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Il 78% delle aziende ha già subito o sospetta incidenti legati all’IA

A leggere il nuovo “2026 Cloud Security Report” realizzato da Check Point insieme a Cybersecurity Insiders, sembra proprio che l’adozione dell’intelligenza artificiale nelle aziende stia crescendo più rapidamente della capacità delle organizzazioni di proteggerla. Il report, basato sulle risposte di 1.042 professionisti IT e cybersecurity provenienti da organizzazioni di tutto il mondo, mostra un quadro […]

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Cannabis medica, i malati come sospettati: “Pazienti convocati in caserma in tutta Italia”

Ha la ricetta del medico, paga la farmacia, segue la terapia prescritta. Eppure si ritrova in caserma, seduto davanti a un carabiniere che gli chiede perché assume quel farmaco, da chi lo compra, se può mostrare i documenti. Negli ultimi due mesi, in diverse regioni italiane, le forze dell’ordine hanno bussato alla porta di centinaia …
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SEO poisoning e chatbot AI dirottati per un malware miner

Le campagne di SEO poisoning non sono certo una novità nel panorama cybercriminale. Da decenni gli attaccanti manipolano i motori di ricerca per spingere siti malevoli tra i primi risultati, inducendo gli utenti a scaricare malware credendo di visitare pagine legittime. Ma una nuova campagna analizzata da Microsoft Security Blog mostra un’evoluzione particolarmente interessante del […]

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IL RUOLO DELLA LOTTA DI CLASSE OPERAIA NEL CONTESTO NAZIONALE

Straordinaria giornata a Gallarate sabato 23 maggio nella sede del Sindacato Generale di Classe che ha convocato una Conferenza Operaia a cui hanno partecipato avanguardie di lotta da tutta Italia.

Ero presente con altri compagni del nostro Partito per ascoltare e approfondire il rapporto con la classe operaia.

Sono stati trattati diversi temi e relazioni su luoghi specifici, ma in ognuno di essi emergeva il nesso generale che lega le lotte di queste avanguardie.

Il tema del salario, il tema della sicurezza del lavoro e il tema della guerra imperialista.

Con mio grande piacere alla fine sono stato anche invitato a portare il saluto del Partito. Ho quindi fatto emergere qualcosa che è implicito nei discorsi fatti durante la giornata, ossia il ruolo nazionale che la classe operaia svolge nel nostro Paese, così come negli altri.

Perché la rivendicazione salariale non è un tema corporativo, ma coinvolge l’interesse di sviluppo e innovazione di una nazione?

Il padronato è sempre stato bravo a demonizzare le rivendicazioni salariali in nome del superiore interesse dell’azienda. È il vecchio apologo di Menenio Agrippa, in cui lo stomaco esalta la propria funzione indispensabile rispetto alle varie membra. In realtà, vediamo che l’abbassamento della conflittualità e la costante compressione dei salari nei decenni ha fatto fare enormi passi indietro all’intera economia nazionale, in quanto la competizione rispetto ai costi non viene sviluppata attraverso innovazione e ricerca, ma solo abbassando la qualità del prodotto. i padroni si lamentano della bassa produttività italiana, di cui però sono loro gli unici responsabili e non chi esegue i lavori. Essendosi impossessati in prima persona delle leve della politica e avendo ridotto questa a mera cinghia di trasmissione dei loro diktat, tutti i governi che si sono succeduti non hanno svolto alcuna funzione dirigente. Gravissima quindi anche la corresponsabilità che portano i sindacati concertativi, avendo avallato questa tendenza che ha portato alla situazione di sottosviluppo odierna.

Perché le privatizzazioni fanno male alla società?

I lavoratori dell’ATM di Milano rappresentano un baluardo di lotta anche contro il tentativo di privatizzare una delle più antiche e prestigiose aziende italiane. La loro lotta difende non solo il loro posto di lavoro, ma il servizio pubblico per tutti i cittadini. Si osservi come, dopo avere spolpato le aziende pubbliche, in tutto il mondo occidentale si sta facendo un passo indietro. Portiamo come esempio quello delle ferrovie inglesi, privatizzate dalla Thatcher e ora al collasso. Ma la situazione di sanità, trasporti, ecc. è ormai una evidenza incontestabile. Naturalmente, solo il controllo operaio all’interno dell’azienda pubblica può garantire che essa non venga piegata a interessi clientelari.

Perché la sicurezza nelle aziende non garantisce solo i lavoratori all’interno, ma tutti i cittadini all’esterno?

In Italia 3 morti al giorno sul lavoro. E la tendenza non diminuisce. Si vedono anche casi in cui a perire sono anche i piccoli padroncini che prendono appalti sotto costo, anche da commesse pubbliche, e poi tagliano i costi nell’unico modo che la parte debole può fare, la sicurezza, un tiro di dadi sperando che vada bene. Per le grandi aziende invece impunità più totale. Ma se si taglia sulla sicurezza, vuol dire che si è tagliato anche su tutto il resto della qualità del prodotto o del servizio. E quindi è tutto il sistema che è compromesso. Sicurezza per i lavoratori, significa qualità, qualità di ciò che si produce, che si crea, barriera contro chi inquina il lavoro offrendosi sottocosto.

Perché contro la guerra?

Perché, quando si smette di produrre auto e si passa a produrre carri armati, si distrugge ricchezza e l’intera nazione ne paga le conseguenze. Non è solo furto da parte dei padroni delle aziende produttrici di armi, è saccheggio con distruzione di ricchezza. Non lasciamoci ingannare dal “keynesismo militare”, esso ha funzionato nel centro della cittadella imperialista, quando lo ha pagato tutto il resto del mondo sottomesso.

Perché la classe operaia è l’unica che può dichiararsi classe “nazionale”?

Perché è l’unica che può incarnare l’interesse generale di una nazione. Perché i suoi interessi – il salario, lo sviluppo, la sicurezza, il benessere, la pace – sono gli interessi di tutti e non di una sempre più ristretta minoranza.

Il Partito Comunista si batte perché la classe operaia riprenda la propria coscienza del proprio ruolo storico, così come lo avuto nel recente passato, al di là delle sconfitte momentanee.

 

 

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Più svapi cannabis, più guadagni: il controverso modello di Gudtrip tra startup e bitcoin

Nel panorama delle startup tecnologiche americane sta emergendo un fenomeno che sembra uscito da un episodio di Black Mirror: fumare cannabis e ricevere ricompense in criptovalute. È questa l’idea alla base di Gudtrip, una sigaretta elettronica sviluppata dalla startup Puffpaw, che promette agli utenti premi in Bitcoin semplicemente utilizzando il dispositivo. Un modello che unisce …
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HackerOne taglia drasticamente le ricompense dei bug bounty

L’epoca d’oro dei bug bounty potrebbe stare entrando in una nuova fase molto più complessa. HackerOne, una delle piattaforme più importanti al mondo per la segnalazione responsabile di vulnerabilità, ha drasticamente ridotto le ricompense economiche del proprio programma Internet Bug Bounty (IBB), provocando forti reazioni nella comunità dei ricercatori di sicurezza. Secondo quanto riportato da […]

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MSHTA, lo “zombie” di IE che alimenta attacchi su Windows

Nonostante Internet Explorer sia ormai ufficialmente morto da tempo, uno dei suoi componenti storici continua a rappresentare un serio problema di sicurezza per gli ambienti Windows moderni. Si tratta di MSHTA.exe, il Microsoft HTML Application Host, una utility legacy ancora inclusa di default nel sistema operativo e oggi sempre più sfruttata dai cybercriminali per distribuire […]

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Attacco ai router Huawei dietro blackout telecom del Lussemburgo

Un attacco informatico basato su una vulnerabilità sconosciuta nei router enterprise di Huawei avrebbe causato nel 2025 uno dei più gravi incidenti infrastrutturali europei degli ultimi anni, provocando il collasso temporaneo dell’intera rete telecom del Lussemburgo. Secondo quanto riportato da Recorded Future News, l’incidente avrebbe coinvolto un comportamento non documentato del sistema operativo di rete […]

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NGINX Rift, rischio RCE per una falla rimasta nascosta 18 anni

Una vulnerabilità critica rimasta nascosta per quasi due decenni sta scuotendo il mondo della sicurezza applicativa. I ricercatori di depthfirst hanno infatti identificato una falla nel modulo di rewrite di NGINX che potrebbe consentire a un attaccante remoto non autenticato di causare crash dei processi oppure, in determinate condizioni, ottenere esecuzione di codice remoto (RCE). […]

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Falso repository OpenAI su Hugging Face distribuisce malware

La corsa all’AI sta creando nuove superfici di attacco e i cybercriminali stanno iniziando a sfruttarle con tecniche sempre più sofisticate. L’ultimo caso arriva dal mondo dei modelli open source e delle piattaforme collaborative dedicate all’intelligenza artificiale: un repository malevolo pubblicato su Hugging Face è riuscito a spacciarsi per un progetto ufficiale di OpenAI, raggiungendo […]

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Ecco il GitHub per fare di Claude un operatore OSINT avanzato

L’intelligenza artificiale sta, ovviamente e progressivamente, cambiando anche il modo in cui vengono condotte attività di reconnaissance, threat intelligence e analisi offensiva. Accanto ai tradizionali strumenti OSINT, stanno emergendo nuovi progetti che vanno oltre la pura automazione e puntano sulla capacità di guidare i Large Language Model attraverso metodologie operative strutturate. Uno degli esempi più […]

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Corso di preparazione agli esami ministeriali

Riceviamo dal C.R.T.:

«Anche quest’anno il Team Formazione del C.R.T. avvierà il nuovo corso di preparazione agli esami ministeriali previsti per il prossimo autunno.»

«L’inizio delle lezioni è previsto per la seconda settimana di marzo.

Nel corso delle prime tre lezioni sarà richiesto agli interessati di effettuare l’iscrizione A.R.I. Radio Club.»

Il corso indirizzato a tutti i toscani si svolgerà online, ma chi è interessato a un corso in presenza a Livorno e chi desidera qualsiasi informazione può trovare i nostri recapiti nella pagina dei contatti di ARI Livorno.

Per tutte le informazioni vedere la pagina ufficiale.

 

 

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Secondo Contest A.R.D.F. Toscana

La Sezione ARI di Empoli organizza la Seconda Edizione dell'evento radioamatoriale A.R.D.F. Toscana, che si terrà il 6 giugno 2026 sul territorio toscano.

La presentazione sarà condotta dal socio di Empoli Paolo IZ5PHM giovedì 12 febbraio 2026 sulla piattaforma Jitsi.

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Contest BBI 10/11 gennaio 2026

È stata presentata al CD la proposta di partecipare con il nominativo di Sezione IQ5LI al prossimo contest Bande Basse Italia.
Per vostra guida questa competizione si svolgerà dalle ore 13:00 UTC di sabato 10/01/2026 fino alle 12:59 UTC della domenica 11/01 nei modi SSB e CW. 
La postazione è stata reperita dal socio organizzatore nei pressi del paese del Gabbro.
Le attrezzature saranno quelle della Sezione i.e.: IC7400, alimentatore dedicato, amplificatore lineare Heatkit SB220, antenne filari e dipoli, cavi, PC, e attrezzature per la logistica.
La manifestazione è aperta a tutti coloro che abbiano il piacere di condividere esperienza radio e conviviale.
A tale proposito, chi è intenzionato ad approfondire l’argomento, può intanto rivolgersi ad Alessandro IW5ELA.
È stato programmato anche un eventuale incontro tipo briefing in sezione per il giorno 04/01/26.
Va da sé che questa manifestazione potrebbe essere la prima occasione del nuovo anno per rinfrescare le proprie esperienze e capacità operative, e un’ottima palestra per chi, invece, è ancora alle prime armi.
Con questo vi salutiamo e rinnoviamo gli auguri per un sereno 2026.

CD/CS
KOV

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Caccia alla Volpe

Con il patrocinio e l’impegno di Roberto “baldoria” BUX, dopo una lunga pausa di ri...ri..riflessione la nostra sezione, IQ5LI, ha intenzione di organizzare nuovamente l'evento denominato "Caccia alla Volpe" che nulla ha a che vedere con inseguimenti di poveri animali e non ha nulla di sanguinario, naturalmente.
Si tratta semplicemente di "cacciare" segnali radio opportunamente nascosti su frequenze radioamatoriali.
L evento si svolgerà nell’arco di una mattinata, di domenica, il giorno 19 ottobre 2025 con partenza alle ore 9.00 (chi c'è, c’è… chi non c’è ed è arrivato tardi, peggio per lui) e terminerà alle ore 12.00 esatte.

Si fa notare che, trattandosi di un evento che si svolge su territorio comunale, e che essendo NON competitivo, ma solo goliardico e sperimentale, i partecipanti si dovranno attenere strettamente a tutto ciò che la legislatura corrente indica riguarda la circolazione stradale, diritto civile e buona educazione, per tutto il resto.
Gli equipaggi dovranno trovarsi alle 08:15/ 08:20 presso la nostra sezione ARI in via don Bosco, 7, dove saranno consegnate le buste con le indicazioni per scovare la prima volpe . Iniziando la competizione alle 09:00, i partecipanti potranno portarsi, nel frattempo, nei luoghi da loro scelti in attesa del primo segnale.
All'arrivo del/i primo/i cacciatore/i presso la prima volpe verrà accesa la seconda, su frequenza diversa ., gli equipaggi che continueranno ad arrivare alla prima, troveranno una busta numerata progressivamente in ordine all’arrivo stesso, contenente le nuove indicazioni e la frequenza del secondo segnale.
Detta busta va conservata fino al termine della caccia, al fine di dimostrare che almeno il primo obbiettivo è stato raggiunto.
Anche presso la seconda postazione si troveranno buste numerate progressivamente e queste faranno fede per la classifica finale. In caso di concorrenti scarsi……. o che, malauguratamente, non dovesse arrivane in tempo alla seconda volpe, per la classifica finale, farà fede la sequenza di arrivo alla prima ..
Di sicuro, però, confidando nella maestria e capacità dei concorrenti…siamo certi che questo non avverrà, Hi !!!
Finita la “caccia”, alle 13.00 / 13.15 ci troveremo tutti insieme presso il ristorante dove, oltre al pranzo, ci sarà la premiazione dei primi 3 equipaggi, nonché dell’…ultimo, che per punizione, pagherà il caffè all’equipaggio primo classificato (questo è scritto nel regolamento).
Alla partenza verrà consegnata e fatta firmare una dichiarazione per l’assunzione di responsabilità, che di fatto obbliga i concorrenti a rispettare il codice della strada indicandolo come unico responsabile del proprio comportamento.
Gli equipaggi devono essere necessariamente in numero minimo di almeno due persone, non obbligatoriamente tutti radioamatori, in modo da poter gestire radio e automezzo nel miglior modo possibile.

Vi preannunciamo che non ci sarà bisogno di cartografia dettagliata della città o di un navigatore satellitare, ma sicuramente è consigliabile l’uso di una buona antenna direttiva, anche di soli 3 elementi in VHF, da abbinare ad una semplice radio tipo Baofeng, in modo da trovare la direzione del segnale, oppure usare qualsiasi altra apparecchiatura a scelta dei partecipanti, che diano lo stesso risultato . E qui si scatena l'estro dell’OM, che ci farà vedere di sicuro, bizzarrie e accrocchi vari adatti allo scopo...
Si consiglia per i neo patentati o novizi per l’evento, di frequentare la sezione in modo da avere qualche consiglio dagli Oldman (uomini vecchi non Oldham hi).
Si ricorda che l’importante non e' vincere ma …..arrivare primi per avere un anno di tempo per poter cantare vittoria e sbeffeggiare gli altri equipaggi ….e un anno e' luuuuunnggooo, hi.

Per l’occasione al ristorante, sarà possibile partecipare con amici e familiari, comunicandone il numero alla la segreteria di sezione con almeno una settimana di anticipo.

Per il momento è tutto, ne parliamo in Sezione o sui social..
Grazie e buona fortuna
IQ5LI

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Inaugurazione della sede sugli Scali Rosciano nel 1982

Stamani, in sezione, abbiamo ricordato le nostre sedi passate ed è spuntato il video dell’inaugurazione della sede sugli Scali Rosciano nel 1982. L’avevamo già riproposto, ma diversi anni fa... i novices, forse non l’hanno mai visto, e forse ne vale la pena... la qualità è quella che è, visto che è stato riversato su piattaforme diverse (se non erro RVM, CDRom, supporto digitale...) ma è sintomatico di quello spirito che gli OM dovrebbero avere, come si dice oggi, di default.

Buona visione

https://youtu.be/rLgOVIY92S4?

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Se vi va bene bene se no seghe

cover valerio

Radio Alice – per chi le vuol bene, solo «Alice» – è sgomberata dai Biechi Blu la sera del 12 marzo 1977. C’è chi fugge sopra i tetti, passando accanto a un’antenna da carro armato, ma qualcuno rimane, perché non si abbandona la nave, pardon, la tecnologia, all’orda nemica. Il resto è storia: «Sono entrati… Abbiamo le mani alzate… Stanno strappando il microfono…»

A dire quelle frasi è Valerio Minnella, e in questo libro racconta la sua storia. Che comincia ben prima di Alice. Quel 12 marzo, Valerio ne ha già vissute e fatte tante: ha lottato per l’obiezione di coscienza, ha tirato su una tendopoli in piazza Montecitorio, ha bruciato la cartolina di leva, è stato 300 giorni in carcere militare, ha camminato per chilometri con Franco Battiato, ha preso parte alla rivoluzione di Franco Basaglia al manicomio di Trieste… Poi le radio libere, l’arresto e di nuovo il carcere (stavolta civile), altre lotte, intuizioni, trovate, marchingegni. Perché, come si dice a Bologna, ci vuole dello sbuzzo, e Valerio ne ha da vendere. Cos’è lo sbuzzo lo spiega poi lui.

Un’autobiografia basata su tre anni di conversazioni con Wu Ming 1 e Filo Sottile, registrate, trascritte, discusse, integrate lavorando d’archivio, mixate a sei mani in una lunga jam-session. Un oggetto narrativo assemblato dialogando non stop, come nel flusso creativo di Alice. Una lettura che sorprende, come un concerto per pianoforte e orchestra di Beethoven che parte mentre la polizia irrompe.

Niente seghe, perché è sicuro che vi andrà bene.

 

Edizioni Alegre

Valerio Minnella
Wu Ming 1
Filo Sottile

Pagine: 352
ISBN: 9788832067965

 

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Qui Radio Alice - il catalogo

cover1

E' acquistabile online  il bellissimo catalogo di 100 pagine della mostra fotografica sulla storia di Radio Alice, che ha chiuso a Bologna nel Marzo 2017 a 40 anni esatti dalla chiusura della radio.

Foto di: Enrico Scuro, Giuseppe Cannistra, Stefano Aspiranti, Fabio Pancaldi, Luciano Capelli, Luciano Nadalinii, Andrea Ruggeri, Elio Baldini, Marzia Bisognin, Emanuele Angiuli, Valeria Medica.
Testi di: Enrico Palandri, Maurizio Torrealta, Valerio Minnella, Massimo Marino, Andrea Ruggeri, Paolo Ricci, Felice Liperi, Franco Berardi (Bifo), Carlo Rovelli, Emanuele Angiuli, Roberto Grandi, Elio Baldini, Jimmy Bellafronte, Stefano Saviotti, Roberto Nanni, Claudio Lolli.

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