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Una casa per la FAT. Ci sfrattano? Noi scommettiamo sulla solidarietà anarchica

Il padrone dei locali di corso Palermo 46 a Torino ci ha inviato lo sfratto.
Ci voleva triplicare l’affitto. Non possiamo e non vogliamo accettare il ricatto.
Abbiamo trasformato uno scantinato umido in un luogo dove ci siamo organizzati per le lotte, dove si sono svolti dibattiti e assemblee, presentazioni di libri, serigrafia, convivialità libera dove ciascuno dà quello che può fuori dalla logica feroce del profitto. La logica che domina il mondo intollerabile in cui siamo forzati a vivere.
Per noi la sede di corso Palermo è un luogo del cuore, ma non ci piegheremo a quest’estorsione.
È tempo di costruire una casa ancora più bella per dare spazio e slancio alle nostre iniziative.
Perché in questi tempi feroci costruire ambiti senza padri, padroni, gerarchie, segnala la brezza che annuncia il presente e il futuro che vogliamo.
Grazie ai contributi dei compagni sinora abbiamo raccolto diecimila euro.
Siamo lontani dalla cifra che ci serve, ma siamo certi di poter contare sulla vostra solidarietà.

Chi vuole contribuire spedisca qui il proprio contributo:
IBAN IT04 I010 0501 0070 0000 0003 862
intestato a Emilio Penna

Vogliamo tornare a rivedere le stelle…

Le compagne e i compagni della Federazione Anarchica Torinese

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Un mese all’inferno. Autistici/Inventati

Abbiamo già raccontato quanto è accaduto a partire dal 26 agosto scorso al Collettivo Autistici/Inventati (vedi UN n.24 e n.25) e in questo articolo aggiorniamo agli ultimi sviluppi quella storia.

In seguito allo spegnimento dei server gestiti da A/I si è verificata una cosa facilmente prevedibile: migliaia di compagn* in Italia e in tutto il mondo hanno dovuto cercarsi un nuovo indirizzo di posta elettronica che avesse almeno qualcuna delle caratteristiche offerte da quelli che avevano usato fino al 18 settembre. I pochi server gestiti da gruppi di attivist* sono stati presi d’assalto dalle richieste e molt* hanno dovuto ripiegare su e-mail gestite da servizi commerciali che promettono una comunicazione elettronica più sicura.

Il vuoto più grande e meno colmabile è stata la chiusura della piattaforma noblogs.org che da venti anni permetteva la creazione e la gestione di siti a singole persone, collettivi, gruppi di attivisti e attiviste impegnati nella lotta per il cambiamento sociale. Un danno enorme, difficilmente calcolabile e che probabilmente non verrà riparato presto.

In uno dei suoi comunicati, il Collettivo A/I aveva scritto: “Ora mollate il pc, uscite, lottate, abbracciatevi e non perdete il sorriso. Perché noi ci fermiamo. Ma la resistenza e le idee no. Restiamo umani.”.

E il 25 settembre a Firenze e a Roma alcune centinaia di persone hanno auto-organizzato due iniziative in solidarietà e sostegno ad A/I. A Firenze quella che doveva essere una manifestazione statica si è trasformata in un corteo che dall’Ambasciata statunitense è arrivato davanti alla Prefettura.

Anche se si è trattato di iniziative non certo oceaniche il segnale è stato chiaro: l’attivismo digitale non basta ed è necessario uscire dalle “bolle” nelle quali sono confinate anche le posizioni più radicali. In questo momento si stanno organizzando altri momenti pubblici allo scopo di continuare a mantenere alta l’attenzione su questa vicenda.

Dopo lo scioglimento del Collettivo A/I, anche la collegata “Associazione AI ODV” ha iniziato la procedura per la sua chiusura, un percorso reso più complicato dalla decisione di “Banca Etica” di bloccarne il conto corrente. Il primo appuntamento è fissato per il 22 ottobre prossimo, quando a Pisa inizierà la discussione sul ricorso urgente presentato per chiedere la riattivazione del conto dell’Associazione. Come già scritto, ma è necessario sottolinearlo, il comportamento dell’Istituto bancario ha costretto chi gestiva AI ODV in una situazione paradossale. Per sciogliersi, l’Associazione deve devolvere il suo patrimonio a un altro ente senza scopo di lucro, cosa che non è possibile fare stante il blocco del conto.

Paradossi burocratici a parte, sempre restando nel campo istituzionale, le numerose interpellanze e interrogazioni presentate sia al Parlamento italiano che a quello europeo sono, per il momento, ancora in attesa e, se non sono prevedibili i tempi, è più facile prevedere che le risposte non saranno che aria fritta, visto che i problemi che il caso di A/I ha sollevato sono molto, ma molto più grandi di un piccolo collettivo. Si tratta infatti di mettere in discussione il potere di alcuni stati di gestire in modo privato la rete Internet e di avere il quasi completo monopolio di alcuni dei principali canali di funzionamento delle transazioni finanziarie mondiali. Due argomenti che saranno ritenuti in questo momento storico di secondaria importanza, tenuto conto dello scenario attuale, tra guerre in corso e immaginate, problemi di approvvigionamento energetico e crisi economiche.

Sempre in questo campo va segnalata la supplica presentata il primo ottobre da Banca Etica e firmata da altre 14 associazioni alla Commissione Europea e al Governo italiano, anche a sostegno di alcune delle interrogazioni presentate da alcuni parlamentari.

Va anche segnalato l’intervento di un solito noto (a volte ritornano) che ha proposto di “costruire un’alleanza tra “democratici e ribelli”, dove tutti stanno alla pari. Chi fa una banca e chi è accusato di essere, come capita a noi di Mediterranea, una “minaccia alla sicurezza nazionale”. O coloro che sono accusati di essere “terroristi globali” come Autistici/Inventati.” Un personaggio che non ha perso le cattive abitudini visto che ha provato a mettere il suo berretto persino sulle due iniziative citate più sopra: “E già questo percorso di lotta e iniziativa politica che comincia oggi con gli appuntamenti di Roma e Firenze, indica uno spazio sociale e politico sul quale dispiegare le nostre pratiche. Quello europeo.”. Bene, adesso che “abbiamo la linea” possiamo dormire tutti sonni più tranquilli.

Tra i più recenti interventi pubblicati sul caso A/I spicca sicuramente quello della Presidentessa e CEO della “Internet Society” che ha preso le difese del “PIR”, il Registro che ha chiuso il dominio autistici.org, in quanto ha obbedito alla legge ma ha poi ribadito la difesa di “una crittografia forte e comunicazioni private sicure.” Di “politiche che proteggano l’architettura aperta di Internet” e delle “comunità che lavorano per espandere la connettività resiliente.”. In altre parole il lavoro che faceva A/I.

Illusioni democratiche a parte, chi è interessato davvero a un cambiamento sociale dovrà, come sempre, fare affidamento sulle sue forze e sul metodo basato sull’autogestione e sull’azione diretta senza deleghe.

Una strada sicuramente più difficile da percorrere.

Per chi non conosce l’inglese, nell’immagine, che a mio parere è tra i meme di solidarietà migliori che sono stati pubblicati sulla vicenda di A/I, c’è scritto: “Sta bruciando l’Amazzonia sbagliata. Si sta sciogliendo il ghiaccio sbagliato. L’AI sbagliata è stata designata come terrorismo.” I riferimenti sono chiaramente al noto sito di e-commerce, alla famigerata milizia anti-immigrati e all’Intelligenza Artificiale. È stato fatto da “CrimethInc”. In fondo l’indirizzo del sito sul quale reperire maggiori informazioni e aggiornamenti sulla storia di A/I.

Pepsy

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FORLÌ: PRESIDIO AL CARCERE OGNI PRIMO LUNEDÌ DEL MESE

Riceviamo e diffondiamo: Dal 7 settembre e d’ora in poi OGNI PRIMO LUNEDÌ DEL MESE torna il presidio di solidarietà anticarcerario sotto le infami mura della Rocca a Forlì!! Dalle 18:00 alle 20:30, lato via della Rocca: per rompere l’isolamento delle galere, per portare solidarietà a chi resiste dentro, per non lasciare annegare nell’indifferenza le … Leggi tutto "FORLÌ: PRESIDIO AL CARCERE OGNI PRIMO LUNEDÌ DEL MESE"
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PRESIDIO IN SOLIDARIETÀ AI RECLUSI NEL CPR DI GRADISCA D’ISONZO (GO)

Riceviamo e diffondiamo: Che cadano, pezzo dopo pezzo, le mura della reclusione e le strutture coloniali del razzismo di stato. Domenica 6 settembre ritorniamo davanti al CPR di Gradisca d’Isonzo per portare la nostra solidarietà a chi, là dentro, è rinchiuso e torturato, nel silenzio di media e comunicati ufficiali. Nonostante l’attenzione morbosa dedicata alle … Leggi tutto "PRESIDIO IN SOLIDARIETÀ AI RECLUSI NEL CPR DI GRADISCA D’ISONZO (GO)"
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MARZABOTTO: CENA DI AUTOFINANZIAMENTO PER RACCOLTA OLIVE IN PALESTINA

Diffondiamo: Il 5 settembre alla Bisaboga (Via Montasico 1 – Marzabotto) Anche quest’anno il progetto C.A.S.A riparte in solidarietà alla raccolta olive in Cisgiordania 18.30: Chiacchiere con report e presentazione progetto C.A.S.A. (comunità agricola di solidarietà attiva) 20.00: Cena vegan 22.00: Musikette
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Basta cemento e speculazione. Giù le mani dagli Orti Urbani!

Basta cemento e speculazione. Giù le mani dagli Orti Urbani! La Federazione Anarchica Livornese esprime solidarietà al Collettivo degli Orti Urbani di Via Goito e fa appello a partecipare alle iniziative di mobilitazione contro nuovi progetti di speculazione nell’area che per 14 anni è stata un laboratorio di autogestione e autorganizzazione dal basso. Con la […]
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PIETRO LIBERO

Diffondiamo questo manifesto per Pietro, in carcere con l’accusa di “terrorismo della parola” (270 quinquies comma terzo), reato introdotto dal penultimo decreto sicurezza, per alcuni opuscoli sequestrati durante l’operazione anti-anarchica del 16 giugno scorso. Qui il manifestino in pdf.  
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CIAO ANNA!

Diffondiamo: Questa notte Anna Cipriani, che in moltx hanno avuto modo di conoscere in diverse occasioni tra cui le presentazioni del libro del figlio Claudio, è venuta a mancare in ospedale a Napoli. Abbiamo percorso con lei un pezzo profondo e importantissimo, reciprocamente l’una a fianco all’altra anche nei momenti più duri, inclusa la repressione … Leggi tutto "CIAO ANNA!"
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CREMONA: IN SOLIDARIETÀ ALLE ARRESTATX DEL 16 GIUGNO

Riceviamo e diffondiamo: Il giorno primo luglio abbiamo manomesso una cabina elettrica. La fortuna ha voluto che una parte del centro di Cremona sia andata al buio. Niente luce in strada. Senza volto, si è diffuso un blackout durato qualche ora. L’energia è legata alla guerra, la guerra alla repressione e repressione vuol dire carcere. … Leggi tutto "CREMONA: IN SOLIDARIETÀ ALLE ARRESTATX DEL 16 GIUGNO"
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PER L’AUTODIFESA COLLETTIVA E QUEER! CORAGGIO!

Riceviamo e diffondiamo: Scriviamo questo testo coi cuori pieni di rabbia, tristezza e tenerezza. Quello che ѐ successo a Berlino durante il Christopher Street Day, Sabato 25 luglio 2026 ci ha scioccato ma temevamo anche che potesse succedere. Questo ci dimostra una volta ancora che abbiamo bisogno di organizzarci per proteggere le nostre vite. Questa … Leggi tutto "PER L’AUTODIFESA COLLETTIVA E QUEER! CORAGGIO!"
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FESTA DELLA FAI A CARRARA

F(A)I FestaAll’arrembaggio del futuro!Carrara10-11-12 Luglio 2026 Venerdì 10 Piazza Duomoh.18 “25 anni dal G8 di Genova: un racconto di quell’esperienza nella prospettiva delle lotte di oggi” interverranno compagn* di “Anarchici contro il G8”A seguire cena e concerto in piazza delle Erbe con “I Premi Oskar” Sabato 11 Piazza Duomoh.11 Trekking urbano alla scoperta dei luoghi […]
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IN PIAZZA PER FRANCO SERANTINI

7 MAGGIO 1972 – 7 MAGGIO 2026 A Cinquantaquattro anni dall’assassinio del compagno Franco Serantini “ANARCHICO VENTENNE COLPITO A MORTE DALLA POLIZIA MENTRE SI OPPONEVA AD UN COMIZIO FASCISTA” GIOVEDÌ 7 MAGGIO ORE 18 IN PIAZZA SERANTINI (S. Silvestro)
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