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Linee guida RRP Rete Radio Prepper

Buongiorno a tutti, come annunciato nei giorni precedenti RRP si rinnova e abbandona le segnalazioni online.

RRP continuerà la sua attività ma sarà incentrata su tematiche più radiotecniche e meno social.

Una rete nata per dare supporto amatoriale in caso di necessità non può appoggiarsi a internet, oggi più che mai sentiamo la necessità di avvicinarci alla classica comunicazione via etere.

Qui di seguito troverete le linee guida per le comunicazioni, potete scaricarle, stamparle e volendo plastificare per renderlo impermeabile.

Ricordiamo inoltre il nostro gruppo per le vostre segnalazioni sul territorio su Telegram all’indirizzo: http://t.me/reteradio

e il nostro gruppo Gestione emergenze all’indirizzo http://t.me/prepper_italia

Grazie a tutti.

RETE_RADIO_PREPPER_RRP-Linee_guida_comunicazioni

 

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Gelo imminente

E si cari amici di Meteonuvola, dopo un gennaio piuttosto mite e un inizio febbraio relativamente tranquillo, l’inverno 2018 sta per riprendersi la scena con una forte irruzione di aria Siberiana.

Immagine del modello

Veramente impressionante la discesa della vasta colata gelida in arrivo, le temperature inizieranno a calare drasticamente da domenica 25 con possibilità di nevicate sui versanti esposti al vento da est, come l’Emilia, le Marche, l’Abbruzzo e la fascia occidentale Piemontese. Nevicate che in alcuni casi potrebbero assumere carattere di vere e proprie bufere.

Termometro in picchiata quindi su tutta Italia, ma sarà il nord a sentire maggiormente gli effetti, infatti ci aspettiamo temperature massime sulla Pianura Padana inferiori allo zero gradi, le famose giornate di ghiaccio, fenomeno invernale sempre più raro ed ancora più difficile da ottenere nell’ultima decade di febbraio.

Nei prossimi giorni utenti del centro nord copritevi bene, evitate spostamenti se non necessari e svuotate le tubature esterne.

A presto!

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Rete Radio Prepper – RRP

Negli ultimi avvenimenti meteo dell’autunno 2019 ci si è resi conto di quanto fragili siano i sistemi di comunicazione che necessitano di un’accesso alla rete per funzionare, la radio fa parte di uno di quei pochi sistemi di comunicazione che non necessità di internet.

In caso di blocco della rete le radio sono indispensabili, sono state utili in passato e lo sono tutt’ora e nonostante la tecnologia avanzi non c’è nulla che possa sostituirle.

Meteonuvola è un progetto amatoriale, nato su Telegram, fatto di soli appassionati che hanno l’intento di creare un sistema di informazione culturale e di sostegno emergenziale, per questo, per rendere ancora più efficace il progetto, abbiamo creato dato vita ad un nuovo servizio, la Rete Radio Prepper.

In caso di necessità (o per semplici prove radio) l’utente si collega al bot telegram http://t.me/meteonuvolabot e manda la propria segnalazione (radio, meteo, eventi sociopolitici ecc..)  seguendo le istruzioni a schermo ( è molto semplice ), una volta inviata quest’ultima comparirà nella mappa interattiva che contiene anche altre informazioni, automaticamente la notifica arriverà nel canale http://t.me/radiosegnalazioni , gli utenti del canale quindi riceveranno una notifica e si potranno mettere in contatto con il segnalatore più vicino a lui.

Gli utenti che vogliono entrare a fare parte della nostra rete non devono fare altro che collegarsi al bot Telegram meteonuvolabot, seguire le istruzioni per ricevere un nominativo e segnalare la propria stazione fissa.

La Rete Radio Prepper usa il canale 2 PMR/CB (am o fm), 145.300 FM e 7190 LSB HF.

In caso di rete fuori uso la mappa non sarà accessibile ovviamente ma è possibile scaricare i file KMZ per poterla caricare su altre mappe utilizzate su cellulare o google earth, consigliamo comunque di fare una stampa della propria zona.

Le segnalazioni meteo vengono raccolte nel gruppo telegram http://t.me/italiameteo,

Quelle degli eventi estremi sul gruppo prepper_italia

I PMR sono ricetrasmittenti che soffrono degli ostacoli, in città difficilmente si arriverà a coprire oltre il km, fuori città in area esposta circa 5-7 km, in altura si possono superare anche i 20km, con alcuni casi particolari di oltre 100 km, i CB permettono di raggiungere distanze notevoli ma hanno bisogno di antenne più impegnative, sono più indicati per essere montati sull’autovettura o in casa.

Ricapitolando:

Rete Radio Prepper, canale 2 PMR e canale 2 CB in am o fm, 145.300 FM e 7190 LSB solo per radioamatori.

Bot telegram per aderire e per segnalarsi : http://t.me/meteonuvolabot

Canale segnalazioni ( dove giungono le proprie segnalazioni radio..) : http://t.me/radiosegnalazioni

Gruppo emergenze e segnalazioni eventi avversi http://t.me/prepper_italia

Gruppo semplici segnalazioni meteo : http://t.me/italiameteo

Vogliamo precisare che non c’è alcuna intenzione di prendere iniziative al di fuori della competenza amatoriale, la rete “potrebbe servire in caso di…”  ma non si sostituisce in nessun caso agli Organi Ufficiali, si tratta di un progetto volontario e di libero uso.

Vi aspettiamo dunque nel canale Canale Radiosegnalazioni

Contatto Amministratore su Telegram

Amministratore

 

Visualizza a schermo intero

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Frequenze utili

Buonasera a tutti, pubblichiamo le frequenze radio scelte per possibili comunicazioni tra gli utenti in caso di problemi alla rete, il consiglio e’ quello di riportarli su carta.

 

FREQUENZA PRINCIPALE PMR – CB e HF Rete Radio Prepper del Progetto

CANALE 2 PMR —- 446,01875 Mhz (nessun tono)

CANALE 2 CB

7.190 Mhz HF LSB ( solo per radioamatori )

 

RIPORTIAMO INOLTRE E FREQUENZE UFFICIALI PER EMERGENZE NAZIONALI E INTERNAZIONALI AD OGGI 9 GENNAIO 2020

Rete HF in Italia

Rete d’emergenza in fonia tra Sala operativa del Dipartimento e Di.Co.Mac.:

3.643,5 — 7.045 – 6.990 Mhz

6990 MHz (psk31)

Rete delle Prefetture:

Fonia: 7.045-3.643 Mhz

PSK31: 6.990-3.580 Mhz

Reti VHF-UHF:

Vengono utilizzati i Link nazionali Analogico e Digitale del CISAR

ponti ripetitori dislocati sul territorio dell’ERA ed ARI

ponti ripetitori mobili a copertura delle aree colpite dall’emergenza

Banda radioamatoriale internazionale

3760-7110-14300-18160-21360

Americhe
3750-3985
Asia
3600-7060-7240-7275

 

 

 

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Nuovo gruppo su gestione emergenze,outdoor.

Buongiorno a tutti, il progetto meteonuvola propone ai propri utenti Telegram un nuovo gruppo di discussione riguardante la gestione delle emergenze meteo, geologiche, socio politiche, tecniche outdoor e sopravvivenza.

Come prepararsi in caso di calamità naturali, dai problemi di approvvigionamento del cibo al blocco totale del traffico, alla preparazione ad eventi sismici, alle tecniche di sopravvivenza in esterno, ma anche riuscire ad accendersi un fuoco o a crearsi un rifugio, la conservazione del cibo, l’autonomia elettrica, pannelli solari, energia eolica, difesa del proprio territorio, inoltre come mantenere le comunicazioni attive grazie a sistemi radio, uscite outdoor, materiali, utensili e tanto altro ancora.

Link per unirsi http://t.me/prepper_italia

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Nuovo servizio segnalazioni bot Telegram

Buona sera a tutti, il bot si arricchisce di nuove funzionalità importanti, segnalazioni eventi, webcam su mappa e anteprime sempre aggiornate.
Triplicata la velocità di risposta e prossimamente altre novità.
Vi invitiamo tutti dunque ad unirsi al nuovo bot che prende il nome ufficiale del progetto.

http://t.me/meteonuvolabot

 

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Nuovo servizio avvisi meteo via radio HF

Buongiorno a tutti, è in fase di sperimentazione un servizio di avvisi condizioni meteo avverse in modalità MFSK32 sulla banda dei 20 metri, frequenza 14.310 mhz.

Gli avvisi verranno emessi in caso di effettiva necessità quindi senza un orario ben preciso.

Zona di emissione 1 Torino, potenza 20w.

Zona di emissione 2 Cagliari, potenza 20w

Per l’ascolto su windows consigliamo il programma fldigi, per Android andflmsg

Servizio a cura di IW1GHG e IS0AGS.

 

Per chi volesse la QSL di ascolto si prega di contattarci fornendo il nominativo SWL o radioamatoriale , l’ora, il giorno e l’RST.

[contact-form-7]

 

 

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La QBO

Risultati immagini per qbo meteo

La QBO (Quasi-Biennial-Oscillation) è l’oscillazione quasi periodica della direzione dei venti zonali stratosferici equatoriali. Il nome non è casuale infatti varia mediamente ogni 28 mesi, si parla di fase positiva quando la direzione dei venti stratosferici equatoriali è zonale (cioè va da ovest ad est) mentre fase negativa quando avviene l’esatto opposto (cioè da est a ovest). L’indice è molto importante per prevedere l’andamento della stagione degli uragani, infatti in caso di QBO+ si ha un intensificazione dell’attività tropicale atlantica con un aumento di tempeste e uragani, influenza anche la stagione dei monsoni e la frequenza dei cicloni tropicali nel pacifico nord occidentale (la fase + ne aumenta la frequenza). La fase orientale (QBO-) è mediamente più forte e più ampia di quella occidentale e porta all’intensificazione dell’attività tropicale nell’oceano indiano sud occidentale. Inoltre quest’ indice ha un influenza più o meno diretta su moltissimi fattori come il regime pluviometrico del Sahel (con QBO+ si ha un incremento delle precipitazioni in quest’area) e la velocità con cui si smaltiscono in atmosfera gli aerosol provocati da grandi eruzioni vulcaniche.
La caratteristica più importante per l’emisfero boreale è l’interazione che sviluppa con i minimi e i massimi solari, infatti l’accoppiata minimo solare-QBO- e massimo solare-QBO+ può favorire gli improvvisi riscaldamenti stratosferici (specialmente nella caratteristica di Major Warming, ovvero quando a 10HPa le correnti zonali vengono sostituite dagli esterlies fino alla latitudine di 60N) che portano allo split o al displacement del vortice polare stratosferico.
Le zone colpite dai pezzi del vortice polare disgregato possono vivere eventi di freddo storici (come successo in Italia nel 1985 o nel Febbraio 2018, per citare due esempi eclatanti).
In caso di accoppiata discordante, ovvero QBO+ e minimo solare o QBO- e massimo solare si ha invece un inibizione dei grandi riscaldamenti stratosferici e quindi schemi circolatori con caratteristiche maggiormente zonali.
Il prossimo inverno 2019/20 dovrebbe avere un indice QBO- (dovrebbe virare in negativo già da Novembre) accoppiato ad un minimo solare molto profondo, tra i più forti degli ultimi decenni.
Questo ovviamente non significa che andremo necessariamente incontro ad un Inverno rigido e nevoso visto che si devono considerare tanti fattori, inoltre bisogna tenere contro della componente “Climate Change” che scombina le correlazioni statistiche facendone spesso perdere significato.

Christian Lacoppola 

 

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Settimana dal maltempo invernale

Carta delle precipitazioni per la giornata di oggi, domenica 18 marzo

Immagine del modello

Stiamo vivendo ore di spiccato maltempo su gran parte della penisola. La carta riportata sopra evidenzia le precipitazioni che ci interesseranno nel pomeriggio di oggi. Saranno continue e diffuse sul nord Italia, al centro si alterneranno rovesci e momenti di variabilità, mentre un nucleo più intenso dovrebbe approdare nelle prossime ore tra la Campania e la Calabria. Rovesci isolati sulle isole maggiori ed il sud adriatico.

I prossimi giorni vedranno tempo instabile e perturbato soprattutto al centro sud, con frequenti momenti di pioggia e neve che farà la comparsa sugli appennini, via via a quote più basse. Il nord rimarrà più al riparo dai fenomeni, anche se sperimenterà per primo l’afflusso freddo da est richiamato dalla bassa pressione semi stazionaria sui nostri mari. Possibili dei fenomeni nevosi temporanei a ridosso dei rilievi, sull’Emilia Romagna e sul  Piemonte occidentale.

Il freddo  (isoterme a 850 hPa comprese tra -4 e -8 °C lungo lo stivale) si propagherà nei due giorni successivi al centro ed al sud. Non sarà un freddo estremo, ma comunque in grado di portare molti fenomeni a volta intensi, e nevicate che su alcune aree potrebbero far visita a zone prossime alla pianura.

Carta delle T a 850 hPA per la giornata di giovedì

Immagine del modello

Nel fine settimana prossimo si prospetta un ritorno ad un clima più mite ma caratterizzato sempre da maltempo diffuso, al momento sembra che i fenomeni debbano interessare principalmente il centro-sud. Per capire le sorti del nord Italia bisognerà ancora attendere qualche giorno.

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MALTEMPO 

Dalla tarda serata è previsto l’arrivo di nevicate deboli diffuse su parte del nord ovest in spostamento verso est nel corso della notte. Maggiormente coinvolti i settori a sud del Po, in particolare Liguria, Piemonte meridionale, Emilia, Appennino Tosco-Emiliano, Lombardia meridionale e da domattina tutto il nord Est la Romagna. Prestare particolare attenzione nella guida stante le temperature negative e le possibili condizioni critiche della rete viaria per presenza di neve e ghiaccio.

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