Leoni-Juve, il piano bianconero per ringiovanire la difesa: si valuta il prestito dal Liverpool
La Juventus valuta Giovanni Leoni come rinforzo giovane per la difesa. La formula studiata è il prestito secco dal Liverpool, ma il club inglese non ha necessità di cedere il centrale italiano.
Leoni-Juve, il giovane italiano torna tra i nomi per la difesa
Giovanni Leoni è tornato nei ragionamenti della Juventus per il reparto arretrato. Il difensore classe 2006, oggi al Liverpool, rientra nel profilo cercato dal club bianconero: giovane, italiano, fisicamente strutturato e già formato nel campionato di Serie A. Nella nuova era bianconera sotto la guida di Carnevali, però, si guarda anche all’esperienza in difesa. L’idea è infatti di convincere Stones, in uscita a parametro zero dal Manchester City, a trasferirsi a Torino. A centrocampo, invece, i bianconeri devono battere la concorrenza dell’Atletico Madrid per Hjumand.
La Juventus sta valutando più soluzioni per ringiovanire la difesa e ridurre l’età media del reparto. Leoni risponde a questa esigenza perché unisce prospettiva e caratteristiche già interessanti per un centrale moderno. Ha fisico, centimetri, buona lettura dell’azione e margini di crescita ancora ampi. Nonostante il grave infortunio che lo ha fermato per buona parte della scorsa stagione, il 20enne romano sembra essersi ripreso pienamente, come aveva sottolineato l’ex tecnico di Reds Arne Slot.
Secondo SpazioJ, che riprende La Gazzetta dello Sport, i bianconeri puntano al prestito del difensore centrale del Liverpool. La formula più gradita sarebbe il prestito secco, senza obblighi economici immediati. Per la Juventus sarebbe un’operazione utile per inserire un giovane di qualità senza appesantire subito il bilancio.
Leoni-Juve: formula del prestito e la posizione del Liverpool
La Juventus vorrebbe impostare l’operazione su una soluzione temporanea. Il prestito secco permetterebbe al club bianconero di valutare Leoni in Serie A, dandogli minuti e responsabilità senza impegnarsi subito su un acquisto definitivo.
Per il Liverpool, però, il ragionamento è diverso. Il club inglese ha investito una cifra rilevante sul difensore e non ha necessità di lasciarlo partire a condizioni favorevoli. Leoni è stato acquistato dal Parma per circa 30 milioni di euro più bonus, con un’operazione che può arrivare a circa 35 milioni complessivi. Il contratto con i Reds è lungo, fino al 2031.
Questo rende difficile immaginare una trattativa semplice. Il Liverpool dovrebbe essere convinto che un anno alla Juventus possa accelerare la crescita del giocatore. Senza garanzie tecniche, minutaggio e un progetto chiaro, il club inglese potrebbe preferire trattenere Leoni o valutare altre soluzioni.
Leoni-Juve: costi, ingaggio e bilancio
Dal punto di vista economico, il prestito sarebbe la formula più sostenibile per la Juventus. Un acquisto definitivo oggi avrebbe costi elevati, perché il Liverpool non potrebbe valutare Leoni molto meno di quanto lo ha pagato al Parma. Il valore di mercato del difensore si muove attorno ai 25 milioni, ma il prezzo reale dipenderebbe dalla volontà dei Reds.
Con un prestito secco, la Juventus dovrebbe sostenere soprattutto l’ingaggio del giocatore e un eventuale contributo economico al Liverpool. Non ci sarebbe ammortamento del cartellino, né un impegno pluriennale immediato. Questo renderebbe l’operazione compatibile con una gestione prudente del mercato.
Per il Liverpool, invece, una cessione temporanea avrebbe senso solo se accompagnata dalla valorizzazione tecnica del giocatore. Dopo un investimento da circa 30 milioni più bonus, il club inglese non può permettersi di svalutare un difensore acquistato da pochi mesi e sotto contratto per altre stagioni.
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