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Nextcloud: rilevato sfruttamento di una vulnerabilità nel componente Collabora Online Built-in CODE Server

Questo CSIRT ha rilevato, nel contesto nazionale, una compromissione di un server Nextcloud attraverso lo sfruttamento della vulnerabilità identificata tramite la CVE-2026-110447, con gravità “critica”, nel componente Collabora Online - Built-in CODE Server (richdocumentscode), impiegato per la modifica collaborativa di documenti.
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LangFlow: disponibili PoC per lo sfruttamento di 4 vulnerabilità

Disponibili Proof of Concept (PoC) per lo sfruttamento di 4 nuove vulnerabilità di sicurezza, di cui 2 con gravità “critica” e 2 con gravità “alta”, che interessano il software Langflow, nota piattaforma open-source che permette di costruire, testare e distribuire applicazioni e agenti basati su intelligenza artificiale. Tra queste si evidenzia la CVE-2026-105740 che risulta sfruttata attivamente in rete.
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Risolte vulnerabilità in prodotti JetBrains

JetBrains ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per sanare molteplici vulnerabilità di sicurezza, di cui 1 con gravità "critica" e 4 con gravità “alta”, in diversi prodotti. Tali vulnerabilità, qualora sfruttate, potrebbero consentire a un utente malintenzionato di eludere i meccanismi di sicurezza, accedere a informazioni sensibili ed eseguire codice arbitrario remoto sui sistemi interessati.
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Risolte vulnerabilità in Google Chrome

Google ha rilasciato un aggiornamento per il browser Chrome al fine di correggere 10 nuove vulnerabilità di sicurezza, di cui 1 con gravità “critica” e 6 con gravità “alta”.
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Rilevate vulnerabilità in Mattermost

Rilevate 27 vulnerabilità, di cui 1 con gravità “alta”, in Mattermost, piattaforma di collaborazione open-source progettata per la comunicazione interna di organizzazioni e aziende. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire ad un utente malintenzionato autenticato tramite SAML di unirsi arbitrariamente a team ai quali non dovrebbe avere accesso, inclusi team configurati come invite-only, ottenendo l'accesso ad informazioni sensibili.
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Risolte vulnerabilità in FreeRDP

Aggiornamenti di sicurezza sanano 10 vulnerabilità, di cui 6 con gravità “alta”, in FreeRDP, implementazione open source del protocollo Remote Desktop Protocol (RDP), utilizzato per collegarsi e controllare a distanza un computer. Tali vulnerabilità potrebbero consentire a un server malevolo di eseguire codice arbitrario sul sistema client oppure permettere a un utente malintenzionato remoto di compromettere la disponibilità del servizio sui server interessati.
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Risolta vulnerabilità in BeyondTrust

BeyondTrust ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per risolvere una vulnerabilità con gravità “critica” in Remote Support, soluzione enterprise di assistenza remota. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire ad un attaccante, in determinate condizioni e mediante l'impersonificazione di entità legittime attraverso l'elusione dei meccanismi di validazione dell'origine dei messaggi, di effettuare operazioni non autorizzate sui file dell'appliance interessata.
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Rilevate vulnerabilità in prodotti Splunk

Rilevate molteplici nuove vulnerabilità in prodotti Splunk, di cui 3 con gravità "critica" e 3 con gravità "alta" in Splunk Enterprise. Tali vulnerabilità, qualora sfruttate, potrebbero consentire ad un utente malintenzionato, in determinate condizioni, di eseguire codice arbitrario, eludere meccanismi di sicurezza ed elevare i propri privilegi sui sistemi interessati.
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Angular: disponibile PoC per lo sfruttamento delle CVE-2026-101895 e CVE-2026-101896

Angular ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza che sanano 3 vulnerabilità, di cui 2 con gravità "alta", nei pacchetti npm @angular/platform-server e @angular/router, componenti per il rendering lato server e per la gestione dell'instradamento delle applicazioni web. Tra queste si evidenziano le CVE-2026-101895 e CVE-2026-101896, per le quali risulta disponibile un Proof of Concept (PoC) in rete.
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