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Missili russi su Kiev, in fiamme la Cattedrale della Dormizione simbolo della cristianità: per Mosca “colpita da Patriot Usa”

Un attacco al cuore della capitale Kiev, che colpisce uno dei suoi simboli. Nella notte raid missilistici russi sono tornati a colpire l’Ucraina provocando almeno quattro morti nella capitale e altre cinque a Kharkiv, come denunciato su Telegram dal ministro dell’Interno ucraino Igor Klymenko. Le immagini più drammatiche arrivano da Kiev, dove nella notte è andato in fiamme il tetto della Cattedrale della Dormizione, una delle chiese del Monastero delle Grotte di Kiev (Kyievo-Pecherska Lavra), rinomato complesso cristiano ortodosso.

Il capo dell’amministrazione militare locale Timur Tkachenko ha condannato l’attacco definendolo un “colpo diretto” contro il sito. “Chiediamo preghiere per salvare questo santuario dalla distruzione”, ha dichiarato il metropolita Epifanio di Kiev, primate della Chiesa ortodossa ucraina, denunciando l’accaduto come un “crimine contro l’umanità, la storia e il cristianesimo“.

In particolare per il Servizio di sicurezza ucraino quello utilizzato per colpire il monastero di Kyiv-Pechersk era un drone Geran-2, versione russa dell’iraniano Shahed: una conclusione a cui si è arrivati sulla base dell’analisi dei detriti del drone rinvenuti nel luogo dell’impatto, in particolare frammenti della fusoliera e del motore. L’Aeronautica ucraina denuncia un attacco su vasta scala da parte russa: almeno settanta missili e centinaia di droni sono stati lanciati nella notte contro la capitale, con lo sfregio dell’incendio al più importante complesso monastico del Paese, patrimonio dell’umanità fondato nell’XI secolo e già ridotto in macerie nel 194 da una esplosione durante l’occupazione tedesca di Kiev. Durante l’attacco sono state danneggiate anche molte linee elettriche della capitale, e circa 140mila residenti sono rimasti senza corrente. La ministra della cultura e delle comunicazioni strategiche dell’Ucraina Tetyana Berezhna ha fatto sapere che uno degli attacchi ha colpito anche gli studi cinematografici nazionali Oleksandr Dovzhenko, uno dei più antichi studi cinematografici dell’Ucraina.

Immediata la reazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky: “È importante che il mondo non resti in silenzio di fronte a questo ultimo atto di barbarie russa. Questo attacco alla Lavra è un’aggressione alla comunità cristiana e al patrimonio culturale dell’umanità. Non può esserci giustificazione per questo o per qualsiasi altro attacco russo simile. Ciò che serve è una maggiore cooperazione per fermare la guerra della Russia e una protezione più forte per salvare vite dalla Russia”, ha scritto su X il leader ucraino.

Da Mosca si nega ogni responsabilità. Secondo il Cremlino a precipitare sul tetto della Cattedrale sarebbe stato un missile patriot americano, “Secondo informazioni confermate, gli edifici del monastero di Pechersk a Kiev sono stati colpiti da un missile del sistema di difesa aerea Patriot di fabbricazione statunitense”, si legge in un comunicato citato dalle agenzie russe. “Una delle ragioni del malfunzionamento di questo sistema potrebbe essere la fornitura al regime di Kiev di missili con vita operativa scaduta da parte dei Paesi occidentali. Le forze armate russe non pianificano e non effettuano attacchi a infrastrutture civili”, la tesi del ministero della Difesa di Mosca.

Grave anche il bilancio a Kharkiv, dove cinque soccorritori sono stati uccisi in un raid russo con le ormai tipiche modalità del “double tap”, ovvero con un secondo passaggio di droni sul luogo del primo attacco: le vittime sono cadute “mentre combattevano gli incendi, almeno altri cinque sono rimasti feriti”, ha reso noto il ministro dell’Interno Klymenko.

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Guerra in Ucraina, almeno 9 morti. I russi colpiscono anche la Cattedrale della Dormizione di Kiev, patrimonio dell’Unesco

Almeno nove persone sono morte in una nuova ondata di attacchi russi in Ucraina. Il bilancio più pesante è stato registrato a Kiev, dove i bombardamenti hanno colpito quasi tutti i quartieri della capitale causando almeno quattro vittime e oltre venti feriti. Un incendio ha inoltre danneggiato la Cattedrale della Dormizione, parte del complesso ortodosso della Lavra delle Grotte di Kiev, patrimonio mondiale dell’Unesco. Altre cinque persone, soccorritori dei servizi di emergenza, sono morte a Kharkiv durante una serie di attacchi missilistici russi. Feriti sono stati segnalati anche nelle regioni di Dnipro e Sumy. Sul fronte opposto, almeno tre persone sono morte e altre tre sono rimaste ferite, tra cui un bambino di un anno, in un attacco di droni ucraini contro la regione russa di Tula, circa 200 chilometri a sud di Mosca.

L’offensiva ha colpito anche altre grandi città. A Kharkiv, nel nord-est, cinque soccorritori dei servizi di emergenza statali sono stati uccisi da ripetute incursioni russe mentre combattevano gli incendi, e almeno altri cinque sono rimasti feriti, ha scritto su Telegram il ministro dell’Interno Igor Klymenko. Colpita anche Dnipro, con un ferito. Sul versante russo, un attacco di droni contro l’agglomerato di Tula, circa 200 chilometri a sud di Mosca, ha provocato almeno tre morti e tre feriti, “tra cui un bambino di un anno”, secondo il governatore regionale Dmitri Milyaev. A Kiev, raccontano i giornalisti dell’AFP, gli abitanti correvano per le strade in cerca di riparo mentre un bagliore accecante illuminava il cielo. Il sindaco Vitali Klitschko ha riferito di 19 feriti, di cui 11 ricoverati, e di 140.000 abitanti dei quartieri settentrionali rimasti senza elettricità, in un bilancio destinato a salire. Le nuove violenze arrivano mentre in Medio Oriente si è aperta una prospettiva di pace dopo l’accordo annunciato tra Stati Uniti e Iran. Sul conflitto tra Russia e Ucraina, invece, i negoziati restano in stallo e non si registrano progressi verso un cessate il fuoco duraturo.

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