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[2026-10-16] SCIOPERO PER IL CLIMA - Lasciati all'emergenza @ Palazzo Nuovo

SCIOPERO PER IL CLIMA - Lasciati all'emergenza

Palazzo Nuovo - Via Sant'Ottavio 20 a Torino
(venerdì, 16 ottobre 09:30)
SCIOPERO PER IL CLIMA - Lasciati all'emergenza

📍16 OTTOBRE IN PIAZZA IN TUTTA ITALIA

La crisi climatica è qui, lo abbiamo visto con il caldo estremo che per quattro mesi di fila ha attanagliato la nostra città. Eppure nessun governo del mondo, tra cui quello italiano, sta agendo per fermarla.

I governi hanno fallito ed è ormai sicuro che verranno superati gli 1.5 gradi di aumento della temperatura media globale, causando milioni di morti e distruzioni incalcolabili. Come se non bastasse, il governo Meloni si scaglia contro chi dissente, anche in modo pacifico, a suon di decreti sicurezza, mentre continua ad essere complice di guerre per il petrolio e genocidi.

Il 16 ottobre scendiamo dunque in piazza per dare una risposta forte a questo governo climafreghista, che usa la repressione per zittirci, mentre assieme agli altri leader globali dà letteralmente fuoco al nostro futuro.

Ci vediamo in piazza, alle 9.30 a Palazzo Nuovo.

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[2026-10-15] Apertura CdL Felix @ CDL FELIX Asti

Apertura CdL Felix

CDL FELIX Asti - Via XX Settembre 112 Asti
(giovedì, 15 ottobre 17:00)
Apertura CdL Felix

Come ogni giovedì, il CDL sarà aperto dalle 17 alle 20 nel cortile di via XX settembre 112. Birra fresca, giornali, libri in prestito, consultazione e vendita!

Abbiamo un sacco di nuovi arrivi, passate a trovarci!

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[2026-10-15] Assemblea terrona transfemminista @ Manituana - Laboratorio Culturale Autogestito (gancio provvisorio, in aggiornamento)

Assemblea terrona transfemminista

Manituana - Laboratorio Culturale Autogestito (gancio provvisorio, in aggiornamento) - largo Vitale 113
(giovedì, 15 ottobre 19:30)
Assemblea terrona transfemminista

Ci vediamo giovedì 15 ottobre ore 19:30 a Manituana per la prima assemblea di questo anno politico, riprenderemo da dove ci eravamo fermat3 prima della pausa estiva.

L' assemblea è non mista e non aperta a persone non terrone e a uomini etero cis, ma se fai parte di una realtà e vuoi proporci qualcosa sei l3 benvenut3!

Stiamo tornando a terroneggiare la città...

Ti aspettiamo 🏝️

@labmanituana è uno spazio accessibile per le persone in carrozzina.

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[2026-10-15] PER LA RASSEGNA GIOVEDÌ SURREALE PROIEZIONE DEL FILM "SWEET MOVIE" @ El Paso Occupato

PER LA RASSEGNA GIOVEDÌ SURREALE PROIEZIONE DEL FILM "SWEET MOVIE"

El Paso Occupato - Via Passo Buole, 47, Torino
(giovedì, 15 ottobre 21:00)
PER LA RASSEGNA GIOVEDÌ SURREALE PROIEZIONE DEL FILM "SWEET MOVIE"

Sweet Movie – Dusan Makavejev, Francia Germania Canada, 1974, 90 minuti

Sweet Movie è composto di due storie intarsiate. Nella prima, che ha per bersaglio, la società capitalistica, assistiamo alla bizzarra odissea di una ragazza americana eletta, tra altre vergini, Miss Mondo 1984, la cui virtù, come quella della Justine di De Sade, è esemplarmente punita dalla società consumistica, tanto che la poverina finisce col soccombere dentro a una colata di cioccolata fusa. Nella seconda storia, non meno grottesca, abbiamo un marinaio zarista, taumaturgicamente sopravvissuto alla rivolta della nave “Potemkin”, che in un canale olandese viene raccolto da un vascello che ha per polena l'effigie di Marx e per pilota una giovane rivoluzionaria. Tra Il marinaio puro di cuore non per nulla si chiama Bakunin e la ragazza s'intrecciano spudorate effusioni erotiche, finché la virago, dopo averlo castrato, non lo uccide nella stiva carica di zucchero.

Il senso sembra questo: che le rivoluzioni, dapprima melliflue, finiscono poi col sacrificare ,i figli migliori. Sweet Movie ci mostra il ritorno all'infanzia carnale come strumento per abbattere ogni sovrastruttura ideologica e quindi ogni repressione politica, per spogliare ,l'umanità del suoi tabù e dei suoi miti, salvarla, e condurla cosi al godimento e alla felicità.

Dusan Makavejev fa parte di quella piccola ma attivissima cerchia di autori impegnati in una personale lotta contro censura e istituzioni per creare una forma cinematografica del tutto slegata da mode, costrizioni e messaggi edificanti. Un cinema in cui potessero andare a braccetto la denuncia sociale e la follia liberata, la psicanalisi e l'occultismo, il sogno sfrenato e la realtà più agghiacciante. L'anarchia visiva del regista è un'arma puntata contemporaneamente sia contro il comunismo che il capitalismo, il primo intollerante alla creatività se non quella approvata dal regime e l'altro per il consumismo che educa visivamente i suoi spettatori persino in materia erotica.

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