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WPY al Superstudio fino al 31/12

Fino al 31 dicembre è aperta la grande mostra Wildlife Photographer of the Year, la mostra di fotografia naturalistica più prestigiosa al mondo – è la 58ª edizione del concorso indetto dal Natural History Museum di Londra –.nella nuova location (Hangar21, Superstudiopiù). Organizzata come sempre dall’Associazione culturale Radicediunopercento, presieduta da Roberto Di Leo, con il patrocinio del Comune di Milano, l’esposizione riunisce le 100 foto vincitrici e finaliste del concorso, selezionate alla fine dello scorso anno tra 40.000 scatti provenienti da 93 paesi; immagini che sembrano ‘vive’ e catturano l’affascinante comportamento degli animali, le specie in estinzione e l’incredibile meraviglia del mondo naturale, condividendo dettagli inediti, scorci indimenticabili e reportage in prima linea sulle crisi del clima e della biodiversità. Un monito sulle azioni umane che continuano a plasmare l’ambiente e un incoraggiamento ad agire urgentemente in difesa del pianeta per un futuro ecosostenibile. La mostra è aperta fino al 31 dicembre con i seguenti orari: martedì, mercoledì, sabato e domenica ore 10-19, giovedì e venerdì ore 10-22. Giovedì 30 novembre, Giovedì 7 dicembre e Venerdì 22 dicembre si svolgeranno le visite guidate alla mostra con il fotografo e naturalista Marco Colombo. Per info e acquisto biglietti ingresso consulta www.radicediunopercento.it/mostre/wildlife-photographer-of-the-year-milano-2023/
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Italia Riflessa, Xiaomi project

‘Italia Riflessa’, il progetto con cui Xiaomi 13T Series cattura la bellezza degli abitanti di Milano, le loro scelte e le nuove occasioni Il progetto di storytelling fotografico coinvolge storyteller, fotografi e content creator locali, con l’obiettivo di raccontare le storie più intime di cittadini immortalati nella loro quotidianità Un viaggio alla scoperta di volti e storie di persone comuni che vivono e animano le strade di Milano. Come guida d’eccezione, la voce dello storyteller Francesco Oggiano, che racconta i retroscena più appassionanti di questa apparentemente semplice quotidianità. “Italia Riflessa”, il progetto con cui Xiaomi celebra l’arrivo di 13T Series, è un omaggio all’arte della fotografia capace di catturare momenti di vita nella loro essenza più pura, rivelandone la bellezza celata, una storia alla volta. Attraverso la lente Xiaomi 13T Series, frutto della collaborazione con Leica, Xiaomi ha realizzato un tour di Milano, oltre che di Roma e Napoli, insieme a tre content creator locali, per catturare i volti e le voci di chi popola ogni giorno queste città, nei bar, nelle botteghe e nelle case d’Italia e trovare così ‘Il capolavoro in ogni storia’. La tappa di Milano ha visto Francesca Noè (amilanopuoi) prestare per prima il volto all’obiettivo e raccontare il suo legame con la città e della sua passione come motore di cambiamento nella sua vita.     “Lavoravo in un’agenzia creativa milanese. Facevo i lavori che nessuno voleva fare. Per il resto, erano solo assenze: di insegnamenti, stimoli e mantenimento di promesse economiche fatte. E io stavo perdendo tutto il mio entusiasmo”. Per ritrovarlo, attorno al 2016 Francesca inizia a capire come crearsi il suo lavoro, per “non aspettarlo dall’alto”. Diventa freelance: molto libera, ma anche molto professionista. Studia come si programma un sito. Nel tempo libero crea A Milano puoi, un progetto che racconta Milano, le sue storie, strade e locali. Il primo posto di cui parla è “un localino in corso Magenta che non si vede dalla strada”. Insieme a lei, tante, tantissime storie di tanti cittadini che contribuiscono a dare vita a una toccante narrazione collettiva del capoluogo lombardo, lontana anche da quell’immagine patinata di cui è spesso preda. Un racconto fotografico emozionante e sincero che invita a ‘rifletterci’ in questi scatti senza filtri e che parlano di e con ciascuno di noi. Il progetto prende vita sulla pagina dedicata al progetto “Italia Riflessa”: https://event.mi.com/it/italia-riflessa e sui canali social di Xiaomi Italia, vedendo la sua tappa conclusiva nel nel podcast Xiaomi ‘Storie di Smart Life’ con lo stesso Francesco Oggiano come ospite.
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One Photo for MSF. Mostra e vendita fotografica a sostegno del Fondo Emergenze MSF

L’Associazione culturale WSP Photography inaugurerà venerdì 15 dicembre dalle ore 19.00, presso la sede in Via Costanzo Cloro 58 a Roma, “One Photo for MSF”, una mostra fotografica con vendita di beneficenza volta a sostenere il Fondo Emergenze di Medici Senza Frontiere (MSF). L’ingresso è gratuito e aperto a tutti. MSF è un’organizzazione medico – umanitaria indipendente fondata nel 1971. Oggi fornisce soccorso in oltre 70 paesi, a popolazioni la cui sopravvivenza è minacciata da conflitti armati, violenze, epidemie, disastri naturali o esclusione dall’assistenza sanitaria, ovunque ce ne sia bisogno, senza alcun tipo di discriminazione. L’indipendenza dell’organizzazione è garantita dalle donazioni di privati, che in Italia rappresentano il 100% dei fondi raccolti. Tutto il ricavato della vendita delle fotografie in mostra, gentilmente donate dai fotografi che hanno aderito all’iniziativa, sarà destinato a sostenere il Fondo Emergenze di MSF che, in scenari di guerra o in caso di disastri naturali, permette alle équipe mediche di entrare in azione in modo tempestivo. “One Photo for MSF” nasce da un’idea di WSP Photography con l’intento di creare un momento di condivisione e conoscenza ma anche un’occasione per dimostrare quanto la fotografia, con la sua potente forza comunicativa, possa giocare un ruolo importante nell’avvicinare e sensibilizzare le persone a sostegno di una causa per cui tutti possiamo impegnarci, anche con un piccolo gesto. Tanti i fotografi e le fotografe che hanno aderito al progetto impegnandosi in prima persona mettendo a disposizione le loro opere. Autori da sempre impegnati nel raccontare diritti umani e tematiche sociali e nel dimostrare il valore che la fotografia può avere nel portare alla luce storie nascoste e dimenticate. La lista completa dei fotografi in mostra sarà comunicata nei prossimi giorni. La mostra sarà aperta dal 15 al 21 dicembre 2023 e visitabile dal lunedì al venerdì dalle 18:00 alle 19:00 e per tutta la sua durata sarà possibile acquistare le fotografie esposte e l’intero ricavato sarà destinato a a sostenere il Fondo Emergenze di MSF. Per maggiori informazioni Ufficio Stampa WSP Photography www.collettivowsp.org – ufficiostampa@collettivowsp.org – tel. 371 6900192 WSP Photography – Associazione ideatrice e organizzatrice di “One Photo for MSF” L’Associazione Culturale WSP Photography è composta da un collettivo di fotografi operanti in particolare nel campo del reportage. I loro progetti nascono dalle singole visioni della realtà e da personali espressioni fotografiche, trovando sintesi nella comune idea di una fotografia libera, critica e di inchiesta. Da ottobre 2001 ha aperto una propria sede nel quartiere San Paolo di Roma, uno spazio dedicato alla fotografia, dove portare avanti i propri progetti e le proprie attività quali corsi, workshop, incontri con autori, mostre fotografiche, un luogo dove incontrarsi e intendere la fotografia come mezzo di conoscenza e integrazione. www.collettivowsp.org Medici Senza Frontiere Medici Senza Frontiere (MSF) è un’organizzazione medico – umanitaria indipendente fondata nel 1971. Oggi MSF fornisce soccorso in oltre 70 paesi a popolazioni la cui sopravvivenza è minacciata da conflitti armati, violenze, epidemie, disastri naturali o esclusione dall’assistenza sanitaria ovunque ce ne sia bisogno, senza alcun tipo di discriminazione. L’indipendenza dell’organizzazione è garantita dalle donazioni di privati, che in Italia rappresentano il 100% dei fondi raccolti. Nei disastri naturali o in uno scenario di guerra MSF può intervenire in modo tempestivo solo grazie al Fondo Emergenze, che permette alle équipe mediche di entrare in azione in poche ore. www.medicisenzafrontiere.it
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