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Colloquio telefonico del Ministro Tajani con il nuovo Ministro degli Esteri messicano Velasco Alvarez

Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto oggi un cordiale colloquio telefonico con il Ministro degli Esteri del Messico, Roberto Velasco Alvarez, recentemente insediatosi alla guida della diplomazia messicana. Nel corso della conversazione, i Ministri hanno confermato la volontà di rafforzare ulteriormente il partenariato strategico e le relazioni economiche, nel solco degli eccellenti rapporti bilaterali confermati anche dal Ministro Tajani nel corso della sua visita a Città del Messico nel maggio 2025.

Il Messico si conferma tra i Paesi prioritari del Piano d’Azione per l’export italiano nei mercati extra-UE ad alto potenziale, con un interscambio commerciale che ha raggiunto i 7,5 miliardi di euro e oltre 2.300 imprese italiane nel Paese. Anche in ambito comunitario, il Ministro Tajani ha ribadito la centralità del rafforzamento del partenariato tra Unione europea e Messico, alla luce della recente firma dell’Accordo Globale modernizzato UE-Messico che potrà portare a nuove opportunità per le imprese italiane.

In ambito culturale, Tajani ha sottolineato l’importanza della partecipazione dell’Italia alla Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara, quest’anno in qualità di Ospite d’Onore. Particolare attenzione è stata dedicata anche ai settori della difesa, della sicurezza e del contrasto alla criminalità organizzata, alla luce delle attività di diplomazia giuridica. I due Ministri hanno concordato di tenersi in contatto e di incontrarsi al più presto alla prima occasione utile.

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Tajani incontra il Ministro degli Esteri albanese, Ferit Hoxha. Presto Business Forum per rilanciare rapporti economici

Il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha incontrato oggi alla Farnesina il Ministro per l’Europa e gli Affari Esteri della Repubblica di Albania, Ferit Hoxha. Il colloquio – che ha fatto seguito ad un primo incontro il 12 maggio scorso in occasione del Gruppo Amici dei Balcani a Bratislava – ha confermato l’eccellente stato delle relazioni bilaterali tra Italia e Albania, consolidato da frequenti contatti politici e istituzionali a tutti i livelli. I due Ministri hanno ribadito l’impegno a dare piena attuazione all’Accordo di cooperazione strategica in tutti i settori, a partire da quello migratorio.

Ampio spazio è stato dedicato ai principali dossier regionali e internazionali. Tajani ha ribadito che i Balcani occidentali rappresentano una priorità della politica estera italiana, sottolineando la necessità di rilanciare il dialogo tra Serbia e Kosovo e affrontando anche la situazione in Bosnia-Erzegovina in vista delle elezioni del prossimo autunno, oltre alle principali crisi regionali e internazionali. Il Ministro Tajani ha inoltre confermato il pieno sostegno dell’Italia al percorso di adesione dell’Albania e dei Balcani Occidentali all’Unione europea.

Nel corso dell’incontro è stata inoltre sottolineata la solidità dei rapporti economici bilaterali, cui si è deciso di dare nuovo slancio con un forum imprenditoriale in Albania nei prossimi mesi, focalizzato in particolare sul settore del food.

Nel 2025 l’interscambio commerciale ha raggiunto i 3,2 miliardi di euro, con una presenza forte e articolata delle imprese italiane in Albania, in particolare nei settori energia, infrastrutture, difesa, trasporti e siderurgia. Tajani ha evidenziato l’importanza di rafforzare ulteriormente i legami economici e la connettività regionale, valorizzando anche le opportunità offerte dai nuovi corridoi strategici, come IMEC e Corridoio VIII.

I due Ministri hanno infine richiamato i solidi legami culturali e umani che uniscono Italia e Albania. La comunità albanese rappresenta oggi la seconda comunità straniera in Italia mentre il turismo italiano in Albania, cresciuto negli ultimi anni, offre un importante contributo alla vita economica e sociale del Paese.

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Giornata dei Caschi Blu. Tajani: un faro di speranza e pace, pensiero va a UNIFIL

In occasione della 23ª Giornata Internazionale dei Caschi Blu delle Nazioni Unite, istituita nel 2003, l’Italia rinnova il proprio impegno a sostegno della pace e della sicurezza internazionali, esprimendo profonda gratitudine al personale militare e civile impegnato nelle missioni di mantenimento della pace. Operando spesso in condizioni critiche e mettendo a rischio la propria vita, i Caschi Blu rappresentano uno strumento essenziale di stabilizzazione, contribuendo in modo determinante alla protezione delle popolazioni civili e alla costruzione di percorsi concreti verso la pace.

Il Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, ha sottolineato come i Caschi Blu rappresentino una presenza fondamentale nelle aree colpite da guerre e instabilità, contribuendo alla tutela dei civili, al monitoraggio dei cessate il fuoco e al sostegno dei processi di pace. “Portano speranza e pace, operando con coraggio e dedizione in teatri di crisi e conflitto” ha ricordato il Ministro, ribadendo la priorità assoluta di garantire la sicurezza del personale impegnato nelle missioni ONU e rendendo omaggio a quanti hanno perso la vita al servizio della pace.

L’Italia continua a svolgere un ruolo di primo piano nelle principali operazioni di pace delle Nazioni Unite, in particolare nella missione UNIFIL, di cui deteniamo il comando e nella quale il contingente italiano rappresenta la presenza più numerosa. L’Italia è il settimo contributore al bilancio del peacekeeping ONU e il principale contributore di Caschi Blu tra i Paesi occidentali. A Brindisi ha sede il Centro di Servizi Globale delle Nazioni Unite, struttura strategica e unica al mondo per il supporto logistico alle missioni di pace, mentre Vicenza ospita il Centro di Eccellenza per le Unità di Polizia di Stabilità, punto di riferimento internazionale per la formazione dei Caschi Blu.

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