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LOGOS et ICONOS

Star-ring in collaborazione con DivergenteMente ETS e DIS-EQUALITY APS lancia, a conclusione del progetto 100 parole x 100 fotografi, uno straordinario evento benefico in cui la fotografia e la parola incontrano la realtà della vita di persone “divergenti” dalla norma . 100  Parole x 100 fotografi, il progetto culturale fortemente voluto da Star-ring che si è concretizzato in una collana di 4 volumi, il quarto e ultimo in uscita a marzo 2023, dedicati al  fecondo incontro tra logos e iconos, è giunto al suo step finale. Il progetto che ha visto la partecipazione complessiva di 100 fotografi e ha raccolto partecipazioni eccellenti come quella di Michele Smargiassi, autore del saggio in quattro puntate collocato in apertura di ogni volume della collana, punta ad una conclusione prestigiosa. L’evento finale con cui si celebrerà il successo del progetto 100 parole x 100 fotografi sarà così articolato: LOGOS et ICONOS, una mostra collettiva in cui verrà esposta una significativa selezione delle opere prodotte durante il progetto 100 parole x 100 fotografi  (www.100parolex100fotografi.it/) dai 100 fotografi partecipanti.    Parteciperanno alla mostra 25 autori con 25 opere in grande formato. La mostra sarà ospitata dal 16 al 23 marzo presso Still Fotografia a Milano. Il 24, 25 e 26 marzo  il progetto sarà presentato in uno stand dedicato al Mia Fair (https://www.miafair.it/) con un depliant illustrativo e copie dei 4 volumi, per illustrare alla platea degli addetti ai lavori il progetto e la sua finalità benefica in modo particolare. L’opening della mostra da Still Fotografia previsto per il 16 marzo alle 18.30 sarà un evento nell’evento. Le opere in mostra infatti,  in tiratura limitata e numerata 2/5 (la prima copia già prenotata dagli autori) saranno acquistabili con prenotazione direttamente sul sito del progetto www.100parolex100fotografi.it/ tra il 16 marzo e il 31 marzo,  e il ricavato verrà devoluto a sostegno delle iniziative messe in campo in tema di inclusione da DivergenteMente ETS (https://divergentemente.webnode.it/)  e DIS-EQUALITY APS (https://dis-equality.webnode.it/). Gli Autori in mostra La mostra LOGOS et ICONOS  presenta 25 opere, stampate in grande formato, dei 25 autori Attilio Bixio, Susy Cagliero, Gabriele Calamelli, Adriano Cascio, Alessandro Cirillo, Michele Di Donato, Giovanni Firmani, Corrado Formenti, Roberto Gabriele, Giuliana Gibelli, Mario Lensi, Roberto Menardo, Simona Ottolenghi, Giovanni Paolini, Marco Parenti, Pia Parolin, Mattia Pasini, Gianni  Pezzotta, Alessandro Rosati, Andrea Scirè, Claudio Spoletini, Carlo Traini, Nico Vigenti, Mario Voria, Alessandro Zaffonato. Ogni opera sarà in mostra anche nella sezione dedicata LOGOS et ICONOS www.100parolex100fotografi.it/logos-et-iconos/, prenotabile e quindi acquistabile in tiratura 2/5 con stampa fine art, nei formati decisi dagli autori (tendenzialmente 60x40) tra il 16 e il 31 marzo 2023. Le 25 opere offrono esempi notevoli delle possibili correlazioni tra Fotografie e Parole, matrimonio di lunga data spesso difficile, che ha subito in 150 anni mutamenti ciclici ed evoluzioni impensabili.  Ogni copia 2/5 di ogni opera è acquistabile con un contributo alle associazioni di euro 150, e verrà successivamente spedita controfirmata e numerata dall’autore all’acquirente benefico. IL progetto benefico DivergenteMente - Percorsi & Progetti ETS, è un'associazione che opera a livello nazionale, nel campo della advocacy (formativa e informativa) sulle neurodivergenze. L'obiettivo dell'associazione è quello di contribuire a modificare il paradigma culturale imperante sulle meurodivergenze, che porta a considerarle come realtà da adeguare alla norma ad ogni costo.  In qualità di Main-partner del progetto 100 parole x 100 fotografi in questa fase finale L’ETS ha scelto di devolvere i fondi raccolti in parti uguali a: “DOCTOR IS IN”, lo  sportello informativo online per le famiglie delle persone ( bambini/e e ragazzi/e) neurodivergenti ( Autistici , adhd , apc , dop , doc  pda, hikikomori) che si propone di fornire informazioni e consulenze  sulle tematiche fondamentali per le famiglie  come : il percorso diagnostico ( come  e dove avviarlo), il percorso terapeutico ( come e  dove avviarlo), i diritti scolastici e i rapporti con la scuola ( sostegno , educatore alla comunicazione , Pei e Pdp), il parent e il sibling training ( come e dove  avviarlo) il tutoring domestico (come e dove trovare un tutor , come sceglierlo). Lo sportello offrirà in due giorni alla settimana, per 4 ore con slot prenotabili di 15 minuti una prima consulenza d’indirizzo del tutto gratuita. Un punto di partenza efficace dal quale le famiglie potranno avviare il loro percorso personale all’interno dle mondo delle neurodivergenze in modo efficace e corretto.  "AMARETERAPIA", il progetto messo a punto dal 2012 da DIS-EQUALITY APS che si propone di offrire un percorso di possibilità alle persone con disabilità, (fisica e/o psichica), per praticare sport legati al mare come la vela, il nuoto, la subacquea, la canoa, il canottaggio, la pesca. Ad oggi DIS-EQUALITY ha portato in mare più di 1.500 persone con disabilità incluse in equipaggi accessibili e diversamente uguali. Alcune di queste straordinarie persone accompagnate dal presidente e Fondatore di DIS-EQUALITY Berti Bruss, saranno presenti all’opening della Mostra il 16 marzo alle 18.30 presso Still Fotografia coi loro skipper e ci racconteranno le magnifiche emozioni che l’esperienza di libertà dell’andare a vela in mare  aperto per intere giornate  ha  regalato loro. www.100parolex100fotografi.it/ https://divergentemente.webnode.it/ https://dis-equality.webnode.it/
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DIVULGARE LA CULTURA E LA REALTÀ DEI NATIVI AMERICANI: LA MISSION DELLA ATTIVISTA MILANDRI

Basta ascoltarla parlare, o leggere uno dei suoi libri, per capire che Raffaella Milandri ha dedicato, da 15 anni a questa parte, tutte le sue energie vitali alla causa dei Nativi Americani e, più in generale, dei Popoli Indigeni. “Non sono nata scrittrice, fotografa e giornalista, ma lo sono diventata, per poter divulgare la importanza della diversità e della multiculturalità, che sono le vere e uniche maestre di vita, in questo mondo in cui ci si schiera solo da una parte o dall’altra, senza dialogo e senza voler ascoltare l’altro. Ho sempre avuto la passione dei Popoli Indigeni e dei Nativi Americani, sin da piccola quando leggevo Tex Willer e, da ragazza, Jack London. Dopo un periodo come direttore commerciale e amministratore aziendale, ho lasciato tutto e ho iniziato a viaggiare per conoscere le realtà che tanto mi affascinavano. Finiti i soldi,  son tornata a lavorare per mantenere economicamente la mia passione e la mia curiosità”. Tra il 2006 e il 2018, la Milandri scatta oltre 100.000 fotografie, durante i suoi viaggi in Alaska, in Papua Nuova Guinea, in Camerun, India e tanti sperduti angoli di mondo, sempre alla ricerca di Popoli da salvare, di diritti umani da salvaguardare. Mentre la macchina fotografica e la telecamera diventano sue compagne inseparabili, per documentare inchieste scottanti e a volte molto pericolose, inizia, dal 2011, la sua produzione letteraria: il suo sguardo è diretto come la sua scrittura, mossa da una curiosità vorace verso la dicotomia “Popoli Indigeni”, ossia “gli altri”, e “Popoli Occidentali”, ossia “noi”.  La diversità di cultura la annichilisce, rimanendo conquistata dai Popoli Indigeni e in particolare dai Nativi Americani, e soffrendo nel paragonare il loro di stile di vita e la loro filosofia al “nostro”, che le sembra a volte sterile e troppo materialista. Se la colonializzazione è stata l’inizio dei mali di questo mondo, oggi la globalizzazione appare ugualmente devastante e dominatrice, non portando benefici ma soprattutto spazzando via culture e differenze solo in nome delle risorse naturali, del consumismo, insomma del denaro. Le potenze coloniali sono state sostituite da multinazionali e entità sovranazionali che pilotano gusti, consumi, ma anche abbigliamento, linguaggi, religioni, educazione. E, quindi, cultura. “Ho scritto molto negli ultimi dieci anni, ho scritto disperatamente per divulgare le voci e le testimonianze che ho ascoltato, i messaggi che ho raccolto in remoti villaggi di popoli discriminati, di cui molti ignorano l’esistenza. Ho promosso petizioni e campagne: per i Dongria Khond in India, per i Bakà in Camerun, per i Nativi Americani, per la ILO 169”. Chiediamo alla Milandri se i suoi appelli siano stati ascoltati: “Ho realizzato presto, pur avendo avuto alcuni spazi in tv nazionale, che siamo, in Italia senz’altro, troppo incentrati su noi stessi per prestare la dovuta attenzione a problematiche internazionali. Tranne magari le guerre, il terrorismo e i cambiamenti climatici, che fanno più audience di popoli a rischio di estinzione”. Raffaella Milandri ha realizzato un nuovo libro sui Nativi Americani, di cui negli anni è diventata una dei massimi esperti italiani; le domandiamo di illustrarcene i contenuti: “In Italia, ma anche all’estero, i Nativi Americani sono oggetto di una disinformazione incredibile. Chi pensa che siano quasi estinti, chi crede che vivano ancora nei teepee. Eppure ci sono, anzi con il Census 2020 sono risultati oltre nove milioni negli Stati Uniti. Ci sono centinaia di tribù e riserve, di diverse tipologie, pur se la maggioranza di loro vive in aree metropolitane, al di fuori delle riserve. Studiano, lavorano, cercano di proteggere la loro cultura e le loro usanze. Ho voluto realizzare una Guida alle Tribù e Riserve Indiane degli Stati Uniti, non solo per divulgare preziose informazioni  storiche, legislative e culturali, ma anche per poter aiutare il turismo nelle riserve, e quindi le economie tribali”.
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TTA WORLD PICS 2023

TTA è una grande iniziativa rivolta a Fotografi Professionisti ed Appassionati che vogliano partecipare con singoli scatti o con le loro migliori storie di viaggio ad un premio dedicato alla fotografia di viaggio di alto livello.   TTA WORLD PICS #2023 riparte il 1 febbraio 2023, con grandi novità! In primis, le immagini pubblicate su IG con l'hashtag #TTA2023 concorranno a NON una ma ben DUE mostre!  La prima, con una trentina di opere, verrà esposta al Festival di Corigliano Calabro, uno degli storici festival di fotografia Italiani, grazie alla partnership instaurata con il patron Gaetano Gianzi, che viene anche cooptato nella giuria del TTA 2023. La mostra avrà l’opening al Festival, l’ 1 luglio 2023. La seconda grande collettiva, con 30/40 opere, avverrà per il secondo anno al festival di Colorno, a settembre 2023, con il mitico organizzatore del festival Gigi Montali per il secondo anno in giuria del TTA. Inoltre le opere selezionate per le mostre verranno esposte a febbraio 2024 al grande raduno organizzato da Viaggio Fotografico a Milano, che chiuderà l’edizione TTA 2023 per lanciare l’edizione 2024! Altra novità, il board di direzione confermerà le opere per le mostre tra le immagini più votate (con più like) nelle 100 ripubblicate a maggio sulla pagina IG del TTA! Abbiamo pensato infatti che una giuria popolare, composta da tutti coloro che frequentano la piattaforma social e che metteranno like alle loro immagini e autori preferiti, sia perfetta per vagliare tra le 100 immagini che verranno ripubblicate in maggio sulla pagina IG TTA! Partecipare alle selezioni è facile, basta pubblicare prima del 30 aprile 2023 una foto di viaggio (potente, iconica, significativa, curiosa, rara, unica, insomma che sia un’immagine di valore), su Instagram con l'hashtag #TTA2023. Dopo l’1 maggio 2023 le 100 foto giudicate più interessanti dal board di direzione TTA verranno ripubblicate sulla pagina IG TTA https://www.instagram.com/traveltalesaward/  e gli autori avvisati, così che possano far votare le proprie immagini da amici e conoscenti entro il 30 maggio 2023!  Il 1 giugno la Giuria controllerà le immagini che avranno raccolto più like nel mese di maggio tra le 100 in selezione, per procedere rapidamente alla conferma degli autori che parteciperanno alle due mostre. https://traveltalesaward.com www.instagram.com/traveltalesaward/
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