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Cala il gelo tra Ue e Usa, ma il generale rassicura: "La Nato funzionerebbe anche senza Stati Uniti. C'è solo un problema"

Spero proprio di no. Sarebbe un disastro totale, assoluto, con conseguenze potenzialmente apocalittiche. Non credo che si arriverà a uno scenario del genere”. Così Vincenzo Camporini, generale ed ex capo di stato maggiore dell’Aeronautica Militare e della difesa, risponde ad Affaritaliani alla domanda se, dopo lo scontro economico tra Unione Europea e Stati Uniti, si possa arrivare anche a un confronto militare.

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Gaza, il Consiglio per la Pace provoca il caos: 1 miliardo di iscrizione, Putin al tavolo e comanda Trump. Francia e Regno unito si sfilano

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha invitato i capi di Stato e di governo alla cerimonia di firma del 'Board of Peace' per Gaza dalle 10:30 alle 11:30 di giovedì 22 gennaio, a margine dei lavori del forum di Davos. Lo riferiscono fonti ben informate. Ma sulle regole d'ingaggio e la scelta dei leader è il caos, tanto che Francia e Regno Unito che hanno ricevuto l'invito, avrebbero già deciso di sfilarsi. Complice anche la certezza che a quel tavolo siederà tra gli altri anche Putin.

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Altro che Groenlandia e Ue, Trump teme la guerra con la Cina. L'esperto: "Ecco a cosa servono davvero i dazi"

Le crescenti tensioni commerciali tra Stati Uniti ed Europa sollevano interrogativi cruciali sull’equilibrio transatlantico: siamo di fronte a una vera guerra dei dazi tra alleati Nato o a una strategia di pressione negoziale? Quali sarebbero le conseguenze economiche e come reagirebbe Bruxelles? A fare chiarezza è Elia Morelli, ricercatore di storia presso l’Università di Pisa e analista geopolitico, che ad Affaritaliani svela il reale obiettivo dell’amministrazione Trump: “I dazi servono a finanziare il riarmo americano in funzione di un futuro confronto con la Cina, agendo come tributi che gli alleati devono versare per pagare la protezione americana”.

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