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“Renee Good uccisa per aver esercitato il diritto di protestare. L’ICE deve levare le tende da Minneapolis”: Bruce Springsteen furioso con Donald Trump

Bruce Springsteen mentre era ospite ospite all’evento di beneficenza per malati di Parkinson Light of the Dayal Count Basie Theater a Red Bank, nel New Jersey, il 17 gennaio, ha criticato duramente l’amministrazione Trump. Nel mirino il dispiegamento dell’Ice a Minneapolis e per l’uccisione di Renee Good, alla quale ha dedicato durante lo spettacolo la sua canzone “The Promised Land”, scritta nel 1978.

“Ho scritto questa canzone come un’ode al senso di possibilità americano, per il Paese meraviglioso ma imperfetto che siamo e per il Paese che possiamo diventare. -. ha detto il Boss – Viviamo in tempi incredibilmente critici. Gli Stati Uniti, gli ideali e i valori che hanno rappresentato per 250 anni sono messi alla prova come mai prima in epoca moderna. Quei valori e quegli ideali non sono mai stati tanto in pericolo come lo sono adesso”.

“Gli ideali e i valori degli Stati Uniti sono messi alla prova come non mai. – ha affermato – Se siete contrari ad avere agenti con il viso coperto che invadono un città americana usando tattiche da Gestapo contro i cittadini, se credete che non si merita di essere uccisi per esercitare il proprio diritto a manifestare, allora mandate un messaggio a questo presidente e ditegli, come ha fatto il sindaco della città, di mandare via gli agenti dell’Ice”.

E ancora: “Come ha detto il sindaco della città: l’Ice deve levare le tende da Minneapolis. Questa canzone è per voi e per la memoria di Renee Good, madre di tre figli e cittadina americana”.

Il celebre cantautore non è la prima volta che critica Trump e i rapporti tra i due non sono di certo idilliaci. Durante il suo ultimo tour, che ha toccato anche lo stadio San Siro di Milano, ha attaccato il presidente Usa etichettandolo come un violento attacco alla democrazia e alla libertà di espressione. Dal canto suo il presidente americano ha risposto a muso duro insultando l’artista: “È una prugna secca, stia zitto”.

Al Time Bruce Springsteen ha affondato il colpo: “È la personificazione vivente dello scopo del venticinquesimo emendamento della Costituzione e dell’impeachment. Se il Congresso avesse un minimo di coraggio, lo consegnerebbe alla spazzatura della storia”.

La risposta del presidente Usa? “È una prugna secca, stia zitto. È sopravvalutato e non mi è mai piaciuta la sua musica”.

L'articolo “Renee Good uccisa per aver esercitato il diritto di protestare. L’ICE deve levare le tende da Minneapolis”: Bruce Springsteen furioso con Donald Trump proviene da Il Fatto Quotidiano.

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