Il mese di luglio è stato per #curl il mese della beatitudine, la "curl Summer of Bliss 2026" ha portato i membri del progetto a sospendere momentaneamente la presa in carico delle segnalazioni di sicurezza, ed a spostare l'attenzione ed il tempo verso i nuovi sviluppi e le evolutive.
Ora è tempo di bilanci e, nonostante una coda piuttosto lunga di report arretrati da visionare, si può dire che l'esperimento è stato un successo.
Ricordate cosa ha detto Greg Kroah-Hartman a proposito delle innumerevoli #CVE pubblicate dal #Kernel #Linux? Se non volete pagare una subscription, usate #Debian!
Ma quante aziende hanno politiche di aggiornamento dei sistemi operativi serrate? Quante aziende non si sono ancora rese conto che se prima l'approccio poteva essere semestrale o trimestrale oggi questo deve essere settimanale? Esistono ancora aziende che hanno sistemi Single Point Of Failure (#SPOF) che non possono essere spenti? Ah, a saperlo.
O forse lo si sa, ma è meglio non dirlo.
Nel frattempo, all'interno del progetto Debian arriva una General Resolution che determinerà se e come i contributi #AI verranno accettati nel progetto.
Seconda puntata della serie che sfrutta le notizie catastrofiche, questa volta è Mythos di Anthropic ad aver fatto l'impensabile, per capire meglio le tecnologie AI, lasciare da parte l'hype e provare a capire come funzionano nella pratica le cose.
In questa puntata parliamo di ollama e del modello qwen, nella versione standard ed in quella abliterata o, per meglio dire, senza censure.
Secondo OpenUK la maggioranza dei contributi open-source in Europa nasce in UK e l'idea di questa organizzazione è quella di voler mantenere su suolo britannico questo codice.
OpenUK non vuole un altro caso MCP, il protocollo ormai standard per la comunicazione tra i modelli AI e gli strumenti esterni, che è stato creato in UK e poi donato alla Linux Foundation, che è americana.
Il progetto Fedora si pone il problema a proposito della creazione di una politica sul conflitto di interessi. L'obiettivo è quello di evitare episodi spiacevoli come quelli già avvenuti in cui un utente che ne aveva denunciato un altro, aveva anche votato per la sua rimozione.
Ma, al di là dei conflitti personali, rimane l'elefante nella stanza: come può non esistere conflitto di interessi quando un'azienda ti sponsorizza?
Nell'analisi post-mortem dell'attacco perpetrato ai danni di Hugging Face da parte degli agenti OpenAI, "talmente potenti da impressionare i loro creatori", tralasciando tutti gli aspetti di marketing ci sono alcuni aspetti tecnici e tecnologici che vale la pena approfondire.
Capiamo insieme cosa sono gli LLM open-weight, cosa significa abliterare un modello e, pubblicità a parte, dove l'evoluzione degli LLM potrà arrivare.
Incredibile a dirsi, ma anche file piccoli e all'apparenza insignificanti, quando si parla di open-source diventano una questione.
È il caso di /etc/debian_version che tutti gli utenti Ubuntu si sono sempre chiesti a cosa servisse e perché contenesse riferimenti alla versione instabile di Debian.
Recentemente, pare che la questione rimozione si sia risvegliata, ma da qui a dire che il file verrà rimosso...
Anche se controllare quanto e quale codice sia generato dall'AI risulta certamente un'impresa ardua, quella di Codeberg è una scelta in profonda controtendenza rispetto ai colossi come GitHub e GitLab, che promuovono l'utilizzo incondizionato dell'AI.
Codeberg dice no a questo tipo di progetti, e dimostra di volersi chiamare fuori da questo gioco promozionale.
Quello che sulla carta appare come un diluvio di problemi di sicurezza che riguardano il Kernel Linux è in realtà un normale momento di vita del progetto open-source più importante del mondo.
Il momento torna però utile al manutentore del Kernel Linux stabile, Greg Kroah-Hartman, per ricordare a tutti che aggiornare i propri sistemi con frequenza non è un'opzione, ma dovrebbe essere un mantra.
Durante un test sulla capacità di creazione di exploit effettivi a fronte di vulnerabilità, i modelli di OpenAI hanno "ragionato" che potevano ottenere le soluzioni già pronte proprio dal database di produzione di Hugging Face, organizzando un attacco per rubare le risposte.
Ed ovunque si urla al miracolo, alla creazione dell'AI definitiva, talmente potente da non poter essere condivisa con tutti.
Ma solo da quelli disposti a pagare il giusto.