Modalità di lettura

Presentazione laboratorio di reportage con Fausto Podavini

Martedì 9 aprile dalle ore 19 presenteremo online, sulla piattaforma Zoom, la nuova edizione del Laboratorio avanzato di reportage insieme al fotografo e docente del corso Fausto Podavini. L’evento sarà occasione per conoscere meglio il corso, programma e obiettivi, anche attraverso alcuni dei lavori realizzati dai partecipanti e per conoscere il docente e fare tutte le domande di approfondimento. Il laboratorio avanzato di reportage è un percorso di alta formazione e si rivolge a tutti i fotografi che desiderano scoprire o affinare le proprie conoscenze inerenti la progettazione fotografica, approcciandosi a tutte le fasi che compongono un lavoro: l’ideazione, la realizzazione e l’editing. E’ possibile frequentare il corso sia in presenza che in streaming, secondo modalità che saranno fornite al momento dell’iscrizione, oppure in presenza a Roma. Negli anni il corso ha visto nascere bellissimi progetti e affermarsi diversi fotografi che hanno ottenuto diversi riconoscimenti in Italia e all’estero, attraverso pubblicazioni, concorsi e grant. La partecipazione all’evento è gratuita e aperta a tutti. Scrivi a info@collettivowsp.org per ricevere il link allo streaming
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Conversazioni di fotografia con Raffaele Petralla

Per il ciclo “Conversazioni di fotografia”, sabato 6 aprile dalle ore 19, presso la sede del WSP Photography in Via Costanzo Cloro 58 Roma, ospiteremo il fotografo Raffaele Petralla che ci presenterà una selezione dei suoi lavori a lungo termine.   Raffaele Petralla è fotografo documentarista, docente di fotografia e videomaker. Si è diplomato alla Scuola Romana di Fotografia nel 2007, a Roma. Concentrandosi nella sua ricerca soprattutto su progetti a lungo termine, Raffaele ha lavorato negli ultimi 10 anni in Cina, Russia, Sud-Est asiatico e Africa. I suoi lavori sono stati pubblicati da oltre 60 media internazionali tra cui: New York Times, National Geographic, GEO, The Times, The Washington Post, Days Japan, The New Yorker, Internazionale, De Morgen, L’Espresso, De Volkskrant per citarne alcuni. Negli ultimi anni Petralla ha ricevuto premi e nomination internazionali. Dal 2015 è membro dell’agenzia Prospekt Photographers. È docente di fotografia di reportage presso la Scuola Spaziotempo di Bari. Nel 2021 ha pubblicato il libro fotografico “Mari El, A Pagan Beauty” prodotto da Voglino editrice. Nel corso della serata Raffaele ci parlerà del suo lavoro di fotografo documentarista e ci farà vedere alcuni dei suoi progetti.  Per conoscere il fotografo visitare il sito: www.raffaelepetralla.com L’evento è gratuito e aperto a tutti. Per maggiori informazioni Ufficio Stampa WSP Photography  www.collettivowsp.org – ufficiostampa@collettivowsp.org – tel. 371.6900192
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photographers sarà inaccessibile in aprile

ATTENZIONE, MESSAGGIO IMPORTANTE! Ad aprile il sito photographers.it risulterà inaccessibile, poiché migreremo su piattaforma WP e ci vorranno alcune settimane per riattivare la fruizione del sito. È un’operazione praticamente indispensabile, data la vetusta situazione del cms attuale. Con la nuova release verranno progressivamente ripristinate le funzioni lato utente, ma occorrerà riregistrarsi per poter pubblicare contenuti. Ci scusiamo fin d’ora per i disagi, siamo sicuri di poter tornare online con una veste più performante ed attuale😊
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Borsa di studio fotografia: ultimi giorni per mandare candidatura

Vuoi studiare fotografia con una borsa di studio? Restano gli ultimi giorni per candidarsi per le borse di studio per il ruolo di STUDENTE – ASSISTENTE per il Corso Professionale Biennale di Fotografia dell'Istituto Italiano di Fotografia (IIF) per l’a.a. 2024/2026. Le borse di studio offerte dall'Istituto Italiano di Fotografia sono un'opportunità unica per coloro che desiderano sviluppare le proprie conoscenze e capacità professionali nel mondo della fotografia, usufruendo di una borsa di studio. Gli interessati devono inviare la propria candidatura via email a didattica2@iifmilano.com, allegando un curriculum vitae completo di foto, data di nascita e luogo di domicilio, una lettera motivazionale e 10 fotografie in bassa risoluzione in formato jpg. La scadenza per l'invio delle candidature è fissata per mercoledì 3 aprile 2024. Le borse di studio permettono di ottenere una copertura della retta di oltre il 70%, rendendo così accessibile questa formazione di alto livello anche a coloro che potrebbero avere limitazioni finanziarie. È importante sottolineare che l'invio della candidatura non implica l'obbligo di procedere con l'iscrizione, e che la candidatura può essere ritirata fino al momento della selezione per il training. Il Corso Professionale Biennale di Fotografia dell'Istituto Italiano di Fotografia vanta una lunga storia di formazione di fotografi professionisti, fornendo loro una solida conoscenza delle attrezzature, delle tecniche e dei linguaggi fotografici. L'approccio pratico e professionale dell'IIF spazia tra diversi settori della fotografia, tra cui still life, ritratto, paesaggio, reportage, food, fashion e nudo artistico. L'esperienza formativa presso l'Istituto Italiano di Fotografia si concentra sull'alternanza tra approfondimenti teorici e pratici, con l'obiettivo di sviluppare uno stile personale e di creare un portfolio professionale che possa garantire una transizione sicura nel mondo del lavoro fotografico. Il secondo anno del corso si arricchisce di progetti concreti, che vanno oltre il programma curricolare, coinvolgendo gli studenti in collaborazioni commerciali ed editoriali, mostre, pubblicazioni e training supplementari, completando così il loro percorso formativo e preparandoli per una carriera di successo nel campo della fotografia. Per maggiori informazioni su come candidarsi e sul Corso Professionale Biennale di Fotografia e sul bando per le borse di studio è possibile visitare il sito web dell'Istituto Italiano di Fotografia.
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Open day IIF: lunedì 15 aprile

Istituto Italiano di Fotografia apre le porte fisicamente a tutti gli interessati all’offerta formativa per l’anno accademico 2024/2025 per un open day in sede. Lunedì 15 aprile 2024 IIF allestirà set fotografici di moda, ritratto e still life per far provare ai partecipanti a scattare su un set professionale. I referenti orientamento illustreranno il percorso del Corso Professionale Biennale di Fotografia e dei Corsi Serali Annuali Full e Full Advanced e daranno informazioni relative ai corsi serali e workshop weekend. Durante l’open day sarà inoltre possibile visitare la struttura, visitare le mostre allestite, visionare le centinaia di pubblicazioni e sapere di più sulle collaborazioni commerciali portate avanti negli oltre 30 anni di attività di IIF. Al termine dell’evento verrà lasciato del tempo per le eventuali domande individuali. La prenotazione è necessaria e i posti sono limitati (ti chiediamo di segnalare eventuali accompagnatori). QUANDO: Lunedì 15 aprile 2024, ingressi disponibili: 16:15-17:30 oppure 18:45-20:00 DOVE: Via Enrico Caviglia 3, Milano (M3 Corvetto) Per informazioni: info@iifmilano.com | 02 58105598
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Twenty’s Photography: incontro con Laura Aurizzi, Giulia Haraidon ed Eduardo Gaspar.

Per il ciclo Conversazioni di fotografia WSP Photography è lieta di presentare “Twenty’s Photography”, una serie di incontri dedicati ai lavori di giovani fotografi e fotografe della cosiddetta Generazione Z. Il secondo incontro si terrà venerdì 5 Aprile alle ore 19,00 nel quale ospiteremo le fotografe Laura Aurizzi e Giulia Haraidon e il fotografo Eduardo Gaspar. Ne conosceremo insieme i lavori, i linguaggi, le ricerche personali e artistiche. Laura Aurizzi, fotografa di Roma, classe 1991. Nasce come autoritrattista per poi avvicinarsi al mondo del ritratto. Dopo essersi diplomata presso la DAM Academy nel giugno 2021, inizia la sua carriera come fotografa di brand image e moda. Il suo stile è caratterizzato da luci eteree, quasi evanescenti che regalano leggerezza ed eleganza alle sue fotografie. Da questa sua scelta stilistica nasce il progetto di ritratto “Fade”. Eduardo Gaspar, fotografo peruviano classe ’98. In passato ballerino e musicista, si cimenta anche nel video e infine nella fotografia. Queste due ultime esplorate durante gli ultimi anni delle superiori in biotecnologie ambientali. Infatti qualche anno dopo, questa sua curiosità verso il creato si trasforma e, a seguito del biennio in arti visive, approccia la fotografia come strumento per la scoperta della realtà che lo circonda, per appagare il suo viscerale bisogno di interrogarsi sul mondo e sui comportamenti dell’essere umano. Giulia Haraidon Si approccia alla fotografia in modo fluido, mescolando i diversi ambiti che mi interessano, creando ibridi innesti. La sua ricerca è incentrata sul rapporto con se stessi, con il proprio corpo e lo spazio esterno. Si interessa  alle tematiche relative alla sessualità, ecologia, migrazione. “Ta Boo”, esposto presso Magazzini Fotografici e il progetto ‘’Ritratti Intimi’’ esposto a Les Voies Off Arles, Arles Francia che fanno parte del suo percorso di laurea, approfondiscono il rapporto delle donne con la propria fisicità e sessualità: una riflessione sugli stereotipi visivi della femminilità. L’ingresso è gratuito.
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Festival Fotografico Europeo

L’immagine incontra il mondo, nelle stanze della fotografia, a Busto Arsizio con la 12^ edizione del Festival Fotografico Europeo Il festival, organizzato dall’Archivio Fotografico Italiano con il patrocinio della Commissione Europea, della Provincia di Varese, e delle Amministrazioni comunali di Legnano, Busto Arsizio, Castellanza, Cairate e Olgiate Olona, con la condivisione di: Archivio Letizia Battaglia, ILISSO Edizioni, Istituto Italiano di Fotografia, EMERGENCY, FP SCHOOL Scuole di Fotografia, gallerie e realtà private tra cui: Barbara Frigerio Gallery Milano, Galleria Boragno Busto A., A&A Studio Legale Busto A. e Milano, Spazio Arte Farioli  Busto Arsizio e il supporto tecnico di EPSON Digigraphie,  si pone l’obiettivo di promuovere la fotografia d’autore e il linguaggio espressivo, attraverso percorsi visivi articolati, aperti alle più svariate esperienze espressive. Curatore artistico Claudio Argentiero “La rassegna coinvolge 5 comuni e propone 20 mostre, di cui 8 a Busto in 5 spazi diversi in dialogo tra loro, sia pubblici, i musei civici, sia privati, Galleria Boragno, Spazio Arte Farioli, A&A Studio Legale – ha affermato la vicesindaco e assessore alla Cultura Manuela Maffioli -. Questo è il modo che più ci piace per fare cultura perché si diffonde sul territorio e arriva a pubblici diversi, accende i fari sugli spazi e permette a tanti di venire in contatto con il patrimonio culturale di cui la città è ricca; non è l’unico esempio di cultura diffusa, anche il BAFF e BA Classica utilizzano questo modello con successo”: Un progetto culturale e artistico dedicato alla fotografia storica, moderna e contemporanea, con un approccio interdisciplinare che vede importanti autori a confronto con fotografi emergenti, italiani e provenienti da diversi paesi del mondo. Il programma è arricchito da conferenze, proiezioni, presentazione di libri, workshop e iniziative site specific, il cui obiettivo è approfondire l’evoluzione del linguaggio fotografico e visivo. Un crocevia di esperienze dove esperti del settore, studenti, appassionati, ricercatori e professionisti potranno confrontarsi per una crescita collettiva. https://www.europhotofestival.com
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BioPhotoContest 2024

Il meraviglioso panorama degli ecosistemi naturali di tutto il pianeta condensati nelle migliori fotografie di autori professionisti e fotoamatori evoluti. Un concorso fotografico internazionale, indetto dall’associazione BioArt visual, diverso, unico, che vuol far conoscere e salvaguardare la grande bellezza dei Biomi attraverso alcuni capitoli che descrivono paesaggi, animali, piante, insetti, colori e forme visti e raccontati con un occhio e sensibilità particolari. Le immagini, attraverso l’estro e la competenza di fotografi amatori e professionisti internazionali, racconteranno i Biomi di questa settima edizione: Si può partecipare con immagini appartenenti a 6 Biomi del pianeta Terra. Scopri le novità alla pagina web. Termine iscrizioni: 31 MARZO 2024 - Entry Form Cerimonia di premiazione il 6 ottobre 2024 durante il BioPhotoFestival a Maniago (PN). Regolamento e info: www.biophotocontest.com   Premi: il concorso prevede l’assegnazione di 6 premi, per le immagini vincitrici di categoria e un ulteriore premio per il vincitore asoluto del concorso, che la giuria ha valutato come le più meritevoli per bellezza e contenuto naturalistico tra le 72 immagini arrivate in finale. Premio assoluto: il valore totale del primo premio è di € 4000,00: € 2000,00 in denaro € 2000,00 in attrezzatura fotografica Premio di categoria: € 750,00 in attrezzatura fotografica: Finalisti: a tutti i finalisti presenti alla cerimonia di premiazione sarà assegnato il catalogo fotografico del BioPhotoContest. Il premio in denaro è comprensivo delle spese viaggio per la partecipazione alla cerimonia di premiazione. Qualora il vincitore fosse impossibilitato a partecipare alla cerimonia di premiazione, il premio sarà decurtato di € 500,00.
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Premio Combat XV edizione

Sono aperte le iscrizioni per la quindicesima edizione del PREMIO COMBAT PRIZE, concorso internazionale finalizzato alla valorizzazione e alla promozione dell’arte contemporanea. Mappare gli itinerari tracciati nel panorama artistico italiano e internazionale e documentare la trasformazione dei linguaggi sono gli obiettivi del Premio che, perseguendoli, tenta di cogliere le energie più cariche del contemporaneo, ancora inesplose. Riconosciuto tra i premi più importanti nel sistema dell’arte contemporanea in Italia, si presenta anche quest’anno in una veste rinnovata. Sarà il Museo Giovanni Fattori di Livorno – Granai di villa Mimbelli a ospitare la mostra finale degli ottanta finalisti che quest’anno si svolgerà dal 21 Settembre al 5 Ottobre 2024. Confermato il primo premio assoluto per il valore di diecimila euro, che sarà assegnato dalla giuria a un artista tra gli ottanta finalisti, oltre ai riconoscimenti in denaro per ciascuna singola sezione. Il Premio Speciale Gallerie consiste nella selezione di un artista tra i finalisti, autonoma rispetto alla giuria del premio, da parte di sei gallerie di primo piano nell’ambito del contemporaneo e di uno spazio indipendente per avviare una nuova collaborazione che si concretizzerà nella stagione 2024/25 in una mostra, personale o collettiva.  Si consolida inoltre il Premio Poliart, che prevede il sostegno nella produzione di un’opera di un artista selezionato tra i finalisti da parte dell’omonima azienda, leader nella lavorazione del polistirene espanso.  I premi speciali sono finalizzati a incentivare il fruttuoso dialogo tra arte, impresa e territorio, fondamentale per la promozione e la conoscenza degli artisti contemporanei. ECCO I PREMI DELLA QUINDICESIMA EDIZIONE DEL PREMIO COMBAT PRIZE!  Euro 10.000 (diecimila) vincitore PREMIO COMBAT PRIZE  Premi di sezione:  Euro 1.500 (mille e cinquecento) al vincitore sezione Pittura*  Euro 1.500 (mille e cinquecento) al vincitore sezione Scultura e Installazione*  Euro 1.500 (mille e cinquecento) al vincitore sezione Fotografia*  Euro 1.500 (mille e cinquecento) al vincitore sezione Grafica*  Euro 1.500 (mille e cinquecento) al vincitore sezione Video - Performance art *  * (l'opera vincitrice rimarrà̀ di proprietà̀ dell'artista)    Premio Galleria - Realizzazione mostra personale o collettiva, nella stagione espositiva 2024-2025. I partner della XV edizione del Premio Combat sono:   A PICK GALLERY, Torino A.More gallery, Milano  Federico Rui Arte Contemporanea, Milano  MAG | Magazzeno Arte Contemporanea, Ravenna  Lunetta11, Borgo Lunetta, Cuneo  Stazione Arte, Milano  SAC spazio arte contemporanea, Livorno    Premio speciale Poliart* - L’Azienda, leader nella lavorazione del polistirene espanso, premierà un artista selezionato tra i finalisti, sostenendo la produzione di un’opera.  Il bando chiude il 30 aprile 2024  
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Belice. Paesaggi e memoria. Viaggio fotografico

ITINERARI METROPOLITANI, un’iniziativa di WSP Photography, presenta la terza edizione di “Belice. Paesaggi e memoria.”, un viaggio fotografico di scoperta e indagine visiva nella Valle del Belice, in Sicilia, a cura di Daniela Silvestri e Massimiliano Tempesta. Il viaggio si svolgerà dal 10 al 13 maggio 2024, per una durata di 4 giorni, con un incontro preliminare (online) il 7 maggio. Iscrizioni entro il 31 marzo.   Nel viaggio fotografico cercheremo di documentare come i vecchi paesi colpiti siano stati ricostruiti, indagheremo il rapporto tra il nuovo ed il vecchio, tra continuità e discontinuità storica e di come sia stata influenzata l’identità territoriale. Andremo ad osservare come gli interventi di grandi artisti contemporanei si siano fusi con il territorio e con la popolazione, facendo rinascere o cambiando il volto della valle. Il viaggio fotografico è aperto a tutti e si rivolge in particolare agli amanti della fotografia di paesaggio, urbano e naturale, e più in generale ad una fotografia di racconto. La finalità è quella di cercare di interpretare l’ambiente nella sua totalità di elementi, andando oltre la singola foto e stimolando i partecipanti all’esplorazione, l’interiorizzazione del luogo e lo sviluppo di un proprio punto di vista. Per il programma completo del corso visita la pagina dedicata: https://itinerarimetropolitani.org/2022/02/08/belice-paesaggi-e-memoria/  
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Mostra collettiva “Paesaggi di luoghi senza volto”

In occasione del Festival Fotografico Europeo 2024 organizzato da AFI, Istituto Italiano di Fotografia presenta la mostra Paesaggi di luoghi senza volto ospitata presso Villa Pomini a Castellanza dal 17 marzo al 14 aprile. Il progetto fotografico, attraverso lo sguardo di 18 giovani fotografi, racconta le diverse identità del paesaggio plasmate nel tempo dalle manipolazioni e dagli interventi dell’uomo e della natura. L’esposizione, che gode del patrocinio della Città di Castellanza, è curata dal fotografo e docente Erminio Annunzi e rivela la complessità di un paesaggio composto da molteplici tipologie di territori che hanno subito numerose trasformazioni. Attraverso una varietà di prospettive e linguaggi, gli scatti rivelano aree che hanno perso la loro identità attraverso trasformazioni continue che ne celano il volto originario. Il curatore individua due filoni principali di trasformazione: da un lato l’impatto delle attività umane che, spesso guidate da necessità pratiche ed economiche, determinano mutamenti drastici e aggressivi; al contrario la forza inarrestabile della natura ridisegna gli ambienti in modo più armonioso e progressivo. Entrambi i processi di modifica generano evoluzioni che danno vita a paesaggi diversi con personalità e anime complesse. Fotografi partecipanti: Fabio Berasi, Marco Bertino, Aurora Borini, Miriana Corabi, Benedetta Dellarovere, Soni Florio, Matteo Garavaglia, Davide Garbelli, Selene Giari, Anna Guidi, Alessandro Liso, Martina Loliva, Matteo Manfron, Nadia Marmondi, Adi Padda, Simone Ponterio, Alice Re, Elena Tavazzi. Data: dal 17 marzo al 14 aprile 2024 Inaugurazione: domenica 17 marzo, ore 11:00 Luogo: Villa Pomini, via don Luigi Testori 14 – Castellanza Orari: sabato 15:00/18:30 – domenica 10:00/12:00, 15:00/18:30 chiuso domenica 31 marzo (S. Pasqua) aperto lunedì 1 aprile, ore 15:00/18:30 Ingresso libero
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Mostra collettiva “Women Today. Liberi sguardi sull’universo femminile”

Istituto Italiano di Fotografia presenta il nuovo format espositivo “Women Today. Liberi sguardi sull’universo femminile” che, attraverso l’interpretazione fotografica dei suoi giovani talenti, intende offrire uno spaccato contemporaneo delle molteplici sfaccettature del femminile. La prima edizione della rassegna propone la mostra “Corpus et anima”, curata dalla fotografa Francesca Cao e ospitata presso gli spazi dell’Ex Fornace di Milano dall’8 al 12 marzo 2024. La rassegna, che gode del patrocinio del Municipio 6 del Comune di Milano, intende dare la possibilità a fotografi e fotografe di Istituto Italiano di Fotografia di proporre la loro interpretazione riguardo le tematiche di genere, dando loro l’occasione di esplorare e narrare la complessità della società attuale, caratterizzata da un costante mutamento e da un vivace dibattito sul femminile. Per dare maggiore enfasi alla tematica proposta, è stata scelta come data significativa e simbolica per l’inaugurazione l’8 marzo, Giornata internazionale della donna. Corpus et anima esplora, attraverso gli scatti di 20 fotografi e fotografe, l’autenticità dell’Io contemporaneo e si focalizza su temi attuali come le molteplici espressioni della femminilità e la ricerca di pari opportunità tra uomini e donne. Titolo rassegna: WOMEN TODAY. Liberi sguardi sull’universo femminile Titolo mostra: Corpus et anima A cura di: Francesca Cao Data: 8 – 12 marzo 2024 Inaugurazione: venerdì 8 marzo, ore 18:00 Luogo: Ex Fornace, Alzaia Naviglio Pavese 16, Milano Orari: sabato-domenica 15:00/20:00, lunedì-martedì 9:00/17:00 Ingresso libero
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Open day IIF: mercoledì 13 marzo

Istituto Italiano di Fotografia apre le porte fisicamente a tutti gli interessati all’offerta formativa per l’anno accademico 2024/2025 per un open day in sede. Mercoledì 13 marzo 2024 IIF allestirà set fotografici di moda, ritratto e still life per far provare ai partecipanti a scattare su un set professionale. I referenti orientamento illustreranno il percorso del Corso Professionale Biennale di Fotografia e dei Corsi Serali Annuali Full e Full Advanced e daranno informazioni relative ai corsi serali e workshop weekend. Durante l’open day sarà inoltre possibile visitare la struttura, visitare le mostre allestite, visionare le centinaia di pubblicazioni e sapere di più sulle collaborazioni commerciali portate avanti negli oltre 30 anni di attività di IIF. Al termine dell’evento verrà lasciato del tempo per le eventuali domande individuali. La prenotazione è necessaria e i posti sono limitati (ti chiediamo di segnalare eventuali accompagnatori). QUANDO: Mercoledì 13 marzo 2024, ingressi disponibili: 16:15-17:30 oppure 18:45-20:00 DOVE: Via Enrico Caviglia 3, Milano (M3 Corvetto) Per informazioni: info@iifmilano.com | 02 58105598 PRENOTA UN POSTO: https://www.istitutoitalianodifotografia.it/eventi/mercoledi-13-marzo-2024-open-day-iif/
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Sull’orlo del vuoto come di un fiordo. Una raccolta di fototesti, libri d’artista e fotolibri

Giovedì 22 febbraio, alle ore 18.30, presso Église si inaugura la mostra a cura di Cristina Costanzo Sull’orlo del vuoto come di un fiordo. Una raccolta di fototesti, libri d’artista e fotolibri, con il coordinamento di Iole Carollo. Esiste una distinzione tra le diverse espressioni della “forma-libro” nell’intersezione tra immagine e scrittura? Qual è il confine tra fotolibro, fototesto e libro d’artista? Qual è il ruolo del testo e della didascalia rispetto all’immagine? Il percorso espositivo, il cui titolo trae spunto da Lettura di un’immagine di Lalla Romano, prova a rispondere ad alcuni quesiti attraverso le ricerche e le narrazioni di artisti, fotografi e scrittori internazionali confluite nei libri in mostra. Si tratta di libri che assemblano fotografie e testi e sono animati da una particolare sensibilità rispetto ai luoghi e agli spazi. La mostra è organizzata e promossa da Église in collaborazione con Zazie Books ed è patrocinata dal PRIN 2020 “Fototesti.Retoriche, poetiche e aspetti cognitivi”. La mostra sarà aperta dal 23 febbraio al 15 marzo, visitabile dal martedì al venerdì, dalle 10.30 alle 18.00 o su appuntamento, scrivendo a eglisepalermo@gmail.com. Una seconda tappa sarà organizzata da Zazie Books, libreria di Paola Contino.
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Liquid Sky | II Edizione

Apre al pubblico mercoledì 28 febbraio dalle ore 10:00 la seconda edizione della rassegna d'arte contemporanea Liquid Sky, curata da Benedetta Spagnuolo e organizzata da ARTISTI ITALIANI - arti visive e promozione, con il patrocinio della Regione Liguria e del Comune di Genova. Liquid Sky ospita opere di fotografia, video, installazione, pittura, grafica e illustrazione, che trovano collocazione tra le pareti della Galleria delle Esposizioni, all'interno del Galata Museo del Mare, uno splendido edificio antico affacciato sul porto di Genova e avvolto in un grande involucro di vetro e acciaio. La rassegna rimarrà aperta tutti i giorni, dalle 10:00 alle 19:00, fino al 6 Marzo 2024. L’intento di Liquid Sky è quello di creare una rassegna, un appuntamento fisso pensato appositamente per il museo, al quale si presentano artisti contemporanei e spesso inediti provenienti da tutta Italia e dall’estero che si confrontano su un elemento di forte rappresentazione dell’identità storica della città di Genova: l’acqua. Nel caso di questa esposizione, l’acqua è vista come elemento principale di connessione con il “cielo” (sky), con il quale confina sia visivamente sia concettualmente, e ne risalta ogni sfaccettatura fino a diventarne parte. Il titolo che abbiamo scelto è liberamente tratto dall’omonima opera cinematografica di Slava Tsukerman del 1982, un cult movie seminale a tutti gli effetti che collega un luogo, rappresentazione scenografica di una vicenda interiore, e i suoi protagonisti. Per Carl Gustav Jung, l’acqua e il suo simbolismo sono un elemento essenziale e fondamentale per quel viaggio interiore che è l’introspezione, base di partenza della moderna psicologia e psichiatria: “L’acqua, il mare, è il simbolo dell’inconscio per eccellenza, con tutti i contenuti rappresentati da tutti gli esseri che vivono nelle sue profondità. Noi tutti abbiamo navigato nel mare uterino delle nostre madri e l’acqua ci ricollega a uno stato in cui non ci sentivamo ancora separati dal grande universo”. L’aspetto materno dell’acqua coincide con la natura dell’inconscio, in quanto quest’ultimo (specialmente nell’uomo) può essere considerato madre o matrice della coscienza. In tal modo l’inconscio, quando interpretato in riferimento al soggetto, ha al pari dell’acqua significato materno. Diventano così importanti anche gli elementi connessi all’acqua: la barca, che da sempre è non solo un veicolo o uno strumento ma anche compagna dell’uomo, tanto da ricevere spesso un nome che ha un forte significato sentimentale, ed essa è anche espressione di un archetipo, ovvero colei che ci porta nel nostro “viaggio terreno da una sponda all’altra”; l’io, che nel viaggio individuale deve confrontarsi e relazionarsi con le intemperie che il destino gli pone; la vela, perché si muove con il vento che nessuno può comandare, sinonimo degli accadimenti della nostra vita; il vento, simbolo del destino, che interferisce nel dialogo tra mare, barca e vela, e che quindi durante l’esistenza spinge ad adattare le vele il meglio possibile; il destino stesso, metafora delle attitudini, delle caratteristiche e delle qualità. Questo avvicinarsi al significato simbolico dell’acqua ha riscontro nella mitologia greca: nell’Iliade troviamo infatti “Oceano, che a tutti i numi fu origine” e Teti, “la madre”, quale origine del mondo e delle divinità. Il significato dell’acqua non si esaurisce nella mitologia, nelle religioni o nell’antichità perché questi contenuti simbolici appartengono profondamente alla nostra psiche e ancora oggi si manifestano a livello psicologico attraverso i sogni o le immaginazioni fantastiche di ognuno di noi. È importante riuscire a leggerle, ancora una volta, per ricercare un equilibrio nella nostra vita. L’acqua fa parte delle nostre origini: da acque mitologiche si originò l’universo, da acque oceaniche affiorarono le terre emerse, in acque marine si formò la vita, in acquosità uterine si sviluppa il feto; nei sogni e nelle fantasie il mare o una qualsiasi vasta distesa d’acqua rappresentano l’inconscio. [...] Benedetta Spagnuolo Artisti Davide Aicardi, Davide Barzaghi, Teresa Bellini, Maria Rosa Benso, Roberto Fabio Brucci, Benedetta Cari, Antonio Cesare, Tina Cosmai, Nariman Darbandi, Alessandro De Petre, Diberto, Katharina Eisenberg, Riva GLDF, Fabiola Ledda, Elisa Lelli, Lorenzo Enrico Lemmo, Cinzia Mazzoni, Daniela Moretti, Valerio Murri, Ada Nori, Flavio Palazzina, Silvana Rocco, Vasiliy Sad, Andrea Scopelliti, Serena Serrani, Giovanna Sposato, Rosetta Tronconi.
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TRAVEL TALES III

Siamo quasi alla fine dell’edizione TTA -  TRAVEL TALES AWARD 2023, MA in realtà quest’anno non sarà cosi…. Ci aspetta la convention Photo Travelers a Milano il 1,2 e 3 marzo 2024, dove tra le varie presentazioni chiuderemo l’edizione TTA 2023 e lanceremo le call per il TTA 2024! la Convention viene organizzata da  Viaggio Fotografico (https://viaggiofotografico.it/) e da TTA – Travel Tales Award (https://traveltalesaward.com). L’evento verrà ospitato a Milano da Parco (www.parco.center/), nuova struttura nascente in zona Navigli/Barona, e sarà un evento riservato con partecipazione ad iscrizione che offrirà ai partecipanti, tutti fotografi appassionati o professionisti, occasioni di incontro tra loro,  spazi di confronto e di gratificazione ai loro lavori, contenuti di loro produzione. Esperti e speakers esterni alle due community contribuiranno a costruire il palinsenso dei due giorni. Alla convention verrà presentato il volume TRAVEL TALES III, che contiene 16 storie, selezionate tra le 50 storie finaliste TTA 2023. Ecco le storie che comporranno il volume con i rispettivi Autori: Stefano Bianchi – Armenia, Luigi Cipriano – Timeless Istanbul, Nicola Ducati – Steel Life, Lello Fargione – Polaroid Instant world, Roberto Malagoli – Mauritania, Roberto Manfredi – once upon a time there was a sea, Francesco Merella – Coptic Christian Rites – Ethiopia, Robertino Radovix – Wakhan paradise in danger, Roberto Renai – Activities and Crafts, Luigi Rota – India, a magic place, Tina Salipante – Mare Fecunditatis, Marijn Schulte – Jumping Boys Stone Town, Claudio Varaldi – Camargue e Abrivado,  Roberta Vitali – desert is magic, Sergio Volani – Cambogia e la serie di Yuliy Valisev, vincitore di Plodviv Festival 2023. www.traveltalesaward.com
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Il silenzio di Dio

Il silenzio di Dio   Paolo di Giosia   Loggiato “Riccardo Cerulli” Polo Museale Civico Giulianova (Te)   info: info@paolodigiosia.it   videoinstallazione   12/17 febbraio 2024 orario apertura Loggiato   Ingresso libero E dopo “Il senso del cielo” installato a Teramo nei giorni scorsi, Paolo di Giosia, porta avanti il tema della Shoah presentando “Il silenzio di Dio” in una videoinstallazione negli spazi del Loggiato Riccardo Cerulli del Polo Museale Civico di Giulianova, all’interno della mostra in corso “La Razza nemica. La propaganda antisemita fascista e nazista” del Museo della Shoah di Roma. «Ne “Il silenzio di Dio" (2016) siamo alla fine della parabola dell’Olocausto che ha prodotto una quantità smisurata di scarpe e resti umani difficili da smaltire. È ciò che rimane del genocidio programmato, ultime propaggini di individui che poco prima erano ammucchiati all’interno delle stesse fosse dove giacciono ora le eccedenze. Di Giosia evoca, per moltiplicazione, la superfetazione delle calzature e, per sottrazione, le anime a cui sono appartenute.» (Martina Lolli) «Ancora una volta il bravissimo Paolo di Giosia ci offre una occasione di riflessione […] di grande suggestione per non dimenticare la tragedia dell’olocausto passato […] ponendo al centro le persone, la vita, in quella ferialità ordinaria che la Shoah distrusse irreparabilmente. Per dirci che la distrugge ancora oggi. Per farci capire la ferocia della Shoah in ogni tempo e luogo. Scegliere il prima e il dopo dell’orrore con i tanti volti dell’umiliazione della violenza e della morte, ci dice quanto quel tempo abbia potuto togliere a chi lo ha attraversato: la bellezza della vita.» (Leo Nodari) La videoinstallazione, della durata di 5’12” è riprodotta in loop, sarà visibile fino al 17 febbraio e sarà il preludio della presentazione del nuovo libro fotografico dell’artista: “Lontano dagli occhi. Shoah: uno sguardo contemporaneo”. «Un progetto al quale di Giosia ha lavorato anni e che finalmente trova compimento nella pubblicazione di un meraviglioso volume d’arte. Il libro, edito da Ricerche&Redazioni, è un lavoro che parte da lontano, maturato dopo diverse visite effettuate dall’autore nei centri di detenzione e sterminio legati alla Shoah. Anni di lavoro, affinamento, per approdare a degli esiti di straordinaria sensibilità e originalità.» (Giacinto Damiani) Dalla prefazione di Paolo Coen: «Paolo di Giosia […] La sua ricerca, iniziata ormai da qualche decennio, ha principalmente a che fare con la forma e con la luce. Fra l’occhio e l’interpretazione del reale si frappone l’apparecchio fotografico, che in tal modo assume la funzione di interfaccia. Rapide scorrono dinanzi ai nostri occhi di fruitori le immagini in bianco e nero. L’una diversa dall’altra. In linea con un filone consistente dell’intera contemporaneità, dinanzi alle sue immagini si possono chiamare in causa i valori di energia, di riflessione, di forza: certo non il valore di bellezza, almeno in termini tradizionali. Si tratta di una delle principali caratteristiche positive di questi scatti, che “non fanno presepe”, per impiegare le parole di Nunzio, un altro grande artista abruzzese. Ve ne sono molte che trattano argomenti complessi, dolorosi o addirittura atroci. La Shoah. L’HIV. La povertà. A un livello concettualmente diverso, non si vuole dire più elevato: la solitudine, l’abbandono, l’oblio. Esattamente come l’Hokusai che si auto-descrisse nella postfazione del 1835, Paolo studia queste situazioni e queste realtà; le studia una per una, evitando così di appiattirle e di banalizzarle. Lasciando ad altri la pornografia dell’orrore.»    Per info: 3406905880  
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Presentazione della rivista Monochrome e incontro

Venerdì 16 febbraio dalle ore 19 avremo il piacere di ospitare la presentazione della nuova rivista fotografica Monochrome insieme alla fotografa Susanna D’Aliesio. L’incontro è gratuito e aperto a tutti. Monochrome è una rivista indipendente nata dalla convinzione che la fotografia meritasse di essere trattata in una maniera differente. Questo progetto editoriale, unico nel suo genere, nasce con l’obiettivo di piantare un seme e con la volontà di offrire delle riflessioni sui temi della cultura visuale. In questo numero si parlerà del conflitto in Ucraina, dell’evoluzione della fotografia, del sistema editoriale italiano e della crisi dell’informazione, di iper connessione e molto altro ancora. IL NUMERO “0” USCIRÀ IN UN’ EDIZIONE LIMITATA DA COLLEZIONE DISPONIBILE IN SOLE 50 COPIE. Una bellissima serata per conoscere un nuovo progetto editoriale e chiacchierare con la fotografa e curatrice del progetto, Susanna D’Aliesio.
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Fashion Week Fashion Trip: presentazione del libro di Massimiliano Faralli

Venerdì 9 febbraio dalle ore 19, ospiteremo presso la sede del WSP Photography in Via Costanzo Cloro 58 Roma, la presentazione del libro “Fashion Week Fashion Trip” insieme all’autore, il fotografo Massimiliano Faralli. Modera l’incontro il fotografo Aldo Feroce. Milano 2018-2023 La Settimana della Moda a Milano è un evento della durata di circa una settimana che permette agli stilisti ed alle case di moda di presentare le ultime collezioni ed al pubblico di vedere quali siano le ultime tendenze. Durante la fashion week Milano si popola più che mai di curiosi e di non addetti ai lavori, di turisti della moda, ma anche di orde di fotografi, di modelli di modelle e di aspiranti tali. Le Fashion Victims, in cerca del loro quarto d’ora di celebrità, si aggirano sul palcoscenico delle strade milanesi con occhiali da sole e cellulare vivendo ed incarnando il sogno dell’effimero, tra il vorticare dei colori e il lampeggiare dei flash. “Fashion Week-Fashion Trip” è un long term project che inizia nel 2018 e continua stratificandosi su sé stesso, documenta i costumi i volti, i cangianti attori/spettatori di un fenomeno sociale, restituendo negli anni le loro pose istrioniche o stupite, l’atmosfera di festa, i sorrisi e rubando attimi di fugace bellezza. Il racconto di chi vive l’evento da fuori, nelle strade intorno ai circuiti delle grandi sfilate, il teatro della moda dove talvolta lo spettacolo più interessante si svolge fuori dalle passerelle. Massimiliano Faralli è nato e cresciuto a Prato. Ha praticato fotografia come professionista per molti anni nel settore wedding e fotografia urbana. Dal 2016, attratto da nuove tecniche, intraprende percorsi fotografici diversi che lo portano a sperimentare nuove visioni. Trova nella “street photography” lo strumento ideale per la sua crescita personale, un momento personale dove scopre felicemente sé stesso in mezzo alle persone. Gli piace fotografare in contesti aperti, eventi popolari, manifestazioni, dove cerca spunti creativi e storie di gente comune da raccontare. L’empatia è l’emozione che guida gran parte del suo lavoro, si muove con le persone che ritrae, vicino a loro, ed entra nella scena: non si nasconde ma interagisce. Tiene un suo Workshop di Street Photography e collabora con Fotoclub e Associazioni Culturali per corsi di fotografia e fotografia di strada. I suoi lavori hanno avuto molti riconoscimenti, menzioni d’onore in Italia e all’estero, sono stati pubblicati in riviste nazionali e internazionali e su vari siti di arte e fotografia, esposti in mostre collettive e personali in molte città e nei principali festival di fotografia in Europa e nel mondo. Ha vinto importanti concorsi internazionali, tra i principali l’Overall Winner Urban al Trieste Photo Days, il Miami Street Photography Festival, il Fujifilm Moment Street Photo Awards. Nel 2023 pubblica il suo primo libro “Fashion Week, Fashion Trip” Edizione Scripta ManentI suoi lavori fotografici si trovano su:http://www.instagram.com/fara.massi http://www.flickr.com/photos/faramassi
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Incontro sulla fotografia con Fabio Sgroi

Fabio Sgroi, palermitano, fotografo della generazione punk, si avvicina alla fotografia nel 1984 scattando fotografie ai suoi amici, giovani vicini alla musica underground. Contemporaneamente dedica il suo lavoro alla sua città e alla sua terra, la Sicilia, concentrandosi sulle ricorrenze,  le cerimonie religiose e la vita quotidiana. Dal 1986 ha lavorato per circa due anni con il quotidiano “L’Ora” di Palermo, per l’agenzia fotografica IF (Informazione Fotografica) di Letizia Battaglia e Franco Zecchin.  Viaggia e lavora attraverso l’Europa e altre parti del mondo. Nei primi anni duemila si dedica al formato panoramico concentrandosi sul paesaggio urbano e sull’archeologia. Ha preso parte a numerose mostre collettive e personali sia in Italia che all’estero. Ha partecipato a diversi progetti internazionali e residenze fotografiche. In 30 anni di carriera ha pubblicato diversi libri fotografici in tutta Europa nei quali si possono apprezzare le sue ruvide immagini in bianco e nero che rispecchiano il suo carattere sensibile ed introverso.
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Il senso del cielo

Il senso del cielo   Paolo di Giosia   Biblioteca Dèlfico Teramo   info: info@paolodigiosia.it videoinstallazione   5/8 febbraio 2024 orario apertura biblioteca Ingresso libero   In continuità con l’impegno artistico e sociale degli anni precedenti Paolo di Giosia torna ad esprimersi con una nuova videoinstallazione negli spazi della Biblioteca Dèlfico di Teramo. Il senso del cielo, con cui pone l’attenzione ai bambini durante il dramma della Shoah. Furono oltre un milione e mezzo i bambini uccisi dal nazifascismo… Non erano solo Ebrei, ma anche Rom, Sinti, Polacchi e Sovietici che vivevano nelle zone occupate dalla Germania, nonché bambini tedeschi con handicap fisici e mentali provenienti dagli istituti di cura. La maggior parte di loro aveva meno di 13 anni… “Ancora una volta il bravissimo Paolo di Giosia ci offre una occasione di riflessione […] di grande suggestione per non dimenticare la tragedia dell’olocausto passato […] ponendo al centro le persone, la vita, in quella ferialità ordinaria che la Shoah distrusse irreparabilmente. Per dirci che la distrugge ancora oggi. Per farci capire la ferocia della Shoah in ogni tempo e luogo. Scegliere il prima e il dopo dell’orrore con i tanti volti dell’umiliazione della violenza e della morte, ci dice quanto quel tempo abbia potuto togliere a chi lo ha attraversato: la bellezza della vita.” (Leo Nodari) La videoinstallazione, della durata di 7’41” è riprodotta in loop, sarà visibile fino all’8 febbraio e sarà il preludio della presentazione del nuovo libro fotografico dell’artista: Lontano dagli occhi. Shoah: uno sguardo contemporaneo. “Per la seconda volta un'insolita location appositamente studiata per l'occasione: l'imponente scala nobile di Palazzo Dèlfico. Un evento molto atteso che sorprenderà per le innovative soluzioni allestitive adottate e per l'intima atmosfera che si respirerà durante la serata. Un progetto al quale di Giosia ha lavorato anni e che finalmente trova compimento nella pubblicazione di un meraviglioso volume d’arte. Il libro, edito da Ricerche&Redazioni, è un lavoro che parte da lontano, maturato dopo diverse visite effettuate dall’autore nei centri di detenzione e sterminio legati alla Shoah. Anni di lavoro, affinamento, per approdare a degli esiti di straordinaria sensibilità e originalità.” (Giacinto Damiani) Durante l’evento dell’8 febbraio verranno proiettati anche il video The Waiting Room che quest’anno compie dieci anni e il nuovo lavoro GAME OVER realizzato sempre con la collaborazione del videomaker Vito Bianchini. L'evento è patrocinato dalla Città di Teramo e dalla Rete Universitaria per il Giorno della Memoria, e rientra tra le attività del Patto per la Lettura della Città di Teramo del quale Ricerche&Redazioni è cofirmatario. Nel libro è presente un saggio critico a firma del professore Paolo Coen dell’Università degli Studi di Teramo. Sponsor del volume Banca Generali Private Agenzia di Teramo.   Per info: 3406905880  
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OPEN DAY IIF: sabato 17 febbraio 2024

Istituto Italiano di Fotografia apre le porte fisicamente a tutti gli interessati all’offerta formativa per l’anno accademico 2024/2025 per un open day in sede. Sabato 17 febbraio 2024 IIF allestirà set fotografici di moda, ritratto e still life per far provare ai partecipanti a scattare su un set professionale. I referenti orientamento illustreranno il percorso del Corso Professionale Biennale di Fotografia e dei Corsi Serali Annuali Full e Full Advanced e daranno informazioni relative ai corsi serali e workshop weekend. Durante l’open day sarà inoltre possibile visitare la struttura, visitare le mostre allestite, visionare le centinaia di pubblicazioni e sapere di più sulle collaborazioni commerciali portate avanti negli oltre 30 anni di attività di IIF. Al termine dell’evento verrà lasciato del tempo per le eventuali domande individuali. La prenotazione è necessaria e i posti sono limitati (ti chiediamo di segnalare eventuali accompagnatori). PRENOTA UN POSTO: https://www.istitutoitalianodifotografia.it/eventi/sabato-17-febbraio-2024-open-day-iif/ QUANDO: Sabato 17 febbraio 2024, ingressi disponibili: 11:00-12:15 oppure 15:00-16:15 DOVE: Via Enrico Caviglia 3, Milano (M3 Corvetto) Per informazioni: info@iifmilano.com | 02 58105598
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BORSE DI STUDIO PER STUDENTI – ASSISTENTI AL CORSO PROFESSIONALE BIENNALE DI FOTOGRAFIA 2024/2026

Istituto Italiano di Fotografia assegna diverse borse di studio per il ruolo di STUDENTE – ASSISTENTE al Corso Professionale Biennale di Fotografia per l’a.a. 2024/2026. Per partecipare inviare una mail a didattica2@iifmilano.com con: - curriculum vitae contenente: foto, data di nascita e luogo di domicilio - lettera motivazionale - 10 fotografie in bassa risoluzione in formato jpg Requisiti: età minima 20 anni, età massima 30 anni. Termine invio candidature: entro mercoledì 3 aprile 2024 Si specifica che l’invio della candidatura non obbliga a procedere con l’iscrizione né come borsista né come studente senza borsa. La candidatura può essere ritirata fino al momento di selezione per il training. Selezione: 1° step: screening sulla base di cv, immagini e lettera motivazionale 2° step: colloquio motivazionale individuale 3° e ultimo step: training formativo e di selezione da lunedì 26 agosto a mercoledì 4 settembre 2024 (sabato 31 agosto compreso; orario 09:00-18:00) SCOPRI IL BANDO: https://www.istitutoitalianodifotografia.it/borse-di-studio-per-studenti-assistenti-al-corso-professionale-biennale-di-fotografia-2024-2026/
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AI - AD INTERIM

AI – AD INTERIM Convegno dedicato all’uso dei software AI nei settori dell’immagine e della comunicazione. Organizzatori Starring e P.AR.CO Giovedì 14 marzo 2024 presso P.AR.CO via Ambrogio Binda 30-20143 Milano ISCRIZIONE EURO 40 PER OGNI PARTECIPANTE, PER TUTTA LA GIORNATA CON TUTTI I CONTENUTI. PROGRAMMA Mattino 9.30-13.00 AI, i nuovi mondi visuali 9.30/10.30 speech AI Vibes con Pasquale Diaferia, creativo e AD. Spunti e case history su adv realizzate con software AI 10.30-12.00: ROUNDTABLE  “I nuovi mondi visuali“, con Elisabetta Rotolo ( CEO  MIAT)  Dario Piana ( Regista) Paolo Monesi (Voce, Sound designer, Regista) e Domenico Stigliani (CEO Manava.Plus). Moderatore Pasquale Diaferia 12.00-13.00: speech con proiezione di Tania Betti, fotografa ed artista visuale. l’utilizzo dell’AI nella comunicazione sul fashion   Pomeriggio 15.00 – 19.00 Sintografie, odi et amo 14.30:  Performance The artists are present di Vanessa Rusci, artista visuale. una performance provocazione sull’impatto delle intelligenze artificiali sulla nostra vita che vede protagonista VaRu, il suo avatar realizzato da Questit. 15.00-16.00: speech  AI e Fotografia collaborazione possibile? Con Michele Smargiassi, giornalista. L’impatto dell’AI sulla fotografia, limiti e problemi 16.00-17.30: ROUNDTABLE  “Sintografie odi et amo“, con Tania Betti, Vanessa Rusci, Paolo Dalprato. modera Alessandro Curti. 17.30 -18.00 : speech di Alessandro Curti sul rapporto tra fotografie e sintografie presentazione suo nuovo libro  “Fotografia e Intelligenza Artificiale“. 18.00-19.00: speech OPEN SOURCE E AI con Paolo Dalprato Gli strumenti Open Source e gratuiti con l’Intelligenza Artificiale dedicati alle immagini. Per iscriversi Il convegno richiede un fee di iscrizione di 40  euro ( iva compresa) per accedere a tutta la giornata e a tutti i contenuti, Per iscriversi è sufficente mandare una mail con i propri dati  ad angelo@star-ring.it, riceverete le info per il pagamento della quota.
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Passa al sistema Filtri H&Y con uno sconto del 15%

Perchè passare ad H&Y?Design innovativo, con una gamma di prodotti in continua espansioneManifattura di alto livelloRobustezza e resistenza ai graffi grazie ai vetro ottici Schott e Gorilla Corning Glass Grande versatilità e possibilità di personalizzare la tua configurazione Fino al 30 giugno 2024, portando presso un rivenditore specializzato i tuoi vecchi filtri o sistemi, potrai usufruire di uno sconto del 15% sull'acquisto di filtri H&Y, su tutti prodotti della gamma e senza minimo d'acquisto.Questo sconto non è cumulabile con altre promozioni in corso su H&Y.Hai filtri già a lastra di qualità? Portali nel sistema H&Y grazie alle cornici magnetiche Trova il rivenditore più vicino SCEGLI IL TUO SISTEMA FILTRI Filtri a lastra Sistema KREVORING SwiftIl primo sistema portafiltri magnetico sul mercato. L'anello a lamelle variabili REVORING diviene la base per un sistema di filtri modulare, completamente magnetico che consente a fotografi e registi di creare un sistema su misura per le proprie esigenze. Filtri a vite REVORING EVOL'anello adattatore per obiettivi fotografici a lamelle variabili che offre a tutti gli utenti la possibilità di utilizzare un unico filtro su obiettivi di diverso diametro, senza dover ricorrere a più anelli step-up.Il rivoluzionario filtro a doppia modalità di aggancio: a vite o magneticoNON SEI CERTO DI QUALE SIA LA SOLUZIONE FILTRI PIU' ADATTA PER TE?H&Y offre sistemi altamente personalizzabili, se non sei certo di quale linea prodotti o configurazione del sistema portafiltri sia più adatta alle tue esigenze, non esitare a contattarci: i nostri consulenti sono a tua disposizione per consigliarti. info@imageconsult.it tel. 02 26829315 lun/ven h. 9-18 La promozione è valida fino al 30 giugno 2024 e non è cumulabile con altre promzioni in corso su H&Y.
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Atlante umano siciliano |Francesco Faraci

ATLANTE UMANO SICILIANO Di Francesco Faraci Dal 2 al 14 febbraio 2024  Vernissage Venerdì febbraio ore 19:00 Ingresso libero. Orari: dal lunedì al venerdì 10:13; 16:19 Tre parole che insieme formano una frase, ma se messe in proprio ognuna di esse ha una sua identità precisa. Sicilia porta d’Europa, per qualcuno inizio di una nuova vita, punto d’approdo dalla vicina africa. Per altri, invece autoctoni è sguardo sul mondo, odora di radici. Terra infima e meravigliosa dove nulla è mai come appare. Per contingenza, greca illusione. Atlante è viaggio, ma non importa il come, bensì il dove e il perché. Percorrendo una geografia dell’anima, mediterranea, fatta di sensazioni, di percezioni che sgorgano dalla terra nuda dopo la mietitura. Il vento, il cielo, le correnti marine, il sole, la luna e il sale sulla pelle. Tutto concorre a tracciare su una cartina immaginaria i segni del passaggio del viandante, che nulla ha con sé se non le ossa, nudo e aperto com’è di fronte alla sorpresa, al fato, al destino. Umano perché terreno. Perché l’uomo, in fondo, è al centro della ricerca. La sua condizione di “moderno” in una terra che fatica ad evolversi e che quando lo fa, o ci prova, cede ogni volta un pezzo della sua atavica identità. Un lavoro sui contrasti, sugli opposti: vitamorte, caossilenzio, gioiatristezza, rassegnazioneriscatto. Paesi ormai semi abbandonati, dove chi parte non fa più ritorno e l’età di mezzo è ormai un’utopia. Rimangono i vecchi, le pietre delle case dalle porte e dalle finestre sbarrate con la scritta “Vendesi”, che raccontano di ciò che si è stato e di cosa sarà nel prossimo futuro. Dalla Sicilia si fugge, ma il territorio muore e nemmeno troppo lentamente. Si tratta di provare a salvare, a imprimere su carta quel che c’è. Il paradosso è che non mancano l’energia e nemmeno la poesia. Nell’eterna lotta fra andare e restare ho scelto di resistere e raccontare la terra in cui vivo, in controtendenza forse con la fotografia esotica che fa dell’altrove, il più lontano possibile da noi, un vessillo. Eppure, aprendo le porte di casa, spalancando le finestre metaforiche di noi stessi, quindi aprendosi, il mondo accoglie, chiede di raccontarne la storia. La vita, la morte, i sogni e le sconfitte. Siciliano, dunque, per appartenenza non sempre fiera. Esserlo (siciliano) significa, oggi, mettersi in cammino, scavare a fondo nella terra sapendo che il mare, unico e definitivo confine, ha nella linea dell’orizzonte e nelle direzioni dei venti il suo unico limite. Tre parole per dire di un luogo di frontiera, dunque. La ricerca di una piccola America. Ispirato da Robert Frank e dal suo “The Americans” mi sono messo in viaggio, ecco il senso di questo lavoro che implorava di venire fuori. In collaborazione con Kromart gallery  https://www.csfadams.it/eventi/atlante-umano-siciliano-francesco-faraci/ http://www.kromart.it/atlante-umano-siciliano-francesco-faraci/  
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Photo Travelers Convention: l’evento che aspettavi!!

Tutto è pronto nella nuovissima e supertecnologica sede di P.AR.CO , a Milano, per la Convention organizzata da Travel Tales Award e Viaggio Fotografico che si terrà il prossimo 1-2-3 marzo e vedrà  confrontarsi, raccontarsi e condividere tempo ed esperienze centinaia di appassionati di viaggi e fotografia provenienti da  tutta Italia e non solo. L’evento che mancava, unico in Italia. E che gli appassionati di fotografia e i viaggiatori per passione aspettavano ormai da molto tempo. Una convention che è soprattutto un’occasione imperdibile di incontro e confronto tra persone che condividono le stesse passioni. Il prossimo 1-2-3 marzo nella sede di P.AR.CO, una struttura tecnologicamente innovativa  che sorge nel cuore della storia della Milano fotografica,  a pochi metri da via Tortona, prenderà il via una tre giorni di  tavole rotonde, racconti, incontri, scoperte e condivisioni che avrà  come protagonisti indiscussi i membri di due community numerose e coese : i partecipanti alle varie edizioni di Travel Tales Award e i compagni di tante avventure ed esperienze fatte con Viaggio Fotografico. Il programma Il programma ricchissimo di eventi e occasioni imperdibili d’incontro con alcuni dei più importanti protagonisti della scena della fotografia e della documentazione di viaggio nazionale e internazionale si aprirà in grande spolvero  venerdì 1 marzo alle 18.00 con l’inaugurazione della mostra #TRAVELGRAM2023 (selezione di 40 immagini singole tra quelle che hanno partecipato all’edizione 2023 del premio su IG), accompagnata dalla  coinvolgente musica dal vivo dei TupaRuja, e da una proiezione in loop su videowall delle storie protagoniste delle varie edizioni del premio Travel Tales Award. Si proseguirà poi sabato 2 marzo con incontri assolutamente da non perdere con personalità come Carlo Bevilacqua,  Roberto Polillo, Valentina Tamborra, Fiorella Baldisserri, Isabella Franceschini,  Marco Trovato , Marco Garofalo, Camilla Ferrari, Eugenio Manghi e Alessandro Bavari ognuno dei quali ci offrirà un originale articolato e arricchente punto di vista sul rapporto tra viaggio e fotografia. La convention si concluderà  domenica 3 marzo, dopo  un contributo da non perdere sull’editoria di viaggio di Renato Scialpi e la tavola rotonda “Imaginary Tales” moderata da Sonia Pampuri con  Paolo Dalprato e Alessandro Bavari che ci illustreranno le potenzialità dell’AI nella costruzione di immagini di viaggio, con il lancio della quarta edizione del premio Travel Tales Award . Il programma completo, che vedrà anche il contributo dei partner storici del premio Travel Tales Award come Il Fotografo, Photographers.it, Viaggio Fotografico.it, Italian Street Photography, Corigliano Calabro Fotografia, Colorno Photo Life, Plovdiv Photo Salon e OTTO Gallery, lo trovate qui Come iscriversi Per partecipare alla Photo Travelers Convention, basta iscriversi compilando il form che trovate al link  la quota di iscrizione è di sole 70 euro per l'esperienza di tre giorni completa mentre è di sole 40 euro per quanti preferiscono scegliere una sola giornata ( l'ingresso di venerdì in questo secondo caso è omaggio). Affrettatevi però perché le iscrizioni saranno limitate a un massimo di 150 partecipanti, nel rispetto della capienza dello spazio disponibile. Non vediamo l’ora di darVi il benvenuto alla Photo Travelers Convention! Per approfondimenti e info Viaggio Fotografico: https://viaggiofotografico.it/viaggi/photo-travelers-convention/ TTA – Travel Tales Award: https://traveltalesaward.com/photo-travelers-convention/ P.AR.CO.:https://www.parco.center  
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Call for entry Cosmo photofest 2024

Cosmo -la fotografia fra scienza e arte- I° edizione Festival Internazionale – Colleferro “La bellezza del cosmo è data non solo dall’unità nella varietà, ma anche dalla varietà nell’unità” La fotografia, fin dal suo avvento, ha avuto un ruolo insostituibile nella costruzione di una nuova storia visiva del mondo con particolare riferimento al procedere inarrestabile del pensiero scientifico e alla sua divulgazione. È con pari consapevolezza che registriamo l’assenza di momenti di riflessione collettiva attorno a questo tema. Da qui l’esigenza di colmare questo vuoto con la proposta di organizzare un festival internazionale che si concentri sulla fotografia e il suo rapporto tra Scienza ed Arte nella storia dell’uomo. Il tema del festival, dunque, affronta la vocazione dell’uomo di abitare l’altrove, attraverso la scoperta scientifica non rinunciando alla dimensione onirica del sogno, quindi un incessante dibattersi tra curiosità e propensione alla meraviglia. Il festival come luogo di ricerca, di riflessione, dunque di cultura. Cultura, capace di dialogare ed esprimere in modo perentorio la vocazione storica di un territorio, quello di Colleferro, polo di eccellenza nella ricerca e nella realizzazione delle tecnologie spaziali e non solo. Presentazione alla stampa venerdì 26 gennaio 2024 ore 19:00 presso i locali del Centro Sperimentale di Fotografia Adams E’ possibile partecipare anche online – https://www.csfadams.it/eventi/presentazione-cosmo-la-fotografia-fra-arte-e-scienza/
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