Livorno, 12 giugno 2026 – Cambia la viabilità nella zona Garibaldi–piazza della Repubblica. La Giunta comunale ha approvato una serie di modifiche alla disciplina della sosta che entreranno in vigore nei prossimi giorni con una specifica ordinanza.
La principale novità riguarda piazza Garibaldi, dove verrà istituita un’area pedonale con l’obiettivo di rendere lo spazio più vivibile, favorire la socialità e sostenere le attività commerciali della zona.
I posti auto eliminati nella piazza saranno redistribuiti nelle aree vicine, così da garantire comunque la disponibilità di parcheggi per i residenti del quartiere.
Il provvedimento interviene anche sulle strade limitrofe: alcuni stalli a pagamento diventano parcheggi riservati ai residenti o “promiscui”, cioè utilizzabili gratuitamente da determinate categorie di autorizzati, in base ai contrassegni di zona.
L’obiettivo dichiarato è quello di trovare un equilibrio tra accessibilità per i cittadini, sostegno alle attività economiche e migliori condizioni di vivibilità per chi abita nella zona.
Livorno, 12 giugno 2026 – Profondo cordoglio nel mondo della sanità livornese per la scomparsa del dottor Sirio Malfatti, medico tra i pionieri delle cure palliative a livello regionale e nazionale.
L’Azienda USL Toscana nord ovest, la Direzione ospedaliera di Livorno, la Zona Distretto e gli operatori sanitari lo ricordano come una figura di grande rilievo umano e professionale, capace di mettere sempre al centro la persona e la dignità del paziente.
Il dottor Malfatti è stato tra i fondatori dell’Associazione Cure Palliative di Livorno, realtà diventata negli anni un punto di riferimento per malati e famiglie.
Nel ricordo espresso dalla dottoressa Costanza Galli, viene sottolineato il suo ruolo decisivo nella nascita e nello sviluppo delle cure palliative in città, insieme alla capacità di unire competenza medica e grande umanità.
L’Azienda sanitaria ha espresso vicinanza ai familiari e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato. La cerimonia di saluto si terrà domani, 13 giugno, alle ore 15 nella chiesa della sala mortuaria dell’ospedale di Livorno.
La procura di Trento ha riconosciuto il reato di maltrattamento nei confronti degli oltre 40 Alaskan husky, sfruttati per il traino delle slitte (sleddog), che erano stati sequestrati con un’operazione del Corpo Forestale Trentino nel febbraio scorso in un allevamento nella zona di Millegrobbe a Lavarone in Trentino. “Sono pronti a trovare una famiglia che li ami e li accolga per il resto della loro vita gli oltre 40 Alaskan Husky sequestrati a febbraio a Millegrobbe”. I referti veterinari avevano documentato numerosi casi di denutrizione, disidratazione, debilitazione fisica, infestazioni parassitarie, dermatiti, ferite e altre patologie riconducibili alla prolungata mancanza di cure e a condizioni di detenzione incompatibili con il loro benessere.
Israele annetterà le terre a ovest del Giordano, lasciando ai palestinesi solo qualche isolotto. Smotrich e Ben-Gvir hanno vinto, ma lo Stato ebraico rischia di produrre un nuovo 7 ottobre. L’amore del poeta Ḥusayn per Giaffa. Il ritorno dei presenti-assenti.
Piegata dal crollo dell’Urss e dall’embargo, negli anni Novanta sull’isola era diffusa la percezione del tradimento del Cremlino. Povertà estrema, reclutamenti opachi e ambiguità del regime alimentano il flusso di persone nell'esercito russo. L’Avana rimane stretta tra Washington e Mosca.
Si riapre lo scandalo corruzione in Ucraina, principale problema del paese secondo i cittadini. Il capo di Stato è ritenuto responsabile, ma allo stesso tempo indispensabile per continuare il conflitto. Senza fine dello scontro nessun cambio al vertice. Cresce la fiducia nei militari.
“Ricordare Silvio Berlusconi vuol dire rievocare le tante vite che ha vissuto, da imprenditore geniale, da politico che ha cambiato la politica, da statista con il record della più lunga permanenza al governo del Paese, da dirigente sportivo che ha vinto più di chiunque altro. Per me sarà sempre il “mio presidente”, che con me e con milioni di italiani condivideva, tra l’altro, profondi sentimenti di amore e di rispetto per gli animali. La trasmissione che conduco su Rete 4, “Dalla parte degli animali”, è nata nel 2017 per sua ispirazione e suo desiderio. Sono orgogliosa di aver consegnato agli archivi tanti video-ricordi del Berlusconi animalista convinto, come tale, allora, poco noto al grande pubblico: il presidente che manda un saluto ai telespettatori nel 2019, che racconta “l’amore a prima vista” e la vita con Dudù (a lungo il cane più noto d’Italia), che fa appello per le adozioni nei canili, che deplora le condizioni degli animali negli allevamenti intensivi, che allatta l’agnellino Fiocco di Neve (le immagini fecero il giro del mondo), che presenta “Peter” il figlio di Dudù, gli altri barboncini bianchi, il chihuahua “Rambo”, Harley e Sole, uno dei cinque cani provenienti dal canile di Olbia. L’amore verso questi eterni fanciulli, ripeteva sempre, è davvero grande. Mi piace immaginare che in qualche modo lo ricordino anche loro con lo stesso affetto. Ci manchi, presidente”.
Così l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, ricorda Silvio Berlusconi nel terzo anniversario della scomparsa.
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E’ stato accusato di aver rivolto “frasi offensive, irriguardose e lesive della dignità e dell’autostima” anche “contenenti allusioni sessualmente esplicite e di carattere discriminatorio” nei confronti delle giocatrici di calcio che allenava.
Non solo: avrebbe inoltre esortato tre delle calciatrici da lui allenate a procurare un infortunio ad una loro compagna di squadra. Per questi comportamenti, nei confronti di un allenatore di calcio del settore femminile – all’epoca dei fatti era tecnico di un club di Prato, nella stagione 2024/25 – è stata confermata, nelle scorse settimane, dalla Corte federale d’Appello, la squalifica di quattro anni emessa in primo grado. Lo scrivono i quotidiani La Nazione e Il Tirreno.
Disposta dalla Corte una squalifica di sei mesi per il presidente del club e il responsabile societario del safeguarding, anch’egli accusato di non aver attuato azioni preventive di controllo. All’allenatore squalificato veniva contestato di aver chiesto a tre calciatrici, il 18 novembre 2024, di “commettere una condotta illecita, nello specifico di procurare alla loro compagna di squadra un grave infortunio (‘spaccare una gamba’) e, a seguito del loro netto rifiuto, di aver chiesto alle medesime calciatrici di isolarla progressivamente dal gruppo squadra per indurla ad abbandonare lo stesso, giustificando tali richieste con la finalità di impedirle di svolgere l’attività sportiva e così di porre termine ad asserite pressioni subìte dal consulente e sponsor della società nonché genitore della predetta calciatrice, affinché quest’ultima venisse schierata come titolare”.
L’allenatore aveva citato la testimonianza di una calciatrice che smentiva quella delle sue tre compagne, ma i giudici non l’avrebbero ritenuta credibile, riportano ancora i quotidiani. L’uomo, nel frattempo si era dimesso da tecnico. “Personalmente non ho mai assistito a comportamenti scorretti dell’allenatore – spiega il presidente, riportano i quotidiani -. Mi rimetto a quello che è scritto nella sentenza. Siamo stati noi a segnalare il caso alla giustizia sportiva. Noi credevamo che il genitore della ragazza, in quanto parte attiva della componente femminile del club (anche se non è tesserato, ndr), stesse rappresentando con quell’esposto anche la volontà” del club “di chiedere di indagare sull’accaduto. Tra l’altro lo stesso genitore ha sempre detto anche in circostanze ufficiali di avere agito per conto della nostra società”.
VADO LIGURE – L’amministratore delegato di Vado Gateway, Santi Casciano, ha commentato i dati pubblicati dal “The Container Port Performance Index (CPPI) 2025“ del World Bank Group, che vedono lo scalo di Savona – Vado, posizionato al 51° posto (mentre era 87° nel 2024) della classifica mondiale dei porti contenitori su un totale di oltre 400 analizzati.
Il Container Port Performance Index misura il tempo di permanenza delle navi portacontainer in porto, considerando gli effetti combinati di accesso nautico, disponibilità di ormeggi, produttività della movimentazione merci, operazioni di cantiere e coordinamento tra le parti interessate. Basandosi su dati effettivi relativi agli scali delle navi, anziché su indicatori autodichiarati, il CPPI riflette il funzionamento dei porti all’interno delle reali reti di trasporto marittimo globali e fornisce una base coerente per il benchmarking delle prestazioni.
Sviluppato dalla Banca Mondiale e da S&P Global Market Intelligence, il CPPI è diventato un punto di riferimento consolidato per confrontare l’efficienza portuale tra diverse località, regioni e fasce di reddito, nonché per monitorare le prestazioni nel tempo.
Ai primi dieci posti della classifica figurano i porti di Fuzhou (Cina), Dalian (Cina), Salalah (Oman), Mawan (Cina), Chiwan (Cina), Tanger Med (Marocco), Ningbo (Cina), Hamad Port (Qatar), Hong Kong (Hong Kong SAR, Cina) e Kobe (Giappone).
«Il ritorno del porto di Savona – Vado al vertice della classifica italiana del Container Port Performance Index 2025 rappresenta un riconoscimento significativo per l’intera comunità portuale e per tutti gli attori che contribuiscono con il loro lavoro quotidiano all’efficienza operativa dello scalo» – ha dichiarato Santi Casciano – «È un risultato importante perché si basa su uno degli indicatori di produttività più rilevanti per il nostro settore, vale a dire il tempo effettivo di permanenza di una nave in porto, un parametro che rappresenta non solo un indicatore della produttività dei porti, ma anche un elemento determinante per la resilienza e l’affidabilità delle catene logistiche globali in un contesto caratterizzato da forti tensioni geopolitiche e ridefinizione delle rotte marittime internazionali».
Il ceo di Vado Gateway, Santi Casciano
Continua l’amministratore delegato del terminal vadese: «Come unico terminal contenitori del porto di Savona-Vado siamo orgogliosi di aver contribuito a questo risultato, a dimostrazione della validità del percorso intrapreso da Vado Gateway dall’avvio dell’operatività avvenuto nel febbraio 2020. Una traiettoria di crescita fatta di investimenti e sviluppo delle competenze che, in pochi anni, hanno consentito al Container Terminal di Vado Ligure di assumere un ruolo importante nella geografia terminalistica internazionale. Il ritorno di Savona – Vado al vertice della classifica italiana del Container Port Performance Index rappresenta per noi uno stimolo a proseguire lungo questa rotta, continuando a lavorare insieme alle istituzioni e a tutti gli stakeholder del cluster portuale per rafforzare il ruolo di Vado Gateway come hub portuale e logistico strategico nel Mediterraneo, creando valore per il territorio, i clienti e l’intero sistema logistico nazionale».
Secondo l’INDEX:
Nel 2025, le prestazioni portuali globali hanno mostrato un leggero peggioramento rispetto al 2024, ovvero tempi di rotazione delle navi mediamente più lunghi. Questa tendenza maschera significative variazioni regionali. I porti delle economie a reddito medio-alto e ad alto reddito hanno generalmente registrato tempi di rotazione più brevi, grazie a infrastrutture più solide, una maggiore intensità di utilizzo delle gru e un migliore coordinamento. Diversi porti dell’Asia orientale e meridionale si sono nuovamente classificati tra i migliori, mentre alcuni porti in Europa e Nord America hanno continuato a riprendersi dalla precedente congestione. I porti dell’Africa subsahariana, spesso caratterizzati da vincoli di capacità e da strutture commerciali dominate dalle importazioni, hanno generalmente registrato tempi di rotazione più lunghi.
L’edizione 2025 evidenzia l’esposizione dei porti alle interruzioni della catena di approvvigionamento globale. Gli ultimi anni hanno visto ripetuti shock, tra cui la volatilità legata alla pandemia, i cambiamenti geopolitici delle rotte e gli eventi climatici. Queste interruzioni influenzano i modelli di arrivo delle navi, creano congestione e allungano i tempi di permanenza in porto. Allo stesso tempo, le prestazioni portuali stesse influenzano lo stress della catena di approvvigionamento. Tempi di rotazione più lunghi riducono la capacità di carico effettiva e propagano i ritardi nelle reti globali, rafforzando la volatilità. L’analisi dei dati CPPI per il periodo 2020-2025 conferma una forte relazione bidirezionale tra le prestazioni portuali e lo stress della catena di approvvigionamento. I periodi di maggiore stress sono associati a tempi di permanenza delle navi più lunghi, mentre prestazioni portuali più deboli amplificano le interruzioni ritardando gli scali successivi e riducendo la capacità. Questa interazione sottolinea il ruolo dei porti efficienti come stabilizzatori del commercio globale.
Fornendo una serie storica coerente e dati, consente ai responsabili politici, alle autorità portuali, agli operatori e ai partner per lo sviluppo di valutare le tendenze delle prestazioni e confrontare i porti con strutture analoghe. L’indice supporta quindi un processo decisionale basato su dati concreti, volto a migliorare l’efficienza, la resilienza e il funzionamento complessivo delle catene di approvvigionamento marittime globali.
VADO GATEWAY
Vado Gateway comprende il nuovo Container Terminal deep-sea, infrastruttura portuali tecnologicamente avanzata e l’adiacente Reefer Terminal, il più grande hub del Mediterraneo per la logistica della frutta.
Operativo dal febbraio 2020, il nuovo Container Terminal di Vado Ligure a regime sarà in grado di movimentare annualmente circa 900 mila TEUs (contenitori da 20 piedi), con un obiettivo di intermodalità su ferro del 40%.
I TEUs movimentati nel 2025 all’interno dei due terminals vadesi sono stati complessivamente circa 600mila (+58,4% sul 2024), di cui 24% export, 37% import e 33% transhipment.
Livorno, 12 giugno 2026 – Grave incidente nel pomeriggio di giovedì 11 giugno a Collesalvetti, lungo la strada che collega il casello dell’autostrada A12 con lo svincolo della Fi-Pi-Li.
Per cause ancora in corso di accertamento, un’auto e un camion si sono scontrati intorno alle 15.30. Nell’impatto la conducente della vettura è rimasta incastrata nell’abitacolo.
Sul posto sono intervenuti più mezzi di soccorso, tra cui ambulanze della Pubblica Assistenza di Collesalvetti e della Misericordia di Vicarello, oltre a un’unità medicalizzata arrivata da Pisa. Attivato anche l’elisoccorso Pegaso, atterrato in un’area verde vicino alla carreggiata.
I vigili del fuoco hanno lavorato per estrarre la donna dall’auto, affidandola poi ai soccorritori. La ferita è stata trasportata in condizioni gravi all’ospedale di Pisa.
La dinamica dell’incidente è al vaglio delle forze dell’ordine.
Livorno, 12 giugno 2026 – Cambiamenti per molti assistiti livornesi: il dottor Massimo Scardigli andrà in pensione e la sua convenzione terminerà giovedì 18 giugno.
I pazienti attualmente seguiti dal medico dovranno quindi effettuare una nuova scelta del medico di famiglia per continuare a usufruire dell’assistenza sanitaria di base.
La procedura può essere svolta comodamente online, tramite computer, smartphone o tablet, evitando così code agli sportelli e con la possibilità di operare in qualsiasi orario.
In alternativa resta disponibile anche il servizio presso gli sportelli dedicati sul territorio.
L’invito è a provvedere per tempo alla nuova assegnazione, così da non incorrere in disagi nei giorni successivi alla cessazione dell’attività del medico.
Livorno, 11 giugno 2026 – Un innesto di spessore dalla massima serie: la Libertas Livorno 1947 ufficializza l’arrivo di David Reginald Cournooh, reduce da quattro stagioni in LBA con la Pallacanestro Brescia.
Un acquisto che alza il livello del roster amaranto: Cournooh porta esperienza, fisicità e mentalità vincente costruite in oltre dieci anni tra i protagonisti del basket italiano, con successi come la Coppa Italia 2023 e la Champions League vinta con la Virtus Bologna nel 2019.
Play-guardia classe 1990, cresciuto nella Mens Sana Siena, vanta un lungo percorso tra Serie A ed Europa, vestendo maglie importanti come Brindisi, Pistoia, Cantù, Virtus Bologna e Cremona.
Nelle ultime stagioni a Brescia si è confermato come uomo chiave dalla panchina, contribuendo a risultati di alto livello tra cui una finale scudetto e una semifinale.
Per la Libertas si tratta di un innesto di grande affidabilità, capace di portare leadership ed esperienza in un roster che punta a crescere.
ROMA – Si terrà martedì 16 giugno presso l’Hotel Parco dei Principi di Roma l’Assemblea Annuale di Assarmatori, appuntamento dal titolo: “Istruzioni per non navigare nel buio”.
Ad aprire i lavori la relazione di Stefano Messina, presidente della Associazione degli armatori italiani, dell’Unione Europea e dei Paesi terzi che operano in Italia servizi marittimi regolari.
L’evento vede la partecipazione di esponenti del Governo, delle istituzioni, delle Forze Armate, dell’industria armatoriale e del mondo dei porti, con una tavola rotonda per un confronto sulle principali sfide e prospettive del settore. Nel corso dell’Assemblea sarà inoltre conferito il Premio Assarmatori 2026.
La partecipazione all’evento è aperta previa registrazione al link:
Programma
10:30 – Apertura dei lavori
Relazione del Presidente di Assarmatori, Stefano Messina
11:00 – Saluti Istituzionali
Raffaele Fitto, Vice Presidente Esecutivo della Commissione europea (videomessaggio)
Nello Musumeci, Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare
Giuseppe Valditara, Ministro per l’Istruzione e il Merito
Amm. Sq. Giuseppe Berutti Bergotto, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare
Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (videomessaggio)
12:00 Tavola rotonda:
Mariaceleste Lauro, CEO Gruppo Lauro e Board Member Assarmatori
Marco Minniti, Presidente Fondazione Med-Or
Roberto Petri, Presidente Assoporti
Vincenzo Romeo, CEO Nova Marine Carriers e Vice Presidente Assarmatori
12:45 – Intervento istituzionale
Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy
13:00 – Premio Assarmatori 2026
13:15 – Conclusioni
Edoardo Rixi, Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
Fincantieri, ha annunciato l’accordo della propria controllata, la norvegese VARD, società leader internazionale nella costruzione di navi speciali, per la progettazione e costruzione di un’unità fishery avanzata per lasocietà norvegese Rosund Drift AS, operatore con sede ad Ålesund e parte di un consolidato consorzio attivo nella pesca oceanica.
La nuova nave sarà realizzata sulla base del collaudato design VARD 8 02, una piattaforma sviluppata per rispondere alle crescenti esigenze di sostenibilità ed efficienza che caratterizzano l’evoluzione dell’industria della pesca.Progettata per operazioni di pesca oceanica, l’unità sarà in grado di supportare sia attività di pesca di fondo sia operazioni miste, assicurando una gestione accurata del pescato, elevati standard qualitativi del prodotto e una significativa riduzione dell’impatto ambientale.
In linea con l’obiettivo di massimizzare il valore delle catture e minimizzare l’impronta ecologica delle operazioni, la nave sarà equipaggiata con avanzati sistemi di propulsione ed energia ibrida, studiati per ottimizzare i consumi di carburante e ridurre le emissioni. A bordo saranno inoltre installate soluzioni di stoccaggio flessibili e serbatoi dedicati all’insilaggio della biomassa, favorendo il pieno utilizzo delle risorse marine. Completerà la dotazione un moderno impianto per la lavorazione dei gamberi, integrato con un sistema di cottura a vapore in grado di garantire elevati standard di qualità e conservazione del prodotto.
La nave avrà una lunghezza di circa 80,4 metri e una larghezza di 16,7 metri con scafo rinforzato per la navigazione in acque con presenza di ghiacci. Sarà equipaggiata con le soluzioni integrate SeaQ di Vard Electro, tra cui il sistema di accumulo di energia (Energy Storage System) e un sistema integrato di gestione dell’energia, che consentiranno operazioni più intelligenti ed efficienti, riducendo al contempo consumi ed emissioni di gas serra.
L’unità sarà inoltre dotata di un sistema di plancia di ultima generazione e di avanzate attrezzature di coperta – fornite dalla controllata Seaonics – per garantire operazioni sicure anche in condizioni meteo difficili. Gli spazi abitativi saranno progettati per assicurare elevati standard di comfort, sicurezza e benessere dell’equipaggio, con ambienti moderni e aree dedicate alla vita di bordo e al tempo libero.
Lo scafo sarà realizzato presso il cantiere Vard di Braila – Romania – mentre le attività di allestimento, prove, collaudo e consegna sono previste nel terzo trimestre del 2028 presso lo stabilimento Vard Brattvaag in Norvegia.
Questo nuovo contratto rafforza ulteriormente la solida posizione di VARD nel mercato delle unità avanzate per la pesca industriale e mette in evidenza il ruolo del Gruppo Fincantieri nel promuovere innovazione, sostenibilità e sviluppo tecnologico nell’industria cantieristica a livello globale.
Livorno, 11 giugno 2026 – La Libertas Livorno 1947 ha comunicato che il rapporto di collaborazione con Ariel Filloy non proseguirà nella stagione sportiva 2026/27.
Il club ha ringraziato il giocatore per la professionalità dimostrata durante i due anni trascorsi in maglia amaranto, sottolineandone l’impegno e il contributo alla squadra.
Nel comunicato viene ricordato anche un momento significativo della sua esperienza a Livorno, con la prestazione decisiva in gara 2 dei playout contro Vigevano nel maggio 2025.
La società ha infine rivolto a Filloy un ringraziamento e gli auguri per il futuro sportivo e personale.
Livorno, 11 giugno 2026 – La Libertas Livorno 1947 ha comunicato che Avery Woodson non farà parte del roster per la prossima stagione.
Il rapporto tra il club e il giocatore si è concluso al termine della stagione 2025/26, chiudendo così la sua esperienza in maglia amaranto.
La società ha espresso gratitudine nei confronti dell’atleta, sottolineando la professionalità dimostrata durante il periodo trascorso a Livorno e il contributo offerto alla squadra.
Tra i momenti ricordati dal club figura in particolare il canestro decisivo realizzato nella partita casalinga contro Rimini.
La Libertas ha infine augurato a Woodson le migliori fortune per il prosieguo della sua carriera sportiva e personale.
Livorno, 11 giugno 2026 – I Carabinieri di Livorno Centro hanno arrestato un 50enne, accusato di maltrattamenti nei confronti della compagna.
L’intervento è scattato dopo la richiesta di aiuto della donna, che avrebbe denunciato episodi ripetuti di violenza fisica e verbale e minacce, anche legate a richieste di denaro.
La vittima si era allontanata dall’abitazione rifugiandosi dai genitori, ma sarebbe stata raggiunta nella notte dall’uomo, che avrebbe tentato di entrare con la forza nell’appartamento.
I militari lo hanno bloccato sul posto mentre cercava di forzare la porta, dopo la segnalazione al 112.
Nel corso dell’accompagnamento in caserma l’uomo avrebbe opposto resistenza ai Carabinieri, venendo poi denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale.
Il Tribunale di Livorno ha convalidato l’arresto disponendo la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
Livorno, 11 giugno 2026 – In Toscana i saldi estivi 2026 partiranno ufficialmente sabato 4 luglio. La durata delle vendite di fine stagione sarà di 60 giorni.
Lo stabilisce una delibera della Giunta regionale approvata nel mese di maggio, in coerenza con la normativa sul commercio e con gli accordi definiti a livello nazionale.
La scelta della data è stata condivisa con le associazioni di categoria, nell’ottica di garantire una programmazione uniforme su tutto il territorio italiano.
L’obiettivo è quello di assicurare un quadro stabile e chiaro per esercenti e consumatori, in un periodo importante per il commercio al dettaglio.
Livorno, 11 giugno 2026 – Il Comune di Livorno ha aperto la selezione per le associazioni di volontariato interessate al progetto “Livorno Estate Sicura 2026”.
L’iniziativa prevede il rafforzamento dei servizi di informazione, controllo e primo soccorso lungo le spiagge libere e le zone costiere più frequentate del territorio.
Le attività interesseranno in particolare le aree del Romito e di Quercianella, tra il Castello del Boccale e il porticciolo di Chioma.
L’amministrazione comunale ha stanziato un rimborso complessivo fino a 31mila euro per sostenere le associazioni che parteciperanno al progetto.
Le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro il 17 giugno 2026 alle ore 13, esclusivamente tramite posta elettronica certificata.
Tutte le informazioni e i moduli sono disponibili sul portale del Comune di Livorno.
Livorno, 11 giugno 2026 – Intervento della consigliera regionale di Fratelli d’Italia Marcella Amadio sulla questione dei cinghiali all’Isola d’Elba, dopo le dichiarazioni del deputato PD Marco Simiani e del consigliere regionale Alessandro Franchi.
Amadio critica il fatto che, secondo lei, esponenti dello stesso partito oggi chiedano interventi straordinari su un tema che sarebbe noto da tempo e già oggetto di segnalazioni.
Nel suo intervento, la consigliera afferma che la situazione degli ungulati all’Elba rappresenta da anni un problema per agricoltura, sicurezza e turismo, e sostiene che le proposte arrivate ora dal Partito Democratico arrivino in ritardo rispetto all’emergenza.
Amadio richiama inoltre il ruolo della Regione Toscana, guidata dallo stesso partito, sottolineando la necessità di interventi più rapidi ed efficaci, anche attraverso strumenti straordinari come la figura del commissario.
La consigliera conclude invitando a intervenire in modo diretto sulla gestione del fenomeno, per rispondere alle esigenze del territorio elbano.
Livorno, 11 giugno 2026 – Potere al Popolo Livorno ha diffuso una risposta al comunicato dell’Associazione Italia-Israele in merito alla mozione per l’intitolazione di una targa ai bambini palestinesi.
Nel testo, il movimento respinge l’idea che l’iniziativa possa essere considerata una strumentalizzazione politica, sostenendo che si tratti invece di un gesto di attenzione verso le vittime civili del conflitto.
Secondo Potere al Popolo, la targa vuole ricordare in particolare la condizione dei minori coinvolti nella guerra a Gaza e richiamare l’attenzione sull’emergenza umanitaria in corso.
Il comunicato sottolinea inoltre che la sofferenza dei bambini in guerra rappresenta una tragedia che non conosce distinzioni e che deve essere riconosciuta come tale in ogni contesto.
Il gruppo afferma che iniziative di questo tipo nascono dalla necessità di dare visibilità a una situazione ancora in evoluzione e ritiene legittimo il dibattito pubblico sul tema.
Potere al Popolo conclude ribadendo la propria posizione a sostegno dell’iniziativa e della sua finalità simbolica.
Livorno, 11 giugno 2026 – A Bruxelles si è discusso del futuro della politica di coesione europea e il messaggio arrivato dalle Province è chiaro: le risorse devono restare più vicine ai territori e non concentrarsi nei livelli centrali.
Al summit “Bringing Cohesion Closer”, ospitato dal Comitato europeo delle Regioni e promosso da Partenalia, amministratori locali di diversi Paesi hanno chiesto di rafforzare il ruolo delle autorità intermedie, come Province ed enti di area vasta, nel sistema di gestione dei fondi europei.
La preoccupazione principale riguarda il rischio di una nuova centralizzazione delle decisioni, sia a livello europeo che nazionale, che potrebbe allontanare le risorse dai territori che ne hanno bisogno.
A rappresentare l’Italia erano presenti la presidente della Provincia di Livorno Sandra Scarpellini, insieme al presidente della Provincia di Lucca Marcello Pierucci e al vicepresidente di Partenalia Luca Menesini, che hanno portato una posizione comune degli enti locali.
Secondo Scarpellini, la gestione dei fondi non dovrebbe essere accentrata negli Stati ma valorizzare il ruolo delle Province, considerate fondamentali per ridurre le disuguaglianze tra aree forti e aree più fragili.
Dal confronto è emerso anche che, in molti casi, gli enti locali risultano più rapidi nell’attuazione dei progetti rispetto alle amministrazioni centrali, come evidenziato anche da alcune analisi sul Pnrr.
Per gli amministratori presenti, la coesione europea rischia di perdere efficacia se si allontana dai territori. L’obiettivo, invece, dovrebbe essere quello di rafforzare chi opera più vicino ai cittadini, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree interne.
Livorno, 11 giugno 2026 – Nuovo Consiglio per l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Livorno, insediatosi ufficialmente lo scorso 3 giugno per il mandato 2026-2030. Alla guida resta l’ingegner Francesco Pistone, confermato alla presidenza dagli iscritti al termine del precedente quadriennio.
Un rinnovo nel segno della continuità, ma con una squadra in parte aggiornata, che punta a consolidare il percorso avviato negli ultimi anni. Durante il mandato appena concluso, l’Ordine si è distinto per un’intensa attività istituzionale, con tavoli tecnici e interlocuzioni con enti pubblici su temi strategici per la categoria, affiancati da numerose iniziative dedicate alla formazione e all’aggiornamento professionale.
Definita anche la nuova struttura interna: Anna Franceschi assume il ruolo di segretario, mentre Paolo Chiara ed Enrico Battaglini saranno vicepresidenti. Michela Carrai è il nuovo tesoriere. Completano il Consiglio Luca Bonannini, Desy Candura, Alessandro Novelli, Monica Rossi, Giovanni Vukich e Valerio Benocci.
La composizione del nuovo organo riflette una pluralità di esperienze, con professionisti provenienti sia dal settore pubblico che da quello privato, e un’attenzione crescente verso la rappresentanza di genere e il coinvolgimento dei più giovani.
“Proseguiremo il lavoro avviato, rafforzando il dialogo con le istituzioni e con gli iscritti – ha sottolineato Pistone – con l’obiettivo di rendere l’Ordine sempre più moderno, inclusivo e vicino alle esigenze della professione”.
Tra le priorità del nuovo mandato, la continuità nelle attività formative, l’aggiornamento tecnico e il rafforzamento dell’impegno sociale sul territorio.