Salvini alla Versiliana: “La Tirrenica è una promessa”

Pietrasanta, 15 agosto 2026 – “Serve concretezza”, “la Tirrenica deve essere una promessa che era chiusa in un cassetto, per la quale pensiamo di ripartire entro il prossimo anno”. Infrastrutture e sicurezza al centro dei temi toccati dal leader della Lega Matteo Salvini al “Caffè della Versiliana” a Pietrasanta. L’autostrada Tirrenica è il tema più legato al nostro territorio, per un Salvini a tutto campo, ancora per le infrastrutture e le amministrazioni locali in Toscana, il vice premier rinnova l’impegno per il nuovo pontile di Massa, del costo di sei milioni di euro e per la tangenziale di Lucca. C’è poi un pensiero per Mario Roggero: “Una condanna eccessiva, spero torni al più presto in compagnia dei familiari”. Poi la sicurezza, sui fatti di Ceuta: “In poche ore decine di islamici possono mettere in Europa con l’obiettivo e starci e cambiare il nostro modo di vivere, quindi difendere i confini è un dovere della Lega”. Strade sicure, no a rastrellamenti e sicurezza cittadina: “L’obiettivo è di avere più forze dell’ordine, più militari per le strade sicure ma non per rastrellare o far casino”. Cauto sul caso Ranucci: “Meglio aspettare emerga la verità prima che torni alla conduzione”. Contro le recenti critiche interne al partito Salvini sostiene l’unità: “La Lega non è il partito del nord, è il partito di tutti”, una battuta sul ponte sullo stretto: “Sull’Etna posso fare poco fare poco, sul ponte di più” e infine le tasse: “Serve una tassa sugli extraprofitti bancari e chiederò agli alleati di portare la flat tax a 100 mila euro” e l’Ucraina: “Basta russofobia, bisogna pensare al dopoguerra”.




