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DJI Osmo Nano: la piccola fotocamera alla prova sul campo

La nuova fotocamera compatta DJI spicca per l'abbinamento ideale tra le dimensioni ridotte e la qualità d'immagine. Può essere installata in punti di ripresa difficilmente utilizzabili con le tipiche action camera, grazie ad una struttura modulare con modulo ripresa e base con schermo che possono essere scollegati tra di loro. Un prodotto ideale per chi fa riprese sportive, da avere sempre tra le mani
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FUJIFILM X-T30 III, la nuova mirrorless compatta

FUJIFILM X-T30 III è la nuvoa fotocamera mirrorless pensata per chi si avvicina alla fotografia e ricerca una soluzione leggera e compatta, da avere sempre a disposizione ma che non porti a rinunce quanto a controllo dell'immagine.
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Presentazione laboratorio di reportage con Fausto Podavini

Martedì 9 aprile dalle ore 19 presenteremo online, sulla piattaforma Zoom, la nuova edizione del Laboratorio avanzato di reportage insieme al fotografo e docente del corso Fausto Podavini. L’evento sarà occasione per conoscere meglio il corso, programma e obiettivi, anche attraverso alcuni dei lavori realizzati dai partecipanti e per conoscere il docente e fare tutte le domande di approfondimento. Il laboratorio avanzato di reportage è un percorso di alta formazione e si rivolge a tutti i fotografi che desiderano scoprire o affinare le proprie conoscenze inerenti la progettazione fotografica, approcciandosi a tutte le fasi che compongono un lavoro: l’ideazione, la realizzazione e l’editing. E’ possibile frequentare il corso sia in presenza che in streaming, secondo modalità che saranno fornite al momento dell’iscrizione, oppure in presenza a Roma. Negli anni il corso ha visto nascere bellissimi progetti e affermarsi diversi fotografi che hanno ottenuto diversi riconoscimenti in Italia e all’estero, attraverso pubblicazioni, concorsi e grant. La partecipazione all’evento è gratuita e aperta a tutti. Scrivi a info@collettivowsp.org per ricevere il link allo streaming
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Conversazioni di fotografia con Raffaele Petralla

Per il ciclo “Conversazioni di fotografia”, sabato 6 aprile dalle ore 19, presso la sede del WSP Photography in Via Costanzo Cloro 58 Roma, ospiteremo il fotografo Raffaele Petralla che ci presenterà una selezione dei suoi lavori a lungo termine.   Raffaele Petralla è fotografo documentarista, docente di fotografia e videomaker. Si è diplomato alla Scuola Romana di Fotografia nel 2007, a Roma. Concentrandosi nella sua ricerca soprattutto su progetti a lungo termine, Raffaele ha lavorato negli ultimi 10 anni in Cina, Russia, Sud-Est asiatico e Africa. I suoi lavori sono stati pubblicati da oltre 60 media internazionali tra cui: New York Times, National Geographic, GEO, The Times, The Washington Post, Days Japan, The New Yorker, Internazionale, De Morgen, L’Espresso, De Volkskrant per citarne alcuni. Negli ultimi anni Petralla ha ricevuto premi e nomination internazionali. Dal 2015 è membro dell’agenzia Prospekt Photographers. È docente di fotografia di reportage presso la Scuola Spaziotempo di Bari. Nel 2021 ha pubblicato il libro fotografico “Mari El, A Pagan Beauty” prodotto da Voglino editrice. Nel corso della serata Raffaele ci parlerà del suo lavoro di fotografo documentarista e ci farà vedere alcuni dei suoi progetti.  Per conoscere il fotografo visitare il sito: www.raffaelepetralla.com L’evento è gratuito e aperto a tutti. Per maggiori informazioni Ufficio Stampa WSP Photography  www.collettivowsp.org – ufficiostampa@collettivowsp.org – tel. 371.6900192
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Open day IIF: lunedì 15 aprile

Istituto Italiano di Fotografia apre le porte fisicamente a tutti gli interessati all’offerta formativa per l’anno accademico 2024/2025 per un open day in sede. Lunedì 15 aprile 2024 IIF allestirà set fotografici di moda, ritratto e still life per far provare ai partecipanti a scattare su un set professionale. I referenti orientamento illustreranno il percorso del Corso Professionale Biennale di Fotografia e dei Corsi Serali Annuali Full e Full Advanced e daranno informazioni relative ai corsi serali e workshop weekend. Durante l’open day sarà inoltre possibile visitare la struttura, visitare le mostre allestite, visionare le centinaia di pubblicazioni e sapere di più sulle collaborazioni commerciali portate avanti negli oltre 30 anni di attività di IIF. Al termine dell’evento verrà lasciato del tempo per le eventuali domande individuali. La prenotazione è necessaria e i posti sono limitati (ti chiediamo di segnalare eventuali accompagnatori). QUANDO: Lunedì 15 aprile 2024, ingressi disponibili: 16:15-17:30 oppure 18:45-20:00 DOVE: Via Enrico Caviglia 3, Milano (M3 Corvetto) Per informazioni: info@iifmilano.com | 02 58105598
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photographers sarà inaccessibile in aprile

ATTENZIONE, MESSAGGIO IMPORTANTE! Ad aprile il sito photographers.it risulterà inaccessibile, poiché migreremo su piattaforma WP e ci vorranno alcune settimane per riattivare la fruizione del sito. È un’operazione praticamente indispensabile, data la vetusta situazione del cms attuale. Con la nuova release verranno progressivamente ripristinate le funzioni lato utente, ma occorrerà riregistrarsi per poter pubblicare contenuti. Ci scusiamo fin d’ora per i disagi, siamo sicuri di poter tornare online con una veste più performante ed attuale😊
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photographers sarà inaccessibile in aprile

ATTENZIONE, MESSAGGIO IMPORTANTE! Ad aprile il sito photographers.it risulterà inaccessibile, poiché migreremo su piattaforma WP e ci vorranno alcune settimane per riattivare la fruizione del sito. È un’operazione praticamente indispensabile, data la vetusta situazione del cms attuale. Con la nuova release verranno progressivamente ripristinate le funzioni lato utente, ma occorrerà riregistrarsi per poter pubblicare contenuti. Ci scusiamo fin d’ora per i disagi, siamo sicuri di poter tornare online con una veste più performante ed attuale😊
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Borsa di studio fotografia: ultimi giorni per mandare candidatura

Vuoi studiare fotografia con una borsa di studio? Restano gli ultimi giorni per candidarsi per le borse di studio per il ruolo di STUDENTE – ASSISTENTE per il Corso Professionale Biennale di Fotografia dell'Istituto Italiano di Fotografia (IIF) per l’a.a. 2024/2026. Le borse di studio offerte dall'Istituto Italiano di Fotografia sono un'opportunità unica per coloro che desiderano sviluppare le proprie conoscenze e capacità professionali nel mondo della fotografia, usufruendo di una borsa di studio. Gli interessati devono inviare la propria candidatura via email a didattica2@iifmilano.com, allegando un curriculum vitae completo di foto, data di nascita e luogo di domicilio, una lettera motivazionale e 10 fotografie in bassa risoluzione in formato jpg. La scadenza per l'invio delle candidature è fissata per mercoledì 3 aprile 2024. Le borse di studio permettono di ottenere una copertura della retta di oltre il 70%, rendendo così accessibile questa formazione di alto livello anche a coloro che potrebbero avere limitazioni finanziarie. È importante sottolineare che l'invio della candidatura non implica l'obbligo di procedere con l'iscrizione, e che la candidatura può essere ritirata fino al momento della selezione per il training. Il Corso Professionale Biennale di Fotografia dell'Istituto Italiano di Fotografia vanta una lunga storia di formazione di fotografi professionisti, fornendo loro una solida conoscenza delle attrezzature, delle tecniche e dei linguaggi fotografici. L'approccio pratico e professionale dell'IIF spazia tra diversi settori della fotografia, tra cui still life, ritratto, paesaggio, reportage, food, fashion e nudo artistico. L'esperienza formativa presso l'Istituto Italiano di Fotografia si concentra sull'alternanza tra approfondimenti teorici e pratici, con l'obiettivo di sviluppare uno stile personale e di creare un portfolio professionale che possa garantire una transizione sicura nel mondo del lavoro fotografico. Il secondo anno del corso si arricchisce di progetti concreti, che vanno oltre il programma curricolare, coinvolgendo gli studenti in collaborazioni commerciali ed editoriali, mostre, pubblicazioni e training supplementari, completando così il loro percorso formativo e preparandoli per una carriera di successo nel campo della fotografia. Per maggiori informazioni su come candidarsi e sul Corso Professionale Biennale di Fotografia e sul bando per le borse di studio è possibile visitare il sito web dell'Istituto Italiano di Fotografia.
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Open day IIF: lunedì 15 aprile

Istituto Italiano di Fotografia apre le porte fisicamente a tutti gli interessati all’offerta formativa per l’anno accademico 2024/2025 per un open day in sede. Lunedì 15 aprile 2024 IIF allestirà set fotografici di moda, ritratto e still life per far provare ai partecipanti a scattare su un set professionale. I referenti orientamento illustreranno il percorso del Corso Professionale Biennale di Fotografia e dei Corsi Serali Annuali Full e Full Advanced e daranno informazioni relative ai corsi serali e workshop weekend. Durante l’open day sarà inoltre possibile visitare la struttura, visitare le mostre allestite, visionare le centinaia di pubblicazioni e sapere di più sulle collaborazioni commerciali portate avanti negli oltre 30 anni di attività di IIF. Al termine dell’evento verrà lasciato del tempo per le eventuali domande individuali. La prenotazione è necessaria e i posti sono limitati (ti chiediamo di segnalare eventuali accompagnatori). QUANDO: Lunedì 15 aprile 2024, ingressi disponibili: 16:15-17:30 oppure 18:45-20:00 DOVE: Via Enrico Caviglia 3, Milano (M3 Corvetto) Per informazioni: info@iifmilano.com | 02 58105598
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Twenty’s Photography: incontro con Laura Aurizzi, Giulia Haraidon ed Eduardo Gaspar.

Per il ciclo Conversazioni di fotografia WSP Photography è lieta di presentare “Twenty’s Photography”, una serie di incontri dedicati ai lavori di giovani fotografi e fotografe della cosiddetta Generazione Z. Il secondo incontro si terrà venerdì 5 Aprile alle ore 19,00 nel quale ospiteremo le fotografe Laura Aurizzi e Giulia Haraidon e il fotografo Eduardo Gaspar. Ne conosceremo insieme i lavori, i linguaggi, le ricerche personali e artistiche. Laura Aurizzi, fotografa di Roma, classe 1991. Nasce come autoritrattista per poi avvicinarsi al mondo del ritratto. Dopo essersi diplomata presso la DAM Academy nel giugno 2021, inizia la sua carriera come fotografa di brand image e moda. Il suo stile è caratterizzato da luci eteree, quasi evanescenti che regalano leggerezza ed eleganza alle sue fotografie. Da questa sua scelta stilistica nasce il progetto di ritratto “Fade”. Eduardo Gaspar, fotografo peruviano classe ’98. In passato ballerino e musicista, si cimenta anche nel video e infine nella fotografia. Queste due ultime esplorate durante gli ultimi anni delle superiori in biotecnologie ambientali. Infatti qualche anno dopo, questa sua curiosità verso il creato si trasforma e, a seguito del biennio in arti visive, approccia la fotografia come strumento per la scoperta della realtà che lo circonda, per appagare il suo viscerale bisogno di interrogarsi sul mondo e sui comportamenti dell’essere umano. Giulia Haraidon Si approccia alla fotografia in modo fluido, mescolando i diversi ambiti che mi interessano, creando ibridi innesti. La sua ricerca è incentrata sul rapporto con se stessi, con il proprio corpo e lo spazio esterno. Si interessa  alle tematiche relative alla sessualità, ecologia, migrazione. “Ta Boo”, esposto presso Magazzini Fotografici e il progetto ‘’Ritratti Intimi’’ esposto a Les Voies Off Arles, Arles Francia che fanno parte del suo percorso di laurea, approfondiscono il rapporto delle donne con la propria fisicità e sessualità: una riflessione sugli stereotipi visivi della femminilità. L’ingresso è gratuito.
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Festival Fotografico Europeo

L’immagine incontra il mondo, nelle stanze della fotografia, a Busto Arsizio con la 12^ edizione del Festival Fotografico Europeo Il festival, organizzato dall’Archivio Fotografico Italiano con il patrocinio della Commissione Europea, della Provincia di Varese, e delle Amministrazioni comunali di Legnano, Busto Arsizio, Castellanza, Cairate e Olgiate Olona, con la condivisione di: Archivio Letizia Battaglia, ILISSO Edizioni, Istituto Italiano di Fotografia, EMERGENCY, FP SCHOOL Scuole di Fotografia, gallerie e realtà private tra cui: Barbara Frigerio Gallery Milano, Galleria Boragno Busto A., A&A Studio Legale Busto A. e Milano, Spazio Arte Farioli  Busto Arsizio e il supporto tecnico di EPSON Digigraphie,  si pone l’obiettivo di promuovere la fotografia d’autore e il linguaggio espressivo, attraverso percorsi visivi articolati, aperti alle più svariate esperienze espressive. Curatore artistico Claudio Argentiero “La rassegna coinvolge 5 comuni e propone 20 mostre, di cui 8 a Busto in 5 spazi diversi in dialogo tra loro, sia pubblici, i musei civici, sia privati, Galleria Boragno, Spazio Arte Farioli, A&A Studio Legale – ha affermato la vicesindaco e assessore alla Cultura Manuela Maffioli -. Questo è il modo che più ci piace per fare cultura perché si diffonde sul territorio e arriva a pubblici diversi, accende i fari sugli spazi e permette a tanti di venire in contatto con il patrimonio culturale di cui la città è ricca; non è l’unico esempio di cultura diffusa, anche il BAFF e BA Classica utilizzano questo modello con successo”: Un progetto culturale e artistico dedicato alla fotografia storica, moderna e contemporanea, con un approccio interdisciplinare che vede importanti autori a confronto con fotografi emergenti, italiani e provenienti da diversi paesi del mondo. Il programma è arricchito da conferenze, proiezioni, presentazione di libri, workshop e iniziative site specific, il cui obiettivo è approfondire l’evoluzione del linguaggio fotografico e visivo. Un crocevia di esperienze dove esperti del settore, studenti, appassionati, ricercatori e professionisti potranno confrontarsi per una crescita collettiva. https://www.europhotofestival.com
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Festival Fotografico Europeo

L’immagine incontra il mondo, nelle stanze della fotografia, a Busto Arsizio con la 12^ edizione del Festival Fotografico Europeo Il festival, organizzato dall’Archivio Fotografico Italiano con il patrocinio della Commissione Europea, della Provincia di Varese, e delle Amministrazioni comunali di Legnano, Busto Arsizio, Castellanza, Cairate e Olgiate Olona, con la condivisione di: Archivio Letizia Battaglia, ILISSO Edizioni, Istituto Italiano di Fotografia, EMERGENCY, FP SCHOOL Scuole di Fotografia, gallerie e realtà private tra cui: Barbara Frigerio Gallery Milano, Galleria Boragno Busto A., A&A Studio Legale Busto A. e Milano, Spazio Arte Farioli  Busto Arsizio e il supporto tecnico di EPSON Digigraphie,  si pone l’obiettivo di promuovere la fotografia d’autore e il linguaggio espressivo, attraverso percorsi visivi articolati, aperti alle più svariate esperienze espressive. Curatore artistico Claudio Argentiero “La rassegna coinvolge 5 comuni e propone 20 mostre, di cui 8 a Busto in 5 spazi diversi in dialogo tra loro, sia pubblici, i musei civici, sia privati, Galleria Boragno, Spazio Arte Farioli, A&A Studio Legale – ha affermato la vicesindaco e assessore alla Cultura Manuela Maffioli -. Questo è il modo che più ci piace per fare cultura perché si diffonde sul territorio e arriva a pubblici diversi, accende i fari sugli spazi e permette a tanti di venire in contatto con il patrimonio culturale di cui la città è ricca; non è l’unico esempio di cultura diffusa, anche il BAFF e BA Classica utilizzano questo modello con successo”: Un progetto culturale e artistico dedicato alla fotografia storica, moderna e contemporanea, con un approccio interdisciplinare che vede importanti autori a confronto con fotografi emergenti, italiani e provenienti da diversi paesi del mondo. Il programma è arricchito da conferenze, proiezioni, presentazione di libri, workshop e iniziative site specific, il cui obiettivo è approfondire l’evoluzione del linguaggio fotografico e visivo. Un crocevia di esperienze dove esperti del settore, studenti, appassionati, ricercatori e professionisti potranno confrontarsi per una crescita collettiva. https://www.europhotofestival.com
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TTA 2024 calls

Sono attive le call del TTA 2024, Travel Tales Award! tutti i dettagli sull’Award a https://traveltalesaward.com/award-it/ Per nuove iscrizioni https://traveltalesaward.com/registrazione/ TTA 2024 è: Un’open call per raccogliere i progetti  dal 4 Marzo a Giugno 2024, con una semplice iscrizione sul sito www.traveltalesaward.com  e un fee di partecipazione di 30 Euro per ogni Storia o serie iscritta all’Award. in contemporanea ha aperto la free call dedicata ad immagini singole su Instagram:  è sufficiente pubblicare su Instagram prima del 31 Maggio 2024 una foto con  l’hashtag #TTA2024 per partecipare alle selezioni per le due mostre TRAVELGRAM di Colorno e Corigliano, e la possibilità di essere pubblicati sui canali web dei partners e sul magazine del Touring Club. Per l’Award TTA ogni Fotografo potrà partecipare con uno o più portfolio o storie, composte dalle immagini e da una sinossi, che può essere un vero e proprio “diario di viaggio” o un racconto che accompagna la fruizione delle immagini, o un portfolio che abbia un legante semantico (luogo, stile, soggetto), che aiuti a capire il senso del viaggio e le esperienze umane vissute. Quest’anno è possibile partecipare anche con storie sintografiche (create con software di intelligenza artificiale), per la nuova sezione dedicata ai racconti immaginari. Le iniziative previste per i vincitori sono numerose, e comprendono una mostra personale per il vincitore assoluto da Otto Gallery Roma, portfolio sulla rivista Il Fotografo, storie scelte tra le 50 finaliste pubblicate sui canali dei partners,  foto singole selezionate dalla call su IG pubblicate sul magazine del Touring Club e selezionate per le mostre TRAVELGRAM al  Colorno Photo Life ed a Corigliano Calabro Fotografia in settembre, la mostra dei dieci progetti vincitori da Otto Gallery Roma, il libro TRAVEL TALES IV per 15/20 autori, la nuova produzione editoriale per le storie sintografiche per 10 autori e vari altri premi. TTA 2024 partners: Photographers.it e Isp,  Viaggio Fotografico.it,  Il Fotografo, Touring, Corigliano Calabro Fotografia, Colorno Photo Life, Open Minds for AI, Plovdiv PhotoSaloon, OTTO Gallery .
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TTA 2024 calls

Sono attive le call del TTA 2024, Travel Tales Award! tutti i dettagli sull’Award a https://traveltalesaward.com/award-it/ Per nuove iscrizioni https://traveltalesaward.com/registrazione/ TTA 2024 è: Un’open call per raccogliere i progetti  dal 4 Marzo a Giugno 2024, con una semplice iscrizione sul sito www.traveltalesaward.com  e un fee di partecipazione di 30 Euro per ogni Storia o serie iscritta all’Award. in contemporanea ha aperto la free call dedicata ad immagini singole su Instagram:  è sufficiente pubblicare su Instagram prima del 31 Maggio 2024 una foto con  l’hashtag #TTA2024 per partecipare alle selezioni per le due mostre TRAVELGRAM di Colorno e Corigliano, e la possibilità di essere pubblicati sui canali web dei partners e sul magazine del Touring Club. Per l’Award TTA ogni Fotografo potrà partecipare con uno o più portfolio o storie, composte dalle immagini e da una sinossi, che può essere un vero e proprio “diario di viaggio” o un racconto che accompagna la fruizione delle immagini, o un portfolio che abbia un legante semantico (luogo, stile, soggetto), che aiuti a capire il senso del viaggio e le esperienze umane vissute. Quest’anno è possibile partecipare anche con storie sintografiche (create con software di intelligenza artificiale), per la nuova sezione dedicata ai racconti immaginari. Le iniziative previste per i vincitori sono numerose, e comprendono una mostra personale per il vincitore assoluto da Otto Gallery Roma, portfolio sulla rivista Il Fotografo, storie scelte tra le 50 finaliste pubblicate sui canali dei partners,  foto singole selezionate dalla call su IG pubblicate sul magazine del Touring Club e selezionate per le mostre TRAVELGRAM al  Colorno Photo Life ed a Corigliano Calabro Fotografia in settembre, la mostra dei dieci progetti vincitori da Otto Gallery Roma, il libro TRAVEL TALES IV per 15/20 autori, la nuova produzione editoriale per le storie sintografiche per 10 autori e vari altri premi. TTA 2024 partners: Photographers.it e Isp,  Viaggio Fotografico.it,  Il Fotografo, Touring, Corigliano Calabro Fotografia, Colorno Photo Life, Open Minds for AI, Plovdiv PhotoSaloon, OTTO Gallery .
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BioPhotoContest 2024

Il meraviglioso panorama degli ecosistemi naturali di tutto il pianeta condensati nelle migliori fotografie di autori professionisti e fotoamatori evoluti. Un concorso fotografico internazionale, indetto dall’associazione BioArt visual, diverso, unico, che vuol far conoscere e salvaguardare la grande bellezza dei Biomi attraverso alcuni capitoli che descrivono paesaggi, animali, piante, insetti, colori e forme visti e raccontati con un occhio e sensibilità particolari. Le immagini, attraverso l’estro e la competenza di fotografi amatori e professionisti internazionali, racconteranno i Biomi di questa settima edizione: Si può partecipare con immagini appartenenti a 6 Biomi del pianeta Terra. Scopri le novità alla pagina web. Termine iscrizioni: 31 MARZO 2024 - Entry Form Cerimonia di premiazione il 6 ottobre 2024 durante il BioPhotoFestival a Maniago (PN). Regolamento e info: www.biophotocontest.com   Premi: il concorso prevede l’assegnazione di 6 premi, per le immagini vincitrici di categoria e un ulteriore premio per il vincitore asoluto del concorso, che la giuria ha valutato come le più meritevoli per bellezza e contenuto naturalistico tra le 72 immagini arrivate in finale. Premio assoluto: il valore totale del primo premio è di € 4000,00: € 2000,00 in denaro € 2000,00 in attrezzatura fotografica Premio di categoria: € 750,00 in attrezzatura fotografica: Finalisti: a tutti i finalisti presenti alla cerimonia di premiazione sarà assegnato il catalogo fotografico del BioPhotoContest. Il premio in denaro è comprensivo delle spese viaggio per la partecipazione alla cerimonia di premiazione. Qualora il vincitore fosse impossibilitato a partecipare alla cerimonia di premiazione, il premio sarà decurtato di € 500,00.
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Premio Combat XV edizione

Sono aperte le iscrizioni per la quindicesima edizione del PREMIO COMBAT PRIZE, concorso internazionale finalizzato alla valorizzazione e alla promozione dell’arte contemporanea. Mappare gli itinerari tracciati nel panorama artistico italiano e internazionale e documentare la trasformazione dei linguaggi sono gli obiettivi del Premio che, perseguendoli, tenta di cogliere le energie più cariche del contemporaneo, ancora inesplose. Riconosciuto tra i premi più importanti nel sistema dell’arte contemporanea in Italia, si presenta anche quest’anno in una veste rinnovata. Sarà il Museo Giovanni Fattori di Livorno – Granai di villa Mimbelli a ospitare la mostra finale degli ottanta finalisti che quest’anno si svolgerà dal 21 Settembre al 5 Ottobre 2024. Confermato il primo premio assoluto per il valore di diecimila euro, che sarà assegnato dalla giuria a un artista tra gli ottanta finalisti, oltre ai riconoscimenti in denaro per ciascuna singola sezione. Il Premio Speciale Gallerie consiste nella selezione di un artista tra i finalisti, autonoma rispetto alla giuria del premio, da parte di sei gallerie di primo piano nell’ambito del contemporaneo e di uno spazio indipendente per avviare una nuova collaborazione che si concretizzerà nella stagione 2024/25 in una mostra, personale o collettiva.  Si consolida inoltre il Premio Poliart, che prevede il sostegno nella produzione di un’opera di un artista selezionato tra i finalisti da parte dell’omonima azienda, leader nella lavorazione del polistirene espanso.  I premi speciali sono finalizzati a incentivare il fruttuoso dialogo tra arte, impresa e territorio, fondamentale per la promozione e la conoscenza degli artisti contemporanei. ECCO I PREMI DELLA QUINDICESIMA EDIZIONE DEL PREMIO COMBAT PRIZE!  Euro 10.000 (diecimila) vincitore PREMIO COMBAT PRIZE  Premi di sezione:  Euro 1.500 (mille e cinquecento) al vincitore sezione Pittura*  Euro 1.500 (mille e cinquecento) al vincitore sezione Scultura e Installazione*  Euro 1.500 (mille e cinquecento) al vincitore sezione Fotografia*  Euro 1.500 (mille e cinquecento) al vincitore sezione Grafica*  Euro 1.500 (mille e cinquecento) al vincitore sezione Video - Performance art *  * (l'opera vincitrice rimarrà̀ di proprietà̀ dell'artista)    Premio Galleria - Realizzazione mostra personale o collettiva, nella stagione espositiva 2024-2025. I partner della XV edizione del Premio Combat sono:   A PICK GALLERY, Torino A.More gallery, Milano  Federico Rui Arte Contemporanea, Milano  MAG | Magazzeno Arte Contemporanea, Ravenna  Lunetta11, Borgo Lunetta, Cuneo  Stazione Arte, Milano  SAC spazio arte contemporanea, Livorno    Premio speciale Poliart* - L’Azienda, leader nella lavorazione del polistirene espanso, premierà un artista selezionato tra i finalisti, sostenendo la produzione di un’opera.  Il bando chiude il 30 aprile 2024  
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Belice. Paesaggi e memoria. Viaggio fotografico

ITINERARI METROPOLITANI, un’iniziativa di WSP Photography, presenta la terza edizione di “Belice. Paesaggi e memoria.”, un viaggio fotografico di scoperta e indagine visiva nella Valle del Belice, in Sicilia, a cura di Daniela Silvestri e Massimiliano Tempesta. Il viaggio si svolgerà dal 10 al 13 maggio 2024, per una durata di 4 giorni, con un incontro preliminare (online) il 7 maggio. Iscrizioni entro il 31 marzo.   Nel viaggio fotografico cercheremo di documentare come i vecchi paesi colpiti siano stati ricostruiti, indagheremo il rapporto tra il nuovo ed il vecchio, tra continuità e discontinuità storica e di come sia stata influenzata l’identità territoriale. Andremo ad osservare come gli interventi di grandi artisti contemporanei si siano fusi con il territorio e con la popolazione, facendo rinascere o cambiando il volto della valle. Il viaggio fotografico è aperto a tutti e si rivolge in particolare agli amanti della fotografia di paesaggio, urbano e naturale, e più in generale ad una fotografia di racconto. La finalità è quella di cercare di interpretare l’ambiente nella sua totalità di elementi, andando oltre la singola foto e stimolando i partecipanti all’esplorazione, l’interiorizzazione del luogo e lo sviluppo di un proprio punto di vista. Per il programma completo del corso visita la pagina dedicata: https://itinerarimetropolitani.org/2022/02/08/belice-paesaggi-e-memoria/  
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BioPhotoContest 2024

Il meraviglioso panorama degli ecosistemi naturali di tutto il pianeta condensati nelle migliori fotografie di autori professionisti e fotoamatori evoluti. Un concorso fotografico internazionale, indetto dall’associazione BioArt visual, diverso, unico, che vuol far conoscere e salvaguardare la grande bellezza dei Biomi attraverso alcuni capitoli che descrivono paesaggi, animali, piante, insetti, colori e forme visti e raccontati con un occhio e sensibilità particolari. Le immagini, attraverso l’estro e la competenza di fotografi amatori e professionisti internazionali, racconteranno i Biomi di questa settima edizione: Si può partecipare con immagini appartenenti a 6 Biomi del pianeta Terra. Scopri le novità alla pagina web. Termine iscrizioni: 31 MARZO 2024 - Entry Form Cerimonia di premiazione il 6 ottobre 2024 durante il BioPhotoFestival a Maniago (PN). Regolamento e info: www.biophotocontest.com   Premi: il concorso prevede l’assegnazione di 6 premi, per le immagini vincitrici di categoria e un ulteriore premio per il vincitore asoluto del concorso, che la giuria ha valutato come le più meritevoli per bellezza e contenuto naturalistico tra le 72 immagini arrivate in finale. Premio assoluto: il valore totale del primo premio è di € 4000,00: € 2000,00 in denaro € 2000,00 in attrezzatura fotografica Premio di categoria: € 750,00 in attrezzatura fotografica: Finalisti: a tutti i finalisti presenti alla cerimonia di premiazione sarà assegnato il catalogo fotografico del BioPhotoContest. Il premio in denaro è comprensivo delle spese viaggio per la partecipazione alla cerimonia di premiazione. Qualora il vincitore fosse impossibilitato a partecipare alla cerimonia di premiazione, il premio sarà decurtato di € 500,00.
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Biennale della Fotografia Femminile

Inaugura l’8 marzo a Mantova la terza edizione della Biennale della Fotografia Femminile, che torna o a mostrarci, in un programma denso e molto interessante, prospettive al femminile della fotografia contemporanea. La città lombarda si trasforma così per più di un mese in una vetrina internazionale per importanti artiste, a volte poco conosciute nel nostro Paese. Il tema di quest’anno, “private”, va inteso come riferimento intimista, al tema della privacy nella sua definizione di cosa è pubblico e cosa è privato. Si rconfronta col concetto di censura, e con la definizione di spazio pubblico/privato, nel mondo fisico e nei social network. ’edizione 2024 segue lo stesso formato delle precedenti, con mostre principali di fotografe italiane e internazionali: Daria Addabbo – Drought. No water in the Owens Valley (Italia), Luisa Dörr – Imilla (Brasile), Kiana Hayeri – Where prison is a kind of freedom (Afghanistan), Esther Hovers – False Positives (Paesi Bassi), Tamara Merino – Underland (Cile), Thandiwe Muriu – Camo (Kenya), Photos2 Solitary – Photo requests from solitary (Stati Uniti), Claudia Ruiz Gustafson – La ciudad en las nubes (Stati Uniti), Newsha Tavakolian – And They Laughed At Me (Iran) con il supporto di Photo Grant di Deloitte promosso da Deloitte Italia con il patrocinio di Fondazione Deloitte, Cammie Toloui – The Lusty Lady Series (Stati Uniti) e una selezione di foto di Lisetta Carmi in collaborazione con l’Archivio Lisetta Carmi,  Martini e Ronchetti (Genova). Le principali location delle mostre sono Palazzo Te Tinelli, Casa di Rigoletto, Casa del Mantegna, Galleria Disegno, Spazio Arrivabene2, Casa del Pittore. tutte le info a https://www.bffmantova.com/
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Biennale della Fotografia Femminile

Inaugura l’8 marzo a Mantova la terza edizione della Biennale della Fotografia Femminile, che torna o a mostrarci, in un programma denso e molto interessante, prospettive al femminile della fotografia contemporanea. La città lombarda si trasforma così per più di un mese in una vetrina internazionale per importanti artiste, a volte poco conosciute nel nostro Paese. Il tema di quest’anno, “private”, va inteso come riferimento intimista, al tema della privacy nella sua definizione di cosa è pubblico e cosa è privato. Si rconfronta col concetto di censura, e con la definizione di spazio pubblico/privato, nel mondo fisico e nei social network. ’edizione 2024 segue lo stesso formato delle precedenti, con mostre principali di fotografe italiane e internazionali: Daria Addabbo – Drought. No water in the Owens Valley (Italia), Luisa Dörr – Imilla (Brasile), Kiana Hayeri – Where prison is a kind of freedom (Afghanistan), Esther Hovers – False Positives (Paesi Bassi), Tamara Merino – Underland (Cile), Thandiwe Muriu – Camo (Kenya), Photos2 Solitary – Photo requests from solitary (Stati Uniti), Claudia Ruiz Gustafson – La ciudad en las nubes (Stati Uniti), Newsha Tavakolian – And They Laughed At Me (Iran) con il supporto di Photo Grant di Deloitte promosso da Deloitte Italia con il patrocinio di Fondazione Deloitte, Cammie Toloui – The Lusty Lady Series (Stati Uniti) e una selezione di foto di Lisetta Carmi in collaborazione con l’Archivio Lisetta Carmi,  Martini e Ronchetti (Genova). Le principali location delle mostre sono Palazzo Te Tinelli, Casa di Rigoletto, Casa del Mantegna, Galleria Disegno, Spazio Arrivabene2, Casa del Pittore. tutte le info a https://www.bffmantova.com/
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Premio Combat XV edizione

Sono aperte le iscrizioni per la quindicesima edizione del PREMIO COMBAT PRIZE, concorso internazionale finalizzato alla valorizzazione e alla promozione dell’arte contemporanea. Mappare gli itinerari tracciati nel panorama artistico italiano e internazionale e documentare la trasformazione dei linguaggi sono gli obiettivi del Premio che, perseguendoli, tenta di cogliere le energie più cariche del contemporaneo, ancora inesplose. Riconosciuto tra i premi più importanti nel sistema dell’arte contemporanea in Italia, si presenta anche quest’anno in una veste rinnovata. Sarà il Museo Giovanni Fattori di Livorno – Granai di villa Mimbelli a ospitare la mostra finale degli ottanta finalisti che quest’anno si svolgerà dal 21 Settembre al 5 Ottobre 2024. Confermato il primo premio assoluto per il valore di diecimila euro, che sarà assegnato dalla giuria a un artista tra gli ottanta finalisti, oltre ai riconoscimenti in denaro per ciascuna singola sezione. Il Premio Speciale Gallerie consiste nella selezione di un artista tra i finalisti, autonoma rispetto alla giuria del premio, da parte di sei gallerie di primo piano nell’ambito del contemporaneo e di uno spazio indipendente per avviare una nuova collaborazione che si concretizzerà nella stagione 2024/25 in una mostra, personale o collettiva.  Si consolida inoltre il Premio Poliart, che prevede il sostegno nella produzione di un’opera di un artista selezionato tra i finalisti da parte dell’omonima azienda, leader nella lavorazione del polistirene espanso.  I premi speciali sono finalizzati a incentivare il fruttuoso dialogo tra arte, impresa e territorio, fondamentale per la promozione e la conoscenza degli artisti contemporanei. ECCO I PREMI DELLA QUINDICESIMA EDIZIONE DEL PREMIO COMBAT PRIZE!  Euro 10.000 (diecimila) vincitore PREMIO COMBAT PRIZE  Premi di sezione:  Euro 1.500 (mille e cinquecento) al vincitore sezione Pittura*  Euro 1.500 (mille e cinquecento) al vincitore sezione Scultura e Installazione*  Euro 1.500 (mille e cinquecento) al vincitore sezione Fotografia*  Euro 1.500 (mille e cinquecento) al vincitore sezione Grafica*  Euro 1.500 (mille e cinquecento) al vincitore sezione Video - Performance art *  * (l'opera vincitrice rimarrà̀ di proprietà̀ dell'artista)    Premio Galleria - Realizzazione mostra personale o collettiva, nella stagione espositiva 2024-2025. I partner della XV edizione del Premio Combat sono:   A PICK GALLERY, Torino A.More gallery, Milano  Federico Rui Arte Contemporanea, Milano  MAG | Magazzeno Arte Contemporanea, Ravenna  Lunetta11, Borgo Lunetta, Cuneo  Stazione Arte, Milano  SAC spazio arte contemporanea, Livorno    Premio speciale Poliart* - L’Azienda, leader nella lavorazione del polistirene espanso, premierà un artista selezionato tra i finalisti, sostenendo la produzione di un’opera.  Il bando chiude il 30 aprile 2024  
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Belice. Paesaggi e memoria. Viaggio fotografico

ITINERARI METROPOLITANI, un’iniziativa di WSP Photography, presenta la terza edizione di “Belice. Paesaggi e memoria.”, un viaggio fotografico di scoperta e indagine visiva nella Valle del Belice, in Sicilia, a cura di Daniela Silvestri e Massimiliano Tempesta. Il viaggio si svolgerà dal 10 al 13 maggio 2024, per una durata di 4 giorni, con un incontro preliminare (online) il 7 maggio. Iscrizioni entro il 31 marzo.   Nel viaggio fotografico cercheremo di documentare come i vecchi paesi colpiti siano stati ricostruiti, indagheremo il rapporto tra il nuovo ed il vecchio, tra continuità e discontinuità storica e di come sia stata influenzata l’identità territoriale. Andremo ad osservare come gli interventi di grandi artisti contemporanei si siano fusi con il territorio e con la popolazione, facendo rinascere o cambiando il volto della valle. Il viaggio fotografico è aperto a tutti e si rivolge in particolare agli amanti della fotografia di paesaggio, urbano e naturale, e più in generale ad una fotografia di racconto. La finalità è quella di cercare di interpretare l’ambiente nella sua totalità di elementi, andando oltre la singola foto e stimolando i partecipanti all’esplorazione, l’interiorizzazione del luogo e lo sviluppo di un proprio punto di vista. Per il programma completo del corso visita la pagina dedicata: https://itinerarimetropolitani.org/2022/02/08/belice-paesaggi-e-memoria/  
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Mostra collettiva “Paesaggi di luoghi senza volto”

In occasione del Festival Fotografico Europeo 2024 organizzato da AFI, Istituto Italiano di Fotografia presenta la mostra Paesaggi di luoghi senza volto ospitata presso Villa Pomini a Castellanza dal 17 marzo al 14 aprile. Il progetto fotografico, attraverso lo sguardo di 18 giovani fotografi, racconta le diverse identità del paesaggio plasmate nel tempo dalle manipolazioni e dagli interventi dell’uomo e della natura. L’esposizione, che gode del patrocinio della Città di Castellanza, è curata dal fotografo e docente Erminio Annunzi e rivela la complessità di un paesaggio composto da molteplici tipologie di territori che hanno subito numerose trasformazioni. Attraverso una varietà di prospettive e linguaggi, gli scatti rivelano aree che hanno perso la loro identità attraverso trasformazioni continue che ne celano il volto originario. Il curatore individua due filoni principali di trasformazione: da un lato l’impatto delle attività umane che, spesso guidate da necessità pratiche ed economiche, determinano mutamenti drastici e aggressivi; al contrario la forza inarrestabile della natura ridisegna gli ambienti in modo più armonioso e progressivo. Entrambi i processi di modifica generano evoluzioni che danno vita a paesaggi diversi con personalità e anime complesse. Fotografi partecipanti: Fabio Berasi, Marco Bertino, Aurora Borini, Miriana Corabi, Benedetta Dellarovere, Soni Florio, Matteo Garavaglia, Davide Garbelli, Selene Giari, Anna Guidi, Alessandro Liso, Martina Loliva, Matteo Manfron, Nadia Marmondi, Adi Padda, Simone Ponterio, Alice Re, Elena Tavazzi. Data: dal 17 marzo al 14 aprile 2024 Inaugurazione: domenica 17 marzo, ore 11:00 Luogo: Villa Pomini, via don Luigi Testori 14 – Castellanza Orari: sabato 15:00/18:30 – domenica 10:00/12:00, 15:00/18:30 chiuso domenica 31 marzo (S. Pasqua) aperto lunedì 1 aprile, ore 15:00/18:30 Ingresso libero
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Mostra collettiva “Women Today. Liberi sguardi sull’universo femminile”

Istituto Italiano di Fotografia presenta il nuovo format espositivo “Women Today. Liberi sguardi sull’universo femminile” che, attraverso l’interpretazione fotografica dei suoi giovani talenti, intende offrire uno spaccato contemporaneo delle molteplici sfaccettature del femminile. La prima edizione della rassegna propone la mostra “Corpus et anima”, curata dalla fotografa Francesca Cao e ospitata presso gli spazi dell’Ex Fornace di Milano dall’8 al 12 marzo 2024. La rassegna, che gode del patrocinio del Municipio 6 del Comune di Milano, intende dare la possibilità a fotografi e fotografe di Istituto Italiano di Fotografia di proporre la loro interpretazione riguardo le tematiche di genere, dando loro l’occasione di esplorare e narrare la complessità della società attuale, caratterizzata da un costante mutamento e da un vivace dibattito sul femminile. Per dare maggiore enfasi alla tematica proposta, è stata scelta come data significativa e simbolica per l’inaugurazione l’8 marzo, Giornata internazionale della donna. Corpus et anima esplora, attraverso gli scatti di 20 fotografi e fotografe, l’autenticità dell’Io contemporaneo e si focalizza su temi attuali come le molteplici espressioni della femminilità e la ricerca di pari opportunità tra uomini e donne. Titolo rassegna: WOMEN TODAY. Liberi sguardi sull’universo femminile Titolo mostra: Corpus et anima A cura di: Francesca Cao Data: 8 – 12 marzo 2024 Inaugurazione: venerdì 8 marzo, ore 18:00 Luogo: Ex Fornace, Alzaia Naviglio Pavese 16, Milano Orari: sabato-domenica 15:00/20:00, lunedì-martedì 9:00/17:00 Ingresso libero
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Open day IIF: mercoledì 13 marzo

Istituto Italiano di Fotografia apre le porte fisicamente a tutti gli interessati all’offerta formativa per l’anno accademico 2024/2025 per un open day in sede. Mercoledì 13 marzo 2024 IIF allestirà set fotografici di moda, ritratto e still life per far provare ai partecipanti a scattare su un set professionale. I referenti orientamento illustreranno il percorso del Corso Professionale Biennale di Fotografia e dei Corsi Serali Annuali Full e Full Advanced e daranno informazioni relative ai corsi serali e workshop weekend. Durante l’open day sarà inoltre possibile visitare la struttura, visitare le mostre allestite, visionare le centinaia di pubblicazioni e sapere di più sulle collaborazioni commerciali portate avanti negli oltre 30 anni di attività di IIF. Al termine dell’evento verrà lasciato del tempo per le eventuali domande individuali. La prenotazione è necessaria e i posti sono limitati (ti chiediamo di segnalare eventuali accompagnatori). QUANDO: Mercoledì 13 marzo 2024, ingressi disponibili: 16:15-17:30 oppure 18:45-20:00 DOVE: Via Enrico Caviglia 3, Milano (M3 Corvetto) Per informazioni: info@iifmilano.com | 02 58105598 PRENOTA UN POSTO: https://www.istitutoitalianodifotografia.it/eventi/mercoledi-13-marzo-2024-open-day-iif/
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Mostra collettiva “Paesaggi di luoghi senza volto”

In occasione del Festival Fotografico Europeo 2024 organizzato da AFI, Istituto Italiano di Fotografia presenta la mostra Paesaggi di luoghi senza volto ospitata presso Villa Pomini a Castellanza dal 17 marzo al 14 aprile. Il progetto fotografico, attraverso lo sguardo di 18 giovani fotografi, racconta le diverse identità del paesaggio plasmate nel tempo dalle manipolazioni e dagli interventi dell’uomo e della natura. L’esposizione, che gode del patrocinio della Città di Castellanza, è curata dal fotografo e docente Erminio Annunzi e rivela la complessità di un paesaggio composto da molteplici tipologie di territori che hanno subito numerose trasformazioni. Attraverso una varietà di prospettive e linguaggi, gli scatti rivelano aree che hanno perso la loro identità attraverso trasformazioni continue che ne celano il volto originario. Il curatore individua due filoni principali di trasformazione: da un lato l’impatto delle attività umane che, spesso guidate da necessità pratiche ed economiche, determinano mutamenti drastici e aggressivi; al contrario la forza inarrestabile della natura ridisegna gli ambienti in modo più armonioso e progressivo. Entrambi i processi di modifica generano evoluzioni che danno vita a paesaggi diversi con personalità e anime complesse. Fotografi partecipanti: Fabio Berasi, Marco Bertino, Aurora Borini, Miriana Corabi, Benedetta Dellarovere, Soni Florio, Matteo Garavaglia, Davide Garbelli, Selene Giari, Anna Guidi, Alessandro Liso, Martina Loliva, Matteo Manfron, Nadia Marmondi, Adi Padda, Simone Ponterio, Alice Re, Elena Tavazzi. Data: dal 17 marzo al 14 aprile 2024 Inaugurazione: domenica 17 marzo, ore 11:00 Luogo: Villa Pomini, via don Luigi Testori 14 – Castellanza Orari: sabato 15:00/18:30 – domenica 10:00/12:00, 15:00/18:30 chiuso domenica 31 marzo (S. Pasqua) aperto lunedì 1 aprile, ore 15:00/18:30 Ingresso libero
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Mostra collettiva “Women Today. Liberi sguardi sull’universo femminile”

Istituto Italiano di Fotografia presenta il nuovo format espositivo “Women Today. Liberi sguardi sull’universo femminile” che, attraverso l’interpretazione fotografica dei suoi giovani talenti, intende offrire uno spaccato contemporaneo delle molteplici sfaccettature del femminile. La prima edizione della rassegna propone la mostra “Corpus et anima”, curata dalla fotografa Francesca Cao e ospitata presso gli spazi dell’Ex Fornace di Milano dall’8 al 12 marzo 2024. La rassegna, che gode del patrocinio del Municipio 6 del Comune di Milano, intende dare la possibilità a fotografi e fotografe di Istituto Italiano di Fotografia di proporre la loro interpretazione riguardo le tematiche di genere, dando loro l’occasione di esplorare e narrare la complessità della società attuale, caratterizzata da un costante mutamento e da un vivace dibattito sul femminile. Per dare maggiore enfasi alla tematica proposta, è stata scelta come data significativa e simbolica per l’inaugurazione l’8 marzo, Giornata internazionale della donna. Corpus et anima esplora, attraverso gli scatti di 20 fotografi e fotografe, l’autenticità dell’Io contemporaneo e si focalizza su temi attuali come le molteplici espressioni della femminilità e la ricerca di pari opportunità tra uomini e donne. Titolo rassegna: WOMEN TODAY. Liberi sguardi sull’universo femminile Titolo mostra: Corpus et anima A cura di: Francesca Cao Data: 8 – 12 marzo 2024 Inaugurazione: venerdì 8 marzo, ore 18:00 Luogo: Ex Fornace, Alzaia Naviglio Pavese 16, Milano Orari: sabato-domenica 15:00/20:00, lunedì-martedì 9:00/17:00 Ingresso libero
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Open day IIF: mercoledì 13 marzo

Istituto Italiano di Fotografia apre le porte fisicamente a tutti gli interessati all’offerta formativa per l’anno accademico 2024/2025 per un open day in sede. Mercoledì 13 marzo 2024 IIF allestirà set fotografici di moda, ritratto e still life per far provare ai partecipanti a scattare su un set professionale. I referenti orientamento illustreranno il percorso del Corso Professionale Biennale di Fotografia e dei Corsi Serali Annuali Full e Full Advanced e daranno informazioni relative ai corsi serali e workshop weekend. Durante l’open day sarà inoltre possibile visitare la struttura, visitare le mostre allestite, visionare le centinaia di pubblicazioni e sapere di più sulle collaborazioni commerciali portate avanti negli oltre 30 anni di attività di IIF. Al termine dell’evento verrà lasciato del tempo per le eventuali domande individuali. La prenotazione è necessaria e i posti sono limitati (ti chiediamo di segnalare eventuali accompagnatori). QUANDO: Mercoledì 13 marzo 2024, ingressi disponibili: 16:15-17:30 oppure 18:45-20:00 DOVE: Via Enrico Caviglia 3, Milano (M3 Corvetto) Per informazioni: info@iifmilano.com | 02 58105598 PRENOTA UN POSTO: https://www.istitutoitalianodifotografia.it/eventi/mercoledi-13-marzo-2024-open-day-iif/
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Milano Sunday Photo

Due giorni interi dedicati alla grande bellezza della fotografia, con la possibilità di conoscere i lavori di 33 autori italiani, partecipare a letture portfolio con professionisti e docenti dei vari ambiti della fotografia, scoprire il mondo delle librerie specializzate, degli istituti di fotografia e dei rivenditori di materiale fotografico vintage, oltre a conoscere Rodolfo Namias Editore, una delle case editrici cult della fotografia con riviste come Zoom, Tutti Fotografi, Progresso Fotografico e Classic Camera Sabato 2 e domenica 3 marzo torna Milano Sunday Photo, il primo e unico mercatino della fotografia milanese che si svolgerà nella deliziosa cornice seicentesca di Cascina Cuccagna: un'occasione unica per gli appassionati di fotografia dove, al contrario di quanto accade nelle fiere tradizionali, tutto avviene sui banchi, che abbattono i ruoli e creano un ponte conviviale tra pubblico e autori. Manifestazione nata da un’idea Giuseppe Ferraina e giunta alla sua settima edizione, sostenuta da FcF Forniture Cine Foto in qualità di Main Sponsor, come da tradizione Milano Sunday Photo si distingue per un approccio insolito ma allo stesso tempo innovativo che aiuta a creare un'atmosfera accogliente e inclusiva, nella quale gli espositori rappresentano le diverse anime della fotografia: autori, fotografi professionisti, artisti emergenti e affermati, nonché venditori specializzati di prodotti fotografici, attrezzatura fotografica di alta qualità e materiale fotografico, oltre alla fotografia vintage e all’editoria di settore, grazie anche all’agreement fra Milano Sunday Photo e Rodolfo Namias Editore, Main Media Partner della manifestazione con le testate Fotografia.it e Tutti Fotografi. 33 gli autori presenti alla settima edizione di Milano Sunday Photo: Davide Agostoni, Fulvio Airaghi (AF Slider), Federica Antico, Alessandro Arnaboldi, Angelo Avogadro, Luigi Barbato, Karen Berestovoy, Cristina Buldrini, Claudia Carenza, Sara Cattaneo, Mario Cucchi, William De Biasi, Tullia Diena, Pietro Di Girolamo, Alessandro Fois, Francesco Fontana, Giorgio Formenti, Elena Fornasieri, Sonia Franguelli, Stefano Germi, Ugo Grandolini, Davide Luongo, Ivan Manzone, Tiziano Masciadri, Enus Mazzoni, Paolo Nicoletti, Daniele Overa, Martina Pavloska, Emiliano Sciandra, Stefano Tomassetti, Toby Vignati, Wally Villani, Nest Wandenken. Inoltre, esporranno e saranno presenti il gruppo fotografico Photo Grafia, l’Associazione Culturale Ponti x l’Arte, la libreria specializzata Obiettivolibri, la scuola di fotografia Orti Fotografici. Durante il Milano Sunday Photo il pubblico avrà anche l'opportunità di partecipare gratuitamente a interessanti letture portfolio tenute da professionisti e docenti dei vari ambiti della fotografia come Ugo Baldassarre, Manuela Masciadri, Giovanni Salvati, Michele Vacchiano e Luca Monducci, che offrono una preziosa occasione per approfondire la conoscenza della fotografia e scambiare idee con esperti del settore. Infine, Giuseppe Ferraina in qualità di redattore per Namias Editore visionerà lavori e i progetti fotografici di fotografi emergenti che saranno scelti per 4 rubriche (Quartiere, Plaquette, Fanzine, Stories) dedicate agli autori emergenti e alle aziende del settore che saranno pubblicate su Tutti Fotografi e Fotografia.it Cascina Cuccagna Via Cuccagna 2/4, Milano (M/M Lodi - Autobus 90, 91, 92) Sabato 2 e domenica 3 marzo 2024 dalle 10.00 alle 20.00 Ingresso gratuito
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Sull’orlo del vuoto come di un fiordo. Una raccolta di fototesti, libri d’artista e fotolibri

Giovedì 22 febbraio, alle ore 18.30, presso Église si inaugura la mostra a cura di Cristina Costanzo Sull’orlo del vuoto come di un fiordo. Una raccolta di fototesti, libri d’artista e fotolibri, con il coordinamento di Iole Carollo. Esiste una distinzione tra le diverse espressioni della “forma-libro” nell’intersezione tra immagine e scrittura? Qual è il confine tra fotolibro, fototesto e libro d’artista? Qual è il ruolo del testo e della didascalia rispetto all’immagine? Il percorso espositivo, il cui titolo trae spunto da Lettura di un’immagine di Lalla Romano, prova a rispondere ad alcuni quesiti attraverso le ricerche e le narrazioni di artisti, fotografi e scrittori internazionali confluite nei libri in mostra. Si tratta di libri che assemblano fotografie e testi e sono animati da una particolare sensibilità rispetto ai luoghi e agli spazi. La mostra è organizzata e promossa da Église in collaborazione con Zazie Books ed è patrocinata dal PRIN 2020 “Fototesti.Retoriche, poetiche e aspetti cognitivi”. La mostra sarà aperta dal 23 febbraio al 15 marzo, visitabile dal martedì al venerdì, dalle 10.30 alle 18.00 o su appuntamento, scrivendo a eglisepalermo@gmail.com. Una seconda tappa sarà organizzata da Zazie Books, libreria di Paola Contino.
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Liquid Sky | II Edizione

Apre al pubblico mercoledì 28 febbraio dalle ore 10:00 la seconda edizione della rassegna d'arte contemporanea Liquid Sky, curata da Benedetta Spagnuolo e organizzata da ARTISTI ITALIANI - arti visive e promozione, con il patrocinio della Regione Liguria e del Comune di Genova. Liquid Sky ospita opere di fotografia, video, installazione, pittura, grafica e illustrazione, che trovano collocazione tra le pareti della Galleria delle Esposizioni, all'interno del Galata Museo del Mare, uno splendido edificio antico affacciato sul porto di Genova e avvolto in un grande involucro di vetro e acciaio. La rassegna rimarrà aperta tutti i giorni, dalle 10:00 alle 19:00, fino al 6 Marzo 2024. L’intento di Liquid Sky è quello di creare una rassegna, un appuntamento fisso pensato appositamente per il museo, al quale si presentano artisti contemporanei e spesso inediti provenienti da tutta Italia e dall’estero che si confrontano su un elemento di forte rappresentazione dell’identità storica della città di Genova: l’acqua. Nel caso di questa esposizione, l’acqua è vista come elemento principale di connessione con il “cielo” (sky), con il quale confina sia visivamente sia concettualmente, e ne risalta ogni sfaccettatura fino a diventarne parte. Il titolo che abbiamo scelto è liberamente tratto dall’omonima opera cinematografica di Slava Tsukerman del 1982, un cult movie seminale a tutti gli effetti che collega un luogo, rappresentazione scenografica di una vicenda interiore, e i suoi protagonisti. Per Carl Gustav Jung, l’acqua e il suo simbolismo sono un elemento essenziale e fondamentale per quel viaggio interiore che è l’introspezione, base di partenza della moderna psicologia e psichiatria: “L’acqua, il mare, è il simbolo dell’inconscio per eccellenza, con tutti i contenuti rappresentati da tutti gli esseri che vivono nelle sue profondità. Noi tutti abbiamo navigato nel mare uterino delle nostre madri e l’acqua ci ricollega a uno stato in cui non ci sentivamo ancora separati dal grande universo”. L’aspetto materno dell’acqua coincide con la natura dell’inconscio, in quanto quest’ultimo (specialmente nell’uomo) può essere considerato madre o matrice della coscienza. In tal modo l’inconscio, quando interpretato in riferimento al soggetto, ha al pari dell’acqua significato materno. Diventano così importanti anche gli elementi connessi all’acqua: la barca, che da sempre è non solo un veicolo o uno strumento ma anche compagna dell’uomo, tanto da ricevere spesso un nome che ha un forte significato sentimentale, ed essa è anche espressione di un archetipo, ovvero colei che ci porta nel nostro “viaggio terreno da una sponda all’altra”; l’io, che nel viaggio individuale deve confrontarsi e relazionarsi con le intemperie che il destino gli pone; la vela, perché si muove con il vento che nessuno può comandare, sinonimo degli accadimenti della nostra vita; il vento, simbolo del destino, che interferisce nel dialogo tra mare, barca e vela, e che quindi durante l’esistenza spinge ad adattare le vele il meglio possibile; il destino stesso, metafora delle attitudini, delle caratteristiche e delle qualità. Questo avvicinarsi al significato simbolico dell’acqua ha riscontro nella mitologia greca: nell’Iliade troviamo infatti “Oceano, che a tutti i numi fu origine” e Teti, “la madre”, quale origine del mondo e delle divinità. Il significato dell’acqua non si esaurisce nella mitologia, nelle religioni o nell’antichità perché questi contenuti simbolici appartengono profondamente alla nostra psiche e ancora oggi si manifestano a livello psicologico attraverso i sogni o le immaginazioni fantastiche di ognuno di noi. È importante riuscire a leggerle, ancora una volta, per ricercare un equilibrio nella nostra vita. L’acqua fa parte delle nostre origini: da acque mitologiche si originò l’universo, da acque oceaniche affiorarono le terre emerse, in acque marine si formò la vita, in acquosità uterine si sviluppa il feto; nei sogni e nelle fantasie il mare o una qualsiasi vasta distesa d’acqua rappresentano l’inconscio. [...] Benedetta Spagnuolo Artisti Davide Aicardi, Davide Barzaghi, Teresa Bellini, Maria Rosa Benso, Roberto Fabio Brucci, Benedetta Cari, Antonio Cesare, Tina Cosmai, Nariman Darbandi, Alessandro De Petre, Diberto, Katharina Eisenberg, Riva GLDF, Fabiola Ledda, Elisa Lelli, Lorenzo Enrico Lemmo, Cinzia Mazzoni, Daniela Moretti, Valerio Murri, Ada Nori, Flavio Palazzina, Silvana Rocco, Vasiliy Sad, Andrea Scopelliti, Serena Serrani, Giovanna Sposato, Rosetta Tronconi.
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Sull’orlo del vuoto come di un fiordo. Una raccolta di fototesti, libri d’artista e fotolibri

Giovedì 22 febbraio, alle ore 18.30, presso Église si inaugura la mostra a cura di Cristina Costanzo Sull’orlo del vuoto come di un fiordo. Una raccolta di fototesti, libri d’artista e fotolibri, con il coordinamento di Iole Carollo. Esiste una distinzione tra le diverse espressioni della “forma-libro” nell’intersezione tra immagine e scrittura? Qual è il confine tra fotolibro, fototesto e libro d’artista? Qual è il ruolo del testo e della didascalia rispetto all’immagine? Il percorso espositivo, il cui titolo trae spunto da Lettura di un’immagine di Lalla Romano, prova a rispondere ad alcuni quesiti attraverso le ricerche e le narrazioni di artisti, fotografi e scrittori internazionali confluite nei libri in mostra. Si tratta di libri che assemblano fotografie e testi e sono animati da una particolare sensibilità rispetto ai luoghi e agli spazi. La mostra è organizzata e promossa da Église in collaborazione con Zazie Books ed è patrocinata dal PRIN 2020 “Fototesti.Retoriche, poetiche e aspetti cognitivi”. La mostra sarà aperta dal 23 febbraio al 15 marzo, visitabile dal martedì al venerdì, dalle 10.30 alle 18.00 o su appuntamento, scrivendo a eglisepalermo@gmail.com. Una seconda tappa sarà organizzata da Zazie Books, libreria di Paola Contino.
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Liquid Sky | II Edizione

Apre al pubblico mercoledì 28 febbraio dalle ore 10:00 la seconda edizione della rassegna d'arte contemporanea Liquid Sky, curata da Benedetta Spagnuolo e organizzata da ARTISTI ITALIANI - arti visive e promozione, con il patrocinio della Regione Liguria e del Comune di Genova. Liquid Sky ospita opere di fotografia, video, installazione, pittura, grafica e illustrazione, che trovano collocazione tra le pareti della Galleria delle Esposizioni, all'interno del Galata Museo del Mare, uno splendido edificio antico affacciato sul porto di Genova e avvolto in un grande involucro di vetro e acciaio. La rassegna rimarrà aperta tutti i giorni, dalle 10:00 alle 19:00, fino al 6 Marzo 2024. L’intento di Liquid Sky è quello di creare una rassegna, un appuntamento fisso pensato appositamente per il museo, al quale si presentano artisti contemporanei e spesso inediti provenienti da tutta Italia e dall’estero che si confrontano su un elemento di forte rappresentazione dell’identità storica della città di Genova: l’acqua. Nel caso di questa esposizione, l’acqua è vista come elemento principale di connessione con il “cielo” (sky), con il quale confina sia visivamente sia concettualmente, e ne risalta ogni sfaccettatura fino a diventarne parte. Il titolo che abbiamo scelto è liberamente tratto dall’omonima opera cinematografica di Slava Tsukerman del 1982, un cult movie seminale a tutti gli effetti che collega un luogo, rappresentazione scenografica di una vicenda interiore, e i suoi protagonisti. Per Carl Gustav Jung, l’acqua e il suo simbolismo sono un elemento essenziale e fondamentale per quel viaggio interiore che è l’introspezione, base di partenza della moderna psicologia e psichiatria: “L’acqua, il mare, è il simbolo dell’inconscio per eccellenza, con tutti i contenuti rappresentati da tutti gli esseri che vivono nelle sue profondità. Noi tutti abbiamo navigato nel mare uterino delle nostre madri e l’acqua ci ricollega a uno stato in cui non ci sentivamo ancora separati dal grande universo”. L’aspetto materno dell’acqua coincide con la natura dell’inconscio, in quanto quest’ultimo (specialmente nell’uomo) può essere considerato madre o matrice della coscienza. In tal modo l’inconscio, quando interpretato in riferimento al soggetto, ha al pari dell’acqua significato materno. Diventano così importanti anche gli elementi connessi all’acqua: la barca, che da sempre è non solo un veicolo o uno strumento ma anche compagna dell’uomo, tanto da ricevere spesso un nome che ha un forte significato sentimentale, ed essa è anche espressione di un archetipo, ovvero colei che ci porta nel nostro “viaggio terreno da una sponda all’altra”; l’io, che nel viaggio individuale deve confrontarsi e relazionarsi con le intemperie che il destino gli pone; la vela, perché si muove con il vento che nessuno può comandare, sinonimo degli accadimenti della nostra vita; il vento, simbolo del destino, che interferisce nel dialogo tra mare, barca e vela, e che quindi durante l’esistenza spinge ad adattare le vele il meglio possibile; il destino stesso, metafora delle attitudini, delle caratteristiche e delle qualità. Questo avvicinarsi al significato simbolico dell’acqua ha riscontro nella mitologia greca: nell’Iliade troviamo infatti “Oceano, che a tutti i numi fu origine” e Teti, “la madre”, quale origine del mondo e delle divinità. Il significato dell’acqua non si esaurisce nella mitologia, nelle religioni o nell’antichità perché questi contenuti simbolici appartengono profondamente alla nostra psiche e ancora oggi si manifestano a livello psicologico attraverso i sogni o le immaginazioni fantastiche di ognuno di noi. È importante riuscire a leggerle, ancora una volta, per ricercare un equilibrio nella nostra vita. L’acqua fa parte delle nostre origini: da acque mitologiche si originò l’universo, da acque oceaniche affiorarono le terre emerse, in acque marine si formò la vita, in acquosità uterine si sviluppa il feto; nei sogni e nelle fantasie il mare o una qualsiasi vasta distesa d’acqua rappresentano l’inconscio. [...] Benedetta Spagnuolo Artisti Davide Aicardi, Davide Barzaghi, Teresa Bellini, Maria Rosa Benso, Roberto Fabio Brucci, Benedetta Cari, Antonio Cesare, Tina Cosmai, Nariman Darbandi, Alessandro De Petre, Diberto, Katharina Eisenberg, Riva GLDF, Fabiola Ledda, Elisa Lelli, Lorenzo Enrico Lemmo, Cinzia Mazzoni, Daniela Moretti, Valerio Murri, Ada Nori, Flavio Palazzina, Silvana Rocco, Vasiliy Sad, Andrea Scopelliti, Serena Serrani, Giovanna Sposato, Rosetta Tronconi.
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TRAVEL TALES III

Siamo quasi alla fine dell’edizione TTA -  TRAVEL TALES AWARD 2023, MA in realtà quest’anno non sarà cosi…. Ci aspetta la convention Photo Travelers a Milano il 1,2 e 3 marzo 2024, dove tra le varie presentazioni chiuderemo l’edizione TTA 2023 e lanceremo le call per il TTA 2024! la Convention viene organizzata da  Viaggio Fotografico (https://viaggiofotografico.it/) e da TTA – Travel Tales Award (https://traveltalesaward.com). L’evento verrà ospitato a Milano da Parco (www.parco.center/), nuova struttura nascente in zona Navigli/Barona, e sarà un evento riservato con partecipazione ad iscrizione che offrirà ai partecipanti, tutti fotografi appassionati o professionisti, occasioni di incontro tra loro,  spazi di confronto e di gratificazione ai loro lavori, contenuti di loro produzione. Esperti e speakers esterni alle due community contribuiranno a costruire il palinsenso dei due giorni. Alla convention verrà presentato il volume TRAVEL TALES III, che contiene 16 storie, selezionate tra le 50 storie finaliste TTA 2023. Ecco le storie che comporranno il volume con i rispettivi Autori: Stefano Bianchi – Armenia, Luigi Cipriano – Timeless Istanbul, Nicola Ducati – Steel Life, Lello Fargione – Polaroid Instant world, Roberto Malagoli – Mauritania, Roberto Manfredi – once upon a time there was a sea, Francesco Merella – Coptic Christian Rites – Ethiopia, Robertino Radovix – Wakhan paradise in danger, Roberto Renai – Activities and Crafts, Luigi Rota – India, a magic place, Tina Salipante – Mare Fecunditatis, Marijn Schulte – Jumping Boys Stone Town, Claudio Varaldi – Camargue e Abrivado,  Roberta Vitali – desert is magic, Sergio Volani – Cambogia e la serie di Yuliy Valisev, vincitore di Plodviv Festival 2023. www.traveltalesaward.com
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TRAVEL TALES III

Siamo quasi alla fine dell’edizione TTA -  TRAVEL TALES AWARD 2023, MA in realtà quest’anno non sarà cosi…. Ci aspetta la convention Photo Travelers a Milano il 1,2 e 3 marzo 2024, dove tra le varie presentazioni chiuderemo l’edizione TTA 2023 e lanceremo le call per il TTA 2024! la Convention viene organizzata da  Viaggio Fotografico (https://viaggiofotografico.it/) e da TTA – Travel Tales Award (https://traveltalesaward.com). L’evento verrà ospitato a Milano da Parco (www.parco.center/), nuova struttura nascente in zona Navigli/Barona, e sarà un evento riservato con partecipazione ad iscrizione che offrirà ai partecipanti, tutti fotografi appassionati o professionisti, occasioni di incontro tra loro,  spazi di confronto e di gratificazione ai loro lavori, contenuti di loro produzione. Esperti e speakers esterni alle due community contribuiranno a costruire il palinsenso dei due giorni. Alla convention verrà presentato il volume TRAVEL TALES III, che contiene 16 storie, selezionate tra le 50 storie finaliste TTA 2023. Ecco le storie che comporranno il volume con i rispettivi Autori: Stefano Bianchi – Armenia, Luigi Cipriano – Timeless Istanbul, Nicola Ducati – Steel Life, Lello Fargione – Polaroid Instant world, Roberto Malagoli – Mauritania, Roberto Manfredi – once upon a time there was a sea, Francesco Merella – Coptic Christian Rites – Ethiopia, Robertino Radovix – Wakhan paradise in danger, Roberto Renai – Activities and Crafts, Luigi Rota – India, a magic place, Tina Salipante – Mare Fecunditatis, Marijn Schulte – Jumping Boys Stone Town, Claudio Varaldi – Camargue e Abrivado,  Roberta Vitali – desert is magic, Sergio Volani – Cambogia e la serie di Yuliy Valisev, vincitore di Plodviv Festival 2023. www.traveltalesaward.com
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Il silenzio di Dio

Il silenzio di Dio   Paolo di Giosia   Loggiato “Riccardo Cerulli” Polo Museale Civico Giulianova (Te)   info: info@paolodigiosia.it   videoinstallazione   12/17 febbraio 2024 orario apertura Loggiato   Ingresso libero E dopo “Il senso del cielo” installato a Teramo nei giorni scorsi, Paolo di Giosia, porta avanti il tema della Shoah presentando “Il silenzio di Dio” in una videoinstallazione negli spazi del Loggiato Riccardo Cerulli del Polo Museale Civico di Giulianova, all’interno della mostra in corso “La Razza nemica. La propaganda antisemita fascista e nazista” del Museo della Shoah di Roma. «Ne “Il silenzio di Dio" (2016) siamo alla fine della parabola dell’Olocausto che ha prodotto una quantità smisurata di scarpe e resti umani difficili da smaltire. È ciò che rimane del genocidio programmato, ultime propaggini di individui che poco prima erano ammucchiati all’interno delle stesse fosse dove giacciono ora le eccedenze. Di Giosia evoca, per moltiplicazione, la superfetazione delle calzature e, per sottrazione, le anime a cui sono appartenute.» (Martina Lolli) «Ancora una volta il bravissimo Paolo di Giosia ci offre una occasione di riflessione […] di grande suggestione per non dimenticare la tragedia dell’olocausto passato […] ponendo al centro le persone, la vita, in quella ferialità ordinaria che la Shoah distrusse irreparabilmente. Per dirci che la distrugge ancora oggi. Per farci capire la ferocia della Shoah in ogni tempo e luogo. Scegliere il prima e il dopo dell’orrore con i tanti volti dell’umiliazione della violenza e della morte, ci dice quanto quel tempo abbia potuto togliere a chi lo ha attraversato: la bellezza della vita.» (Leo Nodari) La videoinstallazione, della durata di 5’12” è riprodotta in loop, sarà visibile fino al 17 febbraio e sarà il preludio della presentazione del nuovo libro fotografico dell’artista: “Lontano dagli occhi. Shoah: uno sguardo contemporaneo”. «Un progetto al quale di Giosia ha lavorato anni e che finalmente trova compimento nella pubblicazione di un meraviglioso volume d’arte. Il libro, edito da Ricerche&Redazioni, è un lavoro che parte da lontano, maturato dopo diverse visite effettuate dall’autore nei centri di detenzione e sterminio legati alla Shoah. Anni di lavoro, affinamento, per approdare a degli esiti di straordinaria sensibilità e originalità.» (Giacinto Damiani) Dalla prefazione di Paolo Coen: «Paolo di Giosia […] La sua ricerca, iniziata ormai da qualche decennio, ha principalmente a che fare con la forma e con la luce. Fra l’occhio e l’interpretazione del reale si frappone l’apparecchio fotografico, che in tal modo assume la funzione di interfaccia. Rapide scorrono dinanzi ai nostri occhi di fruitori le immagini in bianco e nero. L’una diversa dall’altra. In linea con un filone consistente dell’intera contemporaneità, dinanzi alle sue immagini si possono chiamare in causa i valori di energia, di riflessione, di forza: certo non il valore di bellezza, almeno in termini tradizionali. Si tratta di una delle principali caratteristiche positive di questi scatti, che “non fanno presepe”, per impiegare le parole di Nunzio, un altro grande artista abruzzese. Ve ne sono molte che trattano argomenti complessi, dolorosi o addirittura atroci. La Shoah. L’HIV. La povertà. A un livello concettualmente diverso, non si vuole dire più elevato: la solitudine, l’abbandono, l’oblio. Esattamente come l’Hokusai che si auto-descrisse nella postfazione del 1835, Paolo studia queste situazioni e queste realtà; le studia una per una, evitando così di appiattirle e di banalizzarle. Lasciando ad altri la pornografia dell’orrore.»    Per info: 3406905880  
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Presentazione della rivista Monochrome e incontro

Venerdì 16 febbraio dalle ore 19 avremo il piacere di ospitare la presentazione della nuova rivista fotografica Monochrome insieme alla fotografa Susanna D’Aliesio. L’incontro è gratuito e aperto a tutti. Monochrome è una rivista indipendente nata dalla convinzione che la fotografia meritasse di essere trattata in una maniera differente. Questo progetto editoriale, unico nel suo genere, nasce con l’obiettivo di piantare un seme e con la volontà di offrire delle riflessioni sui temi della cultura visuale. In questo numero si parlerà del conflitto in Ucraina, dell’evoluzione della fotografia, del sistema editoriale italiano e della crisi dell’informazione, di iper connessione e molto altro ancora. IL NUMERO “0” USCIRÀ IN UN’ EDIZIONE LIMITATA DA COLLEZIONE DISPONIBILE IN SOLE 50 COPIE. Una bellissima serata per conoscere un nuovo progetto editoriale e chiacchierare con la fotografa e curatrice del progetto, Susanna D’Aliesio.
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Fashion Week Fashion Trip: presentazione del libro di Massimiliano Faralli

Venerdì 9 febbraio dalle ore 19, ospiteremo presso la sede del WSP Photography in Via Costanzo Cloro 58 Roma, la presentazione del libro “Fashion Week Fashion Trip” insieme all’autore, il fotografo Massimiliano Faralli. Modera l’incontro il fotografo Aldo Feroce. Milano 2018-2023 La Settimana della Moda a Milano è un evento della durata di circa una settimana che permette agli stilisti ed alle case di moda di presentare le ultime collezioni ed al pubblico di vedere quali siano le ultime tendenze. Durante la fashion week Milano si popola più che mai di curiosi e di non addetti ai lavori, di turisti della moda, ma anche di orde di fotografi, di modelli di modelle e di aspiranti tali. Le Fashion Victims, in cerca del loro quarto d’ora di celebrità, si aggirano sul palcoscenico delle strade milanesi con occhiali da sole e cellulare vivendo ed incarnando il sogno dell’effimero, tra il vorticare dei colori e il lampeggiare dei flash. “Fashion Week-Fashion Trip” è un long term project che inizia nel 2018 e continua stratificandosi su sé stesso, documenta i costumi i volti, i cangianti attori/spettatori di un fenomeno sociale, restituendo negli anni le loro pose istrioniche o stupite, l’atmosfera di festa, i sorrisi e rubando attimi di fugace bellezza. Il racconto di chi vive l’evento da fuori, nelle strade intorno ai circuiti delle grandi sfilate, il teatro della moda dove talvolta lo spettacolo più interessante si svolge fuori dalle passerelle. Massimiliano Faralli è nato e cresciuto a Prato. Ha praticato fotografia come professionista per molti anni nel settore wedding e fotografia urbana. Dal 2016, attratto da nuove tecniche, intraprende percorsi fotografici diversi che lo portano a sperimentare nuove visioni. Trova nella “street photography” lo strumento ideale per la sua crescita personale, un momento personale dove scopre felicemente sé stesso in mezzo alle persone. Gli piace fotografare in contesti aperti, eventi popolari, manifestazioni, dove cerca spunti creativi e storie di gente comune da raccontare. L’empatia è l’emozione che guida gran parte del suo lavoro, si muove con le persone che ritrae, vicino a loro, ed entra nella scena: non si nasconde ma interagisce. Tiene un suo Workshop di Street Photography e collabora con Fotoclub e Associazioni Culturali per corsi di fotografia e fotografia di strada. I suoi lavori hanno avuto molti riconoscimenti, menzioni d’onore in Italia e all’estero, sono stati pubblicati in riviste nazionali e internazionali e su vari siti di arte e fotografia, esposti in mostre collettive e personali in molte città e nei principali festival di fotografia in Europa e nel mondo. Ha vinto importanti concorsi internazionali, tra i principali l’Overall Winner Urban al Trieste Photo Days, il Miami Street Photography Festival, il Fujifilm Moment Street Photo Awards. Nel 2023 pubblica il suo primo libro “Fashion Week, Fashion Trip” Edizione Scripta ManentI suoi lavori fotografici si trovano su:http://www.instagram.com/fara.massi http://www.flickr.com/photos/faramassi
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Incontro sulla fotografia con Fabio Sgroi

Fabio Sgroi, palermitano, fotografo della generazione punk, si avvicina alla fotografia nel 1984 scattando fotografie ai suoi amici, giovani vicini alla musica underground. Contemporaneamente dedica il suo lavoro alla sua città e alla sua terra, la Sicilia, concentrandosi sulle ricorrenze,  le cerimonie religiose e la vita quotidiana. Dal 1986 ha lavorato per circa due anni con il quotidiano “L’Ora” di Palermo, per l’agenzia fotografica IF (Informazione Fotografica) di Letizia Battaglia e Franco Zecchin.  Viaggia e lavora attraverso l’Europa e altre parti del mondo. Nei primi anni duemila si dedica al formato panoramico concentrandosi sul paesaggio urbano e sull’archeologia. Ha preso parte a numerose mostre collettive e personali sia in Italia che all’estero. Ha partecipato a diversi progetti internazionali e residenze fotografiche. In 30 anni di carriera ha pubblicato diversi libri fotografici in tutta Europa nei quali si possono apprezzare le sue ruvide immagini in bianco e nero che rispecchiano il suo carattere sensibile ed introverso.
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Presentazione della rivista Monochrome e incontro

Venerdì 16 febbraio dalle ore 19 avremo il piacere di ospitare la presentazione della nuova rivista fotografica Monochrome insieme alla fotografa Susanna D’Aliesio. L’incontro è gratuito e aperto a tutti. Monochrome è una rivista indipendente nata dalla convinzione che la fotografia meritasse di essere trattata in una maniera differente. Questo progetto editoriale, unico nel suo genere, nasce con l’obiettivo di piantare un seme e con la volontà di offrire delle riflessioni sui temi della cultura visuale. In questo numero si parlerà del conflitto in Ucraina, dell’evoluzione della fotografia, del sistema editoriale italiano e della crisi dell’informazione, di iper connessione e molto altro ancora. IL NUMERO “0” USCIRÀ IN UN’ EDIZIONE LIMITATA DA COLLEZIONE DISPONIBILE IN SOLE 50 COPIE. Una bellissima serata per conoscere un nuovo progetto editoriale e chiacchierare con la fotografa e curatrice del progetto, Susanna D’Aliesio.
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Fashion Week Fashion Trip: presentazione del libro di Massimiliano Faralli

Venerdì 9 febbraio dalle ore 19, ospiteremo presso la sede del WSP Photography in Via Costanzo Cloro 58 Roma, la presentazione del libro “Fashion Week Fashion Trip” insieme all’autore, il fotografo Massimiliano Faralli. Modera l’incontro il fotografo Aldo Feroce. Milano 2018-2023 La Settimana della Moda a Milano è un evento della durata di circa una settimana che permette agli stilisti ed alle case di moda di presentare le ultime collezioni ed al pubblico di vedere quali siano le ultime tendenze. Durante la fashion week Milano si popola più che mai di curiosi e di non addetti ai lavori, di turisti della moda, ma anche di orde di fotografi, di modelli di modelle e di aspiranti tali. Le Fashion Victims, in cerca del loro quarto d’ora di celebrità, si aggirano sul palcoscenico delle strade milanesi con occhiali da sole e cellulare vivendo ed incarnando il sogno dell’effimero, tra il vorticare dei colori e il lampeggiare dei flash. “Fashion Week-Fashion Trip” è un long term project che inizia nel 2018 e continua stratificandosi su sé stesso, documenta i costumi i volti, i cangianti attori/spettatori di un fenomeno sociale, restituendo negli anni le loro pose istrioniche o stupite, l’atmosfera di festa, i sorrisi e rubando attimi di fugace bellezza. Il racconto di chi vive l’evento da fuori, nelle strade intorno ai circuiti delle grandi sfilate, il teatro della moda dove talvolta lo spettacolo più interessante si svolge fuori dalle passerelle. Massimiliano Faralli è nato e cresciuto a Prato. Ha praticato fotografia come professionista per molti anni nel settore wedding e fotografia urbana. Dal 2016, attratto da nuove tecniche, intraprende percorsi fotografici diversi che lo portano a sperimentare nuove visioni. Trova nella “street photography” lo strumento ideale per la sua crescita personale, un momento personale dove scopre felicemente sé stesso in mezzo alle persone. Gli piace fotografare in contesti aperti, eventi popolari, manifestazioni, dove cerca spunti creativi e storie di gente comune da raccontare. L’empatia è l’emozione che guida gran parte del suo lavoro, si muove con le persone che ritrae, vicino a loro, ed entra nella scena: non si nasconde ma interagisce. Tiene un suo Workshop di Street Photography e collabora con Fotoclub e Associazioni Culturali per corsi di fotografia e fotografia di strada. I suoi lavori hanno avuto molti riconoscimenti, menzioni d’onore in Italia e all’estero, sono stati pubblicati in riviste nazionali e internazionali e su vari siti di arte e fotografia, esposti in mostre collettive e personali in molte città e nei principali festival di fotografia in Europa e nel mondo. Ha vinto importanti concorsi internazionali, tra i principali l’Overall Winner Urban al Trieste Photo Days, il Miami Street Photography Festival, il Fujifilm Moment Street Photo Awards. Nel 2023 pubblica il suo primo libro “Fashion Week, Fashion Trip” Edizione Scripta ManentI suoi lavori fotografici si trovano su:http://www.instagram.com/fara.massi http://www.flickr.com/photos/faramassi
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Incontro sulla fotografia con Fabio Sgroi

Fabio Sgroi, palermitano, fotografo della generazione punk, si avvicina alla fotografia nel 1984 scattando fotografie ai suoi amici, giovani vicini alla musica underground. Contemporaneamente dedica il suo lavoro alla sua città e alla sua terra, la Sicilia, concentrandosi sulle ricorrenze,  le cerimonie religiose e la vita quotidiana. Dal 1986 ha lavorato per circa due anni con il quotidiano “L’Ora” di Palermo, per l’agenzia fotografica IF (Informazione Fotografica) di Letizia Battaglia e Franco Zecchin.  Viaggia e lavora attraverso l’Europa e altre parti del mondo. Nei primi anni duemila si dedica al formato panoramico concentrandosi sul paesaggio urbano e sull’archeologia. Ha preso parte a numerose mostre collettive e personali sia in Italia che all’estero. Ha partecipato a diversi progetti internazionali e residenze fotografiche. In 30 anni di carriera ha pubblicato diversi libri fotografici in tutta Europa nei quali si possono apprezzare le sue ruvide immagini in bianco e nero che rispecchiano il suo carattere sensibile ed introverso.
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Il senso del cielo

Il senso del cielo   Paolo di Giosia   Biblioteca Dèlfico Teramo   info: info@paolodigiosia.it videoinstallazione   5/8 febbraio 2024 orario apertura biblioteca Ingresso libero   In continuità con l’impegno artistico e sociale degli anni precedenti Paolo di Giosia torna ad esprimersi con una nuova videoinstallazione negli spazi della Biblioteca Dèlfico di Teramo. Il senso del cielo, con cui pone l’attenzione ai bambini durante il dramma della Shoah. Furono oltre un milione e mezzo i bambini uccisi dal nazifascismo… Non erano solo Ebrei, ma anche Rom, Sinti, Polacchi e Sovietici che vivevano nelle zone occupate dalla Germania, nonché bambini tedeschi con handicap fisici e mentali provenienti dagli istituti di cura. La maggior parte di loro aveva meno di 13 anni… “Ancora una volta il bravissimo Paolo di Giosia ci offre una occasione di riflessione […] di grande suggestione per non dimenticare la tragedia dell’olocausto passato […] ponendo al centro le persone, la vita, in quella ferialità ordinaria che la Shoah distrusse irreparabilmente. Per dirci che la distrugge ancora oggi. Per farci capire la ferocia della Shoah in ogni tempo e luogo. Scegliere il prima e il dopo dell’orrore con i tanti volti dell’umiliazione della violenza e della morte, ci dice quanto quel tempo abbia potuto togliere a chi lo ha attraversato: la bellezza della vita.” (Leo Nodari) La videoinstallazione, della durata di 7’41” è riprodotta in loop, sarà visibile fino all’8 febbraio e sarà il preludio della presentazione del nuovo libro fotografico dell’artista: Lontano dagli occhi. Shoah: uno sguardo contemporaneo. “Per la seconda volta un'insolita location appositamente studiata per l'occasione: l'imponente scala nobile di Palazzo Dèlfico. Un evento molto atteso che sorprenderà per le innovative soluzioni allestitive adottate e per l'intima atmosfera che si respirerà durante la serata. Un progetto al quale di Giosia ha lavorato anni e che finalmente trova compimento nella pubblicazione di un meraviglioso volume d’arte. Il libro, edito da Ricerche&Redazioni, è un lavoro che parte da lontano, maturato dopo diverse visite effettuate dall’autore nei centri di detenzione e sterminio legati alla Shoah. Anni di lavoro, affinamento, per approdare a degli esiti di straordinaria sensibilità e originalità.” (Giacinto Damiani) Durante l’evento dell’8 febbraio verranno proiettati anche il video The Waiting Room che quest’anno compie dieci anni e il nuovo lavoro GAME OVER realizzato sempre con la collaborazione del videomaker Vito Bianchini. L'evento è patrocinato dalla Città di Teramo e dalla Rete Universitaria per il Giorno della Memoria, e rientra tra le attività del Patto per la Lettura della Città di Teramo del quale Ricerche&Redazioni è cofirmatario. Nel libro è presente un saggio critico a firma del professore Paolo Coen dell’Università degli Studi di Teramo. Sponsor del volume Banca Generali Private Agenzia di Teramo.   Per info: 3406905880  
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OPEN DAY IIF: sabato 17 febbraio 2024

Istituto Italiano di Fotografia apre le porte fisicamente a tutti gli interessati all’offerta formativa per l’anno accademico 2024/2025 per un open day in sede. Sabato 17 febbraio 2024 IIF allestirà set fotografici di moda, ritratto e still life per far provare ai partecipanti a scattare su un set professionale. I referenti orientamento illustreranno il percorso del Corso Professionale Biennale di Fotografia e dei Corsi Serali Annuali Full e Full Advanced e daranno informazioni relative ai corsi serali e workshop weekend. Durante l’open day sarà inoltre possibile visitare la struttura, visitare le mostre allestite, visionare le centinaia di pubblicazioni e sapere di più sulle collaborazioni commerciali portate avanti negli oltre 30 anni di attività di IIF. Al termine dell’evento verrà lasciato del tempo per le eventuali domande individuali. La prenotazione è necessaria e i posti sono limitati (ti chiediamo di segnalare eventuali accompagnatori). PRENOTA UN POSTO: https://www.istitutoitalianodifotografia.it/eventi/sabato-17-febbraio-2024-open-day-iif/ QUANDO: Sabato 17 febbraio 2024, ingressi disponibili: 11:00-12:15 oppure 15:00-16:15 DOVE: Via Enrico Caviglia 3, Milano (M3 Corvetto) Per informazioni: info@iifmilano.com | 02 58105598
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OPEN DAY IIF: sabato 17 febbraio 2024

Istituto Italiano di Fotografia apre le porte fisicamente a tutti gli interessati all’offerta formativa per l’anno accademico 2024/2025 per un open day in sede. Sabato 17 febbraio 2024 IIF allestirà set fotografici di moda, ritratto e still life per far provare ai partecipanti a scattare su un set professionale. I referenti orientamento illustreranno il percorso del Corso Professionale Biennale di Fotografia e dei Corsi Serali Annuali Full e Full Advanced e daranno informazioni relative ai corsi serali e workshop weekend. Durante l’open day sarà inoltre possibile visitare la struttura, visitare le mostre allestite, visionare le centinaia di pubblicazioni e sapere di più sulle collaborazioni commerciali portate avanti negli oltre 30 anni di attività di IIF. Al termine dell’evento verrà lasciato del tempo per le eventuali domande individuali. La prenotazione è necessaria e i posti sono limitati (ti chiediamo di segnalare eventuali accompagnatori). PRENOTA UN POSTO: https://www.istitutoitalianodifotografia.it/eventi/sabato-17-febbraio-2024-open-day-iif/ QUANDO: Sabato 17 febbraio 2024, ingressi disponibili: 11:00-12:15 oppure 15:00-16:15 DOVE: Via Enrico Caviglia 3, Milano (M3 Corvetto) Per informazioni: info@iifmilano.com | 02 58105598
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BORSE DI STUDIO PER STUDENTI – ASSISTENTI AL CORSO PROFESSIONALE BIENNALE DI FOTOGRAFIA 2024/2026

Istituto Italiano di Fotografia assegna diverse borse di studio per il ruolo di STUDENTE – ASSISTENTE al Corso Professionale Biennale di Fotografia per l’a.a. 2024/2026. Per partecipare inviare una mail a didattica2@iifmilano.com con: - curriculum vitae contenente: foto, data di nascita e luogo di domicilio - lettera motivazionale - 10 fotografie in bassa risoluzione in formato jpg Requisiti: età minima 20 anni, età massima 30 anni. Termine invio candidature: entro mercoledì 3 aprile 2024 Si specifica che l’invio della candidatura non obbliga a procedere con l’iscrizione né come borsista né come studente senza borsa. La candidatura può essere ritirata fino al momento di selezione per il training. Selezione: 1° step: screening sulla base di cv, immagini e lettera motivazionale 2° step: colloquio motivazionale individuale 3° e ultimo step: training formativo e di selezione da lunedì 26 agosto a mercoledì 4 settembre 2024 (sabato 31 agosto compreso; orario 09:00-18:00) SCOPRI IL BANDO: https://www.istitutoitalianodifotografia.it/borse-di-studio-per-studenti-assistenti-al-corso-professionale-biennale-di-fotografia-2024-2026/
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AI - AD INTERIM

AI – AD INTERIM Convegno dedicato all’uso dei software AI nei settori dell’immagine e della comunicazione. Organizzatori Starring e P.AR.CO Giovedì 14 marzo 2024 presso P.AR.CO via Ambrogio Binda 30-20143 Milano ISCRIZIONE EURO 40 PER OGNI PARTECIPANTE, PER TUTTA LA GIORNATA CON TUTTI I CONTENUTI. PROGRAMMA Mattino 9.30-13.00 AI, i nuovi mondi visuali 9.30/10.30 speech AI Vibes con Pasquale Diaferia, creativo e AD. Spunti e case history su adv realizzate con software AI 10.30-12.00: ROUNDTABLE  “I nuovi mondi visuali“, con Elisabetta Rotolo ( CEO  MIAT)  Dario Piana ( Regista) Paolo Monesi (Voce, Sound designer, Regista) e Domenico Stigliani (CEO Manava.Plus). Moderatore Pasquale Diaferia 12.00-13.00: speech con proiezione di Tania Betti, fotografa ed artista visuale. l’utilizzo dell’AI nella comunicazione sul fashion   Pomeriggio 15.00 – 19.00 Sintografie, odi et amo 14.30:  Performance The artists are present di Vanessa Rusci, artista visuale. una performance provocazione sull’impatto delle intelligenze artificiali sulla nostra vita che vede protagonista VaRu, il suo avatar realizzato da Questit. 15.00-16.00: speech  AI e Fotografia collaborazione possibile? Con Michele Smargiassi, giornalista. L’impatto dell’AI sulla fotografia, limiti e problemi 16.00-17.30: ROUNDTABLE  “Sintografie odi et amo“, con Tania Betti, Vanessa Rusci, Paolo Dalprato. modera Alessandro Curti. 17.30 -18.00 : speech di Alessandro Curti sul rapporto tra fotografie e sintografie presentazione suo nuovo libro  “Fotografia e Intelligenza Artificiale“. 18.00-19.00: speech OPEN SOURCE E AI con Paolo Dalprato Gli strumenti Open Source e gratuiti con l’Intelligenza Artificiale dedicati alle immagini. Per iscriversi Il convegno richiede un fee di iscrizione di 40  euro ( iva compresa) per accedere a tutta la giornata e a tutti i contenuti, Per iscriversi è sufficente mandare una mail con i propri dati  ad angelo@star-ring.it, riceverete le info per il pagamento della quota.
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AI - AD INTERIM

AI – AD INTERIM Convegno dedicato all’uso dei software AI nei settori dell’immagine e della comunicazione. Organizzatori Starring e P.AR.CO Giovedì 14 marzo 2024 presso P.AR.CO via Ambrogio Binda 30-20143 Milano ISCRIZIONE EURO 40 PER OGNI PARTECIPANTE, PER TUTTA LA GIORNATA CON TUTTI I CONTENUTI. PROGRAMMA Mattino 9.30-13.00 AI, i nuovi mondi visuali 9.30/10.30 speech AI Vibes con Pasquale Diaferia, creativo e AD. Spunti e case history su adv realizzate con software AI 10.30-12.00: ROUNDTABLE  “I nuovi mondi visuali“, con Elisabetta Rotolo ( CEO  MIAT)  Dario Piana ( Regista) Paolo Monesi (Voce, Sound designer, Regista) e Domenico Stigliani (CEO Manava.Plus). Moderatore Pasquale Diaferia 12.00-13.00: speech con proiezione di Tania Betti, fotografa ed artista visuale. l’utilizzo dell’AI nella comunicazione sul fashion   Pomeriggio 15.00 – 19.00 Sintografie, odi et amo 14.30:  Performance The artists are present di Vanessa Rusci, artista visuale. una performance provocazione sull’impatto delle intelligenze artificiali sulla nostra vita che vede protagonista VaRu, il suo avatar realizzato da Questit. 15.00-16.00: speech  AI e Fotografia collaborazione possibile? Con Michele Smargiassi, giornalista. L’impatto dell’AI sulla fotografia, limiti e problemi 16.00-17.30: ROUNDTABLE  “Sintografie odi et amo“, con Tania Betti, Vanessa Rusci, Paolo Dalprato. modera Alessandro Curti. 17.30 -18.00 : speech di Alessandro Curti sul rapporto tra fotografie e sintografie presentazione suo nuovo libro  “Fotografia e Intelligenza Artificiale“. 18.00-19.00: speech OPEN SOURCE E AI con Paolo Dalprato Gli strumenti Open Source e gratuiti con l’Intelligenza Artificiale dedicati alle immagini. Per iscriversi Il convegno richiede un fee di iscrizione di 40  euro ( iva compresa) per accedere a tutta la giornata e a tutti i contenuti, Per iscriversi è sufficente mandare una mail con i propri dati  ad angelo@star-ring.it, riceverete le info per il pagamento della quota.
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Atlante umano siciliano |Francesco Faraci

ATLANTE UMANO SICILIANO Di Francesco Faraci Dal 2 al 14 febbraio 2024  Vernissage Venerdì febbraio ore 19:00 Ingresso libero. Orari: dal lunedì al venerdì 10:13; 16:19 Tre parole che insieme formano una frase, ma se messe in proprio ognuna di esse ha una sua identità precisa. Sicilia porta d’Europa, per qualcuno inizio di una nuova vita, punto d’approdo dalla vicina africa. Per altri, invece autoctoni è sguardo sul mondo, odora di radici. Terra infima e meravigliosa dove nulla è mai come appare. Per contingenza, greca illusione. Atlante è viaggio, ma non importa il come, bensì il dove e il perché. Percorrendo una geografia dell’anima, mediterranea, fatta di sensazioni, di percezioni che sgorgano dalla terra nuda dopo la mietitura. Il vento, il cielo, le correnti marine, il sole, la luna e il sale sulla pelle. Tutto concorre a tracciare su una cartina immaginaria i segni del passaggio del viandante, che nulla ha con sé se non le ossa, nudo e aperto com’è di fronte alla sorpresa, al fato, al destino. Umano perché terreno. Perché l’uomo, in fondo, è al centro della ricerca. La sua condizione di “moderno” in una terra che fatica ad evolversi e che quando lo fa, o ci prova, cede ogni volta un pezzo della sua atavica identità. Un lavoro sui contrasti, sugli opposti: vitamorte, caossilenzio, gioiatristezza, rassegnazioneriscatto. Paesi ormai semi abbandonati, dove chi parte non fa più ritorno e l’età di mezzo è ormai un’utopia. Rimangono i vecchi, le pietre delle case dalle porte e dalle finestre sbarrate con la scritta “Vendesi”, che raccontano di ciò che si è stato e di cosa sarà nel prossimo futuro. Dalla Sicilia si fugge, ma il territorio muore e nemmeno troppo lentamente. Si tratta di provare a salvare, a imprimere su carta quel che c’è. Il paradosso è che non mancano l’energia e nemmeno la poesia. Nell’eterna lotta fra andare e restare ho scelto di resistere e raccontare la terra in cui vivo, in controtendenza forse con la fotografia esotica che fa dell’altrove, il più lontano possibile da noi, un vessillo. Eppure, aprendo le porte di casa, spalancando le finestre metaforiche di noi stessi, quindi aprendosi, il mondo accoglie, chiede di raccontarne la storia. La vita, la morte, i sogni e le sconfitte. Siciliano, dunque, per appartenenza non sempre fiera. Esserlo (siciliano) significa, oggi, mettersi in cammino, scavare a fondo nella terra sapendo che il mare, unico e definitivo confine, ha nella linea dell’orizzonte e nelle direzioni dei venti il suo unico limite. Tre parole per dire di un luogo di frontiera, dunque. La ricerca di una piccola America. Ispirato da Robert Frank e dal suo “The Americans” mi sono messo in viaggio, ecco il senso di questo lavoro che implorava di venire fuori. In collaborazione con Kromart gallery  https://www.csfadams.it/eventi/atlante-umano-siciliano-francesco-faraci/ http://www.kromart.it/atlante-umano-siciliano-francesco-faraci/  
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Passa al sistema Filtri H&Y con uno sconto del 15%

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Atlante umano siciliano |Francesco Faraci

ATLANTE UMANO SICILIANO Di Francesco Faraci Dal 2 al 14 febbraio 2024  Vernissage Venerdì febbraio ore 19:00 Ingresso libero. Orari: dal lunedì al venerdì 10:13; 16:19 Tre parole che insieme formano una frase, ma se messe in proprio ognuna di esse ha una sua identità precisa. Sicilia porta d’Europa, per qualcuno inizio di una nuova vita, punto d’approdo dalla vicina africa. Per altri, invece autoctoni è sguardo sul mondo, odora di radici. Terra infima e meravigliosa dove nulla è mai come appare. Per contingenza, greca illusione. Atlante è viaggio, ma non importa il come, bensì il dove e il perché. Percorrendo una geografia dell’anima, mediterranea, fatta di sensazioni, di percezioni che sgorgano dalla terra nuda dopo la mietitura. Il vento, il cielo, le correnti marine, il sole, la luna e il sale sulla pelle. Tutto concorre a tracciare su una cartina immaginaria i segni del passaggio del viandante, che nulla ha con sé se non le ossa, nudo e aperto com’è di fronte alla sorpresa, al fato, al destino. Umano perché terreno. Perché l’uomo, in fondo, è al centro della ricerca. La sua condizione di “moderno” in una terra che fatica ad evolversi e che quando lo fa, o ci prova, cede ogni volta un pezzo della sua atavica identità. Un lavoro sui contrasti, sugli opposti: vitamorte, caossilenzio, gioiatristezza, rassegnazioneriscatto. Paesi ormai semi abbandonati, dove chi parte non fa più ritorno e l’età di mezzo è ormai un’utopia. Rimangono i vecchi, le pietre delle case dalle porte e dalle finestre sbarrate con la scritta “Vendesi”, che raccontano di ciò che si è stato e di cosa sarà nel prossimo futuro. Dalla Sicilia si fugge, ma il territorio muore e nemmeno troppo lentamente. Si tratta di provare a salvare, a imprimere su carta quel che c’è. Il paradosso è che non mancano l’energia e nemmeno la poesia. Nell’eterna lotta fra andare e restare ho scelto di resistere e raccontare la terra in cui vivo, in controtendenza forse con la fotografia esotica che fa dell’altrove, il più lontano possibile da noi, un vessillo. Eppure, aprendo le porte di casa, spalancando le finestre metaforiche di noi stessi, quindi aprendosi, il mondo accoglie, chiede di raccontarne la storia. La vita, la morte, i sogni e le sconfitte. Siciliano, dunque, per appartenenza non sempre fiera. Esserlo (siciliano) significa, oggi, mettersi in cammino, scavare a fondo nella terra sapendo che il mare, unico e definitivo confine, ha nella linea dell’orizzonte e nelle direzioni dei venti il suo unico limite. Tre parole per dire di un luogo di frontiera, dunque. La ricerca di una piccola America. Ispirato da Robert Frank e dal suo “The Americans” mi sono messo in viaggio, ecco il senso di questo lavoro che implorava di venire fuori. In collaborazione con Kromart gallery  https://www.csfadams.it/eventi/atlante-umano-siciliano-francesco-faraci/ http://www.kromart.it/atlante-umano-siciliano-francesco-faraci/  
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Photo Travelers Convention: l’evento che aspettavi!!

Tutto è pronto nella nuovissima e supertecnologica sede di P.AR.CO , a Milano, per la Convention organizzata da Travel Tales Award e Viaggio Fotografico che si terrà il prossimo 1-2-3 marzo e vedrà  confrontarsi, raccontarsi e condividere tempo ed esperienze centinaia di appassionati di viaggi e fotografia provenienti da  tutta Italia e non solo. L’evento che mancava, unico in Italia. E che gli appassionati di fotografia e i viaggiatori per passione aspettavano ormai da molto tempo. Una convention che è soprattutto un’occasione imperdibile di incontro e confronto tra persone che condividono le stesse passioni. Il prossimo 1-2-3 marzo nella sede di P.AR.CO, una struttura tecnologicamente innovativa  che sorge nel cuore della storia della Milano fotografica,  a pochi metri da via Tortona, prenderà il via una tre giorni di  tavole rotonde, racconti, incontri, scoperte e condivisioni che avrà  come protagonisti indiscussi i membri di due community numerose e coese : i partecipanti alle varie edizioni di Travel Tales Award e i compagni di tante avventure ed esperienze fatte con Viaggio Fotografico. Il programma Il programma ricchissimo di eventi e occasioni imperdibili d’incontro con alcuni dei più importanti protagonisti della scena della fotografia e della documentazione di viaggio nazionale e internazionale si aprirà in grande spolvero  venerdì 1 marzo alle 18.00 con l’inaugurazione della mostra #TRAVELGRAM2023 (selezione di 40 immagini singole tra quelle che hanno partecipato all’edizione 2023 del premio su IG), accompagnata dalla  coinvolgente musica dal vivo dei TupaRuja, e da una proiezione in loop su videowall delle storie protagoniste delle varie edizioni del premio Travel Tales Award. Si proseguirà poi sabato 2 marzo con incontri assolutamente da non perdere con personalità come Carlo Bevilacqua,  Roberto Polillo, Valentina Tamborra, Fiorella Baldisserri, Isabella Franceschini,  Marco Trovato , Marco Garofalo, Camilla Ferrari, Eugenio Manghi e Alessandro Bavari ognuno dei quali ci offrirà un originale articolato e arricchente punto di vista sul rapporto tra viaggio e fotografia. La convention si concluderà  domenica 3 marzo, dopo  un contributo da non perdere sull’editoria di viaggio di Renato Scialpi e la tavola rotonda “Imaginary Tales” moderata da Sonia Pampuri con  Paolo Dalprato e Alessandro Bavari che ci illustreranno le potenzialità dell’AI nella costruzione di immagini di viaggio, con il lancio della quarta edizione del premio Travel Tales Award . Il programma completo, che vedrà anche il contributo dei partner storici del premio Travel Tales Award come Il Fotografo, Photographers.it, Viaggio Fotografico.it, Italian Street Photography, Corigliano Calabro Fotografia, Colorno Photo Life, Plovdiv Photo Salon e OTTO Gallery, lo trovate qui Come iscriversi Per partecipare alla Photo Travelers Convention, basta iscriversi compilando il form che trovate al link  la quota di iscrizione è di sole 70 euro per l'esperienza di tre giorni completa mentre è di sole 40 euro per quanti preferiscono scegliere una sola giornata ( l'ingresso di venerdì in questo secondo caso è omaggio). Affrettatevi però perché le iscrizioni saranno limitate a un massimo di 150 partecipanti, nel rispetto della capienza dello spazio disponibile. Non vediamo l’ora di darVi il benvenuto alla Photo Travelers Convention! Per approfondimenti e info Viaggio Fotografico: https://viaggiofotografico.it/viaggi/photo-travelers-convention/ TTA – Travel Tales Award: https://traveltalesaward.com/photo-travelers-convention/ P.AR.CO.:https://www.parco.center  
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Photo Travelers Convention: l’evento che aspettavi!!

Tutto è pronto nella nuovissima e supertecnologica sede di P.AR.CO , a Milano, per la Convention organizzata da Travel Tales Award e Viaggio Fotografico che si terrà il prossimo 1-2-3 marzo e vedrà  confrontarsi, raccontarsi e condividere tempo ed esperienze centinaia di appassionati di viaggi e fotografia provenienti da  tutta Italia e non solo. L’evento che mancava, unico in Italia. E che gli appassionati di fotografia e i viaggiatori per passione aspettavano ormai da molto tempo. Una convention che è soprattutto un’occasione imperdibile di incontro e confronto tra persone che condividono le stesse passioni. Il prossimo 1-2-3 marzo nella sede di P.AR.CO, una struttura tecnologicamente innovativa  che sorge nel cuore della storia della Milano fotografica,  a pochi metri da via Tortona, prenderà il via una tre giorni di  tavole rotonde, racconti, incontri, scoperte e condivisioni che avrà  come protagonisti indiscussi i membri di due community numerose e coese : i partecipanti alle varie edizioni di Travel Tales Award e i compagni di tante avventure ed esperienze fatte con Viaggio Fotografico. Il programma Il programma ricchissimo di eventi e occasioni imperdibili d’incontro con alcuni dei più importanti protagonisti della scena della fotografia e della documentazione di viaggio nazionale e internazionale si aprirà in grande spolvero  venerdì 1 marzo alle 18.00 con l’inaugurazione della mostra #TRAVELGRAM2023 (selezione di 40 immagini singole tra quelle che hanno partecipato all’edizione 2023 del premio su IG), accompagnata dalla  coinvolgente musica dal vivo dei TupaRuja, e da una proiezione in loop su videowall delle storie protagoniste delle varie edizioni del premio Travel Tales Award. Si proseguirà poi sabato 2 marzo con incontri assolutamente da non perdere con personalità come Carlo Bevilacqua,  Roberto Polillo, Valentina Tamborra, Fiorella Baldisserri, Isabella Franceschini,  Marco Trovato , Marco Garofalo, Camilla Ferrari, Eugenio Manghi e Alessandro Bavari ognuno dei quali ci offrirà un originale articolato e arricchente punto di vista sul rapporto tra viaggio e fotografia. La convention si concluderà  domenica 3 marzo, dopo  un contributo da non perdere sull’editoria di viaggio di Renato Scialpi e la tavola rotonda “Imaginary Tales” moderata da Sonia Pampuri con  Paolo Dalprato e Alessandro Bavari che ci illustreranno le potenzialità dell’AI nella costruzione di immagini di viaggio, con il lancio della quarta edizione del premio Travel Tales Award . Il programma completo, che vedrà anche il contributo dei partner storici del premio Travel Tales Award come Il Fotografo, Photographers.it, Viaggio Fotografico.it, Italian Street Photography, Corigliano Calabro Fotografia, Colorno Photo Life, Plovdiv Photo Salon e OTTO Gallery, lo trovate qui Come iscriversi Per partecipare alla Photo Travelers Convention, basta iscriversi compilando il form che trovate al link  la quota di iscrizione è di sole 70 euro per l'esperienza di tre giorni completa mentre è di sole 40 euro per quanti preferiscono scegliere una sola giornata ( l'ingresso di venerdì in questo secondo caso è omaggio). Affrettatevi però perché le iscrizioni saranno limitate a un massimo di 150 partecipanti, nel rispetto della capienza dello spazio disponibile. Non vediamo l’ora di darVi il benvenuto alla Photo Travelers Convention! Per approfondimenti e info Viaggio Fotografico: https://viaggiofotografico.it/viaggi/photo-travelers-convention/ TTA – Travel Tales Award: https://traveltalesaward.com/photo-travelers-convention/ P.AR.CO.:https://www.parco.center  
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Call for entry Cosmo photofest 2024

Cosmo -la fotografia fra scienza e arte- I° edizione Festival Internazionale – Colleferro “La bellezza del cosmo è data non solo dall’unità nella varietà, ma anche dalla varietà nell’unità” La fotografia, fin dal suo avvento, ha avuto un ruolo insostituibile nella costruzione di una nuova storia visiva del mondo con particolare riferimento al procedere inarrestabile del pensiero scientifico e alla sua divulgazione. È con pari consapevolezza che registriamo l’assenza di momenti di riflessione collettiva attorno a questo tema. Da qui l’esigenza di colmare questo vuoto con la proposta di organizzare un festival internazionale che si concentri sulla fotografia e il suo rapporto tra Scienza ed Arte nella storia dell’uomo. Il tema del festival, dunque, affronta la vocazione dell’uomo di abitare l’altrove, attraverso la scoperta scientifica non rinunciando alla dimensione onirica del sogno, quindi un incessante dibattersi tra curiosità e propensione alla meraviglia. Il festival come luogo di ricerca, di riflessione, dunque di cultura. Cultura, capace di dialogare ed esprimere in modo perentorio la vocazione storica di un territorio, quello di Colleferro, polo di eccellenza nella ricerca e nella realizzazione delle tecnologie spaziali e non solo. Presentazione alla stampa venerdì 26 gennaio 2024 ore 19:00 presso i locali del Centro Sperimentale di Fotografia Adams E’ possibile partecipare anche online – https://www.csfadams.it/eventi/presentazione-cosmo-la-fotografia-fra-arte-e-scienza/
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La gravità delle forze nascoste

Alla Cappella dell’Incoronata, una delle sedi del Museo Regionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Palermo, dal 20 dicembre 2023 al 20 gennaio 2024 l’artista siciliano Sasha Vinci presenta per la prima volta “La gravità delle forze nascoste”, un progetto inedito a cura di Serena Ribaudo dedicato interamente a Palermo, al suo tessuto urbano e sociale. Vinci, noto per le sue audaci sperimentazioni sulla contemporaneità, crea opere che parlano con profondità alla realtà odierna, affrontando le distanze, le paure e le contraddizioni che caratterizzano il presente. Attraverso uno sguardo trasversale, l'artista indaga sulle fratture di questo momento storico, riconsiderando i rapporti tra la natura, l'essere umano contemporaneo e il suo ambiente sociale, con l'obiettivo di acquisire una nuova coscienza etica, estetica e politica, aprendo le porte a nuove prospettive di comprensione e di interazione con il mondo che ci circonda. Ciò che distingue la ricerca artistica di Sasha Vinci è la continua sperimentazione di diversi linguaggi artistici, utilizzando media come il disegno, la scultura, l'installazione, la performance, la fotografia e il suono. In questo progetto dedicato a Palermo, questi mezzi espressivi convergono per creare un'opera d'arte totale e unica nel suo genere, che coinvolgerà gli spettatori in una straordinaria esperienza multisensoriale. Come scrive la curatrice Serena Ribaudo: “Il lavoro di Vinci indaga con originalità, pregnanza e sentimento poetico il tessuto urbano, animico ed eterico della città di Palermo. La gravità delle forze nascoste è un omaggio al capoluogo siciliano, ai suoi profili, ai suoi cieli. Una dichiarazione d'amore ad una città, il cui ductus ardente viene simbolicamente auscultato, e decifrato, nelle sue armonie e dissonanze per essere restituito ai cittadini in una nuova forma espressiva come dono straordinario”. L'artista afferra la gravità, già presente nel titolo stesso della mostra, come una delle forze fondamentali che condiziona corpi, animali e oggetti inanimati. Vinci esplora questa forza onnipresente che regola i moti celesti, unificando l'umanità in una condizione di inevitabile adesione. Anche l'essere umano, pur con la sua presunzione di dominio sulle altre specie, deve piegarsi a questa forza, incapace di controllarla o imprigionarla. Vinci reintroduce diverse simbologie legate alla cosmologia, alla visione platonica del mondo e alla simbologia musicale, impiegando elementi tipici della tradizione siciliana e conferendo loro nuovi significati, sia politici che sociali, risonanti nel tempo presente. La gravità diventa così una metafora potente che permea non solo l'opera di Vinci ma anche le vite di tutti noi. Ad arricchire la mostra sarà l’opera site-specific “NON SI DISEGNA IL CIELO / Il Canto di Palermo”. Quest'opera è parte della serie in continua evoluzione "NON SI DISEGNA IL CIELO", avviata dall'artista nel 2015 a Volterra in Toscana. Attraverso questo progetto, Vinci crea opere sinestetiche e multisensoriali, traducendo lo skyline e le costellazioni di un luogo in armonie musicali, dando voce alla natura e al paesaggio. Attraverso un intreccio sapiente di opere, Vinci crea una continuità tra passato e presente, tra racconto sacro, mitologico e azione civile, conferendo un significato e un'importanza straordinaria per l'essere umano e il cittadino contemporaneo. L’obiettivo della ricerca artistica di Sasha Vinci è quello di creare una visione che va al di là dell'effimero e abbraccia l'essenza stessa dell'esistenza. "La Gravità delle Forze Nascoste" rivela così nuove interazioni tra i corpi, nuovi rapporti che sorgono da noi stessi e che illuminano la vita nelle sue incognite più profonde, lasciando spazio a molteplici possibilità. La gravità è un assioma inconfutabile, a cui nessuno può sottrarsi. Tuttavia, come immersi in un vortice cieco, risorgiamo per manifestarci con una nuova forma, una forma multinaturale. Questa mostra ci invita a guardare oltre la superficie delle cose, a scavare più a fondo nelle fratture del presente.
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WSP Masterclass - Proiezione lavori edizione 2023

Sabato 16 dicembre dalle 19 presenteremo insieme a Fausto Podavini, Giovanni Cocco e Rosy Santella tutti i lavori realizzati durante l'ultima edizione della WSP Masterclass e comunicheremo il progetto vincitore della borsa di studio che ogni anno mettiamo a disposizione. Un'ottima occasione per vedere dei bellissimi progetti e conoscere meglio la nostra WSP Masterclass, in partenza da febbraio 2023, direttamente dalle parole dei suoi partecipanti. Ingresso libero e aperto a chiunque voglia partecipare. Vi aspettiamo!
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La gravità delle forze nascoste

Alla Cappella dell’Incoronata, una delle sedi del Museo Regionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Palermo, dal 20 dicembre 2023 al 20 gennaio 2024 l’artista siciliano Sasha Vinci presenta per la prima volta “La gravità delle forze nascoste”, un progetto inedito a cura di Serena Ribaudo dedicato interamente a Palermo, al suo tessuto urbano e sociale. Vinci, noto per le sue audaci sperimentazioni sulla contemporaneità, crea opere che parlano con profondità alla realtà odierna, affrontando le distanze, le paure e le contraddizioni che caratterizzano il presente. Attraverso uno sguardo trasversale, l'artista indaga sulle fratture di questo momento storico, riconsiderando i rapporti tra la natura, l'essere umano contemporaneo e il suo ambiente sociale, con l'obiettivo di acquisire una nuova coscienza etica, estetica e politica, aprendo le porte a nuove prospettive di comprensione e di interazione con il mondo che ci circonda. Ciò che distingue la ricerca artistica di Sasha Vinci è la continua sperimentazione di diversi linguaggi artistici, utilizzando media come il disegno, la scultura, l'installazione, la performance, la fotografia e il suono. In questo progetto dedicato a Palermo, questi mezzi espressivi convergono per creare un'opera d'arte totale e unica nel suo genere, che coinvolgerà gli spettatori in una straordinaria esperienza multisensoriale. Come scrive la curatrice Serena Ribaudo: “Il lavoro di Vinci indaga con originalità, pregnanza e sentimento poetico il tessuto urbano, animico ed eterico della città di Palermo. La gravità delle forze nascoste è un omaggio al capoluogo siciliano, ai suoi profili, ai suoi cieli. Una dichiarazione d'amore ad una città, il cui ductus ardente viene simbolicamente auscultato, e decifrato, nelle sue armonie e dissonanze per essere restituito ai cittadini in una nuova forma espressiva come dono straordinario”. L'artista afferra la gravità, già presente nel titolo stesso della mostra, come una delle forze fondamentali che condiziona corpi, animali e oggetti inanimati. Vinci esplora questa forza onnipresente che regola i moti celesti, unificando l'umanità in una condizione di inevitabile adesione. Anche l'essere umano, pur con la sua presunzione di dominio sulle altre specie, deve piegarsi a questa forza, incapace di controllarla o imprigionarla. Vinci reintroduce diverse simbologie legate alla cosmologia, alla visione platonica del mondo e alla simbologia musicale, impiegando elementi tipici della tradizione siciliana e conferendo loro nuovi significati, sia politici che sociali, risonanti nel tempo presente. La gravità diventa così una metafora potente che permea non solo l'opera di Vinci ma anche le vite di tutti noi. Ad arricchire la mostra sarà l’opera site-specific “NON SI DISEGNA IL CIELO / Il Canto di Palermo”. Quest'opera è parte della serie in continua evoluzione "NON SI DISEGNA IL CIELO", avviata dall'artista nel 2015 a Volterra in Toscana. Attraverso questo progetto, Vinci crea opere sinestetiche e multisensoriali, traducendo lo skyline e le costellazioni di un luogo in armonie musicali, dando voce alla natura e al paesaggio. Attraverso un intreccio sapiente di opere, Vinci crea una continuità tra passato e presente, tra racconto sacro, mitologico e azione civile, conferendo un significato e un'importanza straordinaria per l'essere umano e il cittadino contemporaneo. L’obiettivo della ricerca artistica di Sasha Vinci è quello di creare una visione che va al di là dell'effimero e abbraccia l'essenza stessa dell'esistenza. "La Gravità delle Forze Nascoste" rivela così nuove interazioni tra i corpi, nuovi rapporti che sorgono da noi stessi e che illuminano la vita nelle sue incognite più profonde, lasciando spazio a molteplici possibilità. La gravità è un assioma inconfutabile, a cui nessuno può sottrarsi. Tuttavia, come immersi in un vortice cieco, risorgiamo per manifestarci con una nuova forma, una forma multinaturale. Questa mostra ci invita a guardare oltre la superficie delle cose, a scavare più a fondo nelle fratture del presente.
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WPY al Superstudio fino al 31/12

Fino al 31 dicembre è aperta la grande mostra Wildlife Photographer of the Year, la mostra di fotografia naturalistica più prestigiosa al mondo – è la 58ª edizione del concorso indetto dal Natural History Museum di Londra –.nella nuova location (Hangar21, Superstudiopiù). Organizzata come sempre dall’Associazione culturale Radicediunopercento, presieduta da Roberto Di Leo, con il patrocinio del Comune di Milano, l’esposizione riunisce le 100 foto vincitrici e finaliste del concorso, selezionate alla fine dello scorso anno tra 40.000 scatti provenienti da 93 paesi; immagini che sembrano ‘vive’ e catturano l’affascinante comportamento degli animali, le specie in estinzione e l’incredibile meraviglia del mondo naturale, condividendo dettagli inediti, scorci indimenticabili e reportage in prima linea sulle crisi del clima e della biodiversità. Un monito sulle azioni umane che continuano a plasmare l’ambiente e un incoraggiamento ad agire urgentemente in difesa del pianeta per un futuro ecosostenibile. La mostra è aperta fino al 31 dicembre con i seguenti orari: martedì, mercoledì, sabato e domenica ore 10-19, giovedì e venerdì ore 10-22. Giovedì 30 novembre, Giovedì 7 dicembre e Venerdì 22 dicembre si svolgeranno le visite guidate alla mostra con il fotografo e naturalista Marco Colombo. Per info e acquisto biglietti ingresso consulta www.radicediunopercento.it/mostre/wildlife-photographer-of-the-year-milano-2023/
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Italia Riflessa, Xiaomi project

‘Italia Riflessa’, il progetto con cui Xiaomi 13T Series cattura la bellezza degli abitanti di Milano, le loro scelte e le nuove occasioni Il progetto di storytelling fotografico coinvolge storyteller, fotografi e content creator locali, con l’obiettivo di raccontare le storie più intime di cittadini immortalati nella loro quotidianità Un viaggio alla scoperta di volti e storie di persone comuni che vivono e animano le strade di Milano. Come guida d’eccezione, la voce dello storyteller Francesco Oggiano, che racconta i retroscena più appassionanti di questa apparentemente semplice quotidianità. “Italia Riflessa”, il progetto con cui Xiaomi celebra l’arrivo di 13T Series, è un omaggio all’arte della fotografia capace di catturare momenti di vita nella loro essenza più pura, rivelandone la bellezza celata, una storia alla volta. Attraverso la lente Xiaomi 13T Series, frutto della collaborazione con Leica, Xiaomi ha realizzato un tour di Milano, oltre che di Roma e Napoli, insieme a tre content creator locali, per catturare i volti e le voci di chi popola ogni giorno queste città, nei bar, nelle botteghe e nelle case d’Italia e trovare così ‘Il capolavoro in ogni storia’. La tappa di Milano ha visto Francesca Noè (amilanopuoi) prestare per prima il volto all’obiettivo e raccontare il suo legame con la città e della sua passione come motore di cambiamento nella sua vita.     “Lavoravo in un’agenzia creativa milanese. Facevo i lavori che nessuno voleva fare. Per il resto, erano solo assenze: di insegnamenti, stimoli e mantenimento di promesse economiche fatte. E io stavo perdendo tutto il mio entusiasmo”. Per ritrovarlo, attorno al 2016 Francesca inizia a capire come crearsi il suo lavoro, per “non aspettarlo dall’alto”. Diventa freelance: molto libera, ma anche molto professionista. Studia come si programma un sito. Nel tempo libero crea A Milano puoi, un progetto che racconta Milano, le sue storie, strade e locali. Il primo posto di cui parla è “un localino in corso Magenta che non si vede dalla strada”. Insieme a lei, tante, tantissime storie di tanti cittadini che contribuiscono a dare vita a una toccante narrazione collettiva del capoluogo lombardo, lontana anche da quell’immagine patinata di cui è spesso preda. Un racconto fotografico emozionante e sincero che invita a ‘rifletterci’ in questi scatti senza filtri e che parlano di e con ciascuno di noi. Il progetto prende vita sulla pagina dedicata al progetto “Italia Riflessa”: https://event.mi.com/it/italia-riflessa e sui canali social di Xiaomi Italia, vedendo la sua tappa conclusiva nel nel podcast Xiaomi ‘Storie di Smart Life’ con lo stesso Francesco Oggiano come ospite.
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One Photo for MSF. Mostra e vendita fotografica a sostegno del Fondo Emergenze MSF

L’Associazione culturale WSP Photography inaugurerà venerdì 15 dicembre dalle ore 19.00, presso la sede in Via Costanzo Cloro 58 a Roma, “One Photo for MSF”, una mostra fotografica con vendita di beneficenza volta a sostenere il Fondo Emergenze di Medici Senza Frontiere (MSF). L’ingresso è gratuito e aperto a tutti. MSF è un’organizzazione medico – umanitaria indipendente fondata nel 1971. Oggi fornisce soccorso in oltre 70 paesi, a popolazioni la cui sopravvivenza è minacciata da conflitti armati, violenze, epidemie, disastri naturali o esclusione dall’assistenza sanitaria, ovunque ce ne sia bisogno, senza alcun tipo di discriminazione. L’indipendenza dell’organizzazione è garantita dalle donazioni di privati, che in Italia rappresentano il 100% dei fondi raccolti. Tutto il ricavato della vendita delle fotografie in mostra, gentilmente donate dai fotografi che hanno aderito all’iniziativa, sarà destinato a sostenere il Fondo Emergenze di MSF che, in scenari di guerra o in caso di disastri naturali, permette alle équipe mediche di entrare in azione in modo tempestivo. “One Photo for MSF” nasce da un’idea di WSP Photography con l’intento di creare un momento di condivisione e conoscenza ma anche un’occasione per dimostrare quanto la fotografia, con la sua potente forza comunicativa, possa giocare un ruolo importante nell’avvicinare e sensibilizzare le persone a sostegno di una causa per cui tutti possiamo impegnarci, anche con un piccolo gesto. Tanti i fotografi e le fotografe che hanno aderito al progetto impegnandosi in prima persona mettendo a disposizione le loro opere. Autori da sempre impegnati nel raccontare diritti umani e tematiche sociali e nel dimostrare il valore che la fotografia può avere nel portare alla luce storie nascoste e dimenticate. La lista completa dei fotografi in mostra sarà comunicata nei prossimi giorni. La mostra sarà aperta dal 15 al 21 dicembre 2023 e visitabile dal lunedì al venerdì dalle 18:00 alle 19:00 e per tutta la sua durata sarà possibile acquistare le fotografie esposte e l’intero ricavato sarà destinato a a sostenere il Fondo Emergenze di MSF. Per maggiori informazioni Ufficio Stampa WSP Photography www.collettivowsp.org – ufficiostampa@collettivowsp.org – tel. 371 6900192 WSP Photography – Associazione ideatrice e organizzatrice di “One Photo for MSF” L’Associazione Culturale WSP Photography è composta da un collettivo di fotografi operanti in particolare nel campo del reportage. I loro progetti nascono dalle singole visioni della realtà e da personali espressioni fotografiche, trovando sintesi nella comune idea di una fotografia libera, critica e di inchiesta. Da ottobre 2001 ha aperto una propria sede nel quartiere San Paolo di Roma, uno spazio dedicato alla fotografia, dove portare avanti i propri progetti e le proprie attività quali corsi, workshop, incontri con autori, mostre fotografiche, un luogo dove incontrarsi e intendere la fotografia come mezzo di conoscenza e integrazione. www.collettivowsp.org Medici Senza Frontiere Medici Senza Frontiere (MSF) è un’organizzazione medico – umanitaria indipendente fondata nel 1971. Oggi MSF fornisce soccorso in oltre 70 paesi a popolazioni la cui sopravvivenza è minacciata da conflitti armati, violenze, epidemie, disastri naturali o esclusione dall’assistenza sanitaria ovunque ce ne sia bisogno, senza alcun tipo di discriminazione. L’indipendenza dell’organizzazione è garantita dalle donazioni di privati, che in Italia rappresentano il 100% dei fondi raccolti. Nei disastri naturali o in uno scenario di guerra MSF può intervenire in modo tempestivo solo grazie al Fondo Emergenze, che permette alle équipe mediche di entrare in azione in poche ore. www.medicisenzafrontiere.it
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Pietro Bologna "Ettaro"

LAB 1930. Fotografia contemporanea, il nuovo spazio espositivo dedicato alla fotografia contemporanea di via Mantova 21 a Milano, presenta dal 21 novembre 2023 al 20 gennaio 2024 la nuova mostra di Pietro Bologna “Ettaro”. Con testi critici di Angela Madesani e Lóránd Hegyi, "Ettaro" è un progetto fotografico unico, concepito e realizzato dal 2017 al 2022, esplorando la periferia sud di Milano, in particolare la zona della Cascina Battivacco, dove l'artista ha catturato giornalmente immagini del terreno durante le passeggiate con il suo cane, utilizzando un semplice telefono cellulare. Questo processo artistico, iniziato quasi per caso, si è trasformato in una pratica rituale e temporale, sospesa nel tempo, dove ogni fotografia inviata a un gruppo ristretto di amici generava risposte diverse, creando un dialogo tra immagini e parole. Con l'evoluzione del progetto, l’autore ha iniziato a esplorare l'idea di costruire un archivio, un ettaro di fotografia che cresce su se stesso, filtrando consapevolmente le immagini attraverso la lente di un vecchio cellulare per mettere in luce i limiti del mezzo. Tuttavia, come sottolinea lo stesso artista, “Nel momento della trasformazione in progetto di un qualcosa che era nato libero d’aspettative e finalità, totalmente spontaneo, ho sentito la necessità di mettere a nudo il mezzo utilizzato per far fronte alla malizia dello sguardo compromesso. Ecco perché ho deciso di portare da Lab 1930 una sotto-categoria dello stesso progetto che consiste nell’aver sfuocato le immagini rendendole così ancora meno riconoscibili”. Pietro Bologna, un outsider nell'ambiente artistico, ha sempre cercato di indagare le fragilità e le limitazioni dei mezzi fotografici, utilizzando tecniche originali e empiriche. La sua ricerca, focalizzata sulla carta, la stampa e le riflessioni sulle dimensioni, come dimostrato nell'ampliamento delle 7 fotografie in mostra da Lab 1930 su un corpo di 18 (tutte cm 100x100), evidenzia una coerenza e un valore intrinseco nel suo approccio artistico. La poetica attenta del suo sguardo trasmuta quella distesa di terra, in apparenza senza memoria né identità, in tante brevi ed intense narrazioni, in cui ci si può davvero perdere, svelando i particolari che lui rimette in ordine, in fila uno per uno, vocaboli di una storia visionaria infinita. Angela Madesani: “Le sue immagini sono intense, poetiche, rifinite, sia quando escono dalla sua camera oscura, luogo amatissimo, che quando vengono realizzate con un cellulare come in questo caso. Analogico, digitale: questioni marginali. I suoi lavori sono curati, mai affettati, ricercati nel senso più banale e vacuo del termine.” Con "Ettaro", Bologna si distacca dal concetto convenzionale di bellezza, cercando una sua autentica dimensione che possa svelare l'essenza dei fenomeni. Queste fotografie, prive di soggetti riconoscibili, ci invitano a immergerci in un viaggio iconico, in una terra di nessuno, dove il casuale e il trascurato trovano riscatto. Le opere di Bologna rappresentano una cronaca di tracce umane e naturali, in un paesaggio dove l'uomo è fisicamente assente ma la sua presenza è palpabile attraverso segni di esistenza. Orari di apertura: Sabato dalle 15 alle 18 Su appuntamento tutti i martedì e giovedì dalle 15 alle 18 Ingresso libero La Galleria rimarrà chiusa dal 22 dicembre 2023 all’8 gennaio 2024 Opening: Martedì 21 novembre 18-20
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Protocollo K. Mostra fotografica di Fabio Magara

WSP Photography in collaborazione con Il fotografo della Tana, è lieta di presentare “Protocollo K” la mostra fotografica di Fabio Magara, che inaugurerà sabato 2 dicembre alle ore 19 presso la nostra sede in Via Costanzo Cloro 58. In occasione dell’inaugurazione sarà presente l’autore che presenterà anche il libro fotografico “Protocollo K”, Danilo Montanari Editore, in dialogo con Nando Battiati della libreria “Tana libri per tutti”. Protocollo K narra la storia della Repubblica di Cospaia, un microstato posto tra le attuali Umbria e Toscana esistito tra il 1441 ed il 1826. Nata per un errore cartografico tra lo Stato Pontificio e la Repubblica Fiorentina, Cospaia resta nella storia un caso unico di repubblica anarchica, senza leggi se non quella della suprema “ Perpetua et Firma Libertas”.  Per raccontare questa storia conclusa da quasi 200 anni, l’autore ha volutamente usato la fantasia immaginando che la stagione di Cospaia non fosse terminata nel 1826 ma fosse continuata fino al 1930 in piena era fascista, perfetta antitesi del modello Cospaia: l’uomo forte al potere di una nazione contro un microstato in cui c’è libera convivenza tra le famiglie senza capo alcuno.
 L’autore si immagina come l’agente “Mosca “ dell’O.V.R.A. inviato presso la repubblica di Cospaia per raccogliere quante più informazioni, documenti e fotografie al fine di compilare un protocollo che suggerisca il da farsi ai suoi superiori. Protocollo K è anche un libro, edito da Danilo Montanari, premiato nel 2023 come libro d’artista presso il Milano Photofestival, e sarà presentato e acquistabile in occasione dell’inaugurazione della mostra. Fabio Magara è un fotografo umbro nato nel 1981 a Perugia. Nel 2019 esce Star-Off Kosovo con cui è finalista in diverse tappe di Italy Photo Award e Portfolio Italia. Nel 2023 è finalista ad Italian Street Photo Festival. Protocollo K ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Werther Colonna al SiFest nel 2023, la mostra di Protocollo K. è stata esposta nel 2023 al SiFest di Savignano sul Rubicone e al Liberfestival di Altamura. Nel 2023 vince il premio libro d’artista dell’anno a Milano Photofestival con il libro Protocollo K. Danilo Montanari editore e sempre con Protocollo K vince il circuito Off di Narnimmaginaria. Ha pubblicato su riviste come Internazionale, Il Fotografo, CITIES, Fotoit, Riflessioni e su diversi quotidiani locali e nazionali. Conosciuto anche per i suoi lavori documentaristici sui matrimoni con cui ha vinto numerosi premi nazionali ed internazionali. La libreria Tana LIBRI per tutti è una libreria indipendente per l’infanzia, giocattoleria, libri per ragazze e ragazzi, libri per gli adulti, libri e fanzine fotografiche. Il valore aggiunto è quello di dare ai nostri clienti una consulenza a 360° sulla scelta giusta da fare per i vostri acquisti. Giulia e Cristina specializzate in libri e giochi per l’infanzia, Giacomo specializzato in libri per le ragazze e ragazzi, fumetti e libri per adulti, Nando specializzato in libri fotografici. Nando Battiati @ilfotografodellatana Appassionato da sempre della fotografia spaziando tra fotografia documentaria, street  e fotografia di reportage, dal 2016 cura lo spazio fotografico nella libreria Tana LIBRI per tutti con un nutrito scaffale di libri fotografici, inoltre organizza incontri di fotografia con autori/autrici affermati e autori/autrici emergenti al fine di diffondere la cultura fotografica. Come motto prende in prestito la famosa frase di Mario Giacomelli: “La fotografia è una cosa semplice. A condizione di avere qualcosa da dire.”  L’evento è gratuito. La mostra sarà esposta fino al 13 dicembre e visitabile dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 19 o su appuntamento.
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Fragilità - III edizione

FRAGILITÀ III° edizione mostra collettiva di arte contemporanea ARTISTI: Francesca Bianchi - Lorenza Bucci Casari - Olympia Dotti - Enrico Frusciante - Marco Gerani - Sonia Mazzoli - Marisa Muzi - Pigotta 08 - Sabrì - Giovanna Samoggia - Sergio Savarino - Vincenza Spiridione - Violet Or A CURA DI: Sonia Mazzoli e Marina Zatta La Galleria GARD presenta da venerdì 25 Novembre, la III° edizione della mostra “ FRAGILITÀ” Siamo state amate e odiate - adorate e rinnegate - baciate e uccise solo perché donne   ( A. Merini ).  La violenza sulle donne fenomeno diffuso , che troppo spesso culmina nel vituperato crimine del femminicidio, è una piaga sociale contro la quale bisogna assolutamente non restare indifferenti, pertanto in occasione della ricorrenza  del 25 Novembre, Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, la Galleria Gard intende sensibilizzare il visitatore con una collettiva di arte contemporanea che affronta questa tematica, allargando la narrazione artistica alla condanna della sub cultura malata, distorta e vigliacca dell'utilizzo della violenza, indirizzata a tutti i soggetti sociali che possono essere sopraffatti fisicamente. Per non dimenticare … L’esposizione si aprirà lunedì 13 novembre e resterà visitabile su appuntamento fino al 26 novembre, 13 sono gli artisti selezionati; Francesca Bianchi - Lorenza Bucci Casari - Olympia Dotti - Enrico Frusciante - Marco Gerani - Sonia Mazzoli - Marisa Muzi - Pigotta 08 - Sabrì - Giovanna Samoggia - Sergio Savarino - Vincenza Spiridione - Violet Or, diversi per stile, linguaggi e tecniche usate, l'obbiettivo è creare un'esposizione ricca di generi artistici. Cenni Storici - Galleria Arte Roma Design:  è una storica galleria aperta negli anni ’90 che ha nel tempo progettato centinaia di eventi d’arte con più di 1.000 artisti. Situata al centro di Roma, nel quartiere Ostiense che vede la presenza del sito archeologico della Piramide Cestia, del Cimitero Acattolico in cui sono sepolti molte personalità della Storia e della Cultura e della Centrale Montemartini, spazio industriale adibito a Museo Archeologico. Soqquadro è un'associazione culturale che nasce nell'ottobre del 2000 e da allora ad oggi ha realizzato più di 150 mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all'Estero, collaborando con circa 500 artisti, pittori, scultori, fotografi, video artisti, performer, designer. DOVE: GARD Galleria Arte Roma Design - V. Dei Conciatori 3/i (giardino interno codice entrata 3254 ) M Piramide INAUGURAZIONE: Lunedì 13 Novembre - dalle 18.30 alle 21.30 DURATA : Dal 13 al 26 Novembre 2023 ORARI: Dalle 16.30 alle 19.30 - dal lunedì - al sabato - ( visitabile solo su appuntamento “ WhatsApp o Sms”) INGRESSO: libero - Info e Prenotazioni +39 340.3884778 - Infomail: soniagard@gmail.com
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“Viaggio nella storia, dai primi del '900 al panorama contemporaneo”

ASTA N°27 FOTOGRAFIA “Viaggio nella storia, dai primi del '900 al panorama contemporaneo” a cura di Barbara Frigerio 21 Novembre 2023 ore 17.00 diretta streaming online Catalogo online dal 31 ottobre per presentazione offerte https://aste.gigarte.com/catalogo-asta-gigarte-fotografia-novembre-2023/ Esposizione lotti presso Gigarte Casa d'Aste Piazza Massimo d'Azeglio 22 Viareggio Gigarte Casa d’Aste ha il piacere di annunciare la prima asta di fotografia, curata da Barbara Frigerio, gallerista e art advisor con un'esperienza ventennale nel mondo dell'arte e della fotografia. Con questa selezione si ripercorre un viaggio nel tempo, a partire dalle fine del XIX sec. per arrivare ai giorni nostri, con autori italiani e internazionali e attraverso tecniche e supporti fotografici differenti. Risalgono alla fine del XIX sec. le vedute di Trieste di Giuseppe Wulz, esponente della nota famiglia di fotografi triestini, tra i primi ad immortalare con la macchina fotografica la città e i suoi dintorni. Sempre appartenente all'area triestina è il fotografo Ferruccio Demanins presente con due ritratti realizzati tra gli anni '20 e '40. Messina e Venezia, sono altre città protagoniste di questa selezione, la prima con un album di fotografie realizzate prima del terremoto del 1908, la seconda con una serie di lastre in vetro del fotografo milanese Luigi Saporetti, che ha ritratto anche scene di vita di Algeri, sempre su lastra in vetro. In occasione del cinquantenario della morte del poeta e intellettuale Pablo Neruda abbiamo il piacere di presentare ritratti inediti realizzati negli cinquanta a Milano dal fotografo Marcello Saporetti e mai usciti dal suo laboratorio. La Milano degli anni '60 è la protagonista delle foto di Virgilio Carnisio e sempre di quegli anni sono alcuni scatti di Lanfranco Colombo, vincitore del Premio Nadar 1964. La foto d'autore contemporanea è presente con le opere di Claudio Argentiero, Carmelo Bongiorno e l'artista italo americana Francesca Galliani, qui con una selezione di ritratti analogici. Dal mondo del fotogiornalismo arrivano le fotografie di Massimo Sestini (vincitore del World Press Photo 2015), Giovanni Mereghetti ed Enrico Pescantini (vincitore Premio National Geographic 2018). Sono presenti , inoltre, i seguenti autori contemporanei: Massimiliano Muner, Gianluca Chiodi, Carolina Magnin, Alberto Magrin, Reza Khatir e Francesca Giraudi.
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Pietro Bologna "Ettaro"

LAB 1930. Fotografia contemporanea, il nuovo spazio espositivo dedicato alla fotografia contemporanea di via Mantova 21 a Milano, presenta dal 21 novembre 2023 al 20 gennaio 2024 la nuova mostra di Pietro Bologna “Ettaro”. Con testi critici di Angela Madesani e Lóránd Hegyi, "Ettaro" è un progetto fotografico unico, concepito e realizzato dal 2017 al 2022, esplorando la periferia sud di Milano, in particolare la zona della Cascina Battivacco, dove l'artista ha catturato giornalmente immagini del terreno durante le passeggiate con il suo cane, utilizzando un semplice telefono cellulare. Questo processo artistico, iniziato quasi per caso, si è trasformato in una pratica rituale e temporale, sospesa nel tempo, dove ogni fotografia inviata a un gruppo ristretto di amici generava risposte diverse, creando un dialogo tra immagini e parole. Con l'evoluzione del progetto, l’autore ha iniziato a esplorare l'idea di costruire un archivio, un ettaro di fotografia che cresce su se stesso, filtrando consapevolmente le immagini attraverso la lente di un vecchio cellulare per mettere in luce i limiti del mezzo. Tuttavia, come sottolinea lo stesso artista, “Nel momento della trasformazione in progetto di un qualcosa che era nato libero d’aspettative e finalità, totalmente spontaneo, ho sentito la necessità di mettere a nudo il mezzo utilizzato per far fronte alla malizia dello sguardo compromesso. Ecco perché ho deciso di portare da Lab 1930 una sotto-categoria dello stesso progetto che consiste nell’aver sfuocato le immagini rendendole così ancora meno riconoscibili”. Pietro Bologna, un outsider nell'ambiente artistico, ha sempre cercato di indagare le fragilità e le limitazioni dei mezzi fotografici, utilizzando tecniche originali e empiriche. La sua ricerca, focalizzata sulla carta, la stampa e le riflessioni sulle dimensioni, come dimostrato nell'ampliamento delle 7 fotografie in mostra da Lab 1930 su un corpo di 18 (tutte cm 100x100), evidenzia una coerenza e un valore intrinseco nel suo approccio artistico. La poetica attenta del suo sguardo trasmuta quella distesa di terra, in apparenza senza memoria né identità, in tante brevi ed intense narrazioni, in cui ci si può davvero perdere, svelando i particolari che lui rimette in ordine, in fila uno per uno, vocaboli di una storia visionaria infinita. Angela Madesani: “Le sue immagini sono intense, poetiche, rifinite, sia quando escono dalla sua camera oscura, luogo amatissimo, che quando vengono realizzate con un cellulare come in questo caso. Analogico, digitale: questioni marginali. I suoi lavori sono curati, mai affettati, ricercati nel senso più banale e vacuo del termine.” Con "Ettaro", Bologna si distacca dal concetto convenzionale di bellezza, cercando una sua autentica dimensione che possa svelare l'essenza dei fenomeni. Queste fotografie, prive di soggetti riconoscibili, ci invitano a immergerci in un viaggio iconico, in una terra di nessuno, dove il casuale e il trascurato trovano riscatto. Le opere di Bologna rappresentano una cronaca di tracce umane e naturali, in un paesaggio dove l'uomo è fisicamente assente ma la sua presenza è palpabile attraverso segni di esistenza. Orari di apertura: Sabato dalle 15 alle 18 Su appuntamento tutti i martedì e giovedì dalle 15 alle 18 Ingresso libero La Galleria rimarrà chiusa dal 22 dicembre 2023 all’8 gennaio 2024 Opening: Martedì 21 novembre 18-20
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“Viaggio nella storia, dai primi del '900 al panorama contemporaneo”

ASTA N°27 FOTOGRAFIA “Viaggio nella storia, dai primi del '900 al panorama contemporaneo” a cura di Barbara Frigerio 21 Novembre 2023 ore 17.00 diretta streaming online Catalogo online dal 31 ottobre per presentazione offerte https://aste.gigarte.com/catalogo-asta-gigarte-fotografia-novembre-2023/ Esposizione lotti presso Gigarte Casa d'Aste Piazza Massimo d'Azeglio 22 Viareggio Gigarte Casa d’Aste ha il piacere di annunciare la prima asta di fotografia, curata da Barbara Frigerio, gallerista e art advisor con un'esperienza ventennale nel mondo dell'arte e della fotografia. Con questa selezione si ripercorre un viaggio nel tempo, a partire dalle fine del XIX sec. per arrivare ai giorni nostri, con autori italiani e internazionali e attraverso tecniche e supporti fotografici differenti. Risalgono alla fine del XIX sec. le vedute di Trieste di Giuseppe Wulz, esponente della nota famiglia di fotografi triestini, tra i primi ad immortalare con la macchina fotografica la città e i suoi dintorni. Sempre appartenente all'area triestina è il fotografo Ferruccio Demanins presente con due ritratti realizzati tra gli anni '20 e '40. Messina e Venezia, sono altre città protagoniste di questa selezione, la prima con un album di fotografie realizzate prima del terremoto del 1908, la seconda con una serie di lastre in vetro del fotografo milanese Luigi Saporetti, che ha ritratto anche scene di vita di Algeri, sempre su lastra in vetro. In occasione del cinquantenario della morte del poeta e intellettuale Pablo Neruda abbiamo il piacere di presentare ritratti inediti realizzati negli cinquanta a Milano dal fotografo Marcello Saporetti e mai usciti dal suo laboratorio. La Milano degli anni '60 è la protagonista delle foto di Virgilio Carnisio e sempre di quegli anni sono alcuni scatti di Lanfranco Colombo, vincitore del Premio Nadar 1964. La foto d'autore contemporanea è presente con le opere di Claudio Argentiero, Carmelo Bongiorno e l'artista italo americana Francesca Galliani, qui con una selezione di ritratti analogici. Dal mondo del fotogiornalismo arrivano le fotografie di Massimo Sestini (vincitore del World Press Photo 2015), Giovanni Mereghetti ed Enrico Pescantini (vincitore Premio National Geographic 2018). Sono presenti , inoltre, i seguenti autori contemporanei: Massimiliano Muner, Gianluca Chiodi, Carolina Magnin, Alberto Magrin, Reza Khatir e Francesca Giraudi.
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4 cavalieri dell' apocalisse.

I cavalieri dell' apocalisse tra passato, presente, e idee per vivere meglio. I Cavalieri dell'Apocalisse sono quattro figure simboliche introdotte nell'Apocalisse di Giovanni Non hanno nomi tranne l'ultimo chiamato Morte/Peste Particolarmente discussa è la figura del primo cavaliere Il primo cavaliere ad apparire all’apertura dei sigilli è quello che cavalca il cavallo bianco e viene descritto con in mano un arco e una corona in testa. Ci sono opinioni discordanti sul primo cavaliere, c’è chi crede rappresenti Cristo mentre altri ritengono sia il cosiddetto anticristo. Fino al tempo della Riforma protestante, l'opinione più diffusa era che il cavaliere del cavallo bianco fosse Cristo. In seguito indagatori vollero per coerenza drammatica associargli una valenza negativa con la simbologia della conquista militare. Comunque un accordo definitivo non è stato ancora raggiunto , sia per identificare il cavaliere sia per il suo significato. Diverso è per gli altri cavalieri che hanno sicuramente valenze negative e catastrofiche insieme. Sul cavallo rosso, la guerra. Con il cavallo nero la carestia, e sul cavallo pallido, come dicevamo la morte associata a paura e malattie. Nota dell' autore: volendo dare una espressione fotografica mi son preso licenza di interpretare in forma alternativa e libera, come altri autori han fatto, associando alla peste , visto il passaggio del Covid, la forma di un cavaliere completo. Ringraziamenti: Associazione culturale: Veterani delle Fiandre, e per aver partecipato a gratis, magari facendo km in auto. Tutta la famiglia La Rocca con la super Vicky in azione :) Isabella Missio per il dipinto dei cavalli
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TTA ROME WEEKEND

TTA, TRAVEL TALES AWARD  vi aspetta al TTA weekend a Roma! Siamo quasi arrivati quasi alla conclusione del TTA 2023: dopo le assegnazioni di menzioni speciali e pubblicazioni, ci aspetta ora la premiazione finale con il TTA weekend, che si svolgerà il 25 e 26 novembre alla OTTO Gallery di Roma. Il weekend si comporrà di alcuni momenti salienti e di convivialità: Si inaugurerà la mostra TTA 2023 a cura di Simona Ottolenghi, con le 10 storie selezionate dalla giuria. Saranno proiettate tutte le storie a vario titolo premiate finora, che trovate elencate nella sezione dedicata https://traveltalesaward.com/2023-edition/ Infine vi sarà il momento della premiazione dei primi 3 lavori classificati, con la dichiarazione del vincitore assoluto! La mostra è composta dai seguenti lavori: Soumayan Biswas, Salt worker – Jacopo Della Valle, Waterworld – Christian Giudice, Chadar, old iced route – Maurizio Gjivovich, Srilanka – Roberto Malagoli, Mauritania, – Roberto Manfredi, once upon a time there was a sea – Laura Pierangeli, The mattress maker of Bukhara – Suryene Ramaget, Kushti – Luigi Rota, India, a magic place – Yuliy Vasilev, serie vincitrice EFIAP. Vi aggiorneremo prossimamente con il programma dettagliato del weekend 😊 —————————————————- ATTENZIONE: Dopo l’evento di Roma vi aspetteremo a Milano nel  weekend dell’1, 2, 3 marzo 2024, alla Convention PHOTO TRAVELERS, un grande appuntamento che chiuderà l’edizione 2023 e aprirà il TTA 2024: Sarà un  grande evento dedicato alla fotografia di viaggio e ai viaggiatori organizzato da Travel Tales Award e ViaggioFotografico.it in una nuovissima struttura d’eccezione, nel corso del quale  verrà presentato il libro Travel Tales III con le storie selezionate nell’edizione di quest’anno. Un’occasione di incontro e di festa tra fotografi professionisti e amatori specializzati e/o amanti della fotografia di viaggio, con un programma di speech, presentazioni, incontri, letture progetti, consulenze e tante possibilità di confronto! 150 fotografi per una vera convention dedicata al viaggio fotografico e ai viaggiatori fotografi!  E la location…. Beh la location vi lascerà a bocca aperta, con un pixel wall di 5 metri per proiettare in tutto il suo splendore e le sue declinazioni la fotografia di viaggio 😊 A dicembre 2023 apriremo le iscrizioni e daremo una prima bozza del programma.
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Workshop con Model Sharing , master Stefano Rizzi

Workshop di Fotografia con Model Sharing , il 3 e 4 Novembre a Gallarate Centro - Modella La biboot , c/o Punto Amazon, Brt in via Cadolini e poi in Location.Massimo 10 persone. Cercansi sponsors ,a cui dare foto con liberatoria per la propria comunicazione e per redazionali o pubblicitari col proprio brand, oppure per fotografi di altro settore o fotoamatori , che vogliano cimentarsi in fotografia di moda, pubblicità , con modella professionista, studio e location con luci professionali, con la conduzione di Stefano Rizzi, fotografo pubblicitario e di moda , sin dal 1980.   Quota di partecipazione : 100 euro a Giornata.   Masterclass con Stefano Rizzi.
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H&Y REVORING Swift: il più innovativo sistema di filtri fotografici

REVORING è l’anello adattatore di H&Y Filters a lamelle variabili che offre a tutti gli utenti la possibilità di utilizzare un unico filtro su obiettivi di diametri diversi, senza dover ricorrere a più anelli graduati. H&Y ha incorporato la tecnologia REVORING nel nuovo sistema di filtri SWIFT e ora potete utilizzare un solo sistema di filtri sui vostri obiettivi. Che cos’è il sistema REVORING Swift?  Il sistema REVORING Swift è un sistema di filtri modulari completamente magnetico che consente a fotografi e videomaker di creare un sistema su misura per le proprie esigenze. Il sistema Swift consente di – risparmiare una grande quantità di tempo per l’installazione, – risparmiare molto denaro dall’acquisto di filtri e anelli graduati – creare innumerevoli combinazioni di filtri per tantissime possibilità creative Per i fotografi Il sistema REVORING Swift è una combinazione di due dei BEST Sellers di H&Y: REVORING e il sistema di filtri a lastra serie K. REVORING diviene la base del sistema, utilizzabile su più obiettivi di diverso diametro, su cui è possibile montare diversi moduli come lo slot per filtri drop-in, il portafiltri a lastra o altri filtri clip-on, con una vastissima possibilità di combinazioni per la massima personalizzazione del sistema. Struttura A – B – C Il sistema REVORING Swift è composto da 3 livelli (BASE, PONTE e ACCESSORI TOP). Il livello BASE è REVORING, che consente di utilizzare il sistema su obiettivi di qualsiasi dimensione, purché dotati di filettaura. Il secondo livello è il PONTE, di cui potete decidere i componenti (VND, slot per filtri Drop-in o solo un anello Bridge) in base alle vostre esigenze di filtri. Il livello superiore è costituito dagli ACCESSORI TOP. Si può scegliere di aggiungere il portafiltri magneticp Clip-On per utilizzare filtri 100mm, il Matte Box o il tappo protettivo. I tre strati possono essere fissati magneticamente l’uno all’altro, rendendo l’installazione estremamente semplice. Una configurazione standard può essere la seguente: Il supporto per filtri a lastra Swift si installa in 3 secondi Primo: ruotate e fissate la base REVORING sull’obiettivo. Secondo: agganciate il portafiltri e l’anello Bridge alla base REVORING. Infine, agganciate i filtri magnetici quadrati e rettangolari da 100 mm. La tenuta magnetica è assolutamente affidabile e resiste anche in situazioni di vento a sfavore. Chi già possiede filtri a lastra può facilmente renderli compatibili al sistema H&Y tramite delle cornici magnetiche, disponibili in formato 100x100mm e 100x150mm, et voilà. È inoltre disponibile un tappo magnetico per proteggere i filtri mentre si è in movimento. Una vasta gamma di filtri creativi H&Y offre una vasta gamma di soluzioni di filtri creativi drop-in e quadrati sia per la fotografia che per la videografia, che possono essere combinati secondo le esigenze del fotografo e della situazione per un kit altamente flessibile e personalizzabile. Per i videomaker L’installazione di Matte Box H&Y REVORING Swift richiede solo la metà del tempo rispetto a un Matte Box di altra marca! Il Matte Box e i filtri (VND/Filtri Drop-in) sono indipendenti e non è più necessario tenere il matte box montato, solo per contenere i filtri. Grazie alla combinazione dei filtri drop-in posteriori e alle vaste opzioni di filtri quadrati, le possibilità creative sono davvero tante. Per scoprire tutto sul sistema H&Y REVORING SWIFT vi invitiamo a guardare i video realizzati dall’Ambassador Giovanni Corona. Al termine del video troverete il link ai successivi: Per scoprire di più sul sistema filtri H&Y REVORING Swift : www.hyfiltri.it
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PHOTOGRAPHY BOOKS & ZINES REVIEWS programma

Dal 15 al 19 novembre 2023 si svolgerà a Milano Bookcity,  #BCM23. Starring  con il suo brand Photographers.it produrrà per Bookcity #BCM23  l’evento dedicato al libro fotografico d’autore, in partnership con Istituto Italiano di Fotografia,  in collaborazione con  Il Fotografo, con il supporto tecnico per le dirette di Hangar Fotografico, e con la collaborazione dei festival  Funzilla e Colorno Photo Life per  le fanzine fotografiche selezionate che da quest’anno il format includerà nelle presentazioni. Ecco quindi che l’evento, inserito nel calendario di Bookcity come evento dedicato all’editoria Fotografica, acquista la nuova dicitura PHOTOGRAPHY BOOKS & ZINES REVIEWS Durante il weekend verrà inoltre svolto un esclusivo workshop con Monika Bulaj: La scrittura creativa e non-fiction del reale La manifestazione si svolgerà nel weekend del 18 e 19 novembre 2023 all’IIF - Istituto Italiano di Fotografia, in via Caviglia 3, 20139 Milano, e sarà così strutturata: sabato 18 novembre Ore 10,00 /11,00  Tavola rotonda dedicata all’editoria fotografica, con Angelo Cucchetto (Starring) Maurizio Cavalli (IIF), Giovanni Pelloso o Federica Berzioli (IL FOTOGRAFO), Michele Di Donato (Hangar Fotografico), Paolo Cardinali (Funzilla) e Gigi Montali (Colorno Photo Life). Ore 11,00 / 13,00 Presentazione fanzine vincitrici del Colorno Photo Life, con Loredana De Pace | Studio CAOS Imprinting del ricordo di Camilla Biella Savage America di Nicolò Rinaldi, Francesco Aglieri Rinella e Alessandro Indaco Il morso del leone di Elisa Bianchi Testoni Ore 14,00 / 15,00 Proiezione dedicata IL FOTOGRAFO, con presentazione ultimo numero del magazine Con Giovanni Pelloso / Federica Berzioli Ore 15,00 /16,30 Presentazione in anteprima libro AMICI MIEI -  di Ottavio Maledusi, con l’autore, Angelo Cucchetto e Roberto Tomesani Crowdbook Editore, 2023  Ore 16,30 / 18,00 Speciale Jazz: presentazione libri fotografare il JAZZ  e Sounding Pictures di Roberto Polillo con l’autore e Marco Pennisi Edizioni Mimesis / Sguardi e visioni, 2023 Edizioni Red Record, 2023 Domenica 19 novembre Ore 10,00 / 11,00 Proiezione dedicata CITIES, con presentazione libro “fashion Week Fashion Trip” di Massimiliano Faralli Con Angelo Cucchetto e Sonia Pampuri Ore 11,00 / 12,30 - Ore 13,30 / 14,30  Spazio Funzilla - Le fanzine selezionate da FunzillaFest, presentate da Paolo Cardinali - Chromophobiae  - The Wounded Deer (Maura Dettoni – Christian N. Tognela) - Ignari Totius Corporis (Giorgio Barbetta) - A-MEN Crosses  (Carola Cunzolo) Fugazine - panoramica delle ultime uscite della casa editrice curate da Paolo Cardinali Ore 15,00 /16,30 Presentazione libro Itinerari nel paesaggio - AAVV con Erminio Annunzi e Leonello Bertolucci studenti ed ex studenti di IIF che hanno lavorato sulla tematica “paesaggio” edito da IIF, a cura di Erminio Annunzi, 2023  Ore 16,30 / 18,00 Presentazione libro Havana Noir di Pino Ninfa con l’autore e Camillo Fornasieri (direttore Centro Culturale Milano) 89books editore, 2023 Ore 18,00 /19,30 Presentazione libro GEOGRAFIE SOMMERSE -  Monika Bulaj Testi, fotografie e progetto editoriale di Monika Bulaj  Con l’autrice, Stampa: EBS 2023    Durante il weekend verrà inoltre svolto un esclusivo workshop con Monika Bulaj: La scrittura creativa e non-fiction del reale I libri e le fanzine presentate saranno disponibili per la visione e l’acquisto diretto presso un apposito desk durante entrambi i giorni.  Le presentazioni verranno trasmette in diretta streaming sui canali social grazie al partner Hangar Fotografico. Photographers.it Istituto Italiano di Fotografia Il Fotografo FunzillaFest Colorno Photo Life Hangar Fotografico Per info acucchetto@gmail.com locandine ufficiali scaricabili da QUI
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BIG EVENT

Milano si prepara ad abbracciare il “Big Event”, fiera-mercato della fotografia che si svolgerà sabato 14 e domenica 15 ottobre 2023 alle Officine del Volo (ex Officine Aereonautiche Caproni) in via Mecenate 76/5 dalle 9.30 alle 19.00. L’iniziativa, ideata e organizzata da Fabio Prina e Giuseppe Ferraina, responsabili rispettivamente di FcF Forniture Cine Foto e di Milano Sunday Photo, si presenta come una grande Festa della Fotografia e si svolgerà con la collaborazione di Loredana De Pace / Studio CAOS in veste di Culture & Communication Manager. Una vera e propria rivoluzione, che mette insieme non solo tutte le anime della fotografia, aziende leader, addetti ai lavori, professionisti, appassionati e amatori, ma che si rivolge anche al grande pubblico offrendo un’altra prospettiva: persone di tutte le età che si sentono sempre più protagoniste del mondo dell’immagine contemporanea, ma che spesso si affidano al proprio smartphone e non si sono mai confrontate con una vera macchina fotografica. Due giorni intensi aperti a tutti nei quali il pubblico potrà toccare con mano le ultime novità nel campo dell’imaging e della tecnologia più innovativa, incontrare da vicino i grandi fotografi contemporanei e confrontarsi con alcuni nuovi autori che hanno già raggiunto un’ottima capacità artistica ma ancora non sono riconosciuti a livello nazionale e internazionale, e che metteranno in vendita a un prezzo sostenibile una loro opera fotografica. Il tutto in un’atmosfera dinamica, underground di festa e gioia, con ottima musica live e, nelle parti esterne della location scelta per il Big Event, con alcune principali proposte di Street food, così da richiamare anche i semplici curiosi, che non hanno nella fotografia il loro principale interesse, ma che della fotografia amano e riconoscono la magia e vorrebbero saperne di più. Fabio Prina, direttore di FcF Store: “Il Big Event nasce per riportare a Milano un evento che punti non solo sulla tecnologia, rivolgendosi a professionisti, ‘amatori evoluti’ e semplici curiosi che desiderano vedere da vicino le novità del settore e toccare con mani le nuove fotocamere presenti sul mercato, ma che si rivolga anche a tutti coloro che pensano che la fotografia si possa fare esclusivamente con il proprio cellulare e non conoscono la grande differenza che esiste quando uno scatto viene realizzato con una vera macchina fotografica”. Proprio pensando a questa fascia di pubblico il Big Event offre innanzitutto la possibilità di conoscere le novità del settore proposte dai principali Brand della tecnologia fotografica: Sony, Canon, Videndum (Manfrotto, Joby, Gitzo, Lowepro, Avenger, Lastolite, Syrp), Nital (Nikon, DJI, Lexar, Polaroid), Fujifilm (Instax), Attiva (Eizo, Wacom, Lacie), Polyphoto (Om System, Tamron, Angel Bird), Asphot Pro (Godox, Saramonic, Delkin Device, Dorr), FF Distribuzione (Tamrac, Rollei), Rinowa (Tokina, Tenba, Hoya, Benro, Nissin, 7Artisan, TTartisan), Gruppo TFS (Nanlite, Sirui, Kase), Fowa (Panasonic, Hasselblad, Samyang, Zeiss, Kodak), Image Consult (Laowa Venus Optics, Kaiser, Hensel, Billingam, Tethertools, Omnicharge), Aedi Jewels, Canon Sistemi per la stampa fotografica, Polaroid, Insta360, Fujifilm instax. Giuseppe Ferraina, responsabile di Milano Sunday Photo: “La nostra vita è ormai dominata dall’immagine e negli ultimi anni abbiamo assistito a uno ‘tsunami’ che ha spinto tutti a voler diventare protagonisti. Ma la vera fotografia è cura del dettaglio, approfondimento, attenzione, concentrazione. Il Big Event vuole proprio dare voce a chi si sente travolto da questa rivoluzione e vuole farne parte, aiutandoli però a scelte più consapevoli. Abbiamo coinvolto aziende, galleristi, case editrici specializzate e, nello stesso tempo, chiamato ad esporre alcuni dei giovani più interessanti del panorama contemporaneo. Il Big Event vuole superare l’autoreferenzialità in cui spesso si è impantanato il mondo della fotografia, e aprirsi al pubblico, che è sempre più curioso, vuole essere protagonista, ma spesso non sa come fare”. Accanto all’aspetto tecnico e professionale del mondo fotografico, la kermesse propone anche un taglio culturale, con mostre e incontri con alcuni fra i più importanti fotografi internazionali. Loredana De Pace: “All’interno del programma del Big Event sarà dato grande valore anche all’aspetto culturale, dando la possibilità ai visitatori di partecipare a ben 14 talk con grandi autori internazionali, che parleranno del loro fare e sentire l’immagine dialogando con il pubblico; si svolgerà inoltre un incontro dedicato al tema sempre delicato e attuale del ‘diritto d’autore’ e, al piano superiore, saranno allestite tre mostre fotografiche”. I TALKER Lorenzo Morandi (Nikon), Paolo Verzone (Canon Ambassador), Giulia Parmigiani (Sony), Enrico Farro (Manfrotto), Ugo Baldassarre (OM System), Sara Lando (Fujifilm), Paolo Baccolo (Attiva), Emanuele Lucchetti (OM System), Giulio Di Sturco (Fujifilm), Massimo Sestini (Canon), Francesco Brunello (Nikon), Giovanni Auletta (Sony), Avv. Costantino Monteleone (Cosmo Legal Group). AUTORI EMERGENTI PRESENTI Alessandro Accossato, Federica Antico, Piergiuseppina Baffi, Nicola Bertoglio, Selina Bressan, Filipe Casiraghi, Marcello Colombo, Mario Cucchi, Mauro De Bettio, Matteo De Cillis, Dalila De Luca (Flash Photo Center), Francesco Fontana, Giorgio Formenti, Giuseppe Giudici (Fuorigioco), Stefano Germi, Giovanni Grassi, Cesare Gualdoni, Alberto Lagomaggiore, Ivan Manzone, Vito Margiotta, Sonia Marschaleck, Tiziano Masciardi, Carlo Milani (Orti Fotografici), Vittoria Panerai, Alberto Ravelli, Andrea Scabini, Rocco Scattino, Marco Urso, Toby Vignati, Barbara Vittoria Vitale, MADE4ART, Zamenhof Art. LE MOSTRE Spiriti della foresta di Juan Borja, in collaborazione con la Fcf Gallery Volare! di Massimo Sestini / Sponsor Canon Volare! con immagini degli studenti dell’Istituto Italiano di Fotografia di Milano / Sponsor Fujifilm Officine del Volo Via Mecenate 76/5 14 e 15 ottobre 2023 9.30 – 19.00 Biglietto di ingresso Intero € 9 (Ogni biglietto è valido per l’ingresso a una giornata) È possibile acquistare in anteprima il biglietto al costo di € 5,80 direttamente su https://tinyurl.com/3nh8kuwm
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Portrait Experience

La fotografia che si trasforma in visione magica nel tempo e nello spazio attraverso un’audace e attenta rielaborazione illustrata, per trasmettere sentimenti ed emozioni nuove. “Portrait Experience. Fotoritratti illustrati”, in programma dal 10 al 26 ottobre da Lab 1930 in via Mantova 21 a Milano, è la nuova mostra firmata AION artstudio, il duo formato da Douglas Andreetti e Giada Negri, lui affermato ritrattista e lei nota illustratrice, che lavorano insieme dal 2020. Il filo invisibile che unisce fotografia e illustrazione, realtà e finzione narrativa, testimonianza e interpretazione, è il cuore della produzione artistica di AION artstudio, che fissano l’attimo indelebile che inizia nel momento dello scatto e che si trasforma, con estrema perizia tecnica e comunicativa, in una visione illustrata, realtà decorata che rinvia a volte alle fiabe della migliore tradizione europea. “Portrait Experience” vuole essere una mostra work in progress che ha bisogno della partecipazione del pubblico per sbocciare e prendere poco alla volta forma sulle pareti della galleria, arricchendosi giorno dopo giorno di nuovi ritratti. “Portrait Experience” si presenta infatti come un happening che inizierà il giorno dell’inaugurazione (martedì 10 ottobre, 16-20) e si concluderà con il giorno del finissage (giovedì 26 ottobre, 18-20), quando i partecipanti alle sessioni fotografiche potranno finalmente prendere il proprio ritratto incorniciato e portarselo a casa. Durante le due settimane di apertura della mostra, oltre al giorno dell’inaugurazione, sabato 14 e sabato 21 ottobre (fasce orarie 10-13 e 15-19) il pubblico potrà prenotarsi per uno shooting illustrato a pagamento e al quale potranno partecipare tutti: bambini, genitori, nonni, soli oppure insieme, anche in compagnia dei propri amici a quattro zampe. La mostra “Portrait Experience. Fotoritratti illustrati” è inserita nel programma della 18ª edizione di Photofestival, la rassegna di fotografia d’autore che dal 15 settembre al 31 ottobre 2023 propone un ricco programma di mostre e altre iniziative diffuse sul territorio metropolitano di Milano e in alcune province lombarde, per promuovere la cultura dell’immagine (milanophotofestival.it). PORTRAIT EXPERIENCE / MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE Per poter prenotare il proprio photo-shooting bisogna inviare una mail a elena@lab1930.com specificando data e orario in cui si desidera prendere appuntamento. Tre le tipologie di foto ritratto: 1. Fotoritratto: tutto in un solo click, realizzato da Douglas Andreetti, ritrattista affermato che darà la possibilità di portarsi a casa un’opera fotografica che tutti ti invidieranno. 2. Fotoritratto illustrato a pastelli: l’intervento magico di Giada Negri, stimata disegnatrice, renderà ancora più unico il tuo volto con qualche tocco di pastello colorato. 3. Fotoritratto illustrato con pittura digitale e pastelli: se si desidera davvero un sogno da appendere alla parete, Giada Negri prima dipingerà digitalmente sulla foto e poi la ritoccherà a mano con i pastelli, per un meraviglioso ritratto che fonde realtà e immaginazione. Provare per credere! Inaugurazione Martedì 10 ottobre, 16.00-20.00 Orari di apertura mostra domenica 15 e domenica 22 ottobre dalle 15.00 alle 18.00 Tutti i martedì e i giovedì solo su appuntamento dalle 15.00 alle 18.00.
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Romanzo italiano

Si svolgerà dal 12 al 29 ottobre 2023 presso lo Spazio FIELD di Palazzo Brancaccio a Roma, la mostra “Romanzo italiano” con le opere fotografiche di Franco Carlisi e Francesco Cito. Curata da Giusy Tigano, organizzata dall’agenzia fotografica milanese GT Art Photo Agency in collaborazione con SMI Technologies & Consulting Srl, la mostra presenta 120 fotografie in bianco e nero di due autori di rilievo nel panorama fotografico nazionale e internazionale, che si confrontano e lasciano dialogare le proprie fotografie per comporre insieme una narrazione a due voci su un tema comune, quello del matrimonio. Osservando le fotografie di Carlisi e Cito ci si trova di fronte a un romanzo per immagini intenso, incalzante e sorprendente, che esce completamente dagli schemi e rimane impermeabile alle convenzioni classiche della più comune fotografia di settore, ancorata a stereotipi di stile e di linguaggio, per lasciare spazio a un’esplorazione del tema defilata, spiazzante e in controtendenza. Oltre 120 fotografie in bianco e nero si susseguono e si intrecciano come elementi armonici di una partitura che si ripete quasi immutata da secoli, per raccontare - con sguardo a volte poetico, e a volte ironico e disincantato - le sorprese emotive e i molteplici risvolti relazionali e sociali di uno dei riti di passaggio fondamentali della nostra società e della nostra cultura. Le immagini di Franco Carlisi sono una selezione del più ampio progetto “Il Valzer di un giorno”, il cui libro è stato vincitore del Premio Bastianelli nel 2011 e del Premio Pisa nel 2013. Il giorno è quello delle nozze, in una Sicilia nascosta, periferica, esplorata oltre il recinto delle codificazioni e delle convenzioni entro cui i protagonisti del rito matrimoniale costruiscono la loro recita. Nel sontuoso bianco/nero delle stampe, di suggestione quasi barocca, le fotografie accettano la sfida del tempo, per sorprendere nel suo flusso caotico l’attimo in cui il senso si rapprende, in un abbraccio, in una movenza, nella lacrima di una sposa, in una coppia che si invola in una giostra, dispiegandosi in una spazialità ricca di sinuosità e di anfratti, di tonalità intermedie fra lo scuro denso delle ombre e i bianchi accesi di una luce che non si arrende. “L’occhio di Franco Carlisi coglie continuamente dei “fuori campo” e ce li restituisce con straordinaria vivezza e intensità. Le foto matrimoniali anelano all’evanescenza, alla leggerezza, alla purezza, alla solennità. Invece, attraverso lo sguardo di Carlisi, tutto diventa carnale, vissuto forte, reale, senza mezze tinte” (Andrea Camilleri, introduzione al libro fotografico “Il Valzer di un giorno” di Franco Carlisi). La selezione fotografica di Francesco Cito è invece parte del più ampio progetto “Matrimoni Napoletani” (o “Neapolitan Wedding”), vincitore del prestigioso World Press Photo nel 1995 (categoria “Day in the life”, 3° premio). Anche in questo caso, non si rinviene traccia della staticità e della monotona ripetitività della classica fotografia matrimonialista “di mestiere”, spesso assoggettata per necessità alle specifiche richieste degli sposi; si delinea piuttosto una cifra espressiva fortemente autoriale e slegata dai dettami della fotografia di genere convenzionale e stereotipata. “Napoli, perché sposarsi qui non è solo folclore ed esibizione. Non è solo un giorno speciale nella vita. Tutto il contrario è la sospensione dell'ordinario, il trasferimento momentaneo ma radicale di un'intera comunità parentale, amicale, sociale in un'altra dimensione, senza più alcun rapporto con l'esistenza ordinaria di tutti. […] Cito affronta una "struttura" possente, coerente, collaudata, funzionante: il moderno matrimonio foto-genico nella sua fenomenologia più completa e pura. E la de-struttura [...] per comprenderla e smontarla con cura, con i guanti e il monocolo all'occhio” (Michele Smargiassi, introduzione al libro fotografico “Neapolitan Weddings” di Francesco Cito). Durante il cocktail di inaugurazione della mostra, che si terrà giovedì 12 ottobre a partire dalle ore 18.30 alla presenza dei fotografi, è prevista una performance musicale del pianista e compositore Davide Ferro. La mostra è accompagnata da un catalogo completo che potrà essere acquistato presso lo Spazio Field durante tutta la durata dell’esposizione. Tutte le opere presenti in mostra possono essere acquistate come stampe fine art in edizione limitata, certificate e firmate in originale dagli autori, rivolgendosi all’agenzia GT Art Photo Agency. Inaugurazione Giovedì 12 ottobre dalle ore 18.30 Orari di apertura mostra: Martedì-Sabato 19.00-23.00
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Festival della Fotografia Etica di Lodi

Tutto pronto per l’inizio della quattordicesima edizione del Festival della Fotografia Etica di Lodi, in programma dal 30 settembre al 29 ottobre. Saranno cinque weekend ricchi di incontri, presentazioni di libri, talk d’autore, visite guidate e proiezioni.      20 le mostre che comporranno il festival per 200 fotografi coinvolti. Come ogni anno, le tematiche che verranno affrontate e proposte allo sguardo e alla riflessione dei visitatori saranno davvero molte. Dalla realtà sudamericana a quella asiatica, attraversando la penisola araba e il Mediterraneo fino a risalire al cuore dell’Europa dell’est. Otto le sezioni che compongono la kermesse: quella dedicata ai vincitori dell World Report Award 2023, Uno sguardo sul mondo, Vite degli Altri, Spazio approfondimento, lo spazio World Press Photo, lo Spazio Outdoor e lo spazio No Profit. Un insieme assolutamente composito ed eterogeneo di proposte per andare a posare i nostri occhi su quel caleidoscopio complesso e vasto che è il mondo, e la vita che lo attraversa. Il primo weekend prenderà avvio ufficialmente sabato 30 alle ore 11.00,  con la visita guidata alla mostra Elegia Lodigiana  di Gabriele Cecconi, all’ex Cavallerizza in Via Tito Fanfulla. Alle ore 11.30, sarà il turno della mostra Awakenings a cura di Filippo Venturi, progetto selezionato per lo spazio NO-PROFIT 2023 presso il Chiostro ex-Ospedale Vecchio in Piazza Ospitale. Alle 12.00 sarà il turno della mostra fotografica Alpaqueros, a cura di Alessandro Cinque a Palazzo Barni in Corso Vittorio Emanuele II. Alle 16.00, torna Awakenings a cura di Filippo Venturi. Alle 17.00, Alessandro Cinque guida nuovamente il pubblico alla scoperta della sua Alpaqueros. A chiudere la giornata, alle  18.00, la visita alla mostra fotografica Elegia Lodigiana a cura di Gabriele Cecconi. Domenica 1 ottobre sarà invece scandita secondo il seguente programma. Alle ore 11.00, sarà il turno della mostra Awakenings a cura di Filippo Venturi, progetto selezionato per lo spazio NO-PROFIT 2023 presso il Chiostro ex-Ospedale Vecchio in Piazza Ospitale. Alle 11.30 sarà il turno della mostra fotografica Alpaqueros, a cura di Alessandro Cinque a Palazzo Barni in Corso Vittorio Emanuele II. Alle ore 12.00,  la visita guidata alla mostra Elegia Lodigiana di Gabriele Cecconi, all’ex Cavallerizza in Via Tito Fanfulla. Alle ore 15.00, Alessandro Cinque guida nuovamente il pubblico alla scoperta della sua Alpaqueros. Alle  16.00, sarà il turno della mostra Awakenings a cura di Filippo Venturi. Alle 17.00, Gabriele Cecconi guida nuovamente il pubblico alla scoperta della sua Elegia Lodigiana. A chiudere la giornata, alle ore 18.00, la visita guidata al World Press Photo a cura dei coordinatori e curatrice del Festival, presso la Fondazione Banca Popolare – Bipielle Arte. Info: www.festivaldellafotografiaetica.it  
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Wildlife Photographer of the Year

Il Wildlife Photographer of the Year a Milano quest’anno sarà speciale con una veste completamente rinnovata. La mostra di fotografie naturalistiche più prestigiosa al mondo, con i 100 scatti premiati alla 58ª edizione del concorso indetto dal Natural History Museum di Londra, approda dal 29 settembre al 31 dicembre 2023 nella nuova sede Hangar21 di via Tortona 27, all’interno del celebre Superstudiopiù, uno spazio altamente tecnologico dove, per la prima volta nel capoluogo lombardo, le immagini sono presentate in grandi pannelli retroilluminate a led, come nell’esposizione londinese, con dimensioni raddoppiate rispetto alle precedenti edizioni e con una nitidezza e una profondità eccezionali. Un allestimento strepitoso che offre al pubblico uno spettacolo della natura ancora più coinvolgente e immersivo, corredato altresì da un grande schermo di 4 metri con slideshow in loop di altre 25 splendide foto premiate dal pubblico (People's Choice). Infine, una sala video, con monitor da 100 pollici, propone imperdibili filmati di backstage delle foto vincitrici, interviste ai fotografi e altri contenuti legati alla mostra. Organizzata come sempre dall’Associazione culturale Radicediunopercento, presieduta da Roberto Di Leo, con il patrocinio del Comune di Milano, l’esposizione riunisce le foto vincitrici e finaliste del concorso, selezionate alla fine dello scorso anno tra 40.000 scatti provenienti da 93 paesi; immagini che sembrano ‘vive’ e catturano l'affascinante comportamento degli animali, le specie in estinzione e l’incredibile meraviglia del mondo naturale, condividendo dettagli inediti, scorci indimenticabili e reportage in prima linea sulle crisi del clima e della biodiversità. Un monito sulle azioni umane che continuano a plasmare l’ambiente e un incoraggiamento ad agire urgentemente in difesa del pianeta per un futuro ecosostenibile. Il vincitore del prestigioso titolo Wildlife Photographer of the Year 2022 è la fotografa americana Karine Aigner con The big buzz, un’immagine ravvicinata di api cactus maschi ronzanti che si contendono una femmina rotolando come una palla sulla sabbia, in un ranch del Texas. Il Young Wildlife Photographer of the Year 2022 è stato invece assegnato al sedicenne Katanyou Wuttichaitanakorn dalla Thailandia, per l’immagine The beauty of baleen, un dettaglio sorprendente delle immense fauci di una balena di Bryde emersa vicino alla sua barca, immortalata mentre si nutre di minuscole acciughe filtrando l’acqua con i fanoni. I fotografi italiani premiati sono: la vincitrice della categoria giovani (fino a 10 anni) Ekaterina Bee con Battle stations e i tre menzionati speciali Samuel Sloss (italo americano) nella categoria giovani (15-17 anni) per The octopus case, Lorenzo Shoubridge nella categoria Comportamento: Mammiferi per Dormouse as moth-catcher e Alessandro Gruzza nella categoria Le zone umide - la visione d’insieme per The living reservoir. Le foto esposte, realizzate da talentuosi fotografi professionisti e dilettanti, sono state scelte da una giuria internazionale di esperti, in base a creatività, valore artistico e complessità tecnica, come illustrato nelle didascalie. I testi raccontano inoltre le emozioni che hanno motivato l'autore nella realizzazione dello scatto, insieme a dati di carattere scientifico sulle specie fotografate e a citazioni di membri della giuria e dei fotografi. Marco Colombo, noto naturalista e fotografo pluripremiato al Wildlife, sarà a disposizione per la visita guidata alla mostra ogni venerdì (tre turni a partire dalle 18:30 su prenotazione - acquistabile anche on demand), escluso il 22 e il 29 dicembre. Inoltre, quattro giovedì saranno dedicati a speciali visite guidate tematiche (19:30) con l’esperto fotografo naturalista e noto ospite della trasmissione Geo Francesco Tomasinelli che il 16 novembre e il 14 dicembre approfondirà il Mimetismo e il 23 novembre e il 21 dicembre i Predatori. Il Wildlife Photographer of the Year a Milano è una mostra ma anche un grande evento dedicato alla natura. L’Associazione culturale Radicediunopercento come sempre propone serate gratuite di approfondimento e presentazione di libri con rinomati fotografi di natura e divulgatori scientifici che si terranno il sabato (21:00) nella nuova sede di mostra Hangar21. In programma il 18 novembre Francesco Tomasinelli con “Cambiamenti climatici e comportamenti animali”, il 25 novembre Marco Colombo con “Miriade: La Microscopica Moltitudine”, il 9 dicembre Sandra Bartocha con “Ritmo della natura”, il 16 dicembre Marco Colombo, Ugo Mellone e Bruno D'Amicis con “La foca monaca nel Mediterraneo”, e il 23 dicembre Lorenzo Shoubridge con “Attitudine alla vita selvaggia”. www.radicediunopercento.it Tessera associativa € 1 (dai 18 anni) SABATO, DOMENICA E FESTIVI Intero € 13 / ridotto € 11 / € 7 INFRASETTIMANALI Intero € 11 / ridotto € 9 / € 5 Gratuito 0-5 anni PROMOZIONE FAMIGLIE: 1 o 2 genitori o adulti + 1 o 2 bambini (6-13 anni) adulti € 11 / bambini € 7
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Ws Monika Bulaj - Milano 18-19 novembre

Workshop con Monika Bulaj:  La scrittura creativa e non-fiction del reale. Milano 18-19 novembre 2023 IIF, via Enrico Caviglia 3. Dal 15 al 19 novembre 2023 si svolgerà a Milano Bookcity,  #BCM23. Starring  produrrà per #BCM23 la quarta edizione dell’evento dedicato al libro di Fotografia, da quest’anno con anche la presenza di Fanzine d’autore, in partnership con L’Istituto Italiano di Fotografia, con la collaborazione di  FunzillaFest e di Colorno Photo Life,  con il supporto media di Photographers.it e di Il Fotografo e con il supporto tecnico per le dirette di Hangar Fotografico. Ecco quindi che l’evento, inserito nel calendario di Bookcity come evento dedicato all’editoria Fotografica, evolve ed acquista la nuova dicitura PHOTOGRAPHY BOOKS & ZINES REVIEWS. La manifestazione si svolgerà nel weekend del 18 e 19 novembre 2023 all’IIF - Istituto Italiano di Fotografia ed entro metà ottobre verrà comunicato il programma completo, che comprende le presentazioni di 6 libri d’Autore, delle 3 fanzine vincitrici delle selezioni a Colorno Photo Life, e le fanzine selezionate da Funzilla. Durante il weekend verrà inoltre proposto da Photographers.it e Istituto Italiano di Fotografia un esclusivo workshop di un conosciuto autore che non ha bisogno di presentazioni, Monika Bulaj:  La scrittura creativa e non-fiction del reale. “Il fotoreportage è specchio e relazione. Nasce nella grazia d’un incontro, non nelle aspettative che già contengono le risposte, ma nell’ascolto che fa sì che il racconto diventi indispensabile.  Il mio metodo di insegnamento è un processo maieutico, intuitivo: non crea, né segue regole prestabilite. Cerca di far emergere da ognuno qualcosa di suo, spesso inatteso, e dargli spazio. Richiede attenzione e disponibilità a rompere gli schemi, scardinando i linguaggi verbali e visivi. Le fotografie possono ritrovarsi e dialogare, rinforzarsi in giochi di specchi e antitesi, sviluppi e intrecci, ritmi e contrappunti, rivelazioni e catarsi, sprigionandone il senso, talvolta nascosto e inatteso. “ Monika Bulaj INFORMAZIONI SUL WORKSHOP La scrittura creativa e non-fiction del reale Il workshop di Monika Bulaj è aperto a tutti gli appassionati di fotografia, professionisti del settore e amatori che desiderano approfondire la propria esperienza visiva e conoscitiva dell’immagine. I partecipanti affronteranno le tematiche legate alla visione creativa del reale, all’inquadratura e quindi allo sguardo e alla sua soggettività, sia da un punto di vista tecnico che filosofico-conoscitivo. A partire dai lavori dei singoli partecipanti, da quello dei grandi maestri e da quello della stessa Monika Bulaj, il gruppo sarà guidato all’analisi compositiva e narrativa dell’immagine. È un percorso alla ricerca della propria sensibilità e della percezione univoca che contraddistingue ogni individuo, giungendo a capirne i possibili sviluppi in materia. Il lavoro indagherà l’importanza di vedere la realtà senza trasformarla, senza contaminarla o stravolgerla in alcun modo; da questa tematica si discuterà quindi dell’etica del reportage e delle questioni morali annesse alla post-produzione, approfondendone anche l’evoluzione nella storia dell’immagine, nel linguaggio giornalistico e documentaristico e dei vari cambiamenti in tali ambiti. Si lavorerà sul montaggio delle partiture narrative e sulla costruzione di storie grazie ai preziosi esempi tratti dalla narrativa, dalla poesia, dal cinema, dalla musica e dal teatro. In tale contesto si andranno a toccare le tematiche della progettazione dei lavori a lungo termine quali l’editing di libri, mostre, proiezioni, redazionali e preparazione di portfolio. PROGRAMMA DEL WORKSHOP La scrittura creativa e non-fiction del reale Giorno 1: 18 novembre, ore 10 – 16 in aula Uscita fotografica pomeridiana/serale Giorno 2: 19 novembre, ore 10 – 18 in aula Uscita fotografica mattutina prima dell’incontro. REQUISITI Il workshop è aperto a tutti, con un massimo di 10 iscritti. Per analizzare i progetti è consigliabile portare i propri lavori: una sola storia o raccolta di foto, di 12 o 20 immagini, in formato digitale  (jpg qualità 12, massimo 7 MB, par esempio lato lungo 1500 pixel, risoluzione 200 pixel/pollice), in una chiavetta USB.  E’ consigliabile portare materiale più ampio (massimo 70 foto). ATTREZZATURA NECESSARIA •Macchina fotografica •Computer e programma di editing (consigliato) La partecipazione al workshop, disponibile per qualsiasi adulto over 18 di qualsiasi nazionalità (che parli correttamente Italiano od Inglese), richiede l’iscrizione ed il pagamento del fee di partecipazione di euro 300+iva a persona.  Per iscriversi è sufficiente mandare una mail con tutte le proprie informazioni ad angelo@photographers.it, vi verranno fornite ulteriori informazioni su tutto.
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[Archive] photos by Paola Ghirotti Chado Joan Katsura Rikyu Collana album 02 Giardino giapponese

[Archive] photos by Paola Ghirotti Chadō  Joan Katsura Rikyū Collana album 02  Giardino giapponese  Libro fotografico di Paola Ghirotti formato ad album 21 x 15 cm (aperto 42 x 15 cm)  64 pagine a 4 colori + 16 pagine in bianco/nero - carta copertina bianco mat da 300 grammi con plastificazione opaca allestimento cucitura filorefe, dorso quadro - ISBN 979-12-210-3375-5 Il filo conduttore di questo progetto sul giardino giapponese è, per il primo album fotografico, la cerimonia del tè. Il progetto grafico dà spazio alle immagini; nell’ultimo sedicesimo in bianco e nero, troverete i testi su Chadō, Joan e Katsura Rikyū in italiano e in inglese, di seguito, le didascalie alle immagini ed il glossario. Le diapositive sono state scattate con Hasselblad SWC e con Olympus Om 1, su pellicola Velvia 50 e 100 e Kodachrome 25    
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Pini di Roma

Passeggiando per Villa Borghese....che silenzio. Roma sussurra la sua storia con i pini che a mezzogiorno in un controluce accecante si stagliano vividi e severi...si agitano dolcemente. L'orecchio è altrove adesso, al canto incessante delle cicale, così alzi la testa verso un mezzo busto antico al centro di una fontanella ...che magia la nostra "mamma Roma"..
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La fotografia di Michela Menon: un'esigenza emotiva

Evanescenza è tutto ciò che è inafferrabile Evanescenza è tutto ciò è tendente all’attenuazione Evanescenza è il termine che descrive la fotografia di Michela Menon. Michela Menon nasce a Rosà nel 1965; fin da piccola cresce in un contesto dove le uniche figure di riferimento sono quelle femminili e, nonostante questo, vive una realtà legata ad archetipi dove la donna ha spazi molto limitati, questo ha permesso di inserire nel suo percorso artistico temi legati alla femminilità, alla sofferenza e al superamento dei limiti (in quanto energia e determinazione). Il suo primo approccio con la macchina fotografica lo ha a soli 14 anni, quando la madre le regala una piccola Olympus analogica, proprio da lì nasce la scoperta (quasi inconsapevole) dell’amore per la fotografia e per la ricerca di nuove visioni parallele alla realtà; da quel momento in poi coltiva costantemente questa passione e nel 2013 si avvicina al mondo digitale grazie all’utilizzo dello smartphone. Le sue conoscenze si ampliano grazie ai corsi di fotografia che frequenta, studiandone teoria, esecuzione e postproduzione; fonte di insegnamento è stato soprattutto il fotografo Giuseppe Santamaria Palombo. La preparazione tecnica acquisita l’aiuta così a sviluppare, sempre più con coerenza, le inquadrature e le luci, rendendo tutti i suoi scatti molto ben strutturati. Abbracci/Self portraits, 2018 - Fotografia digitale Il respiro della natura/Self portraits, 2023 - Fotografia digitale Michela percorre diverse fasi altalenanti nella sua vita e di conseguenza anche il suo modo di fotografare muta e varia: passa così dalla fotografia di ritratto a quella concettuale, dal macro a quella documentaristica e naturalistica. Non si limita mai a delle barriere tecniche e concettuali e cerca costantemente una visione che va oltre ogni definizione, che oltrepassa la descrizione delle immagini; le sue esigenze di espressione la portano pertanto a sperimentare “il mosso naturalistico”: le fotografie in questo caso vengono scattate grazie al movimento della macchina fotografica senza l’utilizzo della post-produzione. Questo “mosso” è appunto  quello che chiamavamo “Evanescente” e se inizialmente si applicava e si limitava a soggetti naturalistici, adesso copre molte e ben più ampie visioni di Michela; una di queste è quella dei “Self Portraits”. Come dice Jean Baudrillard, un’ immagine si deve velare e svelare, come se fosse un fantasma che cerca costantemente la propria identità; viviamo in una realtà ormai senza più misteri, dove l’oggetto di vita è ormai solo “la pornografia dello sguardo”, e qui che Michela propone invece un punto di vista che va ben oltre l’esecuzione e la definizione di una figura, che va oltre l’immagine stessa. Viaggi/Onirico, 2023 - Fotografia digitale Inverno/Evanescente, 2018 - Fotografia digitale Nelle opere “(Abbracci)” e “Vola solo chi osa farlo” del 2018, l’artista dialoga, non solo con il proprio “IO” ma anche con soggetti quali un cappotto e delle farfalle; in questo caso essi appaiono concettualmente come delle figure umane, persone che l’artista ama particolarmente. Il suo percorso di autoanalisi è strettamente legato all’ambiente, il Corpo qui è un “Camaleonte” che cerca di stare bene dappertutto e che non si fa sopraffare dalla paura di nuovi luoghi e di spazi inesplorati. E’ costante negli anni la passione per il “Black & White”, esclusivamente scattato in analogico, ed è proprio l’artista stessa che dichiara a proposito: “nessun digitale può eguagliare l’esecuzione e la stampa di una pellicola”. L’amore per la fotografia analogica si conclude sempre con lo sviluppo e proprio a casa sua, insieme al supporto del marito, che Michela conclude il suo percorso attraverso la camera oscura. In questo viaggio in bianco e nero i contrasti sono forti ma mai del tutto netti e le sfumature di grigio vengono tirate fuori come l’esecuzione di chiaroscuri a matita su carta. L’artista in questo caso documenta vita vissuta, scorci ed inquadrature, un viaggio fatto da un occhio attento e deciso. Visioni nascoste, 2023 - Fotografia analogica La signora di classe, 2023 - Fotografia analogica Michela agisce in una dimensione parallela e cerca se stessa inconsapevolmente attraverso le immagini che scatta; tutto questo oscillare tra forme mosse e composte è sintomo di maturità espressiva e conoscenza. La fotografia è una vera e propria esigenza emotiva ed il suo cammino “Evanescente” non è altro che una continua ricerca verso la definizione, pur sapendo che in questa vita tutto rimane indefinito.   Benedetta Spagnuolo   CURRICULUM www.michelamenon.com/curriculum CONTATTI Official Site: www.michelamenon.com E-mail: michela.menon.mm@gmail.com Instagram: www.instagram.com/michelamenon Facebook: https://www.facebook.com/grace.mayer.121 Linkedin: www.linkedin.com/in/michela-menon-856968249
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CORTONA ON THE MOVE

Aperta  la 13° edizione del festival internazionale di fotografia Cortona On The Move, che proseguirà tutta l’estate fino al 1° ottobre. In questi giorni di Opening, che andrà avanti fino a domenica 16 luglio, saranno presenti a Cortona i più grandi esperti nazionali e internazionali del mondo della fotografia, impegnati in eventi, presentazioni, talk e workshop, per promuovere la riflessione sull’attualità e sul passato, attraverso uno degli strumenti che meglio sanno indagare la realtà. I fotografi chiamati a interpretare il tema More or Less scelto per questa edizione saranno a Cortona e guideranno i visitatori alla scoperta delle 26 mostre allestite tra il centro storico, la Fortezza del Girifalco e la “Stazione C” nei pressi della stazione ferroviaria di Camucia-Cortona. TUTTE LE MOSTRE DI CORTONA ON THE MOVE 2023 Get Rich or Die Tryin’ - a cura di Lars Lindemann & Paolo Woods. In partnership con Autolinee Toscane Larry Fink – Class Issues Ambiziosamente tua – Amore e classi sociali nel fotoromanzo - a cura di Frédérique Deschamps & Paolo Woods. In partnership con Fondazione Mondadori Massimo Vitali - Standing Still - in partnership con Intesa Sanpaolo e Gallerie d’Italia Il caso “Africo”. Dall’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo. A cura di Paolo Woods. Supervisione scientifica di Barbara Costa. Ricerca iconografica di Serena Berno e Silvia Cerri Chauncey Hare - Working Class Heroes Fabiola Ferrero -The Wells Run Dry. In collaborazione con Fondation Carmignac Nick Hannes - Garden of Earthly Delights Reiner Riedler                - Memory Diamonds Barbara Iweins – Katalog Nikita Teryoshin - Nothing Personal – The Back Office of War Michaël Zumstein - Aka Zidane Irina Werning - Lessons on How to Survive Inflation From a Pro James Mollison - Where Children Sleep Sebastián Montalvo Gray – Detonate Karen Knorr – Belgravia Marco Tiberio & Maria Ghetti - Invisible Cities Calais Gerald von Foris - One Day, Son, This Will All Be Yours Hans Eijkelboom - 10-Euro Outfits Zed Nelson - The Anthropocene Illusion. Vincitore Cortona On The Move Award 2022 Marco Zanella - Scalandrê. A cura di Benedetta Donato | GRIN – Gruppo Redattori Iconografici Nazionale. Progetto vincitore della XVIII edizione del premio Amilcare G. Ponchielli Fausto Podavini – Apnea. In partnership con Medici Senza Frontiere Marco Garofalo - Ultima Chance. In partnership con Autolinee Toscane Focus on China - a cura di Lü Peng e Paolo Woods. In collaborazione con Chengdu Biennale - Hong Lei - A Trilogy of Evolution, Dong Wensheng - Wilderness, Han Lei - Assemblage Marina Planas - Warlike Approaches to Tourism: All Inclusive. In collaborazione con Institut d’Estudis Baleàrics Cince Johnston - Freddy & Ceydie. In collaborazione con Rencontres internationales de la photographie en Gaspésie
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Corigliano Calabro Fotografia

Corigliano Calabro Fotografia Festival, 20° edizione programma del weekend inaugurale Sabato e domenica mattina 16° Portfolio Jonico letture Portfolio, con: Angelo Cucchetto, Manuela De Leonardis, Giorgio Galimberti, Maurizio Garofalo, Fulvio Merlak, Roberto Mutti,  Pino Ninfa, Graziano Perotti, Umberto Verdoliva. Inaugurazione e presentazione mostre Sabato 1 Luglio ore 19,30 Castello Ducale di Corigliano INCONTRI, PRESENTAZIONI LIBRI E PREMIAZIONI Venerdì 30 giugno ore 19,00 – Incontro con Michele Smargiassi, L’occhio del pollo, il futuro della fotografia  nell’epoca dell’intelligenza artficiale Sabato 1 Luglio ore 10,30 – Allessandro Coccimiglio, Guido Guglielmelli, Valentino Guido ECCE HOMO  ore 11,30 – Manuela De Leonardis , Fisheye in una bolla   ore 16,00 – Cities Contemporary Urban Vibes a cura di Angelo Cucchetto Domenica 2 Luglio ore 10,00 – Federico Ficara, Feluche, mille anni di caccia al pesce spada. Presentato da   Maurizio Garofalo. ore 11,00 – Incontro con Piero Gemelli e Maria Vittoria Baravelli, Racconti di fotografia e storie inventate. ore 12,00 – Pino Ninfa, Entrada Proibida, cronache amazzoniche. ore 16,00 – premiazione Maria Pansini, Under the blanket, vincitrice della 4à edizione del Corigliano Calabro Fotografia Book Award ore 17,00 – Proclamazione vincitori 2° Concorso Fotografico Nazionale “Sacro e Profano” ore 18,00 – Premiazione vincitore Portfolio Italia tappa Portfolio Jonio ore 21,00 – CONCERTO / PERFOMANCE Performance di musica e fotografia con i SYD FLOYD Proiezione video Corigliano Calabro FotografiaIn Viaggio da 20 Anni a cura di Gaetano Gianzi Radici Umane di Valerio Bispuri 
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CITIES a Sanremo!

CITIES  C’E’!!! Siamo arrivati a CITIES 12, numero che apparentemente non ha nulla di celebrativo come quelli tondi, a cinquine o a decine, ma che comunque segna il percorso di CITIES come un’altra pietra miliare. Molto più che un’avventura editoriale, il  magazine nasce infatti con l’intento di instaurare un dialogo continuo e senza preclusioni con la comunità che pratica una fotografia mix&match, allergica ai confini di genere e sempre in cerca di nuovi linguaggi, con proposte autoriali che fanno di ogni numero una riflessione sulle tendenze del contemporaneo. Ebbene, quel dialogo oggi ha l’opportunità di accorciare le distanze, uscendo da queste pagine per animarsi di voci e volti lungo lo spazio di un intero weekend: grazie alla collaborazione con l’associazione SpaziVisivi diretta da Roberto Bianchi, organizzatrice della prima edizione del “SANREMO STREET PHOTO FESTIVAL”, CITIES presenta “ALL YOU CAN STREET - Streeter’s FanCon”, un forum destinato a fare il punto sullo stato dell’arte della street condotto dal proprio staff redazionale, e organizzato in tavole rotonde ispirate alla regola delle 5W del giornalismo anglosassone. Ma CITIES vuole fare di più, e Sanremo sarà l’occasione per presentare il primo libro della nuova collana autoriale editoriale CITIES BOOKS, con la prima uscita: Fashion Week – Fashion Trip di Massimiliano Faralli! Ricordiamo anche che nel 2022 CITIES ha iniziato ad offrire ws tematici, prodotti con autori tra i più interessanti nel panorama italiano di fotografia urbana, e che continueremo a farlo anche quest’anno: a fine settembre proponiamo infatti un’imperdibile occasione per entrare nel cuore del Fashion world, con un ws di Massimiliano Faralli alla Fashion week di Milano! CI VEDIAMO A SANREMO DAL 23 GIUGNO!   www.sspf.it/ potete scaricare GRATIS il pdf dIgitale di CITIES 12 da www.italianstreetphotography.com/cities e potete preordinare libro e iscrizione al ws FASHION WEEK - FASHION TRIP a www.italianstreetphotography.com/crowdfunding/fashion-week-fashion-trip
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Mario De Biasi - Naturalis Historia

Come un’ideale appendice alle Vite parallele di Plutarco, la mostra fotografica “Mario De Biasi - Naturalis Historia”, in programma al Broletto di Como dal 2 giugno al 23 luglio 2023 e curata da Eugenio Bitetti e Massimiliano Mondelli, rintraccia il legame di carattere, inclinazione e disposizione verso il mondo che avvicina Plinio il Vecchio e Mario De Biasi, e lo fa attraverso l’opera di quest’ultimo, vissuto a duemila anni di distanza dal primo. Organizzata da Accademia Pliniana con il contributo di Fondazione Cariplo e Fondazione Alessandro Volta, in collaborazione con l’Archivio De Biasi e Galleria 70 di Milano, patrocinata dal Comune di Como e dal Comitato per le Celebrazioni del Bimillenario Pliniano, la mostra “Mario De Biasi - Naturalis Historia” presenta 74 fotografie in bianco e nero, tutte in edizione vintage e realizzate tra gli anni ’50 e i primi anni ’80. L’esposizione, fra gli eventi più rilevanti delle Celebrazioni pliniane del 2023-2024 e che si svolge in occasione dei 100 anni dalla nascita del grande fotografo bellunese, denota l’impareggiabile capacità di interpretare il reale e l’infallibile istinto per la composizione che per più di trent’anni hanno fatto di De Biasi uno dei massimi protagonisti della fotografia europea. La descrizione del mondo per mezzo di geometrie minute e ritmiche proporzioni vale, per forza di afflato, quella tentata con la parola scritta, duemila anni fa, da Plinio il Vecchio. Queste sorprendenti e al tempo stesso naturalissime correspondances saranno il tema centrale della mostra. Scrittore l’uno, fotoreporter l’altro, i due uomini hanno nutrito lo stesso amore per la conoscenza, la stessa oceanica curiosità per gli aspetti sensibili del mondo, la stessa commovente aspirazione a comprendere e narrare, attraverso le bellezze rispettive della parola e dell’immagine, il più possibile l’inesausta complessità e meraviglia della natura. Quasi sovrapponibile al monumentale indice della Naturalis Historia è lo smisurato repertorio svolto da De Biasi nel corso del lavoro di trent’anni a capo dei servizi fotografici di Epoca (1953-1983): popolazioni, paesi, istituzioni politiche, scienza, medicina e tecnologia, persino astronomia, nei laboratori della NASA prima della missione Apollo 11, e poi al ritorno degli astronauti. E, ovviamente, natura, intesa come campo d’indagine privilegiato per la comprensione e la conoscenza del mondo. Su tale aspetto, in cui l’impegno professionale si fonde con la personale passione, si focalizza la mostra “Mario De Biasi – Naturalis Historia”: foto di strutture naturali, fossero esse piante, minerali o animali, raccolte per sé o per lavoro nel corso dei mille viaggi attorno al mondo da fotoreporter. Geometrie riposte nelle nervature di una foglia come nella successione delle onde dell’oceano o nei fiumi di lava durante l’eruzione dell’Etna, a duemila anni da quella del Vesuvio di Plinio. Il Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Bimillenario della nascita di Plinio il Vecchio, al quale partecipano alcune fra le maggiori autorità culturali italiane, è stato istituito con decreto ministeriale n. 87 del 20 febbraio 2023 dal Ministero della Cultura della Repubblica italiana con il compito di programmare, promuovere e curare lo svolgimento delle singole manifestazioni. Le Celebrazioni pliniane 2023-2024, che prevedono un ricchissimo programma di iniziative (programma completo al sito http://www.plinio23.it), sono appoggiate dalle più rilevanti associazioni culturali della Città e del territorio, fra cui il Teatro Sociale di Como con AsLiCo e la Società Palchettisti, Villa Carlotta, Parolario, il Museo della Seta, l’Associazione Villa del Grumello. Apertura al pubblico Venerdì 2 giugno ore 14 Orari di apertura mostra Tutti i giorni dalle 10 alle 13 dalle 14 alle 18 Biglietteria Biglietto intero € 10 | Gratuito sotto i 14 anni
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IMP in arrivo

IMP – Festival Internazionale di Fotogiornalismo, oggi alla sua quinta edizione, si è affermato tra i più grandi eventi italiani dedicati alla fotografia e come il primo Festival in Italia interamente dedicato al mondo del Fotogiornalismo: oltre 100 autori internazionali, provenienti da cinque continenti, sono già stati ospitati a Padova per incontrare gli oltre 10.000 richiamati ogni anno. L’edizione 2023, che si svolgerà dal 26 Maggio al 25 Giugno, sarà ulteriormente ampliata arrivando a presentare al pubblico le opere di oltre 40 autori internazionali, che ci guideranno nelle esposizioni allestite nelle più prestigiose sedi museali ed espositive della città, oltre ai quali si aggiungeranno altri eventi espositivi a corollario: ospiti d’eccellenza come il grande Uliano Lucas, uno dei padri fondatori del fotogiornalismo italiano, i direttori di FotoEvidence New York David Stuart e Svetlana Bachevanova, quattro workshop con alcuni dei più affermati autori sulla scena internazionale, e oltre 30 tra talk, visite guidate e conferenze aperte al pubblico. Tra le esposizioni principali il Festival ospiterà la straordinaria mostra Biafra: Anno Zero dedicata ad uno dei più iconici progetti del celebre fotoreporter Romano Cagnoni, recentemente scomparso. Ad affiancarla i capolavori dei vincitori del World Press Photo come le città aeroporto di Giulio di Sturco, il baby boom tra i guerriglieri della giungla colombiana raccontato dalla spagnola Catalina Martin Chico, il nazionalismo tra i giovani in Russia e negli Stati uniti dell’americana Sarah Blesener, l’incredibile dietro le quinte della Fashion Week senegalese negli scatti dell’inglese Finbarr O’Reilly. Sarà allestita anche l’imponente esposizione collettiva dedicata al primo anno di guerra in Ucraina, curata da FotoEvidence New York e firmata dai più grandi professionisti che hanno lavorato sul fronte: Paula Bronstein, Fabio Bucciarelli, John Stanmeyer, Narciso Contreras, Giulio Piscitelli, Diego Ibarra Sanchez e molti altri ancora. E ancora, tra le mostre proposte al pubblico, l’incredibile inchiesta sulla tratta di bambine dal Pakistan della fotografa indiana Smita Sharma, la guerra segreta del Laos del reporter Raffaele Petralla, il Kuwait surreale di Gabriele Cecconi e la mostra dedicata al premio ISPA promosso dall’agenzia Parallelozero per promuovere il tema della sostenibilità ambientale. L’evento nasce con la volontà di portare la città di Padova e il suo patrimonio artistico, architettonico e monumentale, sulla scena culturale nazionale e internazionale: sono infatti state individuate 8 sedi espositive principali, da Palazzo Moroni e Palazzo della Gran Guardia, alla Cattedrale Ex Macello e alla Galleria Cavour, facilmente collegate in un circuito accessibile per i visitatori che comprende i principali siti storici e i luoghi turistici più attrattivi della città. L’evento è ideato da Irfoss A.p.s. e realizzato con il contributo del Comune di Padova - Assessorato alla Cultura, promosso dall’Università degli Studi di Padova in collaborazione con Emergency, FotoEvidence with World Press Photo, AIRF, Prospekt Photographers e Parallelozero. Per informazioni: Tel. 049.693251 | Email info@irfoss.it | WS www.impfestival.com  
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Scoprendo Ghirri

Il mio personale omaggio a Luigi Ghirri , cercando umilmente di imparare la sua lezione, trarre vantaggio “visivo” dalla sua poetica, riprodurre quello che in fondo è stato sempre davanti a noi eppure era invisibile. E’ forse la grande lezione di Giorgio Morandi: il ricominciare a guardare le cose come una riconfigurazione dello sguardo stesso..Un'occhiata dovuta alla mia Sicilia, della cui bellezza ogni qualsiasi aggettivo risulterà inadeguato a descrivere una dea eternamente al sole.
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Carlo Riggi "Essere HOLGA"

Inaugura giovedì 13 aprile alle ore 18 presso il nuovo Spazio Ardire di Piazzale Nizza 3 a Milano la mostra fotografica “Essere HOLGA” di Carlo Riggi, dedicata al nome della storica fotocamera che ha appassionato generazioni di fotografi a partire dal 1982, anno della sua comparsa sul mercato, e che è rimasta a lungo il simbolo di un particolare modo di fare fotografia. L’esposizione, a cura di Giusy Tigano e organizzata da GT Art Photo Agency in occasione dei suoi primi dieci anni di attività, si svolgerà contemporaneamente, ma con differenti proposte fotografiche, anche presso la Libreria Hoepli di Milano di Via Ulrico Hoepli 5, dove venerdì 14 alle ore 11.00 Carlo Riggi firmerà le copie del libro fotografico che porta lo stesso titolo della mostra, “Essere Holga”, e dal quale sono state tratte tutte fotografie in mostra. Il volume, edito da EBS (pagine 150) e in vendita in tutte le librerie italiane, è testimonianza viva e sintesi narrativa di un legame molto speciale tra l’autore e la sua fotocamera preferita, che ha condizionato fortemente non solo il linguaggio ma anche l’essenza stessa della ricerca fotografica, della poetica e della sensibilità creativa del fotografo. Il fil-rouge che tiene insieme le 110 fotografie in bianco e nero che compongono il volume, delle quali 60 in mostra (42 da Spazio Ardire e 18 da Hoepli) non è un tema o un soggetto particolare, ma la capacità creativa e interpretativa del fotografo in relazione intima con questo apparecchio spartano, essenziale, antimoderno, i cui limiti oggettivi diventano amplificatori sensoriali, capaci di mettere in contatto in modo unico le immagini prodotte con le risonanze emotive di autore e fruitore. Come scrive Giusy Tigano nell’introduzione al libro, “Assecondando negli anni l’identità stessa dell’autore, Holga ha saputo descriverla fedelmente e con generosità attraverso il tempo, appagandone i bisogni creativi e la necessità di autorappresentarsi, tracciandone la crescita come fotografo e l’evoluzione personale”. La scelta di organizzare una mostra “diffusa” da parte di due realtà che operano da tempo nell’ambito della fotografia – GT Art Photo Agency e Libreria Hoepli - ha consentito di allestire due esposizioni contemporanee e speculari dello stesso autore ma organizzate con opere diverse, che offrono una selezione corposa del lavoro di ricerca espressiva condotto da Carlo Riggi con questa particolare fotocamera nell’arco della sua vita e che si ritrova anche nel libro fotografico. Tutte le opere esposte possono essere acquistate come stampe fine art in edizione limitata, certificate e firmate in originale dall’autore, rivolgendosi all’Agenzia GT Art Photo Agency che ne cura la vendita in esclusiva. Carlo Riggi / Nota biografica Psicologo psicoterapeuta, Carlo Riggi vive e lavora a Milazzo (ME). Appassionato di Fotografia, Carlo Riggi espone le sue opere fin dagli anni Novanta. Accompagnando la sua ricerca sull’inconscio con la ricerca in Fotografia, coniuga i suoi interessi esplorando i processi creativi sottesi alla realizzazione e alla fruizione dell'opera fotografica. Nel 2004 viene selezionato tra i migliori giovani fotografi d’Italia per esporre a Rivoli (TO) all'interno di una retrospettiva dedicata a Mario Giacomelli. Autore di diversi articoli di critica fotografica, ha collaborato con diverse riviste come “Gente di Fotografia”, “Nadir Magazine” e “Fotografia E[È]Cultura”. Ha pubblicato libri e articoli di argomento psicoanalitico e fotografico. Nel 2013 inizia la sua collaborazione con GT Art Photo Agency, agenzia fotografica di Milano che ne cura in esclusiva la produzione fotografica. La sua fotografia rivela una natura intima, votata all'interiorità, fuori dal coro delle mode. Mai assoggettate ai dettami estetici comuni, le sue immagini risultano profondamente asservite alla ricerca dell'emozione pura, diventando punto di avvio di derive narrative e nuovi percorsi di senso. Con il libro “Il segno e la Forma” ha formalizzato le linee guida di questo modo di concepire la fotografia, dando il via alla Corrente artistica denominata “Fotografia Transfigurativa”. Orari di apertura con ingresso libero: SPAZIO ARDIRE Milano Piazzale Nizza 3 (Sc. 3, Cit. 40 / 44) Da lunedì a sabato 15.00-18.00 / domenica 10.00-12.30 e 15.30-18 LIBRERIA HOEPLI Milano Via Ulrico Hoepli 5 (Spazio mostre) Da lunedì a venerdì 10.30-19.00 / sabato 10.00-19.30
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call attive in aprile

Segnaliamo Tre call attive in aprile per Reportage, Street photography e Travel photography.   Fino al 15 maggio è attiva la call gratuita per il 4° Corigliano Calabro Fotografia Book Award, una Call for Dummies per la selezione di un progetto fotografico autoriale da produrre gratuitamente come Libro. l’Associazione Culturale Corigliano per la Fotografia in partnership con Photographers.it ha lanciato la call nell’ambito del Festival Corigliano Calabro Fotografia 2023, previsto dal 29 giugno al 2 luglio 2023. L’obiettivo è dare la possibilità al fotografo vincitore di avere prodotto e promosso il proprio progetto fotografico, che verrà realizzato, stampato e pubblicato dall’Associazione come volume cartaceo e presentato in anteprima al Festival. Gli autori premiati nelle precedenti 3 edizioni sono stati Umberto Verdoliva con “la cantata dei giorni dispari”, Stefano Pia con “Non è l'America” e Francesco Faraci con Atlante Umano Siciliano. Tutte le info a http://www.photographers.it/articolo/4-corigliano-calabro-fotografia-book-award-2660.html   In occasione della prima edizione di SANREMO STREET PHOTO FESTIVAL (dal 23 giugno al 2 luglio) è attiva fino al 31 maggio 2023 la call per immagini singole e storie di street photography, in collaborazione con ISP – Italian Street Photography. La call, attiva tra il 1 aprile e il 31 maggio 2023, servirà ad individuare e selezionare i vincitori delle due categorie, SINGLE SHOTS e STORIES. Dopo il 31 maggio avverranno le selezioni; le immagini singole della categoria SINGLE SHOTS verranno giudicate da una commissione formata da Roberto Bianchi, presidente associazione SpaziVisivi, Angelo Cucchetto, editore di Cities, Federica Berzioli, cordinatore di Il Fotografo, Orietta Bay, curatrice e docente, e Mario Mencacci, fotografo. Le serie della categoria STORIES verranno giudicate dalle due redazioni di CITIES e IL FOTOGRAFO, presenti anche al Festival. Tutte le info a www.sspf.it/contest-g Sono attive le call per TRAVEL TALES AWARD, l’iniziativa estesa per la promozione di progetti autoriali legati alla Fotografia di Viaggio, in collaborazione con la rivista  Il Fotografo,  il gruppo TravelGlobe,  i festival Corigliano Calabro Fotografia, Colorno Photo Life, Plovdiv Photo Salon, e la OTTO Gallery di Roma. la CALL generale per PORTFOLIO E STORIE sarà attiva fino al 16 luglio 2023, ma a fine aprile chiude la call per TTA WORLD PICS, dedicato alle foto singole:  partecipare alle selezioni è facile, basta pubblicare prima del 30 aprile 2023 una foto di viaggio (potente, iconica, significativa, curiosa, rara, unica, insomma che sia un’immagine di valore), su Instagram con l'hashtag #TTA2023. le 100 immagini selezionate concorreranno a ben DUE mostre collettive a due importanti festival di fotografia. Scopri tutti gli sbocchi editoriali ed espositivi in palio a https://traveltalesaward.com/iniziative/ e https://traveltalesaward.com/it-world-pics-2023/
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SANREMO STREET PHOTO FESTIVAL

Nella suggestiva cornice del Forte di Santa Tecla, voluto dalla Repubblica di Genova per reprimere le ribellioni popolari del 1753, costruito in soli 12 mesi e affacciato sul porto della Città dei fiori, dal 23 giugno al 02 luglio 2023 si svolgerà la prima edizione del “SANREMO STREET PHOTO FESTIVAL”. Una 10 giorni ricca di incontri e suggestioni che vedranno come assoluta protagonista la fotografia contemporanea di strada in molte delle sue più interessanti declinazioni. Tra mostre, photo walk, letture portfolio, talk di approfondimento e momenti di incontro con i fotografi e gli esperti del settore il weekend inaugurale del Festival offrirà un programma ricco di opportunità per il pubblico sanremese e per i turisti che in questi primi giorni d’estate affolleranno la Riviera. L’Opening del Festival avrà luogo venerdì 23 giugno alle 18,00, con una presentazione del programma generale della manifestazione e speach dedicati ai singoli autori ospiti. L’obiettivo La manifestazione si propone di diventare un vero punto di riferimento nel panorama della  Street Photography italiana e non solo, e nasce da un’idea dell’Associazione SpaziVisivi , che da tempo anima le iniziative culturali  in ambito fotografico nella città dei Fiori, in collaborazione con il MIC Direzione Regionale Musei Liguria – Forte Santa Tecla,  e con il Patrocinio del Comune di Sanremo e della Regione Liguria “Il mondo si muove velocemente – dichiara Roberto Bianchi , Presidente dell’associazione SpaziVisivi -  e chi meglio dei fotografi di strada può raccontarci al meglio questi cambiamenti!”. I protagonisti Un parterre di  autori di primissimo piano animerà il Festival in questa  edizione di esordio. Tra i 13 protagonisti in mostra nelle suggestive sale interne del Forte Santa Tecla e presenti dal vivo per incontrare il pubblico degli appassionati e raccontare la loro scelta di campo in ambito fotografico, troveremo: Maude Bardet, Richard Bram, Gerard e Mathilda Dubois, Massimiliano Faralli. Julie Hrudova, Salvatore Matarazzo, Mario Mencacci, Stefano Mirabella, Alessandro Prato Atko, Valerie Six, Valeria Tofanelli e Umberto Verdoliva. Il contest In occasione della prima edizione di SANREMO STREET PHOTO FESTIVAL viene lanciata una call per immagini singole e storie di street photography, in collaborazione con ISP-  Italian Street Photography e IL FOTOGRAFO. La call, attiva tra il 1 aprile e il 31 maggio 2023, servirà ad individuare e selezionare i vincitori delle due categorie, SINGLE SHOTS e STORIES: per la categoria SINGLE SHOTS, il vincitore assoluto verrà premiato con un buono d’acquisto Amazon del valore di euro 400, e i primi 10 classificati compariranno con la loro opera in una mostra collettiva all’interno dell’edizione 2023 del Festival, al Forte Santa Tecla. per la categoria STORIES le storie classificate prima, seconda e terza verranno pubblicate come portfolio su un prossimo numero della rivista IL Fotografo o come serie sul numero 13 di Cities, in uscita a fine anno. Dopo il 31 maggio avverranno le selezioni; le immagini singole della categoria SINGLE SHOTS verranno valutate da una giuria composta da Roberto Bianchi, presidente associazione SpaziVisivi, Angelo Cucchetto, editore di Cities, Federica Berzioli, cordinatore di Il Fotografo, Orietta Bay, curatrice e docente, e Mario Mencacci, fotografo. Le serie della categoria STORIES verranno giudicate dalle due redazioni di CITIES e IL FOTOGRAFO, e vi sarà anche la possibilità di una sessione in presenza per la lettura dei progetti direttamente al Festival, che permetterà a fotografi e appassionati presenti nel weekend di mostrare le proprie serie direttamente alle due redazioni. La scelta finale dei tre progetti verrà quindi comunicata successivamente. Le iniziative Nel primo weekend del 24 e 25 giugno alcuni degli Autori presenti terranno dei ws pratici in giro per la città, con un programma strutturato in modo che un appassionato possa seguire più di un autore. Il programma dei ws verrà fornito entro i primi di maggio 2023. In quel weekend  sarà presente la redazione di Cities al completo, che presenterà il nuovo numero del magazine, CITIES 12.  Anche la redazione del IL FOTOGRAFO sarà presente, con il nuovo numero dedicato alla Street! La redazione di Cities proporrà inoltre un forum che coinvolgerà Autori, curatori, esperti con tavole rotonde dedicate a macro aree che riguardano il mondo della street photography. Il format sarà in effetti un evento nell’evento, trasmesso in diretta anche sui canali social dal partner tecnico Hangar Fotografico. Saranno presenti anche alcuni tra i più conosciuti Blogger del settore, come Gianluca De Dominici di Street Rover, che curerà la parte narrativa del parterre del festival con interviste agli autori e testimonianze del pubblico. Nel secondo weekend del 1 e 2 luglio verranno offerte proiezioni di progetti degli Autori e presentazioni di libri di Fotografia, con speach dedicati con gli autori moderati da Orietta Bay. Naturalmente il pubblico potrà visitare le mostre, aperte fino alla conclusione del festival. In quel Weekend Massimiliano Faralli e Mario Mencacci  proporranno uno spettacolare ws a 4 mani, con uscita a Montecarlo. Il dettaglio sul programma del Festival verrà fornito  a breve. Media Partner ISP - Cities - www.italianstreetphotography.com Il Fotografo -  https://ilfotografo.it/   Spazivisivi Piazza Martiri 1 - 18038 Poggio di Sanremo (IM) Tel 346/6644041  info@spazivisivi.it Sito del Festival www.sspf.it
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NOTTE ITALIANA - Milano, la notte e la città

"NOTTE ITALIANA - MIlano, la notte e la città" Nei mitici anni '60 Adamo cantava "la notte, mi fa impazzire", e "La notte" è anche il titolo del celebre film di Michelangelo Antonioni. Anche il Palo della Banda dell'Ortica, protagonista dell'omonima canzone di Enzo Jannacci, era "fisso, che scrutava nella notte", e si potrebbero trovare infinite altre citazioni - musicali, cinematografiche e letterarie - che testimonino quanto la notte sia, nel bene e nel male, un'interprete appassionata, versatile ed eclettica di tutte le atmosfere metropolitane, protagonista incontrastata, suggestiva e intrigante della vita di ogni città. Quindi ho pensato di raccontare Milano attraverso alcune scene non convenzionali che mi sono venute incontro casualmente durante le mie peregrinazioni notturne, in cui ho cercato di fare tabula rasa di qualsiasi conoscenza personale della mia città per riuscire a immedesimarmi nel ruolo di una turista straniera alla ricerca di qualcosa di indimenticabile, vale a dire alla ricerca di scene ed elementi particolari che fossero ben lontani dalle immagini tradizionalmente usate per raccontare questa città. Così è nata questa breve sequenza di fotografie che ho scattato e poi elaborato nel corso degli anni che vanno dal 2013 al 2018, e che ritraggono una Milano notturna reale ma insolita, che rappresenta la città com'è nella mia mente, nella mia coscienza, nei miei sogni segreti. (Donatella Sarchini - 29 marzo 2023)
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Agenzia di Moda, piccola o grande

Scegliere un’agenzia di moda piccola o una grande? Questo sembra proprio un vero e proprio dubbio amletico ma in realtà è una scelta alla quale tutti coloro che vogliono entrare nel mondo della moda o del cinema prima o poi si pone. La moda ed il cinema sono due settori molto sviluppati nello stivale quindi è normale che l’agenzie di moda sono molto diffuse un po' su tutto il territorio nazionale. Bisogna tenere presente due elementi importanti quando si va a scegliere l’agenzia moda: la sua serietà e la sua grandezza. In realtà non si può tracciare un vero e proprio discrimine tra le grandi e le piccole agenzie perché vi sono degli aspetti positivi in entrambe le tipologie. Vi sono differenti correnti di pensiero che portano verso una soluzione rispetto ad un’altra anche se è necessario comprendere meglio cosa significa affidarsi ad una agenzia in base alle sue dimensioni. Agenzia di moda di grandi dimensioni: tutte le caratteristiche  Quando si parla di agenzie grandi e molto ben affermate si intendono colossi nel campo della moda che forniscono modelle e modelli per i principali clienti in Italia e nel mondo quindi si parla di un mondo che in pochi riescono a vedere. Non si deve infatti essere un professionista con anni di esperienza ma si deve anche esser disposti ad orari massacranti ed un’ottima conoscenza delle lingue straniere naturalmente l’inglese in primis. Queste potrebbero essere le buone notizie perché quelle brutte sono davvero poco simpatiche. Non è per niente facile riuscire ad ottenere degli incarichi per queste agenzie perché può essere molto complicato farsi selezionare. Proprio per la loro natura internazionale i provini sono molto selettivi tanto che è estremamente difficile essere ammessi. Altri aspetti negativi sono i pagamenti che molto spesso tendono ad essere posticipati di qualche mese dopo la conclusione della prestazione. Questi inoltre vengono decurtati in base alle spese che sono state affrontate dall’agenzia durante il lavoro. Allora conviene rivolgersi ad una di piccole dimensioni? Un’agenzia di moda piccola, come altre strutture, possono essere più apprezzate di altre rispetto ad una più grande perché a ragione o a torto dà quel aspetto di essere curato con maggiore attenzione di una grande agenzia. In effetti in questo caso potrebbe essere solo una diceria perché sono quelle che riescono ad offrire lavoro con maggiore intensità. Non bisogna farsi strane idee perché se opti per questa soluzione è molto difficile che diventerai famosa ma avrai la possibilità di guadagnare dal tuo sogno, cosa non da poco. Si deve quindi essere molto pragmatici e puntare su un obiettivo che è più facilmente raggiungibile. Inoltre la cosa interessante è che quasi mai queste agenzie richiedono il contratto d’esclusiva quindi è possibile lavorare come freelance per altre agenzie e clienti. Alla fine in questo modo si va a guadagnare del denaro per vivere e magari anche per metterne da parte. Quindi scegliere un’agenzia di moda piccola o una grande? La risposta a questa domanda è estremamente soggettiva perché le persone tendono ad avere delle differenti priorità. Mentre le aspirazioni possono essere uguali ciò che varia da individuo ad individuo è il modo con cui si vede il mondo. Se quindi vuoi diventare famosa e sognare il mondo patinato allora devi procedere con le agenzie di moda grandi mentre se vuoi abbassare le aspettative ma con la possibilità di avere più facilmente degli ingaggi allora la scelta non può che essere per una di piccole dimensioni. Sicuramente la scelta alla fine deve farla la persona che vuole cominciare la propria carriera in questo mondo anche se bisogna ricordare che qualche volta non è conveniente  mirare troppo in alto.
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4 Corigliano Calabro Fotografia Book Award

Nell’ambito del Festival Corigliano Calabro Fotografia 2023, previsto dal 29 giugno al 2 luglio 2023, l’Associazione Culturale Corigliano per la Fotografia in partnership con Photographers.it lancia la call per il 4° Corigliano Calabro Fotografia Book Award, una Call for Dummies  per la selezione di un progetto fotografico autoriale da produrre gratuitamente come Libro. Tema della call: progetti di reportage fotografico, focalizzati su tematiche etiche e sociali in Italia, sia come fotografia documentaristica sia come ricerca. L’obiettivo è dare la possibilità al fotografo vincitore di avere prodotto e promosso il proprio progetto fotografico, che verrà realizzato, stampato e pubblicato dall’Associazione come volume cartaceo e presentato in anteprima al Festival, quest’anno in programma dal 29 giugno al 2 luglio 2023. ATTENZIONE, i progetti sottoposti NON devono già essere stati pubblicati come libro,  conditio sine qua non per l’adesione alla call. Il progetto sarà premiato al Festival alla presenza dell’autore invitato dal presidente della commissione giudicante Francesco Cito, che con il patron del Festival Gaetano Gianzi e l’owner di Photographers.it Angelo Cucchetto sceglieranno e decreteranno il vincitore dopo la chiusura della call, prevista per il 15 maggio 2023. Il progetto vincitore dell’anno scorso è stato  “la cantata dei giorni dispari” di Umberto Verdoliva, omaggio dell’autore a Napoli, che lo ha accolto negli ultimi anni come sede di lavoro, e inno lirico  ad una delle più belle città del mondo. Il progetto vincitore della seconda edizione del premio nel 2021 è stato  Non è l'America di Stefano Pia, divenuto un libro di successo  apprezzato da molti appassionati di Fotografia e che ha trasformato il suo autore in un testimone per la sua città e la sua regione, orgoglio ben riposto. Il vincitore della prima edizione del premio nel 2020 è stato Francesco Faraci con Atlante Umano Siciliano, pubblicato nel  2020, un affresco sulla sua terra di grande spessore poetico, per un autore ormai ben apprezzato nel settore. L’alto livello e spessore dei precedenti progetti vincitori è di buon augurio per la quarta edizione, siamo sicuri arriveranno progetti in gara molto interessanti. www.coriglianocalabrofotografia.it   Cos’è una Call for dummies? È una selezione progettuale per un libro fotografico che l’autore presenta in pdf: un progetto con l’ossatura definita, anche se non rifinita e pronta per la stampa. Il “dummy” verrà valutato dalla giuria e il vincitore avrà l’opportunità unica di vedere il suo progetto finalizzato, pubblicato, presentato al Festival e promosso. REGOLAMENTO 01. CALL Il “4° Corigliano Calabro Fotografia Book Award” si svolge nell’ambito del Festival Corigliano Calabro Fotografia 2023 ed è promosso dall’Associazione Culturale Corigliano per la Fotografia in partnership con Photographers.it.  La selezione è aperta a tutti gli ambosessi maggiorenni e si sviluppa su un’unica sezione dedicata a progetti fotografici personali. Il tema generale della call è: progetti di reportage fotografico, focalizzati su tematiche etiche e sociali in Italia, sia come fotografia documentaristica sia come ricerca. 02. ISCRIZIONE Le selezioni del concorso iniziano il 20 febbraio 2023 e si concludono alla mezzanotte del 15 maggio 2023. L’iscrizione alle selezioni è gratuita. Gli autori devono presentare un “dummy”, ovvero un progetto del libro in formato pdf di massimo 64 pagine. Ogni autore è libero di impaginare il libro come preferisce, utilizzare il testo e scegliere lo stile fotografico che desidera, ma I formati delle pagine accettati sono: verticale od orizzontale A4 (21 x 29,7 cm) o Quadrato (20×20 cm). Per iscriversi è sufficiente spedire entro la mezzanotte del 15 maggio 2023 ESCLUSIVAMENTE via wetransfer (https://wetransfer.com/, gratuito) il file PDF, scrivendo nel messaggio anche tutte le info relative all’autore (nominativo, telefono, indirizzo) alla mail angelo@photographers.it.  Lo staff del contest si riserva di richiedere all’autore selezionato le foto del libro in alta risoluzione e post prodotte. 03. SELEZIONE I progetti proposti verranno valutati e selezionati da una commissione composta da: Francesco Cito, Fotografo e presidente della commissione Gaetano Gianzi, patron del Festival Corigliano Calabro Fotografia Angelo Cucchetto, owner di Photographers.it Entro il 31 maggio 2023 verrà deciso e contattato il vincitore, ed il suo progetto sarà prodotto e verrà presentato dalla commissione in anteprima al Festival Corigliano Calabro Fotografia 2023, quest’anno in programma il dal 29 giugno al 2 luglio 2023. Il libro verrà poi finalizzato e stampato in tiratura limitata a cura dell’associazione. Le decisioni dell’associazione culturale Corigliano per la Fotografia e della commissione sono inappellabili. 04. PREMIO Il vincitore assoluto riceverà una proposta di pubblicazione con regolare contratto editoriale per il libro, che sarà prodotto e pubblicato in edizione limitata dall’Associazione culturale Corigliano per la Fotografia e promosso sui canali di dall’associazione e del circuito di Photographers.it Il libro conterrà una breve introduzione scritta di Francesco Cito. Il vincitore inoltre sarà premiato con un soggiorno gratuito in camera doppia di 2 notti a Corigliano in occasione della presentazione del libro, nell’ambito del Festival Corigliano Calabro Fotografia 2023. 05. DIRITTI D’AUTORE I progetti inviati alla Call non verranno usati in alcun modo, ma i partecipanti potranno essere contattati dall’Associazione culturale Corigliano per la Fotografia in merito a possibili altri sbocchi espositivi ed editoriali per i progetti più meritevoli. L’autore selezionato e premiato concederà all’associazione una licenza d’uso completa, non esclusiva, irrevocabile e a tempo indeterminato per il libro prodotto. L’associazione mantiene i diritti di utilizzare le immagini del progetto nell’ambito delle proprie attività associative senza fini di lucro. L’autore, il cui nome verrà sempre indicato, mantiene comunque i diritti morali sulla propria opera nonché la proprietà intellettuale della stessa. 06. ACCETTAZIONE DEL REGOLAMENTO Con l’iscrizione alla Call, l’Autore accetta il presente regolamento e dichiara di possedere la paternità e i diritti di utilizzo dell’immagine presentata e le eventuali necessarie liberatorie. 07. ANNULLAMENTO DELLA CALL Se per qualsiasi motivo la raccolta dei progetti non è in grado di funzionare come previsto, a causa di infezioni da virus informatici, bug, worm, trojan, attacchi, manomissioni, interventi non autorizzati, frodi, guasti tecnici o qualsiasi altra causa che corrompa o influenzi la gestione, la sicurezza, la correttezza, l’integrità o il corretto svolgimento della selezione stessa, Corigliano per la Fotografia si riserva il diritto, a propria esclusiva discrezione, di squalificare qualsiasi individuo che alteri il processo di iscrizione, e/o di annullare, interrompere, modificare o sospendere la call.
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LOGOS et ICONOS

Star-ring in collaborazione con DivergenteMente ETS e DIS-EQUALITY APS lancia, a conclusione del progetto 100 parole x 100 fotografi, uno straordinario evento benefico in cui la fotografia e la parola incontrano la realtà della vita di persone “divergenti” dalla norma . 100  Parole x 100 fotografi, il progetto culturale fortemente voluto da Star-ring che si è concretizzato in una collana di 4 volumi, il quarto e ultimo in uscita a marzo 2023, dedicati al  fecondo incontro tra logos e iconos, è giunto al suo step finale. Il progetto che ha visto la partecipazione complessiva di 100 fotografi e ha raccolto partecipazioni eccellenti come quella di Michele Smargiassi, autore del saggio in quattro puntate collocato in apertura di ogni volume della collana, punta ad una conclusione prestigiosa. L’evento finale con cui si celebrerà il successo del progetto 100 parole x 100 fotografi sarà così articolato: LOGOS et ICONOS, una mostra collettiva in cui verrà esposta una significativa selezione delle opere prodotte durante il progetto 100 parole x 100 fotografi  (www.100parolex100fotografi.it/) dai 100 fotografi partecipanti.    Parteciperanno alla mostra 25 autori con 25 opere in grande formato. La mostra sarà ospitata dal 16 al 23 marzo presso Still Fotografia a Milano. Il 24, 25 e 26 marzo  il progetto sarà presentato in uno stand dedicato al Mia Fair (https://www.miafair.it/) con un depliant illustrativo e copie dei 4 volumi, per illustrare alla platea degli addetti ai lavori il progetto e la sua finalità benefica in modo particolare. L’opening della mostra da Still Fotografia previsto per il 16 marzo alle 18.30 sarà un evento nell’evento. Le opere in mostra infatti,  in tiratura limitata e numerata 2/5 (la prima copia già prenotata dagli autori) saranno acquistabili con prenotazione direttamente sul sito del progetto www.100parolex100fotografi.it/ tra il 16 marzo e il 31 marzo,  e il ricavato verrà devoluto a sostegno delle iniziative messe in campo in tema di inclusione da DivergenteMente ETS (https://divergentemente.webnode.it/)  e DIS-EQUALITY APS (https://dis-equality.webnode.it/). Gli Autori in mostra La mostra LOGOS et ICONOS  presenta 25 opere, stampate in grande formato, dei 25 autori Attilio Bixio, Susy Cagliero, Gabriele Calamelli, Adriano Cascio, Alessandro Cirillo, Michele Di Donato, Giovanni Firmani, Corrado Formenti, Roberto Gabriele, Giuliana Gibelli, Mario Lensi, Roberto Menardo, Simona Ottolenghi, Giovanni Paolini, Marco Parenti, Pia Parolin, Mattia Pasini, Gianni  Pezzotta, Alessandro Rosati, Andrea Scirè, Claudio Spoletini, Carlo Traini, Nico Vigenti, Mario Voria, Alessandro Zaffonato. Ogni opera sarà in mostra anche nella sezione dedicata LOGOS et ICONOS www.100parolex100fotografi.it/logos-et-iconos/, prenotabile e quindi acquistabile in tiratura 2/5 con stampa fine art, nei formati decisi dagli autori (tendenzialmente 60x40) tra il 16 e il 31 marzo 2023. Le 25 opere offrono esempi notevoli delle possibili correlazioni tra Fotografie e Parole, matrimonio di lunga data spesso difficile, che ha subito in 150 anni mutamenti ciclici ed evoluzioni impensabili.  Ogni copia 2/5 di ogni opera è acquistabile con un contributo alle associazioni di euro 150, e verrà successivamente spedita controfirmata e numerata dall’autore all’acquirente benefico. IL progetto benefico DivergenteMente - Percorsi & Progetti ETS, è un'associazione che opera a livello nazionale, nel campo della advocacy (formativa e informativa) sulle neurodivergenze. L'obiettivo dell'associazione è quello di contribuire a modificare il paradigma culturale imperante sulle meurodivergenze, che porta a considerarle come realtà da adeguare alla norma ad ogni costo.  In qualità di Main-partner del progetto 100 parole x 100 fotografi in questa fase finale L’ETS ha scelto di devolvere i fondi raccolti in parti uguali a: “DOCTOR IS IN”, lo  sportello informativo online per le famiglie delle persone ( bambini/e e ragazzi/e) neurodivergenti ( Autistici , adhd , apc , dop , doc  pda, hikikomori) che si propone di fornire informazioni e consulenze  sulle tematiche fondamentali per le famiglie  come : il percorso diagnostico ( come  e dove avviarlo), il percorso terapeutico ( come e  dove avviarlo), i diritti scolastici e i rapporti con la scuola ( sostegno , educatore alla comunicazione , Pei e Pdp), il parent e il sibling training ( come e dove  avviarlo) il tutoring domestico (come e dove trovare un tutor , come sceglierlo). Lo sportello offrirà in due giorni alla settimana, per 4 ore con slot prenotabili di 15 minuti una prima consulenza d’indirizzo del tutto gratuita. Un punto di partenza efficace dal quale le famiglie potranno avviare il loro percorso personale all’interno dle mondo delle neurodivergenze in modo efficace e corretto.  "AMARETERAPIA", il progetto messo a punto dal 2012 da DIS-EQUALITY APS che si propone di offrire un percorso di possibilità alle persone con disabilità, (fisica e/o psichica), per praticare sport legati al mare come la vela, il nuoto, la subacquea, la canoa, il canottaggio, la pesca. Ad oggi DIS-EQUALITY ha portato in mare più di 1.500 persone con disabilità incluse in equipaggi accessibili e diversamente uguali. Alcune di queste straordinarie persone accompagnate dal presidente e Fondatore di DIS-EQUALITY Berti Bruss, saranno presenti all’opening della Mostra il 16 marzo alle 18.30 presso Still Fotografia coi loro skipper e ci racconteranno le magnifiche emozioni che l’esperienza di libertà dell’andare a vela in mare  aperto per intere giornate  ha  regalato loro. www.100parolex100fotografi.it/ https://divergentemente.webnode.it/ https://dis-equality.webnode.it/
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DIVULGARE LA CULTURA E LA REALTÀ DEI NATIVI AMERICANI: LA MISSION DELLA ATTIVISTA MILANDRI

Basta ascoltarla parlare, o leggere uno dei suoi libri, per capire che Raffaella Milandri ha dedicato, da 15 anni a questa parte, tutte le sue energie vitali alla causa dei Nativi Americani e, più in generale, dei Popoli Indigeni. “Non sono nata scrittrice, fotografa e giornalista, ma lo sono diventata, per poter divulgare la importanza della diversità e della multiculturalità, che sono le vere e uniche maestre di vita, in questo mondo in cui ci si schiera solo da una parte o dall’altra, senza dialogo e senza voler ascoltare l’altro. Ho sempre avuto la passione dei Popoli Indigeni e dei Nativi Americani, sin da piccola quando leggevo Tex Willer e, da ragazza, Jack London. Dopo un periodo come direttore commerciale e amministratore aziendale, ho lasciato tutto e ho iniziato a viaggiare per conoscere le realtà che tanto mi affascinavano. Finiti i soldi,  son tornata a lavorare per mantenere economicamente la mia passione e la mia curiosità”. Tra il 2006 e il 2018, la Milandri scatta oltre 100.000 fotografie, durante i suoi viaggi in Alaska, in Papua Nuova Guinea, in Camerun, India e tanti sperduti angoli di mondo, sempre alla ricerca di Popoli da salvare, di diritti umani da salvaguardare. Mentre la macchina fotografica e la telecamera diventano sue compagne inseparabili, per documentare inchieste scottanti e a volte molto pericolose, inizia, dal 2011, la sua produzione letteraria: il suo sguardo è diretto come la sua scrittura, mossa da una curiosità vorace verso la dicotomia “Popoli Indigeni”, ossia “gli altri”, e “Popoli Occidentali”, ossia “noi”.  La diversità di cultura la annichilisce, rimanendo conquistata dai Popoli Indigeni e in particolare dai Nativi Americani, e soffrendo nel paragonare il loro di stile di vita e la loro filosofia al “nostro”, che le sembra a volte sterile e troppo materialista. Se la colonializzazione è stata l’inizio dei mali di questo mondo, oggi la globalizzazione appare ugualmente devastante e dominatrice, non portando benefici ma soprattutto spazzando via culture e differenze solo in nome delle risorse naturali, del consumismo, insomma del denaro. Le potenze coloniali sono state sostituite da multinazionali e entità sovranazionali che pilotano gusti, consumi, ma anche abbigliamento, linguaggi, religioni, educazione. E, quindi, cultura. “Ho scritto molto negli ultimi dieci anni, ho scritto disperatamente per divulgare le voci e le testimonianze che ho ascoltato, i messaggi che ho raccolto in remoti villaggi di popoli discriminati, di cui molti ignorano l’esistenza. Ho promosso petizioni e campagne: per i Dongria Khond in India, per i Bakà in Camerun, per i Nativi Americani, per la ILO 169”. Chiediamo alla Milandri se i suoi appelli siano stati ascoltati: “Ho realizzato presto, pur avendo avuto alcuni spazi in tv nazionale, che siamo, in Italia senz’altro, troppo incentrati su noi stessi per prestare la dovuta attenzione a problematiche internazionali. Tranne magari le guerre, il terrorismo e i cambiamenti climatici, che fanno più audience di popoli a rischio di estinzione”. Raffaella Milandri ha realizzato un nuovo libro sui Nativi Americani, di cui negli anni è diventata una dei massimi esperti italiani; le domandiamo di illustrarcene i contenuti: “In Italia, ma anche all’estero, i Nativi Americani sono oggetto di una disinformazione incredibile. Chi pensa che siano quasi estinti, chi crede che vivano ancora nei teepee. Eppure ci sono, anzi con il Census 2020 sono risultati oltre nove milioni negli Stati Uniti. Ci sono centinaia di tribù e riserve, di diverse tipologie, pur se la maggioranza di loro vive in aree metropolitane, al di fuori delle riserve. Studiano, lavorano, cercano di proteggere la loro cultura e le loro usanze. Ho voluto realizzare una Guida alle Tribù e Riserve Indiane degli Stati Uniti, non solo per divulgare preziose informazioni  storiche, legislative e culturali, ma anche per poter aiutare il turismo nelle riserve, e quindi le economie tribali”.
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TTA WORLD PICS 2023

TTA è una grande iniziativa rivolta a Fotografi Professionisti ed Appassionati che vogliano partecipare con singoli scatti o con le loro migliori storie di viaggio ad un premio dedicato alla fotografia di viaggio di alto livello.   TTA WORLD PICS #2023 riparte il 1 febbraio 2023, con grandi novità! In primis, le immagini pubblicate su IG con l'hashtag #TTA2023 concorranno a NON una ma ben DUE mostre!  La prima, con una trentina di opere, verrà esposta al Festival di Corigliano Calabro, uno degli storici festival di fotografia Italiani, grazie alla partnership instaurata con il patron Gaetano Gianzi, che viene anche cooptato nella giuria del TTA 2023. La mostra avrà l’opening al Festival, l’ 1 luglio 2023. La seconda grande collettiva, con 30/40 opere, avverrà per il secondo anno al festival di Colorno, a settembre 2023, con il mitico organizzatore del festival Gigi Montali per il secondo anno in giuria del TTA. Inoltre le opere selezionate per le mostre verranno esposte a febbraio 2024 al grande raduno organizzato da Viaggio Fotografico a Milano, che chiuderà l’edizione TTA 2023 per lanciare l’edizione 2024! Altra novità, il board di direzione confermerà le opere per le mostre tra le immagini più votate (con più like) nelle 100 ripubblicate a maggio sulla pagina IG del TTA! Abbiamo pensato infatti che una giuria popolare, composta da tutti coloro che frequentano la piattaforma social e che metteranno like alle loro immagini e autori preferiti, sia perfetta per vagliare tra le 100 immagini che verranno ripubblicate in maggio sulla pagina IG TTA! Partecipare alle selezioni è facile, basta pubblicare prima del 30 aprile 2023 una foto di viaggio (potente, iconica, significativa, curiosa, rara, unica, insomma che sia un’immagine di valore), su Instagram con l'hashtag #TTA2023. Dopo l’1 maggio 2023 le 100 foto giudicate più interessanti dal board di direzione TTA verranno ripubblicate sulla pagina IG TTA https://www.instagram.com/traveltalesaward/  e gli autori avvisati, così che possano far votare le proprie immagini da amici e conoscenti entro il 30 maggio 2023!  Il 1 giugno la Giuria controllerà le immagini che avranno raccolto più like nel mese di maggio tra le 100 in selezione, per procedere rapidamente alla conferma degli autori che parteciperanno alle due mostre. https://traveltalesaward.com www.instagram.com/traveltalesaward/
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Discriminazione di Genere #THINKONIT

Sintetizzare in uno scatto la complessità di un tema drammaticamente  importante e urgente , come la Parità di Genere, non è impresa semplice. La disparità ha una serie infinita di manifestazioni insopportabili nella vita reale e anche altrettante possibilità di essere rappresentata o documentata con il mezzo fotografico, ma c’è il rischio di disperdersi. Due aspetti ho avuto chiari sin dall’inizio del lavoro: la responsabilità della Disparità è di entrambi i generi, sia dell’uomo che della donna, ma prevalentemente dell’uomo. Secondo aspetto, la disparità genera una mancanza, una privazione inutile e socialmente dannosa che rende entrambi incompleti, sia l’uomo che la donna. Da queste premesse nasce l’idea dei ritratti in bianco e nero, con una metà del volto colto dalla luce e una metà in ombra, mancante.  Ritratti singoli dì uomini e di donne, ciascuno per la propria parte di responsabilità, con la scelta di affermare “ Pensaci. E mettici la faccia”. Nella campagna è entrata una foto, anche questo un ritratto, quello della presidente dell’associazione REFELA (Elected Women of Africa),  Mamou Bamba, sindaca di Pelengana, Mali (in copertina). L’ha inviato spontaneamente per metterci la faccia, si è fatta fotografare così nel suo paese, con una metà del volto in ombra. Vorrei che tanti facessero così, a metterci la faccia. È facile, basta scattare davanti a una finestra da cui entra la luce.  
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I Ritratti di BROOK

Progetto fotografico appartenente al genere Fine Art photography, caratterizzato dalla molteplice ed eclettica espressività di Brook, una giovane ragazza di Milano. Mi chiamo Ivan Melzi e mi occupo di Fotografia, Design e Arte Digitale, ho creato dei ritratti fotografici dal mood originale e creativo, un viaggio introspettivo tra inconscio e realtà.  Il viso della modella diventa come la tela di un pittore, sulla quale, di volta in volta vengono raccontate storie diverse, il suo sguardo riesce a trasmettere grande espressività, capace di stabilire un dialogo coinvolgente con l'osservatore. Attraverso la post produzione digitale, ombre, luci e proporzioni vengono alterate per esprimere, un'atmosfera di sogno, mistero e innocenza. Per me ogni progetto fotografico diventa una nuova opportunità per mettermi in gioco ed esprimere tutto il mio potenziale creativo. Altri progetti fotografici visibili sul mio sito personale: www.fotocreative.it
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La realtà è un punto di vista

Sono da sempre interessata a quello che una fotocamera può vedere, una realtà diversa da quella percepibile dai nostri occhi, perciò sperimento il mosso a fini creativi, insieme alla luce, ed al colore. Questo è un piccolo progetto realizzato con i fiori, a mano libera con due diverse reflex canon: 5D Mark III e 7D. Lo considero un punto di partenza per ulteriori studi sulle possibilità creative del movimento in fotografia. (C) Stefania Valletta 2022
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Nuda è la storia seconda parte

La storia nuda 25 foto ( qui solo 24) illustranti eventi moderni dal 1900 a oggi, cercando di sfatare il mito del corpo perfetto e sfruttandolo per evidenziare gli estremismi di questa nostra società; si racconta usando pochissimi oggetti e ispirandoci alla satira amara dei vignettisti sui quotidiani. 24 eventi importanti per tutti o magari solo per gli studiosi , ma comunque pietre miliari. Della guerra abbiamo preferito non dir nulla .
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Nuda è la storia prima parte

La storia nuda 25 foto ( qui solo 24) illustranti eventi moderni dal 1900 a oggi, cercando di sfatare il mito del corpo perfetto e sfruttandolo per evidenziare gli estremismi di questa nostra società; si racconta usando pochissimi oggetti e ispirandoci alla satira amara dei vignettisti sui quotidiani. 24 eventi importanti per tutti o magari solo per gli studiosi , ma comunque pietre miliari. Della guerra abbiamo preferito non dir nulla .
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31 proverbi fiamminghi parte 3

E ultima serie delle 31 foto basate su un dipinto fiammingo del 1559 , che ritrae situazioni raccontanti oltre 100 proverbi dell' epoca. Ne ho estratti 31 e "modernizzati" in particolare volgendoli al positivo. Per una guida più estesa invito a guardare le prime due immagini della prima o seconda parte.  nelle immagini stesse:  in grigio il proverbio espresso nel dipinto e una sua eventuale spiegazione , in blu la versione moderna , in giallo, dove necessario una didascalia del contesto. 
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INSHE - L'abito da sposa di mia madre

Performance Fotografica Dentro una scatola conservata in un armadio buio ho trovato l'abito da sposa di mia madre Era li da anni, a casa dei miei.  Anche mia madre è stata per anni dentro una scatola in fondo ad un armadio buio. Non ne veniva fuori ed io non sapevo come aiutarla ad uscire. Più volte le ho teso la mano ma lei non voleva venirne fuori. Poche volte ha provato la afferrava ma la sua mano, poi, scivolava via Oggi che sono più forte ne sarei capace e la tirerei fuori dall'armadio buio Ma il senno di poi è solo una spietata forma di saggezza  
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RI-PARTENZA

IL progetto nasce a fine 2020 durante il fermo dato dalla pandemia Ri-Partenza, nasce con lo scopo di fermare il momento drammatico che stiamo vivendo in una produzione storico artistica. Il progetto è composto da una serie di fotografie a piccoli esercenti. A ciascuno di loro 2 fotografie: la prima in bianco e nero con la mascherina che diventa simbolo di limit, di blocco, di paura e toglie la libertà di essere ciò che siamo; la seconda a colori evidenzia la felicità l'orgoglio e la voglia di tornare a fare il mestiere che amiamo. Il titolo RI-PARTENZA ha in sé la metafora e il dualismo dello STOP e del RIPARTIRE per cui assume anche il valore di speranza, di lotta e di resilienza. E 'un momento duro e difficile, ma torneremo, saremo ancora noi, e se serve ci reinventeremo. Io sono il mio mestiere, senza non esisto. Il libro edito da ARTESTUDIO srl è composto di 120 pagine con copertina rigida, con testo critico di Paolo Barbaro e testi di Giovanna Anversa, Giuseppe Boles, Giampietro Lazzari, con lo scopo di fermare un momento storico attraverso fotografie che ritraggono i vari settori del commercio e il ricavato della vendita va in beneficenza. Potete trovarlo per il momento scrivendo a: antonella@artestudiofoto.com
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Lanzarote

Lanzarote è un paesaggio delle origini. Qui la forza essenziale della natura domina suprema. La mano del sole dà forma e concretezza allo sguardo. L'assenza di luce è tenebra: una paura profonda. Lanzarote è un inno agli elementi che fondano la terra, la ragione d'essere dei sensi sui quali poggiano le fragili intenzioni umane. Come antiche volontà incise sulla pietra e destinate al tramonto. Lanzarote è un epistème e insieme la durata stessa della sostanza primordiale. La vita, in cui sacro e profano si mescolano in un sogno di eternità. Lanzarote Book - Penisola Edizioni Scheda tecnica: prima edizione, 2019 150 copie 21 x 30 cm 48 pagine Punto metallico Inglese e Italiano Linoleografie di Antoine Séguin Testo di Vasco Ascolini Penisola Edizioni prezzo: 25 euro SBN: 978-88-32108-09-5 www.willyvecchiato.com  
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GLASS AND STEEL - Palazzo Regione Lombardia

Vanto dell'architettura moderna Complesso urbanistico di grande importanza, come si può notare dalla galleria di immagini, si propone come un centro di riferimento per la vita cittadina oltre che sede degli uffici della Regione Lombardia e centro congressi. All'interno troviamo anche le sale convegni, la biblioteca, la mediateca e attività commerciali e servizi per i cittadini. Quest'opera prestigiosa, firmata da grandi architetti, è anche il centro di molte funzioni vitali: attorno a Palazzo Lombardia sorge un grande parco urbano e un sistema di portici, aree pedonali e di sosta. Con questo polo istituzionale la Giunta lombarda dona al capoluogo milanese la prima piazza civica moderna: le persone possono qui incontrarsi, facendo di questo luogo un centro d'incontro della vita sociale. HUB centro d'incontro della vita sociale Il complesso urbanistico è adiacente al nuovo grande parco di centomila metri quadrati e alla città della moda ed è parte del Piano integrato di intervento per la riqualificazione dell'area Garibaldi-Repubblica-Varesine. All'interno, oltre agli uffici della Regione, al centro congressi, alle sale convegni, alla biblioteca e alla mediateca, sono previste attività commerciali e servizi per i cittadini. Ristoranti, caffè, negozi, edicole, librerie, agenzie di viaggio, asili, palestre e auditorium attireranno i cittadini e renderanno questi spazi piacevoli e funzionali. La torre L’imponente torre costituisce il dialogo "simbolico" con il grattacielo Pirelli ed è un simbolo della rappresentatività istituzionale. Tra le altre caratteristiche architettoniche e funzionali figurano l'efficienza dei collegamenti virtuali e la creazione di spazi caratterizzati e riservati per le aree ufficio. Nella torre saranno ubicati la sala della giunta, la sala stampa e Presidenza. L'architettura Lo spazio all'interno della nuova sede offre un impatto visivo estremamente gradevole, e spazi fruibili da parte dei cittadini, grazie alla presenza di piazze interne, concepite come luoghi di dialogo tra esterno interno, alla città-spazio giardino e spazio costruito. La presenza di portici a doppia altezza rende questi spazi ancor più adatti a diventare luoghi di sosta, di socializzazione, di incontri, manifestazioni ed eventi. PER MAGGIORI INFO SUL PROGETTO VISITA: http://fotocreative.it/it/progetti/glass-and-steel
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FINE ART & La tecnica del chiaroscuro

NON SOLO FOTO COMMERCIALI MA ANCHE FINE ART & La tecnica del chiaroscuro Ed è qui che prendono vita le mie opere, un processo istintivo di ricerca ed evoluzione della tecnica, la cui fonte di ispirazione per me è stata l'arte dei grandi maestri del chiaroscuro come il Caravaggio, il cui lavoro è definito drammatico ed ha influenzato molti fotografi e operatori video fino a oggi, compreso Alfred Hitchcock. Attraverso l'uso della luce posso ottenere effetti interessanti alle mie composizioni. Sono molto attento all'inquadratura, ogni elemento del set ha una precisa collocazione, perchè è fondamentale ottenere un equilibrio nella composizione, uno spazio armonico. Una volta realizzato lo scatto, si passa poi alla gestione del file in post produzione digitale per piccole correzioni cromatiche. Per finire si arriva alla stampa dell’immagine in alta risoluzione. Quest'ultima deve soddisfare precisi requisiti, senza decadimenti qualitativi. La stampa sarà a pigmenti senza cornice su Hahnemühle Fine Art Baryta con un bordo extra bianco di 5 cm ai quattro lati. La particolare struttura in feltro, conferisce alla carta una piacevole sensazione al tatto. Questa texture della superficie offre stampe con una straordinaria qualità tridimensionale e profondità. Il rivestimento a getto d'inchiostro di alta qualità ad alta lucentezza garantisce risultati di stampa eccezionali con una riproduzione perfetta di colori e dettagli, neri profondi e contrasti sorprendenti. La scelta di carte specifiche per Fine Art è molto importante, la sua qualità deve essere ottimale. La composizione deve consentire una buona tenuta dell'inchiostro nel tempo. Le stampe saranno numerate e certificate. Per ogni foto verranno stampate solamente 10 esemplari. Su ogni opera verrà impresso a secco un sigillo di autenticità, il numero della serie e firma. Una volta scelta la stampa verrà inserita in un resistente tubo di cartone e inviata al vostro indirizzo. Se ti piacerebbe una mia stampa Fine Art contattami. VUOI VEDERE TUTTE LE OPERE FINE ART?, VISIONA LA PHOTO GALLERY: http://fotocreative.it/it/progetti/fine-art Email: info@fotocreative.it
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Wechselwirkung

In italiano si traduce con azione reciproca, ma mi piace più detto in tedesco: Wechselwirkung. Sono svizzera e abito in Sardegna e vivo le difficoltà ma  anche l’arricchimento che prova qualsiasi persona che ha vissuto in diversi luoghi e non ha radici in un unico posto. Quando sono in Svizzera e parlo tedesco sono un’altra persona rispetto a quando sono in Sardegna e parlo l’italiano. Una esperienza di ruoli molteplici che tutti noi viviamo: quando siamo padri o madri non siamo la stessa persona che quando siamo lavoratori o mariti e mogli o amici o figli. L’ambiente ci influenza e noi influenziamo chi e cosa ci sta attorno. L’ambiente influenza qualsiasi oggetto e l’oggetto influenza l’ambiente. Un albero nel bosco non è lo stesso che un albero in un vaso nel terrazzo. Questo intendo con Wechselwirkung. Con le mie foto sovrapposte voglio esprimere questa influenza reciproca. Mi piace anche accostare realtà che non hanno niente in comune. Assieme formano una nuova unità, una nuova armonia. Una unità surreale. Le mie foto sono ricomposte e lavorate con Fotoshop, ma non per ingannare e far apparire più bella la realtà, ma per creare una  realtà altra, al tempo stesso onirica e surreale
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