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Auto contro un muretto nel Barese, morti fratello e sorella

(Adnkronos) – Due giovani di Altamura, Antonio Bigi di 21 anni e la sorella Cecilia, di 24 anni, sono morti nell’incidente stradale di questa mattina sulla strada provinciale 41 Altamura-Laterza, al km 7, in territorio di Altamura. Erano a bordo di un Suv, guidato da un loro amico, che nel perdere il controllo è finito fuori strada dove ha impattato contro un muretto. Il ragazzo è morto sul colpo, vani i soccorsi del 118. La ragazza non ce l’ha fatta, è deceduta nella rianimazione del Policlinico di Bari nel pomeriggio.  

A bordo dell’auto c’erano cinque ragazzi, tutti di Altamura. Gli altri tre ragazzi sono in prognosi riservata nel Policlinico di Bari, nel Miulli di Acquaviva delle Fonti e nell’ospedale della Murgia di Altamura. 

cronaca

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Fognini, l’incontro con Pellegrini e la battuta sulla gravidanza: “Ehi cicciona…”

(Adnkronos) – Selfie tra campioni a Milano. Federica Pellegrini e Fabio Fognini si sono incontrati nel corso di un evento organizzato da EA7 Emporio Armani, fornitore ufficiale delle divise del Team Italia per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.  

L’occasione ha permesso all’ex tennista e all’ex nuotatrice di ritrovarsi e di scambiare qualche parola. Amici di vecchia data, i due si sostengono da tempo anche fuori dal mondo sportivo. Fognini, reduce dall’esperienza di Ballando con le stelle, ha ricevuto più volte il supporto della campionessa olimpica che sui social aveva incitato i follower a votare per lui.  

L’incontro è stato immortalato da un selfie condiviso sui social: “Ballerino”, ha scritto lei ironicamente. Affettuosa e scherzosa la replica di Fognini: “Ehi tu cicciona”, accompagnata da emoticon sorridenti. Un commento che fa riferimento al pancione di Pellegrini, oggi al settimo mese di gravidanza. Lo ha raccontato anche oggi ospite e Verissimo, dopo la campionessa ha spiegato che sarà un parto cesareo ed è previsto per il mese di aprile.  

sport

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Serie A, oggi Milan-Lecce – Diretta

(Adnkronos) – Il Milan torna in campo in Serie A. Oggi, domenica 18 gennaio, i rossoneri ospitano il Lecce – in diretta tv e streaming – a San Siro nel posticipo della 21esima giornata di campionato. La squadra di Allegri arriva dal successo nel recupero infrasettimanale contro il Como, mentre i salentini hanno perso l’ultima partita contro l’Inter.  

Nella prossima giornata di Serie A, il Milan sfida la Roma all’Olimpico mentre il Lecce ospiterà la Lazio. 

 

sport

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Federica Pellegrini incinta: “Il parto sarà cesareo. Il nome? È ancora top secret”

(Adnkronos) – “Sarà un parto cesareo”. Federica Pellegrini e Matteo Giunta, ospiti oggi a Verissimo, hanno parlato dell’emozione che stanno vivendo ora che la famiglia si sta allargando. Presto, nel mese di aprile, i due diventeranno genitori per la seconda volta.  

“Sono molto contento. Preoccupato, ma molto contento. Sono contento che nostra figlia Matilde abbia una sorellina, anche se sarò in minoranza”, ha confidato l’allenatore a Silvia Toffanin. 

La campionessa olimpica, al settimo mese di gravidanza, ha già deciso che il suo sarà un parto cesareo programmato: “L’altra volta è stato tosto anche per la bambina. Ho fatto un parto cesareo d’urgenza. Questa volta sappiamo già come andrà”.  

La coppia ha già scelto il nome della loro seconda bambina. “Questa volta il nome l’ha scelto Matilde. È un’appassionata di libri e si è appassionata a una storia in particolare la cui protagonista è entrata nelle nostre vite”. Il nome è già stato scelto quindi, ma la coppia non ha voluto rivelarlo: “Possiamo dirvi però che significa ‘calma’”. 

 

spettacoli

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La Fiorentina sbanca Bologna, 2-1 nel ricordo di Commisso

BOLOGNA (ITALPRESS) – La Fiorentina domina il Bologna e ricorda nel migliore dei modi il presidente Rocco Commisso. Sotto il diluvio del Dall’Ara, la Viola batte per 2-1 un brutto Bologna e trova la prima vittoria in trasferta del suo campionato. I gol portano le firme di Mandragora e Piccoli per gli ospiti e di Fabbian, ma solo nel finale, per i rossoblù. Nonostante il profondo dolore, la Fiorentina è voluta scendere ugualmente in campo per onorare Commisso, indossando il lutto al braccio e una maglia celebrativa nel riscaldamento. Inoltre, tutto il gruppo squadra ha partecipato alla trasferta, compresi gli infortunati (tra cui Kean). Il primo tempo è un monologo viola, anche per demerito di un Bologna spento e in affanno nel contenere le iniziative avversarie sulle fasce. Al 17′ la rete di Ndour viene annullata per il fuorigioco di rientro di Parisi a inizio azione. La formazione emiliana, però, non coglie il campanello d’allarme e, due minuti più tardi, si lascia nuovamente sorprendere, stavolta da Mandragora. Su assist di Gudmundsson, il centrocampista attacca il secondo palo e devia il pallone in rete, firmando l’1-0 e punendo la staticità della difesa del Bologna.
Dopo il gol Mandragora ha rivolto un pensiero a Commisso, mostrando una maglia della Fiorentina col “suo” numero 5 e il nome Rocco sul retro. Al 45′ è arrivato anche il raddoppio targato Piccoli, la cui marcatura è stata inizialmente annullata per fuorigioco e poi convalidata dal Var. Su azione di ripartenza, l’assist di Dodo carambola sui piedi di Freuler e finisce casualmente alla punta ex Cagliari che segna con la punta.
I quattro cambi del Bologna all’intervallo rendono l’idea dell’insoddisfazione di Italiano: entrano dunque Rowe, Fabbian, Moro e Zortea per Orsolini, Odgaard, Freuler e Holm. Nella ripresa, però, continuano le difficoltà dei padroni di casa ed è anzi la Fiorentina con Pongracic a sfiorare il tris al 52′. Con l’orgoglio ci prova il Bologna nel finale: segna Fabbian al 88′ su assist di Rowe, poi l’occasione di Cambiaghi non evita agli emiliani la sconfitta. La Fiorentina si conferma in grande ripresa, agganciando il Lecce (impegnato stasera a San Siro col Milan) al terz’ultimo posto; il Bologna, invece, rimane ottavo, ma la Lazio domani potrebbe sorpassarlo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Clizia Incorvaia dopo il proscioglimento: “Sarcina? Nostro amore era tossico, voglio preservare mia figlia”

(Adnkronos) –
Clizia Incorvaia è stata prosciolta dalle accuse dell’ex marito Francesco Sarcina. Ospite a Verissimo, l’influencer ha parlato per la prima volta pubblicamente della vicenda giudiziaria in cui era stata accusata per trattamento illecito di dati personali per aver pubblicato sui social immagini della figlia minore senza il consenso del padre.  

“Quando io e Francesco – ha spiegato Incorvaia – stavamo insieme pubblicavamo sempre Nina sui social, fu lui a portarmi in un’agenzia di pubblicità di influencer marketing”. Dopo la separazione, tra i due ci sarebbe stato solo un accordo verbale: “Avevamo stabilito che avrei potuto mostrare mia figlia solo di spalle. Nulla di scritto”.  

L’influencer ha poi sottolineato la disparità di comportamento: “Lui pubblica il suo secondogenito sui social, lo fa da quando è nato”. I rapporti tra i due sono oggi “freddi e distaccati”. Incorvaia ha definito la relazione con l’ex marito come un “amore tossico”. “Non è stato un rapporto sano, per tanto tempo ho pensato di potermi accontentare di quell’amore fatto di pianti, pensavo fosse un amore normale. Poi ho capito che non era un amore giusto”.  

Clizia Incorvaia ha lasciato intendere dei tradimenti da parte di lui senza però entrare nei dettagli: “Poi quando è venuto meno il rispetto ho capito che dovevo prendere le distanze. Ci sono state cose molto pesanti che io ho sotterrato, mi bruciò più di sei paia di scarpe. Il motivo era legato a litigi e discussioni, niente di che. All’epoca non ho denunciato perché non volevo che Nina leggesse questo”.  

E alla domanda di Silvia Toffanin su eventuali violenze fisiche, Clizia Incorvaia ha preferito il silenzio: “Non voglio che ci sia tutto sui giornali, voglio preservare mia figlia. Ci sono delle cose che è meglio omettere”. 

Francesco e Nina hanno un bellissimo rapporto: “Io non ho mai cercato di infangare la sua figura con mia figlia. Lui sarà sempre il papà di Nina e sono contenta di questo”. L’influencer ha spiegato che a marzo ci sarà una nuova udienza per ristabilire le “nostre responsabilità genitoriali”.  

spettacoli

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Malen segna all’esordio, ma l’arbitro annulla: cos’è successo in Torino-Roma

(Adnkronos) – Gol ed episodi arbitrali in Torino-Roma. Oggi, domenica 18 gennaio, i giallorossi si sono visti annullare il primo gol con la maglia romanista di Donyell Malen, appena arrivato in prestito con opzione di riscatto dall’Aston Villa, per fuorigioco. Succede tutto al 23′ del primo tempo: Malen riceve palla da Dybala al vertine sinistro dell’area di rigore, coverge superando un difensore e batte Paleari sul palo lontano. 

La Roma esulta, l’arbitro Chiffi però viene richiamato dal Var, che sta controllando proprio la posizione di partenza dell’olandese. Le immagini infatti mostrano che, al momento del passaggio in profondità di Dybala Malen si trova di mezza spalla avanti rispetto all’ultimo difensore del Torino. Motivo per cui il direttore di gara annulla la rete per fuorigioco, tra il rammarico e le proteste di Gasperini. 

Poco male, con Malen che si rifà appena quattro minuti dopo, segnando di nuovo in un’azione fotocopia alla precedente. E questa volta in posizione regolare, per il vantaggio della Roma allo stadio Olimpico Grande Torino. 

 

sport

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Guerriglia in A1, scontri nati da furto di bandiera romanista?

(Adnkronos) – A far degenerare i tafferugli tra ultras giallorossi e fiorentini sull’autostrada A1, all’altezza di Casalecchio, potrebbe esserci stato il tentativo di sottrarre bandiere e striscioni agli avversari. In alcuni post di ambienti ultras che circolano sul web si parla (con tanto di foto) di una bandiera dei romanisti che sarebbe stata ‘rubata’ durante gli scontri di oggi. 

cronaca

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Serie A, Torino-Roma 0-0 – Diretta

(Adnkronos) – La Roma torna in campo in Serie A. I giallorossi sfidano oggi, domenica 18 gennaio, il Torino – in diretta tv e streaming – in trasferta nella 21esima giornata di campionato. La squadra di Gasperini è reduce dalla vittoria contro il Sassuolo, battuto 2-0 all’Olimpico, mentre quella di Baroni è stata superata con lo stesso risultato dall’Atalanta a Bergamo, mentre in Coppa Italia ha superato gli ottavi di finale vincendo proprio contro la Roma per 3-2. 

 

Questa sera invece è previsto il match tra Milan e Lecce a San Siro. 

sport

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Referendum, Fedez: “Io testimonial del Sì? Porcheria totalmente infondata”

(Adnkronos) – “Una porcheria totalmente infondata”. Fedez definisce così il contenuto dell’articolo del Fatto Quotidiano che lo associa al Sì al referendum sulla riforma della giustizia e lo indica come ‘testimonial’ ingaggiato dal governo. 

“Ieri mi stavo serenamente godendo il weekend quando vengo raggiunto da insistenti telefonate da parte di un numero che non avevo in rubrica. Chiedo per messaggio chi fosse. Mi dice di essere un giornalista del ‘Fatto quotidiano’ e di voler sapere la mi posizione in merito al referendum sulla giustizia. Gli faccio notare che chiamare con così tanta insistenza non è cosa a me gradita e che se mai volessi esprimermi sul tema lo farei attraverso i miei canali. Fine della conversazione”, scrive il rapper sui social. 

“Per tutta risposta questa mattina trovo un articolo sul ‘Fatto quotidiano’ a firma di questo giornalista che insinua che io sarei stato ingaggiato dal Governo Meloni come testimonial per il sì. Eccomi qui a dover rendere conto dell’ennesimo racconto di fantasia travestito da giornalismo”, aggiunge l’artista. 

“Ci tengo a raccontare quanto accaduto -spiega- perchè la dice lunga sulla genesi di certe notizie che potete leggere sui maggiori quotidiani italiani e sullo stato di salute dell’informazione del nostro Paese. L’unico ‘fatto’ certo è che al mio podcast fino ad oggi ho avuto solo ospiti che si stanno spendendo per il No (Gherardo Colombo e Nicola Gratteri). Pregherei gentilmente il ‘Fatto quotidiano’ di pubblicare la smentita di questa porcheria totalmente infondata o altrimenti pubblicare le prove di ciò che hanno scritto. Complimenti per l’ottimo lavoro. Come sempre. Ovviamente senza nessuna prova giornalistica ma con un mio virgolettato che lascia quasi intendere che abbia qualcosa da nascondere. Follia pura”.  

politica

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Bologna-Fiorentina 1-2, vittoria viola con dedica a Commisso

(Adnkronos) – La Fiorentina supera il Bologna al Dall’Ara per 1-2 nella 21esima giornata di Serie A, all’indomani della scomparsa del presidente viola Rocco Commisso, a cui la squadra ha tributato un omaggio in fase di riscaldamento con maglie bianche che sul dorso avevano “Rocco 1” e sul davanti un “Grazie Rocco”. I gol della Fiorentina sono stati realizzati da Mandragora e Piccoli. Il Bologna ha accorciato le distanze con Fabbian. La vittoria consente alla formazione toscana di salire a 17 punti. Il Bologna rimane a quota 30. 

 

sport

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Cina, ricavi record nel 2025 per il mercato delle arti performative di Pechino

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Nel 2025 Pechino ha registrato un mercato delle arti performative particolarmente vivace, con ricavi annuali che per la prima volta hanno superato i 5 miliardi di yuan (circa 713,5 milioni di dollari), segnando un aumento del 27% su base annua, secondo l’ufficio municipale della cultura e del turismo.

Le statistiche mostrano che lo scorso anno nella capitale si sono svolti oltre 60.000 spettacoli commerciali, attirando più di 14 milioni di spettatori. Entrambi i dati sono cresciuti rispettivamente del 5% e del 9% rispetto all’anno precedente.

Numerose produzioni nazionali e internazionali hanno debuttato in Cina proprio a Pechino, tra cui i musical originali “Singin in the Rain” e “Sunset Boulevard”.

Nel 2025 gli spettacoli di grande formato, inclusi concerti e festival musicali, hanno continuato a riscuotere enorme successo, con un aumento del 37% su base annua. In una delle principali aree per le arti performative del distretto di Haidian è stato creato un cerchio di vita di cinque ore attorno agli eventi musicali: oltre 60 esercizi di ristorazione hanno prolungato l’orario di apertura fino alle 2 di notte e più di 20 hotel convenzionati hanno offerto sconti ai possessori dei biglietti, trasformando l’affluenza del pubblico in vitalità dei consumi.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).

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Poche emozioni al Tardini, pari senza reti tra Parma e Genoa

PARMA (ITALPRESS) – Parma e Genoa non si fanno del male. Lo scontro salvezza del Tardini, valevole per la ventunesima giornata di Serie A 2025/2026, termina con un pareggio a reti bianche. La formazione ospite si rende pericolosa dopo appena 4′ con una bella iniziativa di Colombo, che rientra sul mancino ma calcia alto sopra la traversa. La squadra gialloblù prova a reagire, ma al 16′ sono ancora i liguri a mettere in affanno la difesa avversaria con Colombo che, imbeccato da Ellertson, si presenta a tu per tu con Corvi; quest’ultimo è bravo a chiuderlo con un’uscita bassa. I padroni di casa fanno fatica e i nervi diventano un pò tesi, tanto che Pairetto è costretto ad estrarre tre cartellini gialli nell’arco di 15′. Al 29′ arriva la prima occasione per gli uomini di Carlos Cuesta con Bernabè che, dopo un uno-due con Keita, calcia ad incrociare trovando la risposta di Leali. Nel finale di primo tempo il Genoa si ritaglia una doppia chance prima con un colpo di testa di Sabelli, finito di poco a lato, e poi con un calcio di punizione di Vitinha deviato da Leali. Si va a riposo sul parziale di 0-0.
Il Parma, anche in apertura di ripresa, soffre il possesso palla avversario, ma con il passare dei minuti inizia a prendere fiducia. Al 68′ Valenti si rende protagonista di un’ottima incursione e serve Oristanio, il quale calcia troppo centrale per impensierire Leali. La girandola di sostituzioni effettuata da entrambi gli allenatori, spezza il ritmo della gara e le occasioni da rete latitano. A due minuti dal 90′, però, i rossoblù costruiscono una clamorosa chance con Colombo, che si invola versa lo porta e calcia, ma Corvi si supera e salva i suoi, blindando lo 0-0 finale.
Il Parma sale a 23 punti e mantiene un vantaggio di tre lunghezze sul Genoa, che si porta a quota 20. Nel prossimo turno gli emiliani saranno impegnati nella trasferta della New Balance Arena contro l’Atalanta di domenica 25 gennaio, mentre i liguri ospiteranno il Bologna al Ferraris.

– foto Image –
(ITALPRESS).

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Piers Morgan cade e si rompe il femore: “Colpa di Trump”

(Adnkronos) – Piers Morgan in ospedale per un’operazione dopo una caduta. “Colpa di Donald Trump…”, scrive l’anchorman britannico sul proprio profilo X nel post in cui pubblica la proprio foto dall’ospedale. Morgan racconta la propria disavventura con un elenco dettagliato degli eventi. “1. Sono inciampato su un piccolo gradino. 2 In un ristorante di un hotel a Londra. 3 Femore fratturato. 4. Così male che ho avuto bisogno di un’anca nuova. 5. Convalescenza in ospedale. 6. Stampelle per 6 settimane. 7. Niente spostamenti lunghi per 3 mesi. 8. Partenza scoppiettante per il nuovo anno”, scrive Morgan prima del punto numero 9, tra ironia e mistero: “Do la colpa a Donald Trump”. 

 

internazionale/esteri

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Scontri tra 200 ultras di Fiorentina e Roma in autostrada a Bologna: auto danneggiate

(Adnkronos) – Scontri in autostrada oggi, domenica 18 gennaio, tra l’autogrill Cantagallo e l’uscita per Bologna Casalecchio tra ultras della Fiorentina e della Roma, in viaggio per raggiungere i luoghi delle trasferte delle rispettive squadre, a Bologna e a Torino. Alcune auto sono rimaste danneggiate nel corso dei tafferugli. Sono al vaglio le immagini delle videocamere per ricostruire quanto è accaduto.  

cronaca

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Groenlandia, Paesi europei minacciati: “Con dazi Trump si rischia una pericolosa spirale”

(Adnkronos) – Le minacce di Donald Trump di nuovi dazi per la Groenlandia rischiano di “minare le relazioni transatlantiche e rischiano di innescare una pericolosa spirale”. E’ quanto si legge nella dichiarazione congiunta degli otto Paesi – Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Olanda, Norvegia, Svezia e Regno Unito – che sarebbero colpiti da nuovi dazi il primo febbraio per aver inviato militari nell’isola artica, territorio autonomo danese, che Trump vuole annettersi.  

Nella loro dichiarazione i Paesi europei, tutti membri della Nato, affermano di essere “impegnati a rafforzare la sicurezza dell’Artico nell’ambito di interessi transatlantici condivisi”. E sottolineano che l’esercitazione di questo weekend, guidata dalla Danimarca in Groenlandia, Artic Endurance, rientra nell’ambito di questo impegno. “La minaccia di dazi mina le relazioni transatlantiche e rischia di innescare una pericolosa spirale, noi continueremo ad essere uniti e coordinare le nostre risposte, siamo impegnati a difendere la nostra sovranità”, conclude la dichiarazione delle otto nazioni, tutte tranne Norvegia e Regno Unito nella Ue, ribadendo la solidarietà alla Danimarca e al popolo groenlandese e sottolineando che è il dialogo, non le minacce di dazi, a risolvere le differenze. “Costruire sul processo avviato la scorsa settimana – affermano riferendosi all’incontro di Washington tra Usa, Danimarca e Groenlandia – noi siamo pronti ad un dialogo fondato sui principi di sovranità e integrità territoriale”.  

 

“In un mondo instabile e imprevedibile, la Danimarca ha bisogno di stretti amici e alleati” ha detto il ministro degli esteri danese, Lars Lokke Rasmussen, ha annunciato un tour diplomatico, che lo porterà oggi a Oslo, domani a Londra e giovedì a Stoccolma, all’indomani della minaccia di Donald Trump di imporre dazi aggiunti a otto Paesi Europei, tra i quali i tre Paesi che Rasmussen visita, che si oppongono alle sue mire espansionistiche sull’isola artica, territorio autonomo danese.  

“I nostri Paesi condividono la stessa posizioni sulla necessità di rafforzare il ruolo della Nato nell’Artico e sono ansioso di discuterne con loro”, ha aggiunto il capo della diplomazia danese.  

 

Il team di ricognizione di 15 militari tedeschi inviato nei giorni scorsi in Groenlandia lascerà oggi l’isola artica per recarsi a Copenhagen. Lo ha reso noto un portavoce militare tedesco alla Dpa, riferendosi ai militari arrivati venerdì nell’ambito della missione ricognizione guidata dalla Danimarca in vista della prevista esercitazione militare. Il portavoce del centro comando e controllo delle forze tedesche ha spiegato che la missione si è conclusa e che “i risultati della ricognizione saranno analizzati nei prossimi giorni”.  

Il rientro dei militari tedeschi arriva all’indomani che Donald Trump ha annunciato dazi aggiuntivi da partire dal primo febbraio per gli otto Paesi europei che hanno inviato militari nell’isola, territorio autonomo danese, che hanno annunciato la partecipazione alle esercitazioni.  

 

 

 

internazionale/esteri

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