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Aggressione ai volontari, “No al clima di terrore. Chi fa soccorso deve innanzitutto tendere la mano al prossimo”

Livorno, 19 gennaio 2026 – La Misericordia Livorno Sud Antignano desidera esprimere la propria posizione in merito alle notizie che si stanno susseguendo circa la sicurezza dei volontari durante il servizio di soccorso.

Il tutto alla luce dell’ultima aggressione, con una volontaria che, andata in ospedale per le cure, è stata refertata con alcuni giorni di prognosi.

“Le proposte che arrivano da altre associazioni, anche della stessa nostra rete, non rappresentano una voce unitaria e non sono condivisibili – dice il Governatore Stefano Del Vivo –Siamo assolutamente contrari a creare un clima di terrore durante il servizio di soccorso e ad enfatizzare, anche tramite stampa, rarissimi casi di comportamenti da parte di cittadini che possono creare situazioni di pericolo per l’incolumità dei volontari. Casi che andrebbero analizzati attentamente e che, se riguardano pazienti affetti da gravi turbe psichiche o da situazioni di grande stress psicologico, pur stigmatizzando il comportamento, non possono generare o generalizzare una situazione che nel passato si è sempre manifestata in alcuni interventi di questo tipo”.

Un impegno quotidiano importantissimo quello della Misericordia: “Ogni giorno vengono svolte decine di interventi, sia di emergenza che ordinari, e la totalità vede i cittadini apprezzare l’intervento svolto nella massima collaborazione e comprensione, anche sovente in condizioni di disagio. Non nascondiamo che ci possano essere condizioni di particolare apprensione per alcuni interventi, come quelli che vedono coinvolti pazienti con abuso di droghe e alcol, liti e aggressioni, e altre situazioni di forte disagio sociale che si riscontrano in alcune persone senza dimora. Tali condizioni normalmente si risolvono con l’immediato arrivo delle forze dell’ordine, che possono già essere preallertate dalla centrale di emergenza sanitaria o dal numero unico 112. I volontari sono formati ad agire in sicurezza e ad adottare atteggiamenti che possono favorire un approccio empatico con la persona da soccorrere. Questa enfasi rischia davvero di creare sfiducia nella comunità per il servizio di soccorso e, soprattutto, di allontanare i cittadini che potrebbero offrire disponibilità a fare volontariato nelle associazioni di soccorso, sempre più in emergenza a causa della riduzione di disponibilità. Pur essendo favorevoli ad avviare una riflessione sul protocollo operativo di intervento, siamo assolutamente contrari a body cam, spray al peperoncino o qualsivoglia azione di difesa personale, compiti riservati alle forze di polizia e non ai soccorritori delle ambulanze. Ai volontari del Soccorso, oltre alle competenze richieste dalla legge oggi, rimane prioritariamente quella nel tendere una mano e offrire la propria umanità e comprensione anche nelle situazioni di disagio più forte durante l’intervento di soccorso”.

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Livorno, riscoprire il valore della scrittura grazie al progetto: "L'arte del Gesto"

Livorno, 19 gennaio 2026 – Scrivere oggi giorno fra smartphone, tablet e computer è ormai un'arte quasi perduta, specie fra i più giovani, abituatisi ormai a digitare piuttosto che a tracciare con cura le lettere sulla carta. Non sorprende quindi che nel corso degli anni sempre più insegnati si siano trovati in difficoltà nel decifrare i compiti dei propri alunni, specie quando a questi ultimi viene richiesto di adoperare il corsivo anzichè lo stampatello.

Ed è proprio dall'esigenza di venire a capo di questo dibattito sempre più attuale che è nato il progetto rivolto alle scuole intitolato: "L'arte del Gesto: scrittura, musica e disegno come linguaggi di libertà" che si terrà il 21 e il 22 gennaio.

A parlarcene è stata la sua ideatrice Elisabetta Bini, docente presso l'istituto scolastico Mazzini, nonché pedagogista clinica specializzata proprio in scrittura.

"Oggi molte insegnanti si lamentano del fatto che i bambini non sanno scrivere - ha infatti spiegato Bini - la mia idea nasce proprio da qua". E per dare una prima risposta a questa problematica lo scorso anno bini ha organizzato un corso rivolto proprio alle insegnanti. "Il mio primo progetto si è intitolato Fluidamente... Scrittura e ha visto la partecipazione di ben 75 insegnanti, lo scopo era quello di dare alle insegnanti i giusti strumenti per poter insegnare ai bambini a scrivere - ha proseguito -. La seconda edizione è invece rivolta anche agli alunni e sarà impreziosita dalla partecipazione dell'artista Cesare Catania".

La due giorni dedicata alla riscoperta del valore del gesto vedrà la partecipazione degli alunni delle Mazzini e delle Bartolena, che avranno la possibilità di partecipare a workshop e laboratori sotto la guida di Catania, dando così vita ad un'esperienza creativa dal forte valore simbolico.

La prima giornata sarà infatti dedicata a un workshop laboratoriale presso l’Istituto Comprensivo Giuseppe Mazzini di Livorno, dove i 140 studenti daranno vita a  14 opere d’arte collettive, co-firmate dai dall’artista.  Un percorso creativo ed etico per sottolineare l’importanza dell’arte come collante sociale e come mezzo educativo, esattamente i valori che vuole portare avanti Cesare Catania e il suo progetto dell’Abbraccio.

La seconda giornata si svolgerà presso la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, dove le classi e il pubblico saranno coinvolti in un dialogo culturale sui temi emersi durante il workshop nonché nella spiegazione ai ragazzi di come l’AI aiuti l’artista nell’espressione multi prospettica di un’arte non solo fisica ma anche phygital e digitale. In questo modo si darà la possibilità ai bambini di apprezzare il valore dell’intelligenza artificiale usata con scopo etico ed artistico.

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Elba, weekend di controlli: droga e alcol, denunciati tre uomini

Portoferraio, 19 gennaio 2026 – Controlli a tappeto nel weekend sull’isola d’Elba. Le operazioni dei carabinieri della compagnia di Portoferraio (Livorno), svolte su tutto il territorio, hanno portato a denunce, sequestri di droga, ritiro di patenti e verifiche su veicoli ed esercizi pubblici, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza per residenti e turisti. È stata rivolta particolare attenzione allo spaccio di stupefacenti, alla sicurezza stradale e al rispetto delle misure amministrative e giudiziarie.

Interventi a Campo nell’Elba

A Campo nell'Elba, i militari hanno denunciato in stato di libertà un uomo di circa 40 anni di origine tunisina per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’intervento è avvenuto dopo azioni di osservazione e pedinamento, che hanno condotto a una perquisizione personale e domiciliare. Durante i controlli sono stati sequestrati cocaina, crack, mdma, bilancini di precisione, sostanze da taglio, materiale per il confezionamento delle dosi e 280 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività illecita. Nella stessa località è stato inoltre intercettato un veicolo già sottoposto a sequestro ai fini della confisca, ma ancora utilizzato dal proprietario, un uomo di 60 anni. Per lui è scattata la denuncia per sottrazione di beni sottoposti a sequestro, appropriazione indebita, violazione di sigilli e falsità materiale. L’auto è stata poi recuperata e trasferita in una depositeria autorizzata.

Controlli a Portoferraio

A Portoferraio, nel corso di controlli mirati alla sicurezza stradale, un automobilista di 45 anni è stato fermato e sottoposto ad alcoltest, risultando positivo con un tasso alcolemico di 2,05 g/l, ben oltre i limiti consentiti dalla legge. Per l'uomo è scattato il ritiro della patente e il sequestro del veicolo. Nel complesso, durante il servizio straordinario, i carabinieri hanno controllato 19 autovetture, identificato 27 persone, verificato soggetti sottoposti a misure di prevenzione e controllato due esercizi pubblici. L'autorità giudiziaria e quella prefettizia sono state costantemente informate sugli esiti delle operazioni.

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Piombino: nuova acciaieria, ci siamo quasi. Partita chiusa entro il mese di marzo

Piombino, 19 gennaio 2026 – “Lo stabilimento di Piombino è utile per il sistema industriale del nostro Paese. L’Italia importa 6,7 milioni di tonnellate di acciaio all’anno. Aumentando la capacità produttiva, renderemo più autonomo il nostro Paese in un settore strategico”. Così Alessandro Brussi, presidente della Danieli, intervistato dal Messaggero Veneto, sul futuro impianto per la produzione di acciaio di Danieli e l’ucraina Metinvest che prevede solo per il gruppo friulano un investimento di 1,5 miliardi euro.

L’iter: è in fase di completamento il pool di banche finanziatrici, “con la garanzia di Sace. Il 50% degli istituti ha accettato, il 40% sta completando l’istruttoria, il 10% deve ancora decidere”. Ne fanno parte “banche italiane, francesi, tedesche, austriache e di altri Paesi europei. E istituti più piccoli”, “ci auguriamo di chiudere la partita entro il primo trimestre dell’anno” “forse già in estate potranno partire le prime attività, le demolizioni dei manufatti esistenti per rendere il terreno agibile”.

Oggi per Danieli, che ha un portafoglio ordini di 6 miliardi di euro, nel mutevole quadro geopolitico “i migliori clienti sono in India, negli Stati Uniti e anche in Europa. In passato erano fortissimi Cina, Sud Est asiatico, Russia. Siamo ovunque, possiamo diversificare”.

Temporaneamente ne risentiranno i conti: “Il bilancio al 30 giugno 2026 non sarà meraviglioso questo è un periodo di intenso lavoro per raggiungere gli obiettivi prefissati. Ci sarà una riduzione di ricavi, margini più contenuti rispetto al 2025”, ma “per i due esercizi successivi avremo risultati eccellenti”.

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La Libertas torna a correre: asfaltata Roseto al PalaModigliani, finisce 92-77

Livorno, 18 gennaio 2026 – Al Modigliani Forum la Libertas Livorno ottiene la terza vittoria di fila sbarazzandosi della Liofilchem Roseto per 94-77 al termine di una partita dominata fin dalla palla a due. Una prestazione convincente per Fantoni e compagni, bravi soprattutto a mantenere alta la concentrazione quando, soprattutto nel terzo quarto, gli abruzzesi provano a rientrare spinti dalle triple di Robinson.

L’avvio di gara è subito di alto livello per gli amaranto che salgono subito 10-2 sfruttando la verve realizzativa di Tiby. Nel resto del quarto è Woodson a salire in cattedra e il tabellone recita 24-14 dopo dieci minuti. Nel secondo quarto la musica non cambia e i padroni di casa continuano ad accrescere il vantaggio, raggiungendo anche il +20 (41-21).

Roseto a cavallo dell’intervallo (48-31) comincia una mini-reazione che le permette di arrivare a -13 in due occasioni, ma la Libertas è sempre lucida e chiude avanti di 14 (67-53) all’ultima pausa. Il quarto finale è una formalità per gli uomini di Diana e il 92-77 finale può far festeggiare i tantissimi tifosi assiepati anche in questa gara sugli spalti del Modigliani. Il migliore in campo è un incredibile Matthew Tiby che chiude con 30 punti (10/17 dal campo), 9 rimbalzi e 6 assist la miglior prestazione di un amaranto in questa stagione. Un successo prezioso e mai in discussione che consente alla Libertas di rimanere nei piani alti della classifica, dove ormai si trova stabilmente anche Scafati, prossima avversaria al Forum mercoledì prossimo 21 gennaio.

Il tabellino

Bi.Emme Service Libertas Livorno - Liofilchem Roseto 92-77 (24-14, 24-17, 19-22, 25-24)

Bi.Emme Service Libertas Livorno: Matthew james Tiby 30 (7/9, 3/8), Ariel Filloy 14 (1/1, 4/6), Avery Woodson 9 (1/1, 2/6), Luca Possamai 9 (2/5, 0/0), Fabio Valentini 8 (0/3, 2/2), Lorenzo Penna 6 (0/1, 2/5), Matteo Piccoli 6 (0/0, 2/4), Tommaso Fantoni 5 (2/2, 0/0), Luca Tozzi 3 (0/0, 1/3), Niccolo Filoni 2 (1/1, 0/2), Nilo Genti 0 (0/0, 0/0), Niccolo Gubinelli 0 (0/0, 0/0). Tiri liberi: 16 / 23 - Rimbalzi: 39 9 + 30 (Matthew james Tiby 9) - Assist: 25 (Lorenzo Penna 7).

Liofilchem Roseto: Justin Robinson 18 (2/8, 4/7), Angelo Del chiaro 13 (6/9, 0/3), Danilo Petrovic 11 (3/6, 1/1), Jalen Cannon 9 (2/6, 1/1), Aristide Landi 8 (1/2, 2/3), Marco Timperi 7 (2/4, 1/5), Antonino Sabatino 6 (0/2, 2/5), Filippo Gaeta 3 (0/3, 0/2), Kiryl Tsetserukou 2 (1/2, 0/0), Tommaso Laquintana 0 (0/0, 0/0), Alessio Donadoni 0 (0/0, 0/0). Tiri liberi: 10 / 14 - Rimbalzi: 35 13 + 22 (Angelo Del chiaro, Jalen Cannon 8) - Assist: 15 (Justin Robinson 10).

Daniele Mazzi

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Pielle, sconfitta netta a Caserta: e il primato solitario in classifica sfuma

Caserta, 18 gennaio 2026 – Giornata molto negativa per la Pielle Livorno che cede 91-73 al PalaPiccolo di Caserta e perde il primato solitario con l’aggancio della Virtus Roma e degli stessi campani. Una partita che dura fondamentalmente un quarto per i biancoazzurri che dopo un primo parziale chiuso sul 26-26 tirando 5/7 da tre, perdono fluidità in attacco e soffrono il talento di D’Argenzio e Laganà in difesa.

Nel secondo quarto gli uomini di Turchetto segnano solo 12 punti ma riescono a limitare i danni chiudendo a -9 (47-38), prima di crollare definitivamente nel secondo tempo. Il terzo quarto è quello che chiude la gara: la Pielle riesce a tornare a -4 in avvio, ma Caserta alza nuovamente i giri del motore e tocca più volte il +18 prima di chiudere avanti di 15 (76-61) a dieci dal termine. Nell’ultimo quarto coach Lardo può permettersi il lusso di schierare pochissimo l’acciaccato D’Argenzio, con la sua squadra che tocca anche il +20 prima di chiudere comodamente sul 91-73. Una brutta sconfitta per la Pielle che vede anche ribaltata la differenza canestri dell’andata (finì 80-74 per Leonzio e compagni), in un campionato in cui è probabile un arrivo in volata. Per gli uomini di Turchetto serve una pronta reazione perché domenica al PalaMacchia arriva Jesi, squadra che in questo turno ha messo in estrema difficoltà la Virtus Roma.

Il tabellino

Paperdi Juvecaserta 2021 - Verodol CBD Pielle Livorno 91-73 (26-26, 21-12, 29-23, 15-12) Paperdi Juvecaserta 2021: Matej Radunic 18 (7/7, 0/1), Domenico D'argenzio 17 (5/8, 0/7), Matteo Laganà 15 (0/1, 5/10), Andrea Lo biondo 11 (4/4, 1/4), Vittorio Nobile 8 (1/1, 2/3), Alessandro Sperduto 8 (1/2, 1/4), Damir Hadzic 6 (0/1, 1/3), Luca Brambilla 4 (2/3, 0/1), Simone Vecerina 2 (1/3, 0/2), Keller cedric Ly-lee 2 (1/1, 0/0), Eric chinemerem Nwaofom 0 (0/0, 0/0), Francesco junior Sorbo 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 17 / 19 - Rimbalzi: 30 6 + 24 (Andrea Lo biondo 8) - Assist: 23 (Matej Radunic, Andrea Lo biondo 4).

Verodol CBD Pielle Livorno: David Gabrovsek 22 (6/7, 2/4), Michele Ebeling 13 (1/3, 3/6), Marco Mennella 10 (0/1, 2/3), Davide Bonacini 9 (4/4, 0/1), Ennio Leonzio 8 (1/5, 1/4), Denis Alibegovic 5 (1/3, 1/4), Dmytro Klyuchnyk 4 (1/3, 0/0), Mattia Venucci 2 (0/2, 0/2), Jacopo Lucarelli 0 (0/2, 0/2), Christian luigi Kouassi 0 (0/0, 0/0), Luka Virant 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 18 / 24 - Rimbalzi: 34 7 + 27 (Michele Ebeling 11) - Assist: 12 (Mattia Venucci 6)

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“Marco, un esempio per i giovani”. E Rosignano dedica un parco a Manetti

Rosignano (Livorno), 18 gennaio 2026 – Sarà intitolato a Marco Manetti, scomparso prematuramente nell’estate del 2021, il campo ludico- sportivo polivalente di via Aldo Moro a Rosignano Solvay, nell’area vicino alla pista di atletica e allo skate park. Lo ha deciso la Giunta comunale con la delibera numero 465, una delle ultime del 2025. La cerimonia di intitolazione, che prevede la scoperta di una targa, si svolgerà martedì 20 gennaio alle ore 15.30. L’intitolazione del campo sportivo polivalente a Marco Manetti è un gesto di riconoscenza e di memoria collettiva. Marco ha saputo interpretare lo sport come strumento di inclusione e coesione sociale, mettendo sempre al centro le persone e la comunità. Al tempo stesso –sottolinea Claudio Marabotti, sindaco del Comune di Rosignano Marittimo – il suo impegno politico e civile è stato fondamentale nel promuovere una visione più sostenibile dello sviluppo industriale del nostro territorio. Con questa intitolazione, Rosignano rende omaggio a una figura che ha lasciato un segno profondo nei valori e nelle prospettive della nostra comunità”. Nato nel 1956 e residente a Rosignano Solvay, Marco era conosciutissimo nella cittadina, dove insegnava educazione fisica presso l’istituto superiore Mattei. La scomparsa risale al 31 agosto del 2021, dopo una breve malattia.

Manetti aveva iniziato giovanissimo a praticare pallacanestro nei campini in cemento all’aperto del Circolo Giovanile Solvay, allenato da Tosello Franceschini. Lasciata la “canotta” da atleta - è riportato anche sulla delibera - ha cominciato ad allenare i ragazzi e le ragazze del nostro territorio, ai quali ha cercato di trasmettere la stessa passione per lo sport che lo ha sempre animato. Ha collaborato anche al nostro giornale. È stato un punto di riferimento per la vita sportiva rosignanese, interessandosi anche ad altre discipline come l’atletica ed il calcio, capace di creare forti legami con i ragazzi e gli atleti che ha allenato cercando di far comprendere i valori della socializzazione, della solidarietà e della disciplina che lo sport rappresenta. E nella delibera si fa cenno anche al ruolo attivo che ha svolto nel tessuto politico-sociale comunale, facendosi promotore di sensibilità e istanze ecologiste e contribuendo al dibattito pubblico attraverso il proprio impegno diretto nei movimenti politici locali.

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Guidonia Montecelio-Livorno 0-2, prima vittoria del 2026 per gli amaranto

Guidonia Montecelio (Roma), 17 gennaio 2026 – Il Livorno torna a vincere e lo fa in trasferta contro il Guidonia Montecelio, squadra tutt'altro che semplice, i ragazzi di mister Venturato però non si sono scomposti e consapevoli dell'importanza della partita hanno sfoderato una prestazione di grande attenzione e concretezza. Meno forse le occasioni create dagli amaranto che però sono riusciti a sfruttarle al meglio uscendo dal "Città dell'Aria" con i tre punti grazie ad un secco 2-0.

Approccia bene la partita il Livorno che passa i primi minuti di gioco nella metà campo avversaria, creando alcune buone occasioni senza però riuscire a rendersi realmente pericoloso. La prima grande occasione del match arriva al 21’ ed è per il Livorno, Dionisi da punizione trova una traiettoria interessante che costringe il portiere avversario ad un grande intervento per evitare l’1-0.

Per gran parte del primo tempo entrambe le squadre faticano a trovare le giuste trame di gioco, con i padroni di casa che non riescono ad impegnare neppure in occasione Seghetti. Solo al 31’ il portiere amaranto viene costretto ad un grande intervento con i piedi, anche se in caso di gol sarebbe stata da valutare la posizione dell'attaccante avversario. Termina 0-0 il primo tempo a “Città dell’Aria”, un risultato che sottolinea il grande equilibrio fra le due squadre che tornano negli spogliatoi con una grande occasione per parte.

Il secondo tempo si apre subito con un’altra buona occasione per il Livorno, al 47’ ancora una volta è Dionisi a provarci dalla distanza con un gran destro che però termina largo di un soffio. Nonostante sia il Livorno a costruire più occasioni al 63’ è il Guidonia Montecelio a trovare il vantaggio con Starita, si resta fermi sul risultato di 0-0 però, al momento del gol infatti il numero 23 avversario si trovava in posizione di fuorigioco.

Al momentaneo gol di Starita risponde capitan Dionisi che al 64’ buca Avella infilando la palla nell’angolo destro con un gran piatto destro, al “Città dell’Aria” è 1-0 per gli amaranto. Raddoppia il Livorno al 74’ con Biondi, ma ancora una volta c’è lo zampino di un ispiratissimo Dionisi che serve al numero 14 l’assist vincente.

Non c’è niente da fare per il Guidonia Montecelio, su cui continua ad imperversare una sorta di maledizione per quanto riguarda le partite casalinghe, al “Città dell’Aria” termina 2-0 per il Livorno.

Il tabellino

GUIDONIA MONTECELIO (3-5-2): Avella; Vitturini (32' st Stefanelli), Frascatore, Esempio; Viteritti, Tascone (23' st Bernardotto), Santoro (41' st Russo), Sannipoli (23' st Tessiore), Zappella (41' st Spavone); Starita, Zuppel. In panchina: Stellato; Marchioro, Mulè, Mastrantonio, Franchini. Allenatore: Ginestra.

LIVORNO (4-3-1-2): Seghetti; Mawete (41' st Gentile), Noce, Baldi, Falasco; Luperini, Hamlili (27' st Biondi), Marchesi (46' st Panaioli); Peralta (27' st Odjer); Di Carmine, Dionisi (46' st Bonassi). In panchina: Tani, Ciobanu; Ghezzi, Panattoni, Antoni, Haveri. Allenatore: Venturato.

ARBITRO: Vailati di Crema.

MARCATORI: 20' st Dionisi, 29' st Biondi.

NOTE: pomeriggio freddo. Spettatori: 2.000 circa. Ammoniti Falasco, Tascone, Mawete ed Esempio. Angoli: 2-5. Recupero: 0'; 5'.

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Guidonia Montecelio-Livorno, le pagelle di una trasferta vincente

Guidonia Montecelio (Roma), 17 gennaio 2026 – Al "Città dell'Aria" di Guidonia Montecelio termina 2-0 per gli amaranto che si aggiudicano una gara caratterizzata da grande equilibrio. Senza dubbio è stata la partita di capitan Dionisi che ha regalato i tre punti alla sua squadra firmando la rete del vantaggio e servendo l'assist per il 2-0 di Biondi. Bene anche la difesa che si è fatto trovare pronta di fronte alle incursioni avversarie. Nel complesso una gara di grande attenzione per la squadra di mister Venturato. Ecco le pagelle degli amaranto:

Seghetti: 6.5 Non viene chiamato in causa per gran parte della partita ma quando c’è bisogno risponde presente.

Mawete: 6.5 Ormai si è preso la corsia di destra, dopo un inizio di stagione non al meglio è in costante crescita. Dal 85’ Gentile: S.v.

Noce: 7 Gara di grande attenzione per lui, non si fa superare da Zuppel e Starita, respinge tutto.

Baldi: 6.5 Dopo alcune prestazioni non al top torna in campo con decisione e si fa trovare pronto.

Falasco: 7 Al buon esordio di Luperini della scorsa settimana si aggiunge anche il suo, ottimo in fase di copertura ma anche in fase avanzata.

Luperini: 7 Altra partita di sostanza, tanta qualità per lui a centrocampo ma anche tanta quantità.

Hamlili: 6.5 Un po’ più impreciso rispetto alle ultime partite, ma guida comunque con sicurezza il centrocampo amaranto. Dal 72’ Odjer: S.v.

Marchesi: 6.5 In fase offensiva e d’impostazione non riesce ancora ad esprimersi al massimo, meglio nei ripieghi difensivi dove fa valere il fisico.

Peralta: 6.5 La qualità c’è anche oggi una buona gara, manca però l’ultimo step. Dal 72’ Biondi: 7 Ingresso da sogno per lui dato che dopo appena due minuti trova la rete del 2-0.

Dionisi: 8.5 Il piede è caldo, le due più grandi occasioni del Livorno nascono dal suo destro che metterà la firma anche sulla rete del vantaggio amaranto. Dal 91' Bonassi: S.v.

Di Carmine: 7 Bene nelle sponde per i compagni, come sempre tanto lavoro sporco per lui.

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Toscana, il Sal8 agricolo a San Vincenzo è il miglior ‘green’ bar d’Italia

San Vincenzo (Livorno), 16 gennaio 2026 – A San Vincenzo il Sal8 agricolo è il miglior ‘green’ bar d’Italia. Il progetto di Poggio ai Santi vince la categoria green ai Bar Awards 2026 di Bar Giornale. Un grande riconoscimento per la Toscana essere riusciti ad accaparrarsi il gradino più alto del podio in questa ambita e prestigiosa classifica. Sal8, cocktail bar agricolo che opera all’interno della tenuta Poggio ai Santi, a San Vincenzo sulla Costa degli Etruschi, ha ottenuto il primo posto nella categoria green ai Bar Awards 2026, il riconoscimento nazionale promosso da Bar Giornale dedicato ai migliori progetti del settore bar in Italia. I Bar Awards non sono una competizione aperta, ma un percorso di selezione editoriale: la redazione di Bar Giornale individua e valuta ogni anno circa 200 locali in tutta Italia, analizzandone identità, coerenza progettuale, qualità dell’offerta e attenzione ai temi della sostenibilità e del rapporto con il territorio. La categoria green premia i progetti che integrano in modo strutturale pratiche agricole, filiere corte e utilizzo consapevole delle risorse. Sal8 nasce e si sviluppa all’interno di Poggio ai Santi, realtà agricola e di ospitalità della costa livornese, ed è pensato come estensione diretta del lavoro dell’orto e della filiera produttiva della tenuta. La proposta del bar è costruita attorno alla stagionalità, all’utilizzo delle materie prime prodotte in loco e a un approccio alla miscelazione che segue i cicli naturali. Alla base del progetto c’è un lavoro di squadra strutturato: Marco Notari è responsabile del lavoro dietro al banco, Andrea Palmieri cura la gestione della sala, mentre Rinaldo Cristoforo segue la cucina. La direzione complessiva del progetto è affidata a Giulio Neri, che coordina visione, metodo di lavoro e sviluppo di Sal8. “Sal8 nasce da un luogo preciso e da un lavoro agricolo quotidiano - spiega Giulio Neri -. Siamo a San Vincenzo, sulla Costa degli Etruschi, dentro una tenuta che lavora ogni giorno con l’orto e con le stagioni. Il bar è una conseguenza naturale di questo contesto”. “Lavoriamo con quello che abbiamo intorno: piante, erbe, frutti, materie prime che cambiano durante l’anno - prosegue Neri -. Questo comporta dei limiti, ma anche una direzione chiara. Il riconoscimento nella categoria green arriva perché questo metodo, portato avanti con continuità, oggi è leggibile anche fuori dal nostro territorio”.

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Ascensore rotto, persone disabili bloccate in casa: “Nessuno ci ha risposto”

Livorno, 17 gennaio 2026 – Nel popolare quartiere di Shangai, in un condominio Casalp, che si trova in Largo Anna Franchi 1, c’è un ascensore guasto da un mese e mezzo. “Questo grave inconveniente – denuncia Alessandro Palumbo consigliere comunale di Fratelli d’Italia – costringe delle persone con disabilità e problemi di salute temporanei a restare bloccate in casa. Sono due assegnatari che abitano al primo piano e uno che abita al secondo piano”. Di queste persone due sono in carrozzina e una usa le stampelle per un infortunio a una gamba. Qui abita una ventina di famiglie. Ma questa non è l’unica criticità in questo condominio di edilizia popolare: le famiglie infatti segnalano che “in caso di forti piogge e nubifragi, è alle prese ormai da anni con problemi causati problemi dagli allagamenti al piano seminterrato, dove si trovano le cantine e dove arriva anche l’ascensore, che con le infiltrazioni d’acqua si blocca continuamente”.

Riferiscono sempre le famiglie: “Da anni Casalp, in queste situazioni, manda un tecnico e solitamente in massimo 7-10 giorni riesce e far ripartire manualmente l’ascensore. Manca una pompa automatica in caso di allagamento. L’ultima volta a causa di un pezzo mancante da sostituire, e che la compagnia produttrice dell’ascensore sembra non riuscire a trovare, l’ascensore è fuori servizio. È così da oltre un mese e mezzo”.

“Le famiglie hanno già scritto a Casalp il 7 gennaio, e per conoscenza anche al Sindaco Luca Salvetti e l’assessore alle politiche abitative Andrea Raspanti, – riferisce Palumbo – per chiedere se la situazione sarà sbloccata, ma non hanno ricevuto risposta. Si tratta di tutte famiglie che pagano regolarmente il canone di locazione e le spese di condominio alla società Casalp. In bolletta c’è una voce precisa che riguarda proprio le spese per l’ascensore, che oltretutto, nonostante questi disagi lunghi e ripetuti, risulta che hanno subito una maggiorazione”.

Palumbo ha preso “l’impegno di presentare una interrogazione urgente qualora non arrivasse una risposta da Casalp e dal Comune dopo questa nostra segnalazione sugli organi di informazione. Speriamo non sia necessario perché il guasto all’ascensore il problema degli allagamenti nel seminterrato urge che siano risolti al più presto”.

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