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F1, Verstappen si prende la pole del GP di Singapore

Max Verstappen inarrestabile: nelle qualifiche del GP di Singapore, conquista la pole position davanti alle Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton. L'olandese della Red Bull ferma il cronometro sull'1'31373, appena 54 millesimi più veloce del monegasco. Andrea Kimi Antonelli è quarto.Verstappen mette tutti in rigaIl giro decisivo arriva subito, nel primo tentativo della Q3. Verstappen stabilisce un riferimento cronometrico che resiste sino alla bandiera a scacchi anche agli attacchi dei due ferraristi. Per Max, questa è la prima pole per il Gran Premio di Singapore escludendo la Sprint Pole di ieri, che non fa statistica - e la cinquantesima della carriera.Ferrari sfiora la pole: Leclerc secondo, Hamilton terzo Leclerc trova il suo giro migliore proprio nel finale e sale in prima fila con l'1'31427. Hamilton, invece, non riesce a completare il lavoro cominciato nelle prime due fasi della sessione: dopo aver chiuso davanti a tutti sia la Q1 sia la Q2, termina terzo in 1'31496, a 123 millesimi dalla pole. Un errore al tornantino nell'ultimo tentativo gli costa la possibilità di migliorarsi. Le due Ferrari restano separate da appena 69 millesimi.C'è comunque ottimismo nel team di Maranello in vista di domani, perché si potrà affrontare la gara con due punte contro un Verstappen in grande forma, ma la vittoria resta alla portata nonostante questa pista non agevoli certo i sorpassi.Mercedes avrà solo Antonelli in seconda fila Kimi Antonelli conclude in 1'31562, a 189 millesimi dal miglior tempo e a 66 da Hamilton. Rispetto al settimo posto nelle qualifiche Sprint, il leader del Mondiale risale al quarto e si colloca davanti a entrambe le McLaren. In gara affiancherà Hamilton sulla seconda fila, mentre l'altra Mercedes di Russell dovrà partire dal fondo per il cambio di power unit dovuto alla rottura della scorsa settimana a Sepang.Norris e Piastri saranno ancora vicini dopo il patatrac combinato nella Sprint: la penalità della Mercedes porterà Piastri al sesto posto in griglia, ricomponendo così la coppia McLaren sulla terza fila.Il resto della Top 10 Gasly chiude ottavo con l'Alpine, davanti alle Racing Bulls di Lawson e Lindblad: tutti e tre guadagneranno una posizione in griglia. Ne beneficerà anche Hülkenberg, primo escluso in Q2 con l'Audi, che partirà decimo.Alle spalle di Hülkenberg restano fuori dalla Q3 Bearman, Ocon, Sainz, Bortoleto e Colapinto, che tocca il muro nell'ultimo giro. In Q1 si fermano invece Alonso, Albon, Stroll e le Cadillac di Pérez e Bottas. Hadjar non registra alcun tempo: dopo il ritiro nella Sprint, altri problemi tecnici interrompono anzitempo le sue qualifiche.La classifica completa delle Qualifiche di Singapore >>
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Volante, fari e un indizio sull'abitacolo: Alfa Romeo svela altri dettagli della Cuorerosso

A poche ore dall'apertura del Salone di Parigi, Alfa Romeo mostra nuovi dettagli della Cuorerosso, la concept che verrà svelata in anteprima durante l'evento: una sportiva, probabilmente a trazione posteriore e con motore a sei cilindri, pensata per i fan della Casa del Biscione, "espressione del design italiano e di una visione che mette ancora una volta il guidatore al centro". Non vedremo mai la Cuorerosso su strada: in una nota stampa, infatti, Alfa Romeo ricorda che "non è l'anticipazione di un modello di serie", ma "un manifesto progettuale che esplora nuovi linguaggi e soluzioni, indicando la direzione con cui Alfa Romeo guarda alla mobilità di domani". Dopo gli specchietti, i fari L'ultimo teaser visto nei giorni scorsi mostrava l'originale forma a lamelle degli specchietti retrovisori, con intarsi che riprendono il tricolore italiano, a sottolineare le origini del marchio. Nelle nuove immagini pubblicate oggi da Alfa Romeo vediamo invece la forma circolare dei gruppi ottici posteriori a LED, tagliati dallo spoiler della coda nella parte superiore, come sulla Alfa 33 Stradale. Quello è il volante? La seconda immagine inedita mostra invece la parte centrale del volante, con il logo Alfa Romeo al centro e la scritta D N A nella razza centrale. Interessante l'inquadratura scelta, che è quella di un passeggero posteriore, attraverso l'apertura tra seduta e poggiatesta integrato nel sedile. Un'ipotesi che, se confermata, potrebbe anche far pensare che la Cuorerosso sia un modello a 4 o 5 posti. Sarà davvero così? Lo sapremo tra poche ore.
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F1, Verstappen vince la Sprint di Singapore

Max Verstappen vince la Sprint del Gran Premio di Singapore 2026 davanti alle Ferrari di Lewis Hamilton e Charles Leclerc. La pioggia, nove ritiri e il contatto tra le McLaren nell'ultimo giro caratterizzano la gara a Marina Bay. Andrea Kimi Antonelli chiude quarto, mentre George Russell finisce a muro dopo aver preso il comando al via.Fuori Russell, Verstappen vince gestendoL'acquazzone arrivato poco prima della partenza fa slittare il via di oltre mezz'ora. Dopo due giri di formazione dietro la Safety Car, si parte da fermi, con tutte le vetture con gomme intermedie. L'asfalto però si asciuga si asciuga in modo disomogeneo, a causa della pioggia che ha inondato il primo e il terzo settore e risparmiato il settore centrale.Allo spegnersi dei semafori, lo scatto migliore è quello di Russell che supera il poleman Verstappen e prende la testa. Il vantaggio dura però meno di un giro: all'uscita dell'ultima curva, l'inglese della Mercedes tocca la linea bianca bagnata, perde il controllo della vettura e colpisce il muro. Entra la Safety Car e Verstappen torna davanti.Alla ripartenza il quattro volte campione del mondo della Red Bull conserva il comando e controlla il ritmo, senza chiedere troppo alle intermedie. Quando gli inseguitori cominciano a soffrire con gli pneumatici anteriori, la Red Bull aumenta il margine. Hamilton recupera nel finale, ma Verstappen taglia il traguardo con più di due secondi di vantaggio.Ferrari sul podio della Sprint Lewis Hamilton costruisce il secondo posto alla partenza con un partenza da manuale: dalla sesta casella supera le McLaren e Leclerc, inserendosi terzo prima del ritiro di Russell. Dopo una fase difficile con le gomme anteriori, ritrova velocità e firma il giro più rapido nell'ultima tornata. Leclerc fatica maggiormente con l'avantreno e sul finale era tallonato dalle due McLaren: alla fine chiude terzo, molto staccato dal vincitore.McLaren, contatto Norris-Piastri all'ultimo giroLe due McLaren inseguono Leclerc, ma all'ultimo giro la lotta interna compromette il risultato. Norris prova ad affiancare Piastri alla curva 5 e le vetture si toccano. L'australiano si ritira; il campione in carica riparte e arriva ottavo. L'episodio finisce all'esame dei commissari: nella classifica provvisoria, alla squadra resta un solo punto.Antonelli quarto: il vantaggio su Russell sale a 89 puntiAntonelli guadagna due posizioni nel contatto tra le McLaren e conclude quarto, a 367 millesimi da Leclerc. I cinque punti conquistati, contro lo zero di Russell, portano a 89 lunghezze il vantaggio del leader del Mondiale sul compagno di squadra.Alle sue spalle, Liam Lawson è quinto con la Racing Bulls, Oliver Bearman sesto con la Haas e Nico Hülkenberg settimo con l'Audi. Norris completa la zona punti.La classifica completa della Sprint di Singapore >>
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Superbollo, altro che abolizione: lo Stato incassa sempre di più, resta solo la "limatura"

Conto alla rovescia per la limatura del superbollo, come la definì il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini durante la conferenza stampa di presentazione dell'esenzione del bollo auto, lo scorso 16 settembre. Il disegno di legge di Bilancio sarà varato dal governo la prossima settimana e dovrebbe contenere, appunto, la famosa limatura, un intervento che, come sottolineò il titolare del dicastero di Porta Pia in quell'occasione, porterebbe ricchezza nelle casse dello Stato. Tre ipotesi per il nuovo superbolloAl momento le ipotesi su come potrebbe articolarsi la "limatura" sono tre:Innalzamento della soglia di potenza (P.2 della carta di circolazione) oltre la quale scatta la tassa, per esempio dagli attuali 185 agli iniziali 225 kW, la soglia fissata quando il superbollo fu introdotto nel 2011 dal governo Berlusconi;Abbassamento degli importi attualmente previsti (20 euro per ogni kW sopra i 185 per le auto fino a 5 anni, 12 euro per quelle con più di 5 e fino a 10 anni, 6 euro per quelle con più di 10 anni e fino a 15 e 3 euro per quelle con più di 15 e fino a 20 anni);Riduzione della durata delle quattro fasce di anzianità.Di certo, a meno di clamorosi colpi di scena, l'ipotesi di abolizione, della quale lo stesso Salvini aveva peraltro più volte parlato nel corso della legislatura, pare definitivamente accantonata. Nel 2025 lo Stato ha incassato 326 milioni Ma quanto rende allo Stato il superbollo? Più di quanto comunemente si pensi. E, soprattutto, rende sempre di più.Nel 2025 il ministero dell'Economia ha incassato ben 326,2 milioni di euro, il 16,1% in più rispetto al 2024. Di questi, 279 milioni (+16%) derivano dalla tassa vera e propria e poco più di 47 milioni (+16,4%) dall'attività di recupero, ossia da sanzioni (pari al 30% dell'importo non versato) e interessi derivanti dal mancato o ritardato pagamento. Dal 2013 i soldi si sono moltiplicati per quattro Ma il dato più interessante è che negli ultimi dieci anni l'incasso annuo dello Stato è quasi triplicato, passando da 116,3 a 326,2 milioni di euro (+180,4%). E che rispetto al 2013, il primo anno solare pieno con tariffe e fasce pari a quelle attuali, la somma incassata dall'erario è quadruplicata, passando da poco meno di 82,4 a oltre 326,2 milioni di euro.A dispetto di chi, all'epoca della sua introduzione, sosteneva che il superbollo avrebbe ammazzato il mercato delle auto potenti.
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V6 diesel, taglia grande e tanto confort: al volante della nuova Audi Q7 - VIDEO

Vent'anni dopo aver inaugurato la famiglia Q destinata alle SUV, l'Audi Q7 cambia pelle senza rinnegare la propria natura. La terza generazione della Suv full-size cresce nel confort, nella digitalizzazione e nella versatilità, ma conserva un'impostazione meccanica che, in tempi di elettrificazione spinta, suona quasi come una dichiarazione d'intenti: al lancio, infatti, ci sono ancora due V6 3.0 TDI. Dentro c'è l'Audi digital stage Lunga 5,06 metri e costruita sulla piattaforma PPC, la nuova Q7 punta su un abitacolo pensato come una lounge. Alle configurazioni a cinque e sette posti si aggiunge infatti, per la prima volta, quella a sei sedute, con due poltrone singole in seconda fila. Davanti debutta l'Audi digital stage, composto dal virtual cockpit da 11,9", dal display OLED centrale da 14,5" e dallo schermo passeggero da 10,9". Non mancano porte ad azionamento elettrico e un impianto Bang & Olufsen 4D da 1.360 watt, con attuatori vibranti nei sedili. Motori V6 diesel mild hybrid e trazione quattro La parte più interessante, però, è dentro il cofano: il 3.0 V6 TDI mild hybrid plus è proposto con 245 CV e 500 Nm oppure 299 CV e 630 Nm. Il sistema a 48 volt integra un powertrain generator capace di aggiungere fino a 24 CV e 370 Nm, recuperando energia fino a 25 kW, mentre un compressore elettrico lavora insieme al turbocompressore per ridurre al minimo il ritardo di risposta. La trasmissione è affidata a un Tiptronic a otto rapporti, abbinato alla trazione quattro permanente con differenziale centrale autobloccante. A completare il pacchetto ci sono sospensioni pneumatiche adattive, con un'escursione complessiva di 90 mm fra sollevamento e abbassamento. Come va la nuova Audi Q7 su strada Su strada, il confort di viaggio resta la priorità, grazie al lavoro delle sospensioni e alla particolare attenzione riposta nell'isolamento da fruscii aerodinamici, anche in zona specchietti. In accelerazione, il motore V6 alza la voce e il timbro è apprezzabile. In città, semplificano la vita le quattro ruote sterzanti (fino a 5 gradi). Prezzi, versioni e motori in arrivo La nuova Q7 arriverà nelle concessionarie italiane a ottobre. I prezzi partono da 87.150 euro per la 245 CV e da 89.850 euro per la 299 CV. Più avanti, la gamma si completerà con l'arrivo anche delle varianti 2.0 TSI plug-in, con oltre 80 km di autonomia elettrica dichiarata nel ciclo WLTP.
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