Modalità di lettura
Cascina Corten apre a Milano : Giovedì 11 Giugno la grande inaugurazione
Milano accoglie una nuova location destinata a diventare uno dei punti di riferimento per
pranzi,aperitivi, eventi e serate all’aperto. Giovedì 11 giugno 2026 arriva infatti la
grande inaugurazione di Cascina Corten Milano, il nuovo spazio situato nella zona di Merlata Bloom,
una delle aree più dinamiche e in forte crescita della città.
Per celebrare l’apertura è stato organizzato un esclusivo Opening Party con ingresso su accredito e drink omaggio per gli ospiti che parteciperanno all’evento inaugurale.

–
Per partecipare gratuitamente basta Accreditarsi :
https://www.infomilano.news/eventi/inaugurazionecascinacorten/
–
Dove si trova Cascina Corten Milano
La nuova Cascina Corten si trova in Via Pier Paolo Pasolini 3, a pochi passi dal Merlata Bloom Milano, il nuovo polo commerciale e di intrattenimento che negli ultimi anni ha trasformato completamente questa zona della città.
L’obiettivo della location è offrire un ambiente moderno immerso nel verde, perfetto per pranzi,aperitivi al tramonto, eventi aziendali, feste private, DJ set e appuntamenti estivi.
L’Opening Party: aperitivo e DJ set
L’evento inaugurale sarà l’occasione ideale per scoprire gli spazi della nuova struttura e vivere una serata all’insegna della musica e della convivialità.
Durante la serata gli ospiti potranno partecipare a:
- Aperitivo serale
- Drink omaggio all’ingresso
- DJ Set fino a tarda sera
- Area relax e socializzazione
- Atmosfera open air immersa nel verde
Una formula pensata per chi cerca nuove location a Milano dove trascorrere una serata diversa dal solito, lontano dal caos del centro ma facilmente raggiungibile.
–
Per partecipare gratuitamente basta Accreditarsi :
https://www.infomilano.news/eventi/inaugurazionecascinacorten/
–
Perché Cascina Corten potrebbe diventare una delle location più interessanti dell’estate milanese
Negli ultimi anni Milano ha visto nascere numerosi spazi dedicati agli eventi outdoor, ma la zona Merlata rappresenta una delle novità più interessanti del panorama cittadino.
La presenza di ampie aree verdi, la vicinanza alle principali arterie cittadine e il continuo sviluppo del quartiere rendono Cascina Corten una location con un enorme potenziale per ospitare eventi, aperitivi, festival e appuntamenti musicali durante tutta la stagione estiva.
Chi ama scoprire nuove location a Milano troverà in Cascina Corten uno spazio completamente nuovo, ideale per vivere l’aperitivo in un contesto rilassato e contemporaneo.
=====
CASCINA CORTEN
Via Pier Paolo Pasolini 3, Milano
L'articolo Cascina Corten apre a Milano : Giovedì 11 Giugno la grande inaugurazione proviene da InfoMilano.news.
Cesena, presidio del Partito Comunista contro guerra e riarmo davanti all’Ospedale Bufalini
Domani sabato 23 Maggio alle ore 10.30 a Cesena si terrà il presidio presso l’area parcheggio piastra – Ospedale Bufalini. Organizzato dal Partito Comunista – Cesena
Per ricordare come l’invio di armi in una guerra fatta per procura stia massacrando il nostro paese, nella sanità e non solo!
L’Italia verserà altri 13 miliardi di euro per continuare ad armare l’Ucraina e alimentare la guerra.
• 700 miliardi di euro per acquistare gas liquefatto statunitense, fino a quattro volte più costoso di quello russo.
• 800 miliardi destinati al riarmo dell’Unione Europea.
• 42 miliardi per il riarmo dell’Italia, decisi dal Governo Meloni con il consenso dell’opposizione di centrosinistra.
Tutto questo mentre milioni di cittadini rinunciano a curarsi o sono costretti a indebitarsi per sostenere i costi delle terapie. Mancano medici e infermieri, mentre ogni anno oltre 360.000 persone si ammalano di cancro e necessitano di cure e assistenza adeguate.
Crescono le malattie professionali, gli infortuni e le morti sul lavoro, spesso causati dalla mancanza di prevenzione e controlli.
Salari bloccati, pensioni insufficienti, licenziamenti, cassa integrazione, piccoli artigiani e commercianti in difficoltà: questa è la realtà del Paese.
Nel frattempo, banche, multinazionali e industrie belliche continuano ad accumulare profitti.
BASTA!
Fermiamo il folle disegno dell’Unione Europea che punta a un confronto diretto con la Russia.
• NO all’invio di armi in Ucraina.
• NO al riarmo UE/NATO.
• NO alle sanzioni contro la Russia.
CONTRO LA GUERRA per LA PACE!
L'articolo Cesena, presidio del Partito Comunista contro guerra e riarmo davanti all’Ospedale Bufalini proviene da IL PARTITO COMUNISTA - Sito Ufficiale.
Bob Sinclar arriva a Milano !
Il ritmo della house internazionale torna protagonista a Milano con Bob Sinclar,
icona mondiale della musica elettronica, pronto a infiammare la città con un evento esclusivo.
Il celebre DJ sarà ospite il Giovedi 28 maggio 2026 al JustMe Milano,
tra le location simbolo della nightlife milanese.

La serata si preannuncia carica di energia e musica, con un DJ set studiato per far ballare il pubblico fino a notte fonda.
Grazie a successi internazionali come Love Generation, World, Hold On e Rock This Party, Bob Sinclar continua da anni a rappresentare un punto fermo della scena dance mondiale, conquistando pubblici di ogni età con il suo stile unico e inconfondibile.

L’evento milanese è già considerato tra gli appuntamenti più attesi della stagione clubbing 2026.
La presenza dell’artista francese richiamerà infatti nel cuore della città appassionati della dance music, fan e amanti della nightlife desiderosi di vivere un’esperienza dal sapore internazionale.
Tra sonorità coinvolgenti, atmosfera esclusiva e una delle venue più celebri di Milano,
la notte firmata Bob Sinclar promette di trasformarsi in uno degli eventi simbolo della primavera milanese.

Un appuntamento dedicato a chi ama lasciarsi trasportare da musica, stile ed emozioni fino all’alba.
PROMO TICKET ONLINE :
https://xceed.me/en/milano/event/bob-sinclar-25/220672/channel/maxhaloa
Credits Photo Web Bob Sinclar e Justme.milano
L'articolo Bob Sinclar arriva a Milano ! proviene da InfoMilano.news.
Laika, forse – Spettri domestici
Divenire rivoluzionari.e Gilles Deleuze, Félix Guattari e noi. Incontro con Robero Ciccarelli.
Immagina. Il video dell’incontro con Stefano Laffi
La Cina e le vie marittime del commercio: via della seta o posizionamento militare? Video con Fabrizio Eva
14 dicembre ricordando Pinelli, Valpreda e in solidarietà con il Leoncavallo
"Dediche", domenica 27 aprile concerto al Teatro Roma di Castagneto Carducci
Domenica 27 aprile, alle 17.30 al Teatro Roma di Castagneto Carducci per Il Cammino del Jazz, progetto musicale a cura dell'Associazione Rasenna Music Art, appuntamento con il concerto "Dediche" del Rasenna Jazz Messengers con Max Fantolini, pianoforte, Giulio Boschi, contrabbasso. Così come i... "Falstaff", giovedì 24 e sabato 26 aprile l'opera di Giuseppe Verdi al Goldoni
"Falstaff", l'ultimo capolavoro per il teatro lirico di Giuseppe Verdi, chiuderà giovedì 24 e sabato 26 aprile, sempre alle ore 20 la stagione lirica 2024-25 della Fondazione Teatro Goldoni. Si tratta di un nuovo allestimento e coproduzione realizzato con il Teatro nazionale sloveno SNG Opera... "Maria. Magnifico libro di Dio", lunedì 28 aprile presentazione del volume ai Bottini dell'Olio
Una raccolta di immagini, stampe, riproduzioni, quadri e souvenir riguardanti il culto della Madonna di Montenero. È la particolare collezione della storica dell’arte Francesca Orlandi, una collezione che è diventata un catalogo unico e straordinario: si tratta di "Maria. Magnifico libro di Dio -... "Synthesis", giovedì 24 aprile concerto al Museo di Storia Naturale
Per Il Cammino del Jazz, progetto musicale a cura dell'Associazione Rasenna Music Art, giovedì 17 aprile, alle 21.15 al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, "Synthesis", concerto della Contrabboschi's ensemble con Stefano Bergamaschi, tromba, Andrea Grillone, pianoforte, Gianluca Salcuni... "Storia del jazz. Una prospettiva globale", mercoledì 23 aprile presentazione del libro di Stefano Zenni al Conservatorio Mascagni
Appuntamento con i libri nell'ambito della Dodicesima edizione del Jazz Appreciation Month Livorno Aprile 2025, a cura del Comitato Unesco Jazz Day Livorno, in collaborazione con il Comune di Livorno, il Conservatorio statale Pietro Mascagni, il Club per l'Unesco di Livorno, il Museo di storia... Al via la Terza Maratona delle TLC (l’agenda e dove seguirla)
Un’occasione di confronto sui temi caldi delle TLC, appuntamento 21 novembre ore 15:30 Dopo il seguito delle prime due edizioni, torna la Maratona delle TCL, un’iniziativa ideata da Assoprovider che punta a mettere a confronto gli operatori delle TLC. L’evento, aperto a tutti, si terrà il 21 novembre e sarà visibile sulle piattaforme Linkedin e […]
L'articolo Al via la Terza Maratona delle TLC (l’agenda e dove seguirla) proviene da Assoprovider.
TTA 2024 calls
TTA 2024 calls
Biennale della Fotografia Femminile
Biennale della Fotografia Femminile
Milano Sunday Photo
hsr24 Palestine
dal 18 febbraio 2024 ore 12:00 UTC +2
al 19 febbraio 2024 ore 12:00 UTC +2
24hrs Palestine

24hrs/Palestine è un programma radiofonico plurilingue che, attraversando differenti geografie e fusi orari, intende far sentire un coro eterogeneo di voci unite nella solidarietà con il popolo palestinese. Nel corso di 24 ore, ci riuniremo in spazi fisici e nell'etere con l'obiettivo di ascoltare, da persone e realtà di tutto il mondo, le necessità e le possibilità della solidarietà anticoloniale da prospettive locali. La Palestina è una terra che ci spinge e ci ispira ad agire, a pensare e a partecipare ad un internazionalismo capace di interrogarsi a ogni latitudine sulle interconnessioni e sulla solidarietà. La situazione a Gaza è misura della giustizia, ovunque nel mondo. La trasmissione inizia domenica 18 febbraio alle 12:00 (fuso orario palestinese, ore 11:00 in Italia), proponendo interventi da Santiago ad Algeri, da Nouméa a Helsinki, da Casablanca a Kampala, da Beirut a Montreal, da Bandung a Parigi, dal Cairo a Teheran, Betlemme, Ramallah, Città del Capo a Londra, Tunisia, Ucraina, Italia e India, per culminare alle 12:00 di lunedì 19 febbraio in Palestina. Connettendo una rete di stazioni radio indipendenti …
CHE SIGNIFICA LA ‘MOSSA’ IRANIANA

Anche se il quadro del conflitto in Medio Oriente si presenta estremamente articolato e complesso, nonché foriero di pericolose escalation, è impossibile non osservare come l’Asse della Resistenza – ed in particolar modo l’Iran ed Hezbollah – abbia sinora mostrato una grande capacità di gestione strategica e tattica del conflitto, calibrando con grande attenzione ogni mossa. Ragion per cui ha destato non poco stupore il molteplice attacco iraniano dell’altro giorno, proprio perché sembra essere una rottura di quella capacità di equilibrio sinora manifestata. Ma è davvero così?
Consideriamo innanzi tutto gli aspetti principali dell’attacco. Ad essere stati colpiti sono obiettivi ostili in Siria (ISIS) ed Iraq (Mossad), due paesi più che amici, e Pakistan (Jaish Ul-Adl), un paese con cui Teheran ha buoni rapporti – in questi giorni, era addirittura programmata una esercitazione navale congiunta.
Di là dal fatto che l’Iraq, e soprattutto il Pakistan, abbiano protestato in modo significativo, cosa peraltro quasi obbligata sotto il profilo politico-diplomatico, resta il fatto che questi attacchi sono stati portati a termine senza che vi fosse un tentativo di reazione; infatti in alcun caso è stato attivato il sistema di difesa anti-missile. Ciò significa che, certamente per quanto riguarda la Siria (e quindi la Russia) ed il Pakistan, i paesi sul cui territorio si trovavano i bersagli sono stati preavvertiti. Per quanto riguarda l’Iraq, il cui governo sicuramente era stato allertato, c’è da aggiungere una ulteriore considerazione: i missili balistici utilizzati hanno compiuto un volo di oltre 1200 km, poiché sono stati volutamente lanciati da una posizione lontana, nel sud dell’Iran, laddove trovandosi il bersaglio nel kurdistan iracheno sarebbe stato assai più semplice colpire a partire dall’omologa regione iraniana.
Questa scelta ha avuto un doppio valore, politico e militare, ovvero dimostrare la capacità iraniana di colpire con grande precisione ed a grande distanza (messaggio rivolto soprattutto ad Israele), ma anche che i sistemi di intercettazione e difesa anti-missile statunitensi, largamente presenti sia in Iraq che in Siria, sono stati colti di sorpresa/bypassati.
Per quanto riguarda l’attacco alla base del Mossad ad Erbil, va aggiunto che (nonostante la regione del kurdistan iracheno sia una enclave largamente autonoma, e fortemente legata sia agli USA che ad Israele) è evidente che ha mostrato anche la capacità di penetrazione dell’intelligence di Teheran.
La questione dell’attacco sul Belucistan pakistano, alla luce della forte reazione di Islamabad, appare più complessa, ma anche qui – oltre alla mancata attivazione delle difese anti-missile – va tenuto conto della particolare natura dello stato pakistano, al cui interno sicuramente agiscono poteri (interni ed esterni) anche assai diversi e conflittuali. Le forze armate, ed i servizi segreti (ISI), sono molto ben collegati con gli Stati Uniti, sin dai tempi della guerriglia anti-sovietica in Afghanistan, ma anche abbastanza permeati da influenza fondamentaliste islamiche, mentre il governo (anche in funzione anti-indiana, storicamente filo russa) ci tiene a mantenere un rapporto privilegiato con Washington. Vale appena la pena di ricordare come, proprio su mandato statunitense, sia stato liquidato il presidente scomodo Imran Khan… È assai probabile, quindi, che alcune delle forze interne non abbiano gradito la mossa iraniana, ed abbiano imposto una reazione adeguata. È di oggi la notizia che il Pakistan ha effettuato una serie di attacchi mirati contro i “nascondigli terroristici” in Iran; specularmente a Teheran, Islamabad ha dichiarato che rispetta la sovranità dell’Iran, e la sua è una azione esclusivamente antiterroristica. Ed anche in questo caso, le difese iraniane non sono state attivate…
Tornando quindi alla questione iniziale, se siamo di fronte o no ad un venir meno della moderazione iraniana, aggiungendo al quadro la rivendicazione dell’attacco a due navi israeliane nell’Oceano Indiano, ma anche l’assenza di mosse dirette contro gli USA, credo si possa affermare che siamo di fronte a qualcos’altro.
L’Iran ha davanti a sé grandi prospettive, derivanti non solo dagli stretti rapporti con la Russia e la Cina, entrambe capofila della spinta al multipolarismo, ma anche dai grandi vantaggi che la sua posizione geografica strategica offre nella prospettiva dei corridoi euroasiatici. Non ha pertanto interesse ad arrivare allo scontro con gli Stati Uniti, e preferisce di gran lunga esercitare – come sta efficacemente facendo – una forte pressione finalizzata ad espellerne le basi militari dalla regione, senza arrivare al conflitto aperto. Ma, al tempo stesso, e proprio nella prospettiva di cui prima, avverte sia la necessità di affermare il proprio ruolo di potenza regionale di primo piano, sia che sono maturate le condizioni interne ed internazionali perché ciò avvenga.
In questo senso, la mossa iraniana va letta come un segnale alle altre potenze regionali – Arabia saudita e Turchia innanzi tutto – nonché allo storico nemico israeliano, perché comincino a misurarsi con l’idea che l’Iran (a più di quarant’anni dalla rivoluzione khomeinista), non solo non è liquidabile né emarginabile, ma è un soggetto geopolitico con cui devono fare i conti, e con cui è meglio cercare una pacifica convivenza piuttosto che inseguire il sogno di rovesciarne il governo. Vedremo chi e come recepirà il messaggio.

L'articolo CHE SIGNIFICA LA ‘MOSSA’ IRANIANA proviene da Giubbe Rosse News.
Viaggio nella storia, dai primi del '900 al panorama contemporaneo
Viaggio nella storia, dai primi del '900 al panorama contemporaneo
TTA ROME WEEKEND
PHOTOGRAPHY BOOKS & ZINES REVIEWS programma
BIG EVENT
Festival della Fotografia Etica di Lodi
Wildlife Photographer of the Year
Ws Monika Bulaj - Milano 18-19 novembre
CORTONA ON THE MOVE
Corigliano Calabro Fotografia
CITIES a Sanremo!
IMP in arrivo
call attive in aprile
SANREMO STREET PHOTO FESTIVAL
4 Corigliano Calabro Fotografia Book Award
LOGOS et ICONOS
TTA WORLD PICS 2023
FOGS OF WAR
25 giugno 2022
alle ore 18.00
@Cox18 - via Conchetta 18 - Milano
FOGS OF WAR
Per motivi termici che prescindono dalla nostra volontà, l'incontro, previsto per le 16, è stato posticipato di due ore. L'inizio sarà alle ore 18.00

La guerra tra Russia e Ucraina, oltre al tradizionale confronto armato sul campo, vede emergere lo scenario della cyber-guerra. Uno scontro "a distanza" con armi e tecnologie inedite, che colpiscono non solo sul fronte e coinvolgono la sfera economica e quella dell'informazione dei paesi interessati al conflitto.
Quanto sappiamo realmente di questa guerra? Come si muovono i governi, i generali, le pedine? Come si muove l'Italia in questo scenario?
LOST, con l'aiuto di UNIT Hacklab, propone un incontro su questi temi per diradare un po' delle nebbie che ricoprono le guerre contemporanee.
-
non esiste più la trusted-zone: la leva obbligatoria del cellulare in tasca
-
lavoratori della cyberwar (pen-tester): difensivi, oppure offensivi (in fondo è lo stesso)
-
AI warfare: la cibernetica e cyber come si intende negli attacchi informatici
LOCo19 in Trattoria
1 luglio 2022
alle ore 19.30
presentazione del libro
LOC0-19 Pensieri, voci e cronache da un silenzioso pandemonio

A un tratto è sembrato che il tempo si fosse fermato mentre invece stava iniziando il bordello...
A seguire: a tavola assieme
Prenotazioni cena: tel 348 055 9421
email: arci.traverso@gmail.com
Trattoria Popolare ARCI Traverso
Via Ambrogio Figino 13, Milano
LOC0-19
20 marzo 2022
alle ore 16.00
@Cox18 - via Conchetta 18 - Milano
presentazione del libro
LOC0-19 Pensieri, voci e cronache da un silenzioso pandemonio

Dopo due anni LOST torna con un incontro in presenza.
Era proprio il 15 marzo 2020 quando sospendemmo un incontro con tracking.exposed sulla profilazione di pornhub (questo qui), ed era proprio il 15 marzo 2020 che iniziammo "la radio".
A distanza di due anni cerchiamo di riprendere il ragionamento materialmente presenti e con un testo che raccoglie, aggiornati, alcuni pezzi delle trasmissioni.
Nel frattempo molte cose sono successe, ad un tratto è sembrato che il tempo si fosse fermato mentre invece correva veloce, per non perdersi e non farsi confondere troppo vale la pena di ripercorrere i propri passi.
============================================== SCHEDA ==============================================
Il virus Covid-19 si presenta nel 2020, la sua diffusione, grazie ai ritmi dello scambio globale di persone e merci, ne determina la diffusione su tutto il Pianeta. L'epidemia ha creato occasioni di confronto e obbligato all'ascolto di punti di vista molto diversi, mettendo alla prova diverse chiavi di lettura e quadri interpretativi sia sugli assetti generali che su quelli particolari. Queste testimonianze concrete di resistenza e di coscienza critica sono state trasmesse …
Presentazione cisti.org & assemblea istanza mastodon 30/01 h16
Domenica 30 gennaio 2022 @CSOA Gabrio, via Millio 42, Torino
Presentazione cisti.org & assemblea istanza mastodon.cisti.org
h16
Presentazione e chiacchiere su cisti.org, uno spazio digitale liberato, un server scapestrato e autogestito.
h18
assemblea dell'istanza mastodon.cisti.org
a seguire cena condivisa e proiezione cortometraggi tematici a cura dell'hacklab underscore_to
Non è la silicon valley, ma si mangia meglio

Tre giorni di incontri e dibattiti (con tanti contenuti) per esplorare insieme l'ecosistema digitale.
Proveremo, insieme, ad andare a fondo su temi come la sicurezza, la privacy e l'ecologia. Spesso ci sembrano parole vuote e prive di significato dato che vengono quotidianamente abusate perché accattivanti e alla moda.
Non ci vogliamo accontentare di riempirci soltanto la bocca con queste parole, ma vogliamo capirle: comprendere cosa si portano dietro e quali implicazioni hanno per noi; indagare la relazione tra questi concetti, le nostre vite, quello che studiamo e che ci piace. Ci fanno orrore le macchine chiuse, per questo non vogliamo dare solo delle risposte, ma discuterne assieme e confrontarci per aprirle e vedere come funzionano!
Talks
Tor - Privacy e Anonimato
by Gustavo Gus 19/11 h16-18 - aula D
Scopriamo Tor, uno strumento per poter navigare in modo sicuro ed anonimo, usato tutti i giorni per usare la rete in sicurezza combattendo il tracciamento e la censura. Ne Parleremo con il leader del community team del Tor Project.
Autodifesa Digitale
by Hacklab Underscore Torino 20/11 h16-18 - aula B
Vi portiamo a spasso per un giretto dietro le quinte della società del controllo, provando con mano vie di fuga digitali e tecniche di autodifesa.
Non forniremo soluzioni facili o magiche, non siamo venditori di pentole, toccherà accendere il cervello, respirare, sbagliare, darsi il tempo di capire, portarsi i compiti a casa.
Daremo un'infarinatura su queste tematiche a nostro avviso sempre più importanti nella nostra società, dove gli ingredienti saranno paranoia quanto basta e uno spazio conviviale dove poter riprendere consapevolezza degli strumenti digitali, cercando di usarli evitando di fare male a noi stessi e ai nostri simili.
Materialità del Digitale
by Le Dita nella Presa da Radio Onda Rossa h16-17.30 21/11 - aula B
Si dice che la digitalizzazione inquina meno della carta. Sara' vero? Tiriamo fuori il nostro approccio hacker (cioè curioso e irrispettoso delle verità calate dall'alto) e andiamo a vedere quanto c'e' di vero in questo luogo comune. Usiamo la metodologia della Life Cycle Analysis, quindi consideriamo gli oggetti tecnologici in maniera integrata con la società in tutte le loro fasi: da dove viene la materia prima per fare i telefoni? Chi li produce? e quando non funzionano più che fine fanno? E se volessimo fare un dispositivo più sostenibile, come potremmo fare?
Il dibattito parte da una serie di trasmissioni di approfondimento andate in onda su Radio OndaRossa nell'ultimo anno.
Hacker Cabaret
by StakkaStakka da Radio Black Out 21/11 h18.30-19 - aula B
Grandi sorprese e ricchi premi!
Gabrio laboratori aperti

Siete tutti invitati ai festeggiamenti per la riapertura dei laboratori del Gabrio!
Vogliamo farvi conoscere i collettivi nati in questi 5 anni di occupazione di via Millio, condividendo con voi il frutto delle nostre gioie e fatiche, con esposizioni, attività aperte e dimostrazioni pratiche.
Vi aspettiamo al secondo piano con il bar e un buffet offerto dai vari collettivi, il tutto condito con Dj set a cura di Black Dynamite Trio, e dalle 17.30 concerti con Vandisky, Yuma e Muddy Mama Davis.
Collettivo Orto Gila arti grafiche Gabrio school of music Hacklab Cinespritz Microclinica
Dentro e fuori dalle stanze del nostro bellissimo hacklab metteremo a disposizione le nostre menti migliori per chiacchere e divertimento.
10 minutes
Cosa sono? Delle piccole presentazioni di dieci minuti su un argomento a scelta. Tutti potranno segnarsi e prendere uno spazio per raccontare un progetto su cui stanno lavorando o un idea o quello che vi pare. Abbiamo già qualche asso nella manica!
> 10 minutes
Avremo una presentazione su mastodon e social network che potrebbe durare un po' più di dieci minuti.
zapruder hack the system

Lunedì 19 Novembre alle ore 21.00~ presso il CSOA Gabrio in via Millio 42.
Se non potete essere presenti con noi alla serata sintonizzatevi su #stakkastakka sulle libere frequenze di radio blackout tra le 13.00 e le 15.00 per una diretta con i redattori.
La storia dell’hacking come lo conosciamo oggi ha origine negli anni ottanta e nei fenomeni controculturali che li attraversarono: di questa esperienza abbiamo tentato in questo numero di offrire una delle prime forme di narrazione corale disponibili nel contesto italiano (e non).
Partiti con l’intenzione di affrontare la storia dell’hacking in una prospettiva globale, è diventata per noi dominante l’idea di affrontare la nascita e l’evoluzione dell’hacktivism, cioè del nesso delle pratiche hacker con l’attivismo e la militanza politica. Questo perché abbiamo preferito concentrarci su un percorso profondamente politico e peculiare del contesto italiano: nonostante la consapevolezza della non neutralità della tecnica, i movimenti italiani infatti riflettono da almeno tre decenni sull’uso sociale delle tecnologie digitali, dimostrando un particolare interesse per i nuovi media e per il loro uso ai fini di una comunicazione e una (contro)informazione libere e indipendenti. Nella costruzione del numero abbiamo seguito le reti dei protagonisti dell’hacking italiano e ci siamo avvicinati a coloro che, prima di noi, si erano interessati di queste storie. La linea di demarcazione tra gli uni e gli altri si è rivelata labile: per questo ci è impossibile distinguere con certezza quanto ci sia di emico (proveniente dall’interno) e quanto di etico (frutto di interpretazione) in questo numero.

