“Con la scomparsa di Valentino l’Italia perde uno stilista di successo, capace di guardare oltre le tendenze e le convenzioni. Il mondo della moda gli deve grandi intuizioni e splendide creazioni. Esprimo ai suoi familiari e ai collaboratori cordoglio e vicinanza”. È con queste parole che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella rende omaggio a Valentino Garavani, aprendo il coro di reazioni alla morte dello stilista, scomparso oggi a Roma a 93 anni. Alla notizia della scomparsa del fondatore della maison Valentino sono arrivate numerose dichiarazioni dal mondo politico e culturale, che ne hanno sottolineato il ruolo centrale nella costruzione dell’immagine del Made in Italy nel mondo.
L’addio della moda
Il primo a rendergli omaggio tra i “colleghi” della moda è stato Santo Versace: “Valentino, Versace, Armani e Ferrè, sono personaggi straordinari che hanno cambiato la moda del Paese nel mondo. Dobbiamo sempre essere grati a persone del genere. Cosa rimane nella moda adesso? Rimane tutto il suo lavoro, il loro lavoro, è storia d’Italia, dello stile di vita italiano. Hanno dimostrato che l’Italia dopo la guerra è risorta completamente, sono il risorgimento italiano nel mondo”, ha detto il fratello di Gianni a RaiNews24. Alessandro Michele, l’attuale direttore creativo della maison, ha affidato a Instagram il suo addio: “Sono immensamente addolorato. Oggi se ne va un uomo straordinario. Valentino Garavani non è stato solo un protagonista indiscusso della moda, ma una figura centrale della storia culturale italiana. Un uomo che ha allargato i confini del possibile, attraversando il mondo con una delicatezza rara, con un rigore silenzioso e con un amore sconfinato per la bellezza”. E ancora: “A tutti noi lascia un’eredità profonda: l’idea che creare significhi prendersi cura, che la bellezza sia attenzione radicale e paziente ai corpi, alle forme, al tempo che le attraversa e le custodisce. Se, come ha detto un poeta, amare significa continuare il discorso di un altro, allora il nostro compito è quello di accogliere questo debito d’amore, custodire quel discorso che ci precede, tenerlo vivo nel tempo che ci è dato, perché continui a parlare nei gesti che compiamo e nel modo in cui abitiamo il mondo. In questo momento, mentre sto lavorando, sento con forza quanto il suo sguardo continui ad accompagnare il nostro. Come una misura, come una responsabilità, come una promessa di grazia possibile”, conclude Alessandro Michele.
Quindi Carlo Capasa, Presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana: “Valentino Garavani è stato creatore di bellezza ed eleganza senza tempo. La sua moda ha attraversato epoche, culture, generazioni e linguaggi, ispirando sogni, visioni e un profondo senso di eccellenza. Le sue creazioni sono diventate simboli di stile e glamour, indossate dai protagonisti della storia e da figure centrali della vita culturale internazionale. La sua estetica, coerente e rigorosa, non ha mai inseguito le tendenze, ma ha saputo unire memoria artigianale e modernità, contribuendo in modo decisivo al riconoscimento della moda italiana nel mondo. Attraverso il suo percorso ha elevato l’alta moda a patrimonio culturale del nostro Paese, lasciando un’eredità profonda per l’intero sistema”. E non è mancato il messaggio della famiglia Armani e di Leo Dell’Orco: “Maestro indiscusso di grazia ed eleganza, per il quale Giorgio Armani ha sempre nutrito una profonda ammirazione, Valentino ha incarnato l’eccellenza della couture, il rigore dell’artigianalità e una visione unica della moda fatta di linee pure, colori iconici e bellezza assoluta. La sua scomparsa lascia un vuoto immenso”.
Il cordoglio delle Istituzioni e della politica
Il cordoglio è unanime da parte delle Istituzioni: “Valentino, maestro indiscusso di stile ed eleganza e simbolo eterno dell’alta moda italiana. Oggi l’Italia perde una leggenda, ma la sua eredità continuerà a ispirare generazioni. Grazie di tutto”, ha scritto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sui social. A lei fa eco il vicepremier e leader di Forza Italia Antonio Tajani: “Ci ha lasciato un’icona del Made in Italy, che ha reso il nostro Paese un’eccellenza mondiale e la cui visione e la creatività hanno illuminato le sfilate in tutte le città”. E ancora: “Il suo talento ha portato il Made in Italy sulle passerelle internazionali, rendendolo simbolo di stile, creatività e prestigio”, ha aggiunto. “Maestro di eleganza, simbolo del genio italiano conosciuto in tutto il mondo. Il nostro Paese perde un protagonista assoluto dello stile e della creatività, inimitabile e insostituibile. Una preghiera”, così invece su Facebook il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini.
“L’Italia e il mondo perdono un protagonista assoluto dell’alta moda, un maestro di stile che ha contribuito in modo decisivo a portare l’eleganza e l’identità italiana nel mondo – il messaggio del presidente del Senato Ignazio La Russa -. Ai suoi cari le sentite condoglianze del Senato della Repubblica”. “Valentino Garavani ha contribuito a rendere grande la creatività italiana nel mondo, interpretando, con il suo lavoro, l’eleganza e la cultura del nostro Paese in modo unico e irripetibile”, ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein. “Se ne va una vera leggenda, la storia del nostro stile e dell’eccellenza italiana che ha conquistato il mondo. Ciao Valentino”, le parole del presidente del M5S Giuseppe Conte.“Oggi diciamo addio a Valentino Garavani, maestro assoluto di eleganza e visione, che ha reso la moda un linguaggio senza tempo”, hanno scritto gli esponenti del Movimento 5 Stelle in commissione Cultura. Le sue creazioni, aggiungono, “resteranno come testimonianza di grazia, rigore e arte”. Quindi Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale: “La città di Roma piange un genio assoluto che ha contribuito in maniera decisiva a rendere la nostra città iconica nel mondo della moda”, ha detto ricordando anche l’impegno più recente dello stilista insieme a Giancarlo Giammetti: “Con Giancarlo Giammetti da poco ha regalato alla nostra città l’ennesimo atto d’amore, con la Fondazione PM23 che sta permettendo a Roma di avere appuntamenti artistici e culturali unici nel panorama internazionale”.
I messaggi dal mondo dello spettacolo
Dal mondo dello spettacolo è arrivato il messaggio di Sophia Loren, che ha ricordato gli anni insieme: “Mio caro Valentino, la notizia della tua scomparsa mi addolora profondamente. Con te ho condiviso momenti di grande affetto e di sincera stima reciproca. Avevi un animo gentile, ricco di umanità. Sei stato un amico e la tua arte e la tua passione resteranno per sempre fonte di ispirazione. E’ stato un privilegio conoscerti e ti porterò sempre con me”.
Simona Ventura ha voluto ricordare non solo lo stilista ma anche il sodalizio con Giancarlo Giammetti. “Mi mancherai immenso Valentino. Un grande abbraccio va anche al tuo socio e compagno di sempre, Giancarlo Giammetti. Siete stati LA MODA, quella vera che ci faceva sognare. Una grande tristezza”, ha scritto la conduttrice. “Ho il cuore spezzato per la morte di Valentino Garavani. È stato un vero maestro e sarò sempre grata per gli anni in cui ho avuto il privilegio di lavorare a stretto contatto con lui”, ha scritto su Instagram la top model e attrice Cindy Crawford. E, ancora, Milly Carlucci: “Ci hai regalato tanti anni indimenticabili di eleganza e bellezza”.
L'articolo Morto Valentino, l’addio della politica e del mondo dello spettacolo. Mattarella: “Il mondo della moda gli deve grandi intuizioni e splendide creazioni” proviene da Il Fatto Quotidiano.