Modalità di lettura

Banco Bpm e Canottieri Napoli insieme tra sport e inclusione con “Tutti in Campo”

Banco Bpm e Canottieri Napoli insieme tra sport e inclusione con “Tutti in Campo”

NAPOLI (ITALPRESS) – Una bella mattinata all’insegna di sport e condivisione al Circolo Canottieri Napoli dove si è tenuta la manifestazione conclusiva dell’edizione 2025-2026 del progetto “Tutti in Campo”, programma di promozione dell’inclusione e del benessere giovanile attraverso il triathlon. Un’iniziativa fortemente sostenuta da Banco Bpm, eccellenza del sistema bancario nazionale e internazionale, e finalizzata a creare un gruppo di sportivi “senza barriere”: giovani e non di ogni estrazione, con disabilità o meno, tecnici, dirigenti e genitori si sono uniti per cimentarsi in una disciplina completa e complessa che mette insieme nuoto, bici e corsa.

I risultati sportivi ottenuti sono eccellenti ma, ancor più importante, i benefici riscontrati in termini di benessere individuale e di gruppo: è una nuova frontiera della aggregazione sociale, che ha lo sport come mezzo e l’integrazione come fine. Hanno partecipato a “Tutti in Campo” 15 ragazzi e 6 tecnici, per complessive 4.000 ore di lezione. Coinvolto anche un atleta master ipovedente, Roberto Bellotti, che, il 24 maggio scorso, ha concluso l’Aquathlon Napoli con il supporto di due accompagnatori nella corsa (3 km) e in acqua (750 mt).

L’intera iniziativa è stata presentata nel Salone De Gaudio del sodalizio giallorosso, al Molosiglio, nel corso di un incontro al quale hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Canottieri, Giancarlo Bracale, con i due vice Roberto Imperatrice e Renato Notarangelo, i consiglieri al triathlon Alessandro Fattore e Claudio Calveri, il Ceo di Banco Bpm, Giuseppe Castagna, la presidentessa del Consiglio comunale di Napoli, Enza Amato, e alcuni testimonial d’eccezione come i campioni dello sport napoletano Sandro Cuomo, Patrizio Oliva, Carlo Silipo e Valerio Cuomo. Intervenuto con un videomessaggio pure il presidente nazionale dell’Ussi, Gianfranco Coppola.

“Questo posto evoca la mia infanzia, la mia adolescenza, la mia gioventù. Grazie al presidente Bracale oggi il circolo è una casa aperta agli atleti” dice il Ceo di Banco Bpm, Giuseppe Castagna, che, anche in un momento delicato dal punto di vista finanziario, sostiene in maniera convinta l’iniziativa promossa in tandem con la Canottieri.

“Ancora combatto, dopo aver resistito l’anno scorso a un attacco da parte di una grande banca italiana, che abbiamo vinto con molto orgoglio – afferma -. Quest’anno – spiega – siamo impegnati in un’altra grande operazione, nella quale, dall’altra parte, vediamo un colosso che è 7-8 volte più grande di noi. Questo è lo spirito dello sport, non arrendersi, continuare a dare il meglio, cercare di fare il possibile. Poi sappiamo che non c’è solo il merito sportivo, ma contano anche i mezzi che si hanno a disposizione. Le banche vivono di territorio, vivono di famiglie, vivono di imprese, vivono di risparmio e di finanziamenti. Noi cercheremo di fare il nostro” chiosa Castagna.

“Tutti in Campo ci vede insieme, uniti per un obiettivo da raggiungere con la massima apertura nei confronti dei ragazzi che vogliono partecipare – sottolinea invece Alessandro Fattore, consigliere con delega al Triathlon della Canottieri Napoli -. In questo progetto ognuno ha un ruolo, dai tecnici ai dirigenti, dai genitori ai ragazzi, ciascuno per le proprie competenze, per raggiungere insieme gli obiettivi. Siamo pronti a proseguire con al nostro fianco Banco Bpm, che crede in questa iniziativa e ci ha consentito di metterla in pratica, e le istituzioni che ci affiancano, come è già accaduto in occasione della gara di aquathlon dello scorso 24 maggio, inserita nel programma di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026″.

– Foto xc9/Italpress –

(ITALPRESS).

  •  

L’assessore Guidesi presenta il “Pacchetto Innovazione” da 255 milioni

L’assessore Guidesi presenta il “Pacchetto Innovazione” da 255 milioni

MILANO (ITALPRESS) – Regione Lombardia rafforza il proprio ruolo di guida della politica industriale europea e sceglie di farlo confermando un intervento strutturale da 255 milioni di euro che segna un cambio di paradigma: dall’agevolazione degli strumenti alla costruzione di un vero modello industriale territoriale. Il ‘Pacchetto Innovazione’, presentato a Palazzo Lombardia dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, non è un insieme di misure, ma una strategia organica che definisce la direzione della politica industriale lombarda dei prossimi anni: innovazione, capitale, produzione e territori come unico ecosistema competitivo. Si tratta di un insieme di strumenti, alcuni riproposti ed altri aggiornati, che negli ultimi anni sono stati in grado di generare valore aggiunto sul territorio e moltiplicatore grazie ad interventi delle aziende.

“Quello che abbiamo voluto presentare oggi è un pacchetto completo che riguarda l’innovazione, ma che riguarda soprattutto strumenti innovativi, per cui la regione che si mette disposizione a supporto dell’innovazione anche attraverso degli strumenti estremamente innovativi – ha dichiarato GuidesiAlcuni casi sono stati presentati per la prima volta da Regione Lombardia e stanno avendo un buon successo, segno anche che c’è la mentalità da parte del sistema economico produttivo lombardo ad essere accompagnati anche in maniera innovativa secondo le contingenze che insomma che man mano ci sono”,

Secondo l’assessore, “l’anticipo dei tempi è dettato dal fatto di avere idee – e gli imprenditori le hanno – ma anche di fare in modo che quelle idee vengano concretizzate attraverso un ecosistema, quindi un ambiente ideale per fare impresa. Questi sono strumenti che vanno in quella direzione. Il pacchetto è rivolto a tutte le piccole e medie impresa a seconda degli strumenti, evidentemente ci sono dei criteri che riguardano la settorialità dal punto di vista delle scelte tecnologiche e a volte sono un po’ più generaliste rispetto alla possibilità, per esempio, di quotarsi in borsa”.

Il cuore politico e strategico del pacchetto è rappresentato dalle Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS): il nuovo modello con cui Regione Lombardia ridefinisce la politica industriale territoriale. Le ZIS non sono uno strumento aggiuntivo, ma la scelta di fondo: spostare il baricentro della politica industriale dai singoli bandi ai territori come ecosistemi produttivi integrati. Imprese, università, ricerca, ITS e formazione diventano un’unica infrastruttura di sviluppo. Già nella prima fase sono arrivate quattro candidature nelle aree di: meccatronica e diagnostica; intelligenza artificiale; agroindustria; biomedicale e biomeccanica applicata alla riabilitazione. Il Pacchetto Innovazione si inserisce in una strategia più ampia: rafforzare la capacità dell’Europa di competere sul piano industriale globale attraverso territori forti, autonomi e innovativi.

“La Lombardia è già oggi uno dei principali poli industriali d’Europa. La nostra responsabilità politica è trasformare questa forza in una infrastruttura stabile di sviluppo europeo. Con questo pacchetto e con le ZIS non stiamo adattando il sistema: lo stiamo ridisegnando”, ha concluso Guidesi.

– Foto Regione Lombardia –

(ITALPRESS).

  •  

Us Space Forces Korea rafforza la deterrenza spaziale

Us Space Forces Korea rafforza la deterrenza spaziale

ROMA (ITALPRESS/ECONOMIADELLOSPAZIO) – L’integrazione delle capacità spaziali sta assumendo un ruolo sempre più centrale nella postura di deterrenza degli Stati Uniti nell’Indo-Pacifico. In questo contesto, US Space Forces Korea ha avviato una nuova fase della propria attività operativa con il passaggio di comando dal Colonnello John D. Patrick al Colonnello Dorian C. Hatcher, avvenuto presso la base aerea di Osan in Corea del Sud. La cerimonia è stata presieduta dal Generale di Brigata Brian Denaro, comandante di US Space Forces Indo-Pacific, che ha sottolineato il valore strategico delle alleanze regionali nel crescente utilizzo dello spazio a supporto delle operazioni militari congiunte. Nel corso della cerimonia, Denaro ha evidenziato come la rete di alleanze e partnership degli Stati Uniti rappresenti uno dei principali vantaggi strategici nell’Indo-Pacifico.

“La rete di alleanze e partnership degli Stati Uniti rappresenta un enorme vantaggio asimmetrico nell’Indo-Pacifico – ha affermato Denaro -. L’alleanza tra Stati Uniti e Corea del Sud rimane una delle più forti al mondo perché si basa su interessi condivisi, interoperabilità, fiducia e prontezza operativa. E, sempre più spesso, tale alleanza viene rafforzata attraverso operazioni spaziali integrate”. Il riferimento alle operazioni spaziali integrate riflette una trasformazione più ampia delle architetture di sicurezza regionali, nelle quali le capacità spaziali vengono sempre più incorporate nella pianificazione militare, nella sorveglianza, nelle comunicazioni e nel comando e controllo delle forze congiunte.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

  •  
❌