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Oroscopo 15 ottobre 2026: Leone protagonista, Toro serve dolcezza, Acquario attento al lavoro

Oroscopo 15 ottobre 2026: Leone protagonista. Toro serve dolcezza, Acquario attento al lavoro Ariete, voto 6. Una sfida professionale richiede prontezza e pazienza. In amore tornano complicità e occasioni intriganti, mentre le finanze chiedono prudenza. Toro, voto 5. Nei sentimenti serviranno ascolto e dolcezza per superare qualche distanza e ritrovare l’intesa. Sul lavoro affrontate gli …

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Livorno, tenta di rubare il portafogli a un anziano: arrestata una donna

Livorno, 14 ottobre 2026 – Una giovane donna è stata arrestata dalla Polizia di Stato per tentato furto in abitazione ai danni di un anziano. L’episodio risale al 7 ottobre.

Secondo quanto ricostruito, la donna avrebbe avvicinato l’uomo con un approccio galante, proponendogli poi di andare a casa sua. Una volta entrata nell’abitazione, con una serie di richieste sarebbe riuscita a rimanere sola nella camera da letto, tentando successivamente di allontanarsi.

L’anziano, insospettito, ha controllato i pantaloni lasciati su una sedia e si è accorto che il portafogli era sparito. Raggiunta la porta, ha visto la donna mentre stava uscendo, ma ad attenderla c’erano gli agenti della Polizia di Stato, intervenuti dopo la segnalazione di un vicino di casa, insospettito dalla situazione.

La refurtiva è stata recuperata e restituita al proprietario.

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Ospedale di Livorno, inaugurato l’orto didattico per i giovani con diabete: al via il progetto “Semina, cucina, gusta: la salute è servita!”

Livorno 14 ottobre 2026 È stato inaugurato nel giardino sul retro dell’ottavo padiglione dell’ospedale di Livorno il nuovo orto didattico per imparare a conoscere il cibo, riscoprire il valore della stagionalità e promuovere abitudini alimentari sane e consapevoli. Lo spazio è stato realizzato nell’ambito del progetto “Semina, cucina, gusta: la salute è servita!”, promosso dall’Unità operativa Educazione …

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Scoperto il mistero dei granuli bianchi che hanno invaso la costa. Sono lenticchie d’acqua decomposte

Baratti (Livorno), 14 ottobre 2026 – Che i granuli bianchi non fossero frammenti di plastica l’Arpat lo aveva già detto lo scorso 22 settembre. Oggi sappiamo da cosa derivano gli ammassi bianchi che erano stati ritrovati tra Rimigliano e Baratti, nel golfo di Baratti, in quello di Follonica e all’Isola d’Elba. Si tratterebbe delle lenticchie d’acqua, le stesse piante acquatiche verdi che si sono viste anche nell’Arno. E proprio dalla foce dell’Arno arriverebbero, ormai decomposti, in quella colorazione bianca proprio perché senza più clorofilla. 

I granuli ritrovati anche su alcune spiagge dell'Elba
Italy, Toscana (Tuscany), Campo nell'Elba . Elba Island - View of Biodola, Scaglieri beach.

La scoperta con i botanici di Siena

L’agenzia regionale per la protezione ambientale, infatti, non ha solo condotto le analisi chimiche, che hanno messo in evidenza la componente polisaccaridica vegetale, ma ha voluto anche confrontarla con la relazione tecnica dei botanici dell’Università di Siena. Ed è proprio da questo doppio studio che si scopre che gli esemplari di lenticchie d’acqua sarebbero appartenenti alla specie “Lemna Gibba”. Un evento particolare, dovuto proprio alla comparsa di ammassi enormi di queste piantine durante l’ultima parte dell’estate e che negli scorsi giorni sono stati avvistati anche a Pisa, anche se in questo caso si tratterebbe di Lemna Polyrrhiza.

L'Arno verde fotografato da Bellariva

Dall’Arno alle coste, colpa del meteo

Arpat spiega che è molto probabile che le lenticchie d’acqua, hanno percorso il tratto dell’Arno e alla foce sono state spinte verso sud dalle correnti marine. In questo modo sono state disperse a grandi distanze e, una volta decomposte, sono arrivate nella parte centro-meridionale della Toscana. Un evento particolare, dovuto alle temperature elevate di quest’estate, con le ondate di calore continue che hanno determinato anche temperature più elevate delle acque, sia dolci che marine.

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Avvicina un anziano con un corteggiamento e tenta di derubarlo in casa: arrestata

Livoreno 14 ottobre 2026 Furto con destrezza ai danni di un anziano: arrestata dalla Polizia di Stato La Polizia di Stato di Livorno, nella giornata del 7 ottobre ha proceduto all’arresto di una giovane donna in seguito al tentato furto con destrezza perpetrato ai danni di un anziano. La donna, dopo aver avvicinato la vittima …

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Stagno, domani riapre il ponte sullo Scolmatore, lavori Anas terminati

Stagno (Collesalvetti, Livorno) 14 ottobre 2026   Da giovedì 15 ottobre torna percorribile il ponte lungo la statale Aurelia, dopo i lavori di miglioramento sismico e adeguamento funzionale. Entro fine anno partiranno anche gli interventi sul ponte del canale Imperiale. STAGNO — Riapre al traffico giovedì 15 ottobre il nuovo ponte sul canale Scolmatore, lungo …

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Apre al traffico il nuovo ponte sul canale Scolmatore a Livorno

Livorno, 14 ottobre 2026 – Dopo il completamento dei lavori di miglioramento sismico e l’adeguamento funzionale, il 15 ottobre Anas aprirà al traffico a Livorno il nuovo ponte sul canale Scolmatore, lungo la strada statale 1 Aurelia. L’opera è lunga complessivamente 158 metri ed è costituita da cinque campate da circa 32 metri ciascuna.

Gli interventi, per un investimento complessivo di 6 milioni di euro, hanno riguardato: la demolizione del vecchio impalcato in calcestruzzo, il ripristino strutturale delle pile esistenti, l’adeguamento strutturale e sismico delle spalle, la sostituzione degli appoggi con dispositivi antisismici, e la realizzazione di un nuovo impalcato in struttura mista acciaio-calcestruzzo realizzato con “schema continuo”, una soluzione che consente di migliorare significativamente le prestazioni statiche e dinamiche dell’opera, nonché di eliminare criticità tipiche dei sistemi discontinui, come i giunti di dilatazione tra le campate.

In accordo con il Comune di Collesalvetti, è in fase di progettazione una passerella per collegare il marciapiede realizzato sul ponte con il sottopasso esistente sull’Aurelia in località Stagno, in modo da consentire al percorso pedonale di attraversare in sicurezza la statale. Con l’apertura del ponte sullo Scolmatore, entro la fine dell’anno sarà possibile avviare i lavori del ponte adiacente, sul canale Imperiale, che avranno una durata prevista di circa un anno.

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Spintona l’anziano sulla porta di casa e lo deruba: arrestata una 50enne

I Carabinieri della Stazione di Livorno Porto hanno denunciato in stato di libertà una 50enne livornese, pregiudicata, con l’accusa di rapina commessa ai danni di un anziano. Secondo la ricostruzione dei militari, che hanno avviato le indagini subito dopo avere ricevuto la segnalazione di reato dell’anziana vittima, quest’ultima, mentre si trovava nella propria abitazione, avrebbe ricevuto, la visita di una donna sconosciuta. La stessa si era presentata alla porta chiedendo un bicchiere d’acqua. Una volta sulla soglia di casa, avrebbe spintonato con forza l’anziano per guadagnarsi l’ingresso in casa. Approfittando dello stato di smarrimento e dell’invalidità dell’uomo si è recata in camera ed ha velocemente portato via un telefono cellulare e un portamonete con denaro, per poi fuggire.

I Carabinieri, dall’esame delle telecamere di videosorveglianza della zona, sono riusciti a circoscrivere il campo d’azione dell’autore del reato sino a poter concentrare l’attività sulla 50enne, rivelatasi già nota per reati analoghi, che è stata riconosciuta nella persona responsabile del reato. Una volta identificata, è stata denunciata in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di Livorno per rapina.

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Pinocchio: la mostra al Museo della Città dal 1 novembre

Si intitola “Pinocchio – Le avventure visive di un burattino” la mostra che, tra il 1° novembre prossimo (vernissage su invito il 31 ottobre 2026) e il 10 gennaio 2027 al Museo della Città di Livorno-Polo Culturale Bottini dell’Olio, offrirà uno straordinario spaccato della evoluzione iconografica e delle molteplici rappresentazioni artistiche del burattino più famoso al mondo.

Dedicata appunto al più celebre personaggio creato dall’autore Carlo Lorenzini, universalmente noto come Collodi, nell’anniversario dei 200 anni dalla sua nascita, l’esposizione è realizzata dal Comune di Livorno – membro del Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, istituito dal Ministero della Cultura su proposta della Fondazione Nazionale Carlo Collodi – insieme ad Aliarte A.p.s., in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Carrara. 

L’esposizione ha il patrocinio della Regione Toscana, e della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, e il contributo di Unicoop Firenze, Fondazione Livorno, ASA S.p.A.

L’organizzazione dell’iniziativa è stata possibile grazie anche al contributo e al supporto dei Mecenati Art Bonus Erredue S.p.A. e Rotary Club di Livorno, nonché di coloro che hanno scelto di restare nell’anonimato.

Il percorso espositivo

L’esposizione si svolgerà su due livelli paralleli. 

Da una parte riallaccerà i fili tra la città di Livorno e l’autore tramite i binari della celebre ferrovia Leopolda, protagonista del volume del 1856 “Un romanzo in vapore. Da Firenze a Livorno”, dove un giovane Carlo Lorenzini descriveva con pungente ironia le origini della città labronica; dall’altra esplorerà il successo del capolavoro “Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino” nell’ambito delle arti visive.

Il percorso espositivo trae la sua linfa principale dalle opere della prestigiosa Collezione Sergio Cereda, proponendo un originale e articolato excursus della storia visiva del burattino. Il visitatore sarà accompagnato in un viaggio storico e artistico che prende le mosse dal volume originale del 1883, arricchito dalle figure di Enrico Mazzanti, per giungere fino alle tavole e alle visioni di maestri quali Jacovitti e Roberto Innocenti, affiancate da dipinti e sculture. 

A queste testimonianze storiche si affiancheranno i lavori inediti realizzati dagli allievi della Scuola di Fumetto e Illustrazione dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, offrendo un confronto diretto con la contemporaneità. 

Ad arricchire l’itinerario e valorizzare il patrimonio locale vi saranno inoltre edizioni storiche delle Biblioteche civiche e produzioni di artisti noti al pubblico livornese quali Mario Madiai, Ugo Nespolo, Fabio Leonardi. 

Il commento dell’assessora alla Cultura Angela Rafanelli

“Non poteva esserci modo migliore di celebrare il bicentenario di Carlo Lorenzini che affidare Pinocchio al talento dei giovani. Lo facciamo con gli allievi della Scuola di Fumetto e Illustrazione dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, nell’anno in cui la città è Capitale toscana dell’arte contemporanea.

I ragazzi sono i protagonisti del presente, come ci ricordava Teresa Mattei, la più giovane delle nostre ventuno madri costituenti. E chi meglio di loro può raccontare un personaggio che cerca sé stesso, sbaglia strada, si lascia incantare e ricomincia? Dare spazio a questa ricerca è anche il compito della cultura: ascoltare i giovani e riconoscere quello che hanno da dirci.

In questa mostra le loro opere dialogano con quelle di artisti affermati, con il nostro patrimonio e con la Collezione Sergio Cereda. È un incontro prezioso, per il quale ringrazio Cereda e tutti gli artisti coinvolti. Pinocchio continua a parlarci perché, in fondo, nessuno di noi ha finito di crescere”.

Inaugurazione: sabato 31 ottobre 2026, ore 16.30

Preview stampa: sabato 31 ottobre 11.30. La mostra sarà poi aperta al pubblico dal 1° novembre. 

Biglietti: € 3,00. Saranno esentati dal pagamento i minori di 18 anni, gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado con i rispettivi accompagnatori, le persone con disabilità insieme a un accompagnatore, gli iscritti alle università della Toscana, i giornalisti con tesserino dell’Ordine, gli ultrasessantacinquenni e i soci Unicoop Firenze.

Orari: martedì-domenica 10.00-19.00 

Gli orari, salvo successive modifiche, coincideranno con quelli del Museo della Città. 

Per informazioni: 

Museo della Città di Livorno

Piazza del Luogo Pio – Livorno

Telefono:
0586/ 824551

Email:
museodellacitta@comune.livorno.it

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Diserbo: tutti gli interventi in corso e quelli futuri

Sono diventati 170 i chilometri di strade interessati dai lavori di diserbo iniziati il 15 settembre dalla ditta Isam Srl che ha l’affidamento del servizio per tre anni.

Ad oggi le operazioni di pulizia dalle erbe infestanti hanno riguardato i quartieri di Corea, Shangai, Leccia, Scopaia, Garibaldi, Bastia-Fiorentina, Sorgenti e Ardenza.

Sono in corso le operazioni di diserbo nei quartieri: Coteto, Centro, Benci, La Rosa, Pontino, Salviano, La Cigna, Torretta, Cappuccini, Collinaia, Magenta. 

I prossimi interventi riguardano: Antignano, Fabbricotti, Stazione, Ospedale, San Marco, San Jacopo, Porta a Mare, Colline, Venezia. 

Sono quattro le squadre al lavoro formate ognuna da cinque persone. E’ previsto un lavoratore in più in caso di emergenza. 

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Anziano rapinato in casa, denunciata una 50enne

Livorno 14 ottobre 2026   I carabinieri della Stazione di Livorno Porto hanno denunciato in stato di libertà una 50enne livornese, pregiudicata, con l’accusa di rapina commessa ai danni di un anziano del posto. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, che hanno avviato le indagini subito dopo avere ricevuto la segnalazione di reato dell’anziana vittima. Quest’ultimo …

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Impianto sportivo “Vincenzi”: è possibile presentare un progetto per il rilancio della struttura

L’Amministrazione Comunale di Livorno intende raccogliere proposte progettuali per la rigenerazione, la riqualificazione, l’ammodernamento e la successiva gestione dell’impianto sportivo comunale “Vincenzi”, situato in via Carlo Bernheimer n. 16, in zona Montenero.
L’obiettivo è quello di recuperare pienamente la funzionalità e la sicurezza della struttura, trasformandola in un punto di riferimento per lo sport di base, amatoriale e giovanile, la vita di quartiere e l’inclusione sociale.
Il complesso, esteso su una superficie di 6.325 metri quadrati, comprende un campo da gioco, spogliatoi, una palestra, una centrale termica e diverse aree esterne. Attualmente la struttura necessita di importanti interventi di riqualificazione e messa in sicurezza per tornare a essere utilizzata a pieno regime.

Possono presentare la propria candidatura le associazioni e le società sportive dilettantistiche senza fini di lucro, anche riunite in forma aggregata. L’iscrizione al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche non è richiesta al momento della domanda, ma dovrà essere dimostrata obbligatoriamente prima della firma finale.
I partecipanti dovranno proporre un progetto unitario rivolto all’intero complesso, articolato in:

  • Un progetto preliminare di riqualificazione: che individui chiaramente gli interventi essenziali e prioritari per garantire la sicurezza e il regolare utilizzo dell’impianto (distinguendoli da eventuali opere migliorative). La mancata indicazione dei lavori prioritari può comportare l’inammissibilità della proposta
  • Un piano di fattibilità economico-finanziaria: con il dettaglio dei costi, delle coperture economiche e della sostenibilità della gestione
  • Un progetto gestionale: orientato a promuovere l’attività sportiva giovanile e di base, l’aggregazione della comunità, la parità di accesso e l’integrazione sociale, garantendo tariffe sostenibili e spazi aperti al pubblico.

L’avviso ha carattere esplorativo e istruttorio, non costituisce una procedura di gara, non prevede punteggi o graduatorie e non comporta alcun obbligo di affidamento da parte del Comune. Le proposte ammissibili saranno esaminate da una Commissione tecnica, che esprimerà per ciascuna un giudizio motivato di adeguatezza.
L’eventuale affidamento diretto della gestione potrà essere disposto esclusivamente in presenza di un’unica proposta ammissibile e adeguata, purché il valore complessivo dell’affidamento sia inferiore alla soglia europea di € 5.404.000,00, determinato secondo la normativa vigente.
In presenza di più proposte, il Comune si riserva le successive determinazioni, compreso l’eventuale avvio di una procedura a evidenza pubblica. Non è previsto alcun diritto di prelazione.

La durata della gestione sarà compresa tra un minimo di 5 e un massimo di 19 anni, calcolata in modo proporzionato all’entità degli investimenti previsti.
La gestione è prevista a titolo gratuito (senza canone a carico del gestore) e senza contributi o sostegni economici da parte del Comune.
Chi prenderà in carico la struttura dovrà finanziare ed eseguire i lavori approvati, sostenere le spese di funzionamento, provvedere alle manutenzioni necessarie e prestare le garanzie fideiussorie e le coperture assicurative previste dalla procedura.

Per poter elaborare la propria proposta, per i partecipanti è obbligatorio effettuare un sopralluogo tecnico presso l’impianto sportivo. La richiesta di sopralluogo deve essere inviata tramite la piattaforma START entro il 2 dicembre 2026 (la mancata effettuazione del sopralluogo comporta l’esclusione).

Le domande e la documentazione richiesta devono essere inviate esclusivamente in modalità digitale tramite la piattaforma regionale START, entro le ore 10.00 di mercoledì 9 dicembre 2026.

Eventuali richieste di chiarimento devranno essere trasmesse unicamente attraverso la piattaforma START nei tempi previsti dalla documentazione.

Per consultare l’avviso integrale, gli allegati, i requisiti completi e per inviare la candidatura collegarsi alla piattaforma START

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Punto Digitale Facile: l’aiuto gratuito per accedere ai servizi online

Attivare la Carta d’identità elettronica, presentare una domanda per il bando affitti, richiedere un contrassegno ZTL o iscrivere i figli ai servizi scolastici: sono tanti i servizi oggi disponibili online, ma non sono sempre semplici da utilizzare per tutti. A Livorno c’è un servizio gratuito che aiuta i cittadini: il Punto Digitale Facile.

Per far conoscere questa opportunità, giovedì 22 ottobre, dalle 16 alle 18, al Cisternino di Città, in largo del Cisternino 13, si terrà un incontro aperto a tutta la cittadinanza.

Durante l’evento sarà possibile scoprire come funziona il servizio, a chi si rivolge e come ricevere assistenza personalizzata attraverso incontri individuali su prenotazione. L’obiettivo del Punto Digitale Facile è accompagnare le persone nell’utilizzo dei servizi online della Pubblica Amministrazione, di Internet e delle tecnologie digitali, favorendo una maggiore autonomia nell’accesso alle opportunità offerte dal web.

Tra le attività per le quali è possibile ricevere assistenza ci sono appunto l’attivazione della Carta d’identità elettronica (CIE) per accedere ai servizi online, le procedure relative al bando affitti e al bonus idrico integrativo, il rilascio dei contrassegni ZTL e le iscrizioni ai servizi scolastici, tra cui asili nido, mensa e trasporto.

Il Punto Digitale Facile è gestito dalla cooperativa Cesdi ed è attivo all’URP del Comune, in piazza del Municipio 1, lunedì, martedì e giovedì dalle 9.00 alle 13.00, esclusivamente su appuntamento. Si può prenotare telefonando ai numeri 0586 820204 e 0586 820205 oppure scrivendo su WhatsApp al 335 8225555 durante gli orari di apertura dell’URP (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, e il martedì e giovedì anche dalle 15.30 alle 17.30).

Foto pixabay

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Grimaldi Lines al TTG Travel Experience 2026

Rimini  – Grimaldi Lines conferma la partecipazione al TTG Travel Experience 2026 di Rimini, presentandosi all’appuntamento con i risultati di una stagione positiva e proseguendo il proprio impegno nello sviluppo commerciale e operativo.

«I riscontri ottenuti confermano una tendenza che osserviamo da tempo: la domanda turistica si distribuisce sempre più lungo l’intero arco dell’anno, estendendo la stagione ben oltre i tradizionali mesi di luglio e agosto», afferma Francesca Marino, head of passenger department Grimaldi Lines.

Con 20 collegamenti verso Sardegna, Sicilia, Spagna, Grecia e Tunisia, la compagnia consente ai passeggeri di raggiungere le principali destinazioni del Mediterraneo viaggiando con il proprio veicolo, coniugando libertà di movimento e comfort durante la traversata. L’offerta di bordo comprende cabine e suite, servizi di ristorazione e aree dedicate al relax, oltre a piscina, solarium, palestra e spa su alcune navi.

Ai servizi di bordo si aggiungono collegamenti regolari, la possibilità di viaggiare con animali domestici e l’assenza di limiti al numero dei bagagli, nel rispetto delle condizioni di trasporto.

La proposta commerciale è pensata per rispondere a esigenze e abitudini di acquisto differenti, attraverso tariffe dedicate a specifici target e promozioni distribuite nel corso dell’intero anno.

Agenzie di viaggio, un canale strategico

Il rapporto con le agenzie di viaggio rappresenta un elemento centrale della strategia commerciale di Grimaldi Lines. La compagnia supporta il canale agenziale attraverso referenti commerciali presenti sul territorio, strumenti digitali che semplificano le prenotazioni e iniziative dedicate a valorizzare la continuità e i risultati della collaborazione.

«Le agenzie di viaggio sono partner strategici: la loro conoscenza dei territori e della clientela consente di valorizzare i nostri collegamenti attraverso proposte personalizzate, che abbinano il trasporto marittimo a soggiorni, eventi ed esperienze», sottolinea Francesca Marino.

Dalla formazione ai pacchetti vacanza

Tra le iniziative presentate al TTG Travel Experience figura anche Grimaldi Educa, il progetto dedicato al mondo scolastico, che comprende percorsi di FSL, viaggi di istruzione ed esperienze didattiche a bordo, realizzati in collaborazione con istituti e agenzie di viaggio.

L’offerta si completa con le proposte di Grimaldi Lines Tour Operator, che includono City Break, itinerari tematici in formula hotel on board e pacchetti per le vacanze nel Mediterraneo dell’estate 2027.

Tra le soluzioni disponibili durante tutto l’anno rientra Sail & Drive, formula che abbina il viaggio in nave a itinerari in Italia, Grecia e Spagna da percorrere con la propria auto, moto o camper. Una proposta che permette di esplorare le destinazioni in autonomia, organizzando gli spostamenti secondo le proprie esigenze.

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Interporto Foggia-Incoronata, FHP investe 50 mln per la nuova piattaforma integrata

INCORONATA (FG)  – Prosegue il progetto di ampliamento dell’interporto di Foggia-Incoronata, dove FHP Group, attraverso FHP Intermodal, sta portando avanti lo sviluppo di una piattaforma logistica integrata destinata a rafforzare i collegamenti commerciali nazionali e internazionali della Puglia.

L’intervento prevede investimenti infrastrutturali per circa 50 milioni di euro, articolati in due lotti funzionali, con FHP Intermodal nel ruolo di concessionario e il Consorzio ASI Foggia quale soggetto pubblico attuatore. Di questi, 10 milioni di euro sono a carico di FHP Intermodal.

Il completamento delle opere è previsto entro dicembre 2027. L’avanzamento dei lavori punta tuttavia a consentire l’utilizzo dei nuovi magazzini già dalla primavera del prossimo anno, anticipando la disponibilità di una parte delle infrastrutture rispetto alla conclusione complessiva del progetto.

Magazzini, binari e servizi ferroviari

Il piano di sviluppo comprende la realizzazione di nuovi depositi merci per una superficie complessiva di 12mila metri quadrati, nuovi fasci di binari con lunghezza fino a 750 metri, piazzali logistici e ulteriori infrastrutture ferroviarie. È inoltre prevista l’integrazione di servizi di officina.

L’obiettivo è aumentare l’efficienza dei trasporti, contenere i costi di movimentazione e rafforzare la competitività del sistema produttivo pugliese e nazionale, attraverso una maggiore integrazione tra logistica e trasporto ferroviario.

La posizione di Foggia-Incoronata lungo la direttrice adriatica rappresenta un elemento centrale del progetto, che mira a consolidare il ruolo del terminal nei collegamenti commerciali e ad ampliare le opportunità di sviluppo industriale del territorio.

«Siamo molto felici di vedere come tutti gli attori, istituzionali e non, coinvolti in questo progetto stiano lavorando con impegno e passione alla sua realizzazione.» – sottolinea Paolo Cornetto, Amministratore Delegato di FHP Group – «È davvero un grande esempio di coesione di una comunità unita intorno ad una visione di sviluppo. Grazie alla posizione strategica lungo la direttrice adriatica, il terminal FHP di Foggia-Incoronata rappresenterà una ulteriore importante opportunità di crescita industriale per questo territorio e di consolidamento della nostra presenza nel mercato nazionale della logistica, in particolare in segmenti strategici come quello vitivinicolo e cerealicolo. Siamo certi che il nuovo impianto faciliterà l’avvicinamento di nuovi traffici al trasporto ferroviario, favorendo l’insediamento di nuove attività produttive di sicuro valore economico e occupazionale per tutta la ‘Capitanata’, e a minor impatto sull’ambiente. Il nuovo terminal di FHP Intermodal offrirà servizi e prestazioni di eccellenza europea poiché potrà ricevere convogli lunghi sino a 750 metri, non appena saranno terminati i lavori di adeguamento della linea ferroviaria adriatica da parte del gestore dell’infrastruttura.»

Il profilo di FHP Group

FHP Group (FHP), espressione di F2i SGR, il maggiore gestore indipendente italiano di fondi infrastrutturali, è il primo operatore portuale-ferroviario italiano nel settore delle rinfuse.

Il gruppo opera nell’Alto Adriatico e nel Tirreno, con una presenza in sette porti attraverso dieci terminal in gestione e quattro aree intermodali distribuite lungo la penisola. Con oltre 1.000 persone, movimenta 10 milioni di tonnellate di merci all’anno e percorre in Europa oltre 6 milioni di chilometri su ferrovia, grazie a una flotta composta da 50 locomotori e più di 1.000 carri ferroviari.

FHP integra servizi logistici dedicati alle rinfuse, alle merci varie, al general cargo e al project cargo. I suoi terminal si trovano a Carrara, Livorno, Savona, Monfalcone, Marghera, Chioggia e Torre Annunziata, mentre le aree intermodali sono ubicate a Fiorenzuola d’Arda, Incoronata, Piedimonte San Germano e Villa Selva.

Il gruppo partecipa al Global Compact delle Nazioni Unite e aderisce al suo approccio basato sui principi per un business responsabile.

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La Scuola di Francoforte al centro del “Giardino filosofico”

LIVORNO – La Scuola di Francoforte sarà il tema al centro del prossimo appuntamento con “Giardino filosofico” in programma stasera, 14 ottobre alle ore 21.15 all’ex Cinema Aurora (viale Ippolito Nievo).

La Scuola di Francoforte

La Scuola di Francoforte, nata nel 20esimo secolo tra le due guerre mondiali è prevalentemente sociologica ed elabora una teoria critica della società. La critica alla società dei consumi è feroce perché sta producendo l’isolamento del singolo. Pur essendo Marx il punto di partenza non si rinuncia alla dialettica hegeliana e alla psicoanalisi.

Giardino filosofico

“Giardino filosofico” è condotto dal professore di storia e filosofia e regista Lamberto Giannini. Gli incontri sono rivolti a tutti, sia appassionati che profani della materia. L’iniziativa fortemente voluta da Giacomo del Gamba, è dedicata alla sua figura, perché la sua scomparsa è una perdita culturale per la città.

Gli interessati che vogliono partecipare al Giardino filosofico dedicato alla Scuola di Francoforte, possono mandare un messaggio WhatsApp che avrà valore di prenotazione al numero 320 243 6053.

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Il Festival Con-fusione arriva agli Hangar Creativi con due spettacoli

LIVORNO – Inizia la seconda settimana del Festival Con-fusione: si parte il 15 ottobre, agli Hangar Creativi (via Mayer) con due spettacoli uniti dal desiderio di interrogarsi sul mondo in cui viviamo. Due spettacoli che affrontano il rapporto con l’ambiente il valore dei diritti umani, il rispetto delle differenze e l’importanza dei piccoli gesti.

Ninna nanna del Vajont

Alle 17:30 “Ninna nanna del Vajont. Una filastoria cantata”, accompagnata dalla chitarra, che affronta un tema tragico attraverso la forza della narrazione e della musica. Uno spettacolo che invita a riflettere sul rapporto tra uomo e ambiente, sul valore della memoria e sulla responsabilità verso il territorio, il mondo e la comunità, ricordando l’importanza dei piccoli gesti quotidiani per un futuro più consapevole.

Alegher

Alle 19.15 in scena “Alegher. Nelle sale d’attesa diventiamo numeri, privati della nostra identità”. Alegher aspetta, finché l’arrivo di un burocrate lo costringe a giustificare la propria esistenza. Per il potere è “l’altro” e, per essere accettato, deve rinunciare alla sua storia e ai suoi ricordi, piegandosi a una società che proclama uguaglianza ma pratica esclusione. Nella sua vicenda si riflettono le contraddizioni di una società che nega l’umanità in nome delle proprie regole.

Informazioni e biglietti

Per maggiori informazioni sul programma visitare il sito: https://www.con-fusione-festival.eu/ I biglietti sono acquistabili in prevendita online su Liveticket: https://www.liveticket.it/con-fusione-festival o direttamente presso la biglietteria del luogo dell’evento, nei giorni degli spettacolo.

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Logistica sostenibile, dalle aule alla nave: 4 giorni di formazione tra Civitavecchia e Barcellona

LIVORNO – Il trasporto marittimo come leva per sviluppare una logistica più efficiente e sostenibile. È questo il tema al centro di Motorways of the Sea Training, il programma formativo promosso da Escola Europea – Intermodal Transport, che dal 3 al 6 ottobre ha coinvolto i partecipanti in un viaggio tra Civitavecchia e Barcellona a bordo di una nave della flotta Grimaldi Lines.

Motorways of the Sea Training, il programma formativo organizzato da Escola Europea – Intermodal Transport, che dal 3 al 6 ottobre ha accompagnato i partecipanti in un percorso tra Civitavecchia e Barcellona, a bordo di una nave della flotta Grimaldi Lines.

L’iniziativa ha dedicato quattro giorni alle Autostrade del Mare e al loro ruolo nello sviluppo di un sistema di trasporto delle merci più integrato, con un’attenzione particolare al rapporto tra competitività economica, innovazione e sostenibilità.

Al progetto hanno preso parte 22 studenti del corso ITS-TECLOG 3, promosso da Fondazione ISYL, AdSP del Mar Tirreno Settentrionale e Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno. Il percorso ha combinato formazione teorica ed esperienza sul campo, offrendo ai partecipanti l’opportunità di conoscere da vicino le dinamiche del trasporto marittimo e le interconnessioni tra porti, terminal e reti terrestri. Si tratta di aspetti fondamentali per le filiere produttive e distributive, sempre più orientate verso soluzioni capaci di migliorare l’efficienza logistica e contenere l’impatto ambientale.

Il programma ha incluso visite tecniche ai porti di Civitavecchia e Barcellona, workshop a bordo e approfondimenti sulle attività operative. Gli studenti hanno potuto conoscere l’organizzazione delle aree garage, le procedure di carico e scarico e il funzionamento del ponte di comando, collegando le nozioni apprese durante la formazione alle esigenze concrete del settore.

La permanenza a bordo ha permesso di esaminare il trasporto marittimo nel contesto di una filiera logistica più ampia, nella quale l’integrazione tra le diverse modalità di trasporto riveste un ruolo essenziale. Particolare attenzione è stata riservata alle opportunità delle Autostrade del Mare all’interno delle reti logistiche intermodali europee.

Gli approfondimenti hanno riguardato anche il ruolo dei porti e degli operatori della spedizione, le innovazioni tecnologiche e le politiche ambientali dell’Unione europea. Tra gli argomenti trattati figurano inoltre la rete transeuropea dei trasporti e gli strumenti di sostegno alla logistica ferroviaria e marittima, tra cui MAREBONUS e FERROBONUS.

L’obiettivo è favorire un sistema di trasporto delle merci sempre più integrato, basato sul coordinamento tra servizi marittimi, infrastrutture portuali e collegamenti terrestri. Per raggiungere questo risultato sono necessarie competenze specifiche e una conoscenza diretta dei processi che regolano la movimentazione delle merci.

“L’esperienza tra Civitavecchia e Barcellona ha offerto un’occasione di approfondimento sulle prospettive della logistica intermodale e sulle competenze necessarie ad affrontare le trasformazioni del settore, in un contesto in cui sostenibilità e competitività sono sempre più strettamente legate” ha dichiarato il dirigente formazione dell’AdSP, Claudio Capuano.

“In questo contesto – ha aggiunto – la formazione assume un ruolo importante nel preparare professionisti e nuove generazioni alle trasformazioni del settore. Comprendere il funzionamento delle reti intermodali, valutare le alternative disponibili e conoscere le opportunità offerte dal trasporto marittimo sono competenze fondamentali per affrontare le sfide di una logistica chiamata a coniugare competitività e attenzione all’ambiente”.

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Emanuele Grimaldi alla guida della Malta International Shipowners Association (MISA)

LA VALLETTA – Emanuele Grimaldi eletto presidente della Malta International Shipowners Association (MISA) – l’organizzazione degli armatori e noleggiatori a scafo nudo di navi maltesi impegnate nel trasporto marittimo internazionale. L’elezione di Grimaldi è avvenuta nell’ambito dell’Assemblea Generale Annuale, tenutasi il 9 ottobre presso la Camera di Commercio di Malta, a La Valletta.

Grimaldi, membro fondatore di MISA e con una vasta esperienza alla guida di altre organizzazioni del settore marittimo, succede a Marily Frangista, che ha guidato l’Associazione dal 2022, e affiancherà Grimaldi alla vicepresidenza. Mentre segretario e tesoriere continuerà ad essere John Coustas.

Il passaggio di consegne avviene in una fase in cui il registro navale maltese ha raggiunto i 94 milioni di tonnellate di stazza lorda, consolidando la propria posizione di primo registro navale in Europa e avvicinandosi alla soglia dei 100 milioni di tonnellate di stazza lorda.

Emanuele Grimaldi ha commentato: –«MISA è stata fondata nel 2004, alla vigilia dell’adesione di Malta all’Unione Europea» – «sulla base di una visione condivisa: dare voce unitaria agli armatori e ai noleggiatori a scafo nudo di navi battenti bandiera maltese che operano sui mercati internazionali. Sono orgoglioso di aver partecipato attivamente all’Associazione fin dalla sua fondazione e desidero ringraziare John Lyras, con il quale ho condiviso questa visione, gli altri membri fondatori e gli ex Presidenti Nicky Pappadakis e Melina Travlos per il contributo apportato.
Desidero rivolgere un particolare riconoscimento alla Presidente uscente, Marily Frangista, per la sua straordinaria dedizione e per l’enorme lavoro svolto, soprattutto nell’ultimo paio d’anni, al fine di rafforzare MISA, accrescerne la visibilità e intensificarne il coinvolgimento a livello internazionale.
È per me un privilegio succederle. Mi impegnerò a consolidare i progressi compiuti e a rafforzare ulteriormente MISA quale voce autorevole ed efficace dei propri associati».

John C. Lyras, membro fondatore di MISA, ha dichiarato: «Non potrei immaginare un successore migliore di Emanuele per Marily. Dopo il suo mandato da poco terminato alla presidenza dell’International Chamber of Shipping, e i precedenti incarichi alla guida di Confitarma ed European Shipowners | ECSA, Emanuele porta in MISA un’esperienza internazionale di eccezionale valore. I suoi consolidati legami con Malta e il contributo offerto al settore marittimo internazionale, attestati anche dalle onorificenze e riconoscimenti conferitigli da diversi Paesi, tra cui Malta, lo rendono la persona ideale per portare MISA a un livello superiore di impegno e partecipazione, sia a livello nazionale sia internazionale.».

La Presidente uscente Marily Frangista ha dichiarato: «È stato un grande privilegio ricoprire la carica di Presidente di MISA negli ultimi quattro anni e mezzo. Sono lieta che Emanuele Grimaldi, membro fondatore della nostra Associazione e una delle figure più autorevoli della comunità marittima internazionale, ne assuma ora la presidenza. Gli auguro ogni successo e sono lieta di continuare a sostenere MISA e le sue attività».

Claudia Vella Casagrande, segretario generale di MISA, ha dichiarato: «MISA ha compiuto importanti progressi nel rafforzare il proprio ruolo di collegamento tra la flotta battente bandiera maltese e le autorità maltesi, consolidando la propria presenza a livello europeo e internazionale e ampliando la propria base associativa, in modo da rappresentare meglio la diversità della flotta. Guardiamo con fiducia alla possibilità di proseguire su questa strada insieme a Emanuele e di rafforzare ulteriormente il contributo di MISA al futuro marittimo di Malta».

Rafforzare il confronto nazionale e internazionale

La riunione di MISA, sviluppata nell’arco di due giornate, ha coinvolto esponenti di primo piano del Governo maltese, dell’Opposizione, delle autorità, del mondo diplomatico e dei principali attori del settore marittimo, evidenziando il ruolo sempre più rilevante dell’Associazione nella rappresentanza degli interessi del comparto.

Il ministro Chris Bonett ha preso parte a tutti gli appuntamenti in programma, mentre i ministri Silvio Schembri e Miriam Dalli sono intervenuti in videocollegamento. Hanno partecipato anche rappresentanti di organizzazioni internazionali, tra cui Thomas A. Kazakos, segretario generale dell’International Chamber of Shipping (ICS), e Fanny Lossy, senior director di European Shipowners | ECSA. Il commissario europeo Apostolos Tzitzikostas ha inoltre partecipato alla cena organizzata da MISA l’8 ottobre.

Nel corso dei lavori sono stati approfonditi diversi temi strategici per il settore, tra cui la decarbonizzazione, la competitività, la governance marittima internazionale, la sicurezza in mare e il fattore umano. Gli interventi hanno messo in luce l’orgoglio dei membri di MISA per una flotta che naviga sotto bandiera maltese, insieme alla volontà di sostenerne la crescita e il successo nel tempo.

L’Associazione ha evidenziato l’importanza di consolidare il contesto imprenditoriale marittimo maltese, promuovendo un maggiore coordinamento tra le diverse componenti del Governo e un confronto continuativo tra le autorità e gli armatori internazionali rappresentati da MISA. Ha inoltre richiamato l’attenzione sulla necessità che Malta sfrutti pienamente il proprio ruolo di primo piano tra gli Stati di bandiera, contribuendo attivamente all’evoluzione delle politiche marittime a livello europeo e internazionale.

 

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A Pisa apre la grande mostra su Edward Hopper

PISA – Apre oggi, 14 ottobre a Palazzo Blu l’interessantissima mostra “Edward Hopper: New York e oltre”. Il progetto, curato da Kim Conaty e Barbara Haskell, ha portato nelle accoglienti sale di Palazzo Blu oltre 150 opere tra dipinti a olio, acquerelli, acqueforti e disegni in gran parte eseguiti dalla mano dell’Artista nato a Nyack nello stato di NewYork.

La mostra è promossa dalla Fondazione Palazzo Blu, organizzata dal Whitney Museum of American Art di New York insieme a MondoMostre e con il contributo di Fondazione Pisa.

Mattina, caffè parigino
Autoritratto

Le sue città

Un’esposizione capace di offrire ai visitatori una completa visione sulla carriera di Edward Hopper. La mostra fa leva sulla presenza di magnifici e celeberrimi dipinti ma pone anche l’accento sull’intimo rapporto che Hopper ebbe con i luoghi che abitò e visse nel corso dell’esistenza intera. New York in particolare, dove l’Artista rimase per quasi sessant’anni, rappresenta il contesto privilegiato della sua ricerca visiva. C’è poi anche Parigi, dove soggiornò in tre diverse occasioni e il New England dove ebbe modo di sperimentare e riflettere sul paesaggio americano. Il tutto in una sintesi personalissima, all’epoca in netto contrasto con le tendenze astratte trionfanti in America e nel mondo. Un’arte la sua basata interamente sull’osservazione diretta della realtà, sull’attenzione alla luce, allo spazio e sulla imprescindibile ricerca dell’equilibrio compositivo.

Il percorso espositivo

Il curatissimo percorso espositivo è articolato in cinque sezioni: “Gli esordi”, “Parigi”, “New York”, “New England” e “Jo ed Edward”. Sezioni esaustive nel far conoscere l’inizio della carriera dell’artista, il soggiorno a Parigi, il rapporto con New York, le esperienze nel New England tra Gloucester, il Maine e Cape Cod. Infine, non trascurabile per un’attenta conoscenza dell’Artista, il ruolo centrale della relazione tra il Maestro del realismo americano e la moglie Jo sia nella vita che nelle opere.

Accanto alle opere di Hopper, il progetto espositivo propone un confronto con alcuni tra i più significativi artisti americani suoi contemporanei, mettendo in relazione linguaggi, temi e differenti modi di guardare alla trasformazione della società americana. La mostra presenta opere di Robert Henri, John Sloan, Guy Pène du Bois, George Bellows, Everett Shinn, Charles Burchfield, Charles Sheeler, George C. Ault, Reginald Marsh e Paul Strand.

L’opera di Hopper che tra tutte che mi ha colpito di più? Sicuramente la grande tela del 1914 “Sera blu” che pare sia stata ispirata per buona parte da “Sensazione”, splendida poesia scritta a soli 15 anni dal grande poeta Arthur Rimbaud.

Un’altra grande e ricca esposizione, insomma, che ancora una volta porta in Toscana la possibilità per gli appassionati di leggere da vicino e in maniera alquanto approfondita la vita e l’opera di un’Artista di primissimo livello. La mostra “Edward Hopper: New York e oltre” sarà visitabile presso Palazzo Blu da oggi, 14 ottobre al 7 marzo.

Galleria fotografica

  • "Sera blu"
  • "Tetti cittadini"
  • "Donna al sole"
  • "Acciaieria, Coatesville, Pennsylvania"
  • "Tramonto a Cape Cod"
  • "Tramonto sulla ferrovia"
  • "Quartiere italiano, Gloucester"
  • "Il bistrot"

Informazioni

Palazzo Blu: lungarno Gambacorti 9 – 050 916 950 – info@palazzoblu.it.

Articolo e fotografie di Glauco Fallani

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PRP Genova: confronto con ENAC, ENAV, Aeroporto ed Ente Bacini su scenari di sviluppo

Genova, – Le prospettive di sviluppo del porto e dell’aeroporto di Genova, il futuro del polo delle riparazioni navali e della nautica e il coordinamento tra le rispettive infrastrutture sono stati al centro dell’incontro promosso oggi dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale nell’ambito del percorso di confronto sul nuovo Piano Regolatore Portuale. Alla riunione hanno partecipato Giuseppe Ignoti per ENAC, Giovanni Mancuso per ENAV, Francesco D’Amico per Aeroporto di Genova Spa, Massimo Anselmo e Alessandro Arvigo per Ente Bacini.

Uno dei temi principali ha riguardato il coordinamento tra la pianificazione portuale e le esigenze operative dello scalo aeroportuale. Per il bacino di Sampierdarena Ponente, gli scenari del Piano prevedono il tombamento di alcune calate e la rettifica del filo banchina, con l’obiettivo di realizzare accosti lineari adeguati alle esigenze delle portacontainer di ultima generazione. La nuova configurazione valorizza gli spazi acquei resi disponibili dalla Nuova Diga Foranea e permetterebbe di adeguare le banchine alle dimensioni delle navi e alle attrezzature necessarie per le operazioni portuali. La trasformazione richiederà un’attenta valutazione con gli enti aeronautici, nel rispetto delle procedure che regolano le attività aeroportuali.

Nel corso dell’incontro è stata inoltre esaminata, in via preliminare, la possibilità di prolungare di circa 50 metri verso ponente la pista aeroportuale, un intervento che potrebbe contribuire a migliorare la funzionalità dello scalo. Anche questa ipotesi sarà oggetto di ulteriori approfondimenti nelle successive fasi di pianificazione.

Un altro punto centrale del confronto ha riguardato il rafforzamento del polo industriale di Genova Levante, con particolare attenzione alle riparazioni navali, al refitting e alla nautica. Gli scenari del Piano mirano a incrementare la capacità operativa del comparto attraverso una migliore organizzazione degli spazi esistenti e l’impiego delle superfici a mare rese disponibili dalla demolizione di un tratto della vecchia diga e dalla realizzazione della nuova infrastruttura a protezione del porto e della città.

Tra le soluzioni illustrate figurano nuove superfici banchinate e operative per circa 75 mila metri quadrati, un bacino di carenaggio con dimensioni indicative di circa 360 metri di lunghezza e 60 di larghezza, oltre a una riorganizzazione degli specchi acquei e degli accosti dedicati alla nautica. L’obiettivo è offrire alle imprese spazi e infrastrutture adeguati alle attività di lavorazione e alla logistica navale, migliorando al tempo stesso le condizioni di manovra e la gestione delle operazioni.

La riorganizzazione proposta coinvolge anche le attività della nautica da diporto, con l’intento di separare in modo più chiaro le funzioni sportive e ricreative da quelle produttive e cantieristiche. Le ipotesi allo studio prevedono di mantenere le sedi dei circoli nautici storici e di trasferire parte delle altre funzioni nella nuova area del Waterfront, attraverso un riassetto complessivo degli spazi dedicati alla nautica.

I contributi emersi durante la riunione saranno utili per proseguire il lavoro di definizione degli scenari del Piano Regolatore Portuale, che dovranno essere sottoposti alle successive verifiche tecniche e istituzionali. Il percorso punta a costruire una visione di sviluppo coordinata per l’intero sistema portuale di Genova, Pra’, Savona e Vado Ligure, conciliando le esigenze dei traffici e delle attività industriali con quelle delle infrastrutture e dei territori con cui i porti sono strettamente connessi.

il presidente dell’AdSP Matteo Paroli ha dichiarato: «La pianificazione portuale deve tenere insieme esigenze diverse, individuando soluzioni capaci di sostenere lo sviluppo delle attività produttive e dei traffici senza trascurare le infrastrutture con cui il porto condivide spazi e funzioni. Il rapporto con l’aeroporto è un tema concreto, che richiede un confronto tecnico puntuale sulle configurazioni future delle banchine, sulle attrezzature necessarie ai terminal e sulle regole che disciplinano lo spazio aereo. Allo stesso modo, dobbiamo mettere le imprese delle riparazioni navali e della nautica nelle condizioni di svilupparsi, migliorando gli spazi di lavoro e l’organizzazione delle attività. Quelli che stiamo esaminando sono scenari di pianificazione, non progetti esecutivi: proprio per questo è importante confrontarci fin da ora con i soggetti interessati, per approfondire le soluzioni e verificarne la compatibilità prima delle successive fasi istituzionali», ha dichiarato

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Onorato: "Moby Prince, ci furono cause esterne"

Per l’armatore Vincenzo Onorato (foto), ci furono "cause esterne" nella collisione fra il traghetto Moby Prince e la petroliera Agip Abruzzo davanti al porto di Livorno la sera del 10 aprile 1991, ma il giorno successivo, "dopo un quarto d’ora di colloquio fra il comandante del porto Albanese e il ministro della Marina Mercantile, Calogero Vizzini, all’interno dell’ufficio di Albanese, a porte chiuse, loro uscirono fuori e dettarono la sentenza: errore umano e nebbia per cui poi siamo andati avanti con questo dogma".

Onorato lo ha detto ieri rispondendo alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul Moby Prince spiegando che seguì "disinformazione mediatica" e che "tutta la storia processuale è siata indirizzata e inquinata dal fatto che Vizzini e Albanese dissero ‘nebbia e errore umano’. Non si usciva da qua. E noi Onorato finimmo sul banco degli imputati con la nostra compagnia". Invece, aveva iniziato Onorato, "ripeto da 35 anni le stesse cose: furono cause esterne, lo dissi subito la mattina dopo l’incidente. Avevo 31 anni, navigavo sul Moby Prince. Di tutti i comandanti, quello del Moby Prince Ugo Chessa, con cui ho navigato, e con il suo equipaggio - ha ricordato Onorato - nella mia vita non ho mai trovato uno come Ugo Chessa perché era di una scrupolosità e una rigidità nel comando assolute".

"Il fatto che la nave Moby Prince uscisse dal porto e andasse sic e simpliciter a collidere a solo 2 miglia e 7" contro la petroliera "era tecnicamente impossibile per uno come Chessa e per il suo equipaggio. Ci doveva essere una causa esterna. Quella fu la mia spiegazione". Per Onorato "che ci fosse nebbia o non ci fosse, era dettaglio ininfluente da un punto di vita marinaresco per un uomo come Ugo Chessa, abituato a navigare a tutta velocità e a tutta forza nel Canale della Manica dove c’è nebbia costante". "La nebbia non era la causa - ha affermato Onorato -, né incredibilmente poteva essere l’errore umano", "come vennero a dire Vizzini e Albanese".

"È stato detto che furono trovate tracce di esplosivo sulla prua - ha anche detto -. Se c’era una bomba ed è saltata la prua, sul ponte di comando non hanno capito cosa era successo", "se c’è un problema" non immediatamente identificato, "sulle navi si chiama l’accostata a dritta, e forse è così che sono andati a finire sulla Agip Abruzzo". "Se c’era una bomba sulla nave? Ho provato a spiegarmi perché – ha ipotizzato Onorato – c’era la guerra nel Golfo, c’erano navi non identificate nella rada di Livorno. Poteva essere stato un attentato".

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Bosco in via Caduti dei lager nazisti. Blitz del Comitato Orti Urbani

Gli attivisti del Comitato Orti Urbani di via Goito, ieri si sono presentati nei pressi del bosco di via Caduti dei Lager Nazisti ad Antignano. "Anche in questa area, con alberi ad alto fusto, l’Amministrazione Comunale ha previsto un progetto di cementificazione per 3600 mq. con abbattimento di decine di piante,– denuncia il Comitato Orti Urbani – per la costruzione di palazzi privati vicino al rio Banditella. Anche in questo caso si parla di richiesta di alloggi sociali, per giustificare altro cemento e consumo di suolo".

Sottolinea il Comitato: "Siamo di fronte non solo all’abbattimento dell’oasi urbana di via Goito, ma anche di fronte a un Piano operativo che prevede la distruzione di intere aree verdi. Così dopo un incontro tra rappresentanti dei Comitati e un gruppo di avvocati e consulenti ambientali, sarà depositata a breve una diffida con intimazione ad adempiere nei confronti del Comune. Il Piano operativo si deve infatti adeguare alla nuova europea per la quale non si deve registrare alcuna perdita netta di superficie di verde urbano e di copertura arborea rispetto ai livelli del 2024".

Ricorda il Comitato: "Il 16 ottobre, per lo sciopero globale per il clima, studenti, docenti e comitati sfileranno anche a Livorno. Appuntamento alle 9 in piazza Cavour e termine del corteo all’oasi urbana di via Goito".

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Piazza Garibaldi. Il punto con l’assessore. Federico Mirabelli

La situazione in piazza Garibaldi come si presenta ad oggi, dopo la demolizione della prima mezza dozzina di baracchine lato via del Pettine, dopo la pedonalizzazione e la realizzazione sulla carreggiata del floor-painting?

A giugno l’assessore alla mobilità Giovanna Cepparello aveva annunciato: "Saranno creati stalli per il carico e scarico merci e zone con stalli ‘compra e vai’ per agevolare i clienti delle attività commerciali. Ma di tutto questo non è stato fatto nulla ancora. L’unico effetto visibile per ora è "la desertificazione di piazza Garibaldi" sottolineato i negozianti superstiti, destinati anche loro ad andarsene.

Infatti il ristorante Il Tegolo ha già chiuso. Il negozio Labrolens si trasferirà a novembre e il negozio BioLuna potrebbe seguire la stessa sorte. Nella vicina via Garibaldi chiuderanno almento altre cinque attività tra le quali: la libreria Nuova, il negozio di abbigliamento Martinelli, il negozio di calzature Giulia.

Abbiamo quindi interpellatto l’assessore ai lavori pubblici del Comune Federico Mirabelli, per verificare con lui a che punto sono i progetti dell’amministrazione per piazza Garibaldi.

Le restanti baracchina da demilore andranno giù solo quando sarà trovato un tetto per le associazioni che operano in piazza.

"Sì. Servono almeno un paio di fondi per farle traslocare. Un soggetto privato con due fondi ha risposto alla manifestazione di interesse bandita dal Comune. Sono in corso le valutazioni per arrivare a decidere se acquisirli al patrimonio comunale. In bilancio sono stati stanziati 140mila euro per questa operazioje, che può andare in porto solo con esito favorevole della relazione dell’ufficio tecnico patrimoniale".

In attesa che si chiuda questa partita, cosa bolle in pentola?

"Parallelamente ci siamo organizzati con il progetto di fattibilità tecnico-economica, già passato in giunta, per arrivare all’affidamento diretto dell’intervento di demolizione delle baracchini restanti, eccetto le due in muratura lato via Garibaldi, la n. 1 e la n. 20. Questa operazione prevede un costo di 100mila euro, che serviranno anche alla rimozione del chiosco ex pescheria angolo via de Larderel -piazza dei Mille".

Dopo la demolizione?

"Si procederà con la sistemazioen della pavimentazione di piazza Garibaldi e con la predisposizione dell’illuminazione pubblica per la quale si completerà l’intervento come fatto già lato via del Pettine".

Monica Dolciotti

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Evento ’Giocatela Bene’. Iniziativa dell’Asl per i giovani sui corretti stili di vita

Domani in Fortezza Vecchia a Livorno, si terrà l’atteso evento ’Giocatela Bene - Il futuro si gioca adesso. Stili di vita sani per andare forte!’, dopo il rinvio della scorsa settimana a causa del maltempo. Saranno oltre 300 gli alunni delle scuole superiori livornesi che parteciperanno alla mattinata dedicata a prevenzione, port, alimentazione sana e sicurezza stradale, organizzata dall’Azienda USL, su impulso dell’Ordine dei Medici di Livorno, insieme a Promozione Salute USL, con il supporto dell’Autorità di sistema portuale, Ufficio scolastico provinciale, Comune di Livorno, Prefettura e di numerosi altri partner.

L’iniziativa, rivolta in particolare ai giovani, ma aperta a tutti, nasce per promuovere comportamenti e stili di vita corretti, contribuendo alla prevenzione delle malattie croniche e alla riduzione degli incidenti stradali. Testimonial d’eccezione due atleti livornesi: Christian Volpi (foto), campione di paracanoa, e Diego Caruso, atleta del canottaggio, che racconteranno il valore di sport, costanza, impegno e scelte quotidiane che contribuiscono al benessere.

Si inizierà alle 8.30 con l’arrivo degli ragazzi. Dopo i saluti istituzionali, dalle 9.40 seguiranno gli interventi e le testimonianze dei due atleti livornesi. Dalle 10.15 spazio alle attività parallele, con laboratori, stand, simulatori, giochi e occasioni di incontro diretto con gli atleti. Tra le proposte ci saranno le attività dedicate alla sicurezza stradale, con le Forze dell’Ordine che metteranno a disposizione simulatori per sperimentare gli effetti della guida in stato di ebbrezza e per sensibilizzare sui rischi legati alla distrazione, in particolare per l’uso dello smartphone alla guida.

Vigili del Fuoco e l’INAIL faranno una dimostrazione dedicata ai dispositivi di sicurezza, mentre Strabilianti proporrà giochi e attività anche per ragazzi con disabilità. Spazio alla promozione della cultura della donazione con Avis, AIL, Vite, Admo e Fratres. La Cooperativa San Benedetto e Lucca Crea proporranno giochi da tavolo, mini tornei e una mostra. Croce Rossa, SVS e Misericordia parteciperanno con i propri mezzi di soccorso. Sarà inoltre possibile partecipare a una camminata organizzata dalla UOC Medicina dello Spor con Strabilianti. Alle 11.30 show cooking curato da Slow Food su alimentazione equilibrata.

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Raffica di furti sulle automobili in via di Salviano

Una ventina di auto, nell’arco dell’ultima settimana, parcheggiate in strada, o all’interno dei cortili condominiali chiusi da cancelli, sono state aperte con un dispositivo elettronico e saccheggiate dai ladri. Sono spariti anche personal computer lasciati dentro le auto nei parcheggi condominiali, pensando che fossero al sicuro.

Tutto questo è accaduto in via di Salviano, in via della Valle Benedetta e anche in via dei Pelaghi alla periferia est della città. I ladri 3.0, dunque non colpiscono più con l’ormai arcaico piede di porco, o altri arnesi analoghi, ma si affidano alle tecnologie digitali che rendono le auto facile preda, perché tutte ormai con dispositivi di chiusura elettronici.

Nessuna effrazione, nessun finestrino rotto, ma solo un marchingegno h-tech che permette ai malviventi di superare allarmi e difese delle auto, non solo di quelle lasciate in strada, ma peggio ancora anche di quelle custodite nei cortili condominiali chiusi da cancelli, che potrebbero lo stesso essere stati aperti con i medesimi dispositivi elettronici.

Non solo: la notte tra lunedì e martedì, sempre in via si Salviano, è stato rubato uno scooter SH che era stato parcheggiato proprio sotto la finestra di casa del malcapitato proprietario.

A questo punto i cittadini derubati, dopo avere sporto denuncia, invocano "più sorveglianza da parte delle forze dell’ordine perché la serie di furti ai danni delle nostre automobili sta creando paura e preoccupazione".

Monica Dolciotti

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"A Livorno 15mila denunce l’anno pesano come un macigno"

La consigliera regionale di Fratelli d’Italia Marcella Amadio interviene commentando i recenti dati diffusi dal Viminale, pubblicati dal Sole 24 Ore, che riguardano l’incidenza della criminalità. "Fotografano una realtà preoccupante per la nostra città. – osserva la Amadio – Livorno si conferma al decimo posto con oltre 15.000 denunce. Numeri altissimi per una città come la nostra che ha una popolazione molto minore rispetto a Milano o Bologna. È preoccupante che la nostra città sia addirittura terza per lesioni dolose e tentati omicidi".

Prosegue la Amadio: "Ma è il decimo posto per il numero di denunce, che pesa come un macigno sulla qualità della vita dei livornesi. Dal Sindaco Luca Salvetti, che intanto parla di ’percezione’, che cosa dobbiamo aspettarci ?".

Di qui il suo suggerimento: "Serve una svolta decisa, ovvero inviare più agenti sul territorio e organizzare presidi fissi nelle zone più a rischio a partire dalla Polizia Municipale".

Osserva la Amadio: "Il quadro è reso ancora più critico dal dato sull’impatto della criminalità straniera. A fronte di una popolazione residente straniera nel nostro Paese pari al 9,4% del totale di quella italiana, ben il 35% dei reati risulta commesso da cittadini stranieri, e a Livorno si sale rispetto a questa media al 38,2%. È la dimostrazione evidente che i problemi legati alla gestione dell’immigrazione e dell’integrazione degli stranieri, ricadono direttamente sulla sicurezza dei cittadini".

Così "per invertire questa rotta, lo ripeto, serve una svolta decisa, ovvero più agenti sul territorio e presidi fissi nelle zone con più criticità".

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Prevenzione cardiovascolare, un successo

La comunità di Cecina ha risposto con una grande partecipazione alla quarta edizione della ’Prevenzione cardiovascolare in piazza’. Un evento promosso dall’Associazione Amici del Cuore, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Cecina, che si è svolto domenica mattina presso la Sala Consiliare del Comune Vecchio e nella piazza antistante.

In poco meno di 4 ore sono state visitate gratuitamente circa 120 persone. Grazie alla presenza del personale medico ed infermieristico ai cittadini intervenuti, che già dal primo mattino sono affluiti numerosi, sono stati effettuati ECG e rilievo della pressione, con conclusivo referto delle analisi strumentali da parte di medici cardiologi.

L’Associazione degli Amici del Cuore di Cecina con il vicepresidente Robertp Alì "esprime profondo e sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al successo di questa iniziativa, ai cardiologi ed agli infermieri che hanno dedicato la domenica mattina ad un’attività professionale intensa e proficua, a Pubblica Assistenza, Croce Rossa Italiana e Misericordia Palazzi che hanno messo a disposizione ambulanze attrezzate e personale volontario, ed infine a tutti quei concittadini che hanno manifestato il proprio apprezzamento partecipando numerosi e rendendo questa giornata “speciale” per tutti noi che crediamo nell’importanza sanitaria e sociale della prevenzione cardiovascolare. Questo ci incoraggia a proseguire convinti sulla strada intrapresa. Alla prossima edizione".

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Carabinieri, maxi controlli. Identificate 270 persone. Sedici le denunce

Operazione dei Carabinieri a Cecina svolta secondo le linee del Comando Provinciale dei Carabinieri in ottica prioritaria di prevenzione dei reati. Controlli anche in piazza Iotti dove non sono stati rilevati reati. Nei posti di controllo nei punti nodali della viabilità principale state identificate 270 persone e 105 autoveicoli. Bilancio finale di 16 denunce a piede libero per vari reati e 11 segnalazioni amministrative.

Nel corso dei controlli, infatti, un giovane automobilista di origini straniere controllato a Cecina in via Aurelia, è stato sorpreso alla guida senza patente (mai conseguita). Altri 4 automobilisti all’etilometro, sono risultati avere un tasso alcolemico di molto superiore ai limiti consentiti, tra 1,30 e 2,39 g/l, e sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza con ritiro immediato della patente.

A questi si aggiunge un 35enne che, nel corso di un controllo a Rosignano Solvay zona di via Pilo, è stato denunciato per essersi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti tossicologici benché trovato in possesso di uno spinello confezionato con hashish e presentasse una sintomatologia che faceva sospettare un possibile uso di droghe. Anche per lui è scattata la denuncia penale.

Sempre sul fronte della droga, un nordafricano 28enne controllato a Vada area di via per Rosignano, è stato sorpreso in possesso di un coltello e di sostanze e materiale idonei al confezionamento di dosi di stupefacente, oltre a 223 euro in contanti, tutto posto in sequestro per la parallela denuncia in stato di libertà per detenzione di materiale atto al confezionamento ai fini di spaccio, a cui si è aggiunta quella per porto illegale di armi.

Armi che sono state trovate in possesso anche di altre persone, di età compresa tra i 21 e 32 anni, tutte straniere che, all’atto di vari controlli tra Vada e La Mazzanta, sono state trovate in possesso rispettivamente di un cacciavite, un taglierino e un coltello di 22 cm, tutti posti in sequestro poiché di genere proibito, mentre ad un 34enne di origini sinti residente nel pistoiese, fermato per un controllo sono stati sequestrati strumenti atti allo scasso e denunciato.

Quest’ultimo si trovava peraltro in compagnia di una connazionale che aveva una carta di identità elettronica a cui era stato asportato il microchip. Il documento è stato posto in sequestro, così come quelli di altre due persone anch’esse soggette a controllo che presentavano analoghi segni di manomissione. Inoltre a Cecina un 27enne residente nel pisano e destinatario di un provvedimento di divieto di ritorno nel comune di Cecina per 4 anni e irrogatogli dalla Questura di Livorno, è stato denunciato.

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Rocca di San Silvestro. Al via nuovi restauri

Al via il restauro della Rocca medievale: lavori entro l’estate. Nuovi interventi di recupero al Parco Archeominerario di San Silvestro, dove sono iniziati i lavori del secondo lotto di restauro della Rocca medievale. Il progetto R.O.C.C.A.2, promosso dal Comune di Campiglia Marittima e dalla Parchi Val di Cornia, prevede un investimento complessivo di 195.110 euro, con un contributo della Regione Toscana di 144.020 euro. Il Comune contribuirà con oltre 51mila euro.

L’intervento permetterà di riaprire un percorso di sicurezza attraverso il borgo medievale, chiuso al pubblico da anni, restaurare il frantoio storico e ricollocarvi la macina. Sarà inoltre recuperato l’antico passaggio verso l’area signorile della Rocca. La conclusione dei lavori è prevista entro la prossima stagione estiva. "Per la Rocca di San Silvestro questa è un’occasione imperdibile. Grazie a questo intervento restituiremo alla cittadinanza e ai visitatori un altro pezzo della nostra storia e della nostra cultura" ha detto la sindaca Alberta Ticciati. Soddisfazione anche da parte di Luca Ardenghi, amministratore unico della Parchi Val di Cornia: "È veramente un giorno importante", sottolinea, ringraziando il personale impegnato nel progetto.

La responsabile scientifica Silvia Guideri evidenzia infine il valore della collaborazione con la Soprintendenza: "Il nostro punto di vista è quello di non fermare mai gli interventi sia di consolidamento che di valorizzazione". Un percorso che punta a preservare e rendere sempre più accessibile il patrimonio storico e archeologico del parco.

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Centro Unicoop di Vignale. Il coordinamento di Usb

Nasce al Cedi di Vignale Unicoop Etruria il Coordinamento Usb di filiera, per unire i lavoratori della logistica e del trasporto nella difesa di diritti, salari e sicurezza. Il sindacato è presente nelle diverse società in appalto, dal magazzino, dove lavorano circa 150 persone, alle tre aziende che si occupano della distribuzione.

L’obiettivo è superare la frammentazione contrattuale e costruire una piattaforma comune di rivendicazioni. "Dietro società, appalti e contratti diversi esiste una realtà evidente: la committenza è unica e il processo produttivo è uno solo", sottolinea Usb.

Tra le richieste figurano il rispetto delle tutele nei cambi di appalto, salari adeguati, corretti inquadramenti professionali, maggiori garanzie per la salute e la sicurezza, oltre al contrasto ai turni eccessivi.

"Non accettiamo più che la frammentazione degli appalti diventi uno strumento per indebolire i lavoratori", afferma il sindacato, che chiede alla committenza di aprire immediatamente un confronto. "Se il processo produttivo è unico, anche i lavoratori devono poter parlare con una voce unica".

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Acquedotto. Nuova rete a Fiorentina

Conclusi i lavori per la realizzazione del nuovo acquedotto a servizio dell’area residenziale di Fiorentina, con un investimento complessivo di oltre 79 mila euro.

"Un intervento atteso e necessario per superare le criticità della precedente infrastruttura, che nel tempo aveva evidenziato problemi strutturali e funzionali e non rispondeva più agli standard tecnici richiesti dal servizio idrico integrato - ha detto il sindaco Francesco Ferrari - i lavori hanno riguardato gli scavi, la posa delle nuove condotte, i rinterri e il ripristino della pavimentazione stradale. La nuova rete è progettata per garantire maggiore efficienza, sicurezza e durata, migliorando l’affidabilità dell’approvvigionamento idrico per i residenti. Il percorso prevede inoltre l’assemblaggio finale e la messa in esercizio da parte di Asa, a cui è destinata la gestione dell’infrastruttura".

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"Come difendersi dalle truffe". Incontro gratuito rivolto agli over 65

Come difendersi dalle truffe: un incontro gratuito per gli over 65 a Portoferraio. In base ai dati di Eurispes e del Ministero dell’Interno, in Italia si stimano circa 42mila vittime over 65 coinvolte in truffe e raggiri (con un aumento annuo del 15,58%), tra cui oltre 25 mila vittime over 65 in un anno per le truffe online.

Ecco perché il 4 novembre prossimo dalle ore 18 alle 20 si terrà a Portoferraio un incontro completamente gratuito rivolto agli over 65, per difendersi dalle truffe bancarie e digitali. L’appuntamento presso l’aula Magna dell’ITCG Cerboni (Piazzale Anna Rita Buttafuoco, 1)- con posti limitati e iscrizione obbligatoria tramite il link Iscrizione evento FEduF - è promosso da Banca dell’Elba, in collaborazione con la Fondazione Tertio Millennio ETS e quella per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (FEduF), con l’intervento della Guardia di Finanza e si colloca all’interno del ciclo formativo ‘Master Series – Non è mai troppo tardi per imparare’.

L’evento punta a fornire strumenti concreti di difesa alle insidie digitali, volti a riconoscere i meccanismi dei raggiri e adottare contromisure efficaci per proteggere i propri risparmi. Gli esperti illustreranno casi reali e concrete esperienze vissute sul campo, fornendo nozioni teoriche, consigli di prevenzione immediata nella vita di tutti i giorni.

V.P.

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Una nuova vita per l’impianto sportivo “Vincenzi”: al via la raccolta di progetti per il rilancio della struttura

Livorno, 13 ottobre 2026 L’Amministrazione Comunale di Livorno intende raccogliere proposte progettuali per la rigenerazione, la riqualificazione, l’ammodernamento e la successiva gestione dell’impianto sportivo comunale “Vincenzi”, situato in via Carlo Bernheimer n. 16, in zona Montenero. L’obiettivo è quello di recuperare pienamente la funzionalità e la sicurezza della struttura, trasformandola in un punto di riferimento …

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Livorno, rimpatriata dopo 57 anni: i compagni della 5ª A ITI Meccanici si ritrovano a pranzo

Livorno 14 ottobre 2026 Dal diploma festeggiato nel luglio del 1969 a una nuova giornata insieme a Stagno: sedici ex compagni di classe si sono ritrovati per ricordare gli anni della scuola e un’amicizia mai perduta. Ci sono amicizie che il tempo non riesce a cancellare. Quelle nate tra i banchi di scuola, condividendo lezioni, …

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Apre la mostra dedicata a Carlo Böcklin. Da Pan dal Bosco sacro alle rive del Tirreno

Dal 17 ottobre al 4 marzo, la Pinacoteca Comunale Carlo Servolini, Collesalvetti ospita la mostra ‘Carlo Böcklin: il segreto di Pan dal Bosco sacro alle rive del Tirreno’. L’Inaugurazione sabato 17 ottobre alle 17. Ingresso gratuito per i visitatori. Per informazioni e visite guidate gratuite su prenotazione contattare i numeri 0586 980227 e 980174 e 392 6025703.

Promossa e organizzata dal Comune di Collesalvetti, l’esposizione è curata da Francesca Cagianelli, Emanuele Bardazzi e Andrea Muzzi, con il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero della Cultura, dell’Ambasciata Svizzera in Italia, Consolato Onorario di Svizzera a Firenze, della Regione Toscana, Con il Patrocinio di Cantone Basilea Città, Mit ideeller Unterstützung des Kantons Basel-Stadt, con il contributo di Fondazione Livorno e con il Media Partner Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi.

La rassegna costituisce una preziosa ouverture nel panorama degli studi simbolisti, accendendo finalmente i riflettori sulla personalità artistica di Carlo Böcklin, figlio del grande maestro svizzero Arnold. Il giovane Böcklin svela in questo appuntamento la sua intima cifra espressiva, attraverso circa 100 opere tra dipinti, acquerelli, disegni, incisioni e illustrazioni. Tra queste, oltre 60 rappresentano straordinarie testimonianze inedite e di eccezionale valore, provenienti dalla collezione degli eredi, affiancate da capolavori dell’arte italiana ed europea che rappresentano la profonda fortuna del mito böckliniano tra l’Italia e la Mitteleuropa.

In mostra un insieme di 134 fra disegni e acquerelli di Carlo Böcklin, donato nel 1938 da Nadia von Gringmuth. Tra gli acquerelli spicca ‘Roccia sul mare’ del 1931. Ci sarà anche il dipinto ‘Tritone e Nereide’ (foto).

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Con l’auto per errore dentro l’ospedale. E’ stata subito rimossa

Ci risiamo. Ieri mattina una persona anziana per errore è entrata con l’auto (una Renault) in un corridoio dell’ospedale a Livorno. Un gesto che, pur per sbaglio, poteva creare intralcio non solo al passaggio di pazienti, visitatori e personale, ma anche ai mezzi elettrici che trasportano materiali sanitari, pasti e i degenti stessi. Il fatto non è passato inosservato: ha guadagnato la ribalta dei social e non è sfuggito al personale di sicurezza dell’ospedale che è subito intervenuto. Un caso analogo accadde nel 2020 con una Fiat Panda.

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Dan Kafe, continua il successo

Successo per Dan Kafe dell’imprenditore Marzio Porri che per il sedicesimo anno consecutivo è stato inserito nella guida del "Gambero Rosso" che raccoglie le eccellenze nel settore bar, caffetteria, ristorazione. Classe 1981, Marzio Porri ha aperto nel 2010 il Dan Kafe in via Leonardo da Vinci angolo corso Matteotti intitolando il locale al figlio Dan. Grande berso ‘ esterno, prodotti di qualità, servizio offerto da personale sempre qualificato e professionale, Dan Kafe si è imposto da subito fra i locali rinomati del settore. Porri dedica da sempre energie ai concerti di musica "live" sia in estate che in pieno inverno, e dal 2023 ha integrato le attività con "D’angolo" la saletta a pochi passi destinata a conferenze, presentazione di libri e incontri riservati. E dal "Gambero Rosso" arriva il record di sedici citazioni nazionali consecutive.

Roberto Ribechini

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Una domenica tra ’Arti e mestieri. Creatività, artigianato e arte

Domenica 18 ottobre, dalle 10 alle 19, piazza della Vittoria e gli spazi della Proloco Blu Castiglioncello ospitano ’Arti e mestieri’, un nuovo appuntamento del calendario ’Autunno a Castiglioncello’, dedicato all’incontro tra artigianato, arte e creatività.

Per tutta la giornata, in Piazzetta sarà possibile incontrare gli artigiani al lavoro e osservare da vicino le loro tecniche. Dalla creazione all’uncinetto di personaggi ispirati ai cartoni animati alla lavorazione del cuoio, dalla realizzazione di oggetti in resina e legno alla creazione di gioielli in rame, fino alla lavorazione artistica dei metalli e alla realizzazione artigianale di coltelli. Non mancheranno oggetti artistici in legno e pietra e creazioni di bigiotteria in resina.

Il giardino e gli spazi interni della sede della Proloco ospiteranno invece circa dieci artisti del territorio, tra ceramisti, pittori, fotografi e scultori, con opere e creazioni che daranno vita a un percorso tra materiali, forme, fotografie, colori e linguaggi espressivi differenti. Un’occasione per conoscere da vicino la ricerca artistica locale e scoprire tecniche e sensibilità diverse.

Tra le proposte ci sarà anche un banco dedicato alla lavorazione della creta, dove adulti e bambini potranno cimentarsi nella realizzazione di piccoli manufatti sul momento.

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Reading concerto di Bucchi

Al Museo del Castello di Piombino, dove è in corso la mostra ’Vittorio Giorgini. Architetto senza confini’, si terrà venerdì 16 ottobre alle ore 18 ’Nature Immaginate’, reading concerto con Massimiano Bucchi alla narrazione e Stefano Maurizi al pianoforte: parole e musica condurranno alla scoperta della storia di alcune immagini che hanno cambiato il nostro modo di vedere il mondo, dalla Luna di Galileo alla forma delle nuvole, e che hanno ispirato, tra le altre, l’arte, l’architettura, la cultura popolare.

Il reading concerto è tratto dal volume omonimo di Massimiano Bucchi e Elena Canadelli, che esplora il ruolo cruciale e spesso sottovalutato della dimensione visuale nella costruzione del sapere scientifico e nella percezione pubblica della natura. Gli autori dimostrano come le immagini scientifiche non siano semplici riproduzioni passive della realtà, ma attori fondamentali capaci di plasmare e modificare profondamente i modelli culturali e sociali di intere generazioni. L’incontro è un evento collaterale della mostra curata da Marco Del Francia, Nicola Bellofatto, Fabio Caciagli, Silvia Moretti, e promossa da BACo Archivio Vittorio Giorgini, in collaborazione con Parchi Val di Cornia e con il contributo di Fondazione Livorno, per il centenario della nascita di Vittorio Giorgini, che celebra l’architetto fiorentino quale protagonista originale dell’architettura del Novecento, riaprendo il dialogo con la sua opera e con le domande che ancora oggi essa pone.

La mostra è aperta dal martedì al venerdì dalle 16 alle 20; sabato e domenica dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 16 alle 20, a ingresso gratuito; venerdì 16 ottobre visitabile prima del reading concerto dalle 16.

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Livorno super hub delle crociere. Oltre 800mila passeggeri: è record

Il porto di Livorno è sempre di più l’hub del turismo crocieristico per tutta la Toscana. Il 2026 sarà l’anno dei record: 815mila passeggeri (+11,5% sul 2025) sbarcati nella città dei Quattro Mori, con ricadute positive anche per Firenze, Pisa e Lucca. Migliaia di turisti in più, spesso ad alto potere economico. Tutto questo si inserice in un contesto nazionale che fa dell’Italia uno dei paesi mediterranei più gettonati per le crociere. Considerando l’ottima performance estiva, l’Italia infatti dovrebbe chiudere il 2026 con 15,4 milioni (+4,3%) di passeggeri movimentati e oltre 6.000 toccate nave (+6,6% sul 2025), nuovi record storici.

E Livorno sarà proprio la capitale delle crociere il 23 ottobre con il forum Italian Cruise Day in cui gli operatori si confronteranno sul futuro di un settore sempre più importante, capace di giocare un ruolo fondamentale nell’economia.

"L’Italian Cruise Day rappresenta un importante momento di confronto per un settore che continua a generare valore, occupazione e opportunità per i territori portuali e per l’intera filiera turistica", sottolinea il presidente dell’Autorità di Sistema dei Porti del Mar Tirreno Settentrionale, Davide Gariglio. "Il nostro – ha aggiunge – è un sistema portuale articolato, che comprende i porti di Livorno e Piombino e gli scali dell’Arcipelago Toscano di Portoferraio, Rio Marina, Cavo e Capraia. Una rete con caratteristiche e vocazioni differenti, ma che può trovare proprio nel turismo crocieristico un importante elemento di sviluppo e di valorizzazione del territorio. Per i nostri porti, la crescita del traffico crocieristico deve essere accompagnata da una visione di lungo periodo, capace di coniugare competitività, qualità dei servizi, sostenibilità e capacità di generare ricadute positive sulle comunità locali. Il confronto a Livorno, con gli operatori e con tutti gli stakeholder della filiera, sarà quindi fondamentale per costruire insieme un modello di sviluppo equilibrato e duraturo, in grado di valorizzare le peculiarità dei singoli porti e, allo stesso tempo, rafforzare la capacità dell’intero sistema di essere attrattivo e competitivo sui mercati internazionali".

"Riportare questo evento a Livorno dopo 23 anni rappresenta un tassello importante nel percorso di consolidamento delle attività promosse da Porto Livorno 2000, con l’obiettivo di rafforzare il proprio ruolo di attore economico nel sistema portuale e nella filiera turistica cittadina" sostiene poi Matteo Savelli, Presidente Porto di Livorno 2000. "È un’occasione – dice ancora Savelli - per guardare al futuro di Livorno attraverso una visione di sviluppo che metta in relazione turismo, porto, imprese e occupazione, creando nuove opportunità per il territorio. I numeri del traffico crocieristico confermano il valore strategico di questo settore: nel 2025 abbiamo registrato 369 scali e 778.368 passeggeri.

Al 30 settembre 2026 gli scali sono stati 333, con 669.146 passeggeri, mentre per la fine dell’anno prevediamo di raggiungere 421 scali e circa 815.000 passeggeri.

Il nostro obiettivo è trasformare questa crescita in benefici concreti e duraturi per Livorno, valorizzando il turismo e, allo stesso tempo, rafforzando l’indotto economico locale attraverso i nostri servizi, la collaborazione con i nostri partner e il coinvolgimento delle imprese del territorio. Vogliamo contribuire a un modello di sviluppo capace di generare valore e occupazione, consolidando sempre di più il legame tra il terminal e la città". E anche Livorno è sempre più ’invasa’ dai crocieristi, che spesso si fermano in città, oltre che raggiungere Pisa e Firenze.

Luca Filippi

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“Faccio saltare in aria il palazzo”. Sequestrate le bombole del gas

Piombino, 14 ottobre 2026 – Intervento dei vigili del fuoco ieri in via Togliatti per staccare le condutture del gas di un appartamento di un palazzo e a sequestrare due bombole (una in cucina e un’altra nascosta nello stanzino). Una situazione, che denunciano i residenti nel condominio dell’edilizia residenziale pubblica (Casalp) va avanti almeno da due mesi. Sono 32 le famiglie (con bambini, persone anziane e soggetti con disabilità) che vivono in uno stato di estrema preoccupazione da circa due mesi. La causa di tutto una serie di comportamenti sempre più sconsiderati e minacce di una residente di 64 anni affetta da gravi problemi psichiatrici ed etilismo, la quale ha più volte paventato l’intenzione di far esplodere l’intera palazzina usando il gas. La donna, di origine polacca, abita nello stabile da oltre cinque anni. Secondo le testimonianze dei vicini, vive in condizioni di profondo degrado tra bottiglie di alcolici e pacchetti di sigarette consumati.

Il dramma familiare

Circa due mesi fa è deceduto il compagno che conviveva con lei (a causa di un tumore), dopo che i sanitari lo avevano trovato in condizioni umane disperate e agonizzante da giorni. Di recente la donna è stata anche ricoverata all’ospedale Villamarina a causa di un trauma cranico dovuto a una caduta in stato di ebbrezza. Durante la degenza nel reparto di salute mentale ha provato a farsi consegnare di nascosto delle forbici da un vicino. Successivamente si è dimessa contro il parere medico, tornando a casa e intensificando le minacce di far saltare in aria il palazzo. Oltre ai vigili del fuoco ieri sono intervenute ambulanze del 118 con automedica, polizia di stato e carabinieri. Ma la gente è preoccupata. L’esasperazione ha spinto alcuni condomini a   dormire nelle proprie automobili per il timore di un’esplosione notturna. Altri residenti hanno speso centinaia di euro per trasferire parenti anziani o fragili presso altre sistemazioni.

L'intervento 

Le famiglie avevano attivati tutti i canali istituzionali, ma senza risposte concrete. Lunedì hanno dato l’incarico all’avvocato Rosy Di Falco che ha di fatto sbloccato la situazione con il sequestro delle bombole. “Abbiamo raggiunto un primo risultato – dice Di Falco – continuerò a seguire la vicenda”. Tramite il legale e le denunce formali è stata anche sollecitata la procedura per un Trattamento Sanitario Obbligatorio (Tso). Infine il sindaco, Francesco Ferrari, ha assicurato l’attenzione dell’amministrazione comunale sulla vicenda dicendo che la priorità assoluta resta l’incolumità pubblica.

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L’auto parcheggiata nei corridoi dell’ospedale: è accaduto davvero, ecco il motivo del clamoroso abbaglio del guidatore

Livorno, 13 ottobre 2026 – Non è la prima volta che accade: un uomo in auto ha percorso un tratto dei corridoi dell’ospedale di Livorno. Per il collegamento tra i reparti della struttura ospedaliera livornese, così costruita negli anni Trenta, ci sono dei corridoi aperti alla circolazione delle macchinette elettriche che si occupano di portare nei reparti stessi cibo e altro materiale. Non solo: servono anche per la discesa rapida e agevole dei pazienti in barella dai mezzi di soccorso. Corridoi che sono dunque in qualche modo aperti al “traffico”. Ma non certo alle auto.

Il precedente nel 2020

E’ già accaduto che qualche automobilista distratto sbagliasse e si infilasse appunto nei corridoi. Successe nel 2020 con una Panda nera (anche allora le immagini fecero il giro del web) e accade adesso con una Renault grigia che si è immessa nel passaggio nella giornata del 13 ottobre. L’automobilista ha poi rimosso l’auto, ma il problema dei percorsi per le quattro ruote all’interno dell’ospedale di Livorno rimane. Sulla vicenda interviene anche l’Asl Toscana Nord Ovest. L’automobilista, si spiega, è una persona anziana che ha interpretato in maniera errata la segnaletica all’interno dell’ospedale. 

Le spiegazioni dell’Asl

“Il guidatore – spiega l’Asl in una nota – è stato prontamente raggiunto dal personale del servizio di sicurezza presente nel perimetro ospedaliero, che lo ha assistito nelle manovre necessarie per spostare il veicolo. Il rapido intervento ha consentito di evitare possibili intralci al regolare svolgimento delle attività sanitarie e al transito dei pedoni. Abbiamo già coinvolto l’area tecnica aziendale per valutare e predisporre l’installazione di dispositivi idonei a impedire il ripetersi di situazioni analoghe, rafforzando la sicurezza e la corretta fruibilità degli spazi destinati alle attività di emergenza e soccorso”.

La segnalazione è stata fatta al quotidiano online “L’Osservatore di Livorno” da un cittadino che si è imbattuto nell’auto. 

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