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AGGIORNAMENTO NOTA DI ACCREDITAMENTO – terza riunione del comitato di cooperazione frontaliera ITALO-FRANCESE (CCF) – Forte di Bard (Comune di Bard – Regione Autonoma Valle d’Aosta) – 4 giugno 2026

AGGIORNAMENTO NOTA DI ACCREDITAMENTO STAMPA

TERZA RIUNIONE DEL COMITATO DI COOPERAZIONE FRONTALIERA ITALO-FRANCESE (CCF)
Forte di Bard (Comune di Bard – Regione Autonoma Valle d’Aosta) – 4 giugno 2026

 

Giovedì 4 giugno 2026 si svolgerà nella Regione Autonoma Valle d’Aosta, presso il Forte di Bard, la terza riunione del Comitato di cooperazione frontaliera italo-francese, organismo istituito dal Trattato del Quirinale al fine di incoraggiare lo sviluppo di progetti locali e rimuovere gli ostacoli alla cooperazione di confine. La riunione sarà co-presieduta dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e dal Ministro per l’Europa e gli Affari Esteri della Repubblica francese, Jean-Noël Barrot.

Preceduta da un incontro bilaterale fra i due Ministri, la riunione sarà ospitata dal Presidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta, Renzo Testolin, e vedrà la partecipazione di rappresentanti degli Enti territoriali, di Parlamentari e di organismi di cooperazione transfrontaliera, oltre che delle Amministrazioni centrali, un’occasione per fare il punto sulle relazioni bilaterali tra Italia e Francia, discutere delle principali crisi internazionali e guardare alle prossime scadenze europee e multilaterali.

Programma stampa

Dalle ore 14:00, arrivo dei due Ministri e delle loro delegazioni, aperto ai cine-foto-operatori accreditati;

Ore 14:15 Inni e foto di famiglia, aperta ai cine-foto-operatori accreditati;

Ore 15:00 Riunione del Comitato di cooperazione frontaliera, aperta agli operatori accreditati per un camera-spray iniziale;

Ore 17:00 Conferenza stampa congiunta dei Ministri Tajani e Barrot, aperta a tutta la stampa accreditata.

I giornalisti e i cine-foto-operatori interessati a seguire l’evento, sono pregati di accreditarsi entro e non oltre le ore 18.00 di martedì 2 giugno, registrandosi attraverso il link  https://portaleaccreditamento.esteri.it e allegando la documentazione richiesta.

Chi è si è già registrato al Portale online e ha già ricevuto conferma dal sistema di accettazione della propria registrazione, potrà accedere al proprio profilo e selezionare la partecipazione all’evento.

Per qualunque chiarimento in merito, si prega di rivolgersi all’Unità per la Comunicazione, tel. 06/3691.3432 – 8210 – 8573 –3078 – 3450 (accreditamentostampa@esteri.it).

I badge dovranno essere ritirati personalmente presso il Forte di Bard, ingresso lato biglietteria, Via Vittorio Emanuele II, Bard (raggiungibile in auto con l’autostrada A5, uscita caselli di Pont-Saint-Martin a sud e di Verrès a nord), il giorno stesso dell’evento nelle seguenti modalità:

 

  • alle ore 12.30                per i cine-foto-operatori
  • alle ore 16.00                per i giornalisti che desiderano seguire solo la conferenza stampa congiunta

 

Si fa presente che l’accesso alla stampa quel giorno sarà possibile esclusivamente dal parcheggio multipiano ai piedi del Forte, ingresso lato biglietteria con accesso tramite ascensori, come da dettagli riportati sotto. Dal parcheggio si accede direttamente ai 3 ascensori consecutivi con cui si sale al Forte. La capienza degli ascensori è di 13 persone per cabina, con frequenza di salita 2 minuti circa. La salita dal parcheggio al Forte tramite i suddetti ascensori richiede circa 15 minuti.

I giornalisti che intendessero lasciare la propria auto al parcheggio dovranno comunicare in anticipo la targa del mezzo alla email  accreditamentostampa@esteri.it, entro e non oltre le ore 18.00 di martedì 2 giugno.

Verrà messa a disposizione della stampa accreditata una navetta dedicata, dall’aeroporto di Torino-Caselle “Sandro Pertini” al Forte di Bard, e ritorno. La stampa interessata a usufruire del servizio navetta è pregata di comunicarlo via e-mail, scrivendo a accreditamentostampa@esteri.it entro e non oltre le ore 18.00 di martedì 2 giugno.

Per i giornalisti accreditati è disponibile una chat Whatsapp dove saranno condivisi maggiori dettagli sull’evento, disponibile al seguente link: Invito al gruppo WhatsApp

La comunicazione dei dati personali sopra indicati equivale ad autorizzarne l’utilizzo ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679) da parte dell’Unità per la Comunicazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, titolare del trattamento, per fini strettamente professionali e/o legati allo svolgimento dell’evento in oggetto.

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Giornata dei Caschi Blu. Tajani: un faro di speranza e pace, pensiero va a UNIFIL

In occasione della 23ª Giornata Internazionale dei Caschi Blu delle Nazioni Unite, istituita nel 2003, l’Italia rinnova il proprio impegno a sostegno della pace e della sicurezza internazionali, esprimendo profonda gratitudine al personale militare e civile impegnato nelle missioni di mantenimento della pace. Operando spesso in condizioni critiche e mettendo a rischio la propria vita, i Caschi Blu rappresentano uno strumento essenziale di stabilizzazione, contribuendo in modo determinante alla protezione delle popolazioni civili e alla costruzione di percorsi concreti verso la pace.

Il Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, ha sottolineato come i Caschi Blu rappresentino una presenza fondamentale nelle aree colpite da guerre e instabilità, contribuendo alla tutela dei civili, al monitoraggio dei cessate il fuoco e al sostegno dei processi di pace. “Portano speranza e pace, operando con coraggio e dedizione in teatri di crisi e conflitto” ha ricordato il Ministro, ribadendo la priorità assoluta di garantire la sicurezza del personale impegnato nelle missioni ONU e rendendo omaggio a quanti hanno perso la vita al servizio della pace.

L’Italia continua a svolgere un ruolo di primo piano nelle principali operazioni di pace delle Nazioni Unite, in particolare nella missione UNIFIL, di cui deteniamo il comando e nella quale il contingente italiano rappresenta la presenza più numerosa. L’Italia è il settimo contributore al bilancio del peacekeeping ONU e il principale contributore di Caschi Blu tra i Paesi occidentali. A Brindisi ha sede il Centro di Servizi Globale delle Nazioni Unite, struttura strategica e unica al mondo per il supporto logistico alle missioni di pace, mentre Vicenza ospita il Centro di Eccellenza per le Unità di Polizia di Stabilità, punto di riferimento internazionale per la formazione dei Caschi Blu.

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