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I principi base dei complottismi

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Una teoria del complotto Non é altro che una narrazione diversiva, che parte da almeno una frustrazione non manifestabile e ne elabora un’interpretazione distorta che attacca capri espiatori mantenendo le cose così come sono.

Le narrazioni possono essere di tipo diversissimo: si spazia da quella che é poco più che una leggenda urbana alle grandi teorie del complotto. Ognuna di queste però presenta più o meno queste caratteristiche (non sempre tutte contemporaneamente):

  • Propone sempre una “visione altra” della realtà, basata sulla meraviglia e fascinazione della “verità rivelata”.
  • Fornisce ai suoi eroi una griglia concettuale con cui interpretare un mondo che non capisce.
  • Riduce la dissonanza cognitiva tra la realtà così com’é e la realtà così come la concepiscono.
  • Attribuisce colpe sistemiche a colpevoli materiali.
  • Ruota sempre attorno ad un perno indiscutibile.
  • Ha uno scopo di enorme portata.
  • Ha una durata indefinita.
  • Ha un numero indefinito di partecipanti.
  • Consiste in piani complessissimi, intricati ma coerentissimi e perfetti nel loro svolgimento.
  • Prosegue anche se diventato nota.
  • Può riferirsi ad una mitica “età dell’oro” passata
  • I suoi organizzatori (i “Grandi”) sono una sorta di entità divine, come Dei capaci di muovere ogni cosa e persona.

L’EROE COMPLOTTISTA

La teoria del complotto ha sempre un eroe in colui che la afferma: chi crede in una teoria del complotto é un “eroe in lotta” tanto quanto i  sostenitori più noti e famosi di quella stessa teoria. Anche l’ “eroe” é identificabile da dei tratti ricorrenti:

  • Si considera costantemente come vittima.
  • Si percepisce come sempre sotto attacco.
  • Si concepisce come contropotere, anche se é al potere.
  • É costantemente alla ricerca di una catarsi, palingenesi, rinascita.
  • Attribuisce alla nemesi i propri impulsi bestiali repressi.
  • Se crede che una certa cosa possa esser vera, la considererà tale.
  • É impossibile stabilire con certezza se crede o finge di credere in ciò che dice.
  • Se attaccato alzerà il tiro (dinnanzi a prove dell’inconsistenza delle sue affermazioni, le sparerà ancor più grandi)
  • Considera ogni briciola (elemento da lui utilizzabile) un tesoro, fintanto che può ingerirla, anche se é merda.
  • Accoglie ogni collegamento mentale possibile, per quanto arbitrario.

I VERI EFFETTI DI OGNI TEORIA DEL COMPLOTTO

  • Giustificare il sistema.
  • Spostare la frustrazione su capri espiatori.
  • Mantenere lo status quo attraverso finte rivoluzioni.

Per assurdo che sembri, l’ “eroe” che più si straccia le vesti contro un certo nemico é proprio colui che maggiormente lo alimenta. Chi si affida alle medicine alternative perché non si fida delle aziende farmaceutiche, per esempio, acquista prodotti omeopatici che sono a tutti gli effetti solo acqua e zucchero vendute ad un prezzo esorbitante: tutto guadagno per le aziende che li producono.

I NUCLEI DI FRUSTRAZIONE

La frustrazione non manifestabile e che prende corpo nella teoria del complotto é sempre un qualcosa che l’eroe considera troppo vago o complesso. Qualcosa che sente dentro ma che non trova appiglio materiale per scaricare la frustrazione su di esso. Questo nucleo può essere una verità intangibile così come una paura basata su fantasie ma per l’ “eroe” é sempre una verità indiscutibile.

Il lunacomplottista non crede a nessuna “fonte ufficiale” a prescindere e per lui dimostrare che l’uomo non é giunto sulla Luna é un modo per riaffermare questa sua sfiducia.

Qualche esempio:

TERRAPIATTISMO
“Non mi fido di ciò che dice la scienza”

COMPLOTTI LUNARI
“Non mi fido di ciò che dice il governo”

SCIE CHIMICHE
“Il cambiamento climatico é opera dei Grandi ed io non posso farci nulla”

9/11
“Non mi fido di ciò che dice il governo”

RETTILIANI
“Il mondo finanziario é inumano”

UCCISIONE JFK
“Non mi fido di ciò che dice il governo”
“Ogni speranza di cambiamento é vana”

STRAGI PARTIGIANE
“Il comunismo é inumano”

MEDICINE ALTERNATIVE
“Non mi fido di ciò che dicono le aziende”
“Non mi fido di ciò che dice la scienza”

UFO
“Non siamo soli al mondo”
“Non mi fido di ciò che dice il governo”
“Il mondo é comandato dai Grandi ed io non posso farci nulla”

COMPLOTTO MASSONICO E/O GIUDAICO
“Il mondo é comandato dai Grandi ed io non posso farci nulla”

“TEORIA DEL GENDER
“I cambiamenti sociali sono opera dei Grandi”

SOSTITUZIONE ETNICA
“I cambiamenti del mondo sono opera dei Grandi”
“Il cambiamento climatico é opera dei Grandi”

CREDERE E COMBATTERE

L’ “eroe” é una persona che crede e già il solo credere significa, nel suo piccolo, combattere. Ci vuole poco ad osservare che si é dinnanzi ad una forma mentis più religiosa che logica, ma va fatta una certa distinzione: si tratta dello stesso processo mentale ma viene applicato su oggetti diversi. Ci sono complottisti atei e complottisti religiosissimi, così come ci sono persone religiose che coltivano uno scetticismo logico e persone religiose che credono a complotti di ogni sorta.

Il tratto comune qui trattato é l’atteggiamento religioso verso il “credere”, ossia il rapportarsi ad un’idea partendo dal presupposto che sia vera a prescindere da qualsiasi evidenza. Si tratta di un atteggiamento mentale che indubbiamente accomuna diverse realtà anche apparentemente distanti fra loro.

Sarebbe interessante osservare tutte queste realtà tralasciando le classificazioni abituali ma suddividendole in base al paradigma della forma mentis che sta alla loro base.

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Primi passi con Riot/Matrix

Una semplice guida passo-passo che spiega come creare un account Matrix ed accederci con Riot.im

In altri post abbiamo già osservato cos’é Matrix, cosa lo rende radicalmente diverso da qualsiasi altra piattaforma chat e della sua possibilità di poter funzionare anche se il server fosse guasto, scollegato da internet o distrutto in mille pezzi da una bomba. e che chi sa smanettarci un pò su, può comunicare da Matrix con altre piattaforme, come Telegram e Whatsapp.

Per chi non avesse letto gli altri post, qui basterà ricordate solo una cosa: Matrix é il nome della piattaforma, Riot é l’applicazione che ci accede e matrix.org é il più noto fornitore della piattaform.

Per fare un paragone:

Matrix – La piattaforma; come dire l’email

matrix.org – Uno dei server della piattaforma Matrix; come dire email.it o gmail.com

Riot – é come dire Outlook Express o Thunderbird o Apple Mail.

Il paragone con l’email spiega bene le diverse soluzioni possibili con Matrix: così come puoi decidere il server mail che preferisci e registrarti a tua scelta su Hotmail, Libero o Protonmail sapendo che in ogni caso potrai scambiare mail con persone registrate anche su altri server, su Matrix ti registri al server che preferisci e da lì chatti con persone che possono anche essere registrate su server diversi dal tuo, essendo tutti utilizzatori della piattaforma “email”.

Una volta che ci si é registrati al server email che si é scelto, ad esempio Gmail, si può decidere se accederci dal browser su gmail.com, o scaricando l’app chiamata Gmail o impostando Outlook Express. Allo stesso modo, con Matrix, una volta scelto il server, ci si può accedere da browser o usando l’app Riot o un’altra delle diverse Applicazioni disponibili (ce ne sono diverse, ma questo tutorial tratterà solo la più comune, Riot)

 

CREARE L’ACCOUNT

1) Da computer fisso, andare su https://riot.im/app/  (A dire il vero l’account si può creare benissimo direttamente da smartphone, ma per qualche oscuro motivo a me inspiegabile, ho riscontrato che molte persone si perdono in questo passaggio e quindi opto per indicare la soluzione che va meglio per tutti)

 


NOTA IMPORTANTE: Per usare Matrix, come già spiegato, basta registrarsi ad uno qualsiasi dei suoi server pubblici. Questo tutorial ed i link che contiene, si riferiscono al server matrix.org, attualmente il più usato. Tuttavia é possibile che matrix.org limiti le registrazioni. In questo caso basterà scegliere un altro server.

Un elenco incompleto di server pubblici utilizzabili é disponibile su hello-matrix.net

Due di questi server che possono essere vivamente consigliati, sono i seguenti:

Opencloud (Lussemburgo) https://riot.opencloud.lu/#/welcome (NB: il server é in Lussemburgo ma gli admin sono italiani, il che può aiutare in caso doveste chiedere informazioni o aiuto)

TeCHNiCS (Germania) https://chat.tchncs.de/#/welcome


 

 

2) Apparirà questa schermata. Clicca su [CREATE ACCOUNT]

 

3) Scegliere uno [USERNAME] ed una [PASSWORD]. Scegli una password seria! Mi raccomando che contenga lettere, numeri, simboli, maiuscole e minuscole! E segnatela da qualche parte! Non é obbligatorio ma é meglio inserire anche il proprio indirizzo [EMAIL].

 

4) A questo punto va risolto il  Captcha [NON SONO UN ROBOT]

5) Accettare [TERMINI E CONDIZIONI]

 

6) FATTA: L’ACCOUNT É STATO CREATO! La sua forma, senza gli spazi, é questa:

                                             

@ nomeutente : matrix . org

 

7) In questo momento stai usando la versione web di Riot, ma volendo puoi scaricare la sua Applicazione per PC Windows, Mac, o Linux da qui https://about.riot.im/downloads/ Puoi anche scaricare l’App Riot.im per Android da Google Play e da F-Droid o per iOS dall’ App Store.

 

8) Riot in versione web (o Applicazione) da per computer fisso permette di fare molte più cose della versione per smartphone. In questa guida iniziale però viene spiegato solo il funzionamento da smartphone.

 

9) L’App di Android e quella di iOS hanno delle leggere differenze fra loro, perciò le schermate ed i menù di Riot sul tuo telefono potrebbero non essere del tutto uguali a quelle descritte qui.

 

10) Scarica l’App sullo smartphone

 

11) Dal momento che hai creato il tuo account aspetta almeno 2 o 3 minuti e poi puoi accedere all’App con il nome utente e password che hai creato.

 

12) Se hai dato il tuo indirizzo mail ti sarà arrivata una email di verifica. Se non la vedi controlla nell’antispam.

 

USARE RIOT

A questo punto ci si può loggare da smartphone. Banalmente, basta inserire il nome utente e la password. Non serve mettere il nome utente completo di formattazione (invece che scrivere @:mionomeutente:nomeserver.org basterà scrivere mionomeutente)

Se si é scelto un server diverso da matrix.org, questo va indicato nella schermata di Login

L’app per smartphone Riot.im, di default intende che tu abbia un account su matrix.org. Se così non fosse bisognerà selezionare “Custom server” ed inserire il suo dominio. (Se il l’account é su Opencloud bisognerà scrivere https://riot.opencloud.lu)

 

 

Una volta loggato nell’App ti ritroverai una schermata come questa:

Schermata iniziale al primo utilizzo

 

Non appare granché perché devi ancora aggiungere i tuoi contatti. A questo punto, se non l’hai ancora fatto, sarebbe bene leggere il post Cos’é Matrix per comprendere i concetti base di come funzionano le cose da queste parti. É facile, ma se finora hai usato solo App tipo Whatsapp, Facebook, Telegram e Viber, che sono iper-semplificate ed estremamente simili fra loro, molto probabilmente hai bisogno di ripassarti due-tre concetti su sicurezza e comunicazione digitale che le App che hai usato finora tendono a eliminare.

 

OGNI CHAT É UNA STANZA

La cosa principale da ricordare é che su Riot si comunica a STANZE. Hai presente un gruppo Whatsapp? Beh, qui su Riot un “gruppo” é chiamato stanza e funziona più o meno allo stesso modo. Ma su Riot anche la comunicazione tra te ed un’altra persona deve avvenire in una stanza!

Se Andrea chatta con Sabrina non é semplicemente una comunicazione diretta tra Andrea e Sabrina ma é una comunicazione che avviene in una stanza che ha come membri… solo Andrea e Sabrina!

Riot permette di dividere le stanze in quattro tipi: FAVOURITES, PEOPLE, ROOMS e LOW PRIORITY. Questa cosa all’inizio può confondere: si tratta sempre di stanze! Non importa se tu classifichi una stanza “people” o “room”: resta sempre e solo una stanza! Io, per esempio, trovo comodo classificare “people” le stanze con solo me ed un’altra persona, “room” quelle con 3 o più persone, “favourite” le preferite e “low priority” quelle con persone o gruppi con cui non mi sento spesso.

Quando premi il pulsante [+] ti vengono fornite tre opzioni. [START CHAT] e [CREATE ROOM] sono fondamentalmente la stessa cosa! Solamente, funzionano in modo un pò diverso: “Start chat” é più veloce, selezioni subito le persone con cui chattare ed appena l’hai fatto inizi la conversazione in una stanza senza nome. “Create room” invece ti chiede prima di impostare la stanza, dargli un nome, selezionare diverse opzioni e solo quando hai fatto tutto puoi invitare chi vuoi nella stanza.

Altra grossa differenza: con “Start chat” tu e le altre persone nella discussione siete tutte parimenti amministratrici della stanza di discussione. Con “Create room” tu amministri e gli altri utenti no.

La terza opzione, [JOIN ROOM] serve ad entrare in stanze create da altri. Ma questa opzione non viene trattata in questa guida

 

PRIMO IMPATTO

Come quando si indossa un nuovo paio di scarpe o si guida una nuova moto, all’inizio bisognerà prendere confidenza con certe funzioni basilari: quello che su un altra App sai fare a occhi chiusi, qui devi un po’ re-impararlo: é normale! Fai qualche prova, gira qua e là tra i menù, esplora. E non farti problemi a sperimentare: che vuoi che succeda di così grave? 😉

Impara a disabilitare le notifiche, trova le impostazioni generali e quelle di ogni singola stanza, creare stanze, unirti a stanze già esistenti ed abbandonarle…

 

ACCOUNT E RUBRICA

Se hai già letto il post Cos’é Matrix sai che l’intero sistema Riot/Matrix é estremamente attento a privacy e sicurezza. Qui tutto é pensato perché non vengano diffuse informazioni su di te. Per questo quando hai creato il tuo account Matrix non era obbligatorio mettere la tua email o il numero di cellulare: qui nessuno ti obbliga a collegare il tuo account alla tua identità reale. Nelle istruzioni sulla creazione dell’account ho suggerito di inserire comunque un indirizzo email perché nel caso perdessi la tua password, con un’email puoi ancora riuscire ad entrare in Riot mentre senza, ahimé, non avresti alcun modo di recuperarla.

Se entri nelle preferenze di Riot però vedrai che ci sono i campi per inserire i tuoi dati personali: il nome visualizzato, il numero di telefono ed appunto, una o due email. Puoi scegliere tu se metterli o meno: se li inserisci, chi conosce il tuo vero nome, email o numero di telefono, riuscirà a trovarti facilmente qui su Riot; se invece non li inserisci, qui su Riot verrai contattato solo da chi conosce il tuo account esatto.

Logo “Impostazioni”

 

Sempre nelle impostazioni ti verrà chiesto se vuoi che Riot possa accedere alla Rubrica del tuo telefono per vedere se ci sono, appunto, indirizzi email o numeri di telefono di qualcuno che li ha abbinati al suo account Riot.

 

LISTA CONTATTI DI RIOT

Su Riot, se hai notato, non hai una tua lista dei contatti Matrix. Questa é la seconda cosa che risulta un pò spiazzante per chi viene da Whatsapp ed altre App simili ma che ti appare chiara se hai letto il post Cos’é Matrix. Si tratta difatti di una scelta voluta per un fatto di sicurezza: Riot non vuole memorizzare i dati dei tuoi contatti. Al contrario, quando ti iscrivi a WhatsApp, tu fai sapere a Facebook tutti i numeri di telefono ed indirizzi email che hai memorizzato sul tuo telefono.

Il concetto base é che i tuoi contatti devono stare solo sulla tua Rubrica del telefono mentre le chat devono stare solo sull’app di chat (in questo caso Riot)

 

Ti chiederai “Ma allora, quell’impostazione per permettere a Riot di accedere ai miei contatti?”. Beh, qui é una questione di fiducia: ti fidi a dare accesso a Matrix.org alla tua Rubrica e leggere tutti i numeri di telefono, le email ed i nomi collegati? Anche qui, hai la possibilità di scegliere.

Se scegli di NON permettere a Riot di accedere alla Rubrica, i tuoi contatti potranno essere recuperati solo all’interno delle stanze in cui avete dialogato.

Se scegli di permettere a Riot di accedere alla Rubrica, l’App mostrerà al suo interno i tuoi contatti, ma identificherà solo quelli già iscritti a Riot e che hanno fornito l’email o il numero di telefono che hai sulla tua Rubrica.

Questo sistema ha una mancanza: se un utente che ha un account Matrix, NON ha fornito il suo numero di telefono o email, Riot non lo “conoscerà”. Se qualcuno ti da il suo indirizzo Matrix, il modo migliore per archiviarlo é dunque segnarselo manualmente in Rubrica! Così facendo, quando cercherai il suo nome da Riot, vedrai il suo numero di telefono, l’email… e l’account Matrix!

LE RUBRICHE DEL TELEFONO

Bisogna spendere due parole sulle Rubriche del telefono e sul loro modo di gestire i contatti. Banalmente: esiste una sorta di “standard” che però nessuno rispetta veramente e dunque i “Contatti” su iOS sono gestiti in modo diverso che su Android e lo stesso vale per PC, Mac, LInux.

Questo vuol dire che ogni telefono ha un modo un pò suo di gestire la cosa.

Per esempio, su iOS, l’indirizzo Matrix va inserito tra le email e non tra i contatti social.

Detto altrimenti: potresti dover fare un paio di tentativi per capire qual’é il modo migliore per segnarti gli indirizzi Matrix in Rubrica.

 

LE FUNZIONI AVANZATE DI RIOT/MATRIX

Questo articolo serve giusto per spiegare i primissimi passi con Riot/Matrix. Le funzioni speciali, la differenza tra l’App per smartphone e quella per computer fisso, la crittografia end-to-end sono invece ciò che rende Matrix speciale e possono essere affrontate solo dopo aver compiuto questi primi passi. Una cosa però é chiara: per poter capire le funzioni avanzate é indispensabile aver letto Cos’é Matrix ed aver appreso i concetti fondamentali su cui si regge.

 

Riot su Desktop

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