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4 cavalieri dell' apocalisse.

I cavalieri dell' apocalisse tra passato, presente, e idee per vivere meglio. I Cavalieri dell'Apocalisse sono quattro figure simboliche introdotte nell'Apocalisse di Giovanni Non hanno nomi tranne l'ultimo chiamato Morte/Peste Particolarmente discussa è la figura del primo cavaliere Il primo cavaliere ad apparire all’apertura dei sigilli è quello che cavalca il cavallo bianco e viene descritto con in mano un arco e una corona in testa. Ci sono opinioni discordanti sul primo cavaliere, c’è chi crede rappresenti Cristo mentre altri ritengono sia il cosiddetto anticristo. Fino al tempo della Riforma protestante, l'opinione più diffusa era che il cavaliere del cavallo bianco fosse Cristo. In seguito indagatori vollero per coerenza drammatica associargli una valenza negativa con la simbologia della conquista militare. Comunque un accordo definitivo non è stato ancora raggiunto , sia per identificare il cavaliere sia per il suo significato. Diverso è per gli altri cavalieri che hanno sicuramente valenze negative e catastrofiche insieme. Sul cavallo rosso, la guerra. Con il cavallo nero la carestia, e sul cavallo pallido, come dicevamo la morte associata a paura e malattie. Nota dell' autore: volendo dare una espressione fotografica mi son preso licenza di interpretare in forma alternativa e libera, come altri autori han fatto, associando alla peste , visto il passaggio del Covid, la forma di un cavaliere completo. Ringraziamenti: Associazione culturale: Veterani delle Fiandre, e per aver partecipato a gratis, magari facendo km in auto. Tutta la famiglia La Rocca con la super Vicky in azione :) Isabella Missio per il dipinto dei cavalli
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Workshop con Model Sharing , master Stefano Rizzi

Workshop di Fotografia con Model Sharing , il 3 e 4 Novembre a Gallarate Centro - Modella La biboot , c/o Punto Amazon, Brt in via Cadolini e poi in Location.Massimo 10 persone. Cercansi sponsors ,a cui dare foto con liberatoria per la propria comunicazione e per redazionali o pubblicitari col proprio brand, oppure per fotografi di altro settore o fotoamatori , che vogliano cimentarsi in fotografia di moda, pubblicità , con modella professionista, studio e location con luci professionali, con la conduzione di Stefano Rizzi, fotografo pubblicitario e di moda , sin dal 1980.   Quota di partecipazione : 100 euro a Giornata.   Masterclass con Stefano Rizzi.
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Pini di Roma

Passeggiando per Villa Borghese....che silenzio. Roma sussurra la sua storia con i pini che a mezzogiorno in un controluce accecante si stagliano vividi e severi...si agitano dolcemente. L'orecchio è altrove adesso, al canto incessante delle cicale, così alzi la testa verso un mezzo busto antico al centro di una fontanella ...che magia la nostra "mamma Roma"..
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Scoprendo Ghirri

Il mio personale omaggio a Luigi Ghirri , cercando umilmente di imparare la sua lezione, trarre vantaggio “visivo” dalla sua poetica, riprodurre quello che in fondo è stato sempre davanti a noi eppure era invisibile. E’ forse la grande lezione di Giorgio Morandi: il ricominciare a guardare le cose come una riconfigurazione dello sguardo stesso..Un'occhiata dovuta alla mia Sicilia, della cui bellezza ogni qualsiasi aggettivo risulterà inadeguato a descrivere una dea eternamente al sole.
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NOTTE ITALIANA - Milano, la notte e la città

"NOTTE ITALIANA - MIlano, la notte e la città" Nei mitici anni '60 Adamo cantava "la notte, mi fa impazzire", e "La notte" è anche il titolo del celebre film di Michelangelo Antonioni. Anche il Palo della Banda dell'Ortica, protagonista dell'omonima canzone di Enzo Jannacci, era "fisso, che scrutava nella notte", e si potrebbero trovare infinite altre citazioni - musicali, cinematografiche e letterarie - che testimonino quanto la notte sia, nel bene e nel male, un'interprete appassionata, versatile ed eclettica di tutte le atmosfere metropolitane, protagonista incontrastata, suggestiva e intrigante della vita di ogni città. Quindi ho pensato di raccontare Milano attraverso alcune scene non convenzionali che mi sono venute incontro casualmente durante le mie peregrinazioni notturne, in cui ho cercato di fare tabula rasa di qualsiasi conoscenza personale della mia città per riuscire a immedesimarmi nel ruolo di una turista straniera alla ricerca di qualcosa di indimenticabile, vale a dire alla ricerca di scene ed elementi particolari che fossero ben lontani dalle immagini tradizionalmente usate per raccontare questa città. Così è nata questa breve sequenza di fotografie che ho scattato e poi elaborato nel corso degli anni che vanno dal 2013 al 2018, e che ritraggono una Milano notturna reale ma insolita, che rappresenta la città com'è nella mia mente, nella mia coscienza, nei miei sogni segreti. (Donatella Sarchini - 29 marzo 2023)
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Discriminazione di Genere #THINKONIT

Sintetizzare in uno scatto la complessità di un tema drammaticamente  importante e urgente , come la Parità di Genere, non è impresa semplice. La disparità ha una serie infinita di manifestazioni insopportabili nella vita reale e anche altrettante possibilità di essere rappresentata o documentata con il mezzo fotografico, ma c’è il rischio di disperdersi. Due aspetti ho avuto chiari sin dall’inizio del lavoro: la responsabilità della Disparità è di entrambi i generi, sia dell’uomo che della donna, ma prevalentemente dell’uomo. Secondo aspetto, la disparità genera una mancanza, una privazione inutile e socialmente dannosa che rende entrambi incompleti, sia l’uomo che la donna. Da queste premesse nasce l’idea dei ritratti in bianco e nero, con una metà del volto colto dalla luce e una metà in ombra, mancante.  Ritratti singoli dì uomini e di donne, ciascuno per la propria parte di responsabilità, con la scelta di affermare “ Pensaci. E mettici la faccia”. Nella campagna è entrata una foto, anche questo un ritratto, quello della presidente dell’associazione REFELA (Elected Women of Africa),  Mamou Bamba, sindaca di Pelengana, Mali (in copertina). L’ha inviato spontaneamente per metterci la faccia, si è fatta fotografare così nel suo paese, con una metà del volto in ombra. Vorrei che tanti facessero così, a metterci la faccia. È facile, basta scattare davanti a una finestra da cui entra la luce.  
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I Ritratti di BROOK

Progetto fotografico appartenente al genere Fine Art photography, caratterizzato dalla molteplice ed eclettica espressività di Brook, una giovane ragazza di Milano. Mi chiamo Ivan Melzi e mi occupo di Fotografia, Design e Arte Digitale, ho creato dei ritratti fotografici dal mood originale e creativo, un viaggio introspettivo tra inconscio e realtà.  Il viso della modella diventa come la tela di un pittore, sulla quale, di volta in volta vengono raccontate storie diverse, il suo sguardo riesce a trasmettere grande espressività, capace di stabilire un dialogo coinvolgente con l'osservatore. Attraverso la post produzione digitale, ombre, luci e proporzioni vengono alterate per esprimere, un'atmosfera di sogno, mistero e innocenza. Per me ogni progetto fotografico diventa una nuova opportunità per mettermi in gioco ed esprimere tutto il mio potenziale creativo. Altri progetti fotografici visibili sul mio sito personale: www.fotocreative.it
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La realtà è un punto di vista

Sono da sempre interessata a quello che una fotocamera può vedere, una realtà diversa da quella percepibile dai nostri occhi, perciò sperimento il mosso a fini creativi, insieme alla luce, ed al colore. Questo è un piccolo progetto realizzato con i fiori, a mano libera con due diverse reflex canon: 5D Mark III e 7D. Lo considero un punto di partenza per ulteriori studi sulle possibilità creative del movimento in fotografia. (C) Stefania Valletta 2022
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Nuda è la storia seconda parte

La storia nuda 25 foto ( qui solo 24) illustranti eventi moderni dal 1900 a oggi, cercando di sfatare il mito del corpo perfetto e sfruttandolo per evidenziare gli estremismi di questa nostra società; si racconta usando pochissimi oggetti e ispirandoci alla satira amara dei vignettisti sui quotidiani. 24 eventi importanti per tutti o magari solo per gli studiosi , ma comunque pietre miliari. Della guerra abbiamo preferito non dir nulla .
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Nuda è la storia prima parte

La storia nuda 25 foto ( qui solo 24) illustranti eventi moderni dal 1900 a oggi, cercando di sfatare il mito del corpo perfetto e sfruttandolo per evidenziare gli estremismi di questa nostra società; si racconta usando pochissimi oggetti e ispirandoci alla satira amara dei vignettisti sui quotidiani. 24 eventi importanti per tutti o magari solo per gli studiosi , ma comunque pietre miliari. Della guerra abbiamo preferito non dir nulla .
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31 proverbi fiamminghi parte 3

E ultima serie delle 31 foto basate su un dipinto fiammingo del 1559 , che ritrae situazioni raccontanti oltre 100 proverbi dell' epoca. Ne ho estratti 31 e "modernizzati" in particolare volgendoli al positivo. Per una guida più estesa invito a guardare le prime due immagini della prima o seconda parte.  nelle immagini stesse:  in grigio il proverbio espresso nel dipinto e una sua eventuale spiegazione , in blu la versione moderna , in giallo, dove necessario una didascalia del contesto. 
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INSHE - L'abito da sposa di mia madre

Performance Fotografica Dentro una scatola conservata in un armadio buio ho trovato l'abito da sposa di mia madre Era li da anni, a casa dei miei.  Anche mia madre è stata per anni dentro una scatola in fondo ad un armadio buio. Non ne veniva fuori ed io non sapevo come aiutarla ad uscire. Più volte le ho teso la mano ma lei non voleva venirne fuori. Poche volte ha provato la afferrava ma la sua mano, poi, scivolava via Oggi che sono più forte ne sarei capace e la tirerei fuori dall'armadio buio Ma il senno di poi è solo una spietata forma di saggezza  
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RI-PARTENZA

IL progetto nasce a fine 2020 durante il fermo dato dalla pandemia Ri-Partenza, nasce con lo scopo di fermare il momento drammatico che stiamo vivendo in una produzione storico artistica. Il progetto è composto da una serie di fotografie a piccoli esercenti. A ciascuno di loro 2 fotografie: la prima in bianco e nero con la mascherina che diventa simbolo di limit, di blocco, di paura e toglie la libertà di essere ciò che siamo; la seconda a colori evidenzia la felicità l'orgoglio e la voglia di tornare a fare il mestiere che amiamo. Il titolo RI-PARTENZA ha in sé la metafora e il dualismo dello STOP e del RIPARTIRE per cui assume anche il valore di speranza, di lotta e di resilienza. E 'un momento duro e difficile, ma torneremo, saremo ancora noi, e se serve ci reinventeremo. Io sono il mio mestiere, senza non esisto. Il libro edito da ARTESTUDIO srl è composto di 120 pagine con copertina rigida, con testo critico di Paolo Barbaro e testi di Giovanna Anversa, Giuseppe Boles, Giampietro Lazzari, con lo scopo di fermare un momento storico attraverso fotografie che ritraggono i vari settori del commercio e il ricavato della vendita va in beneficenza. Potete trovarlo per il momento scrivendo a: antonella@artestudiofoto.com
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Lanzarote

Lanzarote è un paesaggio delle origini. Qui la forza essenziale della natura domina suprema. La mano del sole dà forma e concretezza allo sguardo. L'assenza di luce è tenebra: una paura profonda. Lanzarote è un inno agli elementi che fondano la terra, la ragione d'essere dei sensi sui quali poggiano le fragili intenzioni umane. Come antiche volontà incise sulla pietra e destinate al tramonto. Lanzarote è un epistème e insieme la durata stessa della sostanza primordiale. La vita, in cui sacro e profano si mescolano in un sogno di eternità. Lanzarote Book - Penisola Edizioni Scheda tecnica: prima edizione, 2019 150 copie 21 x 30 cm 48 pagine Punto metallico Inglese e Italiano Linoleografie di Antoine Séguin Testo di Vasco Ascolini Penisola Edizioni prezzo: 25 euro SBN: 978-88-32108-09-5 www.willyvecchiato.com  
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GLASS AND STEEL - Palazzo Regione Lombardia

Vanto dell'architettura moderna Complesso urbanistico di grande importanza, come si può notare dalla galleria di immagini, si propone come un centro di riferimento per la vita cittadina oltre che sede degli uffici della Regione Lombardia e centro congressi. All'interno troviamo anche le sale convegni, la biblioteca, la mediateca e attività commerciali e servizi per i cittadini. Quest'opera prestigiosa, firmata da grandi architetti, è anche il centro di molte funzioni vitali: attorno a Palazzo Lombardia sorge un grande parco urbano e un sistema di portici, aree pedonali e di sosta. Con questo polo istituzionale la Giunta lombarda dona al capoluogo milanese la prima piazza civica moderna: le persone possono qui incontrarsi, facendo di questo luogo un centro d'incontro della vita sociale. HUB centro d'incontro della vita sociale Il complesso urbanistico è adiacente al nuovo grande parco di centomila metri quadrati e alla città della moda ed è parte del Piano integrato di intervento per la riqualificazione dell'area Garibaldi-Repubblica-Varesine. All'interno, oltre agli uffici della Regione, al centro congressi, alle sale convegni, alla biblioteca e alla mediateca, sono previste attività commerciali e servizi per i cittadini. Ristoranti, caffè, negozi, edicole, librerie, agenzie di viaggio, asili, palestre e auditorium attireranno i cittadini e renderanno questi spazi piacevoli e funzionali. La torre L’imponente torre costituisce il dialogo "simbolico" con il grattacielo Pirelli ed è un simbolo della rappresentatività istituzionale. Tra le altre caratteristiche architettoniche e funzionali figurano l'efficienza dei collegamenti virtuali e la creazione di spazi caratterizzati e riservati per le aree ufficio. Nella torre saranno ubicati la sala della giunta, la sala stampa e Presidenza. L'architettura Lo spazio all'interno della nuova sede offre un impatto visivo estremamente gradevole, e spazi fruibili da parte dei cittadini, grazie alla presenza di piazze interne, concepite come luoghi di dialogo tra esterno interno, alla città-spazio giardino e spazio costruito. La presenza di portici a doppia altezza rende questi spazi ancor più adatti a diventare luoghi di sosta, di socializzazione, di incontri, manifestazioni ed eventi. PER MAGGIORI INFO SUL PROGETTO VISITA: http://fotocreative.it/it/progetti/glass-and-steel
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FINE ART & La tecnica del chiaroscuro

NON SOLO FOTO COMMERCIALI MA ANCHE FINE ART & La tecnica del chiaroscuro Ed è qui che prendono vita le mie opere, un processo istintivo di ricerca ed evoluzione della tecnica, la cui fonte di ispirazione per me è stata l'arte dei grandi maestri del chiaroscuro come il Caravaggio, il cui lavoro è definito drammatico ed ha influenzato molti fotografi e operatori video fino a oggi, compreso Alfred Hitchcock. Attraverso l'uso della luce posso ottenere effetti interessanti alle mie composizioni. Sono molto attento all'inquadratura, ogni elemento del set ha una precisa collocazione, perchè è fondamentale ottenere un equilibrio nella composizione, uno spazio armonico. Una volta realizzato lo scatto, si passa poi alla gestione del file in post produzione digitale per piccole correzioni cromatiche. Per finire si arriva alla stampa dell’immagine in alta risoluzione. Quest'ultima deve soddisfare precisi requisiti, senza decadimenti qualitativi. La stampa sarà a pigmenti senza cornice su Hahnemühle Fine Art Baryta con un bordo extra bianco di 5 cm ai quattro lati. La particolare struttura in feltro, conferisce alla carta una piacevole sensazione al tatto. Questa texture della superficie offre stampe con una straordinaria qualità tridimensionale e profondità. Il rivestimento a getto d'inchiostro di alta qualità ad alta lucentezza garantisce risultati di stampa eccezionali con una riproduzione perfetta di colori e dettagli, neri profondi e contrasti sorprendenti. La scelta di carte specifiche per Fine Art è molto importante, la sua qualità deve essere ottimale. La composizione deve consentire una buona tenuta dell'inchiostro nel tempo. Le stampe saranno numerate e certificate. Per ogni foto verranno stampate solamente 10 esemplari. Su ogni opera verrà impresso a secco un sigillo di autenticità, il numero della serie e firma. Una volta scelta la stampa verrà inserita in un resistente tubo di cartone e inviata al vostro indirizzo. Se ti piacerebbe una mia stampa Fine Art contattami. VUOI VEDERE TUTTE LE OPERE FINE ART?, VISIONA LA PHOTO GALLERY: http://fotocreative.it/it/progetti/fine-art Email: info@fotocreative.it
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Wechselwirkung

In italiano si traduce con azione reciproca, ma mi piace più detto in tedesco: Wechselwirkung. Sono svizzera e abito in Sardegna e vivo le difficoltà ma  anche l’arricchimento che prova qualsiasi persona che ha vissuto in diversi luoghi e non ha radici in un unico posto. Quando sono in Svizzera e parlo tedesco sono un’altra persona rispetto a quando sono in Sardegna e parlo l’italiano. Una esperienza di ruoli molteplici che tutti noi viviamo: quando siamo padri o madri non siamo la stessa persona che quando siamo lavoratori o mariti e mogli o amici o figli. L’ambiente ci influenza e noi influenziamo chi e cosa ci sta attorno. L’ambiente influenza qualsiasi oggetto e l’oggetto influenza l’ambiente. Un albero nel bosco non è lo stesso che un albero in un vaso nel terrazzo. Questo intendo con Wechselwirkung. Con le mie foto sovrapposte voglio esprimere questa influenza reciproca. Mi piace anche accostare realtà che non hanno niente in comune. Assieme formano una nuova unità, una nuova armonia. Una unità surreale. Le mie foto sono ricomposte e lavorate con Fotoshop, ma non per ingannare e far apparire più bella la realtà, ma per creare una  realtà altra, al tempo stesso onirica e surreale
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