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Usa. La lobby israeliana spinge Washington a ridimensionare l’ONU e a riscrivere l’ordine internazionale

di Giuseppe Gagliano –

Un centro studi israeliano ha incaricato una società di lobbying americana di promuovere a Washington una strategia per ridurre drasticamente il ruolo degli Stati Uniti nelle Nazioni Unite e sostituire progressivamente il sistema multilaterale con una rete di alleanze e organizzazioni guidate direttamente dagli americani. L’operazione, dal valore economico di appena 5.000 dollari, mostra come una commessa limitata possa inserirsi in un progetto politico molto più ampio già presente nella destra statunitense.
Il 24 giugno 2026 l’Istituto Misgav per la sicurezza nazionale e la strategia sionista, con sede a Gerusalemme, ha affidato per un mese alla Mercury Public Affairs il compito di promuovere negli ambienti politici americani un rapporto elaborato da Gilad Erdan, già ambasciatore israeliano presso le Nazioni Unite, e Asher Fredman, direttore esecutivo dell’istituto. L’attività è stata registrata negli Stati Uniti ai sensi del Foreign Agents Registration Act, la legge che disciplina l’attività degli agenti che rappresentano interessi stranieri.
Mercury aveva il compito di distribuire il documento e facilitare incontri con interlocutori delle commissioni parlamentari competenti per politica estera, difesa e stanziamenti, oltre che con il Consiglio per la sicurezza nazionale, il Dipartimento di Stato, la rappresentanza americana presso l’ONU e gli uffici della Casa Bianca responsabili del bilancio.
Il rapporto parte dalla convinzione che le Nazioni Unite siano ormai irriformabili. Gli autori contestano il principio secondo cui ogni Stato dispone di un voto nell’Assemblea generale e sostengono che Paesi con contributi finanziari limitati possano esercitare un’influenza sproporzionata sulle decisioni dell’organizzazione. La Cina viene indicata come la principale beneficiaria di questo sistema grazie alla crescente capacità di coordinamento con i Paesi del Sud globale.
La proposta prevede una progressiva riduzione della partecipazione americana. Il Congresso dovrebbe eliminare i finanziamenti automatici alle organizzazioni internazionali e autorizzare individualmente ogni contributo. Washington potrebbe inoltre accettare la perdita del diritto di voto nell’Assemblea generale per mancato pagamento delle quote, mantenendo soltanto le collaborazioni considerate direttamente utili agli interessi nazionali.
L’obiettivo non sarebbe quindi soltanto uscire dalle Nazioni Unite, ma trasferire progressivamente alcune delle loro funzioni verso accordi bilaterali, coalizioni temporanee, soggetti privati e organismi internazionali costruiti attorno alla leadership americana. Il multilateralismo universale verrebbe sostituito da una struttura selettiva nella quale l’accesso dipenderebbe dalla vicinanza strategica a Washington.
Israele occupa una posizione centrale in questa impostazione. Il rapporto accusa le istituzioni delle Nazioni Unite di applicare allo Stato israeliano criteri differenti rispetto ad altri Paesi e critica in particolare risoluzioni, commissioni d’inchiesta e iniziative internazionali considerate ostili a Gerusalemme. Si tratta delle posizioni degli autori, ma esse coincidono con una sensibilità ormai consolidata in parte della destra statunitense, che considera le organizzazioni multilaterali un limite alla sovranità americana e uno strumento attraverso il quale Cina, Iran e Paesi emergenti possono aumentare la propria influenza.
Il terreno politico negli Stati Uniti era già favorevole. Nel gennaio 2026 l’amministrazione Trump aveva disposto il ritiro americano da decine di organizzazioni e strutture internazionali, comprese numerose realtà collegate al sistema delle Nazioni Unite, nei limiti consentiti dalla legislazione statunitense.
Al Congresso esiste inoltre una proposta repubblicana per abrogare la normativa del 1945 sulla partecipazione americana all’ONU, chiudere la missione statunitense, interrompere i finanziamenti, rinunciare alle missioni di pace e mettere fine all’accordo che consente alle Nazioni Unite di mantenere la propria sede principale a New York. Il progetto non è diventato legge, ma dimostra come l’idea del disimpegno americano preceda l’iniziativa israeliana.
L’operazione del Misgav non crea quindi una nuova politica, ma tenta di inserirsi in un processo già in corso, fornendogli una giustificazione strategica particolarmente vicina agli interessi israeliani. Rappresenta il punto d’incontro tra il nazionalismo americano, la destra israeliana e l’industria delle relazioni istituzionali che opera nella capitale statunitense.
Un eventuale abbandono dell’ONU da parte degli Stati Uniti presenterebbe tuttavia rilevanti difficoltà giuridiche. La Carta delle Nazioni Unite non contiene una procedura esplicita per il recesso di uno Stato membro e Washington è indicata direttamente come uno dei cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza.
Una decisione unilaterale aprirebbe quindi un confronto sulle prerogative del presidente, sui poteri finanziari del Congresso, sulla normativa americana e sugli obblighi internazionali assunti con la ratifica della Carta. Ancora più complessa sarebbe la questione del seggio permanente americano, la cui eventuale modifica richiederebbe un intervento sul testo stesso della Carta.
Per questo la strategia proposta dal Misgav appare orientata più allo svuotamento progressivo dell’organizzazione che a un’uscita immediata. La riduzione dei finanziamenti e della partecipazione potrebbe diminuire l’influenza delle Nazioni Unite senza affrontare direttamente tutti gli ostacoli giuridici di un recesso formale.
La scelta presenta però un paradosso strategico. Gli Stati Uniti dispongono nel Consiglio di sicurezza di un diritto di veto che consente loro di bloccare risoluzioni contrarie ai propri interessi, proteggere Israele e influenzare decisioni riguardanti sanzioni e interventi internazionali. Abbandonare volontariamente questo strumento significherebbe lasciare maggiore spazio alla Cina e alla Russia.
Pechino potrebbe sfruttare il ridimensionamento americano per aumentare la propria influenza diplomatica soprattutto in Africa, Asia e America Latina e presentarsi come principale difensore delle istituzioni multilaterali. Mosca conserverebbe invece una posizione privilegiata grazie al proprio seggio permanente e al diritto di veto.
Anche per Israele le conseguenze potrebbero essere ambivalenti. Gerusalemme considera da tempo molte strutture delle Nazioni Unite ostili, ma ha contemporaneamente beneficiato della protezione diplomatica americana nel Consiglio di sicurezza. Se gli Stati Uniti si ritirassero e l’ONU continuasse a funzionare grazie al sostegno di Cina, Unione europea e potenze emergenti, Israele potrebbe ritrovarsi con minore protezione internazionale.
Sul piano finanziario, gli Stati Uniti sono il principale contributore al sistema delle Nazioni Unite. Una parte consistente dei finanziamenti americani riguarda tuttavia non soltanto la burocrazia dell’organizzazione, ma programmi umanitari, alimentari, sanitari e di assistenza ai rifugiati che rappresentano anche strumenti della politica estera di Washington.
La riduzione dei contributi produrrebbe un risparmio immediato, ma potrebbe imporre agli Stati Uniti la costruzione di strutture alternative per svolgere alcune delle stesse funzioni. Coalizioni parallele, organismi privati e accordi bilaterali richiederebbero apparati amministrativi, logistici e finanziari propri.
Il rischio maggiore riguarda però l’influenza sulle regole internazionali. Telecomunicazioni, trasporti, sanità, proprietà intellettuale, commercio e gestione delle crisi dipendono anche da organismi multilaterali nei quali vengono definiti standard utilizzati a livello globale. Rinunciare a partecipare significa lasciare ad altre potenze uno spazio maggiore nella definizione delle norme alle quali anche le imprese americane potrebbero successivamente essere costrette ad adeguarsi.
La vicenda di Mercury dimostra soprattutto quanto l’accesso ai decisori rappresenti una componente strutturale della politica americana. La società ha lavorato in passato per governi, imprese e soggetti stranieri, compresa la società israeliana NSO, produttrice del sistema di sorveglianza Pegasus. La registrazione delle attività rende questi incarichi pubblici e legali, ma mostra il ruolo esercitato dalle società di lobbying nel collegare interessi stranieri e processo decisionale statunitense.
I 5.000 dollari pagati dal Misgav non possono determinare l’uscita degli Stati Uniti dalle Nazioni Unite. Possono però servire a ottenere incontri, diffondere un documento e inserirne le proposte in un dibattito politico già avanzato.
La vicenda non dimostra quindi che Israele stia imponendo segretamente a Washington l’abbandono dell’ONU. Mostra invece una convergenza tra settori politici israeliani e americani che considerano l’attuale sistema multilaterale incompatibile con i rispettivi interessi strategici.
La questione centrale riguarda il futuro stesso della politica estera americana. Washington dovrà scegliere se continuare a esercitare la propria influenza dall’interno delle istituzioni internazionali, accettandone compromessi e limiti, oppure tentare di sostituirle con un sistema dominato da alleanze selettive. Nel secondo caso gli Stati Uniti potrebbero ottenere maggiore libertà d’azione immediata, ma rischierebbero contemporaneamente di lasciare a Cina e Russia una parte crescente degli strumenti attraverso i quali vengono definite le regole dell’ordine mondiale.

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Cisgiordania. Il Papa, Stop alle violenze contro i palestinesi’

Dire * –

“Rinnovo il mio appello affinché cessino le ripetute violenze contro la popolazione civile palestinese in Cisgiordania e chiedo con urgenza alla comunità internazionale di fare in modo che progredisca la soluzione a due Stati per una pace giusta e duratura”. È l’appello lanciato all’Angelus da Papa Leone XIV.
Dopo la preghiera mariana recitata questa domenica, 16 agosto, in piazza della Libertà a Castel Gandolfo, il Pontefice è tornato ad affrontare il tema delle violenze che si perpetuano ai danni della popolazione palestinese nella West Bank, terra contesa dagli israeliani. Di qui la supplica del Pontefice che chiede “con urgenza alla comunità internazionale di fare in modo che progredisca la soluzione a due Stati, per una pace giusta e duratura”. Un pensiero infine da patte di Papa Prevost anche ai Giochi del Mediterraneo che si disputeranno a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre 2026 prossimi: siano una “profezia di pace e di fratellanza tra i popoli”.

* Fonte: agenzia Dire.

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Grecia. Il cortocircuito della transizione verde tra incendi, reti fragili e abbandono del territorio

di Alessandro Pompei –

Gli incendi che nell’estate del 2026 hanno colpito la Grecia, devastando l’Attica occidentale e Creta e mandando in fumo oltre 14mila ettari, hanno riportato al centro dell’attenzione la vulnerabilità della rete elettrica e il rapporto sempre più problematico tra crescita delle energie rinnovabili, manutenzione delle infrastrutture e gestione del territorio. Secondo i dati preliminari della Direzione investigativa sui crimini di incendio dei Vigili del Fuoco greci, i guasti riconducibili alla rete elettrica, pur costituendo una quota limitata degli inneschi, sarebbero stati responsabili di circa tre quarti della superficie complessivamente percorsa dalle fiamme.
Il dato mette in evidenza una contraddizione per un Paese considerato tra i protagonisti della transizione energetica europea. La Grecia ha infatti portato stabilmente oltre il 50 per cento la quota di energia pulita nel proprio mix elettrico e continua ad aumentare rapidamente la capacità fotovoltaica. Alla crescita della generazione rinnovabile non è però corrisposto un adeguamento altrettanto rapido delle infrastrutture di distribuzione.
Durante le ondate di calore, le temperature elevate si sommano al riscaldamento dei conduttori provocato dall’aumento della domanda elettrica per la climatizzazione e dai consistenti flussi di energia solare immessi nella rete. La dilatazione termica può determinare l’abbassamento dei cavi aerei. In presenza di vento forte e vegetazione troppo vicina alle linee, possono verificarsi contatti, archi elettrici o cadute di conduttori, con la conseguente proiezione di materiale incandescente sulla vegetazione secca.
Il problema riguarda una rete di distribuzione a media e bassa tensione che utilizza ancora oltre 120mila chilometri di linee aeree e circa 4,5 milioni di sostegni in legno. Una struttura concepita in condizioni climatiche ed energetiche differenti da quelle attuali e sottoposta a decenni di esercizio.
La fragilità della rete, tuttavia, spiega soltanto una parte del fenomeno. L’abbandono progressivo dell’agricoltura tradizionale, del pascolo e della gestione forestale nelle zone collinari e montane ha favorito l’accumulo di vegetazione e biomassa secca. Arbusti e pinete altamente infiammabili hanno progressivamente occupato vaste aree, creando una continuità del combustibile che permette alle fiamme di propagarsi con estrema rapidità.
In assenza di sfalcio, pascolamento controllato e gestione forestale, anche un singolo innesco può quindi trasformarsi rapidamente in un incendio di grandi dimensioni, soprattutto durante le giornate caratterizzate da temperature elevate, siccità e vento intenso.
A pesare sulla situazione è anche l’eredità della crisi finanziaria. Durante i programmi di aggiustamento economico tra il 2010 e il 2018, la manutenzione delle infrastrutture e la prevenzione forestale hanno risentito delle restrizioni di bilancio. Potature lungo le linee elettriche, sostituzione dei pali degradati e ammodernamento degli isolatori sono stati rinviati, mentre anche il personale forestale ha subito una forte riduzione.
La strategia pubblica si è così progressivamente spostata dalla prevenzione alla gestione dell’emergenza, privilegiando gli interventi di spegnimento, compresi quelli aerei, rispetto alla manutenzione preventiva del territorio. Una scelta che comporta costi elevati e interviene quando l’incendio ha spesso già assunto dimensioni difficili da controllare.
Il fenomeno solleva anche interrogativi sulla contabilità ambientale della transizione energetica. Nel 2025 la Grecia ha installato circa 1,84 gigawatt di nuova capacità fotovoltaica, potenzialmente in grado di produrre circa 2,85 terawattora di elettricità all’anno e di evitare emissioni significative rispetto alla produzione da gas e lignite. Gli incendi del 2026 hanno però determinato contemporaneamente il rilascio nell’atmosfera di grandi quantità di anidride carbonica proveniente dalla combustione della biomassa.
Il confronto deve comunque tenere conto delle differenti scale temporali. Un impianto fotovoltaico produce elettricità a basse emissioni per diversi decenni, mentre una parte della CO2 liberata dagli incendi forestali può essere nuovamente assorbita dalla vegetazione durante la ricrescita. Gli incendi producono tuttavia danni ambientali che vanno ben oltre il bilancio del carbonio.
La perdita della copertura vegetale riduce infatti ombreggiamento ed evapotraspirazione, aumenta la temperatura del terreno e rende più difficile la rigenerazione degli ecosistemi. Le alte temperature raggiunte durante i roghi possono inoltre modificare le caratteristiche del suolo e ridurne la capacità di assorbire l’acqua.
Con l’arrivo delle piogge autunnali, i versanti bruciati diventano così maggiormente esposti a erosione, smottamenti, colate detritiche e alluvioni improvvise. Un incendio provocato durante l’estate da un guasto elettrico può quindi trasformarsi pochi mesi dopo in un problema idrogeologico, con conseguenze per abitazioni e infrastrutture situate a valle.
Un’altra criticità riguarda la capacità della rete greca di assorbire la crescente produzione rinnovabile. Nelle ore di massima generazione fotovoltaica si verificano congestioni che obbligano il gestore del sistema a limitare temporaneamente la produzione di alcuni impianti. I cosiddetti curtailment riducono l’energia effettivamente utilizzata e incidono sia sulla redditività degli investimenti sia sui benefici ambientali attesi.
Il caso greco evidenzia inoltre un problema nella distribuzione degli investimenti. Una parte consistente delle risorse europee è stata destinata alla realizzazione di nuovi impianti di generazione, mentre interventi meno redditizi ma essenziali per la sicurezza, come manutenzione delle linee, gestione della vegetazione e rafforzamento dei servizi forestali, hanno ricevuto minore attenzione.
Un precedente significativo è rappresentato dalla California, dove la crisi della utility Pacific Gas and Electric, coinvolta negli incendi del 2017 e 2018, ha portato a una profonda revisione delle procedure di manutenzione, delle responsabilità degli operatori e dei protocolli di disalimentazione preventiva delle linee nelle aree maggiormente esposte.
Per la Grecia l’interramento dell’intera rete, il cui costo sarebbe nell’ordine di decine di miliardi di euro, appare difficilmente praticabile. Esistono però interventi intermedi, dalla sostituzione dei conduttori nudi con cavi aerei isolati nelle zone forestali più pericolose all’impiego di droni e sistemi LiDAR per controllare la crescita della vegetazione vicino alle linee. Anche sistemi di protezione capaci di interrompere rapidamente l’alimentazione in presenza di anomalie possono ridurre significativamente la probabilità che un guasto produca un incendio.
L’esperienza greca mostra quindi che l’aumento della capacità rinnovabile non può essere separato dalla sicurezza della rete e dalla gestione del territorio. Senza investimenti paralleli nelle infrastrutture elettriche, nella prevenzione forestale e nella manutenzione delle aree rurali, la transizione energetica rischia di procedere più rapidamente della capacità del territorio di sostenerla.

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L’illusione del calcolo

di Alessandro Pompei –

I costi operativi dell’Intelligenza Artificiale superano di diversi ordini di grandezza i ricavi generati dai singoli abbonamenti degli utenti. Questo disavanzo è attualmente sostenuto dai grandi investitori e dai fondi di venture capital, i quali iniziano tuttavia a manifestare crescenti preoccupazioni sul reale ritorno del capitale impiegato.
Sullo sfondo riaffiora lo spettro della bolla delle dot-com dei primi anni 2000, che tra il 2000 e il 2003 cancellò oltre 9.000 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato tra NYSE e NASDAQ, portando al fallimento o alla svendita di circa 8.000 società del settore.
Nonostante i significativi progressi nell’efficienza algoritmica, l’assorbimento complessivo di risorse hardware, energetiche e software è cresciuto a tassi ben più rapidi. Il passaggio dai semplici modelli di chat testuale del 2023 ai complessi ecosistemi di agenti autonomi, in cui più modelli cooperano in parallelo per gestire compiti specifici, può comportare un incremento del fabbisogno computazionale fino a 35 volte superiore.
Si innesca così un evidente paradosso: se da un lato l’avanzamento dei semiconduttori migliora l’efficienza energetica per singolo calcolo, dall’altro la scala mastodontica dei data center e la crescita esponenziale delle query moltiplicano la domanda aggregata di energia, spingendo i consumi elettrici a livelli senza precedenti.
È emblematico come le aspettative generate dall’introduzione di ogni nuova generazione di modelli abbiano spesso trovato riscontro in progressi meramente incrementali anziché rivoluzionari. Sebbene i vertici di OpenAI, a partire dal CEO Sam Altman, abbiano costantemente prospettato impatti trasformativi, il susseguirsi degli aggiornamenti ha evidenziato per lo più affinamenti architetturali e interventi di ottimizzazione, delineando una fase di rendimenti decrescenti rispetto ai significativi balzi prestazionali delle origini.
In generale, la regressione delle capacità degli LLM risulta particolarmente evidente per chi impiega l’intelligenza artificiale nel supporto alla programmazione. Inoltre, nonostante le elevate valutazioni attribuite a realtà di vertice come Anthropic o OpenAI, tali aziende continuano ad accumulare perdite per decine di miliardi di dollari; per la sola OpenAI, si prevede che il disavanzo raggiunga circa 14 miliardi di dollari nel corso del 2026.
La promessa iniziale mirava a rendere la tecnologia tanto indispensabile da risultare insostituibile, consentendo in seguito l’applicazione di tariffe elevate. Si trattava di una strategia analoga a quella delle origini di Uber: offrire un servizio a prezzi estremamente bassi per azzerare la concorrenza e affermarsi come monopolista di riferimento all’aumentare della penetrazione di mercato.
A differenza di tale modello, però, le Big Tech statunitensi attive nell’IA registrano una sproporzione critica tra costi di erogazione e ritorni economici: nel 2026, a fronte di circa 12 miliardi di dollari generati dagli abbonamenti nell’intero settore, sono stati stanziati oltre 500 miliardi di dollari unicamente per l’infrastruttura dei data center. Questo pesante disavanzo viene compensato principalmente dall’emissione di obbligazioni e dalla valorizzazione dei titoli azionari, alimentata da un peculiare circuito finanziario.
Inoltre, gli ingenti investimenti nell’hardware destinato all’intelligenza artificiale sono vincolati a una vita utile di frontiera relativamente breve. L’obsolescenza tecnologica impone infatti una frequente rotazione delle GPU di punta ogni due anni circa, mentre i chip più avanzati vengono impiegati per il pre-training dei modelli di punta, per poi essere riallocati in compiti di seconda e terza linea (come l’inferenza ad alto volume, il fine-tuning aziendale, i carichi di lavoro batch o gli ambienti di test a basso costo), consentendo ai grandi provider cloud di spalmare l’ammortamento a bilancio su un arco effettivo di 4, massimo 6 anni.
A sostenere il comparto interviene un sistema di investimenti a ciclo chiuso. Da un lato, Nvidia alloca ingenti capitali in aziende del settore che finiscono per acquistare i suoi stessi sistemi di calcolo e servizi server; dall’altro, più in piccolo ma similmente a Nvidia, anche Microsoft ha investito circa 13-14 miliardi di dollari in OpenAI, principalmente sotto forma di crediti per l’utilizzo dei server Azure. Benché tali impegni si traducano spesso in disponibilità di servizi di calcolo piuttosto che in liquidità pura, il risalto mediatico di queste partnership attrae banche e fondi d’investimento, sostenendo temporaneamente un settore che appare tuttavia ancora lontano dal traguardo della redditività.
A ridurre la probabilità di un rientro dai costi per le grandi aziende tecnologiche statunitensi contribuisce anche la forte concorrenza delle intelligenze artificiali cinesi, le quali offrono servizi sempre più competitivi a prezzi inferiori.
I laboratori cinesi beneficiano, da una parte, di un volume di investimenti molto più contenuto, quantificabile complessivamente in circa 70 miliardi di dollari, contro i quasi 800 miliardi stimati per gli Stati Uniti nel 2026 e destinati a raggiungere i 1.000 miliardi nel 2027; dall’altra, di pratiche di ingegneria inversa condotte tramite gli stessi LLM. È il caso del provvedimento adottato da Anthropic, la quale ha revocato l’accesso a circa 24.000 account associati a diverse entità cinesi, tra cui Moonshot AI (sviluppatrice di Kimi AI), responsabili di interrogare in modo massivo e coordinato Claude per carpirne le dinamiche di funzionamento degli agenti e replicarne l’architettura.
È proprio questa intensa concorrenza ad aver determinato una progressiva riduzione dei costi dei servizi e delle tariffe per token. Tale flessione è testimoniata dall’LLM Token Expenditure Index, indice elaborato da Bloomberg, che rileva un calo dei prezzi di circa il 20% da aprile ad oggi. Questo andamento rischia di ostacolare ulteriormente il percorso verso la sostenibilità economica dell’IA, prolungando la dipendenza del settore dalle iniezioni di capitale da parte degli investitori.
Un ulteriore segnale della sofferenza che attraversa il comparto risiede nel destino del 40% delle startup di intelligenza artificiale fondate nel 2024, risultate ad oggi interamente fallite.
L’intero comparto pare quindi avviarsi verso una severa fase di razionalizzazione.
La combinazione tra una spesa infrastrutturale di centinaia di miliardi di dollari, ma con ricavi effimeri, una rapida svalutazione dell’hardware costosissimo (una singola GPU Nvidia B200, ovvero lo standard attuale, costa circa 35.000 dollari) e una decisa pressione deflazionistica sul costo dei token, alimentata da una concorrenza asiatica sempre più aggressiva e dal ricorso a tecniche di distillazione, ha incrinato la narrativa originaria secondo cui l’espansione computazionale fine a se stessa avrebbe garantito rendite di monopolio immediate.
In questo scenario, il mercato appare destinato a una polarizzazione strutturale: da una parte, i laboratori puri e le startup prive di infrastruttura proprietaria o di un modello di business diversificato rischiano di soccombere all’esaurimento della liquidità speculativa; dall’altra, colossi integrati verticalmente come Alphabet affrontano una delicata transizione interna, costretti a bilanciare l’aumento dei costi di calcolo con il rischio di cannibalizzare i margini consolidati della ricerca pubblicitaria, potendo contare, però, su chip proprietari e riserve di cassa difficilmente replicabili.
Quando la circolarità dei finanziamenti incrociati e l’entusiasmo dei mercati cederanno definitivamente il passo alla disciplina di bilancio, l’intelligenza artificiale non scomparirà, ma si spoglierà dell’aura di bene speculativo per trasformarsi in una componente infrastrutturale di base. A sopravvivere non saranno le promesse di modelli onnicomprensivi sostenuti a debito, ma esclusivamente quelle architetture capaci di convertire l’enorme costo dell’elaborazione in un valore economico reale, misurabile e finalmente sostenibile.

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Cisgiordania. La polizia sostituisce l’esercito, cresce il timore di un’annessione di fatto

di Giuseppe Gagliano –

Israele trasferirà alla polizia parte delle funzioni civili finora esercitate dall’esercito in Cisgiordania, una riorganizzazione annunciata dal ministro della Difesa Israel Katz che potrebbe avere conseguenze politiche e giuridiche ben superiori alla semplice redistribuzione delle competenze. L’esercito dovrebbe concentrarsi sulle operazioni antiterrorismo, sulla protezione degli insediamenti e sul controllo dei confini, mentre alla polizia verrebbe affidata l’applicazione ordinaria della legge.
La misura consentirebbe alle forze armate di liberare uomini e mezzi dai compiti di ordine pubblico, ma introduce anche un elemento politicamente sensibile: la progressiva sostituzione dell’amministrazione militare con strutture civili israeliane può essere interpretata come un ulteriore passo verso la normalizzazione del controllo sulla Cisgiordania.
Il cambiamento non modifica automaticamente lo status giuridico del territorio. Secondo il diritto internazionale, infatti, ciò che determina l’esistenza di un’occupazione è il controllo effettivo e non la natura militare o civile delle autorità che lo esercitano. L’articolo 43 del Regolamento dell’Aia del 1907 impone alla potenza occupante di garantire l’ordine pubblico rispettando, salvo impedimenti, la legislazione esistente. Gli eventuali agenti israeliani continuerebbero quindi ad agire come organi dello Stato occupante e Israele rimarrebbe responsabile del rispetto dei diritti della popolazione palestinese.
Un elemento decisivo riguarda le aree A, B e C definite dagli accordi israelo palestinesi del 1995. Nelle aree A l’Autorità palestinese esercita competenze civili e di polizia, nelle aree B conserva responsabilità civili e di ordine pubblico mentre Israele mantiene importanti competenze di sicurezza, nell’area C il controllo israeliano è invece molto più esteso. L’annuncio di Katz non chiarisce fino a che punto arriveranno le nuove competenze della polizia.
Se l’intervento riguardasse prevalentemente l’area C e la popolazione degli insediamenti, la misura rappresenterebbe soprattutto una riorganizzazione delle strutture israeliane. Un’estensione stabile dell’attività della polizia alle aree A e B, con la sottrazione di competenze all’Autorità palestinese, avrebbe invece conseguenze politiche più profonde e potrebbe svuotare ulteriormente gli accordi di Oslo.
Il provvedimento non costituisce di per sé un’annessione formale, perché Israele non ha dichiarato la propria sovranità sulla Cisgiordania. Il problema riguarda tuttavia la possibilità di un’annessione di fatto attraverso la progressiva estensione delle funzioni normalmente esercitate da uno Stato, dall’amministrazione civile alla polizia, dalla pianificazione urbanistica alle infrastrutture e agli insediamenti.
Nel luglio 2024 la Corte internazionale di giustizia, attraverso un parere consultivo, ha considerato diverse politiche israeliane parte di un processo di annessione di porzioni del territorio palestinese e ha giudicato illegale la prosecuzione della presenza israeliana nei territori occupati. Israele contesta questa impostazione, richiama le proprie esigenze di sicurezza e sostiene che lo status definitivo dei territori debba essere stabilito attraverso negoziati.
Rimane inoltre il problema della presenza di due differenti sistemi giuridici. I coloni israeliani sono sottoposti in larga misura alla legislazione civile israeliana, mentre la popolazione palestinese vive sotto una combinazione di legislazione locale, ordinanze militari e competenze dell’Autorità palestinese. L’estensione dell’attività della polizia potrebbe consolidare ulteriormente questa separazione, soprattutto qualora non fosse accompagnata da un’effettiva repressione delle violenze commesse dai coloni.
La questione resta strettamente collegata alla continua espansione degli insediamenti, considerati illegali dalla maggior parte della comunità internazionale. La Quarta Convenzione di Ginevra vieta alla potenza occupante di trasferire parte della propria popolazione civile nel territorio occupato e la risoluzione 2334 del Consiglio di sicurezza dell’Onu ha ribadito che gli insediamenti israeliani nei territori occupati dal 1967 non hanno validità giuridica.
Dal punto di vista operativo, l’esercito potrebbe ottenere il vantaggio di concentrare maggiori risorse sulle attività militari e di sicurezza. Restano però interrogativi sulla capacità della polizia di assumere le nuove competenze e sul coordinamento politico e operativo della riforma.
Il rischio per Israele è che un beneficio immediato sul piano della sicurezza produca conseguenze strategiche più ampie. La progressiva integrazione amministrativa della Cisgiordania potrebbe aumentare le pressioni diplomatiche e giudiziarie internazionali e indebolire ulteriormente l’Autorità palestinese. La sostituzione dei militari con la polizia, quindi, non modifica formalmente lo status dei territori, ma può contribuire a rendere permanente e ordinario un controllo che continua a essere al centro della disputa sulla possibile annessione di fatto della Cisgiordania.

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Cina. Il pensiero di Xi Jinping diventa dottrina del Partito

di Dario Rivolta * –

Per lunghi secoli in Europa si sostenne che re e imperatori governassero perché legittimati direttamente da Dio e la motivazione si rifaceva, tra l’altro, alla “Lettera ai Romani” di san Paolo. Bisognò arrivare al 1688 perché, per primi in Inghilterra, si decidesse che la sovranità spettasse al Parlamento, non al re, e che Dio non c’entrasse nulla. Circa un secolo dopo, in Francia e nel resto d’Europa ci vollero l’Illuminismo e la Rivoluzione per ammettere che i re, ove continuavano a esistere, avessero un potere puramente terreno. Quel concetto di “potere divino” non è però sparito del tutto e ovunque, nemmeno in Europa. Nel 1870 la Chiesa cattolica stabilì che ogni dichiarazione del Papa in carica, se fatta ex cathedra, dovesse considerarsi infallibile perché dottrina a lui rivelata direttamente da Dio. Quindi a lui e solo a lui era demandato il potere di enunciare la “verità”.
Non c’è quindi da stupirsi più di tanto se, pur con origini culturali e abitudini totalmente diverse, in Cina succede ancora oggi qualcosa di simile, anche se laggiù nessuno sente la necessità di invocare un’investitura divina. Tutti ricorderanno come i detti di Mao Tse-tung e il suo “Libretto rosso” fossero forzosamente considerati da tutti i cinesi, e anche dai loro pedissequi seguaci in Europa, quale “verità assoluta” e, dunque, unica interpretazione possibile della storia e della politica. Con i cambiamenti avvenuti dopo la sua morte si pensò che le cose sarebbero molto cambiate. In realtà mutò davvero tanto, ma sempre facendo riferimento agli “insegnamenti” di Mao e, naturalmente, al marxismo. Successe un po’ come con il nostro “ipse dixit” medievale, che faceva riferimento ai pensieri di Aristotele: si partiva da lui per arrivare talvolta a soluzioni anche opposte, ma senza mai smentirlo. Pensare, tuttavia, che in Cina il dover credere a un capo infallibile non sia più un obbligo politico è sbagliato.
Il Partito comunista al potere ha annunciato oggi un nuovo diktat filosofico-politico cui gli abitanti della Repubblica Popolare Cinese devono adeguarsi: il pensiero del presidente Xi Jinping. Nello scorso giugno, durante una conferenza nazionale del partito, quel “pensiero” è stato salutato come “una pietra miliare nella storia della teoria marxista sulla costruzione del partito e nella storia della costruzione del Partito Comunista Cinese”. La notizia è stata diffusa in modo imperativo dalla televisione statale CCTV e attribuita al responsabile dell’ideologia del partito Cai Qi, alto membro del Comitato permanente del Politburo. Il concetto di fondo raggruppa “14 principi fondamentali”, tra cui l’insistenza su “un autogoverno del Partito completo e rigoroso, un sistema organizzativo coeso a tutti i livelli, una lotta alla corruzione e un perfezionamento delle istituzioni e dei meccanismi di legiferazione”. Si prevede che il “pensiero” di Xi Jinping venga introdotto al più presto nelle aule scolastiche cinesi. In altre parole, ecco la Verità, la nuova, la sola, cui attenersi.
Un ricercatore senior presso l’Istituto Nazionale di Studi Strategici dell’Università Tsinghua ha affermato: “La dottrina di Xi… è destinata a diventare il principio guida del partito al potere in Cina per i decenni a venire, in quanto delinea gli obiettivi chiave che coprono tutti i principali aspetti della costruzione del partito, inclusi la teoria, la disciplina, l’organizzazione, la qualità dei quadri e la formazione”. Gli ambiti in cui tutto ciò dovrà realizzarsi sono numerosi, ma in particolare lo saranno l’economia, l’esercito, la diplomazia e la cultura.
Poiché in Cina è ammesso un solo partito, e cioè il Partito Comunista Cinese, va da sé che nessuno avrà il diritto, né il coraggio, di contraddirlo o discuterlo. Sembra di sentire il vecchio detto: tutto cambia affinché nulla cambi.
Certamente, con il nostro modo di pensare e di vivere ci sono enormi differenze, fortunatamente, da non sottovalutare, ma, nel nostro piccolo, provate a criticare ciò che dice il nostro Presidente della Repubblica o a sostenere che spesso ripeta banalità: vi troverete accusati per “lesa maestà” o, come si usa dire ora, vilipendio. Forse ce lo dimentichiamo, ma per configurare il reato è sufficiente “qualsiasi espressione o rappresentazione idonea a menomare il prestigio del Capo dello Stato”. E il reato è perseguibile d’ufficio, anche senza denunce. Ecco il dispositivo dell’art. 278 del Codice Penale, che mantiene il testo originario del 1930: “Chiunque offende l’onore o il prestigio del Presidente della Repubblica è punito con la reclusione da uno a cinque anni”. Come se non bastasse, a lui è equiparato anche il Sommo Pontefice.

* Già deputato, è analista geopolitico ed esperto di relazioni e commercio internazionali.

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Vietnam. Hanoi costruisce la sua più grande fregata antisommergibile e punta sull’autonomia militare

di Giuseppe Gagliano –

Il Vietnam ha avviato la costruzione della più grande fregata antisommergibile mai realizzata nel Paese, segnando un nuovo passo nella strategia di Hanoi per ridurre la dipendenza dalle forniture militari straniere e sviluppare un’industria nazionale della difesa. La nave sarà costruita presso il cantiere Song Thu di Danang, appartenente al ministero della Difesa, con la partecipazione del gruppo tecnologico militare Viettel e degli istituti di ricerca vietnamiti.
Una parte significativa delle armi, dei sensori e delle apparecchiature dovrebbe essere sviluppata o assemblata nel Paese. La principale sfida sarà tuttavia l’integrazione dei diversi sistemi necessari alla guerra antisommergibile, dagli apparati acustici ai siluri, dagli elicotteri ai sistemi di comando e alle comunicazioni protette.
La scelta di sviluppare una fregata specializzata nella lotta antisommergibile riflette le preoccupazioni di Hanoi per la crescente presenza navale cinese nel Mar Cinese Meridionale. Il Vietnam non può competere quantitativamente con la marina di Pechino e punta quindi a rafforzare le proprie capacità di dissuasione attraverso una rete composta da unità di superficie, sottomarini della classe Kilo, velivoli da ricognizione e sistemi missilistici costieri.
L’esperienza maturata con i sei sottomarini Kilo di fabbricazione russa e con le fregate della classe Gepard rappresenta una base importante per il nuovo programma. La capacità operativa della futura unità dipenderà comunque dall’addestramento degli equipaggi e dall’integrazione con una più ampia rete di sorveglianza marittima.
Il progetto risponde anche alla necessità di ridurre la tradizionale dipendenza militare dalla Russia, per decenni principale fornitore di sottomarini, fregate, velivoli e sistemi missilistici al Vietnam. La guerra in Ucraina, le sanzioni occidentali e le difficoltà dell’industria russa hanno reso più complessi i rifornimenti e spinto Hanoi verso una progressiva diversificazione dei partner.
India, Corea del Sud, Israele, Giappone, Francia e Australia rappresentano possibili fornitori di tecnologie, componenti elettronici e sistemi avanzati. Il Vietnam punta tuttavia a evitare di sostituire la dipendenza dalla Russia con quella da un altro Paese, privilegiando trasferimenti tecnologici e produzione nazionale.
In questo quadro assume particolare importanza il rafforzamento dei rapporti con l’Australia. Hanoi e Canberra condividono interessi nella sicurezza marittima e nella libertà di navigazione, pur senza costruire un’alleanza militare formale. La cooperazione tra la Guardia costiera vietnamita e la Forza di frontiera australiana punta ad aumentare il coordinamento nel controllo delle acque, nel contrasto ai traffici illegali, nella formazione e nello scambio di informazioni.
La convergenza strategica è accompagnata da una crescente integrazione economica. Nei primi sei mesi del 2026 gli scambi bilaterali sarebbero aumentati del 22 per cento, raggiungendo 8,1 miliardi di dollari. Il Vietnam esporta soprattutto prodotti elettronici, telefoni e abbigliamento, mentre importa dall’Australia carbone, gas naturale e materie prime.
La disponibilità australiana di minerali strategici ed energia e la capacità manifatturiera vietnamita possono favorire inoltre lo sviluppo di catene di approvvigionamento meno dipendenti dalla Cina, soprattutto nei settori dei microcomponenti, delle tecnologie energetiche e delle materie prime indispensabili anche all’industria della difesa.
Hanoi mantiene comunque la propria tradizionale politica di equilibrio. La Cina resta uno dei principali partner economici del Vietnam e contemporaneamente il maggiore concorrente strategico nelle acque contese del Mar Cinese Meridionale. L’avvicinamento all’Australia non rappresenta quindi una scelta di campo contro Pechino, ma uno strumento per rafforzare la capacità negoziale e militare vietnamita.
La fregata costruita a Danang difficilmente modificherà da sola gli equilibri navali regionali, ma rappresenta un passaggio significativo verso una maggiore autonomia strategica. Per Hanoi il risultato più importante sarà dimostrare di poter costruire, integrare e mantenere autonomamente unità militari sempre più complesse, riducendo la dipendenza dalla Russia e aumentando contemporaneamente il costo di qualsiasi pressione militare nel Mar Cinese Meridionale.

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Ecuador. L’ombra della Cia sugli attacchi alle imbarcazioni al largo delle Galápagos

di Giuseppe Gagliano –

Un peschereccio scomparso con otto uomini a bordo, altre imbarcazioni attaccate da piccoli velivoli senza pilota e pescatori catturati e trasferiti in El Salvador alimentano gli interrogativi su una possibile operazione clandestina statunitense nelle acque al largo delle Galápagos. Secondo un’inchiesta del Washington Post, dietro alcuni degli episodi potrebbe esserci un programma segreto della Cia collegato alla nuova strategia americana contro il narcotraffico.
L’Agenzia non ha confermato l’esistenza dell’operazione, mentre le autorità militari statunitensi hanno negato di conoscere gli episodi e il governo salvadoregno non ha fornito chiarimenti. A sollevare ulteriori interrogativi sono però i movimenti di un aereo statunitense da sorveglianza denominato Fenix 701 e il trasferimento di alcuni pescatori verso El Salvador.
Non sono state rese pubbliche prove che dimostrino il coinvolgimento degli equipaggi colpiti nel traffico di cocaina. I superstiti sostengono di essere stati impegnati esclusivamente nella pesca. Se questa ricostruzione fosse confermata, gli attacchi assumerebbero una rilevanza particolare anche sotto il profilo del diritto internazionale, soprattutto qualora fossero avvenuti all’interno della zona economica esclusiva dell’Ecuador.
L’amministrazione Trump avrebbe sviluppato due strumenti paralleli nella lotta al narcotraffico. Il primo è rappresentato dalla campagna militare dichiarata contro le imbarcazioni sospettate di trasportare droga nei Caraibi e nel Pacifico orientale. Il secondo sarebbe invece un programma clandestino affidato alla Cia, dopo che nell’ottobre 2025 il presidente avrebbe concesso all’Agenzia nuovi poteri contro le organizzazioni criminali transnazionali, compresa la possibilità di utilizzare la forza letale.
L’impiego di piccoli velivoli senza pilota permetterebbe di colpire le imbarcazioni senza esporre direttamente personale americano, mentre gli aerei da sorveglianza potrebbero individuare e seguire gli obiettivi prima dell’intervento di unità incaricate di recuperare eventuali superstiti. Una strategia che presenta tuttavia un rischio elevato di coinvolgere pescatori estranei al narcotraffico, soprattutto in un’area marittima caratterizzata dalla presenza di numerose piccole imbarcazioni e da sistemi di identificazione spesso insufficienti.
Particolare attenzione viene riservata all’aeroporto salvadoregno di Ilopango, dove sarebbe stato osservato Fenix 701. Lo scalo fu utilizzato negli anni Ottanta nell’ambito delle operazioni statunitensi legate al conflitto contro il governo sandinista del Nicaragua e oggi potrebbe nuovamente avere una funzione logistica. La stretta collaborazione tra Washington e il presidente Nayib Bukele rende inoltre El Salvador un possibile punto di appoggio per attività di sorveglianza, trasferimento dei prigionieri e raccolta di informazioni.
Le acque delle Galápagos hanno un’importanza strategica perché si trovano lungo alcune delle rotte utilizzate per trasferire la cocaina dalle aree di produzione sudamericane verso il Messico e gli Stati Uniti. In questo sistema anche imbarcazioni normalmente destinate alla pesca possono essere utilizzate per fornire carburante, viveri e assistenza logistica ai trafficanti, rendendo particolarmente difficile distinguere le attività criminali da quelle legali.
La vicenda solleva infine una questione di sovranità. Qualora venisse confermato che la Cia ha condotto operazioni armate nella zona economica esclusiva ecuadoriana senza il consenso di Quito, la strategia statunitense segnerebbe un ulteriore passaggio dalla tradizionale attività di contrasto al narcotraffico verso un modello militare fondato sull’individuazione e sull’eliminazione degli obiettivi.
La classificazione dei narcotrafficanti come soggetti assimilabili a combattenti rischia infatti di trasferire alla guerra alla droga strumenti sviluppati dagli Stati Uniti dopo l’11 settembre nella lotta al terrorismo. Il caso degli otto uomini della Fiorella, scomparsi nel Pacifico senza che siano state rese pubbliche accuse o prove sul loro eventuale coinvolgimento nel narcotraffico, potrebbe diventare uno dei casi più controversi di questa nuova strategia americana.

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Ucraina. Le 800mila armi disperse durante la guerra preoccupano l’Europa

di Enrico Oliari –

Quasi 800mila armi risultano denunciate come perdute o rubate in Ucraina dall’inizio della guerra, un fenomeno che alimenta i timori sulla possibile proliferazione degli armamenti nei circuiti criminali europei una volta terminato il conflitto. Secondo i dati del ministero dell’Interno di Kiev, dal 2022 sarebbero 780.465 le armi scomparse, 149mila delle quali nei primi cinque mesi del 2026.
Il dato non significa che tutte siano finite sul mercato nero, poiché parte del materiale potrebbe essere stata distrutta, abbandonata sul campo o registrata in maniera incompleta. Le dimensioni del fenomeno indicano tuttavia le difficoltà nel controllare gli equipaggiamenti distribuiti durante una guerra ad alta intensità. Le regioni maggiormente interessate sarebbero Mykolaiv, Kiev e Donetsk, mentre militari ed ex militari sono stati arrestati per tentativi di vendita di munizioni, mine, fucili d’assalto e lanciagranate.
Tra il 2022 e il 2024 le autorità ucraine hanno sequestrato 10.875 tra granate, mine e lanciagranate, con un aumento del 153 per cento rispetto al triennio precedente, mentre le munizioni confiscate sono quasi triplicate. Il problema riguarda anche la possibile destinazione europea di questi materiali.
Già nel 2022 Interpol aveva avvertito del rischio che gli armamenti disponibili in Ucraina potessero finire nelle mani della criminalità organizzata. Anche Europol ed Eurojust avevano espresso preoccupazioni sulla possibile proliferazione. Alcune successive segnalazioni hanno indicato la presenza di materiale destinato all’Ucraina in circuiti criminali o presso formazioni armate straniere, anche se non tutti i casi hanno ricevuto conferme indipendenti.
Allora era anche girata la notizia, ripresa da Notizie Geopolitiche, del ritrovamento nel darknet di un annuncio per la vendita addirittura di un missile anticarro che gli Usa avevano fornito alle forze ucraine.
La dispersione degli armamenti rappresenta da tempo una delle principali preoccupazioni legate alle forniture occidentali a Kiev. Durante il conflitto è possibile seguire le consegne fino ai principali depositi, mentre diventa più complesso ricostruirne il percorso dopo la distribuzione alle unità, le rotazioni dei reparti, le ritirate e l’abbandono di materiali sul campo.
Al problema delle armi si aggiunge quello delle competenze acquisite sul campo. Combattenti stranieri possono apprendere in Ucraina tecniche per l’impiego militare dei velivoli senza pilota, la preparazione di ordigni, le comunicazioni cifrate e le contromisure contro la guerra elettronica, trasferendo successivamente queste conoscenze nei Paesi di provenienza.
La stampa britannica ha riferito inoltre di tentativi da parte di soggetti collegati a gruppi armati e al narcotraffico colombiano di infiltrarsi tra i volontari diretti in Ucraina. Il fenomeno assume particolare rilevanza alla luce della crescente utilizzazione di velivoli senza pilota da parte delle organizzazioni armate colombiane, che ha spinto Bogotà a investire in sistemi di rilevamento e disturbo.
Il rischio maggiore potrebbe emergere alla conclusione della guerra, quando grandi quantità di materiale militare potrebbero diventare eccedenti e aumentare l’interesse di trafficanti e organizzazioni criminali. La posizione geografica dell’Ucraina, confinante con quattro Stati dell’Unione europea e collegata alle rotte balcaniche e del Mar Nero, rende particolarmente delicata la questione.
Per limitare il fenomeno sarà quindi determinante rafforzare la tracciabilità delle forniture, le verifiche nei depositi e, dopo la fine delle ostilità, i programmi di raccolta e distruzione delle armi. Il rischio è che una parte dell’arsenale accumulato durante la guerra continui a circolare molto tempo dopo la cessazione dei combattimenti, alimentando criminalità organizzata e conflitti in Europa e in altre regioni del mondo.

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Terremoto in Indonesia: informazioni ai connazionali

Farnesina –

La Farnesina, attraverso l’Ambasciata d’Italia a Jakarta e l’Unità di Crisi, continua a fornire informazioni ai connazionali presenti nelle aree interessate dal terremoto che ha colpito l’Indonesia. Nel Paese risultano oltre 2.000 cittadini italiani iscritti all’AIRE e circa 6.000 connazionali non residenti registrati su “Dove siamo nel mondo”. Sull’isola di Flores sono circa 700 i connazionali non residenti registrati su “Dove siamo nel mondo”.
I principali aeroporti dell’area risultano operativi. L’elevata domanda di voli da parte dei turisti internazionali e della popolazione locale sta determinando una disponibilità limitata di posti sui collegamenti aerei in partenza dall’area.
La Farnesina invita i connazionali presenti nell’area a mantenersi in contatto con l’Ambasciata e a registrare la propria presenza sui sistemi dell’Unità di Crisi. In caso di necessità, è possibile contattare l’Ambasciata d’Italia a Jakarta al numero +62 8151811344 o l’Unità di Crisi della Farnesina al numero +39 06 36225 o via mail a unita.crisi@esteri.it.

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Tuning the body: why Hongkongers turn to supplements to keep their ‘engine’ running

In the first instalment of a five-part Health Matters wellness series on Hong Kong’s growing wellness trends, Lo Hoi-ying examines why younger residents are turning to supplements to boost energy, immunity and performance, as experts warn that excessive use should not replace a balanced diet. Tata Tse Yi-kwan spends around HK$2,000 (US$255) a month on supplements tailored to her different needs, including immunity, energy, digestion, performance and recovery. The sound-wellness practitioner, who...

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China to fly flags at half-mast for former premier Zhu Rongji’s funeral

Former Chinese premier Zhu Rongji will be cremated in Beijing on Tuesday, with flags across the country – including in Hong Kong and Macau – flown at half-mast, state media reported on Sunday. Zhu, who served as premier from 1998 to 2003 and played a pivotal role in transitioning China towards a market-based economy, died of an illness in Beijing on Wednesday at age 97. According to state news agency Xinhua, national flags will fly at half-mast on Tuesday at sites in Beijing, including Tiananmen...

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17 arrested, HK$3.67m seized in crackdown on scam group using Malaysian ‘runners’

Hong Kong police have arrested 17 people and seized HK$3.67 million (US$470,500) in a crackdown on a fraud syndicate that recruited foreign “runners” from Malaysia to collect crime proceeds from victims. The police force’s Kowloon West crime squad said on Sunday that the arrests were made in connection with “guess who I am” phone scams that duped 22 victims out of about HK$2.5 million between June and August. The single largest loss was HK$700,000. Such cons typically involve scammers calling...

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Chinese brain-reading AI model may help predict depression risk 4 years in advance

Chinese scientists have developed an AI model they say could be used to predict the risk of depression up to four years in advance. Major Depressive Disorder affects over 332 million people worldwide, according to the researchers at Shenzhen University, and is notoriously difficult to treat. The ability to predict the risk of depression and take preventive measures could prove a significant public health benefit. The model was built using data from two clinical trials on adolescent depression...

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Exam body defends denying unwell DSE candidate access to lift before assessment

Hong Kong’s examination authority has defended an invigilator who refused to let a candidate with anxiety use a school lift after he started feeling unwell before his second assessment, arguing the man had not requested the facility in advance. Speaking to the South China Morning Post, private candidate Ray Lau* alleged that the incident occurred on April 13 at Caritas St Joseph Secondary School during the break between the first and second mathematics papers for the Diploma of Secondary...

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Subdivided flat residents suffering in heat that feels like 52 degrees: study

Indoor heat levels in Hong Kong’s subdivided flats and rooftop huts felt like a blistering 52.21 degrees Celsius (126 Fahrenheit) this summer, with 80 per cent of homemakers living in those homes reporting dizziness and headaches, according to a survey released on Sunday. The study, conducted by CarbonCare InnoLab and the Concerning Subdivided Units Alliance, surveyed 86 households across nine districts from June 22 to July 12, with 78 living in subdivided flats or rooftop huts, among other...

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The U.S. Military Wants A.I. Dominance. Feuds and China May Thwart It.

The administration is veering wildly in its response to the national security implications of A.I. as China, America’s main technological and military rival, charges ahead.

© Kenny Holston/The New York Times

Recent A.I. advances have roiled the Pentagon and the national security establishment.
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I gave Tencent’s WeChat AI agent control for 24 hours: where it excelled – and stumbled

Tencent Holdings’ WeChat is already the undisputed super-app for over a billion people in China, handling everything from splitting dinner bills to hailing taxis. Now, Tencent is embedding an artificial intelligence agent named Xiaowei into the platform, adding a hands-free, automated assistant to its vast digital ecosystem. In its latest earnings results announced on Wednesday, Tencent highlighted Xiaowei for the first time, touting its focus on user privacy and inference efficiency. After...

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Impact of US trade policy shifts on Hong Kong ‘primarily psychological’: Paul Chan

Changes in US trade policy and interest rate trends will significantly affect Hong Kong’s economy but the impact will be “primarily psychological”, the finance chief has said, while expressing optimism that growth momentum will continue in the second half of the year. Financial Secretary Paul Chan Mo-po also revealed on Sunday that Hong Kong welcomed 31 million visitors in the first seven months of 2026, a 12 per cent year-on-year increase. Passenger traffic at Hong Kong International Airport...

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Heatwave to persist in Hong Kong before thunderstorms set in midweek

Scorching weather will persist across Hong Kong on Sunday and Monday, with maximum temperatures climbing to 35 degrees Celsius (95 Fahrenheit) before a low-pressure system brings squally thunderstorms and unsettled weather by midweek. The very hot weather warning has been in force since 6.45am on Sunday, with temperatures across the city ranging from 28 to 33 degrees, according to the Hong Kong Observatory. Mercury in Tai Po soared to 34.8 degrees at noon. “Winds will be weak and the weather...

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Fraying legacy: Sham Shui Po’s fabric row faces uncertain future as shops bow out

In a cramped handicraft shop in Hong Kong’s Sham Shui Po neighbourhood, 70-year-old Jen Kwong was sifting through reels of embroidered and sequinned ribbons while other shoppers around her were hunched over containers of tiny beads and trinkets. Kwong, who had worked for four decades during the golden age of Hong Kong’s textile manufacturing industry, still tailors and alters clothing for her grandchildren with her sewing machine at home. But she feared Yu Chau Street, also known as “Bead...

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China’s ‘electric eel’ sensor allows robots to feel an object without touching it

Electric eels hunt in pitch-black, murky waters by generating electric fields around their bodies. Now, Chinese scientists have mimicked this natural radar, giving robots the ability to “feel” objects without making physical contact. “We want the machine to sense an approaching target – distinguish its material and surface condition – before any physical contact,” said Zhang Weiqiang, a professor at Xidian University, in a video interview last week. The team’s work was published last month in...

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Home province of DeepSeek, Moonshot founders seeks to retain, attract future AI talent

China’s southern manufacturing powerhouse of Guangdong province welcomed nearly 40 computer science students from Tsinghua University this week, part of a targeted push by local authorities to bridge a widening gap in China’s artificial intelligence race by attracting top-tier talent from Beijing. Despite raising two of China’s brightest minds in artificial intelligence – Moonshot AI founder Yang Zhilin and DeepSeek founder Liang Wenfeng – Guangdong failed to retain either. After graduating from...

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Chinese ‘family bridge’ makes 200 mountain trips yearly to connect elderly with overseas children

A man in central China has completed more than 200 trips to remote mountain villages in a year, visiting elderly parents on behalf of their children who work and live far from home or overseas. Tian Rui, 39, from Yichang in Hubei province, is a former rural courier who now operates a small convenience store, according to Jiupai News. Years spent delivering parcels through scattered mountain communities provided Tian with a deep understanding of the winding roads. They also unveiled a quiet...

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As China launches new gang crackdown, lawyers fear wrongful convictions

During a crackdown on organised crime, Zeng Jianbin, a real estate developer in Mianyang, in the southwestern Chinese province of Sichuan, was sentenced to 20 years in prison for being a “gang leader”. In 2023, the Mianyang Intermediate People’s Court convicted Zeng of nine offences, including provoking trouble, illegal lending at high interest and intentional destruction of property. His sentence was particularly harsh because of the organised crime accusations. But two years later, during his...

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Hong Kong’s growing wealth inequality: will it be an M- or olive-shaped society?

An ageing society and a widening income gap threaten Hong Kong’s social fabric. In the last of a five-part series on the city’s five-year plan, we look at what can be done to address these key issues. Read part one here, part two here, part three here and part four here. At 71, Man Chi-ying is the sole carer for her husband, Fung Yu-hoi, a Parkinson’s disease patient. Fung, who is also 71, has stiff limbs and, on some days, needs his wife’s help getting dressed. She has to hold his hand to keep...

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Sports Team Sale Prices Keep Hitting New Highs

The deal for the Los Angeles Lakers valued the team at a record $12.5 billion, eclipsing the $10 billion paid for the franchise just last year.

© Mario Tama/Getty Images

A statue of Kareem Abdul-Jabbar outside Crypto.com Arena, home of the Los Angeles Lakers.
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China’s 1MW perovskite solar farm beats silicon system in industrial-scale test

A China-led team has cleared the last major hurdle in the race to commercialise the most promising alternative to conventional silicon solar technology, paving the way for the next generation of low-cost, high-efficiency panels to be made on an industrial scale. Researchers from China and Canada, led by Nanjing University, have developed a super-stable coating for perovskite – an ultra-thin, lightweight material that can be printed onto large surfaces – suitable for patching the tiny defects...

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Taiwan drone defences fall short against Beijing’s evolving technology, audit reveals

Taiwan’s push to build a modern counter-drone shield has come under renewed scrutiny after an official audit uncovered technical shortcomings and a key procurement programme collapsed following repeated testing failures. The developments have fuelled concerns that Taipei’s efforts to match Beijing’s rapidly evolving drone technology are being undermined by capability gaps, procurement failures and delays in building an integrated counter-drone network. According to a recent report by Taiwan’s...

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Beijing issues ecological report to solidify South China Sea claims amid US row

China has published ecological assessment reports on nine disputed South China Sea features, amid an escalating row with Washington over Beijing’s establishment of a “national nature reserve” in the contested waters. On Friday, the Ministry of Natural Resources’ South China Sea Bureau issued its 2025 marine ecological early-warning and monitoring bulletin, alongside a separate marine ecological protection and restoration report for the region. The releases were announced via an article posted on...

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Struggling families urge return of student grant after textbook prices jump

Hong Kong parents and concern groups have urged authorities to reinstate student subsidies after textbook prices recorded their sharpest increase since the Covid-19 pandemic, amid the growing use of digital learning tools. Prices for a list of textbooks now range from HK$4,000 (US$510) to HK$6,000, representing an average increase of 3.6 per cent for the 2026-27 academic year, the highest since the pandemic began in 2020, according to Education Bureau book list data. During the pandemic, prices...

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As China Pushes to Expand in Asia, Trump Focuses on Iran

Asian allies are beginning to wonder whether the United States would or could defend them in a war.

© Aaron Favila/Associated Press

The Sierra Madre, a Philippine naval ship, in the South China Sea in 2023. Last month, a Chinese Coast Guard vessel began circling the ship and confronted Philippine service members.
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US K-12 immersion schools expand across country for early-age Chinese language education

At the Goodtime Chinese School in the Bethany suburb of Portland, Oregon, an American child stops school director Zhou Yanzhuo, of China, in the hallway to ask a question in English. She requests that he speak in Chinese and the third grader, who has no Chinese heritage, handily switches languages. The child is one of several dozen students attending rigorous summer classes for Chinese language instruction at an age when experts believe language acquisition is easiest. While American...

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Hong Kong suspends contractors over Queen Mary Hospital lift defects

Hong Kong authorities have suspended the main contractor and lift subcontractor working on a new clinical block at Queen Mary Hospital from tendering for public works after serious defects left most lifts unreliable and delayed the launch of services. An engineer and a lawmaker said on Saturday that the extent of the defects was “extremely rare” in Hong Kong and unreasonable, while the government’s decision to temporarily stop the firms from tendering for other projects was appropriate. The...

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China slams Japanese officials’ visit to Yasukuni Shrine on WWII anniversary

China has “strongly condemned” Japanese leaders for visiting the controversial Yasukuni Shrine and making an offering on the 81st anniversary of Japan’s announcement of surrender in World War II. Beijing said it had lodged a formal protest after Japanese defence chief Shinjiro Koizumi and others visited the shrine on Saturday. China and many other Asian countries view the site as a symbol of Japanese militarism. Japanese Prime Minister Sanae Takaichi did not visit in person but she sent a ritual...

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Cyberport fills 50% of phase 5 offices with Lenovo, BrainCo among tenants: chairman

Hong Kong fintech hub Cyberport has added 66,000 square metres (710,420 sq ft) of space in its fifth-phase expansion, with more than half of its offices already leased to tenants including mainland Chinese technology companies, according to its chairman. Simon Chan Sai-ming also said on Saturday that Cyberport was positioning itself as a key driver in Hong Kong’s inaugural five-year plan by pushing artificial intelligence (AI) development as a pillar industry, expanding talent training and...

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How Vietnam’s ‘streamlining revolution’ may lead to uneven success

Third plenums are ordinarily the quiet part of Vietnam’s political calendar. Between its five-yearly congresses, the Communist Party of Vietnam governs through numbered plenums of its Central Committee (CC): the first two settle personnel decisions, and the third, six months on, usually does no more than ratify the term’s work programme. This time, the third plenum of the 14th CC, held from July 20 to 24, did more. It set out the next phase of the country’s most sweeping administrative overhaul...

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Truck driver flees after vehicle crashes and bursts into flames on Lantau highway

A truck driver fled the scene after his vehicle crashed into roadside barriers and burst into flames on Hong Kong’s Lantau Island early on Saturday, with debris from the collision injuring a taxi driver and a passenger travelling behind. The crash occurred at about 3.15am during an amber rainstorm warning. A 16-tonne truck carrying electronic parts was heading towards the airport when it crashed on the North Lantau Highway near Tung Chung Eastern Interchange. The vehicle skidded on the wet road,...

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Chinese magnetic sensor breakthrough may help smartwatch detect submarine 500 metres deep

Picture a fisherman hauling in his nets on a calm morning at sea, when his smartwatch suddenly vibrates with an alert: “Magnetic anomaly detected – possible submarine passing 500 metres below.” Far‑fetched as it sounds, Chinese scientists have just taken a decisive step towards making that scenario real. A team from the Hefei Institutes of Physical Science and the Ningbo Institute of Materials Technology and Engineering, both under the Chinese Academy of Sciences (CAS), has created a Hall‑effect...

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Chinese magnetic sensor breakthrough may help smartwatch detect submarine 500 metres deep

Picture a fisherman hauling in his nets on a calm morning at sea, when his smartwatch suddenly vibrates with an alert: “Magnetic anomaly detected – possible submarine passing 500 metres below.” Far‑fetched as it sounds, Chinese scientists have just taken a decisive step towards making that scenario real. A team from the Hefei Institutes of Physical Science and the Ningbo Institute of Materials Technology and Engineering, both under the Chinese Academy of Sciences (CAS), has created a Hall‑effect...

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Google Turns On Gemini A.I. for Students Using Its Classroom App

Google enabled A.I. features for K-12 schools that have allowed student access to Gemini. Until this week, Google automatically enabled Gemini in Classroom only for students 18 or older.

© Ysa Pérez for The New York Times

Starting this week, a new Gemini tab within Classroom lets some students seek A.I. help on math problems and writing assignments; generate course aids like study guides, quizzes and flashcards; and produce images.
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As Army Fails to Protect Palestinians, Israeli Leaders Sympathize With Settlers

Defense Minister Katz called for the military to turn over to the police the responsibility for protecting Palestinians after two West Bank families were besieged by violent settlers.

© Zain Jaafar/Agence France-Presse — Getty Images

Israeli soldiers patrolling a street Thursday during an operation in the village of Qusra, in the Israeli-occupied West Bank.
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As Army Fails to Protect Palestinians, Israeli Leaders Sympathize With Settlers

Defense Minister Katz called for the military to turn over to the police the responsibility for protecting Palestinians after two West Bank families were besieged by violent settlers.

© Zain Jaafar/Agence France-Presse — Getty Images

Israeli soldiers patrolling a street Thursday during an operation in the village of Qusra, in the Israeli-occupied West Bank.
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Why Europe Keeps Being Pummeled by Heat Waves

The whole planet is warming, but changes in weather patterns could help explain why the continent is suffering so many bouts of severe heat.

© Fabrice Coffrini/Agence France-Presse — Getty Images

A tourist at the parched bed of Lac des Brenets on the France-Switzerland border on Tuesday.
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URA posts HK$338 million operating surplus after three years of losses

Hong Kong’s Urban Renewal Authority (URA) has recorded an operating surplus of HK$338 million (US$43.3 million) for the 2025-26 financial year, after reporting three straight years of losses. At a banquet on Friday to mark the statutory body’s 25th anniversary, chairman Chow Chung-kong announced that the URA had returned to profit in the 2025-26 financial year, recording an operating surplus to fund ongoing urban renewal initiatives. That followed three consecutive financial years of losses....

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Zambia Halts Presidential Election Vote Count Over Violence and Fraud Allegations

The electoral commission for the southern African nation said poll workers had been attacked and ballots had been stolen.

© Gianluigi Guercia/Agence France-Presse — Getty Images

A voting station’s presiding officer holds a marked ballot during the counting process at Woodlands Primary School in Lusaka, Zambia, on Thursday.
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Why Europe Keeps Being Pummeled by Heat Waves

The whole planet is warming, but changes in weather patterns could help explain why the continent is suffering so many bouts of severe heat.

© Fabrice Coffrini/Agence France-Presse — Getty Images

A tourist at the parched bed of Lac des Brenets on the France-Switzerland border on Tuesday.
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What does the first visit to the Kuril Islands by Vladimir Putin mean for China?

Vladimir Putin’s unprecedented visit to the disputed southern Kuril Islands signals a broader joint effort by Moscow and Beijing to pressure Japan, according to analysts. They said the coordinated push aimed to target Tokyo over a range of friction points, including Western sanctions on Russia and Japan’s stance on Taiwan. The Russian president paid a symbolic visit to the Kurils – a volcanic chain north of Hokkaido that Japan calls the Northern Territories – on Thursday, just ahead of...

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For China, Trump’s new drone tariffs threaten to deepen trade rift with US

Tariffs of up to 100 per cent that Washington has announced on imported drones would result in a “lose-lose outcome” for the United States and China, analysts said, as the technology is increasingly taking centre stage in the countries’ tech and trade rivalry. The new levies will further complicate manufacturers’ efforts to shift production to third countries or regions, where supply chains are already affected by earlier trade restrictions imposed by both sides, they added. On Thursday, US...

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Hong Kong garners 16,000 submissions from consultation for city’s first 5-year plan

Hong Kong authorities received more than 16,000 public submissions for the city’s inaugural five-year plan by the close of its consultation on Friday, with an official noting general support for more focused integration into national development and the strategic cultivation of emerging sectors. Secretary for Constitutional and Mainland Affairs Janice Tse Siu-wa described the blueprint, which is set to be delivered next month, as “a milestone in public administration”, adding that it would...

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Miles ahead: China team boosts atom entanglement distance record fourfold

Chinese scientists have achieved the quantum entanglement of cold atoms across a record-breaking 420km (260 miles), a breakthrough they say lays the groundwork for intercity quantum networks. According to a paper published by the peer-reviewed journal Physical Review Letters on August 11, the distance was more than four times previous demonstrations and exceeded the threshold at which direct transmission encounters fundamental physical limits. “Our experiment provides a test bed for studying...

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Miles ahead: China team boosts atom entanglement distance record fourfold

Chinese scientists have achieved the quantum entanglement of cold atoms across a record-breaking 420km (260 miles), a breakthrough they say lays the groundwork for intercity quantum networks. According to a paper published by the peer-reviewed journal Physical Review Letters on August 11, the distance was more than four times previous demonstrations and exceeded the threshold at which direct transmission encounters fundamental physical limits. “Our experiment provides a test bed for studying...

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Could China’s new transport-tanker capability boost PLA power beyond first island chain?

China has confirmed that its new Y-20B heavy transport aircraft can be converted into an aerial refuelling tanker, potentially boosting PLA Air Force capacities deeper into the western Pacific. A documentary aired by state broadcaster CCTV on August 5 said the Y-20B, an improved variant of China’s Y-20 strategic transport powered by domestically developed WS-20 turbofan engines, could switch between transport and aerial refuelling missions using pallet-ready fuel tanks and removable refuelling...

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Could China’s new transport-tanker capability boost PLA power beyond first island chain?

China has confirmed that its new Y-20B heavy transport aircraft can be converted into an aerial refuelling tanker, potentially boosting PLA Air Force capacities deeper into the western Pacific. A documentary aired by state broadcaster CCTV on August 5 said the Y-20B, an improved variant of China’s Y-20 strategic transport powered by domestically developed WS-20 turbofan engines, could switch between transport and aerial refuelling missions using pallet-ready fuel tanks and removable refuelling...

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Gene-editing therapies not yet ready for human trials, Stanford expert says

Gene-editing therapies for the nervous system may need at least another round of studies before they are safe enough to enter human trials, according to one of the world’s most influential figures in the commercialisation of brain science. “The techniques are reasonably well established for animal experiments, but they really haven’t been as mature for human studies,” said Karoly Nikolich, an adjunct professor at Stanford University School of Medicine, in an exclusive interview with the South...

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Hong Kong raises growth forecast after best half-yearly showing in nearly 5 years

Hong Kong has raised its full-year economic growth forecast for 2026 to a range of 3.5 to 4.5 per cent following a 4.3 per cent expansion in the second quarter, supported by buoyant external trade and resilient domestic demand. Releasing its half-yearly economic report on Friday, the government revised its 2026 growth forecast from the previous range of 2.5 to 3.5 per cent, citing a stronger-than-expected performance in the first half of the year and taking into account the near-term outlook. It...

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China urged to avoid ‘us or them’ split with US over AI governance

China should try to make sure that its new international artificial intelligence (AI) body is not seen as “naturally opposed” to the United States and its allies in case it puts off prospective members, analysts have warned. They said the World Artificial Intelligence Cooperation Organisation (Waico) was not designed as an alternative to the US Pax Silica partnership, which was established last December with the aim of reducing “coercive dependencies”. Waico was established at the World...

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China urged to avoid ‘us or them’ split with US over AI governance

China should try to make sure that its new international artificial intelligence (AI) body is not seen as “naturally opposed” to the United States and its allies in case it puts off prospective members, analysts have warned. They said the World Artificial Intelligence Cooperation Organisation (Waico) was not designed as an alternative to the US Pax Silica partnership, which was established last December with the aim of reducing “coercive dependencies”. Waico was established at the World...

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China urged to avoid ‘us or them’ split with US over AI governance

China should try to make sure that its new international artificial intelligence (AI) body is not seen as “naturally opposed” to the United States and its allies in case it puts off prospective members, analysts have warned. They said the World Artificial Intelligence Cooperation Organisation (Waico) was not designed as an alternative to the US Pax Silica partnership, which was established last December with the aim of reducing “coercive dependencies”. Waico was established at the World...

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US organ donation organisation’s shutdown invokes Chinese students’ worst fears

The United States’ organ transplant system has been plunged into a crisis of public trust after federal health authorities decertified a major organ procurement organisation (OPO) over allegations that organs were harvested from donors who may still have been alive. The scandal has sent shock waves through Chinese communities and validated growing fears among Chinese students and parents. On August 5, the US Department of Health and Human Services (HHS) announced the immediate decertification of...

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US organ donation organisation’s shutdown invokes Chinese students’ worst fears

The United States’ organ transplant system has been plunged into a crisis of public trust after federal health authorities decertified a major organ procurement organisation (OPO) over allegations that organs were harvested from donors who may still have been alive. The scandal has sent shock waves through Chinese communities and validated growing fears among Chinese students and parents. On August 5, the US Department of Health and Human Services (HHS) announced the immediate decertification of...

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Diamond buyer jailed for stealing HK$11 million in gems to fund gambling habit

A Hong Kong court has sentenced a former jewellery procurement manager to six years and eight months behind bars for stealing HK$11 million (US$1.4 million) worth of diamonds from suppliers to fund his gambling habit. Mui Ka-fai, 63, pleaded guilty on Monday to three counts of theft for reselling the small diamonds he misappropriated for personal gain while working for Tse Sui Luen Jewellery between April 2023 and February 2024. Sentencing the defendant on Friday, High Court Judge Andrew Chan...

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Rich Chinese embrace domestic high-end EVs as tech and driving experience eclipse prestige

For Eric Huang, a Guangdong-based healthcare entrepreneur who owns a Lamborghini Aventador and a Tesla Model S Plaid, the appeal of Chinese premium electric vehicles (EVs) has grown as their technology has caught up with his expectations. “I hold electric cars to strict safety standards, so I used to stick to Tesla,” Huang said. But he added that domestic brands had now met his standards. His next purchase, he said, would be a six-seat premium electric minivan equivalent from a Chinese brand,...

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China claims New Zealand’s spy report is product of foreign interference

China’s embassy in Wellington has rejected New Zealand’s latest security assessment as the product of “foreign interference” and a “Cold War mentality”, as tension grows in a relationship already strained by geopolitical and security concerns. The New Zealand Security Intelligence Service’s annual threat report identified China as the only country conducting espionage “at scale”. In the Thursday report, the agency’s director general Andrew Hampton described the current threat environment as “the...

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China claims New Zealand’s spy report is product of foreign interference

China’s embassy in Wellington has rejected New Zealand’s latest security assessment as the product of “foreign interference” and a “Cold War mentality”, as tension grows in a relationship already strained by geopolitical and security concerns. The New Zealand Security Intelligence Service’s annual threat report identified China as the only country conducting espionage “at scale”. In the Thursday report, the agency’s director general Andrew Hampton described the current threat environment as “the...

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What Nolan’s Odysseus tells us about Western elite’s existential angst

In every civilisation, certain stories capture the psyche so profoundly that they are retold across centuries. In the West, Homer’s Odyssey is the one. Countless adaptations have emerged over millennia, inspiring literary giants from Dante Alighieri to James Joyce. Christopher Nolan’s cinematic adaptation is merely the latest. While it reflects the British-American filmmaker’s personal vision, it also offers a glimpse into the anxieties and self-reflections of today’s Western elite. Homer’s...

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Chinese missile AI tracks F-22, F-35-like heat signatures with over 90% accuracy

The F-35 and F-22 may be among the world’s most advanced stealth fighters, but they cannot hide one thing: heat. When heat-seeking missiles lock onto aircraft, fighters release flares to confuse infrared sensors and break missile tracking. But the infrared signals produced by fighters, including heat from engine exhaust and air friction over the fuselage, are different from those generated by flares. These heat signatures could provide valuable infrared information for target detection and...

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Satellite images show 50% boost to China’s Type 054B missile capacity

China appears to be adding capacity to the vertical launch system (VLS) of its most advanced guided-missile frigate Type 054B under construction in Shanghai, satellite images show, allowing it to have a larger missile reserve and stronger anti-air defence capabilities. According to satellite images taken by US intelligence company Vantor on June 28, the VLS at the bow of a Type 054B vessel had a different shape compared to the first two Type 054B vessels that have already entered service. The...

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The 11 key achievements of China’s ‘iron premier’ Zhu Rongji – in his own words

Known for his sharp intellect, no-nonsense demeanour and relentless drive for reform, China’s former premier Zhu Rongji was the primary architect of the country’s transition from an isolated, rigidly planned economy to a market-driven titan connected to the rest of the world. During his tenure from 1998 to 2003, he engineered an economic “soft landing”, steered the nation through the Asian Financial Crisis and secured entry into the WTO, laying the groundwork for the country’s historic...

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The 11 key achievements of China’s ‘iron premier’ Zhu Rongji – in his own words

Known for his sharp intellect, no-nonsense demeanour and relentless drive for reform, China’s former premier Zhu Rongji was the primary architect of the country’s transition from an isolated, rigidly planned economy to a market-driven titan connected to the rest of the world. During his tenure from 1998 to 2003, he engineered an economic “soft landing”, steered the nation through the Asian Financial Crisis and secured entry into the WTO, laying the groundwork for the country’s historic...

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Chinese ‘yeast factory’ boosts cancer drug production by 1,000 times

A research team at Zhejiang University (ZJU) has cracked a molecular puzzle, turning ordinary yeast into a powerful factory for an expensive cancer drug and boosting its production by a thousand times. The anticancer drug vinblastine has long been sourced exclusively from the Madagascar periwinkle (Catharanthus roseus) plant. But it takes up to 2 tonnes of dried leaves to yield just 1 gram (0.03 ounce) of vinblastine, making it more expensive than gold by weight. This extreme scarcity has kept...

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Nearly 200-country study shows China’s Belt and Road Initiative cuts debt and corruption

A study analysing data from hundreds of countries and regions suggests China’s Belt and Road Initiative is linked to better governance and economic development, according to researchers from Nanjing University. They found the trade and investment scheme – which spans Africa, Asia, Europe and beyond – was also associated with improved corruption control and that it reduced debt risks. The team – from the university’s Centre for Asia-Pacific Development Studies and led by Mao Weizhun – said their...

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Could the rise of left-wing Democrats reshape America’s policy on China?

The Democratic Party’s ascendant left wing is likely to push American foreign policy further “inward” and away from big-power rivalry, according to a Chinese political scientist. Meng Weizhan, an assistant research professor at Fudan University’s Institute for Advanced Study in Social Sciences in Shanghai, also said it was time for Beijing to move away from the notion that all American political factions took a hard line on China. The remarks come as progressive Democrats are riding a wave of...

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China prepares to mark Jiang Zemin centenary with full commemorative honours

Beijing has started airing a flagship documentary on former Chinese president Jiang Zemin as part of commemorative events marking the centenary of his birth, expected to culminate on Monday in a grand ceremony presided over by President Xi Jinping. In the lead-up to the anniversary, state broadcaster CCTV launched a 12-episode documentary titled Jiang Zemin, with the network’s flagship CCTV-1 airing two episodes nightly at prime time from Tuesday. The series is jointly produced by the ruling...

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Fishing trip mishap or grey-zone test? Taiwan arrests men after boat slips past defences

Two people from mainland China were arrested six days after illegally landing in Taiwan by inflatable boat, raising fresh concerns over the island’s coastal security amid its biggest annual military drill. The timing of the incident has drawn scrutiny. The two men arrived just before the 10-day Han Kuang exercise, which began on August 5, and remained at large for nearly a week before being arrested. The case only came to light on Monday after an angler reported finding an abandoned inflatable...

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Over 8,200 detained as China launches year-long crackdown on organised crime

Chinese police have dismantled more than 1,000 gangs and detained about 8,200 suspects, just 10 days after the country’s top security official announced a year-long campaign against organised crime. The Ministry of Public Security said on Monday that the crackdown focused on crimes that had evolved into “more covert” forms and spread rapidly online. “New types of crimes such as online predatory lending, soft-violence debt collection … coerced consumption and online harassment have become major...

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Former Guangdong governor Zhu Senlin, enforcer of southern reform, dies at 95

Zhu Senlin, a former Guangdong governor and key enforcer of the province’s economic transformation when China was opening up in the 1990s, died on Monday aged 95, according to official media. Nanfang Daily, mouthpiece of the Guangdong party committee, confirmed on Tuesday that Zhu had died due to illness. Shanghai-born Zhu spent more than five decades in the southern province that neighbours Hong Kong. He is widely remembered as a pragmatic, steady administrator who steered Guangdong through...

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China challenges Western ‘tribute system’ theory in push to control its narrative power

Beijing is stepping up efforts to challenge the Western concept of the “tribute system”, arguing that foreign frameworks distort ancient Chinese diplomacy and misrepresent the country’s contemporary global rise. China is redoubling efforts to define its own practices, experiences and ideas through original, home-grown social science language rather than through what it says are Western conceptual lenses. The theory was forged and made popular in the US decades ago as a means to interpret both...

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Why Taiwan is conducting its first-ever mobile network throttling exercise

Taiwan is conducting its first-ever mobile network throttling exercise this week to test how the public responds to wartime communications disruptions, a new civil defence measure that has sparked criticism over the government’s preparedness. The exercise, held in central Taiwan on Monday and planned for northern Taiwan on Thursday, will simulate severe mobile network congestion by reducing 4G and 5G bandwidth for 30 minutes. About 17 million people, or 73 per cent of the island’s population,...

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Why India’s new Himalayan border map threatens a fragile thaw in China ties

New Delhi has issued names for 27 locations in Arunachal Pradesh on its official maps, including sensitive sites near the disputed border with China, in a move that an analyst warned could complicate efforts to repair bilateral ties. The Indian government announced the move on Friday, just a day after officials from the two countries held a working-level consultation in New Delhi to discuss border management and reaffirm the need for peace along the Line of Actual Control. Beijing has long...

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Lightning hits China Southern Airbus A321 while taxiing, 20 strike marks found

A China Southern Airlines flight was forced to abandon its departure and return to the gate at Shenzhen airport over the weekend after the Airbus A321 aircraft was struck by lightning while taxiing. Flight CZ3209, bound for the city of Wuxi in China’s eastern Jiangsu province, was waiting on the ground during a heavy thunderstorm on Saturday afternoon when the incident occurred, according to a report by The First Scene, a news portal under Shenzhen Media Group. The incident came to light on...

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How the guest list for Beijing’s summer retreat reveals its tech priorities

China’s central government has invited dozens of scientific, technological and academic experts to its annual summer retreat, highlighting how the country is focusing on innovation and breaking through “chokepoints” amid fierce competition with the US. According to state news agency Xinhua, the Communist Party’s Central Committee and the State Council, China’s cabinet, invited 60 experts to the seaside resort of Beidaihe from August 1 to 7. The list of invitees – who represented fields including...

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Beijing on red alert as Typhoon Dolphin grounds nearly 1,000 flights in Shanghai

Residents in Beijing have been warned not to go outside unless it is absolutely necessary as the capital and multiple other cities are on high alert for the arrival of Typhoon Dolphin, which is travelling north. In Beijing, a red rainstorm alert – the second highest – was issued on Monday for a number of districts, with rain expected to continue over the next three days. According to the city’s forecaster, the rain will get increasingly stronger with the most concentrated period expected to be...

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Can Europe stay united in China trade battle? Ceuta migrant crisis offers a warning

The European Union’s traditional August break was supposed to provide officials with some respite ahead of a potentially bruising autumn when it will try to set its fiery trade relationship with China on a new course. Instead, a border crisis on its southern flank has created turmoil and division among its 27 members, raising questions over how prepared the bloc is for a dust-up with one of the world’s economic superpowers. “We had a real-time test of what happens when one member state was under...

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China-Australia relations reach ‘good enough’ baseline, ex-envoy says

After years of strain, China-Australia ties have reached a “good enough” baseline for Canberra, though still short of Beijing’s broader ambitions, according to a former top Australian diplomat. The relationship had taken a significant downturn since 2017, but was now on “a more realistic footing”, Graham Fletcher, a non-resident fellow at the Lowy Institute, a Sydney-based think tank, wrote in a report released on Sunday. Fletcher served as Australia’s ambassador to China from 2019 to 2023. The...

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Is China’s party newspaper carrying more stories highlighting women’s role as mothers?

“Women hold up half the sky.” This iconic quote attributed to Mao Zedong has been central to Beijing’s messaging about gender equality for decades. It was not just a slogan. After the founding of the People’s Republic in 1949, the Communist Party passed a Marriage Law that banned arranged marriages, abolished foot-binding and encouraged women to enter education and the workplace. But the party’s stance on where women belong has shifted over the decades, according to a new study. To gauge the...

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Taiwan’s push to dissolve pro-Beijing party triggers political censorship debate

Taiwan’s plan to dissolve the pro-Beijing Chinese Unification Promotion Party (CUPP) has sparked controversy over whether the independence-leaning authorities are using security concerns to suppress political dissent. The island’s interior ministry is seeking a Constitutional Court order to declare the CUPP unconstitutional and dissolve it, marking the first such action against a political party in Taiwan’s history. “The CUPP has long been linked to organised crime, including cross-border...

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Chinese exam fraud ring helped candidates cheat their way to government-funded jobs

An organised ring that helped people in the central Chinese province of Henan cheat their way to government-sponsored jobs has been exposed. An official investigation concluded that a province-wide exam held to fill the posts last month had been compromised by “large-scale, organised cheating” with suspects paying officials overseeing the exam to obtain test papers and the correct answers in advance, state broadcaster CCTV reported on Friday. The case was the latest in a string of similar crimes...

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1,230 times the size of Hong Kong: China deploys drones, AI as Typhoon Dolphin nears coast

Ferry routes have been suspended, construction halted, fishermen evacuated and drones deployed to patrol over the sea as China’s coastal provinces prepare for the landfall of Typhoon Dolphin, the fourth typhoon to hit the country this summer. As of Friday morning, Dolphin was about 820km (510 miles) from China’s east coast, the National Meteorological Centre said. It is forecast to make landfall between Zhejiang and Fujian provinces sometime from Sunday afternoon to Monday morning. The centre...

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Why was a US Yale graduate hounded out of his job promoting Chinese culture?

In just two months, Yale graduate Edward Kuperman went from being praised by Chinese state media to being bombarded by public accusations that he was a spy. It began with a June 18 article from state news agency Xinhua, in which he was described as an eager 24-year-old sinophile who made the unconventional choice of spurning China’s eastern metropolises to live in Dunhuang, an oasis in the country’s northwestern Gansu province. His interest in China started with a Chinese language class in...

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China jails retired defence tech overseer for 10 years in US$6.3m corruption case

A former senior Chinese defence official has been sentenced to 10 years in prison for accepting over 43 million yuan (US$6.3 million) in bribes, as China’s anti-corruption drive continues it sweep through the military sector. Zhang Jianhua, former deputy head of China’s State Administration of Science, Technology and Industry for National Defence, was sentenced on Wednesday by the Dazhou Intermediate People’s Court in Sichuan province, according to state news agency Xinhua. The court was told...

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KMT accuses Taiwan’s government of failing to uphold South China Sea claims

Opposition parties in Taiwan have accused the government of failing to defend the island’s long-standing claims in the South China Sea, following its muted response to Philippine attempts to delimit a disputed shoal. “The government speaks loudly when confronting mainland China, but falls silent when Japan or the Philippines challenges Taiwan’s claims,” Kuomintang culture and communications committee director Chen I-hsin said on Sunday. Chen was referring to the Philippines’ move to assert...

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China’s political and scientific elite head to Beidaihe for summer retreat season

Beijing has signalled the start of the summer break for China’s political elite with the announcement of retreats at the seaside resort of Beidaihe. State news agency Xinhua reported on Monday that Cai Qi, the man often referred to as President Xi Jinping’s “chief of staff”, “extended sincere greetings” to various academics and scientists invited to the resort about 300km (186 miles) east of Beijing. The report did not name those invited but did say they included specialists working at the...

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Southwest China landslide death toll rises to 51 as search and rescue continues

The death toll from a landslide in Chongqing province, southwest China, earlier this month rose to 51, with 10 people still missing, local authorities said late on Thursday night. The landslide, which occurred two weeks ago in Pengshui county, swept away several residential buildings at the foot of a mountain along a riverbank. Quoting the command centre of the rescue effort, state-run news agency Xinhua said that 51 people had been found and confirmed dead, while 10 were still missing. Drone...

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China’s October plenum plan reveals focus on party discipline ahead of 2027 congress

China’s top leadership has made party governance the focus of a coming key conclave, signalling the significance of a clean record in the selection process ahead of next year’s national congress. The Politburo, China’s top decision-making body, announced on Thursday that the fifth plenary session of the Communist Party’s 20th Central Committee would be held in October, state news agency Xinhua reported. The meeting is likely to be the party’s most important gathering ahead of its 21st national...

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What’s behind China’s recent spike in Covid-19 cases? And is it anything to worry about?

China has seen a spike in Covid-19 in recent weeks, overtaking influenza as the top respiratory pathogen for the first time this year, but most patients experienced mild symptoms, while the medical authorities said data suggested the infection rate was significantly lower than last year’s peak. The spread of the Omicron NB.1.8.1 variant has reached a “moderate transmission level”, according to the Chinese Centre for Disease Control and Prevention (CDC). The CDC does not give a weekly total of...

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Will the heat from a cooking oil scandal help the opposition in Taiwan?

Taipei mayor Wayne Chiang Wan-an has emerged as the biggest political winner from an opposition protest against the government’s handling of a food safety scandal that drew what organisers said were more than 200,000 people onto the streets of the city. The unexpectedly large turnout on Saturday appears to have given the island’s main opposition party, the Kuomintang, fresh momentum ahead of the local elections in November, and could reshape the race to become the party’s candidate in the next...

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China charges alleged scam kingpin Chen Zhi with intentional injury: report

Alleged scam-network mastermind Chen Zhi could face the death penalty, with Chinese prosecutors adding intentional injury to the list of charges against him. Chen, 38, was extradited from Cambodia to China six months ago and formally arrested on July 6, according to Chinese business magazine Caixin. He founded the Cambodian conglomerate Prince Group, which authorities say was linked to a sprawling online scam network. Caixin reported on Monday that prosecutors dropped a previous count of...

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Typhoon Noul: Shenzhen girl, 6, blown away by gale, runs back to safety

As Typhoon Noul barrelled into southern China on Sunday with winds reaching 160km/h (99mph), violent gusts ripped a cot from indoors and flipped it over several metres away, sending the child inside flying to the ground. Hongxing News, a Chinese media outlet, reported that a six-year-old girl lying in her cot in the southern city of Shenzhen was blown from inside a building onto the grass verge outside. Footage released by Hongxing showed a ground-floor grocery shop being battered by the gale,...

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Fake ICE raids and kidnapping drills: how Chinese teens prepare for US college

International students once saw US colleges as a gateway to a world-class education and career head start but shifting United States immigration policies, tightening visa conditions and high-profile ICE raids are causing them to reconsider. In the first in our series, Phoebe Zhang looks at how Chinese students are preparing for life – and safety – in America. The second instalment in our series is here. Beijing student Lulu Lu was just preparing for bed when she was startled by loud banging at...

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Typhoon Noul grounds 1,800 flights and halts trains as southern China hit by heavy rains

High-speed rail services and flights across Guangdong province were cancelled on Sunday after Typhoon Noul made landfall in the province, bringing heavy rainfall to large parts of southern China. Noul – the strongest typhoon to hit China so far this year – made landfall at Huizhou city in Guangdong at around 3.50am on Sunday. The National Meteorological Centre issued its first red typhoon warning of the year – the highest alert level in a four-tier system – on Saturday evening. The following...

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Vertice Nato di Ankara, l’Ue è pronta a blandire Trump per evitare il “deragliamento” del tycoon

Il motto è stato coniato. Ed è molto suggestivo e ambizioso. La sua traduzione operativa, beh, questo è tutt’altro discorso. Molto, molto complicato. “Un’Europa più forte in una Nato più forte”. È il motto contenuto nella dichiarazione finale approvata dai 32 ambasciatori alleati e, a ben vedere, il senso del vertice di Ankara sta tutto qui. Tener fede alle promesse dell’anno scorso, far vedere agli Usa e a Donald Trump che il vecchio mondo sta davvero aprendo i cordoni della borsa, tracciando percorsi “credibili” verso il famoso 5% di Pil in difesa.

Il segretario generale Mark Rutte (e gli sherpa) hanno fatto il possibile per costruire un summit (l’ennesimo) a prova di Trump. Ma l’apprensione è palpabile perché se il tycoon deraglierà si potrà entrare in una fase che alcuni, alla Nato, non esitano a definire “pericolosa”. Oggi in una Ankara super blindata – centinaia i manifestanti anti-vertice arrestati – prima dell’arrivo dei leader, si terrà un gigantesco forum dell’industria della difesa transatlantica in cui verranno annunciati contratti, intese e cooperazioni per miliardi e miliardi: è uno degli spettacoli pirotecnici organizzati per stuzzicare l’immaginazione di Trump. Poi c’è la cena al palazzo presidenziale del Sultano, Recep Tayyip Erdoğan. Lì i 32 capi di Stato e di Governo alleati saranno soli – senza ambasciatori o consiglieri – con mogli (o mariti) e gli ospiti, tra cui ad esempio Volodymyr Zelensky.

In parallelo, le cene dei ministri degli Esteri e della Difesa, dove sono stati invitati, rispettivamente, i Paesi del Golfo e i partner asiatici (Giappone, Corea, Australia e Nuova Zelanda). Mercoledì sarà la volta del vertice vero e proprio: un giro di tavolo del Consiglio Atlantico da 2-3 ore massimo, proprio per limitare il più possibile i rischi. Ecco, si capirà allora perché c’è chi vorrebbe abolire la ricorrenza annuale (gli Usa in primis ma non solo) e dunque l’edizione del 2027 prevista a Tirana è in bilico anche perché l’Albania è tra i Paesi che non è ancora al 2%. Il Paese candidato a egemone del nuovo corso della Nato 2.0 è senz’altro la Germania, che intende arrivare al 3,5% della difesa ‘core’ già nel 2029, con uno sforzo di bilancio mostruoso: nessuno, in Europa, ha una potenza di fuoco economica simile. Varsavia, pur con le debite proporzioni, è l’altro astro nascente della sicurezza continentale, che affianca i leader tradizionali, Francia e Gran Bretagna.

In questo quadro, l’incognita resta The Donald. «Putin vuole finire la guerra in Ucraina, lo vuole fortemente», proclama Trump nello Studio Ovale, nel giorno dell’ennesima strage di civili uccisi nei bombardamenti russi. «Anche Zelensky lo vuole, ne parleremo al vertice della Nato», ha aggiunto. “Tre settimane fa ho detto al presidente Xi che gli Stati Uniti hanno l’esercito più potente del mondo e non ha avuto nulla da obiettare”, ha fatto sapere il tycoon, riferendo del colloquio con il presidente cinese. A prendere la parola è anche il “cameriere” del tycoon a Bruxelles, al secolo Mark Rutte, segretario generale della Nato. Gli Usa non stanno «spaccando» la Nato, assicura Rutte nel corso della conferenza stampa prevertice, rispondendo ad una domanda sull’attacco di Hegseth alla scorsa ministeriale difesa. «Avere una revisione della postura e delle forze è una mossa saggia, sarà in consultazione con gli alleati, non c’è da preoccuparsi», ha aggiunto. Se lo dice lui…

Ad Ankara si disserta, in Ucraina si continua a morire. È di almeno 20 morti il bilancio degli attacchi russi della scorsa notte sull’Ucraina, che hanno preso di mira la capitale Kiev e la sua regione. Lo riferiscono le autorità locali, precisando che 14 persone sono morte a Kiev e altre 6 nella sua regione. L’aeronautica militare ucraina ha riferito che la Russia ha lanciato durante la notte 351 droni e 68 missili, prendendo di mira principalmente Kiev, e ha precisato che tutti i 29 missili balistici hanno colpito i loro obiettivi, sottolineando l’urgente necessità di un maggiore sostegno in materia di difesa. «Per intercettare i missili balistici, abbiamo bisogno dei mezzi per l’intercettazione», ha affermato il portavoce dell’aeronautica militare, Yurii Ihnat, parlando alla tv nazionale. «I russi stanno certamente sfruttando il fatto che ora vi sia una grave carenza di missili intercettori, sia in Ucraina che nel mondo», ha aggiunto.

In questo scenario devastato, Volodymyr Zelensky ha esortato i suoi alleati a prendere «decisioni forti» al vertice Nato «È di fondamentale importanza che il mondo, in primis gli Stati Uniti e i nostri partner europei, escano dal vertice Nato di Ankara con decisioni forti a sostegno della nostra difesa aerea», ha dichiarato il presidente ucraino sui suoi canali social. «Finché i missili Patriot rimarranno nelle scorte dei nostri alleati, la Russia è solo incoraggiata a continuare a `squarciare´ gli edifici residenziali. Stati Uniti e Europa hanno abbastanza forza per fermare questo terrore». La forza ce l’hanno. Quello che scarseggia è la volontà politica di esercitarla. E non solo a Washington. È il 1.594° giorno di guerra in Ucraina, ma Trump assicura: la fine della guerra è più vicina di quanto si crede. Sullo sfondo, il clamore dei missili che piovono su Kiev.

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“Con quel visino può fare l’escort, ci pensi....”. Succede alle donne negli Atenei italiani

L'Udu (Unione degli universitari) ha raccolto in un report i risultati di un questionario sul fenomeno delle molestie: per la maggior parte delle ragazze i luoghi meno sicuri sono gli uffici dei docenti. Il professore è individuato come la figura più incline alla molestia

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La cover Espresso è un punto per Chiara Ferragni: ma attenzione a reputarlo decisivo

Prima l'affaire pandoro, poi il video del pentimento e infine l'intervista da Fazio. Il  "sentiment" è sempre stato negativo. Ma sebbene la cover del settimanale possa sembrare un punto a suo favore, non è detto che il vento sia cambiato. L'analisi di Roberto Esposito, ceo di DeRev, società di strategia, comunicazione e marketing digital

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Mattarella ricorda Giulia e le altre vittime di femminicidio: "Serve una profonda azione culturale"

"Come non ricordarne le vittime nei tanti femminicidi, anche in giorni recenti? Come non ricordare, per tutte, Giulia Cecchettin, la cui tragedia ha coinvolto nell'orrore e nel dolore l'intera Italia? Si è detto tante volte - anche in quei giorni - che occorre una profonda azione culturale per far acquisire a tutti l'autentico senso del rapporto tra donna e uomo: l'arte è un veicolo efficace e trainante di formazione e di trasmissione di valori della vita. Per questo, oggi, rendiamo omaggio ed esprimiamo riconoscenza al protagonismo artistico delle donne". Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della celebrazione della "Giornata internazionale della donna" al Quirinale.

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Biden: "Chi è contro l'aborto non conosce potere delle donne"

Se rieletto e con un'adeguata maggioranza al Congresso, Joe Biden promette di ripristinare il diritto all'aborto a livello nazionale. "Nella sua decisione di ribaltare Roe v. Wade, la maggioranza della Corte Suprema ha scritto: 'Le donne non sono prive di potere elettorale o politico'. Non sto scherzando. Chiaramente coloro che si vantano di aver ribaltato la causa Roe v. Wade non hanno la minima idea del potere delle donne in America. Ma lo hanno scoperto quando la libertà riproduttiva era in ballo e ha vinto nel 2022, 2023, e lo scopriranno di nuovo nel 2024", ha detto il presidente nel suo discorso sullo Stato dell'Unione. "Se gli americani mi mandassero un Congresso che sostenga il diritto di scelta, vi prometto: ripristinerò Roe v. Wade di nuovo come legge del Paese", ha aggiunto.

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Strappati e imbrattati a Roma i manifesti della Lega contro il velo islamico. La rabbia dei paesi arabi

A Roma manifesti leghisti contro il velo islamico sono stati strappati e imbrattati. “Un attacco alla convivenza” protestano gli ambasciatori della Lega Araba in Italia. Ceccardi: "Un messaggio d’amore per le donne"

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Chi era Marianne Weber, madre negletta della sociologia

Riletto oggi, "La Donna e la Cultura" non perde nulla in termini di attualità. Sostiene l’opportunità di una revisione fondativa del canone sociologico, che vada oltre l’incorporazione delle pensatrici di fine '800 come tessere di un mosaico che nei contenuti principali resta inalterato

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8 marzo, Mattarella: "Troppe e inaccettabili molestie sulle donne". E ricorda Giulia Cecchettin

Il presidente parlando delle donne nel mondo dell'arte: "Solo le dittature promuovono quella di Stato". Giorgia Meloni ne approfitta per la polemica del giorno: "È stata la sinistra italiana a farla con chi non era d'accordo con loro"

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Per Eglantyne Jebb e tutte le donne che sono scese in piazza nell'ultimo secolo

Ai primi del Novecento, la fondatrice di Save the Children ha reclamato uno spazio di azione pubblica, rivoluzionando il concetto di “prendersi cura” dell’infanzia. Non più atto caritatevole, ma investimento per creare società giuste, democratiche e sostenibili
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Inchiesta Onu conclusa: Mahsa Amini "uccisa dalle violenze fisiche della polizia iraniana"

Nel rapporto al Consiglio per i diritti umani si legge che l’Iran ha fatto “un uso non necessario e sproporzionato della sua forza letale” per reprimere le manifestazioni scoppiate dopo la morte della ragazza, rea di non indossare correttamente il velo islamico

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L’importanza della prevenzione nelle malattie cardiovascolari

A giocare un ruolo fondamentale sono tutti quei fattori su cui è possibile intervenire. Un corretto stile di vita, un’alimentazione sana, un’adeguata attività fisica sono tutti insegnamenti che ci vengono dati sin dalla nascita, ma che possono davvero far la differenza e ridurre il rischio cardiovascolare
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Contatto

Giuliano Sangiorgi incontra scrittori, chef, attori e comici e condivide con loro i punti in comune delle loro carriere: l’immaginazione e la capacità di sognare.
Con questo podcast, il cantante mette a confronto il processo creativo in campi anche molto diversi tra loro, regalando all'ospite di ogni puntata una nuova improvvisazione musicale e a chi ascolta un ritratto a due inedito e sorprendente

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Sfida per la Casa Bianca

Il 5 novembre 2024 gli Stati Uniti d’America sceglieranno il nuovo presidente. Ai blocchi di partenza ci sono sempre loro due, Donald Trump e Joe Biden. Ex presidente e presidente uscente, 77 e 81 anni a testa. In un Paese sempre più diviso. Tra ricorsi storici e ricorsi in aule di giustizia, quest’elezione segnerà forse più di altre il presente e il futuro, non solo dell’America ma dell’intero Occidente. Vi racconteremo le grandi storie, dei nostri giorni e del passato, quelle che hanno fatto grande gli Stati Uniti d’America. E faremo chiarezza, per capire insieme come, tra caucus, primarie, congressi, grandi elettori, si diventa presidente del più forte e importante Paese del mondo. Un podcast mensile di Gerardo Greco e Giulio Ucciero.

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GOLPE - 50 anni di Cile

Sono passati 50 anni dal colpo di Stato in Cile. L’11 settembre del 1973, dopo ore di combattimenti per le strade di Santiago, i vertici militari prendono il potere destituendo Salvador Allende e instaurando una spietata dittatura con a capo il generale Augusto Pinochet. Il Golpe non servì solo a stroncare l’esperienza politica democratica di Allende ma a fare del Cile il primo vero laboratorio delle teorie neo-liberiste. Oggi come allora, nel Cile tutto è privatizzato, dalla scuola alla sanità, dalla previdenza al welfare, ai beni comuni (acqua, energia, trasporti) e nel commercio dominano le multinazionali. Il popolo cileno non solo è povero, ma è anche arrabbiato. Molte proteste, spesso sedate con il sangue, si sono succedute negli anni. Ma come rileggere i fatti alla luce del presente? Testimonianze di politici, giornalisti, artisti, studenti e lavoratori provano a rimettere insieme vicende, esperienze, non dimenticando gli storici legami con l'Italia, le speranze ancora vive e il peso del passato.

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Ben-Hur, un altro film

Il podcast in 20 episodi di Michele Bovi e Pasquale Panella che raccoglie testimonianze e documentazioni esclusive e che segnala i nomi di tutti gli italiani – cineasti, attori, professionisti e artigiani – che lavorarono in incognito per il kolossal del 1959 premiato da 11 Oscar. Immagini e documenti esclusivi su www.benhurunaltrofilm.it

Lo speciale: Ben-Hur, un altro film

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