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Al via Terre di Pisa Food&Wine Festival
Taglio del nastro per la 14esima edizione del Terre di Pisa Food & Wine Festival. Il taglio con le istruzione e il Presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest Valter Tamburini è avvenuto all’inizio di Corso Italia e poi gli stand con prodotti ed espositori in Piazza Vittorio Emanuele II. Fino a domenica 18 ottobre protagonisti 87 produttori e Continue Reading
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[Le faremo sapere] Vogue Mc
Data, Wittgenstein e il nostro piccolo ego al…
Auto e Moto d’Epoca 2026, passione senza tempo
Utilitarie e supercar classiche, motociclette storiche, rarità da competizione, ricambi, modellismo e mostre tematiche. Auto e Moto d’Epoca torna a Bologna dal 22 al 25 ottobre 2026 con un programma che attraversa epoche e settori diversi del motorismo d'altri tempi, con i padiglioni del salone emiliano che riuniranno commercianti, restauratori, Case automobilistiche, club e collezionisti. Per i visitatori sarà l’occasione di scoprire modelli rari, cercare pezzi di ricambio e conoscere da vicino la storia dei grandi Marchi.
La Fiat 131 Abarth allo stand di Ruoteclassiche
Noi di Ruoteclassiche saremo presenti alla kermesse con uno stand che ospiterà la Fiat 131 Abarth, protagonista della copertina del numero di ottobre. Un’icona dei rally che racconta una stagione importante dell’automobilismo italiano e che i visitatori potranno ammirare da vicino. Al nostro fianco, Majorette, Hörmann e Federperiti portano al salone competenze ed esperienze differenti. Majorette, storico marchio del modellismo, continua ad alimentare la passione per le riproduzioni in scala, conquistando collezionisti di ogni età. Hörmann, gruppo internazionale specializzato in portoni garage e sistemi di chiusura, è sinonimo di qualità costruttiva e innovazione. Federperiti, associazione di riferimento per i professionisti della perizia assicurativa e della valutazione di veicoli storici, rappresenta invece una realtà importante per il mondo del collezionismo su quattro ruote. Sarà un’occasione per incontrare lettori e appassionati e condividere, insieme ai nostri partner, l’interesse per la storia e la cultura motoristica. Inoltre sarà possibile consultare e acquistare gli ultimi numeri, gli arretrati e i cofanetti. Veniteci a trovare!
Storiche, mercato e restauri
Una parte centrale del Salone sarà riservata alle automobili in vendita, con commercianti italiani e stranieri e privati che propongono vetture di diverse epoche. Per chi è alla ricerca di un modello da acquistare, la kermesse bolognese rappresenta un’occasione per confrontare esemplari e valutare da vicino condizioni e caratteristiche. Accanto al mercato, il lavoro dei restauratori racconta quanto siano importanti la competenza tecnica e la ricerca dei componenti corretti per conservare un’automobile d'altri tempi. Non mancano stand dedicati ad accessori, abbigliamento vintage e oggetti legati al mondo delle quattro ruote, che ampliano l’offerta anche per chi ama il design e la cultura dei motori al di là delle vetture.
Le due ruote e la cultura motoristica
Il percorso dedicato alle motociclette riunisce modelli storici, commercianti specializzati, club, registri e musei. Un’occasione per ripercorrere l’evoluzione del motociclismo attraverso marchi e modelli che hanno contribuito a definirne l’identità. La manifestazione dedica inoltre spazio alle Case automobilistiche, alle istituzioni e alle associazioni impegnate nella tutela del patrimonio storico. Tra i protagonisti della cultura motoristica italiana trova posto anche la Motor Valley, con i marchi, le collezioni e i musei che testimoniano il ruolo dell’Emilia-Romagna nella storia delle competizioni e della produzione sportiva. Il programma espositivo comprende anche Icons of Speed – Endurance Legends, la mostra dedicata alle grandi protagoniste delle gare di durata.
Un salone da collezione
Per molti appassionati, la visita prosegue nei padiglioni dedicati ai ricambi e all’automobilia, dove si possono trovare componenti originali, accessori e materiali utili per la manutenzione e il restauro. Vecchie targhe, strumenti di bordo, documenti e insegne attirano l’interesse di chi cerca un particolare difficile da reperire o desidera aggiungere un nuovo pezzo alla propria raccolta. Il modellismo completa l’offerta con riproduzioni in scala di vetture storiche e sportive, dai modelli più accessibili agli esemplari artigianali. È un settore che coinvolge collezionisti di ogni età e mantiene vivo il legame con automobili che hanno segnato la storia, spesso a partire da una semplice miniatura. L'edizione 2026 di Auto e Moto d’Epoca si svolgerà a BolognaFiere da giovedì 22 a domenica 25 ottobre 2026. Il quartiere fieristico è raggiungibile in automobile attraverso l’uscita autostradale Bologna Fiera e le uscite 7 e 8 della tangenziale; per chi arriva in treno, il riferimento è la stazione di Bologna Centrale, collegata al quartiere fieristico dai mezzi pubblici.











Piazze contro il carovita e il carocarburante
Suvereto, Borgo d’autore il 24 e 25 ottobre 2026
SUVERETO – Dalla raccolta delle olive alla degustazione dell’olio appena prodotto, passando per incontri, cucina e attività dedicate anche ai più piccoli. Sabato 24 e domenica 25 ottobre Suvereto ospiterà Borgo d’autore – Le vie dell’olio, una manifestazione dedicata all’olio extravergine di oliva e alle produzioni del territorio. L’iniziativa, organizzata da Confcommercio nell’ambito di Vetrina Toscana, coinvolgerà aziende agricole, ristoratori, commercianti e associazioni, con appuntamenti distribuiti tra il centro storico e le campagne circostanti.
Presentato nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell’amministrazione comunale, di Confcom Livorno e dell’Associazione Olio d’autore, l’evento propone due giornate per conoscere il mondo dell’olio attraverso degustazioni guidate, incontri con i produttori, dimostrazioni di cucina, mostre ed escursioni.
L’obiettivo è valorizzare un prodotto che rappresenta una parte importante dell’identità agricola ed economica della Val di Cornia, creando occasioni di incontro tra chi produce, chi lavora nella ristorazione e chi visita il territorio.
Uno degli aspetti centrali della manifestazione sarà la possibilità di visitare le aziende agricole e assistere alla raccolta e alla frangitura delle olive, per poi conoscere e assaggiare gli oli appena prodotti nel centro storico.
A illustrare il programma è stata Lara Landi, titolare della Tenuta Eleonora di Toledo e portavoce dell’Associazione Olio d’autore. “Abbiamo voluto partire proprio dalle campagne che circondano il borgo, perché il paesaggio racconta già da solo la storia del nostro olio. Questo è il periodo della raccolta, un momento particolarmente impegnativo per le aziende, ma anche il più bello per far conoscere da vicino come nasce un prodotto. I visitatori potranno entrare nelle aziende, assistere alla raccolta e alla frangitura e poi ritrovare gli oli appena prodotti nel centro storico, dove saranno gli stessi produttori a presentarli”, ha spiegato Landi.
Sette le aziende agricole partecipanti: Le Sughere di Gentili Fabrizio di Scarlino Scalo, San Rocco di Alvaro Cipolli di Suvereto, La Durlindana di Campiglia Marittima, Agriturismo Diciocco di Crescenzi Sabrina di Venturina Terme, Pietrasca di Antonio Russo, Agricocinella di Rotella Vincenzo e Tenuta Eleonora di Toledo.
I produttori saranno protagonisti delle degustazioni e delle masterclass, durante le quali i visitatori potranno approfondire le caratteristiche dei diversi oli, le tecniche di lavorazione e il legame tra qualità e territorio.
Il programma comprenderà anche incontri dedicati all’alimentazione, dimostrazioni di cucina, cocktail a base di olio e attività per bambini, tra cui una merenda con pane e olio.
Un’occasione, secondo gli organizzatori, per avvicinare il pubblico alla conoscenza dell’extravergine e al suo utilizzo quotidiano. “Siamo disposti a spendere venti o venticinque euro per un olio motore, mentre a volte esitiamo a spenderne quindici per un olio extravergine di qualità, che è un alimento fondamentale della nostra dieta”, ha osservato Lara Landi.
L’iniziativa coinvolgerà anche le attività del centro storico. Ristoranti ed enoteche proporranno piatti dedicati e occasioni per assaggiare gli oli delle aziende partecipanti, mentre i commercianti contribuiranno al programma della manifestazione.
La sindaca di Suvereto Jessica Pasquini ha sottolineato il valore dell’iniziativa non soltanto per la promozione delle produzioni locali, ma anche per il futuro delle imprese agricole. “L’olio sta conquistando un riconoscimento sempre maggiore, accanto al vino, grazie alla qualità delle nostre produzioni e alla crescente consapevolezza delle sue proprietà nutrizionali, riconosciute anche dalla ricerca scientifica. Ma parlare di olio significa parlare anche di lavoro, di giusta remunerazione di chi produce e di sostenibilità ambientale”, ha dichiarato.
Pasquini ha inoltre richiamato l’importanza della tutela del paesaggio agricolo e della trasmissione delle conoscenze legate alla produzione. “Il nostro obiettivo è far crescere le imprese e rendere Suvereto un territorio da scoprire e vivere durante tutto l’anno”, ha aggiunto la sindaca.
La manifestazione si inserisce nel progetto Vetrina Toscana, promosso dalla Regione Toscana e da Unioncamere Toscana per valorizzare le produzioni agroalimentari di qualità, la ristorazione e le botteghe del territorio. “Il valore di Borgo d’autore sta nella capacità di mettere insieme agricoltura, commercio, ristorazione e turismo, proprio nello spirito di Vetrina Toscana”, ha sottolineato Sandro Cini, referente sindacale di Confcom.
Cini ha evidenziato come eventi di questo tipo possano creare occasioni di visibilità per le imprese e contribuire a promuovere Suvereto anche al di fuori dei periodi di maggiore affluenza turistica.
A curare l’organizzazione è stata Veronica Vitiello di Confcommercio, che ha ricordato come “La collaborazione tra produttori, commercianti e ristoratori è fondamentale per costruire iniziative capaci di lasciare un risultato che vada oltre i due giorni della manifestazione”.
L’evento gode del patrocinio e della compartecipazione di Vetrina Toscana, Toscana Promozione Turistica, Unioncamere, Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e Regione Toscana. Patrocinano inoltre il Comune di Suvereto, I Borghi più belli d’Italia e AMA – AmiAmo Campiglia Marittima.
Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare Lara Landi al 339 811 3977 per le masterclass e Dakota’s Friends al 393 149 1143 per il tour in bicicletta.

Calabria: un mese di mobilitazione diffusa per il lavoro e contro il carovita
Modena: sabato 17 ottobre 2026 torna la street-parade. al centro la lotta alla crisi climatica e solidarietà a bosco ospizio
Arte, musica dal vivo ed editoria: al via la stagione autunnale ai Magazzini Generali
LIVORNO – Sabato 17 ottobre torna “Autumn Leaves Cascade“, la stagione autunnale dei Magazzini Generali dedicata alle sperimentazioni sonore e performative. Un doppio appuntamento tra performance art, editoria e musica dal vivo con inizio alle ore 18.
Il programma
Ore 18.00
“Lady Buffer”. Ingresso libero.
Performance di John Cascone e Jacopo Natoli con Giulia Meoni.
Una performance tra danza, musica e installazione multimediale che esplora il buffering come esperienza di sospensione e attesa, mettendo in relazione corpo, memoria coreografica, suono e immagine.
A seguire, presentazione della guida Import/Export. A Guide Through Performance Art Curation, Space and Documentation, con Maria Novella Tattanelli ed Enrico L’Abbate. La pubblicazione conclude un progetto triennale dedicato alla performing art, sviluppato tra Livorno, Belgrado e Berlino in collaborazione con MoWan teatro.
Ore 22.00
Clever Square + Ferrara. Donazione minima di 10 euro, una consumazione inclusa.
Concerti live a cura di Disco Rout.
Clever Square, progetto guidato da Giacomo D’Attorre, attraversa indie rock, lo-fi e college rock, ispirandosi alla scena indipendente americana degli anni Ottanta e Novanta. Ad aprire la serata sarà Ferrara, cantautore livornese che esplora le sonorità dell’alternative rock attraverso una scrittura personale e introspettiva.
Autumn Leaves Cascade
“Autumn Leaves Cascade” è il programma pubblico del progetto A tutti e agli altri benvenuti che include mostre, incontri, ascolti e residenze d’artista ai Magazzini Generali di Livorno. Ispirandosi a quel laboratorio sociale ed economico che la Costituzione Livornina attiva a fine Cinquecento.
Informazioni
Magazzini Generali si trovano in via della Cinta Esterna 48/50
Parcheggio interno
Contatti: web caricomassimo.org – mg4850.it – info@caricomassimo.org – info@mg4850.it – 349 8051697.
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Finalmente arriva la direttiva anti-greenwashing! Peccato che il marketing sia già andato oltre.
Lavoricidio: 10 morti in due giorni
Ascanio Celestini presenta il libro su Pasolini alla Biblioteca del Vespucci
LIVORNO – La Biblioteca Vespucci-Colombo ospita Ascanio Celestini, l’attore presenterà il suo libro “Pasolini. Una vita, anzi due” (Laterza, 2026). La presentazione si svolgerà lunedì 19 ottobre alle ore 17.30 nell’Aula Magna dell’Istituto, sede di via Chiarini. Il progetto è realizzato con il finanziamento del Centro per il Libro e la Lettura.
A dialogare con Celestini all’incontro al Vespucci saranno Alessandro Brucioni e Enrico Pompeo, che parleranno con l’attore di Pasolini. Ingresso libero.
Pasolini
Vincenzo Cerami l’aveva capito: prendete tutta l’opera di Pasolini, dalla prima poesia infantile fino all’ultimo fotogramma di Salò, e avrete il ritratto, il disegno della storia italiana dalla fine del fascismo alla metà degli anni Settanta.
Ascanio Celestini, a cinquant’anni dalla morte di uno degli intellettuali più complessi e profetici del Novecento, affronta la figura di Pier Paolo Pasolini mediante un racconto corale, antropologico e politico. Celestini ripercorre la traiettoria di Pasolini restituendone la voce, i dubbi, l’amore per le periferie e la lucida critica alla società dei consumi. Con il suo inconfondibile stile narrativo — fatto di ritmo, memoria popolare e forte impegno civile — l’autore intreccia le vicende private e pubbliche di Pasolini con le trasformazioni sociali e culturali dell’Italia del secondo Novecento.
Ascanio Celestini vuole ritrovare lo sguardo del poeta. Solo così Pasolini resta una presenza viva, un interlocutore necessario per chiunque voglia comprendere le contraddizioni del presente.
Informazioni
Per informazioni: biblioteca@vespucci.edu.it.
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Giornata di sciopero per studenti e studentesse. al centro delle proteste carovita, decreto valditara, repressione, clima, assenza di prospettive
Al Teatro Vertigo c’è “Lievito”: il monologo che dà voce alle nostre paure quotidiane
LIVORNO – Sul palco del Teatro Vertigo arriva “Lievito“, monologo comico di Stefano Giolli. L’appuntamento è sabato 17ottobre alle 21 in via del Pallone 2.
Lievito
In questo monologo esilarante e sincero, Stefano Giolli racconta la sua battaglia con le paure quotidiane: dalla visita militare, al panico, alla sala parto, passando per fidanzate impossibili e viaggi disastrosi. Tra battute fulminanti e momenti toccanti, “Lievito” è il racconto di chi ci prova ogni giorno ad essere perfetto, nonostante a volte, per stare bene, basta smettere di voler “lievitare” sempre a puntino.
Stefano Giolli
Nasce a Livorno il 17 luglio 1982, città dove vive e lavora. Da oltre quattordici anni è titolare e pasticcere di un bar pasticceria con cucina vegan, punto di riferimento per la comunità locale. Il suo percorso artistico inizia nella musica: studia chitarra elettrica fin da giovanissimo, formandosi presso la scuola “Lizard” di Fiesole e perfezionandosi con maestri del settore. Parallelamente si dedica per otto anni allo studio del canto.
A 40 anni intraprende una nuova direzione artistica, avvicinandosi al teatro comico e alla scrittura performativa. Nel 2025 completa il percorso formativo presso la scuola “Tragicomica” di Pisa, diretta da Ubaldo Pantani (Mai dire Gialappa, Quelli che il calcio, Che tempo che fa). Da questa esperienza nasce il suo primo spettacolo di teatro comico, “Lievito”, di cui è autore e interprete.
A 42 anni intraprende la scuola di teatro “Teatro del Ghigno” diretta da Paola Maccario, sua insegnante, con indirizzo Arte comica, ma lavorando anche sulla recitazione e la presenza scenica. Il suo stile è profondamente autobiografico e si nutre dell’influenza di grandi autori della comicità internazionale come Dave Chappelle, Bill Burr, Louis C.K.. Ma anche di maestri italiani come Paolo Villaggio, Massimo Troisi, Eleazaro Rossi, Luca Ravenna. La sua comicità affronta temi intimi e complessi come l’ansia, la depressione e gli attacchi di panico, trasformando il dolore vissuto in un racconto ironico e liberatorio.
Attraverso la sua arte, Giolli desidera dare voce a pensieri e vissuti che spesso restano nascosti per paura o vergogna. Il palcoscenico diventa per lui uno spazio di catarsi e di verità, dove la fragilità si trasforma in forza comica e condivisione autentica.
Biglietti e prenotazioni
Per prenotare il posto al Vertigo per lo spettacolo “Lievito”: messaggio WhatsApp al numero 3805842291 oppure con segreteria telefonica: 0586210120.
Ingresso 12€.
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Comitato del gemellaggio a San VIncenzo, l’assemblea dei soci elegge Federico Vannini vicepresidente
SAN VINCENZO – Inserire nuove figure capaci di collaborare allo sviluppo e alla programmazione delle future attività del Comitato del gemellaggio, consolidando al contempo i rapporti con gli amici di Pfarrkirchen, Saint-Maximin e Vodňany. Sono stati questi i temi principali all’ordine del giorno dell’assemblea straordinaria dei soci dell’associazione, tenutasi martedì 13 ottobre nella sede di via Matteotti.
Nel corso della riunione — condotta dal presidente Piero Bientinesi, che in apertura di seduta ha ricordato Sergio Giomi – Federico Vannini, già segretario dell’associazione, è stato eletto nuovo vicepresidente. Contestualmente, è stato ratificato l’ingresso nel consiglio direttivo di tre nuovi componenti: Yuri Pastorelli, Renato Diari e Claudio Tozzi.
“In questi anni il comitato del gemellaggio ha ricoperto un ruolo fondamentale in termini di socializzazione, aggregazione e impulso turistico — ha sottolineato il sindaco Paolo Riccucci, presente all’assemblea —. Il lavoro svolto e i risultati ottenuti testimoniano come il presidente e tutti i soci si siano impegnati a fondo affinché ogni iniziativa riscuotesse un grande successo in termini di partecipazione e coinvolgimento. Non mi riferisco solo agli appuntamenti tradizionali dell’estate, ma anche alle diverse attività di scambio culturale e formativo e ai progetti in cantiere con le scuole e le altre associazioni. Si tratta di amicizie e legami che vanno ben oltre gli eventi stagionali, definendo il Gemellaggio come una realtà solida e ben strutturata. L’ingresso di nuove figure in Consiglio — ha concluso il sindaco — dimostra che il lavoro svolto finora ha permesso di ampliare il nostro raggio d’azione, accogliendo persone pronte a portare un contributo fondamentale. Al presidente e a tutto il Consiglio va il nostro più sincero in bocca al lupo”.
“Nel corso del 2022 — ha aggiunto il presidente Piero Bientinesi — avevamo dichiarato che uno degli obiettivi principali sarebbe stato quello di ampliare il più possibile le attività del gemellaggio, coinvolgendo i giovani di San Vincenzo e nuove energie. I passi compiuti in questi anni testimoniano che la direzione intrapresa è quella giusta: siamo riusciti a riallacciare i rapporti con la Francia, a consolidare quelli con la Repubblica Ceca e a rilanciare il legame con Pfarrkirchen. In quest’ottica siamo felici di accogliere nuovi componenti all’interno del Consiglio, persone che sono certo sapranno offrire un prezioso contributo per le prossime iniziative in programma”.

Tornano nel weekend le visite guidate ai musei civici di Livorno
LIVORNO – Anche per questo il fine settimana ai musei civici torna il programma di visite programmate a partenza garantita. Un’ulteriore occasione per scoprire le collezioni permanenti e per conoscere aneddoti, curiosità e dettagli sulle opere conservate.
Si parte sabato (17 ottobre) alle 16 al Museo Civico Fattori con una visita guidata gratuita per i Soci Unicoop Firenze. Info e prenotazione obbligatoria su: coopfo.info/eventi.
Visite guidate a partenza garantita alle collezioni permanenti al museo civico Fattori alle 11 e alle 17,30 e al Museo della Città di Livorno alle 17. Si consiglia la prenotazione anticipata
Domenica (18 ottobre) visite guidate a partenza garantita alle collezioni permanenti al museo civico Fattori alle 11 e alle 17,30 e al Museo della città di Livorno alle 17. Si consiglia la prenotazione anticipata.
Informazioni e prenotazioni al Museo della Città di Livorno allo 0586.824551, museodellacitta@comune.livorno.it e al Museo Fattori di Livorno allo 0586.824607, infomuseofattori@comune.livorno.it.

Promozione della salute, sicurezza stradale e prevenzione, oltre 300 studenti a ‘Giocatela Bene’ dell’Asl
LIVORNO – Oltre 300 studenti delle scuole superiori livornesi hanno partecipato oggi (15 ottobre) alla Fortezza Vecchia a Giocatela Bene – Il futuro si gioca adesso. Stili di vita sani per andare forte!, l’iniziativa dedicata alla promozione della salute, alla prevenzione e alla sicurezza stradale che ha riscosso un’ottima accoglienza da parte dei ragazzi.
La mattinata, organizzata dall’Azienda Usl Toscana nord ovest su impulso dell’Ordine dei Medici di Livorno, ha trasformato la prevenzione in un’occasione di incontro, confronto e partecipazione attiva, attraverso laboratori, dimostrazioni, attività interattive e testimonianze dirette. L’obiettivo era avvicinare i giovani ai temi della salute con un linguaggio accessibile e coinvolgente, sottolineando quanto le scelte quotidiane possano incidere sul benessere individuale e collettivo.
Sul palco si sono susseguiti gli interventi, moderati dal giornalista Sirio Del Grande, di Massimo Angeletti, vice presidente dell’Ordine dei Medici, di Luca Mascaro, vice prefetto aggiunto, Luciano Tagliaferri, direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Cristina Grieco, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Claudio Capuano, responsabile per la port authority della promozione e formazione e per l’Azienda Usl Toscana nord ovest di Luigi Franchini, direttore dell’educazione e promozione della salute, di Carmine Di Muro, direttore della ,edicina dello sport, Cinzia Porrà, direttrice della Zona livornese, Simona Bianchi, Servizio Dipendenze e Isabella Crisci, diabetologia di Livorno.
Particolarmente apprezzati sono stati gli incontri con due atleti livornesi, Christian Volpi, campione di paracanoa, e Diego Caruso, atleta del canottaggio, che hanno condiviso con gli studenti le proprie esperienze, raccontando il valore dello sport, della determinazione, della costanza e dell’impegno per raggiungere i propri obiettivi. Testimonianze che hanno offerto ai ragazzi spunti di riflessione sull’importanza di credere nelle proprie capacità e di affrontare le difficoltà con spirito positivo.
Grande spazio è stato dedicato anche alla sicurezza stradale. Grazie alle attività proposte dalle Forze dell’Ordine, gli studenti hanno potuto sperimentare, attraverso appositi simulatori, gli effetti della guida in stato di ebbrezza e riflettere sui rischi legati alla distrazione, in particolare all’utilizzo dello smartphone al volante. Vigili del fuoco e Inail hanno contribuito alla sensibilizzazione sui temi della sicurezza, mentre Croce Rossa, Svs e Misericordia hanno partecipato con i propri mezzi di soccorso.
La giornata ha coinvolto numerose realtà del territorio, unite dall’obiettivo comune di promuovere stili di vita sani e comportamenti responsabili. Avis, Ail, Vite, Admo e Fratres hanno proposto attività informative sulla cultura della donazione; Strabilianti ha animato giochi e iniziative rivolti anche ai ragazzi con disabilità, promuovendo inclusione e partecipazione. Spazio anche al movimento, con la camminata organizzata dalla Uoc Medicina dello Sport in collaborazione con Strabilianti, e all’alimentazione equilibrata, grazie allo show cooking curato da Slow Food, seguito dall’assaggio di hummus preparato con un mix di legumi.
L’iniziativa è stata realizzata dall’Educazione e promozione della salute dell’Azienda Usl Toscana nord ovest, con il supporto dell’Autorità di sistema portuale, dell’Ufficio scolastico provinciale, del Comune di Livorno, della prefettura e di numerosi altri partner impegnati nella promozione della salute, della sicurezza e del benessere delle giovani generazioni.
La partecipazione e l’interesse dimostrati dagli studenti confermano il valore di iniziative capaci di mettere i ragazzi al centro, offrendo loro occasioni concrete per conoscere, sperimentare e confrontarsi. Giocatela Bene ha ribadito così un messaggio fondamentale: prendersi cura della propria salute significa compiere ogni giorno scelte consapevoli, dall’attività fisica all’alimentazione, fino ai comportamenti da adottare sulla strada, per proteggere sé stessi e gli altri.

Milano: la questura vieta di manifestare in piazza della scala. “chi ha paura dello sciopero per il clima?”
Palestina: ilyas abu safiya in italia dal 14 al 19 ottobre. l’intervista di radio onda d’urto
Uruguay: il sogno distopico dell’hi tech libertariano prova a prendere forma con “praxis, la citta’ del futuro”.
Francia: continua la mobilitazione studentesca e si unisce al corteo del 17 ottobre
Racconti di Altre Danze: gli eventi dal 16 al 18 ottobre
LIVORNO – Il Festival Racconti di Altre Danze prosegue con quattro eventi in programma dal 16 al 18 ottobre. Il Festival giunto alla decima edizione, è dedicato alla danza contemporanea d’autore. Gli eventi che compongono la manifestazione intrecciano ricerca artistica, formazione, partecipazione e valorizzazione del territorio. La rassegna è promossa e organizzata da Atelier delle Arti APS con la direzione artistica di Chelo Zoppi ed Elena Giannotti.
Il programma
Il dono
Si parte venerdì 16 ottobre alle ore 21 allo Spazio Atelier (via Masini, 3) con “Il dono”, danzano Asia Pucci e Clio Pucci: una riflessione sulla dualità e sull’essere gemelle. Una danza semplice fatta di tattilità e del senso di affidarsi, quell’atto semplice d’amore che ti sussurra: tranquilla io ci sono e tu ci sei, perché tu sei il mio dono e io il tuo. Previsto anche aperitivo (su prenotazione): costo 17 euro.
Biglietto solo performance: 10 euro.
Con le Artiste di Oami
Il 17 ottobre il Festival si sposta al Museo Fattori con un doppio appuntamento, alle ore 16.30 e alle 17.30, con “L’ora del tè, dal rito all’amicizia”. Protagonisti il Collettivo_A dell’Atelier delle Arti e le Artiste del Centro Oami di Borgo San Jacopo.
Si tratta della performance conclusiva del laboratorio realizzato da Atelier delle Arti “La vibrazione del verde” in collaborazione con le ospiti della casa famiglia Oami all’interno del progetto “A Lezione di fragilità”. Un percorso che ammette che l’unica via è l’amore, accogliere senza paura né giudizio. Progetto Sostenuto dalla Regione Toscana e dal Ministero per le Politiche Sociali.
Danzano: Valentina Fantozzi, Melissa Braccini, Lavinia Bacci, Clio Pucci e Camilla Orlandi (Collettivo_A), Vittoria Benedetti, Ines Benedetti, Letizia Lettori, Debora Lenzi, Rita Da Silva, Nicola Bacchin con la collaborazione di Luisa Cambula (Artiste Oami).
Biglietto: 5 euro.
Il senso della crisi
Si prosegue con: “Se domani”, titolo della performance del 18 ottobre alle ore 18.30 allo Spazio Atelier (via Masini, 3), coreografia Elisa Sbaragli, danzatori Lorenzo De Simone e Alice Raffaelli. Una performance che indaga il senso della crisi: come ci poniamo dinanzi a essa?
In “Se domani” la parola crisi viene risemantizzata nel suo originario significato di scelta, di possibilità per ritrovare l’Altro, per rinnovarsi, essere vivi. Sembra che l’essere umano abbia bisogno di trovarsi in uno stato di emergenza per agire e che riesca a contemplare l’esistenza del cambiamento solo quando è inevitabile. Fino ad allora l’unica opzione è sopravvivere come si può, ignorando, dimenticando, procedendo in un tragitto che ha come unico centro d’interesse il proprio ego, in una cecità, più o meno consapevole dell’Altro che mi sta attorno.
Biglietto: 10 euro.
Biglietti e prenotazioni
Per gli spettacoli di Racconti di Altre Danze è necessaria la prenotazione chiamando il 3384322616.
Informazioni: 0586 882319 – 329 155 6050 – atelierdelleartidanza@gmail.com – https://www.raccontidialtredanze.com/.
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OPS: Tattoo circus 17-18 Ottobre
24 ANNI DI STRIKE: 16 e 17 Ottobre
Corteo a Torpignattara: 18 Ottobre
Livorno omaggia Carlo Collodi e Pinocchio con una mostra al Museo della Città
LIVORNO – Una mostra dedicata a Pinocchio per celebrare il suo ideatore Carlo Lorenzini conosciuto come Carlo Collodi, a 200 anni dalla nascita. La mostra allestita negli spazi del Museo della Città aprirà l’1 novembre e proseguirà fino al 10 gennaio.
Intitolata “Pinocchio – Le avventure visive di un burattino”, l’esposizione offrirà uno straordinario spaccato dell’evoluzione iconografica e delle molteplici rappresentazioni artistiche del burattino.
Il percorso espositivo
L’esposizione si svolgerà su due livelli paralleli.
Da una parte riallaccerà i fili tra la città di Livorno e l’autore tramite i binari della celebre ferrovia Leopolda, protagonista del volume del 1856 “Un romanzo in vapore. Da Firenze a Livorno”. In questo volume un giovane Carlo Lorenzini descriveva con pungente ironia le origini della città labronica. Dall’altra parte la mostra esplorerà il successo del capolavoro “Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino” nell’ambito delle arti visive.
Il percorso espositivo trae la sua linfa principale dalle opere della prestigiosa Collezione Sergio Cereda, proponendo un originale e articolato excursus della storia visiva del burattino. Il visitatore sarà accompagnato in un viaggio storico e artistico che prende le mosse dal volume originale del 1883, arricchito dalle figure di Enrico Mazzanti, per giungere fino alle tavole e alle visioni di maestri quali Jacovitti e Roberto Innocenti, affiancate da dipinti e sculture.
A queste testimonianze storiche si affiancheranno i lavori inediti realizzati dagli allievi della Scuola di Fumetto e Illustrazione dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, offrendo un confronto diretto con la contemporaneità.
Ad arricchire l’itinerario e valorizzare il patrimonio locale vi saranno inoltre edizioni storiche delle Biblioteche civiche e produzioni di artisti noti al pubblico livornese quali Mario Madiai, Ugo Nespolo, Fabio Leonardi.
Le collaborazioni
L’esposizione è realizzata dal Comune di Livorno – membro del Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, istituito dal Ministero della Cultura su proposta della Fondazione Nazionale Carlo Collodi. Con il Comune ci sono: Aliarte A.p.s., in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Carrara.
L’esposizione ha il patrocinio della Regione Toscana, e della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, e il contributo di Unicoop Firenze, Fondazione Livorno, ASA S.p.A. L’organizzazione dell’iniziativa è stata possibile grazie anche al contributo e al supporto dei Mecenati Art Bonus Erredue S.p.A. e Rotary Club di Livorno, nonché di coloro che hanno scelto di restare nell’anonimato.
Biglietti e orari
Biglietti: € 3,00. Saranno esentati dal pagamento i minori di 18 anni, gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado con i rispettivi accompagnatori. Esenti anche le persone con disabilità insieme a un accompagnatore, gli iscritti alle università della Toscana, i giornalisti con tesserino dell’Ordine, gli ultrasessantacinquenni e i soci Unicoop Firenze.
Orari: martedì-domenica 10.00-19.00. Gli orari, salvo successive modifiche, coincideranno con quelli del Museo della Città.
Contatti
Il Museo della Città si trova in piazza del Luogo Pio: 0586/ 824551 – museodellacitta@comune.livorno.it.
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L’opera e la musica classica al Circolo Masini: si parte con “La Bohème”
LIVORNO – Proseguono gli eventi al Circolo Masini (piazza Manin) con un ricco cartellone dedicato all’opera e della musica classica. Per il mese di ottobre il Circolo, direzione artistica di Paolo Noseda, prevede tre appuntamenti, il primo dei quali è dedicato a una selezione di “La Bohème” di Giacomo Puccini.
“La Bohème” in scena al Circolo Masini rientra in “Salotto d’opera“, rassegna di opere liriche per voce narrante, voci soliste e pianoforte. Sono previsti altri appuntamenti: “Carmen” 19 novembre, “Madama Butterfly” il 17 dicembre e “Suor Angelica” l’11 febbraio. Del cartellone fanno parte anche “Sillabe di Cavalleria rusticana” 10 dicembre e “Sillabe di Otello” il 16 gennaio con voce narrante di Mario Manicagli. Tutti gli spettacoli si svolgono alle 20.45.
Ma andiamo a vedere nel dettaglio quali sono gli appuntamenti del mese di ottobre.
Il programma di ottobre
15 ottobre
Ore 20.45 selezione dall’opera “La Bohème” di Giacomo Puccini con:
Mimì, Josephine Hoogastad.
Rodolfo, Rocco Sharkley.
Marcello, Leonardo Martinucci.
Musetta, Veronica Niccolini.
Voce narrante e pianoforte: Silvia Gasperini.
24 ottobre
Ore 18
Recital pianistico con musica di R. Schumann:
Papillon, Davidsbündlertänze, Variazioni Abegg
Pianoforte: Francesco Braida
30 ottobre
Ore 18
Da Gardel a Piazzolla
Con Massimo Signorini alla fisarmonica
Biglietti e informazioni
Biglietto: intero 7 euro, ridotto 5 euro, soci cicolo Masini 3 euro.
Informazioni e prenotazioni: tramite whatsapp 335 7237737 – info@nuovocircolomasini.it.
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Alla Biblioteca Fabbricotti una mostra dedicata a Oriana Fallaci
LIVORNO – La Biblioteca di Villa Fabbricotti ospita fino all’8 novembre la mostra dedicata a Oriana Fallaci “Con gli occhi di Oriana“. Si tratta di una mostra bibliografica dedicata a Oriana Fallaci in occasione dei 20 anni dalla scomparsa. “Con gli occhi di Oriana” è organizzata dalla Cooperativa Itinera. Ingresso libero.
Oriana Fallaci
I visitatori possono ammirare un allestimento bibliografico dedicato a una delle figure più note, complesse e discusse del giornalismo e della letteratura italiana del Novecento.
Romanzi, reportage, testi e un video per riscoprire una scrittrice che ha attraversato decenni di storia, raccontando guerre, interrogando i grandi protagonisti della politica internazionale e lasciando un segno indelebile con la forza e l’inconfondibilità della sua scrittura.
La mostra dedicata a Oriana Fallaci a Villa Fabbricotti è un invito a leggere, rileggere e riscoprire le opere di una voce che dopo tanto tempo continua a far parlare di sé.
Orari e informazioni
La Biblioteca si trova sul viale della Libertà, 30. Orari: dal lunedì al venerdì 9-19. Sabato 9-13.
Contatti: infobibliotechemusei@comune.livorno.it – 0586 824511.
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[prove Tecniche di trasmissione] 14/10/26 (Industrial,Ambient,Noise)
Giù le armi Leonardo
[radio africa] Radio Africa: Mali, Sud Sudan, Senegal
Il Campidoglio scelga da che parte stare
Albania: imponente mobilitazione studentesca si unisce al movimento dei fenicotteri, presi d’assalto ministeri di istruzione ed economia.
Francia: prosegue la mobilitazione degli studenti verso la giornata del 17 ottobre
Carcere di Torino: cimici dei letti e condizioni degradanti. Il diario di un detenuto racconta la realtà del carcere
La Scuola di Francoforte al centro del “Giardino filosofico”
LIVORNO – La Scuola di Francoforte sarà il tema al centro del prossimo appuntamento con “Giardino filosofico” in programma stasera, 14 ottobre alle ore 21.15 all’ex Cinema Aurora (viale Ippolito Nievo).
La Scuola di Francoforte
La Scuola di Francoforte, nata nel 20esimo secolo tra le due guerre mondiali è prevalentemente sociologica ed elabora una teoria critica della società. La critica alla società dei consumi è feroce perché sta producendo l’isolamento del singolo. Pur essendo Marx il punto di partenza non si rinuncia alla dialettica hegeliana e alla psicoanalisi.
Giardino filosofico
“Giardino filosofico” è condotto dal professore di storia e filosofia e regista Lamberto Giannini. Gli incontri sono rivolti a tutti, sia appassionati che profani della materia. L’iniziativa fortemente voluta da Giacomo del Gamba, è dedicata alla sua figura, perché la sua scomparsa è una perdita culturale per la città.
Gli interessati che vogliono partecipare al Giardino filosofico dedicato alla Scuola di Francoforte, possono mandare un messaggio WhatsApp che avrà valore di prenotazione al numero 320 243 6053.
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Legge di bilancio: più spesa militare in cambio di altro debito
Piazza della loggia: la corte d’appello nega l’arresto di toffaloni, condannato per la strage del 28 maggio 1974
Palestina: in cisgiordania avanza l’occupazione tra raid militari e violenze dei coloni
Brescia: convegno “seveso 50 anni dopo.” a che punto sono la prevenzione e le bonifiche
Colombia: ricostruire insieme è possibile
Carmen Gallo vince il Premio Strega Poesia con “Procne Machine”
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Il Festival Con-fusione arriva agli Hangar Creativi con due spettacoli
LIVORNO – Inizia la seconda settimana del Festival Con-fusione: si parte il 15 ottobre, agli Hangar Creativi (via Mayer) con due spettacoli uniti dal desiderio di interrogarsi sul mondo in cui viviamo. Due spettacoli che affrontano il rapporto con l’ambiente il valore dei diritti umani, il rispetto delle differenze e l’importanza dei piccoli gesti.
Ninna nanna del Vajont
Alle 17:30 “Ninna nanna del Vajont. Una filastoria cantata”, accompagnata dalla chitarra, che affronta un tema tragico attraverso la forza della narrazione e della musica. Uno spettacolo che invita a riflettere sul rapporto tra uomo e ambiente, sul valore della memoria e sulla responsabilità verso il territorio, il mondo e la comunità, ricordando l’importanza dei piccoli gesti quotidiani per un futuro più consapevole.
Alegher
Alle 19.15 in scena “Alegher. Nelle sale d’attesa diventiamo numeri, privati della nostra identità”. Alegher aspetta, finché l’arrivo di un burocrate lo costringe a giustificare la propria esistenza. Per il potere è “l’altro” e, per essere accettato, deve rinunciare alla sua storia e ai suoi ricordi, piegandosi a una società che proclama uguaglianza ma pratica esclusione. Nella sua vicenda si riflettono le contraddizioni di una società che nega l’umanità in nome delle proprie regole.
Informazioni e biglietti
Per maggiori informazioni sul programma visitare il sito: https://www.con-fusione-festival.eu/ I biglietti sono acquistabili in prevendita online su Liveticket: https://www.liveticket.it/con-fusione-festival o direttamente presso la biglietteria del luogo dell’evento, nei giorni degli spettacolo.
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Melonellum: non bastano i ricorsi
Calabria: «Il mare da dove nascono i miti»
“Il B(l)ekkino”- Puntata N°17 (13/10/2026)- La Saga delle Sette Radiofoniche Note Capitolo 4
Abusi in divisa: 2 agenti condannati per i pestaggi alla questura di verona. “fu tortura”
Brescia: presidio per mirko “sick” serpelloni e per tutte le vittime di omicidi o infortuni sul lavoro
Francia: migliaia di persone in strada a parigi e in tutta la francia. la diretta del corteo
Spagna: attacchi fascisti all’acampada per il diritto alla casa a madrid. si resiste fino allo sciopero generale dell’11 novembre
la messinscena – 11.10.2026
Maricarmen: Continuate a lottare!
Lotte operaie: a taranto mobilitazione no stop all’ex ilva. usb: “il tempo dell’attesa ormai e’ finito”.
Caso sedat buldan: liberato a brescia l’avvocato curdo fermato, niente estradizione in turchia per il 43enne.
We Love the 90s: a ottobre arriva il Fluo Party
Un appuntamento fisso mensile dedicato agli Anni ’90.
Milano si prepara a vivere una serata fluo carica di nostalgia e ritmo dance.
Sabato 17 Ottobre 2026 Info Milano propone uno degli eventi più attesi della stagione:
“We Love The 90s – Fluo Party”,
una festa completamente dedicata alla musica che ha segnato un’intera generazione.

Protagonisti della serata saranno l’animazione e i look fluorescenti.
Una truccatrice sarà a disposizione per aggiungere dettagli luminosi e trasformare il pubblico in parte dello spettacolo: un tocco di colore sul viso, accessori brillanti e via, pronti a scendere in pista.
Il Fluo Party invita tutti a lasciarsi coinvolgere: scegli il tuo look più acceso, ritrova le hit che hanno fatto ballare gli anni ’90 e preparati a una serata di musica, animazione e divertimento al Farinami Garden.
L’evento si svolgerà al Farinami Garden, in via Nino Bixio 1 a Sesto San Giovanni, nella zona Bicocca / Fulvio Testi, con apertura delle porte alle ore 22:30.
Un orario tutt’altro che casuale: fin da subito il locale entrerà nel pieno dell’atmosfera, con pista attiva e energia alta già dai primi momenti.

Il format We Love The 90s, da anni punto di riferimento per gli appassionati della dance anni Novanta, offre un’esperienza totalmente immersiva: un vero viaggio nel tempo tra hit iconiche, animazione a tema, scenografie dedicate, allestimenti curati nei dettagli e gadget pensati per rendere la serata ancora più coinvolgente.
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INGRESSO OMAGGIO SU ACCREDITO
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SCARICA QUI IL TUO INGRESSO OMAGGIO ALLA FESTA :
https://www.infomilano.news/eventi/wl90sfluo
La festa, che torna una volta al mese ed è tra le più seguite dal pubblico, è pensata per chi non resiste alla voglia di cantare e ballare sulle note che hanno fatto la storia delle discoteche. Protagonisti della serata saranno il Resident DJ Madras, il DJ set e concerto musicale dalle 22:30 alle 2:00, l’animazione delle WL90s Girls e uno speciale allestimento Fluo.
L’ingresso è gratuito su accredito, valido dalle 22:30 alle 00:30. Partecipare è semplice: dopo aver compilato il form di accredito, è obbligatorio inviare un messaggio WhatsApp al +39 339 8868889 indicando:
Sabato 17 Ottobre 2026 +
Farinami Garden +
We Love The 90s +
Nome e cognome +
Numero dei partecipanti +
Orario di arrivo +
Recapito telefonico
Un appuntamento dedicato ai veri appassionati della dance anni ’90, dove la musica diventa protagonista assoluta…carichi di energia, ricordi e tanta voglia di divertirsi.

Info e prenotazioni: 339 8868889
Email: info@welovethe90s.it
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LATINOAMERICA: 59 ANNI SENZA ERNESTO “CHE” GUEVARA. LA PUNTATA DI LUNEDì 12 OTTOBRE 2026
[Impatto – voci contro le nocività] Difendere i boschi nella bolla speculativa dell’IA
Francia: martedi’ mobilitazione nazionale del movimento degli studenti. inviato della radio presente per tutta la settimana
BRESCIA: MARTEDì 13 OTTOBRE PRESIDIO IN LARGO FORMENTONE “PER MORTI, INVALIDI E FERITI DI LAVORO”.
[nologs]: “analizzare il modello israeliano dell’industria della cyber security”. giovedì 15 ottobre al mag47
Milano: tende contro il carovita. “acampada” dell udu nel cuore della gentrificazione
Per Anne Carson, Premio Nobel per la Letteratura 2026
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Mille Mila Bici 2026: la grande pedalata gratuita
Domenica 11 ottobre 2026 torna Mille Mila Bici, la pedalata urbana gratuita giunta alla sua quarta edizione.
L’evento, organizzato da Legambiente Lombardia e promosso da Milano in Bicicletta con il supporto di numerose associazioni locali, porterà migliaia di biciclette nelle strade di Milano.
Il tema scelto per quest’anno è “Fai la pace con la bici!”:
un invito a immaginare una città più sicura, accessibile e piacevole da vivere, anche grazie alla mobilità sostenibile. La partecipazione è gratuita e aperta a persone di tutte le età, abilità e generi.
L’appuntamento in piazza e il percorso
I partecipanti si ritroveranno dalle 9:00 in piazza Castello, all’angolo con viale Gadio. La partenza è fissata per le 10:00.
Il corteo percorrerà circa 19 chilometri lungo le vie centrali della città, che saranno chiuse temporaneamente al traffico durante il passaggio. L’arrivo è previsto intorno a mezzogiorno, ma la manifestazione proseguirà con altre attività fino alle 14:30.
Mille Mila Bici non è soltanto una pedalata: per una mattina, le strade milanesi diventeranno uno spazio dedicato alla mobilità attiva e alla partecipazione.
Un’iniziativa aperta a tutti
Non occorre essere ciclisti esperti né tenere un passo particolare: non si tratta di una competizione. Si può partecipare con una bici tradizionale o a pedalata assistita, ma anche con cargo bike, tandem e altri mezzi della mobilità attiva.
L’iniziativa è pensata per accogliere persone con esperienze e capacità diverse. Il senso della giornata sta soprattutto nel pedalare insieme e condividere le strade della città.
Non hai una bicicletta?
Anche chi non possiede una bici può prendere parte all’evento: in fase di registrazione è possibile richiederne una in prestito, fino a esaurimento delle disponibilità.
Tra i mezzi messi a disposizione dai partner sono previste anche e-bike dotate di seggiolino per bambini, una possibilità utile per le famiglie. Per aumentare le possibilità di trovare una bici disponibile, è consigliabile iscriversi in anticipo.
Maglietta ufficiale per i primi 1.000 iscritti
Le prime 1.000 persone che completeranno l’iscrizione riceveranno in omaggio la maglietta ufficiale Mille Mila Bici 2026. La distribuzione è riservata ai primi iscritti e resta valida fino all’esaurimento delle magliette previste.
Il significato di “Fai la pace con la bici!”
Il messaggio scelto per l’edizione 2026 va oltre lo slogan. Per gli organizzatori, l’utilizzo quotidiano della bicicletta favorisce una mobilità con consumi energetici ridotti e può contribuire a migliorare la qualità dell’aria e la sicurezza degli spostamenti.
L’obiettivo è promuovere una città in cui la bici sia considerata non solo un mezzo per il tempo libero, ma anche una valida alternativa per gli spostamenti di ogni giorno. La pedalata collettiva darà forma a questa idea, portando per alcune ore migliaia di biciclette nel centro di Milano.
Il gran finale di FEELMIBIKE – La Settimana della Bici
Mille Mila Bici conclude FEELMIBIKE – La Settimana della Bici, in programma a Milano dal 3 all’11 ottobre. Il progetto riunisce diversi appuntamenti dedicati al mondo delle due ruote e coinvolge aziende, professionisti, associazioni e altre realtà del settore, con incontri e attività distribuiti nel corso della settimana.
La pedalata di domenica 11 ottobre sarà il momento conclusivo del programma e una grande occasione di partecipazione rivolta a cittadini e visitatori.
Una giornata anche per le famiglie
Bambini, nonni, amici e famiglie sono tutti invitati a partecipare. La disponibilità di e-bike con seggiolino, tra le biciclette richiedibili in prestito, rende l’esperienza più accessibile anche a chi si sposta con bambini piccoli.
La giornata ha uno spirito collettivo e inclusivo: non è una gara ciclistica, ma un’occasione per vivere la città in sella.
Strade temporaneamente chiuse al traffico
Durante la mattinata il percorso sarà riservato al passaggio della pedalata e le strade interessate saranno chiuse temporaneamente al traffico. Il tracciato indicato per il 2026 misura circa 19 chilometri; i dettagli delle singole vie risultano ancora in fase di definizione nelle informazioni attualmente pubblicate.
Chi ha in programma di spostarsi in auto potrà consultare gli aggiornamenti sulla viabilità nei giorni che precedono l’evento.
Registrazione gratuita e necessaria
La partecipazione a Mille Mila Bici è gratuita, ma per prendere parte alla pedalata bisogna iscriversi. La registrazione permette anche di gestire le richieste di biciclette in prestito ed è necessaria per rientrare tra i primi 1.000 iscritti a cui è destinata la maglietta ufficiale.
Il modulo è disponibile tramite la pagina ufficiale dell’evento.
Iscrizione gratuita:
https://www.eventbrite.it/e/mille-mila-bici-edizione-2026-fai-la-pace-con-la-bici-tickets-1990487651147
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Canapa Day, in Valle di Susa la pianta cerca le sue filiere
SISTER ACT – IL MUSICAL
Dopo il successo dell’edizione 2022, Sister Act Il Musical illuminerà l’apertura della stagione 2026/2027 del Teatro Nazionale – Italiana Assicurazioni di Milano!
Deloris Van Cartier, cantante di night club costretta a nascondersi sotto protezione della polizia, troverà rifugio nel posto più inaspettato: un convento. Sotto le spoglie di Suor Maria Claretta, porterà una ventata di energia travolgente… mettendo a rischio la sua stessa sicurezza
Dall’8 ottobre 2026 al 16 gennaio 2027
Teatro Nazionale – Italiana Assicurazioni, Milano
Tratto dall’iconico film del 1992, il musical racconta la storia di Deloris Van Cartier, cantante di night club costretta a nascondersi sotto protezione della polizia dopo aver assistito a un omicidio. Il suo rifugio? Un convento, fatto di regole rigide e guidato da una severa Madre Superiora. Qui, sotto le spoglie di Suor Maria Claretta, Deloris porterà una ventata di energia travolgente, trasformando un coro un po’ stonato in un fenomeno capace di attirare l’attenzione persino del Papa… ma mettendo a rischio la sua stessa sicurezza.

A firmare il ritorno è lo stesso team creativo che ne ha decretato il successo: la regia di Chiara Noschese guida nuovamente l’adattamento italiano del musical di Cheri Steinkellner e Bill Steinkellner, con i testi originali di Glenn Slater e le musiche dell’otto volte Premio Oscar Alan Menken, nella traduzione di Franco Travaglio.
A completare questo ritorno di eccellenza sono le coreografie di Nadia Scherani e la direzione musicale di Andrea Calandrini, per riportare in scena lo stesso standard qualitativo che ha conquistato il pubblico.
Tra scenografie spettacolari che spaziano dal convento al night club e una colonna sonora irresistibile che mescola soul, funk e disco, Sister Act – Il Musical si conferma uno show travolgente, capace di conquistare il pubblico di tutte le età con risate, emozione e pura energia.

NOTE DI REGIA
Sono molto felice di poter riportare in scena ‘Sister Act’ perché è una storia che parla di noi, di quanto ancora abbiamo bisogno di riscatto, di accoglienza, di sentirci parte di qualcosa. Sono temi che non passano mai di moda, anzi: più il tempo va avanti, più sembrano urgenti. Sul palco ci saranno musiche bellissime e un cast che ha lavorato con tutto il cuore. Il pubblico si troverà a ridere e poi, senza accorgersene, a commuoversi. Le scenografie ci conducono dentro la città e nel silenzio del convento, un mondo con regole che Deloris non avrebbe mai immaginato di dover affrontare. È una storia che vive sul palco grazie a chi la interpreta ogni sera. Ogni parola, ogni nota, ogni passo di danza è un pezzo del cammino di Deloris verso sé stessa, e il pubblico fa quel cammino insieme a lei, scoprendo insieme a noi tutto quello che ‘Sister Act’ ha ancora da dire.
Chiara Noschese
Ticket :
https://teatronazionale.it/produzione/sister-act-il-musical-2
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FASHION WEEK in TORRE BRANCA
Venerdì 25 settembre 2026 Milano si guarda dall’alto:
una speciale experience tra panorama, atmosfera e glamour nel cuore della Fashion Week.

Durante la settimana più glamour dell’anno, Milano cambia ritmo, si veste di stile e diventa il punto d’incontro internazionale di moda, creatività e nuove tendenze.
Venerdì 25 settembre 2026, nel pieno della Milano Fashion Week, arriva un appuntamento pensato per vivere la città da una prospettiva completamente diversa: una salita sulla Torre Branca accompagnata da un esclusivo aperitivo, sospesi sopra lo skyline milanese.
Un’esperienza suggestiva nel cuore di Parco Sempione, a pochi passi dal Castello Sforzesco e dalla Triennale Milano, all’interno di uno dei luoghi più iconici e sorprendenti della città.
MILANO COME NON L’AVETE MAI VISTA
Progettata da Gio Ponti e Cesare Chiodi e inaugurata nel 1933 in occasione della V Triennale, la Torre Branca è uno dei simboli dell’architettura milanese del Novecento.
Con i suoi 108,6 metri di altezza, domina Parco Sempione e regala dalla sommità una prospettiva straordinaria sulla città. Un moderno ascensore conduce al belvedere in meno di un minuto e, quando la visibilità lo permette, lo sguardo può spingersi oltre il profilo di Milano fino alla pianura lombarda, alle Alpi e agli Appennini.
Ed è proprio qui che, in occasione della Fashion Week, la semplice visita si trasforma in una vera Milan Experience.

FASHION WEEK ABOVE MILAN
La serata di venerdì 25 settembre unirà il fascino della salita sulla Torre Branca al piacere di un aperitivo esclusivo, creando un momento da vivere e condividere durante una delle settimane più attese dell’anno.
Prima l’emozione dell’ascesa. Poi Milano che lentamente si apre sotto gli occhi, con il Castello Sforzesco, Parco Sempione e lo skyline contemporaneo a disegnare un panorama unico. Infine l’aperitivo, per celebrare la Fashion Week in un’atmosfera elegante e fuori dall’ordinario.
Un appuntamento pensato non semplicemente come un aperitivo, ma come un’esperienza:
Milano vista dall’alto nel momento in cui Milano è al centro del mondo della moda.
La Milano Fashion Week Primavera/Estate 2027, in programma dal 22 al 28 settembre 2026, porta infatti in città oltre 200 appuntamenti tra sfilate, presentazioni ed eventi, trasformando Milano in un grande palcoscenico internazionale dedicato a moda, design e creatività.

UNA SERA SOPRA LA CITTÀ
La Torre Branca diventa così il luogo ideale per concedersi una parentesi speciale nel vortice della Fashion Week: un punto privilegiato dal quale osservare Milano e lasciarsi conquistare dalla sua atmosfera.
COME PARTECIPARE
Fai il tuo Accredito e riserva il tuo posto seguendo questo link :
https://www.infomilano.news/eventi/torrebrancafashionweek2026
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Venerdì 25 settembre 2026
TORRE BRANCA – MILANO
Parco Sempione – Viale Luigi Camoens 2
Salita panoramica + Aperitivo esclusivo
Per una sera non limitatevi a vivere Milano.
Guardatela dall’alto.
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AUTO D’EPOCA IN MARCIA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE: A MILANO I MOTORI ACCENDONO I RIFLETTORI SUL 1522
Domenica 20 settembre 2026 Milano ospita un evento speciale in cui la passione per le auto e le moto d’epoca incontra un messaggio sociale di fondamentale importanza: dire NO alla violenza sulle donne e far conoscere sempre di più il 1522, il numero nazionale antiviolenza e stalking.
Si chiama “1522 – Motori in marcia contro la violenza sulle donne”
l’iniziativa che porterà sulle strade della Città metropolitana di Milano decine di vetture e motociclette storiche, unite da un particolare che rende questo raduno diverso da qualsiasi altro: tutti i mezzi porteranno lo stesso numero, 1522.
Non un numero di gara, quindi, ma un messaggio da ricordare.

1522: QUATTRO NUMERI CHE POSSONO FARE LA DIFFERENZA
Il vero protagonista della giornata sarà infatti il 1522, il servizio pubblico promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità.
Il numero è gratuito e attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, da rete fissa e mobile. Operatrici specializzate accolgono le richieste di aiuto e sostegno delle donne vittime di violenza e stalking, offrendo informazioni e orientamento verso centri antiviolenza, case rifugio e servizi presenti sul territorio.
Il servizio garantisce anonimato ed è disponibile anche attraverso la chat del sito ufficiale 1522.eu.
L’obiettivo dell’evento milanese è quindi semplice ma potentissimo: portare il numero 1522 fuori dalle campagne istituzionali e farlo circolare fisicamente per la città, trasformando le auto storiche in ambasciatrici di un messaggio contro la violenza.
LE AUTO STORICHE ATTRAVERSANO MILANO
La manifestazione partirà la mattina dal Museo Fratelli Cozzi di Legnano, per poi muoversi in corteo verso Milano.
Auto e moto d’epoca attraverseranno il territorio metropolitano mostrando il bollo 1522 e raggiungeranno nel corso della giornata Milano e l’area di Cascina Merlata.
Tra i mezzi sono annunciate anche alcune vetture storiche dell’Autocentro di Milano della Polizia di Stato.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Città metropolitana di Milano, Museo Fratelli Cozzi, UpTown Milano, Scuderia Sant Ambroeus e Raduno della Domenica Auto Storiche di Milano, insieme agli altri partner aderenti al progetto.
L’ARRIVO IN CASCINA: AUTO, PERSONE E UN UNICO MESSAGGIO
La parte conclusiva della manifestazione si svolgerà nell’area di via Pier Paolo Pasolini 3 a Milano, nella cornice di Cascina Merlata/UpTown, dove si trova anche Cascina Corten.
Dalle 14:30 il momento conclusivo sarà aperto anche al pubblico, con la possibilità di vedere da vicino le vetture e le moto storiche e partecipare a una giornata che vuole trasformare una passione tradizionalmente legata al mondo dei motori in uno strumento di sensibilizzazione sociale.
E non è casuale nemmeno l’orario scelto per il momento simbolicamente più importante della manifestazione.
ALLE ORE 15:22 MILANO SI FERMA PER UN MESSAGGIO
Alle 15:22, richiamando volutamente le quattro cifre del numero antiviolenza, è previsto uno dei momenti più suggestivi della giornata.
Un drone riprenderà dall’alto le auto e le moto storiche e le persone presenti, che contribuiranno a comporre simbolicamente la scritta:
1522
Un’immagine pensata per essere condivisa e diffusa, affinché quelle quattro cifre possano raggiungere il maggior numero possibile di persone.
Perché conoscere il 1522 può significare sapere a chi rivolgersi nel momento in cui se ne ha bisogno.
UNA PASSIONE CHE DIVENTA SOLIDARIETÀ
L’iniziativa avrà anche una componente concreta di solidarietà. Le donazioni raccolte attraverso l’iscrizione degli equipaggi sono destinate alla Fondazione Una Nessuna Centomila, impegnata nel contrasto alla violenza di genere.
Il raduno diventa così molto più di una semplice esposizione di splendide automobili del passato.
È un modo per utilizzare la forza comunicativa del mondo dei motori per parlare di un problema profondamente attuale.
Domenica 20 settembre a Milano i motori faranno rumore per rompere un silenzio ancora più importante.
E il numero da portare a casa, questa volta, non sarà quello di una vettura.
Sarà il 1522.
1522 – NUMERO ANTIVIOLENZA E STALKING
Gratuito
Attivo 24 ore su 24, 365 giorni all’anno
Disponibile anche tramite chat
Per chiedere aiuto, sostegno o anche semplicemente un consiglio.
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Il Massimo del Gelato festeggia il suo 25° anniversario
Da 25 anni il gusto prende colore grazie a voi.
Si farà festa con un evento speciale al Bobino Milano.
Venticinque anni di gusto, colore e passione meritano di essere festeggiati come si deve.
Il Massimo del Gelato celebra l’importante traguardo del suo 25° anniversario con un
evento speciale, in programma giovedì 24 settembre 2026, a partire dalle ore 18:30,
presso il Bobino Milano in Piazzale Stazione Genova, 4.

L’evento nasce come un momento di ringraziamento dedicato a tutti coloro che, nel
corso degli anni, hanno scelto Il Massimo del Gelato come punto di riferimento in città.
Per l’occasione, nella terrazza dello storico locale “Bobino”
a Milano verrà allestito uno
spazio dedicato: qui i partecipanti non solo potranno riscattare il proprio gelato in
omaggio, ma avranno anche la possibilità di accompagnare l’esperienza con un piacevole
aperitivo, con flute e un buffet pensato per l’occasione.
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COME PARTECIPARE ALL’EVENTO :
Fai il tuo ACCREDITO NOMINALE su questo link :
https://www.infomilano.news/eventi/25annidimassimodelgelato
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Il programma della serata:
Un gelato in omaggio per tutti i partecipanti registrati;
Un photobooth per immortalare la serata e portare a casa un ricordo dell’
evento;
Musica e sorprese pensati per rendere la serata ancora più coinvolgente.
Un piacevole aperitivo da godersi nella terrazza del locale.
Questi 25 anni rappresentano molto più di un semplice anniversario: sono il risultato
della fiducia e dell’affetto delle persone che hanno scelto Il Massimo del Gelato ogni
giorno. Con questo evento Massimo e Alessio Travani vogliono dire semplicemente
grazie e condividere insieme un nuovo, dolcissimo capitolo della loro storia.

Il Massimo Del Gelato
Via Lodovico Castelvetro 18, Milano
IG: massimodelgelato

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No Hat 2026, a Bergamo l’hacking incontra AI, cyber-spionaggio e droni
Il 10 ottobre torna la conferenza internazionale dedicata alla cybersecurity e all’ethical hacking. Tra i temi dell’ottava edizione, vulnerabilità negli AI coding assistant, attacchi alle infrastrutture di rete, malware, anonimato e compromissione dei sistemi autonomi L’intelligenza artificiale che sta cambiando anche il lavoro di chi cerca vulnerabilità e sviluppa nuove tecniche di attacco è uno […]
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Zscaler porta la Zero Trust nell’era degli agenti AI
Sebbene il numero di casi d’uso nel nostro Paese sia ancora molto basso, le previsioni di tutti gli esperti dicono che gli agenti AI diventeranno i veri “operatori” dell’automazione dei processi in azienda. Il problema è che chi dovrà gestirne la sicurezza non ha ancora l’esperienza necessaria per farsi un quadro chiaro di come questi […]
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Laika, forse – Spettri domestici
Divenire rivoluzionari.e Gilles Deleuze, Félix Guattari e noi. Incontro con Robero Ciccarelli.
Immagina. Il video dell’incontro con Stefano Laffi
La Cina e le vie marittime del commercio: via della seta o posizionamento militare? Video con Fabrizio Eva
14 dicembre ricordando Pinelli, Valpreda e in solidarietà con il Leoncavallo
"Dediche", domenica 27 aprile concerto al Teatro Roma di Castagneto Carducci
Domenica 27 aprile, alle 17.30 al Teatro Roma di Castagneto Carducci per Il Cammino del Jazz, progetto musicale a cura dell'Associazione Rasenna Music Art, appuntamento con il concerto "Dediche" del Rasenna Jazz Messengers con Max Fantolini, pianoforte, Giulio Boschi, contrabbasso. Così come i... "Falstaff", giovedì 24 e sabato 26 aprile l'opera di Giuseppe Verdi al Goldoni
"Falstaff", l'ultimo capolavoro per il teatro lirico di Giuseppe Verdi, chiuderà giovedì 24 e sabato 26 aprile, sempre alle ore 20 la stagione lirica 2024-25 della Fondazione Teatro Goldoni. Si tratta di un nuovo allestimento e coproduzione realizzato con il Teatro nazionale sloveno SNG Opera... "Maria. Magnifico libro di Dio", lunedì 28 aprile presentazione del volume ai Bottini dell'Olio
Una raccolta di immagini, stampe, riproduzioni, quadri e souvenir riguardanti il culto della Madonna di Montenero. È la particolare collezione della storica dell’arte Francesca Orlandi, una collezione che è diventata un catalogo unico e straordinario: si tratta di "Maria. Magnifico libro di Dio -... "Synthesis", giovedì 24 aprile concerto al Museo di Storia Naturale
Per Il Cammino del Jazz, progetto musicale a cura dell'Associazione Rasenna Music Art, giovedì 17 aprile, alle 21.15 al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, "Synthesis", concerto della Contrabboschi's ensemble con Stefano Bergamaschi, tromba, Andrea Grillone, pianoforte, Gianluca Salcuni... "Storia del jazz. Una prospettiva globale", mercoledì 23 aprile presentazione del libro di Stefano Zenni al Conservatorio Mascagni
Appuntamento con i libri nell'ambito della Dodicesima edizione del Jazz Appreciation Month Livorno Aprile 2025, a cura del Comitato Unesco Jazz Day Livorno, in collaborazione con il Comune di Livorno, il Conservatorio statale Pietro Mascagni, il Club per l'Unesco di Livorno, il Museo di storia... Al via la Terza Maratona delle TLC (l’agenda e dove seguirla)
Un’occasione di confronto sui temi caldi delle TLC, appuntamento 21 novembre ore 15:30 Dopo il seguito delle prime due edizioni, torna la Maratona delle TCL, un’iniziativa ideata da Assoprovider che punta a mettere a confronto gli operatori delle TLC. L’evento, aperto a tutti, si terrà il 21 novembre e sarà visibile sulle piattaforme Linkedin e […]
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TTA 2024 calls
TTA 2024 calls
Biennale della Fotografia Femminile
Biennale della Fotografia Femminile
Milano Sunday Photo
hsr24 Palestine
dal 18 febbraio 2024 ore 12:00 UTC +2
al 19 febbraio 2024 ore 12:00 UTC +2
24hrs Palestine

24hrs/Palestine è un programma radiofonico plurilingue che, attraversando differenti geografie e fusi orari, intende far sentire un coro eterogeneo di voci unite nella solidarietà con il popolo palestinese. Nel corso di 24 ore, ci riuniremo in spazi fisici e nell'etere con l'obiettivo di ascoltare, da persone e realtà di tutto il mondo, le necessità e le possibilità della solidarietà anticoloniale da prospettive locali. La Palestina è una terra che ci spinge e ci ispira ad agire, a pensare e a partecipare ad un internazionalismo capace di interrogarsi a ogni latitudine sulle interconnessioni e sulla solidarietà. La situazione a Gaza è misura della giustizia, ovunque nel mondo. La trasmissione inizia domenica 18 febbraio alle 12:00 (fuso orario palestinese, ore 11:00 in Italia), proponendo interventi da Santiago ad Algeri, da Nouméa a Helsinki, da Casablanca a Kampala, da Beirut a Montreal, da Bandung a Parigi, dal Cairo a Teheran, Betlemme, Ramallah, Città del Capo a Londra, Tunisia, Ucraina, Italia e India, per culminare alle 12:00 di lunedì 19 febbraio in Palestina. Connettendo una rete di stazioni radio indipendenti …
CHE SIGNIFICA LA ‘MOSSA’ IRANIANA

Anche se il quadro del conflitto in Medio Oriente si presenta estremamente articolato e complesso, nonché foriero di pericolose escalation, è impossibile non osservare come l’Asse della Resistenza – ed in particolar modo l’Iran ed Hezbollah – abbia sinora mostrato una grande capacità di gestione strategica e tattica del conflitto, calibrando con grande attenzione ogni mossa. Ragion per cui ha destato non poco stupore il molteplice attacco iraniano dell’altro giorno, proprio perché sembra essere una rottura di quella capacità di equilibrio sinora manifestata. Ma è davvero così?
Consideriamo innanzi tutto gli aspetti principali dell’attacco. Ad essere stati colpiti sono obiettivi ostili in Siria (ISIS) ed Iraq (Mossad), due paesi più che amici, e Pakistan (Jaish Ul-Adl), un paese con cui Teheran ha buoni rapporti – in questi giorni, era addirittura programmata una esercitazione navale congiunta.
Di là dal fatto che l’Iraq, e soprattutto il Pakistan, abbiano protestato in modo significativo, cosa peraltro quasi obbligata sotto il profilo politico-diplomatico, resta il fatto che questi attacchi sono stati portati a termine senza che vi fosse un tentativo di reazione; infatti in alcun caso è stato attivato il sistema di difesa anti-missile. Ciò significa che, certamente per quanto riguarda la Siria (e quindi la Russia) ed il Pakistan, i paesi sul cui territorio si trovavano i bersagli sono stati preavvertiti. Per quanto riguarda l’Iraq, il cui governo sicuramente era stato allertato, c’è da aggiungere una ulteriore considerazione: i missili balistici utilizzati hanno compiuto un volo di oltre 1200 km, poiché sono stati volutamente lanciati da una posizione lontana, nel sud dell’Iran, laddove trovandosi il bersaglio nel kurdistan iracheno sarebbe stato assai più semplice colpire a partire dall’omologa regione iraniana.
Questa scelta ha avuto un doppio valore, politico e militare, ovvero dimostrare la capacità iraniana di colpire con grande precisione ed a grande distanza (messaggio rivolto soprattutto ad Israele), ma anche che i sistemi di intercettazione e difesa anti-missile statunitensi, largamente presenti sia in Iraq che in Siria, sono stati colti di sorpresa/bypassati.
Per quanto riguarda l’attacco alla base del Mossad ad Erbil, va aggiunto che (nonostante la regione del kurdistan iracheno sia una enclave largamente autonoma, e fortemente legata sia agli USA che ad Israele) è evidente che ha mostrato anche la capacità di penetrazione dell’intelligence di Teheran.
La questione dell’attacco sul Belucistan pakistano, alla luce della forte reazione di Islamabad, appare più complessa, ma anche qui – oltre alla mancata attivazione delle difese anti-missile – va tenuto conto della particolare natura dello stato pakistano, al cui interno sicuramente agiscono poteri (interni ed esterni) anche assai diversi e conflittuali. Le forze armate, ed i servizi segreti (ISI), sono molto ben collegati con gli Stati Uniti, sin dai tempi della guerriglia anti-sovietica in Afghanistan, ma anche abbastanza permeati da influenza fondamentaliste islamiche, mentre il governo (anche in funzione anti-indiana, storicamente filo russa) ci tiene a mantenere un rapporto privilegiato con Washington. Vale appena la pena di ricordare come, proprio su mandato statunitense, sia stato liquidato il presidente scomodo Imran Khan… È assai probabile, quindi, che alcune delle forze interne non abbiano gradito la mossa iraniana, ed abbiano imposto una reazione adeguata. È di oggi la notizia che il Pakistan ha effettuato una serie di attacchi mirati contro i “nascondigli terroristici” in Iran; specularmente a Teheran, Islamabad ha dichiarato che rispetta la sovranità dell’Iran, e la sua è una azione esclusivamente antiterroristica. Ed anche in questo caso, le difese iraniane non sono state attivate…
Tornando quindi alla questione iniziale, se siamo di fronte o no ad un venir meno della moderazione iraniana, aggiungendo al quadro la rivendicazione dell’attacco a due navi israeliane nell’Oceano Indiano, ma anche l’assenza di mosse dirette contro gli USA, credo si possa affermare che siamo di fronte a qualcos’altro.
L’Iran ha davanti a sé grandi prospettive, derivanti non solo dagli stretti rapporti con la Russia e la Cina, entrambe capofila della spinta al multipolarismo, ma anche dai grandi vantaggi che la sua posizione geografica strategica offre nella prospettiva dei corridoi euroasiatici. Non ha pertanto interesse ad arrivare allo scontro con gli Stati Uniti, e preferisce di gran lunga esercitare – come sta efficacemente facendo – una forte pressione finalizzata ad espellerne le basi militari dalla regione, senza arrivare al conflitto aperto. Ma, al tempo stesso, e proprio nella prospettiva di cui prima, avverte sia la necessità di affermare il proprio ruolo di potenza regionale di primo piano, sia che sono maturate le condizioni interne ed internazionali perché ciò avvenga.
In questo senso, la mossa iraniana va letta come un segnale alle altre potenze regionali – Arabia saudita e Turchia innanzi tutto – nonché allo storico nemico israeliano, perché comincino a misurarsi con l’idea che l’Iran (a più di quarant’anni dalla rivoluzione khomeinista), non solo non è liquidabile né emarginabile, ma è un soggetto geopolitico con cui devono fare i conti, e con cui è meglio cercare una pacifica convivenza piuttosto che inseguire il sogno di rovesciarne il governo. Vedremo chi e come recepirà il messaggio.

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Viaggio nella storia, dai primi del '900 al panorama contemporaneo
Viaggio nella storia, dai primi del '900 al panorama contemporaneo
TTA ROME WEEKEND
PHOTOGRAPHY BOOKS & ZINES REVIEWS programma
BIG EVENT
Festival della Fotografia Etica di Lodi
Wildlife Photographer of the Year
Ws Monika Bulaj - Milano 18-19 novembre
CORTONA ON THE MOVE
Corigliano Calabro Fotografia
CITIES a Sanremo!
IMP in arrivo
call attive in aprile
SANREMO STREET PHOTO FESTIVAL
4 Corigliano Calabro Fotografia Book Award
LOGOS et ICONOS
TTA WORLD PICS 2023
FOGS OF WAR
25 giugno 2022
alle ore 18.00
@Cox18 - via Conchetta 18 - Milano
FOGS OF WAR
Per motivi termici che prescindono dalla nostra volontà, l'incontro, previsto per le 16, è stato posticipato di due ore. L'inizio sarà alle ore 18.00

La guerra tra Russia e Ucraina, oltre al tradizionale confronto armato sul campo, vede emergere lo scenario della cyber-guerra. Uno scontro "a distanza" con armi e tecnologie inedite, che colpiscono non solo sul fronte e coinvolgono la sfera economica e quella dell'informazione dei paesi interessati al conflitto.
Quanto sappiamo realmente di questa guerra? Come si muovono i governi, i generali, le pedine? Come si muove l'Italia in questo scenario?
LOST, con l'aiuto di UNIT Hacklab, propone un incontro su questi temi per diradare un po' delle nebbie che ricoprono le guerre contemporanee.
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non esiste più la trusted-zone: la leva obbligatoria del cellulare in tasca
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lavoratori della cyberwar (pen-tester): difensivi, oppure offensivi (in fondo è lo stesso)
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AI warfare: la cibernetica e cyber come si intende negli attacchi informatici
LOCo19 in Trattoria
1 luglio 2022
alle ore 19.30
presentazione del libro
LOC0-19 Pensieri, voci e cronache da un silenzioso pandemonio

A un tratto è sembrato che il tempo si fosse fermato mentre invece stava iniziando il bordello...
A seguire: a tavola assieme
Prenotazioni cena: tel 348 055 9421
email: arci.traverso@gmail.com
Trattoria Popolare ARCI Traverso
Via Ambrogio Figino 13, Milano
LOC0-19
20 marzo 2022
alle ore 16.00
@Cox18 - via Conchetta 18 - Milano
presentazione del libro
LOC0-19 Pensieri, voci e cronache da un silenzioso pandemonio

Dopo due anni LOST torna con un incontro in presenza.
Era proprio il 15 marzo 2020 quando sospendemmo un incontro con tracking.exposed sulla profilazione di pornhub (questo qui), ed era proprio il 15 marzo 2020 che iniziammo "la radio".
A distanza di due anni cerchiamo di riprendere il ragionamento materialmente presenti e con un testo che raccoglie, aggiornati, alcuni pezzi delle trasmissioni.
Nel frattempo molte cose sono successe, ad un tratto è sembrato che il tempo si fosse fermato mentre invece correva veloce, per non perdersi e non farsi confondere troppo vale la pena di ripercorrere i propri passi.
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Il virus Covid-19 si presenta nel 2020, la sua diffusione, grazie ai ritmi dello scambio globale di persone e merci, ne determina la diffusione su tutto il Pianeta. L'epidemia ha creato occasioni di confronto e obbligato all'ascolto di punti di vista molto diversi, mettendo alla prova diverse chiavi di lettura e quadri interpretativi sia sugli assetti generali che su quelli particolari. Queste testimonianze concrete di resistenza e di coscienza critica sono state trasmesse …
Presentazione cisti.org & assemblea istanza mastodon 30/01 h16
Domenica 30 gennaio 2022 @CSOA Gabrio, via Millio 42, Torino
Presentazione cisti.org & assemblea istanza mastodon.cisti.org
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Presentazione e chiacchiere su cisti.org, uno spazio digitale liberato, un server scapestrato e autogestito.
h18
assemblea dell'istanza mastodon.cisti.org
a seguire cena condivisa e proiezione cortometraggi tematici a cura dell'hacklab underscore_to
Non è la silicon valley, ma si mangia meglio

Tre giorni di incontri e dibattiti (con tanti contenuti) per esplorare insieme l'ecosistema digitale.
Proveremo, insieme, ad andare a fondo su temi come la sicurezza, la privacy e l'ecologia. Spesso ci sembrano parole vuote e prive di significato dato che vengono quotidianamente abusate perché accattivanti e alla moda.
Non ci vogliamo accontentare di riempirci soltanto la bocca con queste parole, ma vogliamo capirle: comprendere cosa si portano dietro e quali implicazioni hanno per noi; indagare la relazione tra questi concetti, le nostre vite, quello che studiamo e che ci piace. Ci fanno orrore le macchine chiuse, per questo non vogliamo dare solo delle risposte, ma discuterne assieme e confrontarci per aprirle e vedere come funzionano!
Talks
Tor - Privacy e Anonimato
by Gustavo Gus 19/11 h16-18 - aula D
Scopriamo Tor, uno strumento per poter navigare in modo sicuro ed anonimo, usato tutti i giorni per usare la rete in sicurezza combattendo il tracciamento e la censura. Ne Parleremo con il leader del community team del Tor Project.
Autodifesa Digitale
by Hacklab Underscore Torino 20/11 h16-18 - aula B
Vi portiamo a spasso per un giretto dietro le quinte della società del controllo, provando con mano vie di fuga digitali e tecniche di autodifesa.
Non forniremo soluzioni facili o magiche, non siamo venditori di pentole, toccherà accendere il cervello, respirare, sbagliare, darsi il tempo di capire, portarsi i compiti a casa.
Daremo un'infarinatura su queste tematiche a nostro avviso sempre più importanti nella nostra società, dove gli ingredienti saranno paranoia quanto basta e uno spazio conviviale dove poter riprendere consapevolezza degli strumenti digitali, cercando di usarli evitando di fare male a noi stessi e ai nostri simili.
Materialità del Digitale
by Le Dita nella Presa da Radio Onda Rossa h16-17.30 21/11 - aula B
Si dice che la digitalizzazione inquina meno della carta. Sara' vero? Tiriamo fuori il nostro approccio hacker (cioè curioso e irrispettoso delle verità calate dall'alto) e andiamo a vedere quanto c'e' di vero in questo luogo comune. Usiamo la metodologia della Life Cycle Analysis, quindi consideriamo gli oggetti tecnologici in maniera integrata con la società in tutte le loro fasi: da dove viene la materia prima per fare i telefoni? Chi li produce? e quando non funzionano più che fine fanno? E se volessimo fare un dispositivo più sostenibile, come potremmo fare?
Il dibattito parte da una serie di trasmissioni di approfondimento andate in onda su Radio OndaRossa nell'ultimo anno.
Hacker Cabaret
by StakkaStakka da Radio Black Out 21/11 h18.30-19 - aula B
Grandi sorprese e ricchi premi!
Gabrio laboratori aperti

Siete tutti invitati ai festeggiamenti per la riapertura dei laboratori del Gabrio!
Vogliamo farvi conoscere i collettivi nati in questi 5 anni di occupazione di via Millio, condividendo con voi il frutto delle nostre gioie e fatiche, con esposizioni, attività aperte e dimostrazioni pratiche.
Vi aspettiamo al secondo piano con il bar e un buffet offerto dai vari collettivi, il tutto condito con Dj set a cura di Black Dynamite Trio, e dalle 17.30 concerti con Vandisky, Yuma e Muddy Mama Davis.
Collettivo Orto Gila arti grafiche Gabrio school of music Hacklab Cinespritz Microclinica
Dentro e fuori dalle stanze del nostro bellissimo hacklab metteremo a disposizione le nostre menti migliori per chiacchere e divertimento.
10 minutes
Cosa sono? Delle piccole presentazioni di dieci minuti su un argomento a scelta. Tutti potranno segnarsi e prendere uno spazio per raccontare un progetto su cui stanno lavorando o un idea o quello che vi pare. Abbiamo già qualche asso nella manica!
> 10 minutes
Avremo una presentazione su mastodon e social network che potrebbe durare un po' più di dieci minuti.
zapruder hack the system

Lunedì 19 Novembre alle ore 21.00~ presso il CSOA Gabrio in via Millio 42.
Se non potete essere presenti con noi alla serata sintonizzatevi su #stakkastakka sulle libere frequenze di radio blackout tra le 13.00 e le 15.00 per una diretta con i redattori.
La storia dell’hacking come lo conosciamo oggi ha origine negli anni ottanta e nei fenomeni controculturali che li attraversarono: di questa esperienza abbiamo tentato in questo numero di offrire una delle prime forme di narrazione corale disponibili nel contesto italiano (e non).
Partiti con l’intenzione di affrontare la storia dell’hacking in una prospettiva globale, è diventata per noi dominante l’idea di affrontare la nascita e l’evoluzione dell’hacktivism, cioè del nesso delle pratiche hacker con l’attivismo e la militanza politica. Questo perché abbiamo preferito concentrarci su un percorso profondamente politico e peculiare del contesto italiano: nonostante la consapevolezza della non neutralità della tecnica, i movimenti italiani infatti riflettono da almeno tre decenni sull’uso sociale delle tecnologie digitali, dimostrando un particolare interesse per i nuovi media e per il loro uso ai fini di una comunicazione e una (contro)informazione libere e indipendenti. Nella costruzione del numero abbiamo seguito le reti dei protagonisti dell’hacking italiano e ci siamo avvicinati a coloro che, prima di noi, si erano interessati di queste storie. La linea di demarcazione tra gli uni e gli altri si è rivelata labile: per questo ci è impossibile distinguere con certezza quanto ci sia di emico (proveniente dall’interno) e quanto di etico (frutto di interpretazione) in questo numero.

