record italiano – già di sua proprietà – e di stabilire la miglior prestazione mondiale dell’anno. Un salto d’autore con cui ha permesso di staccare nettamente il portoghese Pedro Pichardo, argento a quota 17,76 metri, mentre l’altro azzurro Andrea Dallavalle ha completato la festa italiana mettendosi al collo il bronzo con 17,37 metri.

Con questo ennesimo trionfo, il talento tesserato per la Libertas Livorno aggiunge l’oro continentale outdoor alla sua ricca bacheca, confermandosi tra i più grandi interpreti mondiali della specialità e portando ancora una volta i colori amaranto sul gradino più alto d’Europa.

È il secondo oro di giornata per la società livornese dopo quello nella maratona di marcia con Sofia Fiorini. 

Anche il comandante generale della Guardia di Finanza, generale di corpo d’armata Andrea De Gennaro, a nome di tutti i finanzieri, ha espesso le più vive congratulazioni al finanziere Andy Díaz Hernández per la straordinaria prestazione. Un risultato di eccezionale valore, che il comandante generale ha inteso sottolineare esprimendo ad Andy Díaz Hernández il proprio apprezzamento per un’impresa che testimonia talento, determinazione e costante dedizione e che porta ancora una volta le Fiamme Gialle ai vertici dello sport internazionale.

“A nome di tutti i finanzieri – ha sottolineato il generale De Gennaro – rivolgo ad Andy le più sentite congratulazioni per questo straordinario risultato. Il titolo europeo, accompagnato da una prestazione di tale valore, rappresenta un motivo di grande orgoglio per la Guardia di finanza e per le Fiamme Gialle. A lui il nostro più sincero plauso e l’augurio di poter raggiungere sempre nuovi, prestigiosi traguardi”.

Alla soddisfazione per l’oro di Díaz Hernández si aggiunge quella per il bronzo conquistato da Andrea Dallavalle, anch’egli atleta delle Fiamme Gialle. 

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Coppa Italia Serie C: la Pianese spreca due gol di vantaggio e cede 3-2 al Carpi

PIANCASTAGNAIO – L’avventura della Pianese nella Coppa Italia Serie C si chiude al primo turno. In trasferta sul campo del Carpi, la formazione guidata da mister Zanchetta incappa in una sconfitta per 3-2, subendo la rimonta dei padroni di casa dopo aver dominato la prima frazione di gioco con un doppio vantaggio.

L’approccio alla gara dei toscani è fulmineo. Dopo appena due minuti, Testa recupera palla sulla trequarti e serve in profondità Bellini, che trafigge il portiere Scacchetti con un preciso diagonale mancino per l’1-0. La pressione offensiva prosegue e al 18′ arriva il raddoppio: sempre Bellini si avventa su un pallone vagante e dal limite dell’area firma il 2-0 con un morbido pallonetto. L’attaccante sfiora anche la terza rete in due occasioni su inviti di Ianesi, mentre il Carpi si fa notare solo nel finale di tempo con un colpo di testa di Bagatti terminato alto.

La ripresa cambia completamente il volto dell’incontro. I padroni di casa accorciano subito le distanze grazie a un colpo di testa di Morosini su cross dalla destra, riaprendo i giochi. La Pianese prova a scuotersi con le iniziative palla a terra di Tirelli e Ianesi, ma al 21′ incassa il pareggio: al termine di un’azione confusa in area, Puletto si ritrova la sfera sul piede e da posizione favorevole sigla il 2-2. I ragazzi di Zanchetta cercano di riportarsi avanti con un colpo di testa del neoentrato Fabrizi, ma sul ribaltamento di fronte successivo il Carpi completa il sorpasso con un tiro da fuori area di Montipò, che fissa il punteggio sul 3-2.

Nel finale la Pianese si getta in avanti alla ricerca del pareggio, costruendo diverse palle gol nitide. Al 42′ una discesa solitaria di Colombo si chiude con un tiro a botta sicura salvato sulla linea di porta dal difensore Zagnoni. In pieno recupero, il portiere di casa Scacchetti blinda il risultato respingendo prima un potente destro di Fabrizi e disinnescando poi il rischio di un autogol sul corner successivo. Salutata la competizione, i bianconeri mettono ora nel mirino l’esordio in campionato, fissato per domenica 23 agosto contro il Campobasso.

Il tabellino

CARPI (3-5-2): Scacchetti; Zagnoni, Lombardi (1’ st Gatti (4’ st Nesi)), Astrologo; Vitale, Bagatti, Casarini (12’ st Puletto), Rossini, Cecotti; Morosini (35’ st Tcheuna), Sall (12’ st Montipò).
PIANESE (3-4-2-1): Pezzolato; Masetti, Pintus, Chesti; Vigiani (35’ st Morelli), Bertini (1’ st Casalino), Proietto (40’ st Negri), Testa; Tirelli (16’ st Colombo), Ianesi; Bellini (16’ st Fabrizi). All. Zanchetta.
RETI: 2′ Bellini (P), 18′ Bertini (P), 46′ Morosini (C), 66′ Puletto (C), Montipò (C).
NOTE: Ammoniti: Bertini (P), Rossini (C), Chesti (P), Proietto (P), Montipò (C), Masetti (P).

Davide Caruso

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Il Livorno batte la Reggiana e accede al secondo turno di Coppa Italia

di Daniele Marzi

LIVORNO (4-2-3-1): Martinez; Gentile, Bachini, Pittino, Regazzetti; Arrigoni, Bacciardi (33’st Bonassi); Malotti (20’st Malagrida), Peralta (9’st Aramu), Mawete (33’st Calabrò); Di Carmine (20’st Mancini). A disp.: Tani, Ciobanu, Djidji, Marinari. All. Lucarelli.
REGGIANA (4-3-1-2): Furlan; Ponsi, Battistini, Bonetti, Tripaldelli (35’st Pasquoto); Jonsson, Suarez (12’st Bertagnoli), Vallarelli (35’st Banse); Portanova; Cavaliere (12’st Girma), Sipos (40’st Ledain). A disp.: Sorzi, Papetti, Shaibu, Tessitori, Ferretti, Ezinwa, Lepri. All. Tesser.
ARBITRO: Dasso di Genova (Camilli-Scarangella). IV: Cerbasi di Arezzo.
RETI: 15’pt Bacciardi, 45+8’pt Portanova, 19’st Malotti, 35’st Mancini.
NOTE: spettatori 1382; incasso 17455 euro; angoli 4-6; recuperi: 10’pt; 8’st.

Convince il nuovo Livorno di Cristiano Lucarelli, che batte 3-1 la quotata Reggiana e accede al secondo turno di Coppa Italia di Serie C, a poco più di una settimana dall’inizio del campionato (esordio lunedì 24 alle 20.30 all’Ardenza contro la Torres). Quel che più rassicura, al di là del risultato, sono l’atteggiamento e la voglia della squadra, che gioca con cattiveria e voglia, soffrendo solo a tratti la tecnica e la fisicità di un avversario costruito per tornare subito in B, e non rinunciando mai a giocare. Una squadra che non butta mai via la palla quella amaranto, che chiude addirittura in crescendo. Tutte indicazioni positive e preziose in vista dell’inizio di un campionato in cui gli amaranto cercheranno di dare fastidio a tutti. Nota lieta il gol all’esordio del giovane attaccante Mancini, ufficializzato in mattinata e già a segno con un colpo di testa da attaccante di razza.
Nel 4-2-3-1 di Lucarelli, Tommaso Arrigoni si prende subito le chiavi del centrocampo e la fascia di capitano, dimostrando già una condizione fisica non male. Mobili i tre dietro Samuel Di Carmine già in apertura, con un Mawete che appare rigenerato e decisamente più sicuro in posizione avanzata. Dietro confermato l’assetto visto in amichevole contro l’Empoli con Gentile e Regazzetti esterni e Pittino e Bachini centrali. Al 7’ si vede il Livorno con Gentile che dal limite mette a lato di poco. La risposta della Reggiana non si fa attendere e Sipos di testa non spaventa più di tanto Martinez.
Al quarto d’ora la gara si sblocca con una azione interessante del Livorno condotta da Malotti che al limite dell’area allarga per Bacciardi, la cui conclusione rotola in porta con la complice deviazione di un difensore emiliano. Il Livorno si muove bene e mostra personalità e mordente. Passano pochi minuti e Peralta sfiora il raddoppio dopo una bella azione personale e la conclusione di sinistro che si stampa sulla base del secondo palo. Al 25’ la Reggiana ha una buona possibilità con una punizione dal limite ma Portanova spara sulla barriera e sulla respinta non ci sono giocatori granata pronti a impensierire il portiere del Livorno. Cooling break più lungo del solito per un abbassamento dell’intensità delle luci dell’impianto di illuminazione dell’Ardenza e conseguente recupero più lungo, con la partita che riprende al 35’. La squadra di Tesser guadagna metri. Al 37’ Jonsson dal limite non si coordina bene e spara ampiamente sopra la traversa. La Reggiana pressa nel finale di frazione e nell’ampio recupero trova l’1-1 con Portanova poco prima del riposo.
Le squadre rientrano in campo con gli stessi uomini del primo tempo. Al 3’ bella punizione di Malotti – una sorta di corner corto – che Furlan neutralizza in acrobazia mettendo in angolo. Il caldo si fa sentire e i ritmi sono inevitabilmente compassati. Il Livorno prova a spingere e al 9’ Lucarelli inserisce Aramu al posto di Peralta per provare a dare un pizzico di dinamismo in più. La Reggiana risponde collezionando due angoli nel giro di un minuto a cavallo del quarto d’ora e mangiandosi il vantaggio poco dopo con uno scoordinatissimo Bertagnoli che da centro area mette alto – di molto- sopra la traversa. Al 19’ il Livorno torna in vantaggio con Malotti che, complice ancora una deviazione della difesa, indovina un pallonetto con una traiettoria che diventa imprendibile per Furlan. Dopo il gol Lucarelli toglie lo stesso Malotti e Di Carmine per Malagrida e il nuovo acquisto Mancini. Poco dopo la Reggiana sfiora il 2-2 ancora con Portanova sul quale si esalta Martinez. Alla mezz’ora Mancini di testa alza di poco sopra la traversa su invito di Malagrida. La Reggiana sembra sulle gambe e il Livorno fa male con le ripartenze veloci. Al 35’, su bel cross dalla sinistra di Regazzetti, il nuovo entrato Mancini, attaccante classe 2004 scuola Juve fresco di firma, bagna il suo esordio con un bellissimo gol di testa: stacco imperioso e palla alle spalle del portiere reggiano per il gol che vale la qualificazione. Nel finale la Reggiana prova a riaprire la partita ma la difesa amaranto si concede qualche rischio solo in mischia tenendo botta con determinazione.
Nel turno successivo gli amaranto affronteranno (in trasferta) la vincente di Alcione Milano-Novara, in programma domenica 16 agosto alle 21

Foto:uslivorno/Novi

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Esordio amaro per Cioffi: la Carrarese cade di misura a Torino e saluta la Coppa Italia

CARRARA – L’esordio del nuovo corso della Carrarese targata Gabriele Cioffi si chiude con una sconfitta di misura e la conseguente eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Torino. A decidere la sfida è il gol messo a segno da Simeone nel corso del primo tempo. La formazione toscana ha il merito di non aver concesso molte occasioni ai granata, ma sul fronte offensivo ha creato davvero poche insidie dalle parti di Mascardi e compagni.

La partita si sblocca dopo appena nove minuti in favore del Torino grazie a Simeone: Pedersen fa partire un traversone, Garofani esce a vuoto e la sfera finisce sulla testa dell’attaccante, il quale colpisce prima il palo e poi, sulla ribattuta, è lesto a insaccare in rete. La Carrarese accenna una timida reazione scoccato il 19′ con Abiuso, la cui conclusione termina sul fondo. Poco dopo ci prova anche Cissé, che però non riesce a controllare un pallone messo in mezzo da Rouhi, facilitando la comoda presa di Mascardi.

Superata da poco la mezz’ora (33′), i granata flirtano col gol del raddoppio grazie a un’ottima combinazione sull’asse Vlasic-Simeone, ma Garofani si fa trovare pronto disinnescando la conclusione dell’attaccante argentino.

La prima palla gol della ripresa è di marca granata: traversone di Cacciamani per l’inserimento di Casadei, la cui incornata termina di un soffio a lato. Raggiunto il 63′ arrivano le prime mosse di Cioffi, il quale getta nella mischia Guercio e Marconi al posto di Rouhi e Abiuso. Quattro giri di lancette più tardi (67′) effettua dei cambi anche Abate: fuori Pedersen e Comuzzo, dentro Ismajili e Aboukhlal.

Superata la mezz’ora della ripresa (73′), la Carrarese torna a farsi vedere in avanti con Khafi, ma la sua conclusione termina alta. Tre giri di lancette più tardi scatta un doppio cambio per i toscani: Pinelli e Baroncelli prendono il posto di Rubino e Parlanti. La risposta della panchina granata arriva poco dopo (78′): fuori l’autore del gol Simeone, dentro Kulenovic.

Entrati nelle battute finali (81′), la squadra ospite resta in dieci uomini: espulso Oliana per somma di ammonizioni dopo un duro intervento in ritardo proprio sul neo-entrato Kulenovic. I toscani esauriscono quindi le sostituzioni a disposizione inserendo Finotto per Cissé. Forte dell’uomo in più, il Toro spinge ancora: passano appena due minuti (83′) e Cacciamani fa partire un traversone per Vlasic, la cui battuta a rete viene deviata in calcio d’angolo. Nel finale ultimi cambi anche per il Toro con Biranghi e Luongo che prendono il posto di Cömert e Fitz-Jim. Granata che avanzano al turno successivo dove incontreranno il Monza.

Il tabellino

TORINO (3-4-2-1): Mascardi; Comuzzo (67′ Ismajili ), Coco, Cömert (93′ Luongo); Pedersen (67′ Aboukhlal), Gineitis, Fitz-Jim (93′ Biraghi), Cacciamani; Vlašić, Casadei; Simeone (78′ Kulenovic). All. Abate.
CARRARESE (3-5-2): Garofani; Ruggeri, Oliana, Romani; Belloni, Rubino (76′ Baroncelli), Khafi, Parlanti (76′ Pinelli), Rouhi (63′ Guercio); Abiuso (63′ Marconi), Cissé (81′ Finotto). All. Cioffi.
RETI: 9′ Simeone (T):
NOTE: Ammoniti: Oliana (C). Espulsioni: Oliana (T).

Davide Caruso

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Livorno, buona la prima: tris alla Reggiana al Picchi per superare il primo turno di Coppa

Livorno – Reggiana 3-1

LIVORNO: Martinez; Gentile, Bachini, Pittino, Regazzetti; Arrigoni, Bacciardi (33’st Bonassi); Malotti (21’st Malagrida), Peralta (9’st Aramu), Mawete (33’st Calabrò); Di Carmine (21’ìst Mancini). A disposizione: Tani, Ciobanu, Djidji, Marinari. All. Lucarelli
REGGIANA: Furlan; Ponsi, Battistini, Bonetti, Tripaldelli (80 Pasquoto); Jonsson, Suarez (57′ Bertagnoli), Vallarelli (80′ Banse); Portanova; Cavaliere (57′ Girma), Sipos (41’st Ledain). A disposizione: Sorzi, Papetti, Shaibu, Tessitori, Ferretti, Ezinwa, Lepri. All. Tesser
ARBITRO: Dasso di Genova
RETI: 15’pt Bacciardi, 54’pt Portanova, 20’st Malotti, 36’st Mancini
NOTE: Recupero pt 10′, st 8′. Spettatori 1382 per un incasso di 17455 euro. Ammoniti Bertagnoli al 48’st

LIVORNO – Notte di gloria ed emozioni da batticuore al Picchi per il Livorno, che supera per 3-1 una Reggiana rimaneggiata nel primo turno di Coppa Italia di serie C al termine di una sfida entusiasmante, regalando una gioia immensa ai propri tifosi nella prima uscita ufficiale dopo la morte di Igor Protti.

L’avvio di gara della formazione di Cristiano Lucarelli è aggressivo e propositivo. Al 15′ gli amaranto sbloccano la contesa: Bacciardi si incunea in area di rigore e scaglia un destro che, complice una deviazione, beffa Furlan infilandosi in rete per l’1-0. Il Livorno continua a spingere sull’asse dei suoi trequartisti e al 19′ sfiora il raddoppio con un gran sinistro di Peralta che si stampa sul palo. Nel finale di frazione, dopo una lunga interruzione per un guasto parziale ai riflettori dell’impianto di casa, la Reggiana alza il baricentro e in pieno recupero, al 54′, trova il pari con una violenta sventola di Portanova che incoccia la traversa ed entra in porta prima dell’intervallo.

Nella ripresa il Livorno rientra in campo con la stessa determinazione della prima frazione. Peralta sfiora subito la rete, seguito dai tentativi di Malotti. La svolta arriva al minuto 65: ancora Malotti lascia partire un sinistro dal limite dell’area che trova una deviazione decisiva, superando Furlan e riportando gli amaranto in vantaggio. Mister Lucarelli attinge subito alla panchina per gestire le forze e inserisce Mancini al posto di Di Carmine.

Il neoentrato Mancini è subito protagonista: al 76′ spedisce di testa alto da due passi, ma cinque minuti più tardi non perdona. All’81’ il giovane attaccante impatta perfettamente di testa su un pennellato traversone di Regazzetti, siglando il gol del definitivo 3-1 che manda in estasi il Picchi e mette in cassaforte il passaggio del turno per gli amaranto.

Prossimo turno sul campo della vincente fra Alcione Milano e Novara in programma domani (16 agosto).

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Livorno Reggiana 3-1 Avanti in Coppa

 

Esordio stagionale per il Livorno di Lucarelli contro la Reggiana in Coppa Italia. Inizio deciso degli amaranto che cercano di imporre il loro gioco, al 6° ci prova Gentile da fuori e sfiora il palo. Risposta emiliana all’8° con Sipos di testa, di poco fuori; al 14° passa il Livorno con Bacciardi sul cui tiro pasticcia la difesa emiliana. Insiste il Livorno ed al 18° è Peralta a colpire il palo alla destra di Furlan battuto. C’è il cooling-break ed appena rientrati salta metà dell’illuminazione con l’arbitro che sospende la gara. Dopo 10 minuti si riprende, arrivando al 45° senza che succeda niente, 10 minuti di recupero. Al 51° Jonsson ha un buon pallone ma di testa il tiro è centrale e viene bloccato da Martinez. Batti e ribatti in area amaranto ed al 53° arriva il pareggio con Portanova che tira imparabilmente: 1-1 e finisce il primo tempo. La ripresa inizia col Livorno arrembante, al 46° Peralta tira alto di poco e poi costringe Furlan alla deviazione in angolo su punizione. Al 53° entra Aramu per Peralta, ma è la Reggiana a mangiarsi il vantaggio prima con Sipos al 61° ed un minuto dopo con Bertagnoli. Al 64° raddoppia il Livorno con Malotti il cui pallonetto, aiutato da una deviazione batte Furlan. Al 65° entrano Malagrida per Malotti e Mancini per Peralta, ma è Martinez a doversi superare ancora su Portanova. Livorno baldanzoso sempre alla ricerca di attaccare, al77° entrano Calabrò per Bacciardi e Bonassi per Mawete. All’80° è Mancini a sfruttare un bel traversone e di testa realizza il terzo gol. 8 minuti di recupero, ma il Livorno tiene e passa il turno dove il 2 Settembre affronterà in trasferta il Novara vittorioso per 1-0 sull’ Alcione (Seregno) domenica sera.

Pagelle:

Lucarelli: 6.5 si parte col 4-2-3-1, la squadra è ordinata e cerca sempre di attaccare palla a terra; problemi in difesa dove di testa non si prende una palla. Si sente la mancanza di Menarini.

 

Martinez: 6.5 ben posizionato, comanda bene la difesa

Gentile: 6 attento si spinge anche in avanti

Bachini: 6 buona prestazione

Pittino: 6 un pò precipitoso, ma pugnace

Regazzetti: 6 contiene bene e riparte

Arrigoni: 6 al centro del progetto, è anche capitano

Bacciardi: 6.5 importanti le sue azioni difensive, ma trova anche il gol

Malotti: 6.5 giostra bene a centrocampo e segna

Peralta: 6.5 buon lavoro tra le linee, sfortunato sul palo

Mawete: 6.5 gioca sia a sinistra che a destra

Di Carmine: 5.5 lavora bene ma è isolato

Aramu: 5.5 non entra bene

Malagrida: 5.5 gioca troppo lontano dalla porta

Mancini: 6 fa pesare la fisicità

Calabrò: 6 ingresso di sostanza

Bonassi: 6 l’impegno c’è sempre

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