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Rilevate vulnerabilità in Vim

Rilevate 5 nuove vulnerabilità, di cui 3 con gravità “alta”, in Vim, noto editor di testo avanzato. Tali vulnerabilità, qualora sfruttate, potrebbero consentire ad un utente malintenzionato di eseguire codice arbitrario sui sistemi interessati.
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Rilevata vulnerabilità in MongoDB

Rilevata una nuova vulnerabilità in MongoDB Server con gravità “alta”. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire ad un utente malintenzionato di accedere ad informazioni sensibili e di compromettere la disponibilità del servizio sui sistemi interessati.
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Rilevata vulnerabilità in GIMP

Rilevata una vulnerabilità con gravità “alta” in GIMP, noto software open-source di ritocco immagini e foto. Tale vulnerabilità risiede nella libreria GEGL e potrebbe consentire a utenti malintenzionati di eseguire codice arbitrario sui sistemi interessati tramite file opportunamente predisposti.
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Rilevate vulnerabilità in Erlang/OTP

Rilevate 8 nuove vulnerabilità, di cui 3 con gravità “alta”, in diversi componenti di Erlang/OTP, piattaforma open source basata sul linguaggio Erlang e sul relativo set di librerie OTP, utilizzata per lo sviluppo di sistemi distribuiti ad alta disponibilità.
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Vulnerabilità in prodotti Palo Alto Networks

Rilevate molteplici nuove vulnerabilità in prodotti Palo Alto Networks, di cui una con gravità “critica” nei prodotti Cortex XSOAR e Cortex XSIAM. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire a un utente malintenzionato non autenticato di eludere i meccanismi di autenticazione e alterare dati sui sistemi interessati.
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Risolte vulnerabilità su GitLab CE/EE

Rilasciati aggiornamenti di sicurezza che risolvono 12 vulnerabilità, di cui 4 con gravità “alta”, in GitLab Community Edition (CE) ed Enterprise Edition (EE).
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Rilevata vulnerabilità in Oracle

Rilevata una nuova vulnerabilità con gravità “critica” nel prodotto Oracle PeopleSoft Enterprise PeopleTools, piattaforma utilizzata per lo sviluppo e l’esecuzione delle applicazioni PeopleSoft. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire ad un utente malintenzionato remoto di eseguire codice arbitrario sui sistemi interessati.
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Rilevate vulnerabilità in MongoDB

Rilevate molteplici vulnerabilità in MongoDB Server di cui 12 con gravità “alta”. Tali vulnerabilità potrebbero consentire l’accesso a informazioni sensibili, l’alterazione dei dati, l’elusione dei meccanismi di sicurezza e/o la compromissione della disponibilità del servizio sui sistemi interessati.
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Vulnerabilità nel modulo CPython “bz2”

Rilevata nuova vulnerabilità con gravità “alta” nel modulo “bz2” incluso in CPython, in particolare nella componente “bz2.BZ2Decompressor”. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire a un utente malintenzionato di compromettere la disponibilità del servizio dei sistemi target.
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Rilevata vulnerabilità in componenti UEFI shim

Rilevata una vulnerabilità di sicurezza con gravità “alta” in componenti UEFI shim utilizzati da diversi prodotti software e ambienti di avvio, firmati tramite la catena di certificazione Microsoft UEFI. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire ad un utente malintenzionato di eludere i meccanismi di protezione Secure Boot ed eseguire codice arbitrario nella fase di avvio dei sistemi interessati.
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Vulnerabilità in prodotti Fortinet

Rilevate nuove vulnerabilità in prodotti Fortinet, di cui una con gravità “critica” in FortiSandbox. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire ad un utente malintenzionato remoto l’esecuzione di codice arbitrario sui sistemi target, tramite richieste HTTP opportunamente predisposte.
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Rilevate vulnerabilità in prodotti Dahua

Rilasciati aggiornamenti di sicurezza che sanano tre vulnerabilità, di cui una con gravità “alta”, in prodotti Dahua. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire a un utente malintenzionato di compromettere la disponibilità del servizio sul dispositivo interessato.
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Risolte vulnerabilità in OpenSSL

Rilasciati aggiornamenti di sicurezza per sanare diverse vulnerabilità di sicurezza, di cui una con gravità “critica“ e 5 con gravità “alta”, che interessano OpenSSL, nota libreria per l’implementazione degli standard crittografici e i protocolli TLS/SSL.
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Risolte vulnerabilità in Xen

Aggiornamenti di sicurezza risolvono diverse vulnerabilità nell’hypervisor open source Xen (Xen Project), motore di virtualizzazione fondamentale alla base di piattaforme come XenServer, XCP-ng e vari servizi cloud.
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Ivanti June Security Update

Rilasciati gli aggiornamenti di sicurezza di giugno che risolvono 4 nuove vulnerabilità, di cui due con gravità “critica” e due con gravità “alta”, in diversi prodotti Ivanti. Tra queste, si evidenzia la CVE-2026-10520, per la quale risulta disponibile un Proof of Concept (PoC) in rete.
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Vulnerabilità in prodotti Schneider Electric

Risolte molteplici vulnerabilità, di cui 4 con gravità “alta”, in alcuni prodotti Schneider Electric. Tali vulnerabilità, qualora sfruttate, potrebbero consentire a un utente malintenzionato l’accesso a informazioni sensibili sui sistemi interessati.
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Adobe: aggiornamenti di sicurezza

Adobe ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per risolvere molteplici vulnerabilità, di cui 4 con gravità “critica” e 44 con gravità “alta”, nei prodotti Acrobat, Campaign Classic, ColdFusion, Content Credentials SDK, Dreamweaver, Experience Manager, Format Plugins, InCopy, InDesign e Substance 3D Sampler.
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Veeam: risolta vulnerabilità in Backup & Replication

Veeam ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per risolvere una nuova vulnerabilità con gravità “critica” nel prodotto “Backup & Replication”, soluzione di backup, ripristino e replica dati per ambienti virtuali, fisici e cloud.
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Vulnerabilità in prodotti QNAP

Aggiornamenti di sicurezza QNAP risolvono nuove vulnerabilità, di cui una con gravità "critica" e 8 con gravità “alta” in diversi suoi prodotti.
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Risolte vulnerabilità in Gogs

Aggiornamenti di sicurezza risolvono diverse vulnerabilità in Gogs, un popolare servizio Git self-hosted, tra queste si evidenzia una vulnerabilità zero-day per la quale risulta disponibile un Proof of Concept (PoC).
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Vulnerabilità in prodotti VMware

Broadcom ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per risolvere tre vulnerabilità, con gravità “alta”. Tali vulnerabilità, qualora sfruttate, potrebbero consentire ad un utente malintenzionato di eseguire codice arbitrario sui sistemi interessati.
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SAP Security Patch Day

Nell’ambito del Security Patch Day di giugno, SAP rilascia aggiornamenti di sicurezza per risolvere molteplici nuove vulnerabilità, di cui tre con gravità “critica” e una con gravità “alta”.
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Rilevate vulnerabilità in Apache Http Server

Aggiornamenti di sicurezza sanano diverse vulnerabilità presenti in Apache HTTP Server, di cui 2 con gravità “critica” e 3 con gravità “alta”. Tali vulnerabilità, qualora sfruttate, potrebbero consentire a un utente malintenzionato remoto di eseguire codice arbitrario sui sistemi interessati e comprometterne la disponibilità.
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Risolte vulnerabilità in Google Chrome

Google ha rilasciato un aggiornamento per il browser Chrome al fine di correggere 74 vulnerabilità di sicurezza, di cui 17 con gravità “critica”. Tra queste si evidenzia la CVE-2026-11645, di tipo “Out of bounds read” che potrebbe permettere l’esecuzione di codice arbitrario sulle istanze interessate.
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Vulnerabilità in StrongSwan

Rilevata una vulnerabilità di sicurezza con gravità “alta” in strongSwan, noto software open-source per la realizzazione di connessioni VPN. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire ad un utente remoto malintenzionato di compromettere la disponibilità del servizio e, in taluni casi, eseguire codice arbitrario sui sistemi interessati.
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Risolte vulnerabilità in prodotti Spring

Aggiornamenti di sicurezza risolvono due nuove vulnerabilità con gravità “alta”, in Micrometer per Spring, libreria di raccolta metriche utilizzata dall’omonimo framework open-source Java.
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Supply Chain Attack: rilevata distribuzione di versione malevola di JDownloader

Proseguono le campagne di compromissione che interessano le supply chain, prendendo di mira in questo contesto JDownloader, noto software per la gestione e l’automazione dei download. L’obiettivo dell’attacco consiste nella distribuzione di una versione malevola dei pacchetti attraverso i canali ufficiali e nella conseguente installazione di un Remote Access Trojan (RAT) sui sistemi interessati. L’incidente si inserisce nel contesto delle recenti compromissioni delle supply chain.
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Rilevate vulnerabilità in prodotti GL.iNet

Rilevate diverse vulnerabilità, di cui tre con gravità “alta”, in prodotti Gl.iNet. Tali vulnerabilità qualora sfruttate potrebbero consentire ad un utente remoto malintenzionato di eseguire codice arbitrario.
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TP-Link: sanate vulnerabilità in Tapo C520WS v2

Aggiornamenti di sicurezza sanano 6 vulnerabilità, di cui due con gravità “alta”, nel prodotto TP-Link Tapo C520WS v2. Tali vulnerabilità, qualora sfruttate, potrebbero consentire ad un utente malintenzionato di compromettere la disponibilità del servizio o di eludere i meccanismi di sicurezza sui sistemi interessati.
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Rilevate vulnerabilità nei componenti X.Org

Rilevate 9 nuove vulnerabilità, di cui 7 con gravità “alta”, nei componenti X.Org X server e Xwayland, appartenenti all’infrastruttura grafica dei sistemi Unix-like. Tali vulnerabilità, qualora sfruttate, potrebbero consentire la compromissione della disponibilità del servizio o l’elevazione dei privilegi sui sistemi interessati.
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Rilevata vulnerabilità in Comodo Internet Security

Rilevata una vulnerabilità con gravità “alta” in Comodo Internet Security. Tale vulnerabilità residente nel driver Inspect.sys ,delegato alla gestione del firewall di Comodo, qualora sfruttata potrebbe consentire ad un utente remoto malintenzionato di eseguire codice arbitrario.
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SolarWinds: sfruttamento attivo in rete della CVE-2026-28318

Rilevato sfruttamento attivo in rete della CVE-2026-28318 – già sanata dal vendor – presente nel prodotto Serv-U di SolarWinds. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire ad un utente malintenzionato di compromettere la disponibilità del servizio sui sistemi interessati.
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Rilevate vulnerabilità in MariaDB

Rilevate tre nuove vulnerabilità, di cui una con con gravità “critica” e due con gravità “alta”, in MariaDB Server. Tali vulnerabilità, residenti nel componente Galera, qualora sfruttate potrebbero consentire ad un utente remoto malintenzionato di eseguire codice arbitrario o di alterare dati, configurazioni o contenuti applicativi del sistema.
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Rilevata vulnerabilità in SQLite

Rilevata una vulnerabilità di sicurezza con gravità “critica” in SQLite, noto gestore di database relazionali open-source e basato sul linguaggio SQL.
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Risolte vulnerabilità in Google Chrome

Google ha rilasciato un aggiornamento per il browser Chrome al fine di correggere 429 vulnerabilità di sicurezza, di cui 22 con gravità “critica” e 87 con gravità “alta”.
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Rilevato sfruttamento di vulnerabilità in prodotto Cisco

Rilevata nuova vulnerabilità, con gravità “alta”, che riguarda i prodotti Catalyst SD-WAN, nota piattaforma per la gestione centralizzata delle reti WAN aziendali. Tale vulnerabilità risulta essere sfruttata attivamente in rete, e potrebbe consentire ad un utente autenticato malintenzionato di eseguire codice arbitrario e elevare i propri privilegi sui sistemi interessati.
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Operational Summary - aprile 2026

Torna l’appuntamento mensile di CSIRT Italia sull’analisi e l’andamento della minaccia cyber con l’elenco delle vulnerabilità informatiche più gravi.
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