Il più grande sciopero nell’Europa occupata dai nazisti
Il 1° marzo 1944 gli operai delle principali fabbriche del Nord-Italia incrociano le braccia ed escono quasi simultaneamente dai propri stabilimenti. Inizia così quello che diventerà il più grande sciopero generale mai organizzato in Europa durante la guerra.
L’esperienza di quello sciopero, cruciale per le sorti della lotta antifascista, è per i comunisti oggi un’enorme fonte di ispirazione ma anche e soprattutto di riflessione politica sulle potenzialità e gli errori di quella “rivoluzione mancata” che fu la Resistenza partigiana.
Crisi, guerra e conflittualità operaia
Mentre...
(Davide Fiorini - rivoluzione.red)
(Davide Fiorini - rivoluzione.red)