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Soroptimist Livorno promuove il confronto “Porto e leadership femminile”

LIVORNO – Livorno si prepara a ospitare il confronto dedicato alla leadership femminile nel sistema marittimo, portuale e logistico. Giovedì 15 ottobre 2026, alle ore 16:00, presso il Salone Terminal Crociere, in Piazzale dei Marmi 12, il Soroptimist International Club di Livorno promuove il convegno “Porto e leadership femminile”, un’iniziativa volta ad approfondire il contributo delle professionalità femminili nei processi decisionali e nella gestione delle attività legate all’economia del mare.

L’incontro riunirà rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e della logistica portuale labronica, offrendo un’occasione di dialogo sulle competenze, le esperienze e le specificità della presenza femminile nei ruoli di vertice del settore marittimo, portuale e logistico.

L’iniziativa si inserisce nel quadro degli obiettivi del Soroptimist International, associazione globale che riunisce donne impegnate in attività professionali e manageriali e promuove l’avanzamento della condizione femminile, la parità di genere e l’empowerment delle donne in ogni ambito sociale ed economico.

Soroptiist Livorno

PROGRAMMA

Saluti e apertura dei lavori
Alessandra Querci, presidente del Soroptimist Club di Livorno
Lorenzo Riposati, amministratore Unico di Porto Immobiliare S.r.l.,

Interventi istituzionali
Libera Camici, vicesindaca del Comune di Livorno
Sandra Scarpellini, presidente della Provincia di Livorno;
Giovanni Canu, direttore marittimo della Toscana e comandante della Capitaneria di Porto di Livorno;
Giancarlo Dionisi, prefetto di Livorno.

Il panel
Le protagoniste della leadership nel sistema portuale: 
Roberta Macii, dirigente della Direzione Gare e contratti, interventi strategici e programmazione negoziata Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale,
Monica Bellandi, presidente dell’Interporto Toscano Amerigo Vespucci S.p.A.,
Diletta Volpe, capitano di Corvetta del Corpo della Capitaneria di Porto di Livorno,
Laura Miele, presidente di ASAMAR (Associazione degli Agenti Marittimi Raccomandatari di Livorno e Provincia)
Gloria Dari, presidente di SPEDIMAR (Associazione tra le Imprese di Spedizioni Internazionali e di Logistica di Livorno), vice presidente di Confetra Toscana e membro del Consiglio Direttivo Fedespedi
Valentina Ercoli, direttore operativo di Seatrag Autostrade del Mare S.r.l.
Francesca Marcucci, presidente di Confcommercio della Provincia di Livorno

Modera:
Lucia Nappi,
giornalista direttore Corriere marittimo

Conclude:
Davide Gariglio, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale.

L’incontro è aperto alla cittadinanza fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

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Propeller Livorno, inaugurato il nuovo anno associativo: Danieli incontra il cluster marittimo

LIVORNO – Ha preso ufficialmente il via ieri sera il nuovo anno associativo del Propeller Club Port of Livorno, con una serata articolata in una sessione privata e in un incontro pubblico dedicato alla vita del club e alle prossime attività in programma.

L’assemblea privata, aperta dalla relazione della presidente Maria Gloria Giani, ha esaminato e approvato il bilancio consuntivo, il bilancio preventivo e la quota sociale. La successiva parte pubblica ha visto la presentazione di Pierpaolo Danieli, nuovo segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, a cui la presidente Giani ha dato il benvenuto, auspicando una collaborazione proficua con il Club e un dialogo costante con la comunità marittimo-portuale livornese, sia sul piano professionale sia attraverso occasioni informali di confronto e networking.

Propeller Livorno 1 Propeller Livorno, inaugurato il nuovo anno associativo: Danieli incontra il cluster marittimo
I rappresentanti delle Istituzioni

Il neo segretario Danieli, ha spiegato di aver assunto l’incarico con profondo senso di responsabilità, anche in virtù del legame con Livorno, essendosi formato in Accademia Navale. Ha pertanto assicurato il proprio impegno nel contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’Autorità portuale, evidenziando l’importanza della collaborazione con gli enti e le istituzioni del territorio e ribadendo la volontà di operare al servizio della comunità portuale e dell’utenza, nel rispetto delle prerogative previste dalla legge. Infine, ha ringraziato la presidente Giani e i rappresentanti delle istituzioni presenti.

Giani Danieli
da sin. Maria Gloria Giani presidente Propeller Livorno e Pierpaolo Danieli segretario generale AdSP MTS

Presentati quattro nuovi soci:

Durante la serata è stato ufficializzato l’ingresso nel Club di quattro nuovi soci: Alessio Anguillesi, Alberto Batini, Alessio Ciampini e Roberto Nencioni.

Ciampini Giani
da sin. il nuovo socio Alessio Ciampini e Maria Gloria Giani presidente Propeller
Propeller Livorno 6 Propeller Livorno, inaugurato il nuovo anno associativo: Danieli incontra il cluster marittimo
da sin. il nuovo socio Roberto Nencioni, Enrico Bonistalli vice presidente Propeller e Maria Gloria Giani, presidente Propeller

La serata ha inoltre segnato l’avvio di un nuovo ciclo di appuntamenti con cui il Propeller Club intende mantenere alta l’attenzione sui principali temi del settore, rafforzando il dialogo tra il comparto marittimo-portuale e il tessuto economico e sociale di Livorno.

Il 23 novembre il primo appuntamento sulla decarbonizzazione
Il calendario entrerà nel vivo il prossimo 23 novembre con un incontro dedicato alla riduzione delle emissioni nel trasporto marittimo, tema centrale per il futuro del settore e per il percorso di transizione energetica della navigazione.
Il titolo dell’appuntamento sarà “Nuove tecnologie per la riduzione delle emissioni nel trasporto navale: la prospettiva dei carburanti alternativi dal GNL al Bio”. L’iniziativa riunirà operatori del settore e rappresentanti degli stakeholder istituzionali per approfondire le soluzioni tecnologiche e le prospettive legate all’impiego di carburanti alternativi, dal gas naturale liquefatto ai biocarburanti.
Rotte strategiche e tensioni internazionali al centro dei prossimi incontri

Con l’inizio del nuovo anno, l’attenzione si sposterà sulle dinamiche geopolitiche e sulle loro ricadute sul trasporto marittimo e sulle attività connesse. In particolare, saranno approfonditi i rischi legati ai principali chokepoint della navigazione internazionale, da Hormuz a Bab el-Mandeb, snodi strategici per i flussi commerciali e per l’intera catena logistica.

Il programma comprenderà inoltre un nuovo appuntamento Interclub in collaborazione con il Propeller Club Port of Venice, oltre a ulteriori iniziative attualmente in fase di definizione da parte del Consiglio direttivo.

«Uno sguardo sul mondo, con i piedi ben saldi a Livorno»

A illustrare gli obiettivi del nuovo anno associativo sono la presidente Maria Gloria Giani e il consigliere Luca Brandimarte, che confermano la volontà di proseguire nel percorso avviato negli ultimi anni, mantenendo al centro le questioni più rilevanti per il comparto marittimo.

«In questo anno associativo – spiegano la presidente Giani e Brandimarte – vogliamo continuare nel solco di quanto fatto nel recente passato, approfondendo le tematiche di maggior rilievo per il nostro settore. Lo faremo in un’ottica ‘glocal’: uno sguardo sempre puntato si quanto accade nel mondo, senza tuttavia voli pindarici retorici, e uno invece fisso su Livorno e la nostra realtà, per capire come questi due mondi sono interconnessi. In questo modo riusciremo a coinvolgere un pubblico ampio e variegato, centrando un duplice obiettivo: quello di essere uno strumento a disposizione dei professionisti del settore marittimo per capire meglio certe dinamiche e fare rete e avvicinare il porto alla città, alla sua economia, alle sue tradizioni. Due mondi che devono e possono dialogare».

A conclusione della serata il vescovo di Livorno, monsignor Simone Giusti, ha impartito la benedizione ai presenti ed ha rinnovato il proprio apprezzamento per la comunità marittimo-portuale cittadina.

Propeller Livorno 3 Propeller Livorno, inaugurato il nuovo anno associativo: Danieli incontra il cluster marittimo
da sin. il vescovo Simone Giusti e Maria Gloria Giani Presidente Propeller

Con il nuovo programma, il Propeller Club Livorno conferma così il proprio impegno nel favorire la condivisione di competenze, il networking tra professionisti e un dialogo sempre più stretto tra porto e città.

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Assiterminal: «Il DDL riforma porti sia coerente con il mercato e tuteli la certezza del diritto»

Assiterminal interviene in merito al dibattito in corso alla Camera dei deputati sul Disegno di Legge di riforma dei Porti: «La flessibilità dei PRP tenga conto del mercato rilevante, in cui operano i porti» si legge in una nota dell’Associazione dei Terminalisti portuali italiani a firma del direttore generale Alessandro Ferrari.

Leggi anche: Uniport: La portualità oltre la riforma: quale modello per i porti italiani del futuro?

«All’interno degli scali» – riporta la nota – «i terminal, è bene ricordarlo, operano si in regime di concorrenza ma hanno evidentemente assetti concessori anche delineati sulla base di perimetri di mercato e di ambiti che ne devono consentire la valorizzazione in termini di efficienza, rispetto dei piani economico finanziari, progetti di sviluppo.

Guardando a oggi, ma soprattutto al futuro, i porti non possono più certamente essere identificati solo come singoli scali ma come un insieme di capacità di offerta che il sistema paese mette a disposizione del proprio mercato industriale, con uno sguardo attento allargato quantomeno al Mediterraneo e un altro al resto dell’Europa.

Questo è anche lo spirito del Disegno di Legge in funzione del quale» – ribadisce l’associazione dei terminalisti «qualsivoglia effetto non potrà essere retroattivo: dicesi certezza del diritto».

Sul tema delle concessioni demaniali portuali Assiterminal  ribadisce un concetto fondante: «Gli strumenti di pianificazione, siano essi il Piano nazionale delle Infrastrutture, i Piani regolatori portuali, nonché i Documenti di pianificazione strategica di sistema, è necessario che siano coerenti con una visione di insieme del mercato della logistica marittima e terrestre su cui gli stessi impattano in combinato disposto, considerando che sulla base dei criteri normativi ad oggi vigenti l’operatore terminalista ha costruito, insieme all’amministrazione pubblica, per il tramite delle Autorità di Sistema portuale, il suo piano di impresa e la sua stessa ragione di operare in virtù del principio di efficacia e efficienza, nonché di valorizzazione del demanio portuale, nonché, infine, legittimamente, della sua capacità di produrre marginalità.

Sulla base di queste considerazioni, che certamente presuppongono flessibilità di approccio e modelli di gestione adeguati, Assiterminal auspica che proseguano il confronto all’interno della Commissione Trasporti della Camera e l’interazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti».

Leggi anche: Uniport, Legora: «Grandi opere portuali, tempi certi e rapidità nell’esecuzione»

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Aeroporto di Pisa, inaugurato il nuovo terminal Arrivi – Giani: «Grandi prospettive per la Toscana»

PISA – È stato inaugurato questa mattina il nuovo terminal Arrivi dell’aeroporto Galileo Galilei di Pisa, primo intervento del più ampio progetto di ampliamento e riqualificazione dello scalo. Alla cerimonia hanno partecipato il viceministro ai Trasporti Edoardo Rixi, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, gli assessori regionali Filippo Boni, Alberto Lenzi e Alessandra Nardini, il sindaco di Pisa Michele Conti, gli europarlamentari Susanna Ceccardi e Dario Nardella, il direttore generale di Enac Fabio Nicolai, il comandante della 46ª Brigata Aerea, colonnello Fabio De Michele, il CEO di Corporacion America Martin Eurnekian, il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai e l’amministratore delegato Roberto Nardi.

Nel corso dell’evento è stato trasmesso anche un videomessaggio del vicepresidente del Consiglio e ministro dei Trasporti Matteo Salvini. La cerimonia si è conclusa con l’esibizione a sorpresa del tenore Andrea Bocelli, che ha interpretato l’inno di Mameli e Con te partirò.

Giani: «Pisa e Firenze insieme fanno sistema»

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha sottolineato il valore strategico della nuova infrastruttura per lo sviluppo del sistema aeroportuale regionale e per il rafforzamento dei collegamenti internazionali.

“Un obiettivo raggiunto- ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani- Questo nuovo terminal esalta la vocazione di Pisa per i voli intercontinentali ed apre grandi prospettive per la Toscana, perché conferma la scelta di Firenze come city airport e Pisa come perno dei collegamenti dalla Toscana verso gli altri continenti”. “Pisa e Firenze insieme fanno sistema ed è un sistema vincente – ha aggiunto- anche perché se Pisa e Firenze non lavorassero insieme, il traffico aereo della Toscana centrale si indirizzerebbe verso Bologna. Oggi è una giornata di festa per cui ringrazio Toscana Aeroporti e Corporacion America. Sentiamo la necessità di fare sempre più sistema tra Pisa, Firenze e anche l’isola d’Elba, perché una realtà complessa e dinamica come la Toscana, che anche solo per turismo vede oltre 50 milioni di presenze l’anno, ha bisogno di aerostazioni moderne e in sinergia tra loro. Avevamo detto ‘prima Pisa’ ed è stato, ora tocca a Firenze. Un gioco di squadra che vogliamo continuare a perseguire”.

Nel quadro della strategia aeroportuale toscana, il nuovo terminal rappresenta quindi una prima tappa del percorso di ammodernamento delle infrastrutture regionali, in vista anche degli interventi previsti per lo scalo fiorentino.

Boni: «Un momento cruciale per la strategia aeroportuale»

L’assessore regionale ai Trasporti Filippo Boni ha evidenziato l’importanza dell’intervento, collegandolo alla crescita dei flussi di passeggeri e al più ampio programma di sviluppo degli aeroporti toscani.

“Oggi è un momento cruciale per la strategia aeroportuale toscana, ma anche nazionale – ha aggiunto l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni- Inauguriamo una nuova struttura che fa parte di un grande progetto di ampliamento dell’aerostazione. Siamo felici che il cronoprogramma dei lavori possa procedere al meglio e ricordiamo che questo riguarda un progetto strategico che abbraccia tutta la Toscana, anche Firenze. Stiamo andando verso numeri record per quanto riguarda i passeggeri che arrivano e ripartono dalla Toscana ogni anno, grazie anche al grande richiamo turistico, culturale e industriale che questa terra ha ormai da moltissimo tempo. Nel contempo c’è anche un progetto di ampliamento aeroportuale che riguarda Firenze, al quale guardiamo con grande attenzione e che seguiamo quotidianamente”.

Una nuova struttura da 7.100 metri quadrati

Il nuovo terminal Arrivi si sviluppa su una superficie di circa 7.100 metri quadrati ed è progettato per garantire l’autonomia energetica attraverso un impianto fotovoltaico da 300 kW.

Dopo l’inaugurazione prenderanno avvio le attività di collaudo necessarie alla successiva entrata in esercizio della struttura. Una volta conclusa questa fase, tutti i flussi in arrivo saranno trasferiti nel nuovo terminal, mentre l’edificio attuale sarà destinato esclusivamente alle Partenze. La separazione dei due flussi consentirà così di distinguere le aree dedicate ai passeggeri in arrivo da quelle riservate a chi deve imbarcarsi.

Il piano di riqualificazione: investimento da 80 milioni

Il programma di ammodernamento del Galilei proseguirà con la ristrutturazione degli spazi attualmente utilizzati per gli Arrivi, pari a 1.580 metri quadrati al primo piano, e delle aree Partenze, che occupano 3.680 metri quadrati al piano terra. Tra gli interventi previsti figura anche un significativo ampliamento della hall d’imbarco Extra Schengen.

Al completamento dei lavori, l’intero aeroporto raggiungerà una superficie complessiva di 50.600 metri quadrati, con un incremento del 28% rispetto alla configurazione precedente. L’investimento complessivo ammonta a 80 milioni di euro e porterà la capacità dello scalo a un volume compreso tra 6 e 7 milioni di passeggeri all’anno.

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Al presidente di Assoporti il riconoscimento “Ciattè d’Oro”

Pescara – Il presidente di Assoporti, Roberto Petri, ha ricevuto a Pescara il riconoscimento “Ciattè d’Oro”, assegnato nell’ambito della tradizionale manifestazione che celebra le personalità distintesi per la propria attività professionale e per il contributo offerto alla città.

Il premio valorizza il percorso professionale e istituzionale di Petri, maturato nel corso degli anni attraverso diversi incarichi di responsabilità e oggi proseguito alla guida dell’Associazione dei Porti Italiani.

Nel suo ruolo alla presidenza di Assoporti, Petri è impegnato nella valorizzazione della portualità nazionale e nella promozione del suo ruolo strategico per l’economia e la competitività del Paese.

Commentando il riconoscimento ricevuto, il presidente di Assoporti ha espresso gratitudine per il premio e per il legame con il territorio pescarese.

«Ricevere questo riconoscimento dalla città di Pescara rappresenta per me motivo di grande orgoglio e, soprattutto, di profonda gratitudine – ha dichiarato Petri –. È un premio che sento particolarmente vicino per il legame con questa terra e che considero anche uno stimolo a continuare a mettere esperienza e impegno al servizio delle istituzioni e delle realtà che ho l’onore di rappresentare».

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Moby, Tirrenia e Toremar al TTG: aperte le prenotazioni per la stagione 2027

MILANO – Moby, Tirrenia e Toremar si preparano a partecipare al TTG, la grande fiera italiana dedicata al turismo, per presentare il proprio network di collegamenti marittimi verso Sardegna, Corsica, Isola d’Elba e Arcipelago Toscano, insieme all’offerta di servizi a bordo.

Mentre prosegue la coda della stagione estiva 2026, sono già aperte le vendite per i collegamenti da e per Sardegna e Corsica fino alla fine di settembre 2027. I biglietti sono acquistabili anche attraverso il sito ufficiale Moby.it.

Le rotte delle compagnie rappresentano un percorso attraverso alcune delle principali destinazioni turistiche e balneari del Mediterraneo, con una proposta che punta a integrare il viaggio marittimo nell’esperienza della vacanza.

Sardegna, collegamenti attivi tutto l’anno

Tra le principali rotte figura la Livorno-Olbia, operativa durante tutto l’anno con partenze diurne e notturne in entrambe le direzioni. Il servizio è affidato a Moby Fantasy e Moby Legacy, le due ammiraglie della flotta, descritte come i traghetti più grandi ed ecologicamente sostenibili del Mediterraneo.

A bordo, i passeggeri possono usufruire di un intero ponte dedicato alla ristorazione, con preparazioni a vista, e del Wi-Fi gratuito.

È garantita per 365 giorni all’anno anche la Genova-Porto Torres, che dal 1° gennaio 2027 sarà operata da Moby. La linea prevede collegamenti notturni in entrambe le direzioni, con Moby Tommy e Moby Aki durante l’inverno e Moby Wonder e Rubattino nella stagione estiva. Tra i servizi disponibili, il Wi-Fi gratuito sarà presente a bordo di Aki e Wonder.

Prosegue durante tutto l’anno anche la Civitavecchia-Olbia, operata da Tirrenia con partenze notturne quotidiane, alle quali si aggiungono quelle diurne da giugno a settembre. Nel periodo invernale saranno impiegate Florio e Rubattino, mentre in estate Florio sarà affiancata da Moby Tommy.

Genova-Olbia, stagione estesa fino a ottobre

Sono aperte le prenotazioni anche per la Genova-Olbia, che nel 2027 conferma una stagione prolungata, dal 13 maggio al 31 ottobre, per rispondere alla domanda dei viaggiatori provenienti dal Nord Italia e dal Nord Europa.

I collegamenti notturni tra Genova e la Sardegna, in entrambe le direzioni, saranno effettuati da Moby Aki, dotata di Wi-Fi gratuito per i passeggeri, e Moby Orli, caratterizzata da ampi spazi ed eleganza.

Corsica, prenotazioni aperte per il 2027

L’offerta Moby comprende anche i collegamenti con la Corsica, destinazione raggiungibile dall’Italia attraverso le rotte della compagnia.

Per la Genova-Bastia, nel 2027 il servizio sarà attivo dal 15 maggio al 27 settembre, con partenze diurne in entrambe le direzioni affidate a Moby Wonder e Moby Aki. A bordo saranno disponibili i servizi previsti dalle due navi, compreso il Wi-Fi gratuito.

Sono aperte le vendite anche per la Livorno-Bastia, la linea più veloce tra il continente e la Corsica, che sarà operativa dal 15 maggio al 30 settembre con partenze diurne effettuate da Moby Kiss.

Sconti per chi prenota entro il 30 novembre

All’offerta per la stagione 2027 si aggiunge una promozione dedicata ai clienti Moby e Tirrenia. Chi acquista un biglietto dal 12 ottobre al 30 novembre 2026 per una partenza entro il 27 settembre 2027 può ottenere un buono sconto del 20% da utilizzare sul viaggio successivo, con partenza entro il 30 settembre 2027.

Per le rotte Genova-Porto Torres e Civitavecchia-Olbia, lo sconto sul secondo viaggio è utilizzabile per partenze comprese tra il 1° giugno e il 30 settembre 2027.

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Nuovo piano regolatore del porto di Genova, l’AdSP incontra i comitati di Sampierdarena e Pra’

Genova,  – Prosegue il confronto con i territori in vista del nuovo Piano Regolatore Portuale. L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha incontrato il Comitato Officine Sampierdarenesi e la Fondazione Primavera di Pra’, presentando le ipotesi per il futuro assetto dei porti e raccogliendo osservazioni e proposte sui temi legati al rapporto tra attività portuali, città e territorio.

La scelta dell’AdSP di coinvolgere in modo strutturato le rappresentanze civiche nella fase di elaborazione del Piano ha ricevuto l’apprezzamento dei comitati, che hanno riconosciuto il carattere innovativo di questo metodo di confronto nel panorama delle Autorità di Sistema Portuale.

Il confronto anticipa i successivi passaggi formali del procedimento e si inserisce in un processo di pianificazione fondato su studi specialistici e verifiche tecniche, economiche e ambientali. Durante gli incontri è stato illustrato anche l’iter di approvazione del nuovo PRP, che contempla due fasi di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), attraverso le quali saranno valutati gli effetti delle scelte sulle diverse componenti ambientali e territoriali. Il percorso prevede il completamento della documentazione di Piano e ambientale, la pre-adozione da parte del Comitato di Gestione e le successive consultazioni, fino all’adozione e all’approvazione definitiva.

Il momento di confronto con il comitato Officine Sampierdarenesi ha approfondito il rapporto tra attività portuali e tessuto urbano, insieme alla necessità di accompagnare lo sviluppo con interventi capaci di migliorare la qualità degli spazi di relazione. Un altro tema affrontato è stato quello della transizione energetica, interpretata dall’AdSP come una trasformazione profonda del sistema portuale: da un modello caratterizzato da una forte domanda di energia a un sistema capace di diventare esso stesso produttore e gestore di energia rinnovabile, a beneficio non solo delle attività portuali ma anche del territorio. In questa direzione sono già stati realizzati impianti fotovoltaici sulle coperture di manufatti e infrastrutture portuali, integrati con sistemi di gestione intelligente, accumulo e distribuzione dell’energia, mentre la progettualità dell’Autorità guarda alla riconversione della storica centrale elettrica a carbone nel porto di Genova con l’obiettivo di trasformare parte delle volumetrie esistenti in un nuovo polo per la produzione di energia a basso impatto. Una prospettiva che rafforza l’idea di un porto sempre più integrato con la città, capace non soltanto di ridurre il proprio impatto ambientale, ma anche di generare nuove risorse energetiche per il territorio.

Con la Fondazione Primavera l’attenzione è stata posta sui diversi scenari di sviluppo del bacino di Pra’ consentendo di affrontare contestualmente la riorganizzazione degli spazi portuali e la qualificazione della fascia di relazione con il quartiere. Su questo fronte, sono state approfondite le ipotesi di prolungare verso levante il Parco lineare delle Dune, migliorandone l’accessibilità attraverso nuovi collegamenti con il litorale e la possibile realizzazione di baie a uso pubblico. Il confronto ha evidenziato l’esigenza di rafforzare le sinergie con gli enti territoriali nell’ambito delle aree di co-pianificazione, così da raccordare le scelte di competenza portuale con gli interventi di riqualificazione urbana e creare una separazione più netta tra le attività portuali e il quartiere, attraverso una fascia di spazi qualificati e fruibili dalla cittadinanza.

«Il Piano Regolatore Portuale deve seguire l’evoluzione dei tempi, che riguarda la complessità e la rapidità con cui cambiano i mercati, ma anche le istanze delle comunità che chiedono al porto di crescere in armonia con le città. – ha dichiarato il presidente dell’AdSP Matteo Paroli –Se in passato è stato spesso percepito come uno strumento calato dall’alto, che definiva l’assetto del porto finendo per accentuare la distanza dalla città, oggi lavoriamo perché diventi una leva di governo capace di accompagnare lo sviluppo e, nello stesso tempo, cambiare il rapporto con il territorio. Il nuovo Piano è l’occasione per fare della crescita dei porti anche un’evoluzione della relazione con le città, attraverso la qualità degli spazi, la sostenibilità ambientale e la transizione energetica, fino a fare del sistema portuale una risorsa per la produzione di energia a basso impatto e per la qualità della vita nei territori».

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Il porto di Trieste in vetrina al Fruit Attraction di Madrid, traffico ortofrutticolo in crescita del 31%

MADRID – Il porto di Trieste ha partecipato alla XVIII edizione del Fruit Attraction di Madrid, il salone del commercio dei prodotti freschi svolto presso gli spazi di IFEMA, appuntamento internazionale di rilievo per il settore. L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale è stato presente alla fiera con uno stand condiviso con le altre imprese del territorio: Adria Port-Aquila, HHLA PLT Italy, Interporto di Trieste, MED ROLL, Samer & Co. Shipping, SDAG e Trimar – e con il coordinamento della Camera di Commercio Venezia Giulia attraverso l’Azienda Speciale Aries.

Crescono i traffici di prodotti freschi

La partecipazione alla fiera spagnola si inserisce in una fase particolarmente positiva per il comparto ortofrutticolo triestino. Nel 2025 i volumi movimentati hanno sfiorato le 176 mila tonnellate, registrando un incremento del 20% rispetto all’anno precedente. La crescita è proseguita anche nei primi sei mesi del 2026, quando il traffico ha segnato un ulteriore aumento del 31%.

Risultati che confermano la capacità dello scalo di intercettare nuovi flussi commerciali e di rispondere alle esigenze di un settore in cui rapidità delle operazioni, continuità dei collegamenti e qualità della catena del freddo rappresentano fattori determinanti.

In questo contesto, la promozione internazionale e il rafforzamento dei servizi marittimi costituiscono elementi centrali della strategia di sviluppo del porto, impegnato a consolidare le relazioni con i principali mercati di origine e destinazione delle merci.

Raddoppiano i collegamenti con l’Egitto

Un ruolo sempre più importante è svolto dalla rotta ro-ro operata da DFDS tra Trieste e il porto egiziano di Damietta, attivata nel novembre 2024. Il collegamento ha contribuito a rafforzare gli scambi ortofrutticoli tra le due sponde del Mediterraneo, rendendo l’Egitto uno dei principali interlocutori dello scalo per questa tipologia di traffico.

Tra i prodotti maggiormente movimentati figurano le mele: nei primi sei mesi del 2026 ne sono state imbarcate oltre 34 mila tonnellate, dirette prevalentemente verso il mercato egiziano.

Il servizio si prepara ora a un ulteriore potenziamento. A partire da metà ottobre, infatti, l’ingresso di una seconda nave consentirà di raddoppiare le partenze settimanali, aumentando la capacità di trasporto e le opportunità di collegamento per gli operatori della filiera.

L’incremento della frequenza dei servizi punta a sostenere la crescita dei traffici, migliorare l’affidabilità delle connessioni e rafforzare il ruolo di Trieste nei flussi commerciali tra Europa e Nord Africa.

Un sistema logistico integrato per competere sui mercati internazionali

La presenza a Fruit Attraction rappresenta anche un’occasione per valorizzare la collaborazione tra gli operatori portuali e logistici del territorio, chiamati a offrire soluzioni integrate per il trasporto e la distribuzione dei prodotti deperibili.

“Essere a Madrid insieme alle nostre imprese significa proporci come un sistema unico, in grado di garantire a chi produce e a chi distribuisce tempi rapidi, connessioni intermodali efficienti e una catena del freddo all’altezza degli standard più esigenti”, dichiara il presidente dei porti di Trieste e Monfalcone Marco Consalvo. “La rotta verso l’Egitto è nata per diversificare corridoi e mercati, e oggi dimostra che Trieste può essere al tempo stesso porta d’accesso all’Europa per le produzioni del Mediterraneo e sbocco per quelle europee verso il Nord Africa. La seconda nave va proprio in questo senso. L’obiettivo ora è consolidare questo ruolo e intercettare nuovi flussi”.

Il potenziamento della linea con Damietta e l’andamento positivo dei volumi movimentati confermano dunque le prospettive di sviluppo della logistica ortofrutticola triestina. L’obiettivo è ampliare ulteriormente il bacino di riferimento dello scalo, consolidando i collegamenti esistenti e creando nuove opportunità per le imprese impegnate negli scambi internazionali di prodotti freschi.

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