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Verso il 5 settembre, campeggio libero agli Orti Urbani

Livorno, 16 agosto 2026 – La colpa è di tutti, già nel 2016 il gruppo immobiliare Clc fece irruzione sui terreni degli Orti Urbani e fu solo grazie ai manifestanti che le ruspe tornarono indietro. Potere al Popolo e il nuovo fronte ambientalista, danno la colpa sia al Pd che a chi c’era prima, al Cinque Stelle, per quella che viene definita una “speculazione” iniziata 14 anni fa. Tra 120 giorni, riporta ancora nella sua nota Potere al Popolo, i terreni in via Goito dovranno essere sgomberati e allora la mobilitazione sarà massima. Presidio permanente presso le quattro entrate degli Orti, manifestazione il 5 settembre a partire dalle ore 16 con corteo fino a Palazzo Comunale e dal 3 al 6 settembre per chi lo volesse sarà possibile campeggiare in maniera totalmente libera e gratuita. Il grosso fronte ambientalista già visto schierarsi in piazza a fianco dei cittadini contro l’abbattimento delle alberature di via Mameli accrescerà presumibilmente le sue presenze, viste le mozioni in favore degli Orti Urbani, che spaziano dal Cinque Stelle, al Primo Polo, a Buongiorno Livorno e come si diceva a Potere al Popolo, comprese le componenti sindacali Usb e i gruppi nazionali e regionali di Avs e Europa Verde. Aree verdi a Levante già campo minato per Salvetti, tra Cubone, fallimento del progetto del nuovo mercato ortofrutticolo, i nuovi complessi immobiliari e commerciali vicino alla Coop e comunque altro cemento, anche se sotto la dicitura “post alluvione”, per i cantieri ancora inaugurati poche settimane fa, alla presenza di Giani, ben 8 anni abbondanti dopo la sciagura del 2017, per la questione Rio Maggiore, che affonda le sue radici nei problemi ancora prima di Salvetti, ai tempi di “Salviano 2”, il nuovo quartiere della fallita Cooperativa Edilporto, il Borgo di Magrignano e le sue casse di espansione “sbagliate”.

Già iniziata la campagna elettorale?

Il nuovo schieramento ambientalista, visto così potrebbe addirittura competere per vincere le elezioni e il Pd deve preparare un dopo Salvetti, giunto al secondo mandato e non più eleggibile per legge, che continui tutti le questioni e tutti i cantieri che sono aperti e la linea politica e la cementificazione e il verde pubblico potrebbero essere la pietra d’inciampo decisiva per vincere la battaglia. Ecco la nota di Potere al Popolo.

Difendiamo il polmone verde di Livorno dal cemento e dalla speculazione
A Livorno esiste un *bosco urbano di 6 ettari in centro città* . Un polmone verde utilizzato da cittadini e residenti in queste estati caratterizzate da caldo estremo con temperature che, complice il cambiamento climatico e l’inquinamento, saranno sempre più la normalità. Da 14 anni questo rifugio climatico è minacciato dalla speculazione. Grazie alle previsioni del piano operativo comunale, sia della vecchia giunta 5 Stelle, sia dell’attuale a guida PD, un costruttore privato potrà edificare 4 palazzine di 4 piani più migliaia di metri quadri di parcheggi e servizi. In cambio, dopo anni di cantieri e devastazione, dovrà “restituire” una porzione al Comune. Vorrebbero farci credere che tutto tornerà come prima. Anche il più ingenuo sa benissimo che non sarà così. Da 14 anni l’area è occupata da un comitato di lavoratori, cittadini e residenti del quartiere che la presidiano notte e giorno per evitare che tutti gli alberi vengano abbattuti per far posto al cemento. Qui si è dato vita a iniziative sociali, incontri, momenti di dibattito. Nel 2016 il vecchio proprietario, la cooperativa di costruzioni CLC, provò ad entrare con le ruspe e fu bloccata da un muro di attivisti e attiviste che impedirono l’ingresso. Furono tutti denunciati per violenza privata e poi assolti da un Giudice. Il 30 luglio di quest’anno l’area è stata venduta all’asta per un milione e duecento mila euro ad un imprenditore Livornese: Stefano Frangerini. La sua impresa si è aggiudicata, negli anni, numerosi appalti per il Comune di Livorno. Entro 120 giorni il Tribunale deve consegnare il terreno “libero da persone e cose” quindi nelle prossime settimane è previsto lo sgombero. In questi giorni si sono svolte assemblee molto partecipate e per il 5 settembre è previsto un grande corteo che partirà dalle ore 16 dal Polmone verde di Via Goito fino a Piazza del Municipio. La manifestazione sarà affiancata da 3 giorni di campeggio libero, dal 3 al 6 settembre. Sono partiti 4 presidi permanenti, dislocati nei 4 ingressi del terreno, per prepararsi a resistere allo sgombero. La difesa dell’ambiente e del verde cittadino dalla speculazione privata è un tema politico prioritario. Per noi non esistono compromessi possibili, neanche un centimetro quadrato di cemento deve essere colato. L’interesse pubblico contro il profitto privato. Il consiglio Comunale di Livorno, in maniera compatta, da destra a “sinistra” (compresa AVS), ha rigettato una mozione, presentata dai consiglieri della lista Buongiorno Livorno e da Potere al Popolo, per impedire la cementificazione. Addirittura, la Regione Toscana si sta attivando, con delle linee di indirizzo, contro il consumo di suolo e la salvaguardia del verde. Per capire quanto siano credibili basta vedere cosa sta succedendo a Livorno con una Giunta guidata dagli stessi partiti che governano a Firenze. Questa vertenza non interessa solo la città di Livorno. Parla a tutto il Paese. Per questo motivo invitiamo tutti e tutte ad aderire e partecipare alla manifestazione del 5 settembre a Livorno.

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Libera Camici al Centro Donna

Livorno, 15 agosto 2026 – A tornare sugli ‘shorts” della vice sindaca Libera Camici è l’editorialista del Corriere della Sera ed ex senatore del Pd di Prodi Antonio Polito. Nel fondo, uscito in questi giorni (foto) si fa la differenza tra “decenza”, comune senso del pudore, e “decoro”, la dignità e l’aspetto, propendendo più per quest’ultimo concetto. Basta col pudore retrogrado quindi e occhio anche ai pantaloncini per i maschi, le infradito, le camicie e le t-shirt senza colletto, la moda Varoufakis ad esempio, e più attenzione al ruolo, la ligia cravatta. Ecco, la cravatta, ligia e se mi si presta un bi, bigia. L’altro giorno scrivevo, rispetto alle figure pubblicitarie di Cappiello, che erano innovative all’epoca e lo sono fino ai giorni nostri, perché premia(va)no il “significante” più del “significato”, ovvero l’icona, l’opera del maestro livornese, rispetto al prodotto pubblicizzato. In politica non si fa pubblicità, quindi si dovrebbe prediligere il “significato” al “significante”. Fatte, ovviamente per assunte, le distinzioni tra il neo pop e astratto odierno e lo “stile” e la portabilità dell’abbigliamento di sempre. Lo stile, viene in mente la cravatta di Berlusconi che andava con le minorenni, sempre restando dall’altra parte del cielo, oppure all’assemblaggio “cuveè” delle pieghe delle giacche di Andreotti, sotto il peso di quei sei o sette provvedimenti penali, un misto di “tagli” dal profumo unico riguardo alla “portabilità” del “capo”. La battaglia, come diceva un altro maestro, stavolta del teatro, come Carmelo Bene, è del significato contro il significante, del significato contro la parola, una battaglia impossibile, per vincere la quale però combattiamo tutti. In politica il “significato” è il bene più prezioso, chi lo dissimula, purtroppo capita sempre, chi lo ostenta e chi lo lascia intendere. Pensando agli “shorts” della Camici verrebbe da pensare al significato della sua delega alla parità di genere, rispetto ad altre idee personali dello stile dei suoi colleghi a Livorno e non, magari le bretelle stile street artist dell’assessora Rafanelli, o come proposta le magliette di Freud e di Bob Marley per il sociale e la sicurezza, i rasta per Salvetti, la fantasia in generale insomma, quella
che si può e che si pretende che si ostenti in un regime di parità di opinioni e credo politico. Al di là delle gambe femminili o dell’alluce taurino maschile scoperto, perché offrono davvero poco all’interpretazione. Quindi a nostro parere, più che di decoro in sostituzione al vecchio e retrogrado senso del pudore, bisognerebbe analizzare più la personalità, perché la maniera di portare gli indumenti si può riferire a chiunque. Nel caso di Libera prima di giudicare (anche quello sulla maniera nel vestire è un giudizio e ci mancherebbe altro), bisognerebbe valutare l’operato della persona, il lavoro fatto, nel bene e nel male, e non demandare la fattispecie degli “shorts” della Camici ad altre ed altre ed altre strutture ancora troppo e forzatamente uguali tra di loro, com’è avvenuto ormai.

Screenshot

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Arriva l’ambasciatore Usa: Potere al Popolo scende in piazza

Livorno, 15 agosto 2026 – Ci sarà fermento per l’arrivo dell’ambasciatore Usa Tilman Fertitta col suo maxy yacht “Boardwalk”, previsto per lunedì prossimo: “Lanciamo un presidio per ribadire che ambasciatori di guerre e genocidi non sono benvenuti a Livorno” scrive in una nota Potere al Popolo, il ritrovo è per le 17 e 30 davanti ai Quattro Mori.

L’imprenditore miliardario propietario degli Houston Rockets

AhTilman Joseph Fertitta, 69 anni, è un imprenditore, miliardario e diplomatico statunitense. Dal 6 maggio 2025 è Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia e a San Marino sotto la seconda amministrazione Trump. È inoltre proprietario della squadra NBA degli Houston Rockets e del gruppo di ristorazione e intrattenimento Landry’s. Arriverà a Livorno a bordo della sua lussuosa imbarcazione, il Boardwalk, un mega-yacht lungo 117 metri (384 piedi), consegnato nel maggio 2026 dal cantiere navale tedesco Lürssen ed ha un valore stimato di circa 450 milioni di dollari.

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Cade dal moletto del Sonnino e sbatte la testa, grave 61 enne

Livorno, 15 – Sarà caduto da tre metri cadendo sul cemento del moletto del Sonnino e procurandosi un grave trauma cranico, un uomo di 61 anni, questo pomeriggio alle 15 e 30 nella meravigliosa cala dei “figli dei fiori” situata appena dopo la Cala del Leone, nella proprietà del Castello Sidney Sonnino, come ogni Ferragosto affollatissima di bagnanti. Deve aver perso l’equilibrio mentre era in compagnia degli amici, in alcuni tratti il passaggio è anche stretto e sotto c’è il vuoto, un volo di qualche metro e immediati scattano i soccorsi, con l’imbarcazione dei Vigili del Fuoco che hanno issato a bordo il ferito per poi trasportarlo al moletto di Antignano dove l’Svs lo ha trasferito al Pronto Soccorso. Per la Cala del Sonnino non si tratta del primo incidente del genere, data la pericolosità e l’altezza del molo e la difficoltà dei soccorsi.

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Successo per la Coppa del Mare, Caprilli strapieno

Livorno, 15 agosto 2026 – Stop, ripartenze, critiche, lavori, ma alla fine la serata della storica Coppa del Mare al Caprilli è stata un enorme successo di pubblico. Soddisfatto il sindaco Luca Salvetti: “Perché quel luogo è straordinariamente bello, perché è amato dai livornesi, perché è popolato dai giovani, perché è un pezzo di storia della città e perché rappresenta la tradizione labronica. Ippodromo Caprilli, 81esima edizione della Coppa del Mare, migliaia di livornesi per una serata bellissima che spiega il lavoro e la tenacia con cui abbiamo riaperto e rilanciato la struttura, per l’ippica e per tanto altro ancora”.

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Ferragosto in piazza Garibaldi

Livorno, 15 agosto 2026 – Ora di pranzo, Ferragosto, tutti al mare o a festeggiare, la foto scattata dal comitato di residenti Piazza Garibaldi Viva esprime tutto il degrado ancora permanente nella “seconda zona rossa” voluta dal Prefetto. Lenzuola, sporcizia, bivacchi e tanti interrogativi ancora per gli abitanti del quartiere nonostante le misure per la sicurezza.
Questa foto è stata scattata oggi. Ferragosto. Mentre tutti sono al mare o a pranzo, in Piazza Garibaldi c’è chi si accampa così, in mezzo al degrado, tra lenzuola e rifiuti. Questa dovrebbe essere una zona rossa. Dovrebbe essere presidiata. Dovrebbero esserci pattuglie delle forze dell’ordine. Noi passiamo e cosa vediamo? Nessuno. Zero controlli. Zero. Continuiamo a dirlo e ridirlo a chi di dovere da mesi: Garibaldi è abbandonata. A Ferragosto come a Natale. Non è un problema di una persona, è un problema di una piazza intera lasciata a sé stessa. Il degrado non va in ferie. E i residenti di Garibaldi meriterebbero più rispetto. Voi che abitate qui, oggi a Ferragosto avete visto qualche pattuglia in Piazza? Scrivetelo nei commenti. Facciamo vedere la realtà.

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Sofia Fiorini, oro e record del mondo per Livorno agli europei di Birmingham

Birmingham, 15 agosto 2026 – Oro e record mondiale agli europei di atletica di Birmingham in Inghilterra nella marcia sulla distanza di 42 chilometri per la bibbienese adottata livornese Sofia Fiorini, 21 anni. Giovanissima e promettente talento, si conferma come una delle campionesse della marcia mondiale. Si allena da anni a Milano con il maestro Alessandro Gandellini e fa parte della Libertas Unicusano Livorno. Per Livorno e tutta la Toscana una data e una vittoria da ricordare. Gara dominata dal primo metro, Sofia abbatte di addirittura nove minuti, con un tempo straordinario, il precedente record.

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Cinquant’anni dalla morte, la mostra di Voltolino Fontani a Villa Trossi

Livorno, 14 agosto 2026 – Spirito anarchico e poco collocabile politicamente, Voltolino Fontani ha vissuto una vita fuggendo e non facendosi mai prendere, ma nonostante questo ha trovato il suo posto sia nel Gruppo Labronico sia nella storia della pittura livornese e italiana. Sono passati 50 anni dalla sua morte, avvenuta a soli 56 anni e il pittore livornese ha visto negli ultimi anni crescere la sua fama. Presentato il nuovo catalogo e la nuova mostra qualche anno fa grazie al lavoro della famiglia e dell’archivio gestito dai discendenti, si ricorda anche una bella retrospettiva al Museo Fattori nel feb del 2021 per i festeggiamenti del centenario della nascita.

Il fondatore dell’eaismo

Fontani è un passo ulteriore e moderno per la scuola livornese, la sua è un’interpretazione personale dell’arte astratta, futurista e moderna, le atmosfere di sogno e i paesaggi passano al di là del surrealismo in uno stile personale che poi diventerà quasi pop ed espressionista nelle note figure femminili, stilizzate e al tempo stesso profonde, come delle piccole “banshee” molto caratterizzate e femminili. Personale anche il suo primato artistico, in quanto ideatore di una propria corrente, l’eaismo, che sarà presentato a Roma a livello nazionale, una scuola nata in contrapposizione allo sviluppo dell’energia atomica e a favore dei contenuti pacifisti.

La mostra per i 50 anni dalla morte a Villa Trossi

Docente alla scuola d’arte omonima e legato a doppio filo all’istituto, in occasione del cinquantenario della scomparsa di Voltolino Fontani, la Fondazione d’Arte Trossi-Uberti presenta la mostra:.“Voltolino Fontani. Un viaggio nella sua formazione estetica verso l’Eaismo”. La mostra sarà allestita a Villa Trossi dal 21 agosto al 6 settembre 2026. Il percorso espositivo, curato da Michele Pierleoni, Michele Pierleoni offre un’accurata retrospettiva sulla produzione giovanile del maestro livornese, in dialogo con il panorama artistico e i fermenti culturali del suo tempo. Le opere di Fontani, sono infatti affiancate da una preziosa selezione di lavori di grandi artisti d’ambito simbolista, espressionista, futurista e del “Novecento Italiano”: Arnold Böcklin, Benedetta Cappa Marinetti, Beppe Guzzi, Lando Landozzi, Umberto Prencipe, Gastone Razzaguta, Ghigo Tommasi, Lorenzo Viani e altri..Un viaggio visivo unico che celebra anche il profondo legame umano e professionale che ha unito Fontani a Villa Trossi. Direttore dei corsi d’arte e stimato docente di Disegno e Pittura dall’ottobre del 1966 fino alla sua prematura scomparsa nel 1976, Fontani ha lasciato all’interno delle sale di pittura un’eredità artistica straordinaria. La Fondazione rinnova quotidianamente il mandato didattico aprendosi ai licei artistici del territorio e sostenendo le nuove generazioni di artiste e artisti con numerosi progetti formativi ed espositivi.

Ghigo Tommasi, I Vasai

Nella mostra anche due opere di Ghigo Tommasi

Saranno presenti due opere importanti di Ghigo Tommasi degli anni trenta da ascrivere nel “novecento italiano”, provenienti dall’archivio omonimo, gestito dalla nostra collaboratrice per il cartaceo Orizon, Alessandra Rey., nipote di Ghigo Tommasi, la quale ringrazia il curatore Michele Pierleoni, il fotografo Roberto Zucchi e la storica dell’arte Francesca Orlandi per essersi presi cura delle opere di Ghigo Tommasi “ Ritratto di bimba” e “ I vasai”.

L’inaugurazione Venerdì 21 agosto a Villa Trossi Livorno ore 21.30.

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Livorno, crolla un balcone in via Bonomo: muore una donna di 56 anni

Livorno, 14 agosto 2026 – Tragedia nel pomeriggio in via Bonomo, dove una donna di 56 anni ha perso la vita dopo il crollo del balcone della propria abitazione.

L’incidente è avvenuto intorno alle 17 in una palazzina situata nella zona di viale Marconi. Secondo le prime ricostruzioni, la donna si trovava sul terrazzo dell’appartamento, al terzo e ultimo piano dell’edificio, quando una porzione della struttura avrebbe ceduto improvvisamente, facendola precipitare nel vuoto.

Il crollo ha coinvolto anche i balconi dei piani sottostanti, danneggiati dalla caduta delle macerie. Alcuni residenti, allarmati dal forte rumore provocato dal cedimento, hanno immediatamente richiesto l’intervento dei soccorsi.

Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, i vigili del fuoco e la polizia municipale. La donna è stata trasportata d’urgenza all’ospedale, ma le gravi ferite riportate non le hanno lasciato scampo.

I vigili del fuoco hanno avviato le operazioni di messa in sicurezza dell’edificio e, in via precauzionale, hanno disposto l’interdizione di altri balconi dello stabile in attesa dei controlli tecnici.

La polizia municipale ha invece provveduto a delimitare l’area e a chiudere temporaneamente alcune strade vicine per consentire lo svolgimento delle operazioni di soccorso.

Restano ancora da accertare le cause che hanno provocato il cedimento della struttura.

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Massimo Boldi ricoverato a Livorno dopo una caduta a Forte dei Marmi

Livorno, 14 agosto 2026 – Paura nel pomeriggio di oggi per Massimo Boldi. Il celebre attore e comico, 81 anni, è rimasto coinvolto in una caduta avvenuta nel centro di Forte dei Marmi mentre si trovava in compagnia di alcuni amici.

L’episodio si è verificato intorno alle 17 nella zona del Caffè Principe. Secondo le prime ricostruzioni, l’attore sarebbe caduto a terra battendo la testa sul marciapiede.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, allertati dalle persone presenti. Dopo le prime cure, Boldi è stato trasportato in codice giallo all’ospedale Versilia.

Successivamente, in via precauzionale e per ulteriori accertamenti legati al trauma riportato, è stato disposto il trasferimento all’ospedale di Livorno.

Le condizioni dell’attore, stando alle informazioni emerse nelle ultime ore, non desterebbero particolare preoccupazione.

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