“Marco, un esempio per i giovani”. E Rosignano dedica un parco a Manetti
Rosignano (Livorno), 18 gennaio 2026 – Sarà intitolato a Marco Manetti, scomparso prematuramente nell’estate del 2021, il campo ludico- sportivo polivalente di via Aldo Moro a Rosignano Solvay, nell’area vicino alla pista di atletica e allo skate park. Lo ha deciso la Giunta comunale con la delibera numero 465, una delle ultime del 2025. La cerimonia di intitolazione, che prevede la scoperta di una targa, si svolgerà martedì 20 gennaio alle ore 15.30. L’intitolazione del campo sportivo polivalente a Marco Manetti è un gesto di riconoscenza e di memoria collettiva. Marco ha saputo interpretare lo sport come strumento di inclusione e coesione sociale, mettendo sempre al centro le persone e la comunità. Al tempo stesso –sottolinea Claudio Marabotti, sindaco del Comune di Rosignano Marittimo – il suo impegno politico e civile è stato fondamentale nel promuovere una visione più sostenibile dello sviluppo industriale del nostro territorio. Con questa intitolazione, Rosignano rende omaggio a una figura che ha lasciato un segno profondo nei valori e nelle prospettive della nostra comunità”. Nato nel 1956 e residente a Rosignano Solvay, Marco era conosciutissimo nella cittadina, dove insegnava educazione fisica presso l’istituto superiore Mattei. La scomparsa risale al 31 agosto del 2021, dopo una breve malattia.
Manetti aveva iniziato giovanissimo a praticare pallacanestro nei campini in cemento all’aperto del Circolo Giovanile Solvay, allenato da Tosello Franceschini. Lasciata la “canotta” da atleta - è riportato anche sulla delibera - ha cominciato ad allenare i ragazzi e le ragazze del nostro territorio, ai quali ha cercato di trasmettere la stessa passione per lo sport che lo ha sempre animato. Ha collaborato anche al nostro giornale. È stato un punto di riferimento per la vita sportiva rosignanese, interessandosi anche ad altre discipline come l’atletica ed il calcio, capace di creare forti legami con i ragazzi e gli atleti che ha allenato cercando di far comprendere i valori della socializzazione, della solidarietà e della disciplina che lo sport rappresenta. E nella delibera si fa cenno anche al ruolo attivo che ha svolto nel tessuto politico-sociale comunale, facendosi promotore di sensibilità e istanze ecologiste e contribuendo al dibattito pubblico attraverso il proprio impegno diretto nei movimenti politici locali.












