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Firenze, Le Quinte, Comune conferma il vincolo permanente a canone calmierato

Firenze, Le Quinte,  Comune conferma il vincolo permanente a canone calmierato

Il Comune conferma che i 161 alloggi del complesso Le Quinte resteranno destinati alla locazione a canone calmierato.

La Giunta ha approvato un atto che ribadisce la scelta già assunta nel 2023 e chiarisce che l’Amministrazione non intende rimuovere né ridurre il vincolo permanente di locazione a canone calmierato, anche a seguito della messa in liquidazione della Società Le Quinte spa. Il vincolo riguarda gli alloggi dislocati in via Arnoldi, via di Scandicci e via Niccolò da Tolentino, realizzati nell’ambito del programma sperimentale “20.000 alloggi in affitto”, sulla base delle convenzioni sottoscritte nel 2005 tra il Comune di Firenze e la Società Le Quinte spa. Chi si aggiudica gli appartamenti all’asta deve sapere che la volontà dell’Amministrazione è quella di mantenere il vincolo permanente di locazione a canone calmierato. La Giunta ha inoltre dato indirizzo agli uffici affinché il Comune, ove necessario, resista in ogni ordine e grado di giudizio per difendere il mantenimento del vincolo permanente e tutelare il diritto all’abitare degli inquilini degli alloggi interessati.

“Con questa scelta confermiamo un principio molto chiaro: quando parliamo di casa e di abitare accessibile, il nostro compito è difendere il diritto delle persone a poter continuare a vivere a Firenze – spiega la sindaca Sara Funaro -. Per questo abbiamo scelto di mantenere il vincolo permanente di locazione a canone calmierato per gli alloggi de Le Quinte, senza lasciare spazio a deroghe. È una decisione che tutela concretamente le famiglie che oggi vivono in questi appartamenti, ma che soprattutto si inserisce in una strategia più ampia. L’emergenza abitativa è una delle grandi sfide della nostra città e Firenze ha bisogno di aumentare l’offerta di alloggi a canone accessibile, non di perderne. Dobbiamo dare risposte a chi non ha i requisiti per l’edilizia popolare, ma allo stesso tempo non riesce a sostenere i costi del mercato libero. La casa è una delle priorità di questa Amministrazione e continueremo a lavorare per una Firenze in cui abitare non sia un privilegio, ma una possibilità concreta per chi qui vive, lavora e vuole costruire il proprio futuro. Difendere la residenzialità e l’abitare accessibile significa difendere la nostra idea di città.”

“L’Amministrazione Comunale si era già espressa chiaramente con una delibera nel 2023, con questo atto la Giunta conferma e ribadisce la sua scelta, per il mantenimento del vincolo perenne – dice l’assessore alla Casa Nicola Paulesu -. La conservazione perenne del canone sociale è in linea con gli attuali bisogni abitativi, preservare la residenzialità e l’abitare accessibile è un interesse pubblico primario, confermiamo questa nostra scelta a tutela degli affittuari degli alloggi, in coerenza con le azioni del piano locale per l’abitare che l’Amministrazione sta portando avanti con determinazione. Come già detto in più occasioni, rinnoviamo l’emergenza abitativa è una priorità di questa Amministrazione, abbiamo l’obiettivo di implementare le opportunità di alloggi a canoni accessibili per le fasce di popolazione che non hanno i requisiti per l’edilizia popolare ma allo stesso tempo non hanno un reddito sufficiente per trovare una casa sul libero mercato. Continueremo ad essere al fianco delle famiglie che hanno in affitto gli appartamenti e rinnoviamo la nostra disponibilità a vederci nuovamente a breve con i sindacati e con i rappresentanti del comitato che si è costituito”.

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Crollo del balcone a Livorno, CNDDU: “Servono controlli edili”

LIVORNO – Una riflessione profonda sul diritto alla sicurezza negli edifici e sulla necessità di una cultura della prevenzione che vada oltre le singole emergenze. È quanto esprime il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani (CNDDU) all’indomani della scomparsa della professoressa Roberta Celli, docente del Liceo Statale ‘Francesco Cecioni’, deceduta a Livorno il 14 agosto in seguito al crollo del balcone della propria abitazione.

Nel manifestare il proprio cordoglio, il CNDDU si è stretto attorno alla famiglia e alla comunità scolastica: “Alla famiglia, agli studenti, ai colleghi e all’intera comunità scolastica il CNDDU rivolge un pensiero di sincera e partecipe vicinanza”. La docente, in servizio presso l’istituto livornese dal 2023, è stata ricordata per la dedizione e la professionalità espresse nel lavoro quotidiano con i giovani, “restituendo il valore di una presenza educativa costruita quotidianamente attraverso il lavoro, la responsabilità e la relazione con le giovani generazioni”.

Accanto al cordoglio, il CNDDU ha voluto sottolineare il rispetto per le verifiche in corso, ponendo al contempo l’accento sul tema della sicurezza degli immobili: “Di fronte a una perdita tanto grave, il primo dovere è quello del rispetto: per il dolore dei familiari e per il lavoro degli organi competenti chiamati ad accertare le cause del cedimento. Qualsiasi valutazione sulle eventuali responsabilità sarebbe oggi prematura. È tuttavia necessario distinguere il piano degli accertamenti da quello della riflessione pubblica che una tragedia simile inevitabilmente sollecita”.

Il Coordinamento richiama l’attenzione sulla necessità di una cultura della prevenzione che superi la mera gestione dell’emergenza: “La sicurezza non può essere affidata esclusivamente alla capacità del singolo cittadino di individuare eventuali criticità, ma richiede una più ampia cultura della prevenzione, sostenuta da competenze tecniche, controlli adeguati e manutenzione programmata. La manutenzione non dovrebbe rappresentare soltanto la risposta a un danno già manifesto, ma diventare parte ordinaria della tutela dell’abitare“.

Infine, l’associazione ha ricordato la dimensione sociale ed educativa del diritto all’incolumità: “Le possibilità economiche delle famiglie e dei condomini sono profondamente differenti e interventi tecnici significativi possono rappresentare un onere difficilmente sostenibile. Se la sicurezza viene riconosciuta come interesse collettivo, occorre evitare che la prevenzione diventi concretamente accessibile soltanto a chi dispone di maggiori risorse. Parlare di diritti umani significa occuparsi della persona nella concretezza della sua esistenza: il diritto alla vita, all’integrità e alla sicurezza trova attuazione nella qualità dei luoghi nei quali viviamo, studiamo e lavoriamo”.

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Infrastrutture, prove dinamiche a 3 ponti sull’Arno a Firenze. Masi (M5S): “Che succede? Giunta faccia chiarezza”

Infrastrutture, prove dinamiche a 3 ponti sull’Arno a Firenze. Masi (M5S): “Che succede? Giunta faccia chiarezza”

Al via a inizio settembre a Firenze i test notturni a tre ponti cittadini sull’Arno. Si tratta di prove dinamiche con sensori che verranno effettuate su ponte alle Grazie, ponte San Niccolò e ponte di Varlungo. Massi”niente allarmismo mma è legittimo chiedersi cosa sta accedendo”

L’attività di monitoraggio dei ponti sarà svolta da Avr nell’ambito del Global Service.
Il primo ponte che sarà monitorato è ponte alle Grazie che l’1 settembre, dalle 2 alle 5, sarà chiuso al traffico e al passaggio dei pedoni. La notte successiva, si spiega ancora dal Comune, sarà la volta di ponte a San Niccolò con chiusura completa (compresi biciclette e pedoni) sempre dalle 2 alle 5. Infine, il Ponte a Varlungo. Dalle 2 alle 5 dalle rampe su via Enrico De Nicola a quelle lato via di Villamagna sarà in vigore un divieto di transito a tutti i veicoli, biciclette e pedoni.

“Per noi la sicurezza è una priorità – dichiara l’assessore alla mobilità, viabilità e tramvia Andrea Giorgio -. L’esperienza di quello che è successo a Genova ci insegna che l’attenzione alle infrastrutture, come i ponti, è fondamentale. Vogliamo una città sicura per chi la vive e, siccome Firenze è una città attraversata da un fiume importante che di fatto ne definisce l’identità, vogliamo che tutti possano attraversare e vivere questi luoghi in condizioni di sicurezza. Perciò stiamo effettuando campagna di analisi approfondite sui diversi ponti cittadini e questi interventi rientrano in questi monitoraggi programmati”.

“Non vogliamo creare allarmismi, ma neppure limitarci a leggere questi provvedimenti come semplici modifiche alla viabilità. Se il Comune decide di installare sistemi di monitoraggio su tre importanti ponti cittadini nell’arco di appena tre giorni, è legittimo chiedere cosa si intenda monitorare e perché proprio adesso”, ossia “qual è lo stato di salute dei ponti di Firenze?”. È quanto afferma il capogruppo del M5s a Palazzo Vecchio Lorenzo Masi che parla di “sequenza significativa” a proposito del monitoraggio su ponte alle Grazie, ponte San Niccolò, ponte a Varlungo, annunciato oggi dal Comune.

“Quali strutture – chiede Masi in una nota – vengono monitorate? Quali dati saranno raccolti dai nuovi sensori? E soprattutto: le installazioni sono attività programmate di prevenzione oppure sono state disposte in seguito a elementi emersi durante precedenti controlli? Sono domande ancora più importanti alla luce dell’attenzione che negli ultimi mesi si è concentrata su altre infrastrutture cittadine, a partire dal Ponte da Verrazzano. Non sosteniamo che vi sia un collegamento: chiediamo precisamente al Comune di dirci se esista oppure no”.

Secondo Masi, “installare strumenti di monitoraggio è una scelta positiva, perché significa aumentare la capacità di controllo delle infrastrutture. Ma proprio per questo non comprendiamo perché i cittadini e il Consiglio comunale debbano apprendere questi interventi soltanto attraverso singoli provvedimenti di traffico. La domanda è semplice: come stanno i ponti di Firenze? Crediamo che la città abbia diritto a una risposta altrettanto semplice e trasparente”.

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Ferragosto all’Elba, pienone per il rito collettivo. Dalla cocomerata al beach party

Campo nell’Elba (Livorno), 17 agosto 2026 – Mare, mare, mare. In un'estate rovente, il rito collettivo del Ferragosto all'isola d'Elba si è consumato in spiaggia fino a tarda sera, spaziando tra tranquille e incontaminate calette e modaioli beach party.

I fuochi a Portoferraio

Cavoli, la regina della Costa del Sole, si è confermata un evergreen per giovani e giovanissimi. L'appuntamento con il beach party della celebre spiaggia nel comune di Campo nell’Elba è un must da ormai oltre un cinquantennio.

https://www.iltelegrafolivorno.it/video/ferragosto-allisola-delba-pqr7pl9n

Erano diverse centinaia anche quest'anno i giovani che saltavano sul caldo arenile granitico al ritmo dei vari dj set. Molte e sfiziose anche le iniziative nei vari paesi dell’isola, tra musica, spettacoli e fuochi d’artificio.

La cocomerata a Portoferraio

Graditissima la cocomerata gratuita organizzata a Portoferraio, annessa festa sotto le stelle e fuochi di mezzanotte. Atmosfere vip da gran galà a bordo piscina nei migliori alberghi, dall’Hermitage della Biodola con i Gipsy Kings, Matilde Brandi, Pago, Greta Zuccarello e Samuel Peron. Feste anche a Villa Ottone e all’hotel Airone.

Fuochi a Rio Marina il 16 agosto

Palma d’oro per i fuochi a Rio Marina che il 16 agosto ha celebrato il santo patrono con una lunga notte di festa.

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Cento candeline per nonna Miranda, nuova centenaria livornese

LIVORNO – Cento anni vissuti senza mai tirarsi indietro: la comunità cittadina festeggia il secolo di vita della signora Miranda Mori, nata a Livorno il 16 agosto 1926. Una storia segnata dalla fatica del lavoro iniziato da bambina, dalle difficoltà degli anni della guerra e da una costante dedizione al nucleo familiare.

Per decenni al fianco del marito Piero Diamanti nella conduzione della ditta familiare di tende da sole, Miranda Mori ha condiviso con lui l’impegno quotidiano e la passione per il ballo liscio. Un percorso d’autonomia e determinazione confermato dalla scelta di conseguire la patente di guida a 41 anni per seguire i nipoti, continuando a mettersi al volante fino all’età di 96 anni.

Oggi, circondata dall’affetto dei nipoti e di quattro pronipoti, la neocentenaria ha ricevuto il messaggio di auguri dei propri familiari:

Cara nonna Miranda, oggi festeggiamo i tuoi cento anni, ma soprattutto festeggiamo te. La tua è stata una vita di quelle vere, senza sconti. Hai iniziato a lavorare a 9 anni facendo le pulizie nelle case dei signori, perché la tua ambizione era più grande della fatica: volevi comprarti quelle scarpe che tanto ti piacevano. Non ti sei mai tirata indietro in ogni situazione e quando ci racconti le tue storie di bambina e di ragazza lo fai con una lucidità ed una malinconia nella voce che ogni volta ci commuove. Hai vissuto la guerra, la fame e la paura, scampando per ben tre volte ai bombardamenti. Ma sei andata avanti con una concretezza e una forza che tutti noi ci sogniamo. La vita insieme a nonno è stata faticosa ma bella. Lui era “nonno tenda” amato da tutti gli amici e da noi bambini che venivamo scorrazzati nel suo furgone in ogni città per gareggiare nelle competizioni di ballo. Quante gare, quante coppe vinte, quante soddisfazioni. Mentre lui andava in giro a montare le tende da sole della sua mitica impresa, tu eri la struttura che teneva in piedi tutto: la casa, la famiglia, gli affetti e il lavoro dietro le quinte. Una squadra perfetta, fatta di poche parole e tantissimi fatti. Se oggi siamo tutti qui è per dirti semplicemente grazie. Grazie per esserci sempre stata anche quando tutto sembrava andare a rotoli. Grazie per la tua grinta in ogni situazione e per averci insegnato che le difficoltà si superano rimboccandosi le maniche, senza troppi lamenti. Grazie, grazie, grazie”.

Ai festeggiamenti promossi dalla famiglia si sono unite le istituzioni cittadine: il sindaco Luca Salvetti ha inviato a Miranda Mori un omaggio floreale accompagnato dagli auguri della città di Livorno.

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Torgiano, l’arte che scivola nel calice: la firma storica dei quattro maestri a “I Vinarelli”

Torgiano, 17 agosto – Ogni anno, nel cuore dell’Umbria, la pittura si spoglia della rigidità formale per sposare la convivialità e la tradizione enologica. A Torgiano, l’evento “I Vinarelli” rappresenta un’esperienza artistica unica al mondo: tele e fogli non vengono sfiorati dai classici solventi, ma impregnati dai pigmenti disciolti direttamente nel vino del territorio.A dare forma, prestigio e anima a questo appuntamento fin dalla primissima edizione del lontano 1983 è stato un quartetto d’eccezione, la cui presenza è ormai considerata un vero e proprio  must imprescindibile della manifestazione: Federico Maria Sardelli, Mario Madiai, Claudio Calvetti e Stefano Caprina (in arte Capras).

Federico Maria Sardelli: Direttore d’orchestra, musicologo di fama internazionale e poliedrico artista satirico e pittore, Sardelli porta sulla carta d’I Vinarelli la stessa brillantezza incisiva e colta che caratterizza la sua musica e le sue vignette, combinando ironia e maestria compositiva.
Mario Madiai: Maestro della pittura figurativa e gestuale, famoso per le sue atmosfere sognanti e il tratto materico, con il vino crea campiture cromatiche di straordinaria poesia, capaci di valorizzare le sfumature calde e mutevoli del mosto.
Claudio Calvetti: Pittore dal segno elegante e profondo, sintetizza nelle sue opere una costante ricerca lirica e formale, trasformando la liquidità del supporto in suggestioni visive di forte impatto emotivo.
Stefano Caprina (Capras): Vignettista, illustratore e pittore dalla vena ironica travolgente, Capras traduce l’estemporaneità della festa in tratti rapidi, arguti e immediatamente riconoscibili, capaci di catturare lo spirito più autentico della piazza.

Dal 1983 a oggi, l’appuntamento estivo di Torgiano non è soltanto una celebrazione dell’arte estemporanea, ma una vera e propria tradizione che si rinnova attraverso la maestria di questi quattro protagonisti. La loro fedeltà all’evento ha trasformato le sessioni di pittura al vino in un rituale collettivo irrinunciabile, dove la passione per il bello e per il buon vivere si fondono in un’unica, indelebile traccia cromatica.

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Prato: indagato per tentato omicidio agente che ha sparato a fuggitivo al pronto soccorso

Prato: indagato per tentato omicidio agente che ha sparato a fuggitivo al pronto soccorso

E’ indagato per tentato omicidio l’agente della Polizia Penitenziaria che ieri pomeriggio ha sparato al pronto soccorso dell’ospedale di Prato tre colpi di pistola, colpendo con un solo proiettile un fermato, 22enne del Marocco, a una gamba mentre stava tentando di scappare dopo aver scaricato un estintore nel reparto di emergenza e creato parapiglia.

Secondo quanto appreso gli avvocati dell’agente hanno ricevuto comunicazione formale stamani.”I filmati acquisiti mostrano la dinamica dei fatti. Due agenti di polizia penitenziaria, mentre il ragazzo cercava di scappare ammanettato all’interno di un ambiente chiuso dal quale non poteva uscire, hanno cercato di raggiungerlo. Uno dei due agenti ha esploso contro il ragazzo tre colpi di pistola, uno dei quali l’ha colpito”. Lo ricostruisce il procuratore di Prato Luca Tescaroli in una nota dedicata al caso dell’agente della polizia penitenziaria che ieri ha sparato e ferito un magrebino all’interno dell’ospedale di Prato.

Ieri pomeriggio il 22enne era stato inseguito e fermato fuori dal carcere della Dogaia di Prato mentre cercava di lanciare pacchetti con droga nel penitenziario. E’ caduto e si è ferito, poi è stato portato al pronto soccorso di Prato, accompagnato dagli agenti penitenziari, per le cure. Poi verso le ore 17 mentre era su una barella e aveva le mani ammanettate, improvvisamente si sarebbe alzato e avrebbe raggiunto un estintore, scaricandolo. Subito dopo avrebbe cercato di guadagnare l’uscita, iniziando a correre. Gli agenti lo avrebbero inseguito e intimato di fermarsi, a quel punto uno di loro avrebbe esploso tre colpi di pistola, due verso l’alto ma il terzo è andato verso il basso e ha ferito a una gamba il detenuto. L’episodio ha provocato l’immediata chiusura dell’intera area del pronto soccorso dell’ospedale di Prato e i pazienti sono stati dirottati verso le strutture ospedaliere di Firenze e Pistoia.

Nelle prossime ore l’agente penitenziario sarà interrogato alla presenza dei suoi difensori di fiducia.  “Ho fiducia nell’operato della magistratura. Tuttavia spero che in presenza di una evidente causa di giustificazione della condotta del solerte poliziotto penitenziario sannita, mio assistito, venga applicato il nuovo decreto sicurezza che ha modificato l’art 335 del codice di procedura penale, introducendo il comma con cui si prevede l’annotazione preliminare nel modello 45 bis, che evita l’iscrizione automatica dell’agente nel registro degli indagati quando l’atto compiuto in servizio fa presumere una causa di giustificazione, come nel caso di specie”. Così l’avvocato Vittorio Luigi Fucci, legale di fiducia dell’agente penitenziario in servizio al carcere di Prato, indagato per tentato omicidio. “In ogni caso – sottolinea il legale -, credo che occorra una riforma radicale che tuteli maggiormente le forze dell’ordine che operano in presenza di evidenti cause di giustificazione”.

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Futuro Nazionale si rafforza a Cecina con nuovo comitato

CECINA – Il panorama politico della costa tirrenica registra un nuovo e significativo tassello organizzativo. Futuro Nazionale prosegue a passo spedito il proprio percorso di radicamento e strutturazione nella provincia di Livorno, annunciando la nascita e l’ufficializzazione del nuovo Comitato Costituente “Cecina 1995”. L’iniziativa si inserisce in un quadro di costante espansione territoriale promosso da Lorenzo Gasperini, coordinatore provinciale del movimento e responsabile nazionale del programma politico. La nuova realtà cecinese andrà così ad affiancare i comitati già attivi e operativi sul territorio livornese, consolidando una rete che vede già ben presenti le sezioni di “Livorno 136”, “Campiglia Marittima 91” e “Piombino 1846”.

In realtà, l’approdo formale a Cecina rappresenta l’evoluzione naturale di un percorso conoscitivo e d’azione già avviato da diversi mesi. Il movimento, infatti, operava già a livello locale grazie a un coordinamento strutturato capace di ritagliarsi una propria presenza e una diretta agibilità istituzionale all’interno del Consiglio comunale. Con il passaggio al Comitato Costituente si sceglie di dare continuità operativa e organizzativa al gruppo di lavoro che ha guidato la compagine fino a oggi. L’assetto direttivo vedrà infatti Matteo Occhipinti assumere l’incarico di referente politico del comitato comunale, mentre la guida del gruppo consiliare rimarrà saldamente affidata all’esperienza dell’avvocato Federico Pazzaglia.

La formalizzazione della struttura rappresenta, come evidenziato dai promotori, “il naturale proseguimento del lavoro svolto fino a oggi e un ulteriore passo nel percorso di radicamento sul territorio“. Un passaggio chiave che punta a conferire un’identità ancora più definita, riconoscibile e trasparente a una squadra di esponenti e dirigenti già attiva nel tessuto cittadino, permettendo al gruppo di “continuare a crescere e a portare avanti iniziative e proposte concrete per Cecina”.

Sul piano delle linee d’azione e delle priorità d’intervento, i dirigenti del movimento hanno già delineato una mappa dettagliata dei temi su cui concentreranno la propria iniziativa. Tra i punti cardine figura senza dubbio “la sicurezza e il ripristino di un maggiore controllo del territorio”, affiancati da “una particolare attenzione alle famiglie e ai cittadini italiani nell’accesso agli strumenti di sostegno sociale”.

Una delle battaglie di punta su cui il comitato intende profondere il massimo sforzo è poi la contestazione dell’attuale modello di gestione dei rifiuti urbani, puntando con decisione “all’abolizione dell’attuale sistema di raccolta differenziata porta a porta”, giudicato dalla dirigenza come un meccanismo “inefficiente, costoso e poco rispondente alle esigenze dei cittadini”. Su questo specifico argomento, il gruppo cecinese ha già da tempo promosso una mobilitazione popolare attraverso una raccolta firme per chiederne la revisione e il superamento.

L’impostazione politica del Comitato Costituente si orienterà dunque verso “un’opposizione ferma all’attuale Amministrazione comunale”, precisando tuttavia che al contrasto di piazza e di aula si affiancherà un’attività costruttiva caratterizzata da “proposte concrete e realizzabili volte al miglioramento di Cecina, dei suoi servizi e della qualità della vita dei cittadini”.

Il consolidamento della presenza a Cecina segna un passaggio strategico nel piano di crescita che Futuro Nazionale sta portando avanti in tutta la provincia di Livorno, rafforzando progressivamente la propria presenza nei comuni e il rapporto diretto con la cittadinanza. Coloro che intendono richiedere informazioni per aderire alle iniziative del neocostituito Comitato “Cecina 1995” possono reperire le schede informative, i contatti e i dettagli organizzativi visitando il portale web ufficiale di Futuro Nazionale.

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Pochi abbonati per la stagione dell’Us Livorno: si conferma lo scollamento tra tifoseria e società

LIVORNO – Pochi abbonati per la stagione dell’Us Livorno: si conferma lo scollamento tra tifoseria e società.

L’arrivo sulla panchina amaranto di Cristiano Lucarelli un guru in terra labronica per quanto fatto vedere da calciatore con la amata casacca amaranto, aveva fatto pensare ad un ritorno di fiamma del tifo labronico sugli spalti del vetusto Armando Picchi, anche perché accanto a Cristiano, nell’importantissimo ruolo di direttore sportivo, c’è il fratello Alessandro, pure lui labronico doc, pure lui ex amaranto.

Invece, nonostante le prove incoraggianti nelle prime uscite stagionali, con la perla della vittoria nell’esordio ufficiale in Coppa Italia, contro una squadra importante come la Reggiana, la campagna abbonamenti stenta a decollare, tanto che non è stato ancora abbattuto il primo traguardo importante, quello dei 1000 ticket annuali staccati.

Segno evidente, al di là di tutte le possibili scusanti, di quanto si sia ormai lacerato il rapporto tra la tifoseria e questa società, al di là della mossa, corretta, e non solo come captatio benevolentiae, di affidare la panchina a Cristiano Lucarelli, che, per inciso, in serie C sposta, come dimostra la stagione dei record di Terni, con annessa promozione in serie B.

Oltre al deludente andamento della campagna abbonamenti, ed all’esordio in campionato manca una settimana esatta, fa specie anche lo sparuto numero di spettatori presenti alle prime due uscite stagionali, contro Empoli, in amichevole, e Reggiana, in Coppa Italia. Vero che il caldo asfissiante la faceva da padrone, altrettanto che dello stadio mobile di vecchia memoria si sono perse le tracce.

Complice anche qualche scelta di marketing errata della società, leggi un aumento dei prezzi per le tessere annuali e i costi, a dire dei tifosi eccessivi, dei biglietti per le sfide contro Empoli e Reggiana. Ed allora, come si esce da questo cul de sac? Una via potrebbe essere un finale di mercato tutto lustrini e paillettes, che regali a mister Lucarelli acquisti di assoluto livello per la categoria e non, come avvenuto fino adesso, scommesse o giovani di più o meno belle speranze.

L’altra passa gioco forza da un riavvicinamento tra la proprietà, che avrà anche non poche colpe, ma ha comunque il merito di provare a costruire una buona squadra, pur nelle evidenti ristrettezze economiche, ma soprattutto dai risultati, magari ottenuti con buone prestazioni.

Del resto, l’impressione è che il fuoco covi sotto la paglia, come testimoniano le 7mila presenze nella prima dello scorso campionato, in casa contro la Ternana, numero quasi impossibile da bissare il prossimo lunedì, nella sfida casalinga contro la Torres, quando il Livorno inizierà il suo lungo cammino in campionato.

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Ondata di maltempo su Livorno e provincia: crolla un grosso albero sul viale Italia

LIVORNO – Ondata di maltempo su Livorno e provincia: crolla un grosso albero sul viale Italia.

Lascia strascichi importanti il passaggio dell’ondata di maltempo su Livorno e provincia. 

Tanti gli interventi dei vigili del fuoco e le chiamate per allagamenti o danni strutturali.

I vigili del fuoco del comando di Livorno, in particolare sono intervenuti per la caduta di un ramo di grosse dimensioni in viale Italia. La pianta è stata tagliata a pezzi per la successiva rimozione, ma non si registrano danni a cose o persone.

Un secondo intervento ha riguardato un incendio di un tetto, presumibilmente causato da un fulmine, nella zona della baia del Quercetano nel territorio del Comune di Rosignano Marittimo. L‘incendio è stato messo sotto controllo ed il tetto limitando la sua propagazione alla restante copertura.

Il tetto a fuoco a Rosignano (foto vigili del fuoco)

Prorogata, intanto, l’allerta gialla a Livorno e Gorgona per temporali e rischio idraulico del reticolo minore fino alle 23,59 di oggi (17 agosto). Previsti fenomeni intensi con grandine e vento forte.

La protezione civile raccomanda, come di consueto, di evitare l’attraversamento di sottopassi e strade inondate e di non sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua.

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Livorno festeggia Miranda Mori: cento anni di lavoro, famiglia e grinta

Livorno festeggia Miranda Mori cento anni di lavoro, famiglia e grinta

Livorno 17 agosto 2026 Ha spento cento candeline Miranda Mori, nata a Livorno il 16 agosto 1926. Una vita lunga un secolo, attraversata dal lavoro, dalla famiglia, dalla guerra e da tante difficoltà affrontate sempre con la stessa forza e determinazione. Miranda, oggi, è una centenaria lucida, attiva e ancora piena di energia. Non ama …

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Bibbona celebra la cultura contadina torna la Fiera della Zootecnia

BIBBONA – Tradizione rurale, promozione dell’allevamento locale ed enogastronomia d’eccellenza. La frazione di La California si prepara ad accogliere la 94ª edizione della Fiera della Zootecnia, in programma dal 20 al 23 agosto all’interno dell’area fieristica paesana. Quattro giornate interamente dedicate al comparto agricolo del territorio, che vedranno come assoluta protagonista la razza Chianina con l’allestimento della 2ª Mostra Interregionale Bovini e lo svolgimento del 18° Trofeo Guerrieri.

“Arrivare alla 94ª edizione significa avere alle spalle una storia importante e, soprattutto, una manifestazione che è riuscita a mantenere vivo il legame con il mondo agricolo e con le nostre tradizioni”, sottolinea il sindaco di Bibbona, Massimo Fedeli. Il primo cittadino ha evidenziato il valore dell’evento per l’identità del comune: “La Fiera della Zootecnia rappresenta un appuntamento significativo per Bibbona, sia per la sua capacità attrattiva sia perché racconta una parte importante della nostra identità. Il settore agricolo continua infatti a rappresentare una componente fondamentale del territorio, come testimonia anche la conferma della Bandiera delle Spighe Verdi”.

Il programma prenderà il via giovedì 20 agosto con la consueta cena inaugurale incentrata sulle produzioni tipiche del comune di Bibbona, curata dall’agrichef Lia Galli e interamente dedicata alla carne chianina (prenotazioni al numero 0586 600699). Nel corso dell’intera manifestazione l’area ospiterà mercatini agricoli a filiera corta, esposizioni di macchine e attrezzature d’epoca, stand enogastronomici, degustazioni di vini e un ristorante tematico.

Accanto alle vetrine dedicate agli animali da cortile e da fattoria, il calendario proporrà rievocazioni storiche della cultura contadina, come la trebbiatura sull’aia e la dimostrazione di aratura con l’asino, oltre all’esibizione dei falconieri, allo spettacolo equestre e alla tradizionale gara di bocce a coppie. Le serate saranno infine animate da musica dal vivo e spettacoli di intrattenimento.

“Una manifestazione di questa longevità non potrebbe esistere senza il lavoro e la collaborazione di chi, ogni anno, contribuisce alla sua realizzazione”, aggiunge il vicesindaco Enzo Mobilia, ringraziando allevatori, associazioni e operatori locali per l’impegno profuso nell’organizzazione dell’evento.

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Controlli sulla via Aurelia, fioccano le multe a Rosignano

ROSIGNANO MARITTIMO – Controlli a tappeto lungo la rete viaria della costa per garantire la sicurezza stradale durante il periodo estivo. In concomitanza con il picco di affluenza turistica, la Polizia Locale del Comune di Rosignano Marittimo ha promosso un servizio straordinario di verifica e prevenzione mirato a contrastare l’assunzione di bevande alcoliche alla guida.

L’operazione si è svolta durante le ore serali e notturne, dalle 21,30 fino alle 1,30 del mattino successivo. Gli agenti hanno presidiato un punto strategico del traffico locale, posizionando la postazione di controllo lungo la via Aurelia, nei pressi del noto incrocio con via Fratelli Gigli. Complessivamente sono stati 97 i conducenti fermati e sottoposti a screening qualitativo tramite il cosiddetto “pre-test” per accertare la presenza di alcol nel sangue: il bilancio dei fermi ha riguardato 70 autovetture e 27 tra scooter e motocicli.

A seguito delle verifiche preliminari, tre guidatori sono risultati positivi e sono stati scortati al test di secondo livello con etilometro per determinare l’esatto valore alcolemico. Dagli accertamenti analitici è emerso che uno dei tre conducenti rientrava nei margini di tolleranza, risultando sotto il limite di legge stabilito a 0,5 g/l. È andata diversamente per un secondo automobilista, fermato con un tasso alcolico compreso nella fascia tra 0,5 g/l e 0,8 g/l: in questo caso la normativa dispone una sanzione amministrativa che va da un minimo di 543 euro fino a un massimo di 2.170 euro, la decurtazione di 10 punti e la sospensione della patente di guida da tre a sei mesi.

Mani più severe per l’ultimo caso registrato nel corso della nottata. Un terzo conducente ha infatti fatto segnare un valore superiore a 0,8 g/l e inferiore a 1,5 g/l, configurando la violazione penale prevista dal Codice della Strada. L’automobilista è stato deferito all’autorità giudiziaria e rischia una sanzione con ammenda da 800 euro a 3.200 euro, l’arresto fino a sei mesi, il taglio di 10 punti e la sospensione della patente da sei mesi a un anno. Inoltre, trattandosi di un reato commesso in orario notturno dopo le 22,00, scatterà l’ulteriore aumento della pena da un terzo alla metà come previsto dalla legge. I controlli proseguiranno per tutta la stagione per garantire la sicurezza di residenti e villeggianti lungo la costa.

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Auto pirata investe e uccide un uomo, trovato il conducente

VICOPISANO - Auto pirata investe e uccide un uomo che muore sul colpo. E' accaduto a Vicopisano in centro quando erano da poco passate le 3. Rintracciato il conducente in poche ore di indagini dei carabinieri. La vittima è Paolo Pandolfi, nato a Pisa e residente a Vicopisano. Abitava nelle vicinanze del luogo dove si è verificato l’incidente mortale. Sul posto Continue Reading

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Prorogata l’allerta meteo per temporali e rischio idrogeologico

maltempo fulmini lampi (4)

Livorno, 17 agosto 2026 Prorogata l’allerta meteo per temporali e rischio idrogeologico La Protezione civile regionale, con il bollettino odierno, ha aggiornato il quadro delle criticità in corso sulla Toscana a causa del transito di una saccatura atlantica che porta tempo instabile. Per quanto riguarda Livorno e Gorgona, la validità del codice giallo in corso per rischio …

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Meno tartarughe, troppa plastica e ruspe in azione: l’allarme di Legambiente sulle spiagge dell’Elba

ISOLA D’ELBA – La stagione di monitoraggio delle tracce di tartaruga marina Caretta caretta sulle spiagge dell’Isola d’Elba e di Pianosa si è da poco conclusa, portando alla luce dinamiche stagionali anomale e diverse problematiche ambientali.

Il bilancio dell’attività è stato tracciato da Isa Tonso, responsabile del progetto tartarughe di Legambiente e del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, nonché referente locale dell’iniziativa internazionale LIFE TurtleNest. “Purtroppo solo una volontaria ha avuto la fortuna di provare la grande emozione di trovare le tracce che hanno portato alla scoperta di un nido a Fetovaia”, ha spiegato Tonso, ricordando che “le tartarughe non nidificano tutti gli anni e questo deve essere l’anno no”. Per tutelare l’unico sito di nidificazione, dalla sera del 19 agosto scatteranno i turni di sorveglianza diurni e notturni, volti a proteggere le uova e a facilitare l’eventuale arrivo in mare dei piccoli, in un’area particolarmente esposta alla presenza umana di giorno e ai cinghiali di notte.

Oltre all’osservazione delle tracce, il monitoraggio ha permesso di evidenziare lo stato di salute dei litorali elbani. “Nei nostri giri all’alba, quando le spiagge sono deserte, saltano più all’occhio i difetti e i maltrattamenti che le nostre spiagge subiscono”, ha commentato Tonso. Le segnalazioni delle volontarie dipingono infatti un quadro in chiaroscuro.

Da un lato, l’esperienza del monitoraggio all’alba ha permesso di osservare la bellezza naturale delle coste, come riferito da Renata Saldarelli, socia e volontaria di Legambiente, impegnata sulle spiagge di Lacona, Scaglieri, Biodola e Lido di Capoliveri. Dall’altro, è emersa una diffusa criticità legata alla gestione dei rifiuti e alla pressione antropica. Sulle spiagge sono state documentate alte concentrazioni di plastiche e rifiuti abbandonati, acuiti dalla presenza di bivacchi, mozziconi, scarti alimentari e cani lasciati liberi. Un problema aggravato dall’azione dei mezzi meccanici: in alcuni casi i gestori balneari hanno effettuato la pulizia degli arenili già intorno alle 5,30, utilizzando ruspe e trattori che alterano l’habitat naturale.

A fronte delle difficoltà, i volontari di Legambiente e degli scout Agesci sono intervenuti direttamente per bonificare aree critiche, ripulendo discariche abusive a Galenzana, Ripa Barata (Marciana Marina) e Mola (Capoliveri), oltre ad aver segnalato l’inadeguatezza dei sistemi di raccolta rifiuti a Fetovaia.

In chiusura, Isa Tonso ha ribadito la necessità di una gestione più attenta del territorio: “Abbiamo visto le ruspe scorrazzare a tutte le ore notturne a Lacona, sulla spiaggia che fa parte del Parco nazionale. Abbiamo rivisto ripascimenti in piena stagione turistica e di nidificazione delle tartarughe marine, ripascimenti spesso costosi quanto inutili, che durano fino alla prima mareggiata… E questo in un’isola che si autodefinisce ‘sostenibile'”.

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Temporali e piogge, la perturbazione che attraversa la Toscana

Firenze - Così come annunciato le piogge sono arrivate dopo settimane di caldo intenso, in apertura di questa settimana un’attesa perturbazione ha portato un calo termico, rovesci e temporali anche di forte intensità soprattutto lungo la fascia costiera. Una giornata quindi all’insegna dell’instabilità con possibilità di pioggia e rovesci più marcati sulla zona settentrionale della Toscana. Venti di Libeccio sulla Continue Reading

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Prorogato alla mezzanotte il codice giallo

La Protezione civile regionale, ha aggiornato il quadro delle criticità in corso sulla Toscana a causa del transito di una saccatura atlantica che porta tempo instabile. Per quanto riguarda Livorno e Gorgona, la validità del codice giallo in corso per rischio di forti temporali con rischio idrogeologico/idraulico del reticolo minore, inizialmente prevista fino alle ore 18, è prolungata fino alla Continue Reading

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Inciviltà sul litorale livornese: spiagge sommerse dai rifiuti

LIVORNO – I festeggiamenti della notte di Ferragosto lasciano sul litorale toscano una pesante scia di polemiche, dopo che l’inciviltà sul litorale livornese ha trasformato ampi tratti di costa e spiagge libere in vere e proprie discariche a cielo aperto. Con il sorgere del sole, immagini di degrado hanno invaso i social network, mostrando centinaia di metri di arenile ricoperti da bottiglie di vetro, bicchieri di plastica, cartoni della pizza e sacchetti di spazzatura abbandonati al termine dei festeggiamenti notturni.

La situazione si è rivelata particolarmente critica nelle località turistiche dell’Alta Maremma e della Costa degli Etruschi, spingendo le amministrazioni locali a prendere una posizione netta di condanna. A San Vincenzo, il sindaco Paolo Riccucci ha affidato ai propri canali social un duro sfogo di fronte all’enorme quantità di spazzatura lasciata sulla sabbia dopo i tradizionali fuochi d’artificio: “Sono davvero amareggiato da certi comportamenti, non li posso accettare e su questo non ci sono scuse. Il rispetto per l’ambiente che ci ospita è essenziale e la mancanza di attenzioni non è un dispetto ad altri ma a noi tutti”. Il primo cittadino ha inoltre sottolineato la complessità logistica nell’organizzare interventi di bonifica straordinari in un lasso di tempo così ristretto, prima dell’arrivo dei bagnanti mattutini: “Lasciare tutto lì significa, oltre al grave danno ambientale, fare un danno alla comunità, perché operazioni di pulizia così importanti rischiano di essere non solo problematiche e invasive, ma persino non realizzabili”.

Ancora più drammatico il bilancio tracciato a Cecina, dove gli arenili protetti delle riserve naturali hanno registrato ingenti danni. La sindaca Lia Burgalassi ha espresso profonda rabbia di fronte al panorama incontrato alle prime luci dell’alba: “Questa mattina le spiagge di Cecina, sia al Tombolo Sud che al Tombolo Nord, erano devastate. Nella notte un consumo di alcol fuori dal normale. Migliaia di ragazzi si sono storditi e hanno barbaramente danneggiato e sporcato l’ambiente, facendo anche del male a se stessi”. La prima cittadina ha rivolto un plauso al personale tecnico e alle forze dell’ordine mobilitate per far fronte all’emergenza: “Grazie agli operatori di Rea, alla Forestale, alle forze dell’ordine e alla polizia locale che tutta la notte e questa mattina si sono adoperati per gestire le criticità e rendere agibili le spiagge”.

Accanto all’indignazione delle istituzioni, il dibattito pubblico vede contrapposte le accuse di maleducazione rivolte ai bagnanti e le proteste di residenti e turisti, che segnalano la necessità di posizionare un numero maggiore di contenitori per la raccolta differenziata nei punti strategici di accesso alle spiagge libere nei periodi di massima affluenza.

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Un livornese in viaggio, la Basilicata: le foto d’astista di Castelmezzano

CASTELMEZZANO – La Basilicata con il borgo di Castelmezzano è la prima tappa della nostra rubrica “Un livornese in viaggio” con le foto d’artista di Glauco Fallani. Tornano i viaggi di Glauco Fallani alla scoperta dei luoghi più suggestivi e meno conosciuti d’Italia.

Castelmezzano: arroccato sulla montagna

Aggrappato alla montagna, quasi a seguire il profilo della roccia, Castelmezzano in Basilicata appare come un piccolo borgo incastonato nel cuore delle Dolomiti Lucane. Le sue case, costruite sulla pietra e disposte lungo le pendici rocciose, sembrano fondersi con il paesaggio che le circonda.

È proprio questo straordinario rapporto tra il borgo e la natura a rendere Castelmezzano così affascinante. Intorno al paese si innalzano le guglie e i picchi di roccia arenaria delle Piccole Dolomiti Lucane, mentre profondi canyon caratterizzano il territorio. Il paese si trova all’interno del Parco Regionale di Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane, un’area in cui montagne, boschi e paesaggi rocciosi creano uno scenario particolarmente suggestivo.

Passeggiando tra i vicoli, le scalinate e i passaggi del centro storico, lo sguardo incontra continuamente la montagna. Per chi ama camminare nella natura, Castelmezzano è anche il punto di partenza del Percorso delle Sette Pietre, che attraverso un antico tratturo collega il borgo a Pietrapertosa.

Un luogo dove roccia, boschi e abitazioni sembrano appartenere a un unico paesaggio: è questa particolare armonia a rendere Castelmezzano una delle destinazioni più suggestive della montagna lucana.

Galleria fotografica

Foto di Glauco Fallani

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Incendio boschivo nel grossetano, in azione 2 elicotteri

ROCCASTRADA - Un incendio boschivo sul Monte Alto, nel comune di Roccastrada (Grosseto) è attivo da domenica sera. Le fiamme hanno interessato un'ampia porzione di bosco costituito in parte da querce e in parte da macchia mediterranea.     Dieci le squadre di volontari antincendi boschivi e dell'Unione dei comuni delle Colline Metallifere impegnate nel contenimento del fronte che si è sviluppato Continue Reading

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Allarme biodiversità a Livorno: a rischio gli Orti di via Goito

LIVORNO – L’equilibrio ecologico del capoluogo labronico affronta un passaggio critico che accende un nuovo allarme biodiversità a Livorno. Nel mirino degli ambientalisti c’è il futuro degli Orti di via Goito, un polmone verde informale di circa sei ettari situato nel cuore del tessuto cittadino e paragonabile per dimensioni alla vicina Villa Fabbricotti. L’area rappresenta l’ultima testimonianza significativa di paesaggio rurale sopravvissuta all’espansione edilizia, caratterizzata da un mosaico naturale di boschetti, siepi e piccoli appezzamenti coltivati.

La varietà strutturale della vegetazione ha consentito la proliferazione di una ricca fauna. I monitoraggi scientifici condotti dalla Lipu negli ultimi dieci anni hanno attestato la presenza complessiva di oltre trentacinque specie avicole, con ventitré tipologie di uccelli nidificanti registrate nel censimento del 2025. Tuttavia, le trasformazioni urbanistiche all’orizzonte — legate a un progetto edilizio e all’incertezza sulla gestione dei futuri spazi verdi — rischiano di compromettere l’intero habitat.

Tra le presenze più emblematiche figura il Codibugnolo, un piccolo insettivoro che nidifica tra i cespugli e le chiome degli alberi. I dati preliminari raccolti per il nuovo atlante ornitologico mostrano un crollo della specie in ambito urbano pari all’85%, causato dalle potature aggressive, dalla cementificazione e dal degrado della vegetazione ripariale. Attualmente la zona compresa tra Villa Fabbricotti e gli Orti di via Goito costituisce uno degli ultimi rifugi stabili per la riproduzione di questo volatile, la cui sopravvivenza locale appare ad altissimo rischio in caso di apertura del cantiere.

Per sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore naturalistico del territorio, l’associazione ha avviato la pubblicazione di schede divulgative volte a far conoscere le specie a rischio. Per approfondimenti sui progetti di tutela e sui monitoraggi è possibile consultare le sezioni dedicate della Lipu.

I dati raccolti sui cali demografici delle specie urbane e sugli effetti del consumo di suolo confluiranno nei prossimi report dell’associazione a supporto della campagna contro l’allarme alla biodiversità a Livorno.

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Incendio in impianto produzione farmaceutica nel Fiorentino,nessun ferito

Incendio in impianto produzione farmaceutica nel Fiorentino,nessun ferito

Un’improvvisa deflagrazione con incendio di dimensioni contenute, immediatamente domato dai vigili del fuoco intervenuti, si è verificata a Reggello (Firenze), località Filarone ai Piani della Rugginosa, presso un impianto di produzione farmaceutica.

Secondo quanto si apprende non risultano feriti o disagi alla circolazione stradale e ferroviaria. Indagini dei vigili del fuoco di Figline Valdarno (Firenze) per l’accertamento della dinamica e le valutazioni di impatto ambientale. Secondo quanto riferito dal Comune di Reggello l’incendio si è verificato presso lo stabilimento Sims di Reggello. Sul posto sono presenti i vigili del fuoco, le forze dell’ordine, gli uffici tecnici del Comune e l’amministrazione comunale, che stanno seguendo da vicino l’evolversi della situazione. Sempre secondo quanto riferito dal Comune “sono in corso i rilievi del nucleo Nbcr dei vigili del fuoco per accertare le condizioni di sicurezza dell’area. Al momento, l’area interessata risulta circoscritta all’interno dello stabilimento”. Il Comune “rassicura la popolazione che, sulla base degli accertamenti e delle informazioni disponibili al momento, non risultano rischi per la salute della popolazione. L’amministrazione comunale continua a seguire la situazione in stretto coordinamento con le autorità competenti e fornirà ulteriori aggiornamenti non appena saranno disponibili nuove informazioni”.
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Rio nell’Elba, concerto dedicato a Ennio Morricone in piazza

RIO NELL’ELBA – Un grande concerto dedicato a Ennio Morricone andrà in scena mercoledì (19 agosto) alle 21,30 in Piazza del Popolo. La serata rappresenta il quinto appuntamento della rassegna Immagina… Rio Elba’, promossa dall’Amministrazione comunale di Rio.

Lo spettacolo tributo, intitolato Sillabe di… Morricone’, vedrà sul palco un organico di oltre venti musicisti dell’Orchestra Massimo de Bernart, affiancato dalla voce solista di Myriam Belfiore. A guidare l’esecuzione sarà il maestro Mario Menicagli, direttore artistico della stagione estiva, che affiancherà alla direzione d’orchestra il ruolo di voce narrante.

Il format non sarà una semplice esecuzione delle celebri colonne sonore del Premio Oscar romano, ma un vero viaggio guidato nella storia del Novecento. Attraverso interventi e aneddoti sui contesti sociali, politici e culturali in cui sono nate le pellicole, il narratore affronterà temi quali le contraddizioni del cinema western, i movimenti giovanili degli anni Sessanta e le discriminazioni giudiziarie nell’America degli anni Venti. Il programma musicale includerà brani di Giù la testa, Sacco e Vanzetti, Per qualche dollaro in più, Per un pugno di dollari, Il buono, il brutto e il cattivo, C’era una volta il West, La piovra e C’era una volta in America.

L’evento proporrà così una narrazione in cui la musica per immagini diventa la chiave di lettura per una lezione divulgativa di storia contemporanea sotto le stelle. Per consultare il calendario della rassegna e le informazioni sul territorio è possibile visitare i portali ufficiali del Comune di Rio e di Visitelba.

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Federico Maria Sardelli in mostra a Torgiano: quando la grande musica diventa pittura

Torgiano (PG) 17 agosto – Ancora una volta, Federico Maria Sardelli dimostra come la poliedricità del vero ingegno rinascimentale possa trovare cittadinanza nel nostro presente. Conosciuto a livello internazionale come una delle massime autorità mondiali su Antonio Vivaldi, direttore d’orchestra, musicologo, flautista e saggista di raffinata penna, Sardelli torna a stupire il pubblico, ma questa volta lasciando la bacchetta sul leggio e imbracciando i pennelli.
A Torgiano, borgo umbro celebre per il suo connubio tra arte e cultura enogastronomica, la sua opera pittorica si svela in una mostra d’eccezione che si distingue per grazia, virtuosismo e profonda sensibilità estetica.
“La pittura non è un semplice contrappunto
alla mia musica, ma un altro modo per
catturare la medesima luce.”
(Federico Maria Sardelli)
Un virtuosismo tra tela e spartito.
Per chi conosce Sardelli solo attraverso le incisioni per la Vivaldi Edition o attraverso le sue leggendarie esecuzioni con l’ensemble Modo Antiquo, l’impatto con la sua produzione figurativa è una rivelazione folgorante. La pittura di Sardelli non è il dilettantismo d’un musicista illustre, bensì un linguaggio organico e maturo, frutto di anni di studio rigido e passione viscerale per la grande tradizione classica e figurativa.
Nel cuore di Torgiano, le tele esposte dialogano sapientemente con le architetture storiche che le ospitano. Tra i soggetti rappresentati figurano:
Paesaggi e atmosfere d’acque: Uno sguardo acuto sulla natura, dove i riflessi della luce e le velature cromatiche richiamano direttamente il dinamismo e la vivacità dei concerti vivaldiani.
Ritrattistica e figura: Un’indagine psicologica acuta, segnata da un tratto sicuro e da un’attenzione al dettaglio che evoca i maestri del passato senza mai cadere nella stancante citazione.
Scenografie e visioni d’epoca: L’universo barocco reinventato con gusto moderno e straordinario rigore formale.
Ciò che colpisce della pittura di Sardelli è la luce. Come nelle architetture sonore del “Prete Rosso” la struttura ritmica sostiene l’invenzione melodica, così sulla tela una linea di disegno nitida e ferrea cede il passo a campiture di colore calde, vibranti, intrise di un lirismo mai lezioso.
L’allestimento a Torgiano offre un percorso espositivo denso e intimo, capace di affascinare sia i melomani giunti per rendere omaggio al maestro della musica barocca, sia i collezionisti e gli appassionati d’arte figurativa in cerca di una pittura che sappia ancora parlare il linguaggio dell’armonia e della bellezza senza tempo.

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Mercoledi a Eliopoli incontro con le istituzioni

CALAMBRONE - Nel salotto di Massimo Marini mercoledi 19 agosto alle ore 22 arriva  il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani che insieme al sindaco di Livorno Luca Salvetti e al sindaco di Cascina Michelangelo Betti dialogheranno sulle questioni piu importanti dell'area a cominciare dalle infrastrutture, la Darsena Europa e i temi della sanità che interessano moltissimo i cittadini di Continue Reading

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A Vada torna il Photo Festival con artisti internazionali

VADA – La fotografia torna protagonista a Vada con la sesta edizione del Vada Photo Festival, in programma dal 20 al 23 agosto. Il festival propone un ricco calendario di mostre, incontri, laboratori, presentazioni e momenti di confronto con alcuni tra i più autorevoli fotografi, curatori e professionisti del settore, italiani e internazionali.

Il tema e gli ospiti

Il tema scelto per questa edizione, “La nostalgia – L’estetica del ritorno“, invita a riflettere sul rapporto tra memoria, identità e futuro. La nostalgia viene interpretata non come semplice rimpianto del passato, ma come forza capace di costruire relazioni, custodire esperienze e immaginare nuove possibilità attraverso il linguaggio della fotografia.

Tra i fotografi spicca l’americana Deanna Dikeman, protagonista della mostra Leaving and Weaving. Si tratta di un intenso progetto realizzato nell’arco di oltre trent’anni che racconta gli ultimi saluti davanti alla casa dei genitori, trasformando un gesto quotidiano in una riflessione universale sul tempo, sugli affetti e sull’inevitabilità del cambiamento.

Grande spazio sarà dedicato anche ai progetti partecipativi e al rapporto tra fotografia e comunità. La fotografa Antonella Monzoni mercoledì 20 agosto alle 19 in piazza Garibaldi presenterà Archeologi da Ri’òvero, nato dalla collaborazione tra il Museo Civico Archeologico di Rosignano Marittimo e la RSA Bastia Passaponti di Livorno durante gli scavi archeologici di Vada.

Un lavoro che dimostra come l’archeologia possa diventare esperienza condivisa, capace di creare relazioni tra generazioni e restituire valore alla memoria personale e collettiva. Interverrà anche la direttrice del Museo Carolina Megale.

Laboratori per bambini

Tra gli appuntamenti più attesi anche la presenza del collettivo TerraProject, tra le realtà più autorevoli del panorama fotografico italiano. Il collettivo condurrà un laboratorio gratuito dedicato ai bambini per avvicinarli al linguaggio della fotografia attraverso il gioco e l’osservazione.

Presenterà Ritratti dal Futuro (sabato 22 agosto alle 19.30 alla Torre del Faro), progetto realizzato insieme a ben 100 alunni della Scuola Primaria Novaro di Vada. Attraverso la fotografia, i bambini sono stati invitati a immaginare sé stessi nel futuro, dando vita a un originale archivio di sogni, desideri e possibilità. Durante l’incontro sarà inoltre presentato e distribuito gratuitamente alle famiglie l’annuario scolastico nato dal progetto.

Il festival dedica particolare attenzione anche ai giovani e alla formazione. Sono infatti previsti laboratori artistici per bambini, curati dall’associazione Piccolo Lettore Mai Sazio.

Si terranno anche le ormai tradizionali Letture Portfolio gratuite (il 22 dalle 9 alle 12 in piazza Garibaldi), occasione di confronto diretto tra fotografi emergenti e professionisti del settore. I portfolio saranno valutati da Pietro Paolini e Rocco Rorandelli di TerraProject, dal fotografo di fama internazionale Vinicio Drappo e dalla curatrice, photo editor e docente Alessia Locatelli.

Le mostre

Tra le mostre in programma c’è “Torneranno le lucciole?” di Chiara Innocenti, un progetto che riflette sulla dispersione della memoria collettiva e sul valore della trasmissione intergenerazionale del sapere, restituendo centralità agli anziani come custodi di un patrimonio immateriale. L’esposizione sarà inaugurata con una presentazione affidata ad Antonella Monzoni.

Completano il percorso espositivo la selezione delle opere del Premio Umane Tracce, dedicato ai progetti che indagano le relazioni umane e le trasformazioni sociali, e il progetto del collettivo femminile FotoPhotolic, che interpreta il tema della nostalgia attraverso sensibilità e linguaggi differenti.

Le esposizioni (che saranno visitabili fino al 20 settembre) saranno allestite in diversi luoghi simbolo di Vada, trasformando come sempre il territorio in un percorso diffuso dedicato alla fotografia contemporanea.

Piazza Garibaldi, la Torre del Faro, la Chiesa di San Leopoldo, la Chiesa di Vada, ma anche la Biblioteca Le Creste a Rosignano e altri spazi cittadini ospiteranno un programma capace di coinvolgere fotografi, appassionati, famiglie e visitatori.

I partner

Il festival, curato da Sara Nelli, è organizzato dalla Proloco di Vada con il patrocinio e il sostegno del Comune di Rosignano, il patrocinio della Fiaif (Federazione italiana associazioni fotografiche) e il contributo dei main sponsor Conad e Solvay.

Il programma

Giovedì 20 agosto
Ore 19 piazza Garibaldi
Archelogi da Ri’òvero
a cura di Antonella Monzoni

Venerdì 21 agosto
ore 9-30-12 alla Chiesa di San Leopoldo
Laboratorio aristico per babini
a cra di Chiara Innocenti e Silvia Savignano

Sabato 22 agosto
Ore 9-12 piazza Garibaldi
Letture portfolio

Ore 18.30
Torre del Faro
Laboratorio fotografico per bambini

Ore 19.30
Torre del Faro
Presentazione della residenza d’artista dei TerraProject

Domenica 23 agosto
Ore 18.30 Chiesa di Vada
Inaugurazione della mostra di Chiara Innocenti

Mostre

Deanna Dikeman
“Leaving and Waving” piazza Garibaldi 3 Vada
Premio Umane Tracce
Biblioteca le Creste Rosignano Solvay
Antonella Mondoni
“Archeologi da ri’òvero piazza Garibaldi Vada
TerraProject
“Ritratti dal futuro” giardino della Torre del Faro Vada
Chiara Innocenti
“Torneranno le lucciole?” piazza Garibaldi Vada

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In Fortezza Nuova la Banda Bassotti con “Cuba se defiende”

LIVORNO – La Fortezza Nuova ospita l’evento “Cuba se defiende” con la band dei Banda Bassotti. Una serata quella del 22 agosto ore 21.30, organizzata in collaborazione con la Curva Nord “Fabio Bettinetti” di Livorno, che unirà musica dal vivo, solidarietà internazionale e iniziative culturali.

Raccolta fondi per Cuba

Banda Bassotti è la storica formazione romana da sempre impegnata sui temi dell’antifascismo e della solidarietà, che torna a Livorno per una data speciale, insieme ai Malasuerte – Firenze Sud. L’evento nasce con l’obiettivo di raccogliere fondi e medicinali a favore di Cuba, alle prese con una grave crisi economica e umanitaria.

La serata sarà anche un’occasione per approfondire il tema della solidarietà internazionale. Prima del concerto è infatti previsto un incontro con David Cacchione, membro storico della Banda Bassotti e autore di numerosi libri dedicati ai viaggi della Carovana Antifascista, che racconterà l’esperienza maturata negli anni a sostegno del popolo cubano.

Il movimento ultras

L’iniziativa si inserisce inoltre nelle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della nascita del movimento ultras a Livorno e della Curva Nord intesa come comunità. Oltre ai concerti, il pubblico potrà visitare una mostra fotografica, un’esposizione di maglie storiche del club amaranto e gli stand dedicati a fanzine, libri e materiale storico del settore più caldo del tifo livornese, che ha fatto la storia del movimento italiano e non solo.

Biglietto

Il biglietto d’ingresso avrà un prezzo popolare di 10 euro. L’intero ricavato sarà destinato ai progetti di solidarietà per Cuba, mentre nel corso della serata sarà attiva anche una raccolta di medicinali. I biglietti saranno disponibili direttamente all’ingresso della Fortezza e in prevendita online: https://oooh.events/evento/cubasedifiende-biglietti/.

Area ristoro

Come per tutta la stagione estiva, anche durante la serata del 22 agosto sarà attiva l’area food sotto la pineta, con le specialità di carne, gli aperitivi e le pizze. Sempre aperto anche il bar della Fortezza, punto di riferimento per colazioni, merende, aperitivi e spuntini durante tutta la giornata.

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Serata dedicata alla bellezza a Marina di Bibbona: la 23enne Noemi Farina è Miss Cinema Toscana

BIBBONA – Noemi Farina, 23 anni, di Greve in Chianti, è la nuova Miss Cinema Toscana. Ha vinto il prestigioso titolo regionale ‘satellite’ in una serata seguitissima da un folto pubblico andata in scena ieri  (16 agosto) in piazza delle Orchidee a Marina di Bibbona sulla Costa degli Etruschi. Noemi, dopo tanti piazzamenti, ha vinto una fascia che le consente di qualificarsi per le prefinali nazionali di Miss Italia dall’1 al 3 settembre al Palazzo del cinema di Roma. Noemi Farina è una studentessa universitaria che nel tempo in cui non si applica sui libri lavora come cameriera. È alta 1,70, capelli castani e occhi verdi, coltiva due grandi passioni: la palestra e la natura. 

Al secondo posto si è classificata Benedetta Pascucci, 23 anni, di Figline Valdarno e lo strapotere delle ragazze fiorentina è stato interrotto da Alessia Ficini, 21 anni di Cascina che si è classificata terza. Quarto posto per un’altra ragazza che viene dalla provincia di Pisa, Cristina Montis, 19 anni, di San Giuliano Terme. Quinto posto finale per Myriam Anna Gioia, 18 anni, di Prato, che ha preceduto Giorgia Petrelli, 27 anni, di Vinci.

Come si diceva grande il successo della serata all’insegna di bellezza, spettacolo e territorio. A premiare la nuova Miss Cinema Toscana 2026 è stato il vice sindaco di Bibbona Enzo Mobilia assieme a Serena Bandini in rappresentanza di Miluna. A condurre brillantemente la serata è stato Andrea Agresti, mentre il prestigioso passaggio di fascia è stato affidato a Francesca Barontini, Miss Cinema Toscana 2025.

In passerella, come ospiti, hanno arricchito il tasso di bellezza  alcune delle altre vincitrici dei titoli regionali‘satellite: Giorgia Gonnelli, Miss Isola d’Elba 2026, Aurora Tomasetti, Miss Framesi Toscana 2026, Marta Creta, Miss Sport Givova 2026, Francesca Mollo, Miss Miluna Toscana 2026, Viola Zacek, Miss Versilia 2026.

La serata ha rappresentato anche un’importante occasione per celebrare Marina di Bibbona, una delle località più suggestive della Costa degli Etruschi.

Un sentito ringraziamento dagli organizzatori è andato all’Asbi – Azienda speciale Bibbona, all’amministrazione comunale di Bibbona e a tutti gli operatori turistici.Un caloroso saluto è stato dato anche  all’agenzia Vegastar, rappresentata nella serata da Giovanni Rastrelli, che da anni contribuisce con professionalità alla realizzazione di importanti eventi e spettacoli a Marina di Bibbona. La manifestazione si inserisce nella lunga storia di Syriostar, realtà legata da oltre 4e anni alla storia di Miss Italia in Toscana. Una storia iniziata con Gerry Stefanelli e che oggi prosegue con il figlio Alessio Stefanelli, con la collaborazione e il coordinamento di Giovanni Rastrelli.

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Schermidori assolti da violenza sessuale, per il giudice ‘manca la prova’

Schermidori assolti da violenza sessuale, per il giudice ‘manca la prova’

Pubblicate le motivazioni della sentenza che ha assolto due giovani schermidori italiani – con la formula piena “perché il fatto non sussiste” – dall’accusa di violenza sessuale di gruppo a un’atleta 17enne tesserata per l’Uzbekistan.

“Difetto di prova oltre ogni ragionevole dubbio”, anche perché il racconto della vittima aveva “un basso grado di coerenza interna”: per questo il tribunale di Siena ha assolto il 18 maggio 2026 in rito abbreviato due giovani schermidori italiani – con la formula piena “perché il fatto non sussiste” – dall’accusa di violenza sessuale di gruppo a un’atleta 17enne tesserata per l’Uzbekistan, episodio fatto risalire al 4-5 agosto 2023 durante un raduno a Chianciano Terme. Per le motivazioni della sentenza del gup Andrea Grandinetti, depositate il 14 agosto, non si può che adottare sentenza di assoluzione dei due imputati, si legge, “atteso il difetto di prova in ordine (alla veridicità dell’affermazione circa la) esistenza del fatto di ‘violenza costrittiva’ descritto” nell’imputazione del pubblico ministero. Tra i vari aspetti, il giudice rileva la scarsa coerenza nelle dichiarazioni da lei fatte sulla sua condizione psico-fisica, in particolare sul suo stato di coscienza e quindi sulla sua capacità di intendere e di volere. In particolare, ciò viene esaminato in sentenza rispetto all’assunzione di alcolici: per il giudice le sue dichiarazioni sono incoerenti, smentite da testimonianze e anche da un video che la mostra camminare in condizione di piena coscienza fino a poter saltare per gioco sulle spalle di uno degli imputati. Anche la positività a cannabinoidi riscontrata nella presunta vittima della violenza sessuale per il giudice non rileva perché non può essere “razionalmente valorizzata al fine di datare l’intervenuta assunzione” di stupefacente tanto da non poterla correlare ai rapporti sessuali avvenuti fra il 4 e il 5 agosto 2023. Inoltre sempre la stessa atleta non consumò bevande alcoliche dopo la chiusura del bar dove erano stati per un tempo di “almeno 90 minuti prima di far ingresso nella camera dove c’erano” i due imputati e un loro amico. Quindi, fa capire il giudice, era verosimilmente lucida.
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Accesso al mare, su tornelli e concessioni anche il centrodestra sta in silenzio

LIVORNO – La vicenda dei tornelli agli stabilimenti balneari di Livorno ha superato i confini cittadini, è stata ripresa dalla stampa nazionale e ha riaperto il confronto sul diritto di accesso al mare. Eppure, nel dibattito politico locale, continua a mancare una voce: quella del centrodestra.

A oggi non risultano, sui principali organi d’informazione e sui canali pubblicamente consultabili, interventi significativi di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia sulla contestazione sollevata ai Bagni Pancaldi Acquaviva, né richieste formali rivolte al Comune per conoscere le modalità di accesso gratuito alla battigia negli stabilimenti cittadini.

Un silenzio che sorprende, soprattutto considerando la rilevanza raggiunta dal caso. Il video realizzato da Matteo Hallissey, presidente di +Europa e dei Radicali Italiani, insieme al creator Ivan Grieco, è stato rilanciato da testate locali e nazionali. Le immagini dei tornelli e la richiesta di un ingresso giornaliero da 7,50 euro hanno associato Livorno a una questione che riguarda l’uso di un bene pubblico e il rispetto degli obblighi imposti ai concessionari.

Il centrodestra cittadino, normalmente pronto a contestare le scelte della giunta guidata da Luca Salvetti, non sembra aver colto l’occasione per chiedere chiarimenti. Nessuna iniziativa pubblica per ottenere una mappa degli accessi gratuiti, nessuna domanda sui controlli svolti dal Comune, nessuna richiesta di convocazione degli uffici competenti o di pubblicazione delle condizioni contenute nelle concessioni.

La prudenza potrebbe dipendere dalla delicatezza della materia. Il governo nazionale, sostenuto proprio da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, ha più volte cercato una mediazione con gli operatori balneari, rinviando il passaggio definitivo alle gare e introducendo un nuovo periodo transitorio fino al 30 settembre 2027.

A Livorno, secondo quanto dichiarato dal sindaco, sono circa 40 le concessioni interessate dalla disciplina europea e destinate alle future procedure pubbliche. Il Comune afferma di attendere il perfezionamento del modello nazionale di bando. Su questo punto, almeno per ora, le forze di centrodestra non sembrano assumere una posizione diversa da quella dell’amministrazione.

Il risultato è un allineamento politico insolito. Da una parte, la giunta di centrosinistra non ha ancora offerto alla città un quadro pubblico e dettagliato delle concessioni, delle relative scadenze e delle modalità con cui viene garantito il libero accesso al mare. Dall’altra, l’opposizione di centrodestra non appare intenzionata a trasformare queste lacune in una battaglia consiliare. Non è possibile affermare che esista un accordo formale tra maggioranza e opposizione. Il silenzio, da solo, non dimostra un’intesa. Ma politicamente produce un effetto simile: lascia fuori dal confronto pubblico una questione sulla quale entrambe le parti sembrano preferire cautela.

Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia si trovano del resto davanti a una contraddizione evidente. Contestare duramente il Comune significherebbe chiedere un’accelerazione sulle verifiche e sulle gare proprio mentre il governo nazionale, espressione degli stessi partiti, continua a gestire con prudenza il rapporto con i concessionari. Difendere apertamente gli stabilimenti, al contrario, significherebbe esporsi sul diritto dei cittadini al libero accesso alla battigia.

La scelta sembra quindi essere quella di non scegliere. Ma per un’opposizione il silenzio non è neutralità: è una posizione politica, soprattutto quando riguarda un tema diventato nazionale e direttamente collegato alla gestione del patrimonio demaniale cittadino.

La vicenda richiederebbe interrogazioni, accessi agli atti e domande precise. Quali stabilimenti dispongono di tornelli? Dove si trovano i percorsi gratuiti? Sono chiaramente segnalati? Le persone con disabilità possono utilizzarli? Quali controlli sono stati effettuati? Quando sono state prorogate le concessioni e quali procedure sta preparando il Comune in vista del 2027?

Sono domande che dovrebbe porre innanzitutto chi siede nei banchi dell’opposizione. Se nessuno le formula, il rischio è che il confronto politico si riduca a una rappresentazione nella quale maggioranza e centrodestra discutono su tutto, tranne che sugli interessi consolidati intorno al mare.

Per la prima volta, almeno su questo tema, Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia sembrano pienamente allineati con il governo cittadino: stessa prudenza, stessa attesa.

Nel frattempo, Livorno continua ad aspettare che qualcuno, in maggioranza o all’opposizione, spieghi con chiarezza dove finisca il diritto del concessionario e dove cominci quello dei cittadini.

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Bagni aperti e accesso gratuito: nuovi gruppi di interesse made in Tuscany si preparano alle gare

FIRENZE – La partita per le concessioni balneari potrebbe modificare profondamente il rapporto tra la costa toscana, gli stabilimenti e la popolazione. Mentre una parte degli attuali concessionari prepara ricorsi e iniziative per difendere la continuità delle proprie attività, iniziano a formarsi nuove aggregazioni interessate a partecipare alle future gare.
L’obiettivo dichiarato non sarebbe quello di riprodurre il modello esistente, ma di ripensarlo: ingresso gratuito, accesso libero al mare, maggiore fruibilità degli stabilimenti e sostenibilità economica fondata sui servizi, anziché sul pagamento di un biglietto per oltrepassare cancelli o tornelli.

Si tratta di gruppi di lavoro toscani composti da soggetti con competenze imprenditoriali, gestionali e professionali che stanno esaminando il quadro normativo e le condizioni economiche necessarie per presentarsi alle procedure pubbliche. Le aggregazioni sono ancora in fase di costruzione e non possono essere considerate concorrenti ufficiali fino alla pubblicazione dei bandi e alla presentazione delle offerte. Il segnale politico ed economico, tuttavia, comincia a delinearsi.

Le future gare potrebbero aprire il sistema balneare a operatori portatori di una concezione differente del rapporto tra impresa privata e bene pubblico. Non più strutture accessibili prevalentemente agli abbonati o a chi acquista un ingresso giornaliero, ma spazi aperti nei quali il passaggio verso il mare sia gratuito, chiaramente indicato e concretamente utilizzabile.

Il modello economico verrebbe rimodulato attraverso ristorazione, attività sportive, eventi, noleggio di attrezzature, servizi per famiglie e turisti, percorsi dedicati alle persone con disabilità e formule facoltative per cabine, lettini e ombrelloni. Il cittadino potrebbe entrare e raggiungere il mare liberamente, pagando soltanto i servizi che sceglie di utilizzare.

Una formula che non esclude l’impresa privata e non cancella la necessità di produrre ricavi. Al contrario, sposta il valore economico dalla semplice possibilità di accedere alla qualità dell’esperienza offerta. La concessione continuerebbe a generare occupazione, investimenti e indotto, ma all’interno di un equilibrio più definito tra attività imprenditoriale e funzione pubblica del demanio.

La prospettiva riguarda l’intera costa toscana, da Marina di Carrara a Capalbio, passando per Versilia, litorale pisano, costa livornese, Piombino, Costa degli Etruschi, Maremma e Arcipelago. Secondo le ricostruzioni disponibili, lungo circa 250 chilometri di costa si contano oltre mille concessioni, riferibili a più di 900 stabilimenti balneari. Una parte consistente dovrebbe essere interessata dalle procedure comparative previste entro il 2027.

Le situazioni, tuttavia, non sono uniformi. Alcuni Comuni hanno già avviato le gare, altri attendono il completamento del modello nazionale, mentre numerosi concessionari sostengono la validità dei propri titoli fino al 2033 e hanno intrapreso iniziative giudiziarie. Il Tar della Toscana ha intanto ribadito, in diverse pronunce, la necessità di procedere con le selezioni pubbliche.

Finora il dibattito si è concentrato soprattutto sulla tutela delle imprese esistenti, sulla durata delle concessioni e sugli indennizzi dovuti ai gestori uscenti. Minore attenzione è stata riservata a ciò che i nuovi concessionari dovranno garantire alla collettività e al tipo di rapporto che le amministrazioni costiere intendono costruire con il mare. Le linee guida nazionali prevedono che le offerte siano valutate secondo il miglior rapporto tra qualità e prezzo. Le nuove concessioni potranno durare da cinque a vent’anni, in funzione degli investimenti e dei piani economico-finanziari presentati. I bandi dovranno considerare anche qualità dei servizi, accessibilità, sostenibilità ambientale e valorizzazione del territorio.
In questo quadro, un progetto che garantisca ingresso gratuito, inclusione, apertura prolungata e servizi diffusi dovrebbe ricevere un riconoscimento concreto. Se l’interesse pubblico rimanesse soltanto una dichiarazione generale, mentre i criteri premiassero quasi esclusivamente capacità finanziaria, esperienza pregressa e continuità gestionale, le gare rischierebbero di produrre un cambiamento soltanto formale.

La domanda si sposta quindi sulle istituzioni. Come valuteranno i Comuni costieri e la Regione Toscana progetti che dichiarano espressamente di voler aumentare la fruibilità pubblica del mare? Quale peso verrà attribuito all’ingresso gratuito? Saranno premiati gli stabilimenti realmente accessibili alle persone con disabilità? Verranno valorizzati i programmi di apertura durante tutto l’anno, le iniziative sociali e i servizi rivolti ai residenti?
Le risposte dovranno essere contenute nei bandi. Saranno i criteri e i relativi punteggi a stabilire se l’interesse pubblico rappresenterà davvero il centro delle future concessioni oppure resterà subordinato alla conservazione degli equilibri esistenti.

La Toscana presenta realtà costiere profondamente differenti. In Versilia prevalgono grandi stabilimenti organizzati su arenili sabbiosi; a Livorno molte strutture sono costruite direttamente sugli scogli e fanno parte della storia cittadina; lungo la Costa degli Etruschi e in Maremma convivono stabilimenti, spiagge libere e aree di particolare valore ambientale; sulle isole, infine, accessibilità e tutela del paesaggio assumono caratteristiche ancora diverse.
Non potrà quindi esistere un solo modello valido per ogni territorio. Dovrà però essere riconosciuto un principio comune: la concessione attribuisce il diritto di svolgere un’attività economica su un bene pubblico, ma non trasforma quel bene in una proprietà privata.

Le nuove aggregazioni dovranno dimostrare solidità economica, competenze e piani credibili. Dichiarare di voler rendere libero uno stabilimento non sarà sufficiente: serviranno risorse per sostenere manutenzione, personale, sicurezza, salvataggio, protezione ambientale e gli eventuali indennizzi dovuti ai concessionari uscenti.

Anche le istituzioni, però, saranno chiamate a una prova di coerenza. Se arriveranno offerte economicamente sostenibili, tecnicamente solide e costruite espressamente per garantire maggiori benefici alla popolazione, penalizzarle richiederà spiegazioni pubbliche molto precise.

Le gare non serviranno soltanto a decidere chi gestirà gli stabilimenti. Determineranno quale idea di costa prevarrà nei prossimi vent’anni: quella di spazi regolati principalmente da ingressi e abbonamenti oppure quella di un patrimonio pubblico più aperto, sostenuto da servizi capaci di produrre valore senza chiedere ai cittadini di pagare semplicemente per raggiungere il mare.

REDAZIONE

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Livorno Music Festival, c’è ‘Nocturnal’ alla cripta della chiesa di San Jacopo in Acquaviva

LIVORNO – Appuntamento alla cripta della chiesa di San Jacopo in Aquaviva domani (18 agosto) alle 21 per il Livorno Music Festival.

In programma c’è Nocturnal di Lorenzo Micheli. 

Nel silenzio raccolto della Cripta della Chiesa di San Jacopo in Acquaviva, Lorenzo Micheli costruisce un viaggio notturno attraverso quattro secoli di musica per chitarra. Un percorso che intreccia antiche danze barocche, virtuosismi iberici, omaggi ai maestri del passato e pagine contemporanee, fino al capolavoro introspettivo di Britten, Nocturnal after John Dowland.

Il programma si apre con l’immaginazione visionaria di Castelnuovo-Tedesco, ispirata ai Caprichos De Goya, e prosegue con le eleganti architetture di Corelli, Sanz, Roncalli e de Murcia, restituite attraverso la sensibilità storica della chitarra barocca.

Il dialogo con la tradizione continua con le variazioni di Rebay su un tema di Händel, mentre il presente si affaccia con The Book of Trees, opera recente dello stesso Micheli, che esplora la chitarra come strumento narrativo e atmosferico.

Il viaggio si conclude con il Nocturnal di Benjamin Britten, un ciclo di variazioni ‘al contrario’ che conduce l’ascoltatore verso la malinconica Come, Heavy Sleep di John Dowland, rivelata solo alla fine come sorgente segreta dell’intero percorso.

I biglietti sono acquistabili online su Vivaticket in prevendita (fino all’orario di inizio concerto) link: https://www.vivaticket.com/it/ticket/lorenzo-micheli-nocturnal/307983; ai punti vendita Vivaticket in tutta Italia al link: https://shop.vivaticket.com/ita/ricercapv; tramite call center Vivaticket 892.234 (numero a pagamento); il giorno stesso nel luogo del concerto dalle ore 20.

Per maggiori informazioni scrivere a promozionelivornomusicfestival@gmail.com, Whatsapp, Sms, 328.4799974.

Per i biglietti a 1,50 (studenti del Livorno Music Festival), gli under 12 e le persone con disabilità (non acquistabili online) è necessario effettuare la prenotazione via e-mail a promozionelivornomusicfestival@gmail.com oppure tramite messaggio Whatsapp o Sms al numero 328.4799974, scrivendo nome e cognome, recapito telefonico, e-mail e numero dei partecipanti.

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Raduno al Maneo per la nuova Libertas Livorno: volti vecchi e nuovi a lavoro per il campioneto

LIVORNO – Primo ciak della stagione 2026/27 della Libertas Livorno 1947.

Ieri pomeriggio (16 agosto)  la squadra amaranto si è radunata nella struttura del campo sportivo Maneo in via delle Margherite all’Ardenza.

Sotto gli occhi dell’amministratore delegato Ferencz Bartocci e del consigliere Gianfranco Morelli, i giocatori confermati hanno dato il benvenuto nel gruppo ai volti nuovi Giovanni Vildera, David Reginald Cournooh, Filippo Gaeta, ed Eduardo Sakine. L’altro nuovo acquisto, Jayvon Graves, si aggregherà alla squadra nei prossimi giorni. Felice, sorridente e già tirato a lucido Matt Tiby, eletto Mvp straniero per la stagione scorsa.

Coach Andrea Diana si è intrattenuto per qualche minuto con i giocatori a cui ha presentato Alex Latini che da quest’anno fa parte dello staff tecnico che comprende anche il confermato Matteo Bonaccorsi.

Da questa settimana la squadra inizierà la marcia di avvicinamento al campionato.

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Matrimonio da sogno all’Elba per Bagnoni e Caffaz

Era il matrimonio più atteso dell’anno, sussurrato per mesi in città e alla fine il sogno è diventato realtà nella cornice più esclusiva della Toscana. L’imprenditrice carrarina Alessandra Benedetta Caffaz e il celebre dermatologo Giovanni Bagnoni si sono uniti in matrimonio, regalando ai pochissimi e selezionati ospiti un’esperienza indimenticabile. Lui, luminare della medicina, già primario agli Spedali Riuniti di Livorno e al Noa di Massa, nonché coordinatore clinico dell’Unità di melanoma per l’Asl Toscana nord ovest, lei, affascinante e stimata imprenditrice. Una coppia d’oro nella vita e negli affari, che dopo aver fondato con successo i rinomati ambulatori Luxcare di Marina di Carrara e Livorno, ha coronato la propria storia d’amore con un matrimonio da favola. Giovanni e Alessandra si sono detti sì alle 12 di Ferragosto nella splendida cornice dell’Hotel Hermitage, un paradiso a cinque stelle affacciato sulla rinomata spiaggia della Biodola, a Portoferraio. Una scelta di cuore per Alessandra, che in questo angolo di Isola d’Elba trascorre le vacanze da anni e si sente a casa. Tutto è stato organizzato come in una fiaba moderna. Il rito è stato celebrato dal vicesindaco di Portoferraio, Roberto Manzi.

Alessandra Poggi

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Spaccio di droga in piazza Attias, arrestato

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Livorno nel corso di un servizio di prevenzione e repressione dello spaccio di droga, hanno arrestato un 54enne del posto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività è stata eseguita nel fine settimana di Ferragosto, nel corso di servizi mirati al contrasto dei reati in genere, concentrati nelle aree del centro soggette a maggiore presenza di persona anche alla luce delle presenze turistiche.

L’uomo, che ha già altri precedenti specifici all’attivo, è stato notato in piazza Attias con atteggiamento sospetto e senza un’apparente chiara destinazione. Sospetti subito confermati quando la persona è stata notata cedere un involucro ad un giovane in cambio di denaro. Vista la chiara dinamica di cessione di sostanze i Carabinieri sono intervenuti, lo hanno prontamente raggiunto e fermato per eseguire un controllo di iniziativa.

Nel corso dell’operazione di polizia giudiziaria è stata recuperata la dose di hashish appena ceduta all’acquirente in cambio di denaro. La successiva perquisizione personale ha permesso di recuperare e sequestrare ulteriore quantitativo di sostanza, circa 9 grammi di hashish e 55 euro ritenuti provento di precedenti cessioni. Le operazioni sono proseguite con l’esecuzione di una perquisizione domiciliare che ha consentito il rinvenimento e sequestro di ulteriori 80 grammi circa di hashish insieme a materiale vario per la pesatura ed il confezionamento delle dosi.

A carico del giovane acquirente i carabinieri hanno contestato la sanzione amministrativa prevista per la detenzione di sostanza destinata all’uso personale. Terminate le formalità di rito, su disposizione della Procura di Livorno, l’indagato è stato ristretto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo, la mattina seguente, in cui è stato convalidato l’arresto operato dai Carabinieri.

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Legambiente Livorno: “Il clima sta già cambiando la Toscana e noi continuiamo a discutere dei sintomi”

Livorno 17 agosto 2026 Legambiente Livorno: “Il clima sta già cambiando la Toscana e noi continuiamo a discutere dei sintomi” “C’è un rischio che dovremmo avere il coraggio di guardare in faccia: mentre discutiamo di come difendere il paesaggio, il cambiamento climatico lo sta già trasformando davanti ai nostri occhi. Le estati sempre più lunghe …

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Arrestato il clochard che aggredì i vigili

La Polizia di Stato di Livorno nel pomeriggio di giovedì, ha dato esecuzione alla misura della custodia cautelare in carcere disposta dal Gip presso il Tribunale di Livorno, su richiesta della locale Procura, nei confronti del sedicente B.N., 41 anni, clochard che lo scorso 26 luglio, a San Vincenzo, era stato colpito da un colpo di arma da fuoco esploso dalla pistola di un vigile urbano intervenuto a seguito di una segnalazione di una persona molesta fuori dalla Coop. Lo straniero, già destinatario della misura cautelare del divieto di dimora, notificatagli dai poliziotti della Squadra Mobile lo scorso 6 agosto, è stato ritenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari, persona pericolosa in quanto, in pendenza di suddetta misura, più volte identificato dalle Forze di Polizia sul territorio della provincia labronica – e quindi in violazione del divieto di dimora – peraltro in possesso di un coltello. L’uomo è stato arrestato su un treno fermo alla Stazione di San Vincenzo.

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Emergenza acqua a San Vincenzo e in Val di Cornia, Ricucci: “il modello di gestione dell’acqua, pubblico-privato, non ha funzionato”

San Vincenzo, 14 agosto 2026 Emergenza acqua a San Vincenzo e in Val di Cornia, intervento del sindaco Paolo Riccucci: “La carenza di acqua che si è verificata in questi giorni non rappresenta solamente un disservizio grave per cittadini, turisti ed imprese, ma è il sintomo chiaro di almeno due temi importanti. Il primo è …

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Sanità, Fials proclama lo stato di agitazione: gravi criticità nel reclutamento del personale”

ospedale livorno facciata ingresso

Livorno 17 agosto 2026 FIALS Ppovinciale Livorno: “Proclamato lo stato di agitazione: grave criticità generale nel reclutamento del personale sanitario. Una vera emergenza poi nella Casa Circondariale “Le Sughere” di Livorno.” “Il Sindacato FIALS proclama lo Stato di Agitazione contro la USL Toscana Nord Ovest. Il tentativo di conciliazione in Prefettura è fallito. Il Sindacato …

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Abbattimento liste di attesa in RSA, la Regione impiega 10 milioni

anziano sedia a rotelle rsa

Livorno 17 agosto 2026   Più risorse per ridurre le liste d’attesa nelle RSA, nuovi strumenti per prevenire la fragilità e una rete di servizi integrati sempre più vicina alle persone e alle famiglie. È la strategia con cui la Regione Toscana affronta la sfida dell’invecchiamento demografico, mettendo in campo un pacchetto di interventi approvati …

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Taxi abusivo all’Elba: sequestro e multa di duemila euro

Intensificati i servizi dei Carabinieri di Portoferraio durante il fine settimana del Ferragosto. In particolare, durante controllo alla circolazione stradale, i militari hanno individuato un veicolo utilizzato per svolgere attività di taxi senza il prescritto titolo abilitativo, contestando la relativa violazione prevista dall’articolo 86 del Codice della strada. A carico del conducente è stata elevata una sanzione amministrativa di euro 2.000, mentre il veicolo impiegato per il servizio abusivo è stato sottoposto a sequestro e la patente di guida ritirata.

Il controllo sul taxi abusivo si inserisce in una più ampia attività di vigilanza svolta dai Carabinieri sull’Isola. Nel medesimo ambito operativo, da un controllo a Porto Azzurro, i Carabinieri hanno fermato per accertamenti una donna straniera alla guida di un ciclomotore. Dalle verifiche è emerso che il mezzo, immatricolato nel 2009, era privo di assicurazione e mai sottoposto alle revisioni periodiche obbligatorie, con ben otto revisioni mai effettuate. La conducente, inoltre, è risultata non aver mai conseguito la patente di guida. Pertanto il motociclo è stato sequestrato e alla conducente sono state contestate sanzioni per oltre 6.000 euro.

A Portoferraio, infine, durante un servizio di controllo del territorio i militari hanno sottoposto a perquisizione una persona, trovandola in possesso di un grosso coltello da cucina in acciaio seghettato della lunghezza complessiva di 31 centimetri. L’arma è stata sequestrata, il possessore denunciato.

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’Fuori dalle emergenze’. Stasera alla Torre la presentazione del libro

Clima, alluvioni, siccità, terremoti: dalle catastrofi alla prevenzione. Stasera alle 21.15 al Giardino della Torre si parlerà di prevenzione e gestione dei rischi ambientali con la presentazione del libro ’Fuori dalle emergenze’ di Erasmo D’Angelis e Mauro Grassi. Mauro Grassi sarà a colloquio con Luca Filippi, giornalista de La Nazione. Il volume affronta alcune delle principali fragilità del territorio italiano — dalle alluvioni alla siccità, dalle frane ai terremoti — mettendo al centro la necessità di investire nella prevenzione, nella sicurezza del territorio e nell’adattamento ai cambiamenti climatici. ️ Un’occasione di approfondimento e confronto su un tema di grande attualità e di interesse per le comunità e per il futuro dei nostri territori.

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I genitori di Virginia ringraziano per l’affetto. Disposto il lutto cittadino

Maurizio e Patrizia, i genitori di Virginia Bellagamba, la 17enne morta nel tragico incidente sulla 398, hanno voluto "ringraziare col cuore la grandissima dimostrazione di affetto per Virginia da parte di tutta la popolazione di Piombino ma anche da fuori che è stata veramente calorosa e piena di amore. In particolare gli amici e le amiche più vicine ci hanno dimostrato una vicinanza per davvero encomiabile. Siamo chiusi nel dolore ma in qualche modo troviamo non solo il coraggio di andare avanti ma vi abbracciamo fortissimo. Ad oggi non sappiamo quando potremo invitare tutti alla funzione religiosa che si terrà alla chiesa dell’Immacolata a Piombino". E in occasione del funerale il Comune ha proclamato il lutto cittadino.

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Ferragosto, spiagge devastate. Migliaia di giovani e tanto alcol

Una notte di follia sulle spiagge di Marina di Cecina. Migliaia di giovani per festeggiare Ferragosto con fiumi di alcool. Un ’miracolo’ che non sia sianno verificati incidenti gravi e gravi malori, ma il risultato, il giorno dopo è un tappeto di bottiglie e lattine sugli arenbili, rifiuti ovunque (nella foto la zona di Andalù). Duro l’intervento della sindaca di Cecina Lia Burgalassi contro questi atti vandalici. La sindaca ha poi riungraziato gli agenti della polizia locale e gli operatori del Comune e Rea per il lavoro di ripristino e controllo.

"Questa mattina – ha spiegato ieri la sindaca Burgalassi – le spiagge di Cecina, sia al Tombolo Sud che al Tombolo Nord, erano devastate. Nella notte un consumo di alcol fuori dal normale. Migliaia di ragazzi si sono storditi e hanno barbaramente danneggiato e sporcato l’ambiente, facendo anche del male a se stessi. Cosa potrà mai esserci di divertente in tutto questo? Grazie agli operatori di Rea, alla Forestale, alle forze dell’ordine e alla Polizia Locale che tutta la notte e questa mattina si sono adoperati per gestire le criticità e rendere agibili le spiagge".

Feste in spiaggia con il triste corollario dell’abbandono di rifiuti non soloo a Cecina, ma in varie zone lungo la costa. Anche a San Vincenzo. "Sono il primo a cui piace mangiare in spiaggia, stare con gli amici e festeggiare il Ferragosto – dice il sindaco di San Vincenzo Paolo Riccucci– sono però davvero amareggiato da certi comportamenti, non li posso accettare e su questo non ci sono scuse. Il rispetto per l’ambiente che ci ospita è essenziale e la mancanza di attenzioni non è un dispetto ad altri ma a noi tutti. Mi sento offeso e sento offese tutte le persone che rispettano le nostre spiagge, la nostra cittadina, il nostro ambiente. Non ci vuole poi molto, venendo via dopo i fuochi o la mattina seguente, a portar via ognuno un po’ della spazzatura prodotta e gettarla. Lasciare tutto lì significa oltre al grave danno ambientale fare anche un danno alla comunità perché operazioni di pulizia così importanti e in così poco tempo rischiano di essere non solo molto problematiche e invasive per i bagnanti già presenti sul mare dalle prime ore del giorno ma addirittura non realizzabili".

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Lettera in una bottiglia trovata sulla scogliera. Una storia di 29 anni fa

Una lettera in una bottiglia. Come in un romanzo. Una lettera scritta a mano nel 1997 (ammesso che il manoscritto sia veritiero) rimasta incastrata fra gli scogli di Seccheto (Campo nell’Elba) e ritrovata in questi giorni. Nella lettera, pubblicata sul gruppo Facebook ’Isola d’Elba, vacanze, info, foto, curiosità’ da Francesca Fauci, la cui figlia ha trovato la bottiglia fra gli scogli, si parla di un’amicizia fra due ragazze, Rebecca ed M. G., e la storia di un addio per il trasferimento all’estero (in Kansas, ad Hais) di una delle due. La lettera è stata postata su Facebook con la speranza che l’autrice o la destinataria si riconoscessero. L‘autrice si chiama Rebecca, la destinataria M. G., entrambe sono molto giovani nel 1997, si sono conosciute in un posto di mare dove in cima ad una salita era presente una vecchia sartoria.

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Livorno sconvolta per la morte di Roberta Celli, il nodo sicurezza: “Tanti balconi realizzati con quel tipo di solaio”

Livorno, 17 agosto 2026 – La città è scossa per la morte di Roberta Celli, 56 anni, professoressa di italiano e storia nelle classi del liceo Cecioni. Una tragedia assurda con il balcone di casa che improvvisamente cede e la donna che precipita nel vuoto. L’istituto si è stretto intorno alla famiglia dell’insegnante. Roberta lascia il marito e due figli adolescenti.

L’intervento dei vigili del fuoco sul terrazzo crollato da cui è caduta la donna
Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna 

Il cordoglio del liceo Cecioni

“La comunità scolastica del Liceo Statale “Francesco Cecioni” ha appreso con profondo cordoglio della tragica e improvvisa scomparsa della prof.ssa Roberta Celli avvenuta nel pomeriggio del 14 agosto. La sua perdita colpisce profondamente la nostra scuola. In questo momento di grande dolore, il Liceo “Francesco Cecioni” esprime la più sincera vicinanza ai familiari, ai quali rivolge le più sentite condoglianze. La prof.ssa Celli, docente di italiano nella nostra scuola dal 2023, ha svolto il proprio servizio con professionalità, serietà e dedizione, offrendo il proprio contributo alla crescita degli studenti e partecipando attivamente alla vita della comunità scolastica. Nel rinnovare la propria vicinanza ai familiari, il Liceo “Francesco Cecioni” ricorda con riconoscenza l’impegno umano e professionale della prof.ssa Celli e si unisce al dolore di quanti ne piangono la scomparsa”.

Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna
Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna 

I solai Sap

Intanto, mentre le famiglie dello stabile di via Bonomo dove è avvenuto l’incidente sono potute rientrare nelle abitazioni (con l’interdizione dei terrazzi che sono tutti a rischio crollo), si attende la perizia dei vigili del fuoco e l’esito delle indagini sull’incidente. Dalle foto sembra che si tratti di terrazzi realizzati con solai SAP (Senza Armatura Provvisoria), ovvero un tipo di solaio semiprefabbricato in laterizio armato. Entrò in produzione nel 1925 negli stabilimenti Rizzi/Donelli/Breviglieri (R.D.B.) di Piacenza ed è stato uno dei grandi protagonisti dell’edilizia Italiana del boom economico, in quanto veloce da montare, economico e adatto ai cantieri dell’epoca (poteva essere realizzato senza l’utilizzo di gru). È formato da travetti in cotto accostati con esili armature metalliche sigillate a malta, senza una vera cappa in calcestruzzo armato superiore. Sono solai del boom del dopoguerra, strutture spesso difficili da consolidare e a Livorno ce ne sono molti. Le infiltrazioni di pioggia contribuiscono a degradare il metallo e renderli pericolosi. Purtroppo dalle foto di google maps del settembre 2025 si vede che anche i terrazzi dello stabile dove è avvenuto l’incidente avevano dei segni di degrado importanti già un anno fa.

Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna
Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna 

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