Mammiferi marini: perché le loro reti sociali influenzano la diffusione delle malattie
Studiare delfini, balene e altri mammiferi marini cambia la prospettiva anche dei ricercatori. La dimostrazione arriva dalle poche immagini pubblicate da Scimex con un comunicato stampa. Lo studio che racconta è dedicato alla diffusione delle malattie in mare legate agli animali marini più sociali. Secondo diversi dati e osservazioni, balene, delfini e altri mammiferi sociali facilitano la trasmissione di malattie tra individui.
Il rischio ricade soprattutto sulle specie rare o minacciate; la ricerca è della Flinders University. Il team ritiene importante comprendere le reti sociali di ogni specie per prevedere e gestire le epidemie negli oceani. Grandi aree acquatiche stanno subendo danni importanti da cambiamenti climatici, inquinamento e attività umane; anche la vita delle grandi specie è fortemente influenzata negli spostamenti e nelle abitudini.
Il professor Guido J. Parra dà dati precisi sulle malattie infettive. Nei mammiferi marini sono poco studiate e non sono considerate le loro conseguenze. Sono elevate, addirittura le definiscono un pericolo per oltre un quarto delle specie minacciate. Gli oceani e i mari hanno come fattori di stress pesca, degrado di habitat e inquinamento, che indeboliscono il sistema immunitario.
La geografia del mare ricostruita studiando vita e relazione dei grandi mammiferi oceanici: raccontiamo il CEBEL dedicato ai cetacei e tutte le prospettive di ricerca e prevenzione
I mammiferi che compongono reti sociali e magari nuotano in grandi gruppi diffondono malattie che si aggiungono alle componenti umane e ambientali. Arrivano poi le considerazioni di Caitlin Nicholls: i dati storici sono importanti per mappare comportamenti e connessioni sociali. I grandi mammiferi di gruppo, quando hanno iniziato a diventare diffusori di malattie o epidemie? Per la ricercatrice bisogna studiare gli individui altamente connessi e in relazione anche con l’uomo, attraverso l’avvicinamento a barche e siti umani. I delfini hanno legami più frequenti e mostrano maggiori probabilità di malattie a rischio epidemico.
Come per gli esseri umani, anche per delfini e balene si parla di prevenzione e diagnosi precoce sulla loro salute. Ricerche e ricercatori devono aumentare sugli animali più sociali e i loro habitat. Il CEBEL è un’importante iniziativa di studio sui cetacei, anche loro animali che legano molto tra di loro e curiosi verso l’uomo. Attraverso questo laboratorio si stanno studiando interazioni, comportamenti e abitudini. La ricerca fin qui raccontata è stata pubblicata su Mammal Review.
Mammiferi marini: perché le loro reti sociali influenzano la diffusione delle malattie è stato pubblicato per la prima volta su Lega Nerd. L’utilizzo dei testi contenuti su Lega Nerd è soggetto alla licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License. Altri articoli dello stesso autore: Daniela Giannace





