Sicurezza: l’ossessione del governo partorisce un nuovo decreto
In Italia la parola “sicurezza” ha smesso da tempo di indicare protezione collettiva. È diventata un grimaldello politico, una clava legislativa usata per restringere spazi di libertà, colpire il dissenso e creare a tavolino nuovi reati. Il tutto mentre il sistema penitenziario è già al collasso, in una crisi strutturale che nessun decreto repressivo potrà …