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15enne italiano detenuto a Malta, il ministro dell’Interno Bedingfield: “Necessarie e proporzionate le misure di isolamento”

15enne italiano detenuto a Malta, il ministro dell’Interno Bedingfield: “Necessarie e proporzionate le misure di isolamento”

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il ministro dell’Interno maltese Glenn Bedingfield ha dichiarato che le restrizioni imposte a un ragazzo italiano di 15 anni, detenuto in una struttura per minori, sono necessarie e proporzionate, mentre emergono preoccupazioni per i suoi presunti legami con una rete internazionale accusata di adescare minori e indurli all’autolesionismo, alla violenza e allo sfruttamento sessuale.

Il ragazzo, cittadino italiano, è comparso davanti ai giudici a maggio. Un’ordinanza del tribunale vieta la pubblicazione dei dettagli relativi alle accuse e della sua identità. Secondo fonti vicine all’inchiesta, il giovane è stato posto in isolamento presso il Centro di Servizi Residenziali Riabilitativi(CoRRS) di Mtahleb dopo che gli investigatori avrebbero trovato, su dispositivi elettronici, alcuni video che lo collegherebbero alla rete 764. Le autorità temono che, qualora i presunti legami fossero confermati, il ragazzo possa rappresentare un rischio per gli altri minori ospitati nella struttura.

I genitori hanno criticato pubblicamente il trattamento riservato al figlio, sostenendo che nei primi 35 giorni di detenzione abbia trascorso fino a 22 ore al giorno da solo nella cella. Hanno inoltre denunciato il malfunzionamento dell’aria condizionata e periodi durante i quali, secondo quanto riferito, il ragazzo sarebbe stato costretto a mangiare in piedi e senza posate.

Un ricorso di habeas corpus per ottenere la revoca dell’isolamento è stato respinto a giugno per una questione procedurale, senza che il tribunale si pronunciasse nel merito delle denunce della famiglia. Il ministero dell’Interno ha affermato che le restrizioni sono finalizzate a proteggere il ragazzo e gli altri detenuti e che il suo regime quotidiano è stato progressivamente ampliato. Le misure attuali comprendono l’accesso a una sala comune, alla televisione, a una cyclette e a una sessione settimanale di gruppo, sotto supervisione, con gli altri giovani detenuti.

Un rapporto di Europol, pubblicato lo scorso novembre, descrive la 764 come una rete online decentralizzata coinvolta nello sfruttamento dei minori, nelle estorsioni informatiche e in attività legate al terrorismo. Secondo il rapporto, i membri della rete adescano giovani vulnerabili inducendoli a produrre materiale esplicito e video di atti autolesionistici, che possono poi essere utilizzati per ricattarli e sottoporli a ulteriori abusi.

Il rapporto riferisce inoltre di episodi di violenza sessuale, maltrattamenti di animali, uso forzato di droghe e altre forme di sfruttamento, sottolineando che la rete prende di mira giovani vulnerabili, tra cui persone LGBTIQ+, appartenenti a minoranze e persone alle prese con problemi di salute mentale. Europol ha avvertito che la 764 è difficile da smantellare a causa della sua struttura decentralizzata e dell’attività condotta su numerose piattaforme online. Alla rete sono stati inoltre attribuiti legami ideologici con l’Order of Nine Angels, gruppo occultista neonazista che promuove la violenza e il crollo della società moderna.

– Foto Net News –

(ITALPRESS).

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Furti tra abitazioni, auto in sosta ed esercizi commerciali a Roma: 12 arresti

Furti tra abitazioni, auto in sosta ed esercizi commerciali a Roma: 12 arresti

ROMA (ITALPRESS) – Intrusioni nelle abitazioni, scippi fulminei attraverso la tecnica dell’inganno, colpi negli esercizi commerciali per guadagnarsi il bottino tra gli scaffali, fino alle auto in sosta: sono sei i colpi sul fronte predatorio neutralizzati dalla Polizia di Stato che, negli ultimi giorni, hanno portato all’arresto di dodici persone in diversi quadranti della Capitale.

Ad aprire la sequenza è stato un tentativo di furto all’interno di un’abitazione sita in via Vincenzo Tiberino. Nel cuore della notte i condomini, allarmati dai forti rumori provenienti dal portone d’ingresso, hanno immediatamente allertato le Forze dell’ordine. L’intervento tempestivo degli agenti del XV Distretto Ponte Milvio ha permesso di arrestare un sessantasettenne ed un trentanovenne muniti di un kit da scasso per mettere a segno il furto. I due, colti in flagranza dopo un breve tentativo di fuga, sono stati fermati e sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

I successivi 5 arrestati sono stati intercettati dagli agenti del Commissariato di P.S. Romanina in due distinti episodi, culminati nel medesimo epilogo. In entrambi i casi i complici, ripartendosi i ruoli di vedetta e frontman, mettevano in atto una sequenza operativa ben nota: merce occultata attraverso borse schermate, dispositivi antitaccheggio compromessi e tentativi di superare le casse confidando nella rapidità della fuga.

È stato questo lo scenario dei due furti non andati a buon fine in un centro commerciale sito in via Prenestina ed in un negozio di viale Libia. Nel primo caso, due sudamericani sono stati intercettati e colti sul fatto dagli agenti che, insospettiti dal loro atteggiamento, si sono decisi a seguirli, riuscendo a recuperare 8 paia di occhiali griffati, ben travisati all’interno di un berretto, ed un borsello di pelle per un valore pari ad oltre 1400 euro. Per lasciare invisibile l’ammanco ai dipendenti del negozio, avevano furbamente sostituito gli occhiali di marca con un altro modello, riuscendo, in un primo momento, a trarli in inganno.

Una dinamica analoga è stata neutralizzata in via Aristide Merloni. In questo caso, ad essere preso di mira è stato un negozio d’abbigliamento del noto centro commerciale. Tre sudamericani, dopo essere riusciti ad aggirare i controlli di sicurezza, si sono appropriati di una refurtiva del valore di oltre 150 euro. All’uscita, tuttavia, sono stati bloccati dagli agenti del Commissariato di P.S. Romanina ed arrestati per furto aggravato. Un contesto differente è stato registrato nel parcheggio di un altro centro commerciale, nel quadrante nord-est della Capitale, dagli agenti del III Distretto di P.S. Fidene Serpentara. Tre giovani italiani, dopo aver frantumato il vetro di un portabagagli di un’autovettura in sosta al fine di asportare alcune valigie riposte all’interno, accortisi della presenza degli agenti, si sono lanciati in una precipitosa fuga, interrotta da un poliziotto che, nel frattempo, era riuscito a guadagnarsi l’accesso all’abitacolo ed a tirare il freno a mano per arrestare la corsa dell’autovettura.

Lo stesso epilogo ha colpito un ventunenne ed un ventiduenne, colti nell’atto di asportare un borsone riposto sui sedili di un veicolo in sosta in Piazza Celimontana. Dopo una breve colluttazione con gli agenti del Commissariato di P.S Celio, i due sono stati arrestati per rapina impropria in concorso. A chiudere il cerchio operativo sono stati gli agenti del Commissariato di P.S. Spinaceto che hanno arrestato per furto aggravato una quarantacinquenne. Posizionatasi davanti a un noto hotel della zona dove sostava un autobus gremito di turisti e distraendo il conducente con l’aiuto di un complice, era riuscita a guadagnarsi uno zaino, strappato dalle mani di un turista. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.

– Foto di repertorio Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

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Board of Peace per Gaza, oggi l’incontro fra Kushner e Netanyahu per portare avanti il piano di Trump

Board of Peace per Gaza, oggi l’incontro fra Kushner e Netanyahu per portare avanti il piano di Trump

ROMA (ITALPRESS) – E’ atteso oggi a Gerusalemme l’incontro fra il genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Jared Kushner, l’Alto rappresentante del Board of Peace per Gaza, Nikolay Mladenov , l’ex premier britannico Tony Blair e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu con altri alti funzionari israeliani, affinché Israele proceda con la prossima fase del piano statunitense per Gaza e porti avanti il piano in 20 punti di Trump, incluso il documento in 15 punti sul disarmo di Hamas. Lo scrive il quotidiano israeliano Jerusalem Post.

Prima dell’incontro a Gerusalemme, un alto funzionario del Board of Peace ha dichiarato domenica al Jerusalem Post che Kushner, Mladenov e Blair hanno avuto incontri a El Alamein, in Egitto, con alti funzionari egiziani e altri mediatori, con l’obiettivo di trasformare i prossimi passi della roadmap in misure concrete da attuare.

I tre hanno anche incontrato i rappresentanti del Comitato Nazionale per l’Amministrazione di Gaza (Cnag) e hanno esaminato i piani con i suoi membri in vista del trasferimento dell’autorità di governo nella Striscia di Gaza all’organismo tecnocratico. Secondo l’alto funzionario, i colloqui previsti a Gerusalemme si concentreranno sulle modalità per accelerare l’attuazione del piano in 20 punti di Trump, con “Stati Uniti e Israele che concordano sullo stato finale: un Hamas smilitarizzato”.

Il funzionario ha aggiunto che l’obiettivo è raggiungere una Gaza smilitarizzata in cui Hamas abbia ceduto completamente l’autorità di governo al governo tecnocratico palestinese, consentendo così la ricostruzione della Striscia di Gaza. Inoltre, il funzionario ha affermato che le misure adottate mirano a preservare il cessate il fuoco, ad avviare il trasferimento di tutte le autorità di governo al Comitato Nazionale per l’Amministrazione di Gaza e a garantire che Hamas non abbia alcun ruolo nella gestione del futuro della Striscia di Gaza.

Allo stesso tempo, il processo mira ad avviare il disarmo completo di Hamas e lo smantellamento delle sue infrastrutture militari, a consentire il dispiegamento della Forza Internazionale di Stabilizzazione e, di conseguenza, il ritiro israeliano. A El Alamein, secondo fonti stampa, Kushner ha incontrato anche una delegazione di Hamas. Successivamente, il movimento al potere a Gaza ha annunciato di aver chiesto al Consiglio di Pace di Gaza di “costringere” Israele ad accettare il documento in 15 punti.

– Foto Ipa Agency –

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Libia, fermati 61 migranti irregolari nell’Est del Paese

Libia, fermati 61 migranti irregolari nell’Est del Paese

ROMA (ITALPRESS) – Il ramo di Al-Bayda del Dipartimento per la lotta all’immigrazione clandestina nella Libia orientale ha fermato 61 migranti irregolari di diverse nazionalità nel corso di operazioni di controllo e pattugliamento nella regione. E secondo quanto riportato dal Dipartimento in un comunicato su Facebook, tra i fermati figurano 11 egiziani (di cui uno con epatite), 5 sudanesi (uno con epatite), 42 bangladesi che intendevano attraversare il mare illegalmente e 3 nigeriane (due con HIV). I migranti egiziani sono stati rimpatriati attraverso il valico di Amsaad, mentre gli altri sono stati trasferiti a un centro di accoglienza a Bengasi per le procedure di rimpatrio.

– Foto di repertorio Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Media “L’Iran ha usato la tregua di 60 giorni per prepararsi a un’escalation”

Media “L’Iran ha usato la tregua di 60 giorni per prepararsi a un’escalation”

ROMA (ITALPRESS) – L’Iran avrebbe impiegato i due mesi successivi alla firma del memorandum d’intesa con gli Stati Uniti per prepararsi a un’escalation dei combattimenti, piuttosto che per la diplomazia. Lo scrive il Wall Street Journal, citando funzionari iraniani e arabi, secondo cui Teheran ha ritenuto che gli Stati Uniti stessero solo prendendo tempo per un futuro attacco.

Pertanto, negli ultimi 60 giorni, l’Iran avrebbe intensificato la produzione di missili e droni e nominato figure intransigenti in posizioni chiave, secondo le fonti. Il periodo di 60 giorni previsto dal memorandum d’intesa scade oggi.

L’articolo del WSJ afferma che funzionari dell’intelligence araba hanno segnalato un “cambiamento strategico” nella leadership iraniana, volto a “preparare le forze a estendere il conflitto”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Juventus, ufficiale l’acquisto di Lucumi dal Bologna

Juventus, ufficiale l’acquisto di Lucumi dal Bologna

TORINO (ITALPRESS) – La Juventus ha ufficializzato l’acquisto di Jhon Lucumi dal Bologna, “a fronte di un corrispettivo di € 19,5 milioni, pagabili in tre esercizi, oltre ad oneri accessori pari a € 0,6 milioni; sono inoltre previsti premi per un ammontare non superiore a € 2 milioni, al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi”, si legge nel comunicato. Il difensore ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2030. Dal 2022 in Italia, al Bologna, il colombiano ha raccolto complessivamente 152 presenze nelle ultime quattro stagioni, facendo il suo esordio anche in Champions League – in cui ha segnato una delle due reti messe a referto negli anni con la squadra rossoblù.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Masters 1000 Cincinnati, Sonego battuto da Tiafoe. Avanti Musetti

Masters 1000 Cincinnati, Sonego battuto da Tiafoe. Avanti Musetti

CINCINNATI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Lorenzo Sonego esce di scena al secondo turno del Masters 1000 di Cincinnati. L’azzurro, numero 88 del ranking, è stato battuto in due set da Frances Tiafoe, testa di serie numero 17 del tabellone, col punteggio di 6-3 6-4. Sonego ha subito la sesta sconfitta contro un top 30 in questa stagione. Il suo ultimo successo contro un top 30 sul cemento outdoor risale proprio alla vittoria contro l’allora n. 13 Tiafoe al Masters 1000 di Shanghai 2023. Stavolta sorride lo statunitense che nel prossimo turno affronterà il connazionale Learner Tien, numero 12 Atp.

La prima vittoria contro un top 30 se la regala invece il portoghese Jaime Faria, numero 79 al mondo, che batte Ben Shelton, campione a Montreal, col punteggio di 6-4 6-4. Faria, reduce dalle qualificazioni, dovrà ora vedersela con l’australiano Adam Walton, numero 98 del ranking.

AVANTI MUSETTI

Debutto vincente per Lorenzo Musetti. Il 24enne carrarino, decima testa di serie e in tabellone direttamente al secondo turno, ha regolato per 6-4 6-2 il tedesco Daniel Altmaier. Ora la sfida contro Michael Zheng, 22enne statunitense numero 110 Atp, proveniente dalle qualificazioni, che ha eliminato Ugo Humbert, numero 24 del seeding, per 6-4 6-3. Fra i due nessun precedente. Per quanto riguarda gli altri big, iniziano col piede giusto Felix Auger-Aliassime e Daniil Medvedev: il canadese, seconda forza del tabellone, supera 6-3 7-5 Stefanos Tsitsipas mentre il 30enne moscovita (n.4) si è imposto per 6-4 7-5 su Marco Trungelliti.

– Foto Ipa Agency –

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Scoperto deposito con 3,5 Kg di cocaina, arrestato 59enne catanese

Scoperto deposito con 3,5 Kg di cocaina, arrestato 59enne catanese

CATANIA (ITALPRESS) – Blitz antidroga della Polizia di Stato di Catania che ha scoperto un deposito di oltre 3,5 chili di cocaina, realizzato da un 59enne in un locale nel quartiere Antico Corso. L’attività è stata svolta, nei giorni scorsi, dai “Falchi” della Squadra Mobile che, durante un servizio di controllo, hanno notato il 59enne in via Sant’Agostino, mentre, con fare guardingo, si è rifugiato rapidamente in un portico alla vista degli agenti. Fermato per un controllo, l’uomo ha tentato di nascondere nelle mani una chiave che, secondo quanto riferito ai poliziotti, avrebbe aperto la sua abitazione. In realtà, la chiave consentiva l’accesso ad un garage nella sua esclusiva disponibilità, situato proprio nel complesso dove aveva cercato riparo con l’obiettivo, probabilmente, di eludere gli accertamenti della Polizia.
Individuato il locale, gli agenti della Squadra Mobile lo hanno perquisito da cima a fondo, scoprendo un deposito di droga, sequestrando 3,5 chili di cocaina, suddivisi in numerose confezioni, ciascuna tra i 50 e i 500 grammi. Nel garage era stata allestita una vera e propria base di stoccaggio e confezionamento della sostanza stupefacente; infatti, vi erano macchine per il sottovuoto, bilancini di precisione, rotoli di cellophane, un taglierino e arnesi per la preparazione degli involucri, nonchè una carta di credito sporca di polvere bianca e, persino, bicarbonato di sodio, utilizzato come sostanza da taglio.
L’ingente quantitativo di cocaina purissima, una volta “tagliato” con il bicarbonato e frazionato in migliaia di singole dosi, avrebbe generato un guadagno illecito stimato in svariate migliaia di euro.
A conferma della riconducibilità del garage al 59enne, i poliziotti hanno rinvenuto un motociclo intestato proprio all’uomo che è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

– Foto: ufficiio stampa Polizia di Stato .
(ITALPRESS).

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Scoperto un deposito con 3,5 kg di cocaina, arrestato 59enne catanese

Scoperto un deposito con 3,5 kg di cocaina, arrestato 59enne catanese

CATANIA (ITALPRESS) – Blitz antidroga della Polizia di Stato di Catania che ha scoperto un deposito di oltre 3,5 chili di cocaina, realizzato da un 59enne in un locale nel quartiere Antico Corso. L’attività è stata svolta, nei giorni scorsi, dai “Falchi” della Squadra Mobile che, durante un servizio di controllo, hanno notato il 59enne in via Sant’Agostino, mentre, con fare guardingo, si è rifugiato rapidamente in un portico alla vista degli agenti.

Fermato per un controllo, l’uomo ha tentato di nascondere nelle mani una chiave che, secondo quanto riferito ai poliziotti, avrebbe aperto la sua abitazione. In realtà, la chiave consentiva l’accesso ad un garage nella sua esclusiva disponibilità, situato proprio nel complesso dove aveva cercato riparo con l’obiettivo, probabilmente, di eludere gli accertamenti della Polizia.

Individuato il locale, gli agenti della Squadra Mobile lo hanno perquisito da cima a fondo, scoprendo un deposito di droga, sequestrando 3,5 chili di cocaina, suddivisi in numerose confezioni, ciascuna tra i 50 e i 500 grammi.

Nel garage era stata allestita una vera e propria base di stoccaggio e confezionamento della sostanza stupefacente; infatti, vi erano macchine per il sottovuoto, bilancini di precisione, rotoli di cellophane, un taglierino e arnesi per la preparazione degli involucri, nonché una carta di credito sporca di polvere bianca e, persino, bicarbonato di sodio, utilizzato come sostanza da taglio.

L’ingente quantitativo di cocaina purissima, una volta “tagliato” con il bicarbonato e frazionato in migliaia di singole dosi, avrebbe generato un guadagno illecito stimato in svariate migliaia di euro. A conferma della riconducibilità del garage al 59enne, i poliziotti hanno rinvenuto un motociclo intestato proprio all’uomo che è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

– Foto ufficio stampa Polizia di Stato –

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Russia, create almeno dieci basi destinate al lancio di droni d’attacco a lungo raggio

Russia, create almeno dieci basi destinate al lancio di droni d’attacco a lungo raggio

ROMA (ITALPRESS) – La Russia avrebbe costruito o potenziato almeno dieci basi destinate al lancio di droni d’attacco a lungo raggio, estendendo una rete che accresce sensibilmente la capacità di condurre campagne aeree massive contro l’Ucraina. È quanto emerge da un’inchiesta pubblicata dal Telegraph, realizzata attraverso l’esame incrociato di immagini satellitari, documenti trapelati e dati di tracciamento open source. Il quotidiano britannico ha individuato almeno 59 nuove rampe su rotaia, infrastrutture che consentono il decollo di velivoli ad ala fissa senza ricorrere a piste convenzionali.

Alcuni siti sorgono all’interno di installazioni militari o aeroportuali già esistenti, altri sarebbero stati realizzati ex novo in aree rurali. Secondo DroneSec, società specializzata nell’analisi delle minacce Uas consultata dal giornale, circa venti rampe presentano dimensioni compatibili con le più recenti generazioni di droni russi a lungo raggio. L’inchiesta evidenzia inoltre un consistente ampliamento delle capacità logistiche: una delle installazioni disporrebbe di spazi sufficienti a ospitare oltre mille velivoli, mentre ulteriori infrastrutture risultano ancora in costruzione. Sette dei dieci siti identificati sarebbero già stati impiegati durante recenti attacchi contro Kyiv. Il Telegraph collega questa proliferazione alla crescente disponibilità di sistemi Geran e alla produzione assicurata anche dal polo industriale di Alabuga.

Alcune delle nuove piattaforme, osserva il quotidiano, avrebbero autonomia teoricamente sufficiente per raggiungere territori Nato, compresa Varsavia, senza che ciò costituisca tuttavia indicazione di preparativi russi per colpire la Polonia o altri Paesi alleati. Più che la sola gittata, è dunque la scala dell’infrastruttura individuata a delineare il salto capacitivo: più punti di lancio, maggiore dispersione e salve potenzialmente più dense possono moltiplicare gli assi d’attacco e sottoporre le difese aeree ucraine a una pressione crescente.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Egitto, il ministro Abdelatty incontra rappresentanti del settore privato per discutere il sostegno alle imprese in Africa

Egitto, il ministro Abdelatty incontra rappresentanti del settore privato per discutere il sostegno alle imprese in Africa

IL CAIRO (EGITTO) (ITALPRESS) – Il ministro egiziano degli Esteri, della Cooperazione internazionale e degli Egiziani all’estero, Badr Abdelatty, in qualità di governatore dell’Egitto presso la Banca araba per lo sviluppo economico in Africa (BADEA), ha tenuto una sessione allargata con rappresentanti del settore privato, alla presenza del presidente della BADEA Fahd Al-Doseri, per discutere il sostegno alle imprese egiziane nell’espansione sui mercati africani.

Secondo quanto riferito dal Ministero degli Esteri egiziano, l’incontro rientra nella nuova edizione delle sessioni di dialogo Bridge, dedicate al rafforzamento della cooperazione tra il settore privato egiziano, il Ministero degli Esteri e i partner dello sviluppo. Abdelatty ha sottolineato l’impegno del governo a facilitare l’accesso delle imprese egiziane ai mercati africani e a rimuovere gli ostacoli procedurali e normativi, evidenziando le iniziative egiziane a sostegno degli investimenti e dei progetti di sviluppo nel continente.

Il ministro ha inoltre sottolineato l’importanza di creare un’entità d’investimento egiziana incaricata di coordinare gli investimenti in Africa e di predisporre una banca dati sulle opportunità d’investimento e sui progetti prioritari. Durante l’incontro sono stati illustrati anche i servizi della piattaforma “Hafez” per il sostegno finanziario e tecnico e gli strumenti di finanziamento della BADEA a disposizione delle imprese egiziane.

– Foto Ipa Agency –

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Napoli, sequestrati a Casavatore 2 kg di hashish e tre pistole. Un arresto

Napoli, sequestrati a Casavatore 2 kg di hashish e tre pistole. Un arresto

NAPOLI (ITALPRESS) – Militari del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Napoli, nell’ambito dell’intensificazione nel periodo estivo dei servizi di controllo economico del territorio e del dispositivo di contrasto ai traffici illeciti di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto un cittadino italiano, sequestrando circa 2 chilogrammi di hashish. Rinvenute e sequestrate, inoltre, tre pistole con matricola abrasa, complete di caricatori e munizioni, nonchè materiale utilizzato per il confezionamento della droga. L’attività ha consentito ai finanzieri del Gruppo di Frattamaggiore di individuare un soggetto incensurato trovato in possesso di 15 grammi di marijuana presso la propria attività commerciale di ortofrutta sita in Napoli. La successiva perquisizione di un box garage nella sua disponibilità a Casavatore (NA) ha portato al sequestro di circa 2 chilogrammi di hashish e materiale destinato al confezionamento della sostanza stupefacente. L’estensione delle operazioni all’abitazione e a un ulteriore pertinente garage dell’indagato ha permesso di rinvenire tre pistole con matricola abrasa, complete di caricatori e relativo munizionamento. Al termine delle attività, il responsabile è stato tratto in arresto in flagranza di reato e tradotto presso la Casa Circondariale di Napoli-Poggioreale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Napoli Nord.(ITALPRESS).

Foto: sala stampa Gdf

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Nuova fase eruttiva dell’Etna, limitate le attività di volo in arrivo all’aeroporto di Catania

Nuova fase eruttiva dell’Etna, limitate le attività di volo in arrivo all’aeroporto di Catania

CATANIA (ITALPRESS) – SAC, la società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stata disposta la chiusura degli spazi corrispondenti ai settori B1 e B2. Sono limitate le attività di volo in arrivo pari a 5 aerei ogni ora, fino alle 14 di oggi lunedì 17 agosto. Nessuna restrizione in partenza. I passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore.

– Foto di repertorio Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Roma, denunciato pusher a bordo di un monopattino a Torre Angela: sequestrati droga e denaro

Roma, denunciato pusher a bordo di un monopattino a Torre Angela: sequestrati droga e denaro

ROMA (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, nell’ambito del costante potenziamento dei servizi di controllo economico del territorio e contrasto ai traffici illeciti, hanno individuato e deferito alla locale Autorità Giudiziaria un soggetto dedito all’attività di spaccio nel quartiere Torre Angela. L’operazione ha consentito il sequestro di sostanze stupefacenti, denaro contante e materiale per il confezionamento delle dosi.

L’intervento è stato condotto dai “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego di Roma nel corso di un Servizio di presidio del territorio. Durante il pattugliamento in via Pietro Pancrazi, i militari hanno notato un uomo a bordo di un monopattino che, alla vista del mezzo d’istituto, mostrava un evidente stato di agitazione. L’atteggiamento guardingo ha indotto la pattuglia ad approfondire l’ispezione di polizia, nel corso della quale il fermato ha consegnato spontaneamente una prima parte della sostanza stupefacente. La successiva perquisizione personale ed estesa ha permesso di rinvenire e sottoporre a vincolo cautelare complessivamente 101 grammi di hashish e 3,80 grammi di marijuana.

I Finanzieri hanno inoltre rinvenuto un bilancino di precisione e la somma contante di 550 euro, frazionata in banconote di piccolo taglio e considerata provento dell’illecita attività di spaccio.

– Foto di repertorio GDF –

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Spari al pronto soccorso di Prato dopo un tentativo di fuga, detenuto ferito a una gamba

Spari al pronto soccorso di Prato dopo un tentativo di fuga, detenuto ferito a una gamba

FIRENZE (ITALPRESS) – Sono stati tre i colpi di pistola sparati nel pomeriggio di ieri al pronto soccorso dell’ospedale di Prato da un agente della polizia penitenziaria per fermare un marocchino di 22 anni che stava scappando. Lo fa sapere con un comunicato stampa la procura di Prato che ha assunto la direzione delle indagini. “Durante la permanenza all’ospedale -spiega la procura di Prato-, il 22enne avrebbe cercato di evadere e un agente di polizia penitenziaria ha esploso tre colpi di pistola, uno dei quali ha attinto il giovane a una gamba”.

“Nel corso del pomeriggio, un soggetto di nazionalità marocchina è stato sorpreso mentre stava lanciando un plico contenente sostanza stupefacente all’interno del carcere di Prato dall’esterno-dichiara il procuratore di Prato, Luca Tescaroli-. Indi, lo stesso si è dato alla fuga ed è stato inseguito. Durante la fuga, è caduto e ha riportato lesioni. È stato quindi portato al pronto soccorso del nosocomio di Prato per essere medicato”. Al pronto soccorso il ventiduenne marocchino ha tentato di scappare. La Procura di Prato “ha assunto prontamente la direzione delle indagini per chiarire la dinamica dei fatti. La situazione di illegalità attorno al carcere si perpetua” ha concluso Tescaroli.

– Foto di repertorio Ipa Agency –

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Sequestrati nel Napoletano 2 kg di hashish e tre pistole con la matricola abrasa, un arresto

Sequestrati nel Napoletano 2 kg di hashish e tre pistole con la matricola abrasa, un arresto

NAPOLI (ITALPRESS) – Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito dell’intensificazione nel periodo estivo dei servizi di controllo economico del territorio e del dispositivo di contrasto ai traffici illeciti di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto un cittadino italiano, sequestrando circa 2 chilogrammi di hashish. Rinvenute e sequestrate, inoltre, tre pistole con matricola abrasa, complete di caricatori e munizioni, nonché materiale utilizzato per il confezionamento della droga.

L’attività ha consentito ai finanzieri del Gruppo di Frattamaggiore di individuare un soggetto incensurato trovato in possesso di 15 grammi di marijuana presso la propria attività commerciale di ortofrutta sita in Napoli. La successiva perquisizione di un box garage nella sua disponibilità a Casavatore (NA) ha portato al sequestro di circa 2 chilogrammi di hashish e materiale destinato al confezionamento della sostanza stupefacente. L’estensione delle operazioni all’abitazione e a un ulteriore pertinente garage dell’indagato ha permesso di rinvenire tre pistole con matricola abrasa, complete di caricatori e relativo munizionamento.

Al termine delle attività, il responsabile è stato tratto in arresto in flagranza di reato e tradotto presso la Casa Circondariale di Napoli-Poggioreale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Napoli Nord.

– Foto ufficio stampa GDF –

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Libia, blackout totale nelle città della regione occidentale. Disagi anche al sistema idrico artificiale

Libia, blackout totale nelle città della regione occidentale. Disagi anche al sistema idrico artificiale

ROMA (ITALPRESS) – Le città della Libia occidentale hanno subito un blackout totale nelle ultime ore a causa di un’interruzione completa della corrente elettrica, senza che le autorità abbiano rivelato la causa ufficiale. Il paese soffre da oltre un mese di interruzioni di corrente programmate che durano molte ore nella maggior parte delle città a causa del deficit della rete elettrica. È previsto per oggi un’assemblea generale della compagnia elettrica libica, presieduta dal primo ministro Abdelhamid Dabaiba, e circolano voci sui social media di possibili cambiamenti radicali, tra cui la rimozione del presidente del consiglio di amministrazione della compagnia, Mohamed Al-Mashai, e la nomina di un successore.

BLACKOUT BLOCCA IL SISTEMA IDRICO ARTIFICIALE

Il blackout totale che ha colpito la Libia occidentale ha causato lo spegnimento di tutte le stazioni di pompaggio del sistema idrico artificiale, interrompendo la fornitura di acqua in vaste aree. E secondo quanto dichiarato dal dispositivo del fiume artificiale libico in un comunicato su Facebook, tutte le squadre tecniche e ingegneristiche sono in piena prontezza per riavviare i sistemi non appena l’elettricità sarà ripristinata, al fine di garantire la continuità dell’approvvigionamento idrico per i cittadini.

– Foto di repertorio Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Lazio fuori a sorpresa in Coppa Italia, avanti Genoa, Frosinone e Verona

Lazio fuori a sorpresa in Coppa Italia, avanti Genoa, Frosinone e Verona

ROMA (ITALPRESS) – La Coppa Italia regala sorprese e gol nei quattro match dei trentaduesimi di finale. Il risultato più clamoroso arriva dall’Olimpico, dove la Lazio di Gennaro Gattuso cade 2-0 contro il Mantova di Francesco Modesto e saluta subito la competizione. Dopo un primo tempo equilibrato, i lombardi sbloccano la gara al 75′: Bragantini riceve da Trimboli, entra in area e mette al centro per Ruocco, che non sbaglia. Nel finale Cajazzo approfitta degli spazi e firma il raddoppio in contropiede. Amaro, dunque, l’esordio ufficiale di Gattuso sulla panchina biancoceleste. Il Mantova affronterà ai sedicesimi la vincente di Palermo-Lecce. Spettacolo anche al Bentegodi, dove il Verona supera l’Entella soltanto ai calci di rigore dopo il 2-2 dei tempi regolamentari. Liguri avanti al 18′ con Vilanova, ma la squadra di Baroni ribalta tutto in poco più di un quarto d’ora: Compagnon pareggia al 20′, mentre al 36′ Amin Sarr firma un gol di pregevole fattura dopo una lunga azione personale. L’Entella non molla e all’84’ trova il pari con Franzoni su rigore. Dal dischetto, però, il Verona è più preciso e conquista la qualificazione. Ai sedicesimi ci sarà il Cagliari. Successo netto invece per il Genoa di Daniele De Rossi, che al Ferraris batte 4-1 l’Ascoli. I marchigiani passano in vantaggio al 25′ con Silipo, ma i rossoblù reagiscono prima dell’intervallo grazie a Marcandalli e Baldanzi, autore del sorpasso. Nella ripresa Colombo firma il 3-1, mentre Havel chiude definitivamente i conti all’80’. Il Genoa affronterà il Sùdtirol.
Quattro gol anche per il Frosinone, che al Benito Stirpe supera 4-1 la Juve Stabia. Protagonista assoluto Kvernadze, autore di una doppietta e già decisivo al 20′ per il vantaggio ciociaro. Cichella e Raimondo completano il poker, mentre Patanè accorcia momentaneamente le distanze per gli ospiti. Nel finale la Juve Stabia resta anche in dieci per l’espulsione di Sanà Fernandes. Il Frosinone attende ora la vincente di Sassuolo-Cesena.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Lazio fuori a sorpresa in Coppa Italia, avanti Genoa, Frosinone e Verona

Lazio fuori a sorpresa in Coppa Italia, avanti Genoa, Frosinone e Verona

ROMA (ITALPRESS) – La Coppa Italia regala sorprese e gol nei quattro match dei trentaduesimi di finale. Il risultato più clamoroso arriva dall’Olimpico, dove la Lazio di Gennaro Gattuso cade 2-0 contro il Mantova di Francesco Modesto e saluta subito la competizione. Dopo un primo tempo equilibrato, i lombardi sbloccano la gara al 75′: Bragantini riceve da Trimboli, entra in area e mette al centro per Ruocco, che non sbaglia. Nel finale Cajazzo approfitta degli spazi e firma il raddoppio in contropiede. Amaro, dunque, l’esordio ufficiale di Gattuso sulla panchina biancoceleste. Il Mantova affronterà ai sedicesimi la vincente di Palermo-Lecce. Spettacolo anche al Bentegodi, dove il Verona supera l’Entella soltanto ai calci di rigore dopo il 2-2 dei tempi regolamentari. Liguri avanti al 18′ con Vilanova, ma la squadra di Baroni ribalta tutto in poco più di un quarto d’ora: Compagnon pareggia al 20′, mentre al 36′ Amin Sarr firma un gol di pregevole fattura dopo una lunga azione personale. L’Entella non molla e all’84’ trova il pari con Franzoni su rigore. Dal dischetto, però, il Verona è più preciso e conquista la qualificazione. Ai sedicesimi ci sarà il Cagliari. Successo netto invece per il Genoa di Daniele De Rossi, che al Ferraris batte 4-1 l’Ascoli. I marchigiani passano in vantaggio al 25′ con Silipo, ma i rossoblù reagiscono prima dell’intervallo grazie a Marcandalli e Baldanzi, autore del sorpasso. Nella ripresa Colombo firma il 3-1, mentre Havel chiude definitivamente i conti all’80’. Il Genoa affronterà il Sùdtirol.
Quattro gol anche per il Frosinone, che al Benito Stirpe supera 4-1 la Juve Stabia. Protagonista assoluto Kvernadze, autore di una doppietta e già decisivo al 20′ per il vantaggio ciociaro. Cichella e Raimondo completano il poker, mentre Patanè accorcia momentaneamente le distanze per gli ospiti. Nel finale la Juve Stabia resta anche in dieci per l’espulsione di Sanà Fernandes. Il Frosinone attende ora la vincente di Sassuolo-Cesena.
– foto Ipa Agency –
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Iapichino e 4×400 maschile d’oro agli Europei di atletica

Iapichino e 4×400 maschile d’oro agli Europei di atletica

BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Due ori e un bronzo per chiudere in maniera trionfale gli Europei di atletica a Birmingham. L’Italia vince il medagliere (10-6-6), piazzando i due acuti vincenti in coda.
Larissa Iapichino si impone nel salto in lungo: l’azzurra, già argento continentale a Roma 2024 e campionessa europea indoor un anno dopo, reduce dall’argento indoor ai Mondiali di Torun del marzo scorso, vince con la misura di 7 metri raggiunta al primo tentativo, senza poi migliorarsi negli altri salti. L’argento va alla britannica Jazmin Sawyers (6.99), davanti alla francese Hilary Kpatcha (6.98).
In chiusura di serata il capolavoro della 4×400 maschile: Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati trionfano con il tempo di 2’59″16 davanti alla Gran Bretagna, argento in 2’59″19 e seconda così nel medagliere finale, terza l’Olanda (2’59″49). Da applausi anche la staffetta femminile che poco prima si prende il bronzo: nella 4×400 Alessandra Bonora, Anna Polinari, Alice Mangione e Eloisa Coiro firmano il tempo di 3’23″57 nella finale vinta dall’Olanda in 3’21″10, davanti alla Gran Bretagna in 3’21″68. “Sono veramente orgogliosa di questo quartetto, delle ragazze che ci hanno portato in finale e dei ragazzi che hanno vinto l’oro – commenta Coiro – Siamo una squadra fantastica, è bellissimo essere qua e vivere queste emozioni”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Ferrari Luce “Tailor Made”, asta record da 40 milioni di dollari

Ferrari Luce “Tailor Made”, asta record da 40 milioni di dollari

MONTEREY (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Nell’ambito della Monterey Car Week, l’esemplare unico Ferrari Luce “Tailor Made” ha stabilito un record d’asta raggiungendo la cifra di 40 milioni di dollari USA. Con l’intero ricavato destinato alla Ferrari Foundation, questo risultato rafforzerà il sostegno di lunga data del Cavallino Rampante a programmi educativi globali, offrendo accesso a opportunità di apprendimento e sostenendo iniziative scolastiche per le generazioni future.
Venduto all’asta in collaborazione con RM Sotheby’s, il primo telaio di produzione della Luce è stato oggetto di una vivace gara di offerte durante uno degli eventi più prestigiosi del mondo automobilistico. Questo risultato arriva a un anno di distanza dal precedente record stabilito da Ferrari – 26 milioni di dollari USA – con un esemplare unico di Ferrari Daytona SP3 “Tailor Made” del 2025.
Creata grazie alla competenza congiunta di Ferrari Tailor Made e del Ferrari Design Studio, la “Chassis 0” – caratterizzata da una livrea Madreperla cangiante e semi-metallizzata – riflette in ogni suo elemento il tema della luce, da cui trae il nome. La Luce “Tailor Made” “mette in risalto l’avanguardia tecnica di Ferrari, la profonda innovazione in termini di design, materiali e colori, nonchè la maestria artigianale”, si legge in una nota.
Tutti i fondi raccolti saranno devoluti a sostegno di opportunità educative negli Stati Uniti e nel resto del mondo.

– Foto ufficio stampa Ferrari –

(ITALPRESS).

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Ceuta, Parolin “Sul fenomeno migratorio serve un approccio comune” / Video

Ceuta, Parolin “Sul fenomeno migratorio serve un approccio comune” / Video

ACI CASTELLO (CATANIA) (ITALPRESS) – “Certamente”. Così all’Italpress il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, a margine della veglia di preghiera organizzata ad Aci Castello in occasione del nono centenario della traslazione delle reliquie di Sant’Agata, risponde alla domanda se il braccio di ferro tra Italia e Spagna sulla crisi di Ceuta rischi di minare l’Europa.
“Sulla questione migratoria non c’è mai stato un grande consenso ed è quello su cui la Santa Sede ha sempre insistito. Sul fenomeno migratorio, con tutta la sua complessità, deve esserci un approccio comune. Noi speriamo che ci sia, che si superino le differenze, le contrapposizioni e ci sia davvero un approccio comune che permetta di affrontare in modo umano questa situazione”, ha aggiunto il cardinale.
Riguardo ai conflitti in Medio Oriente, “la Chiesa da sempre fa un appello alla pace. Purtroppo non sempre questo appello viene seguito. Anzi molte volte non viene seguito – ha sottolineato Parolin -. Però io credo che la Chiesa deve continuare ad insistere su questo tema. Che poi, alla fine, trova eco nei cuori degli uomini perchè gli uomini si accorgono che questa maniera di fare, di condurre il mondo non può portare che ulteriori conflitti, ulteriori dolori e distruzioni”.
Riguardo invece alla guerra in Ucraina, “abbiamo tentato, in tanti modi, a cominciare da Papa Francesco, di offrire una mediazione da parte della Santa Sede – ha aggiunto il cardinale -. Fino a questo momento non c’è stata nessuna risposta in maniera diretta. Noi continuiamo i nostri sforzi. Adesso ci sarà il segretario per i Rapporti con gli Stati, monsignor Gallagher, che andrà a Mosca. Speriamo che qualche frutto si raccolga e si possano avviare dei percorsi di cessate il fuoco e poi, anche, di negoziato”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

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Europei di nuoto, dalla 4×100 misti due argenti per l’Italia

Europei di nuoto, dalla 4×100 misti due argenti per l’Italia

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – L’Europeo di nuoto di Parigi si chiude con altri due argenti per l’Italia. Merito delle due staffette impegnate nella 4×100 misti. Sara Curtis, Benedetta Pilato, Anita Gastaldi ed Emma Virginia Menicucci nuotano in 3’53″60 (nuovo record italiano) e vengono beffate nel finale dall’Inghilterra, oro in 3’53″50. Il bronzo va alla Russia (sotto bandiera neutrale) in 3’53″79.
Poco dopo è il turno degli uomini: Thomas Ceccon, Nicolo Martinenghi, Alberto Razzetti e Carlos D’Ambrosio nuotano in 3’28″86 chiudendo soltanto dietro alla Russia, oro in 3’28″67, e terminando davanti alla Francia, bronzo in 3’29″03.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Quadarella cala il tris d’oro, argento con rimpianto per Pilato e Ceccon

Quadarella cala il tris d’oro, argento con rimpianto per Pilato e Ceccon

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Una straordinaria Simona Quadarella cala il suo personale tris d’oro agli Europei di nuoto che si stanno per concludere a Parigi. Dopo aver vinto 800 e 1500, la classe 1998 romana vince anche i 400 stile libero con il tempo di 4’01″34 (nuovo record dei campionati), davanti alle tedesche Isabel Gose, argento in 4’02″41, e Maya Werner, bronzo in 4’03″43.
L’oro della Quadarella compensa la parziale amarezza per gli argenti di Benedetta Pilato nei 50 rana e Thomas Ceccon nei 100 dorso, entrambi beffati per un centesimo. La classe 2005 tarantina, già oro continentale a Budapest 2021 e argento a Roma 2022 sulla distanza, chiude in 29″94 la finale vinta dalla lituana Ruta Meilutyte in 29″93. “Questo centesimo mi perseguita in questo posto – commenta Pilato, che ai Giochi di Parigi nel 2024 aveva mancato la medaglia proprio per un centesimo nei 100 rana – Sono contenta, perchè per me nuotare tre volte sotto i 30″ è importante. Sicuramente è l’inizio di un percorso. Mi sarebbe piaciuto vincere, ma va bene così. Ho cambiato tutto quest’anno”. Beffa anche per Ceccon: il classe 2001 veneto (52″28) cede infatti pure lui per un solo centesimo al greco Apostolos Christou, oro in 52″27, mentre il bronzo va al russo (sotto bandiera neutrale) Pavel Samusenko in 52″57.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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European Rally Championship, Pirelli conquista un doppio podio nel Barum Czech Rally Zlín

European Rally Championship, Pirelli conquista un doppio podio nel Barum Czech Rally Zlín

MILANO (ITALPRESS) – Pirelli conquista il secondo e il terzo posto nel Barum Czech Rally Zlín, quinto appuntamento dell’European Rally Championship. Teemu Suninen ha portato la Skoda Fabia RS Rally2 sulla piazza d’onore al termine di una giornata conclusiva condotta sempre all’attacco.

Entusiasmante il finale di Andrea Mabellini. Dopo aver aperto il rally vincendo la prova spettacolo cittadina di Zlín, l’italiano ha chiuso il fine settimana imponendosi anche nella Power Stage. Con quest’ultima affermazione ha recuperato il distacco dal diretto avversario nella corsa al titolo e portato la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale sul terzo gradino del podio. Il risultato consolida Suninen e Mabellini ai primi due posti della classifica piloti e rafforza la leadership di Pirelli tra i fornitori di pneumatici.

“Il Barum ha sottoposto pneumatici e vetture a una prova particolarmente severa, con 13 speciali e oltre 200 chilometri cronometrati affrontati su fondi impegnativi e con temperature insolitamente elevate – ha commentato Terenzio Testoni, Pirelli Rally Activity Manager La mescola hard, scelta come soluzione di riferimento per il fine settimana, ha assicurato prestazioni costanti e affidabilità fino all’ultima prova. I risultati ottenuti confermano la competitività del nostro prodotto e ci permettono di affrontare la fase conclusiva del campionato in una posizione ancora più solida”.

Il Barum Czech Rally Zlín ha inoltre assegnato il titolo ERC Fiesta Rally3 Trophy, supportato da Pirelli. A vincere è stato Ville Vatanen che si è imposto anche nella gara.

-Foto ufficio stampa Pirelli-
(ITALPRESS).

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Agli Europei di nuoto tris d’oro Quadarella, argento Pilato, Ceccon e staffette

Agli Europei di nuoto tris d’oro Quadarella, argento Pilato, Ceccon e staffette

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Una straordinaria Simona Quadarella cala il suo personale tris d’oro agli Europei di nuoto che si stanno per concludere a Parigi. Dopo aver vinto 800 e 1500, la classe 1998 romana vince anche i 400 stile libero con il tempo di 4’01″34 (nuovo record dei campionati), davanti alle tedesche Isabel Gose, argento in 4’02″41, e Maya Werner, bronzo in 4’03″43. “Ho cercato di aspettare il più possibile, anche se a un certo punto non pensavo di vincere, sembrava le altre non molassero niente. Negli ultimi 50 metri mi sono detta di provarci. Non me l’aspettavo neanche io – ammette la tricampionessa europea – La cosa che più mi impressiona è la costanza e riuscire sempre a stare lì, magari anche con qualche difficoltà come nei 1500, dove non ero così contenta del mio tempo nonostante l’oro. Prima nei 400 non riuscivo ad esprimermi tanto bene, adesso ho trovato la chiave giusta”.

L’oro della Quadarella compensa la parziale amarezza per gli argenti di Benedetta Pilato nei 50 rana e Thomas Ceccon nei 100 dorso, entrambi beffati per un centesimo. La classe 2005 tarantina, già oro continentale a Budapest 2021 e argento a Roma 2022 sulla distanza, chiude in 29″94 la finale vinta dalla lituana Ruta Meilutyte in 29″93. “Questo centesimo mi perseguita in questo posto – commenta Pilato, che ai Giochi di Parigi nel 2024 aveva mancato la medaglia proprio per un centesimo nei 100 rana – Sono contenta, perché per me nuotare tre volte sotto i 30″ è importante. Sicuramente è l’inizio di un percorso. Mi sarebbe piaciuto vincere, ma va bene così. Ho cambiato tutto quest’anno”.

Beffa anche per Ceccon: il classe 2001 veneto (52″28) cede infatti pure lui per un solo centesimo al greco Apostolos Christou, oro in 52″27, mentre il bronzo va al russo (sotto bandiera neutrale) Pavel Samusenko in 52″57.

In chiusura di serata arrivano anche altri due argenti grazie alle staffette 4X100 misti. Sara Curtis, Benedetta Pilato, Anita Gastaldi ed Emma Virginia Menicucci nuotano in 3’53″60 (nuovo record italiano) e vengono superate nel finale dall’Inghilterra, oro in 3’53″50. “Sono veramente contenta perché nessuno tranne noi avrebbe scommesso su questa staffetta – le parole di Curtis – Eravamo vicine al record dei campionati e al record europeo: ci prenderemo tutto. I centesimi nel nostro sport sono quelli, ma un argento è come una vittoria per questa staffetta”. Poco dopo tocca agli uomini conquistare la seconda piazza: il quartetto formato da Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Alberto Razzetti e Carlos D’Ambrosio tocca in 3’28″86, arrendendosi solo alla Russia. “Abbiamo lottato – si fa portavoce Ceccon – Sapevamo di essere in 3-4 nazioni a giocarcela e ce la siamo giocata. Il mio argento nei 100 dorso? Quel centesimo brucia, ma anche il tempo è abbastanza lento”.

L’Italia chiude al secondo posto il medagliere. La spedizione azzurra raccoglie 13 medaglie d’oro, 15 d’argento e 15 di bronzo, per un totale di 43 podi, più di qualsiasi altra nazione. A vincere, però, è la Gran Bretagna grazie ai 14 ori, uno in più dell’Italia, che si uniscono alle 4 medaglie d’argento e alle 8 di bronzo. Terzo posto per la Russia (sotto bandiera neutrale) a 10-9-13.

RAZZETTI QUINTO NEI 200 MISTI

Alberto Razzetti è quinto nei 200 metri misti uomini. L’azzurro nuota in 1’56″60 la finale vinta dall’ungherese Hubert Kos in 1’54″24 (record dei campionati), davanti allo spagnolo Hugo Gonzalez de Oliveira, argento in 1’54″44, e al russo (sotto bandiera neutrale) Mikhail Shcherbakov in 1’56″16 (record del mondo Juniores).

BORRELLI SESTA NEI 200 FAFALLA

Paola Borrelli è sesta nei 200 metri farfalla donne. L’azzurra nuota in 2’08″23 la finale vinta dalla britannica Keanna Macinnes, oro in 2’05″90, davanti alla danese Helena Rosendahl Bach, argento in 2’06″14, e alla spagnola Laura Cabanes Garzas, bronzo in 2’07″21.

GUATTI OTTAVO NEI 50 STILE LIBERO

Giovanni Guatti è ottavo e ultimo nei 50 stile libero uomini. L’azzurro nuota in 21″83 la finale vinta dall’ucraino Nikita Sheremet 21″13 davanti al russo (sotto bandiera neutrale) Egor Kornev e al serbo Andrej Barna, entrambi argento ex aequo in 21″37.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Sport equestri, doppio podio per l’Italia del volteggio ai Mondiali di Aachen

Sport equestri, doppio podio per l’Italia del volteggio ai Mondiali di Aachen

ROMA (ITALPRESS) – E’ festa in casa Italia ai Mondiali di volteggio di Aachen, in Germania: gli azzurri hanno conquistato due medaglie, un argento e un bronzo. Il primo podio è arrivato nel Pas de Deux, grazie a Rebecca Greggio e Davide Zanella. I campioni d’Europa in carica hanno gareggiato insieme a Malleret Romulus Ps, alla longia di Maud Bousignac Dumont. La coppia azzurra ha disputato oggi un secondo round, il free test, praticamente impeccabile. Greggio e Zanella hanno chiuso la gara con un punteggio complessivo di 8.982. Nel free test hanno ottenuto 9.154, il miglior risultato tra gli undici finalisti. La medaglia d’oro è andata però ai francesi Theo Gardies e Noely Thibaudat. La coppia d’oltralpe, su Sir Sensation, ha totalizzato 9.039. Il bronzo è stato conquistato dai tedeschi Jannik Heiland e Kimberly Hyks, con 8.303. Per Greggio e Zanella l’argento arriva al termine di una stagione caratterizzata da diverse difficoltà. Gli azzurri si sono presentati ad Aachen con un nuovo cavallo, dopo i successi ottenuti con Orlando Tancredi. Nel loro palmarès figurano anche il bronzo mondiale di Herning 2022 (Danimarca) e due finali di Coppa del Mondo.
Poco più tardi, nel pomeriggio è arrivata una seconda medaglia per l’Italia, questa volta di bronzo. Il risultato è maturato nella official team competition, gara che combina le due prestazioni individuali, maschile e femminile, e quella di squadra. Anche in questa occasione decisive sono state le prove di Rebecca Greggio su Malleret Romulus Ps, (8.582) e di Davide Zanella su Da Vinci 367, alla longia di Helena Pyka (8.940).
A completare l’opera ci ha pensato il team composto ancora da Rebecca Greggio, Giovanni Bertolaso, Alice Dal Paos, Maria Vittoria Vanin, Eva Carraro e Davide Zanella (Riserve: Sofia Crippa e Carlotta Andreoli). Il Team Italia, che ha gareggiato su Fran D’Alme CZ, con Laura Carnabuci alla longia, ha chiuso con il punteggio di 8.791, che ha portato a 8.771 il risultato complessivo della rappresentativa azzurra. Davanti all’Italia si sono piazzate la Germania, medaglia d’oro con 9.103, e la Francia, argento con 8.996. Undici le squadre complessivamente impegnate nella competizione.
Con i due podi conquistati ad Aachen, il volteggio azzurro arricchisce, con due ulteriori preziosi metalli, il medagliere della Federazione Italiana Sport Equestri.
– foto ufficio stampa Fise/Argenziano –
(ITALPRESS).

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La Russa “Centrodestra avrà numeri per battere sinistra a prescindere da Vannacci”

La Russa “Centrodestra avrà numeri per battere sinistra a prescindere da Vannacci”

RAGALNA (CATANIA) (ITALPRESS) – “La stella polare della destra deve essere il bene dell’Italia”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, nella tappa di Ragalna (Catania) di “Bar Italia”, iniziativa estiva di Fratelli d’Italia.

“Il centrodestra ha sempre saputo fare sintesi, l’unico incidente di percorso è stato sulla legge elettorale, ma recupereremo”, ha spiegato La Russa.

“Sono assolutamente convinto che il centrodestra avrà i numeri per battere la sinistra, a prescindere da Vannacci. Lui ha deciso di uscire dal centrodestra, votando in diverse occasioni con la sinistra”, ha detto ancora il presidente del Senato.

“Il centrodestra deve restare coerente con il proprio progetto. Dobbiamo continuare a mettere a frutto la credibilità internazionale che Giorgia Meloni ha dato all’Italia in questi anni – ha aggiunto -. Non per forza bisogna inseguire le velleità, ma bisogna fare le cose giuste. La coerenza deve essere la nostra strada maestra”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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La Russa “Se Forza Italia chiede il bis di Schifani bisogna dargli attenzione”

La Russa “Se Forza Italia chiede il bis di Schifani bisogna dargli attenzione”

RAGALNA (CATANIA) (ITALPRESS) – Alla presidenza della Regione Sicilianaper il momento c’è Schifani. Io parto da un presupposto: se il partito che ha espresso il presidente della Regione per una tornata insiste e dice che vuole la seconda tornata, bisogna dargli attenzione. Non dico che bisogna per forza farlo, ma l’attenzione è giusto che ci sia. Aspetto di capire che cosa dice Forza Italia”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, nella tappa di Ragalna (Catania) di “Bar Italia”, iniziativa estiva di Fratelli d’Italia.

“Se Forza Italia dice Schifani si ragiona su Schifani. Se dice un altro nome dico può essere, ma ce ne possono essere anche altri di altri partiti. Questa è la mia visione”, ha aggiunto La Russa.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Cristiano Ronaldo vicino al ritiro “Probabilmente sarà il mio ultimo anno nel calcio”

Cristiano Ronaldo vicino al ritiro “Probabilmente sarà il mio ultimo anno nel calcio”

ROMA (ITALPRESS) – Cristiano Ronaldo si prepara a chiudere uno dei capitoli più importanti della sua vita. Il fuoriclasse portoghese, oggi 41enne e capitano del Portogallo e dell’Al Nassr, ha annunciato che la prossima stagione potrebbe essere l’ultima della sua carriera da calciatore.Probabilmente questo sarà il mio ultimo anno nel calcio e voglio lasciare un’eredità straordinaria”, ha dichiarato Ronaldo in un’intervista rilasciata a ‘Vogue’.

Il portoghese ha già iniziato a immaginare la sua vita lontano dal campo e assicura di avere diversi progetti per riempire il vuoto lasciato dal calcio: “Ho già pianificato tutto il mio futuro. Ho così tante cose per tenermi occupato che è difficile indicarne soltanto una. Il calcio può lasciare un grande vuoto, quindi bisogna riempire il tempo in diversi modi, non con una sola attività”.

Tra i suoi programmi ci sono anche più viaggi e tanto padel, una delle sue grandi passioni: “Voglio anche divertirmi di più, viaggiare di più, vedere e giocare a padel, che mi piace molto, e continuare a godermi ciò che ho conquistato. Alla fine, sono stati 25 anni di grandi sacrifici”.

L’intervista è stata realizzata nei giorni del matrimonio con Georgina Rodriguez, celebrato la scorsa settimana nella loro casa di Cascais con una cerimonia riservata alla famiglia.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Francesco Massini si candida alla presidenza dell’Aia: “La priorità è l’unità e la serenità degli arbitri”

Francesco Massini si candida alla presidenza dell’Aia: “La priorità è l’unità e la serenità degli arbitri”

ROMA (ITALPRESS) – Francesco Massini, attuale vicepresidente vicario dell’Associazione Italiana Arbitri, si candida alla presidenza dell’Aia, in vista delle elezioni che si terranno il prossimo 10 ottobre con l’assemblea generale.

“Le priorità sono l’unità e la serenità dell’Aia. Dopo un momento di grande difficoltà, dobbiamo continuare sulla strada di questa ritrovata serenità”, ha detto all’Italpress Massini che nei prossimi giorni annuncerà la squadra che lo accompagnerà nel processo elettorale.

Tra gli obiettivi del programma figurano autonomia economica, riforme regolamentari, professionalizzazione degli arbitri di vertice, centralità delle sezioni, oltre ad una governance che sia moderna, trasparente, partecipata e sempre più vicina agli Associati.

-Foto archivio sito aia-figc.it-
(ITALPRESS).

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Parolin a Catania “Forte legame tra la città e Sant’Agata”

Parolin a Catania “Forte legame tra la città e Sant’Agata”

CATANIA (ITALPRESS) – In occasione delle celebrazioni del nono centenario della traslazione da Costantinopoli a Catania delle spoglie di sant’Agata Papa Leone XIV ha nominato il Segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin, Legato Pontificio in occasione della “due giorni” della ricorrenza.

Ad accogliere il porporato nella città di Agata è stato l’arcivescovo metropolita Luigi Renna, insieme al presidente della Conferenza episcopale siciliana, Antonino Raspanti, vescovo di Acireale, il quale ha aperto i solenni festeggiamenti in Cattedrale celebrando la prima Messa nel programma dei riti religiosi.

Il cardinale Pietro Parolin, prima dell’incontro con le autorità civili e militari della provincia catanese, è stato accompagnato dall’arcivescovo Luigi Renna in tutti i luoghi della tradizione cristiana legati al martirio della Vergine, quindi, dopo mezzogiorno il Segretario di Stato Vaticano è stato ricevuto a Palazzo degli Elefanti, dove a fare gli onori di casa sono stati il sindaco Enrico Trantino e il presidente del Consiglio comunale Sebastiano Nastasi.

Il primo cittadino ha fatto dono al porporato di un Elefantino, creato dall’orafo Ugo Lombardo mentre il presidente dell’assise cittadina ha donato il libro-martirologio della Vergine catanese. Al suo arrivo nel salone di Palazzo degli Elefanti, il Segretario di Stato Vaticano ha posto la propria firma nel libro degli illustri ospiti, con una dedica.

Ai doni ricevuti se ne è aggiunto un altro quello del Comitato per i festeggiamenti del 5 Febbraio, presentato dal segretario padre Orazio Bonaccorsi e dal presidente dello stesso comitato Carmelo Grasso. Nella sala giunta si è svolta quindi la seconda parte dell’incontro celebrativo della visita.

Il cerimoniere del Comune ha fatto accomodare il Legato Pontificio nella poltrona al centro del tavolo rettangolare delle autorità, sussurrandogli che si trattava della stessa poltrona nella quale si era seduto Giovanni Paolo II, in occasione della sua visita in Terra d’Etna nel 1994. “Sono imbarazzato – ha detto il porporato – e personalmente mi auguro che presto vi si possa sedere Sua Santità Leone XIV”.

Prendendo, quindi, la parola il presidente del Consiglio comunale ha evidenziato come “Agata è di Catania e Catania è Agata; tutta la storia cittadina si fonda su questo sinonimo”. “Ho toccato con mano quanto sia forte questo legame fra la città e la sua patrona”, ha detto Parolin.

Nelle scorse settimane, proprio per la valenza mondiale della ricorrenza, Catania ha avanzato la candidatura della festa del 5 Febbraio a patrimonio immateriale dell’Unesco. In questi giorni, poi, a celebrare il nono centenario della Traslazione delle spoglie della Vergine e Martire di Catania, è stato coniato un annullo speciale.

“La vita cristiana – ha detto ancora il cardinale – può animare la vita sociale stimolando quelle che sono le attitudini degli amministratori dei cittadini e io mi auguro che questa compenetrazione possa essere feconda e continuare in quanto ci sono le basi per porlo fare a beneficio della comunità religiosa e di quella civile”, Quindi il porporato ha richiamato le virtù di sant’Agata, ha richiamato ogni uomo e ogni cristiano all’esercizio della bontà e della semplicità. “Tutti – ha detto – dobbiamo essere buoni, perché tutto passa, ma la bontà sarà eterna”. 

Salutando il Legato Pontificio, il sindaco Enzo Trantino ha sottolineato la forte vicinanza della Chiesa alla Città con la nomina dell’arcivescovo Luigi Renna e con la presenza di uno dei suoi più autorevoli esponenti, oggi a Catania. “Che la sua presenza possa accendere oggi – ha detto – il fuoco della speranza” e Pietro Parolin gli ha replicato: “Purchè non sia quello dell’Etna” ed è scoppiato un fragoroso applauso.

Intrattenendosi infine, con i giornalisti il Segretario di Stato Vaticano ha affermato: “Sembra che si stia diffondendo l’odio in tutte le direzioni ma c’è anche e questo vorrei sottolinearlo, c’è una grande attesa di pace e di fraternità. Il fatto che ci sia in tanti Paesi la riscoperta dei valori cristiani e della fede e in particolare dei giovani in alcune nazioni europee, significa proprio questo: si cerca una risposta, che metta fine a questa situazione di conflitto, che invece possa che mira a promuovere la fraternità e la pace”.

-Foto Comune di Catania –

(ITALPRESS).

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Aggredito fuori da un locale a Barcellona, un 21enne italiano è in coma farmacologico

Aggredito fuori da un locale a Barcellona, un 21enne italiano è in coma farmacologico

TREVISO (ITALPRESS) – Un 21enne italiano di Asolo, in provincia di Treviso, è ricoverato in coma farmacologico in un ospedale di Barcellona, dopo essere rimasto ferito in un’aggressione avvenuta davanti a un locale nella città spagnola. Lo riferisce la Tribuna di Treviso.

-Foto di repertorio IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Ponte di Ferragosto, controlli dei Carabinieri a Roma e provincia: 25 arresti e 56 denunce

Ponte di Ferragosto, controlli dei Carabinieri a Roma e provincia: 25 arresti e 56 denunce

ROMA (ITALPRESS) – Venticinque persone arrestate e 56 denunciate, per vari reati, è il bilancio complessivo di un piano straordinario di presidio capillare su tutta la Capitale e la Provincia, promosso e attuato, in occasione del ponte di Ferragosto, dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma.

L’obiettivo è stato duplice: garantire il rispetto della legalità nei luoghi di vacanza e di aggregazione, e proteggere i quartieri residenziali lasciati incustoditi. Tutte le operazioni hanno fatto capo alle Centrali Operative, che hanno coordinato gli interventi e gestito le segnalazioni pervenute tramite il Numero Unico di Emergenza 112.

Nella giornata del 15 agosto, i Carabinieri hanno schierato un dispositivo dedicato con pattuglie distribuite su tre turni per garantire la massima tempestività operativa. L’assetto ha visto l’impiego di Stazioni Mobili, pattuglie a piedi, affluenza e il supporto dei Carabinieri Forestali. L’attenzione antipiromani è rimasta altissima: la riserva di Castel Fusano e i parchi provinciali a rischio sono stati costantemente monitorati anche con l’ausilio di droni per intercettare subito eventuali focolai.

L’azione dei Gruppi Carabinieri di Roma, Frascati e Ostia, supportata dalle “Gazzelle” e dai motociclisti del Nucleo Radiomobile, ha coperto l’intero territorio provinciale. I servizi hanno garantito la prevenzione dei reati contro il patrimonio (specialmente furti in appartamento e rapine), controlli alla circolazione con alcol e drug-test, e un’attenzione particolare verso gli anziani rimasti soli in città. Nel Centro Storico, nei nodi di trasporto e nelle zone della movida (da Trastevere a Testaccio, da Campo de’ Fiori all’Eur) sono stati potenziati i servizi antiborseggio e di verifica per garantire un divertimento in sicurezza.

Il pattugliamento si è esteso anche al cielo e all’acqua: gli elicotteri dell’Arma hanno garantito il coordinamento dall’alto, mentre le motovedette dell’Arma hanno vigilato sulle coste e sui laghi di Bracciano e del litorale per il rispetto delle norme da parte di natanti e moto d’acqua.

A conclusione del servizio straordinario svolto nella giornata di Ferragosto, i Carabinieri della Compagnia di Roma Ostia, con il supporto del Nucleo Carabinieri Cinofili di “Santa Maria di Galeria”, del personale della Compagnia Aeroporti di Roma, dei Gruppi Carabinieri di Roma e Frascati, dell’Aliquota Motovedette del Nucleo Navale, del 4° Reggimento a Cavallo e del Nucleo Elicotteri di Roma-Urbe ha portato all’arresto di 10 persone; una per furto; 4 per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; 2 per evasione; una per lesioni e rapina impropria e 2 in esecuzione di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria).

Inoltre, sono stati denunciati 14 soggetti; 5 per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere; 3 per detenzione ai fini di spaccio; 2 per guida senza patente di guida; 3 per furto con destrezza e 1 per evasione. I Carabinieri della Compagnia di Anzio, invece, hanno attuato un articolato dispositivo di sicurezza sull’intero litorale, dispiegando pattuglie lungo le località di Anzio, Nettuno e Ardea e hanno arrestato una persona e denunciate 10.

I militari hanno identificato complessivamente 640 persone e controllato 277 autoveicoli. Nel corso delle attività sono state eseguite 32 perquisizioni personali, 19 domiciliari e 23 veicolari. Durante i controlli, sono stati segnalati alla Prefettura 24 soggetti per uso personale, con il contestuale sequestro di 0,54 g di cocaina, 22,9 g di hashish, 0,26 g di crack e 1,48 g di marijuana. Infine, controlli anche alla circolazione stradale, dove sono state elevate 86 sanzioni al Codice della Strada per un importo complessivo di poco altre i 30 mila euro.

-Foto ufficio stampa Carabinieri-
(ITALPRESS).

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Maltempo, allerta gialla a Milano per rischio temporali sino a lunedì

Maltempo, allerta gialla a Milano per rischio temporali sino a lunedì

MILANO (ITALPRESS) – Il Centro Monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia ha diramato un’allerta gialla (ordinaria) per rischio temporali su Milano a partire dal pomeriggio di oggi, domenica 16 agosto, fino alla mezzanotte di domani.

Vista la presenza di scenari di rischio temporali caratterizzati da un’elevata incertezza previsionale, si invitano i cittadini e le cittadine nel caso di pioggia a porre particolare attenzione in prossimità delle aree a rischio esondazione dei fiumi e dei sottopassi.

In ogni caso è importante prestare grande attenzione, durante il periodo dell’allerta, ai fenomeni meteorologici in occasione di eventi all’aperto, al fine di prevenire situazioni di pericolo. In considerazione dell’allerta, si invitano inoltre i cittadini e le cittadine alla messa in sicurezza di ponteggi, tendaggi, oggetti e vasi sui balconi e di tutti i manufatti che possono essere spostati dal vento e dalle intemperie.

Il Centro operativo comunale (COC) della Protezione civile del Comune di Milano sarà attivo per il monitoraggio e per coordinare gli eventuali interventi in città.

-Foto di repertorio IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Anief “Stipendi giù di quasi 1000 euro al mese rispetto agli altri dipendenti pubblici”

Anief “Stipendi giù di quasi 1000 euro al mese rispetto agli altri dipendenti pubblici”

ROMA (ITALPRESS) – Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, chiede al Governo di aumentare di 150 euro mensili dal 2027 l‘indennità integrativa speciale al solo personale scolastico, “così da iniziare il processo di perequazione con gli altri dipendenti pubblici”.

Il sindacalista ricorda che ai docenti e al personale Ata della scuola mancano quasi 1.000 euro lordi in meno al mese, quelle che vengono assegnate agli altri dipendenti pubblici. Il problema è che invece di recuperare il gap, che persiste anche a livello europeo, con risorse specifiche da assegnare stabilmente al comparto si continuano a produrre incrementi addirittura inferiori”.

Il secondo rapporto semestrale Aran di andamento di retribuzioni nel pubblico impiego 2026 ha confermato che nel decennio 2015-2025 nel settore privato gli aumenti stipendiali sono stati del 16,2%, mentre nel pubblico del 14,9% medio, però con differenziazioni, continua il presidente nazionale Anief, “il 15,7% per la sanità, il 17,7% per i ministeri, per la scuola e gli enti locali appena il 13,4%. Mentre l’inflazione registrata è salita del 19,8%. Perché dobbiamo sottostare a tutto questo? Eppure, siamo tutti lavoratori dello Stato, con l’Istruzione e la Ricerca che rappresentano dei servizi essenziali che lo Stato deve premiare e non punire”. 

Ma cosa è la indennità integrativa speciale (IIS), e perché l’Anief la vuole aumentare per il personale scolastico? “È una ‘voce’ del cedolino dei dipendenti pubblici, che – spiega Marcello Pacifico – forma insieme il tabellare e lo stipendio, nata nel 1959 come meccanismo di scala mobile e congelata nella sua attuale quota dal 2003 alla sua abolizione, che ha il fine di tutelare le retribuzioni rispetto all’aumento del costo della vita. Dopo il blocco contrattuale (2010-2018), tutti gli altri dipendenti pubblici hanno avuto maggiori aumenti del personale del comparto istruzione e ricerca e in particolare i dipendenti delle funzioni centrali con specifiche indennità al punto che se un docente nel 2000 prendeva mille euro in più di un ministeriale all’anno, oggi può prendere fino a 10 mila euro in meno”.

Secondo il leader del giovane sindacato, “è evidente pertanto che in questi ultimi 15 anni l’inflazione è stata comunque sempre maggiore alle risorse stanziate, soprattutto per gli aumenti contrattuali del personale del comparto Istruzione e Ricerca. Da qui la nostra richiesta, rivolta al Governo, di aumentare di almeno 150 euro mensili dal 2027 questa voce del cedolino per il solo personale delle Scuole, delle Università, delle Accademie e dei Conservatori, così da cominciare a ridurre l’attuale gap stipendiale e a puntare – conclude Pacifico – ad equiparare le retribuzioni tra i dipendenti pubblici”.

-Foto IPA Agency-
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Al via il fondo Scale Up Europe per rendere più competitive le imprese Ue

Al via il fondo Scale Up Europe per rendere più competitive le imprese Ue

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Commissione europea ha completato gli ultimi passaggi giuridici per istituire lo “Scaleup Europe Fund”. Si tratta di un fondo per il sostegno alle scale-up europee affinché possano crescere più rapidamente e competere a livello globale, con un obiettivo di raccolta pari a 5 miliardi di euro.

Per la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, “il Fondo garantirà alle nostre scale-up di trovare proprio qui, in Europa, ciò di cui hanno bisogno per trasformarsi in aziende leader a livello mondiale”.

Con l’adozione della documentazione giuridica, lo Scaleup Europe Fund è stato istituito nell’ambito del Fondo dell’European Innovation Council. La società di private equity EQT (pronuncia i-chiu-tì) ha assunto il ruolo di gestore degli investimenti ed è ora autorizzata a prendere decisioni di investimento in autonomia e a condizioni di mercato. EQT è stata selezionata attraverso una procedura aperta e competitiva.

Il Fondo è ora pienamente operativo e pronto a investire direttamente nelle principali scale-up europee.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Sempre più chiusure per le imprese artigiane, ma l’intelligenza artificiale può rilanciarle

Sempre più chiusure per le imprese artigiane, ma l’intelligenza artificiale può rilanciarle

MESTRE (ITALPRESS) – Nel 2025 le sedi di imprese artigiane attive in Italia hanno toccato 1,22 milioni di unità. Anche il numero di artigiani è ininterrottamente diminuito. Se nel 2015 avevamo 1,7 milioni di persone, nel 2025 ne contavamo quasi 1,3 milioni, praticamente quasi 434mila in meno (-25,1%). A dirlo è l‘Ufficio studi della CGIA, appartenente all’Associazione degli artigiani e delle piccole imprese di Mestre.

Nelle grandi città, in particolare, le botteghe artigiane sono ormai una presenza sempre più rara, fino a rischiare l’estinzione. A seguito del progressivo invecchiamento della popolazione artigiana e la corrispondente contrazione dei giovani che si avvicinano a questi mestieri, anche a seguito del calo demografico, è molto probabile che entro un decennio reperire sul mercato un idraulico, un fabbro, un elettricista o un serramentista in grado di eseguire un intervento di riparazione/manutenzione presso la nostra abitazione o nel luogo dove lavoriamo sarà un’operazione difficilissima.

Negli ultimi anni i negozi di vicinato stanno attraversando una fase di forte difficoltà. Le cause sono molteplici e legati ai diversi cambiamenti economici, sociali e tecnologici che si sono registrati nel tempo.

Il primo fattore fa sapere l’Ufficio studi della CGIA è la concorrenza della grande distribuzione e dell’e-commerce. I grandi supermercati e le piattaforme online riescono a offrire prezzi più bassi grazie alle economie di scala: comprano grandi quantità di merce, hanno costi unitari minori e una logistica molto efficiente. Il piccolo negozio, invece, acquista poco, paga di più i fornitori e non può competere sul prezzo. Inoltre, l’online offre comodità, ampia scelta e consegna a domicilio, elementi sempre più apprezzati dai consumatori.

Un secondo elemento riguarda il cambiamento delle abitudini di consumo. Oggi si fanno meno acquisti frequenti e più acquisti concentrati. Le famiglie hanno meno tempo, si spostano di più in auto e preferiscono luoghi dove possono “fare tutto insieme”. Questo penalizza i negozi di prossimità, che storicamente vivevano su una clientela quotidiana e fidelizzata.

C’è poi il tema dei costi fissi elevati. Affitti commerciali, utenze, tasse locali e contributi pesano molto di più su una piccola attività che su una grande catena. Anche brevi periodi di calo delle vendite possono mettere in crisi l’equilibrio economico di un negozio di vicinato, che spesso ha margini ridotti e poca capacità finanziaria.

Un altro fattore importante è il declino demografico e l’invecchiamento della popolazione in molti quartieri e nei piccoli comuni. Meno abitanti significa meno clienti. Inoltre, la scomparsa di servizi pubblici, scuole o uffici riduce il passaggio di persone e rende le strade commerciali meno vive. L’intelligenza artificiale sta cambiando tutti i settori produttivi e chi lavora nell’artigianato se lo chiede con particolare urgenza: che ne sarà dei mestieri manuali? Nessuno ha una risposta certa, sostengono dalla CGIA, ma è probabile che l’Ia non farà sparire gli artigiani.

Piuttosto, li dividerà in due gruppi. Il primo è quello di chi la userà come un aiutante instancabile. Il secondo gruppo è quello di chi si troverà l’Ia come concorrente. Succede soprattutto dove il prodotto si può standardizzare: mobili stampati in 3D, abiti “su misura” pronti in un’ora, grafiche create in automatico al posto del designer. Il pericolo vero, secondo la CGIA, non è che l’Ia porti via il lavoro agli artigiani. È che chi la sa usare diventerà molto più veloce di chi lavora “solo con le mani” e per i clienti sarà sempre più difficile accorgersi della differenza.

-Foto IPA Agency-
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Egitto-Usa, Al-Sisi riceve Kushner: focus su Gaza e sulla stabilità regionale

Egitto-Usa, Al-Sisi riceve Kushner: focus su Gaza e sulla stabilità regionale

ALAMEIN (EGITTO) (ITALPRESS) – Il presidente egiziano Abdel Fattah Al-Sisi ha ricevuto oggi ad Alamein Jared Kushner, emissario speciale e genero del presidente americano Donald Trump, alla presenza del ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale egiziano Badr Abdelatty e del capo dell’Intelligence generale Hassan Rashad.

Secondo quanto riferito dal portavoce della Presidenza della Repubblica Egiziana su Facebook, Kushner ha trasmesso ad Al-Sisi i saluti del presidente Trump. Il presidente egiziano ha espresso il proprio apprezzamento, sottolineando l’importanza strategica delle relazioni tra Egitto e Stati Uniti e chiedendo di trasmettere a Trump i suoi saluti, oltre a ribadire il valore del livello di cooperazione e coordinamento tra i due Paesi.

Il colloquio ha riguardato anche gli sviluppi in Medio Oriente. Al-Sisi ha sottolineato la necessità di proseguire gli sforzi congiunti per affrontare le sfide comuni e risolvere le crisi regionali, a sostegno della sicurezza e della stabilità.

I due interlocutori hanno inoltre discusso della questione palestinese, ribadendo la necessità che tutte le parti rispettino gli impegni previsti dall’accordo per porre fine alla guerra nella Striscia di Gaza, raggiunto durante il vertice di pace di Sharm El-Sheikh nell’ottobre 2025.

Kushner ha espresso apprezzamento per lo stretto coordinamento tra Egitto e Stati Uniti e per gli sforzi dell’Egitto e del presidente Al-Sisi sulle principali questioni regionali, sottolineando che l’Egitto rappresenta un partner centrale degli Stati Uniti in Medio Oriente.

-Foto IPA Agency-
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Ponte sullo Stretto, l’Ad Ciucci “Approfondimenti già previsti in fase esecutiva, non prevediamo incremento dei costi”

Ponte sullo Stretto, l’Ad Ciucci “Approfondimenti già previsti in fase esecutiva, non prevediamo incremento dei costi”

ROMA (ITALPRESS) – L’amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, fa il punto sul recente parere positivo da parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, il massimo organo tecnico consultivo del Paese.

“La stragrande maggioranza delle prescrizioni confermano le raccomandazioni del Comitato Scientifico, l’organo indipendente previsto dalla legge. Si tratta di temi sui quali stavamo già lavorando, perché avevamo già previsto una serie di approfondimenti da sviluppare in fase di esecutivo. Trattandosi di temi a noi già noti e sui quali erano già previsti i doverosi approfondimenti che una progettazione esecutiva comporta, non prevediamo incrementi di costi rispetto ai 13,5 miliardi preventivati. E lo stesso discorso riguarda le tempistiche. Rimane fermo l’obiettivo dell’apertura al traffico nel 2034. Ricordo che a quest’Opera lavorano da anni i massimi esperti nella progettazione e costruzione di ponti sospesi. All’estero vedono il Ponte come un banco di prova per il Paese. Cerchiamo tutti insieme di raggiungere l’obiettivo.”

-Foto IPA Agency-
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Cina, celebrata a Hulunbuir la quarta Giornata nazionale dell’ecologia

Cina, celebrata a Hulunbuir la quarta Giornata nazionale dell’ecologia

HOHHOT (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Ieri la Cina ha celebrato la sua quarta Giornata nazionale dell’ecologia, con la cerimonia principale tenutasi a Hulunbuir, nella Regione autonoma settentrionale cinese della Mongolia Interna.
Durante la cerimonia, la Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma, che è il principale organo di pianificazione economica della Cina, ha illustrato le politiche relative all’economia circolare del Paese.
Funzionari di altri organi statali, tra cui il ministero delle Risorse naturali e il ministero dell’Ecologia e dell’Ambiente, hanno illustrato documenti giuridici relativi alla civiltà ecologica e messo in evidenza i progressi compiuti nella promozione dell’iniziativa “Beautiful China”.
Alla cerimonia hanno partecipato anche delegati di organizzazioni internazionali, che hanno condiviso le loro opinioni sull’importanza globale di una filosofia di sviluppo sostenibile.
Il tema della Giornata nazionale dell’ecologia di quest’anno è “Costruire una base verde per la modernizzazione cinese”.
Il Codice ecologico e ambientale della Cina è entrato ufficialmente in vigore ieri, segnando una pietra miliare negli sforzi per rafforzare le basi giuridiche dell’armonia tra l’umanità e la natura.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).

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Incendi in Friuli Venezia Giulia, Fedriga “Raccomandazioni sanitarie per 17 comuni”

Incendi in Friuli Venezia Giulia, Fedriga “Raccomandazioni sanitarie per 17 comuni”

TOLMEZZO (UDINE) (ITALPRESS) – Emaniamo delle raccomandazioni sanitarie perché, pur non essendo una situazione di emergenza ma di allerta, è giusto adottare comportamenti di maggiore attenzione, rivolte soprattutto a categorie più fragili, per le aree e i comuni coinvolti”. Con queste parole il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha fatto il punto dopo il sopralluogo a Pissebus con l’assessore alla Salute e Protezione civile Riccardo Riccardi e il vertice del Comitato di emergenza in municipio a Tolmezzo – presenti anche il viceministro all’Ambiente Vania Gava e l’assessore alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier – sull’emergenza incendi che sta colpendo la Carnia. L’area individuata riguarda oltre a Tolmezzo e Amaro, i comuni di Cavazzo, Zuglio, Arta Terme, Artegna, Sutrio, Cercivento, Paluzza, Paularo, Villa Santina, Moggio, Tarcento, Treppo Ligosullo, Venzone, Gemona e Osoppo.

In sintesi le autorità sanitarie e la Protezione civile raccomandano di limitare l’esposizione all’aperto, mantenendo porte e finestre chiuse e sospendendo le attività fisiche o sportive intense. È inoltre consigliato l’uso di mascherine FFP2 o FFP3 qualora fosse indispensabile sostare all’esterno, prestando particolare cura a bambini, anziani, donne in gravidanza e soggetti con patologie respiratorie o cardiovascolari.

L’assessore Riccardi ha precisato che “siamo in una condizione di allerta e non di emergenza estrema, ma è fondamentale l’accordo con i Comuni per monitorare le persone fragili e informare correttamente la popolazione su cosa evitare”. Riccardi ha inoltre ribadito che la risoluzione definitiva del quadro dipenderà dall’evoluzione meteorologica.

C’è un forte raccordo anche con i Comuni per cercare di superare questo momento, che ci auguriamo possa durare il meno possibile. Molto dipenderà – ha spiegato Riccardi – dalle condizioni meteorologiche. Vedremo se la perturbazione annunciata per giovedì riuscirà a fare quello che stiamo cercando di fare con grande fatica, in una situazione molto complessa, nonostante la presenza di un numero molto importante di velivoli che stanno intervenendo sull’intera area dell’incendio”.

In merito alla gravità della situazione, Gava ha confermato l’attivazione degli strumenti necessari per accedere allo stato di emergenza nazionale e ai relativi fondi per il ristoro dei danni. Per parte sua il governatore Fedriga nel corso del vertice ha già annunciato misure che potranno essere introdotte direttamente alla Regione per il ristoro di danni subiti e a supporto delle attività economiche.

Sul fronte agricolo, l’assessore alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier ha evidenziato come “l’intervento sia gestito con la massima priorità per garantire la continuità alimentare delle aziende colpite, dopo aver già messo in sicurezza una settantina di capi di bestiame grazie alla solidarietà che si è subito attivata”.

“Dobbiamo ringraziare tutti coloro che si sono messi volontariamente a disposizione, senza nemmeno doverlo chiedere, per gli interventi di emergenza: per spostare gli animali e garantire le condizioni necessarie alla loro alimentazione. Questo è stato fatto e ormai i capi sono tutti al sicuro – rende noto Zannier -. Il successivo intervento in emergenza sarà quello di garantire la continuità alimentare, perché in alcuni casi questa è stata compromessa, sia nell’immediato sia nel prossimo futuro. Poi entreranno in gioco gli interventi legati ai danni subiti, ma su questi sarà chiaramente necessaria una stima più approfondita. Gli strumenti regionali verranno attivati e, ovviamente, confidiamo anche di poter accedere agli strumenti nazionali. Su questo non ci sono particolari problematiche operative, sono solo condizioni difficili da superare”.

Sul coordinamento delle operazioni del Corpo forestale regionale, Zannier riferisce si una situazione complessa. “Pensiamo soltanto al numero di voli che sono attivi oggi, non solo nella zona interessata, ma in tutta la regione, perché il numero di incendi è incredibilmente elevato e sta impegnando a ciclo continuo. È un intervento assolutamente gestito attraverso continui spostamenti e rimodulazioni delle priorità, all’interno di un modello di gestione degli incendi che in questa regione è consolidato”.

Dalle analisi tecniche fornite da Arpa, emerge che i livelli di polveri sottili PM10 potrebbero registrare superamenti dei limiti giornalieri a causa della particolare circolazione dei venti, che spingono i fumi verso la Valle del But a partire dalla tarda mattinata. Il sindaco di Tolmezzo, Roberto Vicentini, ha riferito di una notte di grande tensione che ha portato all’evacuazione cautelativa della frazione di Pissebus, con le fiamme giunte a soli cinquanta metri dalle abitazioni. Fondamentale è stata la solidarietà dei cittadini e del mondo agricolo, che ha supportato i Vigili del fuoco e la Protezione civile con autobotti e trattori per bagnare il perimetro delle case.

La Protezione civile ha coordinato l’allestimento di una prima accoglienza nella palestra comunale, sebbene al momento la situazione sia tornata verso una parziale normalizzazione. Resta tuttavia alta l’attenzione per i roghi sul Monte Dobis, di probabile origine dolosa, e per la disattivazione delle linee elettriche ad alta tensione ancora in corso. Le operazioni di spegnimento proseguono con il supporto di droni e di rinforzi giunti dalla Slovenia.

-Foto ufficio stampa Regione Friuli Venezia Giulia-
(ITALPRESS).

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Cina: grotte del Guangxi Zhuang diventano una popolare meta turistica (3)

Cina: grotte del Guangxi Zhuang diventano una popolare meta turistica (3)

NANNING (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni turisti ammirano il paesaggio all’interno di una grotta a Guilin, nella Regione autonoma meridionale cinese del Guangxi Zhuang, il 12 agosto 2026. Negli ultimi anni, il Guangxi ha sfruttato il potenziale turistico delle sue grotte, trasformandole in popolari attrazioni e garantendo al contempo la sicurezza dei visitatori.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: grotte del Guangxi Zhuang diventano una popolare meta turistica (2)

Cina: grotte del Guangxi Zhuang diventano una popolare meta turistica (2)

NANNING (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni turisti visitano una grotta a Guilin, nella Regione autonoma meridionale cinese del Guangxi Zhuang, il 12 agosto 2026. Negli ultimi anni, il Guangxi ha sfruttato il potenziale turistico delle sue grotte, trasformandole in popolari attrazioni e garantendo al contempo la sicurezza dei visitatori.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: grotte del Guangxi Zhuang diventano una popolare meta turistica (1)

Cina: grotte del Guangxi Zhuang diventano una popolare meta turistica (1)

NANNING (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni turisti riposano in una grotta a Guilin, nella Regione autonoma meridionale cinese del Guangxi Zhuang, il 12 agosto 2026. Negli ultimi anni, il Guangxi ha sfruttato il potenziale turistico delle sue grotte, trasformandole in popolari attrazioni e garantendo al contempo la sicurezza dei visitatori.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Malta, nel processo per Daphne Caruana Galizia ispezionato un ufficio dell’Opm

Malta, nel processo per Daphne Caruana Galizia ispezionato un ufficio dell’Opm

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Un ufficio dell’Ufficio del Primo ministro a La Valletta è stato ispezionato sabato nell’ambito dei sopralluoghi disposti dal tribunale nel processo a carico di Yorgen Fenech per l’omicidio di Daphne Caruana Galizia. L’ufficio era in uso nel 2019 e da allora è stato occupato da quattro diversi capi di gabinetto, ha reso noto il governo. Era tra i diversi luoghi menzionati dai testimoni nel corso del procedimento e successivamente individuati per l’accesso a seguito di una richiesta alla giudice Edwina Grima.

L’Ufficio del Primo ministro ha riferito che il tribunale aveva disposto il divieto di riferire sui sopralluoghi fino al completamento di tutte le ispezioni e dei rilievi ordinati nei due giorni precedenti. L’OPM ha sottolineato che il governo è “completamente estraneo” ai fatti oggetto del processo. Ha tuttavia precisato di avere collaborato pienamente con il tribunale, garantendo il supporto logistico e le misure di sicurezza, oltre a qualsiasi altra assistenza richiesta.

Il sopralluogo ad Auberge de Castille riporta sotto i riflettori l’ufficio del Primo ministro in un processo che ha più volte esaminato fatti e persone collegati ai più alti livelli del governo. L’edificio è comparso più volte nelle testimonianze di Keith Schembri, che era capo di gabinetto dell’allora primo ministro Joseph Muscat quando la giornalista investigativa Daphne Caruana Galizia fu assassinata nell’ottobre 2017.

Schembri è stato tra le figure di maggiore rilievo a testimoniare sul contesto politico e amministrativo che ha caratterizzato gli eventi precedenti e successivi all’assassinio. Nel processo Fenech, sono stati esaminati più volte incontri, comunicazioni e rapporti che coinvolgevano persone che lavoravano presso l’ufficio del Primo ministro o che vi avevano accesso in quel periodo.

Le ispezioni disposte dal tribunale fanno parte del procedimento probatorio di quello che è diventato uno dei più lunghi processi per omicidio nella storia di Malta. L’OPM ha spiegato di avere diffuso la propria dichiarazione solo dopo la scadenza del divieto di riferire e il completamento di tutti gli accessi disposti dal tribunale.

-Foto Net News-
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Oltre 4 milioni per l’Istituto Agrario di Feltre, Bond: “Da questa scuola giovani più competenti per valorizzare l’agricoltura di montagna”

Oltre 4 milioni per l’Istituto Agrario di Feltre, Bond: “Da questa scuola giovani più competenti per valorizzare l’agricoltura di montagna”

VENEZIA (ITALPRESS) – Quattro milioni e 464.000 euro dal Fondo Comuni Confinanti per il progetto dell’IIS Della Lucia di Feltre, con un investimento complessivo di 5,664 milioni di euro, comprensivo di 1,2 milioni di cofinanziamento. E’ quanto prevede la nuova convenzione sottoscritta per l’intervento “Azienda e laboratori IIS Della Lucia – l’Istituto Agrario della Provincia di Belluno al servizio del primario allargato bellunese”, progetto originariamente inserito nella programmazione 2013-2018 e successivamente trasferito, per l’adeguamento delle risorse e dei tempi di realizzazione, nella programmazione strategica 2019-2027. E’ quanto si legge in una nota della Regione Veneto. L’intervento prevede la demolizione degli attuali fabbricati dell’azienda agricola e la realizzazione di quattro nuovi edifici, con l’obiettivo di fare dell’IIS Della Lucia un centro di riferimento per l’agricoltura biologica, la biodiversità agraria e la sostenibilità agricola.

“Finanziando questi nuovi edifici, creiamo le condizioni perché una scuola possa diventare una parte attiva dell’economia agricola bellunese – sottolinea il presidente del Fondo Comuni Confinanti e assessore regionale all’Agricoltura Dario Bond –. Un istituto agrario non deve essere soltanto il luogo in cui si impara un mestiere. Deve poter essere un luogo in cui quel mestiere si evolve, si sperimenta, si misura con le nuove tecnologie, con la sostenibilità e con le esigenze concrete delle aziende”.

“La vera infrastruttura che serve alla montagna è anche la capacità di produrre conoscenza e competenze qui, sul territorio – prosegue Bond -. Per questo considero particolarmente importante la dimensione laboratoriale del progetto: l’agricoltura bellunese ha bisogno di giovani preparati, ma anche di luoghi in cui fare formazione, sperimentazione e cultura d’impresa. Se vogliamo che il Primario resti una componente economica viva della montagna, dobbiamo investire nei campi e nelle aziende, ma anche nelle persone che vi lavoreranno”.

Il progetto rappresenta inoltre un esempio della capacità del Fondo Comuni Confinanti di accompagnare nel tempo gli interventi strategici del territorio. La progettualità era stata infatti già convenzionata nel 2019 nell’ambito della precedente programmazione, ma la necessità di adeguare tempi e costi ha portato al suo trasferimento nella programmazione 2019-2027. La conclusione del progetto è prevista entro il 31 dicembre 2029.

“Il risultato che ci interessa non sarà soltanto vedere nuovi fabbricati, ma vedere cosa vi succederà dentro – conclude Bond -. Se da qui usciranno giovani con competenze più forti, nuove sperimentazioni, servizi utili alle imprese e una maggiore capacità di valorizzare l’agricoltura di montagna, allora avremo trasformato una risorsa finanziaria in una capacità permanente del territorio. E’ questo il metro con cui dobbiamo giudicare gli investimenti pubblici”.

-Foto Regione Veneto-
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I dati New Horizons generano ancora nuove scoperte su Plutone

I dati New Horizons generano ancora nuove scoperte su Plutone

ROMA (ITALPRESS/ECONOMIADELLOSPAZIO) – A oltre dieci anni dal sorvolo di Plutone, i dati della missione New Horizons continuano a produrre risultati scientifici. Una nuova analisi annunciata dalla NASA ha individuato la prima evidenza che azoto liquido possa essere risalito recentemente fino alla superficie nella regione di Sputnik Planitia, rafforzando l’ipotesi che il pianeta nano sia geologicamente più dinamico di quanto ritenuto finora.

La scoperta, comunicata dalla NASA attraverso il proprio account NASA Solar System, deriva da una reinterpretazione delle osservazioni raccolte durante il flyby del 2015. Non si tratta quindi di nuove immagini o di una nuova missione, ma del risultato di un’analisi che continua a valorizzare uno dei più importanti patrimoni di dati dell’esplorazione del Sistema Solare esterno.

L’elemento di maggiore interesse è il valore di lungo periodo della missione. Lanciata nel 2006, New Horizons ha effettuato il primo sorvolo ravvicinato di Plutone nel 2015, trasformando radicalmente la conoscenza del pianeta nano. Oggi, a distanza di oltre un decennio, gli stessi dati continuano a fornire nuove informazioni grazie all’evoluzione delle tecniche di analisi e dei modelli scientifici.

Secondo lo studio, alcune strutture geologiche osservate in Sputnik Planitia sono compatibili con la risalita di azoto liquido dalla base del ghiacciaio fino alla superficie. Gli autori parlano di una prima evidenza di questo processo e non di un’osservazione diretta, un aspetto importante per definire correttamente il grado di certezza del risultato. La NASA sintetizza il significato della scoperta affermando che Plutone appare “più attivo di quanto immaginato”, un’indicazione che rafforza l’idea di un corpo ancora interessato da processi geologici relativamente recenti.

Le osservazioni raccolte da New Horizons avevano già rivelato un mondo molto diverso da quello immaginato prima del flyby: vaste pianure ghiacciate, catene montuose, ghiacciai di azoto e una superficie modellata da fenomeni geologici complessi. La nuova ricerca aggiunge un ulteriore elemento a questo quadro.

Le evidenze individuate in Sputnik Planitia suggeriscono infatti che il comportamento dei ghiacci volatili possa essere stato più dinamico di quanto ipotizzato in precedenza. Il riferimento della NASA a fenomeni “recenti” va interpretato nel contesto della geologia planetaria, dove le scale temporali sono molto diverse da quelle dell’osservazione umana e possono estendersi per milioni di anni. Pur non modificando da sola la comprensione di Plutone, la scoperta contribuisce a ricostruire con maggiore precisione l’evoluzione del pianeta nano e dei corpi ghiacciati della Fascia di Kuiper, una delle regioni meno esplorate del Sistema Solare.

La notizia evidenzia un aspetto spesso meno visibile dell’esplorazione spaziale: il valore di una missione non termina con la raccolta dei dati. Archivi scientifici, modelli numerici e nuove metodologie di elaborazione consentono infatti di ottenere risultati anche molti anni dopo la conclusione della fase operativa. Per la Space Economy, questo rappresenta un elemento strategico.

Gli investimenti nelle missioni di esplorazione producono un patrimonio informativo che continua a generare conoscenza nel tempo, aumentando il ritorno scientifico delle risorse pubbliche destinate alla ricerca e offrendo nuove opportunità di studio senza la necessità di nuove campagne osservative.

La nuova evidenza emersa dai dati di New Horizons conferma come il valore delle missioni spaziali risieda non solo nella capacità di raggiungere destinazioni lontane, ma anche nella possibilità di continuare a produrre scoperte attraverso la rilettura e la valorizzazione dei dati raccolti.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Omicidio a Palermo, fermati due 16enni e un 33enne

Omicidio a Palermo, fermati due 16enni e un 33enne

PALERMO (ITALPRESS) – Svolta nelle indagini sulla morte di un 45enne trovato senza vita ieri in via Costante Girardengo, nel quartiere Zen 2, a Palermo. I carabinieri hanno fermato tre palermitani, due minorenni di 16 anni e un uomo di 33 anni, quest’ultimo già sottoposto agli arresti domiciliari. I tre sono accusati, a vario titolo e in concorso, dell’omicidio volontario di Genovese e del tentato omicidio di un 47enne.

Le indagini, condotte sotto la direzione della Procura di Palermo e della Procura per i Minori, hanno consentito di raccogliere un solido quadro indiziario a carico dei tre sospettati, fanno sapere gli inquirenti. La ricostruzione dei fatti è avvenuta attraverso il sopralluogo sulla scena del crimine, dopo avere interrogato alcune persone informate sui fatti, i riconoscimenti fotografici e specifici accertamenti tecnici.

Secondo quanto accertato dai militari, la vittima accortasi della presenza di alcuni giovani nei pressi del garage in uso alla propria famiglia, li avrebbe invitati ad allontanarsi nel timore che potessero compiere un furto. Per tutta risposta, i giovani lo avrebbero prima ingiuriato e successivamente aggredito verosimilmente con un cacciavite e un casco, provocandone la morte.

Nella stessa circostanza è rimasto ferito anche un 47enne, intervenuto in difesa della vittima e anche lui colpito con un cacciavite. Oltre al fermo di indiziati di delitto per i tre indagati è scattata la denuncia per tentato omicidio per all’aggressione nei confronti del 47enne, e per il 33enne anche quella per evasione.

Il maggiorenne è stato accompagnato presso la Casa Circondariale “Lorusso – Pagliarelli”, mentre i due minorenni sono stati condotti presso l’Istituto Penale per i Minorenni “Malaspina”.

-Foto ufficio stampa Carabinieri Palermo-
(ITALPRESS).

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Agea, Valente “Leva strategica di questo Paese, offriamo al Governo il supporto strategico per tutelare i nostri agricoltori”

Agea, Valente “Leva strategica di questo Paese, offriamo al Governo il supporto strategico per tutelare i nostri agricoltori”

ROMA (ITALPRESS) – Agea ha avviato negli ultimi 4 anni una trasformazione radicale, un cambio di paradigma: il passaggio da mero ente erogatore di contributi a motore strategico, un vero e proprio hub di intelligenza territoriale. Uno dei principi fondamentali di questa evoluzione è la valorizzazione del suo immenso patrimonio informativo, un asset oggi capitalizzato in circa 11 milioni di euro, 230 terabyte di dati quotidianamente alimentati e analizzati.

“Valorizzare il dato significa, in primo luogo, trasformarlo in prevenzione e tutele per il sistema primario”, sottolinea il direttore di Agea, Fabio Vitale. “In un contesto globale caratterizzato da forti incertezze geopolitiche, spinte inflattive e crisi climatiche, il patrimonio informativo di Agea smette di essere un mero registro burocratico per diventare un vero e proprio bene rifugio e una leva di competitività senza precedenti per il Sistema Paese”, aggiunge.

Valorizzare il dato significa, in primo luogo, trasformarlo in prevenzione e tutele per il sistema primario. Con un asset informativo oggi capitalizzato in circa 11 milioni, oltre 230 terabyte di dati quotidianamente alimentati e analizzati, la nostra missione è quindi trasformare i dati ottenuti da satelliti e intelligenza artificiale in strumenti di trasparenza e tracciabilità, essenziali per attrarre capitali internazionali e blindare la brand reputation del Made in Italy. Non siamo più solo un ente erogatore, ma un hub di intelligenza territoriale capace di tradurre il dato in una politica industriale misurabile, offrendo al Governo il supporto strategico necessario per tutelare i nostri agricoltori in sede comunitaria e rispondere con precisione a sfide strutturali come l’abbandono fondiario e la necessità di terra per i nostri giovani”, conclude.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Papa Leone XIV “I Giochi del Mediterraneo siano profezia di pace”

Papa Leone XIV “I Giochi del Mediterraneo siano profezia di pace”

ROMA (ITALPRESS) – “Questa settimana avranno inizio i Giochi del Mediterraneo, che si svolgeranno a Taranto. Essi coinvolgeranno diversi Paesi di Africa, Asia ed Europa che appartengono all’area mediterranea. Auguro che tale evento sportivo sia una profezia di pace e di fratellanza tra i popoli di questa regione e del mondo intero. Lo ha detto Papa Leone XIV al termine dell’Angelus in piazza della Libertà, a Castel Gandolfo.

-Foto IPA Agency-
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Papa “Stop alle violenze contro i palestinesi in Cisgiordania”

Papa “Stop alle violenze contro i palestinesi in Cisgiordania”

ROMA (ITALPRESS) – “Diventano insopportabili le diseguaglianze, le discriminazioni, le barriere che calpestano la dignità di troppi figli e figlie di Dio”. Lo ha detto Papa Leone all’Angelus recitato a Castel Gandolfo. “Siamo Chiesa di Gesù Cristo in un mondo tormentato, un mondo che cerca pace”, ha aggiunto il Pontefice.

Al termine dell’Angelus, interrotto dagli applausi, ha poi detto: “Rinnovo il mio appello affinchè cessino le ripetute violenze contro la popolazione civile palestinese in Cisgiordania. E chiedo con urgenza alla comunità internazionale di fare in modo che progredisca la soluzione a due Stati per una pace giusta e duratura”.

Poi, ha aggiunto: Questa settimana avranno inizio i Giochi del Mediterraneo, che si svolgeranno a Taranto. Essi coinvolgeranno diversi Paesi di Africa, Asia ed Europa che appartengono all’area mediterranea. Auguro che tale evento sportivo sia una profezia di pace e di fratellanza tra i popoli di questa regione e del mondo intero”.

– foto Ipa Agency –
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Argentina LNG presenta la domanda di adesione al l Regime di Incentivi per i Grandi Investimenti argentino

Argentina LNG presenta la domanda di adesione al l Regime di Incentivi per i Grandi Investimenti argentino

MILANO (ITALPRESS) – Argentina LNG, il progetto integrato di gas naturale liquefatto (GNL) promosso da YPF, Eni e XRG, ha presentato domanda di adesione al Regime di Incentivi per i Grandi Investimenti (RIGI) argentino, a sostegno dello sviluppo di un progetto di esportazione di GNL su larga scala che utilizza le risorse del giacimento di Vaca Muerta.

Il progetto mira a sviluppare una catena del valore integrata del GNL, dalla produzione di gas upstream, alle infrastrutture di esportazione, compresi gli impianti di trasporto e trattamento del gas, e due unità galleggianti di liquefazione del gas naturale (FLNG) con una capacità complessiva di liquefazione di 12 milioni di tonnellate all’anno (MTPA), che saranno situate al largo della provincia di Río Negro.

La presentazione della domanda RIGI rappresenta un’importante tappa verso la decisione finale di investimento (FID) del progetto, prevista entro la fine del 2026. Il progetto Argentina LNG combina le competenze complementari di YPF, Eni e XRG per valorizzare le risorse di gas di Vaca Muerta, tra le più importanti al mondo, e contribuire allo sviluppo di una piattaforma competitiva per l’esportazione di GNL in grado di rifornire i mercati internazionali.

-Foto logo Eni-
(ITALPRESS).

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A Colleferro un data center di ultima generazione dedicato all’intelligenza artificiale

A Colleferro un data center di ultima generazione dedicato all’intelligenza artificiale

ROMA (ITALPRESS) – È stato approvato dal consiglio comunale di Colleferro (Roma) il progetto per la realizzazione di un data center di ultima generazione dedicato all’intelligenza artificiale.

Il Comune di Colleferro, durante la precedente consiliatura, aveva avviato un bando internazionale per candidare il territorio ad attrarre investimenti innovativi, tra cui i data center ed i supercomputer. Nell’area di circa 76 ettari compresa tra l’autostrada A1, la via Casilina e la linea ferroviaria AV, a soli 3 chilometri dal centro logistico di Amazon, sorgerà il campus data center, con circa 57.800 metri quadrati coperti e impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di circa 34 MW.

“Guidare il processo e non subirlo è stata la filosofia dell’amministrazione”, spiega il sindaco di Colleferro, Giulio Calamita, “Dopo due anni di percorso amministrativo il consiglio comunale ha deliberato senza nessun voto contrario il progetto che prevede la costruzione di un data center di ultima generazione per l’IA con 150MW di potenza elettrica assegnata dal gestore di rete Terna. L’energia utilizzata sarà fornita da fonti rinnovabili attraverso contratti PPA con gestori green ed anche da 34MW di impianti fotovoltaici in loco. Il data center porterà una ricaduta occupazionale importante sia in fase di costruzione con una media di 700 persone impiegate contemporaneamente, sia in fase di gestione con circa 220 impiegati diretti ed altrettanti indiretti. Si tratta di occupazione di alta specializzazione per la quale il Comune d’accordo con la società proponente avvierà programmi di formazione in loco ai fini delle future assunzioni. Dal punto di vista ambientale e sul tema del consumo idrico la società proponente si è avvalsa dell’eccellenza internazionale di Mitsubishi Electric per un sistema di raffreddamento a circuito chiuso ed ha optato per gruppi elettrogeni a gas per l’alimentazione di emergenza con l’intervento di una eccellenza italiana, l’AB Energy di Brescia, con l’infrastruttura di approvvigionamento messa a disposizione dalla SGI (Società Gasdotti Italia) che renderà non necessario alcuno stoccaggio”.

Il progetto architettonico è stato realizzato dallo studio Lombardini 22 di Milano mentre la Telecom Sparkle ha progettato l’infrastruttura di connessione dati alla rete fotonica nazionale. “Un ringraziamento al Comune di Segni che con spirito collaborativo ha dato il via libera alla nuova viabilità per il Data Center ed alla Regione Lazio”, ha concluso il sindaco Giulio Calamita, “Ora al via l’ultimo step autorizzativo con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Colleferro ancora una volta procede secondo una visione chiara dello sviluppo del territorio nella direttrice dell’innovazione tecnologica e dello sviluppo sostenibile”.

Soddisfatto per il risultato conseguito Federico Sutti, managing partner e chairman del board europeo dello Studio Dentons in qualità di legal advisor della società di progetto Cobra Green Hyperscale. “Tutti i team tecnici e legali”, ha spiegato Sutti “sono già pronti per il deposito della documentazione presso il MASE necessaria all’ultimo step autorizzativo introdotto di recente dal Governo con il DL 21/2026”.

-Foto Regione Lazio-
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Week-end di Ferragosto: 13 milioni di italiani in vacanza, oltre 4 milioni senza pernottamento

Week-end di Ferragosto: 13 milioni di italiani in vacanza, oltre 4 milioni senza pernottamento

ROMA (ITALPRESS) – Sono stati 13 milioni gli italiani in vacanza durante il periodo di Ferragosto: 9 milioni per un periodo lungo e 4 milioni per un soggiorno breve. Inoltre altri 4,5 milioni hanno fatto una gita in giornata senza pernottamento. È quanto emerge da una ricerca dell’Osservatorio Confturismo/Confcommercio-Swg sull’identikit dei viaggiatori.

Ma i dati di Ferragosto raccontano una tendenza più ampia, che riguarda il modo in cui gli italiani vivono l’intera stagione estiva. Al di là dei numeri, emergono abitudini e stili di viaggio profondamente diversificati. C’è chi organizza tutto online, chi non rinuncia alle proprie abitudini, chi cerca esperienze e chi preferisce moltiplicare i weekend. Ecco i cinque profili che raccontano il nuovo turismo degli italiani.

Il digital (18 milioni di viaggiatori), è economicamente più solido della media, fa generalmente più vacanze durante l’estate di cui almeno una lunga. Sceglie le sue mete in base alle suggestioni che riceve online sui social e dà particolare importanza ai suggerimenti dei travel blogger. Una volta a destinazione condivide la propria esperienza postando sui social immagini e video dei posti visitati; sceglie i ristoranti in base alle recensioni e lascia, a sua volta, nuove recensioni. Dalla vacanza cerca nuove esperienze e un rapporto attivo con la natura, momenti speciali da raccontare agli amici.

Dispone anche del budget più elevato: 1.389 euro a persona. Il silver (9,5 milioni), ha oltre 65 anni, in 7 casi su 10 fa almeno una vacanza lunga, spesso in una seconda casa o ospite di amici e parenti. Cerca soprattutto relax, benessere ed esperienze culturali, e privilegia destinazioni italiane. Sceglie luoghi già sperimentati e strutture affidabili. Utilizza poco i social e si affida meno alle recensioni rispetto alla media.

Dispone di un budget medio di 1.237 euro. Il microvacanziere (7 milioni), invece di una lunga vacanza sceglie più soggiorni brevi nell’arco della stagione, di 3-5 notti al massimo. Rimane per lo più in Italia e preferisce pernottare in albergo, concedendosi qualche comodità in più. Cerca flessibilità nelle prenotazioni e organizza rapidamente i propri viaggi attraverso il web. Il budget a disposizione per l’estate 2026 è mediamente di 828 euro. L’esterofilo (4,5 milioni), è prevalentemente under 35.

Investe soprattutto in una vacanza lunga all’estero, in particolare in Europa. Cerca una vacanza di scoperta, ricca di esperienze nuove, culturali. Si appoggia più spesso della media ad agenzie di viaggio online e fisiche. Ci tiene a condividere con la propria community le sue esperienze di viaggio. Ha un budget medio sui 1.244 euro a persona. L’abitudinario (4,5 milioni), è il turista fedele alle proprie destinazioni. Generalmente più maturo, vive spesso nei grandi centri. Torna ogni anno negli stessi luoghi e concentra le ferie soprattutto ad agosto.

Cerca riposo, tranquillità e continuità con le esperienze del passato. Resta prevalentemente in Italia, spesso in una seconda casa. Pubblica pochi contenuti sui social e consulta raramente recensioni online. Per le sue vacanze estive ha messo a budget, in media, 892 euro.

I dati di Ferragosto raccontano un turismo italiano che cambia pelle: più frammentato, più consapevole e sempre più legato alle esigenze individuali. È una trasformazione che richiede anche un cambio di prospettiva nelle politiche di settore: dobbiamo sostenere le imprese nella capacità di adattarsi, investire sulla qualità dell’offerta e lavorare per distribuire meglio i flussi durante tutto l’anno, perché il turismo è una risorsa strategica per la crescita economica e sociale del Paese” commenta Manfred Pinzger, presidente di Confturismo-Confcommercio. 

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Cina: Zhangjiajie, patrimonio culturale favorisce boom del turismo estivo (3)

Cina: Zhangjiajie, patrimonio culturale favorisce boom del turismo estivo (3)

ZHANGJIAJIE (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni turisti spagnoli posano per una foto nella città antica di Dayong a Zhangjiajie, nella provincia centrale cinese dell’Hunan, provincia centrale della Cina, il 14 agosto 2026.

Facendo leva sul suo ricco patrimonio culturale immateriale, la città di Zhangjiajie ha sviluppato diverse proposte per le vacanze estive e molteplici forme di turismo notturno, alimentando un boom dei viaggi durante l’alta stagione.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: Zhangjiajie, patrimonio culturale favorisce boom del turismo estivo (2)

Cina: Zhangjiajie, patrimonio culturale favorisce boom del turismo estivo (2)

ZHANGJIAJIE (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni membri dello staff accolgono i visitatori all’ingresso dell’area panoramica di Xiangxi Mansion a Zhangjiajie, nella provincia centrale cinese dell’Hunan, provincia centrale della Cina, il 14 agosto 2026.

Facendo leva sul suo ricco patrimonio culturale immateriale, la città di Zhangjiajie ha sviluppato diverse proposte per le vacanze estive e molteplici forme di turismo notturno, alimentando un boom dei viaggi durante l’alta stagione.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: Zhangjiajie, patrimonio culturale favorisce boom del turismo estivo (1)

Cina: Zhangjiajie, patrimonio culturale favorisce boom del turismo estivo (1)

ZHANGJIAJIE (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcune persone fanno la fila per il controllo dei biglietti dello spettacolo Charming Xiangxi a Zhangjiajie, nella provincia centrale cinese dell’Hunan, provincia centrale della Cina, il 14 agosto 2026.

Facendo leva sul suo ricco patrimonio culturale immateriale, la città di Zhangjiajie ha sviluppato diverse proposte per le vacanze estive e molteplici forme di turismo notturno, alimentando un boom dei viaggi durante l’alta stagione.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: opera tibetana in scena al Festival Shoton di Lhasa (3)

Cina: opera tibetana in scena al Festival Shoton di Lhasa (3)

LHASA (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni artisti mettono in scena un’opera tibetana durante il Festival Shoton a Lhasa, nella Regione autonoma sud-occidentale cinese dello Xizang, il 15 agosto 2026. L’opera tibetana combina dialoghi, canto, recitazione, danza e letteratura ed è uno spettacolo imperdibile per i visitatori durante il Festival Shoton.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: opera tibetana in scena al Festival Shoton di Lhasa (2)

Cina: opera tibetana in scena al Festival Shoton di Lhasa (2)

LHASA (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni artisti mettono in scena un’opera tibetana durante il Festival Shoton a Lhasa, nella Regione autonoma sud-occidentale cinese dello Xizang, il 15 agosto 2026. L’opera tibetana combina dialoghi, canto, recitazione, danza e letteratura ed è uno spettacolo imperdibile per i visitatori durante il Festival Shoton.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: opera tibetana in scena al Festival Shoton di Lhasa (1)

Cina: opera tibetana in scena al Festival Shoton di Lhasa (1)

LHASA (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni artisti mettono in scena un’opera tibetana durante il Festival Shoton a Lhasa, nella Regione autonoma sud-occidentale cinese dello Xizang, il 15 agosto 2026. L’opera tibetana combina dialoghi, canto, recitazione, danza e letteratura ed è uno spettacolo imperdibile per i visitatori durante il Festival Shoton.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: Hubei, forte aumento delle visite didattiche nei musei (3)

Cina: Hubei, forte aumento delle visite didattiche nei musei (3)

WUHAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una volontaria offre una visita guidata ad alcuni studenti al Museo della contea di Xuan’en, nella provincia centrale cinese dell’Hubei, il 15 agosto 2026. Durante le vacanze estive, i musei dell’Hubei hanno registrato un forte aumento del numero di bambini e adolescenti impegnati in visite didattiche. Con visite guidate, esperienze pratiche e corsi sul patrimonio culturale immateriale, questi musei offrono molto più delle sole esposizioni, arricchendo la vita estiva di bambini e studenti.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: Hubei, forte aumento delle visite didattiche nei musei (2)

Cina: Hubei, forte aumento delle visite didattiche nei musei (2)

WUHAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni bambini osservano i bianzhong, o campane a carillon, al Museo provinciale dell’Hubei a Wuhan, nella provincia centrale cinese dell’Hubei, il 15 agosto 2026. Durante le vacanze estive, i musei dell’Hubei hanno registrato un forte aumento del numero di bambini e adolescenti impegnati in visite didattiche. Con visite guidate, esperienze pratiche e corsi sul patrimonio culturale immateriale, questi musei offrono molto più delle sole esposizioni, arricchendo la vita estiva di bambini e studenti.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: Hubei, forte aumento delle visite didattiche nei musei (1)

Cina: Hubei, forte aumento delle visite didattiche nei musei (1)

WUHAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni studenti visitano il Museo della contea di Yunmeng della città di Xiaogan, nella provincia centrale cinese dell’Hubei, il 15 agosto 2026. Durante le vacanze estive, i musei dell’Hubei hanno registrato un forte aumento del numero di bambini e adolescenti impegnati in visite didattiche. Con visite guidate, esperienze pratiche e corsi sul patrimonio culturale immateriale, questi musei offrono molto più delle sole esposizioni, arricchendo la vita estiva di bambini e studenti.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: realizzati progetti di ripristino ecologico della zona umida di Zoige (3)

Cina: realizzati progetti di ripristino ecologico della zona umida di Zoige (3)

CHENGDU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una foto aerea scattata da un drone il 13 agosto 2026 mostra la veduta su un progetto di ripristino ecologico di un affluente del Fiume Giallo nella Prefettura autonoma tibetana-Qiang di Aba, nella provincia sud-occidentale cinese del Sichuan.

La zona umida di Zoige rappresenta un’importante area di conservazione delle risorse idriche nel corso superiore del Fiume Giallo. Negli ultimi anni, le autorità locali hanno realizzato progetti di ripristino ecologico, tra cui la protezione delle sponde lungo il Fiume Giallo, il ripristino delle aree minerarie, il controllo della desertificazione delle praterie e il ripristino delle zone umide. Finora è stata ripristinata un’area complessiva di 232.500 ettari.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: realizzati progetti di ripristino ecologico della zona umida di Zoige (2)

Cina: realizzati progetti di ripristino ecologico della zona umida di Zoige (2)

CHENGDU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una foto aerea scattata da un drone il 24 luglio 2026 mostra la veduta su un progetto per il controllo della desertificazione delle praterie nel villaggio di Xicang, nella Prefettura autonoma tibetana-Qiang di Aba, nella provincia sud-occidentale cinese del Sichuan.

La zona umida di Zoige rappresenta un’importante area di conservazione delle risorse idriche nel corso superiore del Fiume Giallo. Negli ultimi anni, le autorità locali hanno realizzato progetti di ripristino ecologico, tra cui la protezione delle sponde lungo il Fiume Giallo, il ripristino delle aree minerarie, il controllo della desertificazione delle praterie e il ripristino delle zone umide. Finora è stata ripristinata un’area complessiva di 232.500 ettari.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: realizzati progetti di ripristino ecologico della zona umida di Zoige (1)

Cina: realizzati progetti di ripristino ecologico della zona umida di Zoige (1)

CHENGDU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una foto aerea scattata da un drone il 22 agosto 2023 mostra una veduta del Fiume Giallo nella contea di Zoige, nella Prefettura autonoma tibetana-Qiang di Aba, nella provincia sud-occidentale cinese del Sichuan.

La zona umida di Zoige rappresenta un’importante area di conservazione delle risorse idriche nel corso superiore del Fiume Giallo. Negli ultimi anni, le autorità locali hanno realizzato progetti di ripristino ecologico, tra cui la protezione delle sponde lungo il Fiume Giallo, il ripristino delle aree minerarie, il controllo della desertificazione delle praterie e il ripristino delle zone umide. Finora è stata ripristinata un’area complessiva di 232.500 ettari.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: entra in vigore storico Codice ecologico e ambientale per promuovere modernizzazione sostenibile

Cina: entra in vigore storico Codice ecologico e ambientale per promuovere modernizzazione sostenibile

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Ieri la Cina ha compiuto un importante passo verso la modernizzazione sostenibile con l’entrata ufficiale in vigore del suo storico Codice ecologico e ambientale, rafforzando ulteriormente la base giuridica per la coesistenza armoniosa tra l’umanità e la natura.

Adottato a marzo dal massimo organo legislativo cinese, il codice rappresenta il secondo codice legislativo formale della Cina dopo il Codice civile.

Il codice comprende 1.242 articoli suddivisi in cinque capitoli, che riguardano, tra gli altri ambiti, il controllo dell’inquinamento, la protezione ecologica e lo sviluppo verde e a basse emissioni di carbonio.

È stato formulato attraverso l’integrazione sistematica, la compilazione, la revisione e il perfezionamento di oltre 30 leggi in materia ecologica e ambientale, più di 100 regolamenti amministrativi e oltre 1.000 leggi e regolamenti locali.

Ieri la Cina ha inoltre celebrato la sua quarta Giornata nazionale dell’ecologia, con il tema “Costruire una base verde per la modernizzazione cinese”.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: celebrata a Hulunbuir la quarta Giornata nazionale dell’ecologia

Cina: celebrata a Hulunbuir la quarta Giornata nazionale dell’ecologia

HOHHOT (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Ieri la Cina ha celebrato la sua quarta Giornata nazionale dell’ecologia, con la cerimonia principale tenutasi a Hulunbuir, nella Regione autonoma settentrionale cinese della Mongolia Interna.

Durante la cerimonia, la Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma, che è il principale organo di pianificazione economica della Cina, ha illustrato le politiche relative all’economia circolare del Paese.

Funzionari di altri organi statali, tra cui il ministero delle Risorse naturali e il ministero dell’Ecologia e dell’Ambiente, hanno illustrato documenti giuridici relativi alla civiltà ecologica e messo in evidenza i progressi compiuti nella promozione dell’iniziativa “Beautiful China”.

Alla cerimonia hanno partecipato anche delegati di organizzazioni internazionali, che hanno condiviso le loro opinioni sull’importanza globale di una filosofia di sviluppo sostenibile.

Il tema della Giornata nazionale dell’ecologia di quest’anno è “Costruire una base verde per la modernizzazione cinese”.

Il Codice ecologico e ambientale della Cina è entrato ufficialmente in vigore ieri, segnando una pietra miliare negli sforzi per rafforzare le basi giuridiche dell’armonia tra l’umanità e la natura.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Cina: pubblicato un rapporto think tank sul Codice ecologico e ambientale

Cina: pubblicato un rapporto think tank sul Codice ecologico e ambientale

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Questa foto mostra alcune copie di un rapporto di un think tank sul Codice ecologico e ambientale della Cina. Il rapporto è stato pubblicato ieri da un think tank nazionale di alto livello affiliato all’agenzia di stampa Xinhua, in concomitanza con l’entrata in vigore, lo stesso giorno, della storica normativa. Il rapporto, lungo circa 19.000 caratteri cinesi, esamina in modo sistematico il contesto storico e la grande importanza del codice, ne illustra le innovazioni legislative e le peculiari caratteristiche cinesi e ne evidenzia il valore e i contributi a livello globale.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Rapporto di think tank di Xinhua evidenzia importanza globale del Codice ecologico cinese

Rapporto di think tank di Xinhua evidenzia importanza globale del Codice ecologico cinese

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Ieri un think tank nazionale di alto livello affiliato all’agenzia di stampa Xinhua ha pubblicato un rapporto sul Codice ecologico e ambientale della Cina, in concomitanza con l’entrata in vigore, avvenuta lo stesso giorno, della storica normativa.

Il rapporto, di circa 19.000 caratteri cinesi, passa sistematicamente in rassegna il contesto storico e la grande importanza del codice, ne illustra le innovazioni legislative e le peculiari caratteristiche cinesi e ne evidenzia il valore e i contributi a livello globale.

Descrivendolo come il primo codice al mondo denominato specificamente per l’ambiente ecologico, il rapporto afferma che la normativa rappresenta un risultato storico che riflette la profonda integrazione e il reciproco rafforzamento degli sforzi per costruire una civiltà ecologica e promuovere in modo globale una governance basata sulla legge nella nuova era. Esso segna inoltre una nuova fase nella codificazione del diritto ecologico e ambientale cinese.

Il codice sancisce per legge le pratiche di successo, le innovazioni istituzionali e l’esperienza di governance della Cina nella costruzione di una civiltà ecologica, fornendo una solida base giuridica per promuovere l’armonia tra l’umanità e la natura e garantire lo sviluppo sostenibile della nazione cinese.

Il rapporto descrive la promulgazione e l’attuazione del codice come un’altra pietra miliare nel progresso della modernizzazione cinese sotto lo Stato di diritto, affermando che contribuirà a portare la governance della Cina a un livello più elevato.

Afferma inoltre che il codice mette a disposizione la saggezza cinese per affrontare questioni condivise da tutta l’umanità e contribuisce con soluzioni cinesi alla governance ambientale globale e agli sforzi per costruire congiuntamente un mondo pulito e bello.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

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Atletica, Europei Birmingham: Riva argento nella maratona maschile, Italia seconda a squadre tra le donne

Atletica, Europei Birmingham: Riva argento nella maratona maschile, Italia seconda a squadre tra le donne

BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – L’Italia è ancora protagonista nelle prove su strada a Birmingham, dove oggi si concludono gli Europei di atletica. Pietro Riva è medaglia d’argento nella maratona maschile, mentre il team azzurro è secondo nella prova a squadre femminile che combina i tempi delle tre migliori atlete per nazionalità.

Si tratta della diciottesima e della diciannovesima medaglia in questa edizione, con l’Italia sempre al comando del medagliere (8-6-5) davanti alla Gran Bretagna (7-5-2).

Per Riva, già argento nella mezza maratona e oro a squadre agli Europei di Roma 2024, decisiva una condotta di gara che lo ha mantenuto nel gruppetto di inseguitori del tedesco Amanal Petros, oro in 2h09’11, per poi effettuare l’azione decisiva nel momento giusto e chiudere secondo in 2h09’18. “Su strada mi trovo bene, perché c’è questa componente mentale nella quale lavoro tanto per essere vicino alla perfezione, oggi lo sono stato – conferma infatti il portacolori delle Fiamme Oro -. Non ho avuto paura a lasciar andare chi era davanti perché ero fiducioso di quello che stavo facendo”.

Il bronzo va all’israeliano Gashau Ayale in 2h09’21. Il secondo degli italiani è Ahmed Ouhda, diciottesimo in 2h11’45, mentre Daniele Meucci è 23° in 2h14’33 e Xavier Chevrier è 32° in 2h18’21. Si ritira tra il 10 e il 15° km l’altro azzurro Badr Jaafari. L’oro a squadre va a Israele, davanti a Germania (argento) e Francia (bronzo), con l’Italia quinta.

Gara a squadre che porta invece un argento nella prova femminile, dove la migliore delle azzurre è Rebecca Lonedo, sesta in 2h27’55 appena davanti a Sofiia Yaremchuk, settima in 2h28’02. Decisivo anche il 21° posto in 2h33’02 di Giovanna Epis, mentre Alessia Tuccitto è 31^ in 2h39’23.

L’Italia chiude dietro alla Gran Bretagna, oro, e davanti alla Spagna, bronzo. Nella gara individuale vince dominando la finlandese Alisa Vainio (2h22’26), davanti all’ungherese Lili Anna Vindics-Tóth (2h27’21) e alla britannica Abbie Donnelly (2h27’33).

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Una donna di 46 anni trovata morta davanti ad un ospedale nel Cosentino, il compagno rintracciato al porto di Bari

Una donna di 46 anni trovata morta davanti ad un ospedale nel Cosentino, il compagno rintracciato al porto di Bari

COSENZA (ITALPRESS) –  E’ stato rintracciato il compagno della donna di 46 anni, morta la notte scorsa per le percosse subite nel cosentino. L’uomo, un cittadino albanese di 42 anni, è stato bloccato dai carabinieri nel porto di Bari, dove era in procinto di partire. Sarà interrogato per chiarire la sua posizione.

Il corpo della donna è stato trovato dai medici dell’ospedale di Trebisacce all’esterno del Pronto soccorso, ma per la vittima non c’è stato nulla da fare. Le indagini degli investigatori si sono concentrate sul compagno, che si era reso irreperibile.

-Foto ufficio stampa Carabinieri-
(ITALPRESS).

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Cina esorta a rimanere vigili sui pericoli del neomilitarismo giapponese

Cina esorta a rimanere vigili sui pericoli del neomilitarismo giapponese

PECHINO (CINA) (XINHUA) – Venerdì un portavoce della Difesa cinese ha invitato a mantenere alta la vigilanza sui pericoli rappresentati dal neo-militarismo giapponese.

Chen Xi, portavoce del ministero della Difesa Nazionale, ha lanciato l’appello durante un briefing con la stampa, rispondendo a una domanda sul bilancio record che il ministero della Difesa giapponese presenterà per l’anno fiscale 2027.

Nella domanda è stato inoltre ricordato che ieri, sabato 15 agosto, ricorrevano gli 81 anni dall’annuncio della resa incondizionata del Giappone.

Chen ha osservato che, prima della resa, i militaristi giapponesi avevano trascinato l’intera Asia in un abisso di spargimenti di sangue e disastri. Tuttavia, dopo la sconfitta, il Giappone ha a lungo tollerato che le proprie forze di destra occultassero e negassero i crimini di aggressione, cercando con ogni mezzo possibile di liberarsi dai vincoli della Costituzione pacifista e del principio orientato esclusivamente alla difesa e tentando di sfidare l’ordine internazionale del dopoguerra, senza trarre realmente insegnamenti dalla storia.

Di recente, con il pretesto di affrontare le cosiddette minacce esterne, la controparte giapponese ha aumentato in modo sostanziale il proprio bilancio della difesa, potenziando in modo massiccio le proprie capacità offensive e ampliando in modo aggressivo la propria industria militare, secondo il portavoce.

“Il neo-militarismo del Giappone ha messo a nudo la sua vera ambizione e dobbiamo restare vigili nei confronti dei pericoli che esso comporta”, ha affermato Chen.

“Esortiamo la controparte giapponese a fare un serio esame di coscienza, riconoscere ed espiare i propri crimini, aderire all’ordine internazionale del dopoguerra e fermare i suoi pericolosi atti di rimilitarizzazione. Qualsiasi ritorno sulla strada sbagliata porterà a una sconfitta ancora più schiacciante e a una resa dei conti ancora più completa”, ha concluso il portavoce.

-Foto Xinhua-

(XINHUA)

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Incendi, da in inizio luglio in Emilia-Romagna andati in fumo quasi 220 ettari di territorio

Incendi, da in inizio luglio in Emilia-Romagna andati in fumo quasi 220 ettari di territorio

BOLOGNA (ITALPRESS) – Il caldo sempre più intenso, la vegetazione molto secca e l’aumento della presenza di persone nei boschi, nelle pinete e lungo la costa portano a un aumento dell’allerta incendi in Emilia-Romagna. Per garantire una maggiore sicurezza è stata, così, estesa la fase di preallarme (codice Arancione) fino a domenica 23 agosto, emanata dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile su tutto il territorio regionale.

Su questo fronte, come ogni anno, già da inizio luglio la Regione ha rafforzato le attività di previsione, monitoraggio e intervento, attraverso il sistema regionale di Protezione civile e il coinvolgimento delle strutture operative e del volontariato con un presidio costante del territorio.

E anche per Ferragosto, Vigili del fuoco e Carabinieri forestali hanno garantito la loro presenza sul territorio affiancati dai tanti volontari di Protezione civile presenti con squadre di avvistamento su percorsi mobili e punti fissi.

La prevenzione resta, però, fondamentale: un mozzicone di sigaretta abbandonato, l’utilizzo di strumenti da lavoro in grado di generare faville, una fiamma lasciata incustodita, un fuoco spento o acceso senza le dovute precauzioni, possono trasformarsi in pochi minuti in un incendio, con conseguenze anche gravi per l’ambiente e le persone. La maggior parte degli incendi boschivi, infatti, non ha origine naturale, ma è legata a comportamenti imprudenti o a disattenzioni che possono essere evitati.

Per questo, nei giorni di maggior afflusso la raccomandazione è di rispettare le regole, evitare qualsiasi fonte di innesco e prestare la massima attenzione nelle aree boscate. Dall’inizio di luglio ai primi di agosto sono stati oltre 220 gli eventi che hanno riguardato l’Emilia-Romagna e hanno, letteralmente, mandato in fumo quasi 220 ettari di territorio.

Sul totale degli episodi, molti sono stati incendi di interfaccia, ovvero quelli che possono interessare aree residenziali, urbanizzate, industriali o agricole, fino alla viabilità, mettendo a serio rischio la popolazione. Secondo le indagini dei Carabinieri forestali, la maggior parte di questi sono stati provocati da disattenzione, comportamenti rischiosi e imperizia.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Furto al MuMe di Messina, rubate quattro opere attribuite ad Antonello. Due tavole del Polittico ritrovate in strada

Furto al MuMe di Messina, rubate quattro opere attribuite ad Antonello. Due tavole del Polittico ritrovate in strada

MESSINA (ITALPRESS) – Clamoroso furto al MuMe, il Museo Regionale Interdisciplinare di Messina. Nella serata di ieri, 15 agosto, ignoti sono riusciti a introdursi nelle sale espositive e a sottrarre quattro opere attribuite ad Antonello da Messina: tre delle cinque tavole superstiti del Polittico di San Gregorio e una preziosa tavoletta bifronte con la Madonna e il Cristo in pietà, prelevata da una teca blindata.
Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia di Stato e della Scientifica per i rilievi e l’avvio delle indagini. Il museo resterà chiuso al pubblico oggi domenica 16 agosto per consentire ulteriori sopralluoghi.

Il furto ha pesantemente mutilato il Polittico, datato 1473 e originariamente composto da sei tavole. Particolarmente preziosa la tavoletta bifronte, di appena 16×12 centimetri, acquisita dal MuMe nei primi anni Duemila.

 Il colpo al MuMe di Messina avrebbe potuto provocare una perdita ancora più grave per il patrimonio artistico della città. Due delle sei opere prese di mira dai ladri sono state infatti recuperate nella serata di ieri, dopo essere state abbandonate sul muretto esterno del museo, lungo viale della Libertà. A dare l’allarme sono stati alcuni passanti che hanno notato le due tavole e avvertito le forze dell’ordine. Si tratta di due delle cinque tavole del Polittico di San Gregorio, mentre resta da ricostruire la sorte delle altre quattro opere sottratte, compresa la preziosa tavoletta bifronte con la Madonna e il Cristo in pietà, estratta da una teca blindata. Secondo una prima ricostruzione, i ladri sarebbero entrati da una porta secondaria. A compiere il furto sarebbero state tre persone con il volto coperto, che potrebbero essere state disturbate o impaurite durante l’azione. Sul posto sono intervenute le forze di polizia e gli specialisti della Scientifica, impegnati nei rilievi per ricostruire la dinamica dell’effrazione e individuare i responsabili.

CONVOCATI I GUARDIANI, AL VAGLIO LE IMMAGINI DELLE TELECAMERE

È la Procura di Messina, con la sostituta procuratrice Maria Di Mulo, a coordinare l’inchiesta sul furto delle quattro opere di Antonello da Messina avvenuto ieri sera al Museo regionale di Messina. La polizia ha già convocato per le audizioni i quattro custodi in servizio al Museo Accascina dopo le 19.30. Secondo una prima ricostruzione, il furto sarebbe stato messo a segno intorno alle 21.50. I ladri, dopo aver forzato una porta laterale, sarebbero riusciti a introdursi nelle sale e ad appropriarsi delle opere. L’allarme sarebbe scattato immediatamente, mentre le telecamere della videosorveglianza, installate all’interno delle stanze e regolarmente funzionanti, avrebbero ripreso le fasi dell’azione. 

“La Procura di Messina sta procedendo a carico di persone, allo stato, ignote in ordine al delitto previsto dall’art. 518-bis, comma 2, cp, furto pluriaggravato di opere d’arte – spiega in una nota il procuratore della Repubblica di Messina Antonio D’Amato -. Le attività investigative, coordinate dalla Procura distrettuale di Messina, sono delegate alla Squadra Mobile della locale Questura e ai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio culturale. Esse si alimentano, nella immediatezza, con l’acquisizione di fonti dichiarative del personale di vigilanza del museo medesimo, nonché delle immagini degli impianti di video sorveglianza dello stesso museo e di quelli posti lungo la pubblica via”.

LE REAZIONI

“Sottrarre opere di questo valore significa colpire non solo il patrimonio artistico, ma la memoria, la cultura e l’identità della comunità messinese”. Lo afferma il sindaco Federico Basile, condannando il furto di quattro opere attribuite ad Antonello da Messina al MuMe, il Museo Regionale Interdisciplinare. Basile esprime fiducia nelle Forze dell’Ordine e auspica il rapido recupero delle opere. “Antonello è Messina e Messina è anche Antonello – sottolinea –. Queste opere appartengono alla storia della nostra città e rappresentano un patrimonio che non può essere disperso”.

“È inimmaginabile che una cosa del genere possa accadere a Messina. Un colpo quasi da film, come al Louvre”. Così l’assessore comunale alla Cultura di Messina, Enzo Caruso, commenta il furto delle opere attribuite ad Antonello da Messina avvenuto al MuMe. “Le recenti attenzioni sul possibile acquisto dell’Ecce Homo di Antonello per 15 milioni di euro hanno sicuramente destato l’interesse di tantissimi ladri d’arte. È una tragedia per la città di Antonello: ci vengono sottratte alcune delle opere più importanti custodite nel nostro museo, dal valore inestimabile”, aggiunge Caruso.

“Basti pensare che l’acquisto di un piccolo quadro è stato valutato 15 milioni di euro: immaginate quale possa essere il valore del Polittico di San Gregorio”, prosegue.
“Quello che mi stupisce – conclude l’assessore – è che non si tratta di opere su tela, che possono essere avvolte, ma di tavole. È stato un furto studiato da professionisti e mi auguro che in tempi brevi si possa arrivare a intercettare i responsabili”.

“Siamo sconvolti per quello che è accaduto. Erano due delle opere più importanti e note di Antonello da Messina. Una grande perdita per il museo, per la città, per la comunità e per il mondo dell’arte”. Lo afferma la direttrice del Museo regionale MuMe di Messina, Marisa Mercurio, commentando il furto delle quattro opere attribuite ad Antonello avvenuto nella serata del 15 agosto. “Ci sono indagini in corso da parte delle Forze dell’Ordine e speriamo riescano ad arrestare i responsabili”, aggiunge Mercurio, spiegando che il furto è avvenuto intorno alle 21.50. “Purtroppo sono riusciti a eludere i sistemi d’allarme e tutti i sistemi di sicurezza”, conclude la direttrice.

Apprendo con sconcerto e dispiacere del furto avvenuto al Museo Regionale Interdisciplinare di Messina, dove sono state sottratte tre tavole del Polittico di San Gregorio e una tavoletta bifronte con Madonna e Cristo in pietà, attribuite ad Antonello da Messina e di straordinario valore per il nostro patrimonio culturale. Ho parlato con il Sindaco di Messina, Federico Basile, al quale ho espresso la mia vicinanza alla città e all’intera comunità per quanto accaduto. Mi sono consultato subito con il Comando dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturali. Confido, come sempre, nell’operato delle forze di sicurezza, nel caso specifico della Polizia, cui sono affidate le indagini”. Lo dichiara il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che assicura “la massima disponibilità a collaborare con le autorità regionali, nel cui ambito ricade la gestione dei musei dell’Isola, in ragione dell’autonomia speciale vigente”.

“Il gravissimo furto avvenuto al Museo Regionale Interdisciplinare peloritano delle opere attribuite ad Antonello da Messina, testimonianze di eccezionale valore storico e artistico, rappresenta una ferita non soltanto per la Sicilia, ma per l’intero patrimonio culturale della Nazione“, afferma in una nota il sottosegretario alla Cultura Giampiero Cannella.
“Esprimo piena fiducia nell’operato della Polizia e delle forze dell’ordine impegnate nelle indagini, con l’auspicio che si possa giungere nel più breve tempo possibile all’individuazione dei responsabili e, soprattutto, al recupero delle opere sottratte – osserva Cannella -. Di fronte a un episodio di tale gravità, la tutela del nostro patrimonio richiede la massima sinergia tra tutte le istituzioni coinvolte, perché difendere le opere d’arte significa custodire la memoria, l’identità e la storia della nostra comunità nazionale”.

“Il furto dei capolavori di Antonello da Messina custoditi al museo regionale ‘Accascina’ è un atto criminale di eccezionale gravità e uno sfregio intollerabile al patrimonio culturale universale. Quelle opere non solo affondano le loro radici nella storia di Messina e della Sicilia ma rappresentano un patrimonio per l’Italia e per il mondo intero. La loro sottrazione è una ferita per tutti. La priorità assoluta, adesso, è ritrovarle al più presto e assicurare alla giustizia i responsabili”. Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. “La Regione – aggiunge – sta già garantendo la massima collaborazione alla magistratura e alle forze dell’ordine, mettendo a disposizione ogni elemento utile per le indagini. Va chiarito che l’allarme e il sistema di videosorveglianza del museo hanno funzionato regolarmente. Le registrazioni video e gli altri dati acquisiti sono già al vaglio degli investigatori e potranno contribuire alla ricostruzione della dinamica e all’individuazione dei responsabili”.

“Parallelamente – prosegue Schifani – è già stata avviata un’ispezione interna per ricostruire ogni passaggio e accertare eventuali responsabilità riconducibili all’operato del personale addetto alla custodia. Si tratta di aspetti che dovranno essere verificati con assoluto rigore, pur nel rispetto delle garanzie del personale coinvolto. Non sarà tollerata alcuna zona d’ombra. Quei capolavori sono patrimonio di tutti e la Regione farà quanto è necessario perché tornino presto al loro posto”.

– foto copertina ufficio stampa Museo di Messina –
– foto all’interno xr6/Italpress –

(ITALPRESS).

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