❌

Modalità di lettura

120 militari della Brigata Paracadutisti “Folgore” donano il sangue alcentro trasfusionale

Livorno 17 ottobre 2026 Sono stati circa 120 i militari della Brigata Folgore con tutti i reparti schierati su Livorno, il 187° Reggimento Paracadutisti “Folgore”,  il 184° Reparto Comando e Supporti Tattici paracadutisti “Nembo” e il Comando Brigata Folgore, che hanno partecipato all’iniziativa di donazione del sangue organizzata su due giornate presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale …

L'articolo 120 militari della Brigata Paracadutisti “Folgore” donano il sangue alcentro trasfusionale proviene da Livornopress.

  •  

A Collesalvetti la mostra dedicata a Carlo Böcklin

COLLESALVETTI – La Pinacoteca Servolini ospita da oggi, 17 ottobre, la mostra “Carlo Böcklin: il segreto di Pan dal Bosco Sacro alle rive del Tirreno”. L’inaugurazione è fissata alle ore 17. Ingresso gratuito.

Oltre 100 opere, di cui più di 60 capolavori del tutto inediti, per la prima volta in mostra. Un’esposizione che intende riscoprire il talento e l’autonomia espressiva di Carlo Böcklin nel fecondo dialogo con il padre Arnold. La mostra si configura come la prima mostra mai dedicata in Italia e in Europa a Carlo Böcklin.

La rassegna costituisce una preziosa e suggestiva ouverture nel panorama degli studi simbolisti, accendendo finalmente i riflettori sulla mai indagata personalità artistica di Carlo Böcklin, figlio del grande maestro svizzero Arnold. Per la prima volta verrà esposta una selezione dell’importante fondo di grafica, per la maggior parte disegni e acquerelli, conservato al Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi. Si tratta di un corpus sorprendentemente ricco, comprendente circa 134 fra disegni e acquerelli.

Il percorso espositivo

L’itinerario espositivo, concepito dai curatori con un’evocativa struttura ad anello per celebrare il continuo dialogo intellettuale e umano tra padre e figlio, è articolato in quattro sezioni tematiche.

La sezione di apertura «Un circolo magico: Arnold e Carlo come in una bottega del Quattrocento» è curata da Francesca Cagianelli, Emanuele Bardazzi, Andrea Muzzi. Ripercorre l’exploit di Carlo nel ruolo di allievo, assistente e stretto collaboratore del padre dal 1894 al 1901.

La seconda sezione, «La ricerca di un altro sentimento: ombre cupe e vive luci fantastiche» è curata da Francesca Cagianelli e Andrea Muzzi. Questa analizza la fase in cui Carlo, pur mantenendo vivo il ricordo della memoria paterna (a cui dedicherà nel 1909 il prezioso volume biografico e aneddotico Neben meiner Kunst), inizia a declinare in chiave personale le tematiche care ad Arnold.

La terza sezione è «Un nuovo stile tra sobrietà spirituale e immateriale tenuità», curata da Francesca Cagianelli e Andrea Muzzi. In questa emerge la piena maturità espressiva dell’artista sbocciata durante i suoi soggiorni tra i colli fiesolani, la Toscana e il Lazio.

Infine, l’ultima sezione «Böckliniana. Mito e influsso di Arnold Böcklin tra Italia e Mitteleuropa», curata da Emanuele Bardazzi, chiude l’itinerario indagando la straordinaria risonanza che l’immaginario böckliniano ebbe in Italia e nei paesi di lingua tedesca, contesti nei quali il maestro svizzero fu venerato come un vero e proprio faro artistico.

La mostra è promossa e organizzata dal Comune di Collesalvetti, l’esposizione è curata da Francesca Cagianelli, Emanuele Bardazzi e Andrea Muzzi, con il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero della Cultura, dell’Ambasciata Svizzera in Italia, Consolato Onorario di Svizzera a Firenze, della Regione Toscana, Con il Patrocinio di Cantone Basilea Città, Mit ideeller Unterstützung des Kantons Basel-Stadt, con il contributo di Fondazione Livorno e con il Media Partner Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi.

Informazioni

Orari: giovedì, sabato e domenica: 15.30-18.30.

La Pinacoteca Comunale Carlo Servolini si trova nel complesso di Villa Carmignani via Garibaldi 79, Collesalvetti.

Per informazioni e visite guidate gratuite su prenotazione per piccoli gruppi: 0586 980227 e 0586 980174 – 392 6025703 – pinacoteca@comune.collesalvetti.li.it – www.comune.collesalvetti.li.it.

L'articolo A Collesalvetti la mostra dedicata a Carlo Böcklin proviene da Livorno Sera Notizie.

  •  

Furti, arrestato dalla polizia in una “spaccata” a Viareggio

VIAREGGIO - Fa una "spaccata" con un tombino stradale, di ghisa, per rubare in bar sulla Darsena di Viareggio ma scatta l'allarme, la polizia arriva rapidamente e lo arresta. Così un 28enne bloccato mentre si allontanava a piedi. Sanguinava per i tagli subiti dai vetri rotti dell'ingresso dell'esercizio commerciale. Lo hanno arrestato per furto e possesso abusivo di armi. Quando Continue Reading

L'articolo Furti, arrestato dalla polizia in una “spaccata” a Viareggio proviene da Telegranducato di Toscana.

  •  

Domenica con l’emozione del derby: è sfida fra Savino Del Bene e Bisonte Firenze

SCANDICCI – Archiviata la prima vittoria in campionato con il netto 3-1 conquistato sul campo di Macerata nell’anticipo della quarta giornata, la Savino Del Bene Volley è pronta a tuffarsi nell’atmosfera unica del derby fiorentino.

Domenica (18 ottobre) alle 17 le ragazze di coach Marco Gaspari ospiteranno infatti Il Bisonte Firenze sul parquet del Pala BigMat per una sfida che si preannuncia infuocata. La formazione avversaria si presenta al match rinvigorita dalla prima affermazione stagionale, arrivata l’11 ottobre contro l’Omag Consolini Volley dopo il ko all’esordio contro Milano. Per le scandiccesi la contesa rappresenta un banco di prova di capitale importanza, costituendo anche l’ultima sfida prima della prestigiosa finale di Supercoppa italiana del 24 ottobre contro la Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano.

Non mancheranno i motivi d’interesse, compresi quelli legati alle grandi ex del confronto: se tra le fila de Il Bisonte non figurano giocatrici con un passato a Scandicci, sulla sponda della Savino Del Bene ci sono ben due atlete dal passato importante in maglia fiorentina. Si tratta della centrale classe 2002 Emma Graziani, che ha vestito per tre stagioni la casacca de Il Bisonte tra il 2021 e il 2024, e della pari ruolo Sara Alberti, colonna e capitana delle cittadine per ben quattro annate dal 2017 al 2021. La storia dei precedenti sorride nettamente alle padrone di casa: nei trentadue incroci complessivi fin qui disputati, la Savino Del Bene si è imposta in venticinque occasioni contro i sette successi fiorentini, con l’ultimo scontro diretto risalente al 26 dicembre 2025 terminato con un secco 3-0 in favore delle scandiccesi.

Presentando la sfida, coach Marco Gaspari ha sottolineato il valore e le insidie di un avversario profondo e rinnovato, capace di inserire atlete di caratura internazionale come Baird, Cugno e la polacca Damaske, reduci da importanti esperienze tra club e nazionali, oltre agli innesti di qualità di Milosic, Caruso e Boldini. Il tecnico ha evidenziato come, dopo i progressi mostrati nel sistema di muro-difesa, la chiave del derby risiederà soprattutto nella capacità di essere incisivi al servizio. Servirà una prestazione di grande convinzione e maturità per gestire i momenti di sofferenza, mantenendo l’equilibrio e cercando un ulteriore passo in avanti nel percorso di crescita di squadra.

Dall’altra parte della rete Il Bisonte Firenze si ripresenta con una guida tecnica nuova di zecca affidata a coach Alessandro Orefice, al debutto da capo allenatore in serie A1. Dopo un’annata chiusa al nono posto a un solo punto dai playoff scudetto e la successiva partecipazione ai playoff di Challenge Cup, il club fiorentino ha confermato pezzi pregiati come la centrale Acciarri, giunta alla sua quinta stagione in maglia bisontina, oltre alla schiacciatrice Tanase, alla regista Agrifoglio e al libero Valoppi, attualmente ai box per infortunio e rilevata da Negretti. Tra i volti nuovi spiccano la palleggiatrice Boldini, l’opposta argentina Cugno, le schiacciatrici Damaske e Zojzi, le centrali Milosic e Piacentini e il giovane libero Fanfani.

Il grande derby del volley fiorentino sarà trasmesso in diretta streaming per tutti gli appassionati sui canali di Dazn e su YouTube.

REDAZIONE

  •  

Ladies Libertas Livorno, esordio in casa in A1 femminile per cercare i primi due punti

LIVORNO – Grande attesa ed emozione in casa Ladies Libertas Livorno per il debutto casalingo nel campionato di serie A1 Credem Banca. Domani (18 ottobre), alle 18, le amaranto scenderanno in campo al PalaModigliani per affrontare la Brixia Brescia, nella prima partita stagionale davanti al proprio pubblico (atteso in massa) dopo le due trasferte a Campobasso e Roseto.

La squadra di coach Luca Andreoli è ancora ferma a quota zero in classifica, dopo due sconfitte che hanno lasciato qualche rammarico per come sono maturate. In entrambe le occasioni, infatti, le Ladies sono rimaste in partita fino alla fine, senza però riuscire a raccogliere punti. Adesso l’obiettivo è trasformare quanto di buono mostrato nelle prime uscite in una vittoria, sfruttando anche la spinta del pubblico amaranto.

Di fronte ci sarà una Brixia Brescia che, come Livorno, non ha ancora conosciuto il successo. La formazione lombarda, guidata in campo dall’esperta D’Alie, si è inoltre rinforzata nelle ultime ore con l’arrivo della guardia americana Madeline Burke. Un inserimento che impone alle amaranto un focus ultriore, soprattutto alla luce di quanto accaduto nell’ultima trasferta a Roseto, dove il nuovo innesto, Landrum, avversario ha creato diversi problemi alla difesa livornese.

Tra le note più positive delle prime due giornate in casa Lll, c’è sicuramente Jodie Cornelie. Nell’ultima uscita la francese ha fatto registrare la sua miglior prestazione realizzativa in Italia, con 20 punti, accompagnati da 14 rimbalzi e una valutazione di 31. Numeri che la rendono una delle giocatrici più attese anche nella sfida di domenica.

Attenzione anche ad Amandine Toi, altra francese in forza alla Brixia, che ha segnato 16 punti in entrambe le gare disputate, tirando con il 37% da tre punti su un numero considerevole di tentativi. La formazione bresciana ha mostrato nelle prime uscite di essere ancora alla ricerca dei giusti equilibri, ma il recente innesto di Burke aggiunge una freccia importante all’arco lombardo..

“Finalmente giochiamo in casa, dopo aver girato l’Italia in lungo e in largo nelle prime due partite – dice coach Andreoli – Siamo stati competitivi, ma non è bastato, e questo lo abbiamo ben chiaro. Ci aspetta una sfida contro un’altra squadra che ha raccolto due sconfitte, diverse dalle nostre, ma che ha inserito una nuova americana. Dovremo quindi farci trovare più pronti rispetto a Roseto, dove una situazione simile ci ha fatto male. Sappiamo dove dobbiamo migliorare: dobbiamo essere solide per 40 minuti, senza vivere di alti e bassi, e avere idee precise su dove mettere la palla, senza sbagliare la gestione degli ultimi possessi. Vogliamo mettere tanta energia in campo e c’è stata grande attenzione nel preparare questa partita. Questo è l’unico obiettivo che dobbiamo avere e sul quale abbiamo lavorato durante la settimana”

La partita tra Ladies Libertas Livorno e Brixia Brescia sarà trasmessa in diretta sulla piattaforma Flima.tv. 

  •  

Ecco le previsioni del tempo per i prossimi giorni

  TOSCANA - Previsioni meteo a cura del Consorzio Lamma: DOMENICA 18 Nuvoloso o molto nuvoloso con precipitazioni sulle zone occidentali, più probabili e frequenti sulle zone di nord ovest. Nel corso del pomeriggio le precipitazioni potranno interessare anche le zone interne della regione. Possibili temporali più probabili sulla costa e sul nord ovest. Venti: moderati da sud, sud-est. Mari: Continue Reading

L'articolo Ecco le previsioni del tempo per i prossimi giorni proviene da Telegranducato di Toscana.

  •  

Nuovo Codice della Strada, Carnieri (PD): una riforma che toglie sicurezza a tutti.

Il PD Livorno va a congresso. Già indicati i due segretari

Livorno 17 ottobre 2026   Il testo di riforma del Codice della Strada approvato dal Consiglio dei Ministri il 13 ottobre, a un giorno dalla scadenza della delega, non è una semplificazione tecnica. È una scelta politica che abbassa l’asticella della prevenzione e ne scarica il costo sulle persone più fragili. Il Governo la presenta …

L'articolo Nuovo Codice della Strada, Carnieri (PD): una riforma che toglie sicurezza a tutti. proviene da Livornopress.

  •  

Livorno Grosseto 4-4 La Fiera del Gol o degli Errori Difensivi?

Torna il derby col Grosseto dell’ex Indiani, che vede il Livorno indietro di 3 punti dai maremmani; iniziano forte gli amaranto con Malagrida che prima impegna Marcu al 1° e poi al 3° realizza sfruttando un filtrante di Malotti.  Al 7° però pareggiano i maremmani con Sabattini che, servito da Fabri, dopo una sterzata tira a botta sicura: Al 12° si ripete la storia, assist di Malotti per Malagrida che raddoppia, 2-1. Dopo ampia verifica il gol viene confermato, nonostante le proteste di Indiani, che si ripete al 18° chiedendo un rigore per fallo di Gentile su Gori, non accordato.  Pericoloso Fiorini di testa al 24°, palla fuori di poco. Al 32° Gaddini impegna Martinez in una respinta d’istinto, il Grosseto si sbilancia e si espone alle ripartenze del Livorno. Problema muscolare per Arrigoni ad un polpaccio al 38° ma resta in campo ed al 40° Picchi si divora il pareggio calciando alto da ottima posizione. 3 minuti di recupero durante i quali però al 46° Andreoli pareggia per il Grosseto, sfruttando un cross dalla sinistra di Mannelli su cui fa velo Gori. La ripresa si apre con l’ingresso di Pittino e Bacciardi per Arrigoni e Gentile. Al 51° passa il Grosseto con Picchi che sfrutta un cross di Mannelli e batte Martinez da vicino. Passano 3 minuti e Malotti pareggia grazie ad un assist di Aramu. Al 56° Martinez si supera respingendo una conclusione rasoterra di Gaddini, al 59° altra revisione chiesta da Indiani che non dà alcun esito. Partita aperta e divertente con occasioni da ambo le parti, al 62° Martinez para un diagonale di Fabri e 2 minuti dopo entra Morachioli per Malagrida. Ci prova ancora Malotti al 70° ma il suo tiro a giro è fuori di poco, poi è Pittino al 74° a tirare su Marcu. Al 75° però segnano ancora i grifoni con Fantacci che trova il sette con un tiro imparabile: 3-4. Entra Mancini per Aramu,

ma è Fabri a sfiorare il gol dopo un rinvio sbagliato di Martinez. Il Grosseto sembra avere più gamba e coglie il palo con Gaddini all’81° poi entra Badoro per Gabbiani ma all’87° Mancini in contropiede pareggia: 4-4! 5 minuti di recupero nei quali Fiorani calcia alto da buona posizione, poi arriva la fine.

Qualcuno potrebbe definirla la partita dell’anno, visti i continui capovolgimenti di risultato, altri più pragmaticamente accuseranno le difese di scarse capacità, certo gli spettatori si sono divertiti.

 

Pagelle:

Lucarelli: 6.5 c’è da inventarsi qualcosa e lo fa, la squadra è sbilanciata, ma il rischio paga.

 

Martinez: 6 temerario nelle uscite

Bachini: 6 concentrato

Veseli: 6 gioca sugli anticipi,

Gentile: 6 si sdoppia per seguire gli avversari

Arrigoni: 6 poco preciso

Haas: 5.5 fisicamente soffre la rapidità avversaria, come sul gol del 2-2

Malagrida: 7 grande intensità, realizza una bella doppietta

Aramu: 6 cresce alla distanza

Malotti: 7 2 assist al bacio per i 2 gol, poi segna anche lui

Rizza: 6,5 tampona con aggressività

Gabbiani: 5.5 dinamico, ma spesso finisce in fuorigioco

Bacciardi: 6 aumenta lo spessore

Pittino: 6 si impegna

Morachioli: 6 poco lucido

Mancini: 6 ingresso positivo con gol

Badoro: 6 entra con decisione

  •  

Percorso comune per tutelare il servizio ferroviario: patto fra Toscana e Umbria

FIRENZE – Un percorso comune per tutelare il servizio ferroviario e migliorare i collegamenti a disposizione dei pendolari, con particolare attenzione ai territori attraversati dalla linea Firenze-Roma. È questo l’obiettivo condiviso a Castiglione del Lago, in un incontro al quale hanno partecipato gli assessori ai trasporti della Regione Toscana, Filippo Boni, e della Regione Umbria, Francesco De Rebotti, insieme a parlamentari e amministratori delle due regioni.

L’incontro si inserisce nel percorso avviato lo scorso marzo con il Patto di Chiusi, nato dalla volontà di rafforzare la collaborazione tra Toscana e Umbria per affrontare le criticità dei collegamenti ferroviari e salvaguardare le esigenze di mobilità dei territori, delle comunità locali e dei tanti pendolari che utilizzano quotidianamente il treno.

Nel corso del confronto di oggi è stata condivisa la volontà di procedere alla predisposizione di un protocollo tra le due Regioni, che individui le azioni da mettere in campo per la salvaguardia e il miglioramento del servizio ferroviario, tenendo conto delle esigenze dei territori interessati e dei singoli equilibri regionali.

“Con il Patto di Chiusi abbiamo avviato un percorso di collaborazione che oggi intendiamo rendere più concreto – ha dichiarato l’assessore regionale ai trasporti della Toscana, Filippo Boni –. L’obiettivo è lavorare insieme all’Umbria per individuare soluzioni che tutelino il servizio ferroviario e rispondano alle esigenze di mobilità dei cittadini. È fondamentale che le scelte relative ai collegamenti ferroviari tengano conto delle necessità dei territori e delle ricadute sui pendolari, in un confronto che consenta di individuare azioni condivise e compatibili con le esigenze di entrambe le Regioni”.

La collaborazione riguarderà la direttrice Firenze-Roma e il ruolo delle stazioni intermedie, fondamentali per garantire l’accessibilità ferroviaria a numerosi centri della Toscana meridionale e dell’Umbria, tra cui le aree della Valdichiana, del Trasimeno e dell’Orvietano. Il lavoro proseguirà ora con la definizione dei contenuti del protocollo e delle azioni da sottoporre al confronto con i soggetti competenti.

REDAZIONE

  •  

Selezione al front office dell’Urp di Casalp, Fp Cgil: “Comunicazione assente ai candidati ed ennesimo contratto precario”

LIVORNO – Polemiche attorno alle modalità di reclutamento del personale da parte di Casalp, la società a totale partecipazione pubblica che gestisce l’edilizia residenziale pubblica nel territorio livornese. Oggetto della contestazione, sollevata dalla Fp-Cgil di Livorno attraverso una nota del segretario generale Mauro Scalabrini, è la selezione avviata a fine agosto tramite un’agenzia di somministrazione per la ricerca di un addetto full-time al front office dello sportello Urp.

La procedura mirava all’inserimento di una figura con contratto a tempo determinato di sei mesi, prorogabile per ulteriori quattro mesi. Dopo una prima fase di vaglio svolta dall’agenzia interinale, le candidature ritenute più idonee sono state trasmesse a Casalp per l’espletamento dei colloqui finali e la successiva assunzione della risorsa individuata.

A far discutere sono le modalità di gestione delle comunicazioni verso i partecipanti esclusi: “Casalp ha legittimamente scelto quali candidati incontrare per il colloquio finale e alla fine ha proceduto all’assunzione della figura individuata. È però inammissibile che i candidati non ammessi al colloquio non siano neanche stati avvertiti – dichiara Scalabrini –. A oggi non è infatti pervenuta alcuna comunicazione ufficiale da parte dell’azienda. Tutto ciò è inaccettabile e lede la dignità delle persone. Un fatto grave, se si pensa che Casalp è un’azienda a totale partecipazione pubblica e che a ricevere lo ‘schiaffo’ sono persone in cerca di lavoro”.

Oltre al profilo del rispetto formale nei confronti dei partecipanti, il sindacato solleva dubbi di merito sulle scelte organizzative e sulle tipologie contrattuali adottate dall’azienda: “Pretendiamo pertanto risposte e chiediamo che si faccia chiarezza. Come Fp-Cgil avremmo inoltre preferito che Casalp avesse indetto una selezione diretta per un’assunzione stabile, senza ricorrere ad agenzie di lavoro somministrato. Le assunzioni non dovrebbero essere precarie: servono certezze a lungo termine e investimenti nel buon lavoro”.

In conclusione, la rappresentanza dei lavoratori pubblici richiama l’attenzione sull’importanza strategica dell’Ufficio relazioni con il pubblico nell’ambito del comparto abitativo e sociale: “L’Urp di Casalp debba essere ulteriormente rinforzato con più assunzioni. Lo sportello in questione infatti rappresenta l’interfaccia con il cittadino e spesso con persone fragili in situazioni di estrema difficoltà”.

  •  

Laboratorio di moda creativa, rigenerata e inclusiva della Fondazione Isola d’Elba ottiene il finanziamento regionale

PORTOFERRAIO – La Fondazione Isola d’Elba Ets, con un ottimo punteggio, si è aggiudicata il finanziamento regionale previsto dell’avviso pubblico per la concessione di contributi in ambito sociale a sostegno di iniziative e progetti di rilevanza locale anno 2026.

Fra gli oltre 450 progetti presentati ne sono stati finanziati 86, solamente dieci nella Provincia di Livorno, dei quali solo uno all’Elba. Le risorse regionali vanno a sommarsi al 20% di risorse proprie della Fondazione, per coprire le spese di realizzazione dell’intero programma che prenderà avvio con il coinvolgimento dei numerosi partner e sostenitori. Il progetto denominato The Clothest Isola d’Elba: laboratorio di moda creativa, rigenerata e inclusiva nasce dal confronto con l’Usl Toscana Nord Ovest (Servizio SerD), altre associazioni elbane e toscane,  la comunità della Fondazione Exodus La Mammoletta, dal quale emerge che i linguaggi giovanili individuano nell’ ambiente, nella musica e nella moda ambiti di forte attrattività. La moda, in particolare, viene intesa non solo come consumo, ma come potente linguaggio identitario che va oltre l’immagine, recuperando una valenza produttiva ed educativa, in grado di promuovere la sostenibilità e la rigenerazione sociale ed economica.

Obiettivo del progetto  è creare un laboratorio di moda etica e rigenerata che unisca la difesa ambientale, l’inclusione sociale, la formazione professionalizzante e lo sviluppo economico sostenibile. Tra i risultati attesi rientrano l’impatto sociale con la formazione e l’inserimento lavorativo di alcuni addetti individuati fra i più fragili con il coinvolgimento di volontari come tutor; l’impatto ambientale con la riduzione degli scarti tessili e il recupero delle eccedenze; l’impatto economico-territoriale, con la creazione di un brand territoriale. Rilevante l’utilità sociale poiché il progetto offre nuove opportunità di formazione e lavoro per persone con fragilità, favorendone l’autonomia, oltre a promuovere una cultura del consumo consapevole contrapposta all’usa e getta, unendo momenti educativi a iniziative ludiche e di aggregazione giovanile. 

Ampia la rete del volontariato a sostegno del progetto con il coinvolgimento di sostenitori pubblici e privati – Circolo degli Artisti, Incontriamoci in diversi aps, Jem 57 srl, Locman spa, Italia Circolare srl, Elba Officinale aps,  Pedalta aps, Simtur Associazione Professionale, Pubblica Assistenza Società Volontaria di Soccorso  Odv, Tip Tap One asd, Insieme per l’Elba aps – e di partner – Clothest Aps, Pro Loco Porto Azzurro, Pro Loco Capoliveri, Pro Loco Portoferraio. Il progetto conta anche sulla collaborazione dell’USL Nord Ovest Servizio Serd e delle scuole superiori.

Le attività si terranno nel 2027 e saranno inserite nel calendario degli eventi in fase di condivisione con i partner, che prevede momenti di coinvolgimento tra cui performance creative, installazioni, momenti ludici legati alla salvaguardia ambientale e iniziative nautiche con le barche a vela gestite dalla Fondazione Exodus La Mammoletta. 

  •  

Emergenza abitativa. Sciopero il 30 ottobre

All’assemblea del sindacato inquilini Asia in piazza Garibaldi ieri pomeriggio, c’erano anche Floriana e Letizia (raccontiamo qui accanto la loro storia), le due donne che hanno rischiato di finire per strada il 9 ottobre "nonostante avessero sempre pagato l’affitto, 650 euro al mese, alla proprietaria. – ha spiegato il sindacato Asia – Ora la casa dove vivono è in vendita. Chissà? Magari perché sarà usata per il B&B, come sta accandendo anche a Livorno, dove 1500 abitazioni sono sparite dal mercato delle locazioni per residenti, inghiottite nella spirale degli affitti brevi turistici".

"Il loro caso è emblematico di un sistema che ormai è arrivato alle estreme conseguenze. Per lavoratori e studenti è ormai impossibile trovare un alloggio in affitto. – ha denunciato il sindacato – O mutui, che sono insostenibili. Sono decine le case all’asta, così come gli sfratti che sono arrivati a oltre 30 al mes qui a Livorno von una esecuzione al giorno in media".

L’iniziativa di ieri è stata volutamente organizzata in piazza Garibaldi, in uno dei quartieri più popolari, abitato da livornesi ma anche da tanti e stranieri. Questi ultimi spesso abitano alloggi sovraffollati in affitto, dove vige la prassi illegale dei subaffitti ’selvaggi’. L’assemblea dunqie è servita per informare la cittadinanza "sull’emergenza abitativa a Livorno" e per "preparare il terreno in vista della scadenza del 30 ottobre, quando si terrà lo sciopero generale contro la crisi abitativa". Lo slogan sarà "Blocchiamo il Paese contro carovita e carobenzina, per investimenti nel settore sociale, nella sanità e nella scuola. Basta miliardi spesi in armamenti". Lo sciopero rivendicherà anche la necessità di "una legge sul mercato degli affitti e dei mutui".

Intanto Asia dà un’altra scadenza da annotare: "L’11 novembre tutti davanti all’abitazione di Floriana e Letizia in via Meyer 67. Impediamo l’esecuzione del loro sfratto e di altri in calendario" perché conclude "la città è nostra, di chi la vive da sempre e di chi ci lavora. Non di speculatori e palazzinari".

  •  

Invalida sotto sfratto, Letizia vive con madre e figlia e ora rischiano di finire in strada

Livorno, 17 ottobre 2026 – Vive da cinque anni in una abitazione in affitto in via Mayer con la figlia e la madre di 80 anni ed ha sempre pagato (e sta ancora pagando) regolarmente il canone di locazione alla proprietaria, che però le ha dato lo sfratto un anno fa, perché vuole vendere. Letizia Tamberi ha preso atto della volontà della proprietaria, ma poco dopo è successo qualcosa che ha stravolto ulteriormente la sua vita; si è ammalata. E ha smesso di lavorare. Svolgeva lavori di pulizie domestiche e anche la badante. Così senza lavoro e garanzie economiche, per Letizia è diventato impossibile cercare e trovare un’altra sistemazione. Oggi è in sedia a rotelle.

L’unica strada da seguire a quel punto è stata quella della domanda per una casa per l’emergenza abitativa. Lo ha fatto e adesso è ai primi posti di questa graduatoria, vista la sua situazione drammatica. Al suo fianco c’è il sindacato inquilini Asia, che la segue e l’assiste. Ma non basta un alloggio popolare d’emergenza, dove trasferirsi al più presto, perché lo sfratto è stato rinviato all’11 novembre e quel giorno il legale della proprietaria le ha detto che arriverà con la forza pubblica e il fabbro per cambiare la serratura. Serve infatti che la nuova abitazione sia senza barriere architettoniche. Non sarà facile reperirla con così breve preavviso, anche se secondo il sindacato la data di assegnazione potrebbe coincidere con quella dello sfratto.

Gli alloggi vuoti e le domande in crescita

Eppure alloggi vuoti di edilizia popola ce ne sono, come riferisce Gianfrando Barba del sindacato Usb: "Se ne contano tra 345 tra Livorno e provincia. Alcuni sigillati al piano terra, che sarebbero perfetti per Letizia. E nel solo 2025 le domande per le case popolari sono arrivare a 2300". Abbiamo così interpellato l’assessore al sociale e alle politiche abitative del Comune, Andrea Raspanti, che ci ha risposto: "La signora sotto sfratto è nelle primissime posizioni della graduatoria. Si tratta soltanto di attendere la disponibilità di un alloggio che abbia le caratteristiche giuste per accogliere una persona con invalidità quale è lei. Tempi che non siamo in condizione di definire con certezza, ma che saranno brevi. L’Ufficio casa e Casalp sono, non da oggi, alla ricerca di una soluzione. Stiamo parlando di una persona che ha sempre regolarmente pagato e che si è impegnata con la proprietà a pagare per il tempo che intercorrerà tra il momento stabilito per la liberazione dell’appartamento e l’ingresso nell’alloggio pubblico".

L’appello al senso di umanità

Ha sottolineato Raspanti: "L’insistenza dei proprietari e del loro legale è davvero incomprensibile, tanto più che non ci risulta che le ragioni alla base della loro urgenza di liberare l’alloggio, siano davvero così pressanti. Confido che alla fine prevalga il senso di umanità".

  •  

Camera di Commercio. Breda di nuovo presidente

Il nuovo Consiglio della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, che resterà in carica fino al 2031, ieri mattina ha confermato (con voto a scrutinio segreto) il presidente uscente Riccardo Breda, al suo terzo mandato. Guiderà l’Ente per i prossimi 5 anni. È passato alla prima votazione con 16 voti favorevoli e una astensione dai 17 sonsiglieri presenti. Tutto è avvenuto nella sala Elba ad assistere c’erano tra le altre Autorità, l’assessore all’economia e attività produttive della Regione a Leonardo Marras, i Sindaci di Livorno Luca Salvetti e Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Collona e il Prefetto Giancarlo Dionisi.

"Essere confermato alla guida della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno per il terzo mandato è motivo di orgoglio e ringrazio per la fiducia rinnovata. – ha detto il presidente Breda – Riparto dall’esperienza e dai risultati raggiunti nei mandati precedenti, con un punto fermo, continuare a garantire un impegno concreto per i territori di Livorno e Grosseto con ancora più forza".

Ma Enrico Sostegni, responsabile Area Vasta Costiera per Legacoop Toscana, che ha chiesto a sospresa la votazione a scrutinio segreto e ha annunciato la sua astensione, ha dichiarato davanti al Consiglio Camerale: "Dispiace constatare che negli ultimi anni l’attenzione della Camera di Commercio per il settore della cooperazione è stata insufficiente. Parliamo di imprese radicate nei territori, che creano valore aggiunto per l’economia di Livorno e Grosseto, assicurano lavoro e offrono servizi alle comunità. Se guardiamo alle 25 imprese con più occupati, 8 sono cooperative, con realtà di dimensioni importanti in agricoltura, logistica, grande distribuzione organizzata, banche locali, cultura e servizi sociali".

Prima che parlasse Sostegni, Fabio Busdraghi, membro anche lui del Consiglio Camareale, aveva chiesto la conferma di Breda, ma per acclamazione.

Siedono nel Consiglio Camerale: Sabrina Rossi (settore Agricoltura) Milena Sanna (settore Agricoltura) Alberto Ricci (settore Industria) Roberto Bardini (settore Industria) Riccardo Breda (settore Artigianato) Carlo Santucci (settore Artigianato) Luciano Bianchi (settore Commercio) Francesca Marcucci (settore Commercio) Massimiliano Mei (settore Commercio) Enrico Sostegni (settore Cooperative) Fabio Busdraghi (settore Turismo) Fabio Tinti (settore Turismo) Gloria Dari (settore Trasporti e spedizioni) Paolo Sodi (settore Credito e assicurazioni) Massimiliano Di Rosa (settore Servizi alle imprese) Eugenio Fiore (settore Servizi alle imprese) Eleonora Bucci (organizzazioni sindacali dei lavoratori) Gisella Seghettini (associazioni di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti) Mirko Cinelli (liberi professionisti).

Monica Dolciotti

  •  

Vertenza Konecta, la novità. Interrogazione alla giunta regionale

Il destino del sito Konecta e la necessità di tutelare i lavoratori e le lavoratrici coinvolti torna ancora al centro dell’iniziativa in Consiglio regionale. Il consigliere del Pd, Alessandro Franchi, infatti, ha annunciato un’interrogazione alla Giunta toscana per chiedere un nuovo intervento deciso sulla crisi del call center livornese nei confronti del governo nazionale, un’iniziativa che viaggerà in parallelo con un analogo atto che sarà presentato in Parlamento.

"È assolutamente vitale riaccendere i riflettori su questa vertenza che rischia di avere ricadute drammatiche sul nostro territorio. Parliamo – ricorda Franchi – di 76 dipendenti, in prevalenza donne e con contratti part-time, che già oggi subiscono l’impatto di contratti di solidarietà con riduzioni dell’orario e del reddito fino all’80 per cento, in scadenza alla fine del 2026. Un numero peraltro già assottigliato, se pensiamo che a marzo del 2024 le occupate erano 106. Non possiamo permettere che il costo dei processi di ristrutturazione del settore ricada, ancora una volta, quasi esclusivamente sulle spalle di chi lavora".

La situazione, come è noto, è precipitata a seguito della contrazione dei volumi affidati da TIM, unica commessa del sito di Livorno, che ha dato disponibilità a mantenerli solo fino a dicembre 2026. A fronte di questo, Konecta ha dichiarato di non disporre di ulteriori lavorazioni, facendo emergere il rischio concreto di chiusura. "Con l’interrogazione in Regione, intendiamo riaffermare con forza la necessità di trovare una soluzione definitiva e strutturale alla vertenza, a partire dagli esiti del prossimo tavolo nazionale del 12 novembre - conclude Falchi".

  •  

Degrado e sporcizia in via De Larderel: la protesta dei negozianti

I negozianti della storica e prestigiosa via De Larderel, a due passi dall’ottocentesco omonimo palazzo, sede del Tribunale, lamentano lo stato di degrado della strada. "La nuova pista ciclabile è quotidianamente disseminata di rifiuti di ogni tipo. Gli operatori di Aamps pur passando, non fanno in tempo a pulire che è di nuovo invasa da cartacce, plastica, lattine, escrementi di cani e altro".

Non basta: "In cima a via De Larderel, all’angolo con il Bar Sport, c’è un contenitore getta carte, che quotidianamente è usato impropriamente come cassonetto per i rifiuti da chi non fa nemmeno venti passi a piedi per gettarli nei cassonetti veri, in fondo alla strada, lato piazza della Repubblica. Un comportamento scandaloso che crea degrado, sporcizia e va a scapito del decoro della zona".

Non va meglio alla batteria dei cassonetti, circondati da sacchi di rifiuti di ogni tipo abbandonati a terra, insieme a oggetti d’arredamento e piccoli elettrodomestici. Nonostante le segnalazioni ad Aamps, non si riesce ad arginare il malcostume.

M.D.

  •  

Donazione del sangue. La Folgore in prima linea: "Gesto di responsabilità"

Sono stati circa 120 i militari della Brigata Folgore con tutti i reparti schierati su Livorno, il 187esimo Reggimento Paracadutisti "Folgore", il 184° Reparto Comando e Supporti Tattici paracadutisti "Nembo" e il Comando Brigata Folgore, che hanno partecipato all’iniziativa di donazione del sangue organizzata su due giornate presso il Centro Trasfusionale dell’ospedale di Livorno. La donazione si inserisce nel più ampio quadro delle attività di collaborazione con il territorio e di sensibilizzazione alla cultura della donazione, rafforzando il legame tra le Forze Armate, le istituzioni sanitarie e la comunità locale.

L’iniziativa segue una tradizione consolidata e testimonia la continuità dell’impegno dei militari a sostegno del sistema trasfusionale. La Brigata Folgore ha espresso un sentito ringraziamento all’ospedale di Livorno e al personale del Centro Trasfusionale per il lavoro quotidiano, l’accoglienza e la professionalità dimostrata. All’iniziativa ha preso parte anche il Comandante della Brigata, Generale di Brigata Dario Paduano , che ha voluto essere presente all’iniziativa.

"Accogliere i donatori è sempre un piacere e un onore – sottolinea Spartaco Mencaroni, direttore sanitario del presidio ospedaliero di Livorno – perché ogni donazione rappresenta un contributo concreto alla cura e al sostegno delle persone che hanno bisogno di sangue, una risorsa preziosa di cui tutti potremmo avere necessità. La partecipazione di un numero così significativo di militari conferma il valore della collaborazione tra istituzioni e sanità pubblica e offre un esempio importante per tutta la comunità".

"La donazione è un gesto di responsabilità e generosità che merita di essere promosso e rafforzato nel tempo - conclude il direttore Mencaroni-. Grazie al Generale Paduano e a tutti i militari che hanno aderito all’iniziativa e al personale sanitario che ha reso possibile questa giornata". Un gesto importante, vista anche la necessità illustrata da Avis nei giorni scorsi e i numeri in diminuzione durante tutto il periodo estivo per il territorio di Livorno.

Maurizio Costanzo

  •  

Maltratta il suo cane. Denunciato dai carabinieri forestali

I Carabinieri Forestali in collaborazione con i Carabinieri del Comando Provinciale di Livorno, si occupano anche di reati commessi anche ai danni animali da compagnia. In tale ambito operativo i Carabinieri Forestali del Nucleo di Cecina, al termine di una attività di indagine, scaturita da diversi elementi di riscontro acquisiti dopo aver approfondito alcune segnalazioni, hanno denunciato alla Procura di Livorno un 48enne del posto.

A seguito di un sopralluogo effettuato nell’abitazione cecinese dell’uomo, che però risiede anagraficamente in un comune limitrofo, è emerso infatti che, all’interno di un piccolo monolocale situato in periferia, era tenuto un cane adulto di razza Pastore dei Pirenei in condizioni non compatibili con la sua natura, stante la taglia imponente rispetto allo spazio vitale in cui era costretto.

Gli ulteriori accertamenti dei carabinieri, supportati dal servizio veterinario dell’USL locale, hanno acclarato che l’animale in quelle condizioni, incompatibili con la sua natura, era soggetto a gravi sofferenze, pertanto affidato in custodia al canile comunale, mentre il proprietario è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria di Livorno per maltrattamento di animali.

Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – sino ad un definitivo accertamento di colpevolezza.

  •  

Offese a sfondo sessuale, scatta daspo urbano

Cecina, un provvedimento di D.A.C.UR. (Divieto di Accesso alle Aree Urbane), misura di prevenzione introdotta nel 2017 per tutelare la sicurezza e il decoro urbano, è stato notificato a Cecina. Il provvedimento porta la firma del Questore della Provincia di Livorno, dottor Michele Abenante, ed è stato emesso a carico di un uomo già noto agli uffici di polizia per reati quali porto d’armi, molestie, violenza privata e stalking. L’intervento è stato eseguito nel pomeriggio di ieri dagli agenti del Commissariato distaccato di P.S. di Cecina, su proposta del Comando della Polizia Locale territoriale. La misura si è resa necessaria dopo che l’uomo aveva manifestato atteggiamenti molesti in luogo pubblico, rivolgendo apprezzamenti non graditi a sfondo sessuale nei confronti di giovani astanti. Con l’adozione di questo provvedimento si intende ripristinare il decoro e garantire la tranquillità dei cittadini e la vivibilità degli spazi pubblici sul territorio.

  •  

Restituzione fiscale e i casi di Asa e Tari

Banchetto informativo di SI-Avs oggi dalle 16.30 in piazza Verdi sulla ’restituzione fiscale’, tesseramento e questioni aperte a Piombino. "Sarà l’occasione per affrontare insieme il tema del pacchetto fiscale presentato a livello nazionale da Alleanza Verdi Sinistra, cioè la proposta di ’Restituzione Fiscale’. Al banchetto distribuiremo materiale informativo sulla proposta e sarà possibile calcolare il risparmio tramite un QR code.

Sarà anche l’occasione per incontrare simpatizzanti e cittadini e confrontarci sulle questioni che abbiamo sollevato negli ultimi mesi - il rigassificatore, la concessione della spiaggia di Torre Mozza, la gestione di Asa e l’aumento della Tari – e sulle prospettive della città.

Sarà possibile anche tesserarsi al partito direttamente dal banchetto. Invitiamo chiunque sia curioso di conoscerci e di sapere di più sul nostro lavoro a passare dal banchetto" ha detto Stefano Tognoni (nella foto).

  •  

La madre indagata. Disposta l’autopsia

Sarà effettuata l’autopsia sul corpo del neonato deceduto e portato dai genitori in un sacchetto al pronto soccorso dello’spedale di Cecina. La conferma arriva dalla procura di Livorno. La madre è indagata, un atto dovuto. L’ipotesi di reato è infanticidio. Sono in corso diversi accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica della vicenda. La madre, sotto shock, è stata ricoverata per accertamenti. Le sue condizioni di salute sarebbero buone. Come previsto in circostanze di questo tipo, la struttura sanitaria ha informato le forze dell’ordine. Gli agenti del commissariato di polizia di Cecina hanno effettuato un sopralluogo in ospedale e raccolto le prime informazioni dal personale sanitario e dai genitori. In base alle prime valutazioni, il bambino sarebbe nato prematuro. Le indagini sono coordinate dal pubblico ministero della Procura di Livorno, Ezia Mancusi, che ha disposto l’esame autoptico.

  •  

La Corte dei Conti approva le misure del Comune

La Corte dei Conti ha ritenuto idonei i provvedimenti correttivi adottati dal Consiglio comunale di San Vincenzo per riallineare la contabilità dell’ente e superare le irregolarità rilevate. Le contromisure finanziarie e contabili approvate il 25 agosto, sono state quindi promosse dai magistrati contabili. La Corte, infatti, ha stabilito che tali irregolarità si intendono superate, prendendo atto del lavoro di riallineamento svolto dall’Amministrazione per rideterminare correttamente le quote vincolate, le risorse destinate agli investimenti e la composizione dei risultati di amministrazione.

"La decisione della magistratura contabile mette un punto fermo e fa chiarezza su ogni speculazione - ha detto il sindaco Paolo Riccucci - non è mai esistito alcun buco nei conti del Comune, ma solo la necessità di armonizzare e riclassificare alcune poste di bilancio secondo i criteri indicati dalla sezione di controllo della Corte". "Abbiamo sempre avuto totale fiducia nell’operato e nella competenza dei nostri uffici - ha aggiunto l’assessore Caterina Franzoi - che ringrazio e verso i quali non c’è mai stato alcun dubbio. I risultati approvati dimostrano la solidità finanziaria dell’ente e ci consentono di guardare avanti con rinnovata serenità continuando ad applicare il massimo rigore amministrativo".

  •  

Brussi: "Molto interesse per il progetto Acciaieria"

"Molti soggetti hanno dimostrato interesse" per la realizzazione della nuova acciaieria green di Piombino su iniziativa della società Metinvest Adria, composta dalla ucraina Metinvest e dalla friulana Danieli. Lo ha reso noto il presidente e direttore finanziario di Danieli, Alessandro Brussi (foto), durante la presentazione dei risultati di bilancio 2025-26 del Gruppo, ieri a Buttrio (Udine).

Si tratta di un progetto, ha ricordato Brussi, "che è stato sviluppato secondo il project finance, che è stato molto complesso. Abbiamo un partner ucraino molto forte, che però purtroppo ha subito, soprattutto in questi ultimi mesi, dei grossissimi danni derivanti dalla guerra, ed è in una posizione difensiva adesso. Ci ha proposto di coinvolgere anche altri soggetti in questo progetto per renderlo un pò più forte. E noi stiamo facendo una verifica, una selezione di potenziali partner".

"Inizialmente pensavamo che nessuno fosse interessato - ha proseguito Brussi - invece abbiamo molti soggetti che hanno dimostrato interesse, alcuni sono estremamente importanti. Adesso nel corso del prossimo mese, mese e mezzo valuteremo chi può essere il soggetto che si accompagna".

"Noi - ha precisato il presidente Brussi - siamo una costante, parteciperemo con una quota non di maggioranza, ma significativa, intorno al 25%. L’altro partner invece, vedremo chi sarà. Non sono in grado di puntare oggi. Ci sono alcuni favoriti, però".

  •  

"La riorganizzazione avviata dalla Regione con la gara unica non ha portato il cambiamento"

Il segretario Fit Cisl Pierfederici evidenzia come la riorganizzazione avviata dalla Regione attraverso la gara unica non ha portato il cambiamento auspicato. "L’obiettivo era quello di accorpare e ottimizzare un servizio frammentato tra province e piccoli vettori. Nei fatti è accaduto il contrario. La frammentazione è rimasta a causa dei subappalti e si è aggiunto un altro problema: privando i territori della responsabilità gestionale, nessuno si assume più la paternità dei disservizi e si è persa la capacità di rispondere alle peculiarità locali. Gli esempi sono lampanti. Con la riorganizzazione provinciale di due anni fa che come sindacati abbiamo contestato, sono stati aumentati in modo esponenziale i servizi su gomma paralleli a quelli ferroviari, creando doppioni. Ed è stato smantellato il servizio minimo che permetteva agli abitanti dei paesi della Val di Cornia di recarsi al lavoro o di raggiungere gli ospedali in orari consoni per le visite".

  •  

Autobus sovraffollati e ritardi: "Ecco tutti i problemi da risolvere"

Disagi nei trasporti scolastici e non solo, riorganizzazione e possibili soluzioni. Ne abbiamo parlato con il segretario provinciale Fit Cisl Dario Pierfederici.

In questi giorni gli studenti hanno subito ritardi e hanno viaggiato su bus sovraffollati. Una situazione che si ripete da anni. Come è possibile?

"Da molti anni gli istituti scolastici godono dell’autonomia nella gestione dei propri orari. Ad oggi, alla luce dei fatti, questa totale autonomia non è più sostenibile: il costo è troppo alto. Per ogni tratta da coprire viene assegnato un determinato numero di mezzi. Se le scuole scaglionano le uscite su più orari differenti, si rende necessario l’impiego di molti più autobus per coprire le stesse direzioni in momenti diversi della giornata, con un aumento dei costi di gestione. Di fronte ai continui tagli al trasporto pubblico locale la collettività non può più permettersi una simile dispersione di risorse. Inoltre nei primi giorni di scuola molti istituti anticipano l’orario di uscita, si comprende facilmente l’origine del cronico sovraffollamento. Questo fenomeno, quando interessa tratte extraurbane di molti chilometri, si trasforma in un problema di sicurezza: un’improvvisa frenata può avere conseguenze drammatiche per i ragazzi costretti a viaggiare in piedi. Come Fit Cisl cogliamo l’occasione per denunciare i rischi quotidiani a cui è esposto il personale di guida in prossimità delle fermate: automobili parcheggiate in divieto sugli stalli riservati ai bus, studenti ammassati che si gettano verso il mezzo in movimento per accaparrarsi un posto a sedere e pedoni che si aggirano con le cuffie alle orecchie incuranti del pericolo".

E così si accumulano ritardi?

"I tempi di incarrozzamento si allungano a causa della calca; le attese affichè le vetture in sosta selvaggia liberino le banchine; infine, i tempi di percorrenza non tengono conto del traffico reale delle ore di punta, a cui si sommano le deviazioni per mercati rionali, cantieri stradali...".

La politica cosa può fare?

"La politica deve intervenire per riaffermare il diritto alla mobilità. Unificare gli orari degli istituti scolastici, tornando a un modello coordinato come in passato, rappresenterebbe un primo passo in termini di efficienza e di risparmio economico. Risorse preziose che potrebbero essere reinvestite per ridare dignità a un servizio essenziale che da anni subisce un drastico peggioramento. Solo una reale razionalizzazione può garantire un servizio affidabile, spingendo la cittadinanza a preferire il mezzo pubblico".

Maila Papi

  •  

Faldo, Lega: “18 lavoratori lasciati a casa, il lavoro buono dalla sinistra si ferma agli slogan”

Livorno 17 ottobre 2026 La Lega incontra sindacati e lavoratori a Vicarello. CISL e UIL: «Solo la Lega ci ha dato voce». Giani e amministrazioni locali chiamati a rispondere sul silenzio denunciato durante la vertenza. Collesalvetti, 16 ottobre 2026 – La Lega incontra CISL, UIL e i lavoratori dell’autoparco Il Faldo per chiedere chiarezza sulla vertenza …

L'articolo Faldo, Lega: “18 lavoratori lasciati a casa, il lavoro buono dalla sinistra si ferma agli slogan” proviene da Livornopress.

  •  

Konecta Livorno, Franchi (PD): «Interrogazione in Regione: dobbiamo riaccendere i riflettori sulla vertenza»

Livorno 17 ottobre 2026 Il destino del sito Konecta di Livorno e  la necessità di tutelare i lavoratori e le lavoratrici coinvolti torna ancora al centro dell’iniziativa in Consiglio regionale. Il consigliere regionale del Partito Democratico, Alessandro Franchi, infatti, ha annunciato un’interrogazione alla Giunta toscana per chiedere un nuovo intervento deciso sulla crisi del call center …

L'articolo Konecta Livorno, Franchi (PD): «Interrogazione in Regione: dobbiamo riaccendere i riflettori sulla vertenza» proviene da Livornopress.

  •  

La Libertas ospita Urania, un sabato sera impegnativo

Livorno 17 ottobre 2026 Dopo due trasferte consecutive la Libertas Livorno 1947 torna al Modigliani Forum per un sabato sera impegnativo. Avversario di turno la Wegreenit Urania Milano che fino ad ora ha effettuato il percorso inverso agli Amaranto. Se la squadra di Andrea Diana è imbattuta, quella di Pino Sacripanti non ha ancora vinto. …

L'articolo La Libertas ospita Urania, un sabato sera impegnativo proviene da Livornopress.

  •  

Sciopero per il clima. Studenti, insegnanti e Comitato di via Goito

Allo sciopero per il clima ieri anche a Livorno, c’era almeno un migliaio di manifestanti tra attivisti, alunni delle scuole superiori, docenti e il Comitato orti urbani di via Goito. Almeno tre Istituti scolastici hanno chiuso i battenti per questo sciopero.

Dopo il concentramento in piazza Cavour, il corteo ha attraversato la città per raggiungere l’oasi verde di via Goito, comprata all’asta dalla società Frangerini che ha già saldato il conto con il Tribunale. In via Goito si è poi tenuta l’assemblea, dove è stato annunciato che è in fase di organizzazione una manifestazione anche a Firenze davanti alla Regione "per chiedere che si esprima in base alla normativa regionale sulla salvaguardia delle aree urbane a rischio cementificazione".

Come quella "in via Caduti dei lager nazisti che, secondo il Piano operativo Comunale, è destinata alla costruzione di alcune palazzine da destinare, pare, in parte all’edilizia sociale" ha ricordato il Comitato di via Goito. Intanto "si è tenuto un incontro con gli avvocati e i consulenti per preparare una diffida con intimazione ad adempiere nei confronti del Comune – ha annunciato il Comitato – in relazione alla vicenda di via Goito, perché costruire in questa area verde va contro le norme europee sul consumo di suolo".

M.D.

  •  

Addio a Chiara Cipolletta. Comunità campese in lutto

È morta nella tarda serata di giovedì, dopo una sofferta malattia, Chiara Cipolletta, 45 anni non ancora compiuti. Chiara era nata a Portoferraio il 27 ottobre del 1981 ed era sposata con Lorenzo Baldetti, già assessore al Turismo e alla Cultura con l’Amministrazione di Campo nell’Elba guidata dal Sindaco Vanno Segnini. Chiara, madre di due ragazzi Emilia di 15 anni ed Alessandro di 13 anni lascia un vuoto enorme nel cuore della Comunità campese.

Donna solare, sorridente è riuscita a stringere legami veri e sinceri circondandosi di amici ed amiche che le sono stati sempre vicini. Chiara è stata circondata dall’affetto profondo della sua famiglia. Lorenzo e i suoceri Luigi Baldetti e Pina Selci sono stati una presenza continua e tenace durante la malattia. Chiara ha lottato fino all’ultimo senza perdere mai la speranza, il coraggio e il sorriso.

Si era sposata nel 2010 ed era diventata in poco tempo un punto di riferimento per il suo gruppo di amiche. I genitori di Lorenzo sono storici albergatori elbani e la loro famiglia è molto conosciuta. Chiara aveva molti amici anche a Portoferraio dove era nata e cresciuta. Lascia la madre Paola Marinari, il fratello Christian che è stato con lei fino all’ultimo istante mentre il padre Antonio Cipolletta, un poliziotto molto stimato e conosciuto all’Elba è morto diversi anni fa.

L’ Amministrazione comunale e tutta la Comunità campese si stringono intorno al dolore dei familiari, del marito Lorenzo, dei figli Alessandro ed Emilia, degli amici e di tutti quelli che le hanno voluto bene. I funerali si svolgeranno a Portoferraio nella Chiesa di San Giuseppe alle ore 11.

  •  

Bando per l’assegnazione di contributi a sostegno delle locazioni 2026, pubblicata la graduatoria definitiva

contributo affitto 2018

Livorno 17 ottobre 2026  La documentazione deve pervenire al Comune entro e non oltre il 31 gennaio 2027 Sono pubblicati sul sito del Comune la Graduatoria definitiva dei partecipanti e l’elenco dei concorrenti esclusi relativi al Bando per l’assegnazione di contributi a sostegno delle locazioni anno 2026 e alla Determinazione Dirigenziale n. 08421 del 16/10/2026. …

L'articolo Bando per l’assegnazione di contributi a sostegno delle locazioni 2026, pubblicata la graduatoria definitiva proviene da Livornopress.

  •  

Domenica 18 ottobre torna il mercato straordinario in piazza della Repubblica

Livorno 18 ottobre 2026   Una giornata di shopping all’aperto nel centro di Livorno, dalle 9 alle 19, con gli operatori del commercio ambulante. Domenica 18 ottobre piazza della Repubblica a Livorno ospiterà il mercato straordinario organizzato da FIVA Confcom Livorno, con una giornata interamente dedicata allo shopping all’aperto. Dalle 9 alle 19 i banchi degli operatori …

L'articolo Domenica 18 ottobre torna il mercato straordinario in piazza della Repubblica proviene da Livornopress.

  •  

“Porto e Leadership femminile”, convegno al Terminal Crociere di Livorno

Livorno 17 ottobre 2026 Dal primato degli anni ’80 alla certificazione di genere di oggi: il segretario generale dell’AdSP di Livorno, Pierpaolo Danieli, fotografa il cambio di rotta del settore marittimo, dove la tecnologia supera la forza fisica e le donne guidano il 50% della dirigenza della Port Authority Un settore storicamente maschile che sta …

L'articolo “Porto e Leadership femminile”, convegno al Terminal Crociere di Livorno proviene da Livornopress.

  •  

Livorno, due arresti per truffa su mandato europeo

polizia 113

Livorno 17 ottobre 2026 La Squadra Mobile ha eseguito i provvedimenti richiesti dalla magistratura spagnola e una misura cautelare per atti persecutori. Controlli amministrativi in cinque esercizi commerciali del centro e un Dacur a Cecina per molestie a sfondo sessuale. Due persone arrestate in esecuzione di un mandato di arresto europeo, una misura cautelare con …

L'articolo Livorno, due arresti per truffa su mandato europeo proviene da Livornopress.

  •  

Maltratta il suo cane, denunciato

Cecina (Livorno) 16 ottobre 2026 Non si ferma l’azione dei Carabinieri sul fronte della tutela e sicurezza ambientale e della flora e fauna in provincia di Livorno. I fronti operativi aperti sono vari e spaziano dalla tutela dei boschi e delle aree verdi più estese sino ad entrare nella casa di ogni cittadino che per …

L'articolo Maltratta il suo cane, denunciato proviene da Livornopress.

  •  

Bilancio, la Corte dei Conti approva le misure correttive del Comune di San Vincenzo sui rendiconti 2022-2025

San Vincenzo (Livorno) 17 ottobre 2026   La sezione regionale di controllo per la Toscana della Corte dei Conti ha ritenuto idonei i provvedimenti correttivi adottati dal Consiglio comunale di San Vincenzo per riallineare la contabilità dell’ente e superare le irregolarità rilevate. È quanto riportato nella deliberazione numero 177 depositata martedì scorso 13 ottobre, a …

L'articolo Bilancio, la Corte dei Conti approva le misure correttive del Comune di San Vincenzo sui rendiconti 2022-2025 proviene da Livornopress.

  •  

Lotta contro il bullismo: l’iniziativa. Parte la maratona del coraggio

Un pugno per un monopattino, una coltellata per la fotografia di una ragazza, un’aggressione di gruppo per 50 euro. La violenza che esplode senza freni, vite che cambiano per sempre, famiglie che sprofondano nel dolore. Paolo Sarallo, colpito con un pugno nella notte del 19 maggio 2024, mentre i suoi aggressori ridevano, ha affrontato 50 ore di interventi chirurgici al cervello, otto mesi di coma e un anno in stato vegetativo. Una battaglia durissima tra la vita e la morte, dalla quale è riuscito a riemergere. Abanoub Youssef, per tutti Aba, accoltellato da un compagno di scuola il 16 gennaio 2026 per la fotografia di una ragazza, è morto in ospedale. Dietro ogni aggressione il futuro che si disintegra. Poi c’è il riscatto di Paolo Sarallo che dopo aver attraversato l’inferno torna alla vita. Sorride e non molla.

Nasce così la prima maratona attraverso l’Italia per trasformare il dolore in impegno, promossa dalla Fondazione Uniti per Paolo ETS. 15 tappe per un totale di 550 chilometri a piedi. La partenza è fissata per il 25 ottobre dall’isola d’Elba, con il passaggio da Albenga e l’arrivo a Milano l’8 novembre.

L’iniziativa è stata presentata il 16 ottobre a Portoferraio, in un clima di forte commozione, alla presenza del sindaco Tiziano Nocentini fiero che un’iniziativa di così alto valore prenda il via proprio dal suo territorio e dei rappresentanti della Fondazione Uniti per Paolo ETS che hanno calorosamente ringraziato il sindaco e tutta l’amministrazione.

Valerie Pizzera

  •  

Rally obedience, insieme persone e cani . Tutti i venerdì al Centro Le Pescine

Rally Obedience, un’esperienza divertente aperta a tutti con i propri cani oppure con quelli di chi promuove gli eventi. L’appuntamento con il ’Rally’ è in agenda tutti i venerdì dalle 16.30 alle 17.30 al Centro Le Pescine in Via Enrico Fermi 2 a Rosignano Solvay.

Il Rally Obedience è tutto da scoprire. Si tratta di uno sport divertente che unisce persone e cani in un percorso a tappe con esercizi semplici da seguire, adatti a tutti. Si può partecipare con il proprio cane o provare con i cani messi a disposizione dalle associazioni. Un’opportunità per divertirsi, collaborare con i ’quattrozampe’ e superare i propri limiti, sperimentando complicità, ascolto e dolcezza.

Conducono l’attività con passione e competenza a.s.d. Efesto in collaborazione con a.s.d. ’A tutto bau’. L’iniziativa è organizzata dal patto di collaborazione CrashAMO! Comunità inclusive che creano opportunità, uno dei patti che fanno parte del percorso Beni Comuni Rosignano, per vivere e valorizzare insieme il nostro territorio.

La prenotazione è necessaria chiamando il numero 331 6570877.

  •  

Terme del Corallo. La speciale visita guidata

Un’eccezionale visita guidata teatralizzata alle Terme Acqua della Salute (in piazza Dante 25), conosciute come Terme del Corallo, per scoprire uno dei monumenti più affascinanti di Livorno, progettato dall’Ingegner Architetto Angiolo Badaloni agli inizi del Novecento. Ad accompagnare i visitatori sarà un avventore delle Terme della Belle Époque, in abito d’epoca, che racconterà la storia della costruzione, la vita e gli aneddoti legati a questo gioiello Liberty, definito in tutta Italia la ’Montecatini a mare’.

Saranno die le visite in programma domani domenica 18 ottobre: una con partenza alle 10 e l’altra alle 11.30. Ad accompagnare i visitatori sarà Fabrizio Ottone, Guida turistica e storico della città di Livorno, docente presso corsi professionalizzanti per Operatori Culturali e per Guide Turistiche. Svolge anche attività di consulenza storica per programmi televisivi, progetti video e operazioni di marketing territoriale riguardanti il territorio livornese. È inoltre presidente dell’Associazione Guide Labroniche, costituita da Guide Turistiche professioniste, che operano per la divulgazione culturale e lo sviluppo turistico della città di Livorno.

Tutti i dettagli e gli aggiornamenti sul programma sono consultabili sul sito ufficiale della manifestazione. I biglietti (11 euro intero e 7,7 ridotto) saranno disponibili in prevendita online su Liveticke. Oppure òpotranno essere acquistati sul posto un’ora prima, Potranno partecipare all’evento anche i bambini, a partire dagli 8 anni di età.

  •  

Esposizione internazionale felina

Il 31 ottobre e il 1° novembre si svolgerà nell’area fieristica l’esposizione internazionale felina di Venturina Terme.

Un evento che porterà nella cittadina espositori da tutta Europa e Italia con i loro meravigliosi felini.

Ci sarà il sabato un best tutto dedicato ai Maine Coon e la domenica uno per l’affascinante Norvegese della Foresta.

Inoltre tanti ’ricciolini’ provenienti da Siena, Slovenia, Trieste. Ci sarà l’affascinante Bengala con il suo manto da leopardo.

E poi sacri della Birmania, persiani, siberiano, i ’nudini’.

Il mondo felino si riunirà quindi alla Fiera di Venturina Terme una due giorni per conoscere, ammirare e talvolta scoprire tanti gatti e trovare anche tutto ciò che orbita intorno a questo mondo.

  •  

Volley Livorno: comincia il campionato di Serie C, al PalaFollati arriva il Volley Club Le Signe

Livorno 17 ottobre 2026 Finalmente ci siamo. Dopo mesi di allenamenti in palestra, test contro altre squadre e tornei contro avversari di altissima caratura, oggi pomeriggio alle 18 comincia il campionato di Serie C della Perullo Volley Livorno. Per le ragazze di coach D’Alesio, confermato dalla passata stagione sulla panchina gialloblù, l’esordio sarà tra le mura amiche del PalaFollati in Banditella contro …

L'articolo Volley Livorno: comincia il campionato di Serie C, al PalaFollati arriva il Volley Club Le Signe proviene da Livornopress.

  •  

US Livorno alla ricerca della quarta vittoria consecutiva in campionato

Livorno 17 ottobre 2026   Dopo il successo sul campo del Sancat Firenze, il terzo consecutivo nelle prime tre giornate di campionato, l’US Livorno Basket torna in campo sabato alle 18.15 al PalaCosmelli, dove affronterà il Basket Sansepolcro. Un appuntamento importante per gli amaranto, chiamati a confermare l’ottimo avvio di stagione davanti al proprio pubblico. …

L'articolo US Livorno alla ricerca della quarta vittoria consecutiva in campionato proviene da Livornopress.

  •  

Comitato Gemellaggio, nuovi ingressi

Inserire nuove figure capaci di collaborare allo sviluppo e alla programmazione del Comitato del Gemellaggio, consolidando i rapporti con gli amici di Pfarrkirchen, Saint-Maximin e Vodňany. Sono stati questi i temi principali all’ordine del giorno dell’assemblea straordinaria dei soci dell’associazione.

Nel corso della riunione - condotta dal presidente Piero Bientinesi, che in apertura di seduta ha ricordato Sergio Giomi - Federico Vannini, già segretario dell’associazione, è stato eletto nuovo vicepresidente. Contestualmente, è stato ratificato l’ingresso nel Consiglio Direttivo di tre nuovi componenti: Yuri Pastorelli, Renato Diari e Claudio Tozzi.

"In questi anni il Comitato del Gemellaggio ha ricoperto un ruolo fondamentale in termini di socializzazione, aggregazione e impulso turistico - ha detto il sindaco Paolo Riccucci (foto) - il lavoro svolto e i risultati ottenuti testimoniano come il presidente e tutti i soci si siano impegnati a fondo affinché ogni iniziativa riscuotesse un grande successo in termini di partecipazione e coinvolgimento".

"Nel corso del 2022 - ha aggiunto il presidente Piero Bientinesi - avevamo dichiarato che uno degli obiettivi principali sarebbe stato quello di ampliare il più possibile le attività del Gemellaggio, coinvolgendo i giovani di San Vincenzo e nuove energie. I passi compiuti in questi anni testimoniano che la direzione intrapresa è quella giusta: siamo riusciti a riallacciare i rapporti con la Francia, a consolidare quelli con la Repubblica Ceca e a rilanciare il legame con Pfarrkirchen. In quest’ottica siamo felici di accogliere nuovi componenti".

  •  

CGTN: Rompere le barriere: perché la Lunga Marcia è ancora importante per la Cina e per il mondo

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

PECHINO, Oct. 17, 2026 (GLOBE NEWSWIRE) — “Rompere le barriere” è un’espressione che oggi risuona nel cuore di molti cinesi. Mette in relazione le sfide attuali con un’epica spedizione militare avvenuta quasi un secolo fa. 

“È un’odissea senza eguali nell’era moderna”. Così scrisse il giornalista americano Edgar Snow 90 anni fa, dopo aver incontrato Mao Zedong e altri sopravvissuti alla Lunga Marcia nel nord-ovest della Cina. 

Nell’ottobre del 1934, a seguito di una grave sconfitta militare, 86.000 soldati dell’Armata Rossa Centrale intrapresero un viaggio che cambiò per sempre la Cina. Dopo aver combattuto centinaia di sanguinose battaglie, attraversato fiumi impetuosi, scalato montagne innevate e attraversato a piedi distese ricoperte di paludi letali, nell’ottobre del 1935 giunsero nel nord dello Shaanxi. Ma solo circa 8.000 di loro sopravvissero. 

 

Come ha affermato Snow: “A prescindere dall’opinione che si possa avere sull’Armata Rossa e su ciò che rappresenta dal punto di vista politico, è impossibile non riconoscere la Lunga Marcia come una delle più grandi imprese della storia militare. In confronto, la marcia di Annibale attraverso le Alpi sembrava un’escursione di piacere”. 

Nell’ottobre del 1936, con l’arrivo delle ultime unità nel nord-ovest, l’Armata Rossa riuscì a far convergere le sue tre colonne principali. 

Questo ottobre ricorre il 90° anniversario della fine della Lunga Marcia. 

Ma è finita davvero così la storia? Si tratta di una questione fondamentale sollevata nel nuovo documentario della CGTN
Breaking Through
(Rompere le barriere). Questa serie, che si presenta come diario di viaggio e racconto storico allo stesso tempo, ripercorre le orme di quei pionieri intrepidi, riflettendo non solo su come e perché ebbe luogo la Lunga Marcia originale, ma anche sull’impatto che essa continua ad avere sul panorama della Cina odierna. Inoltre, la conclusione a cui giunge offre un punto di riflessione: l’eredità più duratura della Lunga Marcia, forse, non sono i monumenti che costellano il percorso intrapreso dai primi marciatori, bensì tutta una serie di iniziative in atto oggi che hanno il potenziale di trasformare non solo la Cina, ma il mondo intero. 

Infatti, come emerge chiaramente dalla serie, ovunque si volga lo sguardo in questo vasto Paese, si incontrano persone impegnate in attività che richiedono proprio lo stesso spirito di sacrificio e di resistenza dimostrato dai primi partecipanti alla Lunga Marcia. Lo spirito della Lunga Marcia aleggia nei continui progressi dell’industria spaziale commerciale cinese o negli ultimi sviluppi nel settore delle batterie per veicoli elettrici di produzione nazionale. Inoltre, in molti casi le ragioni alla base di tali innovazioni sono simili a quelle che animavano i primi partecipanti alla marcia: il bisogno impellente di sfuggire all’accerchiamento e di aprire nuove strade. 

Ne erano ben consapevoli gli uomini e le donne che, tanti anni fa, giunsero nello Shaanxi. Sapevano di essere sopravvissuti per portare avanti una battaglia che riguardava il futuro. 

L’arrivo nello Shaanxi non rappresentava la fine, ma un nuovo inizio. Una marea crescente, destinata a cambiare il corso della storia, che si era innalzata nel lontano Jiangxi e ora convergeva verso un punto di arresto temporaneo. Ma ciò che ha lasciato lì non era una pozza stagnante, bensì un bacino di acqua limpida e pura che continua a nutrire e a ispirare. 

Breaking Through
è disponibile per la visione su CGTN.com e YouTubehttps://news.cgtn.com/news/2026-10-13/The-March-that-Changed-China-Forever-Breaking-Through-Episode-1-1Rdd9qXpGOk/p.html

YouTube player

 

Un video a corredo di questo annuncio è disponibile all’indirizzo https://www.globenewswire.com/NewsRoom/AttachmentNg/a42b9ab2-dbea-4293-9398-4d22f262978e
 

Una foto a corredo di questo annuncio è disponibile all’indirizzo https://www.globenewswire.com/NewsRoom/AttachmentNg/6dc66bf1-9e8f-42f9-b9b6-1ab6c05ef5b7
 

Contatto: CGTN Digital
E-mail: cgtn@cgtn.com 

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress è un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall’ente che lo emette. L’Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi

—

immediapress/globenewswire

  •  

EVIDENT Expands Its Pramana Digital Pathology Portfolio to Support Small and Medium-Sized Labs

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

The new Pramana™ POD benchtop WSI scanner delivers autonomous imaging to help laboratories create pathologist-ready whole slide images with minimal operator intervention. 

 

NEEDHAM, Mass., Oct. 17, 2026 /PRNewswire/ — Today, Evident announced the Pramana™ POD whole slide imaging (WSI) scanner, a new benchtop system designed to help laboratories produce trusted images. Built for small and medium-sized laboratories and specialty applications within larger institutions, the scanner helps make digital pathology adoption more accessible. 

As pathology laboratories expand digital workflows amid increasing case volumes and operational demands, they need scanning systems that produce consistent, high-quality images across specimen types while integrating into existing laboratory workflows. Evident designed the Pramana POD scanner to address those needs, extending proven Pramana autonomous WSI technology to smaller laboratories. 

“Pramana WSI technology has received tremendous acceptance from pathology labs across academic medical centers and network labs across the United States,” said Prasanth Perugupalli, Vice President of Digital Pathology, Evident. “By incorporating quality assurance into the whole slide imaging process, Pramana technology can help labs of varying sizes reduce the need for post-scan QA and the associated costs and delays.” 

The Pramana POD scanner automates imaging with an advanced tissue finder, extensive label detection, and automated focal plane and scan-profile selection. Built-in image-quality assessment helps deliver pathologist-ready whole slide images and identify scans that may require further review. Volumetric imaging captures multiple focal planes to support the selection of sharp focal information across the scanned area, with true 40X imaging at 25 slides per hour under defined conditions. 

The Pramana series of autonomous WSI scanners is well-suited for most brightfield imaging applications, including histopathology, core biopsies, hematology, cytology, and microbiology. 

“Scientific advances move quickly, but laboratory infrastructure changes slowly,” Perugupalli added. “With the Pramana POD scanner, small and medium-sized labs can build as their needs evolve.” 

To learn more about the Pramana POD benchtop WSI scanner, visit evidentscientific.com/products/slide-scanners/pramana-pod. 

About EVIDENTFor over 100 years as Olympus, we set the industry standard for optical precision in microscopy, helping the world see what was once out of view. Today, as Evident, we continue to help scientists, physicians, and engineers illuminate the unseen with advanced imaging solutions that combine renowned optics with cutting-edge digital innovation. 

Our life science portfolio supports research, clinical diagnostics, and education, offering a comprehensive range of imaging methods from essential brightfield and darkfield microscopy to advanced fluorescence, 4D analysis, and digital pathology. In industrial microscopy, we deliver precision and flexibility through laser scanning, digital, and semiconductor microscopes designed for tasks ranging from routine inspection to intricate quality control and manufacturing analysis. 

Whether advancing new therapies, ensuring product integrity, or exploring the unknown, Evident is defining a new era of discovery with easy-to-use tools that help unlock hidden answers and empower exciting new breakthroughs. 

Evident is headquartered in Tokyo and supported by R&D and manufacturing centers in Japan, the United States, Germany, and China, with operations and dedicated sales and service centers around the world. For more information, visit EvidentScientific.com. 

For Research Use Only. Not for use in diagnostic procedures. Future clinical availability is subject to applicable regulatory authorization, and regulatory status and availability may vary by country. Performance varies by specimen type and workflow.Pramana is a trademark of Evident Corporation or its subsidiaries. 

 

View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/evident-expands-its-pramana-digital-pathology-portfolio-to-support-small-and-medium-sized-labs-302911716.html
 

Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. 

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress è un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall’ente che lo emette. L’Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi

—

immediapress/pr-newswire

  •  

All’ospedale con un neonato morto, la mamma è indagata per infanticidio: “Ma io non sapevo di aspettare un bambino”

Livorno, 17 ottobre 2026 – È andata in bagno, pensando di essere indisposta, e ha partorito un bambino. Poi la corsa all’ospedale più vicino, con il feto in un sacchetto di plastica. Ma per la creatura era troppo tardi. Sarà l’autopsia a stabilire se il bimbo, quando è venuto alla luce, giovedì mattina, respirasse ancora o fosse già morto. Ma, la tragedia nella tragedia, sono anche le parole di questa giovane donna – una trentenne della provincia di Milano emigrata in Toscana per lavoro – che prima al personale dell’ospedale di Cecina, poi ai poliziotti della squadra mobile di Livorno, ha detto di non sapere di essere incinta. Nonostante il bimbo fosse di quasi otto mesi.

Le indagini della procura

Possibile? La risposta è affidata alle indagini avviate dalla procura di Livorno, guidata da Maurizio Agnello. Stamani, il sostituto procuratore Ezia Mancusi assegnerà l’incarico per l’autopsia che conterrà soprattutto un quesito: il bimbo era vivo o morto quando è stato partorito a casa della coppia? La donna è indagata per infanticidio. Posizione da approfondire, per un eventuale concorso, quella del convivente, che l’ha accompagnata in ospedale: saranno effettuati accertamenti anche sulla paternità. Ma quello che, almeno per ora, non trova spiegazione è come lei – e anche lui – non abbiano potuto rendersi conto delle trasformazioni del corpo.

https://www.lanazione.it/umbria/cronaca/neonata-di-quattordici-giorni-trovata-morta-nel-letto-ygpcgfgi

La coppia di camerieri

I due, domiciliati a Donoratico, località di turismo balneare sulla costa degli etruschi, lavorano come camerieri in un locale. Una coppia stabile, insieme ormai da diversi anni. Ora sono sotto osservazione, e protezione, medica. La donna ha informato i dottori di prendere la pillola e, ha detto ancora, da marzo non aveva più il ciclo. Circostanza che l’avrebbe spinta a fare, a giugno, una visita, ma il ginecologo avrebbe escluso una gravidanza. Il bimbo che portava in grembo, invece, era quasi di otto mesi, secondo quanto osservato da una prima ricognizione del medico legale: una creatura già formata, organi e arti sviluppati, la prima peluria sulla testolina. La donna l’ha partorito nel water: si sentiva poco bene, è ancora la sua versione, era convinta di aver a che fare con un’indigestione.

Lo sgomento della comunità

Sgomento nella comunità locale. È dall’ospedale di Cecina che sono partiti gli accertamenti dopo l’arrivo del feto. I due giovani, con il bimbo in una busta di nylon, hanno raggiunto l’ospedale, distante qualche chilometro da casa loro, in macchina. Ma la creatura già non respirava più. “L’ho vista al lavoro sabato scorso, non avrei mai pensato che fosse incinta – racconta una frequentratrice del locale in cui lavora la 30enne –. Avevo notato qualche chilo in più ma ho solo pensato che lei, da sempre magrissima, fosse soltanto ingrassata un po’”.

  •  

Incidenti stradali, meno vittime in provincia di Firenze ma più feriti in città

Incidenti stradali, meno vittime in provincia di Firenze ma più feriti in città

Diminuiscono gli incidenti stradali e le vittime sulle strade della provincia di Firenze ma in città aumentano sinistri e feriti. Secondo il rapporto Aci-Istat nel 2025, i sinistri con lesioni nella provincia di Firenze sono stati 4.750, contro i 4.831 dell’anno precedente (-1,7%).

I morti sono scesi da 54 a 48 (-11,1%) e i feriti da 6.021 a 5.834 (-3,1%). Nel comune di Firenze, dove si concentra quasi la metà degli incidenti dell’intero territorio provinciale, il quadro presenta segnali diversi: le vittime diminuiscono da 14 a 9 decessi (-35,7%), mentre aumentano sia i sinistri, da 2.291 a 2.323 (+1,4%), sia i feriti, da 2.697 a 2.735 (+1,4%). La riduzione della mortalità è un risultato positivo, che si accompagna però a una frequenza degli incidenti ancora elevata.

A pagare un prezzo particolarmente alto sono gli utenti più esposti. Nel capoluogo, tra chi viaggiava in motocicletta si contano 5 morti e 1.286 feriti; tra i pedoni, 2 morti e 409 feriti. I feriti sulle biciclette, comprese quelle elettriche, sono 261, mentre sui monopattini elettrici sono 87. Nell’intera provincia le vittime tra i motociclisti sono 17 e quelle tra i pedoni otto.

Il presidente dell’Automobile Club Firenze, Massimo Ruffilli, ricorda che “attraverso la rete delle autoscuole affiliate Ready2Go, lavora per preparare i ragazzi ad affrontare le insidie del traffico urbano, aiutandoli a riconoscere i rischi e a sviluppare attenzione, consapevolezza e rispetto degli altri utenti della strada”, “un ringraziamento va alle forze dell’ordine per l’impegno quotidiano nei controlli e nella prevenzione, un lavoro fondamentale per la sicurezza di tutti”.

  •  

Firenze, tranvia: parte raccolta firme per referendum contro taglio alberi Campo Marte

Firenze, tranvia: parte raccolta firme per referendum contro taglio alberi Campo Marte

Lo ha dichiarato il consigliere della lista Schmidt a Palazzo Vecchio, Massimo Sabatini. Per poter andare avanti nell’iter sono necessarie 5.000 firme.

“Più di 2.000 persone hanno sfilato per dire no all’abbattimento degli alberi in viale dei Mille. Da domani partiremo con la raccolta firme” per chiedere una consultazione popolare per evitare il taglio delle alberature sulla futura linea della tramvia per Rovezzano“. Lo ha dichiarato il consigliere della lista Schmidt a Palazzo Vecchio, Massimo Sabatini. Per poter andare avanti nell’iter sono necessarie 5.000 firme.

Sabatini ha sottolineato che “se prima” i gruppi di cittadini “erano considerati nessuno, poi si sono rivelati in più di 2.000 sui viali alberati, con le firme faranno vedere di essere molti di più. C’è qualcuno in grado di capire questo alla guida di Firenze?”.

  •  

Massa, ex insegnante condannato a 7 anni per pornografia minorile

Massa, ex insegnante condannato a 7 anni per pornografia minorile

 Una condanna a sette anni di reclusione e 30mila euro di multa è stata inflitta in primo grado dal tribunale di Massa (Massa Carrara) a un ex insegnante delle scuole primarie della provincia di Massa Carrara, imputato per pornografia minorile. Lo riportano le edizioni locali de Il Tirreno e La Nazione.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe utilizzato un appartamento preso in affitto, chiamato ‘Loli House’, per realizzare materiale pedopornografico coinvolgendo giovanissime tra i 10 e i 15 anni. Le ragazzine sarebbero state avvicinate dall’insegnante  con il pretesto della cura delle unghie e con la promessa di denaro, regali e altri oggetti, per convincerle a posare per fotografie e, in alcuni casi, a realizzare video. Secondo l’accusa, sarebbero state anche invitate a mantenere il segreto sugli incontri.

Le indagini dei carabinieri presero avvio nel 2024, dopo le segnalazioni dei genitori. Gli accertamenti tecnici e le testimonianze raccolte nel corso dell’inchiesta hanno contribuito alla ricostruzione accusatoria esaminata in dibattimento. Nel procedimento è stata inoltre disposta una perizia psichiatrica, che ha riconosciuto la capacità dell’imputato di intendere e volere al momento dei fatti. L’uomo, che ha sempre negato di aver agito per finalità sessuali, è stato anche condannato al risarcimento dei danni in favore delle famiglie costituite parte civile.

  •  

Firenze, operaio morto in cantiere Av: Procura indaga per omicidio colposo

Firenze, operaio morto in cantiere Av: Procura indaga per omicidio colposo

 Si indaga per omicidio colposo al momento contro ignoti per l’incidente mortale sul lavoro in cui ieri ha perso la vita Abouril Ayoub, il gruista di origine marocchina, 31 anni, schiacciato da una trave nel cantiere dell’alta velocità di Firenze della stazione progettata da Norman Foster.

In attesa che arrivino gli atti di indagine in procura, il pm Alessandro Moffa ha previsto l’autopsia per il 20 ottobre all’istituto di medicina legale di Firenze.
In base a una prima ricostruzione, Ayoub stava spostando, con l’aiuto di una gru, alcune travi dal tunnel della stazione su un camion per portarle via dal cantiere. Insieme a lui, c’erano altri due operai. Il 31enne, sempre secondo quanto finora ricostruito, è salito sul rimorchio del mezzo, per sistemare, pare, alcune travi che si erano incastrate.

Improvvisamente una delle assi di metallo sarebbe caduta lateralmente, travolgendo il gruista. Gli altri due operai e il conducente del camion che hanno assistito alla scena hanno dato l’allarme al 118. Sul posto è intervenuta l’ambulanza, ma per l’operaio, padre di un bambino, non c’è stato nulla da fare. Il medico legale ha constatato la morte per trauma cranico e toracico. Abouril Ayoub era regolarmente assunto da tempo dal Consorzio Florentia, la ditta che sta eseguendo i lavori per l’Alta velocità alla stazione Foster

  •  

Deturpato con svastiche murale di antifascisti a Viareggio

Deturpato con svastiche murale di antifascisti a Viareggio

Deturpato con svastiche un murale di antifascisti a Viareggio (Lucca). A denunciarlo, in una nota, il Cantiere Sociale Versiliese.

“Domani mattina rispondiamo alle vili azioni fasciste rigenerando la memoria di Chittò Bertini e Didala Ghilarducci – sottolinea il Cantiere Sociale Versiliese -. Nelle scorse ore infatti il murales ‘Essere umano, essere partigiano’ realizzato dall’artista Roberto Diatz in collaborazione con RicreAzione Collettiva del Cantiere Sociale Versiliese” che si trova al quartiere Varignano a Viareggio. L’opera verrà restaurata e, l’appuntamento è per domani alle ore 10,30 quando è in programma anche una conferenza stampa. “Una risposta chiara a chi, davanti alla crisi sociale, prova a seminare odio e guerra tra poveri. Questo attacco non ci fa paura e non ci fa arretrare di un passo. Per questo motivo, chiamiamo a raccolta tutta la Viareggio antifascista e solidale a partecipare al presidio”, prosegue il Cantiere Sicale Versiliese.

Il Comune di Viareggio condanna la deturpazione del murale “con assoluta fermezza. Non si tratta soltanto di vandalismo, ma di un’offesa alla memoria, alla storia della nostra città e ai valori democratici e antifascisti sui quali si fonda la nostra Repubblica. Viareggio è una città libera, democratica e antifascista. E tale resterà”. Il Comune precisa di aver già segnalato l’accaduto alla polizia di Stato e alla polizia municipale, chiedendo tutti gli accertamenti necessari per individuare i responsabili. “Ci attiveremo anche per restituire al murale la dignità che merita. La memoria non si imbratta. Si custodisce, si rispetta e si tramanda”.

  •  

Ingoia una pila a bottone, salvato bimbo di un anno a Massa

Ingoia una pila a bottone, salvato bimbo di un anno a Massa

Un bambino di 1 anno della provincia di Massa-Carrara, è stato salvato dopo aver ingerito una pila a bottone grazie alla collaborazione tra il Meyer di Firenze e l’ospedale del Cuore di Massa, della Fondazione Monasterio. L’incidente è avvenuto il 5 ottobre. Oggi le strutture sanitarie ne danno notizie a decorso clinico avanzato.

Il piccolo venne trasportato all’ospedale del Cuore, dove è intervenuta la gastroenterologa endoscopista del Meyer Sara Renzo raggiungendo Massa con un mezzo di emergenza del 118 insieme alla strumentazione necessaria.

L’intervento di rimozione è stato eseguito in sala operatoria con il supporto dei cardiochirurghi pediatrici e del team della Monasterio. Nonostante fossero trascorse poco più di due ore dall’ingestione, la pila aveva già danneggiato le pareti dell’esofago. La tempestività dell’intervento ha consentito di rimuoverla evitando lesioni ai grossi vasi e la necessità di un intervento cardiochirurgico. Dopo alcuni giorni in terapia intensiva, il bambino è stato dichiarato fuori pericolo, anche se dovrà proseguire il percorso di cura.

“Fare rete e fare squadra funziona, soprattutto quando il tempo è determinante”, ha commentato l’assessora regionale alla sanità Monia Monni. Il caso riaccende l’attenzione sui rischi legati alle batterie a bottone, che possono provocare in tempi rapidissimi lesioni esofagee profonde ed emorragie potenzialmente letali. Nel novembre 2024 una bambina era deceduta in Toscana dopo un incidente analogo.

  •  

Almeno 2 mila a manifestazione studentesca a Firenze, cori contro Meloni

Almeno 2 mila a manifestazione studentesca a Firenze, cori contro Meloni

Striscioni con scritto ‘Qui nessuno è straniero’ e ‘L’Ecole est a nous’ fanno da cornice alla manifestazione studentesca che partirà tra pochi minuti da piazza San Marco, a Firenze per protestare in particolare contro i tagli alla scuola ma anche contro il Dl Valditara sul tetto agli studenti stranieri in classe. Diverse le bandiere della Palestina. Oltre 2.000 le persone presenti di almeno 15 scuole superiori.

“Mentre le scuole cadono a pezzi, i professori vivono in situazioni di precarietà sempre più grave e il sistema scolastico rende impossibile allo studente vivere la scuola in modo sano e libero, le istituzioni si voltano dall’altra parte e invece di risolvere le problematiche che rendono la scuola un ambiente performativo, soffocante e oppressivo scelgono di colpevolizzare gli studenti stranieri, alimentando una politica di discriminazioni ed emarginazione”, viene spiegato dagli organizzatori. Tra i cori anche “Siamo tutti antifascisti”. Cori contro la premier Giorgia Meloni. “Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente”, si legge anche in uno striscione.

  •  

Neonato morto a Cecina, disposta l’autopsia

Neonato morto a Cecina, disposta l’autopsia

Sarà effettuata l’autopsia sul corpo del neonato deceduto dopo che sarebbe arrivato in ospedale a Cecina (Livorno) portato dalla madre in un sacchetto, la quale avrebbe raccontato ai medici di non essersi accorta della gravidanza. La conferma arriva dalla procura di Livorno dopo che la notizia è stata pubblicata oggi dal quotidiano Il Tirreno.
Ovviamente, come spiegano dalla stessa procura, sono in corso diversi accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica della vicenda.

  •  

Operaio morto in cantiere Alta Velocità a Firenze: il ‘mai più’ che si ripete

Operaio morto in cantiere Alta Velocità a Firenze: il ‘mai più’ che si ripete

Si chiamava Ayoub Abourabil, l’operaio di 31 anni di origine marocchina, residente da tempo a Firenze, morto ieri nell’infortunio mortale all’interno dell’area complementare del cantiere Foster di vi Circondaria. Lunedì sciopero indetto dai sindacati confederali e di categoria. Secondo le prime ricostruzioni della Polizia e dei tecnici della sicurezza, l’operaio è stato travolto e ucciso dall’impatto con un pilone/trave  durante le operazioni di scarico da una gru.

 

Prima la notizia della morte, lo choc, il cordoglio, la rabbia, le dichiarazioni, le richieste, gli appelli a fermare questo stillicidio e poi gli scioperi. Una ripetizione quasi automatica, unarama tragicamente nota, se non fosse che nel mezzo c’è una vita in meno. Un essere umano che non torna a casa. Un futuro interrotto in un presente in cui le morti sul lavoro sono tragicamente divenute una costante. Stavolta è toccato ad un operaio 31enne nel cantiere dell’Av a Firenze. Sarebbe stato colpito da una grossa trave  mentre era all’ interno di un rimorchio nell’area complementare al cantiere. I vigili del fuoco hanno portato sul posto una gru per spostare la grande trave in metallo. La Cisl, a cui la vittima era iscritta, ha  sottolineato che il 31enne, sposato, era un operaio esperto del Consorzio Florentia, aveva lavorato anche in altri cantieri di grandi opere, e conosceva le norme di sicurezza. E allora? Cosa è successo, come è successo, per colpa di chi e di cosa? Domande al centro delle verifiche dell’Asl  e degli inquirenti mentre i sindacati confederali e di categoria hanno indetto un’ora di sciopero per lunedì davanti al cantiere fiorentino dell’infrastrutura dove solo lunedì scorso c’era stata un’assemblea proprio su salute e sicurezza, formazione e prevenzione.  Il sindacato di base Usb torna a chiedere il reato di omicidio sul lavoro e richiama allo sciopero del 30 ottobre. Un fratello della vittima, lavoratore in un altro cantiere è subito accorso appresa la notizia. Tre operai che hanno assistito all’infortunio mortale sono seguii all’ospedale di Careggi da un supporto psicologico.   Lo ha reso noto il presidente della Regione ToscanaEugenio Giani, intervenuto sul posto insieme alla sindaca Sara Funaro.  Tutto è avvenuto a poche centinaia di metri da via Mariti, dove nel febbraio 2024 sono morti cinque operai. Allora venne ribadito più volte ”mai più”. Ma nulla si è fermato tranne le vite di altri lavoratori.
  •  
❌